Culture Helps Solidarity: al via la prima call per progetti culturali

 

Culture Helps Solidarity: al via la prima call per progetti culturali

È stato ufficialmente aperto il primo bando 2026 per Project Grants del programma Culture Helps Solidarity, iniziativa a sostegno dei professionisti dell’arte e della cultura in Ucraina, attiva fino al 2028.

Co-finanziato dall’Unione Europea attraverso Europa Creativa, il programma nasce per affiancare gli operatori culturali ucraini nel preservare la vitalità artistica, rafforzare la coesione sociale e promuovere il dialogo tra le comunità nel contesto del conflitto e della fase di ricostruzione. L’azione è coordinata dalla European Cultural Foundation, insieme a partner ucraini e tedeschi, e integra contributi economici con attività di mentoring, formazione e scambio professionale.

Il bando nasce in un contesto in cui le connessioni sociali in Ucraina e nelle diaspore ucraine continuano a essere ridefinite dalle conseguenze della guerra: sfollamenti forzati, migrazioni, ricollocazioni interne, ritorno di donne e uomini dal servizio militare e nuove fragilità sociali hanno trasformato il tessuto comunitario.

L’obiettivo è sostenere iniziative culturali capaci di:

  • favorire l’incontro tra persone con esperienze diverse
  • ricostruire fiducia e senso di appartenenza
  • rafforzare il benessere emotivo
  • promuovere nuove forme di solidarietà

Il bando finanzia progetti culturali di piccola scala che rafforzino le connessioni comunitarie tra persone colpite dalla guerra in Ucraina. Particolare attenzione è rivolta a progetti che coinvolgano:

  • persone sfollate e rifugiate
  • persone in fase di ricollocazione in Ucraina o all’estero
  • veterani e donne veterane
  • comunità segnate da frammentazione sociale o tensione emotiva

Sono ammissibili diverse tipologie di intervento, tra cui:

  • processi di co-creazione
  • pratiche partecipative e dialogiche
  • arte collaborativa o sperimentale
  • storytelling comunitario
  • formati culturali mobili e accessibili

I progetti dovranno dimostrare un approccio sensibile alle vulnerabilità dei gruppi coinvolti e coerente con il focus tematico della call. Saranno assegnati almeno 15 grant in questa prima call, per un totale di almeno 60 Project Grants nell’arco dell’intero programma (quattro call tematiche fino al 2028).

La scadenza per partecipare è fissata al 16 aprile 2026.

Scadenza: 16 aprile 2026

Cultural Heritage Innovation Grants: al via il bando per digitalizzazione e tutela sostenibile

Cultural Heritage Innovation Grants: al via il bando per digitalizzazione e tutela sostenibile

Il nuovo bando dedicato ai Cultural Heritage Innovation Grants punta a sostenere progetti capaci di coniugare patrimonio culturaleinnovazione tecnologica e sviluppo sostenibile, promuovendo soluzioni avanzate per la tutela, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali.

L’obiettivo è favorire la sperimentazione di strumenti e modelli innovativi che possano migliorare la conservazione, l’accessibilità e la gestione del patrimonio culturale, generando al contempo ricadute economiche e sociali. In particolare, le proposte devono essere allineate con uno dei seguenti filoni:

  • Strand 1: sviluppo di nuovi prodotti o servizi per l’azienda;
  • Strand 2: adozione di processi aziendali nuovi all’azienda.

Tra le aree tematiche previste rientrano lo sviluppo di tecnologie digitali per l’archiviazione e la fruizione immersiva, l’uso di strumenti basati su intelligenza artificiale e realtà aumentata, la promozione di modelli di gestione sostenibile dei siti culturali e la creazione di nuove forme di partecipazione pubblica. Particolare rilievo è attribuito a progetti in grado di integrare competenze multidisciplinari e di attivare partenariati tra istituzioni culturali, centri di ricerca, imprese creative e startup innovative.

Possono partecipare organizzazioni culturaliistituzioni pubbliche e privateuniversitàcentri di ricercaimprese e soggetti del terzo settore attivi nel campo del patrimonio culturale e dell’innovazione.

Il budget complessivo è di €1.970.000.

La scadenza è prevista per il 20 aprile 2026.

Scadenza: 20 aprile 2026

Bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali

Bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali

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Con decreto del dirigente dell’unità organizzativa Cultura e Spettacolo n.944 del 10 febbraio 2026 è stato approvato il bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali come previsto dall’articolo 7 della legge regionale n.33 del 31 ottobre 2006.

