Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2026, prima sessione

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2026, prima sessione

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  1. Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con almeno 18 giorni di ripresa e ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  2. Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive e documentari con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna (solo per opere cinematografiche e opere televisive), che realizzino sullo stesso territorio non meno del 30% dei giorni di ripresa ovvero dei costi totali di produzione (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia-Romagna).
  3. Per le opere cinematografiche e televisive che effettuano solo 6 giorni di ripresa, senza soddisfare i requisiti territoriali sopra descritti possono accedere a un contributo ridotto pari a euro 70.000.
  4. Il contributo finale assegnato non potrà risultare superiore al 50% delle spese ammissibili come definite all’art. 54, comma 5 e comma 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014, salvo i casi specificati al comma 7 del medesimo articolo per i quali l’intensità di aiuto può essere superiore (es: opere audiovisive difficili).

I criteri di valutazione tengono conto della qualità del progetto, solidità produttiva, impatto economico, valorizzazione territoriale, strategie di marketing previste e rinnovamento area professionale e creativa ai quali si aggiungono rinnovamento autoriale, promozione pari opportunità e sostenibilità ambientale.

Possono partecipare le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati al paragrafo 2 del Bando.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2026

L’avviso è rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1 dell’Avviso) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, altri Enti del Terzo Settore
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non sono finanziabili i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge (triennio 2024/2026), così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali nello stesso anno.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Scadenza: 5 febbraio 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori – Anno 2026

Sviluppo di incubatori e acceleratori - Anno 2026

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La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della propria strategia per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup, intende promuovere interventi volti a potenziare il sistema di incubazione e accelerazione d’impresa. L’iniziativa si inserisce nel quadro della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) e del Programma Regionale FESR 2021-2027, in complementarità con le azioni di alta formazione e di educazione all’imprenditorialità previste dal PR FSE+.

I soggetti che possono presentare le proposte progettuali sono:

  • Soggetti erogatori di servizi di incubazione e di accelerazione di impresa;
  • Enti Locali della Regione Emilia-Romagna in possesso di spazi attivi per servizi di incubazione/accelerazione (non sono ammessi nuovi spazi da qualificare per queste finalità);
  • Soggetti Gestori dei tecnopoli della Regione Emilia-Romagna;
  • Atenei con sede in Regione Emilia-Romagna;
  • Centri per l’Innovazione accreditati alla Rete Alta Tecnologia.

I progetti possono essere candidati da soggetti singoli o da raggruppamenti da costituirsi in ATS entro 30 giorni dalla data di adozione dell’atto di approvazione della graduatoria dei progetti.

Le risorse complessive ammontano ad euro 1.700.000,00 destinate esclusivamente a spese di natura corrente. Il contributo è fino ad un massimo dell’80% delle spese ammissibili per ciascun progetto, fino al limite massimo stabilito dal bando.

Le domande potranno essere inviate dalle ore 13.00 del 09/03/2026.

Scadenza: 21 marzo 2026

Progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri 2026-2027

Progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri 2026-2027

Il bando approvato con delibera di Giunta regionale n. 2107 del 15 dicembre 2025, intende raccogliere proposte progettuali di sistema di elevata qualità volte a promuovere il sistema produttivo regionale sostenendo ed espandendo in modo strategico le opportunità commerciali, di collaborazione industriale, di trasferimento tecnologico e di investimento prevalentemente delle piccole e medie imprese (PMI) dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali.

Possono presentare i progetti i seguenti promotori:

  • Le Associazioni imprenditoriali;
  • Le Camere di Commercio italiane e Unione delle camere di commercio con sede in Emilia-Romagna e Unioncamere;
  • Le Fondazioni aventi fra i propri scopi sociali la promozione dell’economia o delle relazioni economiche con paesi esteri;
  • I consorzi di imprese

I progetti dovranno comprendere l’adesione di almeno 5 piccole e medie imprese (PMI) aventi unità operativa pertinente con le attività progettuali in Emilia-Romagna.
Nel caso in cui grandi imprese concorrano alla formazione dell’aggregazione delle 5 imprese partecipanti, queste non potranno essere più di due (2 imprese di grandi dimensioni e 3 PMI)

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 60.000 euro.

