Science and Policy matchmaking event, Marie Skłodowska-Curie Actions


Il Joint Research Centre (JRC) e il Directorate-General for Education, Youth, Sport and Culture (DG EAC), organizzano il primo “Science and Policy matchmaking event” con lo scopo di migliorare la collaborazione tra ricercatori e policymakers nella costruzione di processi decisionali che siano evidence-based.
L’evento si concentra sulle opportunità nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA), in particolare su incarichi di tipo non-accademico il 31 maggio 2022.

L’evento si rivolge a:

  • Ricercatori interessati al bando in uscita a maggio per Postdoctoral Fellowships e, contestualmente, ad un incarico di tipo politico;
  • Policymakers interessati ad ospitare un ricercatore per supporto scientifico e consulenza per un periodo di 6 mesi.

Questo evento di matchmaking permette ai possibili candidati alle Postdoctoral Fellowships l’opportunità di ascoltare le testimonianze dei colleghi ricercatori e delle organizzazioni ospitanti in ambito MSCA.
L’evento è in lingua inglese ed è necessaria la registrazione a questo link.

HORIZON 2020 – Bando DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space

HORIZON 2020 - Bando DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space

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Fino al 12 gennaio 2021 è possibile presentare proposte per il topic DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space, un nuovo topic che rientra nel quadro del bando “Socioeconomic and cultural transformations in the context of the fourth industrial devolution” del programma Horizon 2020.

Il topic promuove la collaborazione e l’innovazione nel settore museale a livello europeo. Offre ai musei, in particolare a quelli di piccole e medie dimensioni, l’opportunità di sfruttare al meglio le tecnologie e i servizi digitali per innovare le loro funzioni e processi quotidiani, migliorare la loro presenza digitale, offrire esperienze trasformative al pubblico o testare nuovi modelli di business per la loro ripresa post-crisi.

Le proposte dovranno attuare una serie di progetti sperimentali in musei selezionati di piccola e media dimensione, con un buon equilibrio geografico in tutta Europa, che lavoreranno insieme e con partner creativi e tecnologici al fine di applicare le tecnologie digitali in modo innovativo e sviluppare soluzioni che potenzino la loro dimensione digitale. I musei partecipanti possono scegliere di sperimentare in qualsiasi area che desiderano, ma è incoraggiata la varietà delle aree tra i musei coinvolti.

I risultati, le conoscenze e le buone pratiche dei singoli progetti saranno condivisi attraverso uno spazio innovativo e collaborativo basato sul cloud, che fungerà da riferimento e fonte di know-how per il settore museale.

Le proposte dovrebbero prevedere l’utilizzo del sostegno finanziario a terzi per sostenere i musei per i progetti sperimentali. Si prevede che almeno il 60% del budget sia dedicato al sostegno finanziario a terzi e che l’importo massimo di tale sostegno, in forma di sovvenzione, sia pari a 30.000 euro per soggetto terzo.

COSME – European Cluster Excellence Programme: bando 2020

COSME - European Cluster Excellence Programme: bando 2020

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EASME, l’agenzia europea per le PMI, ha pubblicato il bando European Cluster Excellence Programme with ClusterXchange scheme connecting ecosystems and cities attraverso il quale intende rafforzare l’eccellenza nella gestione dei cluster e facilitare gli scambi e il partenariato strategico tra i cluster e le città e gli ecosistemi specializzati in tutta Europa, anche attraverso l’implementazione del programma di mobilità “ClusterXchange”, al fine di rafforzare la competitività delle PMI e aiutare le aziende ad accedere con successo ai mercati globali.

Con l’obiettivo di migliorare la collaborazione, il networking e l’apprendimento delle organizzazioni di cluster e dei loro membri, al fine di rendere più professionali i servizi di supporto specializzati e personalizzati forniti alle PMI, il bando, finanziato dal programma COSME, intende riunire organizzazioni di cluster e altre organizzazioni di reti di imprese degli Stati membri dell’UE (o dei paesi non UE partecipanti a COSME), interessati a collaborare in partenariati strategici europei di cluster nella forma di consorzi di organizzazioni interessate a stabilire e gestire uno “European Strategic Cluster Partnership for Excellence”(partenariato strategico europeo di cluster per l’eccellenza).

