Lazio Cine International Secondo Avviso 2020

Lazio Cine International Secondo Avviso 2020

Cinema

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive internazionali al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare dei luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

Possono partecipare le Imprese che sono PMI e sono Coproduttori Indipendenti ovvero sono Produttori Indipendenti come definiti dalla Legge Cinema, operando, tra l’altro, prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 59.11), e che sono titolari di diritti di sfruttamento dell’Opera almeno per l’Italia

I beneficiari devono avere un Patrimonio Netto pari o superiore a 40.000 Euro, essere già iscritti al Registro delle Imprese ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro della UE, ma devono avere comunque, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, residenza fiscale in Italia ed una sede operativa nel Lazio. Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari per una stessa Opera.

I beneficiari, inoltre, devono avere una adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessari a realizzare l’Opera Audiovisiva, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati cioè avere un rapporto pari ad uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione al netto delle Coperture Finanziarie di Terzi reperito alla Data della Finalizzazione dai Coproduttori Qualificati (incluso il loro apporto societario) e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

È facoltà dei Beneficiari equiparare l’acquirente di diritti “in perpetuo” per lo sfruttamento economico diverso dalla proiezione nelle sale cinematografiche (genericamente: prevendita diritti televisivi o via web), ad Altri Coproduttori, in alternativa, considerare il corrispettivo di tale cessione una copertura finanziaria.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive internazionali, intendendo per tali:

  1. Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione compatibile con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;

 

  1. Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere Audiovisive di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione;
  2. Opere Audiovisive diverse da quelle Cinematografiche a cui è ̀riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che quindi abbiano sia la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione pari almeno al 20%.

In tutti i casi il o i Coproduttori Esteri ed il o i Richiedenti non devono essere reciprocamente connessi tra loro da rapporti di controllo e/o di gestioni comuni e/o di altra natura, salvo il legame inerente la realizzazione dell’Opera stessa o di singole Opere Audiovisive coprodotte in passato.

Sono ammissibili le Coproduzioni realizzate sulla base di un Contratto di Coproduzione. Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero che dimostri una Copertura Finanziaria pari almeno al 40% del Costo Complessivo di Produzione.

Tutte le Opere devono essere comunque essere classificate come “prodotto culturale” avendo ottenuto nell’ambito delle procedure di competenza del MIBACT l’eleggibilità culturale.

Le Opere Audiovisive agevolabili inoltre:

  • non devono rientrare tra quelle escluse dalla Legge Cinema;
  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 1.500.000 euro, 750.000 euro per le opere prime e seconde e 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive non Cinematografiche:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Finalizzazione del Formulario è già avvenuto l’Inizio delle Riprese, vale a dire:

  • se Opere Audiovisive di Narrazione e Finzione Scenica, sono già iniziate le riprese o se Opere Audiovisive di Animazione, sono già iniziate le lavorazioni, escluse le riprese o le lavorazioni aventi carattere di preproduzione;
  • se Documentari, sono già stati contrattualizzati mediante impegni giuridicamente vincolanti più del 25% delle Spese Ammissibili Dirette.

L’Inizio delle Riprese deve avvenire, pena la revoca dell’Aiuto concesso, entro 12 mesi dalla Data di Concessione.

I Costi Ammissibili sono quelle spese sostenute dal o dai Beneficiari per la realizzazione della Opera Audiovisiva e somma delle:

  • Spese Ammissibili Dirette Territoriali;
  • Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali;
  • Spese Ammissibili di Procedura (premio di fidejussione per l’anticipo e costo del Revisore Legale per la certificazione con perizia giurata del rendiconto);
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale compresi nelle Spese Dirette Ammissibili.

Le Spese Ammissibili Dirette corrispondono alle spese sostenute dal Beneficiario, per effetto della sua Quota di Compartecipazione al Costo Eleggibile di Produzione, al netto quindi dell’eventuale Compartecipazione finanziaria di un altro Coproduttore (inclusi quelli che hanno acquisito in perpetuo i diritti TV o internet se considerati come tali) e non aventi carattere meramente finanziario. Le spese per produzioni appaltate (produzioni esecutive o assimilabili) sono ammissibili se adeguatamente rendicontate

Le Spese Ammissibili Territoriali si calcolano applicando alle Spese Ammissibili Dirette, uno dei due metodi di seguito indicati:

  • Girato Lazio: in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa o, nel caso delle Opere di Animazione di lavorazione, effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali;
  • Speso Lazio: con riferimento alla quota di spese sostenute nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio.

