Attività Espositive – Avviso Pubblico di finanziamento per l’anno 2019 – Lr 11 del 1 agosto 2018, rivolto a Pubbliche Amministrazioni, Enti e Associazioni

Attività Espositive – Avviso Pubblico di finanziamento per l’anno 2019 – Lr 11 del 1 agosto 2018, rivolto a Pubbliche Amministrazioni, Enti e Associazioni

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La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo iniziative per la realizzazione di attività espositive (ai sensi dell’art. 35, comma 2 della legge regionale).

Possono presentare domanda gli enti, gli istituti, le fondazioni, le associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, onlus e società cooperative a mutualità prevalente.

La domanda di contributo per l’anno 2019 va presentata entro e non oltre il 28 giugno 2019

Soggetti beneficiari: Enti Locali, enti, istituti, fondazioni, associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, onlus, società cooperative a mutualità prevalente

Importo in €: Euro 720.000,00, di cui Euro 610.000,00 a favore di soggetti privati ed Euro 110.000,00 a favore di Pubbliche Amministrazioni.

Iniziative di divulgazione culturale di rilievo regionale – convegni, seminari, studi, ricerche – Avviso pubblico di finanziamento per l’anno 2019 rivolto a Pubbliche Amministrazioni, Enti e Associazioni

Iniziative di divulgazione culturale di rilievo regionale - convegni, seminari, studi, ricerche - Avviso pubblico di finanziamento per l’anno 2019 rivolto a Pubbliche Amministrazioni, Enti e Associazioni

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La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo iniziative di divulgazione culturale (convegni, seminari, studi, ricerche) (ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) della legge regionale).

Possono presentare domanda gli enti, gli istituti, le fondazioni, le associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, onlus e società cooperative a mutualità prevalente.

La domanda di contributo per l’anno 2019 va presentata entro e non oltre il 28 giugno 2019.

Soggetti beneficiari: Enti locali e altre Pubbliche Amministrazioni, enti, istituti, fondazioni, associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, onlus e società cooperative a mutualità prevalente.

Importo in €: € 200.000,00, di cui € 160.000,00 a favore di soggetti privati ed € 40.000,00 a favore di Pubbliche Amministrazioni.

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

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Obiettivi del presente bando sono quelli di favorire la fruizione consapevole della cultura e creare un percorso di accompagnamento e di sostegno del processo di crescita individuale, sociale ed economica dei giovani, mediante l’individuazione di percorsi turistico-naturali che valorizzino le risorse paesaggistiche, culturali, storico-archeologiche e i prodotti locali del territorio regionale.

Si vuole inoltre rendere il Lazio un luogo attrattivo per il turismo giovanile, incentivando azioni di partecipazione sociale dei giovani, coinvolgendoli nella definizione e nell’animazione degli itinerari e rendendoli attori primari della valorizzazione del proprio territorio.

In particolare l’Avviso sostiene la creazione, il potenziamento e l’animazione di spazi dedicati all’attrazione del turismo giovanile e più precisamente:

«Centri di Sosta», da intendersi come uno spazio fisico dedicato allo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive o di altro genere (ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, formative, turistiche, sociali, agricole), di potenziale interesse dei giovani turisti e caratterizzate da una unitarietà gestionale per quanto riguarda l’accesso da parte dei fruitori;

«Centri di Posta», da intendersi come Centri di Sosta che svolgono anche attività ricettiva.

I progetti devono prevedere:

  • interventi di adeguamento e allestimento dell’unità immobiliare da adibire a Centro di Sosta e/o di Posta (investimenti) da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di impegno;
  • attività di animazione da svolgere nel Centro di Sosta e/o di Posta e di promozione dell’offerta turistica in una prospettiva di sostenibilità economico e finanziaria. Tali attività, se realizzate da terzi, devono essere affidate a Giovani, Associazioni giovanili o Imprese Sociali giovanili.

