Fondo UNESCO per la diversità culturale

Fondo UNESCO per la diversità culturale

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È fissata per il prossimo 13 giugno il termine per la presentazione delle proposte progettuali al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD), strumento multi-donatore, istituito dalla Convenzione dell’Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (2005) per sostenere la sua attuazione nei Paesi in via di sviluppo. Dal 2010, l’IFCD ha finanziato quasi 7 milioni di dollari per 105 progetti in più di 50 paesi per rafforzare i settori culturali e creativi.

L’IFCD investe in progetti che portano a cambiamenti strutturali attraverso:

  • l’introduzione e/o elaborazione di politiche e strategie che hanno un impatto diretto sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una varietà di espressioni culturali, compresi beni, servizi e attività culturali;
  • il rafforzamento delle capacità umane e istituzionali del settore pubblico e delle organizzazioni della società civile ritenute necessarie per sostenere le industrie e i mercati culturali locali e regionali nei paesi in via di sviluppo.

 

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche / istituzioni e le ONG dei Paesi in via di sviluppo parte della Convenzione del 2005, così come le ONG internazionali.

Il contributo massimo è di 100 mila dollari per progetti compresi tra i 12 e 24 mesi di durata.

Le proposte progettuali devono essere inviate entro il 13 giugno 2019 e redatte in inglese o francese.

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

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Il programma “Per chi crea” intende favorire l’espressione creativa dei giovani, la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e il superamento del cultural divide tramite quattro bandi con destinatari diversi. In particolare il Bando 3 destinato agli istituti scolastici vuole sostenere progetti di formazione e promozione culturale mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto nei sei seguenti settori artistici: arti visive, performative e multimediali; cinema; danza; libro e lettura; musica; teatro.

I progetti presentati devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • prevedere un percorso formativo-creativo di almeno 3 moduli della durata di 20 ore ciascuno teso a dare luogo ad una o più opere realizzate dagli studenti;
  • prevedere la partecipazione complessiva, in qualità di destinatari finali delle attività di formazione di cui sopra, di almeno 45 studenti non necessariamente iscritti all’istituzione scolastica proponente, ma aventi le medesime caratteristiche degli studenti regolarmente iscritti;
  • prevedere la realizzazione di attività di carattere formativo che rafforzino le capacità creative degli studenti tramite approccio innovativo e fortemente laboratoriale;
  • riferirsi a uno dei sei settori artistici sopraelencati.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Possono partecipare al Bando esclusivamente le istituzioni scolastiche ed educative statali italiane del primo e secondo ciclo, purché la partecipazione al Bando sia stata oggetto di delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto prima della scadenza di presentazione delle domande.

La partecipazione al Bando è ammessa esclusivamente in forma singola (un’unica istituzione scolastica proponente), ma potrà essere previsto il coinvolgimento di altri enti mediante accordi, contratti, protocolli o simili.

RISORSE ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO: Le risorse a disposizione per il bando ammontano a 6.220.000 euro ripartiti tra i sei settori artistici previsti.

Il finanziamento ammissibile per ciascun progetto, che dovrà realizzarsi a partire dal 01.08.2019 e dovrà concludersi entro e non oltre il 31.07.2020, ammonta ad un massimo di € 25.000,00.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: La compilazione della domanda dovrà essere effettuata online previa registrazione del legale rappresentante dell’istituzione scolastica proponente al portale dedicato, disponibile sul sito web www.perchicrea.it nella sezione “partecipa” del bando di interesse. Ciascun istituto può presentare un massimo di due proposte progettuali.

Scadenza: 5 aprile 2019

Bando “Democracy Needs Imagination” nell’anno delle elezioni europee

Bando “Democracy Needs Imagination” nell’anno delle elezioni europee

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La Fondazione Europea per la Cultura (ECF – European Cultural Foundation), ente nato nel 1954 a Ginevra, si impegna per rendere l’Europa un luogo più aperto, inclusivo e democratico, mettendo al centro del movimento di unificazione la cultura.

In un momento di forte euro-scetticismo e nell’anno delle elezioni europee, la Fondazione promuove un bando per sostenere azioni concrete nell’ambito creativo e culturale a sostegno di una visione positiva e ottimista dell’Europa.

Possono essere presentati:

  • progetti collegati alle elezioni parlamentari europee (23-26 maggio 2019), a cui sarà data priorità;
  • progetti collegati al tema la democrazia ha bisogno di immaginazione “.