Possono presentare domanda di contributo le istituzioni culturali aventi sede in Liguria, senza scopo di lucro, che svolgono attività culturali con continuità sul territorio regionale. Possono partecipare istituzioni che siano enti, istituzioni, fondazioni, associazioni di diritto privato in possesso di atto costitutivo e statuto registrati attestanti l’assenza di finalità di lucro e la costituzione da almeno un decennio.

Le risorse disponibili stanziate sul bilancio di previsione 2026-2028 ammontano a 140.000 euro.

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 12:00 del giorno 4 maggio 2026 via posta elettronica certificata (pec).

Scadenza: 4 maggio 2026

European Heritage Label: la Commissione apre il bando per un pool di esperti

European Heritage Label: la Commissione apre il bando per un pool di esperti

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare candidature per costituire un pool di esperti nell’ambito dell’European Heritage Label (EHL), l’azione che valorizza i siti di particolare rilevanza per la storia e l’integrazione europea. Al termine della procedura saranno nominati quattro membri con un mandato di tre anni all’interno del panel europeo.

Il bando è aperto ai cittadini dell’Unione europea che non siano funzionari pubblici né affiliati a istituzioni nazionali o dell’UE. I candidati dovranno dimostrare una laurea magistrale in scienze politiche, storia, scienze sociali, politiche della memoria, patrimonio culturale o discipline affini, almeno otto anni di esperienza accademica o di ricerca e cinque anni di coordinamento di progetti nel settore del patrimonio culturale.

Sono inoltre richieste esperienza nella redazione di documenti per organismi internazionali, competenze in monitoraggio e valutazione e ottima conoscenza della lingua inglese (livello C1). Costituiranno titolo preferenziale la conoscenza delle politiche culturali europee, l’esperienza su temi legati al patrimonio in Europa e la presenza di pubblicazioni scientifiche pertinenti.

La Commissione garantirà nella selezione la complementarità delle competenze, un equilibrio geografico e la parità di genere. Il panel europeo, composto complessivamente da 13 membri (inclusi i quattro nominati dalla Commissione), ha il compito di supervisionare la selezione dei siti candidati e il monitoraggio di quelli già insigniti del marchio.

Scadenza: 13 novembre 2026

Avviso per il sostegno a enti locali e istituzioni culturali senza scopo di lucro per lo sviluppo di reti museali territoriali e/o tematiche tra musei e altri istituti culturali 2026 – 2027

Avviso per il sostegno a enti locali e istituzioni culturali senza scopo di lucro per lo sviluppo di reti museali territoriali e/o tematiche tra musei e altri istituti culturali 2026 - 2027

La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio impegno a favore del Sistema museale regionale e della cooperazione tra istituti culturali con il nuovo Avviso per il sostegno allo sviluppo di reti museali territoriali e/o tematiche per le annualità 2026–2027, promosso dal Settore Patrimonio culturale ai sensi della L.R. 18/2000.

L’Avviso sostiene progetti di avvio, sviluppo e consolidamento di reti museali territoriali e/o tematiche, finalizzati a rafforzare la cooperazione stabile tra musei e altri istituti e luoghi della cultura dell’Emilia-Romagna.

Sono finanziabili progetti che prevedano:

Avvio e consolidamento della rete

  • attività di coordinamento e supporto alla nascita o al rafforzamento della rete;
  • definizione della governance, dell’identità e degli strumenti comuni (regolamento di rete, manifesto, identità visiva e di comunicazione);
  • sperimentazione di modelli gestionali condivisi, anche in prospettiva di una strutturazione giuridica stabile.

(Queste attività sono ammissibili solo se accompagnate da attività operative di rete).

Attività comuni della rete

  • condivisione di servizi e competenze professionali (coordinamento, conservazione, comunicazione, formazione, gestione economica);
  • realizzazione di progetti comuni rivolti ai pubblici, con particolare attenzione a:
    • accessibilità e inclusione;
    • sostenibilità ambientale;
    • nuove forme di fruizione del patrimonio;
    • comunicazione, studi e ricerche;
    • strumenti di valutazione dei risultati;
  • azioni di coinvolgimento delle comunità patrimoniali.

L’Avviso sostiene sia nuove reti sia reti già finanziate nel biennio 2024–2025, che possono presentare progetti in continuità, consolidando il percorso avviato.

