Invito a presentare progetti (triennali o annuali) per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – anno 2021

Invito a presentare progetti (triennali o annuali) per l'organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – anno 2021

Cinema

Previsti contributi, fino al 50% dei costi ammissibili, per diverse tipologie di manifestazione per la promozione del cinema e dell’audiovisivo: dai Festival triennali a Festival e Rassegne annuali, con requisiti di ammissione differenziati

Il bando mette a disposizione un milione e 140 mila euro. Tutti i progetti devono essere realizzati sul territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre e prevedere un cofinanziamento minimo pari al 50% del costo totale da parte del soggetto richiedente.

Requisiti specifici:

  1. A) festival triennali: giunti nel 2021 almeno alla quarta edizione sullo stesso territorio (non rileva il fatto che l’edizione 2020 non sia stata realizzata), aventi costi, per ogni edizione, pari o superiori a 100 mila euro; devono presentare un progetto sviluppato su tre anni con un programma, specifico per il 2021, articolato in almeno 5 giornate di programmazione e non meno di 10 proiezioni;
  2. B) festival annuali: progetti che nel 2021 siano giunti almeno alla terza edizione, anche non consecutiva; i costi di realizzazione devono essere pari o superiori a 20 mila euro, il programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 8.000 euro;
  3. C) rassegne annuali: giunte nel 2021 almeno alla terza edizione, anche non consecutiva, con costi totali pari o superiori a 20 mila euro; è richiesto un deficit tra costi e ricavi di almeno 5 mila euro e un periodo di programmazione, anche non consecutivo, comprendente non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 5.000 euro;

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda scegliendo in alternativa tra le tipologie previste. Possono presentare progetti soggetti pubblici o privati, aventi come finalità statutaria o attività principale l’organizzazione di festival o attività culturali, costituiti da almeno tre anni, aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento della richiesta di liquidazione del contributo.

L’entità del contributo sarà determinata, secondo il metodo del “funding gap”, tenendo conto del punteggio ottenuto, del costo del progetto, del grado di copertura, dell’eventuale contributo regionale assegnato nella edizione precedente.

La domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve prevedere l’utilizzo della apposita modulistica predisposta, corredata degli allegati richiesti. L’invio deve avvenire esclusivamente per via telematica dall’indirizzo di Posta Elettronica Certificata del richiedente al seguente indirizzo PEC: servcult@postacert.regione.emiliaromagna.it entro il 31/03/2021.

Fondo “Garanzia cinema di animazione”

Fondo “Garanzia cinema di animazione"

Cinema

La Regione Piemonte, con Determinazione dirigenziale n. 6 del 22 gennaio 2021, ha stabilito al 15 febbraio 2021 l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande da parte delle micro e piccole imprese che operano nel settore del cinema di animazione, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, al Fondo “Garanzia cinema di animazione”, secondo le modalità di presentazione e i criteri stabiliti dall’Avviso pubblico (approvato con D.D. n. 293/A2003B del 27 novembre 2020).

La Misura intende supportare le micro e piccole imprese che operano nel settore del cinema di animazione, tramite il rilascio di una fideiussione gratuita a copertura del corretto adempimento di un contratto di co-produzione o pre-acquisto per la realizzazione di un prodotto cinematografico di animazione con un’emittente televisiva, che presenti una ricaduta economica sul territorio piemontese.

L’agevolazione prevede una fideiussione gratuita fino al 30% dell’apporto (in caso di co-produzione) o del corrispettivo (in caso di pre-acquisto), per un importo non superiore a € 400.000 e un contributo a fondo perduto per la realizzazione di incremento occupazionale e/o per progetti di investimento e sviluppo connessi alla realizzazione del Contratto e/o all’operatività aziendale, fino al 20% dell’importo concesso per la fideiussione e secondo i limiti che verranno previsti nello strumento.