Le Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali sono ammissibili nella misura del 25% di quelle Territoriali o, se inferiore, nella misura delle Spese Ammissibili Dirette al netto di quelle Territoriali, in conformità alle previsioni dell’art. 54, comma 4 del RGE.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 35% dei Costi Ammessi e l’importo di 640.000 Euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 15% dei Costi Ammessi, incrementato al 20% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo pari a 380.000 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 80.000,00 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale, incrementato al 10% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con massimo pari a 180.000,00 Euro in valore assoluto.

L’ammontare dell’Aiuto concesso è rideterminato in sede di erogazione a Saldo nel rispetto dei limiti di cumulo stabilite dall’articolo 54 del RGE con riferimento al rapporto fra la somma degli Aiuti Italiani e la Quota di Compartecipazione Italina al Costo Complessivo di Produzione della singola Opera Audiovisiva.

Sarà possibile presentare le domande a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2020 e, salvo chiusura anticipata dello sportello, fino alle ore 18:00 del 10 dicembre 2020.

Il Formulario GeCoWEB è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 15 settembre 2020 e fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2020 salvo chiusura anticipata dello sportello che avviene al superamento di 10 milioni di contributi richiesti.

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Cinema

Il bando viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

  1. a) il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;
  2. b) l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;
  3. c) il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. A fronte della dotazione finanziaria complessiva della Misura “Piemonte Film TV Fund – Sostegno alle

imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva” il presente bando mette a disposizione per

l’annualità 2020 la somma di Euro 1.500.000,00, ripartita su due sessioni per la presentazione delle

domande di contributo, secondo la seguente articolazione:

  1. prima sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 1.000.000,00;
  2. seconda sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 500.000,00.

Le eventuali risorse che si rendessero disponibili a seguito di rinunce, riduzioni o revoche dei contributi

assegnati sui bandi 2018 e 2019, potranno essere impiegate nel presente bando.

Scadenza del bando: 02/10/2020

Aperto il nuovo bando europeo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”

Aperto il nuovo bando europeo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”

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E’ aperto il nuovo invito a presentare proposte della Commissione europea, dal titolo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”, volto a creare centri culturali innovativi attorno alle sale cinematografiche, in scadenza il 7 agosto 2020.

Il bando si rivolge in particolare alle zone in cui i cinema e le strutture culturali sono limitati e dove la crisi causata dal Covid-19 ha avuto un impatto molto forte.

Le proposte progettuali dovranno testare nuove esperienze di andare al cinema, tenendo conto delle esigenze del pubblico locale e dei seguenti obiettivi principali:

Ripensare l’esperienza cinematografica a seguito della pandemia, al fine di creare hub culturali innovativi, in particolare con la cooperazione tra cinema e piattaforme VOD

Curare lo sviluppo del pubblico e la costruzione di comunità attraverso esperienze interattive, ad esempio offrendo una vasta gamma di attività culturali ed educative.

Possono partecipare al bando gli operatori cinematografici e le organizzazioni culturali, profit e no-profit, con sede negli Stati membri dell’Unione Europea. I progetti devono coinvolgere almeno 3 enti, di cui almeno un operatore cinematografico, con sede in 3 diversi paesi.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro e il cofinanziamento potrà coprire fino al 70% dei costi eleggibili, per un massimo di 500.000 euro a progetto.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

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Scade il 28 maggio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 24/2019 “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Lo schema di sostegno si rivolge unicamente a network di sale che rappresentino almeno 100 cinema dislocati in 20 diversi Paesi partecipanti al Sottoprogramma MEDIA, in possesso dei requisiti richiesti.

Il budget disponibile è di 10,9 milioni di euro per anno.

Il contributo finanziario dell’Unione non può superare il 50% dei costi ammissibili complessivi.

Attività eleggibili:

  • Azioni volte a promuovere e proiettare film europei.
  • Attività educative volte alla sensibilizzazione del pubblico giovane.
  • Attività di promozione e di marketing in cooperazione con altre piattaforme di distribuzione (per esempio emittenti televisive e piattaforme di Video on Demand).
  • Attività di networking: informazione e comunicazione.
  • Messa a disposizione di sostegno finanziario ai membri della rete candidata che attuano attività ammissibili.

