Cultura Cresce

Cultura Cresce

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Dal 10 dicembre 2025 sarà possibile chiedere i finanziamenti di Cultura Cresce, il nuovo incentivo che punta a sostenere la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nel settore culturale e creativo in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Cultura Cresce si rivolge alle imprese che operano nelle seguenti filiere culturali e creative: musica, audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio), teatro, danza e altre arti performative, patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei), arti visive (inclusa fotografia), architettura e design, letteratura ed editoria, moda, artigianato artistico.

Sono previste tre linee di intervento per:

  • imprese costituite da oltre 5 anni
  • imprese costituite da meno di 5 anni o ancora da costituire
  • imprese sociali, soggetti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni costituiti da almeno 2 anni

Nei primi due casi è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 2,5 milioni di euro, per le imprese sociali è previsto un finanziamento massimo dell’80% per progetti fino a 500.000 euro.

Tutti i beneficiari possono inoltre fruire di servizi di tutoring anche in modalità telematica, fino a un valore massimo di 10.000 euro.

Le domande possono essere inviate solo online dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025 attraverso il sito di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo non prevede graduatorie.

La valutazione include un colloquio con il team di Invitalia per presentare e approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa.

Scadenza: da definire

ECHOES: pubblicato il bando dedicato alle istituzioni culturali europee che investono nel digitale

ECHOES: pubblicato il bando dedicato alle istituzioni culturali europee che investono nel digitale

Il programma ECHOES ha annunciato la seconda open call per progetti di engagement e collaborazione per sostenere le istituzioni impegnate nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. La call si aprirà dall’11 novembre al 30 gennaio 2026.

Il bando finanzia progetti collaborativi volti a rafforzare le competenze digitali nel settore e a diffondere la conoscenza della European Collaborative Cloud for Cultural Heritage (ECCCH), la piattaforma europea destinata a favorire la cooperazione digitale tra musei, archivi, biblioteche e centri di ricerca. La piattaforma offre infrastrutture condivise, strumenti avanzati (AI, 3D, annotazione) e uno spazio collaborativo per digitalizzare, preservare e valorizzare il patrimonio culturale.

Possono partecipare al bando, sia in modalità singola sia in consorziistituzioni del patrimonio culturale (musei, archivi, biblioteche, enti di conservazione, fondazioni o reti professionali del settore) che abbiano sede in uno Stato membro dell’Unione Europea o in un Paese associato a Horizon Europe.

Il coordinatore del progetto deve essere una organizzazione senza scopo di lucro, pubblica o privata, che operi nel campo del patrimonio culturale (Cultural Heritage Institutions – CHIs). Sono ammesse anche reti e organizzazioni ombrello (organizzazioni CHs) che rappresentano gruppi di istituzioni, in particolare quelle con una struttura formale di adesione.

Ogni progetto può ricevere un contributo massimo di 29.800 euro. In totale, saranno finanziati 20 progetti con una durata compresa tra 12 e 24 mesi.

Scadenza: 30 gennaio 2026

Europa Creativa: bando 2026 ‘Creative Innovation Lab’

Europa Creativa: bando 2026 'Creative Innovation Lab’

Nell’ambito del programma Europa Creativa (Sezione Transettoriale), è stato lanciato il nuovo bando “Creative Innovation Lab”, che rimane aperto fino al 23 aprile 2026.

L’azione “Creative Innovation Lab” incoraggia gli attori di diversi settori culturali e creativi, incluso l’audiovisivo, a ideare e testare soluzioni innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. L’obiettivo è stimolare la cooperazione tra il settore audiovisivo ed altri settori culturali al fine di facilitare la loro transizione ecologica e/o migliorarne la competitività, nonché la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la varietà di contenuti europei e l’incremento del pubblico. L’azione punta, inoltre, a consentire al settore audiovisivo europeo e ad altri settori culturali di adattarsi e cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e dei Mondi Virtuali.

