Fesr 2021-2027 – OS 1.1 – Azione 1.1.1 – Supporto alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le imprese nell’area di crisi complessa del savonese

Fesr 2021-2027 - OS 1.1 - Azione 1.1.1 - Supporto alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale per le imprese nell'area di crisi complessa del savonese

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Tre milioni per questa prima misura dedicata alla ricerca industriale, lo sviluppo sperimentale e il trasferimento tecnologico nell’area di crisi industriale complessa del Savonese per promuovere, in linea con gli ambiti della Smart Specialisation Strategy regionale, la realizzazione da parte delle imprese, di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei 21 comuni riconosciuti nell’area.

Si tratta di una grande opportunità per la crescita e lo sviluppo economico e occupazionale e per continuare a riqualificare e riconvertire l’area di crisi industriale complessa del savonese.

Possono accedere le piccole, medie e grandi imprese, in forma singola o associata (costituite in ATS), dei 21 comuni riconosciuti nell’area di crisi complessa del savonese: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Quiliano, Roccavignale, Vado Ligure, Villanova d’Albenga.

Regione Liguria ha stanziato 20 nuovi milioni di euro. Con questa prima misura da 3 milioni l’obiettivo è quello di attrarre progetti d’investimento delle imprese per portare sul territorio ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.

Un’opportunità per la crescita economica e occupazionale perché in fase di istruttoria verrà riconosciuta una premialità maggiore rispetto al numero di assunzioni a tempo pieno e indeterminato.

Le piccole, medie e grandi imprese in forma singola o associata (costituite in ATS) potranno accedere al contributo a fondo perduto fino a un massimo di 750 mila euro, su progetti con un costo non inferiore ai 200 mila euro.

Sono consentiti interventi per le spese del personale (al max 70%), l’acquisto di strumentazione e attrezzature, i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti (al max 40%), altri costi d’esercizio (es: materiali, forniture e per le spese generali.

I progetti potranno essere presentati dal 7 al 28 maggio 2024 attraverso lo sportello “Bandi On Line” di Filse.

La procedura informatica sarà disponibile nella modalità offline a partire dal 18 aprile 2024.

Scadenza: 28 maggio 2024

FESR 2021-2027 – OS 1.2 – Azione 1.2.3 – Digitalizzazione. Supporto allo sviluppo di progetti per le micro, piccole e medie imprese

FESR 2021-2027 - OS 1.2 - Azione 1.2.3 - Digitalizzazione. Supporto allo sviluppo di progetti per le micro, piccole e medie imprese

Approvato il bando da 7 milioni per supportare i progetti di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese liguri. La digitalizzazione è un fattore di semplificazione e competitività delle imprese, uno strumento che può migliorare la produttività delle attività e indirizzarle verso nuovi mercati.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese liguri.

Per sostenere l’introduzione e lo sviluppo della digitalizzazione dei processi produttivi, con particolare applicazione nelle catene logistiche, di fornitura, vendita e distribuzione di beni, nei processi di erogazione dei servizi e nei sistemi di comunicazione e di marketing.

Gli interventi devono consentire di:

  • migliorare l’efficienza dell’impresa e l’organizzazione del lavoro;
  • sviluppare soluzione di e-commerce e servizi di cloud computing;
  • realizzare soluzioni tecnologiche per i pagamenti elettronici;
  • adottare soluzioni tecnologiche per facilitare lo sviluppo sostenibile dell’impresa (es. strumenti informatici per l’ESG report, strumento chiave attraverso il quale le aziende comunicano ai propri stakeholder le performance e gli obiettivi raggiunti in ambito di sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e governance aziendale);
  • adottare soluzioni tecnologiche innovative quali quelle previste dal Piano Nazionale Transizione 4.0 (Internet delle cose, Big data analytics, Integrazione orizzontale e verticale dei sistemi, Simulazioni virtuali, Robotica, Cloud computing, Realtà aumentata, Cybersecurity, Intelligenza Artificiale).

Sono ammessi al finanziamento regionale i progetti a partire da 10 mila euro. È previsto un contributo a fondo perduto del 50%, fino a un massimo di 20 mila euro. È prevista una retroattività al 1 luglio 2023.

