Contributi allo spettacolo dal vivo – 2027

Contributo allo spettacolo dal vivo - 2027

La Regione Lazio sostiene gli interventi a carattere ordinario in materia di spettacolo dal vivo indicati dall’art. 3 commi 2 e ss. della LR n. 15/2014 e dal Regolamento regionale 5 agosto 2019 n. 16 e successive modificazioni, finanziati con il Fondo di cui all’articolo 23 della sopra citata legge.

Gli interventi a carattere ordinario riguardano i seguenti ambiti:

Paragrafo 1 – Produzione dello spettacolo dal vivo
Paragrafo 2 – A – Centri di produzione teatrale
Paragrafo 2 – B – Centri di produzione di danza
Paragrafo 3 – Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare
Paragrafo 4 A – Festival Circensi
Paragrafo 4 B – Festival degli artisti di strada
Paragrafo 5 – Circuiti regionali (solo Enti locali)
Paragrafo 6 – Orchestre ed ensemble musicali
Paragrafo 7 – Progetti per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo in collaborazione con le istituzioni scolastiche
Paragrafo 8 – Educazione e formazione musicale, teatrale e coreutica
Paragrafo 9 – Teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo destinate ai bambini e all’infanzia

Le istanze per l’ammissione a contributi devono essere compilate obbligatoriamente, pena l’esclusione, avvalendosi della procedura disponibile sulla piattaforma del sistema GeCoWEB plus, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti da effettuare seguendo le indicazioni ivi riportate (per i soggetti già accreditati sul sistema le credenziali di accesso rimangono le stesse).

La procedura di compilazione e finalizzazione delle istanze sarà possibile dalle ore 12:00 del giorno di pubblicazione della deliberazione concernente “Modifiche al Regolamento regionale 5 agosto 2019, n. 16”, sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

Tale procedura dovrà necessariamente concludersi entro le ore 23:59 del 31 ottobre 2026.

L’invio della Domanda deve avvenire a partire dalle ore 12:00 e fino alle ore 23:59 del 31.10.2026.

Scadenza: 31 ottobre 2026

Cultural Horizons – Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

Cultural Horizons - Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

È aperto il bando “Artistic Debuts”, promosso nell’ambito del programma Cultural Horizons e cofinanziato dall’Unione europea attraverso Europa Creativa.

L’iniziativa, attuata dalla Ukrainian Cultural Foundation insieme a Cultural Vistas gGmbH, mira a rafforzare i legami tra il settore culturale ucraino e quello europeo, utilizzando anche il mentoring come strumento per lo sviluppo professionale.

Il bando è rivolto in particolare ai diplomati di istituzioni di formazione artistica, con l’obiettivo di favorirne l’ingresso nel settore culturale, sostenere lo sviluppo delle capacità creative e creare collaborazioni durature con istituzioni culturali ed educative. Possono inoltre essere sostenute iniziative che coinvolgano università e accademie d’arte, istituzioni di alta formazione culturale e artistica, studi creativi, scuole d’arte, laboratori e centri culturali ed educativi.

Sono ammissibili partenariati tra organizzazioni ucraine e organizzazioni con sede nell’UE, con il partner ucraino in qualità di capofila, oltre a persone giuridiche e imprenditori individuali stabiliti in Ucraina.

Il bando dispone di un budget complessivo di 350.000 euro. I contributi richiesti dovranno essere compresi tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 14.000 euro. I progetti finanziati avranno una durata massima di cinque mesi.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 ottobre 2026.

Scadenza: 5 ottobre 2026

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

È aperta la seconda call per i Collaboration Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato da Europa Creativa che sostiene il settore culturale ucraino e le collaborazioni internazionali in ambito artistico e culturale. La call mette complessivamente a disposizione 450.000 euro e prevede il finanziamento di almeno 15 progetti.

Il bando è rivolto a partnership composte da almeno due organizzazioni, di cui almeno una con status giuridico in Ucraina e almeno una attiva in uno dei Paesi partecipanti a Europa Creativa. I soggetti coinvolti devono operare nei settori culturale, creativo o civile e la collaborazione dovrà utilizzare le arti e la cultura per favorire l’accesso alla partecipazione culturale e l’integrazione delle persone ucraine sfollate, sia in Ucraina sia nei Paesi di accoglienza. Particolare attenzione è rivolta ai gruppi vulnerabili, ai veterani e al benessere psicologico.

