Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

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Nel biennio 2026–2027 sarà lanciata una nuova call dalla partnership europea Biodiversa+, dedicata alla ricerca su biodiversità e sistemi socio-ecologici,​​​​​​ dal titolo “Future sustainable socio-ecological systems: trajectories of change”.

Il nuovo bando avrà un carattere trasversale, collegandosi a più flagship programme, come “Supporting biodiversity and ecosystem protection across land and sea” e “Supporting societal transformation for the sustainable use and management of biodiversity”.

Indicativamente, a giugno 2026 verranno pubblicate le prime informazioni su obiettivi, ambiti di ricerca e modalità di partecipazione. Il lancio ufficiale della call è programmato per settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata a novembre 2026.

BiodivConnect 2025: aperta la quinta call transnazionale per il ripristino degli ecosistemi

BiodivConnect 2025: aperta la quinta call transnazionale per il ripristino degli ecosistemi

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È stata annunciata la quinta edizione della call transnazionale dedicata al ripristino del funzionamento, dell’integrità e della connettività degli ecosistemi della partnership europea Biodiversa+.

Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione transnazionali che propongano approcci olistici e integrati per il restauro della biodiversità in tutti i tipi di ecosistemi (terrestri, marini, costieri e acque dolci). I progetti dovranno dimostrare eccellenza scientifica e potenziale di impatto sociale e politico, favorendo il collegamento tra ricerca, società, politiche pubbliche e pratiche operative.

Le proposte possono affrontare uno o più dei tre topics principali:

  • Topic 1: Setting restoration targets and measuring success: definizione di target coerenti e misurabili per il ripristino, con indicatori legati a funzionamento, integrità e connettività degli ecosistemi, integrando contesti ecologici, culturali e sociali;
  • Topic 2: Scaling and transferability of nature restoration efforts: approcci e metodologie per scalare e replicare gli interventi di restauro da esperienze locali a contesti socio-economici e ambientali diversi;
  • Topic 3: Long-term sustainability of restoration efforts: strategie per la sostenibilità a lungo termine di specie, habitat ed ecosistemi restaurati, con resilienza ai cambiamenti climatici, modelli predittivi avanzati e approcci sperimentali innovativi come il rewilding.

La partecipazione è riservata a consorzi transnazionali composti da partner di ricerca provenienti da almeno tre paesi finanziariamente partecipanti al bando, richiedendo il sostegno di almeno tre diverse agenzie di finanziamento. I consorzi devono includere almeno due entità giuridiche indipendenti operanti in Stati membri UE o in paesi associati a Horizon Europe. È fortemente incoraggiato il coinvolgimento di PMI, autorità locali, organizzazioni della società civile e stakeholder non accademici, per garantire la rilevanza applicativa e l’impatto delle soluzioni.

La procedura prevede due fasi:

  • 7 novembre 2025 (12:00 CET): scadenza pre-proposte
  • 14 aprile 2026 (12:00 CEST): scadenza proposte complete

Il finanziamento complessivo è pari a € 40.000.000, distribuito tramite circa 36 organizzazioni di finanziamento provenienti da 29 paesi. Per l’Italia, partecipa al bando la Provincia autonoma di Bolzano con un contributo di € 350.000, fissando un tetto massimo di 300.000 euro per progetto finanziato.

Scadenze: 7 novembre 2025 (pre-proposte); 14 aprile 2026 (proposte complete)

Biodiversa+: in arrivo il bando “BiodivConnect” per il ripristino degli ecosistemi

Biodiversa+: in arrivo il bando “BiodivConnect” per il ripristino degli ecosistemi

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Biodiversa+, la partnership europea cofinanziata dalla Commissione europea, ha annunciato l’imminente lancio del bando transnazionale “BiodivConnect”, dedicato al ripristino del funzionamento, dell’integrità e della connettività degli ecosistemi.

Il bando intende finanziare progetti di ricerca e innovazione che integrino pratiche di ripristino in ecosistemi interconnessi e ben funzionanti, con particolare attenzione alla sostenibilità a lungo termine e alla capacità di adattamento alle sfide future, a partire dalla scala locale fino a quella regionale, transfrontaliera e globale. Saranno supportate iniziative che adottino approcci olistici, sistemici e integrati, capaci di affrontare le dimensioni ecologiche, socio-economiche e culturali del ripristino e di valutare l’efficacia delle azioni intraprese.

