Investincultura Lombardia

Investincultura

immagine

Progetto pilota promosso da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, del tutto innovativo nel panorama italiano, che nasce con l’obiettivo di colmare quel gap esistente fra gli operatori del settore finanziario, oggi in forte crescita, e le realtà imprenditoriali attive nel comparto dell’industria culturale e creativa. Queste si trovano spesso in difficoltà nell’affrontare le sfide legate all’accesso al credito e al capitale di rischio. Il progetto prevede il lancio di una call per selezionare e accompagnare realtà attive nel settore culturale e creativo con sede operativa o legale in Lombardia. Il programma è realizzato in stretto collegamento con fondi di investimento, istituzioni finanziarie, piattaforme di crowdfunding, operatori del settore culturale e creativo.
L’obbiettivo è di portare a una condizione di investment readiness 8 organizzazioni e fornire loro, tramite un’attività di affiancamento manageriale, gli strumenti fondamentali per accedere in maniera consapevole ed efficace al mercato della finanza a impatto. Il progetto ha una durata complessiva di 9 mesi di cui 6 dedicati alle attività di accelerazione.

Vengono ricercate realtà imprenditoriali attive nel comparto dell’industria culturale e creativa che adottino un modello di business sostenibile e replicabile/scalabile, che abbiano un approccio orientato al profitto di medio/lungo termine e siano o possano essere portate ad un livello di maturità tale da consentire loro di guardare al mercato della finanza ad impatto per effettuare un ulteriore e determinante crescita.

La call si rivolge agli operatori del comparto culturale e creativo che sono in possesso dei seguenti requisiti formali:

essere costituiti da almeno 2 anni;
avere un fatturato/valore della produzione di almeno euro 300.000 (dalla costituzione al primo semestre 2019);
avere almeno 4 dipendenti/collaboratori o soci impegnati per metà del tempo o più;
essere una impresa culturale creativa (d’ora in avanti: ICC) in base alla definizione contenuta nella Legge di Bilancio 2018, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.302 del 29-12- 2017 – Suppl. Ordinario n. 62 Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – art 1, comma 57. Tale requisito sarà verificato sulla base del codice ATECO primario o secondario;
avere sede legale o operativa in Lombardia;
essere in regola con il pagamento del diritto camerale.

Sarà considerato criterio di premialità in fase di selezione la costituzione in forma giuridica di società di capitale: srl, spa o di società cooperativa.

Scadenza: 09/12/2019

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2019

Promozione delle risorse turistiche piemontesi per l’anno 2019

tourist-information-11284477779im1c

Apertura dei termini per la presentazione di domanda di contributo per la realizzazione di azioni di comunicazione e di attività di promo-pubblicità, nell’ambito di manifestazioni e iniziative organizzate nelle località del Piemonte, che valorizzino l’offerta turistica e contribuiscano all’arricchimento del prodotto turistico della regione.Possono accedere ai contributi:

a) le Agenzie Turistiche Locali;

b) gli enti pubblici o di diritto pubblico del Piemonte;

c) le associazioni senza scopo di lucro, con sede legale in Piemonte, aventi nell’oggetto sociale finalità di tipo turistico.

Scadenza: 15/11/2019

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI 2019

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI 2019

concert-984237_640

Il presente Avviso stabilisce per l’anno 2019 criteri e modalità per la concessione di contributi ai grandi eventi di carattere culturale e artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre, che presenta almeno due delle seguenti caratteristiche: a)rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale; b)ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; c)partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale.

I contributi sono concessi ad Enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati e cooperative. Questi soggetti non devono svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività aventi fine di lucro. Il grande evento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2019.

Le spese sostenute per la realizzazione del grande evento devono essere superiori ad euro 25.000,00; i limiti massimi di contributo rapportati ai limiti minimi di spesa sono i seguenti: massimo € 5.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 25.000,00; massimo € 10.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 50.000,00; massimo € 20.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 75.000,00; massimo € 25.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 100.000,00.

Le istanze di contributo devono essere inviate entro le ore 13:00 del giorno 14 novembre 2019.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Distribuzione selettiva” – I scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Distribuzione selettiva" - I scadenza

Cinema

Scade il 10 dicembre 2019 l’invito a presentare proposte EACEA 21/2019 “Distribuzione selettiva” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Questo sostegno finanziario si rivolge a raggruppamenti di minimo 7 distributori di diversi Paesi partecipanti al Programma, coordinati dall’agente di vendita del film, che propongano di distribuire uno o più film europei recenti e non nazionali.

