Sovvenzioni per la produzione cinematografica e audiovisiva (2021)

Sovvenzioni per la produzione cinematografica e audiovisiva (2021)

Cinema

Nove milioni di euro per sostenere la produzione di opere audiovisive, anche cinematografiche, italiane, europee e straniere.

A tanto ammonta la dotazione finanziaria dell’avviso pubblico approvato dalla Regione Lazio sul capitolo di spesa G12523, esercizio finanziario 2021, destinato all’erogazione di sovvenzioni in favore di:

  • imprese individuali o familiari che esercitano, in modo esclusivo o prevalente, l’attività di produzione di opere audiovisive;
  • società di persone o di capitali che, tra le attività che costituiscono l’oggetto sociale, esercitano, in modo esclusivo o prevalente, l’attività di produzione di opere audiovisive.

Rientrano tra i beneficiari dell’avviso anche le imprese/società di produzione indipendenti di cui all’art. 2, comma 1, lettera n) della L.R. 5/2020.

Le sovvenzioni sono concesse a valere su opere audiovisive, incluse quelle cinematografiche:

  1. riconosciute come “prodotto culturale” come meglio specificato nel testo dell’avviso;
  2. realizzate in tutto o in parte sul territorio della Regione Lazio;
  3. le cui riprese siano iniziate dopo il 01 gennaio 2019 e siano terminate entro il 31 dicembre 2020;
  4. presentate in numero complessivo non superiore a 4 dalla stessa società di produzione;
  5. di costo complessivo minimo, per singola opera, pari a 30.000 euro.

Sono eleggibili ai fini del calcolo delle sovvenzioni le spese di produzione “sopra la linea” e “sotto la linea” sostenute nel territorio regionale entro il 30 ottobre 2021 (a tal fine farà fede esclusivamente il momento del concreto pagamento effettuato), inclusi gli eventuali costi sostenuti dai coproduttori o dai produttori esecutivi, purché facenti parte del bilancio di produzione dell’opera.

Rientrano tra le spese di produzione eleggibili ai fini del calcolo delle sovvenzioni anche quelle relative all’impiego di “troupe di operatori residenti nella Regione Lazio ovvero di mezzi tecnici messi a disposizione da società/imprese aventi sede legale nella Regione Lazio”, per riprese effettuate fuori Regione, nonché le spese generali (come descritte nei modelli da compilare ai fini della presentazione della istanza di erogazione) sostenute nella Regione Lazio, fino ad un massimo del 7,5 per cento del costo complessivo di produzione.

La misura della sovvenzione per ciascuna opera è determinata nella misura del 13 per cento delle spese eleggibili.

La percentuale è elevata al 30 per cento delle spese eleggibili per le opere il cui bilancio complessivo di produzione sia compreso tra 30.000 e 800.000 euro.

La percentuale è elevata al 15 per cento delle spese eleggibili, per le categorie di opere di seguito elencate:

Nel caso di bilancio complessivo di produzione superiore a 800.000 euro si applica la percentuale del 13 per cento in relazione a tutte le spese eleggibili del bilancio complessivo di produzione.

La percentuale è ugualmente elevata al 15 per cento delle spese eleggibili, per le opere prodotte da imprese nei primi tre anni dall’inizio dell’attività, nonché da micro e piccole imprese.

Per le opere audiovisive realizzate da imprese/società nazionali in co-produzione con imprese/società di produzione estere, l’entità della sovvenzione di cui ai punti precedenti è aumentata in misura pari al 5 per cento delle spese eleggibili.

La percentuale è aumentata fino al 10 per cento delle spese eleggibili per le opere con caratteristiche di dichiarata regionalità determinata sulla base dei criteri indicati all’interno del presente avviso.

L’importo complessivo delle sovvenzioni concedibili per ogni impresa di produzione, indipendentemente dal numero di opere ammesse a sovvenzione e dagli aumenti applicati per effetto dei precedenti punti, non può in ogni caso superare i 500.000 euro.

Le sovvenzioni di cui ai precedenti punti sono cumulabili, relativamente alla stessa opera, con altre forme di aiuto di stato e misure pubbliche di sostegno, nei limiti ammessi dalla vigente normativa europea in materia di aiuti di stato. A tal fine saranno considerati anche gli aiuti concessi da altri stati membri dell’UE. Per le imprese non appartenenti all’UE saranno computati anche gli aiuti concessi da altri Stati non appartenenti all’UE.

