Concorso di idee per la valorizzazione della dieta mediterranea. Innovazione e creatività nei processi e nei prodotti

Concorso di idee per la valorizzazione della dieta mediterranea. Innovazione e creatività nei processi e nei prodotti

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La Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta regionale n. 1329 del 12 ottobre 2020 intende sostenere una serie di iniziative per creare sinergie tra produzione e commercializzazione di prodotti, patrimonio culturale, offerta turistica e industria creativa per dare impulso alla Dieta Mediterranea come marchio di destinazione. Saranno preferite le idee progettuali che contemplino lo sviluppo di nuovi modelli di business ed attività intersettoriali. Le proposte devono avere come esito un’iniziativa originale da realizzare con il coinvolgimento attivo di operatori impiegati nel settore del turismo e del commercio con una ricaduta diretta sugli stessi settori.

Al concorso sono ammesse le idee progettuali presentate da Associazioni rappresentative delle imprese che operano a vario titolo nel turismo e nel commercio.

Ogni proposta vincitrice diventerà beneficiaria di un corrispettivo in acquisto di servizi necessari alla realizzazione dell’iniziativa quali: assistenza tecnica alle imprese, acquisto di software e di servizi informatici, formazione e consulenza specialistica legata alle tematiche della Dieta Mediterranea e del progetto, grafica, stampa, marketing e comunicazione per un valore massimo non superiore a € 5.000 IVA inclusa.

Le domande dovranno essere compilate online dal 10 novembre al 24 novembre 2020 fino ore 12.00, utilizzando il servizio on-line che sarà disponibile dal 10 novembre. Per l’accesso al servizio on-line è necessario dotarsi di una identità digitale di persona fisica SPID o Federa.

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio

Training

Con delibera di Giunta regionale n. 1357 del 12 ottobre 2020 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere:

  • progetti di espansione e di qualificazione di spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale, l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e per la collaborazione con organismi di ricerca anche nell’ambito dei Tecnopoli e/o in collaborazione con i Tecnopoli;
  • l’avvio e il potenziamento di incubatori d’impresa consistenti nella realizzazione di infrastrutture e strutture al servizio dello sviluppo di nuove idee imprenditoriali e lavori innovativi, anche con approcci che integrano l’aspetto economico con quello della sostenibilità, e dell’inclusione sociale.
  • ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin offs e start ups nonché spazi per lo sviluppo digitale delle imprese

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e privati. Possono inoltre partecipare al raggruppamento anche imprese, purché il loro statuto e la loro attività siano coerente con le attività previste dal progetto e con il presente invito.

Il contributo per la realizzazione delle attività proposte è nella misura massima del 80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare i 1.000.000 euro per ciascun progetto approvato.

I soggetti proponenti, per il tramite del loro capofila se in ATS, potranno presentare la domanda di contributo regionale nel periodo compreso tra il 01/11/2020 e il 15/12/2020.

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2020

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2020

Training

Il Bando approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 1304 del 5 ottobre 2020 è emanato in attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di R&S del valore di 2 milioni di euro.

Interventi ammissibili:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicativo Sfinge 2020 dal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021.

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2021

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione a eventi fieristici – Anno 2021

Fiera

Il bando, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 1270 del 28 settembre 2020, intende favorire la promozione internazionale delle PMI e la diversificazione dei mercati. Il bando supporta progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati di sbocco e a nuovi canali di vendita soprattutto digitali, rafforzando la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

Il bando supporta progetti di partecipazione a fiere all’estero o in Italia (in quest’ultimo caso solo a fiere con qualifica “internazionale”) di natura fisica o virtuale e partecipazione a eventi promozionali o b2b fisici o virtuali realizzati da organizzatori internazionali, purché di livello internazionale.

Nel caso di fiere in presenza saranno ammessi i seguenti costi: affitto spazi, allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti

Nel caso di fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, consulenze in campo digital, hosting, sviluppo piattaforme per la virtualizzazione, produzione di contenuti digitali, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.

Destinatari

Possono fare domanda imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 100% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di € 10.000.

Le risorse stanziate ammontano complessivamente a € 3.335.000. Il 60% delle risorse disponibili sarà riservato alla prima call e il restante 40% alla seconda call. Nel caso in cui le risorse riservate per la prima call non risultassero esaurite una volta concessi i contributi spettanti a tutti i progetti considerati ammissibili, l’importo rimanente potrà essere impiegato come risorsa aggiuntiva per finanziare la seconda call.

Le spese documentate devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 e devono rispettare il regime d’aiuto “de minimis”.

