Biodiversità, ecosistemi, nature-based solutions: a settembre il nuovo bando per progetti di ricerca di Biodiversa+

Biodiversità, ecosistemi, nature-based solutions: a settembre il nuovo bando per progetti di ricerca di Biodiversa+

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In arrivo a settembre il secondo bando di Biodiversa +, la partnership europea co-finanziata per la ricerca sulla diversità, la tutela degli ecosistemi e l’adozione di nature-based solutions.

In particolare, il bando ‘Improved transnational monitoring of biodiversity and ecosystem change for science and society’ invita a presentare proposte progettuali riguardanti uno o più dei tre seguenti temi (non esclusivi):

  • Innovation and harmonisation of methods and tools for collection and management of biodiversity monitoring data
  • Addressing knowledge gaps on biodiversity status, dynamics, and trends to reverse biodiversity loss
  • Making use of available biodiversity monitoring data

Sono ammissibili tutti gli ambienti (terrestre, d’acqua dolce interna comprese le zone umide e ambienti marini) e la pubblicazione del bando è prevista l’8 settembre 2022.

La call è rivolta a consorzi composti da organismi di ricerca e/o organizzazioni private (profit e non profit), provenienti da un minimo di 3 Paesi, tra i quali almeno due Stati membri UE o Paesi associati a Horizon Europe.

Il bando prevede due fasi di selezione per la presentazione delle proposte progettuali, con la prima scadenza prevista a novembre 2022 e il termine per le candidature dei progetti completi ad aprile 2023.

Il budget complessivo è di 40 milioni di euro mentre quello stanziato dal MUR per i partner italiani è di 3 milioni (1 milione di Fondi nazionali e 2 milioni di Fondi strutturali ancora da confermare) nella forma del contributo a fondo perduto (massimo 250.000,00 € per progetto).

PSR FEASR, Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali (2022)

PSR FEASR, Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali (2022)

 

Incoraggiare gli agricoltori e gli altri gestori del territorio ad offrire un servizio ambientale a vantaggio dell’intera società, con il miglioramento dei metodi di produzione agricola estensivi e compatibili con la tutela e con il miglioramento dell’ambiente, del paesaggio e delle sue caratteristiche, delle risorse naturali, del suolo, dell’acqua e della biodiversità.

È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico cofinanziato dal PSR FEASR Lazio 2014-2020 a valere sulla Misura 10 “Pagamenti Agro-climatico-ambientali” – sottomisura 10.1 “Pagamenti per impegni Agro-climatico-ambientali”.

Il miglioramento dei metodi di produzione in agricoltura compatibili sotto il profilo ecologico ed ambientale contribuisce infatti a ridurre gli effetti negativi dell’agricoltura sull’ambiente naturale attraverso:

  • Riduzione dell’erosione del suolo e incremento della sostanza organica;
  • Migliore gestione delle risorse naturali;
  • Favorire metodi di agricoltura estensiva;
  • Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità.

L’Avviso, quali destinatari degli interventi promossi dalla sottomisura 10.1, è rivolto agli agricoltori e ad altri gestori del territorio (limitatamente per la tipologia di operazione 10.1.8 “Conservazione in azienda e in situ della biodiversità agraria vegetale e 10.1.9 “Conservazione in azienda, in situ ed ex situ, della biodiversità agraria animale).

I beneficiari delle risorse destinate alla sottomisura 10.1 “Pagamenti per impegni Agro-climatico-ambientali”, sono gli agricoltori attivi, associazioni di agricoltori/ associazioni miste di agricoltori e ad altri gestori del territorio (limitatamente alla tipologia di operazione 10.1.8 “Conservazione in azienda e in situ della biodiversità agraria vegetale e 10.1.9 “Conservazione in azienda, in situ ed ex situ, della biodiversità agraria animale).