La domanda dal 3 al 10 maggio 2024 sulla piattaforma online.

Scadenza: 10 maggio 2024

Fesr 2021-2027 – OS 1.3 – Azione 1.3.4 – Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Fesr 2021-2027 - OS 1.3 - Azione 1.3.4 - Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Progetti di investimento delle imprese che operano sfruttando e valorizzando economicamente gli attrattori culturali e naturali della Regione

Il nuovo bando da 1 milione di euro intende attrarre in Liguria produzioni nazionali ed internazionali come volano di sviluppo delle imprese, spesso artigianali, e dei servizi del territorio

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, in forma singola o associata, di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva italiane, europee o extraeuropee come indicato dai requisiti del bando.

Per la produzione di opere audiovisive destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, che soddisfino uno dei

seguenti criteri:

  • realizzare almeno il 30 % dei giorni di riprese sul territorio ligure
  • effettuare almeno il 20% della spesa preventivata sul territorio ligure.

Sono ammesse le seguenti tipologie di progetti:

  • lungometraggi della durata minima di 52 minuti
  • serie TV della durata minima di 90 minuti.

Ciascuna delle tipologie sopra indicate può essere realizzata, sia parzialmente che integralmente, con tecniche di animazione e può avere carattere di finzione o di documentario.

Sono ammissibili le spese che concorrono al costo di produzione sostenute nel territorio ligure quali:

  • compensi per personale residente in Liguria, impiegato nella realizzazione del progetto;
  • beni di consumo non durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria;
  • beni durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria (i costi dei beni acquisiti sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto)
  • le spese relative a prestazioni effettuate dai titolari, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Liguria, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto
  • costi per permessi e autorizzazioni
  • costi indiretti (nel limite massimo del 15% dei costi di personale)
  • spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Liguria, fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili.

L’agevolazione a fondo perduto (nel rispetto del regime “de minimis”) è concessa fino ad un massimo di 300.000 euro e con percentuali differenti in relazione al punteggio attribuito al progetto:

  • da 60 a 75 punti, la percentuale di contributo è pari al 35% dei costi ammissibili
  • da 76 a 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 40% dei costi ammissibili
  • maggiore di 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 60% dei costi ammissibili.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato o concessi a titolo “de minimis”.

È possibile presentare domande dal 15 al 24 aprile 2024.

Scadenza: 24 aprile 2024

Fesr 2021-2027 – OS 1.3 – Azione 1.3.4 – Interventi a sostegno dello sviluppo e produzione di progetti audiovisivi

Fesr 2021-2027 - OS 1.3 - Azione 1.3.4 - Interventi a sostegno dello sviluppo e produzione di progetti audiovisivi

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Il nuovo bando da 750 mila euro si propone di favorire la crescita delle imprese liguri di produzione audiovisiva sostenendo lo sviluppo e la produzione di progetti audiovisivi.

Si articola in due sottomisure: Sviluppo, con una dotazione pari al 20% del totale dell’assegnazione del bando e Produzione, con una dotazione pari all’80%.
Attraverso questa misura si intende anche supportare lo sviluppo di prodotti e servizi di attrattori culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici.

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese liguri che rispecchino i requisiti indicati dal bando per ciascuna delle due sotto-misure Sviluppo, alla quale possono accedere anche le associazioni, e Produzione.

Le iniziative ammissibili riguardano:

  • Per la sottomisura Sviluppo, i progetti audiovisivi realizzati da imprese e associazioni, con sede in Liguria, destinati alla distribuzione nazionale e internazionale.
  • Per la sottomisura Produzione, la produzione di opere audiovisive realizzate da imprese con sede in Liguria e destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, che soddisfino uno dei seguenti criteri:
  • realizzare almeno il 30 % dei giorni di riprese sul territorio ligure
  • effettuare almeno il 20% della spesa preventivata sul territorio ligure.

