Erasmus+: Bando EACEA/10/2020 – European Youth Together

Erasmus+: Bando EACEA/10/2020 – European Youth Together

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“European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea.

“European Youth Together” sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ e mirerà a riunire i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale)

Creazione di reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea, la condivisione di idee sull’UE e la promozione della cittadinanza europea. Verranno sostenute iniziative che coinvolgono almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi aderenti ad Erasmus+ e capaci di mobilitare i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale).

Priorità tematiche
Promozione degli obiettivi n. 3, 4 e 10 – ossia “Società inclusive”, “Informazione e dialogo costruttivo” e “Europa verde sostenibile” – stabiliti nella Strategia UE per i giovani 2019-2027, obiettivi che rispecchiano anche le priorità politiche della Commissione europea per i prossimi cinque anni, in particolare il “Green Deal europeo, “Una Europa pronta per l’era digitale” e ” Un nuovo slancio per la democrazia europea”.

Attività ammissibili
– attività di mobilità, tra cui scambi di giovani su larga scala, comprese attività di rete e opportunità di formazione non formale o informale, preparazione di attività online e sviluppo di progetti da parte dei giovani; Le attività di mobilità su larga scala dovrebbero costituire una componente chiave dei progetti. La mobilità dovrebbe offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale per i giovani di tutta Europa, che possono essere preparati e supportati attraverso forum online;
– attività che facilitano l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività della politica dell’UE per la gioventù;
– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni, seminari, forum online con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di accrescere l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi target;
– iniziative ed eventi per lo sviluppo di ONG/organizzazioni della società civile europee /reti a livello europeo;
– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività saranno di natura transnazionale e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Si intende finanziare 10-15 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 100mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno cinque organismi di cinque diversi Paesi ammissibili. I candidati devono dimostrare la capacità di garantire un buon equilibrio geografico tra i Paesi aderenti al programma Erasmus+, cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 9 e 24 mesi.

Scadenza: 28/07/2020

COSME – Bando 2020 Social Economy Missions

COSME – Bando 2020 Social Economy Missions

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L’obiettivo generale del bando è dare seguito all’iniziativa pilota European Social Economy Regions 2018 (ESER) che ha gettato le basi per la creazione di reti efficaci di stakeholder dell’economia sociale a livello regionale, in tutta Europa, e per il rafforzamento della collaborazione interregionale nel campo dell’economia sociale. In particolare gli obiettivi specifici del bando sono:

– aumentare l’interazione e migliorare la collaborazione tra le reti esistenti dell’economia sociale e gli stakeholder a livello regionale e locale nell’ambito delle priorità delle “Missioni dell’Economia Sociale”;

– incrementare l’apprendimento interregionale tra gli stakeholder dell’economia sociale (pubblici e privati) nell’ambito delle priorità delle “Missioni dell’Economia Sociale”;

– contribuire a una graduale costruzione di una comunità dell’economia sociale.

Sostegno a “Missioni dell’Economia Sociale” che riuniranno autorità regionali e locali con priorità simili di economia sociale, accompagnate da stakeholder dell’economia sociale regionali e locali (imprese sociali, cooperative, PMI, ecc.). Le “Missioni dell’Economia Sociale” aiuteranno a costruire gradualmente un ecosistema di attori dell’economia sociale, incoraggiando l’interazione tra differenti partner pubblici e privati, contribuendo così allo sviluppo della comunità dell’economia sociale europea.

I progetti dovranno chiaramente identificare un tema che verrà affrontato nella “Missione dell’Economia Sociale”, spiegare perché esso è rilevante per tutti i partner del consorzio coinvolti e specificare gli obiettivi che la Missione dovrà raggiungere.

I temi prioritari possono essere:

– Costruzione di ecosistemi regionali e/o locali resilienti;

– Appalti pubblici socialmente responsabili;

– Creazione di Cluster di Innovazione Sociale ed Ecologica o partecipazione a cluster tradizionali;

– Sostegno allo sviluppo del business dell’economia sociale;

– Sostegno alle iniziative locali e regionali nell’ambito della transizione verde e digitale;

– Misure locali o regionali per combattere la disoccupazione;

– Agricoltura sostenibile e sviluppo rurale;

– Istruzione e formazione per lo sviluppo dell’ecosistema dell’economia sociale;

– Sviluppo di politiche orizzontali per supportare l’economia sociale a livello locale o regionale;

– Iniziative di economia sociale per l’integrazione dei migranti.