Le opere audiovisive presentate per essere riconosciute come “prodotto culturale” dovranno ottenere un punteggio di almeno 50 punti su un punteggio massimo di 100 e soddisfare almeno 2 dei requisiti stabiliti dai criteri di eleggibilità indicati all’interno dell’avviso.

L’istanza per la concessione delle sovvenzioni, in regola con le norme sull’imposta di bollo, deve pervenire alla Regione, esclusivamente attraverso l’utilizzo dell’apposita piattaforma applicativa informatica messa a disposizione da LAZIOCrea S.p.A. all’indirizzo http://www.regione.lazio.it/cineproduzione entro le ore 12,00 del 12 luglio 2021.

Europa Creativa – Transettoriale: Bando Laboratorio per l’innovazione creativa (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)

Europa Creativa - Transettoriale: Bando Laboratorio per l’innovazione creativa (CREA-CROSS-2021-INNOVLAB)

turntable-1337986__340

Sostegno a progetti inerenti l’azione Laboratorio per l’innovazione creativa.

L’azione incoraggia gli attori dei settori culturali e creativi a ideare e testare soluzioni digitali innovative aventi un potenziale impatto positivo a lungo termine su più settori culturali e creativi. Punta a facilitare la creazione di soluzioni innovative applicabili al settore audiovisivo e ad almeno un altro settore della cultura e creatività. Le soluzioni dovrebbero essere facilmente replicabili e avere un potenziale di penetrazione nel mercato. Quest’anno l’azione intende anche prestare attenzione a due temi: rendere più ecologici i settori culturali e creativi; strumenti educativi innovativi che utilizzano la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali rilevanti come la disinformazione.

Pertanto si intende finanziare progetti per l’ideazione, lo sviluppo e la sperimentazione di strumenti, modelli e soluzioni innovativi applicabili nel settore audiovisivo e in altri settori culturali e creativi e con un elevato potenziale di replicabilità in questi settori. Tali strumenti, modelli e soluzioni mirano a favorire la competitività, la cooperazione, la circolazione, la visibilità, la disponibilità, la diversità e l’incremento del pubblico in tutti i settori. I progetti possono concentrarsi in particolare su:

–  gestione e monetizzazione dei diritti, compresa la trasparenza e l’equa remunerazione;

–  raccolta e analisi di dati, con particolare attenzione sulle previsioni per la creazione di contenuti e lo sviluppo del pubblico;

– rendere più ecologica la catena del valore nei settori creativi e culturali, comprese azioni che contribuiscono al Nuovo Bauhaus europeo;

– strumenti e contenuti educativi innovativi che utilizzano la creatività e i settori creativi per affrontare questioni sociali come la disinformazione, le fake news, ecc.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Beneficiari sono le persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Questi Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi terzi associati al programma (elenco non ancora disponibile).

Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Il contributo UE può coprire fino al 60% del costo del progetto (solo i costi ammissibili ed effettivamente sostenuti).

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno tre soggetti di almeno due diversi Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Il consorzio deve presentare una gamma diversificata di conoscenze in diversi settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo.

Il bando scade il 5 ottobre 2021, ore 17 (ora di Bruxelles).

POR FESR, Lazio Cine-International (2021)

POR FESR, Lazio Cine-International (2021)

Cinema

L’intervento sostiene la produzione di Opere Audiovisive internazionali al fine di:

  • rafforzare e migliorare la competitività delle imprese di produzione cinematografica e il relativo indotto, anche mediante una più intensa collaborazione con i produttori esteri;
  • dare una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio, in particolare dei luoghi di pregio artistico e culturale oggi più marginali rispetto ad una domanda concentrata prevalentemente su Roma, e quindi rafforzare e migliorare la competitività del settore turistico.

La dotazione dell’Avviso è di 5 milioni di euro di cui la metà (2,5 milioni) è riservata alle Opere Audiovisive di Interesse Regionale. I contributi sono concessi nel rispetto dell’ordine cronologico delle PEC di invio delle Domande.