La call coprirà la biodiversità in tutti i tipi di ecosistemi e habitat, promuovendo lo sviluppo di indicatori di successo, la definizione di target coerenti e lo studio di modelli scalabili e trasferibili per ampliare gli interventi efficaci. Tra i temi prioritari figurano: la definizione di obiettivi e misurazione dei risultati (Topic 1), la scalabilità e trasferibilità degli sforzi di restauro (Topic 2) e la resilienza e sostenibilità degli ecosistemi ripristinati, anche in relazione ai cambiamenti climatici e ad altri fattori di pressione (Topic 3).

I progetti dovranno contribuire al raggiungimento degli impegni internazionali in materia di biodiversità, in particolare gli obiettivi del Quadro Globale per la Biodiversità di Kunming-Montréal.

Potranno partecipare consorzi di ricerca composti da team di almeno tre Paesi finanziatori, di cui almeno due appartenenti all’UE o a Paesi associati a Horizon Europe. Biodiversa+ metterà inoltre a disposizione un tool di matchmaking per favorire la creazione di partenariati.

Il bando sarà ufficialmente lanciato il 9 settembre 2025 e prevede una procedura in due fasi: la presentazione delle pre‑proposte entro i primi di novembre 2025, seguita dalla presentazione delle proposte complete entro i primi di aprile 2026.

L’11 settembre 2025 alle ore 13:00 si terrà il webinar organizzato da Biodiversa+ per presentare il bando.

Scadenza: primi di novembre 2025 (pre-proposte); primi di aprile 2026 (proposte complete)

EuroHPC: nuovo bando per la cooperazione internazionale con il Giappone sulle tecnologie quantistiche

EuroHPC: nuovo bando per la cooperazione internazionale con il Giappone sulle tecnologie quantistiche

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È online il bando EuroHPC International Cooperation volto a rafforzare l’ecosistema europeo di R&S nel calcolo quantistico attraverso la cooperazione con l’ecosistema giapponese, con scadenza fissata al 27 febbraio 2025.

L’obiettivo di questo bando è supportare l’attuazione del Partenariato Digitale UE-Giappone (Japan-EU Digital Partnership) per rafforzare le attività di cooperazione per ottimizzare algoritmi e codici ibridi Quantum-HPC in applicazioni avanzate accademiche e industriali di interesse comune.

Le proposte devono affrontare i seguenti ambiti prioritari di interesse reciproco, con attività legate al calcolo quantistico e/o ibrido quantistico e di calcolo ad alte prestazioni:

  1. Sviluppo di algoritmi e codici per le scienze dei materiali e biomediche
  2. Sviluppo di algoritmi e codici per la modellazione sismica/tsunami e/o climatica

Le proposte devono affrontare uno o più degli ambiti sopra indicati e considerare contestualmente quanto segue:

  1. Sviluppo degli approcci stack software e approcci per la mitigazione degli errori
  2. Benchmarking e pre-standardizzazione

nonché promuovere la mobilità di ricercatori e ingegneri tra Giappone ed UE.

In linea con le regole di Horizon Europe, possono partecipare al bando i soggetti giuridici dei Paesi membri dell’Unione europea e dei Paesi associati, con l’obbligo di includere nel consorzio un team di partner giapponesi, selezionati dal Programma Strategico Interministeriale per la Promozione dell’Innovazione (SIP) dell’Ufficio di Gabinetto del Governo del Giappone, dedicato a promuovere l’applicazione di tecnologie quantistiche avanzate alle sfide sociali.

Per i progetti selezionati, i partner (associated partner) giapponesi parteciperanno con propri finanziamenti, mentre i partner dell’Unione europea saranno finanziati attraverso Horizon Europe, per un budget complessivo pari a € 4.000.000. 

Scadenza: 27 febbraio 2025

EOSC apre una nuova call per rafforzare l’ecosistema europeo dell’open science

EOSC apre una nuova call per rafforzare l'ecosistema europeo dell'open science

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La European Open Science Cloud (EOSC) partnership ha aperto il nuovo bando “Future Engagement Model for the EOSC Federation“, in scadenza il 19 settembre 2024, per sviluppare ulteriormente l’EOSC.

Il bando mira a trasformare l’EOSC in un ecosistema operativo che supporti l’intero ciclo di vita dei dati di ricerca: questo include la creazione di “commons” di dati di ricerca FAIR, ossia dati, servizi e strumenti accessibili ai ricercatori di tutte le discipline in tutta Europa.