Il bando sarà aperto dalle ore 12.00 del 17 febbraio 2026 (termine iniziale) fino alle:

  • ore 16.00del 20 luglio 2026 (termine finale) per progetti con azioni sia sul 2026 che sul biennio 2026-2027;
  • ore 16.00del 20 luglio 2027 (termine finale) per progetti con azioni esclusivamente nel 2027.

Scadenze: 20 luglio 2026; 20 luglio 2027

Sostegno a progetti di internazionalizzazione delle P.M.I. e aggregazioni di P.M.I. – 2026-2027

Sostegno a progetti di internazionalizzazione delle P.M.I. e aggregazioni di P.M.I. – 2026-2027

Con Delibera di Giunta regionale n. 2106 del 15 dicembre 2025, la Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la presenza delle imprese dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale. A questo scopo il bando prevede il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione.

Possono presentare domanda i soggetti giuridici con attività economica di micro, piccola e media dimensione. I soggetti economici possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e potrà essere aumentato di un ulteriore 5% nei casi previsti al paragrafo 5.2 del bando e non potrà comunque superare il valore di:

  • € 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola
  • € 140.000,00 per le aggregazioni

Ai contributi di cui al presente bando si applica il Regolamento CE 1407/2013 del 18 dicembre 2013 in materia di aiuti de minimis.

Le domande devono essere presentate tramite applicativo a partire dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026 alle ore 16.00 del 13 marzo 2026.

Scadenza: 13 marzo 2026

Fondo Eureka – Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell’offerta turistica ricettiva

Fondo Eureka - Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell'offerta turistica ricettiva

Con delibera di Giunta regionale n. 1909 del 17 novembre 2025, la Regione Emilia-Romagna intende  sostenere gli investimenti necessari per qualificare, potenziare ed innovare le attività ricettive del territorio regionale. In particolare, il bando, attraverso uno strumento creditizio agevolato che assicura adeguata garanzia per l’ottenimento dei finanziamenti e l’abbattimento dei tassi di interesse, è volto a supportare le imprese del settore, interessate a sviluppare investimenti significativi per la qualificazione ed innovazione delle strutture ricettive esistenti o per l’avvio di nuove strutture ricettive

Beneficiari

Pmi aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di una delle seguenti attività ricettive:

  • attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (alberghi, RTA, Condhotel)
  • attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort)

Interventi ammissibili

Gli interventi devono essere finalizzati:

  • alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti
  • al rinnovo delle attrezzature e degli arredi
  • all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza
  • alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione

Misura dell’agevolazione

L’agevolazione si determina come abbattimento dei tassi di interesse per un massimo del 6%. annuo, per un valore complessivo, comunque, non superiore all’ammontare in ESL dell’80% degli
interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato, oltre a un contributo fisso di € 10.000,00, per un importo complessivo non superiore ad € 150.000,00. L’importo attualizzato verrà liquidato
anticipatamente in una unica soluzione

Presentazione 

La domanda dovrà essere presentata presso uno dei Consorzi fidi selezionati a partire dal 16 febbraio fino al 30 ottobre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Sostegno agli investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili – 2025

Sostegno agli investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili - 2025

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Con delibera di Giunta regionale n. 2105 del 15 dicembre 2025 la Regione Emilia-Romagna intende promuovere lo sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili (CER), in coerenza con la Legge regionale 5/2022, attraverso la concessione di contributi economici che contribuiscono a coprire i costi per l’installazione degli impianti di produzione e accumulo dell’energia a servizio delle comunità energetiche stesse e delle relative spese tecniche.
Oltre ai benefici ambientali che la nascita delle CER potrà apportare con l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, ci si aspetta che le Comunità possano generare benefici dal punto di vista economico e sociale, soprattutto attraverso il coinvolgimento di soggetti economicamente svantaggiati, al fine di combattere la povertà energetica.

Beneficiarie del contributo sono:

  • le Comunità Energetiche Rinnovabili(CER), costituite in conformità con la Dir. 2018/2001/UE e con le norme nazionali di recepimento della stessa (D.Lgs. 199/2021, il DM 414/2023 e il DD 22/2024);
  • singoli membri delle Comunità Energetiche Rinnovabilidi cui al precedente punto che al momento della domanda facciano parte di una CER già costituita ai sensi della normativa di cui al primo punto.