Le Imprese che sono PMI e sono Coproduttori Indipendenti ovvero Produttori Indipendenti come definiti dalla Legge Cinema, operando, tra l’altro, prevalentemente nel settore di “Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi” (codice ATECO 2007 59.11), e che sono titolari di diritti di sfruttamento dell’Opera almeno per l’Italia

I beneficiari alla Data di Finalizzazione del Formulario su GeCoWEB devono un Patrimonio Netto pari o superiore a 40.000 Euro, essere già iscritti al Registro delle Imprese ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro della UE, ma devono avere comunque, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, residenza fiscale in Italia ed una sede operativa nel Lazio. Il beneficiario può essere una sola impresa oppure possono esserci più beneficiari per una stessa Opera.

I beneficiari, inoltre, devono avere una adeguata capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessari a realizzare l’Opera Audiovisiva, congiuntamente agli altri Coproduttori Qualificati cioè avere un rapporto pari ad uno tra:

  • la somma del Valore della Produzione Medio Caratteristico del o dei Coproduttori Qualificati, e
  • il Costo Complessivo della Produzione al netto delle Coperture Finanziarie di Terzi reperito alla Data della Finalizzazione dai Coproduttori Qualificati (incluso il loro apporto societario) e dell’importo della Quota di Compartecipazione dei Coproduttori non Qualificati.

È facoltà dei Beneficiari equiparare l’acquirente di diritti “in perpetuo” per lo sfruttamento economico diverso dalla proiezione nelle sale cinematografiche (genericamente: prevendita diritti televisivi o via web), ad Altri Coproduttori, in alternativa, considerare il corrispettivo di tale cessione una copertura finanziaria.

L’intervento è finalizzato a sostenere la realizzazione di Opere Audiovisive internazionali, intendendo per tali:

  • Opere Cinematografiche Realizzate in Coproduzione Internazionale ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione compatibile con quanto stabilito dall’Accordo di Coproduzione tra l’Italia e lo Stato estero in questione;
  • Opere Cinematografiche Realizzate in Regime di Coproduzione Internazionale o Opere Audiovisive di Produzione Internazionale ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 11 luglio 2017 e che quindi abbiano la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione;
  • Opere Audiovisive diverse da quelle Cinematografiche a cui è ̀riconosciuta la nazionalità italiana ai sensi dell’articolo 2 del DPCM del 11 luglio 2017 e che quindi abbiano sia la Quota Italiana e la Quota Estera di Compartecipazione pari almeno al 20%.

In tutti i casi il o i Coproduttori Esteri ed il o i Richiedenti non devono essere reciprocamente connessi tra loro da rapporti di controllo e/o di gestioni comuni e/o di altra natura, salvo il legame inerente alla realizzazione dell’Opera stessa o di singole Opere Audiovisive coprodotte in passato.

Sono ammissibili le Coproduzioni realizzate sulla base di un Contratto di Coproduzione. Al momento della presentazione della domanda, deve essere presentata almeno una Lettera di Intenti sottoscritta dal o dai Richiedenti e da almeno un Coproduttore Estero che dimostri una Copertura Finanziaria pari almeno al 40% del Costo Complessivo di Produzione.

Tutte le Opere devono essere comunque essere classificate come “prodotto culturale” avendo ottenuto nell’ambito delle procedure di competenza del MIBACT l’eleggibilità culturale, quantomeno in via provvisoria al momento della Finalizzazione del Formulario su GeCoWEB.

Le Opere Audiovisive agevolabili inoltre:

  • non devono rientrare tra quelle escluse dalla Legge Cinema;
  • se Opere Cinematografiche, devono presentare una durata superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 1.500.000 euro, 750.000 euro per le opere prime e seconde e 400 euro al minuto per i documentari.
  • se Opere Audiovisive non Cinematografiche:
  • se Opere di Narrazione e Finzione Scenica (fiction), devono presentare una durata pari o superiore a 52 minuti ed un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 2.000 euro al minuto;
  • se Opere di Animazione o Documentari, devono presentare un Costo Complessivo di Produzione pari ad almeno 400 euro al minuto e una durata pari o superiore a 40 minuti, se Documentario (singolo o seriale), o a 24 minuti, se Opere di Animazione.

Sono escluse le Opere Audiovisive per le quali alla Data della Finalizzazione del Formulario è già avvenuto l’Inizio delle Riprese, vale a dire:

  • se Opere Audiovisive di Narrazione e Finzione Scenica, sono già iniziate le riprese o se Opere Audiovisive di Animazione, sono già iniziate le lavorazioni, escluse le riprese o le lavorazioni aventi carattere di preproduzione;
  • se Documentari, sono già stati contrattualizzati mediante impegni giuridicamente vincolanti più del 25% delle Spese Ammissibili Dirette.