Il sostegno varia in funzione della composizione della partnership: sono previsti contributi fino a 20.000 euro per collaborazioni tra due organizzazioni e fino a 30.000 euro per partenariati composti da almeno tre soggetti. Le risorse possono finanziare, tra le altre voci, produzione, comunicazione, spazi e attrezzature, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi del personale. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda di utilizzare il contributo per coprire non più dell’80% del budget complessivo del progetto.

I progetti potranno avere una durata massima di 12 mesi e potranno iniziare non prima del 1° febbraio 2027. Le proposte saranno valutate considerando la coerenza con gli obiettivi della call, la qualità e complementarità del partenariato, il carattere innovativo della collaborazione, la fattibilità, l’impatto sulle comunità coinvolte e la sostenibilità ambientale.

Le partnership selezionate accederanno inoltre a mentoring individuale, attività di confronto tra partecipanti e un incontro internazionale di networking, la cui partecipazione è obbligatoria. I progetti dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2028, mentre la scadenza per la presentazione dei report finali è fissata al 29 febbraio 2028.

La candidatura deve essere presentata entro il 10 novembre 2026.

Scadenza: 10 novembre 2026

Culture Helps Solidarity – Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

Culture Helps Solidarity - Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

È aperta la seconda call for Project Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato dal programma Europa Creativa e dedicato al sostegno dei professionisti della cultura e delle arti in Ucraina.

Il secondo round, intitolato “Memory in Action”, finanzia piccoli progetti nei settori della commemorazione, della documentazione storica e artistica e degli archivi sociali e non istituzionali come forme di patrimonio culturale.

La call si rivolge a operatori culturali, artisti, ricercatori, organizzatori di comunità, professionisti della memoria e iniziative della società civile con sede in Ucraina e in Europa. I progetti dovranno lavorare sulle esperienze e sulle memorie delle persone direttamente colpite dalla guerra, promuovendo forme di partecipazione e di riflessione rispettose della dignità, della sicurezza e della volontà delle persone coinvolte.

Particolare attenzione è rivolta a donne veterane, veterani e personale militare, famiglie delle persone cadute, persone che hanno vissuto esperienze di prigionia, comunità sfollate, persone colpite da perdite, ferite o trasferimenti forzati e testimoni di eventi bellici. Sono ammesse diverse tipologie di attività, tra cui processi di co-creazione, arte partecipativa, raccolta di testimonianze, archivi di comunità, mostre, produzioni audio e video, documentazione artistica, pubblicazioni, incontri e iniziative locali di commemorazione.

I progetti dovranno adottare un approccio etico e partecipativo alla memoria, prestando particolare attenzione a consenso informato, privacy, sicurezza emotiva e principi trauma-informed, soprattutto nell’utilizzo di fotografie, lettere, messaggi, testimonianze orali e altri materiali personali.

Saranno assegnati almeno 60 Project Grants nell’ambito delle quattro call tematiche previste, con un minimo di 15 progetti finanziati in questo secondo round. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo fino a 7.000 euro. Il finanziamento può coprire, tra le altre voci, costi di produzione, comunicazione e promozione, affitto e gestione di spazi culturali, strumenti e materiali, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi di personale e operativi. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda che il contributo copra al massimo l’80% del budget complessivo del progetto.

Le attività potranno avere una durata massima di 6 mesi e non potranno iniziare prima del 1° febbraio 2027. Il budget complessivo disponibile per questa call è di 105.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Valorizzazione patrimonio e cultura scientifica italiana: pubblicato il nuovo bando MUR

Valorizzazione patrimonio e cultura scientifica italiana: pubblicato il nuovo bando MUR

Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha aperto un nuovo bando a sostegno di enti, fondazioni e consorzi impegnati nella divulgazione scientifica e nella tutela delle conoscenze tecniche.

