Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne – Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per Servizi e Infrastrutture Sociali di comunità da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione n. 5 “Inclusione e Coesione” del Piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR), Componente 3: “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1: “Strategia nazionale per le aree interne – Linea di intervento 1.1.1 “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

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L’iniziativa mira a promuovere soluzioni a problemi di disagio e fragilità sociale, mediante la creazione di nuovi servizi e infrastrutture sociali e/o il miglioramento di quelli esistenti, favorendo l’aumento del numero di destinatari e/o la qualità dell’offerta, anche facilitando il collegamento e l’accessibilità ai territori in cui sono ubicati i servizi stessi, sotto forma di trasferimenti destinati alle autorità locali.

L’Avviso pubblico è rivolto ai Comuni delle Aree Interne (intermedi, periferici, ultraperiferici) come individuati nella mappatura delle aree interne 2021-2027 che possono presentare un limite massimo di tre proposte progettuali e nei limiti dei massimali di seguito indicati (dati dalla somma degli importi dei progetti presentati):

  • per i Comuni con numero di abitanti fino a 3.000 unità, 300.000,00 euro;
  • per i Comuni con numero di abitanti da 3.001 a 10.000 unità, 1.000.000,00 euro;
  • per i Comuni con numero di abitanti da 10.001 a 30.000 unità, 2.000.000,00 euro;
  • ​per i Comuni con numero di abitanti oltre 30.001 unità: 3.000.000,00 euro.

Possono presentare le proposte progettuali, sempre nel limite massimo di tre, anche gli Enti pubblici del settore Sanitario o Altri soggetti pubblici le cui attività ricadano nel territorio dei Comuni delle Aree Interne il cui importo complessivo (dato dalla somma degli importi dei progetti presentati) non dovrà superare 5.000.000 di euro. In favore degli interventi nelle aree del Mezzogiorno è prevista una quota pari ad almeno il 40% dell’importo complessivo

Le proposte progettuali presentate dal rappresentante legale dell’Ente dovranno essere trasmesse per il tramite di una apposita Piattaforma accessibile a questo indirizzo (link disponibile dall’11/04/2022), a partire dalle ore 9.00 del giorno 11/04/2022 e fino alle ore 14.00 del giorno 16/05/2022.

Sono ammessi proposte progettuali rientranti nei seguenti ambiti di intervento fra loro cumulabili: servizi di assistenza domiciliare per gli anziani e relative infrastrutture; infermiere e ostetriche di comunità e relative infrastrutture; rafforzamento dei piccoli ospedali; infrastrutture per l’elisoccorso; rafforzamento dei centri per disabili; centri di consulenza, servizi culturali, servizi sportivi; accoglienza dei migranti e relative infrastrutture.

Sono ammissibili progetti che abbiano ad oggetto: Lavori pubblici; Forniture di beni e/o servizi; Lavori pubblici e forniture di beni e/o servizi.

Scadenza: 16 Maggio 2022

Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-2022

Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-2022

 

Il presente bando vuole attraverso il finanziamento di lavori di riqualificazione del patrimonio impiantistico regionale, promuovere la diffusione delle attività sportive e fisico motorie sostenendo enti e associazioni che operano senza fine di lucro per la realizzazione di interventi di riqualificazione dell’impiantistica sportiva, assicurando alla collettività livelli adeguati di strutture sportive, favorendo l’innovazione tecnologica, il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale.

Le tipologie di intervento finanziabili sono:

MISURA 10.1

Azione 1

  • interventi di adeguamento degli impianti esistenti alle norme di sicurezza, igienico-sanitarie e di accessibilità, al fine dell’applicazione delle norme nazionali e regionali in materia
  • interventi a sostegno dell’impiego delle fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico, in generale, al fine di ridurre l’impatto sull’ambiente e migliorare le condizioni di utilizzo degli impianti agevolando l’affidamento in gestione degli stessi;
  • interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi esistenti;
  • opere di completamento di impianti finalizzate alla loro messa in funzione e di ampliamento ai fini dell’omologazione degli impianti per lo svolgimento di attività agonistica.

