Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai progetti integrati di filiera – anno 2019 – rivolto alle pmi piemontesi

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L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazionali, eventi espositivi, Business convention.

Alle PMI ammesse sarà concessa una agevolazione consistente in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento nell’ambito delle attività previste per ogni progetto.

Possono presentare domanda di ammissione le Piccole e Medie imprese – PMI

La procedura di compilazione telematica della domanda sarà attiva dalle ore 9.30 del 20 giugno 2019 alle ore 12.00 del 4 luglio 2019.

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

Training

La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.
  • Non possono essere richiesti fondi per incontri statutari o interni, per finanziare i quali si può richiedere un finanziamento strutturale.

Possono presentare progetti:

  • Organizzazioni giovanili internazionali
  • Reti internazionali di associazioni giovanili
  • Reti regionali di associazioni giovanili
  • Organizzazioni giovanili nazionali se l’attività è preparata in partnership con con minimo 3 altre organizzazioni nazionali o network di differenti paesi con almeno una organizzazione o network internazionale.
  • Rispondendo alle domande del questionario preliminare è possibile valutare se si rientra tra i soggetti ammissibili.

ENTITÀ DEI CONTRIBUTI

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

PER PRESENTARE UN PROGETTO occorre registrarsi e utilizzare il sistema online.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Scadenza: 01/10/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 19.3.01 “Cooperazione interterritoriale e trasnazionale”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 19.3.01 "Cooperazione interterritoriale e trasnazionale"

Training

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 3735 del 20 marzo 2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 13 del 25 marzo 2019, in riferimento alla Misura 19 “Sostegno allo Sviluppo Locale Leader”, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande a valere sull’Operazione 19.3.01 del PSR Lombardia 2014-2020, stabilendo che la dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle disposizioni attuative è pari a € 1.700.000,00.

Il bando intende stimolare la cooperazione tra Gruppi di Azione locale (GAL) e intende rafforzare la capacità gestionali, progettuali e gestionali dei partenariati locali, attraverso la realizzazione di progetti che valorizzano gli aspetti e i temi locali.

L’obiettivo del progetto di cooperazione deve essere perseguito attraverso interventi che prevedono la realizzazione di un’azione comune e di specifiche azioni locali realizzate dai singoli partner sul loro territorio. Le attività devono essere legate ad obiettivi pertinenti con la strategia promossa dai Piani di Sviluppo locale (PSL) dei GAL che partecipano al progetto di cooperazione.

L’Operazione finanzia le iniziative dei GAL lombardi che partecipano a progetti di cooperazione interterritoriale e/o transnazionale in qualità di capofila o di partner.

I soggetti beneficiari sono i GAL ammessi a finanziamento da regione Lombardia per l’attuazione dei Piani di Sviluppo locale nell’ambito del PSR 2014 2020 della Regione Lombardia.

Il contributo è erogato in conto capitale ed è pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento. La spesa minima ammissibile per progetto è pari a 40.000,00 €. La spesa massima ammissibile per progetto è pari a 400.000,00 €.

Spesa massima per singolo GAL:

– 200.000,00 € nel caso di GAL capofila

– 100.000,00 € nel caso di GAL partner.

Spese di pre-sviluppo del progetto: max 10% del contributo pubblico riconosciuto al GAL.

L’istruttoria dei progetti presentati è effettuata dal Responsabile di Operazione che può avvalersi di un Gruppo tecnico di valutazione e saranno valutati dal Gruppo tecnico in base ai requisiti di cui ai paragrafi 4, 5, 6 e 9 e ai criteri di valutazione del paragrafo 17. Per l’accesso al finanziamento le domande sono ordinate in una graduatoria sulla base del punteggio attribuito.

Il progetto deve essere presentato dal GAL lombardo capofila o dal GAL lombardo partner, nel caso il capofila non sia un GAL lombardo.

Data apertura domande:

1 aprile 2019

Le scadenze entro le quali devono essere presentati i progetti sono le seguenti:

31 maggio 2019 ore 16

– 30 settembre 2019 ore 16

– 31 dicembre 2019 ore 16

Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

cooperativa sociale

L’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha pubblicato un bando a valere sul programma per la mobilità accademica intra-africana, previsto nel quadro del MIP (programma d’azione pluriennale) 2018-2020 del programma Pan-africano, all’interno del programma DCI II.