La misura si inserisce nel quadro normativo della Legge 113/1991: il provvedimento autorizza la concessione delle risorse pubbliche e lo scorrimento dei progetti ammessi, attingendo ai fondi consolidati negli ultimi esercizi e programmati per le prossime annualità. In particolare, la finalità primaria è consolidare il legame tra ricerca, istituzioni scientifiche e cittadinanza. Gli interventi mirano a conseguire traguardi specifici attraverso una serie di ambiti tematici prioritari:

  • valorizzazione del patrimonio storico-scientifico: tutela e promozione del patrimonio materiale e immateriale legato alla storia delle scienze, delle tecniche e delle collezioni di interesse storico presenti sul territorio nazionale;
  • potenziamento delle strutture e dei soggetti attuatori: rafforzamento della qualità organizzativa delle istituzioni culturali, incrementandone l’efficienza e le capacità operative nell’erogazione di servizi divulgativi;
  • diffusione delle discipline tecnico-scientifiche: promozione di attività formative, mostre e iniziative di comunicazione rivolte al pubblico e al mondo scolastico per stimolare l’interesse verso le materie scientifiche;
  • sviluppo di intese di rete: incentivo alla collaborazione tra università, enti pubblici e soggetti privati per la creazione di sinergie e modelli condivisi di promozione scientifica.

Il quadro economico complessivo articola le risorse disponibili su diverse direttrici e modalità d’accesso:

  • accordi di programma: assegnazione di 4.730.000,00 euro dedicati alle iniziative strutturate a lungo termine e alla cooperazione istituzionale.
  • contributi annuali: risorse pari a 1.939.289,00 euro assegnate per la copertura delle attività di divulgazione a breve termine.
  • programmazione pluriennale: uno stanziamento costante pari a 1,75 milioni di euro annui destinato al funzionamento di strutture private dotate di personalità giuridica con sede in Italia.

Il contributo copre fino all’80% dei costi ammissibili riconosciuti in sede di selezione. La selezione dei progetti viene curata da un Comitato tecnico-scientifico che valuta la qualità dei soggetti proponenti, la validità delle attività istituzionali e l’adeguatezza della struttura, fissando la soglia minima di idoneità a 40 punti su 60.

La trasmissione delle candidature avviene tramite piattaforma telematica SIRIO entro il 14 ottobre 2026.

Scadenza: 14 ottobre 2026

Bando Sistemi museali 2026

Bando Sistemi museali 2026

Il bando “Sistemi Museali 2026” rientra nell’ambito del Progetto Regionale 14 (“Valorizzazione e promozione della cultura, fra tradizione e sviluppo innovativo” – Obiettivo 1 “Sostenere e potenziare il Sistema Museale Toscano”).

Il bando ha lo scopo di sostenere le attività ordinarie e strutturali dei Sistemi Museali toscani, stimolando al contempo l’innovazione tecnologica e digitale, la sostenibilità, il cultural wellness, l’accessibilità e l’inclusione sociale. L’iniziativa lavora in sinergia con l’azione del PR FSE+ 2021-2027 (“Giovani professionisti crescono nei musei”).

Dotazione Finanziaria e Contributo

  • Risorse Complessive: € 750.000,00, di cui:
    • € 500.000,00 sull’annualità 2026
    • € 250.000,00 sull’annualità 2027
  • Intensità del Contributo: Fino all’80% del costo complessivo delle attività ammissibili.
  • Modalità di Erogazione:
    • Acconto del 66,6% (2/3) alla pubblicazione della graduatoria.
    • Saldo restante previa approvazione della rendicontazione finale.
  • Distribuzione delle risorse a tutti i beneficiari ammessi:
    • Il 30% del montepremi viene suddiviso in parti uguali tra tutti i Sistemi museali con domanda ammissibile.
    • Il 70% del montepremi viene ripartito in proporzione al punteggio ottenuto in graduatoria.

Soggetti ammessi: Gli enti capofila dei Sistemi Museali territoriali o tematici costituiti ai sensi dell’art. 17 della L.R. 21/2010 e in possesso dei requisiti ex D.P.G.R. 22/R/2011.

Requisiti chiave:

    • Presenza di convenzione di sistema, regolamento, ente capofila, bilancio previsionale e programmazione condivisa.
    • Tutti i musei del Sistema devono aver effettuato il monitoraggio regionale dei visitatori con dati relativi al 2025.
    • Regolarità contributiva ed assistenziale (DURC).
    • Regolarità con le rendicontazioni di precedenti contributi regionali.

