Invito a presentare progetti per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Invito a presentare progetti per l'organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Cinema

Con Delibera n. 158 del 09/02/2026 la Giunta regionale ha approvato l’Avviso rivolto all’organizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo.

Sono previsti contributi, fino al 50% dei costi per la realizzazione di Festival e Rassegne annuali per la promozione del cinema e dell’audiovisivo.

Tutti i progetti devono essere realizzati sul territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026

Requisiti specifici:

festival annuali: progetti che nel 2026 siano giunti almeno alla terza edizione, anche non consecutiva; i costi di realizzazione devono essere pari o superiori a 30.000 €, il programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 8.000 €;

rassegne annuali: giunte nel 2026 almeno alla terza edizione, anche non consecutiva, con costi totali pari o superiori a 25.000 €; con un deficit tra costi e ricavi di almeno 5.000 € e un periodo di programmazione, anche non consecutivo, comprendente non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 5.000 €.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda scegliendo in alternativa tra le tipologie previste.

Possono presentare progetti sia soggetti pubblici sia privati, aventi come finalità statutaria o attività principale l’organizzazione di attività culturali, costituiti da almeno tre anni, aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale entro il termine di presentazione delle domande del presente invito.

In particolare, possono presentare domanda:

  • Cooperative
  • Enti del Terzo settore
  • Enti pubblici
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI
  • Scuole, università, enti di formazione

L’entità del contributo sarà determinata, secondo il metodo del “funding gap”, tenendo conto del punteggio ottenuto, del costo del progetto, dell’eventuale contributo regionale assegnato nell’ edizione precedente.

Le domande si possono presentare dalle ore 16.00 del 10 febbraio alle ore 16.00 del 20 marzo 2026.

Scadenza: 20 marzo 2026

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2026, prima sessione

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2026, prima sessione

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  1. Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con almeno 18 giorni di ripresa e ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  2. Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive e documentari con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna (solo per opere cinematografiche e opere televisive), che realizzino sullo stesso territorio non meno del 30% dei giorni di ripresa ovvero dei costi totali di produzione (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia-Romagna).
  3. Per le opere cinematografiche e televisive che effettuano solo 6 giorni di ripresa, senza soddisfare i requisiti territoriali sopra descritti possono accedere a un contributo ridotto pari a euro 70.000.
  4. Il contributo finale assegnato non potrà risultare superiore al 50% delle spese ammissibili come definite all’art. 54, comma 5 e comma 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014, salvo i casi specificati al comma 7 del medesimo articolo per i quali l’intensità di aiuto può essere superiore (es: opere audiovisive difficili).

I criteri di valutazione tengono conto della qualità del progetto, solidità produttiva, impatto economico, valorizzazione territoriale, strategie di marketing previste e rinnovamento area professionale e creativa ai quali si aggiungono rinnovamento autoriale, promozione pari opportunità e sostenibilità ambientale.

Possono partecipare le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati al paragrafo 2 del Bando.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Lazio Cinema Futuro

Lazio Cinema Futuro

Cinema

Con Lazio Cinema Futuro la Regione Lazio intende sostenere strategicamente il settore audiovisivo regionale rinnovando la capacità delle produzioni cinematografiche indipendenti e di piccola e media dimensione di competere nel quadro in rapida evoluzione del mercato nazionale, europeo e internazionale.

Lazio Cinema Futuro sostiene lo sviluppo e la realizzazione di lungometraggi cinematografici di finzione o di animazione (Film) che:

  • Sviluppino le tematiche dell’”Educazione al Sentimento”, della “Storia”, del “Benessere” o del “Turismo”;
  • Abbiano un costo di produzione compreso tra 2,5 e 5 milioni;
  • Fruiscano del credito d’imposta (Tax Credit Produttori) e quindi abbiano concrete possibilità di raggiungere un adeguato numero di spettatori;
  • Abbiano costi ammissibili sostenuti nei confronti di imprese e lavoratori residenti nel Lazio non inferiore al 50% dei costi a carico del produttore beneficiario.

