Tecnologie digitali avanzate: al via le candidature per la seconda open call DigiFed

Tecnologie digitali avanzate: al via le candidature per la seconda open call DigiFed

success-2917048_1280

Aperte le candidature per il secondo bando DigiFed – Digitising Europe’s industry together per soluzioni innovative intelligenti da collocare sul mercato.

DigiFed è un progetto finanziato dall’UE nell’ambito del programma Horizon 2020 dedicato a sostenere le industrie dell’UE per digitalizzare i loro prodotti e servizi e raggiungere nuovi mercati.

Il bando prevede due possibilità di partecipazione – Application Experiments e Digital Challenge – entrambe con scadenza fissata al 15 dicembre 2020:

  • Application Experiments

Il bando si rivolge a startup, PMI e midcups che sviluppano applicazioni smart in Europa in uno dei seguenti settori:

  • CPS / Embedded systems
  • Smart applications
  • Artificial Intelligence
  • Connectivity/IoT
  • Additive manufacturing
  • Application-specific semiconductor technologies
  • Heterogeneous integration and smart miniaturized systems
  • Micro and nano bio-systems
  • The energy efficiency of systems

È previsto un finanziamento per applicazione fino a 55.000 € (con un tasso di co-finanziamento pari al 70% del budget). I candidati selezionati avranno anche a disposizione supporto tecnico e aziendale personalizzato per lo sviluppo della soluzione individuata.

  • Digital Challenge

La Digital Challenge è una sfida che permette alle startup e alle PMI europee di ripondere a sfide industriali del mondo reale, presentate da Challenge Owners industriali, per le quali non sono ancora state identificate nel mercato soluzioni idonee.

Attualmente Digifed è alla ricerca di proposte che rispondano alla sfida Build an AIOT System of Systems presentata dall’azienda francese GE Hydro France.

È previsto un finanziamento fino a 110.000 euro (con un tasso di co-finanziamento pari al 70% del budget).

Digitalizzazione dello Spettacolo e delle altre Attività Culturali dal Vivo

Digitalizzazione dello Spettacolo e delle altre Attività Culturali dal Vivo

laser-light-461515__340

Sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che operano nel settore delle attività culturali dal vivo, particolarmente colpite dalle misure per il distanziamento sociale: è questo l’obiettivo del bando POR FESR da 3 milioni di euro, con il quale la Regione Lazio intende favorire l’adozione di tecnologie digitali, tali da ampliare le modalità di fruizione delle attività culturali offerte e migliorare l’esperienza del pubblico per dare una maggiore spinta a tutto il comparto rendendolo più competitivo e meno dipendente dalla sola interazione fisica.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, di cui:

  • 1.5 riservati agli Operatori dello Spettacoli dal Vivo;
  • 1.5 riservati agli Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo.

Per ciascuna sezione è prevista una riserva del 20% per le MPMI aventi Sede Operativa attiva, già al momento della presentazione della Domanda, in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della regione Lazio.

Beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola che siano titolari di partita IVA attiva almeno dal 31 dicembre 2018 e alla data di presentazione della Domanda (a prescindere dalla forma giuridica, a titolo esemplificativo sono incluse anche associazioni, fondazioni, imprese cooperative, lavoratori autonomi, altro), che hanno la Sede Operativa oggetto del Progetto nel territorio della Regione Lazio e che siano Operatori dello Spettacoli dal Vivo o Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo.

Per Operatori dello Spettacoli dal Vivo si intendono le MPMI che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 rappresentazioni di spettacoli dal vivo di teatro, musica o danza secondo le modalità definite dal Regolamento Regionale 5 agosto 2019, n. 16.

Per Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo si intendono le MPMI che non hanno fine di lucro e che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 attività culturali che comportano l’interazione fisica con i clienti, il pubblico o gli utenti come modalità di fruizione ordinaria e tradizionale (a titolo esemplificativo sono tali le attività di animazione, promozione, presentazione, produzione, formazione artistica e culturale, comprese eventualmente le rappresentazioni di spettacoli dal vivo di cui sopra).

Ad ogni MPMI può essere finanziato un unico Progetto.

Saranno ritenuti ammissibili i progetti che prevedranno l’adozione di una o più soluzioni o sistemi digitali finalizzati a migliorare la produzione dello spettacolo e delle altre attività culturali dal vivo nonché innovarne la fruizione (mediante, ad esempio, realtà aumentata, realtà virtuale, sensori intelligenti, internet of things, tecnologie per “scenografie virtuali” e molto altro), agevolarne la vendita (ad esempio con sistemi di prenotazione e pagamento digitali, digital marketing, e-commerce, servizi front-end, digitalizzazione di materiali e archivi analogici o cartacei o nuove modalità di fruizione telematica), ma anche potenziare l’organizzazione dei produttori e dei coordinatori di spettacoli e altre attività culturali dal vivo (mediante, ad esempio, soluzioni o sistemi digitali per l’archiviazione, l’amministrazione, la logistica e la sicurezza).