POR FESR Lazio 2014 – 2020 – Teatri, librerie e cinema verdi e digitali

POR FESR Lazio 2014 – 2020 – Teatri, librerie e cinema verdi e digitali

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Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività dei teatri, delle librerie indipendenti e dei cinema del Lazio, favorendo un’attività più rispettosa dell’ambiente e l’adozione di tecnologie digitali anche in grado di ampliare la customer experience degli spettatori e fruitori.

Sono agevolabili Progetti che prevedono una o entrambe le seguenti tipologie di interventi:

  1. Investimenti per l’adozione di tecnologie digitali (inclusi i canoni iniziali di nuovi servizi erogati in modalità “Software as a Service”), eventuali Servizi connessi;
  2. Investimenti per l’efficienza energetica come risultanti da una Diagnosi Energetica Semplificata (DESE) o relativi ad uno o più Investimenti Standardizzati, il costo della Diagnosi Energetica stessa.

È ammissibile un solo Progetto con riferimento al medesimo teatro, libreria indipendente o sala cinematografica. Un unico Progetto può riguardare interventi da realizzarsi in più di un teatro, libreria indipendente o sala cinematografica riferiti alla medesima MPMI. Ogni MPMI può presentare un’unica domanda.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati in un teatro, libreria indipendente o sala cinematografica localizzata nel Lazio, nella disponibilità della MPMI beneficiaria e in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per operare;
  • presentare un importo complessivo non inferiore a 15.000 Euro se riferiti a teatri o sale cinematografiche e non inferiore a 10.000 Euro se riferiti a librerie indipendenti;
  • essere realizzati, pagati e rendicontati successivamente entro 12 mesi dalla concessione del contributo.

Oltre alle Spese Ammissibili da rendicontare relative alle tipologie A e B sono riconosciuti:

  • Costi del Personale a forfait pari al 10% del totale degli altri costi
  • Costi Indiretti a forfait pari al 5% del totale delle Spese Ammissibili da rendicontare relative alla tipologia A
  • Costi Indiretti a forfait pari all’1% del totale delle Spese Ammissibili da rendicontare relative alla tipologia B

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima di 100.000 Euro per ogni MPMI, così calcolato:

80% fino all’importo di 50.000 euro del Progetto (fino, quindi, a 40.000 Euro di contributo)

30% per l’importo eccedente tale limite di 50.000 Euro fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo del contributo di Euro 100.000.

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, che alla data di presentazione della domanda:

  • siano “titolari” o “gestori” di teatri o sale cinematografiche, in relazione alla titolarità degli investimenti previsti nel Progetto, oppure svolgano attività di libreria indipendente;
  • abbiano nel territorio del Lazio una o più sedi operative in cui realizzare il Progetto, adibite a sala cinematografica e/o teatro e/o libreria, tutte dotate delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente; qualora una o più Sedi Operative non siano nella disponibilità della MPMI alla data di presentazione della Domanda, è comunque consentito presentare Domanda, purché tali Sedi Operative siano già individuate, al fine di verificare che siano tutte dotata delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente; in tal caso la MPMI dovrà disporre di tali Sedi Operative entro la data della prima erogazione.

Per Libreria Indipendente si intende un esercizio specializzato nella vendita al dettaglio di libri, che non abbia più di due punti vendita al dettaglio, il cui fatturato complessivo non superi i 2 milioni di Euro e il cui fatturato derivante dalla vendita di libri nuovi sia almeno pari al 60% o, nel caso di Librerie localizzate fuori da Roma Capitale, almeno pari al 50%. Rientrano nella definizione di Libreria anche le piccole case editrici che abbiano almeno un punto vendita al dettaglio su strada, ferme le altre limitazioni sopra indicate.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 15 gennaio 2020 e fino alle ore 18:00 del 5 marzo 2020 successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB, utilizzando la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso dalle ore 12:00 del 8 gennaio 2020 e fino alle ore 12:00 del 27 febbraio 2020.