Il programma per la mobilità accademica intra-africana promuove lo sviluppo del capitale umano in Africa, rafforzando inoltre la collaborazione intra-africana come previsto dall’Agenda 2063. Nello specifico i suoi obiettivi sono:

– aumentare l’occupabilità degli studenti,

– migliorare la qualità dell’istruzione superiore in Africa e la sua rilevanza rispetto alla visione di sviluppo dell’Africa,

– consolidare la modernizzazione e l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore in Africa e promuovere lo sviluppo di uno spazio accademico e di ricerca superiore in Africa.

Il programma dovrebbe inoltre contribuire a rafforzare le strategie di modernizzazione e internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore (IIS) attraverso la creazione di meccanismi idonei alla gestione dei flussi di mobilità: gli IIS rafforzeranno così anche la capacità di dar vita a partenariati con altri istituti al fine di intraprendere iniziative congiunte di ricerca e collaborazione.

Il bando finanzia l’organizzazione e l’attuazione di iniziative di mobilità degli studenti nell’ambito di programmi di alta qualità a livello di master e dottorato e la mobilità del personale accademico/amministrativo, così come l’erogazione di istruzione/formazione e altri servizi a studenti stranieri, oltre a incarichi di insegnamento/formazione e ricerca e altri servizi a personale proveniente dai paesi coinvolti nel progetto.

La mobilità, che è limitata esclusivamente ai Paesi dell’Africa ammissibili, dovrebbe favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze più solide e contribuire a migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Gli IIS europei possono partecipare a un progetto esclusivamente in qualità di partner tecnici: una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato costituito da minimo quattro e massimo sei IIS africani in qualità di partner (compreso il richiedente) e da un partner tecnico dell’UE (in possesso di una carta Erasmus per l’istruzione superiore). Gli IIS africani devono provenire da almeno 3 diverse regioni geografiche dell’Africa. Il partenariato non può comprendere più di due partner dello stesso Paese.

Il partner tecnico dovrebbe fornire un sostegno nella gestione del partenariato e nell’organizzazione e attuazione della mobilità pertanto deve possedere una notevole esperienza nella gestione di flussi di mobilità. I suoi compiti e responsabilità devono essere dettagliati nella proposta di progetto così come il tipo e il costo dei servizi che fornirà. I costi della sua partecipazione al progetto devono essere compresi nei costi relativi all’organizzazione della mobilità ma esso non potrà ospitare né inviare in mobilità né studenti né personale.

Gli IIS ammissibili in qualità di partner o di proponente/coordinatore sono quelli che erogano corsi d’istruzione post-laurea (master e/o dottorato) atti a conferire una qualifica riconosciuta dalle autorità competenti nel proprio paese, registrati in Africa e accreditati dalle autorità nazionali competenti in Africa.

Durata progetto: 60 mesi. Le attività dovrebbero essere avviate a partire dal 1° dicembre 2019.

Il budget disponibile per il bando ammonta a 9.800.000 euro e dovrebbe garantire all’incirca 350 flussi di mobilità; il valore della sovvenzione sarà compreso fra 1.000.000 e 1.400.000 euro.

Scadenza:12 giugno 2019

Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.1 – Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione

Por Fesr 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.1 - Contributi ai consorzi per l’internazionalizzazione

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Il bando, approvato con delibera della Giunta Regionale n.269 del 18/02/2019, favorisce i processi di internazionalizzazione delle Pmi regionali in forma aggregata sostenendo le attività svolte collettivamente attraverso i consorzi per l’internazionalizzazione.

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione di cui alla Legge n. 134 del 7 agosto 2012. I Consorzi per l’internazionalizzazione devono avere sede legale in Emilia-Romagna ed essere costituiti da imprese prevalentemente con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna. Per poter accedere al contributo regionale i Consorzi dovranno essere già in possesso o aver già richiesto l’accreditamento “Entry level” o “Advanced Level” entro la data di presentazione della domanda di contributo a questo bando.