Azione 2

  1. a) interventi di sistemazione di aree verdi e di spazi attrezzati, al fine di consentire un loro utilizzo per le attività fisico-motorie e ricreative all’aperto anche individualizzate e non organizzate (a impatto ambientale basso o nullo).

MISURA 10.2

Azione 1

  1. a) interventi di strutturazione di aree dedicate alla pratica di attività sportive all’aria aperta quali, a titolo esemplificativo, arrampicata sportiva, torrentismo, mountain-bike, parapendio, orienteering, canoa, beach volley, pattinaggio all’aperto, percorsi per jogging e podismo e simili, con interventi a impatto ambientale basso o nullo e prive di strutture di servizio.

MISURA 10.3

Azione 1

  1. a) interventi di rigenerazione, adeguamento, potenziamento di impianti sportivi per attività agonistiche.

Rientrano in questa tipologia esclusivamente gli interventi di rigenerazione dell’erba sintetica dei campi da calcio a 11 e a 5 finalizzati al rinnovo dell’omologazione per lo svolgimento dell’attività agonistica a livello dilettantistico. Sono ammessi esclusivamente interventi su campi in erba sintetica in uso da almeno 10 anni dalla posa della medesima. Periodi di utilizzo più lunghi saranno considerati prioritari.

Possono partecipare al bando:

  1. Enti e organismi pubblici:
  • le Province e la Città Metropolitana;
  • le Unioni di Comuni;
  • i Comuni e loro consorzi o aziende o società a prevalente capitale pubblico.
  1. Organizzazioni sportive e altri Enti con o senza personalità giuridica aventi sede operativa in Piemonte:
  • le Federazioni Sportive Nazionali riconosciute dal CONI e dal CIP;
  • le Discipline sportive associate riconosciute dal CONI e dal CIP;
  • gli Enti di promozione Sportiva, con o senza personalità giuridica, riconosciuti dal CONI e CIP;
  • le Associazioni e Società sportive, con o senza personalità giuridica, senza fine di lucro affiliate da almeno un anno ad una F.S. o D.S.A. e/o E.P.S. riconosciuti dal CONI e dal CIP;
  • gli Enti morali, (parrocchie, istituti religiosi) che perseguono, in conformità alle normative che li concernono e, sia pure indirettamente, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro.

Dotazione finanziaria pari a € 3.430.000,00 complessivi di cui:

  • € 1.930.000,00 per le Misure 10.1 (Messa a norma efficientamento, ampliamento e completamento degli impianti) e 10.2 (Nuova impiantistica sportiva in aree carenti o avocazione turistica) a fronte della predisposizione di un’unica graduatoria per entrambe le Misure;
  • € 1.500.000,00 per la Misura 10.3 (Impiantistica sportiva di livello nazionale ed internazionale – (rigenerazione erba sintetica) a fronte della predisposizione di un’apposita graduatoria.

Scadenza: 28 aprile 2022.

Linea B – Contributi 2022 ad enti pubblici per la realizzazione di colonnine di ricarica elettrica

Linea B - Contributi 2022 ad enti pubblici per la realizzazione di colonnine di ricarica elettrica

 

Regione Lombardia supporta la mobilità sostenibile attraverso un contributo a fondo perduto per la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (incluse le unità nautiche da diporto in ambito lacuale e fluviale) incentivando così l’utilizzo di veicoli a nulle o basse emissioni allo scarico per ridurre le emissioni di gas climalteranti e degli inquinanti locali quali PM10 ed NOx. L’agevolazione consiste in un contributo a copertura anche del 100% delle spese ammissibili fino a un massimo di 200.000€ (d.G.R 5427 del 25/10/2021).

Punti di ricarica in aree accessibili al pubblico per la ricarica di veicoli elettrici.

