Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

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Con il presente Avviso, la regione Abruzzo promuove la conduzione, a cura degli Enti gestori dei Siti Natura 2000, di attività di studio, indagini, censimenti, raccolte dati, nell’ambito del territorio regionale ed in particolare nei Siti della Rete Natura 2000.

L’intervento si articola su tre azioni specifiche: A. Studio/monitoraggio sullo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario delle Aree Protette e dei Siti Natura 2000, sulla biodiversità spontanea, compresi i progenitori naturali delle piante coltivate, e sullo stato di conservazione e resilienza di talune specie autoctone per una migliore valorizzazione della biodiversità, comprendente le specie e gli habitat; B. Implementazione e messa a sistema di una Banca Dati della fauna e della flora delle aree Protette e Siti Natura 2000; C. Implementazione del centro di conservazione del germoplasma della biodiversità naturale vegetale.

Tutti i materiali, inclusa la banca dati prodotta, dovranno essere pubblici e accessibili. Ogni domanda di sostegno deve essere riferita ad una sola azione specifica chiaramente indicata nella domanda.

Destinatari del presente Avviso sono gli Enti e gli organi gestori dei siti della Rete Natura 2000 della Regione Abruzzo.

Con il presente Avviso sono attivate risorse finanziarie pari ad € 1.294.061,28. Il contributo previsto è concesso nella misura del 100% della spesa ammessa e sostenuta.

Le domande di sostegno devono essere compilate ed inoltrate alla Regione Abruzzo, Dipartimento Agricoltura esclusivamente per via telematica utilizzando il portale SIAN (www.sian.it), come stabilito da Agea. Le domande scadranno il 31 Dicembre 2020.

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

Finanziamento per la realizzazione dei progetti di qualificazione dei corpi idrici

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Il presente bando si propone l’obiettivo di finanziare interventi di riqualificazione dell’ecosistema fluviaIe. Il finanziamento è destinato a enti locali e Parchi piemontesi per riqualificare i fiumi e i laghi e le loro aree circostanti, attraverso interventi che vedano coinvolta anche la società civile.

Le risorse verranno assegnate mediante bando pubblico a Province, Città metropolitana di Torino, Comuni singoli o associati, soggetti gestori delle aree naturali protette e dei siti Natura 2000.

Ciascun proponente può presentare, anche in forma associata, fino a due domande di finanziamento per interventi di riqualificazione di fiumi e laghi, nonché delle importantissime aree limitrofe, attraverso una serie di interventi previsti nel Piano di Tutela delle Acque, quali ad esempio: fasce boscate riparie agroforestali, passaggi per i pesci, demolizione di sbarramenti ed opere trasversali non più in funzione, ripristino di aree umide, riduzione dell’artificialità di alvei e sponde, aumento della capacità di ritenzione naturale delle acque, misuratori di deflusso in alveo e strumentazione per la trasmissione dei dati di prelievo di acqua. Tali interventi contribuiranno al raggiungimento e mantenimento degli obiettivi di qualità delle acque piemontesi previsti dalla Direttiva Quadro della Comunità Europea. Il limite massimo finanziabile è fissato a 125 mila euro per progetto e per beneficiario. Nei casi in cui il progetto sia presentato in forma associata da più soggetti, potrà essere assegnato un importo massimo di 85 mila euro per ciascun beneficiario, fino ad un massimo di 850 mila euro. ale e lacustre piemontese al fine  del mantenimento o recupero del buono stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee, in conformità con i contenuti della pianificazione di settore distrettuale e regionale: il Piano di gestione del distretto idrografico del fiume Po (PdG Po‐2015) ed il Piano di tutela delle acque (PTA) identificano il reticolo significativo, le pressioni prevalenti, lo stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee e le misure necessarie per il loro risanamento.

Possono a partecipare: Enti locali, nello specifico i Comuni in forma singola o associata, ad esclusione degli Enti di   governo di Ambito Territoriale Ottimale (EgATO), le Province e la Città Metropolitana, oltre agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della rete Natura 2000.

Somma totale stanziata per l’intero finanziamento pari ad € 2.710.000,00

Scadenza del bando è 06/04/2020.

 

“Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”

“Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”

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Contributo in conto capitale con il riconoscimento fino al 100% delle spese ammissibili per la realizzazione di formazioni arbustive/arboree di specie autoctone, creazione di aree umide, installazione di strutture per la fauna selvatica (nidi, posatoi, ecc.) e di strutture per la fruizione (pannelli informativi, segnaletica ecc.) a carico del Fondo europeo di sviluppo rurale, di fondi nazionali e di fondi regionali.

Le strutture realizzate dovranno essere oggetto di manutenzione per 5 o 10 anni a seconda della tipologia di intervento.

L’importo richiesto mediante una domanda di sostegno deve essere compreso tra 500 euro e 150.000 euro.

Soggetti beneficiari: Agricoltori, associazioni di agricoltori, consorzi irrigui, gestori del territorio.

Importo in €: 876.000 euro

Scadenza: 31/07/2019