LIFE-2021-BEST – Regime di sovvenzioni per la biodiversità nelle regioni ultraperiferiche e nei paesi e territori d’oltremare

LIFE-2021-BEST - Regime di sovvenzioni per la biodiversità nelle regioni ultraperiferiche e nei paesi e territori d'oltremare

 

Nel quadro del programma LIFE è aperto un bando per progetti BEST: Small Grant Facility on Biodiversity (BEST), finalizzato alla conservazione della biodiversità, al ripristino dell’ecosistema e all’uso sostenibile dei servizi ecosistemici nelle regioni ultraperiferiche dell’UE (RUP) e nei paesi e territori d’oltremare (PTOM)

Basandosi sui risultati dei precedenti programmi BEST il bando creerà un nuovo regime di sovvenzioni per la biodiversità nelle RUP e nei PTOM, luoghi che ospitano una biodiversità molto ricca e che sono al tempo stesso tra i paesi e territori più vulnerabili ai cambiamenti climatici.
Tale meccanismo erogherà poi sovvenzioni di piccola dimensione (max 100.000 EUR) per progetti sulla conservazione della biodiversità, il ripristino degli ecosistemi e l’uso sostenibile dei servizi ecosistemici, compresi gli approcci ecosistemici all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.

Gli inviti a presentare proposte e l’erogazione delle sovvenzioni dovranno basarsi su una logica strategica di intervento e su un meccanismo chiaro che garantisca il massimo livello di coordinamento e coerenza tra le singole sovvenzioni (soprattutto quando operano nella stessa area geografica), continuità logica degli interventi e il massimo impatto a lungo termine

Budget: 32 milioni €.

Scadenza: 26/04/2022.

Ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno: online la manifestazione di interesse per proposte progettuali

Ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno: online la manifestazione di interesse per proposte progettuali

 

È stato pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse per candidare idee di progetto volte alla realizzazione di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di Ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno.

Gli interventi sono finanziati dalle risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, con un budget totale di 350.000.000 euro.

Gli investimenti dovranno essere effettuati nei territori delle seguenti regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Potranno presentare le proposte di progetto gli organismi di ricerca in cooperazione tra loro e/o con enti locali, imprese e altri soggetti pubblici o privati, in numero minimo di tre.

I progetti non dovranno superare la durata massima di 36 mesi, e ognuno di essi potrà beneficiare da 10 a 90 milioni di euro. Inoltre, il finanziamento potrà coprire fino al 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12 novembre 2021.

Manifestazione di interesse ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno

Manifestazione di interesse ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno

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È online l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la candidatura di idee progettuali da ammettere ad una procedura negoziale finalizzata al finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di Ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno.

Gli interventi sono finanziati a valere sulle risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, di cui al Decreto-Legge 6 maggio 2021, n.59 “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 350.000.000.

Le risorse sono ripartite come segue: 70.000.000 euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026.

Gli investimenti finanziati con le risorse del presente avviso devono essere realizzati nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

I Soggetti ammissibili sono organismi di ricerca, così come definiti all’articolo 3 del presente avviso, in cooperazione tra loro e/o con enti locali, imprese e altri soggetti pubblici o privati, in numero minimo di tre.

La durata massima dei progetti, da indicare ali ‘interno della proposta di idea progettuale, non deve superare i 36 (trentasei) mesi. L’ammontare dell’investimento consentito per ciascun progetto può variare tra euro 10.000.000 e euro 90.000.000. L’entità del finanziamento può coprire fino al 100% dei costi ammissibili e arrivare fino al raggiungimento del costo massimo dell’investimento consentito per ciascun progetto.

Scadenza: 12,00 del 12 novembre 2021.

Gal Appennino Bolognese 19.2.01 Azioni ordinarie per l’attuazione della strategia-Tipo di operazione 4.4.02 – “Prevenzione danni da fauna”

Gal Appennino Bolognese 19.2.01 Azioni ordinarie per l’attuazione della strategia-Tipo di operazione 4.4.02 – “Prevenzione danni da fauna”

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Focus area: P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, tra l’altro nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa”

Beneficiari: Imprenditori agricoli in forma singola o associata.