Sono ammesse le seguenti tipologie di progetti:

  • lungometraggi della durata minima di 52 minuti
  • serie TV della durata minima di 90 minuti
  • serie web della durata superiore a 50 minuti
  • cortometraggi della durata massima 30 minuti

Sottomisura Sviluppo

  • opzione e acquisizione dei diritti sul soggetto;
  • attività di ricerca, inclusi sopralluoghi;
  • ricerca di archivi;
  • scrittura della sceneggiatura e/o trattamento fino alla versione definitiva, inclusi costi traduzione;
  • realizzazione di uno storyboard;
  • ricerca dei tecnici principali e del casting;
  • preparazione di un budget preventivo di produzione;
  • preparazione di un piano finanziario di produzione;
  • ricerca di partner, finanziatori, co-produttori (viaggi, spese di vitto e alloggio);
  • partecipazione a mercati dell’audiovisivo, pitching forum, workshop (accrediti, viaggi e spese di vitto e alloggio nelle date corrispondenti, preparazione e stampa di materiale promozionale;
    preparazione di un piano di produzione;
  • preparazione strategie iniziali di marketing e di promozione dell’opera;
  • per progetti di finzione: realizzazione di un teaser;
  • per documentari: realizzazione di un promo video;
  • per animazione: ricerca grafica e realizzazione di un pilota.

Sottomisura Produzione

Le spese che concorrono al costo di produzione, effettivamente sostenute nel territorio ligure relative a:

  • compensi per personale residente in Liguria, impiegato nella realizzazione del progetto;
  • beni di consumo non durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria;
  • beni durevoli acquisiti o noleggiati da fornitori con sede legale o operativa in Liguria (i costi dei beni acquisiti sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto);
  • le spese relative a prestazioni effettuate dai titolari, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Liguria, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto;
  • costi per permessi e autorizzazioni;
  • costi indiretti (nel limite massimo del 15% dei costi di personale);
  • spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Liguria, fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili.

L’agevolazione a fondo perduto (nel rispetto del regime “de minimis”) è concessa secondo le seguenti tabelle:

Sottomisura Sviluppo

  • lungometraggi, contributi da 25 mila fino a un massimo 30 mila euro
  • serie TV, contributi da 7 mila fino a un massimo 10 mila euro
  • serie web, contributi da 2 mila fino a un massio di 3 mila euro
  • cortometraggi, contributi da 2 mila fino a un massio di 3 mila euro

Sottomisura Produzione

  • lungometraggi, contributo fino a un massimo 120 mila euro
  • serie TV, contributo fino a un massimo 120 mila euro
  • serie web, contributo fino a un massimo 15 mila euro
  • cortometraggi, contributo fino a un massimo 30 mila euro

In base al seguente punteggio percentuale:

60 a 75 punti, la percentuale di contributo è pari al 35% dei costi ammissibili
76 a 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 40% dei costi ammissibili
maggiore di 90 punti, la percentuale di contributo è pari al 60% dei costi ammissibili.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche qualificabili come aiuti di stato o concessi a titolo “de minimis”.

Le domande possono essere presentate dal 14 maggio al 3 giugno 2024.

Scadenza: 3 giugno 2024

Fesr 2021-2027 – OS 1.3 e OS 2.1 – Garanzia Artigianato Liguria. Sostegno all’accesso al credito

Fesr 2021-2027 - OS 1.3 e OS 2.1 - Garanzia Artigianato Liguria. Sostegno all’accesso al credito

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Approvato il rinnovato strumento Garanzia Artigianato Liguria in favore degli interventi di sostegno per operazioni finanziarie, con una dotazione complessiva di 19 milioni e mezzo.

Lo strumento opera nell’ambito degli Obiettivi Specifici 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile, la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche attraverso investimenti produttivi”, con una dotazione di 13 milioni e mezzo e 2.1 “Promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” con una dotazione di 6 milioni.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese artigiane in forma singola o associata (forma cooperativa o consortile), iscritte all’albo di cui alla legge regionale n. 3/2003 o iscritte nel Registro delle imprese, a condizione che ottengano l’iscrizione al suddetto albo entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.

I soggetti beneficiari devono essere attivi ed esercitare un’attività economica di cui alla classificazione ATECO 2007 tra quelle indicate come ammesse nell’allegato 1 del Regolamento.

Per interventi di sostegno di operazioni finanziarie e interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica. Lo strumento sostiene la capacità di credito delle imprese attraverso forme di garanzia e interventi agevolativi mirati a consentire migliori condizioni e maggiore propensione agli investimenti.

