Bando per la cooperazione internazionale 2022

Bando per la cooperazione internazionale 2022

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È possibile presentare domanda di contributo per progetti di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione (ai sensi della legge regionale n.12 del 24 giugno 2002). Le risorse complessive sono 1.400.000 euro, che saranno così ripartite su questi paesi:

  • Burundi, 50mila euro
  • Burkina Faso, 50mila euro
  • Camerun, 100mila euro
  • Campi profughi Saharawi e Territori liberati, 125mila euro
  • Costa D’Avorio, 50mila euro
  • Etiopia, 100mila euro
  • Kenya, 200mila euro
  • Marocco, 50mila euro
  • Mozambico, 175mila euro
  • Senegal, 200mila euro
  • Tunisia, 100mila euro
  • Territori dell’Autonomia palestinese e Striscia di Gaza, 200mila euro

Il bando è rivolto ai soggetti della cooperazione internazionale individuati dalla legge di riferimento (enti locali, organizzazioni non governative, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali) con sede nel territorio regionale e che prevedano nel proprio statuto attività di cooperazione e solidarietà internazionale (ad esclusione degli enti locali per cui non è richiesta valutazione statutaria). Il bando riporta alcuni obiettivi per ciascuna area geografica di intervento, individuati sulla base di documenti strategici sui paesi, priorità e risultati raggiunti nelle precedenti programmazioni.

Il contributo regionale può coprire un massimo del 70% del costo totale previsto per il progetto.

Scadenza: 4 agosto 2022

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2022

Progetti di promozione dell'export e per la partecipazione a eventi fieristici - Anno 2022

Fiera

Il bando, approvato dalla Giunta regionale con la Delibera n. 1015 del 20 giugno 2022, intende favorire la promozione internazionale delle PMI e la diversificazione dei mercati. Il bando supporta progetti progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati di sbocco e a nuovi canali di vendita soprattutto digitali, rafforzando la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

Il bando supporta progetti di partecipazione a fiere all’estero o in Italia (in quest’ultimo caso solo a fiere con qualifica “internazionale”) di natura fisica o virtuale e partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da soggetti terzi con comprovata esperienza in ambito internazionale.

Nel caso di fiere in presenza saranno ammessi i seguenti costi: affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti

Nel caso di fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.

Possono fare domanda le imprese di micro, piccola e media dimensione aventi sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 100% delle spese

ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di euro 10.000.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a € 1.018.240

Le spese documentate devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 e devono rispettare il regime d’aiuto “de minimis”.

Scadenza: 29 luglio 2022

OCM apicoltura bando periodo di proroga annualità 2021- 2022

OCM apicoltura bando periodo di proroga annualità 2021- 2022

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Con DGR n. 1021 del 20 giugno 2022 è stato approvato il bando per la presentazione delle domande di aiuto a valere sull’OCM apicoltura per l’annualità 2021/2022, relativamente al periodo di proroga (01 agosto – 31 dicembre 2022).

Tale bando è parte integrante dell’Avviso pubblico approvato l’anno scorso, previa consultazione del tavolo apistico regionale, con DGR n. 1181/2021 recante criteri e modalità per l’attuazione delle Misure/azioni previste dal Programma regionale per l’annualità 2021/2022, compresa l’articolazione del piano finanziario, il quale è suddiviso nei 2 periodi in cui l’annualità è articolata in virtù del regime di transizione PAC post 2020 (periodo ordinario: 01 agosto 2021 – 31 luglio 2022; periodo di proroga: 01 agosto 2021 – 31 dicembre 2022).

Il piano finanziario per il periodo di proroga, rimodulato in corso di attuazione per soddisfare le esigenze del periodo ordinario, ammonta ad oltre 110.000 Euro per la realizzazione delle azioni ricomprese nell’ambito delle Misure A e D a favore delle forme associate degli apicoltori in possesso dei requisiti minimi di rappresentatività previsti dall’Avviso pubblico; per quanto riguarda la tipologia di Misure/azioni attivate ed interventi ammissibili, l’individuazione dei beneficiari e le relative percentuali di contributo, si rimanda all’Allegato  2 della suddetta Deliberazione regionale n. 1181/2021.

Scadenza: 29 luglio 2022

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi per spese di investimento nel settore dello spettacolo

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L’avviso disciplina la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo in Emilia-Romagna in attuazione della LR 13/99.

Due i filoni di intervento, sostenuti dalla Giunta per gli anni 2023 2024: primo, il ripristino, la ristrutturazione e la qualificazione di sedi di spettacolo; secondo, l’innovazione tecnologica delle sedi stesse.

Potranno essere ammessi a contributo solo interventi relativi ad effettive sedi di spettacolo permanenti, o dove l’attività di spettacolo – già esistente o prevista – è prevalente, ed è dimostrata da elementi oggettivi di valutazione (numero di spettacoli, numero di spettatori, organizzazione e gestione delle attività).

Il contributo regionale per spese di investimento di questa tipologia di progetti non potrà eccedere la percentuale dell’80% della spesa ritenuta ammissibile in seguito alla valutazione del progetto. Il contributo massimo concedibile è di 500mila euro.

