Operazioni in attuazione del Programma regionale 2021-2023 cinema e audiovisivo – Anno 2022

Operazioni in attuazione del Programma regionale 2021-2023 cinema e audiovisivo – Anno 2022

Cinema

L’Invito intende dare prima attuazione a quanto previsto nel Programma regionale Fse+ nell’ambito della Priorità 2 – Istruzione e formazione, rendendo disponibile un’offerta formativa che concorra alla qualificazione e all’innalzamento delle competenze dell’industria cinematografica e audiovisiva regionale. L’investimento nelle competenze è inteso quale strumento per il rafforzamento dell’occupabilità e adattabilità delle persone e per la crescita qualitativa della filiera produttiva regionale. In particolare, l’Invito si pone l’obiettivo di rendere disponibili percorsi formativi che permettono di:

  • valorizzare attitudini, aspettative e propensioni delle persone, creando opportunità per acquisire nuove e qualificate professionalità, per sostenere una occupazione di qualità nell’ambito dei processi produttivi di un settore che richiede competenze di alto profilo;
  • sostenere la qualificazione delle differenti professionalità che operano, a titolo differente e con differenti contratti, in modo non strutturato e non continuativo nel settore del cinema e dell’audiovisivo, per favorirne un inserimento qualificato e la permanenza nel mercato del lavoro;
  • sostenere le persone nei percorsi di qualificazione e crescita per esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi;
  • sostenere una crescita diffusa di competenze gestionali e manageriali per permettere alle persone di gestire in modo efficace il proprio lavoro e per rafforzare le organizzazioni di impresa nelle logiche di sostegno all’imprenditorialità.

I destinatari sono le persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per la riduzione del divario tra le competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.

Ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015 i partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le caratteristiche dei destinatari, in termini di requisiti formali e sostanziali di accesso sono definiti al punto E) dell’Invito per le singole tipologie di azione.

Le operazioni candidate devono rendere disponibile un’offerta finalizzata a permettere alle persone di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie a esercitare professionalmente il proprio ruolo, sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi, nel sistema del cinema e dell’audiovisivo favorendone la qualificazione e l’innovazione.

L’offerta formativa complessiva deve permettere di corrispondere alla domanda di competenze riferita ai due macro processi di lavoro:

  • processi di progettazione e produzione di beni e servizi, che richiedono di agire competenze e conoscenze tecniche e professionali unitamente a competenze artistiche e creative specifiche e specialistiche del sistema del cinema e dell’audio visivo;
  • processi gestionali, che richiedono di agire competenze connesse alle funzioni trasversali necessarie per rafforzare il profilo competitivo degli operatori economici ovvero la capacità di esercitare l’attività economica in forma di impresa o di lavoro autonomo.

Le operazioni candidate devono essere costituite da progetti di cui alle tipologie sotto riportate:

  • Formazione progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche per rendere disponibili percorsi che prevedono al termine, in attuazione di quanto previsto dal Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze, di cui alla delibera della Giunta regionale n.739/2013, il conseguimento di un certificato di competenze o di qualifica professionale dell’area professionale Produzione artistica dello spettacolo, a esclusione della qualifica di tecnico organizzazione eventi, e con particolare attenzione alla qualifica scenografo, costumista, tecnico del suono e tecnico delle luci;
  • Percorsi di alta formazione che configurino percorsi formativi che permettano alle persone, con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali, l’acquisizione di conoscenze e competenze tecniche e professionali, unitamente a competenze artistiche e creative, spendibili nei processi di lavoro tipici del sistema del cinema e dell’audiovisivo – comprendente tutte le fasi che compongono la filiera industriale, con particolare riferimento a quelle ad elevato contenuto tecnologico – post produzione, suono, montaggio, effetti speciali, VR/AR – favorendone la qualificazione e l’innovazione.
  • Percorsi di formazione permanente che configurino percorsi formativi che permettano alle persone, con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali e con pregresse esperienze lavorative, di consolidare le competenze gestionali e completare le competenze specialistiche con competenze utili a rafforzare la capacità di stare sui mercati e di incrementare il proprio profilo professionale e competitivo.
  • Percorsi di alta formazione aventi a riferimento festival/rassegne che configurino percorsi formativi definiti a partire dalle specificità di singoli festival e rassegne che ne amplino le ricadute attese e ne valorizzino le potenzialità permettendo alle persone – con conoscenze e capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali – l’acquisizione di competenze tecniche e professionali spendibili nel settore.

