Primo bando per il volontariato culturale 2021

Primo bando per il volontariato culturale 2021

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La Fondazione CARITRO stimola la produzione, la diffusione e la valorizzazione di attività culturali in quanto viene ritenuta un’azione strategica per favorire e promuovere la crescita e lo sviluppo della società. In particolare, la capacità del sistema locale di programmare e realizzare progetti culturali favorisce in modo diffuso la creatività, la conoscenza, la partecipazione attiva, il confronto e il dialogo tra idee e visioni diverse.

Obiettivo del bando:

  • Favorire la ripartenza e la vivacità dell’offerta dei sistema culturale sostenendo progetti di divulgazione culturale sviluppati con logiche di rete da relatà di volontariato;
  • Favorire nuovi format e modalità di offerta e fruizione culturale, anche con logiche di prossimità, riscoprendo nuovi luoghi della città e dei territori ed eventualmente prevedendo modalità di fruizione a distanza tramite l’uso di tecnologie digitali.

Il bando è destinato a reti composte da almeno 2 realtà di volontariato culturale che collaborano per programmare e realizzare un progetto. Per realtà di volontariato culturale si intendono: associazioni, fondazioni, cooperative sociali, comitati, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale.

Il bando scade 10 febbraio 2021 ore 17.00.

Bando annuale produzioni culturali 2021

Bando annuale produzioni culturali 2021

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La Fondazione CARITRO stimola la produzione, la diffusione e la valorizzazione di attività culturali in quanto viene ritenuta un’azione strategica per favorire e promuovere la crescita e lo sviluppo della società.

In particolare, la capacità del sistema locale di programmare e realizzare progetti culturali favorisce in modo diffuso la creatività, la conoscenza, la partecipazione attiva, il confronto e il dialogo tra idee e visioni diverse.

Obiettivo del bando:

Favorire la vivacità dell’offerta del sistema culturale trentino sostenendo l’ideazione e la distribuzione di produzioni culturali originali con finalità divulgative che prevedano anche il coinvolgimento di giovani operatori culturali.

Il bando è destinato a realtà culturali senza scopo di lucro che agiscano con esperienza e con elevato grado di professionalità. Il bando scade 26 febbraio 2021.

Bando Arte e Cultura 2020.3

Bando Arte e Cultura 2020.3

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Fondazione Comunitaria del VCO, nell’ambito dei programmi d’intervento previsti per l’anno 2021, sostiene enti ed organizzazioni senza finalità di lucro che intendono candidare iniziative di carattere artistico-culturale da realizzarsi nel territorio della Provincia del VCO nel corso dell’anno 2021.

Particolare rilevanza verrà conferita a quei progetti che possano concorrere alla promozione dello sviluppo economico e sociale del territorio del Verbano Cusio Ossola, al coinvolgimento di pubblico locale ed extra provinciale, al coinvolgimento attivo di soggetti svantaggiati di diversa natura, al consolidamento e/o nascita di reti tra enti e operatori del territorio al fine di meglio qualificare l’offerta artistico culturale del territorio.

Il contributo massimo erogabile non potrà superare il 60% del costo totale del progetto e non potrà essere maggiore di € 15.000.

Doppia scadenza consegna progetto:

1°-   26 febbraio 2021 per iniziative il cui programma avrà data di inizio tra gennaio e luglio 2021

2°-   11 giugno 2021 per iniziative il cui programma avrà data di inizio tra agosto e dicembre 2021

Europa Creativa: due nuovi bandi i-Portunus per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura

Europa Creativa: due nuovi bandi i-Portunus per la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura

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Il progetto i-Portunus, finanziato dal programma Europa Creativa, lancia due nuovi bandi dedicati alla mobilità transnazionale degli artisti e degli operatori culturali e creativi europei:

  • i-Portunus for literary translation, aperto a traduttori letterari, di età superiore ai 18 anni, attivi nel campo della letteratura, di tutti i titoli di studio e livelli di esperienza, legalmente residenti in un paese Europa creativa (singoli o gruppi fino a 5 persone).
  • i-Portunus for music, aperto a compositori, musicisti e cantanti preferibilmente di musica classica, jazz e musica tradizionale (singoli o gruppi fino a 5 persone), di età superiore ai 18 anni, di tutti i titoli di studio e livelli di esperienza, legalmente residenti in un paese Europa creativa

In entrambi i bandi i-Portunus fornisce un sostegno finanziario per finanziare parzialmente le spese di viaggio (trasporto, alloggio) verso un altro (o più) paese partner di Europa creativa.

La durata della mobilità deve essere compresa tra 7 e 60 giorni e deve avvenire entro il 30 novembre 2021.

L’obiettivo principale della mobilità è preferibilmente uno dei seguenti:

  • collaborazione internazionale
  • residenze orientate alla produzione
  • sviluppo professionale

L’importo massimo dell’intera sovvenzione è di 3.000 euro a persona. Il budget totale a disposizione per ciascun bando è di circa 500.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 febbraio 2021.

Borghi in Festival

Borghi in Festival

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È stato pubblicato il bando «Borghi in Festival» per il finanziamento di attività culturali che possano favorire la rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli comuni italiani.

L’avviso pubblico del Mibact mette a disposizione 750mila euro per finanziare iniziative culturali da realizzare in comuni con popolazione residente fino a 5mila abitanti (o fino a 10mila abitanti per i comuni che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea).

L’obiettivo è creare opportunità di sviluppo attraverso l’incubazione di imprese culturali, creative e innovative di comunità, di rafforzare l’offerta turistica dei territori e di promuovere le eccellenze dei borghi italiani. Tra gli obiettivi anche la valorizzazione e il sostegno di contenuti innovativi nelle attività di educazione e formazione, nonché lo sviluppo di approcci progettuali integrati pubblico-privato, per incentivare progetti orientati alla sostenibilità e all’accessibilità, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie.

La volontà espressa chiaramente nel bando è anche quella di incentivare dinamiche collaborative tra abitanti, istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, società civile organizzata, artisti e creativi e altre figure professionali, tra cui gli architetti, i paesaggisti e i designer.

I Comuni possono partecipare singolarmente, o in rete tra loro, e sono tenuti a costituire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore. Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75mila euro per i Comuni che partecipano singolarmente e di 250mila euro per quelli che partecipano in rete.

Il bando contiene anche un elenco non esaustivo di attività finanziabili. Tra queste: incontri, tavole rotonde, seminari, laboratori, tesi a rafforzare il confronto a livello locale, nazionale ed europeo per lo scambio, l’implementazione e la pubblicazione di buone pratiche.

Possono essere presentati, inoltre, progetti formativi dedicati a specialisti, professionisti, studenti e famiglie dei territori e iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dei territori mediante attività e servizi artistici come installazioni, videoproiezioni, digital art, sound art. ecc. Sono ammesse anche attività culturali e creative innovative di artisti e architetti, da svolgersi nei territori candidati. Le domande  dovranno pervenire entro il 15 gennaio 2021 (ore 12).

Bando otto per mille Valdese

Bando otto per mille Valdese

 

La Chiesa evangelica valdese ha pubblicato alcuni giorni fa le linee guida per il prossimo bando dell’Otto per mille valdese (OPM). Anche quest’anno la ripartizione dei fondi otto per mille IRPEF per il sostegno di interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali, sia in Italia che all’estero avverrà come di consueto attraverso la presentazione di proposte progettuali da parte delle organizzazioni della società civile del mondo non profit.

Possono essere destinatari dei contributi i seguenti soggetti:

  • Enti facenti parte dell’ordinamento metodista e valdese;
  • Organismi Associativi italiani o stranieri (Associazioni, Comitati e Cooperative Sociali di tipo A/B purché il finanziamento richiesto sia usato per le finalità previste dalla legge 409/1993 e cioè assistenziali, umanitarie, culturali e comunque non per attività lucrative);
  • Organismi ecumenici italiani o stranieri.

