Rendere sostenibile il trasporto e la produzione offshore: pubblicato nuovo bando per le PMI

Rendere sostenibile il trasporto e la produzione offshore: pubblicato nuovo bando per le PMI

È stato aperto il secondo bando del consorzio GreenOffshoreTech per progetti di innovazione per le PMI.

Attraverso il bando saranno selezionati progetti innovativi che mirano a sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi per la produzione e il trasporto green offshore e che affrontino almeno uno dei seguenti temi:

Topic 1: Materiali avanzati

Topic 2: Produzione avanzata e digitalizzazione (IoT, AI, Big data)

Topic 3: Tecnologie ambientali (economia circolare – prevenzione dei rifiuti, riutilizzo, riciclo, recupero)

Topic 4: Green Shipping e nuovi vettori energetici (idrogeno, metanolo, ammoniaca, celle agli ioni di litio, GNL)

Il Consorzio GreenOffshoreTech offrirà un programma di accelerazione in 3 fasi:

FASE 1 – MATURAZIONE DELL’IDEA: i 54 progetti classificati al primo posto riceveranno una somma forfettaria di 5.000 euro per progetto per sviluppare un solido business plan iniziale che giustifichi la fattibilità dell’idea progettuale e riceveranno il pool di base di servizi di supporto alle imprese.

FASE 2 – VALIDAZIONE DELL’IDEA: i 26 progetti classificati al primo posto della FASE 1 riceveranno inoltre una somma forfettaria di 45.000 euro per progetto per lo sviluppo di un prototipo minimo realizzabile per convalidare l’idea del progetto, compresa la descrizione del design, e riceveranno un pool avanzato di servizi di supporto alle imprese.

FASE 3 – CRESCITA DELL’IDEA: i 12 progetti classificati al primo posto della FASE 2 riceveranno inoltre una somma forfettaria di 10.000 euro per progetto per le attività di promozione e valorizzazione dei risultati del progetto.

Il budget complessivo disponibile è pari a 1.560. 000 euro

Scadenza: 24 marzo 2023

Economia circolare e digitale: aperto il nuovo bando del progetto DigiPrime

Economia circolare e digitale: aperto il nuovo bando del progetto DigiPrime)

 

DigiPrime è un progetto Horizon 2020 finalizzato allo sviluppo di un nuovo concetto di piattaforma digitale per l’economia circolare che superi l’attuale asimmetria informativa tra gli stakeholder della catena del valore, per sbloccare nuovi modelli di business circolari basati sul recupero e sul riutilizzo di funzioni e materiali da prodotti post-utilizzo ad alto valore aggiunto con un approccio intersettoriale.

La call offrirà un sostegno finanziario ai progetti (della durata di sei mesi) in grado di dimostrare il loro contributo alla portata complessiva della piattaforma DigiPrime, testando i servizi sviluppati in un caso d’uso dettagliato, una catena di valore, un caso aziendale o un settore. I progetti dovranno fornire dati sufficienti a validare i servizi DigiPrime in un contesto industriale e commerciale pertinente.

Nello specifico, il bando finanzierà:

  • proposte di espansione dei progetti pilota già esistenti per connettersi con settori/piloti che forniscono o utilizzano materiali, nonché componenti in/dai progetti pilota di DigiPrime;
  • proposte che studiano nuovi progetti pilota incentrati sugli stessi componenti e materiali dei progetti pilota DigiPrime già esistenti, ma che esplorano contesti applicativi nuovi e diversi;
  • proposte incentrate su progetti pilota totalmente nuovi. I candidati devono elencare 3 servizi della piattaforma DigiPrime che vorrebbero testare, sapendo che il Consorzio DigiPrime si riserva la possibilità di scegliere altri servizi disponibili nella piattaforma.