I consorzi candidati devono proporre attività che contribuiscono alla creazione e all’attuazione di partenariati di cluster strategici europei per l’eccellenza in linea con gli obiettivi descritti. Le attività previste comprendono il supporto allo sviluppo di capacità di gestione del cluster, nuovi servizi per i membri del cluster e l’organizzazione di gemellaggi, collaborazioni, networking e attività di apprendimento, oltre ad attività congiunte per l’implementazione di progetti di collaborazione business-to-business (B2B) e cluster -to-cluster (C2C). Deve inoltre comprendere l’implementazione di misure “ClusterXchange”. Nel dettaglio i progetti devono prevedere (tutte) le seguenti attività:

  1. Attività di capacity building per cluster di eccellenza
  2. A) sviluppo di competenze nella gestione dei cluster per servizi di sostegno alle PMI con un maggior valore aggiunto
  3. B) Sviluppo e implementazione di un portafoglio completo di nuovi servizi per i membri del cluster
  4. C) Implementazione di attività congiunte, come la collaborazione Business2Business (B2B) e Cluster2Cluster (C2C)
  5. Implementazione di scambi “ClusterXchange”, destinati a organizzazioni di cluster, PMI, organizzazioni di supporto all’aumento dimensionale, fornitori di formazione, grandi aziende e personale di autorità pubbliche e agenzie di innovazione attive in un cluster
  6. Attività di sensibilizzazione

Possono presentare una proposta progettuale cluster e organizzazioni di reti di imprese dotati di personalità giuridica e iscritti (o che hanno inviato domanda di iscrizione) alla piattaforma di collaborazione europea di cluster (European Cluster Collaboration Platform), costituiti in partenariati di almeno 3 membri di 3 diversi Paesi partecipanti a COSME; almeno un membro del consorzio deve essere stabilito in un paese meno sviluppato o in transizione (secondo la classificazione della politica di coesione).

Budget disponibile: 6.000.000 euro; il contributo massimo per progetto arriva a coprire il 75% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di 500.000 euro (eccetto che per il supporto finanziario a terze parti, finanziato al 100%). EASME prevede di finanziare circa 12 progetti.

Un progetto deve avere una durata prevista compresa fra 20 e 24 mesi e non potrà iniziare prima del 1° febbraio 2022.

Scadenza: 02/02/2021

Lanciato il primo bando NGIatlantic.eu per attività di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti

Lanciato il primo bando NGIatlantic.eu per attività di R&I in collaborazione tra UE e Stati Uniti

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Al via il 1° bando per attività di ricerca e innovazione in collaborazione tra UE e USA promosso dall’iniziativa della Commissione europea NGIatlantic.eu.

Nel corso di 30 mesi, l’iniziativa prevede di lanciare 5 bandi per un budget totale di 2.8 milioni di euro da destinare a organizzazioni europee che vogliano intraprendere attività di R&I sulle piattaforme sperimentali NGI con un partner negli Stati Uniti.

Il primo bando verte sullo sviluppo di collaborazioni tra team di ricerca dei due continenti sulle sfide tecniche poste dalla necessità di un Internet più human-centric.

I topic del bando sono:

  • Privacy and Trust enhancing technologies
  • Decentralised data governance
  • Discovery and identification technologies

Possono essere presentate due tipologie di proposte:

  • LT – Long Term contributions: la durata massima del contratto è di 6 mesi ed è possibile richiedere un contributo da 50.000 a 150.000 euro;
  • ST – Short Term contributions: la durata massima del contratto è di 3 mesi e il contributo può variare da 25.000 a 75.000 euro.