Il bando 2021 sarà aperto per la presentazione dei progetti dal 4 al 25 gennaio in piena continuità con gli anni precedenti. La Tavola Valdese si è interrogata se introdurre qualche linea di finanziamento particolare, vista la situazione eccezionale che stiamo vivendo, ma ha deciso di confermare l’approccio ampio e generalista che da sempre caratterizza il nostro bando in modo da poter essere di supporto, al terzo settore, che da sempre è sostegno e linfa fondamentale per la nostra società.

Per facilitare la corretta partecipazione al bando sono stati inseriti dettagli esplicativi e aggiunti alcuni documenti obbligatori ed è stata resa possibile l’aggiunta di documentazione facoltativa. Infine è prevista la possibilità di far pervenire domande di chiarimento le cui risposte saranno pubblicate sotto forma di FAQ.

Il numero delle proposte progettuali ricevute dall’OPM Valdese continua a salire di anno in anno. Dalle 1313 proposte del 2013 si è passati alle 3918 del 2017 per arrivare a quota 4671 nel 2020. Un aumento di oltre 500 progetti rispetto all’anno precedente, nonostante sia stato fissato a un massimo di 2 progetti il numero di richieste presentabili da ciascun soggetto promotore. Tremila di queste richieste hanno superato la fase preliminare formale e sono stati finanziati 1243 progetti, di cui 452 all’estero e 791 in Italia, in tutti gli ambiti di intervento.

Nell’ultima edizione del bando il maggior numero di progetti sostenuti riguarda il miglioramento delle condizioni di vita di persone con disabilità fisica e mentale, seguono progetti per bambini e ragazzi, progetti culturali, sanitari e in ultimo, in termini percentuali, quelli relativi all’accoglienza e l’inclusione di rifugiati e migranti. In aumento negli ultimi anni anche i progetti approvati sulle tematiche ambientali.

Nessuna novità sostanziale quindi nel 2021 al netto di alcune modifiche importanti nelle procedure con l’obiettivo di facilitare gli enti a non cadere in errore. L’anno scorso circa il 25% delle domande non hanno superato la fase di verifica formale, quella riguardante i requisiti previsti dal bando, dalla eleggibilità dell’ente alla presenza dei documenti obbligatori. La scadenza è fissata per il 25 gennaio 2021.

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

Culture of Solidarity Fund: bando per le organizzazioni non profit e gli enti pubblici del Piemonte e Valle d’Aosta

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La Fondazione CRT ha aderito al Culture of Solidarity Fund con un contributo di 50.000 euro. Il Fondo, costituito dall’European Cultural Foundation all’inizio dell’emergenza sanitaria in Europa, sostiene iniziative culturali volte a rinforzare il sentimento europeo di solidarietà e a far fronte alle conseguenze economiche e sociali della pandemia.

Grazie alla collaborazione fra la Fondazione CRT e l’ECF, oggi viene lanciato un bando rivolto ad organizzazioni senza scopo di lucro ed enti pubblici di Piemonte e Valle D’Aosta.

Il bando è rivolto a progetti culturali capaci di trasformare la risposta immediata alla crisi dovuta alla diffusione del coronavirus in soluzioni a lungo termine, che nascono a livello locale, ma che sono capaci di superare i confini nazionali per costruire reti e collaborazioni a livello europeo.