Lo strumento opera attraverso mix di quattro forme di agevolazione combinate: la riassicurazione (il rilascio di riassicurazioni delle esposizioni garantite dai Consorzi di garanzia collettiva fidi  Confidi), l’abbuono di commissioni di garanzia, i contributi per la riduzione dei costi per interessi e contributi a fondo perduto.

Questi ultimi sono concessi fino al 50% del prestito agevolato e fino ad un importo massimo di euro 30.000 euro per:

  • comuni liguri non costieri;
  • esercizi in possesso del marchio “Artigiani Liguria” e marchi riconosciuti dalle Camere di Commercio liguri o riconosciuti e promossi da Regione Liguria;
  • imprese con almeno venti anni di attività;
  • attività avviate da non oltre un anno (alla data di presentazione della domanda);
  • imprese giovani, ditte individuali, società e società cooperative con titolari che non abbiano compiuto i 35 anni;
  • imprese femminili, imprese individuali, società o società cooperative.

Si possono chiedere finanziamenti di importi compresi tra 10.000 e 500.000 euro.

Per la riassicurazione il valore della garanzia riassicurata è compreso tra il 50% e l’80% dell’importo dell’operazione finanziaria fino ad un massimo di 250 mila euro.

L’abbuono consiste in un ulteriore abbattimento dei costi di garanzia nella misura massima del 3%.

Il contributo per la riduzione dei costi per interessi determinato sul piano di ammortamento del finanziamento o leasing al tasso del 2%.

Scadenza: 31 dicembre 2026

Fesr 2021-2027 – OS 2.6 – Azione 2.6.1 – Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell’attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare – III BANDO

Fesr 2021-2027 - OS 2.6 - Azione 2.6.1 - Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell'attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare - III BANDO

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Approvato nella Giunta del 25 gennaio 2024, il terzo bando regionale dedicato all’economia circolare, una misura, rientrante nell’azione 2.6.1 del PR FESR 2021-2027, in favore delle imprese che intendono convertire l’attività da un approccio lineare a uno circolare.

Un milione per continuare ad accompagnare le imprese ad un uso più razionale delle risorse, delle materie e degli scarti di lavorazione. Nei precedenti bandi erano state coinvolte una ventina di aziende liguri. Con questa nuova misura si andranno a sostenere azioni propedeutiche a re-immettere nella catena del valore materie prime inutilizzate e far sì che non diventino rifiuti.

Sono previsti contributi a fondo perduto fino all’80% dell’investimento effettuato dalle imprese elevabile fino al 90% se localizzate nell’entroterra.

La procedura di valutazione delle domande è a sportello. Sono ammissibili spese per

-prestazioni consulenziali

-acquisto di software, brevetti, licenze, know-how

-costi indiretti (fino al 7% dei costi diretti ammissibili)

Il massimo contributo concedibile è di 40 mila euro. I progetti, per essere ammessi ad agevolazione, devono essere realizzati e rendicontati entro ottobre 2024 e avere un costo minimo non inferiore ai 5 mila euro.

Sono consentiti interventi avviati a partire dal 1° luglio 2023.

Le imprese interessate possono far domanda esclusivamente online, accedendo al sistema “Bandi online” di Filse, dal 16 febbraio al 17 marzo 2024.

In modalità offline dall’8 febbraio, per iniziare a predisporre la candidatura.

Scadenza: 17 marzo 2024

PR FESR Liguria 2021-2027: bando a sostegno della transizione digitale e verde delle PMI

PR FESR Liguria 2021-2027: bando a sostegno della transizione digitale e verde delle PMI

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La Regione Liguria ha lanciato il nuovo bando “Supporto allo sviluppo o all’utilizzo da parte di micro e PMI di competenze per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità” nell’ambito del PR FESR 2021-2027, in apertura il 23 novembre fino al 7 dicembre 2023.

L’invito promuove l’acquisizione di competenze altamente qualificate e innovative, specializzate nelle aree digitali, green e trasversali, rispondendo alle esigenze crescenti delle imprese locali che affrontano le sfide della transizione industriale, della specializzazione intelligente e dell’imprenditorialità.