Beneficiari: Possono ottenere il contributo in forma singola o aggregata:

  • i Comuni e Roma Capitale, anche attraverso le sue articolazioni ai sensi dell’articolo 26 dello Statuto di Roma Capitale;
  • le Comunità montane;
  • la Città Metropolitana di Roma Capitale;
  • gli Enti Parco;
  • altri Enti pubblici vigilati dalla Regione Lazio (d.lgs. 33/2013: art. 22, comma 1, lett. a, art. 22, commi 2 e 3), quali a titolo esemplificativo gli Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficienza (IPAB).
  • Che siano proprietari delle unità immobiliari da adibire a Centro di Posta o di Sosta, o che né abbiano comunque già la piena disponibilità al momento della domanda e per i successivi 10 anni.

Le spese ammissibili sono le spese per gli investimenti e per le attività previste dal Progetto.

Il contributo massimo concedibile non può superare i 288.800 Euro per ciascun Centro di Sosta o di Posta ed il 90% delle Spese ammesse e quindi effettivamente sostenute. Il contributo sugli investimenti non può superare il 50% del totale.

La presentazione dei Progetti deve avvenire entro il 1° luglio 2019

Europa Creativa – Bando “Creare ponti tra la cultura e i contenuti audiovisivi attraverso le tecnologie digitali”

Europa Creativa – Bando “Creare ponti tra la cultura e i contenuti audiovisivi attraverso le tecnologie digitali”

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Il presente bando offre sostegno a:

  1. a) progetti che promuovono nuove forme di creazione all’incrocio tra diversi settori culturali e creativi, compreso il settore audiovisivo, attraverso l’uso di tecnologie innovative, compresa la realtà virtuale, oppure
  2. b) progetti che promuovono approcci e strumenti trans-settoriali innovativi per facilitare l’accesso, la distribuzione, la promozione e la monetizzazione della cultura e della creatività, compreso il patrimonio culturale.

Verranno sostenuti progetti transnazionali che comprendono un aspetto audiovisivo e di nuova tecnologia digitale da realizzare in almeno uno dei seguenti settori: musei, spettacoli dal vivo e/o patrimonio culturale.

I risultati delle azioni intraprese devono essere condivisi con le parti interessate e i responsabili politici attraverso l’organizzazione di un workshop pubblico e la valutazione dell’impatto dell’azione.

La Commissione Ue prevede di finanziare 6-10 progetti.

Beneficiari: Organizzazioni no-profit pubbliche e private, autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale, organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro, liberi professionisti o soggetti equivalenti.

Proponente e partner di progetto devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili ad Europa Creativa: (per i Paesi non-UE si tiene conto di quanto indicato nel documento del 5/04/2019): i 28 Stati UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati e potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia), i Paesi PEV (solo Moldavia, Ucraina, Tunisia).

Per ciascun progetto deve essere richiesto un contributo di almeno 150mila euro, corrispondente al massimo al 60% dei suoi costi totali ammissibili. Progetti che richiedono un contributo inferiore a 150mila euro non sono considerati ammissibili.

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 organismi – il proponente di progetto + 2 partner – provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili.

I progetti devono avere durata di 18 mesi con inizio a partire dal 1°gennaio 2020 e conclusione entro il 30 giugno 2021.

La presentazione dei progetti avviene per via telematica. E’ necessario registrarsi al Participant’s Register accessibile dal Funding & Tender Portal al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (proponente e partner). Il PIC sarà richiesto per l`eForm (formulario elettronico) e per presentare la candidatura online.

Scadenza: 20/06/2019 ore 12

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

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Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle coproduzioni audiovisive ACP-UE, teso a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, che è un motore di democratizzazione e di sviluppo umano.

Obiettivo:

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la coproduzione e aprendoli alla coproduzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a tali opere un maggiore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la coproduzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il sostegno del programma è destinato a sostenere il settore audiovisivo dei Paesi ACP fornendo finanziamenti per le coproduzioni audiovisive: le attività coprono la coproduzione di opere audiovisive e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono compresi: cinema, trasmissioni televisive, videogiochi, cross-media e nuovi media.

Almeno l’80% del contributo deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema nei paesi ACP e UE, mentre il rimanente 20% potrà essere assegnato ad attività di collegamento in rete.

