Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

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Il bando intende contribuire all’attuazione della direttiva sugli uccelli selvatici e della direttiva Habitat, oppure della strategia UE per la biodiversità e allo sviluppo, attuazione e gestione della rete Natura 2000.

Contribuire allo sviluppo e attuazione della politica e della legislazione dell’UE nelle aree della natura o della biodiversità, al sostegno e all’ulteriore sviluppo, implementazione e gestione della Rete Natura 2000 e a migliorare la base di conoscenze per attuare e gestire la politica e legislazione dell’UE sulla natura e la biodiversità e valutare i fattori che hanno un impatto su natura e biodiversità.

Per questo settore saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione.

Sotto-settori:

  1. a) Natura
  2. b) Biodiversità

DESTINATARI: Habitat e specie protette, siti Natura2000

BENEFICIARI:

Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO:

Il tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali di questo settore prioritario è il 60% e può arrivare al 75% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

LIFE: aperti i bandi 2018

LIFE: aperti i bandi 2018

3-Energia

La Commissione europea ha pubblicato la Call for proposals 2018 per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE: il Sottoprogramma Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il Clima.

In particolare, per il Sottoprogramma Ambiente, l’invito riguarda le sovvenzioni di azioni dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Preparatori, Integrati e di Assistenza dei progetti integrati. Per il Sottoprogramma Azione per il Clima, si tratta delle sovvenzioni di azione dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Integrati e di Assistenza tecnica dei progetti integrati.

Fra questi, anche la possibilità di presentare progetti “Close to market” che propongono nuove soluzioni in grado di portare evidenti, ambiziosi e credibili vantaggi ambientali o sul clima e che abbiano un livello di maturità della tecnologia tale da poter essere attuati su scala industriale e commerciale. La scala tecnica scelta per questi progetti dovrebbe essere quella che consente di valutare la fattibilità tecnica ed economica della soluzione innovativa proposta in condizioni vicine all’immissione nel mercato già nel corso del progetto. Sono invitati a presentare proposte “C2M” per i settori prioritari “Ambiente ed uso efficiente delle risorse” (Sottoprogramma Ambiente) e “Mitigazione dei cambiamenti climatici” (Sottoprogramma Azione per il Clima) sia le piccole che le grandi imprese del settore clean-tech.

In generale, i candidati possono rientrare in tre diverse categorie di beneficiari: 1) enti pubblici; 2) aziende private; 3) organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG.

La principale novità di quest’anno riguarda la metodologia di presentazione a due fasi adottata per i progetti del Sottoprogramma Ambiente. La descrizione della procedura in due fasi è contenuta nel Programma di Lavoro Pluriennale 2018-2020 e nelle Linee Guida per i Candidati (Guidelines for Applicants) dei candidati dei progetti Ambiente ed uso efficiente delle risorse, Natura e Biodiversità e Governance e Informazione.

Scadenze

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Natura e Biodiversità

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Ambiente ed uso efficiente delle risorse

14/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Governance e Informazione

05/09/2018: Progetti integrati

12/09/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Azione per il Clima

Horizon 2020: pubblicato il bando Blue Growth

Horizon 2020: pubblicato il bando Blue Growth

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Pubblicata ufficialmente la call Blue Growth nell’ambito del Programma di lavoro Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy di Horizon 2020.

Il bando mira a raccogliere in modo sostenibile il potenziale delle risorse dai mari, dagli oceani e dalle acque interne per usi diversi e in tutta la gamma delle industrie marine e marittime, proteggendo allo stesso tempo la biodiversità e migliorando la resilienza climatica.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:

BG-01-2018: Towards a Baltic and North Sea research and innovation programme
BG-02-2018: Blue Bioeconomy Public-Public Partnership
BG-08-2018-2019: All Atlantic Ocean Research Alliance Flagship(CSA e RIA)
DT-BG-04-2018-2019: Sustainable European aquaculture 4.0: nutrition and breeding
LC-BG-03-2018: Sustainable harvesting of marine biological resources
Data chiusura: 13 febbraio 2018

Data apertura: 16 ottobre 2018
BG-05-2019: Multi-use of the marine space, offshore and near-shore: pilot demonstrators
BG-07-2019-2020: The Future of Seas and Oceans Flagship Initiative
BG-08-2018-2019: All Atlantic Ocean Research Alliance Flagship
CE-BG-06-2019: Sustainable solutions for bio-based plastics on land and sea
DT-BG-04-2018-2019: Sustainable European aquaculture 4.0: nutrition and breeding
LC-BG-09-2019: Coordination of marine and maritime research and innovation in the Black Sea
Data chiusura: 23 gennaio 2019

Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici

Bando internazionale “Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici”

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Il progetto BiodivERsA e il Belmont Forum, sostenuto dall’UE, hanno lanciato insieme un bando relativo a “Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici”. Un consorzio di gruppi di ricerca di almeno tre diversi paesi può richiedere finanziamenti attraverso un processo a due stadi.

