TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

TETRAMAX per esperimenti di trasferimento tecnologico orientato alla catena del valore e interdisciplinare (TTX)

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È stata aperta la quarta call TETRAMAX.

Le industrie europee di oggi sono sfidate dalla rapida evoluzione dell’era della digitalizzazione, rendendo sempre più difficile per le piccole e medie imprese (PMI) tenere traccia e trarre vantaggio dalle moderne TIC per i loro cicli aziendali e produttivi.

L’azione di innovazione TETRAMAX mira a implementare l’innovazione stimolando, organizzando e valutando diversi tipi di esperimenti di trasferimento tecnologico (TTX). Questi “esperimenti applicativi” cofinanziati collegano le PMI e altre società a scopo di lucro (società a media capitalizzazione, industrie di grandi dimensioni, ecc.) con accademici internazionali, determinando l’adozione industriale a basso rischio di nuove tecnologie informatiche. TETRAMAX fornisce tecnologie digitali avanzate innovative per nuovi prodotti elettronici e non elettronici nell’area del calcolo personalizzato a bassa energia (CLEC) per i sistemi informatici (CPS) e l’Internet of Things (IoT).

Inoltre, la creazione e la valorizzazione di una rete europea di intermediazione tecnologica (CCN) su CLEC aumenterà lo scambio di tecnologie e soluzioni, aumentando così le opportunità per i trasferimenti di tecnologia. A lungo termine, TETRAMAX sarà il pioniere verso un’infrastruttura ecosistemica rafforzata, redditizia e sostenibile, fornendo competenza, servizi e un flusso di innovazione continua su scala europea, ma con una forte presenza regionale, come preferito dalle PMI.

TETRAMAX è una delle nuove iniziative istituite nell’ambito dell’iniziativa europea Smart Anything Everywhere (SAE), che mira ad accelerare l’innovazione all’interno delle industrie europee.

La partnership TTX deve consistere in tre o più partner che rappresentano una catena del valore dalla ricerca all’innovazione iniziale del prodotto verso una più ampia penetrazione nel mercato. I partner TTX devono avere sede in almeno due diversi stati membri dell’UE o paesi associati a H2020. Questo tipo di TTX riunisce:

  • Un partner accademico (A) (università / politecnici; organizzazione di ricerca) che fornisce una particolare tecnologia hardware o software CLEC dalla ricerca.
  • Un partner “Original Equipment Manufacturer” (OEM) (B) (preferibilmente PMI, o altre società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che testano e implementano la tecnologia nei suoi prodotti dedicati, forse anche non tecnologici, con i suoi clienti finali.
  • Un altro partner industriale (C) (preferibilmente PMI, altra società a scopo di lucro (mid cap, industria di grandi dimensioni) che produce questa tecnologia come una “piattaforma” a lungo termine per un mercato più ampio.
  • Nel caso in cui sia necessaria una cooperazione interdisciplinare / multidisciplinare per un TTX di successo, nel partenariato TTX possono essere inclusi fino a tre ulteriori partner ausiliari (di università o industria).

Sostegno finanziario totale per TTX: è preferita una media del sostegno finanziario TTX richiesto di circa € 75.000. Tuttavia, il sostegno finanziario TTX può essere compreso tra € 50.000 e € 100.000 al massimo (per tutte le terze parti coinvolte nel TTX).

Sostegno finanziario totale per organizzazione partner TTX: il finanziamento massimo possibile per partner TTX su tutte le call aperte TETRAMAX è limitato a € 60.000. Le terze parti coinvolte in un TTX devono assicurarsi di non aver ricevuto più di € 100.000 tramite call aperte (Supporto finanziario a terzi / finanziamento a cascata) durante l’intero programma TIC H2020.

Scadenza: 28/02/2020

Digitalization of Knowledge and Industrial Technologies

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Si terrá a Bologna il prossimo 7 Novembre l’evento Digitalization of Knowledge and Industrial Technologies – Towards Horizon Europe, organizzato dall’Università di Bologna. L’evento affronterá con un approccio multi-disciplinare la sfida della digitalizzazione della conoscenza e delle tecnologie industriali.

L’obiettivo della giornata sará quello di discuterene lo stato attuale, il potenziale nascosto e il futuro, con esperti di diversi settori della conoscenza – filosofia, industria, scienze sociali, informatica, scienze digitali, politica – dal mondo dell’università, dell’industria e delle istituzioni.

L’agenda sará suddivisa in tre tavole rotonde, VISION, IMPLEMENTATION e FUTURE SOCIETIES e nove speaker internazionali coinvolgeranno i partecipanti con tematiche sulla natura filosofica della conoscenza e sui modi per esprimerla e sfruttarla attraverso le scienze digitali, per migliorare le tecnologie industriali.

In chiusura, funzionari della Commissione Europea forniranno informazioni su come questi temi troveranno una collocazione in Horizon Europe. Gli esperti di Bruxelles saranno Peter Droell, direttore della DG-RTD – F “Prosperity”, che comprende in particolare l’unità Industry 5.0 e Materials for Tomorrow, Harald Hartung, capo unità DG-RTD.E.4 “Fair Societies & Cultural Heritage” e Anne de Baas, Responsabile delle politiche UE della DG-RTD.F.4 “Materials for the Future”.

I dettagli sull’evento sono disponibili sul sito dell’Universitá di Bologna insieme al programma. Per partecipare all’evento è richiesta la registrazione.