CLUSTER CHIMICO, BIOLOGICO, RADIOLOGICO E NUCLEARE (CBRN) – (SU-DRS04-2019-2020)

CLUSTER CHIMICO, BIOLOGICO, RADIOLOGICO E NUCLEARE (CBRN) - (SU-DRS04-2019-2020)

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Le tecnologie e le innovazioni nel campo del CBRN sono sviluppate da aziende che spesso incontrano difficoltà nel portarle sui mercati. Di questo si possono individuare almeno tre motivi:

Esse si rivolgano a mercati locali, piccoli e di nicchia;

Queste aziende non hanno né le capacità né l’obiettivo strategico di puntare sui mercati esteri;

Le singole tecnologie sviluppate possono arrivare sul mercato solo se integrate e combinate con altri strumenti da parte di altre aziende che hanno le capacità e la strategia per commercializzare i prodotti all’estero, ed eventualmente sul mercato globale.

Nel quadro del precedente invito SEC-05-DRS-2016-2016-2017, nel 2017 è stata creata una apposita piattaforma che è in grado di contemplare un sempre maggior numero di tecnologie, dispositivi e servizi innovativi.

Nel 2019 e nel 2020 la Commissione selezionerà diverse valutazioni d’impatto sulla ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie e innovazioni CBRN individuate nel catalogo aggiornato regolarmente dal progetto ENCIRCLE. Ciascuna di queste azioni sarà guidata da una PMI. Ogni consorzio che attua tale valutazione d’impatto ambientale non solo deve stabilire un accordo consortile tra i suoi membri, ma anche un accordo con i partecipanti al progetto ENCIRCLE che deve stabilire come i risultati della valutazione d’impatto ambientale saranno sfruttati e integrati nelle piattaforme gestite da ENCIRCLE.

Se del caso, la complementarità delle attività proposte con le attività sostenute dall’Agenzia europea per la difesa (AED) dovrebbe essere descritta in modo esauriente.

La Commissione ritiene che proposte che richiedano per questo tema un contributo dell’UE di circa 3,5 milioni di euro per azione possano essere trattate in modo adeguato. Ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi diversi.

Candidati ammissibili:

I soggetti giuridici. Il consorzio deve essere composto da almeno tre beneficiari autonomi stabiliti in tre diversi Stati membri dell’UE o nei paesi associati di Orizzonte 2020.

Paesi ammissibili:

Stati Membri UE

Paesi e territori d’oltremare (PTOM) legati agli Stati membri

Paesi associati

Scadenza: 22 Agosto 2019

COSME 2018 – Programma europeo di eccellenza dei cluster. Call COS-CLUSTER-2018/03/02

COSME 2018 –  Programma europeo di eccellenza dei cluster. Call COS-CLUSTER-2018/03/02

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L’obiettivo generale di questa call è di rafforzare l’eccellenza nella gestione dei cluster e facilitare gli scambi e il partenariato strategico tra cluster e ecosistemi specializzati in tutta Europa, anche attraverso l’attuazione di un nuovo schema pilota “ClustersXchange”. Poiché la gestione dei cluster di alta qualità e le connessioni strategiche tra i cluster sono elementi chiave di cluster di livello mondiale, l’invito mira a promuovere la competitività delle PMI e ad aiutare le imprese ad accedere con successo ai mercati globali sfruttando l’innovazione e il potenziale di crescita che i cluster possono offrire.

L’obiettivo specifico è quello di migliorare la collaborazione, il networking e l’apprendimento delle organizzazioni di cluster e dei loro membri verso la professionalizzazione di servizi di supporto alle imprese specializzati e personalizzati forniti o canalizzati alle PMI. Ciò contribuirà ulteriormente a rafforzare i legami tra ecosistemi europei attraverso i silos regionali e settoriali al fine di sostenere un processo di partenariato interregionale sostenibile e azioni congiunte per la collaborazione strategica in varie aree di specializzazione industriale legate alla modernizzazione industriale e al miglioramento del loro ambiente imprenditoriale.