Beneficiari sono enti/organismi la cui principale attività è il sostegno alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema. Devono essere dotati di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, operatori del settore pubblico, autorità nazionali o regionali e organizzazioni (intergovernative) internazionali. Devono avere esperienza nella gestione di fondi di supporto ai settori cinematografico e audiovisivo, comprovata sulla base di specifici requisiti: una capacità di supporto annuale di almeno 300.000 EUR (copia degli atti finanziari) e aver concesso sussidi in coproduzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 3 anni e aver sostenuto coproduzioni ACP negli ultimi 3 anni.

In generale il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 3.000.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al 50% dei costi o a 1.000.000 euro.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi. Scadenza: 03/06/2019.

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

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La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, con il presente Bando, riceve e regola le richieste di contributi per  progetti da realizzare esclusivamente nei seguenti settori di intervento: Arte, attività e beni culturali; Istruzione e formazione; Sviluppo Locale. Le risorse a disposizione da assegnare con il presente Bando sono pari ad Euro 170.000,00, ripartiti nei sei settori di intervento nel seguente modo: Arte, attività e beni culturali Euro 90.000,00; Istruzione e formazione Euro 40.000,00; Sviluppo locale Euro 40.000,00.

Possono proporre iniziative soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, imprese strumentali, imprese sociali, cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.

I richiedenti possono presentare un progetto in maniera autonoma in quanto la costituzione di un partenariato non è obbligatoria per il presente Bando, ma costituisce un elemento positivo in fase di valutazione. Non è prevista l’obbligatorietà del cofinanziamento; ad ogni modo eventuali cofinanziamenti da parte del soggetto proponente e/o di partner costituiscono un elemento positivo in fase di valutazione. La Fondazione, a proprio insindacabile giudizio, potrà accogliere integralmente o parzialmente le richieste di contributo specificando, in quest’ultimo caso, i costi coperti dall’erogazione della Fondazione.

I progetti e le iniziative presentate non potranno avere una durata superiore a 12 mesi dalla comunicazione della concessione del contributo. L’erogazione dei contributi, di norma, è effettuata a consuntivo, sulla base della presentazione della documentazione comprovante la spesa sostenuta e di una relazione dettagliata sulla realizzazione del progetto e sui risultati ottenuti

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento da parte del Legale Rappresentante alla piattaforma ROL, raggiungibile tramite il sito internet della fondazione, nella sezione Bandi e Contributi. L’accreditamento dovrà avvenire, qualora non già effettuato, entro e non oltre le ore 24.00 del 20 aprile 2019. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2019.

Fondo UNESCO per la diversità culturale

Fondo UNESCO per la diversità culturale

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È fissata per il prossimo 13 giugno il termine per la presentazione delle proposte progettuali al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD), strumento multi-donatore, istituito dalla Convenzione dell’Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (2005) per sostenere la sua attuazione nei Paesi in via di sviluppo. Dal 2010, l’IFCD ha finanziato quasi 7 milioni di dollari per 105 progetti in più di 50 paesi per rafforzare i settori culturali e creativi.

L’IFCD investe in progetti che portano a cambiamenti strutturali attraverso:

  • l’introduzione e/o elaborazione di politiche e strategie che hanno un impatto diretto sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una varietà di espressioni culturali, compresi beni, servizi e attività culturali;
  • il rafforzamento delle capacità umane e istituzionali del settore pubblico e delle organizzazioni della società civile ritenute necessarie per sostenere le industrie e i mercati culturali locali e regionali nei paesi in via di sviluppo.

 

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche / istituzioni e le ONG dei Paesi in via di sviluppo parte della Convenzione del 2005, così come le ONG internazionali.

Il contributo massimo è di 100 mila dollari per progetti compresi tra i 12 e 24 mesi di durata.

Le proposte progettuali devono essere inviate entro il 13 giugno 2019 e redatte in inglese o francese.

Bando 4/2019 “Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali”

Bando 4/2019 “Conservazione preventiva e programmata dei beni culturali”

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La prevenzione è fondamentale e prioritaria per il mantenimento e la cura del patrimonio artistico, data la sua costante esposizione a rischi che possono minacciarne la conservazione. La presente iniziativa della Fondazione Cassa Risparmio Perugia, pertanto, intende sostenere proposte progettuali finalizzate alla conservazione preventiva e programmata dei beni culturali.