Le proposte progettuali devono essere articolate per ambiti tematici integrati di sistema. Tra le attività ammissibili figurano:

  • Didattica ed Educazione: Laboratori, sussidi informativi, navette bus per scuole (iniziative Edumusei e S-Passo al Museo).
  • Digitalizzazione e Comunicazione: Realtà aumentata, app, guide QR code, podcast, valorizzazione collezioni nei depositi, aggiornamento siti e social.
  • Welfare Culturale e Inclusione: Eliminazione di barriere cognitive, iniziative per pubblici fragili, citizen science.
  • Conservazione, Studio e Restauro: Catalogazione, revisione collezioni e ricerca.
  • Itinerari e Valorizzazione Territoriale: Percorsi dedicati alla civiltà etrusca, alla memoria storica, alla Resistenza e all’antifascismo (Cammino Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole).

Limiti e Regole sulle Spese:

  • Periodo di ammissibilità della spesa: dal 01/06/2026 al 30/04/2027.
  • Spese di personale interno: ammesse fino a un massimo del 35% del costo totale del progetto.
  • Non ammissibili: acquisto/ristrutturazione immobili, IVA detraibile, IRAP, pagamenti in contanti, quote associative, catering, rimborsi spese, lavoro volontario figurato.

Scadenza: 25 settembre 2026

Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration


Supporto finanziario per startup e scaleup Shape Acceleration & Scale Post-Acceleration

europeo

EIT Culture & Creativity invita startup e scaleup attive nei settori e nelle industrie culturali e creative (CCSI) a candidarsi per ottenere un supporto finanziario dedicato alla crescita, all’attrazione di investimenti e all’espansione sui mercati internazionali.

La call combina un supporto finanziario fino a 500.000 euro con servizi personalizzati di venture development, pensati per rafforzare l’esecuzione commerciale, la preparazione agli investimenti, la raccolta di capitali e l’espansione internazionale.

Possono partecipare entità for-profit legalmente costituite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe, che sviluppano soluzioni abilitate dalla tecnologia, orientate al mercato e basate sulla valorizzazione della proprietà intellettuale (IP).

Il budget complessivo stimato della call è di 8.600.000 euro, così distribuito:

  • 3.400.000 euro per il programma Shape Acceleration
  • 5.200.000 euro per il programma Scale Post-Acceleration
  • 50 venture finanziate complessivamente

Il supporto finanziario di EIT Culture & Creativity può coprire fino al 100% dei costi totali ammissibili del progetto. Per evitare il doppio finanziamento, non potranno essere rimborsati costi già finanziati attraverso altri programmi o fonti dell’UE.

La call è aperta a persone giuridiche costituite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe.

Sono previsti due percorsi, rivolti a venture in differenti fasi di sviluppo.

Shape Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup che abbiano già validato un bisogno di mercato, ad esempio attraverso clienti pilota o primi ricavi.

Le startup selezionate possono ricevere:

  • fino a 100.000 euro di supporto finanziario iniziale;
  • fino a ulteriori 100.000 euro per le venture con le migliori performance, a seguito del Demo Day.

Shape è pensato per startup che vogliono:

  • rafforzare il product-market fit;
  • perfezionare il proprio modello di business;
  • consolidare l’esecuzione commerciale;
  • prepararsi a future operazioni di investimento.

Scale Post-Acceleration Programme

Il programma è rivolto a startup e scaleup che abbiano già dimostrato:

  • product-market fit;
  • ricavi ricorrenti;
  • potenziale di crescita internazionale.

Il finanziamento può arrivare a:

  • 200.000 euro per le venture idonee;
  • 500.000 euro per le venture con sede in un Paese appartenente all’EIT Regional Innovation Scheme (RIS).

Il programma Scale è rivolto a venture che stanno attivamente raccogliendo capitali oppure che abbiano ottenuto almeno 200.000 euro di investimento negli ultimi 18 mesi e che siano pronte ad accelerare la propria espansione internazionale.

L’obiettivo è accelerare la crescita, il processo di scaling e la investment readiness di venture ad alto potenziale nei settori culturali e creativi.