Alla data di presentazione della domanda o comunque prima dell’esito dell’istruttoria, i Beneficiari dovranno essere in possesso della bozza di accordo di preacquisto o coproduzione del prodotto in animazione, oggetto della domanda di agevolazione, protocollata e firmata dall’emittente.

Le domande devono essere inviate a Finpiemonte utilizzando il modulo reperibile sul sito www.finpiemonte.it, secondo i termini che verranno stabiliti con successivo provvedimento regionale. La procedura di presentazione delle domande è “a sportello” e, pertanto, le stesse possono essere presentate continuativamente, fatte salve eventuali comunicazioni di termine/sospensione da parte di Finpiemonte.

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Cinema

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2021-2023, intende sostenere le imprese regionali nella fase di scrittura e sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive ambiziose e innovative, che abbiano le potenzialità per essere prodotte e diffuse sia in ambito nazionale sia internazionale. L’intervento regionale può riguardare lo sviluppo di opere cinematografiche, opere televisive, opere web, cortometraggi, documentari. Il contributo massimo è di 15.000 Euro, non oltre il 70% delle spese ammissibili. L’entità del contributo è determinata sulla base di criteri quali la qualità e originalità del soggetto, il potenziale di realizzazione e diffusione dell’opera, la valorizzazione territoriale.  Il progetto deve concludersi entro il 31.12.2021.

Chi può fare domanda: Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva operanti con il codice Ateco primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 28/02/2021.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede in Emilia-Romagna. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, televisive, opere web, cortometraggi, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; le produzioni dovranno effettuare almeno il 30% giorni di riprese o il 30% delle spese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste, oltre ad aspetti di innovazione produttiva quali il coinvolgimento nella compagine di giovani U 35, di donne, o l’adozione di pratiche green.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 15/03/2021.

Chi può fare domanda: Imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, opere televisive, opere web, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; la produzione delle opere dovrà prevedere almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste.

Possono fare domanda imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali e scade 15/03/2021.

Operazioni in attuazione del Programma regionale cinema e audiovisivo 2018/2020 – Quinto Invito

Operazioni in attuazione del Programma regionale cinema e audiovisivo 2018/2020 – Quinto Invito

Cinema

L’Invito intende proseguire nell’attuazione di quanto previsto dal Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo ai sensi della LR n. 20 del 2014, approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 134/2018, con l’obiettivo di continuare a investire per rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata a concorrere alla qualificazione e all’innalzamento delle competenze dell’industria cinematografica e audiovisiva regionale.

Gli interventi devono concorrere a:

  • valorizzare attitudini, aspettative e propensioni delle persone, creando opportunità per acquisire nuove e qualificate professionalità per sostenere un’occupazione di qualità nell’ambito dei processi produttivi di un settore che per generare e consolidare strategie di sviluppo e innovazione richiede competenze di alto profilo;
  • sostenere la qualificazione delle differenti professionalità che operano, a titolo differente e con differenti contratti, in modo non strutturato e non continuativo, nel settore del cinema e dell’audiovisivo, per favorirne un inserimento qualificato e la permanenza nel mercato del lavoro;
  • sostenere le persone nei percorsi di qualificazione e crescita per esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi;
  • sostenere una crescita diffusa di competenze gestionali e manageriali per permettere alle persone di gestire in modo efficace il proprio lavoro e per rafforzare le organizzazioni di impresa nelle logiche di sostegno all’imprenditorialità.

Destinatari del bando sono persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per la riduzione del divario tra le competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.

Le operazioni devono rendere disponibile un’offerta finalizzata a permettere di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie a esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi nel sistema del cinema e dell’audiovisivo favorendone la qualificazione e l’innovazione.

