POR FESR 2014-2020 – AZIONE I.1.B.1.1 BANDO BREVETTI 2021

POR FESR 2014-2020 – AZIONE I.1.B.1.1 BANDO BREVETTI 2021

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Il bando sostiene le MPMI (imprese e liberi professionisti) per favorire l’ottenimento di nuovi brevetti o estensioni degli stessi sia a livello europeo che internazionale relativamente a invenzioni industriali.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 1.000.000,00.

Agevolazione a fondo perduto così distinto:

Tipologia brevetto Costi su base forfettaria Importo fisso di contributo concedibile pari all’80% dei costi forfettari
a1) nuovo brevetto europeo

 

a2) estensione di brevetto europeo

7.100,00 euro 5.680,00 euro

 

b1) nuovo brevetto internazionale

b2) estensione brevetto internazionale

 

9.000,00 euro 7.200,00 euro

 

 

I costi su base forfettaria, definiti dalla DGR n. XI/2276 del 21/10/2019 “2014IT16RFOP012. Semplificazione in materia di costi a valere sul POR FESR LOMBARDIA 2014- 2020. approvazione della nota metodologica per il calcolo di una somma forfettaria e degli elementi essenziali dell’iniziativa INNODRIVER S3 EDIZIONE 2019 – MISURA C A VALERE SULL’AZIONE I.1.B.1.1”, sono stati determinati sulla base della metodologia per il calcolo di una somma forfettaria ai sensi dell’art. 67, par. 1, lett. C del Reg. UE 1303/2013, basato su un metodo di calcolo giusto, equo e verificabile in linea con art. 67, par. 5, lett. a, sub-lettera i) dello stesso Regolamento.

L’agevolazione prevede un’unica tranche di erogazione a saldo.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata, a pena di inammissibilità, sulla piattaforma regionale Bandi Online disponibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it.

Il soggetto richiedente dovrà presentare:

  1. a) relazione tecnica di progetto secondo il format reso disponibile su Bandi Online;
  2. b) copia della/e domanda/e di brevetto se già depositata/e a partire dal 29 marzo 2021 presso gli organi competenti, EPO e WIPO, o in caso di domanda/e di estensione, copia della/e domanda/e di brevetto depositata/e presso l’UiBM a partire dal 29 marzo 2020;
  3. c) solo nel caso dei liberi professionisti:

copia del modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” o ultimo documento di modifica aggiornato rilasciato dall’Agenzia delle Entrate;

copia del documento attestante l’iscrizione alla sezione relativa alla regione Lombardia (qualora già presenti in Lombardia al momento della presentazione della domanda) dell’albo professionale, dell’ordine o del collegio professionale di riferimento per l’attività professionale svolta o l’adesione alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 14 gennaio 2013, n. 4 che rilasciano l’attestazione di qualità ai sensi della medesima legge;

in caso di soggetto richiedente iscritto a altri Enti previdenziali o casse (diversi da INPS, INAIL, Cassa Edile) copia del documento rilasciato dal soggetto competente attestante la regolarità della posizione contributiva del richiedente valida al momento della presentazione della domanda e con l’esplicitazione del periodo di validità;

modulo ai fini della dichiarazione “de minimis” secondo il fac-simile reso disponibile su Bandi Online;

  1. d) eventuale certificazione ambientale (EMAS, ISO 14001) e/o energetica (ISO 50001), per l’attribuzione del relativo criterio di premialità previsto nella griglia di valutazione di merito dei progetti di cui all’art. C.3.c.;
  2. e) eventuale lettera di endorsement del Cluster Tecnologico Lombardo qualora il soggetto richiedente appartenga ad uno dei predetti Cluster, per l’attribuzione del relativo criterio di premialità previsto nella griglia di valutazione di merito dei progetti di cui all’art. C.3.c.;
  3. f) modulo per la verifica della dimensione d’impresa secondo il format reso disponibile su Bandi Online.

Il bando apre il 03/06/2021 alle ore 12.00 e chiude il 31/12/2021 alle ore 14.00.

#IOBEVOLOMBARDO 2021

#IOBEVOLOMBARDO 2021

6-Agri-Food

Beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese non agricole aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nel settore della ristorazione verificabile attraverso i codici Ateco I 56.10.11, 56.21, 56.30 e I 55.10 primario o secondario.