Scadenze: 29/05/2020

COSME – Bando 2020 Social Economy Missions

COSME – Bando 2020 Social Economy Missions

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L’obiettivo generale del bando è dare seguito all’iniziativa pilota European Social Economy Regions 2018 (ESER) che ha gettato le basi per la creazione di reti efficaci di stakeholder dell’economia sociale a livello regionale, in tutta Europa, e per il rafforzamento della collaborazione interregionale nel campo dell’economia sociale. In particolare gli obiettivi specifici del bando sono:

– aumentare l’interazione e migliorare la collaborazione tra le reti esistenti dell’economia sociale e gli stakeholder a livello regionale e locale nell’ambito delle priorità delle “Missioni dell’Economia Sociale”;

– incrementare l’apprendimento interregionale tra gli stakeholder dell’economia sociale (pubblici e privati) nell’ambito delle priorità delle “Missioni dell’Economia Sociale”;

– contribuire a una graduale costruzione di una comunità dell’economia sociale.

Sostegno a “Missioni dell’Economia Sociale” che riuniranno autorità regionali e locali con priorità simili di economia sociale, accompagnate da stakeholder dell’economia sociale regionali e locali (imprese sociali, cooperative, PMI, ecc.). Le “Missioni dell’Economia Sociale” aiuteranno a costruire gradualmente un ecosistema di attori dell’economia sociale, incoraggiando l’interazione tra differenti partner pubblici e privati, contribuendo così allo sviluppo della comunità dell’economia sociale europea.

I progetti dovranno chiaramente identificare un tema che verrà affrontato nella “Missione dell’Economia Sociale”, spiegare perché esso è rilevante per tutti i partner del consorzio coinvolti e specificare gli obiettivi che la Missione dovrà raggiungere.

I temi prioritari possono essere:

– Costruzione di ecosistemi regionali e/o locali resilienti;

– Appalti pubblici socialmente responsabili;

– Creazione di Cluster di Innovazione Sociale ed Ecologica o partecipazione a cluster tradizionali;

– Sostegno allo sviluppo del business dell’economia sociale;

– Sostegno alle iniziative locali e regionali nell’ambito della transizione verde e digitale;

– Misure locali o regionali per combattere la disoccupazione;

– Agricoltura sostenibile e sviluppo rurale;

– Istruzione e formazione per lo sviluppo dell’ecosistema dell’economia sociale;

– Sviluppo di politiche orizzontali per supportare l’economia sociale a livello locale o regionale;

– Iniziative di economia sociale per l’integrazione dei migranti.

Le “Missioni dell’Economia Sociale” devono prevedere alcune attività obbligatorie, tra cui tre workshop organizzati dal consorzio di partner nei loro territori e mirati alla condivisione di best practice. Qualora la pubblica amministrazione non sia coordinatore ma solo partner del consorzio, si richiede che partecipi ai workshop con delegazioni costituite da stakeholder dell’economia sociale attivi in un determinato territorio. Questi workshop obbligatori possono essere seguiti da ulteriori attività di apprendimento tra i partner del consorzio, come seminari supplementari, webinar, apprendimento peer-to-peer, ecc.

Si intende finanziare 19 progetti.

Beneficiari del bando sono consorzi costituiti da pubbliche amministrazioni di livello regionale o locale stabilite in uno dei Paesi ammissibili a COSME. Tali Paesi sono, oltre agli Stati membri UE, i Paesi non UE indicati in questo documento.

Per ciascun progetto è prevista una sovvenzione massima di 100.000 €

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 pubbliche amministrazioni regionali o locali di 3 diversi Paesi ammissibili.

In aggiunta al numero minimo di partner richiesto, possono essere partner del consorzio anche reti o organizzazioni ombrello attive nel campo dell’economia sociale o dell’imprenditoria sociale, o su questioni correlate, a vari livelli (europeo, nazionale, interregionale).

