Riqualificazione energetica degli edifici pubblici – Anno 2019

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici - Anno 2019

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Il bando intende sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Possono presentare domanda: Comuni, Unioni d Comuni, Province, società partecipate al 100% di enti locali, soggetti pubblici in genere, ACER ad esclusione delle Aziende Sanitarie per cui esiste già un bando dedicato.

Il bando eroga contributi pari al 40% dell’investimento complessivo, fino a un massimo di 500.000 euro per le seguenti tipologie di spese, da sostenere a partire dal 1° gennaio 2020:

  • Progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione impianti, macchinari ed opere ammesse a contributo
  • Redazione di diagnosi energetiche e/o attestati di prestazione energetica degli edifici;
  • Fornitura, installazione e posa in opera di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti, macchinari ed opere ammessi ad intervento
  • Opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici, ivi inclusi gli oneri di sicurezza

Scadenza: la trasmissione delle domande di contributo e degli allegati deve avvenire dalle ore 10,00 del 10 settembre 2019 alle ore 17,00 del 31 gennaio 2020.

Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

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Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder
  • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

Servizi acquisibili:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota

Il progetto deve avere un costo che va da un minimo di € 20.000 a un massimo di € 80.000

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 10 del 18 novembre 2019 fino alle ore 13 del 18 dicembre 2019.

Produzioni artigianali artistiche e tradizionali

Produzioni artigianali artistiche e tradizionali

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Il Bando intende sostenere le imprese artigianali e le botteghe storiche per promuovere e agevolare la competitività delle imprese artigiane operanti nei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali.

La regione Emilia-Romagna intende valorizzare e promuovere le attività artigianali e commerciali aventi valore storico e/o artistico, tali da costituire testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione manifatturiera e imprenditoriale del territorio regionale.

Altresì intende incentivare la conoscenza e la valorizzazione delle botteghe storiche, ossia delle attività commerciali ed artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico ed ambientale, che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale e mercatale locale.

Possono partecipare:

  • imprese artigianali appartenenti all’elenco regionale dell’artigianato artistico e tradizionale – sono ammesse alla presentazione delle domande anche le imprese che abbiano fatto richiesta di iscrizione alla Regione entro il 30/09/19.
  • Imprese inserite, alla data di presentazione della domanda, negli elenchi comunali delle botteghe storiche di cui alla Legge regionale 5/2008.

I progetti finanziabili ai sensi del presente bando devono prevedere interventi per la promozione e valorizzazione delle produzioni artigianali artistiche e/o tradizionali nonché il commercio in superfici di vendita caratterizzate da un riconosciuto valore storico, in grado di incidere sull’attrattività turistica dei luoghi, considerati attrattori culturali ed ambientali della regione.

Essi dovranno prevedere la realizzazione di interventi, alternativamente o congiuntamente, per l’innovazione di prodotto, per la valorizzazione di prodotti tradizionali e dei sistemi di vendita, per investimenti in nuove tecnologie informatiche, di comunicazione, per implementare e diffondere metodi di promozione, acquisto e vendita on line nonché sviluppare nuove funzioni avanzate di rapporto con la clientela.

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nell’ambito del regime de minimis, nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.

Il progetto finanziabile dovrà avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 10.000.

Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso non potrà eccedere l’importo di € 25.000

Il contributo a fondo perduto inoltre, potrà essere incrementato del 5% qualora i progetti siano presentati da imprese giovanili e/o femminili, prevedano una ricaduta positiva sull’occupazione, hanno rating di legalità e/o sono appartenenti ai settori della S3.

Lo stesso incremento del 5% è previsto anche per progetti di investimento proposti da imprese localizzate in aree montane o in aree svantaggiate della Regione (aree 107.3.c).

Le domande si possono trasmettere a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 ottobre 2019, fino alle ore 13.00 del giorno 29 novembre 2019.

La chiusura del Bando può essere anticipata al raggiungimento di 150 domande.

Mindset Program – 7° edizione

Mindset Program - 7° edizione

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Dal 2017 la Regione Emilia-Romagna ha previsto di ampliare le attività per coinvolgere via via tutto l’ecosistema innovativo regionale a partire dalle imprese maggiormente innovative. In questo contesto la Regione Emilia-Romagna, mette a bando la partecipazione al Mindset Program un programma progettato per accelerare, nel corso delle due settimane di permanenza, le idee innovative di 9 startup innovative della regione.

Il programma sarà organizzato tra San Francisco e la Silicon Valley: il principale startup ecosystem del mondo.

Gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna, attraverso questo bando, sono infatti:

  • creare opportunità di business per le startup emiliano-romagnole in Silicon Valley
  • preparare le startup emiliano-romagnole all’internazionalizzazione
  • contribuire a diffondere il modello del Silicon Valley Mindset in Emilia-Romagna
  • creare opportunità di crescita imprenditoriale in Regione

Le attività saranno organizzate in Emilia-Romagna e in Silicon Valley e gestite da Art-ER con il supporto tecnico di US Market Access USMAC, partner operativo basato a San Francisco e selezionato da Aster.

Le attività che la Regione Emilia-Romagna ha avviato in Silicon Valley con il supporto di AR-TER sono consultabili al sito: www.emiliaromagnainsiliconvalley.it

Si possono candidare al programma Mindset Program – 7° Edizione le Startup Innovative con sede operativa in Emilia-Romagna, che rispettino i requisiti formali richiamata dal punto 3.1 del bando, interessate ad acquisire il Mindset della Silicon Valley e ad esplorare gli Stati Uniti come paese target per l’internazionalizzazione.