L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di capacità di eccellenza nel cluster e promuovere l’apprendimento tra cluster per aiutare le organizzazioni di cluster ei loro membri ad acquisire le competenze necessarie e intraprendere azioni per esplorare e adottare nuove soluzioni. Ciò riguarderà la formazione e le esigenze aziendali lungo la catena del valore che impongono alle PMI e ai gestori di cluster di adattarsi alle tendenze, alle sfide e alle opportunità associate ai cambiamenti industriali. Ciò include anche lo sviluppo di approcci strategici e piani per una migliore cooperazione a livello regionale, nazionale e dell’UE per affrontare le sfide di innovazione, crescita e globalizzazione che le PMI devono affrontare.

L’invito inoltre permetterà ai gruppi di imprese specializzate, in particolare alle PMI, insieme ad altri attori dell’innovazione nei cluster, di trovare partner con competenze complementari, di accedere a catene del valore che tagliano i confini nazionali, regionali e settoriali e di facilitare il loro accesso ai centri tecnologici e altre organizzazioni di supporto allo scaling. Ciò si concentrerà sul coinvolgere attori di regioni con diversi livelli di sviluppo economico – anche da regioni meno sviluppate e in transizione – e, allo stesso modo, organizzazioni di cluster con fasi distinte di sviluppo ed esperienza.

I partenariati strategici europei di cluster contribuiscono in particolare a quanto segue:

  • migliorare le capacità dei gestori di cluster verso servizi di supporto alle PMI a valore aggiunto;
  • sostenere lo sviluppo di una strategia globale di cluster per i singoli cluster, anche per rafforzare la collaborazione interregionale e lo sviluppo del partenariato attraverso le catene del valore dell’UE;
  • organizzazione di gemellaggi, collaborazione, attività di networking e di apprendimento e progetti di cooperazione e
  • sostenere l’implementazione di un nuovo schema pilota “ClustersXchange”.

A tal fine, il presente invito mira a riunire le organizzazioni di cluster e altre organizzazioni di reti aziendali degli Stati membri dell’UE o dei paesi che partecipano al programma COSME interessati a collaborare alle partnership strategiche europee per i cluster.

Scadenza: 4 aprile 2019

COSME: partenariati strategici fra cluster per investimenti nella Smart Specialisation

COSME: partenariati strategici fra cluster per investimenti nella Smart Specialisation

 

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Il bando ha l’obiettivo di promuovere la collaborazione fra le imprese, in particolare le PMI, nonché la loro interazione con i centri tecnologici in vista della creazione di azioni comuni e progetti di investimento in aree prioritarie comuni collegate con la modernizzazione industriale e di aiutarle a migliorare il loro ambiente imprenditoriale. Tale mobilitazione ha lo scopo di rafforzare la dimensione europea nell’attuazione delle strategie nazionali e regionali di smart specialization e di sostenere un processo di partnership sostenibile per la collaborazione strategica interregionale in varie aree di specializzazione industriale.

Le azioni e gli investimenti derivanti dai partenariati dovrebbero massimizzare l’assorbimento dell’innovazione e l’aumento della produttività, facendo incontrare le soluzioni prodotte dalla ricerca e dall’innovazione con le sfide da affrontare e supportare le attività di innovazione interregionale. Al cuore delle partnership ci sono la creazione di relazioni all’interno della catena del valore e progetti congiunta di cooperazione e investimento tra gruppi di PMI all’interno di specifiche aree industriali.

Ciò consentirà a gruppi di imprese specializzate, in particolare le PMI e altri attori dell’innovazione all’interno dei cluster, di trovare partner con competenze complementari, di accedere a catene del valore che attraversano i confini nazionali, regionali e settoriali e di facilitare il loro accesso ai centri tecnologici, in particolare a quelli attivi nelle Tecnologie chiave abilitanti (KET), e agli Hub di innovazione digitale. In questo modo le PMI beneficeranno degli investimenti e delle iniziative collegate alla smart specialization.