Novità dell’Avviso 2026–2027

  • Sostegno al consolidamento strutturaledelle reti.
  • Valorizzazione del capacity buildinge della condivisione di competenze professionali.
  • Attenzione integrata a accessibilità, inclusione e sostenibilità ambientale.
  • Possibilità di presentare progetti in continuità con quelli finanziati nel 2024–2025.

Risorse disponibili

Dotazione complessiva: 300.000 euro

  • 150.000 euro per il 2026
  • 150.000 euro per il 2027

Contributo per progetto: 30.000 – 60.000 euro, fino all’80% dei costi ammissibili.

Possono partecipare reti museali costituite da almeno quattro soggetti pubblici e/o privati senza scopo di lucro con sede in Emilia‑Romagna.
Ammessi: enti locali, istituzioni culturali, musei, fondazioni, ETS, associazioni culturali.
Ogni rete deve individuare un capofila.

La domanda deve essere sottoscritta dal rappresentante legale del soggetto capofila, o da un suo delegato, mediante firma digitale e inviata via pec a partire dal 9 febbraio ore 10 al 9 marzo ore 16.

La domanda deve avere nell’oggetto la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione all’Avviso reti museali 2026-2027 – nome rete”.

Nel caso in cui la domanda di contributo sia sottoscritta da un delegato del legale rappresentante, è necessario allegare il provvedimento di delega.

Al fine di stabilire la data di ricevimento della domanda fanno fede la data e l’ora di ricezione della domanda sulla casella PEC.

Scadenza: 9 marzo 2026

Arte e cooperazione per sostenere le comunità: aperto il bando “Culture Helps Solidarity”

Arte e cooperazione per sostenere le comunità: aperto il bando “Culture Helps Solidarity”

Ha preso il via la prima call per i Collaboration Grants del programma Culture Helps Solidarity, iniziativa finanziata da Europa Creativa e operativa fino al 2028.

Il programma nasce per affiancare gli operatori culturali ucraini nel preservare la vitalità artistica, rafforzare la coesione sociale e promuovere il dialogo tra le comunità nel contesto del conflitto e della fase di ricostruzione. L’azione è coordinata dalla European Cultural Foundation, insieme a partner ucraini e tedeschi, e integra contributi economici con attività di mentoring, formazione e scambio professionale.

Il bando si rivolge a progetti di collaborazione internazionale che coinvolgano organizzazioni culturali ucraine e soggetti provenienti dai Paesi aderenti a Europa Creativa. Le iniziative dovranno utilizzare linguaggi artistici e culturali come leve di inclusione, favorendo la partecipazione culturale e sostenendo l’integrazione di sfollati interni e rifugiati.

Un’attenzione specifica è riservata ai gruppi più vulnerabili, tra cui i veterani, e alle azioni orientate al benessere mentale. Saranno particolarmente valorizzati i partenariati con leadership ucraina, attivi sia sul territorio nazionale sia in esilio, soprattutto in collaborazione con organizzazioni dei Paesi europei confinanti.

Il programma prevede finanziamenti fino a 20.000 euro per partenariati composti da due organizzazioni e fino a 30.000 euro per quelli che coinvolgono tre o più soggetti. I progetti potranno durare al massimo 12 mesi, con avvio non precedente al 1° giugno 2026, e includere costi legati alla produzione culturale, alla comunicazione, ai compensi professionali, ai viaggi e alla gestione. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma è consigliato che il contributo richiesto non superi l’80% del budget complessivo.

Accanto al sostegno finanziario, i beneficiari parteciperanno a un percorso obbligatorio di supporto non economico, che comprende mentoring personalizzato, webinar tematici, incontri online di comunità e almeno un evento di networking in presenza, con l’obiettivo di rafforzare le capacità organizzative e il confronto interculturale a livello europeo.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 31 marzo 2026.

Scadenza: 31 marzo 2026

Avviso per il sostegno a progetti annuali di promozione culturale rivolto ai Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti annuali di promozione culturale rivolto ai Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti – Anno 2026

Con la deliberazione n. 108 del 2 febbraio 2026 è stato approvato dalla Giunta regionale l’Avviso per progetti annuali di promozione culturale rivolto a Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti o a soggetti da essi costituiti o partecipati.

L’intervento regionale è inserito tra gli obiettivi strategici (punto 3.2) del Programma triennale 2024 – 2026 approvato con Delibera Assembleare n. 153/2024, in attuazione della Legge regionale 21/2023 “Norme in materia di promozione culturale”.

