Avviso per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive, destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2026

Avviso per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive, destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2026

Cinema

Con deliberazione della Giunta regionale n. 663/2026 è stato approvato il bando a sostegno dello sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna.

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2024-2026, intende sostenere le imprese regionali nella fase di scrittura e sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive ambiziose e innovative, che abbiano le potenzialità per essere prodotte e diffuse sia in ambito nazionale sia internazionale.

L’intervento regionale può riguardare lo sviluppo di opere cinematografiche, opere televisive, opere web, cortometraggi, documentari.

Il contributo massimo è di 20.000 euro, non oltre il 70% delle spese ammissibili. L’entità del contributo è determinata sulla base di criteri quali la qualità e originalità del soggetto, il potenziale di realizzazione e diffusione dell’opera, la valorizzazione territoriale.  Il progetto deve concludersi entro il 30.06.2027.

Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione del presente intervento trovano copertura sui capitoli di bilancio relativi alla L.R. n. 20/2014, nel limite massimo di euro 200.000,00 per l’anno 2026, mentre per l’anno 2027 la dotazione finanziaria verrà adeguata ai cronoprogrammi dei progetti sostenuti.

Chi può fare domanda: imprese di produzione cinematografica e audiovisiva operanti con il codice Ateco primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 dell’Avviso.

Modalità di presentazione delle domande: esclusivamente attraverso l’applicativo web “SIBER”.

Le candidature possono essere inviate dalle ore 16 del 6 maggio 2026.

Scadenza: 10 giugno 2026

Piemonte Film Tv Fund 2026 – prima sessione

Piemonte Film Tv Fund 2026 – prima sessione

Cinema

Il bando viene attivato in attuazione del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, nell’ambito dell’Azione I.1iii.1 – che mira ad accompagnare le imprese sia nell’ambito di interventi, in sinergia e complementarietà con l’Obiettivo di Policy 2 (OP2), sia in interventi più orientati alla promozione della competitività e dinamicità dell’economia regionale tramite il sostegno agli investimenti in beni e servizi, l’accompagnamento dei processi innovativi, di diversificazione e di riorganizzazione – la presente misura intende supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione, anche attraverso il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato, l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale e il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Possono partecipare al bando Micro, piccole e medie imprese (MPMI) costituite da non meno di 2 anni, che abbiamo almeno due bilanci chiusi e che posseggano i requisiti indicati dal bando.

Scadenza: 15 maggio 2026

Europa Creativa: aperto il bando a sostegno delle reti cinematografiche europee

Europa Creativa: aperto il bando a sostegno delle reti cinematografiche europee

L’Unione europea rafforza il proprio impegno per il settore audiovisivo con il lancio del bando “Networks of European Cinemas”, finanziato nell’ambito del programma Creative Europe – MEDIA, con una dotazione complessiva pari a 17.467.470 euro.

L’iniziativa si inserisce nella strategia europea volta a promuovere la diversità culturale e linguistica e a rafforzare la competitività dell’industria audiovisiva, sostenendo in particolare la distribuzione e la fruizione di opere europee, sia nei mercati nazionali che a livello internazionale.

Il bando mira a sostenere la creazione e il funzionamento di reti di esercenti cinematografici europei, con un’ampia copertura geografica, capaci di programmare una quota significativa di film europei non nazionali. L’obiettivo è duplice: da un lato aumentare la circolazione delle opere europee, dall’altro rafforzare il ruolo delle sale come spazi culturali centrali, anche in un contesto sempre più digitale.

Tra le priorità strategiche emerge la volontà di coinvolgere nuovi pubblici, in particolare i giovani, attraverso attività innovative e strategie di audience development. Le reti dovranno inoltre sviluppare modelli innovativi, anche tramite l’uso dell’intelligenza artificiale, per migliorare la fruizione e la promozione dei contenuti.

Le attività finanziabili includono progetti collaborativi tra sale cinematografiche, iniziative per incentivare la programmazione di film europei, azioni di scambio di buone pratiche e raccolta dati per supportare le politiche del settore. Grande attenzione è riservata anche alla sostenibilità ambientale, all’inclusione, alla parità di genere e alla rappresentatività.

Possono partecipare reti cinematografiche europee che rappresentino almeno 400 sale in almeno 20 Paesi aderenti al programma MEDIA, evidenziando una forte dimensione transnazionale.

L’impatto atteso riguarda l’aumento del pubblico per i film europei, il rinnovamento dell’esperienza cinematografica e l’adozione di pratiche più sostenibili e inclusive da parte delle sale.