Possono partecipare:

  • Province
  • Comuni e Unioni di Comuni
  • Città metropolitana
  • Comunità Montane
  • Camere di Commercio
  • Università pubbliche
  • Agenzie di Tutela della Salute (ATS)
  • Enti parco
  • Autorità Portuali
  • Aziende ospedaliere e Aziende ospedaliere universitarie integrate con il SSN
  • Policlinici
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici
  • Consorzi di enti locali
  • Fondazioni e istituzioni liriche locali e a Teatri stabili di iniziativa pubblica

Scadenza: 29 marzo 2022, ore 12.00.

Linea A – Contributi 2022 ad enti pubblici per la realizzazione di colonnine di ricarica elettrica

Linea A - Contributi 2022 ad enti pubblici per la realizzazione di colonnine di ricarica elettrica

 

Regione Lombardia supporta la mobilità sostenibile attraverso un contributo a fondo perduto per la realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici (incluse le unità nautiche da diporto in ambito lacuale e fluviale) incentivando così l’utilizzo di veicoli a nulle o basse emissioni allo scarico per ridurre le emissioni di gas climalteranti e degli inquinanti locali quali PM10 ed NOx. L’agevolazione consiste in un contributo a copertura anche del 100% delle spese ammissibili fino a un massimo di 200.000€ (d.G.R 5427 del 25/10/2021).

Punti di ricarica destinati in via esclusiva alle flotte di veicoli elettrici del soggetto pubblico richiedente.

Possono partecipare:

  • Province
  • Comuni e Unioni di Comuni
  • Città metropolitana
  • Comunità Montane
  • Camere di Commercio
  • Università pubbliche
  • Agenzie di Tutela della Salute (ATS)
  • Enti parco
  • Autorità Portuali
  • Aziende ospedaliere e Aziende ospedaliere universitarie integrate con il SSN
  • Policlinici
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici
  • Consorzi di enti locali
  • Fondazioni e istituzioni liriche locali e a Teatri stabili di iniziativa pubblica

Scadenza: 29 marzo 2022, ore 12.00.

Strategia Cloud Italia: pubblicato il bando di gara per realizzare il Polo Strategico Nazionale

Strategia Cloud Italia: pubblicato il bando di gara per realizzare il Polo Strategico Nazionale

 

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (MITD) annuncia l’apertura del bando di gara rivolto a operatori economici, per la realizzazione e la gestione del Polo Strategico Nazionale (PSN) mediante un contratto di partenariato pubblico-privato, la cui procedura è affidata a Difesa Servizi S.p.A., società in house del Ministero della Difesa.

In particolare, il bando prevede l’affidamento della realizzazione e della gestione di un’infrastruttura ad alta affidabilità, posizionata sul territorio nazionale e idonea ad ospitare dati e servizi pubblici critici o strategici, assicurando massima sicurezza, continuità e affidabilità.

L’operatore economico selezionato dovrà costituire una società che sarà sottoposta alla disciplina nazionale in materia di golden power.

L’importo della procedura è pari a 723.300.000 euro, destinati all’erogazione di servizi “public” e “private” cloud che garantiscano supervisione e controllo da parte delle autorità preposte su dati e servizi strategici.

Gli operatori economici possono partecipare in forma singola o associata, anche se stabiliti in altri Stati membri UE.

La realizzazione del Polo Strategico Nazionale fa parte della missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che mira ad accelerare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Inoltre, la costruzione del PSN è un obiettivo fondamentale della Strategia Cloud Italia.

Scadenza: 16 marzo 2022.

Meccanismo per collegare l’Europa-DIGITALE – Prima tornata di bandi

Meccanismo per collegare l'Europa-DIGITALE - Prima tornata di bandi

 

La Commissione europea il 12 gennaio ha pubblicato i primi bandi riguardanti il Meccanismo per collegare l’Europa – Sezione Digitale. Complessivamente l’obiettivo è quello di migliorare le infrastrutture di connettività digitale dell’Europa, in particolare le reti Gigabit e 5G e contribuire alla trasformazione digitale dell’Europa.

I bandi sono 5, per complessivi 11 topic; per ogni topic è predisposta documentazione specifica per la presentazione delle proposte progettuali.