Il raggruppamento deve essere costituito da almeno 7 distributori, dei quali almeno 2 provenienti da Paesi a debole capacità produttiva e almeno 3 provenienti da Paesi ad alta e media capacità produttiva.

L’agente di vendita deve dimostrare di aver venduto almeno tre film, che siano stati programmati in almeno 5 territori nei tre anni precedenti alla presentazione della candidatura.

Il budget annuale complessivo disponibile è di 9,85 milioni di euro.

Sono considerate eleggibili tutte le opere recenti di fiction (inclusi i film di animazione) o i documentari, con una durata minima di 60 minuti, che siano prodotte maggioritariamente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA e alla cui realizzazione abbiano contribuito significativamente professionisti che siano cittadini/residenti nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA.

Sono considerati recenti i film il cui primo copyright (diritti d’autore) sia stato registrato a partire dal 2019 in poi.

AVVISO PUBBLICO “RADICI E ALI”

AVVISO PUBBLICO “RADICI E ALI” - SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLE FILIERE CULTURALI, TURISTICHE, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO INTERVENTI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO DI PRODOTTI E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA VALORIZZAZIONE DI IDENTIFICATI ATTRATTORI CULTURALI E NATURALI DEL TERRITORIO REGIONALE, ANCHE ATTRAVERSO L'INTEGRAZIONE TRA IMPRESE DELLE FILIERE CULTURALI, TURISTICHE, CREATIVE E DELLO SPETTACOLO

village-552082_640

Il presente Avviso pubblico, in attuazione del P.O.R. Puglia 2014-2020, disciplina la concessione di contributi a sostegno delle piccole e medie imprese culturali e creative, favorendo in particolare l’imprenditorialità giovanile nel settore dei servizi culturali e di accoglienza, per la creazione di contenuti innovativi e servizi connessi alla valorizzazione delle eccellenze regionali culturali e naturali.

Possono essere finanziate le proposte progettuali di interventi su beni siti sul territorio regionale pugliese, identificabili come attrattori culturali e naturali, suddivise nelle seguenti misure: Misura A, Sale cinematografiche; Misura B, Teatri e luoghi dello spettacolo dal vivo; Misura C, Luoghi d’arte e produzione culturale e creativa.

La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a€ 35.000.000,00, ripartita nelle tre misure: Misura A, € 10.000.000,00; Misura B, € 10.000.000,00; Misura C, € 15.000.000,00. La dimensione minima del contributo per i progetti e gli interventi finanziabili è definita nel seguente modo: Misura A, € 400.000,00; Misura B, € 250.000,00; Misura C, € 250.000,00. L’importo massimo dell’aiuto è fissato nella misura dell’80%, mentre il 20% residuo deve essere garantito dal soggetto beneficiario. Il contributo non potrà superare in ogni caso per ogni progetto l’importo complessivo di € 2.000.000,00 (duemilioni/00).

Le domande di contributo dovranno essere compilate, firmate digitalmente ed inviate esclusivamente per via telematica a mezzo Pec all’indirizzo radicieali@pec.rupar.puglia.it. Le domande di agevolazione saranno protocollate in ordine di arrivo ed esaminate nell’arco temporale delle finestre programmate; la data ultima per la presentazione delle istanze non potrà essere successiva al 31/12/2021.

SCADENZA: 31.12.2021

“Giovani Creativi Crescono” – Avviso per la selezione di 25 startup culturali e creative da incubare c/o i 5 Atelier

“Giovani Creativi Crescono” - Avviso per la selezione di 25 startup culturali e creative da incubare c/o i 5 Atelier

startup-1018514_1280

L’Associazione Distretto Produttivo Puglia Creativa lancia la call “Giovani Creativi Crescono” finalizzata a selezionare complessivamente n. 25 start-up creative a cui offrire servizi di incubazione dedicati con mentor e consulenti specializzati nello sviluppo delle imprese culturali e creative. L’obiettivo del Progetto è quello di promuovere l’imprenditorialità creativa e la crescita delle imprese culturali e creative come motori dello sviluppo locale, inclusivo e sostenibile, in Puglia e Grecia, attraverso la creazione di un acceleratore cross-frontaliero diffuso a supporto dei processi di incubazione di queste imprese.