Sono ammissibili a presentare proposte progettuali persone giuridiche con sede negli Stati ammissibili a partecipare al programma COSME, riunite in partenariati di almeno 3 soggetti di 3 Stati ammissibili diversi, ciascuno rappresentante un’organizzazione cluster o un’organizzazione di rete di imprese o un centro tecnologico o un science park impegnati a supportare il miglioramento della collaborazione, nel networking e dell’apprendimento in cluster di innovazione, per stimolare le attività di innovazione fornendo o canalizzando servizi specializzati e personalizzati di supporto alle imprese per stimolare l’innovazione, soprattutto nelle PMI. Il proponente (lead partner) deve anche essere registrato nella piattaforma ECCP (European Cluster Collaboration Platform). Il partenariato deve comprendere almeno un soggetto rappresentante una organizzazione stabilita in una regione classificata come meno sviluppata o in transizione in linea con i regolamenti dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020. Un soggetto può partecipare, in qualità di proponente o di partner, a una sola proposta progettuale (pena la sua esclusione da tutte le proposte progettuali presentate).

Il budget del bando è di 2.800.000 euro; il contributo per progetto può coprire fino al 75% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di: 350.000 euro.

Scadenza: 08/03/2018

Bando Cluster Go International 2017 nei settori della difesa e della sicurezza

COSME: bando Cluster Go International 2017 nei settori della difesa e della sicurezza

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EASME, l’Agenzia esecutiva per le PMI, incaricata dell’attuazione – tra gli altri – del programma COSME, ha lanciato il bando Cluster Go International nei settori della difesa e della sicurezza per supportare ulteriormente l’internazionalizzazione dei cluster europei, e in particolare quelli che operano nel settore della difesa e della sicurezza. Il bando riguarda inoltre azioni che sfruttano le potenzialità di cooperazione e le opportunità di business nel contesto delle azioni correnti e future finanziate dallo Strumento di partenariato (IP), uno degli strumenti dell’UE per il finanziamento dell’azione esterna ed è in linea con il piano d’azione europeo in materia di difesa, che fra le altre cose, si propone di migliorare l’accesso ai finanziamenti dell’UE da parte delle catene di fornitura nel settore della difesa, in particolare le PMI.

L’obiettivo principale del bando è di supportare i cluster europei e le organizzazioni/reti di imprese in materia di difesa e sicurezza per intensificare la collaborazione transfrontaliera con altri cluster industriali in settori diversi da quello della difesa e sviluppare e implementare strategie comuni nei settori delle tecnologie, dei prodotti e dei servizi a duplice uso verso paesi non UE.

I proponenti sono invitati a costruire progetti che contribuiscano a creare uno European Strategic Cluster Partnership – Going International”(ESCP-4i) per sviluppare una strategia di internazionalizzazione comune per il partenariato, con obiettivi comuni verso specifici mercati terzi e una tabella di marcia per l’attuazione che faciliti l’internazionalizzazione delle PMI che ne fanno parte.

Sono ammissibili a presentare proposte progettuali persone giuridiche con sede negli Stati UE, riunite in partenariati di almeno 3 soggetti, ciascuno rappresentante un’organizzazione cluster o un’organizzazione di rete di imprese. Almeno una delle tre organizzazioni che compongono il consorzio deve essere un’entità legata alla difesa. I soggetti che costituiscono il partenariato devono anche essere registrati nella piattaforma ECCP (European Cluster Collaboration Platform). I partenariati dovrebbero dimostrare una rapida adattabilità ai futuri sviluppi nel commercio internazionale e nella coerenza delle loro priorità strategiche con le strategie dell’UE, in particolare per quanto riguarda la politica commerciale.