Risorse: 240.000,00 euro

Sostegno: Contributi in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile

Spese ammissibili:

  • creazione di protezioni fisiche con recinzioni perimetrali, recinzioni individuali in rete metallica o “shelter” in materiale plastico, reti anti uccello;
  • protezione elettrica a bassa intensità;
  • protezione acustica con strumenti ad emissione di onde sonore, apparecchi radio, apparecchi con emissione di suoni;
  • protezioni visive con sagome di predatori, nastri olografici, palloni predatori;
  • acquisto dei cani da guardiania.

Sono escluse le spese di messa in opera.

Scadenza: 20/12/2021

Avviso pubblico realizzazione presidi di prevenzione per danni da fauna selvatica – 2021

Avviso pubblico realizzazione presidi di prevenzione per danni da fauna selvatica – 2021

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Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per l’acquisto di presidi per la prevenzione dei danni da fauna selvatica ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 8/1994 – Anno 2021.

La Regione Emilia-Romagna concede contributi destinati alle piccole e medie imprese attive nel settore nella produzione primaria di prodotti agricoli, per la realizzazione di presidi di prevenzione per i danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche ivi compresi gli allevamenti ittici.

I contributi vengono erogati, finanziando il 100% della spesa:

  • per interventi volti alla prevenzione di danni provocati da animali selvatici protetti, in applicazione degli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale nelle zone rurali 2014 – 2020;
  • per interventi volti alla prevenzione di danni provocati da specie non protette, in regime de minimis (Regolamento (UE) n. 1408/2013, così come modificato dal Regolamento (UE) n. 316/2019), nel limite massimo di euro 25.000 in tre esercizi fiscali;
  • per interventi volti alla prevenzione di danni provocati da uccelli ittiofagi, in regime de minimis (Regolamento (UE) n. 717/2014 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), nel limite massimo di euro 30.000 in tre esercizi fiscali.

Le domande, redatte secondo il fac-simile (Allegato B) e complete della documentazione prevista dall’Avviso, devono pervenire ai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca agli indirizzi riportati nell’allegato C, entro il 15 settembre 2021 con le seguenti modalità:

  • mediante consegna a mano al Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di riferimento entro le ore 12.00 del 15 settembre 2021
  • tramite posta unicamente a mezzo raccomandata A.R. (farà fede la data del timbro postale di spedizione)
  • mediante posta certificata (PEC) da un indirizzo di posta certificata del beneficiario all’indirizzo istituzionale del Servizio Territoriale di riferimento entro le ore 23.55 del 15 settembre 2021

Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

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Con il presente Avviso, la regione Abruzzo promuove la conduzione, a cura degli Enti gestori dei Siti Natura 2000, di attività di studio, indagini, censimenti, raccolte dati, nell’ambito del territorio regionale ed in particolare nei Siti della Rete Natura 2000.

L’intervento si articola su tre azioni specifiche: A. Studio/monitoraggio sullo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario delle Aree Protette e dei Siti Natura 2000, sulla biodiversità spontanea, compresi i progenitori naturali delle piante coltivate, e sullo stato di conservazione e resilienza di talune specie autoctone per una migliore valorizzazione della biodiversità, comprendente le specie e gli habitat; B. Implementazione e messa a sistema di una Banca Dati della fauna e della flora delle aree Protette e Siti Natura 2000; C. Implementazione del centro di conservazione del germoplasma della biodiversità naturale vegetale.

Tutti i materiali, inclusa la banca dati prodotta, dovranno essere pubblici e accessibili. Ogni domanda di sostegno deve essere riferita ad una sola azione specifica chiaramente indicata nella domanda.

Destinatari del presente Avviso sono gli Enti e gli organi gestori dei siti della Rete Natura 2000 della Regione Abruzzo.

Con il presente Avviso sono attivate risorse finanziarie pari ad € 1.294.061,28. Il contributo previsto è concesso nella misura del 100% della spesa ammessa e sostenuta.

Le domande di sostegno devono essere compilate ed inoltrate alla Regione Abruzzo, Dipartimento Agricoltura esclusivamente per via telematica utilizzando il portale SIAN (www.sian.it), come stabilito da Agea. Le domande scadranno il 31 Dicembre 2020.