La call si rivolge alle imprese di nuova costituzione (max 36 mesi di costituzione) e agli aspiranti imprenditori del comparto culturale e creativo che abbiano sede in Puglia e si occupino della ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, conservazione, ricerca e valorizzazione o gestione di prodotti e culturali e creativi.

cinque Local Atelier coinvolti sul territorio pugliese sono: Impact Hub srl per la provincia Bari-Bat, CETMA per la provincia di Brindisi, CoWorking SMART LAB per la provincia di Foggia, Officine Cantelmo per la provincia di Lecce, APS Ammostro per la provincia di Taranto.

I servizi offerti comprenderanno: consulenza nello sviluppo dell’idea/progetto; elementi di management per start up; servizi di Business Model Design per imprese culturali e creative; elementi per definire la customer experience; supporto nella validazione del potenziale di mercato; fonti di finanziamento e canali di mappatura, selezione, accesso (incluso il crowdfunding); marketing, definizione e packaging del prodotto, vendite, comunicazione.

Scadenza: 22/11/2019

Europa Creativa – CULTURA: Bando EACEA 32/2019 per progetti di cooperazione europea

Europa Creativa - CULTURA: Bando EACEA 32/2019 per progetti di cooperazione europea

connect-20333_1280

Il presente bando ha lo scopo di sostenere progetti incentrati sulle seguenti priorità:

  • Promuovere la mobilità transnazionale di artisti e professionisti e la circolazione delle opere culturali e creative, al fine di migliorare la capacità di cooperare a livello internazionale e di internazionalizzare le carriere, nonché favorire gli scambi culturali, il dialogo interculturale, la comprensione della diversità culturale. I progetti orientati a questa priorità devono concepire e sviluppare una effettiva strategia di mobilità transnazionale.
  • Rafforzare l’Audience Development come strumento per stimolare l’interesse delle persone nei confronti delle opere e del patrimonio culturale europei e migliorare l’accesso ad essi. L’AD punta ad avvicinare le persone e la cultura, richiede di impegnarsi in modi nuovi e innovativi con il pubblico, sia per diversificare o costruire un nuovo pubblico, raggiungendo anche gruppi sottorappresentati, sia per migliorare l’esperienza del pubblico esistente e approfondire il rapporto con esso. Una strategia di AD può essere quindi rivolta all’ampliamento, alla diversificazione del pubblico o all’intensificazione della relazione col pubblico fidelizzato/esistente (o a una combinazione di questi aspetti).
  • C) Capacity building, ovvero aiutare gli operatori culturali ad acquisire nuove competenze al fine di facilitare l’accesso a opportunità per internazionalizzare le loro carriere, creare le condizioni per una maggiore circolazione delle opere culturali e creative e promuovere reti. Questa priorità è declinata in tre aspetti:

1) digitalizzazione;

2) nuovi modelli di business culturale;

3) istruzione e formazione (ampliamento di competenze e abilità).

  • Contribuire all’integrazione di migranti e rifugiati nelle società europee, promuovendo il dialogo interculturale e migliorando la comprensione reciproca e il rispetto per le altre culture.
  • Retaggio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, ovvero promuovere il patrimonio culturale come fonte di ispirazione per la creazione contemporanea e l’innovazione e per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

I progetti dovranno includere una strategia motivata e una descrizione dettagliata di come intendono implementare una o più di queste priorità. I progetti potranno riguardare fino a un massimo di tre priorità.

Tipologia di progetti finanziabili

  1. Progetti di cooperazione di piccola scala

Progetti che coinvolgono almeno 3 partner (il capofila di progetto + almeno 2 partner) stabiliti in 3 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura. Il capofila di progetto o uno dei partner devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE, Paesi EFTA/SEE.

  1. Progetti di cooperazione di larga scala

Progetti che coinvolgono almeno 6 partner (il capofila di progetto + almeno 5 partner) stabiliti in 6 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura. Il capofila di progetto o uno dei partner devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE, Paesi EFTA/SEE.

Le attività progettuali devono riguardare i settori culturali e creativi e contribuire al conseguimento delle priorità indicate. Non sono ammissibili attività concernenti esclusivamente il settore audiovisivo; tuttavia attività in questo settore possono essere ammesse qualora siano elementi accessori di attività riguardanti settori culturali diversi dall’audiovisivo.