L’invito aperto è rivolto e limitato alle PMI, anche sotto forma di piccoli consorzi, con sede legale nei paesi ammissibili a Horizon 2020. Anche altre entità non ammissibili ai finanziamenti di Horizon 2020 possono candidarsi come partner del consorzio, ma devono sostenere i costi del progetto. È ammesso il subappalto.

Ogni progetto selezionato riceverà il finanziamento in un regime di somma forfettaria. I beneficiari potranno ricevere solo il 70% dei costi del progetto come sostegno finanziario. L’importo massimo del sostegno finanziario per le proposte con un singolo candidato è di 100.000 euro; le proposte presentate da un consorzio di due o più candidati possono ricevere un sostegno finanziario fino a 200.000 euro.

Il budget totale del bando equivale a 1.200.000 euro.

Scadenza: 10 gennaio 2023

 

Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Al via un nuovo bando per PMI nel settore del turismo più digitali e sostenibili

Territorio turistico

 

Sul portale Funding&Tender opportunities è stato pubblicato il bando RESETTING, per il rilancio del turismo sostenibile e intelligente europeo attraverso la digitalizzazione e l’innovazione.

Il bando, nell’ambito del programma UE COSME, è volto a favorire la transizione a modelli operativi più resilienti, circolari e sostenibili per le imprese del turismo europeo, attraverso il testing e la diffusione di soluzioni digitali per il miglioramento dell’esperienza turistica, la decarbonizzazione del settore e la crescita economica inclusiva per i cittadini e i territori. Inoltre, la call intende promuovere la creazione di una rete di PMI nei cinque Paesi europei coinvolti, stimolando il trasferimento di conoscenza, la replicabilità dei modelli di business e assicurandone la continuità.

Le imprese partecipanti dovranno proporre un Piano d’azione con le attività che esse prevedono di implementare, con l’intento di accrescere la competitività dei prodotti e servizi turistici, nonché la loro qualità e sostenibilità. Le attività eleggibili dovranno avere durata massima di sei mesi e prevedono:

  • investimenti nell’innovazione digitale e nel turismo intelligente
  • costi di viaggio, registrazione e alloggio
  • servizi di consulenza, di mappatura dei bisogni e per la crescita delle competenze degli impiegati nel settore
  • spese per adattamenti e modifiche a documenti, procedure operative e di raccolta dei dati.

Possono partecipare al bando solo le PMI attive nel settore del turismo e stabilite nelle zone circoscritte dal bando in Spagna, Portogallo, Grecia, Albania e Italia. I finanziamenti totali disponibili sono 135 mila euro e verranno erogati a cascata, sotto forma di voucher dell’importo tra 7.000 e 9.000 euro per ogni impresa, per un totale di 15 PMI finanziate (tre per ogni Stato).

Scadenza: 1° settembre 2022

VOUCHER DIGITALI I4.0 Anno 2022

VOUCHER DIGITALI I4.0 Anno 2022

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Con l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2022” si intendono perseguire i seguenti obiettivi, tra loro complementari:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra imprese e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
  • promuovere l’utilizzo, da parte delle imprese della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili, con un importo massimo del contributo pari a euro 5.000.

Possono presentare domanda ai sensi del presente Bando le imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

Sono ammissibili le spese per:

  • consulenze strettamente funzionali all’introduzione di una o più tecnologie abilitanti;
  • formazione relativa ad una o più tecnologie abilitanti;
  • acquisto di attrezzature tecnologiche e programmi informatici strettamente funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01/01/2022 ed entro il momento di invio della domanda: la data delle fatture e dei relativi pagamenti non potrà quindi essere antecedente a tale data, né successiva all’invio della domanda. La fatturazione, il pagamento o l’erogazione del servizio, anche se parziali, in data precedente all’01/01/2022 o successiva all’invio della domanda comporteranno la totale esclusione dall’agevolazione.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse, a pena di esclusione, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere dalle ore 12.00 del 20/06/2022 alle ore 21.00 del 29/07/2022.