Scadenza: 05/03/2020

OPERE AUDIOVISIVE DI RILEVANZA PER LA REGIONE CAMPANIA A FESTIVAL DI INTERESSE NAZIONALE E INTERNAZIONALE

OPERE AUDIOVISIVE DI RILEVANZA PER LA REGIONE CAMPANIA A FESTIVAL DI INTERESSE NAZIONALE E INTERNAZIONALE

Cinema

Il presente Avviso intende sostenere le attività di promozione di opere di autori campani e/o realizzate in Campania, in occasione di Festival del settore cinematografico e audiovisivo di chiara rilevanza nazionale e internazionale, valorizzando l’apporto dei talenti e dei professionisti del comparto audiovisivo campano ed accrescendone la visibilità ed il patrimonio di relazioni e contatti in sede di eventi nazionali e internazionali.

Destinatari dell’intervento sono le imprese di produzione cinematografica e televisiva le cui opere, già realizzate, siano state selezionate in concorso, fuori concorso o in una sezione collaterale dei programmi ufficiali di  Festival di rilevanza nazionale e internazionale, per incoraggiare una più ampia e rappresentativa partecipazione delle delegazioni di artisti e professionisti campani coinvolti nella realizzazione delle opere. Alle imprese viene riconosciuto il rimborso di spese vive sostenute per viaggi e soggiorni dei professionisti che prenderanno ufficialmente parte agli eventi e/o per la redazione di materiali cartacei utili promozione dei film.

Possono presentare domanda di sostegno le imprese operanti nel settore audiovisivo, la cui attività primaria o secondaria sia la produzione, la post-produzione o la distribuzione cinematografica, di video, di programmi televisivi e di film con codici ATECO 59.11 e/o 59.12 e/o 59.13. L’importo destinato all’intervento oggetto del presente Avviso è pari a € 20.000,00 (ventimila/00). L’importo concedibile a titolo di rimborso dei costi ammissibili non potrà eccedere l’importo di € 3.000,00 per singola domanda.

Lo sportello sarà aperto sino al 16 dicembre 2019 a meno di chiusura anticipata per esaurimento risorse disponibili. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo poc_linea3@pec.it con oggetto “POC 2014 – 2020: CUP B29D17008310001 – CIG Z492813239 Linea di Azione3 – Empowering Talent – Partecipazione a Festival – 2019”.

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2020

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2020

Cinema

L’Agenzia esecutiva EACEA ha pubblicato i bandi 2020 relativi al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa. Si tratta complessivamente di 12 bandi che sostengono la realizzazione di progetti nel settore dell’audiovisivo, offrendo opportunità in diversi ambiti di intervento che spaziano dalla produzione e distribuzione di film e opere audiovisive all’alfabetizzazione cinematografica, dallo sviluppo di videogames alla promozione di opere online, ai festival cinematografici, alla programmazione televisiva, all’accesso ai mercati professionali.
Di seguito le call for proposals aperte.
Bando EACEA/17/2019 – Sostegno allo sviluppo di singoli progetti di produzione
Beneficiari: società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi
Budget: 5.400.000 €
Scadenza: 13 novembre 2019; 12 maggio 2020
Bando EACEA/26/2019 – Sostegno ai festival cinematografici
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 3.700.000 €
Scadenza: 21 novembre 2019; 23 aprile 2020
Bando EACEA 20/2019 – Sostegno alla programmazione TV di opere audiovisive europee
Beneficiari: società di produzione indipendenti
Budget: 13.500.000 €
Scadenza: 24 novembre 2019; 14 maggio 2020
Bando EACEA/21/2019 – Sostegno alla distribuzione di film non nazionali – Sostegno selettivo
Beneficiari: società che operano come agente di vendita, ossia società che fungono da intermediario per il produttore, specializzate nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o altri acquirenti
Budget: 9.850.000 €
Scadenza: 10 dicembre 2019; 16 giugno 2020
Bando EACEA/29/2019 – Sostegno ai fondi di coproduzione internazionale
Beneficiari: fondi di coproduzione internazionale aventi come principale attività il sostegno a coproduzioni internazionali e che siano attivi da almeno 12 mesi
Budget: 500.000 €
Scadenza: 15 gennaio 2020
Bando EACEA/18/2019 – Sostegno allo sviluppo di un pacchetto di progetti di produzione (Slate funding)
Beneficiari: società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 36 mesi
Budget: 15.500.000 €
Scadenza: 4 febbraio 2020
Bando EACEA/27/2019 – Sostegno all’accesso ai mercati
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 6.800.000 €
Scadenza: 6 febbraio 2020
Bando EACEA/19/2019 – Sostegno allo sviluppo di videogames
Beneficiari: società di produzione di videogiochi legalmente costituite da almeno 12 mesi
Budget: 3.780.000 €
Scadenza: 12 febbraio 2020
Bando EACEA/25/2019 – Sostegno all’alfabetizzazione cinematografica
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 1.900.000 €
Scadenza: 12 marzo 2020
Bando EACEA/23/2019 – Sostegno alla promozione di opere audiovisive online
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 10.100.000 €
Scadenza: 7 aprile 2020
Bando EACEA/24/2019 – Sostegno alle reti di sale cinematografiche
Beneficiari: network che rappresentano almeno 100 sale cinematografiche stabilite in almeno 20 Paesi ammissibili al sottoprogramma MEDIA
Budget: 10.900.000 €
Scadenza: 28 maggio 2020
Bando EACEA/22/2019 – Sostegno alla distribuzione di film non nazionali – Sostegno automatico alla distribuzione e agli agenti di vendita
Beneficiari Azione 1 – sostegno ai distributori: distributori cinematografici che svolgono come attività principale attività commerciali destinate a portare all’attenzione del pubblico film destinati alle sale cinematografiche.
Beneficiari Azione 2 – sostegno agli agenti di vendita: agenti di vendita che agiscono in qualità di intermediario per il produttore, specializzati nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o altri acquirenti
Budget: 27.850.000 €
Scadenza Azione 1: 8 settembre 2020
Scadenza Azione 2: 29 ottobre 2020

