Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese – Riapertura degli sportelli

Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese - Riapertura degli sportelli

A seguito all’approvazione della Determinazione Dirigenziale n. 228 del 19 maggio 2026 la Regione Piemonte ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative alle due linee d’intervento del bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese”. Grazie alle economie maturate e ai rientri dei finanziamenti agevolati già concessi, sono state rese disponibili nuove risorse per sostenere gli investimenti delle imprese del territorio.

Le istanze potranno essere inviate secondo le seguenti decorrenze:

  • Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.
  • Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.

Entrambi gli sportelli rimarranno attivi fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028, fatta salva la possibilità in capo a Finpiemonte s.p.a., in qualità di gestore dei suddetti strumenti finanziari combinati, di disporre eventuali sospensioni temporanee nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita o in fase di esaurimento. Verrà data comunicazione di tale eventuale sospensione anticipata attraverso il sito istituzionale della Regione Piemonte e attraverso quello di Finpiemonte s.p.a..

Scadenza: 29 ottobre 2028

Cultural Heritage Innovation Grants: al via il bando per digitalizzazione e tutela sostenibile

Cultural Heritage Innovation Grants: al via il bando per digitalizzazione e tutela sostenibile

Il nuovo bando dedicato ai Cultural Heritage Innovation Grants punta a sostenere progetti capaci di coniugare patrimonio culturaleinnovazione tecnologica e sviluppo sostenibile, promuovendo soluzioni avanzate per la tutela, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali.

L’obiettivo è favorire la sperimentazione di strumenti e modelli innovativi che possano migliorare la conservazione, l’accessibilità e la gestione del patrimonio culturale, generando al contempo ricadute economiche e sociali. In particolare, le proposte devono essere allineate con uno dei seguenti filoni:

  • Strand 1: sviluppo di nuovi prodotti o servizi per l’azienda;
  • Strand 2: adozione di processi aziendali nuovi all’azienda.

Tra le aree tematiche previste rientrano lo sviluppo di tecnologie digitali per l’archiviazione e la fruizione immersiva, l’uso di strumenti basati su intelligenza artificiale e realtà aumentata, la promozione di modelli di gestione sostenibile dei siti culturali e la creazione di nuove forme di partecipazione pubblica. Particolare rilievo è attribuito a progetti in grado di integrare competenze multidisciplinari e di attivare partenariati tra istituzioni culturali, centri di ricerca, imprese creative e startup innovative.

Possono partecipare organizzazioni culturaliistituzioni pubbliche e privateuniversitàcentri di ricercaimprese e soggetti del terzo settore attivi nel campo del patrimonio culturale e dell’innovazione.

Il budget complessivo è di €1.970.000.

La scadenza è prevista per il 20 aprile 2026.

Scadenza: 20 aprile 2026

DIGI4ECO: lanciato un nuovo bando per la digitalizzazione dati marini

DIGI4ECO: lanciato un nuovo bando per la digitalizzazione dati marini

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DIGI4ECO ha lanciato un’opportunità di finanziamento con un budget complessivo di € 260.000, dedicata a soggetti esterni che detengono dati marini non digitalizzati o non standardizzati cruciali per migliorare il funzionamento del Digital Twin of the Ocean (DTO), la piattaforma digitale per l’osservazione e modellazione degli oceani europei.

Il bando sostiene attività legate all’identificazione, digitalizzazione, controllo di qualità, standardizzazione e pubblicazione dei dataset, con contributi singoli fino a € 60.000. Tutti i progetti finanziati dovranno aderire ai principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) e agli standard internazionali, in particolare quelli di EMODnet Biology, per garantire interoperabilità e riutilizzo a lungo termine nel contesto dei dati marini europei.

L’iniziativa è focalizzata su dataset che arricchiscono la copertura spaziale e temporale delle osservazioni di biodiversità, inclusi dati di immagini e video, record di occorrenze di specie, serie temporali ambientali e alcuni dati socio-economici. Particolare attenzione è riservata a dati utili per analisi basate su intelligenza artificiale, calcolo di indicatori ecologici e modellazione predittiva, per aumentare accuratezza, robustezza e capacità predittiva del DTO.

La procedura di candidatura richiede la compilazione di un modulo di domanda specifico, con valutazione basata su criteri trasparenti e governance rigorosa, in linea con il modello di Grant Agreement di Horizon Europe.

La scadenza per partecipare è fissata al 15 marzo 2026.