Scadenza: 29 luglio 2022

PNRR | SIMEST (Gruppo CDP) apre alle medie imprese il finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”

PNRR | SIMEST (Gruppo CDP) apre alle medie imprese il finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”

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SIMEST, società del Gruppo CDP per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, comunica che saranno a breve operative importanti modifiche sullo strumento PNRR “Transizione Digitale ed Ecologica”.

A partire dal 27 aprile, infatti, si allarga la platea dei beneficiari della misura e aumenta il tetto massimo richiedibile del finanziamento agevolato che SIMEST eroga attraverso il Fondo 394/PNRR gestito in convenzione con il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale a valere su risorse europee. Modifiche che sono tese a incentivare i processi di innovazione tecnologica anche delle aziende mediamente strutturate, le quali potranno così fungere da traino alle filiere costituite da piccole e micro imprese.

Dal prossimo 27 aprile lo strumento “Transizione Digitale ed Ecologica”, inizialmente finalizzato a sostenere gli investimenti in tecnologia e in sostenibilità delle sole PMI sarà esteso anche alle imprese a media capitalizzazione (ossia quelle non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti fino a 1.500 unità). Restano invece dedicati in esclusiva alle imprese di piccola e media dimensione gli altri due finanziamenti PNRR: “Fiere e Mostre” e “E-Commerce”.

Parallelamente all’allargamento della platea dei beneficiari del finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”, ne viene alzato il tetto dell’ammontare complessivo massimo richiedibile che passa da 300 mila euro a 1 milione di euro: pertanto, chi nei mesi scorsi ha già fatto domanda per importi inferiori avrà la possibilità di integrare il finanziamento fino alla nuova soglia.

Per agevolare il processo di caricamento delle domande viene riproposto il meccanismo della pre-apertura del Portale Operativo SIMEST, già sperimentato lo scorso ottobre, all’avvio dell’operatività PNRR: a partire dal 27 aprile e fino al 2 maggio sarà possibile pre-caricare le domande di finanziamento. L’invio delle domande potrà avvenire dal 3 maggio e terminerà il 10 maggio, ultimo giorno – anche per le altre tipologie di finanziamento PNRR – di operatività della Piattaforma, che chiude quindi in anticipo rispetto al 31 maggio precedentemente previsto.

Lo scorso anno il PNRR ha assegnato al Fondo 394 di SIMEST 1,2 miliardi di euro da distribuire attraverso finanziamenti che vengono concessi a condizioni estremamente vantaggiose: tasso agevolato (attualmente lo 0,051%), nessuna garanzia richiesta e quota a fondo perduto fino al 25%. Particolare attenzione è stata dedicata al Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), alle cui PMI è riservato il 40% delle risorse del fondo – €480mln – con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 40%.

Considerando le domande ricevute da fine ottobre 2021 ad oggi, il fondo ha ricevuto richieste complessive per circa 1 miliardo di euro. Pertanto la dotazione residua minima attuale a disposizione delle imprese fino al 10 maggio è ancora ampia: circa 200 milioni di euro cui vanno aggiunti gli importi richiesti attraverso le istanze già pervenute che però non soddisfano i requisiti richiesti.

Tre sono le linee di finanziamento che, dal 28 ottobre 2021 e fino al 10 maggio 2022, saranno a disposizione delle imprese italiane:

Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione con vocazione internazionale. Dedicato alle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Lo strumento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento, e un importo massimo finanziabile di 1 milione di euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati;

Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema. Dedicato alle sole PMI, copre le spese per la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi dell’ultimo bilancio approvato e depositato. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento.

Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce). Dedicato alle sole PMI costituite in forma di società di capitali, finanzia la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo finanziabile va da 10 mila euro fino a un massimo di 300 mila per una piattaforma propria e fino a un massimo di 200 mila per market place, senza comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata del finanziamento è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.

