Bando Linea internazionalizzazione plus

Bando Linea internazionalizzazione plus

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Il bando promuove l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo, supportando la realizzazione di progetti di internazionalizzazione complessi da parte delle PMI. Tramite programmi integrati di sviluppo, le PMI lombarde potranno dotarsi di un portafoglio articolato di servizi e attività per la partecipazione ad iniziative finalizzate ad avviare in maniera strutturata e/o consolidare il proprio business nei mercati esteri.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione III.3.b.1.1 “Progetti di promozione dell’export, destinati a imprese e loro forme aggregate su base territoriale o settoriale” (Azione 3.4.1 dell’Accordo di Partenariato), Obiettivo Specifico “Incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi” dell’Asse prioritario III “Promuovere la competitività della Piccole e Medie Imprese”” del Programma Operativo Regionale (POR) 2014-2020 di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).

DOTAZIONE FINANZIARIA: Euro 7,5 MLN. di cui:

  • Euro 6 MLN. per la quota di finanziamento a valere sulle risorse disponibili del Fondo Internazionalizzazione (istituito con L.R. n. 35/2016 e già contabilmente impegnate per 13 MLN. euro, comprensive delle spese di gestione del fondo);
  • Euro 1,5 MLN. per la quota di contributo a fondo perduto a valere su risorse autonome

Al bando possono quindi partecipare PMI con i seguenti requisiti:

  1. a) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi;
  2. b) abbiano una sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

L’agevolazione è concessa fino al 100% delle spese ammissibili di cui l’80% sotto forma di finanziamento agevolato ed il restante 20% sotto forma di contributo a fondo perduto.

Il tasso nominale annuo di interesse applicato al Finanziamento è fisso ed è pari allo 0%.

L’importo dell’Agevolazione richiedibile è compreso tra un minimo di 40.000,00 Euro e un massimo di 500.000,00 Euro. La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi.

La Domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, pena la non ammissibilità, dal Soggetto Richiedente obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it

Il bando è a procedura valutativa a sportello, con data di apertura il 20/04/2021 12:00.

Azioni di promozione internazionale ClustER – Expo Dubai 2021/2022

Azioni di promozione internazionale ClustER – Expo Dubai 2021/2022

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Con delibera di Giunta regionale n. 339 del 15 marzo 2021 la regione Emilia-Romagna intende sostenere le iniziative di promozione realizzate dalle associazioni per lo sviluppo della Strategia di Specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna coerenti con gli ambiti tematici identificati da Padiglione Italia per la partecipazione a Expo, volte a promuovere queste aggregazioni, e più in generale il sistema regionale della ricerca e innovazione, verso interlocutori internazionali qualificati in occasione di Expo 2020 Dubai

I beneficiari sono le associazioni senza fini di lucro e con personalità giuridica costituite da soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, imprese, enti di formazione) per condividere idee, competenze, strumenti, risorse per sostenere la competitività dell’Emilia-Romagna che sono state individuate con la determinazione n. 16684 del 24/10/2017

Tipologie di spese ammissibili:

  • Costi di viaggio, vitto e alloggio negli EAU
  • Costi per l’adesione a eventi di promozione, convegni o altra manifestazione negli EAU
  • Costi per l’affitto di spazi e attrezzature, costi per allestimenti finalizzati a realizzare eventi di promozione negli EAU
  • Costi per consulenze esterne finalizzate alla ricerca partner negli EAU
  • Costi per la realizzazione di video o altri materiali promozionali in formato digitale

Il contributo regionale verrà concesso nella misura del 100% delle spese previste con un importo massimo di € 10.000,00 di cui non più di € 5.000,00 per la copertura delle spese di viaggio negli Emirati Arabi Uniti di massimo due persone in rappresentanza dell’Associazione. Nel caso di progetti che si attuino esclusivamente attraverso le spese di viaggio, il massimale sarà quindi di Euro 5.000,00

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 09.00 del 22 marzo 2021 fino alle ore 16.00 del 30 aprile 2021 tramite posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo: sportelloestero@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Nell’oggetto della pec va riportata la dicitura Avviso per Clust-ER – Expo Dubai

Progetti Integrati di Filiera: domande dal 2 marzo 2021

Progetti Integrati di Filiera: domande dal 2 marzo 2021

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La Regione Piemonte, con D.D. n. 19 del 22 febbraio 2021 ha approvato l’Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera – anni 2021-2022.

L’obiettivo è promuovere politiche di internazionalizzazione del sistema economico, in particolare con azioni di stimolo e di incoraggiamento del sistema stesso e delle singole PMI ad andare incontro alla domanda estera di prodotti e servizi, al fine di rafforzare sempre più il ruolo dell’export come componente trainante dell’economia piemontese, anche in risposta alla crisi determinata dalla pandemia covid-19.