L’obiettivo è creare un “Web of FAIR Data and Services” per la scienza, integrando le funzioni chiave orizzontali e le relative e-infrastrutture e livelli di servizio. In particolare, le proposte progettuali dovrebbero mirare a:

  1. trasformare la ricerca, ossia cambiare il modo in cui ricercatori e settori pubblico e privato creano, condividono e utilizzano i risultati della ricerca, migliorando la qualità, la validazione, l’innovazione e la produttività;
  2. favorire la cooperazione multidisciplinare, facilitando la collaborazione scientifica tra discipline diverse, portando a scoperte nella ricerca di base e soluzioni in aree applicative chiave;
  3. accesso e gestione dei dati, garantendo un accesso senza soluzione di continuità a crescenti volumi di dati di ricerca, seguendo i principi FAIR, e stimolare lo sviluppo e l’adozione di nuovi servizi innovativi da parte di fornitori pubblici e commerciali;
  4. migliorare la fiducia nella scienza, incrementando l’apertura, la qualità e la riproducibilità della ricerca scientifica in Europa, migliorando la comunicazione scientifica verso il pubblico.

Possono partecipare entità giuridiche (enti pubblici e privati) stabilite in uno degli Stati membri dell’UE o Paesi Associati al programma Horizon Europe.

Il bando mette a disposizione € 3.000.000.

Scadenza: 19 settembre 2024

Al via la call di AURORAL per servizi per le Smart Communities

Al via la call di AURORAL per servizi per le Smart Communities

Il progetto AURORAL (Architecture for Unified Regional and Open digital ecosystems for Smart Communities and wider Rural Areas Large scale application) è un è un progetto finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020, che comprende un consorzio di 30 partner provenienti da 10 diversi paesi europei. Ha pubblicato un bando orientato a migliorare gli ecosistemi per le Smart Community, creandone di o supportando quelle esistenti. La scadenza prevista per il 28 giugno 2024.

L’obiettivo di AURORAL è utilizzare la digitalizzazione per migliorare le regioni rurali, mentre il bando nello specifico si concentra sulla costruzione e sul supporto delle Smart Communities utilizzando tecnologie innovative e personalizzate.

La call finanzia 2 tipi di progetti, con la durata massima di 6 mesi e con l’obbligo di fare uso dei tool middleware di AURORAL:

  • Strand A: Call per nuove Smart Communities – € 74.000 per progetto (fino a € 55.500 per partner): possono partecipare al bando tutti gli enti legali pubblici e privati stabiliti nei Paesi ammissibili, singolarmente o in consorzi
  • Strand B: Call per nuovi servizi complementari – € 55.200 quale importo massimo della sovvenzione: possono candidarsi come singoli richiedenti, qualsiasi entità legale, come piccole e medie imprese (PMI), università, centri di ricerca, associazioni, ecc.

I servizi forniti devono beneficiare le Smart Communities in una delle seguenti aree: salute, mobilità, agricoltura, energia, turismo, media, educazione, governance, industria, territorio e natura, con la possibilità di fare uso dei pilot o dati esistenti già all’interno del progetto AURORAL.

Possono partecipare al bando gli enti legali dei Paesi membri UE e associati a Horizon 2020.

Il budget complessivo ammonta a € 1.014.800, erogati in contributi al 70% delle spese ammissibili. La durata massima dei singoli progetti è di 6 mesi.

Scadenza: 28 giugno 2024

Biodiversità: pubblicati i primi dettagli del quinto bando Biodiversa+ 2025-2026

Biodiversità: pubblicati i primi dettagli del quinto bando Biodiversa+ 2025-2026

Sono state annunciati alcuni dettagli in merito alla futura 5a call annuale del partenariato europeo Biodiversa+.

In particolare, il tema centrale del quinto bando sarà dedicato al “Ripristino della funzione, dell’integrità e della connettività degli ecosistemi“.

Il bando sarà integrato nel Programma faro “Supporting biodiversity and ecosystem protection across land and sea”, che il prossimo anno sarà aggiornato per includere il tema del ripristino della biodiversità.

Per quanto riguarda le tempistiche, il bando 2025-2026 verrà annunciato tra la primavera e l’estate 2025 e il lancio avverrà a settembre 2025, con la scadenza per le candidature prevista per il novembre 2025.