In particolare, il bando intende sostenere:

  1. processi di innovazione e trasformazione tecnologica mediante l’adozione di tecnologie abilitanti come:
    • Advanced manufacturing solution
    • Additive manufacturing
    • Augmented reality
    • Realtà aumentata a supporto dei processi produttivi
    • Simulation
    • Horizontal/vertical integration
    • Internet of things e Industrial internet
    • Cloud
    • Cyber-security
    • Big data analytics
    • Artificial intelligence
    • Blockchain
  2. processi di trasformazione “green” delle imprese, concentrando l’attenzione sull’adozione di modelli di economia circolare, come:
    • valutazione ESG (Ambientale, Sociale, Governance)
    • Life Cycle Assessment (LCA) e Life Cycle Costing (LCC) nell’ambito economia circolare
    • diagnosi energetiche e impronta di carbonio
    • analisi dei fabbisogni aziendali in tema di sostenibilità (Blueprint Aziendale)
    • Piani di allineamento alla Tassonomia Europea
    • bilancio di sostenibilità
    • percorsi di accompagnamento per l’acquisizione di competenze

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, singolarmente o in forma associata, con sede nella regione Liguria.

Il budget disponibile per ogni progetto è di € 40.000.

Scadenza: 7 dicembre 2023

Fesr 2021-2027. OS1.4 – Azione 1.4.1: Supporto allo sviluppo o all’utilizzo da parte di micro e PMI di competenze per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità

Fesr 2021-2027. OS1.4 - Azione 1.4.1: Supporto allo sviluppo o all’utilizzo da parte di micro e PMI di competenze per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità

Aprirà il 23 novembre il nuovo bando da 2 milioni in favore delle micro, piccole e medie imprese che investono in competenze professionali in favore della transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità.

La misura, a valere sull’azione 1.4.1 del PR FESR 2021-2027, si inserisce all’interno della ‘Road Map Bandi’ presentata dal Dipartimento dello Sviluppo economico a fine settembre al Salone Nautico, con cui l’amministrazione regionale ha programmato per le imprese, fino a giugno 2024, interventi per complessivi 209 milioni di euro.

Il bando prevede il supporto allo sviluppo di progetti per l’acquisizione di servizi ad elevato contenuto di conoscenza a sostegno dei processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, anche con una particolare attenzione all’adozione di modelli di economia circolare.

Si tratta di uno strumento sperimentale con cui supportare l’esigenza manifestata dalle imprese di accrescere le competenze interne. L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto che può raggiungere fino a 40 mila euro a domanda.

Sono ammissibili spese per: la realizzazione di percorsi ad alto profilo tecnologico e di competenza settoriale; l’inserimento di un ‘temporary manager’ nella struttura organizzativa con un contratto di consulenza (per un periodo non inferiore ai 5 mesi); la consulenza, l’assistenza e il trasferimento tecnologico nei settori previsti; i costi indiretti dell’operazione fino al 7% dei costi diretti ammissibili.

Per essere ammessi ad agevolazione i progetti devono avere un costo minimo non inferiore ai 20 mila euro, realizzati e rendicontati entro 8 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione (comunque non oltre il 31 ottobre 2024).

Le domande di ammissione ad agevolazione devono essere redatte esclusivamente on line, accedendo al sistema “Bandi on line” di Filse, dal 23 novembre al 7 dicembre.

Scadenza: 7 dicembre 2023

Fesr 2021-2027 – OS 1.3 – Azione 1.3.4 – Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Fesr 2021-2027 - OS 1.3 - Azione 1.3.4 - Interventi a sostegno dell’attrazione di produzioni audiovisive

Approvato nella Giunta del 13 ottobre 2024 il bando a sostegno degli interventi di attrazione delle produzioni audiovisive in Liguria, attuativo dell’azione 1.3.4 del Pr Fesr 2021-2027.

Il bando, con una dotazione finanziaria di 1.500 mila euro, si propone di attrarre imprese di produzione audiovisiva indipendenti, nazionali e internazionali, per la produzione di opere audiovisive sul territorio della Liguria.

Viene finanziata la produzione di opere audiovisive realizzate da imprese italiane, europee o extraeuropee e destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, che realizzino almeno il 30 % dei giorni di riprese sul territorio ligure o che effettuino almeno il 20% della spesa preventivata sul territorio ligure.