Scadenza: 15 marzo 2026

MANTRA: aperti due bandi per PMI manifatturiere e tecnologiche

MANTRA: aperti due bandi per PMI manifatturiere e tecnologiche

Il progetto MANTRA, finanziato dall’UE, ha aperto due bandi distinti per coinvolgere PMI europee nei settori manifatturiero e tecnologico in un ecosistema collaborativo volto alla transizione verde e digitale dell’industria.

Il primo bando è rivolto alle PMI manifatturiere tradizionali operanti nei settori di macchinari, ceramica, metalli, plastica, tessile o alimentare. Le imprese selezionate riceveranno fino a € 50.000 di supporto finanziario per testare e implementare soluzioni tecnologiche innovative. Oltre al finanziamento, le PMI avranno accesso a una piattaforma digitale con servizi di accompagnamento, formazione, matchmaking personalizzato e visibilità internazionale.

Il secondo bando è un invito a manifestare interesse rivolto a PMI tecnologiche con esperienza nello sviluppo di soluzioni avanzate per la digitalizzazione, la sostenibilità e l’efficienza ambientale. Le PMI selezionate entreranno a far parte della Tech-Savvy Pool di MANTRA, dove avranno l’opportunità di collaborare direttamente con le PMI manifatturiere, partecipare a progetti pilota finanziati e accedere a eventi di networking e co-creazione.

Entrambe le call mirano a rafforzare la competitività industriale europea promuovendo l’integrazione di tecnologie avanzate nei processi produttivi tradizionali e creando sinergie concrete tra attori complementari del settore.

Per entrambe, le candidature devono essere presentate entro il 15 settembre 2025.

Scadenza: 15 settembre 2025

Digitalizzazione del trasporto merci: pubblicato nuovo bando PNRR

Digitalizzazione del trasporto merci: pubblicato nuovo bando PNRR

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il bando “LogIN Business”, finanziato nell’ambito del PNRR – Misura M3C2 Investimento 2.1 “Digitalizzazione della catena logistica”, con una dotazione di 157 milioni di euro destinati alle imprese italiane ed europee di trasporto merci e logistica con sede o filiale in Italia.

Il bando sostiene l’acquisto e lo sviluppo di piattaforme e sistemi digitali per favorire il dialogo informatizzato con enti pubblici e aziende caricatrici, la dematerializzazione documentale (conformità a eCMR ed eFTI) e l’ottimizzazione dei carichi e del route planning, anche mediante tecnologie di intelligenza artificiale. Sono inoltre finanziabili attività di formazione del personale dedicate all’implementazione dei nuovi sistemi.

Possono candidarsi le imprese del trasporto merci su strada, ferrovia, vie d’acqua interne, trasporto marittimo a corto raggio, attività logistiche e di supporto (codici ATECO specifici), sia singolarmente che in forma aggregata.

I contributi sono erogabili:

  • in cofinanziamento, fino al 40% dei costi ammissibili (IVA esclusa);
  • in regime “de minimis”, fino al 100% dei costi ammissibili (IVA esclusa).

Almeno il 40% delle risorse sarà destinato alle Regioni del Mezzogiorno.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online secondo le modalità e le tempistiche che saranno definite con un successivo decreto attuativo della Direzione generale.

Europa Digitale: in apertura i primi bandi del nuovo Work Programme

Europa Digitale: in apertura i primi bandi del nuovo Work Programme

Il 15 aprile 2025 si sono aperti i primi 4 bandi del programma Europa Digitale relativi al Work Programme 2025-2027, appena approvato.

I bandi sono i seguenti

Bando sui Digital Innovation Hubs (DIGITAL-2025-EDIH-AC-08)

Questo bando comprende due topic:
Topic 1. Completion of the initial Network of European Digital Innovation Hubs (ID: DIGITAL-2025-EDIH-AC-08-COMPLETION-STEP )
Obiettivo: completare la rete esistente di Centri europei per l’innovazione digitale (EDIH) con enti dei paesi associati al programma Europa digitale che non hanno ancora partecipato a un precedente invito EDIH, in particolare uno in Bosnia ed Erzegovina e uno in Moldavia
Budget: € 2.000.000

Topic 2: European Digital Innovation Hubs – Associated countries (EDIHs with reinforced AI focus) (ID: DIGITAL-2025-EDIH-AC-08-CONSOLIDATION-STEP)
Obiettivo: consolidare la rete di Centri europei per l’innovazione digitale (EDIH), rafforzandone le prestazioni e la capacità di soddisfare le esigenze di digitalizzazione a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
Considerando il potenziale di trasformazione delle tecnologie del l’IA, queste saranno un punto focale delle operazioni degli EDIHs.
Gli EDIH interessati sono in Albania, Macedonia del Nord, Turchia e Ucraina.
Budget: € 9.000.000