Si apre la seconda fase del bando #iobevolombardo, realizzato da Regione Lombardia con il supporto di Unioncamere Lombardia. L’obiettivo è fornire sostegno al sistema produttivo vinicolo di qualità e agli operatori della ristorazione a seguito dell’emergenza Covid. Una iniziativa innovativa, a burocrazia ridotta.

Concessione di voucher per l’acquisto di vino di qualità DOP, DOCG e IGP, questi ultimi solo se fuori areale DOP (Vini Valcamonica, Terre Lariane e Ronchi Varesini).

Ciascun operatore della ristorazione può ricevere al massimo 2 voucher del valore di € 250 cadauno da utilizzare presso i produttori/imbottigliatori selezionati attraverso la manifestazione di interesse della fase 1 (Allegato 1). Il voucher non potrà essere frazionato. Il valore del voucher sarà scorporato dalla fattura di vendita del produttore/imbottigliatore. Il voucher può rappresentare fino a un massimo del 60% del valore della fornitura. Ogni impresa potrà indicare fino a 3 preferenze individuate dall’elenco produttori/imbottigliatori selezionati di cui all’allegato 1.

Le domande possono essere presentate dalle ore dalle ore 10:00 del 27 maggio 2021 fino alle ore 12:00 del 28 giugno 2021 tramite il sito https://restart.infocamere.it/

L’operatore della ristorazione dovrò utilizzare il voucher assegnato entro il 31 ottobre 2021. L’operatore della ristorazione dovrà comunicare il codice del voucher al produttore/imbottigliatore che ha aderito alla manifestazione d’interesse e che lo riporterà sulla fattura di acquisto insieme al CUP Codice Unico Progetto e alla dicitura “Adesione all’iniziativa di cui alla D.G.R. XI/4455 del 22/03/2021”.

CCIAA BO: bando Voucher digitali I4.0 2021

CCIAA BO: bando Voucher digitali I4.0 2021

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La Camera di commercio di Bologna ha lanciato l’edizione 2021 bel bando Voucher digitali I4.0 per promuovere le iniziative di digitalizzazione avanzata, anche green oriented, delle imprese bolognesi.

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio bolognese, all’interno di tutti i settori economici e che non hanno usufruito del contributo nel 2020.

Le iniziative finanziabili grazie al bando riguardano le tecnologie abilitanti, ovvero che sviluppano soluzioni o miglioramenti in grado di dare impulso al sistema delle imprese, contribuendo alla crescita e all’occupazione. Tra queste troviamo: robotica, interfaccia uomo-macchina, cyber security, intelligenza artificiale, manifattura additiva e stampa 3D, sistemi per lo smart working e il telelavoro.

Il bando prevede una dotazione finanziaria di 510.000 euro per contributi a fondo perduto del valore massimo di 10.000 euro per singola impresa, che copriranno il 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo del progetto è di 5.000 euro.

In particolare, le aziende riceveranno contributi per le spese legate all’acquisto di beni e servizi strumentali e servizi di consulenza e formazione relativi a tecnologie di innovazione digitale I4.0.

Sarà possibile presentare le richieste di contributo dal 15 luglio al 30 luglio 2021.

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 LOMBARDIA 2021

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 LOMBARDIA 2021

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Bando per sviluppare progetti di business 4.0 sostenibili a livello ambientale e sociale, tra MPMI e soggetti qualificati nelle nuove tecnologie digitali, in risposta anche all’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale. Un’iniziativa prevista nell’ambito del progetto “Punto Impresa Digitale” (PID).

Il bando è rivolto a micro, piccola o media impresa con sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle Camere di commercio della Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

Spese ammissibili:

  • Consulenza su una o più tecnologie tra quelle previste, erogate direttamente da uno o più fornitori qualificati
  • Formazione su una o più tecnologie tra quelle previste, erogate direttamente da uno o più fornitori qualificati
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici, necessari alla realizzazione del progetto.

Valore del contributo: Stanziamento complessivo di 7.188.000,00 euro in contributi a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA).

Due tipologie di intervento in base alla dimensione dell’impresa:

  • micro impresa, 70% delle spese ammissibili
  • piccola-media impresa, 50% delle spese ammissibili.

È possibile presentare domanda dalle ore 14:00 del 17 maggio 2021 alle ore 12.00 del 18 giugno 2021.

