Bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali

Bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali

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Con decreto del dirigente dell’unità organizzativa Cultura e Spettacolo n.944 del 10 febbraio 2026 è stato approvato il bando triennale per il sostegno finanziario alle istituzioni culturali come previsto dall’articolo 7 della legge regionale n.33 del 31 ottobre 2006.

Possono presentare domanda di contributo le istituzioni culturali aventi sede in Liguria, senza scopo di lucro, che svolgono attività culturali con continuità sul territorio regionale. Possono partecipare istituzioni che siano enti, istituzioni, fondazioni, associazioni di diritto privato in possesso di atto costitutivo e statuto registrati attestanti l’assenza di finalità di lucro e la costituzione da almeno un decennio.

Le risorse disponibili stanziate sul bilancio di previsione 2026-2028 ammontano a 140.000 euro.

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 12:00 del giorno 4 maggio 2026 via posta elettronica certificata (pec).

Scadenza: 4 maggio 2026

Botteghe dell’entroterra 2026. Incentivi agli investimenti (LR 6/2025 e LR 3/2008)

Botteghe dell'entroterra 2026. Incentivi agli investimenti (LR 6/2025 e LR 3/2008)

Regione Liguria approva la misura dedicata a sostenere i piccoli esercizi commerciali dell’entroterra, in accordo e attuazione delle Leggi regionali 6/2025 e 3/2008.

Con una dotazione di 912.060 mila euro il bando finanzia, con contributi a fondo perduto, le iniziative volte a mantenere in vita le piccole imprese commerciali presenti nelle aree interne della Liguria.

La dotazione della misura è suddivisa per province secondo il calcolo delle seguenti percentuali: provincia di Genova 52%, provincia di Imperia 16%, provincia di Savona, 19%, provincia della Spezia 13%.

Possono accedere al contributo le piccole imprese commerciali, così come individuati nella Legge regionale del 2 gennaio 2007 (Testo Unico sul Commercio), delle seguenti categorie:

  • gli esercizi di vicinato che effettuano vendita al dettaglio
  • le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande
  • le rivendite di generi di monopolio
  • le rivendite di stampa quotidiana e periodica (in punti vendita esclusivi)
  • le rivendite di prodotti farmaceutici, medicinali e dispositivi medici

Le imprese beneficiarie devono essere localizzate nei comuni non costieri individuati in base ai criteri definiti nella legge regionale 3/2008.

Sono ammissibili gli interventi di carattere edilizioacquisto di arredi e attrezzature nuove di fabbrica, acquisto e installazione di software e relative licenze d’uso, tecnologie innovative, la realizzazione del sito internet ad esclusivo carattere conoscitivo e pubblicitario (esclusa la siti destinati all’e-commerce) e l’acquisto di scorte.

Sono ammissibili gli investimenti non inferiori a 5 mila euro e fino ad un massimo di 20 mila euro.

Il contributo a fondo perduto è del 40% sull’investimento ammissibile, incrementabile come segue:

10% per le imprese ubicate in comuni con popolazione non superiore ai 1.000 abitanti

15% per le imprese costituite da under 35 

Alla domanda sarà applicato l’incremento che ha la consistenza maggiore; pertanto, il fondo perduto potrà arrivare fino ad un massimo di 11 mila euro.

Domande sul sistema “Bandi online” di Filse dal 10 febbraio al 30 aprile 2026.

Scadenza: 30 aprile 2026

Bando per la realizzazione di progetti di sport e turismo esperienziale con l’elemento dell’avventura destinati alla generazione Z

Bando per la realizzazione di progetti di sport e turismo esperienziale con l'elemento dell'avventura destinati alla generazione Z

La Regione Liguria, in partenariato con l’Università di Genova (Capofila), la Provincia di Livorno, il Comune di Cagliari, le Centre de Découverte Mer et Montagne con sede a Nizza in rappresentanza della Région PACA e la Communauté d’Agglomeration de Bastia in rappresentanza della Corsica, partecipa al Programma Interreg Marittimo Italia-Francia 2021/2027 con il progetto denominato “EdA-Z Esperienza dell’Avventura per la Generazione Z”.