Il bando è aperto alle organizzazioni di tutti i settori con sede in Piemonte e in Valle d’Aosta e sostiene azioni a breve o lungo termine che mirino a:

  • preservare ed espandere la cultura europea della solidarietà come elemento chiave per mantenere l’Europa uno spazio pubblico aperto e condiviso per tutti;
  • re-immaginare le esperienze culturali e l’interazione tra le persone superando le i confini nazionali, in risposta al distanziamento sociale e alle crisi nazionali;
  • immaginare, raccontare storie e preparare il terreno per la rinascita di un’Europa unita durante e dopo la crisi

Il contributo massimo richiedibile è di 25.000 euro e la scadenza per la presentazione delle domande (da completare online, esclusivamente in lingua inglese) è fissata al 10 novembre, ore 13:00 (CET)

MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

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Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

Promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE

Promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per un progetto pilota per promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche (RUP) e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE (PTOM).

Il bando punta ad integrare il programma “Europa Creativa”, il principale strumento di finanziamento UE a sostegno del settore culturale e creativo, in quanto si è constatato che le RUP e i PTOM difficilmente hanno beneficiato delle opportunità di “Europa Creativa”, probabilmente a causa della scarsa conoscenza del programma in questi territori e della limitata capacità di competere per accedere ai finanziamenti.

Con questo bando la Commissione intende quindi selezionare un solo progetto volto a testare un sistema valido ed efficiente per fornire sostegno finanziario ad artisti e a organizzazioni e istituzioni culturali, con l’obiettivo di “salvaguardare, sostenere e promuovere la ricchezza culturale delle Regioni Ultraperiferiche e dei Paesi e Territori d’Oltremare”.

Il progetto dovrebbe pertanto contemplare il lancio e la gestione di call for projects volte a supportare almeno 45 progetti per massimo 20.000 € ciascuno, nonché fornire alla Commissione raccomandazioni su come sostenere efficacemente la cultura nei territori interessati. In quest’ottica, il progetto dovrà essere orientato ai seguenti obiettivi specifici:

  1. Realizzazione di attività per salvaguardare, sostenere e promuovere la cultura locale e indigena, le arti e le pratiche popolari, la cultura ancestrale nelle RUP e nei PTOM

Lancio di call for projects per finanziare progetti di salvaguardia e promozione della cultura indigena, delle arti e delle tradizioni popolari, contribuendo così a migliorare la conoscenza delle culture locali.

  1. Realizzazione di attività volte a migliorare il dialogo e gli scambi culturali tra le RUP e i PTOM e in tutta l’Unione europea

Lancio di call for projects per finanziare progetti di mobilità e di cooperazione per la promozione, la salvaguardia e il miglioramento della conoscenza delle culture locali delle RUP e dei PTOM.

  1. Realizzazione di attività per promuovere la diffusione di opere culturali e creative

Lancio di call for projects a sostegno dell’organizzazione di piccole mostre e/o spettacoli culturali volti a promuovere la cultura delle RUP e dei PTOM in tali territori e nell’Unione europea continentale.

  1. Analisi e raccomandazioni sulle opportunità di finanziamento per la mobilità degli artisti e/o dei professionisti della cultura.

Sulla base dell’esperienza e degli insegnamenti tratti dall’attuazione del progetto, si dovranno fornire raccomandazioni alla Commissione europea su come sostenere ulteriormente la cultura nelle RUP e nei PTOM attraverso gli strumenti e i programmi UE esistenti.

Possono partecipare al bando organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, organizzazioni internazionali stabiliti negli Stati UE, comprese le Regioni Ultraperiferiche, e nei Paesi e Territori d’Oltremare.

Il progetto proposto dovrà avere una durata di 24 mesi e potrà essere cofinanziato fino al 95% dei costi totali ammissibili. Le Commissione Ue ha stanziato per questo bando 1 milione di euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 16 novembre 2020.

Custodiamo la Cultura in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Custodiamo la Cultura in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

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Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese o del Repertorio Economico Amministrativo (REA) della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia; la cui attività rientri tra i i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

L’entità massima della sovvenzione concedibile è determinata in funzione del numero di ULA impiegate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020, secondo quanto di seguito rappresentato: ULA = 0: euro 5.000,00; ULA > 0: euro 65.000,00.

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90% e nei limiti dell’entità massima fissata.

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it.

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