In particolare, si intende consolidare la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza: Automotive&Transportation, Aerospazio, CleanTech/GreenBuilding, Abbigliamento-Alta Gamma-Design, Tessile, Agroalimentare, Meccatronica, Salute e Benessere, favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri e, al tempo stesso, la capacità di presidio da parte delle singole imprese.

L’agevolazione consiste in una potenziale riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento che saranno proposte nell’ambito delle attività del progetto e cui le aziende daranno specifica adesione, fino a un valore massimo complessivo pari a € 15.000 per annualità per singolo progetto di filiera cui aderisce l’impresa.

Le domande per l’accesso alle agevolazioni previste dall’invito potranno essere inviate dalle ore 9.00 del 2 marzo 2021 alle ore 12.00 del 9 aprile 2021.

Bridging Innovation Program – Digital Health – Boston 2021

Bridging Innovation Program – Digital Health - Boston 2021

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Il bando approvato con deliberazione n. 233 del 22 febbraio 2021è finalizzato a selezionare le imprese, le startup e i laboratori di ricerca che parteciperanno al programma organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e Art-ER nell’ambito del Bridging Innovation Program.

Il programma ha lo scopo di:

  • supportare processi di internazionalizzazione verso l’area di Boston di soggetti operanti in ambito life science del territorio regionale;
  • approfondire pratiche di Open Innovation nel settore specifico;
  • creare opportunità di collaborazione e di crescita individuale, imprenditoriale e di ricerca che abbiano ricadute per l’intero ecosistema dell’innovazione emiliano-romagnolo.

Beneficiari del bando sono imprese, startup incluse, ai sensi della definizione europea, i centri di ricerca, i laboratori di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia accreditati, con sede operativa in Emilia-Romagna, che svolgono attività negli ambiti big data e artificial intelligence per la salute

Si tratta di servizio agevolato gratuito per i beneficiari, in regime de minimis. La misura non eroga contributi finanziari.

Adesione gratuita, grazie al finanziamento regionale, ai servizi previsti dal programma oggetto del bando. Non sono previsti contributi a rimborso di spese sostenute dalle imprese partecipanti

Le domande devono essere presentate dalle ore 10:00 del 24 febbraio 2021 fino alle ore 13:00 del 22 marzo 2021.

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE

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Il voucher per l’internazionalizzazione è rivolto alle micro e piccole imprese (MPI) che vogliono espandersi o consolidarsi sui mercati esteri.

Possono richiedere il contributo le MPI manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete.

Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda e iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

Le prestazioni devono avvenire nell’ambito di un contratto di consulenza manageriale della durata di 12 mesi per le micro e piccole imprese e della durata di 24 mesi per le reti.

La consulenza dei Temporary Export Manager deve essere finalizzata a supportare i processi di internazionalizzazione attraverso:

  • analisi e ricerche sui mercati esteri
  • individuazione e acquisizione di nuovi clienti
  • assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazione
  • incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce
  • integrazione dei canali di marketing online
  • gestione evoluta dei flussi logistici

Il contributo è concesso in regime “de minimis”:

  • 20.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore, al netto dell’Iva, a 30.000 euro
  • 40.000 euro alle reti a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore, al netto dell’Iva, a 60.000 euro

È possibile ricevere un contributo aggiuntivo di 10.000 euro se si raggiungono i seguenti risultati sui volumi di vendita all’estero:

  • incremento di almeno il 15% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri registrato nell’esercizio 2022, rispetto allo stesso volume d’affari registrato nell’esercizio 2021
  • incidenza – nell’esercizio 2022 – almeno pari al 6% del volume d’affari derivante da operazioni verso paesi esteri sul totale del volume d’affari

Il decreto del Ministro degli Esteri del 18 agosto 2020 istituisce l’elenco dei Temporary Export Manager (TEM) e delle società di TEM con competenze digitali, abilitati a erogare i servizi oggetto dell’agevolazione.

Possono richiedere l’iscrizione all’elenco i professionisti e le società competenti in processi di sviluppo d’impresa e di digital transformation per l’export, che hanno maturato significative esperienze di affiancamento manageriale nei percorsi di internazionalizzazione d’impresa.

L’elenco contiene le stesse informazioni sia per i professionisti che per le società, ovvero:

  • codice domanda (equivalente e numero di iscrizione all’elenco)
  • nome/denominazione
  • partita IVA
  • PEC
  • Regioni dove prestare i servizi

La domanda si presenta esclusivamente online tramite procedura informatica, attraverso il link alla piattaforma web che sarà pubblicato in questa sezione.

