Co-Creation Accelerator 2026–2027

Co-Creation Accelerator 2026–2027

 

Un programma di 4 mesi per sviluppare soluzioni in fase iniziale (TRL 4–5 e superiori) in collaborazione con partner industriali.

  • 250.000 € – Finanziamento massimo disponibile
  • 4 mesi – Durata del programma
  • TRL 4–5 e superiori – Livello di maturità tecnologica richiesto
  • Co-creazione con l’industria – Sviluppo con partner industriali
  • Programma basato su equity – Finanziamento, mentoring e supporto in cambio di una quota societaria

Il Co-Creation Accelerator è un programma di 28DIGITAL progettato per mettere in contatto startup e partner industriali al fine di sviluppare congiuntamente soluzioni che affrontino sfide concrete del mercato.

Il programma si concentra su:

  • Validazione della tecnologia di base (TRL 4–5 e superiori)
  • Rafforzamento della corrispondenza tra problema e soluzione (problem–solution fit)
  • Riduzione dell’incertezza tecnica e di mercato
  • Definizione di un chiaro percorso verso la scalabilità

Non si tratta di un acceleratore tradizionale, ma di un programma orientato alle sfide reali e focalizzato sull’esecuzione.

Il programma è costruito attorno a sfide reali proposte dall’industria.

Due modalità di candidatura

  • Open Challenge Track

Presenta la candidatura insieme a un tuo partner industriale e definite congiuntamente la sfida che desiderate affrontare.

  • Industry Challenge Track

Candida la tua startup per una delle sfide predefinite sviluppate con partner industriali. Queste riflettono esigenze concrete e casi d’uso reali del settore.

Le candidature per le Industry Challenge vengono accettate su base continuativa. Le nuove sfide saranno pubblicate su questa pagina: resta aggiornato per le prossime novità.

Partecipando potrai:

  • Ricevere un supporto finanziario da 28DIGITAL fino a 250.000 €, senza necessità di cofinanziamento.
  • Collaborare direttamente con leader industriali su sfide specifiche.
  • Ottenere assistenza nella raccolta di capitali (fundraising).
  • Accedere a formazione intensiva con esperti attraverso i programmi esclusivi 28DIGITAL Speed Master e MentorMe.
  • Aumentare la visibilità presso centinaia di partner dell’ecosistema di innovazione di 28DIGITAL in tutta Europa, tra cui grandi aziende, enti pubblici, investitori e istituzioni accademiche.

Sono ricercate startup digitali in fase iniziale che:

  • Siano micro o piccole imprese (meno di 50 dipendenti), secondo la definizione dell’Unione Europea.
  • Siano costituite e operative in un Paese dell’UE, di Horizon Europe o associato a Horizon Europe.
  • Operino con un livello di maturità tecnologica TRL 4–5 o superiore.
  • Siano state costituite da meno di 5 anni.
  • Abbiano almeno 2 dipendenti equivalenti a tempo pieno (FTE).
  • Detengano o controllino i principali diritti di proprietà intellettuale (IP) o gli asset tecnologici.

Inoltre, è richiesto che la startup disponga di:

  • Un team competente con competenze tecniche e di business adeguate.
  • Almeno un prototipo funzionante o una prova di concetto (Proof of Concept) validata in un ambiente sperimentale.
  • Una chiara ipotesi di corrispondenza tra problema e soluzione.
  • Prime interazioni con utenti, stakeholder o partner industriali.

Il programma non è adatto a team che si trovano ancora nella sola fase di ideazione e non dispongono di un prototipo.

In cambio del supporto ricevuto, viene applicato un modello basato sulla cessione di una quota societaria.

  • Le startup cedono a 28DIGITAL una quota compresa tra il 3,5% e il 7% del capitale sociale.
  • L’accordo viene formalizzato tramite un Share Transfer Agreement (contratto di trasferimento di quote).

Le proposte selezionate inizieranno le attività il 16 novembre 2026.

Le candidature sono aperte in modo continuativo durante il periodo 2026–2027, con due date di cut-off per la valutazione.

La prossima scadenza è fissata per l’8 settembre 2026 alle ore 17:00 (CEST).

Scadenza: 8 settembre 2026

Progetti di trasferimento tecnologico

 

Progetti di trasferimento tecnologico

Con delibera di Giunta n. 1221 del 20 luglio 2026 la Regione Emilia-Romagna  intende sostenere progetti di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti, in coerenza con le sfide e le traiettorie individuate dalla  Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Emilia-Romagna. In particolare si intende favorire il passaggio da conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie o soluzioni sviluppate nell’ambito di attività di ricerca già realizzate verso applicazioni concrete nelle imprese, con l’obiettivo di sostenere il loro impatto innovativo sulle filiere produttive di riferimento.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE ed il Decreto Ministeriale di recepimento del 18 aprile 2005.

