Europa Creativa – CULTURA: bando 2024 circolazione delle opere letterarie europee

Europa Creativa - CULTURA: bando 2024 circolazione delle opere letterarie europee

Bene culturale emilia

Nell’ambito del programma Europa Creativa, Sezione Cultura, è stato lanciato il nuovo bando per il sostegno alla circolazione delle opere letterarie europee, che rimane aperto fino al 16 aprile 2024.

Il bando dispone di un budget di 5 milioni di euro per finanziare circa 40 progetti riguardanti la traduzione, pubblicazione, distribuzione e promozione di opere di narrativa.

Il progetto da candidare deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale che copre un pacchetto di almeno 5 opere tradotte da e nelle lingue ammissibili e deve contemplare i seguenti elementi:

  • il pacchetto proposto contribuisce alla varietà della letteratura nel Paese (o nei Paesi) della lingua di traduzione, includendo opere di Paesi sottorappresentati, in particolare opere scritte nelle lingue meno utilizzate;
  • il format del libro e la strategia di distribuzione garantiscono un ampio e facile accesso alle opere;
  • la strategia di promozione permette di ampliare il pubblico di lettori;
  • il progetto incoraggia la collaborazione tra i principali attori della catena del valore del libro;
  • il progetto contribuisce ad elevare il profilo dei traduttori e rispetta il principio della giusta remunerazione;
  • il progetto tiene conto delle priorità trasversali (cross-cutting issues) di Europa Creativa (promozione dell’inclusione, della diversità e della parità di genere; riduzione dell’impatto ambientale nei settori culturali), nonché delle priorità annuali della Sezione Cultura.

Le opere da tradurre devono essere esclusivamente opere di narrativa, come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi; devono essere state scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno dei Paesi ammissibili, o che siano parte del patrimonio letterario di questi Paesi; devono essere opere già state pubblicate e che non sono mai state tradotte in precedenza nella lingua scelta per la traduzione (a meno che la nuova traduzione non risponda a una necessità chiaramente valutata).

Nel 2024 Europa Creativa continuerà a sostenere l’Ucraina nel campo dell’editoria: oltre al numero minimo di opere di narrativa tradotte, i progetti possono includere attività e relativi costi per la stampa, la promozione e la distribuzione di opere di narrativa in ucraino (sono incoraggiati i progetti volti a fornire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini).

Il contributo UE potrà coprire fino al 60% dei costi del progetto. Potranno essere finanziati progetti di diversa portata:

  • progetti di piccola scala: per la traduzione di almeno 5 opere e che possono ricevere fino a 100.000 €.
  • progetti di media scala: per la traduzione di almeno 11 opere e che possono ricevere fino a 200.000 €.
  • progetti di larga scala: per la traduzione di almeno 21 opere e che possono ricevere fino a 300.000 €.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati come indicato in questo documento.

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il proponente o coordinatore di progetto deve essere legalmente costituito da almeno due anni alla data di scadenza del bando ed essere attivo nel settore dell’editoria e del libro.

Scadenza: 16 aprile 2024

FRIEND CCI: aperto invito a manifestare interesse per fornitori di servizi per le industrie creative e culturali

FRIEND CCI: aperto invito a manifestare interesse per fornitori di servizi per le industrie creative e culturali

È stata lanciata la call “Fostering Resilience and Innovation in Europe through Networking Development of clusters in the Cultural and Creative Industry ecosystem” (FRIEND CCI), in scadenza il 1 agosto 2025.

L’invito a manifestare interesse è rivolto a imprese ed enti, tra cui centri di formazione e consulenti, interessati a fornire servizi alle industrie creative e culturali. L’obiettivo è offrire supporto finanziario alle PMI per lo sviluppo e l’attuazione di progetti intersettoriali volti a portare innovazione sia a livello di prodotti che a livello di processi/tecnologie, con attenzione alle esigenze legate alla transizione verde e all’internazionalizzazione.