L’Inizio delle Riprese deve avvenire, pena la revoca dell’Aiuto concesso, entro 12 mesi dalla Data di Concessione.

I Costi Ammissibili sono quelli sostenuti dal o dai Beneficiari per la realizzazione della Opera Audiovisiva e somma delle:

  • Spese Ammissibili Dirette Territoriali;
  • Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali;
  • Spese Ammissibili di Procedura (premio di fidejussione per l’anticipo e costo del Revisore Legale per la certificazione con perizia giurata del rendiconto);
  • Costi Indiretti Forfettari calcolati nella misura del 15% dei costi per il personale compresi nelle Spese Dirette Ammissibili.

Le Spese Ammissibili Dirette corrispondono alle spese sostenute dal Beneficiario, per effetto della sua Quota di Compartecipazione al Costo Eleggibile di Produzione, al netto quindi dell’eventuale Compartecipazione finanziaria di un altro Coproduttore (inclusi quelli che hanno acquisito in perpetuo i diritti TV o internet se considerati come tali) e non aventi carattere meramente finanziario. Le spese per produzioni appaltate (produzioni esecutive o assimilabili) sono ammissibili se adeguatamente rendicontate

Le Spese Ammissibili Territoriali si calcolano applicando alle Spese Ammissibili Dirette, uno dei due metodi di seguito indicati:

  • Girato Lazio: in proporzione al rapporto tra le giornate di ripresa o, nel caso delle Opere di Animazione di lavorazione, effettuate sul territorio della regione Lazio e quelle totali;
  • Speso Lazio: con riferimento alla quota di spese sostenute nei confronti di soggetti fiscalmente residenti nella regione Lazio.

Le Spese Ammissibili Dirette Extraterritoriali sono ammissibili nella misura del 25% di quelle Territoriali o, se inferiore, nella misura delle Spese Ammissibili Dirette al netto di quelle Territoriali, in conformità alle previsioni dell’art. 54, comma 4 del RGE.

L’importo massimo dell’Aiuto concedibile per ogni singola Opera Audiovisiva non può superare il 35% dei Costi Ammessi e l’importo di 640.000 Euro in valore assoluto, ed è così determinato:

  • un importo pari al 15% dei Costi Ammessi, incrementato al 20% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con un massimo pari a 380.000 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Interesse Regionale, con un massimo pari a 80.000,00 Euro in valore assoluto;
  • un ulteriore importo pari al 5% dei Costi Ammessi se l’Opera Audiovisiva è ritenuta di Particolare Interesse Regionale, incrementato al 10% nel caso sia la Quota Italiana che la Quota Estera siano entrambe pari o superiori al 20%, con massimo pari a 180.000,00 Euro in valore assoluto.

L’ammontare dell’Aiuto concesso è rideterminato in sede di erogazione a Saldo nel rispetto dei limiti di cumulo stabilite dall’articolo 54 del RGE con riferimento al rapporto fra la somma degli Aiuti Italiani e la Quota di Compartecipazione Italina al Costo Complessivo di Produzione della singola Opera Audiovisiva.

La procedura di selezione è a sportello, ovvero sono finanziate le Opere ammissibili che sono valutate idonee dalla Commissione Tecnica di Valutazione, in ordine di presentazione della domanda (PEC) fino ad esaurimento della dotazione e tenuto conto della riserva per le Opere di Interesse Regionale.

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2021

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2021

Cinema

La Commissione europea ha lanciato i primi bandi del nuovo programma Europa Creativa 2021-2027.  Ciò fa seguito all’avvio ufficiale del programma (il Regolamento UE che istituisce Europa Creativa è stato pubblicato il 28 maggio) e all’approvazione del Work programme per il 2021, con cui sono stati stanziati circa 300 milioni di euro per finanziare azioni – tramite sovvenzioni, appalti e premi – nell’ambito delle tre sezioni che compongono il programma: Cultura, Media e sezione Transettoriale.