Bando “Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities”

Bando "Cinemas as Innovation Hubs for Local Communities"

Cinema

Promuovere la creazione di spazi culturali innovativi attorno alle sale cinematografiche e consentire ai cinema di rinnovarsi e rivestire un ruolo di maggiore impatto all’interno delle comunità locali.

L’Azione preparatoria punta, infatti, a testare il valore aggiunto della creazione di spazi culturali innovativi che ruotano attorno alle sale cinematografiche, in particolare nelle zone in cui il cinema e le infrastrutture culturali sono limitati e vi è quindi una scarsa offerta di servizi culturali. Questa Azione sosterrà lo sviluppo del pubblico incoraggiando i cinema ad offrire non solo contenuti audiovisivi, ma anche contenuti e servizi culturali di altro tipo nonché attività educative e/o di intrattenimento per il pubblico giovane. L’Azione si concentrerà su:

– sperimentazione di nuovi modi di ripensare l’esperienza cinematografica e creare spazi culturali innovativi;

– audience development e creazione di comunità attraverso esperienze interattive (offrendo una vasta gamma di attività culturali ed educative);

– supporto per le attrezzature per il cinema e la digitalizzazione qualora necessarie per la creazione di spazi culturali innovativi.

Potranno essere finanziate attività come:

– progetti di cooperazione transfrontaliera tra operatori cinematografici, nonché tra cinema e altre organizzazioni culturali (musei, gallerie d’arte, biblioteche, archivi cinematografici, spazi per spettacoli come sale da concerto, teatri, ecc.);

– programmazione cinematografica curata e diversificata, con almeno il 60% di contenuti europei (principalmente dai Paesi UE) di diverso genere e format, che rispecchia la diversità culturale europea; la programmazione dovrebbe presentare un forte valore culturale e potrebbe includere, tra l’altro, lungometraggi, serie TV, animazione, documentari, film storici, contenuti innovativi come la realtà virtuale;

– attività educative (compresi dibattiti, workshop creativi) su argomenti come il cinema, le nuove tecnologie audiovisive, altre attività culturali o le arti dello spettacolo;

– attività volte ad attirare il pubblico al cinema, a richiamare un nuovo pubblico e a migliorare la loro esperienza (ad es. introducendo più elementi di socialità e di svago in collaborazione con caffè, sale da concerto o centri sportivi, ecc.);

– sostegno per l’attrezzatura cinematografica e alla digitalizzazione per adattarsi alle esigenze del pubblico, a condizione che ciò sia necessario per l’attuazione dell’azione e la creazione di un’esperienza culturale innovativa e diversa;

– attività di promozione e comunicazione;

– azioni volte alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche.