Sono finanziabili progetti che prevedono attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico

Le risorse disponibili per finanziare i progetti ammissibili bando sono pari a complessivi 3.000.000 €.
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto, con le seguenti intensità massime di aiuto:
− Fino al 50% delle spese ammissibili relative ad attività di trasferimento tecnologico
− Fino al 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale

La domanda dovrà essere presentata a partire dalle ore 13.00 di giovedì 24 settembre 2026 fino alle ore 13.00 di venerdì 30 ottobre 2026.

Scadenza: 30 ottobre 2026

‘PROGRAMMA COMPETENZE PER IL LAVORO E L’INNOVAZIONE A SUPPORTO DELLA CRESCITA’

'PROGRAMMA COMPETENZE PER IL LAVORO E L’INNOVAZIONE A SUPPORTO DELLA CRESCITA'

Il presente avviso, pubblicato nell’ambito dell’Azione 1.4.1, Priorità 1, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027 mira, attraverso la valorizzazione del ruolo della S3 quale veicolo di collegamento tra innovazione e competenze, a sostenere le imprese nella sfida volta a ridurre il mismatch tra la domanda e l’offerta di professionalità, anche in ottica di genere, favorendo la qualificazione delle risorse umane, l’attrattività e la permanenza di nuove competenze o il riorientamento delle competenze esistenti attraverso l’attuazione e convalida di uno specifico Piano di sviluppo e delle sfide imprenditoriali in esso definite.

Dotazione finanziaria: € 14.500.000,00.

Iniziative agevolabili: Piani di sviluppo per la realizzazione di Servizi di formazione e/o Servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione riconducibili agli ambiti strategici individuati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3).

Dimensione finanziaria dei progetti: minimo € 5.000,00 – massimo € 150.000,00.

Durata dei progetti: tra i 3 e i 24 mesi che possono estendersi fino a 40 mesi dalla data di avvio nel caso di Piani che prevedano percorsi di dottorato di ricerca/innovativo/industriale.

Il termine ultimo di conclusione non potrà superare, comunque, la data del 31 ottobre 2029 salvo eventuali proroghe del Programma.

Procedura valutativa: a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), così come definite dall’Allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, in forma singola, iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente in data antecedente alla pubblicazione del presente Avviso e in possesso dei requisiti stabiliti all’art.3 delle Disposizioni attuative del Programma.

Settori ammissibili: tutti i settori ricompresi nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, con le seguenti esclusioni:

  1. pesca e acquacoltura, disciplinati dal Regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  2. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • coloro che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023 “de minimis”;
  1. 7 del Reg. (UE) 2021/1058;
  2. attività contrarie al rispetto del principio di DNSH;
  3. lettera B dell’Allegato V al Reg. (UE) 2021/523 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021 (Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma InvestEU e che modifica il Reg. (UE) 1017/2015).

Forma dell’aiuto: sovvenzione a fondo perduto sui costi ammissibili del Piano approvato.

Regime di aiuto: ai sensi del Regolamento (UE) n. 2023/2831 (De Minimis) e ss.mm.ii.

Modalità di partecipazione: le domande di partecipazione devono essere presentate, a pena di esclusione, in modalità telematica tramite il sistema informativo (SIPES) della Regione Autonoma della Sardegna.

Presentazione delle domande a partire dalle ore 09:00 del 22/06/2026 ed entro le ore 12:00 del 30/06/2029.

Scadenza: 30 giugno 2029

Bando Rinnova Veicoli 2026-2027

Bando Rinnova Veicoli 2026-2027

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di collaborazione per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo tra Regione Lombardia e Sistema Camerale Lombardo 2024-2028 (d.G.R. n 1536 del 18.12.2023) attivano il Bando “Rinnova Veicoli 2026-2027” in attuazione della D.G.R. n. XII/5989 del 13/04/2026.

La misura consegue la finalità di velocizzare la sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante per il miglioramento della qualità dell’aria, in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e degli Accordi di bacino padano. L’intervento è finalizzato a supportare le micro, piccole e medie imprese, le imprese sociali e degli enti del terzo settore iscritti al registro Unico Nazionale terzo settore (RUNTS) e al Repertorio Economico Amministrativo (REA) aventi sede operativa in Lombardia, in un percorso di innovazione con lo scopo di incentivare la radiazione di un veicolo inquinante, benzina e/o a gas fino ad Euro 3/III incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni.