Le “Missioni dell’Economia Sociale” devono prevedere alcune attività obbligatorie, tra cui tre workshop organizzati dal consorzio di partner nei loro territori e mirati alla condivisione di best practice. Qualora la pubblica amministrazione non sia coordinatore ma solo partner del consorzio, si richiede che partecipi ai workshop con delegazioni costituite da stakeholder dell’economia sociale attivi in un determinato territorio. Questi workshop obbligatori possono essere seguiti da ulteriori attività di apprendimento tra i partner del consorzio, come seminari supplementari, webinar, apprendimento peer-to-peer, ecc.

Si intende finanziare 19 progetti.

Beneficiari del bando sono consorzi costituiti da pubbliche amministrazioni di livello regionale o locale stabilite in uno dei Paesi ammissibili a COSME. Tali Paesi sono, oltre agli Stati membri UE, i Paesi non UE indicati in questo documento.

Per ciascun progetto è prevista una sovvenzione massima di 100.000 €

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 pubbliche amministrazioni regionali o locali di 3 diversi Paesi ammissibili.

In aggiunta al numero minimo di partner richiesto, possono essere partner del consorzio anche reti o organizzazioni ombrello attive nel campo dell’economia sociale o dell’imprenditoria sociale, o su questioni correlate, a vari livelli (europeo, nazionale, interregionale).

Una pubblica amministrazione regionale o locale non può partecipare a più di una proposta. Le organizzazioni ombrello o le reti, nonché gli stakeholder delle delegazioni territoriali, possono invece partecipare a più di una proposta.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi, indicativamente con inizio a febbraio 2021.

Scadenza: 9 giugno 2020, ore 17 (ora di Bruxelles)

RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI BENI E MANUFATTI INSERITI NELLA RETE DI ITINERARI ORGANIZZATI ALL’INTERNO DEL PRODOTTO TURISTICO “Le terre di Libarna e Coppi”

RECUPERO E VALORIZZAZIONE DI BENI E MANUFATTI INSERITI NELLA RETE DI ITINERARI ORGANIZZATI ALL’INTERNO DEL PRODOTTO TURISTICO “Le terre di Libarna e Coppi”

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L’operazione 7.6.4 è finalizzata a sostenere e incentivare il recupero e la conservazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale, con finalità di fruizione pubblica permanente (anche eventualmente in modo regolamentato, come ad es. ingressi ad orario o eventualmente con tecnologie innovative e sistemi ICT). Fatta salva la disponibilità dei beni da parte dei beneficiari e la loro titolarità ad agire sugli stessi, si può intervenire su:

  • Nuclei storici, spazi a fruizione pubblica e relativi manufatti;
  • Edifici e manufatti rurali e loro pertinenze.

Il GAL Giarolo Leader, coerentemente con le proprie linee strategiche e in ragione dei fabbisogni rilevati sul proprio territorio, intende sostenere le seguenti tipologie di intervento:

  1. recupero, conservazione, restauro e riqualificazione di nuclei storici, spazi a fruizione pubblica, beni storico-artistici in essi collocati (a titolo esemplificativo e non esaustivo: recupero di facciate, cinte murarie, fontane, monumenti storici, edifici signorili, edifici religiosi, ecc.), comprese le aree esterne di pertinenza dei beni stessi; nel caso di beni ecclesiastici o di proprietà privata, possono beneficiare del contributo soltanto nel caso di stipulazione, tra il privato proprietario ed il Comune, di un contratto istitutivo, in favore di quest’ultimo, di un diritto personale o reale di godimento (es. locazione, comodato d’uso, …), di durata almeno decennale dalla data del saldo del contributo, che giustifichi un utilizzo per pubblici scopi (es. edificio religioso di proprietà privata dato in gestione all’ente pubblico che richiede il contributo per restaurarlo e renderlo pubblicamente fruibile);
  2. recupero / rifacimento della pavimentazione, esclusivamente nei centri con caratteristiche storiche e, all’interno di questi in spazi a fruizione e/o dove è presente almeno un manufatto di rilevanza storico-artistica, culturale, ecc., anche senza interventi sul manufatto stesso, purché́ esista un’effettiva continuità tra il manufatto esistente e l’area oggetto di intervento;
  3. riqualificazione energetica dei beni di cui al precedente punto 1, con tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Manuale Guida per l’integrazione degli impianti di produzione di energie rinnovabili negli edifici esistenti, Asse IV LEADER – PSR 2007-2013 nei limiti del 30% del costo totale dell’intervento;
  4. recupero, conservazione, restauro e riqualificazione di manufatti rurali esistenti e loro pertinenze (a titolo di esempio: forni, fontane, essiccatoi, pozzi, muretti a secco, ecc.);
  5. allestimento interno (arredi, attrezzature) per la fruizione pubblica permanente (eventualmente regolamentata), anche attraverso tecnologie innovative e sistemi ICT, compresa cartellonistica descrittiva del bene recuperato; l’allestimento interno è ammesso solo a completamento:
  • di un intervento di cui ai precedenti punti 1 e 3 (di un intervento, cioè, candidato a finanziamento nell’ambito della presente operazione);
  • di interventi già finanziati con la programmazione 2007-2013.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari all’80% della spesa ammessa.