Al fine di perseguire gli obiettivi attesi sulle persone e sul sistema delle imprese, le proposte formative devono essere progettate e realizzate nella stretta collaborazione e con il concorso dei diversi soggetti, imprese e istituzioni, che costituiscono e concorrono a qualificare e innovare il sistema del cinema e dell’audiovisivo. Tale collaborazione deve essere formalizzata in un Protocollo di collaborazione sottoscritto dalle parti. Particolare attenzione deve essere posta nel coinvolgimento attivo degli operatori economici non solo per l’apporto garantito alla progettazione e realizzazione dei percorsi ma anche per attivare percorsi lavorativi e professionali al termine. Il Protocollo di collaborazione deve essere allegato alle operazioni candidate, pena la non ammissibilità delle stesse.

L’offerta formativa complessiva deve permettere di corrispondere alla domanda di competenze riferita ai due macro processi di lavoro:

  • processi di progettazione e produzione di beni e servizi che richiedono di agire competenze e conoscenze tecniche e professionali unitamente a competenze artistiche e creative specifiche e specialistiche del sistema del cinema e dell’audio visivo;
  • processi gestionali che richiedono di agire competenze connesse alle funzioni trasversali necessarie per rafforzare il profilo competitivo degli operatori economici ovvero la capacità di esercitare l’attività economica in forma di impresa o di lavoro autonomo.

Concorrono a formare le competenze connesse ai processi di progettazione e produzione di cui al primo punto l’offerta formativa progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche e l’offerta di alta formazione. A completamento e in risposta alla domanda di competenze gestionali concorre l’offerta di formazione permanente.

Possono essere candidate operazioni costituite da progetti di cui alle seguenti tipologie:

  • Formazione progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche per rendere disponibili percorsi che prevedono al termine il conseguimento di un Certificato di competenze o di Qualifica professionale dell’area professionale Produzione artistica dello spettacolo ad esclusione della qualifica di Tecnico organizzazione eventi.
  • Percorsi di alta formazione che permettano alle persone, con conoscenze-capacità attinenti l’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali, l’acquisizione di conoscenze e competenze tecniche e professionali, unitamente a competenze artistiche e creative, spendibili nei processi di lavoro tipici del sistema del cinema e dell’audiovisivo favorendone la qualificazione e l’innovazione.
  • Percorsi di formazione permanente che permettano alle persone, con conoscenze-capacità attinenti l’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali e con pregresse esperienze lavorative, di consolidare le competenze gestionali e completare le competenze specialistiche con competenze utili a rafforzare la capacità di stare sui mercati e di incrementare il proprio profilo professionale e competitivo.

Possono candidare operazioni a valere sul presente Invito, in qualità di soggetti gestori:

  • organismi accreditati alla formazione per l’ambito formazione superiore o formazione continua e permanente, ai sensi della normativa regionale vigente o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione;
  • organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello spettacolo ai sensi della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. di cui alle L.R. n. 28/2013 e n.20/2014, o che abbiano presentato domanda di accreditamento al momento della presentazione dell’operazione.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web SIFER progettazione 2014/2020 e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 14/01/2021 pena la non ammissibilità

Lazio Cine International Secondo Avviso 2020

Lazio Cine International Secondo Avviso 2020

Cinema

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive internazionali al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare dei luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

Possono partecipare le Imprese che sono PMI e sono Coproduttori Indipendenti ovvero sono Produttori Indipendenti come definiti dalla Legge Cinema, operando, tra l’altro, prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 59.11), e che sono titolari di diritti di sfruttamento dell’Opera almeno per l’Italia

I beneficiari devono avere un Patrimonio Netto pari o superiore a 40.000 Euro, essere già iscritti al Registro delle Imprese ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro della UE, ma devono avere comunque, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, residenza fiscale in Italia ed una sede operativa nel Lazio. Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari per una stessa Opera.