Le attività potranno consistere in (elenco esemplificativo):

– scambi di operatori culturali finalizzati allo sviluppo di capacità (capacity building) per consentire agli operatori culturali di acquisire competenze e know-how necessari per adattarsi ai cambiamenti (passaggio al digitale, nuovi modelli di business e di gestione, nuovi approcci di Audience Development);

– scambi transnazionali di operatori culturali, incluso soggiorni e residenze artistiche, finalizzati a favorire lo sviluppo delle carriere di artisti e professionisti. Gli scambi possono comprendere la creazione artistica, tra cui co-creazioni e co-produzioni che vengono poi esposte o rappresentate nei Paesi coinvolti. Possibilmente gli scambi dovrebbero prevedere anche attività di formazione e a favore dell’Audience Development e dell’interazione con le comunità locali, incluso quelle per raggiungere gruppi sottorappresentati come i rifugiati;

– co-produzioni tra organizzazioni culturali di diversi Paesi, comprese attività di promozione e di Audience Development. Le attività dovrebbero favorire lo sviluppo delle carriere degli artisti/professionisti culturali, aiutare gli artisti e le opere a raggiungere un pubblico più vasto all’interno e fuori dall’Europa, e prolungare l’esistenza delle produzioni e delle organizzazioni per sviluppare una cooperazione sostenibile con nuovi partner in altri Paesi, nonché nuove opportunità professionali;

– scambi transnazionali di artefatti con una particolare dimensione europea: gli scambi possono favorire la circolazione di opere nuove ed esistenti, per esempio attraverso mostre ospitate nei diversi Paesi partner o prestiti di opere tra musei di diversi Paesi, con particolare attenzione ad accrescere e allargare il pubblico per queste opere e a prolungare l’esistenza delle mostre;

– attività culturali che contribuiscono all’integrazione dei rifugiati arrivati in Europa, dando la possibilità a cittadini e rifugiati di lavorare insieme, scoprire e capire i reciproci valori e culture, anche in collaborazione con strutture sociali che già lavorano con i rifugiati. I progetti possono promuovere creazioni e spettacoli congiunti, per esempio di teatro, musica, audiovisivi e spettacoli di strada. I progetti dovrebbero favorire l’individuazione di capacità artistiche dei rifugiati, utilizzare i loro talenti o migliorare le loro abilità per una migliore integrazione nella vita sociale e nel mercato del lavoro.

– cooperazione tra diversi tipi di organizzazioni dei beni culturali (musei, biblioteche, archivi cinematografici, siti del patrimonio, organizzazioni della società civile ecc.), organizzazioni culturali e/o altri stakeholder del patrimonio culturale per lo sviluppo di azioni volte a promuovere lo scambio di buone pratiche sulla cooperazione in un contesto di sperimentazione creativa e dialogo tra il settore del patrimonio culturale e altri settori creativi, a incoraggiare il riutilizzo innovativo del patrimonio culturale, a promuovere e rafforzare l’uso della cultura e la creatività per preservare, presentare e interpretare meglio il patrimonio culturale, sfruttando il potenziale delle industrie creative per migliorare l’offerta di servizi culturali attraverso nuovi servizi a più alto valore aggiunto;

– Attività culturali e/o mostre e/o spettacoli itineranti in diverse regioni e Paesi europei incentrate sull’esplorazione, la documentazione, la diffusione e la promozione degli aspetti sottorappresentati del patrimonio culturale europeo.

Per entrambe le tipologie di progetti la durata massima deve essere di 48 mesi con inizio tra il 1° settembre e il 15 dicembre 2020.

Beneficiari: Operatori pubblici e privati attivi nei settori culturali e creativi che siano legalmente costituiti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.

Il capofila di progetto deve dimostrare di essere legalmente costituito come persona giuridica da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Paesi ammissibili: Paesi UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Kosovo), Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia, Armenia).

Entità Contributo:

– Progetti di cooperazione di piccola scala: contributo UE fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 200.000 euro.

– Progetti di cooperazione di larga scala: contributo UE fino al 50% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 2.000.000 euro.