Bando sul miglior uso delle tecnologie (DIGITAL-2025-BESTUSE-08)

Il bando comprende due topic:
Topic 1: Network of Safer Internet Centres (SICs) (ID: DIGITAL-2025-BESTUSE-08-NETWORKSICs)
Obiettivo: continuare a sostenere i Safer Internet Centres (SIC) nazionali, che forniscono informazioni sulla sicurezza online, risorse educative, strumenti di sensibilizzazione del pubblico e servizi di consulenza e segnalazione (attraverso linee telefoniche dedicate e hotline) per i giovani, gli insegnanti/educatori e i genitori/assistenti. I SIC aiutano i minori ad affrontare i rischi online e a diventare cittadini digitali, resilienti e consapevoli dei media e si occupano anche dei bambini con esigenze specifiche o particolari, per esempio quelli con disabilità o provenienti da contesti svantaggiati e vulnerabili, per garantire che nessun bambino venga lasciato indietro.
Budget: € 42.000.000

Topic 2: European Network of Factcheckers (ID: DIGITAL-2025-BESTUSE-08-FACTCHECKERS)
Obiettivo: mantenere e sviluppare ulteriormente una piattaforma a sostegno delle operazioni dell’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO), nonché approfondire la copertura linguistica e la capacità operativa del fact-checking in Europa.
In particolare il topic sostiene la cooperazione operativa tra fact-checkers, ricercatori e operatori dell’alfabetizzazione mediatica in tutta l’UE attraverso EDMO e supporterà i fact-checkers, con l’obiettivo di contribuire alla lotta contro la disinformazione, di ottenere ulteriori approfondimenti sulla disinformazione, di monitorare lo spazio della disinformazione, di smascherare la disinformazione attraverso la rete dei fact-checkers e di aumentare la resistenza dei professionisti dei media e dei cittadini alla disinformazione.
Budget: € 5.000.000

Bando sulle competenze digitali avanzate per la creazione di 3 Accademie settoriali (DIGITAL-2025-SKILLS-08)

Il bando comprende tre topic:
Topic 1. Sectoral digital skills academies: Digital Skills Academy in GenAI (ID: DIGITAL-2025-SKILLS-08-GENAI-ACADEMY-STEP)
L’Accademia delle competenze in materia di IA contribuirà agli obiettivi del pacchetto sull’innovazione dell’IA lanciato nel gennaio 2024 e sosterrà l’imminente Strategia di applicazione dell’IA. Fornirà competenze di base e avanzate per lo sviluppo, la distribuzione e l’applicazione di modelli e applicazioni di IA agli studenti universitari, laureati e post-laurea, e agli attuali e futuri specialisti del settore e delle TIC nelle PMI, nelle startup e nel settore pubblico.
L’accademia lavorerà in stretto coordinamento con le Fabbriche di IA e ne sosterrà ulteriormente il lavoro.
Budget: € 7.000.000

Topic 2. Sectoral digital skills academies: Virtual Worlds Skills Academy (ID: DIGITAL-2025-SKILLS-08-VIRTUAL-WORLDS-ACADEMY-STEP)
La Virtual Worlds Skills Academy rafforzerà il pool di talenti necessario per realizzare le aspirazioni dell’UE di essere pioniere nello sviluppo dei vari elementi costitutivi dei mondi virtuali, come la realtà estesa, la grafica 3D, la creazione di contenuti, la computer vision, l’IA, i media interattivi, la modellazione e le applicazioni industriali (gemelli digitali), l’identità digitale, la privacy dei dati e i big data.
Budget: € 10.000.000

Topic 3: Sectoral digital skills academies: Quantum Skills Digital Academy (ID: DIGITAL-2025-SKILLS-08-QUANTUM-ACADEMY-STEP)
La Quantum Skills Digital Academy fungerà da entità unica e centrale per fornire formazione specializzata sulle tecnologie quantistiche ed esperienza pratica a diversi livelli, e svolgerà un ruolo importante nel contribuire agli obiettivi della Dichiarazione Europea sulle Tecnologie Quantistiche nel settore dello sviluppo e della formazione delle competenze quantistiche.
Budget: € 10.000.000

Bando AI Continent (DIGITAL-2025-AI-08)

Il bando comprende 5 topic:
1. Apply AI: GenAI for the public administrations (ID: DIGITAL-2025-AI-08-SUPPLY-AI)
Obiettivo: accelerare l’adozione della GenAI nelle pubbliche amministrazioni sostenendo tre o quattro progetti pilota. Ogni progetto pilota comprenderà uno o più casi d’uso in cui le soluzioni GenAI europee saranno sviluppate e applicate nelle amministrazioni pubbliche dei Paesi coinvolti.
Budget: € 21.000.000