All’interno del progetto, con il presente bando approvato con decreto dirigenziale n. 9622 del 30 dicembre 2025, Regione Liguria intende ricevere proposte di azioni pilota realizzate nel corso del 2026 dai Comuni in collaborazione con uno o più soggetti attuatori esperti (società e associazioni sportive, Enti del Terzo Settore, operatori turistici ecc.) Tali azioni sono traducibili nell’individuazione e sviluppo di nuove aree, all’interno delle quali saranno realizzate esperienze basate su attività sportive e culturali avventurose secondo la metodologia EdA-Z, finalizzate alla promozione del benessere psicofisico e all’inclusione sociale.

Le attività progettuali dovranno obbligatoriamente realizzarsi in un ambiente marino (ad es. snorkeling, kayak, vela, escursioni subacquee, osservazioni della fauna marina) e costiero (ad es. trekking costiero, birdwatching, laboratori ambientali, giochi di orientamento…) ed essere rivolte ai giovani della Generazione Z, ovvero nati tra il1997 ed il 2013. Sono richiesti almeno 4 momenti di attività gratuita per i cittadini durante il periodo di realizzazione del progetto.

Ogni Comune potrà presentare un’unica proposta progettuale e sono ammesse proposte presentate da più Comuni convenzionati tra loro. Il Comune capofila è il referente economico-finanziario per Regione Liguria ed è responsabile della realizzazione del progetto.

Saranno finanziati i primi due progetti posizionati nella graduatoria predisposta da un’apposita commissione, a seguito della valutazione delle proposte pervenute.

Per ogni progetto è previsto il finanziamento di 49.306,35 euro da rendicontare con le modalità descritte nell’avviso.

Le domande possono essere presentate dal 19 gennaio.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Fesr 2021-2027. OS 1.1 – Azione 1.1.1 – Supporto a progetti di R&S afferenti all’area Salute e scienze della vita di cui alla S3

Fesr 2021-2027. OS 1.1 – Azione 1.1.1 – Supporto a progetti di R&S afferenti all’area Salute e scienze della vita di cui alla S3

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Un nuovo bando da 5 milioni per sostenere i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell’area strategica “Salute e Scienze della Vita”, individuata dalla Smart Specialisation Strategy regionale (S3). La misura intende potenziare la filiera biomedicale ligure per creare occupazione sul territorio e consolidare la presenza sui mercati nazionali e internazionali in questo settore innovativo.

Possono accedere le micro, piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata in ATS (associazione temporanea di scopo).

Sono finanziabili progetti innovativi nei settori della medicina rigenerativa e personalizzata, robotica per l’assistenza, tecnologie omiche, big data sanitari e sistemi digitali per la sanità. La misura intende così rafforzare la competitività della Liguria in un settore chiave per il futuro come quello della salute e promuovere sinergie tra imprese, università, centri e organismi di ricerca per dare impulso a progetti capaci di generare valore, innovazione e occupazione qualificata.

Previsti contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese, con un tetto massimo di 600 mila euro per progetto.

È obbligatorio che i progetti siano localizzati sul territorio ligure e raggiungano almeno un livello di maturità tecnologica pari a TRL 6 (Technology readiness levels), ovvero una validazione del prototipo in ambiente industriale.

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 1° ottobre al 14 novembre 2025. Modalità off-line a far data dal 16 settembre 2025.

Scadenza: 14 novembre 2025

Entroterra. Sostegno alle imprese dell’entroterra dell’artigianato, commercio, ristorazione e servizi

Entroterra. Sostegno alle imprese dell'entroterra dell'artigianato, commercio, ristorazione e servizi

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Un provvedimento da 4 milioni e 600 mila euro. Un contributo “una tantum” per sostenere e rilanciare le attività economiche nei comuni dell’entroterra ligure, in attuazione delle politiche di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interne regionali attraverso le misure sperimentali previste dalla legge regionale 6/2025. L’obiettivo è quello di garantire servizi, lavoro e presenza attiva, rendendo le aree interne una scelta di vita sostenibile.

La misura è destinata al sostegno della liquidità delle microimprese già attive nei comparti dell’artigianato, del commercio, dei servizi di ristorazione e delle cooperative di comunità che fanno attività di impresa localizzate in comuni non costieri con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti.

Il contributo “una tantum” è concesso a fronte di spese di gestione come canoni di locazione, utenze e tributi locali.

Il contributo potrà arrivare fino a 3.600 euro.

Le domande potranno essere presentate attraverso il sistema Bandi Online di Filse dal 2 al 31 ottobre 2025.

