Reattivi contro il Covid

Reattivi contro il Covid

Training

L’intervento è finalizzato a sostenere le MPMI per la realizzazione di investimenti produttivi che prevedono:

  • l’ampliamento della capacità delle medesime unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici (DM) o anche di dispositivi di protezione individuale (DPI);
  • la riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici, di mascherine chirurgiche ai sensi degli artt. 15 e 16 del D.L 18/2020 e di dispositivi di protezione individuale.

Ciascuna Impresa potrà presentare una sola domanda per una sola tipologia di investimento (ampliamento o riconversione dell’attività produttiva) e per una sola macrotipologia di dispositivi (DPI o DM). La domanda potrà altresì riguardare la produzione di più dispositivi appartenenti alla stessa macrotipologia.

Possono partecipare Micro Piccole Medie Imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, che svolgano un’attività come segue:

  • imprese manifatturiere codice ATECO C.
  • impresa artigiana sempre ATECO C iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio;

L’ATECO C è da intendersi come ATECO 2007 primario o prevalente.

Potranno presentare domanda anche le imprese che hanno ricevuto agevolazioni a valere sull’Ordinanza 23.03.2020 n. 4, adottata in attuazione del D.L. 18/2020, a condizione che presentino interventi e spese differenti rispetto agli investimenti oggetto di agevolazione a valere sulla misura CuraItalia.

Le imprese possono presentare domanda di partecipazione all’iniziativa se risultano essere in possesso delle certificazioni di prodotto o delle attestazioni di conformità alle norme in essere o ad eventuali standard superiori qualora approvati successivamente all’emanazione del presente Bando rilasciate da ente certificatore secondo le disposizioni vigenti.

Nel Regime di Aiuti Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19. le imprese non devono essere in difficoltà al 31 dicembre 2019 (possono essere entrate in difficoltà successivamente a causa dell’epidemia di COVID-19).

Con l’inquadramento nel Regime di Aiuti Quadro Temporaneo il contributo è concesso nel limite massimo di 500.000 euro secondo la seguente gradualità:

  • fino a 500.000 euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del Bando
  • fino a 400.000 euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando
  • fino a 300.000 euro se l’investimento si completa e si avvia la produzione entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del Bando.

L’investimento minimo è fissato in 40.000 (di spese ammissibili).

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile

L’impresa dovrà presentare richiesta di contributo esclusivamente dopo aver effettuato l’investimento, ultimato i lavori di installazione e avviata la produzione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati.

Sono agevolabili le spese sostenute prima della presentazione della domanda, a decorrere dall’8 marzo 2020, data di pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020.

L’erogazione avverrà In un’unica soluzione a saldo, previa verifica della documentazione presentata.

Scadenza: 15/10/2020

Misura Emergenza Covid – 19 Contributi per l’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità

Misura Emergenza Covid – 19 Contributi per l’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità

Agevolazione finalizzata a sostenere MPMI e lavoratori autonomi piemontesi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità-
Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, che dimostrino un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020, pari o superiore al 30% rispetto allo stesso bimestre del 2019. Per le imprese avviate dopo il 1 gennaio 2019 il dato è automaticamente desunto.
Operazioni finanziarie concesse dal 17 marzo 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a fronte di esigenze di liquidità connesse all’attività economica di riferimento, di importo massimo di 150.000 euro.
Contributo a fondo perduto a copertura degli oneri connessi al credito, nel limite del 5% del finanziamento concesso.
In vigore dal 10/06/2020 al 29/01/2021.

Emergenza Covid-19 Finanziamenti per la liquidità delle MPMI – FONDO ROTATIVO PER IL PICCOLO CREDITO

Emergenza Covid-19 Finanziamenti per la liquidità delle MPMI – FONDO ROTATIVO PER IL PICCOLO CREDITO

Il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC) è finalizzato a fornire una tempestiva risposta alle MPMI con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando i costi, i tempi, la complessità̀ del processo di istruttoria e di erogazione.

Il Fondo è suddiviso in cinque sezioni: la Sezione V è destinata ad erogare prestiti alle imprese danneggiate dall’epidemia di COVID 19

Sui circa 115 milioni di euro totali di dotazione, il Fondo per il Piccolo Credito riserva una quota di 51,6 milioni alle imprese la cui attività̀ d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.

Destinatari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, inclusi Liberi Professionisti, Consorzi e Reti di Imprese aventi soggettività̀ giuridica che abbiano fino a nove dipendenti (ULA 2019);  siano costituite entro la data dell’8 marzo 2020;

I Destinatari al momento della presentazione della domanda devono:

– essere iscritte al Registro delle Imprese

– avere Sede Operativa nel territorio del Lazio

– ovvero, nel caso dei Liberi Professionisti, essere titolari di partita IVA attiva e avere Domicilio

Fiscale nel Lazio

– avere una esposizione complessiva limitata ad euro 100.000 nei confronti del sistema bancario sui

crediti per cassa a scadenza, rilevabile dalla Centrale dei Rischi Banca d’Italia, riferita all’attività di impresa.