  1. Data Spaces Support Centre(ID: DIGITAL-2025-AI-08-DS-SUPPORT)
    Il topic mira all’identificazione di un consorzio che assicuri la continuazione del Data Spaces Support Centre (DSSC), il centro che coordina tutte le azioni relative agli spazi di dati comuni europei per garantire che si sviluppino in modo coerente, siano interoperabili e beneficino di economie di scala grazie all’uso di pratiche, componenti (denominati “building blocks”), protocolli e strumenti comuni (ad esempio, implementazioni software o servizi che implementano i building blocks).
    Budget: € 10.000.000
  2. Multi-Country project in Agri-Food(ID: DIGITAL-2025-AI-08-AGRIFOOD)
    Il topic sosterrà un progetto multipaese (MCP) nel settore agroalimentare che sfrutti l’infrastruttura digitale, in particolare quella dei dati, per migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la competitività del settore agroalimentare in tutta Europa. Questa azione promuoverà l’accesso, la condivisione e il riutilizzo dei dati per supportare il processo decisionale, ridurre gli oneri amministrativi e consentire soluzioni innovative nel settore.
    Budget: € 15.000.000
  3. Digital solutions for regulatory compliance through data(ID: DIGITAL-2025-AI-08-COMPLIANCE)
    Questo topic sosterrà progetti che sperimentano soluzioni digitali per la trasmissione di informazioni rilevanti per la conformità alla legislazione dell’UE (ad esempio, regolamenti su questioni ambientali) e per automatizzare il processo di conformità per una serie di casi d’uso pilota.
    Budget: € 8.000.000
  4. Support to the secretariat for the Alliance on Processors and Semiconductor Technologies(ID: DIGITAL-2025-AI-08-PROCESSOR)
    Il topic è volto a sostenere le attività dell’Alleanza industriale sui processori e le tecnologie dei semiconduttori, che riuniscono tutti gli stakeholder interessati, tra cui l’industria, i rappresentanti degli Stati membri e altri esperti, provenienti da tutta Europa, con il fine di rafforzare le capacità europee nei processori avanzati e in altri componenti elettronici.
    Budget: € 1.000.000

Per tutti la scadenza è il 2 settembre 2025.

Scadenza: 2 settembre 2025

Tecnologie emergenti e digitalizzazione: aperto il bando Easy SMACT per l’innovazione delle imprese

Tecnologie emergenti e digitalizzazione: aperto il bando Easy SMACT per l’innovazione delle imprese

SMACT, il Competence Center dedicato all’innovazione digitale, ha lanciato un nuovo bando destinato alle imprese che vogliono investire in tecnologie emergenti e digitalizzazione.

L’iniziativa punta a supportare progetti innovativi attraverso finanziamenti dedicati e un network di esperti e aziende leader del settore. L’obiettivo principale è favorire la trasformazione digitale del tessuto imprenditoriale, migliorando la competitività e la sostenibilità dei processi produttivi.

In particolare, il bando è rivolto a imprese di diverse dimensioni che intendano sviluppare soluzioni basate su tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT)big data, automazione e robotica.

Possono presentare domanda aziende italiane operanti in vari settori, con particolare attenzione a quelle che intendono sperimentare nuove tecnologie o implementare processi innovativi.

Nell’ambito del PNRR, SMACT mette a disposizione € 1.000.000 per erogare alle imprese italiane servizi di consulenza e formazione.

È possibile presentare la propria candidatura entro e non oltre il 30 maggio 2025.

Scadenza: 30 maggio 2025

Donne e Impresa

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La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale.

A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.

Per imprese femminili si intendono:

  • la lavoratrice autonoma donna;
  • l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  • la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto agevolato. Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile e con una percentuale sul totale dei costi ammissibili compresa fra il 30% e il 60%.

I progetti devono includere spese da rendicontare per almeno 30.000 euro, che possono comprendere:

  1. investimenti materiali e immateriali e canoni per nuove soluzioni digitali
  2. spese per l’adeguamento dei locali adibiti a sede operativa – max 20% di a)
  3. spese per servizi qualificati e strategici “una tantum” – max 20% di a)

Sono inoltre riconosciuti automaticamente costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare. I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione.

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 del 15 aprile 2025 alle ore 17:00 del 3 giugno 2025.