Sono ammissibili a contributo gli interventi di nuova costruzione o potenziamento di uno o più impianti/UP di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) conformi alla Dir. 2018/2001/UE e alle successive disposizioni nazionali di recepimento, di proprietà della CER o di uno dei suoi membri.
Affinché l’intervento sia ammesso a contributo, gli impianti/UP devono:

  • essere ubicati sul territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • avere il proprio punto di connessione attivo all’interno dell’areale della cabina primaria di riferimento di almeno un punto di prelievo di uno dei membri della CER;
  • avere potenza massima di 1 MW;

La domanda di contributo dovrà essere trasmessa alla Regione dalle ore 10 del 17 marzo 2026 fino alle ore 13 del 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando che mira a sostenere le imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie critiche e nel potenziamento delle relative catene del valore, con l’obiettivo di accelerare la transizione digitale, verde e biotecnologica del sistema produttivo.

I progetti dovranno introdurre soluzioni innovativeemergenti o d’avanguardia, contribuendo a ridurre le dipendenze strategiche dall’estero e a rafforzare la capacità di produzione locale, all’interno di questi ambiti:

  1. tecnologie digitali e deep tech,
  2. tecnologie pulite ed efficienti,
  3. biotecnologie connesse alla produzione di medicinali critici.

Il budget complessivo disponibile ammonta a 45 milioni di euro, ripartiti equamente tra interventi di investimento produttivo e progetti di ricerca e sviluppo. La partecipazione è aperta a imprese strutturate o di nuova costituzione, a condizione che realizzino le attività all’interno del territorio regionale e rispettino i criteri di solidità economico-finanziaria.

La misura prevede tre scadenze, articolate in finestre temporali nel corso del 2026:

  • la prima dal 5 al 27 febbraio,
  • la seconda dal 4 al 29 maggio,
  • la terza dal 1º al 30 settembre.

In ciascun periodo saranno disponibili risorse dedicate sia per gli investimenti sia per la ricerca, con contributi a fondo perduto modulati in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di intervento.

Scadenze: 5-27 febbraio 2026,4-29 maggio 2026, 1º-30 settembre 2026

Attrazione investimenti in Emilia-Romagna – Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2025

Attrazione investimenti in Emilia-Romagna - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2025

Il bando approvato con Deliberazione di Giunta n. 2037 del 9 dicembre 2025 è finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali e favorire la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3 anche attraverso la valorizzazione e l’attrazione di alte competenze.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando tutte le tipologie di imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Progetti finanziabili

  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (intervento obbligatorio);
  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di prova e di sperimentazione;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • Investimenti produttivi finalizzati alla realizzazione del programma di investimento delle PMI sul territorio regionale (per le grandi imprese sono ammessi solo gli investimenti da realizzare nelle aree assistite)

Le domande devono essere trasmesse a partire dal 26 gennaio 2026 e fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026.

Scadenza: 31 marzo 2026

Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche – Step 2025

Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche - Step 2025

Con delibera regionale n. 2035 del 9 dicembre 2025, la Regione intende sostenere le imprese operanti nei tre ambiti STEP – tecnologie digitali e deep techtecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie – che investono:

  • nello sviluppo e nella fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (azione 1.6.1)
  • in attività di ricerca e innovazione collegate e funzionali allo sviluppo e fabbricazione delle tecnologie critiche, con TRL alto (azione 1.6.2).

Gli investimenti e le attività di ricerca devono riguardare tecnologie capaci di apportare elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia e/o di contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione. Le tecnologie oggetto di finanziamento devono essere immesse sul mercato e generare un impatto economico

Possono presentare domanda singole imprese (sia PMI che GI) nella forma giuridica delle società di capitali. Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo)

Sono ammissibili a finanziamento, a seconda dell’azione scelta, interventi finalizzati:

  • allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (sia prodotti finali che componenti) (Azione 1.6.1);
  • alla ricerca e sviluppo con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8 finalizzate allo sviluppo e/o fabbricazione delle tecnologie critiche e alla salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (Azione 1.6.2)

I progetti devono concernere uno dei tre ambiti STEP:

  1. tecnologie digitali e deep tech;
  2. tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  3. biotecnologie compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, nei limiti previsti dalla disciplina degli aiuti di stato.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione in una delle seguenti finestre temporali:
Prima finestra: dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026
Seconda finestra: dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026
Terza finestra: dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026

Scadenze: 27 febbraio 2026; 29 maggio 2026; 30 settembre 2026

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