Scadenza:31 ottobre 2025

Entroterra. Bonus affitto per le nuove imprese del commercio, artigianato, ristorazione e servizi

Entroterra. Bonus affitto per le nuove imprese del commercio, artigianato, ristorazione e servizi

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4.850 mila euro per cinque anni di bonus affitto per le imprese dell’artigianato, del commercio e dei servizi che apriranno nell’entroterra ligure. Si tratta di una delle misure sperimentali previste dalla legge regionale 6/2025, destinate a sostenere e rilanciare le attività economiche nei comuni dell’entroterra ligure in attuazione delle politiche di contrasto allo spopolamento e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interne regionali. L’obiettivo è quello di garantire servizi, lavoro e presenza attiva, rendendo le aree interne una scelta di vita sostenibile.

Lo strumento della Regione Liguria vuole incidere sul tessuto economico, incentivando nuove aperture – nei settori del commercio, dell’artigianato, della ristorazione e delle cooperative di comunità che fanno attività di impresa – nei comuni non costieri con popolazione non superiore ai 2.500 abitanti, coinvolti nella misura, con la possibilità di implementare le disponibilità del fondo in caso di esaurimento risorse.

Il bonus è destinato a coprire le spese di affitto e altri costi di gestione legati all’insediamento in locali sfitti con vetrine e accesso diretto su strade o spazi pubblici.

A fronte di un contratto di locazione commerciale è possibile richiedere un contributo a fondo perduto fino a 300 euro mensili per la durata di 5 anni.

Le domande potranno essere presentate dal 2 al 31 dicembre 2025 attraverso la Camera di Commercio di Genova.

Scadenza: 31 dicembre 2025

Fesr 2021-2027. OS 1.3 – Azione 1.3.2 – Sostegno all’avvio e rafforzamento di imprese sociali e cooperative sociali

Fesr 2021-2027. OS 1.3 - Azione 1.3.2 - Sostegno all’avvio e rafforzamento di imprese sociali e cooperative sociali

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Per le imprese e le cooperative sociali un nuovo bando regionale da 4 milioni di euro a valere sull’azione 1.3.2 del PR FESR 2021-2027. Possono accedere alla misura le imprese sociali iscritte nella sezione dedicata del registro delle imprese di Camera di Commercio, le cooperative sociali e i loro consorzi.

È ammesso l’acquisto di fabbricati già costruiti, suolo aziendale (limite del 10% del totale), macchinari, attrezzature, arredi, programmi informatici, brevetti, licenze know-how, mezzi mobili (solo se a servizio esclusivo della struttura produttiva, nel limite massimo del 30% della spesa ammissibile) e prestazioni consulenziali (limite del 10% del totale).

Consentite anche spese avviate a partire dal 1º giugno 2024.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto al 50%, per investimenti non inferiori ai 30 mila euro. Il massimo contributo concedibile è di 100 mila euro.

Quando e come presentare domanda

Le domande devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema “Bandi On Line” di Filse, dal 28 maggio al 14 giugno. La procedura offline dal 2 aprile 2024.

Scadenza: 14 giugno 2025

Fesr 2021-2027. OS 1.3 – Azione 1.3.5 – Supporto alla realizzazione di processi di internazionalizzazione realizzati da MPMI

Fesr 2021-2027. OS 1.3 - Azione 1.3.5 - Supporto alla realizzazione di processi di internazionalizzazione realizzati da MPMI

Con il nuovo bando da un milione di euro Regione Liguria intende favorire le micro, piccole e medie imprese, anche costituite in reti di impresa, che intendano avviare processi di internazionalizzazione efficaci e strutturati.

Per cosa si può utilizzare

La misura è retroattiva al 1° ottobre 2024 e gli interventi ammissibili si potranno articolare non solo nella partecipazione a eventi di carattere internazionale in Italia e all’estero ma anche inserendo servizi (come lo sviluppo dell’e-commerce e l’utilizzo di tecnologie digitali) e consulenze, quali l’assunzione di un export temporary manager, il finanziamento di studi economici sui paesi obiettivo di investimento, gli approfondimenti giuridici di supporto sulla normativa dei paesi nei quali si intende operare.

Quanto si può richiedere

La misura, che rientra nell’azione 1.3.5 del PR FESR 2021-2027, prevede agevolazioni concesse a fondo perduto nella misura del 50% degli investimenti sostenuti per avviare o potenziare la presenza nei mercati esteri, elevato al 70% per le spese riferite strettamente alla partecipazione all’Esposizione Universale di Osaka, ricordiamo che Regione Liguria sarà protagonista del Padiglione Italia nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio.