Il bando mette in campo oltre 7 milioni di euro per finanziare progetti di ideazione, sviluppo e/o diffusione di strumenti, modelli e soluzioni innovativi applicabili al settore audiovisivo (obbligatorio) e ad almeno uno dei tre seguenti settori: musica, libro, musei. I progetti devono concentrarsi su uno o più dei seguenti topic:

  • Mondi Virtuali come nuovo ambiente per la promozione di contenuti europei, il rinnovamento del pubblico e la competitività delle industrie europee dei contenuti.
  • Strumenti di business innovativi per la produzione, il finanziamento, la distribuzione o la promozione abilitate o potenziate dalle nuove tecnologie (AI, big data, blockchain, Metaverso, Mondi Virtuali, NFT, ecc.).
  • Pratiche “più green” per diminuire l’impatto ambientale del settore audiovisivo e di altri settori culturali, in linea con il Green Deal europeo e l’iniziativa Nuovo Bauhaus Europeo.

La durata dei progetti proposti deve essere al massimo di 24 mesi.

Il bando è aperto a persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e possedute direttamente o per partecipazione maggioritaria da cittadini di tali Paesi. Oltre a organizzazioni dei settori culturali e creativi interessati sono invitate a partecipare al bando anche aziende tecnologiche e start-up ed è incoraggiata la partecipazione di incubatori e acceleratori di imprese.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente o da un consorzio costituito da almeno due soggetti.

Il contributo UE potrà coprire fino all’ 80% dei costi ammissibili dei progetti selezionati.

Scadenza: 23 aprile 2026

Europa Creativa – CULTURA: bando 2026 ‘Circolazione delle opere letterarie europee’

Europa Creativa – CULTURA: bando 2026 ‘Circolazione delle opere letterarie europee’

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Nell’ambito del programma Europa CreativaSezione Cultura, è aperto, fino al 29 gennaio 2026, il nuovo bando “Circolazione delle opere letterarie europee” che mette in campo 5 milioni di euro per finanziare circa 40 progetti riguardanti la traduzionepubblicazionedistribuzione e promozione di opere di narrativa.

In particolare, il sostegno è destinato a progetti che contribuiscano alle priorità generali dell’UE e che soddisfino le seguenti priorità specifiche del bando:

  • aumentare la circolazione transnazionale e la diversità delle opere letterarie europee attraverso la traduzione, la pubblicazione, la distribuzione e la promozione di opere di narrativa scritte nelle lingue meno diffuse;
  • promuovere la lettura e la diversità linguistica e culturale della letteratura europea presso un vasto pubblico;
  • sostenere la professione del traduttore letterario, in linea con i principi di buone condizioni di lavoro e di equa remunerazione;
  • accrescere la competitività del settore del libro, incoraggiando la cooperazione tra i diversi attori della catena del valore del libro, in particolare tra editori, rivenditori di libri e biblioteche.

Il progetto da candidare deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale e comprendere almeno 5 opere da tradurre che siano:

  • opere di narrativa come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi;
  • opere scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno dei Paesi ammissibili, o che siano parte del patrimonio letterario di questi Paesi;
  • opere già pubblicate e che non siano mai state tradotte in precedenza nella lingua scelta per la traduzione (a meno che la nuova traduzione non risponda a una necessità chiaramente individuata);
  • opere che vengono tradotte da traduttori letterari e non dall’intelligenza artificiale.

In aggiunta, considerato il sostegno di Europa Creativa all’Ucraina, i progetti possono includere anche attività e relativi costi per la stampa, la promozione e la distribuzione di opere di narrativa scritte in ucraino (sono incoraggiati i progetti volti a fornire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini).

Inoltre, per sostenere la professione del traduttore letterario nel rispetto dei principi di buone condizioni di lavoro e di equa remunerazione, si raccomanda che tra il 20 e il 30% del budget totale del progetto sia destinato alla remunerazione dei traduttori e che a questi sia dato riconoscimento e visibilità.

Il bando è rivolto a persone giuridiche attive nel settore dell’editoria e librario che siano stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa: oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE.