Sono previste tre fasi:

  • una finestra temporale dalle ore 10.00 del 9 marzo 2021 alle ore 17.00 del 22 marzo 2021 per compilare la domanda, firmarla digitalmente e caricarla sul sistema, ricevendo un identificativo di domanda e un codice di predisposizione della domanda
  • una seconda finestra temporale dalle 10.00 del 27 marzo 2021 alle 17:00 del 15 aprile 2021 in cui sarà riaperta la piattaforma per compilare e predisporre la domanda, firmarla digitalmente e caricarla sul sistema, ricevendo un identificativo di domanda e un codice di predisposizione della stessa.
  • una successiva finestra temporale dal 25 marzo al 15 aprile 2021, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi, in cui la domanda può essere presentata indicando l’identificativo di domanda e il codice di predisposizione della domanda ricevuto nella fase precedente. L’orario di arrivo, prodotto su apposita ricevuta, determinerà l’ordine cronologico di ammissione ai contributi.

Prima di redigere e inviare la domanda è necessario:

  • registrarsi tramite SPID
  • dotarsi di una firma digitale
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo, poiché tutte le comunicazioni tra Invitalia e le imprese avverranno esclusivamente via PEC.

Internazionalizzazione delle imprese: parte il programma Bridgehead dell’EIT Health

Internazionalizzazione delle imprese: parte il programma Bridgehead dell'EIT Health

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Sono aperte le candidature per partecipare al programma Bridgehead dell’EIT Health che mira a sostenere gli imprenditori sanitari europei interessati a far crescere il loro business oltre il mercato nazionale.

Il programma è suddiviso in due tipologie:

  • Bridgehead Europe
  • Bridgehead Global

Entrambe sono simili nella struttura ma differiscono nell’organizzazione. Bridgehead Europe mira ad aiutare le start-up ad espandere il business oltre il loro mercato nazionale in un altro paese europeo, mentre Bridgehead Global mira all’internazionalizzazione oltre l’Europa. A seconda delle loro esigenze di internazionalizzazione, le start-up possono candidarsi all’uno o all’altro programma.

Le imprese partecipanti otterranno:

  • Un finanziamento di 30.000 euro (Europa) o 40.000 euro (globale)
  • Consigli per l’ingresso nel mercato specifico del paese
  • Supporto per conoscere e comprendere i sistemi normativi locali
  • Contatti con leader del settore, fabbricanti, produttori e distributori
  • Accesso ad infrastrutture di test, esperimenti e convalida

Per partecipare al Bridgehead (Europe o Global) un’azienda deve rispettare determinati requisiti:

  • Essere registrata in Europa
  • Vendere un prodotto o un servizio in almeno un mercato in Europa ed essere pronta ad aprire un nuovo mercato
  • Fornire prodotti o servizi innovativi e trasformativi nei settori biotech, medtech e salute digitale
  • Avere meno di 250 dipendenti a tempo pieno

Nel corso del 2021 sono previste due scadenze per la partecipazione al programma: 16 marzo 2021 e 14 settembre 2021.

LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE PLUS

LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE PLUS

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I beneficiari sono le piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese da almeno 2 anni ed aventi una sede operativa in Lombardia.

Non rientrano tra i beneficiari le imprese con codice ATECO 2007 primario di cui alle sezioni A, L e K.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto programmi integrati di sviluppo internazionale per la promozione dell’export in Paesi esteri attraverso lo sviluppo e il consolidamento della presenza e della capacità d’azione delle PMI.

L’agevolazione, a copertura fino al 100% delle spese ammissibili, assumerà la duplice veste di:

  • un finanziamento a tasso agevolato, per l’80% delle spese ammissibili, compreso tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di preammortamento massimo pari a 24 mesi;
  • un contributo a fondo perduto, per il 20% delle spese ammissibili.

L’agevolazione andrà da un minimo di € 40.000,00 ad un massimo di € 500.000,00 ed è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese, qualificabili come aiuti di Stato.

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 e i 6 anni, con un periodo di pre-ammortamento massimo pari a 24 mesi.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a collegati quali workshop, eventi B2B e seminari, nonché le spese per la partecipazione a fiere virtuali e per l’utilizzo di piattaforme di matching;
  • istituzione temporanea all’estero per un massimo di 6 mesi di showroom o spazi espositivi per la promozione dei prodotti e brand sui mercati esteri. Sono inoltre ammissibili le spese per vetrine ed esposizioni virtuali;
  • azioni di comunicazione e advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri;
  • spese relative allo sviluppo o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B e B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri;
  • consulenze in relazione al progetto e al programma di internazionalizzazione;
  • spese per il conseguimento di certificazioni estere per prodotti da promuovere nei Paesi target;
  • commissioni per eventuali garanzie fidejussorie;
  • spese per il personale dipendente impiegato nel progetto di internazionalizzazione;
  • spese generali.