Il contributo massimo concedibile è di 20 mila euro a domanda, mentre gli investimenti devono essere compresi tra gli 8 e i 40 mila euro.

Quando e come presentare domanda

La procedura è compilabile esclusivamente on line a partire dal 26 marzo e fino ad esaurimento risorse. Dal 18 al 25 marzo sarà disponibile la modalità offline per iniziare a compilare la domanda.

Scadenza: bando a sportello con apertura il 26 marzo 2025

Fesr 2021-2027 – OS 1.1 – Azione 1.1.1 – Supporto alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le imprese nell’area di crisi complessa del savonese

Fesr 2021-2027 - OS 1.1 - Azione 1.1.1 - Supporto alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le imprese nell'area di crisi complessa del savonese

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Tre milioni per questa prima misura dedicata alla ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale e il trasferimento tecnologico nell’area di crisi industriale complessa del Savonese per promuovere, in linea con gli ambiti della Smart Specialisation Strategy regionale, la realizzazione da parte delle imprese, di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei 21 comuni riconosciuti nell’area.

Si tratta di una grande opportunità per la crescita e lo sviluppo economico e occupazionale e per continuare a riqualificare e riconvertire l’area di crisi industriale complessa del savonese.

Possono accedere le piccole, medie e grandi imprese, in forma singola o associata (costituite in ATS), dei 21 comuni riconosciuti nell’area di crisi complessa del savonese: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure, Villanova d’Albenga.

Regione Liguria ha stanziato 20 nuovi milioni di euro. Con questa prima misura da 3 milioni l’obiettivo è quello di attrarre progetti d’investimento delle imprese per portare sul territorio ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.

Un’opportunità per la crescita economica e occupazionale perché in fase di istruttoria verrà riconosciuta una premialità maggiore rispetto al numero di assunzioni a tempo pieno e indeterminato.

Le piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (costituite in ATS) potranno accedere al contributo a fondo perduto fino a un massimo di 750 mila euro, su progetti con un costo non inferiore ai 200 mila euro.

Sono consentiti interventi per le spese del personale (al max 70%), l’acquisto di strumentazione e attrezzature, i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti (al max 40%), altri costi d’esercizio (es: materiali, forniture e per le spese generali.

I progetti potranno essere presentati dal 7 al 28 maggio 2024 attraverso lo sportello “Bandi On Line” di Filse.

La procedura informatica sarà disponibile nella modalità offline a partire dal 18 aprile 2024.

Scadenza: 28 maggio 2024

FESR 2021-2027 – OS 1.2 – Azione 1.2.3 – Digitalizzazione. Supporto allo sviluppo di progetti per le micro, piccole e medie imprese

FESR 2021-2027 - OS 1.2 - Azione 1.2.3 - Digitalizzazione. Supporto allo sviluppo di progetti per le micro, piccole e medie imprese

Approvato il bando da 7 milioni per supportare i progetti di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese liguri. La digitalizzazione è un fattore di semplificazione e competitività delle imprese, uno strumento che può migliorare la produttività delle attività e indirizzarle verso nuovi mercati.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese liguri.

Per sostenere l’introduzione e lo sviluppo della digitalizzazione dei processi produttivi, con particolare applicazione nelle catene logistiche, di fornitura, vendita e distribuzione di beni, nei processi di erogazione dei servizi e nei sistemi di comunicazione e di marketing.

Gli interventi devono consentire di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzione di e-commerce e servizi di cloud computing;
  • realizzare soluzioni tecnologiche per i pagamenti elettronici;
  • adottare soluzioni tecnologiche per facilitare lo sviluppo sostenibile dell’impresa (es. strumenti informatici per l’ESG report, strumento chiave attraverso il quale le aziende comunicano ai propri stakeholder le performance e gli obiettivi raggiunti in ambito di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance aziendale);
  • adottare soluzioni tecnologiche innovative quali quelle previste dal Piano Nazionale Transizione 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Cybersecurity, Intelligenza Artificiale).

Sono ammessi al finanziamento regionale i progetti a partire da 10 mila euro. È previsto un contributo a fondo perduto del 50%, fino a un massimo di 20 mila euro. È prevista una retroattività al 1 luglio 2023.

La domanda dal 3 al 10 maggio 2024 sulla piattaforma online.

Scadenza: 10 maggio 2024

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