Potranno essere finanziati progetti presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il contributo UE potrà coprire, in entrambi i casi, fino al 60% dei costi del progetto con massimali differenti a seconda della portata del progetto:

  1. progetti di piccola scala: per la traduzione di almeno 5 opere, che possono ricevere fino a 100.000 euro
  2. progetti di media scala: per la traduzione di almeno 11 opere, che possono ricevere fino a 200.000 euro
  3. progetti di larga scala: per la traduzione di almeno 21 opere, che possono ricevere fino a 300.000 euro (riservati a candidature in consorzio).

Scadenza: 29 gennaio 2026

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

Culture Moves Europe: bando per la mobilità individuale

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Il 1° ottobre è stato lanciato il nuovo bando per la Mobilità individuale di Culture Moves Europe, il programma per la mobilità degli artisti e professionisti della cultura finanziato dalla Commissione europea attraverso Europa Creativa e gestito dal Goethe-Institute.

Il bando resterà aperto fino ad aprile 2026 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature (escluso dicembre 2025): 31/10/2025; 30/11/2025; 31/01/2026; 28/02/2026; 31/03/2026; 30/04/2026.

La Call è rivolta ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive e arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari.

Il sostegno è destinato ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un’organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

  • Esplorare – condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;
  • Creare – impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;
  • Imparare – migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;
  • Connettere – sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

I progetti possono essere presentati da singoli artisti/professionisti oppure da un gruppo (max. 5 persone). La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. La mobilità deve essere ininterrotta.

Il progetto può avere inizio non prima di 2 mesii dalla scadenza mensile per la quale è stata presentata la candidatura e dopo che il Goethe-Institut abbia ricevuto l’accordo di sovvenzione firmato dal beneficiario. Deve essere poi completato entro 6 mesi.

La sovvenzione permetterà di coprire parte delle spese per la mobilità e comprende:

  • le spese di viaggio (400 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 800 € per distanze superiori);
  • un’indennità giornaliera di 85 € per spese di soggiorno e alloggio.

In più, sono previste ulteriori integrazioni economiche (top-up) quali:

  • mobilità “green” (400 € in più) per artisti e i professionisti che scelgono di non utilizzare il trasporto aereo nelle distanze superiori a 600 km;
  • supplemento per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni (175 €);
  • integrazione familiare per artisti e operatori che hanno figli minorenni (200 € per figlio);
  • supplemento per le spese connesse al rilascio di un visto (120 €);
  • sostegno per l’accessibilità, un’integrazione per aiutare artisti e professionisti con disabilità a coprire costi aggiuntivi correlati al progetto.

Scadenza: 30 aprile 2026

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive Internazionali, al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale alle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare ai luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

La dotazione dell’Avviso è di 5 milioni di euro, per metà (2,5 milioni di euro) riservati alle Opere Audiovisive di Interesse Regionale, vale a dire che promuovono come destinazione turistica una o più località del Lazio.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dell’Opera Audiovisiva Internazionale che hanno accesso al credito d’imposta per la produzione di opere audiovisive (Tax Credit) e che sono PMI con sede operativa nel Lazio. Possono esserci più beneficiari per la stessa Opera e a ciascun beneficiario, incluse altre società del gruppo, può essere concesso il sostegno per la produzione di una sola Opera,

I Beneficiari, inoltre, devono avere una “capacità finanziaria” adeguata a realizzare l’Opera, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati, cioè, avere un rapporto almeno pari a uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione, al netto dei crediti di imposta per la produzione di cui all’articolo 15 della Legge Cinema indicati come copertura finanziaria da parte dei Coproduttori Qualificati, delle Coperture Finanziarie di Terzi reperite alla Data di invio della Domanda dai Coproduttori Qualificati e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive Internazionali, intendendo per tali:

  • Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera compatibili con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;
  • Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere TV o Web di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017;
  • Opere TV o Web a cui è riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che abbiano sia la Quota Italiana sia la Quota Estera pari almeno al 20%.

Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti, sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero.

Le Opere devono in ogni caso fruire del credito d’imposta (Tax Credit Produttori), ma al momento della presentazione della Domanda è sufficiente avere richiesto la relativa idoneità, e:

  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 1.500.000 euro, a 750.000 euro per le opere prime e seconde, per le opere di giovani autori e per le opere di ricerca e formazione, e a 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive TV o Web:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Domanda sia già avvenuto l’Inizio delle Riprese.

Entro 10 mesi dalla Data di Concessione deve essere presentata e prodotta a Lazio Innova la richiesta preventiva del Tax Credit, e quindi devono essere iniziate le riprese entro 60 giorni dalla data di presentazione di tale richiesta.

I Costi Ammissibili sono quelli sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione dell’Opera, inclusi quelli per produzioni appaltate ma esclusi quelli rimborsati da altri Coproduttori anche per effetto di una compartecipazione finanziaria. Tali Costi si distinguono in:

  • Costi Ammissibili Diretti Territoriali, vale a dire il Costo Eleggibile di Produzione sostenuto nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio oppure, a scelta del beneficiario, in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali,
  • Costi Ammissibili Diretti Extraterritoriali, nella misura massima del 25% di quelli Territoriali;
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale ammissibili.

Per i costi del personale si applicano i costi standard orari, una semplificazione che consente di ridurre gli oneri di rendicontazione.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 50% dei Costi Ammessi e l’importo di un milione di euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 30% dei Costi Ammessi (35% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con un massimo pari a 600.000 euro in valore assoluto. Tale quota non può risultare inferiore a 200.000 euro salvo che per i documentari;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 140.000,00 euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale (10% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con massimo pari a 260.000,00 euro in valore assoluto.

È riconosciuto inoltre un contributo De Minimis pari al 100% del costo del Revisore Legale per la certificazione obbligatoria con perizia giurata del rendiconto.

La Domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 30 settembre 2025 e fino alle ore 17:00 del 28 ottobre 2025.

Scadenza: 28 ottobre 2025

Aree interne, finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale

Aree interne, finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale

Bene culturale emilia

Promuovere lo sviluppo economico locale sostenendo azioni di welfare culturale nel settore dei beni culturali e dello spettacolo nel territorio regionale delle Aree Interne. Sostenere la realizzazione di progetti di welfare culturale inteso come nuovo modello integrato di promozione del benessere degli individui e della comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale.  Sono queste le finalità che si prefigge la Regione Toscana con l’avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione di percorsi di inclusione attraverso iniziative di welfare culturale, che attua la Strategia regionale per le aree interne.

Beneficiari del bando sono:

  • i Comuni / le Unioni di Comuni/Comuni capofila delle sei Aree interne della Toscana (enti coordinatori della strategia delle aree interne);
  • uno dei Comuni facenti parte della coalizione locale che in esito alle attività negoziali avviate ai sensi della delibera 397 del 31 marzo 2025 hanno proposto schede di intervento che interessano l’azione Fse+ 3.k.3; e
  • soggetti privati, individuati in qualità di partner(costituiti in qualsiasi forma in forma singola o associata ad eccezione delle persone fisiche), con
    sede operativa in Toscana, operanti nei territori e negli ambiti di riferimento del progetto.

Il soggetto capofila del progetto (UC/Comune capofila dell’Area interna o altro Comune facente parte della coalizione) si può costituire in partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati che saranno a loro volta attuatori di attività progettuali e gestori di una parte del budget.
Sarà necessario quindi un atto di partenariato sottoscritto dal capofila e da tutti i partner di progetto in cui sono specificati le Unioni di Comuni/Comuni facenti parte della coalizione che aderiranno al Progetto e il relativo ruolo assunto.

Sono ammissibili progetti di welfare culturale quale modello capace di coinvolgere diversi settori come sanità, politiche sociali, cultura e terzo settore, col fine di generare un impatto positivo sulla vita delle persone e delle comunità.