Il finanziamento viene erogato attraverso il meccanismo Financial Support to Third Parties (FSTP) e può essere utilizzato per sostenere attività finalizzate alla crescita dell’impresa, all’espansione internazionale e alla raccolta di capitali.

Settori della prima coorte – 2027

La coorte con avvio previsto a gennaio 2027 si concentrerà sui seguenti ambiti:

  • Fashion
  • Architecture
  • Audio Visual Media

Ulteriori coorti dedicate ad altri settori saranno annunciate successivamente.

La call sostiene soluzioni:

  • abilitate dalla tecnologia;
  • orientate al mercato;
  • basate sulla proprietà intellettuale;
  • con un concreto potenziale di scalabilità commerciale;
  • capaci di generare valore economico e sociale;
  • in grado di contribuire al rafforzamento dell’economia creativa europea.

Tra le attività finanziabili possono rientrare, a titolo esemplificativo:

  • sviluppo commerciale e business development;
  • attività di investor outreach;
  • ampliamento del team;
  • marketing;
  • consulenza legale e sulla proprietà intellettuale;
  • partecipazione a eventi e iniziative dell’ecosistema.

Le venture selezionate dovranno inoltre partecipare attivamente al programma di supporto strutturato, che comprende kick-off, coaching, workshop online e Demo Day.

Le candidature sono aperte dal 10 agosto 2026 e dovranno essere presentate entro il

12 ottobre 2026 alle ore 17:00.

La candidatura deve essere presentata attraverso la piattaforma dedicata, allegando tutta la documentazione richiesta per il programma Shape o Scale scelto.

Scadenza: 12 ottobre 2026

Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creatividiovisivo – Anno 2026

Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creativi

Cinema

EIT Culture & Creativity ha aperto un nuovo bando per il finanziamento di corsi di formazione professionale continua orientati allo sviluppo di capacità operative immediate nei settori culturali e creativi.

I programmi proposti dovranno caratterizzarsi per una modalità di erogazione online e prevalentemente asincrona, ideata per consentire una fruizione flessibile da parte dei professionisti in attività. Le attività didattiche dovranno seguire un approccio fortemente pratico e orientato all’acquisizione di competenze misurabili attraverso idonei sistemi di valutazione. La lingua principale stabilita per l’erogazione dei contenuti è l’inglese.

In particolare, l’intervento è focalizzato su tre direttrici tematiche fondamentali per la competitività del comparto:

  • proprietà intellettuale e gestione dei diritti: sviluppo di competenze avanzate per la tutela e la monetizzazione dei contenuti in contesti digitali e di riuso mediante strumenti di intelligenza artificiale.
  • intelligenza artificiale nei flussi di lavoro audiovisivi: integrazione operativa di soluzioni di automazione, produzione sintetica, tracciabilità delle fonti e verifica dell’autenticità dei contenuti nel rispetto dei quadri normativi vigenti.
  • narrazione digitale e transmediale: progettazione di architetture narrative per ambienti interattivi, immersivi e piattaforme distribuite guidate da algoritmi.

Tra gli impegni richiesti ai progetti aggiudicatari figura il raggiungimento di target quantitativi prefissati per quanto riguarda i partecipanti, con un obiettivo minimo di 600 partecipanti promossi per ciascun corso. Una quota non inferiore al 30% dei corsisti dovrà provenire da regioni individuate come emergenti o moderate nel panorama dell’innovazione. Inoltre, una quota riservata di 50 posti gratuiti per corso dovrà essere messa a disposizione per i beneficiari di specifici programmi di supporto all’innovazione e alla creazione d’impresa.

La partecipazione al bando è aperta a soggetti giuridici stabiliti in uno dei 27 Stati Membri dell’Unione europea e in paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da singoli candidati sia da consorzi, secondo le seguenti modalità:

  • opzione mono-beneficiario: riservata esclusivamente a Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET) o provider di formazione professionale accreditati;
  • consorzi: fino a un massimo di tre partecipanti provenienti da almeno due Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere:
    • coordinatore di progetto appartenente al settore dell’istruzione e della formazione (Istituti di Istruzione Superiore, enti VET o provider di formazione professionale accreditati);
    • fino ad altre due entità scelte tra le seguenti categorie ammissibili: Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET), partner industriali/aziendali, provider di formazione professionale accreditati, organizzazioni no-profit/associazioni (ONG, Fondazioni) e istituzioni di ricerca, mediali o culturali.

