Bando CIC 2

Bando CIC 2

hand-1137977_1280

Dopo aver accompagnato le fasi di realizzazione del Polo del ‘900, centro culturale che interpreta il proprio ruolo quale laboratorio permanente di cittadinanza e democrazia, la Compagnia di San Paolo ha proseguito la riflessione su queste tematiche aprendo un nuovo fronte di lavoro sul rapporto potenziale tra cultura, innovazione e dimensione civica, in linea con quanto si sta dibattendo a livello europeo circa il ruolo della cultura nella diffusione della pratica democratica. Tutto questo ha portato all’emanazione dal 2018 del bando CivICa.

Il bando si rivolge a progetti interamente focalizzati sulla sperimentazione di beni, processi e servizi culturali volti a favorire l’attivazione della propensione civica degli individui.

Verrà data la priorità a quei progetti ideati per essere adottati permanentemente nelle attività delle organizzazioni culturali coinvolte e/o che abbiano un potenziale sviluppo imprenditoriale, in grado di renderlo replicabile e sostenibile nel medio periodo (legacy).

L’individuazione del bisogno civico sul quale agire e le modalità con cui provare a incidere dovranno prendere le mosse da evidenze empiriche, studi, collaborazioni con ricercatori, studiosi, istituti culturali, utilizzo di patrimoni materiali, immateriali e competenze specifiche.

Una particolare importanza assumerà la composizione del partenariato che costituirà il gruppo di progetto e la sua coerenza con gli obiettivi che si prefigge.

Sono previsti bonus per la presenza di istituzioni culturali proporzionali alla loro capacità di impatto grazie alla partecipazione al progetto.

Le attività dovranno svolgersi nel territorio del nord-ovest (Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta e dovranno partire da giugno 2020; la durata minima prevista è di 18 mesi.

Sono esclusi progetti che includano esclusivamente presentazioni di libri e cicli di conferenze e/o convegni, nonché i progetti che si esauriscono con la sola attività di ricerca.

Scadenza: 23/12/2019

Cooperazione tra piccoli locali musicali

Cooperazione tra piccoli locali musicali

music-159870_960_720

L’obiettivo del bando è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo attraverso modelli di collaborazione innovativi tra piccoli locali musicali in Europa. I risultati di queste azioni contribuiranno a preparare il futuro schema di sostegno appositamente destinato al settore musicale che verrà introdotto nel nuovo programma Europa Creativa in vigore per il periodo 2021-2027.

Le azioni riguardano progetti di cooperazione tra piccoli locali musicali, nonché tra piccoli locali musicali e autorità pubbliche, al fine di stimolare modelli di collaborazione innovativi e rafforzare il ruolo e l’identità dei locali musicali nella comunità locale. L’obiettivo è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo migliorando la capacità dei locali di musica di rimanere competitivi in un contesto di mercato e normativo in rapida evoluzione.

I progetti proposti dovrebbero perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

– promuovere la cooperazione tra piccoli locali musicali per migliorare la loro capacità di affrontare le sfide sociali o economiche che emergono.

– stringere partenariati con le autorità locali, regionali o nazionali pertinenti per la creazione di un ambiente favorevole per i piccoli locali di musica, al fine di massimizzare il loro contributo socio-economico alle comunità locali.

Attività ammissibili:

– cooperazione tra piccoli locali di musica, peer learning, scambio di esperienze e buone pratiche;

– scambio di personale tra club sotto forma di visite di studio, tirocini, distacchi di personale;

– sviluppo di strategie commerciali competitive;

– elaborazione di strategie per le attività economiche notturne per le città, per creare un ambiente favorevole per la gestione dei locali di musica;

– dialogo con le comunità locali e con le autorità locali competenti;

– campagne di comunicazione per dimostrare il contributo dei piccoli locali musicali allo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

Il bando intende finanziare almeno 13 progetti.

Beneficiari: organizzazioni non-profit pubbliche o private, autorità pubbliche nazionali, regionali o locali, enti a scopo di lucro che siano stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di:

– 70.000 €  per progetti che coinvolgono almeno 4 partner di almeno 3 Paesi diversi.

– 50.000 € per progetti che coinvolgono almeno 3 partner di almeno 2 Paesi diversi.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono 2 partner.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono partner aventi sede nello stesso Paese, indipendentemente dal numero di partner.

Scadenza: 15/11/2019, ore 13

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

cooperativa sociale

La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

 

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

 

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Bando Social Economy Missions

Bando Social Economy Missions

loan-2788142_640

Nell’ambito del programma COSME è stato pubblicato il bando “Social Economy Missions”. L’obiettivo  della call è sostenere una rete di autorità regionali e locali europee con priorità simili ed esperti dell’economia sociale per contribuire, attraverso la collaborazione interregionale, alla creazione di una comunità di pratiche su questo settore come componente chiave di un sistema economico europeo sostenibile.