Una pubblica amministrazione regionale o locale non può partecipare a più di una proposta. Le organizzazioni ombrello o le reti, nonché gli stakeholder delle delegazioni territoriali, possono invece partecipare a più di una proposta.

I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi, indicativamente con inizio a febbraio 2021.

Scadenza: 9 giugno 2020, ore 17 (ora di Bruxelles)

Cooperazione tra piccoli locali musicali

Cooperazione tra piccoli locali musicali

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L’obiettivo del bando è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo attraverso modelli di collaborazione innovativi tra piccoli locali musicali in Europa. I risultati di queste azioni contribuiranno a preparare il futuro schema di sostegno appositamente destinato al settore musicale che verrà introdotto nel nuovo programma Europa Creativa in vigore per il periodo 2021-2027.

Le azioni riguardano progetti di cooperazione tra piccoli locali musicali, nonché tra piccoli locali musicali e autorità pubbliche, al fine di stimolare modelli di collaborazione innovativi e rafforzare il ruolo e l’identità dei locali musicali nella comunità locale. L’obiettivo è promuovere la distribuzione sostenibile della musica dal vivo migliorando la capacità dei locali di musica di rimanere competitivi in un contesto di mercato e normativo in rapida evoluzione.

I progetti proposti dovrebbero perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi specifici:

– promuovere la cooperazione tra piccoli locali musicali per migliorare la loro capacità di affrontare le sfide sociali o economiche che emergono.

– stringere partenariati con le autorità locali, regionali o nazionali pertinenti per la creazione di un ambiente favorevole per i piccoli locali di musica, al fine di massimizzare il loro contributo socio-economico alle comunità locali.

Attività ammissibili:

– cooperazione tra piccoli locali di musica, peer learning, scambio di esperienze e buone pratiche;

– scambio di personale tra club sotto forma di visite di studio, tirocini, distacchi di personale;

– sviluppo di strategie commerciali competitive;

– elaborazione di strategie per le attività economiche notturne per le città, per creare un ambiente favorevole per la gestione dei locali di musica;

– dialogo con le comunità locali e con le autorità locali competenti;

– campagne di comunicazione per dimostrare il contributo dei piccoli locali musicali allo sviluppo socio-economico delle comunità locali.

Il bando intende finanziare almeno 13 progetti.

Beneficiari: organizzazioni non-profit pubbliche o private, autorità pubbliche nazionali, regionali o locali, enti a scopo di lucro che siano stabiliti in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di:

– 70.000 €  per progetti che coinvolgono almeno 4 partner di almeno 3 Paesi diversi.

– 50.000 € per progetti che coinvolgono almeno 3 partner di almeno 2 Paesi diversi.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono 2 partner.

– 30.000 € per progetti che coinvolgono partner aventi sede nello stesso Paese, indipendentemente dal numero di partner.

Scadenza: 15/11/2019, ore 13

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

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La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

 

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

 

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Bando Social Economy Missions

Bando Social Economy Missions

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Nell’ambito del programma COSME è stato pubblicato il bando “Social Economy Missions”. L’obiettivo  della call è sostenere una rete di autorità regionali e locali europee con priorità simili ed esperti dell’economia sociale per contribuire, attraverso la collaborazione interregionale, alla creazione di una comunità di pratiche su questo settore come componente chiave di un sistema economico europeo sostenibile.

Il bando sosterrà consorzi che realizzano la collaborazione interregionale attraverso una serie di “missioni dell’economia sociale”, creando opportunità e incentivi per una collaborazione strategica e lo sviluppo di progetti tra autorità regionali/locali e stakeholder dell’economia sociale.

Le proposte dovranno riguardare “missioni dell’economia sociale” riferite a una delle seguenti priorità:

– Appalti pubblici socialmente responsabili

– Quadro educativo per l’economia sociale

– Affrontare la disoccupazione regionale/locale attraverso il modello dell’economia sociale

– Cluster dell’economia sociale

Il bando si rivolge ad autorità pubbliche regionali e locali, imprese dell’economia sociale, altri enti pubblici e privati specializzati nell’economia sociale che siano stabiliti in uno dei Paesi partecipanti a COSME (oltre ai Paesi UE, i Paesi non UE indicati in questo documento).