Non possono essere sostenuti Film che abbiano già iniziato le riprese prima della presentazione della Domanda.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dei Film che hanno accesso al Tax Credit produttori e che sono PMI con sede operativa nel Lazio.

Il contributo è a fondo perduto ed è riconosciuto ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 sul costo di produzione del lungometraggio a carico della PMI beneficiaria. I costi ammissibili sono quelli sostenuti nei confronti di fornitori e lavoratori residenti nel Lazio oltre, fino ad un massimo del 20%, di spese libere da obblighi territoriali, come stabilito dalla normativa UE.

Il contributo è riconosciuto nella misura dell’aiuto massimo consentito, vale a dire il 50%, incrementabile in alcuni casi al 60%, all’80% o al 100%, al netto della Tax Credit Produttori ed eventuali altri aiuti di Stato.
Il contributo concesso in ogni caso non può essere inferiore a 250.000 euro e superiore a 1 milione di euro.

Saranno considerati idonei i Film che hanno raggiunto almeno i punteggi soglia previsti per ciascun criterio di valutazione e almeno il punteggio complessivo di 60 punti.

I Film idonei saranno finanziati in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Scadenza: 12 febbraio 2026

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica – 2^ edizione

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica - 2^ edizione

Cinema

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2025, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
  • avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per la prima erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;
  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo;
  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

I soggetti richiedenti devono altresì, ove applicabile, essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di contributo.

Il Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA – 2^ edizione sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate:

Linea A:

A.1 lungometraggi di finzione e animazione con una durata minima di 52 minuti

A.2 opere seriali di finzione e animazione

Linea B:

B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione

B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni,00), destinati a finanziare le due seguenti linee di intervento: · Linea A: € 2.400.000,00 (duemilioniquattrocentomila,00) per lungometraggi e opere seriali sia di finzione sia di animazione. · Linea B: € 600.000,00 (seicentomila,00) per documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione. Il presente bando è finanziato con risorse dell’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, come indicato nella d.g.r. n. XII/4828 del 28 luglio 2025.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia ammissibili secondo quanto indicato dal bando e, nel caso di cumulo con altri aiuti su medesimi costi ammissibili per la medesima opera audiovisiva, nei limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dal Reg. 651/2014 art.54 ai par. 6 e 7. La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria è pari a: A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione B.1: € 75.000,00 per documentari singoli B.2: € 150.000,00 per documentari seriali.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 novembre 2025 fino alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026.

Scadenza: 22 gennaio 2026

Aiuti a sale cinematografiche

Aiuti a sale cinematografiche

Cinema

Il bando intende rafforzare la crescita e la competitività delle PMI di esercizio cinematografico operanti sul territorio regionale attraverso il sostegno agli interventi di nuova realizzazione, ampliamento, miglioramento funzionale, ammodernamento tecnologico e riqualificazione delle sale cinematografiche. Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le Piccole e Medie imprese ubicate in una sede o unità locale sita in Piemonte con il codice Ateco primario 59.14.00.

L’agevolazione, che può coprire fino all’80% dei cos ammissibili dell’invesmento, è cos tuita da una sovvenzione a fondo perduto.

Scadenza: 31 marzo 2026

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

Lazio Cinema International 2025 – I edizione

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive Internazionali, al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale alle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare ai luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

La dotazione dell’Avviso è di 5 milioni di euro, per metà (2,5 milioni di euro) riservati alle Opere Audiovisive di Interesse Regionale, vale a dire che promuovono come destinazione turistica una o più località del Lazio.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dell’Opera Audiovisiva Internazionale che hanno accesso al credito d’imposta per la produzione di opere audiovisive (Tax Credit) e che sono PMI con sede operativa nel Lazio. Possono esserci più beneficiari per la stessa Opera e a ciascun beneficiario, incluse altre società del gruppo, può essere concesso il sostegno per la produzione di una sola Opera,

I Beneficiari, inoltre, devono avere una “capacità finanziaria” adeguata a realizzare l’Opera, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati, cioè, avere un rapporto almeno pari a uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione, al netto dei crediti di imposta per la produzione di cui all’articolo 15 della Legge Cinema indicati come copertura finanziaria da parte dei Coproduttori Qualificati, delle Coperture Finanziarie di Terzi reperite alla Data di invio della Domanda dai Coproduttori Qualificati e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive Internazionali, intendendo per tali:

  • Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera compatibili con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;
  • Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere TV o Web di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017;
  • Opere TV o Web a cui è riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che abbiano sia la Quota Italiana sia la Quota Estera pari almeno al 20%.

Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti, sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero.

Le Opere devono in ogni caso fruire del credito d’imposta (Tax Credit Produttori), ma al momento della presentazione della Domanda è sufficiente avere richiesto la relativa idoneità, e:

  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 1.500.000 euro, a 750.000 euro per le opere prime e seconde, per le opere di giovani autori e per le opere di ricerca e formazione, e a 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive TV o Web:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti e un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari almeno a 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Domanda sia già avvenuto l’Inizio delle Riprese.

Entro 10 mesi dalla Data di Concessione deve essere presentata e prodotta a Lazio Innova la richiesta preventiva del Tax Credit, e quindi devono essere iniziate le riprese entro 60 giorni dalla data di presentazione di tale richiesta.

I Costi Ammissibili sono quelli sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione dell’Opera, inclusi quelli per produzioni appaltate ma esclusi quelli rimborsati da altri Coproduttori anche per effetto di una compartecipazione finanziaria. Tali Costi si distinguono in:

  • Costi Ammissibili Diretti Territoriali, vale a dire il Costo Eleggibile di Produzione sostenuto nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio oppure, a scelta del beneficiario, in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali,
  • Costi Ammissibili Diretti Extraterritoriali, nella misura massima del 25% di quelli Territoriali;
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale ammissibili.

Per i costi del personale si applicano i costi standard orari, una semplificazione che consente di ridurre gli oneri di rendicontazione.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 50% dei Costi Ammessi e l’importo di un milione di euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 30% dei Costi Ammessi (35% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con un massimo pari a 600.000 euro in valore assoluto. Tale quota non può risultare inferiore a 200.000 euro salvo che per i documentari;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 140.000,00 euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi, se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale (10% nel caso in cui la minore tra Quota Italiana ed Estera sia pari o superiore al 20%) con massimo pari a 260.000,00 euro in valore assoluto.

È riconosciuto inoltre un contributo De Minimis pari al 100% del costo del Revisore Legale per la certificazione obbligatoria con perizia giurata del rendiconto.

La Domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 30 settembre 2025 e fino alle ore 17:00 del 28 ottobre 2025.

Scadenza: 28 ottobre 2025

FSC 2021/2027 – Linea di intervento 03.02 – Contributi imprese di produzione cinematografiche e audiovisive – Direttiva anni 2025–2027 – Avviso pubblico

FSC 2021/2027 – Linea di intervento 03.02 – Contributi imprese di produzione cinematografiche e audiovisive – Direttiva anni 2025–2027 – Avviso pubblico

europeo

Il Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo – Servizio 9 Sicilia Film Commission pubblica il DDG n. 4542/S.9 del 17/12/2024  con il quale viene approvato l’Avviso Pubblico per la concessione di contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive per gli anni 2025-2027, unitamente all’annesso modello di Dossier di Candidatura.

Gli interventi che saranno agevolati con l’Avviso Pubblico trovano copertura sulle risorse del Capitolo 872077 “Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 – Accordo per la coesione per la Regione Siciliana – Area tematica 03 Competitività Imprese – Linea di intervento 03.02 Turismo e Ospitalità, a valere del quale è adottata la prenotazione di impegno dell’importo di € 2.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2025 di € 1.956.024,49 per l’esercizio finanziario 2026.

