Progetti Integrati di Filiera (PIF) -annualità 2022

Progetti Integrati di Filiera (PIF) -annualità 2022

 

PIF – Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – annualità 2022 – rivolto alle PMI piemontesi. POR-FESR 2014-2020. Azione III.3b.4.1

Attraverso il presente Avviso le imprese interessate in possesso dei requisiti indicati possono candidarsi alla partecipazione ai Progetti Integrati di Filiera per l’annualità 2022.

L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione delle PMI piemontesi promuovendo e consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale delle aziende in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza attraverso specifici Progetti Integrati.

Le filiere interessate sono:

  • Aerospazio
  • Automotive & Transportation
  • Meccatronica
  • Clean Tech /Green Building
  • Salute e Benessere
  • Tessile
  • Agroalimentare
  • Abbigliamento/Alta Gamma/Design

Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazional, eventi espositivi, Business convention sia in modalità fisica che in modalità virtuale

Alle PMI ammesse sarà concessa una agevolazione consistente in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento nell’ambito delle attività previste per ogni progetto, descritto sinteticamente nelle schede di filiera allegate all’Avviso.

L’agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento nell’ambito di ogni PIF. Il valore massimo dell’agevolazione per la prima annualità è stabilito in 15.000 € ad impresa per ogni PIF cui partecipi.

Per la prima annualità l’abbattimento della quota di partecipazione aziendale alla singola attività di investimento sarà totale, fino a un massimo di 8.000,00€ ad iniziativa.

Nel caso di iniziative che prevedano una quota di partecipazione superiore, rimarrà a carico dell’azienda la sola parte eccedente gli 8.000,00€

L’avviso è riservato alle imprese non già iscritte nel 2021. Le imprese già iscritte nel 2021 riceveranno una comunicazione nella quale verrà richiesto di confermare la partecipazione per l’annualità 2022.

Scadenza: 10 febbraio 2022

Bando per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese delle province di Frosinone e Latina.

Bando per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese delle province di Frosinone e Latina.

 

La Camera di Commercio Frosinone Latina ha predisposto il Bando Internazionalizzazione – Anno 2021 a sostegno delle imprese delle province di Frosinone e Latina con l’obiettivo di rafforzare la loro capacità di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi o primi mercati di sbocco, così da conseguire significativi riflessi diretti sull’economia locale.

I voucher, che avranno un importo unitario massimo di € 15.000,00, saranno utilizzabili come contributi assegnati a copertura parziale delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi che favoriscano l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso utilizzo di strumenti innovativi, utilizzano la leva delle tecnologie digitali.

Tutte le attività devono essere realizzate e, le relative spese, sostenute a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 14 maggio 2022.

Le richieste di voucher dovranno essere inviate dalle ore 11:00 del 15 dicembre 2021.

Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a 454.349,45 di euro. Inoltre, per esser ammessi al contributo le spese ammissibili devono comunque essere pari o superiori all’importo minimo di € 4.000,00.

E’ prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativo-formale è prevista una valutazione di merito relativa all’attinenza della domanda con gli ambiti di attività a sostegno del commercio internazionale.

Scadenza: 12 aprile 2022

PNRR: SIMEST prorogato Fondo 394/PNRR

PNRR: SIMEST prorogato Fondo 394/PNRR

 

Ancora disponibili €360 milioni di euro per investimenti nella transizione digitale ed ecologica delle PMI a vocazione internazionale.

Tasso agevolato e fondo perduto fino al 25%. Vantaggi per il Sud con risorse dedicate e fondo perduto fino al 40%.

SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, comunica che il Comitato Agevolazioni ha deliberato la proroga del termine per la presentazione delle domande di finanziamento a valere sul Fondo 394/PNRR. Il Fondo è lo strumento pubblico a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con l’obiettivo di favorire la transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane a vocazione internazionale.

Gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), il Fondo è stato dotato inizialmente di €1,2 miliardi ed ha ancora a disposizione circa €360 milioni per finanziare la trasformazione delle PMI e sostenerne la crescita nei mercati esteri.