I seguenti servizi possono essere forniti alle PMI delle industrie creative e culturali:

  1. servizi per la transizione digitale:
  • Intelligenza Artificiale
  • Realtà Aumentata
  • Big Data
  • Cloud computing/tecnologie
  • Sicurezza informatica
  • Piattaforme digitali
  • Internet delle cose
  • Sistemi di monitoraggio e tracciabilità
  • Marketing online
  • Collaborazione online
  • Robotica
  • Software specializzato (design)
  • Realtà Virtuale
  1. servizi per la transizione verde:
  • Impronta di carbonio e emissioni di gas serra
  • Circularità
  • Eco-design
  • Riduzione energetica
  • Costruzione verde
  • Riciclaggio
  • Efficienza delle risorse
  • Responsabilità sociale circolare (CSR)
  1. servizi di supporto all’internazionalizzazione:
  • Analisi di obiettivi e concorrenti
  • Processo di due diligence
  • Promozione estera
  • Formazione interculturale
  • Studio/analisi di mercato
  • Servizi di matchmaking
  • Analisi di rischi e opportunità
  • Studio dell’ambiente legale ed economico, sistema finanziario

Possono partecipare alla call imprese ed entità giuridiche, inclusi centri di formazione e consulenti, sia interni che esterni all’ecosistema delle industrie creative e culturali, che forniscono formazione e/o attività di potenziamento/riqualificazione relative alle tematiche della transizione verde o digitale o che forniscono attività di supporto all’internazionalizzazione. I soggetti devono avere sede in uno degli Stati membri dell’UE.

Scadenza: 1 agosto 2025

Friend CCI: aperta la seconda call per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese culturali e creative

Friend CCI: aperta la seconda call per l'innovazione e l'internazionalizzazione delle imprese culturali e creative

È stata pubblicata la seconda call “Fostering Resilience and Innovation in Europe through Networking Development of clusters in the Cultural and Creative Industry ecosystem” (FRIEND CCI), con scadenza fissata per il 14 gennaio 2024.

FRIEND CCI, progetto finanziato in COSME, offre alle piccole e medie imprese (PMI) operanti nel settore delle industrie culturali e creative (CCI) un sostegno finanziario attraverso sovvenzioni finalizzate allo sviluppo e all’implementazione di progetti intersettoriali.

La seconda call mira a:

  • sviluppare e implementare progetti trasversali volti a portare innovazione a livello di prodotto e a livello di processi/tecnologie, con un focus specifico sulle esigenze legate alla duplice transizione;
  • promuovere la contaminazione e l’innovazione tra le PMI di diversi ecosistemi;
  • far diventare le PMI internazionali, per favorire l’accesso alle catene di approvvigionamento e di valore globali.

In particolare, il bando dà la possibilità di scegliere almeno uno tra due obiettivi obbligatori:

  • introdurre o migliorare innovazioni di un prodotto;
  • adottare processi e tecnologie per rafforzare la trasformazione verso un’economia più verde e digitale.

Possono candidarsi consorzi di PMI composti da 2 a 5 soggetti, di cui almeno uno appartenente all’ecosistema ICC (in linea con i codici NACE) e uno proveniente da altri settori. Inoltre, è richiesto che il capofila del consorzio abbia sede in Italia, Spagna, Francia, Romania o Germania, e si incoraggia la diversità geografica tra i partecipanti al consorzio.

Possono partecipare le PMI europee con sede in Stati associati al Single Market Programme (SMP).

Il budget complessivo della call ammonta a € 538.000 sotto forma di contributo forfettario.

Scadenza: 14 gennaio 2024

Bando InnovaCultura

Bando InnovaCultura

Il Bando InnovaCultura, a valere su fondi europei PR FESR 2021-2027, finanzia le imprese culturali e creative che svilupperanno progetti culturali innovativi, in partenariato con istituti e luoghi della cultura lombardi (musei, raccolte museali, sistemi museali riconosciuti; ecomusei riconosciuti; biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti; archivi; siti UNESCO; complessi monumentali non statali; aree e parchi archeologici non statali).