Le proposte dovranno prevedere una durata complessiva delle attività pari a 12 mesi, con avvio programmato per l’inizio del prossimo anno e la prima erogazione dei corsi entro il quinto mese di esecuzione.

L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di € 600.000. Il bando è destinato a finanziare fino a un massimo di otto iniziative, ciascuna delle quali potrà ricevere un contributo a fondo perduto fino a € 75.000, a copertura di un massimo del 75% dei costi ammissibili.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 14 settembre 2026.

Scadenza: 14 settembre 2026

Corsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) basati sulle competenze

Corsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) basati sulle competenze

EIT Culture & Creativity invita a presentare proposte per corsi specialistici di Sviluppo Professionale Continuo (Continuous Professional Development – CPD) basati sulle competenze, destinati al settore dei media audiovisivi (AVM). I corsi dovranno avere un impatto immediato sulle carriere dei partecipanti, migliorandone le competenze professionali, creando nuove opportunità di lavoro e stimolando progetti di innovazione all’interno delle loro organizzazioni. Il presente bando si concentra su proposte relative ai filoni strategici della proprietà intellettuale, dell’intelligenza artificiale e dello storytelling digitale.

Questi corsi, di durata ridotta e altamente focalizzati, dovranno essere modulari, orientati ai risultati e progettati principalmente per una fruizione online asincrona in lingua inglese, così da adattarsi agli impegni dei professionisti. Le proposte dovranno dimostrare un approccio pedagogico pratico che favorisca una riflessione critica sull’etica delle tecnologie e sulla sovranità digitale. I candidati dovranno definire risultati di apprendimento specifici e misurabili e descrivere una strategia di valutazione equilibrata, dimostrando come i partecipanti applicheranno le nuove competenze nel proprio contesto professionale.

Il bando è aperto alle persone giuridiche con sede negli Stati membri dell’Unione Europea e/o nei Paesi associati a Horizon Europe. Sono ammesse sia candidature individuali sia in partenariato. I progetti selezionati riceveranno un contributo EIT fino a 75.000 euro per progetto. Maggiori dettagli sono riportati di seguito.

Finanziamento complessivo stimato EIT destinato al bando

Corsi CPD

600.000 €
Finanziamento totale disponibile

75.000 € Contributo massimo per progetto

  • Numero di contributi: fino a 8 progetti.
  • Tasso di rimborso: fino al 75% dei costi ammissibili sostenuti da ciascun partecipante al progetto (è richiesto un cofinanziamento minimo del 25%).

Il bando è aperto alle persone giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da un singolo soggetto sia da un consorzio.

Opzione a beneficiario unico

Riservata esclusivamente a:

  • Istituti di istruzione superiore (HEI);
  • Istituti di istruzione e formazione professionale (VET);
  • Enti accreditati di formazione professionale.

Opzione multi-beneficiario (consorzio)

Fino a tre partecipanti provenienti da almeno due Paesi ammissibili.

Il consorzio deve includere:

  • un Coordinatore di progetto appartenente al settore dell’istruzione (HEI, VET o ente accreditato di formazione professionale);
  • fino a due ulteriori soggetti tra i seguenti:
    • istituti di istruzione superiore (HEI);
    • istituti VET;
    • partner industriali;
    • enti accreditati di formazione professionale;
    • organizzazioni non profit e associazioni (ONG, fondazioni);
    • istituti di ricerca, media o culturali.

Tutte le proposte devono prevedere i KPI elencati di seguito e indicare il valore minimo atteso per ciascuno.

KPI EITHE08.1

Obiettivo minimo previsto: 600

Numero di partecipanti che completano con successo corsi di sviluppo professionale EIT, corsi di formazione online e altre attività formative (suddivisi per Paese e tipologia di programma), includendo dati formativo. Sono ammissibili ai fini di questo KPI soltanto le attività formative con risultati di apprendimento chiaramente definiti e relativi alla cittadinanza e al genere.

Saranno conteggiati esclusivamente i partecipanti che avranno completato con successo il percorso formativo. Sono ammissibili ai fini di questo KPI soltanto le attività formative con risultati di apprendimento chiaramente definiti e un metodo di valutazione delle competenze.