I progetti saranno selezionati tramite procedura valutativa a sportello.

Il termine ultimo per la realizzazione delle attività, il sostenimento delle spese e la rendicontazione da parte del beneficiario è il 23 marzo 2023.

Progetti di promozione internazionale digitale dei Consorzi – Anno 2021

Progetti di promozione internazionale digitale dei Consorzi - Anno 2021

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Il bando, approvato con Delibera della Giunta regionale n. 1270 del 28/09/2020, favorisce percorsi di internazionalizzazione delle Pmi regionali in forma aggregata, anche sui canali digitali internazionali, sostenendo le attività di promozione internazionale svolte collettivamente attraverso i Consorzi per l’internazionalizzazione.

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione con sede nella Regione Emilia-Romagna.

Sostegno a specifici progetti aggregati di promozione internazionale digitale realizzati dai Consorzi, attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero.

Spese ammissibili:

Analisi per l’adozione di servizi digitali e virtuali

Preparazione di un piano export digitale

Spese di personale – Temporary export manager e/0 Digital export manager

Spese di marketing digitale

Spese di consulenza per avvio e sviluppo di business online (b2b e b2c)

Spese di comunicazione e di promozione

Spese per il sito web

Spese di partecipazione a incontri B2B ed eventi (virtuali o in presenza)

Spese di partecipazione a fiere internazionali, sia in Italia che all’estero (virtuali o in presenza)

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile.

Le spese devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 e devono rispettare il regime d’aiuto de minimis.

Le risorse stanziate ammontano  complessivamente € 1.691.500,00

La domanda di partecipazione al contributo va compilata e trasmessa tramite l’applicazione Sfinge 2020, dalle ore 10 del 26 ottobre 2020 alle ore 16 del 15 marzo 2021.

COSME: bando Cluster Go International 2020

COSME: bando Cluster Go International 2020

EASME, l’Agenzia esecutiva per le PMI, incaricata dell’attuazione – tra gli altri – del programma COSME, ha lanciato il bando Cluster Go International 2020 per intensificare la collaborazione tra cluster e reti di imprese di paesi e settori diversi e sostenere l’istituzione di partenariati strategici europei di cluster che guidino la cooperazione internazionale tra cluster in settori di interesse strategico verso paesi terzi extraeuropei.

I proponenti sono invitati a costruire progetti che contribuiscano a creare una European Strategic Cluster Partnership – Going Internationa (ESCP-4i) per sviluppare una strategia di internazionalizzazione comune per il partenariato, con obiettivi comuni verso specifici mercati terzi (minimo 2 Paesi terzi, massimo 5) e una tabella di marcia per facilitare l’internazionalizzazione delle PMI che ne fanno parte.

Gli ESCP-4i devono:

– essere europei: un ESCP-4i deve essere composto da almeno 3 cluster partner, tutti stabiliti negli Stati membri UE o nei paesi partecipanti al programma COSME,

– essere strategici: i loro membri devono sviluppare e attuare una strategia di internazionalizzazione comune con obiettivi comuni e promuovere le reciproche complementarità, sostenendo la cooperazione tra industrie correlate e settori confinanti,

– rappresentare i cluster tramite organizzazioni di cluster o organizzazioni di reti equivalenti che costituiscono entità giuridiche proprie e indipendenti (ogni membro della Partnership deve essere registrato alla European Cluster Collaboration Platform o aver presentato una richiesta per esserlo),

– istituire un accordo di partnership che coinvolga i membri dell’ESCP-4i per sviluppare azioni comuni e definire le modalità di cooperazione tra loro. I membri dell’ESCP-4i si impegnano a sviluppare una tabella di marcia per l’attuazione con un’agenda di cooperazione a lungo termine per promuovere la sostenibilità del partenariato oltre la durata del finanziamento di COSME,

– lavorare per l’internazionalizzazione sviluppando e implementando una strategia comune per internazionalizzarsi; deve inoltre sostenere l’internazionalizzazione delle PMI appartenenti ai cluster partner verso specifici paesi terzi.

Il bando è articolato in 2 assi (una proposta progettuale può riguardare uno solo asse):

Asse A: creazione di ESCP-4i in un’ampia gamma di settori industriali e catene del valore europei (esclusi quelli dell’Asse B).

I progetti dovrebbero comprendere azioni preparatorie e azioni di attuazione.