Scadenza: 31 maggio 2022

Sovvenzioni alle imprese per l’internazionalizzazione in Paesi esterni all’UE

Sovvenzioni alle imprese per l'internazionalizzazione in Paesi esterni all'UE

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 19474 del 4 novembre 2021 ha approvato il bando (allegato A e allegati da 1 a 19 del decreto) che attua la azione 3.4.2 “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle Pmi” del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, al fine di incentivare, attraverso sovvenzioni a fondo perduto, la realizzazione di progetti di investimento tesi all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) dei settori manifatturiero, servizi e turistico, nei Paesi esterni all’Unione Europea.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi), in forma singola o associata (RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2 del testo del bando;
  • Reti   di   imprese   con   personalità   giuridica   (Rete-Soggetto),   Consorzi,   società consortili, costituiti o costituendi. Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale   all’interno   del   territorio   regionale e   codice   Ateco   ISTAT   2007 corrispondente ad una delle attività ammesse al paragrafo 2.2 del bando. I soggetti beneficiari sono gli stessi Consorzi, Società consortili, “Reti-soggetto” e non le singole imprese; pertanto, la domanda di aiuto, le dichiarazioni e i documenti obbligatori devono essere presentati esclusivamente da questi. Sui soggetti aderenti al Consorzio-Reti soggetto, Soc. Consortili partecipanti al progetto verrà effettuata una verifica solo sulla presenza della sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale e del codice Ateco ISTAT 2007 corrispondente ad una delle attività ammesse al paragrafo 2.2.

Sono ammissibili anche i Consorzi/Reti Soggetto che non sono in possesso di un codice Ateco rientrante nelle sezioni previste dal par. 2.2 del bando purché siano costituiti da imprese esercitanti un’attività identificata come primaria rientrante nelle suddette sezioni.

  • liberi professionisti. Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di giunta regionale 240/2017), aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale. Per liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa.

Scadenza: ore 17:00 del 2 dicembre 2021.

OCM Vino, promozione sui mercati dei Paesi terzi (campagna 2021-2022)

OCM Vino, promozione sui mercati dei Paesi terzi (campagna 2021-2022)

6-Agri-Food

La Regione Lazio ha attivato la misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi per l’accesso all’aiuto comunitario per la campagna 2021-2022 dell’Organizzazione Comune del Mercato vitivinicolo (OCM VINO) stanziando, a valere sull’esercizio finanziario comunitario 2021-2022, la somma complessiva 1.327.140,58 euro così ripartita:

  • Euro 1.000.000,00 per i progetti Regionali;
  • Euro 317.140,58 per i progetti Multiregionali con capofila la Regione Lazio;
  • Euro 10.000,00 per i progetti Multiregionali con capofila altre Regioni.

Qualora una delle due tipologie dei progetti Multiregionali presenti economie sulla dotazione finanziaria assegnata, le relative risorse potranno essere utilizzate per il finanziamento dei progetti, approvati per la campagna 2021/2022 ed in ordine di graduatoria, dell’altra tipologia dei progetti Multiregionali.

I fondi destinati al finanziamento dei progetti Multiregionali, se non integralmente utilizzati, saranno reintegrati nella quota di finanziamento dei progetti Regionali, approvati per la campagna 2021/2022 ed in ordine di graduatoria

Possono accedere alla misura Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi, i soggetti proponenti di cui all’art. 3 del Decreto Ministeriale n. 3893 del 4 aprile 2019, sottoelencati:

  • le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;
  • le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 4 del 17 dicembre 2013 (di seguito Regolamento);
  • le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento;
  • le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento;
  • i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge n. 238 del 12 dicembre 2016 e le loro associazioni e federazioni;
  • i produttori di vino, come definiti all’art. 2 del DM n. 3893/2019;
  • i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2 del DM n. 3893/2019, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  • le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lett. a), b), c), d), e), f) , g) e i);
  • i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g);
  • le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lett. f).