I progetti dovranno essere presentati esclusivamente da uno dei seguenti soggetti: Enti pubblici; Enti religiosi civilmente riconosciuti; Enti privati senza scopo di lucro. Il soggetto richiedente dovrà essere titolare, relativamente al bene oggetto di intervento, del diritto di proprietà. È facoltà dei richiedenti presentare un progetto in maniera indipendente; la costituzione di una rete di partenariato non rappresenta un obbligo per il presente bando, ma potrà risultare un elemento positivo in fase di valutazione.

Le iniziative dovranno riguardare interventi su beni culturali ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs n. 42 del 22.01.2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) e la conservazione potrà essere attuata tramite: interventi diretti al miglioramento delle condizioni climatico ambientali; interventi di messa in sicurezza; interventi di manutenzione e valorizzazione; interventi finalizzati al controllo digitalizzato dei dati e degli impianti.

Il progetto potrà avere una durata massima di due anni dalla data di comunicazione della concessione del contributo.

Il finanziamento richiesto alla Fondazione non dovrà superare l’importo di € 25.000,00 tenuto conto che la Fondazione finanzierà progetti fino ad una concorrenza massima dell’70%. Pertanto, l’autofinanziamento/cofinanaziamento obbligatorio non dovrà essere inferiore al 30% del costo complessivo.

I soggetti beneficiari potranno presentare una rendicontazione intermedia, con spese debitamente quietanziate, nelle seguenti misure: al raggiungimento del 50% delle spese comprensive dell’autofinanziamento/cofinanziamento, la Fondazione erogherà il 50% del contributo deliberato; il saldo rimanente sarà erogato solo a fine progetto, in sede di rendicontazione finale.

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del Soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente su l sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 del 11.06.2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del 21.06.2019.

STANZIAMENTO: 200.000,00

SCADENZA: 21/06/2019

Interreg Central Europe – 4° bando

Interreg Central Europe – 4° bando

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Il 4 marzo si è aperto il quarto bando Interreg CENTRAL EUROPE che mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti che sfruttano gli output e i risultati di progetti finanziati dai primi due bandi del programma

Tale sfruttamento può seguire due diversi approcci:

– Upstreaming: output e risultati esistenti sono raccolti e adattati in modo da poter essere integrati in pertinenti politiche e strategie territoriali o tematiche, al livello più appropriato (europeo, nazionale, regionale o locale).

– Downstreaming: output e risultati esistenti sono adattati in modo da essere rilanciati a livello nazionale, regionale o locale. Tale rilancio può essere geografico, se output e risultati sono adattati ad altri contesti geografici, oppure tematico, se output e risultati sono utilizzati in altri settori rispetto a quelli iniziali. L’obiettivo principale del downstreaming è di dare alle regioni del programma più facile accesso a output e risultati transnazionali.

Il focus tematico è limitato a 7 topic (quelli affrontati nei 44 progetti finanziati nei primi due bandi):

I. Industria 4.0/Manifattura avanzata
Obiettivo specifico 1 1.1: Migliorare i legami sostenibili tra gli attori dei sistemi dell’innovazione per rafforzare la capacità di innovazione regionale nell’area del programma

II. Imprenditorialità sociale
Obiettivo specifico 1 1.2: Migliorare le capacità e le competenze imprenditoriali per far progredire l’innovazione economica e sociale nelle regioni del programma

III. Ristrutturazione energetica efficiente del pubblico
Obiettivo specifico 2 2.1: Sviluppare e implementare soluzioni per aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche

IV. Mobilità a basse emissioni di carbonio e qualità dell’aria urbana
Obiettivo specifico 2 2.3: Migliorare le capacità di pianificazione della mobilità nelle aree urbane funzionali per ridurre le emissioni di CO2

V. Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi
Obiettivo specifico 3 3.1: Migliorare le capacità di gestione ambientale integrata per la protezione e l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse naturali

VI. Patrimonio culturale a rischio (siti ed edifici)
Obiettivo specifico 3 3.2: Migliorare le capacità per l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse culturali

VII. Accessibilità per le regioni periferiche e di confine verso le reti / nodi di reti TEN-T
Obiettivo specifico 4 4.1: Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi di trasporto passeggeri regionali per collegamenti migliori con le reti di trasporto nazionali ed europee

Una proposta progettuale può riguardare esclusivamente uno degli obiettivi specifici indicati.