Scadenza: 29 agosto 2022

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi di restauro, conservazione e consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. N.7/2020 ART.3 – Anni 2023-2024

Avviso per la presentazione di progetti relativi ad interventi di restauro, conservazione e consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale L.R. N.7/2020 ART.3 – Anni 2023-2024

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Viene disciplinata la concessione di contributi a sostegno della realizzazione di progetti volti a favorire la realizzazione di interventi significativi per promuovere e sostenere interventi di conservazione, restauro, consolidamento e valorizzazione del patrimonio architettonico storico e contemporaneo a destinazione culturale esistente in attuazione della L.R.n.7 del 2020 art.3, comma 1, lettera e).

Possono presentare domanda i Comuni.

Scadenza: 29 agosto 2022

Operazioni in attuazione del Programma regionale 2021-2023 cinema e audiovisivo – Anno 2022

Operazioni in attuazione del Programma regionale 2021-2023 cinema e audiovisivo – Anno 2022

Cinema

L’Invito intende dare prima attuazione a quanto previsto nel Programma regionale Fse+ nell’ambito della Priorità 2 – Istruzione e formazione, rendendo disponibile un’offerta formativa che concorra alla qualificazione e all’innalzamento delle competenze dell’industria cinematografica e audiovisiva regionale. L’investimento nelle competenze è inteso quale strumento per il rafforzamento dell’occupabilità e adattabilità delle persone e per la crescita qualitativa della filiera produttiva regionale. In particolare, l’Invito si pone l’obiettivo di rendere disponibili percorsi formativi che permettono di:

  • valorizzare attitudini, aspettative e propensioni delle persone, creando opportunità per acquisire nuove e qualificate professionalità, per sostenere una occupazione di qualità nell’ambito dei processi produttivi di un settore che richiede competenze di alto profilo;
  • sostenere la qualificazione delle differenti professionalità che operano, a titolo differente e con differenti contratti, in modo non strutturato e non continuativo nel settore del cinema e dell’audiovisivo, per favorirne un inserimento qualificato e la permanenza nel mercato del lavoro;
  • sostenere le persone nei percorsi di qualificazione e crescita per esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi;
  • sostenere una crescita diffusa di competenze gestionali e manageriali per permettere alle persone di gestire in modo efficace il proprio lavoro e per rafforzare le organizzazioni di impresa nelle logiche di sostegno all’imprenditorialità.

I destinatari sono le persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per la riduzione del divario tra le competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.

Ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015 i partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le caratteristiche dei destinatari, in termini di requisiti formali e sostanziali di accesso sono definiti al punto E) dell’Invito per le singole tipologie di azione.

Le operazioni candidate devono rendere disponibile un’offerta finalizzata a permettere alle persone di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie a esercitare professionalmente il proprio ruolo, sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi, nel sistema del cinema e dell’audiovisivo favorendone la qualificazione e l’innovazione.

L’offerta formativa complessiva deve permettere di corrispondere alla domanda di competenze riferita ai due macro processi di lavoro:

  • processi di progettazione e produzione di beni e servizi, che richiedono di agire competenze e conoscenze tecniche e professionali unitamente a competenze artistiche e creative specifiche e specialistiche del sistema del cinema e dell’audio visivo;
  • processi gestionali, che richiedono di agire competenze connesse alle funzioni trasversali necessarie per rafforzare il profilo competitivo degli operatori economici ovvero la capacità di esercitare l’attività economica in forma di impresa o di lavoro autonomo.

Le operazioni candidate devono essere costituite da progetti di cui alle tipologie sotto riportate:

  • Formazione progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche per rendere disponibili percorsi che prevedono al termine, in attuazione di quanto previsto dal Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze, di cui alla delibera della Giunta regionale n.739/2013, il conseguimento di un certificato di competenze o di qualifica professionale dell’area professionale Produzione artistica dello spettacolo, a esclusione della qualifica di tecnico organizzazione eventi, e con particolare attenzione alla qualifica scenografo, costumista, tecnico del suono e tecnico delle luci;
  • Percorsi di alta formazione che configurino percorsi formativi che permettano alle persone, con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali, l’acquisizione di conoscenze e competenze tecniche e professionali, unitamente a competenze artistiche e creative, spendibili nei processi di lavoro tipici del sistema del cinema e dell’audiovisivo – comprendente tutte le fasi che compongono la filiera industriale, con particolare riferimento a quelle ad elevato contenuto tecnologico – post produzione, suono, montaggio, effetti speciali, VR/AR – favorendone la qualificazione e l’innovazione.
  • Percorsi di formazione permanente che configurino percorsi formativi che permettano alle persone, con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali e con pregresse esperienze lavorative, di consolidare le competenze gestionali e completare le competenze specialistiche con competenze utili a rafforzare la capacità di stare sui mercati e di incrementare il proprio profilo professionale e competitivo.
  • Percorsi di alta formazione aventi a riferimento festival/rassegne che configurino percorsi formativi definiti a partire dalle specificità di singoli festival e rassegne che ne amplino le ricadute attese e ne valorizzino le potenzialità permettendo alle persone – con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali – l’acquisizione di competenze tecniche e professionali spendibili nel settore.