Sono ammessi ad agevolazione sia lungometraggi (durata superiore a 52 minuti), sia serie televisive (di durata superiore a 90 minuti).

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura minima del 35%, massima del 60% della spesa ammissibile (ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 “de minimis”), per un contrubuto massimo concedibile è 200 mila euro. Sono ammessi ad agevolazione progetti con costi non inferiori a euro 300 mila euro.

Di seguito le tipologie di spesa che concorrono al costo di produzione, effettivamente sostenute nel territorio ligure:

  • compensi per personale residente in Liguria, impiegato nella realizzazione del progetto;
  • beni di consumo non durevoli acquisiti/noleggiati da fornitori con sede legale/operativa in Liguria;
  • beni durevoli acquisiti/ noleggiati da fornitori con sede legale/operativa in Liguria (i costi dei beni acquisiti sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto);
  • le spese relative a prestazioni effettuate dai titolari, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Liguria, purché dalla documentazione contabile si evinca che sono riferite ad una specifica attività del progetto;
  • costi per permessi autorizzazioni;
  • costi indiretti (nel limite massimo del 15% dei costi di personale);
  • spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Liguria, fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili.

Il bando è retroattivo al 1° gennaio 2023 e la rendicontazione finale di spesa, ad interventi conclusi, deve essere prodotta entro il 28 novembre 2024.

Le domande possono essere presentate, mediante la procedura Bandi on line di Filse, dal giorno 26 ottobre 2023 al 15 novembre 2023.

Scadenza: 15 novembre 2023

Fesr 2021-2027 – OS 2.6 – Azione 2.6.1 – Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell’attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare – II BANDO

Fesr 2021-2027 - OS 2.6 - Azione 2.6.1 - Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell'attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare - II BANDO

La Giunta regionale in data 8 settembre 2023, con delibera 850, ha approvato il secondo bando a sostegno della realizzazioen di progetti volti alla conversione dell’attività di impresa da un a pproccio lineare a uno circolare.

Il bando è finalizzato alla realizzazione di interventi diretti a:

  • razionalizzare l’uso delle materie prime sostituendo materiali non rinnovabili con materiali rinnovabili, riciclati, riciclati permanenti, biodegradabili e compostabili
  • valorizzare i sottoprodotti industriali e la loro re-immissione nella catena del valore, sostenendo le attività di recupero rifiuti e le imprese che utilizzano materie prime seconde, anche attraverso iniziative di simbiosi industriale
  • migliorare l’efficienza della produzione tramite la riduzione del consumo di risorse e degli scarti di lavorazione o fare in modo che questi siano gestiti come sottoprodotti
  • permettere più agevolmente il disassemblamento delle diverse componenti di un prodotto in relazione anche alle tipologie di materiali impiegati, favorendone dunque il recupero, il trattamento e la riciclabilità
  • allungare la vita del prodotto stesso, promuovendo pratiche di ecodesign sostenibile dei prodotti, realizzando prodotti e componenti con un maggior indice di riparabilità e manutenzione, al fine di consentire la sostituzione delle parti tecnologicamente obsolete/danneggiate o per permettere un reimpiego del prodotto, anche a seguito di eventuale manutenzione.

La dotazione complessiva è pari a 2.628.580,53 euro, suddivisi:

  • 556.342,16 euro per lo strumento finanziario
  • 037.563,02 euro per i contributi a fondo perduto
  • 675,35 euro per l’abbattimento dei costi di garanzia.

I progetti ammessi devono avere un costo ammissibile tra i 25 mila e i 250 mila euro.

Le domande di ammissione all’agevolazione dal 25 settembre al 24 novembre 2023 redatte esclusivamente online, compilate in ogni loro parte e complete di tutta la documentazione richiesta, da allegare alle stesse in formato elettronico, firmate con firma digitale in corso di validità dal legale rappresentante dell’impresa (formato PDF.p7m.) ed inoltrate esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico, pena l’inammissibilità della domanda stessa.

La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line dal 15 settembre 2023.

Sono ammissibili le iniziative avviate a far data dal 1 gennaio 2023. I progetti devono concludersi entro il 31 ottobre 2024 termine entro cui deve essere prodotta la rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute.

Scadenza: 24 novembre 2023

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