L’oggetto del presente bando è il sostegno a specifici progetti esteri aggregati realizzati dai Consorzi per l’internazionalizzazione costituiti da piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane. I progetti sono attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero in un’ottica di medio e lungo periodo da attuarsi in base a interventi pluriennali.

Spese ammissibili:

  • Spese promozionali
  • Spese di incoming relative alla ospitalità di operatori esteri in Emilia-Romagna
  • Spese di consulenza e accreditamento
  • Spese di partecipazione a fiere (in Italia e all’estero) in forma collettiva
  • Spese di comunicazione
  • Spese di personale e di gestione

Contributo concedibile:

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile. Il contributo non potrà comunque superare l’importo di 150.000 euro. Le spese devono essere sostenute nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020 e devono rispettare il regime d’aiuto de minimis. Saranno esclusi i progetti con spesa complessiva ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 30.000 euro.

Scadenza:  17 maggio 2019.

2019 Erasmus + Carta della mobilità professionale per l’istruzione e la formazione professionale-EAC / A04 / 2018

2019 Erasmus + Carta della mobilità professionale per l'istruzione e la formazione professionale-EAC / A04 / 2018

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Attraverso questa call, la Commissione europea intende consolidare gli approcci strategici e la qualità della mobilità nell’IFP. L’obiettivo della Carta di mobilità Erasmus + VET è aiutare le organizzazioni nell’organizzare la mobilità dell’IFP per docenti e personale per sviluppare ulteriormente le loro strategie internazionali. Consente inoltre alle organizzazioni accreditate di seguire una procedura di domanda semplificata per i progetti di azione chiave 1 (mobilità).

Scadenza: 16 maggio 2019

Promozione export e internazionalizzazione intelligente 2019

Promozione export e internazionalizzazione intelligente 2019

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Il bando sostiene iniziative di promozione sui mercati esteri e interventi volti ad accrescere le competenze manageriali in tema di internazionalizzazione, supportando in maniera prioritaria le imprese che vogliono approcciare per la prima volta i mercati esteri o che già esportano ma in modo soltanto occasionale.
Possono accedere ai contributi le micro, piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna Le imprese devono possedere un fatturato minimo di € 300.000 cosi come desunto dall’ultimo bilancio disponibile.
Il contributo concesso è nella misura del 50% delle spese ammissibili. e costituisce un aiuto de minimis ai sensi del Regolamento UE 1407/2013.
Le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna hanno destinato risorse pari a € 894.924 con la facoltà di rifinanziare il bando con ulteriori stanziamenti tramite appositi provvedimenti.
Le domande potranno essere presentate dal 4 febbraio 2019 ore 10.00 e fino alle ore 16.00 del 18 marzo 2019. Le imprese possono inviare la richiesta di contributo esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it/newt/public.htm nella sezione Servizi e-gov alla voce Contributi alle Imprese

MIPIM 2019 – Manifestazione di interesse per selezione di progetti di investimento e di rigenerazione urbana da presentare in occasione della manifestazione fieristica

MIPIM 2019 – Manifestazione di interesse per selezione di progetti di investimento e di rigenerazione urbana da presentare in occasione della manifestazione fieristica

Fiera

I Comuni Lombardi possono presentare progetti di sviluppo immobiliare che costituiscano un’opportunità di investimento adeguata, per taglio e importo, alle richieste degli operatori internazionali presenti al MIPIM, la principale fiera del real estate in Europa, in programma a Cannes dal 12 al 15 marzo 2019.

Regione Lombardia, in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 780 del 12 novembre 2018 “Attuazione programma “AttrACT”: partecipazione di Regione Lombardia alla manifestazione fieristica internazionale “MIPIM” – Cannes 12-15 marzo 2019”, parteciperà alla manifestazione fieristica MIPIM in programma a Cannes dal 12 al 15 marzo 2019 congiuntamente al Comune di Milano con il quale condividerà lo stand denominato Milan in Lombardy Region, nell’ambito del Padiglione Italia coordinato da ICE-Agenzia. Per qualificare la propria presenza in fiera Regione Lombardia intende presentare, oltre al Programma AttrACT, una serie di progetti di sviluppo immobiliare che costituiscano un’opportunità di investimento adeguata, per taglio e importo, alle richieste degli operatori internazionali presenti al MIPIM.