Il bando sosterrà consorzi che realizzano la collaborazione interregionale attraverso una serie di “missioni dell’economia sociale”, creando opportunità e incentivi per una collaborazione strategica e lo sviluppo di progetti tra autorità regionali/locali e stakeholder dell’economia sociale.

Le proposte dovranno riguardare “missioni dell’economia sociale” riferite a una delle seguenti priorità:

– Appalti pubblici socialmente responsabili

– Quadro educativo per l’economia sociale

– Affrontare la disoccupazione regionale/locale attraverso il modello dell’economia sociale

– Cluster dell’economia sociale

Il bando si rivolge ad autorità pubbliche regionali e locali, imprese dell’economia sociale, altri enti pubblici e privati specializzati nell’economia sociale che siano stabiliti in uno dei Paesi partecipanti a COSME (oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento).

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 differenti entità di 3 diversi Paesi ammissibili e dovrà includere almeno un’autorità pubblica a livello locale o regionale per ciascun Paese coinvolto. Il coordinatore del consorzio deve essere un’autorità pubblica regionale o locale in grado di mostrare best practice relative alla priorità oggetto della missione.

Il budget a disposizione del bando è pari a 400mila euro. La Commissione Ue prevede di finanziare 8 progetti (2 per ciascuna delle priorità indicate). Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili per un massimo di 50mila euro.

La scadenza per presentare proposte è il 26 settembre 2019.

Il 25 luglio, alle ore 14:00, si terrà un webinar dedicato a questo bando.

WORTH Partnership Project: 3° bando

WORTH Partnership Project: 3° bando

creativity-70192__340

C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per presentare candidature sul terzo bando lanciato nell’ambito del “WORTH Partnership Project”, un progetto finanziato dal programma COSME mirato a costruire partnership in tutta Europa tra fashion designer talentuosi, creativi, artigiani, innovatori, PMI e imprese tecnologiche. L’obiettivo è sviluppare nuovi prodotti e idee attraverso la promozione di nuovi modi di creare e collaborare adottando tecniche, processi e modelli di business innovativi.

Il bando è rivolto a creativi, designer, artigiani, startup, imprese tecnologiche e PMI del mondo della moda e dei beni di consumo con i settori: moda/tessile, calzature, arredamento/decorazioni per la casa, pelletteria/pellicce, gioielli, accessori.

Le partnership devono coinvolgere almeno due e massimo tre partner con profili diversi dei settori indicati, stabiliti in almeno 2 diversi Paesi ammissibili al programma COSME.

Le partnership selezionate riceveranno:

– Finanziamento fino a € 10.000 per progetto

– Coaching individuale

– supporto per il posizionamento del prodotto sul mercato

– orientamento sulla protezione della proprietà intellettuale

– Partecipazione in due eventi internazionali di punta

– Opportunità di networking e collaborazione intersettoriale

WORTH mira a creare e supportare 150 partnership nell’arco di 4 anni (2017-2020). Il secondo bando, che si è chiuso il 24 ottobre 2018, ha condotto alla selezione di 65 partenariati a fronte di oltre 180 candidature presentate.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

turntable-1337986__340

Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle coproduzioni audiovisive ACP-UE, teso a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, che è un motore di democratizzazione e di sviluppo umano.

Obiettivo:

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la coproduzione e aprendoli alla coproduzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a tali opere un maggiore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la coproduzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il sostegno del programma è destinato a sostenere il settore audiovisivo dei Paesi ACP fornendo finanziamenti per le coproduzioni audiovisive: le attività coprono la coproduzione di opere audiovisive e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono compresi: cinema, trasmissioni televisive, videogiochi, cross-media e nuovi media.

Almeno l’80% del contributo deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema nei paesi ACP e UE, mentre il rimanente 20% potrà essere assegnato ad attività di collegamento in rete.

Beneficiari sono enti/organismi la cui principale attività è il sostegno alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema. Devono essere dotati di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, operatori del settore pubblico, autorità nazionali o regionali e organizzazioni (intergovernative) internazionali. Devono avere esperienza nella gestione di fondi di supporto ai settori cinematografico e audiovisivo, comprovata sulla base di specifici requisiti: una capacità di supporto annuale di almeno 300.000 EUR (copia degli atti finanziari) e aver concesso sussidi in coproduzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 3 anni e aver sostenuto coproduzioni ACP negli ultimi 3 anni.