Il budget del bando è di 800.000 euro; il contributo per progetto può coprire fino al 75% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di: 200.000 euro.

Scadenza: 13/12/2017

COSME: bando Cluster Go International 2017

COSME: bando Cluster Go International 2017


Il bando ha l’obiettivo di rafforzare la collaborazione fra i cluster e le reti di imprese sia a livello transfrontaliero sia settoriale e sostenere la creazione della European Strategic Cluster Partnership (ESCP) in settori di interesse strategico con il fine ultimo di portare avanti la cooperazione fra cluster internazionali in settori di interesse strategico verso paesi non UE, e in particolare a sostegno dello sviluppo delle industrie emergenti.
Il bando prevede azioni su due fasi: la fase preparatoria (Asse 1) e a fase di attuazione (Asse 2). La fase preparatoria è articolata in due sezioni
– Asse 1.a: sostegno alla creazione di European Strategic Cluster Partnership – Going international (ESCP-4i) aperti a una vasta gamma di settori industriali europei e catene del valore, eccetto quello oggetto dell’Asse 1.b.
– Asse 1.b: sostegno alla creazione di di European Strategic Cluster Partnership – Going international (ESCP-4i) relativamente a cluster che si occupano di applicazioni riguardanti l’osservazione della Terra (EO): gli applicant sono incoraggiati a basarsi sulla dimensione transettoriale del mercato a valle dell’osservazione della terra (EO) e sulla diversità dei settori di applicazione, in particolare coinvolgendo diversi cluster e reti di organizzazioni di imprese impegnate nella catena di valore EO.
Fase di attuazione – Asse 2: supporto alle fasi di implementazione iniziale, test e ulteriore sviluppo di ESCP-4i, compresi quelli che hanno ottenuto contrassegno”ESCP-4i” a seguito del bando Cluster go international del 2015 (ad eccezione di quelli già finanziati nell’ambito dell’asse 2 del bando 2015 che perseguono gli stessi obiettivi o obiettivi collegati) e simili esistenti alleanze paneuropee di cluster e di organizzazioni di reti di imprese che soddisfano le caratteristiche di un ESCP-4i come sopra descritto.
Sono ammissibili a presentare proposte progettuali persone giuridiche con sede negli Stati ammissibili a partecipare al programma COSME, riunite in partenariati di almeno 3 soggetti, ciascuno rappresentante un’organizzazione cluster o un’organizzazione di rete di imprese impegnate nel supporto del miglioramento della collaborazione, nel networking e dell’apprendimento in cluster di innovazione e fornendo o canalizzando servizi di supporto alle imprese specializzati e personalizzati per stimolare le attività di innovazione, soprattutto nelle PMI. I soggetti che costituiscono il partenariato devono anche essere registrati nella piattaforma ECCP (European Cluster Collaboration Platform).
Per l’Asse 1.b possono far parte del partenariato anche organizzazioni di cluster e di rete di imprese impegnate nello sviluppo e nella fornitura di applicazioni e servizi a valle basati sui dati di osservazione della terra, come i servizi di geo-informazione, le applicazioni a valore aggiunto basate in parte o completamente su dati e le informazioni di osservazione della terra, o su importanti tecnologie e applicazioni di informazione e comunicazione. I consorzi possono comprendere anche le organizzazioni di cluster o organizzazioni di rete di imprese di alcuni specifici campi di applicazione (ad esempio, l’agricoltura, l’energia, l’ambiente, i trasporti, la salute, l’assicurazione, il turismo, ecc.)
Il budget disponibile è di 5.790.000 euro (5.390.000 per l’Asse 1.a e 400.000 per l’asse 1.b); il contributo per progetto può coprire fino al 75% dei costi ammissibili di progetto per un massimo di: 200.000 euro per l’Asse 1 e 448.750 euro per l’Asse 2.
Scadenza: 23/05/2017