I beneficiari, inoltre, devono avere una adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessari a realizzare l’Opera Audiovisiva, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati cioè avere un rapporto pari ad uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione al netto delle Coperture Finanziarie di Terzi reperito alla Data della Finalizzazione dai Coproduttori Qualificati (incluso il loro apporto societario) e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

È facoltà dei Beneficiari equiparare l’acquirente di diritti “in perpetuo” per lo sfruttamento economico diverso dalla proiezione nelle sale cinematografiche (genericamente: prevendita diritti televisivi o via web), ad Altri Coproduttori, in alternativa, considerare il corrispettivo di tale cessione una copertura finanziaria.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive internazionali, intendendo per tali:

  1. Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione compatibile con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;

 

  1. Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere Audiovisive di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione;
  2. Opere Audiovisive diverse da quelle Cinematografiche a cui è ̀riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che quindi abbiano sia la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione pari almeno al 20%.

In tutti i casi il o i Coproduttori Esteri ed il o i Richiedenti non devono essere reciprocamente connessi tra loro da rapporti di controllo e/o di gestioni comuni e/o di altra natura, salvo il legame inerente la realizzazione dell’Opera stessa o di singole Opere Audiovisive coprodotte in passato.

Sono ammissibili le Coproduzioni realizzate sulla base di un Contratto di Coproduzione. Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero che dimostri una Copertura Finanziaria pari almeno al 40% del Costo Complessivo di Produzione.

Tutte le Opere devono essere comunque essere classificate come “prodotto culturale” avendo ottenuto nell’ambito delle procedure di competenza del MIBACT l’eleggibilità culturale.

Le Opere Audiovisive agevolabili inoltre:

  • non devono rientrare tra quelle escluse dalla Legge Cinema;
  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 1.500.000 euro, 750.000 euro per le opere prime e seconde e 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive non Cinematografiche:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Finalizzazione del Formulario è già avvenuto l’Inizio delle Riprese, vale a dire:

  • se Opere Audiovisive di Narrazione e Finzione Scenica, sono già iniziate le riprese o se Opere Audiovisive di Animazione, sono già iniziate le lavorazioni, escluse le riprese o le lavorazioni aventi carattere di preproduzione;
  • se Documentari, sono già stati contrattualizzati mediante impegni giuridicamente vincolanti più del 25% delle Spese Ammissibili Dirette.

L’Inizio delle Riprese deve avvenire, pena la revoca dell’Aiuto concesso, entro 12 mesi dalla Data di Concessione.

I Costi Ammissibili sono quelle spese sostenute dal o dai Beneficiari per la realizzazione della Opera Audiovisiva e somma delle:

  • Spese Ammissibili Dirette Territoriali;
  • Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali;
  • Spese Ammissibili di Procedura (premio di fidejussione per l’anticipo e costo del Revisore Legale per la certificazione con perizia giurata del rendiconto);
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale compresi nelle Spese Dirette Ammissibili.

Le Spese Ammissibili Dirette corrispondono alle spese sostenute dal Beneficiario, per effetto della sua Quota di Compartecipazione al Costo Eleggibile di Produzione, al netto quindi dell’eventuale Compartecipazione finanziaria di un altro Coproduttore (inclusi quelli che hanno acquisito in perpetuo i diritti TV o internet se considerati come tali) e non aventi carattere meramente finanziario. Le spese per produzioni appaltate (produzioni esecutive o assimilabili) sono ammissibili se adeguatamente rendicontate

Le Spese Ammissibili Territoriali si calcolano applicando alle Spese Ammissibili Dirette, uno dei due metodi di seguito indicati:

  • Girato Lazio: in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa o, nel caso delle Opere di Animazione di lavorazione, effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali;
  • Speso Lazio: con riferimento alla quota di spese sostenute nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio.

Le Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali sono ammissibili nella misura del 25% di quelle Territoriali o, se inferiore, nella misura delle Spese Ammissibili Dirette al netto di quelle Territoriali, in conformità alle previsioni dell’art. 54, comma 4 del RGE.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 35% dei Costi Ammessi e l’importo di 640.000 Euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 15% dei Costi Ammessi, incrementato al 20% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo pari a 380.000 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 80.000,00 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale, incrementato al 10% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con massimo pari a 180.000,00 Euro in valore assoluto.