In attuazione di quanto disposto dal comma 2 dell’art.3 del DM n. 3893 del 4 aprile 2019, i soggetti pubblici di cui alla lett. g) partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui alla lett. h), ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario.

I soggetti proponenti alle lettere a), b), c), d), h), i) e j) sono esclusi qualora al loro interno anche un solo soggetto partecipante al progetto di promozione si trovi nelle condizioni di cui alle lettere f) ed h) dell’art. 13 del presente bando e dell’art.9 del Decreto Ministeriale n. 3893/2019.

In attuazione di quanto disposto dal Decreto Ministeriale n. 3893 del 4 aprile 2019, sono ammissibili al finanziamento a valere sui fondi di quota regionale, i progetti presentati dai soggetti proponenti, di cui al comma 1, che hanno sede operativa nella Regione Lazio.

La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini a indicazione geografica protetta;
  • vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti di qualità aromatici;
  • vini con l’indicazione della varietà.

I progetti non possono riguardare esclusivamente i vini con indicazione della varietà e/o i vini spumanti di qualità e vini spumanti di qualità aromatici, senza indicazione geografica.

Ai sensi del comma 1 dell’art. 5 del Decreto Ministeriale n. 3893/2019 sono attivate le seguenti tipologie di progetti:

  • Progetti Regionali, con contributo a valere sui fondi di quota regionale, per la promozione delle produzioni vitivinicole della Regione Lazio.

I soggetti proponenti, di cui all’art.3 del presente avviso, devono avere la sede operativa nella Regione Lazio e possono presentare o partecipare a più progetti regionali, nell’ambito del presente avviso, purché 5 non siano rivolti ai medesimi Paesi o mercati dei Paesi terzi, come previsto dal comma 3 dell’art.5 del Decreto Ministeriale n. 3893/2019. La quota di finanziamento pro capite, da parte della Regione non supera il 50 % dell’importo del progetto presentato.

  • Progetti Multiregionali, con contributo a valere sui fondi di quota regionale e su una riserva dei fondi della quota nazionale. Il progetto deve essere presentato da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due Regioni e prevede la promozione delle produzioni vitivinicole delle Regioni in cui i soggetti proponenti hanno le sedi operative.

I soggetti proponenti, di cui alle lett. a), b), c), d), e), f) ed i) dell’art. 3 del presente avviso, presentano il progetto alla Regione in cui hanno la sede legale.

I soggetti proponenti di cui alla lett. h) dell’art. 3 del presente avviso presentano il progetto alla Regione in cui ha sede legale la mandataria. I soggetti proponenti di cui alla lett. j) dell’art. 3 del presente avviso presentano il progetto alla Regione in cui ha sede legale l’organo comune o il soggetto a cui è stato conferito mandato con rappresentanza.

Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.

Ai sensi dell’art.14 del Decreto Direttoriale n. 0376627/2021, le sub-azioni ammissibili a contributo, le relative spese eleggibili e le modalità di certificazione delle stesse sono riportate nell’allegato M dello stesso Decreto. I soggetti proponenti possono proporre, nell’ambito delle azioni di cui al comma 1 dell’articolo 7 del Decreto Ministeriale n. 3893/2019, la realizzazione di sub-azioni non contenute nell’allegato M, che possono riguardare esclusivamente attività di comunicazione e di promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing.

Scadenza: 2 novembre 2021

RIAPERTURA SIMEST

RIAPERTURA SIMEST

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Il 28 ottobre 2021 riaprirà la ricezione da parte di Simest S.p.a., delle nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81 e relativo cofinanziamento a fondo perduto sulla quota di risorse provenienti dal PNRR, per continuare a supportare lo sviluppo commerciale, in particolare estero, delle aziende italiane.

Per il 2021 la percentuale di contributo a fondo perduto si attesta al 25% per singolo progetto e rimane il finanziamento agevolato per la linea patrimonializzazione.