Asse B: creazione di ESCP-4i nel settore Difesa e Sicurezza

I progetti sosterranno la prima implementazione, la sperimentazione e l’ulteriore sviluppo di un massimo di due ESCP-4i nel settore della difesa e della sicurezza (tecnologie a duplice uso); dovrebbero basarsi sulle strategie di internazionalizzazione già esistenti e concentrarsi sulle azioni di attuazione.

Le azioni preparatorie contribuiscono a stabilire un ESCP-4i che rispetti (tutte) le caratteristiche sopra indicate con l’obiettivo di sviluppare una strategia di internazionalizzazione congiunta per la Partnership, con obiettivi comuni verso specifici mercati terzi e una roadmap per l’attuazione tesa a facilitare l’internazionalizzazione delle sue PMI associate.

Le azioni di attuazione riguardano l’implementazione iniziale e la sperimentazione della strategia di internazionalizzazione congiunta e promuoveranno l’ulteriore sviluppo del partenariato costruendo attività di cooperazione con partner internazionali in almeno 2 paesi terzi (paesi non partecipanti a COSME) o regioni del mondo e avviando partnership commerciali per le PMI europee in ciascun target mercato.

Sono ammissibili a presentare proposte progettuali cluster o reti dotati di personalità giuridica con sede negli Stati partecipanti al programma COSME, registrate (o che hanno presentato la loro domanda di registrazione) alla European Cluster Collaboration Platform, riunite in partenariati di almeno 3 componenti: per i progetti dell’Asse A i componenti devono essere stabiliti in 3 diversi Stati partecipanti a COSME, dei quali almeno 2 Stati membri UE (oltre agli Stati UE sono ammissibili altri Stati, fra quelli beneficiari delle politiche di allargamento e di vicinato: l’elenco aggiornato è disponibile qui), mentre per i progetti dell’Asse B i componenti devono essere stabiliti in di 3 diversi Stati UE.

Il budget del bando è di 7.500.000 euro così suddivisi:

– Asse 1: 6.600.000 euro

– Asse 2: 900.000 euro

Il contributo per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili di progetto nel rispetto dei seguenti massimali

– Asse 1: 550.000 euro

– Asse 2: 450.000 euro

EASME finanzierà indicativamente dieci proposte progettuali sull’Asse 1 e due sull’Asse 2

Scadenza: 02/12/2020

Avviso per progetti di promozione internazionale della cultura regionale

Avviso per progetti di promozione internazionale della cultura regionale

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Con delibera di Giunta regionale n. 1010 del 3 agosto 2020 la Regione Emilia-Romagna intende promuovere lo sviluppo e la diffusione a livello internazionale della produzione e del patrimonio culturale materiale e immateriale che caratterizza il territorio regionale e sostiene, ai sensi della L.R. n 37/94 e ss.mm.ii progetti e attività di promozione all’estero di particolare rilevanza.

Possono presentare domanda di contributo soggetti pubblici e privati, comunque organizzati sul piano giuridico (enti pubblici, istituzioni, associazioni, professionisti, imprese). Ogni proponente può presentare sino ad un massimo di 3 progetti distinti, presentati attraverso domande singole, che saranno valutati singolarmente.

I progetti saranno valutati a sportello secondo l’ordine di arrivo.

Spese ammissibili:

  • spese per alloggio in paesi esteri riferite ad artisti e tecnici;
  • spese per viaggi all’estero (voli solo con tariffa economy, biglietti ferroviari di 2a classe);
  • spese per visti riferiti ad artisti e tecnici (es. carnet A.T.A., visto d’ingresso o visto lavorativo temporaneo, etc);
  • spese per trasporti e relative assicurazioni e spese doganali, di strumenti e attrezzature strettamente necessarie alla realizzazione del progetto.

Il contributo può coprire fino al 100% delle spese ammesse.

Il contributo è cumulabile per le medesime spese solo se la somma dei contributi pubblici non supera il 100% delle spese.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente ad € 100.000 per il 2020 ed € 100.000 per il 2021.

La domanda di contributo dovrà essere presentata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata all’ indirizzo: sportelloestero@postacert.regione.emilia-romagna.it a partire dalle ore 9 del giorno 1 settembre 2020 fino alle ore 16 del:

  • 20 ottobre 2020 per i progetti con spese da sostenere nel 2020 (in tutto o in parte);
  • 25 febbraio 2021 per progetti con spese da sostenere interamente nel 2021.

In caso di esaurimento delle risorse disponibili la Regione, con atto del dirigente competente, si riserva di anticipare la chiusura del bando, dandone comunicazione sui propri siti.

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