Micro, piccole e medie imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 17 giugno 2014) in forma singola o in partenariato attive nel settore culturale e creativo, che comprende attività:

  • culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale;
  • culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale;
  • creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione

Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a € 6.000.000 a valere sul PR FESR 2021-2027, suddivise su quattro ambiti:

Ambito A: partenariati tra ICC e raccolte museali/musei riconosciuti e sistemi museali riconosciuti €2.000.000

Ambito B: partenariati tra ICC ed Ecomusei riconosciuti”: € 1.000.000

Ambito C: “partenariati tra ICC e siti UNESCO, aree e parchi archeologici e complessi monumentali non statali”: € 1.500.000

Ambito D: “partenariati tra ICC e biblioteche e sistemi bibliotecari, archivi”: € 1.500.000

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% del costo totale del progetto.

I progetti dovranno avere un valore minimo di 50.000 euro, ridotto a 30.000 euro per i progetti presentati in partenariato con ecomusei riconosciuti, archivi, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti.

Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000 euro per progetto.

I contributi sono riservati alle sole imprese.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma “Bandi Online” dalle ore 10:30 del 1° marzo 2024 fino alle ore 12:00 del 12 marzo 2024.

Scadenza: 12 marzo 2024

Bando PoC Accademici – Spoke 3 – II cut off

Bando PoC Accademici – Spoke 3 - II cut off

Le proposte progettuali presentate da gruppi di ricercatori dovranno essere coerenti con le tematiche di ricerca e innovazione dello Spoke e con la strategia di specializzazione intelligente (S3) delle regioni coinvolte.

La dotazione finanziaria complessiva è di 715.365 €, a valere sui fondi PNRR di NODES

Team proponente è composto da almeno tre ricercatori, tra i quali viene individuato il Responsabile di Progetto. Il Team dovrà afferente a un Ateneo promotore del Bando, che ricopra il ruolo di Soggetto Spoke o di Affiliato dello Spoke.

I progetti presentati dovranno avere un importo tra 50.000 e 125.000 euro, una durata massima di 14 mesi ed essere realizzati all’interno degli Atenei affiliati allo Spoke.

Le proposte progettuali dovranno riguardare i temi di ricerca e innovazione proposti dallo Spoke 3, ovvero rivolgersi allo sviluppo sostenibile e digitale dell’industria turistica e culturale, e dei settori industriali tessile e moda, recuperando aspetti legati alla cultura e alla storia dei territori coinvolti.

Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dal 16 Novembre 2023 nelle finestre stabilite dal bando. La seconda finestra di presentazione si chiuderà il 09 Gennaio 2024 a seguito della quale verrà attivato iter di istruttoria e valutazione. Bando a graduatoria.

Scadenza: 9 gennaio 2024

Europa Creativa – CULTURA: bando 2024 per Piattaforme europee per la promozione di artisti emergenti

Europa Creativa - CULTURA: bando 2024 per Piattaforme europee per la promozione di artisti emergenti

Nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Cultura è aperto un nuovo bando per “Piattaforme europee per la promozione di artisti emergenti”, che scade il 31 gennaio 2024.

Il bando mette a disposizione 47,4 milioni di euro per un periodo di 4 anni (2024-2027) per finanziare progetti per la creazione di piattaforme europee che fungano da vetrina/ trampolino di lancio per artisti europei emergenti e le loro opere. Tali piattaforme sono costituite da un’organizzazione di coordinamento e da organizzazioni membri, con una strategia di programmazione e di branding comune. Le piattaforme possono riguardare tutti i settori culturali e creativi (non sono però ammissibili progetti che coinvolgano esclusivamente organizzazioni del settore audiovisivo).

I progetti proposti dovrebbero affrontare le seguenti priorità specifiche:

  • Artisti e professionisti della cultura: potenziare i settori culturali e creativi – I progetti dovrebbero prevedere modi efficaci per garantire e promuovere migliori condizioni di lavoro e una remunerazione equa, lo sviluppo di competenze e l’apprendimento permanente, nonché la libertà di espressione artistica.
  • La cultura per le persone: rafforzare la partecipazione culturale e il ruolo della cultura nella società – I progetti dovrebbero favorire lo sviluppo delle capacità dei settori culturali e creativi per migliorare la partecipazione culturale, nonché il coinvolgimento e lo sviluppo del pubblico, considerando anche gli aspetti benefici della cultura per la salute, in particolare la salute mentale.
  • La cultura per partenariati co-creativi: rafforzare la dimensione culturale delle relazioni esterne dell’UE – Le proposte dovrebbero contribuire ad aiutare i professionisti della cultura e gli artisti emergenti ad essere più attivi al di fuori dei confini dell’UE, e a promuovere le relazioni culturali internazionali.
  • La cultura per la trasformazione digitale: aiutare i settori culturali e creativi europei a sfruttare appieno le nuove tecnologie per migliorare la competitività – Le proposte dovrebbero contribuire ad aiutare i professionisti della cultura e gli artisti emergenti ad accogliere in modo critico e creativo le opportunità e i cambiamenti guidati dalla trasformazione digitale.

La Commissione UE prevede di finanziare 15 piattaforme che coprono settori culturali e creativi diversi, in ogni caso non più di una piattaforma per una stessa tipologia di artisti o opere di uno stesso settore culturale.

I progetti, di durata massima di 48 mesi, devono:

  • istituire una piattaforma composta da un’organizzazione di coordinamento e da organizzazioni membri;
  • sviluppare una strategia di programmazione artistica coordinata per identificare e presentare gli artisti emergenti europei e le loro opere al di fuori del Paese di origine;
  • istituire un meccanismo di sovvenzione a cascata per sostenere gli artisti emergenti e accrescere e promuovere la diversità culturale europea, destinandogli almeno il 70% della sovvenzione;
  • sostenere almeno 50 artisti emergenti all’anno;
  • costruire una strategia per sviluppare ulteriormente la piattaforma aumentando il numero delle organizzazioni membri.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa, che sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati al programma indicati in questo documento.

I progetti devono essere presentati da un singolo proponente. Ciascuna piattaforma deve essere composta da almeno 12 organizzazioni di 12 diversi Paesi ammissibili: l’organizzazione di coordinamento e almeno 11 organizzazioni membri (terze parti).

Il contributo UE può coprire l’80% del costo del progetto per un massimo di € 2.800.000.

Scadenza: 31 gennaio 2024

Culture Moves Europe: 2° bando per residenze artistiche

Culture Moves Europe: 2° bando per residenze artistiche

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Nell’ambito di Culture Moves Europe, il nuovo programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura, finanziato da Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institut, è stato pubblicato il 2° bando per Residenze artistiche, che rimane aperto fino al 16 gennaio 2024.

La Call punta ad offrire sostegno finanziario a operatori culturali che hanno la capacità di realizzare e ospitare un progetto di residenza artistica a cui parteciperanno artisti e professionisti della cultura di diversi Paesi.

Il bando si rivolge quindi a persone giuridiche quali organizzazioni no-profit, enti pubblici, imprese, fondazioni, liberi professionisti operanti nei seguenti settori: musica, letteratura, architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, arti visive e arti dello spettacolo. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa, dove verrà realizzato il progetto.

Il progetto di residenza deve interessare almeno uno dei settori indicati e perseguire fino a due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare: condurre ricerche, indagare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • creare: impegnarsi in un processo creativo collettivo per cercare di produrre una nuova opera artistico/culturale;
  • imparare: migliorare le competenze e le abilità dei partecipanti attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con specialisti;
  • connettere: sviluppare una rete professionale, rafforzare lo sviluppo professionale dei partecipanti, interagire con un nuovo pubblico;
  • trasformare: contribuire al cambiamento della società in linea con i valori e i principi del Nuovo Bauhaus Europeo.

Il progetto di residenza può durare da un minimo di 22 giorni ad un massimo di 300 giorni e si possono accogliere da 1 a 5 artisti e professionisti provenienti da uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello del soggetto ospitante. La residenza deve essere ininterrotta e tutti gli artisti e professionisti ospitati devono partecipare al progetto nelle stesse date e per la stessa durata. I progetti di residenza selezionati devono essere realizzati e completati entro 1 anno dalla firma dell’accordo di sovvenzione (con inizio non prima del 5/04/2024 e termine non oltre il 31 maggio 2025).