Possono candidare operazioni, in qualità di soggetti gestori:

  • organismi accreditati alla formazione per l’ambito Formazione superiore o Formazione continua e permanente, ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione;
  • organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello spettacolo, ai sensi della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii., o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione.

Le operazioni approvabili saranno finanziabili a seguito dell’adozione da parte della Commissione europea del Programma regionale Fse+ 2021/2027 per un contributo pubblico complessivo pari a euro 1.600.000,00.

I percorsi saranno finanziati a costi standard nel rispetto delle UCS di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 116/2015 così come successivamente rivalutate con deliberazione della Giunta regionale n. 1268/2019, come specificato al punto F). dell’Invito.

Scadenza: 28 luglio 2022

Promozione della cultura cinematografica e audiovisiva (2022)

Promozione della cultura cinematografica e audiovisiva (2022)

Cinema

 

Sostenere finanziariamente, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, la realizzazione di progetti destinati ad attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo, da attuarsi sul territorio regionale nel corso del 2022 (Piano della Promozione 2022).

È questa la finalità dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio che intende così offrire sostegno ai tanti operatori del settore cinematografico ed audiovisivo particolarmente colpito dalle misure di contenimento adottate a livello nazionale e locale.

I contributi regionali previsti per la realizzazione dei progetti di cui al presente avviso gravano sui fondi del capitolo U0000G11934 fino al complessivo limite di spesa di € 1.000.000,00 nell’esercizio finanziario 2022.

Possono presentare domanda di contributo esclusivamente “associazioni culturali, fondazioni, istituzioni, aziende che operano nel settore del cinema, dell’audiovisivo e dell’editoria, cineteche e mediateche, con sede operativa e/o legale nel territorio laziale,” costituite da almeno 3 anni a far data dalla pubblicazione sul BUR del presente avviso ed in possesso di tutti i requisiti di partecipazione indicati dal presente avviso.

I soggetti privati proponenti non devono svolgere attività partitiche e/o politiche, e devono operare nel rispetto delle disposizioni in materia di obblighi contributivi.

I soggetti su indicati possono avanzare un’unica istanza di partecipazione e presentare un progetto per una sola delle seguenti Tipologie di intervento, pena l’esclusione:

TIPOLOGIA A): Festival di cinema italiano, europeo o internazionale, caratterizzati da finalità di ricerca, originalità e promozione delle opere cinematografiche e audiovisive dei talenti nazionali e internazionali, che prevedano almeno un concorso a premio bandito e pubblicizzato attraverso i canali di promozione del festival stesso;

TIPOLOGIA B): Rassegne con Premio cinematografico e audiovisivo, finalizzate alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva e alla valorizzazione delle qualità artistiche delle opere e degli autori. Il Premio prevede, attraverso una selezione di progetti di opere cinematografiche, televisive e web, l’assegnazione, da parte di una giuria qualificata, di riconoscimenti a operatori del settore in relazione ad una specifica opera oppure ad una pluralità di opere;

TIPOLOGIA C): Eventi (convegni, workshops, ecc.) che riguardano l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie nonché la promozione delle diversità delle espressioni culturali;

TIPOLOGIA D): Attività di educazione, di divulgazione, di diffusione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, mediante il ricorso all’uso di nuove tecnologie, anche al fine di prevenire il disagio sociale e la marginalizzazione.