La scadenza per partecipare è fissata al 9 luglio 2026.

Scadenza: 9 luglio 2026

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2026

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive - Anno 2026

Cinema

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 378 del 16/03/2026 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese che realizzano opere cinematografiche e audiovisive almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede o unità locale sul territorio regionale.
La Regione Emilia-Romagna riconosce il settore cinematografico e audiovisivo come fattore strategico per lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio, in grado di promuovere identità e coesione sociale, generare ricadute economiche interne, stimolare la crescita occupazionale e valorizzare il territorio in termini di flussi turistici.  A tal fine intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate in Emilia-Romagna, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti operatori.

Beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese con sede legale o in unità operativa in Emilia-Romagna,  attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi che si trovino in una delle seguenti posizioni:

  • essere produttore unico;
  • essere coproduttore con quota di maggioranza assoluta del progetto presentato;
  • essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo dal coproduttore, solo nel caso di due quote al 50%;
  • essere coproduttori di minoranza, nell’ambito di una compagine produttiva internazionale;
  • figurare come produttore esecutivo del progetto; nel caso la domanda abbia per oggetto la produzione di un cortometraggio, anche il produttore principale dovrà avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna.

Si sostiene la produzione di:

  • opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52 minuti), ossia opere destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche;
  • opere televisive a contenuto narrativo, ossia opera singola (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) destinate prioritariamente alla diffusione attraverso un servizio audiovisivo lineare o a richiesta;
  • cortometraggi, ossia opere audiovisive, anche seriali, aventi durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti;
  • documentari o serie di documentari, ossia opere audiovisive la cui enfasi creativa è posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti), in caso di serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 75 minuti).

Per essere ammissibili i progetti dovranno sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione, ove vi sia una coproduzione internazionale, la percentuale minima di spesa sul territorio è ridotta al 20%.
Per i progetti integralmente realizzati con tecniche di animazione, gli obblighi territoriali si considerano assolti qualora il piano dei costi preveda di sostenere sul territorio regionale almeno il 15% dei costi totali di produzione.

L’attività di produzione, in termini di impegno di spesa – ovvero pre-produzione o riprese/lavorazione o post-produzione, promozione – non dovrà essere avviata sul territorio regionale, pena l’inammissibilità della domanda, prima del 1° gennaio 2026. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2027.
Per i progetti di produzione realizzati integralmente con tecniche di animazione i termini di conclusione del progetto sono fissati al 31 dicembre 2028.

Le risorse finanziarie disponibili previste per l’attuazione del presente intervento ammontano a complessivi euro 750.000,00.

L’agevolazione prevista per i progetti di produzione col presente bando consiste in un contributo calcolato sulle spese eleggibili. Il contributo massimo concedibile è pari a:

  • 150.000,00 euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive;
  • 50.000,00 euro per i documentari;
  • 25.000,00 euro per i cortometraggi.

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020, a partire dalle ore 16:00 del 20 marzo 2026 fino alle ore 16:00 del 27 aprile 2026.

Scadenza: 27 aprile 2026

Invito a presentare progetti per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Invito a presentare progetti per l'organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Cinema

Con Delibera n. 158 del 09/02/2026 la Giunta regionale ha approvato l’Avviso rivolto all’organizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo.

Sono previsti contributi, fino al 50% dei costi per la realizzazione di Festival e Rassegne annuali per la promozione del cinema e dell’audiovisivo.

Tutti i progetti devono essere realizzati sul territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026

Requisiti specifici:

festival annuali: progetti che nel 2026 siano giunti almeno alla terza edizione, anche non consecutiva; i costi di realizzazione devono essere pari o superiori a 30.000 €, il programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 8.000 €;

rassegne annuali: giunte nel 2026 almeno alla terza edizione, anche non consecutiva, con costi totali pari o superiori a 25.000 €; con un deficit tra costi e ricavi di almeno 5.000 € e un periodo di programmazione, anche non consecutivo, comprendente non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 5.000 €.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda scegliendo in alternativa tra le tipologie previste.

Possono presentare progetti sia soggetti pubblici sia privati, aventi come finalità statutaria o attività principale l’organizzazione di attività culturali, costituiti da almeno tre anni, aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale entro il termine di presentazione delle domande del presente invito.

In particolare, possono presentare domanda:

  • Cooperative
  • Enti del Terzo settore
  • Enti pubblici
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI
  • Scuole, università, enti di formazione

L’entità del contributo sarà determinata, secondo il metodo del “funding gap”, tenendo conto del punteggio ottenuto, del costo del progetto, dell’eventuale contributo regionale assegnato nell’ edizione precedente.