Le tipologie d’intervento previste sono le seguenti:

  • 10.1.1 “Inerbimento degli impianti arborei”;
  • 10.1.2 “Adozione di vegetazione di copertura annuale sulle superfici a seminativo”;
  • 10.1.3 “Conversione dei seminativi in prati, prati-pascoli e pascoli”;
  • 10.1.4 “Conservazione della sostanza organica del suolo”;
  • 10.1.5 “Tecniche di agricoltura conservativa”;
  • 10.1.7 “Coltivazioni a perdere”;
  • 10.1.8 “Conservazione in azienda e in situ della biodiversità agraria vegetale”;
  • 10.1.9 “Conservazione in azienda, in situ o ex situ, della biodiversità agraria animale”. Impegni della durata pari a 2 anni (dalla domanda di sostegno prevista, con il bando relativo all’annualità 2022, per la sola tipologia 10.1.8) Vengono concessi premi per unità di superficie (HA) o per UBA (unità Bestiame adulta). Gli importi sono dettagliati nell’avviso pubblico.

Scadenza: 16 maggio 2022.

PSR FEASR, Pagamento compensativo per le zone montane (2022)

PSR FEASR, Pagamento compensativo per le zone montane (2022)

 

Promuovere la permanenza dell’attività agricola nelle zone soggette a “vincoli naturali” e rispondere al fabbisogno di una gestione attiva (di un “presidio”) dei territori più sottoposti a rischi ambientali ed in particolare ai rischi di erosione del suolo, al dissesto idrogeologico ma anche e soprattutto alla perdita della biodiversità.

Sono questi gli obiettivi generali del bando PSR FEASR 20214-2020 attraverso il quale la Regione Lazio attiva la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per il 2022 a valere sulla Misura 13 – tipologia di operazione 13.1.1 (Pagamento compensativo per le zone montane), mettendo a disposizione 14 milioni di euro.

Più in particolare:

  • prosecuzione nell’uso dei terreni agricoli al fine di evitare l’abbandono del territorio;
  • manutenzione del paesaggio;
  • mantenimento e promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili;
  • mantenimento della biodiversità.

Destinatari: l’Avviso è rivolto agli agricoltori.

I beneficiari delle risorse destinate alla Sottomisura 13.1 “Pagamento compensativo per le zone montane” sono gli agricoltori attivi singoli o associati.

La tipologia d’intervento prevista è: 13.1.1 “pagamenti compensativi per le zone montane”. Impegno della durata pari ad 1 anno.

Vengono concessi premi per unità di superficie (HA). Gli importi sono dettagliati nell’avviso pubblico.

Scadenza: 16 maggio 2022.

Bando BioClima

Bando BioClima

 

Il Bando sostiene Interventi di conservazione della biodiversità, adattamento al cambiamento climatico e valorizzazione dei servizi ecosistemici delle foreste e aree protette lombarde, attraverso il coinvolgimento del settore privato.

Possono partecipare:

  • Enti gestori dei siti Natura 2000 (ad eccezione degli enti gestori privati e di ERSAF)
  • Enti gestori delle aree protette ai sensi della l.r. 86/83
  • Amministrazioni pubbliche (Province, Comuni, Comunità montane, Unione di Comuni, Città metropolitana e Consorzi di diritto pubblico).

Con questo bando, sviluppato nell’ambito del progetto LIFE “IP GESTIRE 2020”, Regione Lombardia concede finanziamenti in conto capitale a fondo perduto agli Enti gestori delle aree protette e dei siti Natura 2000 (con l’eccezione degli enti gestori privati e di ERSAF) e alle Amministrazioni pubbliche per la realizzazione di interventi di conservazione della biodiversità, di adattamento al cambiamento climatico e di valorizzazione dei servizi ecosistemici di foreste, aree protette e reti ecologiche regionali, attraverso il coinvolgimento del settore privato.

Gli interventi promossi perseguono i seguenti obiettivi:

  • migliorare lo stato di conservazione di habitat e specie in coerenza con il Quadro di Azioni Prioritarie Regionale 2021-2027 (PAF);
  • aumentare la superficie di habitat utili alla conservazione della biodiversità;
  • implementare la rete ecologica a scala regionale e locale come definita dalla D.G.R. 10962 del 30/12/2009;
  • potenziare l’infrastruttura verde del territorio, anche in coerenza con le indicazioni del Piano Territoriale Regionale e del Piano Paesaggistico Regionale;
  • aumentare l’erogazione dei Servizi Ecosistemici e la loro valorizzazione economica;
  • rendere più resilienti rispetto ai cambiamenti climatici sia gli habitat che le comunità umane.