KPI EITHE08.2

Obiettivo minimo previsto: almeno il 30% del valore di EITHE08.1

Numero di partecipanti che completano con successo i corsi EIT e che possiedono la cittadinanza di uno dei Paesi EIT RIS.

Nota: durante la durata del progetto dovranno essere messi gratuitamente a disposizione 50 posti per beneficiari dei programmi di Innovazione e/o Business Creation di EIT Culture & Creativity.

L’obiettivo principale del bando è rafforzare le competenze professionali degli operatori dei Settori e delle Industrie Culturali e Creative europee (CCSI) attraverso percorsi di Sviluppo Professionale Continuo (CPD) di alta qualità e orientati alla pratica.

I candidati sono invitati a proporre corsi di formazione in uno dei seguenti tre filoni tematici, ciascuno dedicato ai cambiamenti strutturali del panorama audiovisivo e dei media digitali.

Filone A – Proprietà intellettuale, gestione dei diritti e valorizzazione dei contenuti

Il corso dovrà sviluppare competenze nella gestione dei diritti e nella massimizzazione del valore delle opere audiovisive in un contesto sempre più caratterizzato da piattaforme digitali e dall’impiego dell’intelligenza artificiale. I temi possono includere:

  • licenze;
  • negoziazione contrattuale;
  • strategie di sfruttamento commerciale in più territori.

Filone B – Intelligenza artificiale nella produzione audiovisiva e nei flussi di lavoro

Il corso dovrà affrontare l’integrazione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera audiovisiva:

  • sviluppo;
  • produzione;
  • post-produzione;
  • distribuzione.

La formazione dovrebbe comprendere:

  • flussi di lavoro supportati dall’IA;
  • automazione;
  • media sintetici (ad esempio i deepfake);
  • conformità ai quadri normativi europei, promuovendo un’adozione responsabile e competitiva dell’IA.

Filone C – Storytelling per ambienti digitali, interattivi e crossmediali

Il corso dovrà approfondire la progettazione narrativa per formati:

  • immersivi;
  • interattivi;
  • transmediali.

L’attenzione sarà rivolta al mantenimento della coerenza narrativa e del coinvolgimento del pubblico in ambienti di distribuzione basati su piattaforme e algoritmi.

I gruppi target dei partecipanti e i requisiti specifici dei corsi sono descritti nelle Linee guida del bando (Call Guidelines).

Per i criteri di ammissibilità, eleggibilità, valutazione e selezione del portafoglio progettuale si rimanda alle Call Guidelines, che devono essere lette attentamente prima di presentare la candidatura.

Assicurarsi di essere in possesso di un Participant Identification Code (PIC). Qualora non si disponga di un PIC, è necessario registrarsi preventivamente sul portale EU Funding & Tenders.

Il modulo di candidatura sarà disponibile dal 20 luglio 2026 al 14 settembre 2026, ore 17:00 (CEST).

Scadenza: 14 settembre 2026

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

È aperto il primo bando del programma Cultural Horizons – Innovative Cultural Products, iniziativa cofinanziata dal programma Europa Creativa e dedicata a promuovere l’accesso dei cittadini ucraini, in particolare delle persone sfollate, alla cultura e al patrimonio culturale attraverso progetti sviluppati in partenariato tra organizzazioni dell’Unione europea e dell’Ucraina.

L’invito sostiene la realizzazione di prodotti culturali innovativi, favorendo l’introduzione di approcci interdisciplinari, l’impiego di tecnologie digitali avanzate – come realtà aumentata e virtuale (AR/VR), intelligenza artificiale e big data – nuovi modelli di coinvolgimento del pubblico e soluzioni innovative di governance e imprenditorialità culturale. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare i legami tra i settori culturali europeo e ucraino, promuovere il mentoring come strumento di crescita professionale e sostenere lo sviluppo delle competenze di artisti e operatori culturali ucraini.

Possono partecipare partenariati tra organizzazioni ucraine e dell’Unione europea, con il partner ucraino nel ruolo di capofila. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 400.000 euro e finanzierà progetti con contributi compresi tra 10.000 e 20.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 agosto 2026.

Scadenza: 14 agosto 2026

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