In generale il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 3.000.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al 50% dei costi o a 1.000.000 euro.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi. Scadenza: 03/06/2019.

Horizon 2020 – Marie Sklodowska-Curie scambio di personale per Ricerca e Innovazione

Horizon 2020 – Marie Sklodowska-Curie scambio di personale per Ricerca e Innovazione

idea-3085367_640

Lo schema RISE promuove la collaborazione internazionale e intersettoriale attraverso lo scambio di personale di ricerca e innovazione e la condivisione di conoscenze e idee dalla ricerca al mercato (e viceversa).

Lo schema favorisce una cultura condivisa di ricerca e innovazione che accoglie e premia la creatività e l’imprenditorialità e aiuta a trasformare le idee creative in prodotti, servizi o processi innovativi.

RISE coinvolge organizzazioni dei settori accademico e non accademico (in particolare le PMI), con sede in Europa (Stati membri dell’UE e Paesi associati a Horizon 2020) e al di fuori dell’Europa (paesi terzi).

Viene fornito sostegno allo sviluppo di partnership sotto forma di un progetto comune di ricerca e innovazione. Questo è finalizzato alla condivisione della conoscenza attraverso la mobilità internazionale e intersettoriale, basata su distaccamenti di personale di ricerca e innovazione (scambi) con un meccanismo di rimpatrio integrato.

Le organizzazioni che costituiscono la partnership contribuiscono direttamente alla realizzazione di un progetto congiunto di ricerca e innovazione attraverso il distacco e / o l’accoglienza di membri del personale idonei. I distacchi devono sempre avvenire tra entità giuridiche indipendenti l’una dall’altra.

L’iniziativa RISE dovrebbe sfruttare le competenze complementari delle organizzazioni partecipanti e altre sinergie e consentire attività di networking, organizzazione di workshop e conferenze per facilitare la condivisione delle conoscenze, l’acquisizione di nuove competenze e lo sviluppo della carriera per i membri dello staff di ricerca e innovazione.

Le proposte RISE possono concentrarsi su una sola dimensione della mobilità (intersettoriale/ internazionale) o includere una combinazione di entrambe.

Gli scambi possono riguardare sia ricercatori in fase iniziale che esperti, e possono anche includere personale amministrativo, manageriale e tecnico direttamente coinvolto nelle attività di ricerca e innovazione della proposta.

Il sostegno agli scambi tra istituzioni in Europa (Stati membri dell’UE e paesi associati a Horizon 2020) copre solo distacchi intersettoriali.

Gli scambi con istituzioni da e verso paesi terzi possono essere intersettoriali e all’interno dello stesso settore.

I distacchi tra istituzioni stabilite in paesi terzi o nello stesso Stato membro dell’UE o nel paese associato a Horizon 2020 non saranno sostenuti.

Scadenza: 02/04/2019

IOT4Industry – Voucher forfettari per le aziende

IOT4Industry – Voucher forfettari per le aziende (H2020)

connect-20333_1280

Nell’ambito del progetto IoT4Industry è stata lanciata una raccolta di manifestazioni di interesse (Expression of Interest – EoI) per IoT4Industry, l’iniziativa per accelerare la collaborazione tra i provider di soluzioni IoT e le imprese attraverso opportunità di finanziamento.

Il Socio dell’APRE MESAP è il contatto nazionale dell’iniziativa ed è a disposizione per fornire ulteriori dettagli.

Target principali della stessa sono PMI, ma anche le grandi imprese ed i centri di ricerca. I benefici per chi manifesta il proprio interesse consistono nel supporto alla formulazione delle proposte e nell’aiuto nelle attività di ricerca di partner europei di progetto.

La call per inviare le manifestazioni di interesse è aperta fino al 20 ottobre 2018.

100 candidature presentate.

Azioni nel settore dello Sport

Bando comunitario 2018 per l’Azione chiave Azioni nel settore dello Sport – Programma Erasmus+

sport

Scadrà il 5 Aprile 2018 l’Invito a presentare proposte 2018, ‘EAC/A05/2017’, per le Azioni nel settore dello Sport del Programma Erasmus+, il Programma dell’Unione per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport.

Lo stesso sarà inerente ai settori delle Azioni nel settore dello sport:

  • Piccoli partenariati di collaborazione;
  • Partenariati di collaborazione;
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro.

Beneficiari:

Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, potrà candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del Programma Erasmus+.

I gruppi di giovani che operano nell’animazione socio-educativa, ma non necessariamente nel contesto di un’Organizzazione giovanile, potranno inoltre presentare domanda di finanziamento sia per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori per i giovani, che per i partenariati strategici nel settore della gioventù.