I bandi pubblicati rientrano nella sezione Media e sono quindi rivolti al settore dell’audiovisivo. Di seguito le nuove opportunità:

◊ Bando Networks of European Cinemas (CREA-MEDIA-2021-CINNET)

– Destinatari: reti di cinema europee

– Stanziamento: € 15.000.000

– Scadenza: 10 agosto 2021

◊ Bando European mini-slate development (CREA-MEDIA-2021-DEVMINISLATE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 4.000.000

– Scadenza: 12 agosto 2021

◊ Bando European Festival (CREA-MEDIA-2021-FEST)

– Destinatari: organizzatori di festival cinematografici

– Stanziamento: € 9.000.000

– Scadenza: 24 agosto 2021

◊ Bando Films on the Move (CREA-MEDIA-2021-FILMOVE)

– Destinatari: agenti di vendita cinematografici

– Stanziamento: € 11.000.000

– Scadenza: 24 agosto 2021

◊ Bando European slate development (CREA-MEDIA-2021-DEVSLATE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 15.097.288

– Scadenza: 25 agosto 2021

◊ Bando TV and online content (CREA-MEDIA-2021-TVONLINE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 17.611.312

– Scadenza: 25 agosto 2021

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva prima sessione 2021

Sostegno alle imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva prima sessione 2021

Cinema

Piemonte Film TV Fund viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

a) il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;

b) l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;

c) il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Il contributo relativo alla domanda di finanziamento non può essere in ogni caso:

  • inferiore a Euro 30.000,00
  • superiore a Euro 200.000,00

L’ammontare del contributo per la domanda di finanziamento, nei limiti delle intensità anche cumulate

previste dall’art. 54, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) n. 651/2014, viene definito applicando le seguenti

percentuali riferite ai seguenti costi:

a) 35% dei costi ammissibili relativi al personale dipendente o parasubordinato e ai professionisti del settore cinematografico (tra sopra e sotto la linea). I costi ammissibili cd. “sopra la linea” sono imputabili fino ad un importo massimo di euro 60.000,00;

b) 20% dei costi ammissibili relativi ai fornitori di beni e servizi;

c) 10% dei costi ammissibili relativi a strutture ricettive

Possono partecipare PMI costituite da non meno di 2 anni e che abbiamo almeno due bilanci depositati e che posseggano i requisiti indicati dal bando al punto 2 .1.

La domanda deve essere inviata nel rispetto delle seguenti scansioni temporali:

  • prima sessione, dalle ore 09.00 del 07/05/2021 alle ore 12.00 del 07/06/2021
  • seconda sessione, dalle ore 09.00 del 03/09/2021 alle ore 12.00 del 04/10/2021

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Cinema

Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle co-produzioni audiovisive UE-ACP.

L’obiettivo del bando è quello di promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, motore di democratizzazione e di sviluppo umano in quanto incrementa le entrate del settore creativo, aumenta i posti di lavoro legati a questo settore e migliora l’accesso alla cultura così come al riconoscimento e alla valorizzazione degli artisti e dei beni e servizi culturali.

Obiettivi specifici

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la co-produzione e aprendoli alla co-produzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a queste opere un migliore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la co-produzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il bando eroga finanziamenti destinati a co-produzioni audiovisive, aggiuntivi rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo, con l’intento di rafforzare le capacità di produzione/coproduzione degli ecosistemi audiovisivi locali nei Paesi ACP.

Nella co-produzione di opere audiovisive è compresa la post-produzione e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono comprese: cinema, audiovisivi, videogiochi, cross-media e nuovi media (elenco non esaustivo).

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il proponente (applicant) deve essere dotato di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico/privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni (intergovernative) internazionali con una capacità di supporto annuale media di almeno 300.000 EUR negli ultimi 4 anni.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 2.075.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.037.500 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata dal proponente in partenariato con uno o più co-proponenti; almeno uno dei componenti del partenariato deve essere stabilito in un Paese ACP (l’elenco completo dei Paesi ACP è contenuto nell’Allegato L parte II). Il partenariato può comprendere un numero maggiore di partner: in questo caso il numero di partner stabiliti nel paese/nei paesi ACP deve essere uguale o superiore ai partner non ACP.

l partenariato nel suo complesso -applicanti e co-applicant(s) – deve poter dimostrare di avere esperienza nella gestione di fondi di supporto cinematografico e audiovisivo e in particolare di aver concesso almeno 2 sovvenzioni di co-produzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni e di aver sostenuto co-produzioni ACP in altri modi (assistenza tecnica, altre forme non finanziarie di sostegno alla distribuzione/coproduzione) in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni.