  1. CEF-DIG-2021-GATEWAYS– Backbone connectivity for Digital Global Gateways
    Obiettivo: sostenere la distribuzione di reti strategiche nell’ambito della strategia digitale Global Gateway, che promuove connessioni intelligenti, pulite e sicure nel settore digitale, contribuendo a rafforzare la qualità della connettività all’interno dell’Unione e con i paesi terzi. La distribuzione può comprendere sistemi di cavi sottomarini, infrastrutture satellitari e connettività a punti di scambio Internet.
    Entrambi i topic sosterranno la diffusione di dorsali di connessione all’interno degli Stati membri, tra Stati membri e tra l’UE e paesi terzi, compresi i territori remoti
    – dove c’è una mancanza di ridondanza su una linea,
    – dove le infrastrutture dorsali esistenti o pianificate non siano in grado di soddisfare la domanda, tenendo conto dell’eventuale aumento della domanda legato agli investimenti in corso/pianificati nell’ammodernamento delle reti di accesso nei territori interessati,
    – dove nonostante la presenza di infrastrutture dorsali che forniscono capacità sufficiente e garantiscono la necessaria ridondanza, manchino piani credibili per l’ingresso nel mercatodi operatori alternativi e ciò faccia sì che le utenze subiscano (o possano subire) servizi o prezzi non ottimali rispetto a quelli offerti in aree più competitive ma altrimenti comparabili.

Topic
– CEF-DIG-2021-GATEWAYS-WORKS – Connettività delle dorsali per il Global Gateways Digitale – Lavori
Budget: 30.000.000 €.

– CEF-DIG-2021-GATEWAYS-STUDIES – Connettività delle dorsali per il Global Gateways Digitale – Studi
Budget: 10.000.000 €.
2. CEF-DIG-2021-CLOUD – Backbone networks for pan-European cloud federation
Topic