Il bando ha lo scopo di valorizzare i Servizi Ecosistemici coinvolgendo il settore privato nel co-finanziamento degli interventi ammissibili, atti a raggiungere gli obiettivi sopra elencati.

Scadenza: 3 maggio 2022, ore 16.00.

PSR 2014-2021 (FEASR): Conservazione della biodiversità animale e vegetale

PSR 2014-2021 (FEASR): Conservazione della biodiversità animale e vegetale

 

L’Operazione 10.2.01 è finalizzata a sostenere attività di conservazione in situ e/o ex situ di varietà vegetali e di razze animali autoctone e a limitata diffusione in modo da tutelare la biodiversità animale e vegetale in ambito agrario, garantire la conservazione del patrimonio genetico d’interesse lombardo portando vantaggi in termini di qualità delle produzioni vegetali e animali, di maggiore longevità e benessere nel caso di animali. Attraverso questo bando si tende al raggiungimento degli obiettivi collegati alla Focus Area 4A.

L’Operazione concorre, inoltre, agli obiettivi trasversali “Ambiente e Adattamento ai cambiamenti climatici” in quanto, sostenendo la conservazione di razze animali e varietà vegetali locali, si favorisce la diffusione di specie più resistenti e vigorose in grado di rispondere meglio alle variazioni climatiche ed ambientali.

Possono presentare domanda di contributo:

  • enti e istituti pubblici o privati che operano nel campo della ricerca, comprese le Università, senza scopo di lucro, la cui finalità non esclusiva consiste nello svolgere attività di ricerca e/o conservazione delle risorse genetiche animali e/o vegetali in ambito agrario;
  • fondazioni e altri enti pubblici di comprovata capacità nel settore della conservazione della biodiversità agraria.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale. Il contributo è pari all’80% delle spese ammissibili. Nella suddivisione delle risorse disponibili è garantito il finanziamento complessivo dell’ultima domanda ammessa. La spesa ammissibile massima per progetto è pari a € 187.500,00 a cui corrisponde un contributo massimo pari a € 150.000,00. La spesa ammissibile minima per progetto è pari a € 30.000,00.

Scadenza: 25 febbraio 2022 ore 12:00.

Horizon Europe – bando Biodiversity and ecosystem services 2021-01

Horizon Europe – bando Biodiversity and ecosystem services 2021-01

agriculture

Si è aperto il 22 giugno il bando Biodiversity and ecosystem services 2021 (HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01) contenuto nel Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment”

Il bando contiene 21 topics, per un budget complessivo indicativo pari a 194.5 milioni di €:

  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-01: European participation in global biodiversity genomics endeavours aimed at identifying all biodiversity on Earth (RIA), con un budget pari a 20 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 10-20 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-02: Data and technologies for the inventory, fast identification and monitoring of endangered wildlife and other species groups (RIA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 3-5 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2.
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-03: Understanding and valuing coastal and marine biodiversity and ecosystems services (RIA), con un budget pari a 16 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 16 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-04: Assess and predict integrated impacts of cumulative direct and indirect stressors on coastal and marine biodiversity, ecosystems and their services (RIA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 10 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-05: The economics of nature-based solutions: costbenefit analysis, market development and funding (RIA), con un budget pari a 5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-06: Nature-based solutions, prevention and reduction of risks and the insurance sector (CSA), con un budget pari a 4 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 4 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-07: Ecosystems and their services for an evidencebased policy and decision-making (RIA), con un budget pari a 13 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 13 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-08: Supporting the development of a coherent and resilient Trans-European Nature Network (IA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 10 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-09: Assessing and consolidating recent scientific advances on freshwater ecosystem restoration (CSA), con un budget pari a 0.5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 500.000 €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-10: Demonstration of measures and management for coastal and marine ecosystems restoration and resilience in simplified socio-ecological systems (IA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 10 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-11: What else is out there? Exploring the connection between biodiversity, ecosystems services, pandemics and epidemic risk (RIA), con un budget pari a 12 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 4-6 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-12: Improved science based maritime spatial planning and identification of marine protected areas (RIA), con un budget pari a 7 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 3-4 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-13: Breeding for resilience: focus on root-based traits (RIA), con un budget pari a 16 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 8 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-14: Fostering organic crop breeding (IA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-15: Quantify impacts of the trade in raw and processed biomass on ecosystems, for offering new leverage points for biodiversity conservation, along supply chains, to reduce leakage effects (RIA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 2-3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 4
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-16: Biodiversity, water, food, energy, transport, climate and health nexus in the context of transformative change (RIA), con un budget pari a 5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-17: Policy mixes, governance (including financing) and decision-making tools for transformative action on biodiversity (RIA), con un budget pari a 8 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 2-3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-18: Understanding the impacts of and the opportunities offered by digital transformation, new emerging technologies and social innovation on biodiversity (RIA), con un budget pari a 5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 2-3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-19: A mechanism for science to inform implementation, monitoring, review and ratcheting up of the new EU biodiversity strategy for 2030 (‘Science Service’) (CSA), con un budget pari a 13 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 11-13 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-20: Support to processes triggered by IPBES and IPCC (CSA), con un budget pari a 5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-BIODIV-01-21: Impact and dependence of business on biodiversity (RIA), con un budget pari a 5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 2-3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2

Tutti i topic hanno scadenza 6 ottobre 2021.

Il bando rientra nella Destination 1 – Biodiversity and Ecosystem Services che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e il ripristino degli ecosistemi tramite la gestione sostenibile del suolo, delle acque interne e del mare.

L’obiettivo generale del cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment” è proteggere l’ambiente, ripristinare, gestire e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche della terra, del mare e delle acque interne per fermare l’erosione del suolo, garantire la sicurezza alimentare per tutti e la transizione verso un’economia circolare, a basse emissioni, efficiente dal punto di vista delle risorse e verso una bioeconomia sostenibile.

Horizon Europe – bando Biodiversity and ecosystem services 2021-02

Horizon Europe – bando Biodiversity and ecosystem services 2021-02

agriculture

Si è aperto il 22 giugno il bando Biodiversity and ecosystem services 2021 (HORIZON-CL6-2021-BIODIV-02) contenuto nel Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment”

Il bando contiene il seguente topic:

HORIZON-CL6-2021-BIODIV-02-01: European partnership rescuing biodiversity to safeguard life on Earth (COFUND), con un budget pari a 20 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 20 milioni di €, per massimo un progetto finanziabile

Tutti i topic hanno scadenza 22 luglio 2021.

Il bando rientra nella Destination 1 – Biodiversity and Ecosystem Services che ha l’obiettivo di sostenere la ripresa e il ripristino degli ecosistemi tramite la gestione sostenibile del suolo, delle acque interne e del mare.

L’obiettivo generale del cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment” è proteggere l’ambiente, ripristinare, gestire e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche della terra, del mare e delle acque interne per fermare l’erosione del suolo, garantire la sicurezza alimentare per tutti e la transizione verso un’economia circolare, a basse emissioni, efficiente dal punto di vista delle risorse e verso una bioeconomia sostenibile.

Bando MLAC 2021

Bando MLAC 2021

poverta

La XV edizione del Concorso delle idee in movimento per il lavoro e la pastorale del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica Italiana si pone l’obiettivo di seminare idee per progetti ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa, attraverso lo strumento della progettazione sociale ed ha le seguenti finalità:

  • Promuovere la cultura della progettualità
  • Promuovere reti nella comunità
  • Promuovere la cultura dell’umanesimo integrale.