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata esclusivamente per via telematica, tramite la specifica applicazione web Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1a Finestra: a partire dalle ore 12.00 del 04/11/2020 e fino alle ore 16.00 del 04/12/2020;
  • 2a Finestra: a partire dalle ore 12.00 del 01/06/2021 e fino alle ore 16.00 del 30/06/2021;

Ogni impresa può presentare una sola domanda per ciascuna finestra.

Progetti di promozione internazionale digitale dei Consorzi – Anno 2021

Progetti di promozione internazionale digitale dei Consorzi - Anno 2021

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Il bando, approvato con Delibera della Giunta regionale n. 1270 del 28/09/2020, favorisce percorsi di internazionalizzazione delle Pmi regionali in forma aggregata, anche sui canali digitali internazionali, sostenendo le attività di promozione internazionale svolte collettivamente attraverso i Consorzi per l’internazionalizzazione.

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione con sede nella Regione Emilia-Romagna.

Sostegno a specifici progetti aggregati di promozione internazionale digitale realizzati dai Consorzi, attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero.

Spese ammissibili:

Analisi per l’adozione di servizi digitali e virtuali

Preparazione di un piano export digitale

Spese di personale – Temporary export manager e/0 Digital export manager

Spese di marketing digitale

Spese di consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c)

Spese di comunicazione e di promozione

Spese per il sito web

Spese di partecipazione a incontri B2B ed eventi (virtuali o in presenza)

Spese di partecipazione a fiere internazionali, sia in Italia che all’estero (virtuali o in presenza)

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile.

Le spese devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 e devono rispettare il regime d’aiuto de minimis.

Le risorse stanziate ammontano  complessivamente € 1.691.500,00

La domanda di partecipazione al contributo va compilata e trasmessa tramite l’applicazione Sfinge 2020, dalle ore 10 del 26 ottobre 2020 alle ore 16 del 15 marzo 2021.

Percorsi di formazione permanente – Competenze per l’occupabilità e l’adattabilità – anno 2020

Percorsi di formazione permanente - Competenze per l’occupabilità e l’adattabilità - anno 2020

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L’Invito intende dare attuazione a quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 333 del 14/04/2020, rendendo disponibili opportunità formative diffuse finalizzate a sostenere le persone con disabilità nell’acquisizione delle conoscenze e competenze per incrementarne l’occupabilità e l’adattabilità e pertanto funzionali a rafforzare le politiche mirate per l’inserimento lavorativo e per la permanenza nel mercato del lavoro.

L’Invito ha quindi l’obiettivo di rendere disponibile un’offerta di percorsi brevi, anche modulari, fruibili in modo personalizzato e individualizzato, capaci di corrispondere al fabbisogno di acquisire conoscenze, competenze e abilità di base necessarie per attivare successivi percorsi di ricerca attiva del lavoro e per stare nei contesti e nelle organizzazioni di lavoro.

Destinatari sono:

  • persone disabili in cerca di lavoro iscritte al collocamento mirato secondo quanto previsto dalla Legge n. 68/99
  • persone disabili ai sensi della Legge 68/99 occupate e persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro

I partecipanti alle attività finanziate devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le operazioni devono essere articolate prevedendo la seguente offerta:

  • percorsi di formazione permanente, con previsione dell’indennità di frequenza, riferiti alle seguenti aree tematiche:

1 – alfabetizzazione informatica

2 – alfabetizzazione linguistica

3 – competenze trasversali per stare nelle organizzazioni di lavoro

  • attività di sostegno nei contesti formativi

Per ciascuna area tematica possono essere candidati progetti aventi durate diverse in funzione dei differenti livelli di competenza in ingresso e dei livelli di competenze attesi in esito.

Al fine di massimizzare l’offerta disponibile, di ottimizzare l’accesso e la fruizione e ridurre i costi connessi al finanziamento delle singole edizioni e rendere tempestivamente disponibile l’offerta alle persone, riducendo i tempi di accesso, le operazioni devono essere articolate in progetti tali da rendere possibile la costruzione di percorsi formativi personalizzati ovvero devono permettere di costruire una modularità e flessibilità in entrata e in uscita e una fruizione anche sequenziale.

Possono candidare operazioni a valere sul presente Invito, in qualità di soggetti attuatori, organismi accreditati per l’ambito della Formazione continua e permanente e per l’ambito aggiuntivo Utenze Speciali ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tali ambiti entro la data di scadenza del presente Invito.

Le risorse pubbliche disponibili sono complessivamente pari a euro 2.000.000 di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità di cui all’Art. 19 della Legge regionale n.17/2015. Con la finalità di garantire alle persone, su tutto il territorio regionale, le stesse opportunità, garantendo parità di trattamento nell’accesso, le risorse disponibili sono determinate per ciascun ambito territoriale in funzione della numerosità e delle caratteristiche della potenziale utenza. In esito al presente Avviso sarà approvata una sola operazione per ciascuna azione.