Scadenza: 27/11/2019 ore 17.00

Bando CIC 2

Bando CIC 2

hand-1137977_1280

Dopo aver accompagnato le fasi di realizzazione del Polo del ‘900, centro culturale che interpreta il proprio ruolo quale laboratorio permanente di cittadinanza e democrazia, la Compagnia di San Paolo ha proseguito la riflessione su queste tematiche aprendo un nuovo fronte di lavoro sul rapporto potenziale tra cultura, innovazione e dimensione civica, in linea con quanto si sta dibattendo a livello europeo circa il ruolo della cultura nella diffusione della pratica democratica. Tutto questo ha portato all’emanazione dal 2018 del bando CivICa.

Il bando si rivolge a progetti interamente focalizzati sulla sperimentazione di beni, processi e servizi culturali volti a favorire l’attivazione della propensione civica degli individui.

Verrà data la priorità a quei progetti ideati per essere adottati permanentemente nelle attività delle organizzazioni culturali coinvolte e/o che abbiano un potenziale sviluppo imprenditoriale, in grado di renderlo replicabile e sostenibile nel medio periodo (legacy).

L’individuazione del bisogno civico sul quale agire e le modalità con cui provare a incidere dovranno prendere le mosse da evidenze empiriche, studi, collaborazioni con ricercatori, studiosi, istituti culturali, utilizzo di patrimoni materiali, immateriali e competenze specifiche.

Una particolare importanza assumerà la composizione del partenariato che costituirà il gruppo di progetto e la sua coerenza con gli obiettivi che si prefigge.

Sono previsti bonus per la presenza di istituzioni culturali proporzionali alla loro capacità di impatto grazie alla partecipazione al progetto.

Le attività dovranno svolgersi nel territorio del nord-ovest (Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta e dovranno partire da giugno 2020; la durata minima prevista è di 18 mesi.

Sono esclusi progetti che includano esclusivamente presentazioni di libri e cicli di conferenze e/o convegni, nonché i progetti che si esauriscono con la sola attività di ricerca.

Scadenza: 23/12/2019

GAL VALLE DELLA CUPA: Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 1 – Intervento 1.1 “Interventi di accessibilità e riqualificazione fisica per migliorare la fruizione a fini turistici del patrimonio culturale ed archeologico dell’area”.

GAL VALLE DELLA CUPA: Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 1 – Intervento 1.1 “Interventi di accessibilità e riqualificazione fisica per migliorare la fruizione a fini turistici del patrimonio culturale ed archeologico dell’area”

village-552082_640

Il presente Avviso Pubblico ha la finalità di sostenere interventi per favorire il recupero, la riqualificazione e la fruibilità di strutture e infrastrutture costituite da immobili ed elementi tipici dell’architettura e del paesaggio rurale e ampliarne la conoscenza turistica. A tal fine con questo intervento il GAL mira a finanziare il miglioramento di edifici e ambienti di particolare pregio naturalistico, culturale, archeologico, architettonico che fino a questo momento sono risultati difficilmente accessibili e renderli quindi usufruibili a ogni categoria di persone; saranno altresì finanziati due interventi fisici dove allocare le strutture info point turistiche.

La dotazione finanziaria della misura è di euro 1.050.000,00; possono accedere al sostegno del presente Avviso Pubblico, le Amministrazioni pubbliche ricadenti nei territori del Gal Valle della Cupa S.r.l.

Il contributo viene calcolato su di una spesa massima ammissibile di euro 140.000,00; il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, con intensità di contributo fino al 100% della spesa ammessa. Per le strutture fisiche in cui allocare gli info point turistici il contributo è calcolato su una spesa massima ammissibile di € 35.000,00 (Euro trentacinquemila/00) per un massimo di due interventi; il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 100% della spesa ammessa ai benefici. Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti di importo superiore alla spesa massima ammissibile, per tipologia di intervento proposto, la spesa eccedente sarà a totale carico del beneficiario.

Le Amministrazioni pubbliche che intendono partecipare devono, tra i vari adempimenti, delegare il tecnico delegato alla compilazione della domanda attraverso il portale SIAN. Il rilascio della domanda di sostegno sul portale SIAN scade alle ore 23.59 del 30 Ottobre 2019; l’invio della documentazione deve avvenire entro ore 23.59 del 31 Ottobre 2019.

Scadenza: 31.10.2019

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

unesco

Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

1 2 3 11