Le domande si possono presentare dalle ore 16.00 del 10 febbraio alle ore 16.00 del 20 marzo 2026.

Scadenza: 20 marzo 2026

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2026, prima sessione

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2026, prima sessione

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  1. Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con almeno 18 giorni di ripresa e ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  2. Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive e documentari con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna (solo per opere cinematografiche e opere televisive), che realizzino sullo stesso territorio non meno del 30% dei giorni di ripresa ovvero dei costi totali di produzione (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia-Romagna).
  3. Per le opere cinematografiche e televisive che effettuano solo 6 giorni di ripresa, senza soddisfare i requisiti territoriali sopra descritti possono accedere a un contributo ridotto pari a euro 70.000.
  4. Il contributo finale assegnato non potrà risultare superiore al 50% delle spese ammissibili come definite all’art. 54, comma 5 e comma 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014, salvo i casi specificati al comma 7 del medesimo articolo per i quali l’intensità di aiuto può essere superiore (es: opere audiovisive difficili).

I criteri di valutazione tengono conto della qualità del progetto, solidità produttiva, impatto economico, valorizzazione territoriale, strategie di marketing previste e rinnovamento area professionale e creativa ai quali si aggiungono rinnovamento autoriale, promozione pari opportunità e sostenibilità ambientale.

Possono partecipare le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati al paragrafo 2 del Bando.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Lazio Cinema Futuro

Lazio Cinema Futuro

Cinema

Con Lazio Cinema Futuro la Regione Lazio intende sostenere strategicamente il settore audiovisivo regionale rinnovando la capacità delle produzioni cinematografiche indipendenti e di piccola e media dimensione di competere nel quadro in rapida evoluzione del mercato nazionale, europeo e internazionale.

Lazio Cinema Futuro sostiene lo sviluppo e la realizzazione di lungometraggi cinematografici di finzione o di animazione (Film) che:

  • Sviluppino le tematiche dell’”Educazione al Sentimento”, della “Storia”, del “Benessere” o del “Turismo”;
  • Abbiano un costo di produzione compreso tra 2,5 e 5 milioni;
  • Fruiscano del credito d’imposta (Tax Credit Produttori) e quindi abbiano concrete possibilità di raggiungere un adeguato numero di spettatori;
  • Abbiano costi ammissibili sostenuti nei confronti di imprese e lavoratori residenti nel Lazio non inferiore al 50% dei costi a carico del produttore beneficiario.

Non possono essere sostenuti Film che abbiano già iniziato le riprese prima della presentazione della Domanda.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dei Film che hanno accesso al Tax Credit produttori e che sono PMI con sede operativa nel Lazio.

Il contributo è a fondo perduto ed è riconosciuto ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 sul costo di produzione del lungometraggio a carico della PMI beneficiaria. I costi ammissibili sono quelli sostenuti nei confronti di fornitori e lavoratori residenti nel Lazio oltre, fino ad un massimo del 20%, di spese libere da obblighi territoriali, come stabilito dalla normativa UE.

Il contributo è riconosciuto nella misura dell’aiuto massimo consentito, vale a dire il 50%, incrementabile in alcuni casi al 60%, all’80% o al 100%, al netto della Tax Credit Produttori ed eventuali altri aiuti di Stato.
Il contributo concesso in ogni caso non può essere inferiore a 250.000 euro e superiore a 1 milione di euro.

Saranno considerati idonei i Film che hanno raggiunto almeno i punteggi soglia previsti per ciascun criterio di valutazione e almeno il punteggio complessivo di 60 punti.

I Film idonei saranno finanziati in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Scadenza: 12 febbraio 2026

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica – 2^ edizione

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica - 2^ edizione

Cinema

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2025, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
  • avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per la prima erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;
  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo;
  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

I soggetti richiedenti devono altresì, ove applicabile, essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di contributo.

Il Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA – 2^ edizione sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate:

Linea A:

A.1 lungometraggi di finzione e animazione con una durata minima di 52 minuti

A.2 opere seriali di finzione e animazione

Linea B:

B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione

B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni,00), destinati a finanziare le due seguenti linee di intervento: · Linea A: € 2.400.000,00 (duemilioniquattrocentomila,00) per lungometraggi e opere seriali sia di finzione sia di animazione. · Linea B: € 600.000,00 (seicentomila,00) per documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione. Il presente bando è finanziato con risorse dell’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, come indicato nella d.g.r. n. XII/4828 del 28 luglio 2025.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia ammissibili secondo quanto indicato dal bando e, nel caso di cumulo con altri aiuti su medesimi costi ammissibili per la medesima opera audiovisiva, nei limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dal Reg. 651/2014 art.54 ai par. 6 e 7. La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria è pari a: A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione B.1: € 75.000,00 per documentari singoli B.2: € 150.000,00 per documentari seriali.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 novembre 2025 fino alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026.