Il bando affronta le seguenti due principali priorità (non esclusive):
– Sviluppo e applicazione di scenari di biodiversità e servizi ecosistemici su scala spaziale;
– Considerazione di molteplici dimensioni della biodiversità e dei servizi ecosistemici in scenari di biodiversità.

Il termine per la pre-iscrizione è il 1 ° dicembre 2017, la scadenza finale è prevista per il 9 marzo 2018.

I ricercatori delle istituzioni svizzere sono pienamente ammissibili al finanziamento.

25 milioni di euro sono disponibili per la ricerca sulla biodiversità.

Caratterizzazione risorse genetiche animali e salvaguardia biodiversità

Caratterizzazione risorse genetiche animali e salvaguardia biodiversità

La seguente Sotto-misura è co-finanziata con risorse dell’Unione europea attraverso il Fondo europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e con Fondi nazionali attraverso il Fondo di Rotazione per l’Attuazione delle Politiche Comunitarie.
Potranno parteciparvi tutti gli Enti pubblici e/o privati di qualsiasi natura, singoli o associati con altri Enti pubblici e/o privati che dimostrino una documentata capacità operativa e professionale in relazione alla tematica di riferimento.
Saranno ammissibili a contributo esclusivamente le Azioni di seguito riportate:
-Verifica di congruenza dei dati e delle informazioni;
-Stima di indici genetici e genomici, di piani di accoppiamento e gestione riproduttiva in relazione alle nuove finalità (benessere animale, emissioni gas ad effetto serra nell’ambiente, miglioramento dell’efficienza riproduttiva e salvaguardia della biodiversità);
-Miglioramento delle risorse genetiche animali ad interesse zootecnico (RGAiz), valutazione della consanguineità e della diversità genetica nelle popolazioni e calcolo dell’inbreeding, rilevamento dati in stazione di controllo in ambiente controllato;
-Caratterizzazione fenotipica delle razze e delle specie autoctone (es. descrittori primari e secondari delle razze, biometrici, somatici, body condition score, etc);
-Caratterizzazione genetica delle razze e delle specie autoctone ed allevate in Italia (es. azioni di caratterizzazione genetica per l’individuazione di linee di sangue da conservare e valorizzare, integrate, tra l’altro, dall’utilizzo di marcatori molecolari genetici (MAS), da segmenti di DNA informativi (GAS), dalla gnomica (GS) e dall’epigenetica);
-Elaborazione delle informazioni raccolte (es.elaborazione di indicatori ed indici tali da minimizzare l’impatto ambientale degli allevamenti);
-Azioni di accompagnamento: “Azioni di informazione, disseminazione e preparazione di report tecnici tematici e relazioni tecnico-scientifiche, anche attraverso ausili informatici e telematici”;
-Monitoraggio della diversità genetica nelle razze autoctone italiane e relativa valutazione;
-Valutazione ed individuazione di caratteri di resistenza genetica alle principali malattie di interesse zootecnico;
-Raccolta di materiale biologico e germoplasma (DNA, materiale seminale, ovuli ed embrioni, etc).
Alle operazioni della suddetta Misura saranno assegnati complessivamente 50.400.000,00 Euro a titolo di contributo pubblico a valere sui Fondi FEARS e nazionali per operazioni da concludersi entro il 31 Dicembre 2019. Il contributo verrà calcolato sul costo progettuale ritenuto ammissibile e sarà pari al 90% dello stesso.
Il termine ultimo per potervi partecipare è il 26 Aprile 2017.

Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario

Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario

P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa”
Beneficiari:
– imprenditori agricoli sia in forma singola che associata, incluse le cooperative;
– altri gestori del territorio, incluse le Proprietà Collettive, limitatamente alle superfici agricole
Risorse: 1.000.000 di euro
Il valore di sostegno finanziario erogato per 10 anni, per superficie oggetto di impegno di pianura è pari a:
– 0,08 Euro/mq/anno per i sottotipi di operazione A) Conservazione di piantate e/o di alberi isolati o in filare e B) Conservazione di siepi e/o boschetti;
– 0,10 Euro/mq/anno per i sottotipi di operazione C) Conservazione di stagni, laghetti e D) Conservazione di maceri, risorgive e fontanili.
La domanda di sostegno è unica anche qualora le particelle agricole oggetto dei medesimi impegni ricadano in territori che rientrano nella competenza di più Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca regionali.
Scadenza termini partecipazione: 28/02/2017