L’avviso si colloca nell’ambito degli interventi regionali diretti al sostegno di iniziative di rilevanza nazionale e internazionale: festival, attività espositive, celebrazioni, manifestazioni culturali che si caratterizzino per l’elevata qualità culturale e innovatività, eventi che costituiscono espressioni artistiche consolidate sul territorio o iniziative mirate alla valorizzazione della cultura, delle tradizioni e della storia emiliano-romagnola.

I soggetti ammessi a presentare domanda possono presentare una idea progettuale entro il 20 febbraio 2026 per partecipare a una consultazione informale tra la Regione ed i soggetti coinvolti, al fine di favorire azioni comuni ed individuare possibili collaborazioni e sinergie.

È tuttavia possibile sottoporre direttamente la domanda e il progetto senza partecipare alla consultazione informale.

Sono ammissibili due distinte tipologie progettuali:

1.festival, mostre, manifestazioni ed eventi di rilievo nazionale e/o internazionale;

  1. progetti innovativi di promozione culturale mirati alla valorizzazione di nuovi talenti, alla promozione dell’arte contemporanea, alla valorizzazione della cultura popolare, della storia, delle identità e delle tradizioni locali.

I progetti dovranno essere realizzati tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2026.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 16 di martedì 17 marzo 2026.

La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento sarà definita dalla Giunta regionale al termine della fase di valutazione dei progetti.

L’ammontare massimo del contributo per ciascun progetto, entro il tetto del 30% delle spese ammissibili, è così stabilito:

  • euro 80.000 per i territori comunali da 150.001 abitanti;
  • euro 60.000 per i territori comunali da 100.001 a 150.000 abitanti;
  • euro 40.000 per i territori comunali da 50.000 a 100.000 abitanti.

Per la presentazione delle domande è stata predisposta apposita piattaforma informatica disponibile a partire dalle ore 9.00 di martedì 24 febbraio 2026.

Scadenza: 17 marzo 2026

Bando a sostegno di iniziative di promozione educativa culturale realizzate da soggetti riconosciuti di rilevanza regionale per il quadriennio 2025-2028 – Contributi anno 2026

Bando a sostegno di iniziative di promozione educativa culturale realizzate da soggetti riconosciuti di rilevanza regionale per il quadriennio 2025-2028 - Contributi anno 2026

 

Regione Lombardia intende proseguire nella valorizzazione dei soggetti riconosciuti di rilevanza regionale attraverso il sostegno pluriennale alla realizzazione di iniziative di promozione educativa culturale. Verranno finanziati i progetti che hanno consentito ai potenziali beneficiari di ottenere il riconoscimento di rilevanza regionale. In particolare, si supporteranno iniziative realizzate sul territorio regionale e contraddistinte per la continuità pluriennale nella formula di offerta culturale, pur nella differenziazione dei temi proposti al pubblico di anno in anno:

  • Festival di letteratura e poesia, di divulgazione scientifica, di filosofia, di arte contemporanea
  • Iniziative/eventi di valorizzazione e promozione dei beni culturali
  • Iniziative di promozione culturale in contesti non usuali

Scadenza: 5 febbraio 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2026

L’avviso è rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1 dell’Avviso) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, altri Enti del Terzo Settore
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non sono finanziabili i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge (triennio 2024/2026), così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali nello stesso anno.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Scadenza: 5 febbraio 2026

Cultura Cresce

Cultura Cresce

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Dal 10 dicembre 2025 sarà possibile chiedere i finanziamenti di Cultura Cresce, il nuovo incentivo che punta a sostenere la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nel settore culturale e creativo in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Cultura Cresce si rivolge alle imprese che operano nelle seguenti filiere culturali e creative: musica, audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio), teatro, danza e altre arti performative, patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei), arti visive (inclusa fotografia), architettura e design, letteratura ed editoria, moda, artigianato artistico.

Sono previste tre linee di intervento per:

  • imprese costituite da oltre 5 anni
  • imprese costituite da meno di 5 anni o ancora da costituire
  • imprese sociali, soggetti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni costituiti da almeno 2 anni

Nei primi due casi è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 2,5 milioni di euro, per le imprese sociali è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 500.000 euro.

Tutti i beneficiari possono inoltre fruire di servizi di tutoring anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso il sito di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie.

La valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.

Scadenza: da definire

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