La proposta di progetto deve coordinare lo sfruttamento di output e risultati ottenuti da almeno due progetti finanziati dal Interreg CENTRAL EUROPE ed elencati nell’allegato 1 (anche se riguardano temi diversi) e almeno un progetto rilevante per il tema finanziato da un programma a gestione diretta della Commissione europea (ad esempio, Orizzonte 2020 / Settimo programma quadro, LIFE, Meccanismo per collegare l’Europa, Europa creativa) (ulteriori indicazioni sono fornite nei capitoli 2.3 e 6.1 del manuale).

I progetti dovranno essere realizzati da una partnership adeguata all’obiettivo del progetto che presenti i seguenti requisiti minimi: almeno il 50% del partenariato deve essere composto da istituzioni e organismi che sono stati coinvolti nei progetti Interreg CENTRAL EUROPE i cui output e risultati saranno sfruttati nel progetto e almeno un partner è incluso nel progetto finanziato dal programma UE i cui output e risultati saranno sfruttati dalla partnership.

Una stessa istituzione/organo non può essere coinvolto in più di una proposta all’interno di uno stesso topic.

Il tasso di cofinanziamento dei progetti varia fra l’80 e l’85%; per i partner italiani è dell’80%.

L’area programma comprende alcune regioni di 9 Stati UE, e precisamente: l’intero territorio di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria; 8 land della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg, Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e 9 regioni dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano).

Prima di inviare la proposta progettuale è necessario consultare il Segretariato congiunto del programma (la consultazione è obbligatoria).

Scadenza: 5 luglio 2019.

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

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Il programma “Per chi crea” intende favorire l’espressione creativa dei giovani, la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e il superamento del cultural divide tramite quattro bandi con destinatari diversi. In particolare il Bando 3 destinato agli istituti scolastici vuole sostenere progetti di formazione e promozione culturale mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto nei sei seguenti settori artistici: arti visive, performative e multimediali; cinema; danza; libro e lettura; musica; teatro.

I progetti presentati devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • prevedere un percorso formativo-creativo di almeno 3 moduli della durata di 20 ore ciascuno teso a dare luogo ad una o più opere realizzate dagli studenti;
  • prevedere la partecipazione complessiva, in qualità di destinatari finali delle attività di formazione di cui sopra, di almeno 45 studenti non necessariamente iscritti all’istituzione scolastica proponente, ma aventi le medesime caratteristiche degli studenti regolarmente iscritti;
  • prevedere la realizzazione di attività di carattere formativo che rafforzino le capacità creative degli studenti tramite approccio innovativo e fortemente laboratoriale;
  • riferirsi a uno dei sei settori artistici sopraelencati.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Possono partecipare al Bando esclusivamente le istituzioni scolastiche ed educative statali italiane del primo e secondo ciclo, purché la partecipazione al Bando sia stata oggetto di delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto prima della scadenza di presentazione delle domande.

La partecipazione al Bando è ammessa esclusivamente in forma singola (un’unica istituzione scolastica proponente), ma potrà essere previsto il coinvolgimento di altri enti mediante accordi, contratti, protocolli o simili.

RISORSE ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO: Le risorse a disposizione per il bando ammontano a 6.220.000 euro ripartiti tra i sei settori artistici previsti.

Il finanziamento ammissibile per ciascun progetto, che dovrà realizzarsi a partire dal 01.08.2019 e dovrà concludersi entro e non oltre il 31.07.2020, ammonta ad un massimo di € 25.000,00.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: La compilazione della domanda dovrà essere effettuata online previa registrazione del legale rappresentante dell’istituzione scolastica proponente al portale dedicato, disponibile sul sito web www.perchicrea.it nella sezione “partecipa” del bando di interesse. Ciascun istituto può presentare un massimo di due proposte progettuali.

Scadenza: 5 aprile 2019

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