Saranno preferiti progetti che coinvolgano un vasto gruppo di persone (per numero e diversità culturali), e che contengano idee innovative in grado di contrastare la negatività attuale e presentare esempi da seguire a livello locale ed europeo.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Ciascun progetto potrà essere candidato da singole persone fisiche che abbiano superato i 18 anni oppure organizzazioni. Non vengono prese in considerazione proposte presentate da partiti politici.

RISORSE DISPONIBILI: La Fondazione prevede tre fasce di finanziamento in base alla grandezza del progetto:

  • Piccolo: dai 5.000 ai 15.000 euro;
  • Medio: dai 15.000 ai 30.000 euro;
  • Grande: dai 30.000 ai 50.000 euro – disponibile solo per le organizzazioni.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: Per partecipare è necessario compilare i campi del form online in inglese.

Non c’è una scadenza per presentare le richieste di finanziamento, che possono essere presentate durante tutto l’anno 2019 e verranno valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento dei fondi disponibili. La Fondazione garantisce una risposta entro quattro settimane dalla presentazione, e pubblicherà aggiornamenti sui progetti finanziati e i fondi disponibili sui suoi canali di comunicazione online.

Percorsi di formazione/accompagnamento per l’avvio di imprese culturali e creative da insediare in spazi pubblici

POR FSE 2014-2020: Bando per la selezione di percorsi di formazione/accompagnamento per l’avvio di imprese culturali e creative da insediare in spazi pubblici

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Il bando, approvato con decreto n.962 del 28 gennaio 2019, ha la finalità di selezionare le migliori proposte di percorsi di formazione/accompagnamento presentate da operatori accreditati da Regione Lombardia ai servizi per la formazione e per il lavoro (potenziali beneficiari) e rivolte a disoccupati di qualsiasi età (destinatari finali della misura) che abbiano un’idea d’impresa nel settore culturale e creativo, da trasformare in progetto concreto e accompagnare anche dopo la nascita dell’impresa stessa.
Tale impresa potrà usufruire di spazi inutilizzati di proprietà di Enti pubblici, che possono già essere inseriti come sostenitori nella proposta progettuale presentata e possono portare al riconoscimento di premialità.

Le proposte progettuali devono prevedere:
• la descrizione delle modalità e dei criteri con cui sarà organizzata la selezione dei partecipanti al percorso di formazione/accompagnamento. Tale selezione dovrà seguire una procedura di evidenza pubblica
• la descrizione del percorso di formazione/ accompagnamento proposto che dovrà prevedere:
o lo svolgimento di un primo modulo di formazione/ accompagnamento, che dovrà fornire ai team selezionati le competenze necessarie per creare una nuova impresa nel settore culturale e creativo
o la progettazione, organizzazione e gestione di stage da svolgere in altri paesi dell’Unione Europea
o lo svolgimento di un secondo modulo di formazione/ accompagnamento per sistematizzare i risultati acquisiti nell’ambito degli stage all’estero, perfezionare i progetti imprenditoriali elaborati da ciascun team e verificare la possibilità di procedere alla costituzione dell’impresa
o lo svolgimento di un terzo modulo, dedicato ad attività di mentoring e di affiancamento sul lavoro rivolto ai team di partecipanti che avranno costituito la loro impresa, per supportarli nella fase di start-up
La durata dei progetti è di 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria al termine della procedura valutativa.
Possono partecipare gli operatori accreditati dalla Regione Lombardia ai servizi per la formazione e per il lavoro con sede in tutte le province lombarde, che dovranno coinvolgere uno tra gli incubatori d’impresa rientranti nell’elenco degli incubatori certificati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Per partecipare, i beneficiari dovranno inoltre aver maturato esperienze progettuali nel settore culturale e creativo, nell’avvio d’impresa, nell’organizzazione di stage all’estero, nella formazione/accompagnamento di disoccupati.
Il contributo regionale è a fondo perduto e copre il 100% della richiesta di finanziamento.

L’importo complessivo di ogni singolo progetto dovrà essere almeno pari a € 200.000.

Il massimo contributo concedibile è € 400.000.