L’obiettivo di Regione Lombardia è selezionare per l’evento progetti con un potenziale sul mercato nazionale ed internazionale, da presentare in fiera secondo un formato standard che susciti interesse negli operatori partecipanti. Potranno rispondere all’avviso per manifestazione d’interesse tutti i comuni lombardi, che propongano almeno un progetto immobiliare di investimento e/o di rigenerazione urbana

L’adesione alla manifestazione d’interesse non costituisce premessa per la concessione, da parte di Regione Lombardia, di finanziamenti a favore dei Comuni interessati.

I Comuni, relativamente ai progetti che saranno selezionati, riceveranno i seguenti servizi:

  • Presenza di un elemento grafico (logo del Comune) nel materiale di allestimento dello stand di Regione Lombardia all’evento;
  • Predisposizione di una scheda di sintesi in inglese relativa al progetto che sarà valorizzata nell’ambito del Catalogo digitale di Regione Lombardia.
  • Valorizzazione del progetto nell’ambito dell’attività di intercettazione di investitori: il Team di AttrACT promuoverà i singoli progetti durante incontri B2B e/o momenti di networking-promozione nel corso della manifestazione.

Ai referenti del progetto verrà data inoltre la possibilità di partecipare alla fiera come “subsidiary” di Regione Lombardia, ottenendo un biglietto di ingresso a tariffa agevolata che dà accesso all’evento (4 giornate).

Tutte le spese di partecipazione alla manifestazione fieristica MIPIM (tra cui biglietto d’ingresso, viaggio, vitto e alloggio) saranno interamente a carico del Comune.

I Comuni potranno presentare la domanda di candidatura relativa ad almeno un progetto di investimento e/o di rigenerazione urbana dotato dei requisiti di cui al paragrafo 4 a partire dal 28 novembre 2018 e fino al 17 dicembre 2018.

Bando per il Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese del territorio attraverso l’erogazione di voucher per fiere all’estero

Bando per il Sostegno alla internazionalizzazione delle imprese del territorio attraverso l’erogazione di voucher per fiere all’estero

Fiera

La Regione Piemonte, al fine di dare attuazione al POR FESR 2014-2020, ha inteso rafforzare il proprio sostegno a favore delle PMI promuovendo politiche volte all’incremento dell’attività di internazionalizzazione delle imprese.

In tale quadro per stimolare una maggiore partecipazione di piccole e medie imprese a manifestazioni fieristiche all’estero  si è inteso prevedere, l’attivazione di una misura destinata all’adozione di voucher per spese di promozione in occasione di fiere ed eventi espositivi aventi carattere internazionale all’estero. Ai fini del presente bando sono ammissibili le fiere internazionali all’estero che si svolgeranno dal 12 settembre 2018 al 30 Giugno 2019 e comunque non precedenti alla data di presentazione della domanda da parte dell’impresa.

L’agevolazione consiste in un contributo di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, IVA esclusa. Possono presentare domanda di ammissione le Piccole e Medie imprese (PMI).

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 09.00 del 12/09/2018 alle ore 24.00 del 21/09/2018.

Sostegno per lo sviluppo della strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzato ad azioni di promozione internazionale

Sostegno per lo sviluppo della strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzato ad azioni di promozione internazionale

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La Regione Emilia intende promuovere il sistema produttivo regionale sostenendo ed espandendo iniziative di sistema volte alla promozione di filiere e/o settori produttivi regionali.

Beneficiari – Associazioni formalmente costituite nell’ambito del percorso e con le caratteristiche richieste dall’avviso approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 671/2017

Contributo regionale.

La Regione contribuirà alla realizzazione delle azioni di ciascuna Associazione in non più di due paesi con un importo massimo di € 10.000,00 calcolato con la seguente modalità:

  • o fino a € 5.000 per le attività realizzate nei paesi dell’Unione Europea
  • o fino a € 10.000 per le attività svolte nei paesi extra-Unione Europea

Le domande potranno essere presentate dal 9 agosto 2018 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2018.

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