Sportello valutativo con prenotazione dei fondi secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Bando CONneSSi – CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali – 2021

Bando CONneSSi - CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali - 2021

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La Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi ha approvato il bando CONneSSi – CONtributi per lo Sviluppo di Strategie digitali per i mercati globali – edizione 2021, per sostenere le MPMI nella definizione di strategie di espansione e consolidamento della propria competitività anche sui mercati esteri attraverso lo sviluppo di canali di promozione e commercializzazione digitale. In particolare, il bando intende sostenere la promozione delle imprese attraverso strumenti ed azioni digitali volti a favorire la visibilità digitale e la conseguente competitività dell’offerta produttiva (marketing digitale, accesso a piattaforme di e-commerce e booking internazionali, acquisizione di forme di smart payment).

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 12 febbraio 2021 fino a esaurimento delle risorse, e comunque entro e non oltre le ore 14:00 del 16 luglio 2021.

Beneficiari del bando sono le Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale e/o unità locali iscritte al Registro delle Imprese della Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi.

Le imprese alle quali sono stati concessi contributi a valere sul bando “Strategie Digitali per i mercati Globali 2020” non potranno presentare domanda a valere sul presente bando.

Il contributo a fondo perduto è erogato con le seguenti caratteristiche:

  • l’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 65% (Misura A di cui all’art. 7) oppure al 70% (Misura B di cui all’art. 7) delle spese considerate ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di 10.000 euro;
  • l’investimento minimo è pari a euro 5.000

Le risorse finanziarie complessivamente messe a disposizione dalla Camera di commercio sono pari a euro 1.500.000 di cui euro 200.000 riservate alla misura B del bando.

Le attività ammissibili potranno variare a seconda della Misura A e B del presente bando.

Misura A

La MISURA A del bando è dedicata alle MPMI che intendono migliorare la propria presenza e visibilità online e/o posizionare la propria offerta produttiva su canali di vendita digitale in ambito B2C, B2B e I2C. I progetti finanziabili all’interno della Misura A potranno godere di un contributo a fondo perduto pari al 65% delle attività considerate ammissibili e dovranno essere strutturati considerando più azioni integrate. A seconda degli obiettivi e delle caratteristiche delle imprese richiedenti, i progetti dovranno obbligatoriamente contenere una tra le attività di cui al punto 1-2 dell’articolo 7 del Bando.

Misura B

La MISURA B del bando è riservata alle MPMI che hanno partecipato nel corso del 2020 al progetto di Filiera Digitale  – Social Commerce, ed ha come obiettivo lo sviluppo di progetti che intendano migliorare la visibilità della presenza dell’azienda sui social commerce e l’adesione a forme di pagamento abilitanti al Social Commerce.

I progetti finanziabili all’interno della Misura B potranno godere di un contributo a fondo perduto pari al 70% delle attività considerate ammissibili e dovranno essere strutturati considerando più azioni integrate. A seconda degli obiettivi e delle caratteristiche delle imprese richiedenti, i progetti dovranno obbligatoriamente contenere una tra le attività di cui al punto 1-2 dell’articolo 7 del bando.

Qualora un’azienda presentasse domanda di finanziamento sulla Misura B senza averne titolo, la richiesta, sarà automaticamente considerata come presentata a valere sulla Misura A se presenterà i requisiti necessari per tale misura.

La procedura è esclusivamente telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.

Per l’invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it.

Meditech Mediterranean Competence Centre 4 Innovation

Meditech Mediterranean Competence Centre 4 Innovation

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Il presente bando promosso dal Centro di Competenza ad alta specializzazione MedITech (Consorzio MedITech – Mediterranean Competence Centre 4 Innovation) intende supportare progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle Tecnologie Abilitanti Portanti ed Emergenti di Industria 4.0 ed attinenti ai seguenti settori: Aerospace, Agrifood,  Automotive , Civil Constructions, Energy, ICT & Services, Pharma/Healthcare, Railways , IoT, Shipbuilding, Covid- 19 & Beyond.

Possono partecipare al presente bando Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singolarmente ovvero in partenariato (impegnandosi, in quest’ultimo caso, a costituirsi in Associazioni Temporanee di Imprese – ATI).

La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari a Euro 2.000.000,00.