Scadenza: 3 giugno 2025

ECHOES Cascading Grants: nuovo bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale europeo

ECHOES Cascading Grants: nuovo bando per la digitalizzazione del patrimonio culturale europeo

Il progetto ECHOES (European Cultural Heritage: Opportunities for Citizens’ Engagement and Social Inclusion) ha annunciato una nuova opportunità di finanziamento per gli Istituti Culturali del Patrimonio (CHIs) attraverso il programma “Cascading Grants“, con scadenza per la presentazione delle pre-proposte fissata al 15 maggio 2025.

L’obiettivo del bando è supportare le organizzazioni del patrimonio culturale (CHI) nella raccolta e condivisione di dataset destinati al Cultural Heritage Cloud. I progetti finanziati dovranno contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione, l’archiviazione e la fruizione di dati, favorendo l’accesso e la diffusione di risorse culturali in formato digitale.

Il bando è rivolto a:

  • Istituti Culturali del Patrimonio (CHIs) di piccole e medie dimensioni, come museibibliotechearchivi e organizzazioni culturali senza scopo di lucro
  • Organizzazioni con sede in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea o in Paesi associati al programma Horizon Europe

Saranno presi in considerazione per il finanziamento progetti che:

  • Sviluppino attività educative e formative rivolte a diverse fasce d’età e gruppi sociali
  • Utilizzino strumenti digitali per migliorare l’accessibilità e la fruizione del patrimonio culturale
  • Favoriscano la collaborazione tra CHIs e comunità locali per la co-creazione di contenuti culturali

Saranno finanziati fino a 12 progetti, con un contributo massimo di 60.000 € ciascuno. Sono ammessi coordinatori da paesi Horizon Europe, con particolare incoraggiamento a CHIs di piccole e medie dimensioni e consorzi interdisciplinari.

Scadenza: 15 maggio 2025

Voucher Digitalizzazione Pmi 2025

Voucher Digitalizzazione Pmi 2025

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La Regione Lazio, attraverso l’Avviso, sostiene i progetti delle PMI del Lazio volti ad adottare alcune soluzioni digitali diffuse e trasversali, idonee ad aumentarne l’efficienza e la competitività.

I Progetti ammissibili sono composti da alcuni interventi predefiniti a cui sono associate delle somme forfettarie di cui al comma 3, lettera c, dell’art. 53 del Reg. (UE) 2021/1060, definita in applicazione della metodologia adottata dall’Autorità di Gestione.

Il contributo, comprensivo dei costi diretti del personale calcolati ai sensi del comma 1 dell’art. 55 del medesimo Regolamento (tasso forfettario del 20%), è determinato nella misura indicata nella seguente tabella e in funzione dei parametri ivi specificati.

L’intervento è destinato alle PMI iscritte al Registro delle imprese italiano e con una sede operativa nel Lazio; quest’ultima può essere acquisita prima della erogazione del contributo. Sono escluse le imprese operanti in attività economiche escluse e prive dei requisiti generali di ammissibilità.

Le domande, da presentarsi tramite GeCoWEB Plus, sono avviate ad istruttoria sulla base della graduatoria definita dai punteggi dichiarati dai beneficiari in domanda, in ordine decrescente (modalità alternativa al “click day”). 

Il contributo è erogato a saldo previa presentazione di apposita richiesta prodotta da GeCoWEB Plus e, da presentarsi entro 6 mesi dalla concessione del contributo e dopo aver caricato sulla piattaforma:

  1. per le Piccole Imprese e per le Medie Imprese: la Diagnosi Digitalecompleta della sezione ex post redatta dal medesimo Innovation Managerindipendenteche ha redatto le Diagnosi Digitale ex ante e conforme al modello 1 in Allegato all’Avviso;
  2. per le Micro Imprese: la Relazione sulla Digitalizzazione redatta in conformità al modello 2 in allegato all’Avviso e completa della sezione ex post, sottoscritta dal fornitore per attestare la conformità delle caratteristiche specifiche dei prodotti, soluzioni e servizi dallo stesso forniti, configurati e istallati, alle caratteristiche specifiche previste nell’Appendice 4 dell’Avviso. In caso di più fornitori la Relazione sulla Digitalizzazione deve essere sottoscritta da colui che ha fornito i servizi di progettazione e configurazione, nonché di verifica del corretto funzionamento dei beni e servizi acquisiti che deve essere unico per tutti gli Interventi previsti dal Progetto.

Il formulario sarà disponibile su GeCoWEB Plus dalle ore 12 dell’8 gennaio 2025.

La domanda può essere inviata dalle ore 12 del 10 gennaio 2025 e fino alle ore 17 del 14 febbraio 2025.

Scadenza: 14 febbraio 2025

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