Gli interventi ammessi ai progetti di internazionalizzazione per il 2021:

– Patrimonializzazione – a sostegno della solidità patrimoniale delle imprese, per stimolare la competitività internazionale.

– Fiere Internazionali, Mostre e Missioni di Sistema – a sostegno della partecipazione a fiere, mostre, missioni di sistema e eventi promozionali, anche virtuali, per promuovere il business su nuovi mercati internazionali.

– Inserimento Mercati Esteri – per agevolare l’ingresso nei nuovi mercati finanziando la realizzazione di strutture commerciali.

– Temporary Export Manager – a sostegno dell’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate (Temporary Export Manager) finalizzato alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione.

– E-Commerce – per agevolare lo sviluppo di soluzioni di E-Commerce in Paesi esteri attraverso l’utilizzo di un Market Place o la realizzazione di una piattaforma informatica sviluppata in proprio per la diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano.

– Studi di Fattibilità – per agevolare studi di fattibilità finalizzati a valutare l’opportunità di effettuare un investimento commerciale o produttivo in Paesi esteri.

– Programmi di Assistenza Tecnica – a sostegno della formazione del personale in loco nelle iniziative di investimento in Paesi esteri e per l’assistenza post vendita collegata a un contratto di fornitura.

Progetti di promozione sui mercati esteri europei ed extra-europei

Progetti di promozione sui mercati esteri europei ed extra-europei

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Il bando, approvato con delibera di Giunta regionale n. 839 del 9 giugno 2021, intende promuovere il sistema produttivo regionale, sostenendo ed espandendo le opportunità commerciali, di collaborazione industriale e di investimento delle Pmi dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali.

Possono partecipare al bando:

  • Associazioni imprenditoriali
  • Camere di commercio italiane e Unione delle Camere di Commercio con sede in Emilia-Romagna
  • Fondazioni aventi fra i propri scopi sociali la promozione dell’economia o delle relazioni economiche con paesi esteri

I destinatari delle attività realizzate tramite i progetti presentati devono essere esclusivamente Pmi con sede o unità operativa in Emilia-Romagna.

I progetti presentati dovranno definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione delle imprese in forma collettiva finalizzato allo sviluppo di iniziative rivolte alla promozione, penetrazione commerciale e industriale che preveda un insieme articolato e finalizzato di azioni di natura imprenditoriale e istituzionale, con ricadute sul sistema produttivo regionale.

La Regione agevolerà la realizzazione dei progetti approvati con un contributo massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e, comunque, non superiore a € 80.000

I contributi concessi costituiscono aiuti de minimis.

Il presente bando è aperto dalle ore 12.00 del 18 giugno 2021, fino alle ore 16.00 del 10 settembre 2021.

Bando Linea internazionalizzazione plus

Bando Linea internazionalizzazione plus

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Il bando promuove l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo, supportando la realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi da parte delle PMI. Tramite programmi integrati di sviluppo, le PMI lombarde potranno dotarsi di un portafoglio articolato di servizi e attività per la partecipazione ad iniziative finalizzate ad avviare in maniera strutturata e/o consolidare il proprio business nei mercati esteri.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione III.3.b.1.1 “Progetti di promozione dell’export, destinati a imprese e loro forme aggregate su base territoriale o settoriale” (Azione 3.4.1 dell’Accordo di Partenariato), Obiettivo Specifico “Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi” dell’Asse prioritario III “Promuovere la competitività della Piccole e Medie Imprese”” del Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

DOTAZIONE FINANZIARIA: Euro 7,5 MLN. di cui:

  • Euro 6 MLN. per la quota di finanziamento a valere sulle risorse disponibili del Fondo Internazionalizzazione (istituito con L.R. n. 35/2016 e già contabilmente impegnate per 13 MLN. euro, comprensive delle spese di gestione del fondo);
  • Euro 1,5 MLN. per la quota di contributo a fondo perduto a valere su risorse autonome

Al bando possono quindi partecipare PMI con i seguenti requisiti:

  1. a) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi;
  2. b) abbiano una sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

L’agevolazione è concessa fino al 100% delle spese ammissibili di cui l’80% sotto forma di finanziamento agevolato ed il restante 20% sotto forma di contributo a fondo perduto.