I Progetti devono presentare costi ammissibili non inferiori a 7.000 euro, essere realizzati entro 120 giorni dalla data di concessione del contributo e rendicontati entro 180 giorni dalla data di concessione del contributo.

Sono ammissibili i costi diretti del Progetto di digitalizzazione, sia per investimenti sia per eventuali servizi necessari a rendere funzionale la tecnologia digitale adottata, previsti nel preventivo-proposta progettuale redatto da un Fornitore Responsabile adeguatamente qualificato.

Sono inoltre ammissibili i premi per la fidejussione sull’anticipo e, senza obbligo di documentazione e rendicontazione:

  • Costi del personale forfettari, nella misura del 10% dei costi ammissibili da rendicontare;
  • Costi indiretti forfettari, nella misura del 5% dei costi ammissibili da rendicontare.

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima di 25.000 euro per Progetto e per MPMI, e applicando ai costi ammissibili la percentuale indicata dal richiedente nel Formulario che non può superare il 75%.

Il contributo sarà erogato a saldo, a fronte della rendicontazione dei Costi di Progetto non forfettari, da presentarsi entro il termine di 180 giorni dalla Data di Concessione. È possibile richiedere un anticipo nella misura del 40% del contributo concesso garantita da Fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.

Invio Domande a partire dalle ore 12:00 del 1° ottobre 2020 ed entro le ore 18:00 del 22 ottobre 2020.

FIWARE eGovernment DAY

capture

Il FIWARE eGovernment DAY si terrá il 10 settembre e sará dedicato alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e focalizzato sull’utilizzo di piattaforme Open Source. Sarà inoltre caratterizzato da eccezionali discorsi di apertura e da specialisti di esperti del settore, nonché users’ cases di vita reale provenienti da tutto il mondo che evidenzieranno come le nazioni stanno tentando di innovare la loro infrastruttura di eGovernement, anche se potrebbero trovarsi in fasi diverse della loro percorso di trasformazione digitale, non da ultimo per quanto riguarda l’uso di approcci Open Source e di Distributed Ledger Technologies (DLT) come, per esempio, Blockchain.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di far riferimento al sito dell’evento.

AGENDA

14:00 -14:05 — Welcome & Introduction by FIWARE

14:05 -14:25 — Welcome & speech by the moderator: Digital and Open Transformation after Covid-19 (Flavia Marzano, Professor at Link Campus University of Digital Transformation and Head of Master Smart Public Administration, Former City Councillor of Rome for Smart City, former Member of the Board of Link Campus University)

14:25-14:40 — Keynote Speech: Transforming European Public Administrations with CEF building blocks (Joao Rodrigues Frade, Head of Sector, Building Blocks, DIGIT – European Commission)

14:40 – 14:50 — Expert Speech: CEFAT4Cities: Making public “smart city” services

multilingual (Joachim Van den Bogaert, CTO – CrossLang)

14:50 – 15:00 — Expert Speech: Public Sector Innovation and the role of Distributed Ledger Technologies (Stefano De Panfilis, COO – FIWARE Foundation)

15:00-15:15 — Expert Speech: FIWARE Roadmap Insights (Juanjo Hierro, CTO – FIWARE Foundation)

15:15-15:30 — Q&A to the udience

15:30-15:40 — Case Study

15:40-15:50 — Case Study: Santander Digital Marketplace: Data Economy and DLT technologies (Juan Echevarria Cuenca, European Innovation Projects Technician, Santander City Council)

15:50-16:00 — Case Study: Christina Boschin-Heinz (Chief Digital Officer, City of Paderborn)

16:00-16:10 — Case Study: Making the most out of data in Málaga City (David Bueno, CIO – Municipal Information Technology Centre (CEMI), City of Malaga)

16:10-16:20 — Q&A to the Speakers

16:20-16:30 — Closing Remarks (Cristina Brandtstetter, CMO FIWARE Foundation & Ulrich Ahle, CEO, FIWARE Foundation)

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

success-2917048_1280

È stata aperta la quarta call TETRAMAX.

Le industrie europee di oggi sono sfidate dalla rapida evoluzione dell’era della digitalizzazione, rendendo sempre più difficile per le piccole e medie imprese (PMI) tenere traccia e trarre vantaggio dalle moderne TIC per i loro cicli aziendali e produttivi.