Il sostegno finanziario dell’UE (residency grant) contribuirà a coprire i costi connessi all’implementazione del progetto, all’accoglienza degli artisti e professionisti della cultura e alla loro mobilità; comprende un importo fisso di 35 € al giorno per artista o professionista partecipante, oltre a un’indennità di viaggio (di 350 € o 700 € a seconda della distanza) e a un’indennità giornaliera (di 25 €) per ciascun artista o professionista culturale partecipante. Sono previste anche diverse integrazioni economiche basate sulla situazione e le esigenze individuali di ogni partecipante. Il residency grant, comprese le integrazioni, può essere al massimo di 55.000 euro.

Scadenza: 16 gennaio 2024

Europa Creativa – CULTURA: bando per Progetti di cooperazione europea

Europa Creativa - CULTURA: bando per Progetti di cooperazione europea

Nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Cultura è stato pubblicato il bando 2024 per Progetti di cooperazione europea, che rimane aperto fino al 23 gennaio 2024.

Il bando sostiene progetti transnazionali che coinvolgono organismi attivi nei settori culturali e creativi di differenti Paesi, per realizzare attività settoriali o intersettoriali. I progetti possono riguardare tutti i settori della cultura e creatività ad esclusione dell’audiovisivo.

In particolare, vengono sostenute due categorie di progetti di differente portata:

  • Progetti di piccola scala (Small-scale projects), ovvero progetti che coinvolgano almeno 3 soggetti di 3 diversi Paesi ammissibili a Europa Creativa.
  • Progetti di media scala (Medium-scale projects), ossia progetti che coinvolgano almeno 5 soggetti di 5 diversi Paesi ammissibili a Europa Creativa.
  • Diversamente dai bandi delle annualità 2021-2023, non è previsto il sostegno alla categoria di progetti di più ampia portata e dimensione, quelli di larga scala (Large-scale projects, con almeno 10 soggetti).

I progetti proposti devono contribuire ad uno dei due seguenti obiettivi:

  • Creazione e circolazione transnazionale, ovvero rafforzare la creazione e la circolazione transnazionali di opere e artisti europei.
  • Innovazione, ovvero migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.

I progetti devono, inoltre, riguardare almeno una (e massimo due) delle seguenti priorità:

  • Pubblico: aumentare l’accesso e la partecipazione alla cultura, e in particolare a contenuti provenienti da Paesi diversi dal proprio, per tutti i tipi di pubblico;
  • Inclusione sociale: promuovere la resilienza sociale, compreso l’importante ruolo della cultura per la salute e il benessere (in particolare per la salute mentale), e rafforzare l’inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare per le persone con disabilità e per le persone appartenenti a minoranze e a gruppi socialmente emarginati, e promuovere il dialogo interculturale;
  • Sostenibilità: co-creare, adottare e diffondere pratiche più rispettose dell’ambiente e sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile attraverso attività culturali, in linea con il Green Deal europeo e il Nuovo Bauhaus europeo;
  • Digitale: aiutare i settori culturali e creativi a intraprendere o accelerare la loro transizione digitale, nonché a cogliere le opportunità e affrontare le sfide generate dall’intelligenza artificiale e da altre tecnologie emergenti (IA generativa, big data, mondi virtuali, blockchain, NFT, ecc);
  • Dimensione internazionale: sviluppare la capacità dei settori culturali e creativi europei, comprese le organizzazioni di base e le micro-organizzazioni, di operare a livello internazionale.
  • Priorità annuale: sostegno alle organizzazioni e ai professionisti dei settori culturali e creativi ucraini.

Tutti i progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche, pubbliche e private, attive nei settori culturali e creativi, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Questi Paesi sono, oltre agli Stati UE (compreso PTOM), i Paesi EFTA/SEE, i Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati al programma indicati in questo documento. Possono partecipare al bando anche organizzazioni internazionali.

Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Lo stanziamento complessivo destinato al bando è di € 59.730.025, così ripartiti:

  • € 23.892.010 per progetti di piccola scala;
  • € 35.838.015 per progetti di media scala.

