Lettura per tutti 2025

Lettura per tutti 2025

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Il Bando è indirizzato alle biblioteche che abbiano interesse a promuovere la lettura attraverso progetti dedicati a persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali, che costituiscono delle fasce d’utenza particolarmente deboli perché ad alto rischio di emarginazione nell’ambito della circolazione delle informazioni e dell’accesso alla cultura quali, ad esempio, le persone con un disturbo evolutivo specifico del linguaggio e dell’apprendimento relativo alla lettura (es. dislessia) o con bisogni educativi speciali.

Il Bando propone la realizzazione di programmi, applicazioni e piattaforme per promuovere l’accesso ai prodotti editoriali e l’attivazione di servizi per la lettura “agevolata” nelle biblioteche, con l’obiettivo di:

  • diffondere la lettura attraverso il reperimento, la realizzazione e l’organizzazione di prodotti librari accessibili e fruibili per persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali e soddisfare le loro esigenze di studio, informazione e conoscenza;
  • favorire la lettura anche mediante la promozione dell’utilizzo degli audiolibri e delle tecniche del libro parlato, nonché di ogni altra metodologia necessaria alla compensazione dei bisogni educativi speciali;
  • realizzare testi in formato alternativo (audiolibri, libri parlati in formato mp3, libri a grandi caratteri, tattili, in braille, ad alta leggibilità, ecc.) destinati a tutte le fasce di età;
  • allestire nelle biblioteche spazi dedicati e postazioni attrezzate per le persone con difficoltà di lettura o con disabilità fisiche o sensoriali
  • recuperare, attraverso la digitalizzazione, il patrimonio librario stampato in braille;
  • organizzare spazi per la lettura ad alta voce anche mediante l’utilizzo di sistemi computerizzati;
  • realizzare iniziative dedicate coinvolgendo anche familiari, insegnanti di sostegno (e non) delle scuole di ogni ordine e grado ed educatori;
  • impegnarsi a tutto campo, in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private, per il continuo incremento e diffusione della produzione libraria resa accessibile, anche promuovendo e favorendo iniziative culturali volte alla sua diffusione;
  • realizzare e diffondere materiali informativi e promozionali in grado di orientare gli utenti nella scelta della modalità di lettura più adatta alle diverse esigenze;
  • informare e sensibilizzare i cittadini sulle modalità alternative di lettura possibili grazie alle nuove tecnologie.

La durata complessiva dei progetti dovrà essere di massimo 12 mesi a partire dalla data di avvio, che deve avvenire entro due mesi dalla sottoscrizione del Disciplinare di finanziamento.

Possono candidarsi le biblioteche italiane di soggetti pubblici (escluse quelle afferenti al Ministero della Cultura) o privati non profit che perseguano finalità di solidarietà sociale.

Ciascuna biblioteca può presentare un’unica proposta progettuale. Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di € 300.352,50. Il contributo non può essere inferiore a € 15.500 né superiore a € 31.000.

Scadenza: 12 dicembre 2025

Avviso per la presentazione di progetti in materia di biblioteche e archivi rivolto agli enti pubblici – 2024

Avviso per la presentazione di progetti in materia di biblioteche e archivi rivolto agli enti pubblici - 2024

I requisiti per la presentazione della domanda sono disciplinati dal punto 3 dell’avviso. Nello specifico:

  • per gli interventi di cui alle schede A, possono presentare domanda i Comuni, le Unioni di Comuni e altre forme associative tra almeno tre Comuni. Possono altresì presentare domanda, Città metropolitana di Bologna e Province limitatamente agli istituti o ai beni culturali di cui siano eventualmente titolari;
  • per gli interventi di cui alle schede C1, i progetti devono essere elaborati a livello di Polo/Rete e presentati dal Comune capoluogo o dalla Provincia che ricopre il ruolo di capofila degli enti locali nel polo territoriale SBN interessato e/o di gestore del polo;
  • per gli interventi di cui alle schede C2, i progetti devono essere presentati dall’Ente conservatore (Comune o Unione di Comuni, Città metropolitana o Provincia);
  • per gli interventi di ricognizione del patrimonio di cui alle schede D, possono presentare domanda i Comuni, le Unioni di Comuni e altre forme associative tra almeno tre Comuni. Possono altresì presentare domanda, Città metropolitana di Bologna e Province limitatamente agli istituti o ai beni culturali di cui siano eventualmente titolari.

Modalità di presentazione della domanda

La presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente per via telematica tramite l’applicativo web Sfinge2020 a partire dalle ore 10.00 del 12 settembre 2024 alle ore 18.00 del 11 ottobre 2024.

Scadenza: 11 ottobre 2024

Avviso per la richiesta di convenzione con la Regione Emilia-Romagna al fine di ampliare l’organizzazione bibliotecaria e archivistica regionale per il triennio 2024-2026

Avviso per la richiesta di convenzione con la Regione Emilia-Romagna al fine di ampliare l'organizzazione bibliotecaria e archivistica regionale per il triennio 2024-2026

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La Regione Emilia-Romagna sostiene azioni prioritarie finalizzate all’ampliamento dell’organizzazione bibliotecaria regionale in conformità ai punti 2.1, 2.2 e 2.3 del “Programma regionale degli interventi in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali (L.R. 18/2000). Obiettivi e azioni prioritarie, strumenti e modalità di intervento per il triennio 2015-2017” e in particolare:

  1.  Nuovi servizi e allestimenti, […] dotazioni tecnologiche degli istituti culturali;
  2. Sistemi informativi, catalogazione, conservazione e restauro, formazione;
  3.  Progetti e attività di valorizzazione di beni, raccolte e istituti culturali.