I progetti, da realizzare sul territorio regionale, devono avere esclusivamente ad oggetto eventi o attività che, per le caratteristiche di realizzazione, la tipologia di pubblico e di eventuali investitori coinvolti, nonché le modalità di promozione utilizzate, rivestano carattere locale. Sono quindi inammissibili i progetti riguardanti grandi eventi di rilievo internazionale, ampiamente promossi al di fuori del territorio di riferimento ed idonei ad attrarre pubblico od investitori provenienti, appositamente, da altri stati membri dell’U.E. Saranno inoltre considerati inammissibili quei progetti che risultino beneficiari, anche solo parzialmente, di altri contributi concessi da parte della Regione Lazio per le medesime iniziative.

Sono ammissibili soltanto le voci di spesa, suddivise e articolate in:

  • spese generali,
  • spese per il personale,
  • spese di ospitalità,
  • costi di produzione,
  • costi di pubblicità;
  • e quelle di entrata derivanti da:
    • incassi,
    • sponsorizzazioni e da contributi di altri enti, presenti nel modello messo a disposizione dall’Amministrazione regionale all’atto della richiesta di contributo.

Il contributo richiedibile all’Amministrazione regionale per ogni singolo progetto non potrà superare:

  • l’importo massimo di Euro 30.000,00;
  • il 60% del totale delle uscite indicate nella scheda finanziaria e in nessun caso eccedere il pareggio di bilancio, rappresentato dalla differenza tra entrate e uscite del progetto stesso.

Tutte le iniziative finanziate, indipendentemente dall’entità del contributo assegnato, dovranno essere realizzate tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022, conformemente al programma allegato al progetto presentato all’amministrazione regionale e nel pieno rispetto delle norme in materia di distanziamento sociale e di contenimento adottate a livello nazionale e locale. Per effetto dell’adozione di tali provvedimenti di restrizione sociale, a seconda anche di ogni successiva evoluzione del quadro normativo, le iniziative possono essere svolte in qualsiasi forma: online, presenziale, ibrida (online e presenziale).

La domanda va inviata con le modalità descritte nel Manuale, pena l’esclusione, a partire dalle ore 12:00 del 29 marzo 2022 ed entro le ore 12:00 del 21 aprile 2022.

Scadenza: 21 aprile 2022

Programma FESR Lazio 2021-2027, Sostegno agli investimenti di teatri, sale cinematografiche e librerie

Programma FESR Lazio 2021-2027, Sostegno agli investimenti di teatri, sale cinematografiche e librerie

 

La Regione Lazio intende favorire la ripresa della fruizione collettiva in presenza della attività culturali sostenendo Progetti di investimento organici e funzionali per il miglioramento e il potenziamento dei Teatri, delle Sale Cinematografiche e delle Librerie Indipendenti e del Lazio.

I Progetti e le relative spese non possono riguardare la manutenzione ordinaria, interventi di mera sostituzione e la messa a norma.

I Progetti devono essere avviati (incarico, contratto o documento analogo) successivamente alla data di presentazione della Domanda, fatte salve eventuali spese per la progettazione, ed essere completati, pagati e rendicontati entro 12 mesi dalla Data di Concessione.

I Beneficiari sono PMI iscritte al Registro delle Imprese o altre persone giuridiche riconosciute (iscritte al Registro nazionale o regionale delle persone giuridiche di cui al D.P.R. n. 361 del 10 febbraio 2000 o al Registro Unico del Terzo Settore di cui al D. Lgs. n. 117/2017); tali soggetti sono proprietari o gestori di Teatri o Sale Cinematografiche ubicate nel Lazio, oppure svolgono attività di Libreria Indipendente nel Lazio.