I Destinatari, alla data di presentazione della domanda, devono attestare tutti i requisiti mediante dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000 e in particolare devono dichiarare:

  • di aver subito danni a causa dell’emergenza COVID-19, per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività̀;
  • di avere un fabbisogno di liquidità pari ad almeno euro 10.000 in conseguenza dei danni subiti.

Inoltre, con riferimento al 31 dicembre 2019:

  • di non presentare sofferenze e/o sconfinamenti in Centrale dei Rischi Banca d’Italia;
  • non aver subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti
  • bancari
  • non essere oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di
  • quelle volontariamente concesse

Non è necessario allegare alla domanda i bilanci né i dati contabili.

L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero a copertura delle esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza Covid-19 con le seguenti caratteristiche:

– importo: 10.000 euro

– durata minima: 12 mesi

– durata massima: 60 mesi

– preammortamento solo per finanziamenti di durata superiore a 24 mesi

– durata preammortamento massimo 12 mesi

– rimborso a rata mensile costante posticipata

Essendo i finanziamenti destinati a copertura di esigenze di liquidità, non è richiesta alcuna documentazione relativa alle spese sostenute con le somme erogate.

Ogni MPMI può̀ ottenere un solo finanziamento a valere sulla Sezione V.

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

business-561387__340

Obiettivo del presente avviso è quello di sostenere la competitività delle imprese, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato e l’innovazione dei processi produttivi. I beneficiari di tale Azione sono le le micro, piccole e medie imprese (mPMI),localizzate nella Regione Abruzzo.

Sono ammissibili alle agevolazioni le proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate: A)implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato; B)innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa. Le spese ammissibili sono le seguenti: a) macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; b) opere murarie ed impiantistiche; c) programmi informatici, brevetti, licenze , know how e conoscenze tecniche non brevettate; d) servizi di consulenza; e) perizia giurata; f) fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a 5.600.000,00. Le agevolazioni saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile; il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 70.000,00; il contributo concedibile non può essere superiore a € 200.000,00 .Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35 %, 40 %, 45%, 50%. Percentuali di contribuzione privata più alta implicheranno un punteggio maggiore in sede di valutazione della proposta.

Le imprese possono proporre la propria candidatura alla Regione Abruzzo a mezzo di apposita piattaforma informatica all’indirizzo Internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. La piattaforma di caricamento è resa disponibile a partire dalle ore 12:00 del giorno 6 marzo 2020,sino alle ore 12:00 del giorno 20 aprile 2020.

SCADENZA: 31/05/2020

DISEGNI+4 – Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli

DISEGNI+4 –Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha affidato all’Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

Tale intervento, denominato DISEGNI+4, mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli industriali sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 – Produzione)
  • la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano complessivamente a € 13.000.000,00 (tredicimilioni/00).

Ai fini della presentazione delle domande di agevolazione, il form on line per l’attribuzione del numero di protocollo sarà disponibile sul sito www.disegnipiu4.it a partire dalle ore 9:00 del 27 febbraio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

BREVETTI+

BREVETTI+

copyright-3360802_960_720

Brevetti+ è l’incentivo per la valorizzazione economica dei brevetti, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia.

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le startup innovative, alle quali è riservato il 15% delle risorse stanziate.

Brevetti+ ha una dotazione di 21,8 milioni di euro.

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2017
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto
  • in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto di un brevetto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 1 gennaio 2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità
  • imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici.

Brevetti+ è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • industrializzazione e ingegnerizzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili.

Per gli spin-off accademici e per le iniziative con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili.

Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2020, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, esclusivamente on line sulla piattaforma dedicata.

 

Bando Marchi+3

Bando Marchi+3

brand-1027862_1280

Programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’unione europea e internazionali- Marchi+3 e riapertura dei termini per l’attribuzione del protocollo online.

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, con l’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 281 del 03 dicembre 2018 ha rifinanziato il programma di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea ed internazionali («Bando Marchi+3»).

In considerazione dell’esaurimento delle risorse inizialmente stanziate, il MISE, ha provveduto, con l’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.62 del 14 marzo 2019, a sospendere l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione.

Si rende noto che, sulla base di quanto sopra esposto, il MiSE ha incrementato la dotazione finanziaria di euro 6.027.640,02 (seimilioniventisettemilaseicentoquaranta/02). portandola a euro 9.544.385,94 (novemilionicinquecentoquarantaquattromilatrecentottantacinque/94).

Le misure agevolative sono due:

Misura A – registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale

Misura B – registrazione di marchi internazionali presso L’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI)

Per entrambe le misure, l’agevolazione riguarda le spese per l’acquisto di servizi specialistici, ammissibili a contributo soltanto se i servizi sono erogati da consulenti iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, Avvocati o centri PAT LIB.

Possono presentare domanda le MPMI che abbiano:

  • sede legale e operativa in Italia;
  • effettuato a decorrere dal 1 giugno 2016 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di agevolazione, almeno una delle seguenti attività:

MISURA A
deposito di domanda registrazione presso l’EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito.
MISURA B
– deposito domanda di registrazione presso l’OMPI di un marchio e pagamento delle tasse di deposito;
– deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio e pagamento delle tasse di deposito;
– deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito.

La pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI per la Misura B deve essere avvenuta, pena la non ammissibilità della domanda di agevolazione, a decorrere dal 1 giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Si rende noto, inoltre, che con riferimento allo stesso Bando «Marchi+3» si procederà con la riapertura dei termini per l’attribuzione del numero di protocollo. Il form on line sarà disponibile sul sito www.marchipiu3.it a partire dalle ore 9:00 del 10 giugno 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

POR FESR 2014-2020: Bando INNODRIVER-S3 edizione 2019-MISURA C

copyright-3360802_960_720

Il bando sostiene le MPMI per favorire l’ottenimento di nuovi brevetti o estensioni degli stessi sia a livello europeo che internazionale relativamente a invenzioni industriali.

L’agevolazione consiste nell’erogazione di un contributo a fondo perduto, distinto in base alla tipologia di brevetto.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 23/01/2020.

Scadenza: 31/03/2020

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Internazionalizzazione

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Internazionalizzazione

international-154119_1280

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio mediante la concessione di contributi a fondo perduto per Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da MPMI, in forma singola e aggregata, rappresentative dei comparti e settori regionali, che siano fondati sul collegamento tra internazionalizzazione e innovazioni di prodotto e di processo e l’incrocio tra manifattura e terziario avanzato, prioritariamente quelli ricadenti nelle aree della “Smart Specialisation Strategy (S3)”.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di Euro 5.000.000,00 a valere sulle risorse del POR FESR 2014-2020, Azione 3.4.1, Sub-Azione “Strumenti per l’internazionalizzazione del sistema produttivo”

È prevista una riserva di Euro 3.000.000,00 per i Progetti presentati in Aggregazione Temporanea; tale riserva sarà attiva per un periodo massimo di 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL.

Inoltre, il 20% della dotazione dell’Avviso è riservato alle MPMI aventi Sede Operativa in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio (riserva territoriale); il Progetto dovrà essere realizzato in tale Sede Operativa.

Sono agevolabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra quelle di seguito elencate:

  1. A) cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:
  2. B) acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:
  3. C) attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.

Tutti i Progetti devono:

  1. a) essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;
  2. b) essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio, in particolare i beni fisici o comunque i beni localizzabili agevolati devono essere ubicati presso tali Sedi Operative;
  3. c) prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:

36.000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;

36.000 Euro, con un importo minimo di 12.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.

  1. d) non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;
  2. e) non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei settori esclusi;
  3. f) non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

Sono Costi Ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in:

  1. I) Spese Ammissibili da rendicontare: per un importo non inferiore a 30.000 Euro per ciascun Progetto sia nel caso in cui sia realizzato da una MPMI in forma singola che da più MPMI mediante un’Aggregazione Temporanea; in tal caso le Spese Ammissibili da rendicontare per la singola MPMI partecipante all’Aggregazione Temporanea devono essere almeno pari a 12.000 Euro;
  2. II) Costi del personale, a forfait (ai sensi dell’art. 68 bis, p. 1, del Reg SIE): in misura pari al 20% delle Spese Ammissibili di cui al punto I;

III) Costi indiretti, a forfait: in misura pari al 5% delle Spese Ammissibili di cui al punto I.

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

In alternativa, con riferimento alle sole Spese Ammissibili da rendicontare, l’Aiuto può essere concesso ai sensi del RGE, su richiesta della singola MPMI, sotto forma di contributo a fondo perduto nelle misure indicate nella tabella presente nel bando.

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 09 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 25 giugno 2020 successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB, utilizzando la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso dalle ore 12:00 del 18 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2020.

Scadenza: 25/06/2020

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Innovazione Digitale

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Innovazione Digitale

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio promuovendo Progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT che, in coerenza con l’“Agenda Digitale Europea”, con la “Strategia Nazionale per la Crescita Digitale”, con l’“Agenda Digitale Lazio” e con le priorità della “Smart Specialization Strategy (S3)”, sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

Sono agevolabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali: digital marketing: soluzioni di digital marketing; e-commerce; punto vendita digitale; prenotazione e pagamento; sistemi Self scanning e Self checkout; stampa 3D; internet of things; logistica digitale; amministrazione digitale; sicurezza digitale; sistemi integrati ed altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;
  • essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio;
  • prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:
  • 000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;
  • 000 Euro, con un importo minimo di 20.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
  • non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;
  • non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei settori esclusi;
  • non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 40% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

Nel caso in cui la MPMI opti per il contributo in RGE, tale regime sarà applicato a tutte le Spese Ammissibili da rendicontare; la quota di contributo sui Costi a forfait (del personale e indiretti) potrà comunque essere concessa esclusivamente in regime De Minimis, con intensità di Aiuto del 40%.

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 04 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 21 aprile 2020 successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB, utilizzando la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso dalle ore 12:00 del 05 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 21 aprile 2020.

Scadenza: 21/04/2020

1 2 3