La spesa massima ammissibile a contributo, riferita comunque ad un intervento in sé concluso ed autonomo nello svolgimento delle sue funzioni e nel rispetto delle finalità dichiarate a progetto è pari a € 50.000,00.

La spesa minima ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 10.000,00.

Le domande di sostegno dovranno essere trasmesse, esclusivamente a Sistema Piemonte, obbligatoriamente entro il 28/02/2020 ore 17.00.

Bando Social Economy Missions

Bando Social Economy Missions

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Nell’ambito del programma COSME è stato pubblicato il bando “Social Economy Missions”. L’obiettivo  della call è sostenere una rete di autorità regionali e locali europee con priorità simili ed esperti dell’economia sociale per contribuire, attraverso la collaborazione interregionale, alla creazione di una comunità di pratiche su questo settore come componente chiave di un sistema economico europeo sostenibile.

Il bando sosterrà consorzi che realizzano la collaborazione interregionale attraverso una serie di “missioni dell’economia sociale”, creando opportunità e incentivi per una collaborazione strategica e lo sviluppo di progetti tra autorità regionali/locali e stakeholder dell’economia sociale.

Le proposte dovranno riguardare “missioni dell’economia sociale” riferite a una delle seguenti priorità:

– Appalti pubblici socialmente responsabili

– Quadro educativo per l’economia sociale

– Affrontare la disoccupazione regionale/locale attraverso il modello dell’economia sociale

– Cluster dell’economia sociale

Il bando si rivolge ad autorità pubbliche regionali e locali, imprese dell’economia sociale, altri enti pubblici e privati specializzati nell’economia sociale che siano stabiliti in uno dei Paesi partecipanti a COSME (oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento).

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 differenti entità di 3 diversi Paesi ammissibili e dovrà includere almeno un’autorità pubblica a livello locale o regionale per ciascun Paese coinvolto. Il coordinatore del consorzio deve essere un’autorità pubblica regionale o locale in grado di mostrare best practice relative alla priorità oggetto della missione.

Il budget a disposizione del bando è pari a 400mila euro. La Commissione Ue prevede di finanziare 8 progetti (2 per ciascuna delle priorità indicate). Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili per un massimo di 50mila euro.

La scadenza per presentare proposte è il 26 settembre 2019.

Il 25 luglio, alle ore 14:00, si terrà un webinar dedicato a questo bando.

Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader (PSL) “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa”

Programma di Sviluppo Locale del GAL Giarolo Leader (PSL) “Da Libarna a Coppi: una terra sempre in corsa”

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Il presente Bando Integrato ha la finalità di sostenere la realizzazione di Progetti Integrati di Reti Territoriali (PIRT) per la messa a sistema dell’offerta turistica del territorio del Gal Giarolo Leader, contribuendo allo sviluppo di un prodotto turistico riconoscibile ed articolato.

Il Gal Giarolo Leader, con l’attivazione di questo Bando, intende concretizzare un approccio “di rete” che coinvolga differenti settori economici del territorio per consolidare il sistema turistico locale, la sua gestione sostenibile ed un’efficace promozione sul mercato turistico incrementando la qualità della sua fruizione.

Ai PIRT possono aderire imprese di diversa tipologia, in forma congiunta e contemporaneamente, presentando domanda di sostegno individuale per conseguire un proprio vantaggio diretto ma anche per favorire la competitività del PIRT nel suo complesso.