I soggetti beneficiari sono:

  • le Micro, Piccole e Medie Imprese (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014);
  • le Imprese Sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117);
  • gli Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione degli artt. 45 e segg. del Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117, e iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA), gestito dalle Camere di Commercio.

La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente misura ammonta a € 3.940.000 per il biennio 2026/2027 ripartiti nelle due annualità:

  • Linea di finanziamento 2026: 2.970.000 euro;
  • Linea di finanziamento 2027: 970.000 euro

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria e alla classe emissiva dei veicoli acquistati secondo le tabelle riportate nel bando.

Le domande di contributo devono essere presentate:

  • per la linea di finanziamento 2026 a partire dalle ore 10.00 del 3 giugno 2026 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
  • per la linea di finanziamento 2027 a partire dalle ore 10.00 del 2 marzo 2027 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

Scadenze: 31 ottobre 2026; 30 settembre 2027

Nuovo Fondo Futuro 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.

Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.

Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

  • siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
  • si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
  • abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
    • Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
    • Ditte individuali
    • Società in nome collettivo
    • Società in accomandita semplice
    • Società cooperative
    • Società a responsabilità limitata
    • Società a responsabilità limitata semplificata
  • abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell’Avviso (quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC) e possedere alla data della domanda, laddove tenuti, la polizza assicurativa prescritta dall’art. 1, commi 101-111 della legge 213/2023 (cd. polizza catastrofale), in corso di validità.

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro
  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi
  • tasso di interesse: zero
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale  alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenza: fino ad esaurimento fondi

Nuovo Fondo Piccolo Credito – sezione ordinaria (2026)

Nuovo Fondo Piccolo Credito – sezione ordinaria (2026)

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Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l’obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell’accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.

Beneficiari del NFPC sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
  • Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
  • Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)

Alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • rientrare nei parametri dimensionali di MPMI (anche nel caso di Liberi Professionisti o Consorzi e Reti con soggettività giuridica)
  • avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (per i Liberi Professionisti: le ultime due dichiarazioni dei redditi)
  • avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
  • avere un’esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza.

Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell’Avviso (quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC) e possedere alla data della domanda, laddove tenuti, la polizza assicurativa prescritta dall’art. 1, commi 101-111 della legge 213/2023 (cd. polizza catastrofale), in corso di validità.

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro
  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi
  • tasso di interesse: zero
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa
  • realizzazione di nuovi progetti
  • penetrazione di muovi mercati
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Ordinaria – Annualità 2025” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenza: fino ad esaurimento fondi

Aiuti per la promozione dell’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale. Sostegno a processi di produzione rispettosi dell’ambiente e promozione dell’impiego di materiali riciclati come materie prime

Aiuti per la promozione dell’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale. Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime

Il presente Avviso, inserito nell’ambito dell’Azione 3.6.3 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027,  è finalizzato a sostenere le imprese nella transizione verso modelli produttivi circolari, promuovendo un uso più efficiente delle risorse, il riciclo e la valorizzazione degli scarti, il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e l’allungamento della vita dei prodotti, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale e con gli indirizzi della Programmazione Unitaria 2024–2029.

La misura prevede il cofinanziamento di investimenti ammissibili in beni strumentali materiali e immateriali, in opere strettamente connesse alla loro installazione e in servizi di sostegno alla sostenibilità necessari alla realizzazione del progetto.

Dotazione finanziaria e procedura: euro 1.900.000,00. Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria disponibile.

Dimensione dei progetti: la dimensione dei progetti è compresa:

  • tra euro 30.000 e euro 250.000 per le imprese singole;
  • tra euro 60.000 e euro 400.000 per le aggregazioni di imprese.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, in forma singola o in ATI, attive alla data di presentazione della domanda. Settori ammissibili: tutti i settori, ad eccezione di quelli esclusi dal PR Sardegna FESR 2021–2027, dal Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e dal Regolamento (UE) n. 2023/2831 (“de minimis”).

Scadenza: 31 dicembre 2027

Strutture ricettive Storiche e di qualità 2025

Strutture ricettive Storiche e di qualità 2025

La misura è finalizzata a sostenere le strutture ricettive storiche e di qualità, riconosciute dall’ente regionale, gestite in forma imprenditoriale (di cui all’articolo 18 della L.R. 27/2015) per l’acquisto di

arredi e complementi utili all’attività dell’unità locale.