I Beneficiari devono inoltre avere la capacità finanziaria per completare il Progetto, vale a dire avere il Fatturato pari ad almeno 3 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo o, in alternativa, hanno un Patrimonio netto almeno pari a tale valore. In tale ultimo caso si considerano anche gli aumenti di capitale eventualmente versati successivamente alla chiusura del bilancio e risultanti dal Registro delle Imprese. È facoltà dei Richiedenti utilizzare a tal fine i dati dell’ultimo bilancio (o della dichiarazione dei redditi) o quelli dell’esercizio precedente il 1° febbraio 2020 (esercizio 2019 ove coincida con l’anno solare).

Ad ogni MPMI può essere agevolato un unico Progetto. Un unico Progetto può riguardare interventi da realizzarsi in più di un Teatro e/o Sala Cinematografica e/o Libreria Indipendente che facciano riferimento alla medesima MPMI.

I Beneficiari devono inoltre possedere i requisiti generali di ammissibilità.

Sono costi ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in due Voci di Costo:

  1. Costi ammissibili per Investimenti da rendicontare, vale a dire l’acquisto di beni strumentali all’attività di impresa che, ai sensi della normativa civilistica e fiscale, costituiscono un incremento delle immobilizzazioni materiali o immateriali ammortizzabili del Beneficiario, compresi i costi di progettazione tecnica (edile, impiantistica o assimilabile), di trasporto, di installazione, di collaudo e quant’altro è consentito ammortizzare come costo accessorio di un immobilizzazione principale, fermi i limiti di seguito stabiliti.

Il totale degli Investimenti da rendicontare devono essere di importo non inferiore a 20.000 euro per ciascun Progetto riguardante i Teatri e le Sale Cinematografiche, e di importo non inferiore a 10.000 euro per quelli riguardanti le Librerie Indipendenti.

Gli investimenti materiali devono essere riconducibili ai Teatri o alle Sale Cinematografiche o alle Librerie Indipendenti oggetto del Progetto di miglioramento o potenziamento.

Gli Investimenti immateriali devono essere strettamente accessori e funzionali agli Investimenti materiali previsti dal Progetto e non superare il 30% del valore di questi ultimi. Possono eccedere tale limite percentuale gli acquisti di software e applicativi e gli acquisti di servizi per personalizzare e rendere funzionali le soluzioni ITC oggetto del Progetto, che sono comunque considerati ammissibili solo se non hanno natura rutinaria e di funzionamento e hanno utilità pluriennale.

I costi ammissibili per la progettazione e le altre spese tecniche funzionali alla realizzazione degli Investimenti di Progetto non possono superare il 10% del totale degli Investimenti materiali.

  1. Costi del personale forfettari in misura pari al 10% delle Spese Ammissibili da rendicontare, di cui alla precedente lettera A.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria complessiva di 3.000.000 euro di cui:

  • 1 milione di euro riservato ai Teatri (inclusi i Multisala);
  • 1 milione di euro riservato alle Sale Cinematografiche (incluse le Multisala);
  • 1 milione di euro riservato alle Librerie Indipendenti.

Una quota pari al 20% della dotazione complessiva è riservata ai Progetti relativi a Teatri, Sale Cinematografiche e Librerie Indipendenti localizzate in uno dei Comuni ricadenti nelle Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio.

Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura:

  • del 70% sull’importo dei costi totali ammissibili del Progetto fino a 50.000 euro, per un contributo massimo di 35.000 euro.
  • del 40 % sull’importo dei costi totali ammissibili del Progetto eccedenti il limite di 50.000 euro, fino al raggiungimento dell’importo massimo totale di contributo di 100.000 euro.

Presentazione delle domande tramite GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 del 21 aprile 2022. Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso è disponibile dalle ore 12:00 del 17 marzo.

Scadenza: 21 giugno 2022, ore 18.00 (salvo esaurimento risorse).

INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA AMMISSIBILI ALLA FRUIZIONE DELLA RIDUZIONE DI ALIQUOTA IRAP – ANNO 2021

INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI PROIEZIONE CINEMATOGRAFICA AMMISSIBILI ALLA FRUIZIONE DELLA RIDUZIONE DI ALIQUOTA IRAP - ANNO 2021

 

Con il presente avviso Regione Lombardia intende approvare le modalità operative relative alla procedura di domanda e ammissione delle imprese per l’individuazione dei soggetti che svolgono attività di proiezione cinematografica ammissibili alla fruizione della riduzione di aliquota IRAP ai sensi dell’art. 77.bis della l.r. 10/2003 per l’anno 2021.

Potranno presentare domanda soggetti che svolgono attività di proiezione cinematografica di cui al codice ATECO 591400 sul territorio lombardo.

Per la categoria delle imprese sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese, mentre sono escluse le grandi imprese.

La domanda di ammissione all’agevolazione per l’anno 2021 dovrà essere presentata anche dai soggetti beneficiari nell’anno 2020 al fine della verifica del mantenimento dei requisiti.

La legge regionale 14 luglio 2003, n. 10, all’art. 77 bis, introdotto dall’art. 7, comma 1, della l.r. 30 dicembre 2019, n. 24, disciplina gli interventi fiscali a favore delle imprese che esercitano attività di proiezione cinematografica, disponendo la riduzione dell’1% dell’aliquota IRAP di cui al comma 1 dell’articolo 16, del d.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, per le attività economiche di proiezione cinematografica di cui al codice ATECO 591400 esercitata da micro, piccole e medie imprese secondo la definizione contenuta nel DM Attività produttive 18 aprile 2005 (Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese) per i periodi d’imposta 2020-2022.

Con il presente avviso Regione Lombardia intende approvare le modalità operative relative alla procedura di domanda e ammissione delle imprese per l’individuazione dei soggetti che svolgono attività di proiezione cinematografica ammissibili alla fruizione della riduzione di aliquota IRAP ai sensi dell’art. 77.bis della l.r. 10/2003 per l’anno 2021.

Per l’anno 2022 sarà pubblicato un nuovo avviso per verificare il mantenimento dei requisiti da parte dei soggetti beneficiari dell’agevolazione e per consentire la presentazione della domanda da parte di ulteriori soggetti rispetto a quelli che saranno individuati con il presente avviso.

Scadenza: 8/02/2022.

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2021

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2021

Cinema

Piemonte Film TV Fund viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

  1. il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;
  2. l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;
  3. il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Possono partecipare al Bando PMI costituite da non meno di 2 anni e che abbiamo almeno due bilanci depositati e che posseggano i requisiti indicati dal bando.

Domande: da Ven, 03/09/2021 – 09:00.

Scadenza: Lun, 04/10/2021 – 12:00.

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte “Sviluppo dell’Audience ed educazione cinematografica”


Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte "Sviluppo dell'Audience ed educazione cinematografica"

Cinema

Scade il 5 ottobre 2021 l’invito a presentare proposte “Audience Development and Film education” pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Media.

Il presente bando si pone l’obiettivo di cofinanziare progetti che garantiscono la cooperazione paneuropea e forniscono idee innovative a tema cinematografico. La Commissione europea ha destinato un budget di cinque milioni di euro (che si potrà aumentare fino a un massimo del 20% in più) per cofinanziare film e pellicole volte a:

  • accrescere l’interesse e la conoscenza del pubblico per i film e le opere audiovisive europee, compresi programmi specifici sul patrimonio cinematografico;
  • aumentare l’impatto paneuropeo e la diffusione del pubblico;
  • promuovere e aumentare il contributo che i film e le opere audiovisive europee esistenti danno allo sviluppo del pubblico e all’istruzione.

Inoltre, la Commissione promuove l’utilizzo di nuovi strumenti digitali per raggiungere tali scopi.
Al pari degli altri progetti della sezione “Media”, l’Unione Europea porrà particolare attenzione sui progetti che presenteranno strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente e per garantire l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 5 ottobre 2021 alle ore 17.

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte “Co-sviluppo europeo”

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte "Co-sviluppo europeo"

Cinema

Scade il 17 novembre 2021 l’invito a presentare proposte “European Co-development” pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Media.