L’Avviso è finalizzato, all’ampliamento ed arricchimento dell’offerta dell’organizzazione bibliotecaria regionale, assecondandone il pluralismo e il policentrismo e incentivando l’ingresso nella stessa di soggetti nuovi e dinamici tramite due distinte linee di intervento rivolte a:

  1.  istituti bibliotecari e archivistici di rilevanza regionale, ossia istituti consolidati e strutturati, tenuti a rispettare profili di servizio elevati e a svolgere un programma triennale di attività con parametri di valutazione puntuali;
  2. soggetti che conservano raccolte bibliografiche e/o archivi di rilevanza regionale, ossia a soggetti, anche di recente istituzione, selezionati sulla base di profili di servizio meno elevati, ma caratterizzati da innovazione, sperimentazione e dalla gestione di patrimoni (documentari, sonori, fotografici, multimediali) di rilevanza regionale.

Possono presentare domanda e richiedere di partecipare alla realizzazione di un programma di attività per il triennio 2024-2026, tramite una convenzione triennale con la Regione Emilia-Romagna, titolari di archivi e/o biblioteche o altri istituti culturali costituenti l’organizzazione bibliotecaria regionale così come definita dall’art. 11 della legge regionale 18/2000 in possesso dei seguenti requisiti soggettivi:

  1. avere sede legale e operativa (se le sedi operative sono più di una, almeno una) nel territorio della regione Emilia-Romagna;
  2. essere costituiti e operare con continuità nel settore dei servizi bibliotecari e/o archivistici, anche attraverso forme o soggettività giuridiche diverse, da almeno cinque anni per la prima linea di intervento, oppure da almeno tre anni per la seconda linea di intervento;
  3. non avere altre convenzioni in corso di validità con la Regione Emilia-Romagna, per lo stesso periodo e ai sensi della medesima o di altre norme regionali in ambito culturale, ad esclusione delle convenzioni per adesioni a reti e sistemi previste dalla L.R. 18/2000.

La domanda dovrà essere sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto privato titolare, o da un suo delegato, mediante firma digitale e inviata via PEC a partire dal 14 giugno 2024 entro le ore 23:59 del 15 luglio 2024.

Scadenza: 15 luglio 2024

Bando “Musei archivi biblioteche” 2023

Bando “Musei archivi biblioteche” 2023

Il bando è emesso da Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (WMI) nell’ambito delle sue attività per la diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere, della cultura e delle possibilità di accesso alla conoscenza.

Musei, archivi e biblioteche non conservano solo opere d’arte, libri e documenti nelle loro sale aperte al pubblico e nei magazzini, ma possiedono o possono produrre riproduzioni digitali delle loro collezioni. Una volta pubblicate sui progetti Wikimedia, queste copie digitali possono essere consultate, studiate e riutilizzate da tutti, per produrre nuova conoscenza in maniera collaborativa e favorire l’open access al patrimonio culturale.

Per questo Wikimedia Italia, in collaborazione con ICOM Italia e Creative Commons Italia, vuole sostenere anche economicamente le istituzioni culturali interessate a condividere online materiali collegati alle proprie collezioni.

Potranno essere presentati progetti che producano o mettano a disposizione online contenuti con strumenti o licenze libere o che concorrano in altro modo alle finalità dell’associazione. Potranno ad esempio essere proposte attività di contribuzione che vadano ad arricchire il patrimonio della conoscenza già presente in rete sui progetti Wikimedia e/o OpenStreetMap.

Per essere ammesse alla valutazione di merito, le proposte dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • Periodo delle attività: le attività dovranno svolgersi entro il 31 ottobre 2023 ed essere rendicontate entro il 15 novembre 2023, come specificato nella sezione Rendicontazione ed erogazione del contributo;
  • Diffusione: dovranno essere previste attività di comunicazione o restituzione al pubblico;
  • Licenze: i materiali prodotti nel progetto e almeno una selezione di contenuti prodotti o posseduti dall’istituzione dovranno essere resi disponibili online al pubblico in open access con strumenti o licenze libere e preferenzialmente migrati nelle piattaforme Wikimedia e/o OpenStreetMap.

Adesione al progetto Empowering Italian GLAMs: per poter partecipare al bando l’ente si impegna ad aderire al progetto Empowering Italian GLAMs, mediante la firma di una lettera di sostegno ai principi dell’open access, la condivisione dei dati pubblici del museo su Wikidata e la compilazione di un’indagine relativa alle pratiche di open access adottate attualmente all’interno dell’ente.

Il bando è destinato a tutte le istituzioni culturali con sede in Italia, pubbliche e private, di ogni dimensione, e in particolare a musei, archivi e biblioteche e relative organizzazioni che le gestiscono, incluse reti locali di istituzioni culturali (come reti di musei, ecomusei), che intendono collaborare con la comunità di Wikimedia, e che presentino un progetto elaborato da uno o più enti.

Possono essere coinvolte nei progetti anche realtà territoriali quali associazioni, fondazioni, scuole, università, altri enti culturali, tenuto fermo che i contributi andranno unicamente agli istituti culturali proponenti.

Il budget complessivo del bando ammonta a 50 mila euro.

Gli istituti possono presentare una richiesta di finanziamento da € 2.000 a € 8.000,00, a copertura totale o parziale delle spese ammissibili del progetto:

  • Attrezzatura informatica e fotografica finalizzata alla produzione dei contenuti digitali;
  • Acquisto e installazione di software libero;
  • Organizzazione di eventi;
  • Materiale informativo/promozionale (incluso web);
  • Rimborsi spese o compensi per professionisti.

Scadenza: 1° marzo 2023