Clusters meet Regions 2024

Clusters meet Regions 2024

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Il 26 e 27 marzo 2024 si terrà a Milano l’iniziativa ‘Clusters meet Regions’ della European Cluster Collaboration Platform (ECCP), dal titolo ‘Twin Transition: Italian ecosystems and the European agenda for sustainability’.

Organizzato in collaborazione con l’Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia (AFIL) e la Regione Lombardia, l’evento si concentrerà sulla doppia transizione con i 3 seguenti obiettivi:

  • analizzare l’efficacia delle politiche e delle strategie decise a livello centrale e la loro implementazione a localmente
  • focalizzarsi sulle migliori pratiche e modelli delle regioni italiane ed europee, incluse iniziative di sostegno e il loro impatto
  • fornire l’opportunità di costruire reti e progetti tra partecipanti

Insieme a sessioni plenarie di alto livello, sessioni di pitch, una cerimonia per le startup con le migliori presentazioni e una visita guidata, vi sarà una premiazione per le imprese innovative che hanno partecipato al programma SCORE.

Occorre registrarsi per poter partecipare all’evento.

Horizon Europe: pubblicato il bando Biodiversity and ecosystem services 2024

Horizon Europe: pubblicato il bando Biodiversity and ecosystem services 2024

Si è aperto il 17 ottobre 2023 il bando Biodiversity and ecosystem services 2024 (HORIZON-CL6-2024-BIODIV-02) contenuto nel Programma di lavoro 2023-2024 del Cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment”

Il bando contiene 3 topics, per un budget complessivo indicativo pari a 36 milioni di €:

  • Promoting minor crops in farming systems – HORIZON-CL6-2024-BIODIV-02-3-two-stage
  • Demonstrating the potential of Nature-based Solutions and the New European Bauhaus to contribute to sustainable, inclusive and resilient living spaces and communities – HORIZON-CL6-2024-BIODIV-02-2-two-stage
  • Demonstrating Nature-based Solutions for the sustainable management of water resources in a changing climate, with special attention to reducing the impacts of extreme droughts – HORIZON-CL6-2024-BIODIV-02-1-two-stage

Tutti i topic hanno scadenza 22 febbraio e 17 settembre 2024.

Il bando rientra nella Destination 1 – Biodiversity and Ecosystem Services che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e il ripristino degli ecosistemi tramite la gestione sostenibile del suolo, delle acque interne e del mare.

L’obiettivo generale del cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment” è proteggere l’ambiente, ripristinare, gestire e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche della terra, del mare e delle acque interne per fermare l’erosione del suolo, garantire la sicurezza alimentare per tutti e la transizione verso un’economia circolare, a basse emissioni, efficiente dal punto di vista delle risorse e verso una bioeconomia sostenibile.

Scadenze: 22 febbraio 2024 e 17 settembre 2024

Space Economy “Masterclass”: le opportunità della nuova frontiera dell’innovazione

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Il Tecnopolo di Forlì-Cesena terrà il 24 e il 27 ottobre 2023 a Forlì e a Meldola (FC) due eventi sull’economia dello spazio per le imprese dell’ecosistema regionale d’innovazione.

Le due masterclass intendono presentare le opportunità di collaborazioni, investimenti e percorsi formativi nel settore, in modo da sostenere lo sviluppo di una filiera aerospaziale regionale con la partecipazione dei grandi attori industriali locali e grazie alle iniziative nell’ambito delle stazioni spaziali commerciali e delle piattaforme di osservazione terrestre e satellitare.

Nello specifico, i due eventi avranno luogo:

  • il 24 ottobre 2023 a Forlì, sulla ‘definizione delle nuove frontiere dell’innovazione’ e con il contributo di Confindustria Romagna, Tecnopolo e Centro Interdipertimentale di Ricerca Aerospaziale dell’Università di Bologna
  • il 27 ottobre 2023 a Rocca delle caminate (Meldola, FC), inerente al ‘collegamento tra ricerca, Università e imprese’ e la progressiva evoluzione della filiera dell’aeronautica e dell’aerospazio regionale.

L’evento è organizzato da ANSER in collaborazione con Tecnopolo Forlì-Cesena, alla presenza di docenti dell’Università di Bologna e dell’Assessore regionale allo sviluppo economico

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