L’obiettivo del bando è sostenere la cooperazione tra società di produzione europee per lo sviluppo di opere che abbiano un forte potenziale di pubblico internazionale.
Il sostegno finanziario, che ammonta a circa cinque milioni di euro, fornisce il supporto necessario per lo sviluppo di un progetto destinato alla distribuzione cinematografica, alla trasmissione televisiva o allo sfruttamento commerciale su piattaforme digitali nelle seguenti categorie: finzione, animazione o documentario creativo.
Il progetto deve essere sviluppato o co-sviluppato da un consorzio composto da almeno 2 società di produzione indipendenti europee provenienti da 2 diversi Paesi MEDIA.
Per poter presentare un progetto, il project leader (o coordinatore) deve dimostrare una propria recente esperienza nella produzione di un’opera distribuita a livello internazionale. In particolare, deve fornire prova di aver prodotto dal 2014 una precedente opera eleggibile, che sia stata distribuita o trasmessa a livello internazionale in almeno 3 Paesi diversi da quello del candidato entro la data di scadenza per la presentazione della candidatura.
risultati attesi da questo progetto sono:

  • Maggiore collaborazione nella fase di sviluppo tra società di produzione europee di diversi paesi e di diversi mercati e, di conseguenza, un maggior numero di coproduzioni.
  • Aumento della qualità, della fattibilità, del potenziale transfrontaliero e del valore di mercato dei progetti selezionati.
  • Una posizione più forte sui mercati europei e internazionali per le società selezionate nell’ambito del cosviluppo europeo.

Sarà data particolare attenzione alle candidature che presenteranno strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e rispettosa dell’ambiente e per assicurare l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.

La scadenza del bando è fissata per il 17 novembre 2021.

Azione preparatoria “Writing European”: bando per rafforzare le capacità nella creazione di serie di fiction di alta qualità

Azione preparatoria “Writing European”: bando per rafforzare le capacità nella creazione di serie di fiction di alta qualità

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per l’Azione preparatoria “Writing European”.

L’obiettivo dell’Azione è aiutare l’Europa a raggiungere un livello di eccellenza nella creazione e nella sceneggiatura di serie di fiction di alta qualità, in grado di raggiungere un pubblico oltre confine. L’Azione punta anche ad accrescere le competenze dei talenti creativi nella realizzazione di questi contenuti e a favorire l’emergere di team diversificati di eccellenza creativa (ad esempio, che coinvolgono sceneggiatori, autori, showrunner e/o produttori esecutivi di diversa provenienza e nazionalità).

Il bando intende quindi finanziare progetti che favoriscano la creazione di hub creativi (sottoforma di writing rooms o altre strutture collaborative) che offrono un contesto che facilita la collaborazione tra creatori dell’UE (sceneggiatori, autori, produttori, showrunner) per ideare e scrivere una serie di fiction all’avanguardia.

I progetti selezionati dovrebbero tradursi in anteprime/mood-board/altre forme di presentazione di progetti di nuove serie di fiction. I progetti selezionati dovrebbero fornire ai creatori modelli e metodologie innovativi per scrivere “contenuti audiovisivi europei di fascia alta”, che potrebbero essere potenzialmente replicati anche in altri settori, come ad esempio l’animazione. Inoltre, dovrebbero creare un ponte tra la creazione e il mercato, nonché aiutare a scovare e coltivare un pool di talenti europei in grado di lavorare oltre i confini nazionali e linguistici. Ciò rafforzerebbe a sua volta la competitività dell’industria audiovisiva e l’autonomia creativa dell’Europa.

Il bando si rivolge a imprese dell’audiovisivo e a organizzazioni pubbliche e private con comprovata attività nel settore audiovisivo, quali ad esempio società di produzione, organizzazioni di creatori con comprovata esperienza nel settore audiovisivo, organizzazioni coinvolte in attività di formazione o di mercato pertinenti, enti di finanziamento del cinema, organizzazioni internazionali con comprovata esperienza nel settore audiovisivo.