I progetti utilizzeranno un approccio pratico a sostegno della partecipazione attiva, si baseranno sull’idea che la partecipazione a esperienze culturali può avere effetti positivi sulla salute fisica e mentale, sull’apprendimento e sviluppo personale, oltre che contrastare le disuguaglianze e favorire la coesione sociale.

Scadenza: 7 ottobre 2025

FSC 2021/2027 – Linea di intervento 03.02 – Contributi imprese di produzione cinematografiche e audiovisive – Direttiva anni 2025–2027 – Avviso pubblico

FSC 2021/2027 – Linea di intervento 03.02 – Contributi imprese di produzione cinematografiche e audiovisive – Direttiva anni 2025–2027 – Avviso pubblico

europeo

Il Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo – Servizio 9 Sicilia Film Commission pubblica il DDG n. 4542/S.9 del 17/12/2024  con il quale viene approvato l’Avviso Pubblico per la concessione di contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive per gli anni 2025-2027, unitamente all’annesso modello di Dossier di Candidatura.

Gli interventi che saranno agevolati con l’Avviso Pubblico trovano copertura sulle risorse del Capitolo 872077 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 – Accordo per la coesione per la Regione Siciliana – Area tematica 03 Competitività Imprese – Linea di intervento 03.02 Turismo e Ospitalità, a valere del quale è adottata la prenotazione di impegno dell’importo di € 2.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2025 di € 1.956.024,49 per l’esercizio finanziario 2026.

L’espletamento delle procedure di cofinanziamento avverrà attraverso l’apertura di singole ed autonome finestre temporali di presentazione delle istanze di candidatura per ciascun anno solare del trimestre 2025-2027, secondo la seguente articolazione:
• ANNO 2025: dal 01 febbraio al 15 marzo
ANNO 2026: dal 02 febbraio al 16 marzo
ANNO 2027: dal 01 febbraio al 15 marzo

Le istanze potranno essere validamente presentate unicamente a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it nell’intervallo di tempo scandito dalle finestre annuali sopra indicate.

Per il 2026 ed il 2027, l’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare le suddette finestre temporali mediante l’adozione di apposito Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che sarà pubblicato, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Divulgazione culturale – Avviso pubblico di finanziamento – Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di divulgazione culturale – Triennio 2025/2027

Divulgazione culturale - Avviso pubblico di finanziamento - Invito alla presentazione di progetti relativi ad attività di divulgazione culturale – Triennio 2025/2027

Bene culturale emilia

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con Deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025il Consiglio Regionale ha approvato il Programma triennale della cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alle attività di divulgazione culturale, il Programma triennale della cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 36 comma 2, lettera a della Legge regionale 11/2018 relativo a iniziative di divulgazione culturale di rilievo regionale per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Bando Sistemi museali 2025

Bando Sistemi museali 2025

Il Bando Sistemi Museali 2025 rivolto a Sistemi Museali della Toscana offre supporto, attraverso i Sistemi museali, alle attività strutturali di tipo corrente svolte dai musei e dai Sistemi stessi per la propria attività ordinaria e sperimentale, ma anche di stimolo e supporto alla sperimentazione, per lo sviluppo della cultura digitale, per la sostenibilità, per il cultural wellness, come per tutti i fluidi temi determinanti del futuro immediato nella vita dei musei e dei Sistemi, in modo da aprire nuove vie della fruizione, della valorizzazione e della tutela.  Il bando 2025 prevede azioni da svolgere nel 2025 e 2026.

I soggetti beneficiari dell’intervento sono i capofila dei Sistemi museali ex art. 17 l.r. 21/2010. Sono ammissibili al finanziamento Sistemi museali, in possesso dei Requisiti specifici per la costituzione dei Sistemi museali, art. 5 del d.p.g.r. 22/R/2011 e ss.mm.ii.

Le risorse finanziarie previste per il bando per Sistemi museali ammontano a euro 750.000,00 e il cofinanziamento regionale è l’80% del costo dell’intero progetto.

Scadenza: 15 settembre 2025

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