L’ammontare dell’Aiuto concesso è rideterminato in sede di erogazione a Saldo nel rispetto dei limiti di cumulo stabilite dall’articolo 54 del RGE con riferimento al rapporto fra la somma degli Aiuti Italiani e la Quota di Compartecipazione Italina al Costo Complessivo di Produzione della singola Opera Audiovisiva.

Sarà possibile presentare le domande a partire dalle ore 12:00 del 10 novembre 2020 e, salvo chiusura anticipata dello sportello, fino alle ore 18:00 del 10 dicembre 2020.

Il Formulario GeCoWEB è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 15 settembre 2020 e fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2020 salvo chiusura anticipata dello sportello che avviene al superamento di 10 milioni di contributi richiesti.

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva seconda sessione 2020

Cinema

Il bando viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

  1. a) il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;
  2. b) l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;
  3. c) il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. A fronte della dotazione finanziaria complessiva della Misura “Piemonte Film TV Fund – Sostegno alle

imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva” il presente bando mette a disposizione per

l’annualità 2020 la somma di Euro 1.500.000,00, ripartita su due sessioni per la presentazione delle

domande di contributo, secondo la seguente articolazione:

  1. prima sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 1.000.000,00;
  2. seconda sessione, con una dotazione finanziaria pari a Euro 500.000,00.

Le eventuali risorse che si rendessero disponibili a seguito di rinunce, riduzioni o revoche dei contributi

assegnati sui bandi 2018 e 2019, potranno essere impiegate nel presente bando.

Scadenza del bando: 02/10/2020

Aperto il nuovo bando europeo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”

Aperto il nuovo bando europeo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”

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E’ aperto il nuovo invito a presentare proposte della Commissione europea, dal titolo “Cinema come Hub Innovativi per Comunità Locali”, volto a creare centri culturali innovativi attorno alle sale cinematografiche, in scadenza il 7 agosto 2020.

Il bando si rivolge in particolare alle zone in cui i cinema e le strutture culturali sono limitati e dove la crisi causata dal Covid-19 ha avuto un impatto molto forte.

Le proposte progettuali dovranno testare nuove esperienze di andare al cinema, tenendo conto delle esigenze del pubblico locale e dei seguenti obiettivi principali:

Ripensare l’esperienza cinematografica a seguito della pandemia, al fine di creare hub culturali innovativi, in particolare con la cooperazione tra cinema e piattaforme VOD

Curare lo sviluppo del pubblico e la costruzione di comunità attraverso esperienze interattive, ad esempio offrendo una vasta gamma di attività culturali ed educative.

Possono partecipare al bando gli operatori cinematografici e le organizzazioni culturali, profit e no-profit, con sede negli Stati membri dell’Unione Europea. I progetti devono coinvolgere almeno 3 enti, di cui almeno un operatore cinematografico, con sede in 3 diversi paesi.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro e il cofinanziamento potrà coprire fino al 70% dei costi eleggibili, per un massimo di 500.000 euro a progetto.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche”

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Scade il 28 maggio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 24/2019 “Sostegno ai Network Europei di Sale Cinematografiche” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Lo schema di sostegno si rivolge unicamente a network di sale che rappresentino almeno 100 cinema dislocati in 20 diversi Paesi partecipanti al Sottoprogramma MEDIA, in possesso dei requisiti richiesti.

Il budget disponibile è di 10,9 milioni di euro per anno.

Il contributo finanziario dell’Unione non può superare il 50% dei costi ammissibili complessivi.

Attività eleggibili:

  • Azioni volte a promuovere e proiettare film europei.
  • Attività educative volte alla sensibilizzazione del pubblico giovane.
  • Attività di promozione e di marketing in cooperazione con altre piattaforme di distribuzione (per esempio emittenti televisive e piattaforme di Video on Demand).
  • Attività di networking: informazione e comunicazione.
  • Messa a disposizione di sostegno finanziario ai membri della rete candidata che attuano attività ammissibili.
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