La Commissione UE mette a disposizione per questo bando 3 milioni di euro, con i quali intende finanziare 3-4 progetti. Il contributo UE potrà coprire fino al 70% dei costi ammissibili del progetto selezionato, per una sovvenzione compresa tra 700mila e 1milione di euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 20 settembre 2021.

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI PROMOZIONE CULTURALE, DELLO SPETTACOLO DAL VIVO E CINEMATOGRAFICA 2021

BANDO PER IL SOSTEGNO A PROGETTI DI PROMOZIONE CULTURALE, DELLO SPETTACOLO DAL VIVO E CINEMATOGRAFICA 2021

Training

Potranno presentare domanda di contributo i seguenti soggetti in coerenza con l’art. 36 l.r. 25/2016:

  • enti, associazioni e fondazioni e altri soggetti di diritto privato che operino in ambito culturale senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili nell’attività di impresa;
  • enti, associazioni e fondazioni e altri soggetti di diritto privato (compresi enti ecclesiastici e imprese) che gestiscono sale cinematografiche

I soggetti sopra elencati devono possedere almeno una sede operativa in Lombardia, devono essere legalmente costituiti da almeno cinque anni alla data di pubblicazione del bando e devono avere nello statuto finalità coerenti con il progetto.

Per la categoria delle imprese sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese (comprese le ditte individuali), mentre sono escluse le grandi imprese.

Questo bando intende sostenere la ripresa e la resilienza delle attività culturali, con particolare attenzione ai progetti che abbiano lo scopo di:

  • promuovere espressioni artistiche e forme di spettacolo dal vivo e di cinema (festival, rassegne, eventi e manifestazioni culturali ecc.)
  • sostenere il ritorno a una normalità occupazionale per i professionisti del settore culturale
  • supportare il ritorno alla fruizione culturale da parte del pubblico con particolare attenzione a target specifici (famiglie, giovani ecc.)
  • favorire le manifestazioni culturali che coinvolgano più realtà territoriali e costruiscano valide forme di collaborazione
  • valorizzare le realtà territoriali e le iniziative culturali radicate sul territorio, anche in contesti decentrati
  • supportare eventi di arte contemporanea e iniziative innovative e creative
  • promuovere eventi celebrativi di personaggi di rilievo storico legati alla Lombardia

Regione Lombardia assegnerà un contributo a fondo perduto pari a un massimo del 50% del costo del progetto al netto dell’IVA.

I progetti, per essere considerati ammissibili, dovranno avere un costo complessivo minimo pari a € 50.000,00 (per la linea 1) e pari a € 10.000,00 (per la linea 2).

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata dal Soggetto richiedente, pena la non ammissibilità, dalle ore 10:00 di martedì 13 luglio 2021 alle ore 16:00 di martedì 7 settembre 2021 obbligatoriamente in forma telematica, per mezzo della piattaforma BandiOnline www.bandi.regione.lombardia.it

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Bando rivolto ad imprese con sede in Emilia-Romagna

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive. Bando rivolto ad imprese con sede in Emilia-Romagna

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede in Emilia-Romagna.

L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, televisive, opere web, cortometraggi, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; le produzioni dovranno effettuare almeno il 30% giorni di riprese o il 30% delle spese sul territorio della regione Emilia-Romagna.

L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste, oltre ad aspetti di innovazione produttiva quali il coinvolgimento nella compagine di giovani U 35, di donne, o l’adozione di pratiche green.

Dotazione finanziaria 2021: 600 mila euro; 350 mila per la prima sessione di valutazione e 250 mila euro per la seconda sessione.

Fonte di finanziamento: fondi regionali.

Possono presentare domanda imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

La domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa, deve prevedere l’utilizzo della apposita modulistica predisposta entro il 31/07/2021, corredata degli allegati richiesti.

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