Possono candidare operazioni, in qualità di soggetti gestori:

  • organismi accreditati alla formazione per l’ambito Formazione superiore o Formazione continua e permanente, ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione;
  • organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello spettacolo, ai sensi della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii., o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione.

Le operazioni approvabili saranno finanziabili a seguito dell’adozione da parte della Commissione europea del Programma regionale Fse+ 2021/2027 per un contributo pubblico complessivo pari a euro 1.600.000,00.

I percorsi saranno finanziati a costi standard nel rispetto delle UCS di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 116/2015 così come successivamente rivalutate con deliberazione della Giunta regionale n. 1268/2019, come specificato al punto F). dell’Invito.

Scadenza: 28 luglio 2022

Contributi per la promozione del commercio equo e solidale – Bando 2022

Contributi per la promozione del commercio equo e solidale – Bando 2022

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Il bando, approvato  dalla Giunta regionale con la delibera n. 998 del 20 giugno 2022, intende promuovere la conoscenza e la diffusione dei prodotti del commercio equo e solidale  mediante una maggiore informazione nei confronti dei consumatori regionali per favorire acquisti sempre più consapevoli e responsabili, prevedendo specifici contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili agli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna.

I destinatari dei contributi sono gli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna  antecedentemente la data di presentazione della domanda, che mantengono i requisiti richiesti ai fini dell’individuazione, ai sensi della L.R. 26/2009 e della D.G.R. n. 1457/2010.

Interventi:

  • promozione e organizzazione delle giornate del commercio equo e solidale, quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale
  • promozione di iniziative divulgative e sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto;
  • promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercio equo e solidale;
  • promozione di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale;
  • promozione di un portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia di commercio equo e solidale;
  • promozione dei prodotti del commercio equo e solidale presso gli enti pubblici, al fine di un possibile utilizzo nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di acquisto di beni e servizi da terzi

Sono ammissibili le iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2023 e completate entro il 31/12/2023.

Scadenza: 12 settembre 2022

Associazioni di consumatori – Anno 2023

Associazioni di consumatori - Anno 2023

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Ai sensi della legge regionale n. 4 del 27 marzo 2017 in attuazione della delibera dell’Assemblea legislativa n. 77/2022 di approvazione del piano di attività per il biennio 2022-2023, sono previsti contributi per le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale, per la realizzazione di progetti di informazione e sensibilizzazione al fine di migliorare l’educazione sui temi del consumo e dei servizi, a facilitare e rafforzare l’esercizio e le opportunità da parte dei consumatori e degli utenti dei diritti e delle facoltà previsti dalla normativa vigente.

Scadenza: 1° dicembre 2022

Associazioni di consumatori – Anno 2022

Associazioni di consumatori - Anno 2022

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Sono previsti, ai sensi della legge regionale n. 4 del 27 marzo 2017, e in attuazione della delibera dell’Assemblea legislativa n. 77/2022  di approvazione del piano di attività per il biennio 2022-2023, contributi per le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale, per la realizzazione di programmi di attività consistenti nella promozione e sensibilizzazione di strumenti di composizione extragiudiziale delle controversie finalizzata alla risoluzione delle stesse mediante procedure di conciliazione, nelle diverse forme previste dalla normativa vigente, nonché nell’attività di assistenza fornita attraverso i propri sportelli sul territorio per pratiche di contenzioso che si risolvono positivamente senza la necessità di avviare eventuali procedure di conciliazione.

Scadenza: 20 ottobre 2022

Programmi di attività delle associazioni Pro Loco – anno 2022

Programmi di attività delle associazioni Pro Loco – anno 2022

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La regione Regione Emilia-Romagna intende valorizzare e promuovere il ruolo delle Associazioni Pro Loco, con sede nel territorio regionale, mediante il sostegno a programmi di attività finalizzati all’animazione turistica e alla valorizzazione dei servizi turistici e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dei territori regionali.

I programmi di attività finanziabili devono avere un budget previsionale di spesa non inferiore ad euro 10.000 e non superiore ad euro 30.000.

Il contributo sarà definito secondo il seguente sistema: Programmi con valutazione da 100 a 70 = contributo pari al 70%; Programmi con valutazione da 69 a 50 = contributo pari al 60%; Programmi con valutazione da 49 a 0 = Non ammissibile a contributo. Il contributo regionale è cumulabile con altri contributi pubblici fino al 100% della spesa ammissibile.

Sono ammissibili spese per attività svolte esclusivamente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022 per la realizzazione dei programmi presentati, che siano state fatturate e pagate a partire dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 gennaio 2023.

Le domande devono essere inviate entro il 15 luglio 2022, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) della Pro Loco capofila dell’aggregazione, all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it

Scadenza: 15 luglio 2022

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