  • CEF-DIG-2021-CLOUD – FED-WORKS – Reti dorsali per la federazione cloud paneuropea – Lavori)
    Sviluppo di nuovi e significativi upgrade di interconnessioni cloud, per i quali il mercato da solo non investirebbe in quanto investimenti non commercialmente redditizi, ovvero laddove non esista o non sia previsto un collegamento diretto rilevante con le stesse caratteristiche in un futuro prossimo.
    Budget: 65.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-CLOUD-OTHER-STUDIES – Interconnessione delle reti dorsali per le federazioni dei cloud con altre infrastrutture cloud, HPC ed edge – Studi
    Studi di fattibilità per le interconnessioni delle reti dorsali, per anticipare i requisiti tecnici, legali ed economici per stabilire progressivamente un continuum informatico europeo completamente protetto e altamente efficiente dal punto di vista energetico. Gli studi dovrebbero coprire le future esigenze di investimento e la tecnologia richiesta per l’interconnessione delle infrastrutture cloud, HPC e edge. Priorità: identificazione delle carenze che impediscono all’UE di mantenere l’indipendenza digitale pur partecipando allo status quo tecnologico esistente.
    Budget: 1.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-CLOUD-DNS-WORKS – Dotare le reti dorsali di infrastrutture di risoluzione DNS sicure e ad alte prestazioni – Lavori
    Sostegno all’implementazione di un’infrastruttura di servizi di risoluzione DNS ricorsiva europea (DNS4EU) al servizio dei driver socioeconomici, degli utenti finali di Internet pubblici, aziendali e residenziali, che offra affidabilità e protezione molto elevate contro le minacce alla sicurezza informatica globale e quelle specifico per l’UE (ad es. phishing nelle lingue dell’UE): si tratta di un’azione politica chiave annunciata nella Strategia UE in materia di cibersicurezza per il decennio digitale.
    Budget: 14.000.000 €.
  1. CEF-DIG-2021-TA – Coordination and Support Actions
    Topic
  • CEF-DIG-2021-TA-PLATFORMS –Preparazione dei lavori per piattaforme digitali operative
    Questo topic mira alla preparazione dei futuri progetti per lavori attraverso l’identificazione dei casi più appropriati da finanziare e fornendo gli elementi costitutivi (come governance, progettazione dettagliata, ecc.) necessari per l’immediato dispiegamento dell’infrastruttura transfrontaliera all’interno del progetto. Si articolerà in quattro fasi, per una durata di 27 mesi:
    – studio esplorativo per preparare le linee guida e identificare ed elencare i casi d’uso principali in materia di energia, mobilità ed energia/mobilità (5 mesi);
    – studio di fattibilità per i casi preselezionati (7 mesi);
    – preparativi dettagliati per i casi selezionati (9 mesi);
    – assistenza ai progetti provenienti dal primo bando per lavori (6 mesi).
    Budget: 4.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-TA-5GINTEGRA – Integrazione del 5G con edge computing e strutture cloud federate
    Questo topic dovrebbe raccogliere e consolidare le informazioni sulle varie azioni pianificate nell’ambito dei programmi europei e nazionali, nonché sulle principali iniziative del settore privato sul campo e sensibilizzare gli stakeholder coinvolti nei vari progetti pertinenti, in corso o futuri.
    Budget: 2.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-TA-5GAGENDA – Coordinamento dell’Agenda Strategica per il 5G
    Questo topic dovrebbe facilitare la cooperazione tra i principali stakeholder coinvolti nella preparazione del corridoio 5G e nei progetti di dispiegamento finanziati dal Meccanismo, compresa la 5G Automotive Association (5GAA), nonché i principali stakeholder dell’impresa comune SNSper lo sviluppo e l’adozione di documenti SDA non vincolanti e la relativa guida da parte dei gruppi di lavoro e del consiglio di amministrazione della SNS JU.
    Budget: 1.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-5GSMARTCOM – 5G for Smart Communities
    Topic
    – CEF-DIG-2021-5GSMARTCOM-WORKS – 5G Smart Communities – Lavori
    Obiettivo: sostenere l’implementazione precoce di sistemi basati sul 5G che consentano casi d’uso per determinati driver socioeconomici (SED). Nell’ambito del topic i SED interessati sono le autorità pubbliche che esercitano poteri pubblici e gli enti pubblici o privati incaricati della gestione di Servizi di interesse generale o di Servizi di interesse economico generale.
    Budget: 25.000.000 €.
  1. CEF-DIG-2021-5GCORRIDORS – 5G coverage along transport corridors
    Topic
  • CEF-DIG-2021-5GCORRIDORS-STUDIES – Copertura 5G lungo i corridoi di trasporto – Studi
    Azioni preparatorie per i progetti di implementazione previsti che sostengono gli investimenti in aree difficili, in cui le forze di mercato da sole non forniranno servizi 5G con la necessaria qualità del servizio, concentrate sui principali percorsi di trasporto europei, compreso l’elenco indicativo di Corridoi 5G nell’Allegato parte V del Regolamento CEF 2021/1153.
    Priorità: investimenti nelle sezioni transfrontaliere che coinvolgono due o più Stati membri.
    Budget: 6.000.000 €.
  • CEF-DIG-2021-5GCORRIDORS-WORKS – Copertura 5G lungo i corridoi di trasporto – Lavori
    Azioni che sostengono gli investimenti in aree difficili, in cui le forze di mercato da sole non forniranno servizi 5G con la necessaria qualità del servizio,concentrandosi sulla fornitura di tale connettività lungo i principali percorsi di trasporto europei, compreso l’elenco indicativo dei corridoi 5G nell’allegato parte V del regolamento CEF.
    La priorità per i primi tre anni sarà sostenere gli investimenti nelle sezioni transfrontaliere che coinvolgono due o più Stati membri
    Budget: 100.000.000 €.

Scadenza per tutti i topic: 22 marzo 2022

Pubblicati ufficialmente i primi bandi della partnership europea Smart Networks and Services towards 6G

Aperti i primi bandi nell'ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF Digital)

 

Sono stati pubblicati ufficialmente i primi bandi della partnership europea Smart Networks and Services towards 6G con un budget complessivo pari a 240 milioni di euro.