I progetti devono avere una durata pari a 12 mesi, fatta salva la richiesta di eventuali proroghe motivate, comunque non superiori a 3 mesi, che saranno valutate dal Centro MedITech. Le proposte ammesse al finanziamento riceveranno un contributo fino al 50% dei costi sostenuti e documentati, con un massimo di 200.000,00 €

La domanda di presentazione dei progetti deve essere inoltrata, utilizzando l’apposita procedura resa disponibile all’indirizzo PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del Cineca, al link https://retecompetencecenter4-0-italia.it/meditech/, entro e non oltre le ore 14.00 (ora italiana) del giorno 7/12/2020, data di scadenza del presente bando.

SWITCH-Asia– Bando 2020

SWITCH-Asia– Bando 2020

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Bando relativo a SWITCH-Asia, programma che supporta la transizione della regione asiatica verso un’economia a basse emissioni di carbonio, efficiente sotto il profilo delle risorse e circolare e promuove catene di fornitura e di prodotti più sostenibili fra UE e Asia e contribuisce alla prosperità economica e alla riduzione della povertà nella regione asiatica.

Il bando rientra nella componente Grant scheme del programma SWITCH-Asia, che sostiene progetti innovativi collaborativi fra gli stakeholder delle due regioni e in particolare implementa azioni che promuovono processi industriali più verdi, la circolarità di prodotti, processi e servizi, nonché soluzioni bio-based, riducendo così l’impronta globale del sistema di produzione.

Paesi destinatari (nei quali si devono realizzare le attività) Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Laos, Myanmar, Maldive, Malesia, Mongolia, Nepal, Corea del Nord, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam.

Obiettivo

1) sviluppare e adottare da parte delle micro e piccole e medie imprese (MPMI) prodotti, processi e servizi circolari, meno inquinanti e più efficienti sotto il profilo delle risorse, permettendo la loro integrazione all’interno delle catene di fornitura e valore globali più verdi

2) promuovere modelli di consumo più sostenibili in Asia.

In linea con il Green Deal europeo e in particolare con il nuvo piano d’azione per l’economia circolare, con le strategie dal produttore al consumatore e con quella per la biodiversità, il bando finanzia azioni nel quadro delle seguenti priorità

1: Supportare le MPMI nella riduzione dell’impatto ambientale della loro produzione industriale, migliorare l’efficienza delle risorse e adottare pratiche di economia circolare

2: Coinvolgere i consumatori in pratiche di consumo e produzione sostenibili

Le proposte possono riguardare una o più azioni nell’ambito della STESSA priorità; le azioni possono toccare una qualsiasi delle fasi del ciclo di vita del prodotto (progettazione, produzione, logistica e distribuzione, consumo e gestione del fine vita).

Settori prioritari:

– Tessuti e pellame

– Edilizia e costruzioni

– Agroalimentare e bevande

– Materie plastiche

– Elettronica e TIC

Le proposte dovrebbero indicare il contributo del progetto ad almeno uno dei seguenti OSS dell’Agenda 2030:

OSS 12 – Garantire modelli di produzione e consumo sostenibili;

OSS 13 – Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le loro conseguenze

OSS 7 – Garantire l’accesso all’energia a prezzo accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti

OSS 8 – Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione e il lavoro dignitoso per tutti

OSS 9 – Costruire un’infrastruttura resiliente, promuovere l’industrializzazione inclusiva e sostenibile e sostenere l’innovazione

Dovrebbero inoltre essere allineate con la Green Economy Results Chain and Sector Indicator Guidance della DG Cooperazione e sviluppo.

Beneficiari sono organismi senza fini di lucro oppure organizzazioni profit (es. camere di commercio, associazioni industriali o cluster industriali, micro imprese, PMI, rivenditori, ecc.), centri di produzione pulita nazionali e regionali, università, centri di ricerca, centri per il trasferimento tecnologico, organizzazioni di consumatori, organizzazioni per lo sviluppo, federazioni commerciali e organizzazioni sindacali oppure ONG e operatori del settore pubblico.

Il proponente può essere stabilito in un paese UE, in uno dei Paesi asiatici target, in un Paese membro dell’OCSE (in caso di progetti attuati esclusivamente in un paese meno sviluppato o un paese altamente indebitato come definiti nell’elenco dei beneficiari dell’APS), nei Paesi EFTA, nei paesi beneficiari di IPA II.

Le Organizzazioni (intergovernative) internazionali non sono ammissibili a partecipare a questo bando.