Possono partecipare PMI (ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.) con sede operativa in Lombardia e riconosciute a livello regionale come strutture ricettive storiche e di qualità o che dichiarano di essere in possesso dei requisiti di riconoscibilità, di cui alla d.g.r. 4 dicembre 2023, n. 1492, con riferimento all’anno 2025, accedendo alla procedura di riconoscimento delle strutture ricettive storiche di qualità, disponibile sulla piattaforma Bandi e Servizi.

La misura è finalizzata a sostenere le strutture ricettive storiche e di qualità riconosciute dall’ente regionale, gestite in forma imprenditoriale (di cui all’articolo 18 della L.R. 27/2015) e aventi dimensione di piccola e media impresa. 

Gli interventi e le misure di sostegno sono diretti all’acquisto di: 

  • Arredi
  • complementi utili all’attività dell’unità locale.

Si tratta di una sovvenzione a fondo perduto con procedura valutativa a sportello.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Brevetti+ 2025

Brevetti+ 2025

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La misura Brevetti + 2025 è l’intervento che intende favorire lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

La dotazione finanziaria, riferita all’annualità 2025 e stanziata per l’attuazione dell’intervento, è pari a 20 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. siano titolari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 ovvero siano titolari di una licenza esclusiva trascritta all’UIBM di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1° gennaio 2024. In entrambi i casi, i brevetti devono essere in regola con i pagamenti delle tasse di mantenimento in vita, ove dovute, al momento della presentazione della domanda;
  2. siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1° gennaio 2023 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2024 oppure titolari di un brevetto concesso dall’EPO con effetto UNITARIO a partire dal 1° gennaio 2024, comprendente l’Italia tra gli stati designati;
  4. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2023, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, purché la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni “Brevetti+” nell’ambito dei precedenti bandi. La domanda di brevetto che rivendica la priorità di una precedente domanda è quella domanda che rivendica, in uno degli stati aderenti alla Convenzione di Unione di Parigi, il diritto di priorità di una precedente domanda nazionale, secondo le disposizioni dell’articolo 4 della citata Convenzione e dell’articolo 4 del Codice della proprietà industriale (decreto legislativo. n. 30 del 2005).

Il contributo è finalizzato all’acquisto di servizi specialistici correlati e strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo produttivo ed organizzativo dell’impresa proponente, al fine di accrescere la capacità competitiva della stessa. Sono ammissibili i costi dei seguenti servizi – esclusa IVA – distinti per Macroarea (di seguito individuate con le lettere A, B e C); ogni Macroarea prevede i seguenti servizi:

  • Organizzazione e sviluppo
    1. organizzazione dei processi produttivi;
    2. analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
    3. definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  • Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept)
    1. studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, layout prodotto);
    2. progettazione produttiva;
    3. studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, anche in un’ottica di incremento del valore del TRL;
    4. progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per le macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
    5. analisi e definizione dell’architettura software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
    6. test di produzione;
    7. certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.
  • Trasferimento tecnologico
    1. predisposizione accordi di segretezza;
    2. predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
    3. contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati).

Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  1. il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
  2. nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  3.  le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 30% (trenta percento) del totale del piano richiesto.

È prevista la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, del valore massimo di euro 140.000,00 (centoquarantamila/00). Tale agevolazione non può essere superiore all’80% (ottanta percento) dei costi ammissibili. La predetta percentuale di agevolazione può raggiungere l’85% (ottantacinque percento) dei costi ammissibili nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

Il suddetto limite è elevato al 100% (cento percento) per le imprese beneficiarie che al momento della presentazione della domanda risultavano contitolari – con un Ente Pubblico di ricerca (Università, Enti di Ricerca e IRCCS) – della domanda di brevetto o di brevetto rilasciato, ovvero titolari di una licenza esclusiva avente per oggetto un brevetto rilasciato ad uno dei suddetti enti pubblici, già trascritta all’UIBM, senza vincoli di estensione territoriali.

Le agevolazioni di cui al presente regolamento sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni e integrazioni.

Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità e gli schemi pubblicati nell’apposita sezione del sito web del Soggetto Gestore e possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno nonché, in caso di disponibilità finanziarie residue, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 dei successivi giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Scadenza: fino a disponibilità fondi

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025

Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025

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Le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2025 hanno l’obiettivo di assicurare continuità al sostegno delle piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

La dotazione finanziaria complessiva è di 32 milioni di euro:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+.

Con successivi decreti saranno fissati i termini di presentazione delle domande di contributo.

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