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 differenti entità di 3 diversi Paesi ammissibili e dovrà includere almeno un’autorità pubblica a livello locale o regionale per ciascun Paese coinvolto. Il coordinatore del consorzio deve essere un’autorità pubblica regionale o locale in grado di mostrare best practice relative alla priorità oggetto della missione.

Il budget a disposizione del bando è pari a 400mila euro. La Commissione Ue prevede di finanziare 8 progetti (2 per ciascuna delle priorità indicate). Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili per un massimo di 50mila euro.

La scadenza per presentare proposte è il 26 settembre 2019.

Il 25 luglio, alle ore 14:00, si terrà un webinar dedicato a questo bando.

WORTH Partnership Project: 3° bando

WORTH Partnership Project: 3° bando

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C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per presentare candidature sul terzo bando lanciato nell’ambito del “WORTH Partnership Project”, un progetto finanziato dal programma COSME mirato a costruire partnership in tutta Europa tra fashion designer talentuosi, creativi, artigiani, innovatori, PMI e imprese tecnologiche. L’obiettivo è sviluppare nuovi prodotti e idee attraverso la promozione di nuovi modi di creare e collaborare adottando tecniche, processi e modelli di business innovativi.

Il bando è rivolto a creativi, designer, artigiani, startup, imprese tecnologiche e PMI del mondo della moda e dei beni di consumo con i settori: moda/tessile, calzature, arredamento/decorazioni per la casa, pelletteria/pellicce, gioielli, accessori.

Le partnership devono coinvolgere almeno due e massimo tre partner con profili diversi dei settori indicati, stabiliti in almeno 2 diversi Paesi ammissibili al programma COSME.

Le partnership selezionate riceveranno:

– Finanziamento fino a € 10.000 per progetto

– Coaching individuale

– supporto per il posizionamento del prodotto sul mercato

– orientamento sulla protezione della proprietà intellettuale

– Partecipazione in due eventi internazionali di punta

– Opportunità di networking e collaborazione intersettoriale

WORTH mira a creare e supportare 150 partnership nell’arco di 4 anni (2017-2020). Il secondo bando, che si è chiuso il 24 ottobre 2018, ha condotto alla selezione di 65 partenariati a fronte di oltre 180 candidature presentate.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

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Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle coproduzioni audiovisive ACP-UE, teso a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, che è un motore di democratizzazione e di sviluppo umano.

Obiettivo:

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la coproduzione e aprendoli alla coproduzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a tali opere un maggiore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la coproduzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il sostegno del programma è destinato a sostenere il settore audiovisivo dei Paesi ACP fornendo finanziamenti per le coproduzioni audiovisive: le attività coprono la coproduzione di opere audiovisive e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono compresi: cinema, trasmissioni televisive, videogiochi, cross-media e nuovi media.

Almeno l’80% del contributo deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema nei paesi ACP e UE, mentre il rimanente 20% potrà essere assegnato ad attività di collegamento in rete.

Beneficiari sono enti/organismi la cui principale attività è il sostegno alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema. Devono essere dotati di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, operatori del settore pubblico, autorità nazionali o regionali e organizzazioni (intergovernative) internazionali. Devono avere esperienza nella gestione di fondi di supporto ai settori cinematografico e audiovisivo, comprovata sulla base di specifici requisiti: una capacità di supporto annuale di almeno 300.000 EUR (copia degli atti finanziari) e aver concesso sussidi in coproduzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 3 anni e aver sostenuto coproduzioni ACP negli ultimi 3 anni.

In generale il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 3.000.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al 50% dei costi o a 1.000.000 euro.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi. Scadenza: 03/06/2019.

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