Scadenza: 22 gennaio 2026

Aiuti a sale cinematografiche

Aiuti a sale cinematografiche

Cinema

Il bando intende rafforzare la crescita e la competitività delle PMI di esercizio cinematografico operanti sul territorio regionale attraverso il sostegno agli interventi di nuova realizzazione, ampliamento, miglioramento funzionale, ammodernamento tecnologico e riqualificazione delle sale cinematografiche. Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le Piccole e Medie imprese ubicate in una sede o unità locale sita in Piemonte con il codice Ateco primario 59.14.00.

L’agevolazione, che può coprire fino all’80% dei cos ammissibili dell’invesmento, è cos tuita da una sovvenzione a fondo perduto.

Scadenza: 31 marzo 2026

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive Internazionali, al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale alle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare ai luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

La dotazione dell’Avviso è di 5 milioni di euro, per metà (2,5 milioni di euro) riservati alle Opere Audiovisive di Interesse Regionale, vale a dire che promuovono come destinazione turistica una o più località del Lazio.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dell’Opera Audiovisiva Internazionale che hanno accesso al credito d’imposta per la produzione di opere audiovisive (Tax Credit) e che sono PMI con sede operativa nel Lazio. Possono esserci più beneficiari per la stessa Opera e a ciascun beneficiario, incluse altre società del gruppo, può essere concesso il sostegno per la produzione di una sola Opera,

I Beneficiari, inoltre, devono avere una “capacità finanziaria” adeguata a realizzare l’Opera, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati, cioè, avere un rapporto almeno pari a uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione, al netto dei crediti di imposta per la produzione di cui all’articolo 15 della Legge Cinema indicati come copertura finanziaria da parte dei Coproduttori Qualificati, delle Coperture Finanziarie di Terzi reperite alla Data di invio della Domanda dai Coproduttori Qualificati e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive Internazionali, intendendo per tali:

  • Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera compatibili con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;
  • Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere TV o Web di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017;
  • Opere TV o Web a cui è riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che abbiano sia la Quota Italiana sia la Quota Estera pari almeno al 20%.

Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti, sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero.

Le Opere devono in ogni caso fruire del credito d’imposta (Tax Credit Produttori), ma al momento della presentazione della Domanda è sufficiente avere richiesto la relativa idoneità, e:

  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 1.500.000 euro, a 750.000 euro per le opere prime e seconde, per le opere di giovani autori e per le opere di ricerca e formazione, e a 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive TV o Web:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Domanda sia già avvenuto l’Inizio delle Riprese.

Entro 10 mesi dalla Data di Concessione deve essere presentata e prodotta a Lazio Innova la richiesta preventiva del Tax Credit, e quindi devono essere iniziate le riprese entro 60 giorni dalla data di presentazione di tale richiesta.

I Costi Ammissibili sono quelli sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione dell’Opera, inclusi quelli per produzioni appaltate ma esclusi quelli rimborsati da altri Coproduttori anche per effetto di una compartecipazione finanziaria. Tali Costi si distinguono in:

  • Costi Ammissibili Diretti Territoriali, vale a dire il Costo Eleggibile di Produzione sostenuto nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio oppure, a scelta del beneficiario, in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali,
  • Costi Ammissibili Diretti Extraterritoriali, nella misura massima del 25% di quelli Territoriali;
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale ammissibili.

Per i costi del personale si applicano i costi standard orari, una semplificazione che consente di ridurre gli oneri di rendicontazione.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 50% dei Costi Ammessi e l’importo di un milione di euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 30% dei Costi Ammessi (35% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con un massimo pari a 600.000 euro in valore assoluto. Tale quota non può risultare inferiore a 200.000 euro salvo che per i documentari;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 140.000,00 euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale (10% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con massimo pari a 260.000,00 euro in valore assoluto.

È riconosciuto inoltre un contributo De Minimis pari al 100% del costo del Revisore Legale per la certificazione obbligatoria con perizia giurata del rendiconto.

La Domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 30 settembre 2025 e fino alle ore 17:00 del 28 ottobre 2025.

Scadenza: 28 ottobre 2025

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