L’azione di innovazione TETRAMAX mira a implementare l’innovazione stimolando, organizzando e valutando diversi tipi di esperimenti di trasferimento tecnologico (TTX). Questi “esperimenti applicativi” cofinanziati collegano le PMI e altre società a scopo di lucro (società a media capitalizzazione, industrie di grandi dimensioni, ecc.) con accademici internazionali, determinando l’adozione industriale a basso rischio di nuove tecnologie informatiche. TETRAMAX fornisce tecnologie digitali avanzate innovative per nuovi prodotti elettronici e non elettronici nell’area del calcolo personalizzato a bassa energia (CLEC) per i sistemi informatici (CPS) e l’Internet of Things (IoT).

Inoltre, la creazione e la valorizzazione di una rete europea di intermediazione tecnologica (CCN) su CLEC aumenterà lo scambio di tecnologie e soluzioni, aumentando così le opportunità per i trasferimenti di tecnologia. A lungo termine, TETRAMAX sarà il pioniere verso un’infrastruttura ecosistemica rafforzata, redditizia e sostenibile, fornendo competenza, servizi e un flusso di innovazione continua su scala europea, ma con una forte presenza regionale, come preferito dalle PMI.

TETRAMAX è una delle nuove iniziative istituite nell’ambito dell’iniziativa europea Smart Anything Everywhere (SAE), che mira ad accelerare l’innovazione all’interno delle industrie europee.

La partnership TTX deve consistere in tre o più partner che rappresentano una catena del valore dalla ricerca all’innovazione iniziale del prodotto verso una più ampia penetrazione nel mercato. I partner TTX devono avere sede in almeno due diversi stati membri dell’UE o paesi associati a H2020. Questo tipo di TTX riunisce:

  • Un partner accademico (A) (università / politecnici; organizzazione di ricerca) che fornisce una particolare tecnologia hardware o software CLEC dalla ricerca.
  • Un partner “Original Equipment Manufacturer” (OEM) (B) (preferibilmente PMI, o altre società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che testano e implementano la tecnologia nei suoi prodotti dedicati, forse anche non tecnologici, con i suoi clienti finali.
  • Un altro partner industriale (C) (preferibilmente PMI, altra società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che produce questa tecnologia come una “piattaforma” a lungo termine per un mercato più ampio.
  • Nel caso in cui sia necessaria una cooperazione interdisciplinare / multidisciplinare per un TTX di successo, nel partenariato TTX possono essere inclusi fino a tre ulteriori partner ausiliari (di università o industria).

Sostegno finanziario totale per TTX: è preferita una media del sostegno finanziario TTX richiesto di circa € 75.000. Tuttavia, il sostegno finanziario TTX può essere compreso tra € 50.000 e € 100.000 al massimo (per tutte le terze parti coinvolte nel TTX).

Sostegno finanziario totale per organizzazione partner TTX: il finanziamento massimo possibile per partner TTX su tutte le call aperte TETRAMAX è limitato a € 60.000. Le terze parti coinvolte in un TTX devono assicurarsi di non aver ricevuto più di € 100.000 tramite call aperte (Supporto finanziario a terzi / finanziamento a cascata) durante l’intero programma TIC H2020.

Scadenza: 28/02/2020

Digitalization of Knowledge and Industrial Technologies

capture

Si terrá a Bologna il prossimo 7 Novembre l’evento Digitalization of Knowledge and Industrial Technologies – Towards Horizon Europe, organizzato dall’Università di Bologna. L’evento affronterá con un approccio multi-disciplinare la sfida della digitalizzazione della conoscenza e delle tecnologie industriali.

L’obiettivo della giornata sará quello di discuterene lo stato attuale, il potenziale nascosto e il futuro, con esperti di diversi settori della conoscenza – filosofia, industria, scienze sociali, informatica, scienze digitali, politica – dal mondo dell’università, dell’industria e delle istituzioni.

L’agenda sará suddivisa in tre tavole rotonde, VISION, IMPLEMENTATION e FUTURE SOCIETIES e nove speaker internazionali coinvolgeranno i partecipanti con tematiche sulla natura filosofica della conoscenza e sui modi per esprimerla e sfruttarla attraverso le scienze digitali, per migliorare le tecnologie industriali.

In chiusura, funzionari della Commissione Europea forniranno informazioni su come questi temi troveranno una collocazione in Horizon Europe. Gli esperti di Bruxelles saranno Peter Droell, direttore della DG-RTD – F “Prosperity”, che comprende in particolare l’unità Industry 5.0 e Materials for Tomorrow, Harald Hartung, capo unità DG-RTD.E.4 “Fair Societies & Cultural Heritage” e Anne de Baas, Responsabile delle politiche UE della DG-RTD.F.4 “Materials for the Future”.

I dettagli sull’evento sono disponibili sul sito dell’Universitá di Bologna insieme al programma. Per partecipare all’evento è richiesta la registrazione.