Le operazioni approvate potranno essere finanziate in overbooking con risorse Por Fse 2014/2020.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 4/11/2020, pena la non ammissibilità.

CCIAA Bologna: bando Voucher digitali I4.0 2020

CCIAA Bologna: bando Voucher digitali I4.0 2020

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La Camera di commercio di Bologna, col nuovo Bando Voucher digitali I4.0, stanzia 520.000 euro per promuovere le iniziative di digitalizzazione, anche green-oriented, delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio.

Il bando prevede contributi a fondo perduto, rivolti alle singole imprese di tutti i settori economici, per spese legate all’acquisto di beni e servizi strumentali e servizi di consulenza e formazione relativi a tecnologie di innovazione digitale I4.0.

L’iniziativa risponde ai seguenti obiettivi:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green-oriented
  • promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

L’importo dei voucher potrà raggiungere un massimo di 10.000 euro per singola impresa, oltre alla premialità relativa al rating di legalità di 250 euro, e non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Sarà possibile presentare le richieste di contributo dal 10 settembre all’8 ottobre 2020.

CCIAA Modena: pubblicato il bando Voucher digitali I4.0 2020

CCIAA Modena: pubblicato il bando Voucher digitali I4.0 2020

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Nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale (PID), la Camera di commercio di Modena ha stanziato 1 milione di euro a favore delle micro, piccole e medie imprese del territorio che vogliono iniziare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0.

Il Bando Voucher Digitali I4.0 prevede contributi a fondo perduto, rivolti alle imprese di tutti i settori economici, per spese legate all’acquisto di beni e servizi strumentali e servizi di consulenza e formazione relativi a tecnologie di innovazione digitale I4.0, anche green-oriented, funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e utili alla ripresa nella fase post-emergenziale.

L’importo dei voucher potrà raggiungere un massimo di 10.000 euro per singola impresa, oltre alla premialità relativa al rating di legalità di 250 euro, e non può superare il 70% delle spese ammissibili.

Sarà possibile presentare la domanda di contributo dal 14 settembre al 16 ottobre 2020.

CCIAA Ferrara: pubblicato il bando Voucher digitali I4.0 2020

CCIAA Ferrara: pubblicato il bando Voucher digitali I4.0 2020

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Nell’ambito del progetto Punto Impresa Digitale (PID), la Camera di commercio di Ferrara ha stanziato 100.000 euro per il bando Voucher Digitali I4.0 2020 rivolto alle micro, piccole e medie imprese del territorio che vogliono iniziare o consolidare un percorso volto all’introduzione di tecnologie digitali nell’ambito del Piano Nazionale Impresa 4.0.

Il bando prevede l’erogazione di Voucher fino a 5.000 euro per progetti di singole imprese volti a finanziare spese di consulenza, formazione o acquisto di beni strumentali per favorire la digitalizzazione e l’automazione nei processi produttivi, nei canali di vendita e nelle modalità di lavoro, anche green-oriented e nell’ottica di garantire la continuità operativa delle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Sarà possibile presentare la richiesta di contributo dall’8 settembre al 30 ottobre 2020.

Pharma, Gene & Cell Therapy Pennsylvania 2020-2021

Pharma, Gene & Cell Therapy Pennsylvania 2020-2021

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Il Bando è finalizzato a selezionare le imprese, le startup e i laboratori di ricerca che parteciperanno al programma organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e ART-ER nell’ambito del Bridging Innovation Program – Pharma, Gene & Cell Therapy Pennsylvania 2020-2021. Il bando selezionerà le imprese, le startup e i laboratori di ricerca che parteciperanno al programma, che ha lo scopo di:

  • supportare processi di internazionalizzazione verso l’area della Pennsylvania di soggetti operanti in ambito life science del territorio regionale
  • approfondire pratiche di Open Innovation nel settore specifico
  • creare opportunità di collaborazione e di crescita individuale, imprenditoriale e di ricerca che abbiano ricadute per l’intero ecosistema dell’innovazione emiliano-romagnolo.

Beneficiari sono le Imprese, startup e laboratori di ricerca con sede in Regione Emilia-Romagna.

Si tratta di servizio agevolato gratuito per i beneficiari, in regime de minimis. La misura non eroga contributi finanziari.

L’adesione è gratuita, grazie al finanziamento regionale, ai servizi previsti dal programma oggetto del bando. Non sono previsti contributi a rimborso di spese sostenute dalle imprese partecipanti.

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 (CET) del 1° settembre 2020 fino alle ore 13:00 del 9 ottobre 2020.

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