Scadenza: 10 maggio 2022

The 3rd CASSINI Hackathon: (Re)Visit Europe

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Resilienza, sostenibilità e digitalizzazione sono i temi centrali dell’evento “The 3rd CASSINI Hackathon: (Re)Visit Europe”, che ruota intorno alla volontà dell’Unione europea e dei governi nazionali di rivitalizzare il turismo, combinando però tale necessità ad un approccio climate-friendly.

L’Hackathon organizzato dal 12 al 14 maggio 2022, è rivolto a tutti gli appassionati di imprenditorialità, turismo e tecnologie spaziali dell’UE. Le challenge proposte sono le seguenti:

Challenge #1: Finding sustainable destinations

Challenge #2: Experiencing cities and cultures

Challenge #3: Exploring nature with care

E’ possibile registrarsi all’evento fino al 5 maggio 2022.

Al via il Piano voucher per le imprese

Al via il Piano voucher per le imprese

 

Prende il via il Piano voucher per le imprese che punta a favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale. A partire da martedì 1° marzo, alle ore 12, le imprese potranno richiedere un contributo – da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s – direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si saranno accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Per l’erogazione del voucher e l’attivazione dei servizi a banda ultralarga, i beneficiari dovranno utilizzare i consueti canali di vendita degli operatori.

Le risorse destinate alla misura, volta alla digitalizzazione delle imprese, sono pari complessivamente a 608.238.104,00 euro.

Si tratta di un intervento che rientra nell’ambito della Strategia italiana per la banda ultralarga ed è anche tra le priorità indicate nel PNRR.

Il Piano Voucher per le imprese avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, fino al 15 dicembre 2022. La durata della misura potrà essere prorogata per un ulteriore anno.

Scadenza: 15 dicembre 2022.

Bando per la ripresa del sistema fieristico lombardo 2022

Bando per la ripresa del sistema fieristico lombardo 2022

 

Il bando sostiene la competitività del sistema fieristico lombardo e il consolidamento della ripresa dopo la crisi indotta dall’emergenza da Covid-19, supportando la promozione e l’animazione delle manifestazioni e lo sviluppo dell’internazionalizzazione della digitalizzazione dei servizi offerti. Il bando è destinato alle manifestazioni di livello internazionale, nazionale e regionale inserite nel calendario regionale 2022 e alle manifestazioni alla prima edizione in Lombardia.

Possono presentare domanda per il presente bando soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche, secondo la definizione dell’art. 121 della l.r. 6/2010, che si svolgano in Lombarda nel 2022 e che, in alternativa:

  • abbiano qualifica internazionale, nazionale o regionale e siano incluse nel calendario fieristico regionale lombardo del 2022, con qualifica già riconosciuta al 31/12/2021;
  • oppure, siano alla prima edizione in Lombardia, in quanto manifestazioni di nuova ideazione oppure manifestazioni precedentemente organizzate fuori dalla Lombardia.

Il bando sostiene la competitività del sistema fieristico lombardo e il consolidamento della ripresa dopo la crisi indotta dall’emergenza da Covid-19, supportando, con agevolazioni a fondo perduto:

1) la digitalizzazione dei servizi offerti;

2) la promozione delle manifestazioni fieristiche, sia in Italia che all’estero;

3) la ricerca e l’accoglienza di buyer esteri;

4) l’animazione delle manifestazioni fieristiche con eventi collaterali, anche al di fuori della manifestazione (“fuorisalone”);

5) la predisposizione di aree speciali per specifici target di espositori (giovani, startup, designer ecc.).

Il bando è destinato alle manifestazioni di livello internazionale, nazionale e regionale inserite nel calendario regionale 2022 e alle manifestazioni alla prima edizione in Lombardia.

Scadenza: 31 marzo 2022, ore 16.00.