Il programma si rivolge in particolare alle nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Scadenza: ore 13 del 30 settembre 2019

Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali – Anno 2019

Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali – Anno 2019

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Con delibera di Giunta regionale n. 937 del 18 giugno 2019 la Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R. 14/99 e ss.mm. ii. nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018

Destinatari:

Le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti soggettivi indicati al paragrafo 1 del bando.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R.  14/99 e ss.mm.ii., aventi le caratteristiche di cui all’Allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018 e localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di rarefazione commerciale, individuate, con propri atti, dai Comuni, in conformità all’allegato A alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018

Per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 o al diverso termine individuato a seguito di eventuale concessione di proroga, per:

  • l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;
  • l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;
  • l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro

Scadenza: 02 settembre 2019

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali

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Con delibera di Giunta regionale n. 856 del 31 maggio 2019, la Regione Emilia-Romagna intende sostenere le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica.

Destinatari

Possono accedere ai contributi previsti nel presente bando le Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna

Spese ammissibili

Per la realizzazione degli interventi sono ammissibili, le seguenti tipologie di voci di spesa:

  1. a) progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione degli impianti, redazione di diagnosi energetiche, redazione attestati di prestazione energetica (max 20% di b);
  1. b) fornitura, installazione e posa in opera di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti e delle opere ammessi a contributo, ivi inclusi opere edili strettamente necessarie ed oneri di sicurezza.

Scadenza:La trasmissione delle domande di contributo può avvenire tra le ore 10 del 20 giugno 2019 e le ore 17 del 10 settembre 2019.

Start up innovative

Start up innovative

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Con delibera di Giunta regionale n. 854 del 31 maggio 2019 la regione Emilia-Romagna intende promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

Il bando si rivolge alle micro e piccole imprese regolarmente costituite.

  • Per i progetti di avvio di attività (tipologia A) possono presentare domanda le imprese costituite successivamente al 1° gennaio 2016
  • Per i progetti di espansione di start up già avviate (tipologia B) possono presentare domanda le imprese costituite dopo il 8 luglio 2014

Per gli interventi di tipologia A sono ammessi costi riguardanti:

  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale

del progetto);

  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese di costituzione (max 2.000 euro);
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000 €);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per gli interventi di tipologia B sono ammessi costi riguardanti:

  • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 8 luglio 2019 alle ore 17 del 11 ottobre 2019, esclusivamente online, tramite l’applicativo Sfinge 2020.

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – anno 2019

Contributi ai Centri di assistenza tecnica - anno 2019

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Sono previsti contributi, in regime de minimis, ai centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale, per la realizzazione di progetti di valorizzazione di aree commerciali finalizzati alla:

  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione delle specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc;
  • realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dal 01/01/2020 e completati e rendicontati entro 31/12/2020.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 31 luglio 2019.

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2019

Progetti di promozione dell'export e per la partecipazione a eventi fieristici - Anno 2019

Fiera

Il bando intende rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo regionale. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese (anche in rete) finanziamenti a fondo perduto per progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati e potenziare la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

Il bando supporta progetti per la realizzazione di un progetto costituito da almeno 3 fiere di qualifica internazionale o nazionale svolte in paesi esteri, e almeno uno dei seguenti servizi di consulenza per:

  • Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto);
  • Ottenere la registrazione dei propri marchi sui mercati internazionali indicati dal progetto;
  • Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari contestualmente alle partecipazioni fieristiche.

Possono fare domanda le  imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna. Possono presentare domanda anche le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede e unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di euro 30.000. Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura massima del 30% delle spese ammissibili, nel limite di Euro 30.000 per ogni impresa della rete, fino a un massimo di Euro 120.000 per progetto. Per finanziare i progetti approvati ai sensi del presente bando sono disponibili € 3.000.000

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 13/05/2019 e fino alle ore 16.00 del 19/07/2019.

Valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno – anno 2019

Valorizzazione e promozione del pane e dei prodotti da forno - anno 2019

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La Regione intende promuovere e valorizzare il pane e i prodotti da forno realizzati da soggetti iscritti all’Albo delle imprese artigiane. Il bando sostiene, con specifici contributi, le iniziative promozionali da tenersi in concomitanza con la “Giornata del pane e dei prodotti da forno”, che si svolgerà nel mese di ottobre 2019.

Possono presentare domanda le associazioni senza fini di lucro che tra le proprie finalità sociali si prefiggano la promozione e valorizzazione del pane e dei prodotti da forno nonché delle imprese di panificazione e affini, iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane, con sede legale nell’Emilia-Romagna.

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura massima dell’80% delle spese ritenute ammissibili.

I contributi previsti nel presente bando non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concessi sulle medesime spese sostenute per la realizzazione dei progetti.

I progetti devono prevedere azioni di promozione finalizzate a diffondere tra i cittadini, specialmente tra bambini e giovani, la consapevolezza della qualità del pane e dei prodotti da forno artigianali.

Sono ammesse spese:

  1. a) legate all’organizzazione di eventi
  2. b) per produzione di materiale divulgativo, promozionale e pubblicitario
  3. c) per consulenze e/o acquisizione servizi specialistici strettamente correlati al progetto
  4. d) per acquisto spazi pubblicitari;
  5. e) generali connesse alla realizzazione del progetto, nella misura massima del 5% della somma di tutte le altre voci di spesa.

Tutte le spese dovranno essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro l’anno 2019.

La domanda di contributo e il relativo progetto devono essere inviate alla Regione in formato elettronico, a partire dal giorno 23 aprile 2019 ed entro le ore 13.00 del 3 giugno 2019. La realizzazione dei progetti deve concludersi entro il 31 dicembre 2019. Le risorse destinate al bando ammontano a € 100.000,00.

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