Il bando finanzierà attività che vanno dall’evoluzione del 5G (comprese le prove su larga scala e i piloti con le industrie verticali), alla ricerca di frontiera verso i sistemi 6G. L’obiettivo è quello di permettere agli attori europei di costruire le capacità di R&I per i sistemi 6G e sviluppare mercati di punta per le infrastrutture 5G come base per la trasformazione digitale e verde.

La call contiene complessivamente 16 topics (di cui 13 RIA, 1 IA e due CSA), tutti in apertura il 18 gennaio 2022 e con scadenza fissata per il 26 aprile 2022:

Research and Innovation Actions (RIA)

Stream A: Componenti, sistemi e reti di comunicazione intelligenti per i sistemi 5G Evolution:

  • SNS-2022-STREAM-A-01-01: Green Radio Technology
  • SNS-2022-STREAM-A-01-02: Ubiquitous Radio Access
  • SNS-2022-STREAM-A-01-03: Sustainable Capacity Networks
  • SNS-2022-STREAM-A-01-04: Evolved Architecture for Global Green Systems
  • SNS-2022-STREAM-A-01-05: Edge Computing Evolution
  • SNS-2022-STREAM-A-01-06: Trustworthy and Reliable End-to-end connectivity Software platforms
  • SNS-2022-STREAM-A-01-07: Real-time Zero-touch Service Technologies

Stream B: Ricerca per l’avanzamento radicale della tecnologia (in preparazione per il 6G e gli avanzamenti radicali di IoT, dispositivi e software)

  • SNS-2022-STREAM-B-01-01: System Architecture
  • SNS-2022-STREAM-B-01-02: Wireless Communication Technologies and Signal Processing
  • SNS-2022-STREAM-B-01-03: Communication Infrastructure Technologies and Devices
  • SNS-2022-STREAM-B-01-04: Secure Service development and Smart Security
  • SNS-2022-STREAM-B-01-05: 6G Holistic System

Stream C: SNS Enablers e Proof of Concept (PoCs), incluso lo sviluppo di infrastrutture sperimentali che potrebbero essere ulteriormente utilizzate durante le fasi successive di SNS

  • SNS-2022-STREAM-C-01-01: SNS experimental Infrastructure

Innovation Actions (IA)

Stream D: Prove SNS su larga scala e pilota con i settori verticali, compresa l’infrastruttura necessaria per esplorare e dimostrare le tecnologie e le applicazioni avanzate, nonché i servizi avanzati nei domini verticali

  • SNS-2022-STREAM-D-01-01: SNS Large Scale Trials and Pilots (LST&Ps) with Verticals

Coordination and Support Actions (CSA)

  • SNS-2022-STREAM-CSA-01: SNS operational
  • SNS-2022-STREAM-CSA-02: SNS External Cooperation and Global 6G Events (G6GE)

I topic seguendo le regole di partecipazione e di elegibilità di Horizon Europe, con l’eccezzione dei topic SNS-2022-STREAMB-01-05, SNS-2022-STREAMC-01-01 e SNS-2022-STREAMD-01-01 a cui si applicano alcune restrizioni.

Per maggiori informazioni si veda il Work Programme 2022.

Scadenza: 26 aprile 2022

Aperti i primi bandi nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF Digital)

Aperti i primi bandi nell'ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF Digital)

 

La Commissione ha lanciato i primi bandi nell’ambito del programma Connecting Europe Facility (CEF Digital), il cui obiettivo è di migliorare le infrastrutture di connettività digitale in tutta l’Unione, e contribuire alla trasformazione digitale dell’Europa.

Con un budget previsto di 258 milioni di euro, la Commissione cofinanzierà azioni volte a dotare di connettività 5G le principali vie di trasporto europee e i fornitori di servizi chiave nelle comunità locali, nonché azioni per distribuire o aggiornare le reti dorsali basate su tecnologie avanzate.