Europa Digitale – Spazi di dati per il patrimonio culturale (DIGITAL-2022-CULTURAL-02-HERITAGE)

Europa Digitale – Spazi di dati per il patrimonio culturale (DIGITAL-2022-CULTURAL-02-HERITAGE)

 

Bando nel quadro del programma Europa Digitale, Obiettivo specifico 2, che intende contribuire alla creazione di uno spazio comune europeo di dati per il patrimonio culturale che permetterà di cogliere le opportunità consentite dalle tecnologie avanzate come il 3D, l’intelligenza artificiale o l’apprendimento automatico per aumentare la qualità, la sostenibilità, l’uso e il riutilizzo dei dati, al fine di trasformare digitalmente il settore del patrimonio culturale.

I progetti devono riguardare almeno una delle seguenti aree di applicazione:

  1. Arricchimento dell’offerta di dati, strumenti e servizi disponibili nello spazio dati, come l’accesso a set di dati di alta qualità e di alto valore, strumenti, riferimenti di know-how tecnico, condivisione delle conoscenze e altri servizi, con l’obiettivo di supportare la digitalizzazione, la sostenibilità e la condivisione online dei beni del patrimonio culturale digitale.
  2. Utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale e apprendimento automatico esistenti, come la traduzione automatica dei contenuti o l’arricchimento automatico dei metadati, per aumentare il coinvolgimento e l’esperienza degli utenti, migliorando gli aspetti multilingue, fornendo il filtraggio adattivo dei beni del patrimonio culturale o delle raccomandazioni personalizzate.
  3. Riutilizzo dei beni del patrimonio culturale digitalizzato in 3D in settori importanti come l’istruzione, le scienze sociali e umanistiche, il turismo e il più ampio settore culturale e creativo.

I progetti devono avere una durata prevista di 24 mesi

Beneficiari. Persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite negli Stati UE, compresi i Paesi e territori d’oltremare, e in alcuni Paesi extra UE associati al programma (al momento Islanda, Norvegia e Liechtenstein).

Entità Contributo. Le azioni finanziate rientrano nella categoria Azioni di supporto alle PMI, un tipo di azioni che consiste principalmente in attività dirette a sostenere le PMI coinvolte nella costituzione e nella diffusione delle capacità digitali (che possono essere usate anche se una PMI deve far parte del consorzio e fare investimenti per accedere alle capacità digitali. Per queste azioni il contributo UE copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto (75% per le PMI). Indicativamente il valore della sovvenzione sarà compreso fra 1 e 1,3 milioni di euro.

Modalità e procedura. Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi di almeno tre partner di tre diversi paesi ammissibili.

Scadenza: 17 maggio 2022, ore 17.

PNRR, pubblicato l’avviso sulla digitalizzazione del patrimonio culturale

PNRR, pubblicato l'avviso sulla digitalizzazione del patrimonio culturale

 

Un avviso pubblico rivolto alle imprese interessate a digitalizzare il patrimonio culturale nazionale. Lo ha pubblicato Invitalia, in qualità di Centrale di committenza del Ministero della Cultura, il 26 gennaio 2022 sulla piattaforma https://ingate.invitalia.it/web/login.shtml.

L’avviso rappresenta una consultazione preliminare del mercato in vista delle successive gare che saranno indette da Invitalia per conto dell’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library.

Saranno quindi raccolte informazioni sugli operatori economici attivi nel campo dell’acquisizione di contenuti digitali, nell’elaborazione e post-produzione dei dati e nella metadatazione di risorse digitali.

La creazione di un patrimonio digitale della cultura è prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che a tal proposito mette a disposizione 200 milioni di euro.

L’obiettivo è produrre entro la fine del 2025 almeno 65 milioni di nuovi contenuti digitali: libri e manoscritti, documenti e fotografie, opere d’arte e artefatti storici e archeologici, monumenti e siti archeologici, materiali audiovisivi. Un’infrastruttura nazionale raccoglierà poi questo patrimonio, rendendolo disponibile per la fruizione pubblica attraverso piattaforme dedicate.

Scadenza: 21 febbraio 2022.

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