 

Il Concorso di idee accoglie progetti in uno dei seguenti ambiti:

  • Promozione di percorsi di educazione non formale;
  • Promozione di reti innovative per la coesione sociale;
  • Promozione di percorsi di tutela di economia creativa (della biodiversità, della sostenibilità, dell’economia circolare).

 

Il bando è rivolto a gruppi formali o informali che ne condividano le finalità, realizzando il progetto in un’ottica di reciproca e costante collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana e, dove presente, con il Movimento Lavoratori di AC.

Il soggetto proponente individua al suo interno il referente del progetto.

Ai progetti selezionati verrà assegnato un contributo massimo di € 3.000 cosi ripartito:

  • 1/3 immediatamente a titolo di acconto, 1/3 in itinere (in relazione al monitoraggio trimestrale) e 1/3 a rendicontazione.

Il finanziamento dovrà essere usato esclusivamente per le attività programmate all’interno del progetto; l’acquisto di beni durevoli (computer, suppellettili, macchinari, ecc.) dovrà essere limitato al 30% massimo del contributo richiesto.

I progetti devono essere presentati, pena l’inammissibilità, entro il 28 febbraio 2020.

I progetti vincitori devono avviare le attività entro il mese di maggio 2021 e chiudere le attività entro il 31 gennaio 2022.

Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

Attività di studio della biodiversità sul territorio regionale

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Con il presente Avviso, la regione Abruzzo promuove la conduzione, a cura degli Enti gestori dei Siti Natura 2000, di attività di studio, indagini, censimenti, raccolte dati, nell’ambito del territorio regionale ed in particolare nei Siti della Rete Natura 2000.

L’intervento si articola su tre azioni specifiche: A. Studio/monitoraggio sullo stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse comunitario delle Aree Protette e dei Siti Natura 2000, sulla biodiversità spontanea, compresi i progenitori naturali delle piante coltivate, e sullo stato di conservazione e resilienza di talune specie autoctone per una migliore valorizzazione della biodiversità, comprendente le specie e gli habitat; B. Implementazione e messa a sistema di una Banca Dati della fauna e della flora delle aree Protette e Siti Natura 2000; C. Implementazione del centro di conservazione del germoplasma della biodiversità naturale vegetale.

Tutti i materiali, inclusa la banca dati prodotta, dovranno essere pubblici e accessibili. Ogni domanda di sostegno deve essere riferita ad una sola azione specifica chiaramente indicata nella domanda.

Destinatari del presente Avviso sono gli Enti e gli organi gestori dei siti della Rete Natura 2000 della Regione Abruzzo.

Con il presente Avviso sono attivate risorse finanziarie pari ad € 1.294.061,28. Il contributo previsto è concesso nella misura del 100% della spesa ammessa e sostenuta.

Le domande di sostegno devono essere compilate ed inoltrate alla Regione Abruzzo, Dipartimento Agricoltura esclusivamente per via telematica utilizzando il portale SIAN (www.sian.it), come stabilito da Agea. Le domande scadranno il 31 Dicembre 2020.

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

Progetti tradizionali 2019: Ambiente – Natura e Biodiversità

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Il bando intende contribuire all’attuazione della direttiva sugli uccelli selvatici e della direttiva Habitat, oppure della strategia UE per la biodiversità e allo sviluppo, attuazione e gestione della rete Natura 2000.

Contribuire allo sviluppo e attuazione della politica e della legislazione dell’UE nelle aree della natura o della biodiversità, al sostegno e all’ulteriore sviluppo, implementazione e gestione della Rete Natura 2000 e a migliorare la base di conoscenze per attuare e gestire la politica e legislazione dell’UE sulla natura e la biodiversità e valutare i fattori che hanno un impatto su natura e biodiversità.

Per questo settore saranno finanziati progetti di buone pratiche, progetti pilota e progetti di dimostrazione.

Sotto-settori:

  1. a) Natura
  2. b) Biodiversità

DESTINATARI: Habitat e specie protette, siti Natura2000

BENEFICIARI:

Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO:

Il tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali di questo settore prioritario è il 60% e può arrivare al 75% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

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