Il contributo comunitario potrà coprire fino all`80% (e non meno del 50%) dei costi ammissibili per un massimo di 2.500.000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.000.000 euro. Per i Paesi meno sviluppati, qualificati come Least Developed Countries – LCD il contributo può arrivare al 90% dei costi ammissibili.

I progetti devono svolgersi in uno dei paesi beneficiari e devono essere presentati da consorzi costituiti da almeno due soggetti: uno con sede in un Paese UE (o EFTA) e uno in un Paese dell’Asia beneficiario. I progetti multi-paese, svolti in più di un paese beneficiario, sono ammessi ma considerati eccezioni e devono mostrare il valore aggiunto determinato dall’affrontare un tema a livello regionale (non devono tradursi solo in un elenco di attività svolte in Paesi diversi)

La durata dei progetti può essere compresa fra 36 e 48 mesi.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto.

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione del concept note, mentre i partner (e gli enti affiliati) è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente online attraverso il sistema PROSPECT.

Sia i concept note sia le proposte progettuali devono essere scritti in inglese.

Il bando ha scadenza 18/12/2020 (concept note).

Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole – edizione 2020

Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole - edizione 2020

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Il bando sostiene le piccole e micro-imprese agricole per l‘ampliamento di servizi alle persone ed alle famiglie delle aree rurali e rivolti all’attrattività turistica.

Gli investimenti devono pertanto essere rivolti a: migliorare l’attrattività dell’area attraverso un’offerta turistica variegata e qualificata; favorire la trasformazione e commercializzazione di prodotti e la realizzazione di punti vendita (pane, pasta, dolci e birra); favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse eno-gastronomiche del territorio; favorire il recupero e la valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e alla tradizione rurale e contadina; sviluppare servizi terapeutico-riabilitativi destinati a soggetti con disabilità nella sfera psichica o motoria, persone dipendenti da alcool stupefacenti, soggetti deboli come anziani o ex-detenuti, sia attraverso l’uso di terapie assistite con gli animali, che attraverso attività di coltivazione e trasformazione; sviluppare servizi occupazionali-formativi su attività agricole, destinati a soggetti svantaggiati e in condizioni di disagio; favorire la costituzione di agrinido; realizzare altre attività connesse all’agricoltura, purché presentino chiari elementi di innovatività.

Il Bando trova applicazione nelle aree rurali abruzzesi, riguarda, pertanto, l’intero territorio regionale con esclusione delle Aree ‘A’ che comprendono il Comune di Chieti e il Comune di Pescara.

Le risorse disponibili per il bando ammontano a 11 milioni di euro, per investimenti compresi tra un importo minimo di euro 20.000 e massimo di euro 250.000 per ciascuna domanda. Il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile e può raggiungere il 60% per gli interventi localizzati in aree D.

La selezione delle domande si basa su una procedura valutativa con procedimento ‘a sportello’, con esame ed eventuale finanziamento secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate.

Le funzionalità SIAN, ai fini della presentazione della domanda di sostegno, sono disponibili dalle ore 11.00 del giorno 17 novembre fino alle ore 24.00 del 2 dicembre 2020. Le domande possono essere presentate esclusivamente fra la data di apertura e quella di chiusura dello sportello.

Custodiamo la Cultura in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Custodiamo la Cultura in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Training

Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese o del Repertorio Economico Amministrativo (REA) della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia; la cui attività rientri tra i i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

L’entità massima della sovvenzione concedibile è determinata in funzione del numero di ULA impiegate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020, secondo quanto di seguito rappresentato: ULA = 0: euro 5.000,00; ULA > 0: euro 65.000,00.

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90% e nei limiti dell’entità massima fissata.

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it.

Custodiamo il Turismo in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi del Turismo

Custodiamo il Turismo in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi del Turismo

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Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Turismo e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono parte le Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia;  la cui attività rientri tra i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è pari a 40.000.000,00 euro. La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90%% e nel rispetto dei seguenti limiti: euro 80.000,00: Codice ATECO 55.10 (Alberghi e strutture simili); euro 35.000,00: Codici ATECO 55.20.10 (Villaggi turistici), 55.20.20 (Ostelli della gioventù), 55.20.51 (Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence), 55.30 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte); euro 20.000,00: Codici ATECO 79.11 (Attività delle agenzie di viaggio), 79.12 (Attività dei tour operator).

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile a partire dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020  sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it

 

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