La gran parte delle attività progettuali deve svolgersi in uno o più Paesi ACP.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi.

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Scadenza: 31/05/2021

Invito a presentare progetti (triennali o annuali) per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – anno 2021

Invito a presentare progetti (triennali o annuali) per l'organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – anno 2021

Cinema

Previsti contributi, fino al 50% dei costi ammissibili, per diverse tipologie di manifestazione per la promozione del cinema e dell’audiovisivo: dai Festival triennali a Festival e Rassegne annuali, con requisiti di ammissione differenziati

Il bando mette a disposizione un milione e 140 mila euro. Tutti i progetti devono essere realizzati sul territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre e prevedere un cofinanziamento minimo pari al 50% del costo totale da parte del soggetto richiedente.

Requisiti specifici:

  1. A) festival triennali: giunti nel 2021 almeno alla quarta edizione sullo stesso territorio (non rileva il fatto che l’edizione 2020 non sia stata realizzata), aventi costi, per ogni edizione, pari o superiori a 100 mila euro; devono presentare un progetto sviluppato su tre anni con un programma, specifico per il 2021, articolato in almeno 5 giornate di programmazione e non meno di 10 proiezioni;
  2. B) festival annuali: progetti che nel 2021 siano giunti almeno alla terza edizione, anche non consecutiva; i costi di realizzazione devono essere pari o superiori a 20 mila euro, il programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 8.000 euro;
  3. C) rassegne annuali: giunte nel 2021 almeno alla terza edizione, anche non consecutiva, con costi totali pari o superiori a 20 mila euro; è richiesto un deficit tra costi e ricavi di almeno 5 mila euro e un periodo di programmazione, anche non consecutivo, comprendente non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 5.000 euro;

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda scegliendo in alternativa tra le tipologie previste. Possono presentare progetti soggetti pubblici o privati, aventi come finalità statutaria o attività principale l’organizzazione di festival o attività culturali, costituiti da almeno tre anni, aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale al momento della richiesta di liquidazione del contributo.

L’entità del contributo sarà determinata, secondo il metodo del “funding gap”, tenendo conto del punteggio ottenuto, del costo del progetto, del grado di copertura, dell’eventuale contributo regionale assegnato nella edizione precedente.

La domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve prevedere l’utilizzo della apposita modulistica predisposta, corredata degli allegati richiesti. L’invio deve avvenire esclusivamente per via telematica dall’indirizzo di Posta Elettronica Certificata del richiedente al seguente indirizzo PEC: servcult@postacert.regione.emiliaromagna.it entro il 31/03/2021.

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2021

Cinema

La Regione Emilia-Romagna, in attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2021-2023, intende sostenere le imprese regionali nella fase di scrittura e sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive ambiziose e innovative, che abbiano le potenzialità per essere prodotte e diffuse sia in ambito nazionale sia internazionale. L’intervento regionale può riguardare lo sviluppo di opere cinematografiche, opere televisive, opere web, cortometraggi, documentari. Il contributo massimo è di 15.000 Euro, non oltre il 70% delle spese ammissibili. L’entità del contributo è determinata sulla base di criteri quali la qualità e originalità del soggetto, il potenziale di realizzazione e diffusione dell’opera, la valorizzazione territoriale.  Il progetto deve concludersi entro il 31.12.2021.

Chi può fare domanda: Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva operanti con il codice Ateco primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 28/02/2021.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede in Emilia-Romagna. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, televisive, opere web, cortometraggi, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; le produzioni dovranno effettuare almeno il 30% giorni di riprese o il 30% delle spese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste, oltre ad aspetti di innovazione produttiva quali il coinvolgimento nella compagine di giovani U 35, di donne, o l’adozione di pratiche green.

Il bando è finanziato con fondi regionali con scadenza 15/03/2021.

Chi può fare domanda: Imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, con sede legale in Emilia-Romagna, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2021

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2021

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare opere cinematografiche, opere televisive, opere web, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione; la produzione delle opere dovrà prevedere almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna. L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste.

Possono fare domanda imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando.

Il bando è finanziato con fondi regionali e scade 15/03/2021.

1 2