Il cofinanziamento UE varia a seconda della categoria di progetti:

  • Progetti di piccola scala: fino all’80% dei costi ammissibili del progetto per un massimo di € 200.000
  • Progetti di media scala: fino al 70% dei costi ammissibili del progetto per un massimo di € 1.000.000

La Commissione UE intende finanziare circa 130 progetti.

Scadenza: 23 gennaio 2024

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Culture Moves Europe: 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura

Nell’ambito di Culture Moves Europe – il nuovo programma per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura, finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institut – è stato pubblicato il 2° bando per la Mobilità individuale.

Il bando è indirizzato ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il bando fornisce sostegno finanziario ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • esplorare, ovvero condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • creare, cioè impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • apprendere, vale a dire migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • connettersi, ossia sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, coinvolgere un nuovo pubblico.

Le candidature possono essere presentate da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (da 2 a 5 persone).

La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. Può essere effettuata in qualsiasi momento, ma entro un anno a partire dalla firma dell’accordo di sovvenzione e non oltre il 31 maggio 2025.

La sovvenzione consentirà di coprire parzialmente le spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio ordinarie (350 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 700 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 75 € per spese di soggiorno e alloggio.

Sono previste, inoltre, diverse integrazioni economiche, ovvero:

  • integrazione “verde” (350 € in più) per incoraggiare gli artisti e i professionisti a non utilizzare il trasporto aereo;
  • sostegno speciale (fino al 100% dei costi di viaggio e soggiorno) per artisti e operatori culturali con esigenze particolari legate alla disabilità;
  • integrazione (150 €) per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni;
  • integrazione familiare (100 €) per artisti e operatori che hanno un figlio di età inferiore a 10 anni;
  • integrazione (80 €) per le spese connesse al rilascio di un visto.

Il bando rimane aperto fino al 31 maggio 2024 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature: 31/10/2023; 30/11/2023; 31/01/2024; 29/02/2024; 31/03/2024; 30/04/2024; 31/05/2024 (le candidature ricevute entro il termine mensile fissato saranno valutate nell’arco di 6-8 settimane da tale termine).

Bando per il sostegno alla copertura dei costi energetici di luoghi della Cultura e sale da Spettacolo – anno 2023

Bando per il sostegno alla copertura dei costi energetici di luoghi della Cultura e sale da Spettacolo - anno 2023

Il presente bando intende sostenere la copertura dei costi energetici di soggetti privati che gestiscono sale cinematografiche, sale da spettacolo e istituti e luoghi della cultura per l’anno 2023.

Potranno presentare domanda di contributo i soggetti di diritto privato previsti dall’art. 36 della l.r. 25/2016 che svolgono attività culturale e operano in regime di impresa.

I soggetti devono essere regolarmente iscritti come “Attivi” al Registro delle Imprese o al R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea ed essere classificati secondo le seguenti indicazioni:

  • per la linea A con codice ATECO 2007, lett. J – 59.14.00 Attività di proiezione cinematografica
  • per la linea B con codice ATECO 2007, lett. R – 90.01.01 Attività nel campo della recitazione 90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche; 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche; 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
  • per la linea C con codice ATECO 2007, lett. R – 91.01.00 Attività di biblioteche ed archivi, 91.02.00 Attività di musei, 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili

Il bando intende sostenere la copertura dei costi energetici di soggetti privati che gestiscono:

  • Sale cinematografiche
  • Sale da spettacolo
  • Istituti e luoghi della cultura

L’intervento finanziario è concesso da Regione Lombardia interamente a titolo di contributo a fondo perduto in un’unica soluzione, calcolato secondo le modalità individuate nel successivo art. C3.e.

L’agevolazione viene concessa ed erogata in misura percentuale minima pari al 10% delle spese energetiche riferite all’anno 2023. Il contributo per singolo soggetto non può eccedere la somma di 40.000 €.

Qualora, una volta chiuso lo sportello, risultino ancora disponibili risorse:

  • la percentuale del 10% è incrementabile sino al limite massimo dell’80%
  • il contributo erogato potrà essere aumentato fino ad un massimo di 70.000 €

Scadenza: 31 ottobre 2023

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