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari allo 0%.

L’importo dell’Agevolazione richiedibile è compreso tra un minimo di 40.000,00 Euro e un massimo di 500.000,00 Euro. La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi.

La Domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal Soggetto Richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it

Il bando è a procedura valutativa a sportello, con data di apertura il 20/04/2021 12:00.

Azioni di promozione internazionale ClustER – Expo Dubai 2021/2022

Azioni di promozione internazionale ClustER – Expo Dubai 2021/2022

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Con delibera di Giunta regionale n. 339 del 15 marzo 2021 la regione Emilia-Romagna intende sostenere le iniziative di promozione realizzate dalle associazioni per lo sviluppo della Strategia di Specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna coerenti con gli ambiti tematici identificati da Padiglione Italia per la partecipazione a Expo, volte a promuovere queste aggregazioni, e più in generale il sistema regionale della ricerca e innovazione, verso interlocutori internazionali qualificati in occasione di Expo 2020 Dubai

I beneficiari sono le associazioni senza fini di lucro e con personalità giuridica costituite da soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, imprese, enti di formazione) per condividere idee, competenze, strumenti, risorse per sostenere la competitività dell’Emilia-Romagna che sono state individuate con la determinazione n. 16684 del 24/10/2017

Tipologie di spese ammissibili:

  • Costi di viaggio, vitto e alloggio negli EAU
  • Costi per l’adesione a eventi di promozione, convegni o altra manifestazione negli EAU
  • Costi per l’affitto di spazi e attrezzature, costi per allestimenti finalizzati a realizzare eventi di promozione negli EAU
  • Costi per consulenze esterne finalizzate alla ricerca partner negli EAU
  • Costi per la realizzazione di video o altri materiali promozionali in formato digitale

Il contributo regionale verrà concesso nella misura del 100% delle spese previste con un importo massimo di € 10.000,00 di cui non più di € 5.000,00 per la copertura delle spese di viaggio negli Emirati Arabi Uniti di massimo due persone in rappresentanza dell’Associazione. Nel caso di progetti che si attuino esclusivamente attraverso le spese di viaggio, il massimale sarà quindi di Euro 5.000,00

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 22 marzo 2021 fino alle ore 16.00 del 30 aprile 2021 tramite posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo: sportelloestero@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Nell’oggetto della pec va riportata la dicitura Avviso per Clust-ER – Expo Dubai

Progetti Integrati di Filiera: domande dal 2 marzo 2021

Progetti Integrati di Filiera: domande dal 2 marzo 2021

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La Regione Piemonte, con D.D. n. 19 del 22 febbraio 2021 ha approvato l’Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera – anni 2021-2022.

L’obiettivo è promuovere politiche di internazionalizzazione del sistema economico, in particolare con azioni di stimolo e di incoraggiamento del sistema stesso e delle singole PMI ad andare incontro alla domanda estera di prodotti e servizi, al fine di rafforzare sempre più il ruolo dell’export come componente trainante dell’economia piemontese, anche in risposta alla crisi determinata dalla pandemia covid-19.

In particolare, si intende consolidare la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza: Automotive&Transportation, Aerospazio, CleanTech/GreenBuilding, Abbigliamento-Alta Gamma-Design, Tessile, Agroalimentare, Meccatronica, Salute e Benessere, favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri e, al tempo stesso, la capacità di presidio da parte delle singole imprese.

L’agevolazione consiste in una potenziale riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento che saranno proposte nell’ambito delle attività del progetto e cui le aziende daranno specifica adesione, fino a un valore massimo complessivo pari a € 15.000 per annualità per singolo progetto di filiera cui aderisce l’impresa.

Le domande per l’accesso alle agevolazioni previste dall’invito potranno essere inviate dalle ore 9.00 del 2 marzo 2021 alle ore 12.00 del 9 aprile 2021.

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