Inoltre, i bandi si concentreranno anche sulle infrastrutture che collegano servizi cloud federati, infrastrutture dorsali per gateway digitali globali, come i cavi sottomarini, nonché azioni preparatorie per istituire piattaforme digitali operative per le infrastrutture di trasporto e di energia in tutta l’UE.

I beneficiari dei bandi CEF Digital devono essere: persone giuridiche (enti pubblici o privati) ed essere stabiliti in uno dei paesi ammissibili, cioè Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare).

Scadenza: 22 marzo 2022

PNRR: pubblicato il bando per la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture tecnologiche di innovazione

PNRR: pubblicato il bando per la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture tecnologiche di innovazione

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) il bando per “la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture tecnologiche di innovazione” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Si tratta di un investimento che, insieme al bando per “la presentazione di proposte progettuali per il rafforzamento e la creazione di Infrastrutture di ricerca”, ammonta ad un totale di 1,58 miliardi di euro per finanziare almeno 30 infrastrutture.

In particolare, il bando dedicato alle Infrastrutture tecnologiche di innovazione mira a rafforzare e completare la filiera del processo di ricerca e innovazione, potenziando i meccanismi di trasferimento tecnologico, promuovendo l’uso sistemico dei risultati della ricerca da parte del tessuto produttivo, supportando la diffusione di un approccio trasformativo all’innovazione, anche attraverso la mobilitazione di competenze e capitali privati e l’introduzione di modelli gestionali innovativi.

Il bando, con 500 milioni di euro a disposizione, finanzierà progetti della durata massima di 3 anni, fino al 49% dei costi ammissibili.

Potranno candidarsi enti e istituzioni di ricerca vigilati dal MUR, soggetti inseriti nella sezione “Enti e Istituzioni di ricerca” dell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, università e scuole superiori a ordinamento speciale istituite dal Ministero, che dovranno, però, usufruire del contributo di soggetti privati che cofinanzino l’iniziativa attraverso operazioni di partenariato pubblico-privato.

Le candidature apriranno il 26 gennaio.

Scadenza: 10 marzo 2022

PNRR: pubblicato il bando “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca”

PNRR: pubblicato il bando “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca”

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) il bando per “la presentazione di proposte progettuali per il rafforzamento e la creazione di Infrastrutture di ricerca” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Si tratta di un investimento che, insieme al bando per “la concessione di finanziamenti destinati alla realizzazione o ammodernamento di Infrastrutture tecnologiche di innovazione”, ammonta ad un totale di 1,58 miliardi di euro per finanziare almeno 30 infrastrutture.

Il bando in oggetto ha come fondamento il Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca 2021-2027 (PNIR), un documento strategico che identifica le infrastrutture con diversi livelli di priorità, sia già esistenti che nuove, così come i soggetti coinvolti.

Per questo avviso pubblico è prevista una dotazione finanziaria di 1,08 miliardi di euro che verrà ripartita secondo le aree tematiche individuate nel PNIR:

  • 400 milioni di euro per “Scienze fisiche e ingegneria”
  • 200 milioni di euro per “Ambiente”
  • 200 milioni di euro per “Salute e Cibo”
  • 100 milioni di euro per “Innovazione sociale e culturale”
  • 90 milioni di euro per “Data, computing e infrastrutture di ricerca digitali”
  • 90 milioni di euro per “Energia”

Potranno candidarsi al bando i soggetti pubblici (EpR e Università) singolarmente o in compagine, con lo scopo di sostenere il potenziamento di Infrastrutture di ricerca a priorità alta, la creazione di nuove IR a priorità alta e media o la costruzione di reti tematiche/multidisciplinari di IR a priorità alta e media.

I progetti potranno essere rimborsati fino al 100%, non dovranno essere inferiori a 15 milioni di euro e dovranno durare 30 mesi, con eventuale proroga concessa dal ministero, che non andrà oltre il 31 dicembre 2025.

Sarà possibile presentare proposte progettuali dal 31 gennaio 2022.

Scadenza: 28 febbraio 2022

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