Nel dettaglio, gli obiettivi del PSL Giarolo sono i seguenti:

  1. Qualificare il livello complessivo dell’offerta turistica locale, in modo da favorire la frequentazione e la permanenza di un maggior numero di visitatori nell’area, anche attraverso l’innalzamento della qualità ambientale del territorio;
  2. Migliorare la fruibilità del territorio attraverso un sistema organizzato di offerta che coinvolga le imprese locali attraverso percorsi di scoperta tematicamente caratterizzati in funzione delle diverse specializzazioni locali;
  3. Incrementare la conoscenza del territorio e dei prodotti locali rafforzando i legami tra produttori primari e accoglienza turistica;
  4. Migliorare, a livello strutturale e sotto il profilo gestionale, la qualità complessiva del territorio e delle sue risorse produttive (imprese) naturali, paesaggistiche e storico-culturali.

Possono partecipare al progetto PIRT:

– Beneficiari del progetto, beneficiari ammissibili al sostegno delle singole operazioni che fanno parte del PIRT. Il partecipante diretto è un soggetto giuridico che sostiene l’onere finanziario dell’investimento individuale;

– Partecipanti indiretti, operatori economici e/o Enti che sono coinvolti nella realizzazione degli obiettivi del PIRT, pur non richiedendo contributi. Sono tenuti a sottoscrivere l’accordo di rete e possono partecipare a più PIRT.

Il Gal Giarolo intende sostenere con questo Bando integrato soprattutto le imprese del settore turistico presentando loro le nuove opportunità offerte dalla evoluzione del settore: non solo più enogastronomia ma anche cultura, paesaggio, ambiente, arte, attività sportive, consolidando sull’area un’offerta variegata di servizi innovativi connessi proprio con queste attuali esigenze del turista-tipo.

Questo Bando quindi prevede di supportare interventi che migliorino ed implementino ad esempio: servizi per lo svolgimento di attività sportive, della cura e benessere del corpo, accompagnamento alle attività culturali e ludiche, la ricettività e l’accoglienza insieme ad una ristorazione che tenga conto delle produzioni tradizionali e delle eccellenze locali.

Le reti PIRT dovranno:

– essere settoriali (turismo) o intersettoriali (turismo e agricoltura),

– coinvolgere un minimo di tre aziende di cui almeno due devono presentare domanda di sostegno,

– prevedere un Accordo che formalizzi l’obiettivo del PIRT con impegni e firme degli aderenti.

RISORSE DISPONIBILI E AGEVOLAZIONI PREVISTE

Le risorse pubbliche disponibili a Piano Finanziario ammontano a complessivi 1.240.750,00 €, così ripartite:

  • Operazione 4.1.1. € 212.500,00 – investimenti nelle aziende agricole;
  • Operazione 6.4.1. € 443.250,00 – attivazione ed implementazione servizi agrituristici;
  • Operazione 6.4.2. € 585.000,00 – attivazione ed implementazione di servizi al turista.

Il contributo viene erogato in base ai costi realmente sostenuti e rendicontati nelle domande di pagamento.

Per tutte le Operazioni a bando, l’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 40 % dei costi ammissibili elevato al 50% per gli investimenti in zona montana (rif. Reg. UE 1305/2013 art. 32).

Scadenza: 20/11/2019

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

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“European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea.

“European Youth Together” sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ e mirerà a riunire i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale)

Priorità tematiche: la cittadinanza attiva, la creazione di reti, i valori e la cittadinanza europei, la partecipazione democratica, la resilienza democratica e l’inclusione sociale riguardante i giovani.

Attività ammissibili:

– attività di mobilità, tra cui scambi di giovani su larga scala, comprese attività di rete e opportunità di formazione non formale o informale e sviluppo di progetti da parte dei giovani; Le attività di mobilità su larga scala dovrebbero costituire una componente essenziale dei progetti. La mobilità dovrebbe offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale per i giovani di tutta Europa;

– attività volte a facilitare l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività politiche dell’UE di cui sono destinatari;

– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni o seminari con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di aumentare l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi destinatari;

– iniziative ed eventi finalizzati a sviluppare le ONG europee/le organizzazioni della società civile/le reti a livello europeo;

– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività hanno carattere transfrontaliero e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Organismi stabiliti in uno dei Paesi aderenti ad Erasmus+ (vedi voce “Aree geografiche coinvolte” a fondo scheda):

– organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni e ONG, ONG giovanili europee;

– imprese sociali;

– enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale;

– associazioni di regioni;

– Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale;

– organismi a scopo di lucro attivi nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 100mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno cinque organismi di cinque diversi Paesi ammissibili. I candidati devono dimostrare la capacità di garantire un buon equilibrio geografico tra i Paesi aderenti al programma Erasmus+, cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 9 e 24 mesi.

Scadenza: 18/07/2019