L’espletamento delle procedure di cofinanziamento avverrà attraverso l’apertura di singole ed autonome finestre temporali di presentazione delle istanze di candidatura per ciascun anno solare del trimestre 2025-2027, secondo la seguente articolazione:
• ANNO 2025: dal 01 febbraio al 15 marzo
ANNO 2026: dal 02 febbraio al 16 marzo
ANNO 2027: dal 01 febbraio al 15 marzo

Le istanze potranno essere validamente presentate unicamente a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it nell’intervallo di tempo scandito dalle finestre annuali sopra indicate.

Per il 2026 ed il 2027, l’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare le suddette finestre temporali mediante l’adozione di apposito Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che sarà pubblicato, per estratto, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale della Cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alla promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali, il Programma Triennale della Cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 33, comma 1, della Legge regionale 11/2018, per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Valorizzazione delle sale cinematografiche” – Triennio 2025/2027

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Valorizzazione delle sale cinematografiche” – Triennio 2025/2027

Cinema

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale della Cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alla valorizzazione delle sale cinematografiche il Programma Triennale della Cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 33, comma 4, della Legge regionale 11/2018, per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro 3 mesi dal termine ultimo di conclusione delle attività della rendicontazione del contributo assegnato nel primo anno del triennio, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2025

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive - Anno 2025

Cinema

Con deliberazione della Giunta regionale n. 886 del 9 giugno 2025 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese che realizzano opere cinematografiche e audiovisive almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede o unità locale sul territorio regionale.
La Regione Emilia-Romagna riconosce il settore cinematografico e audiovisivo come fattore strategico per lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio, in grado di promuovere identità e coesione sociale, generare ricadute economiche interne, stimolare la crescita occupazionale e valorizzare il territorio in termini di flussi turistici.  A tal fine intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate in Emilia-Romagna, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti operatori.

Micro, piccole e medie imprese con sede legale o in unità operativa in Emilia-Romagna, attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi che si trovino in una delle seguenti posizioni:

  • essere produttore unico;
  • essere coproduttore con quota di maggioranza assoluta del progetto presentato;
  • essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo dal/i coproduttore/i, in caso di coproduzioni con due quote di pari valore;
  • essere coproduttori di minoranza, nell’ambito di una compagine produttiva internazionale;
  • figurare come produttore esecutivo del progetto; nel caso la domanda abbia per oggetto la produzione di un cortometraggio, anche il produttore principale dovrà avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna.

Si sostiene la produzione di:

  • opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52 minuti), ossia opere destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche;
  • opere televisive e a contenuto narrativo, ossia opera singola (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) destinate prioritariamente alla diffusione attraverso un servizio audiovisivo lineare o a richiesta;
  • cortometraggi, ossia opere audiovisive, anche seriali, aventi durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti;
  • documentari o serie di documentari, ossia opere audiovisive la cui enfasi creativa è posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti), in caso di serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 75 minuti).

Per essere ammissibili i progetti dovranno sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione, ove vi sia una coproduzione internazionale, la percentuale minima di spesa sul territorio è ridotta al 20%.
Per i progetti integralmente realizzati con tecniche di animazione, gli obblighi territoriali si considerano assolti qualora il piano dei costi preveda di sostenere sul territorio regionale almeno il 15% dei costi totali di produzione.

L’attività di produzione, in termini di impegno di spesa – ovvero pre-produzione o riprese/lavorazione o post-produzione, promozione – non dovrà essere avviata sul territorio regionale, pena l’inammissibilità della domanda, prima del 1° gennaio 2025. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2026.
Per i progetti di produzione realizzati integralmente con tecniche di animazione i termini di conclusione del progetto sono fissati al 31 dicembre 2027.

Le risorse finanziarie disponibili previste per l’attuazione del presente intervento ammontano a complessivi euro 750.000,00.

L’agevolazione prevista per i progetti di produzione col presente bando consiste in un contributo calcolato sulle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile è pari a:

  • 150.000,00 euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive;
  • 50.000,00 euro per i documentari;
  • 25.000,00 euro per i cortometraggi.

Presentazione domanda

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate esclusivamente per via telematica, a partire dalle ore 16:00 del 10 giugno 2025 fino alle ore 16:00 del 22 luglio 2025.

Scadenza: 22 luglio 2025

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