 

I progetti proposti dovranno avere una durata massima di 18 mesi con inizio tra il 1° gennaio e il 1° aprile 2020.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite nei Paesi UE, quali organizzazioni non profit, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, enti a scopo di lucro.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner, preferibilmente di diversi Stati UE, di cui almeno 1 sia un operatore cinematografico. Leader di progetto deve essere un operatore cinematografico o un’organizzazione culturale.

Il contributo Ue per singolo progetto potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 200.000 e 700.000 euro.

La scadenza per presentare proposte è il 25 settembre 2019.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP

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Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle coproduzioni audiovisive ACP-UE, teso a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, che è un motore di democratizzazione e di sviluppo umano.

Obiettivo:

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la coproduzione e aprendoli alla coproduzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a tali opere un maggiore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la coproduzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il sostegno del programma è destinato a sostenere il settore audiovisivo dei Paesi ACP fornendo finanziamenti per le coproduzioni audiovisive: le attività coprono la coproduzione di opere audiovisive e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono compresi: cinema, trasmissioni televisive, videogiochi, cross-media e nuovi media.

Almeno l’80% del contributo deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema nei paesi ACP e UE, mentre il rimanente 20% potrà essere assegnato ad attività di collegamento in rete.

Beneficiari sono enti/organismi la cui principale attività è il sostegno alle coproduzioni nei settori dell’audiovisivo e del cinema. Devono essere dotati di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, operatori del settore pubblico, autorità nazionali o regionali e organizzazioni (intergovernative) internazionali. Devono avere esperienza nella gestione di fondi di supporto ai settori cinematografico e audiovisivo, comprovata sulla base di specifici requisiti: una capacità di supporto annuale di almeno 300.000 EUR (copia degli atti finanziari) e aver concesso sussidi in coproduzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 3 anni e aver sostenuto coproduzioni ACP negli ultimi 3 anni.

In generale il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 3.000.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al 50% dei costi o a 1.000.000 euro.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi. Scadenza: 03/06/2019.

Bando per il finanziamento di progetti per l’adeguamento strutturale e tecnologico di sale di spettacolo

Bando per il finanziamento di progetti per l'adeguamento strutturale e tecnologico di sale di spettacolo

Cinema

Il bando sostiene progetti per adeguamento strutturale e tecnologico delle sale di spettacolo: installazione, ristrutturazione, messa in sicurezza, rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi complementari di sale destinate ad attività di spettacolo (teatri, cinema, cineteatri, auditorium musicali, sale polivalenti con prevalente attività di spettacolo). Potranno presentare domanda di finanziamento i seguenti soggetti aventi la disponibilità della sala da spettacolo:

  • Enti e istituzioni ecclesiastiche
  • Soggetti privati non ecclesiastici, comprese le ditte individuali
  • Enti rientranti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 3 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e ss.mm. (Legge di contabilità e di finanza pubblica) nella sezione “Amministrazioni locali”
  • Per la categoria delle imprese sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese, mentre sono escluse le grandi imprese.

Caratteristiche dell’agevolazione:

LINEA A) Progetti relativi a sale che svolgono attività di spettacolo già attive.

Sono ammissibili i progetti presentati per un importo compreso tra € 20.000 e € 400.000.

Il contributo di Regione Lombardia concesso al Soggetto beneficiario non potrà essere superiore al 30% del totale delle spese ammissibili. Il cofinanziamento del Soggetto richiedente non potrà dunque essere inferiore al 70% del totale delle spese ammissibili.

LINEA B) Progetti relativi all’apertura di nuove sale, al ripristino di sale inattive, alla creazione di nuove sale da destinare ad attività di spettacolo nell’ambito di sale o multisale già esistenti.

Sono ammissibili i progetti presentati per un importo compreso tra € 30.000 e € 500.000.

Il contributo della Regione Lombardia concesso al soggetto beneficiario non potrà essere superiore al 40% del totale delle spese ammissibili. Il cofinanziamento del Soggetto richiedente non potrà dunque essere inferiore al 60% del totale delle spese ammissibili.

Scadenza: 2 maggio 2019

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