Il contributo sarà erogato ai soggetti beneficiari (o al capofila in caso di partenariati) secondo le seguenti modalità:
In caso di richiesta di anticipazione:
• una prima quota pari al 40% del contributo concesso, che può essere richiesta presentando contestualmente all’avvio idonea fidejussione bancaria per lo stesso importo dell’anticipazione
• una seconda quota pari al 40% del contributo concesso, a seguito della rendicontazione del 40% delle spese previste dal progetto, dietro presentazione di regolare documentazione di spesa
• l’ultima quota a saldo fino al 20% del contributo concesso, a seguito della verifica di tutta la documentazione presentata attestante la completa realizzazione del progetto e le spese effettivamente sostenute
Se non viene richiesta l’anticipazione:
• una quota pari al 40% del contributo concesso, a seguito della rendicontazione del 40% delle spese previste dal progetto, dietro presentazione di regolare documentazione di spesa
• l’ultima quota a saldo fino al 60% del contributo concesso, a seguito della verifica di tutta la documentazione presentata attestante la completa realizzazione del progetto e le spese.
Scadenza: 3 maggio 2019

Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

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Obiettivo del presento bando è sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica – cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese (inclusi Liberi Professionisti):

– costituite non oltre 24 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL;

– che hanno o intendono aprire una sede operativa nel Lazio;

– iscritte al Registro imprese della CCIAA competente per territorio e in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali.

  • Promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese che, entro 90 giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo, si costituiscano in impresa e si iscrivano al Registro delle Imprese con i requisiti di cui sopra (PMI costituende).

In entrambi i casi l’attività imprenditoriale deve risultare effettivamente nuova e non prosecuzione di attività già avviate da più di 24 mesi sotto altra forma.

Sono ammessi i seguenti settori di attività:

  • Patrimonio culturale ed artistico – Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia;
  • Architettura e Design – Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda;
  • Musica;
  • Audiovisivo;
  • Editoria;
  • Comunicazione;
  • Videogiochi e software.

Il contributo concedibile è pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa entro i primi 24 mesi dal perfezionamento dell’Atto di Impegno, con un tetto massimo di 30.000 euro in “de minimis”.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2019 e fino alle ore 18:00 del 12 aprile 2019.

ENI – Voices of Culture

ENI – Voices of Culture

Bando per il sostegno a progetti culturali in Egitto nel quadro dello strumento per la politica di vicinato ENI.

I progetti devono concentrarsi sui seguenti aspetti:

– creazione e promozione di iniziative culturali e artistiche di alta qualità in grado di promuovere una cultura accessibile e inclusiva;

– patrimonio culturale immateriale;

– settori culturali e creativi;

– economia e innovazione creative;

– promozione della diversità culturale.

Dovrebbero anche facilitare l’accesso alla cultura in spazi pubblici, aree informali e luoghi culturalmente svantaggiati. Le azioni del progetto dovranno essere in grado di stimolare l’interesse per la creatività culturale promuovendo dibattiti all’interno delle comunità che mettano a fuoco i bisogni culturali e dovranno contribuire ad aumentare la consapevolezza della storia e dei valori che Ue ed Egitto hanno in comune rafforzando il senso di appartenenza a uno spazio culturale comune europeo-egiziano. Dovranno inoltre elaborare e trovare le modalità migliori per promuovere il dialogo e riunire le persone, ad esempio attraverso il teatro, la danza, la musica, la poesia, le arti visive, il patrimonio immateriale, i film, la letteratura e ogni altro linguaggio e genere artistico.

Azioni ammissibili:

– creazioni ed iniziative artistiche,

– produzioni culturali (di qualsiasi tipo),

– iniziative che possono illustrare l’importanza del coinvolgimento delle comunità locali nel costruire un’agenda culturale nel settore pubblico,

– proposte che vanno oltre la semplice produzione artistica promuovendo anche dibattiti pubblici sui bisogni culturali della comunità,

– iniziative che dimostrano come la cultura e il patrimonio culturale immateriale possano essere un potente motore per la rigenerazione, lo sviluppo sostenibile e la crescita economica nelle aree urbane e rurali.

Il focus delle proposte progettuali dovrebbe essere sulle iniziative economiche e imprenditoriali trainate dalla cultura, comprese la produzione/artigianato e la creazione di turismo nazionale e internazionale.

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):

– produzioni culturali e artistiche di alta qualità nei seguenti campi: teatro, danza, musica, poesia, arti visive, patrimonio immateriale, film, letteratura e qualsiasi altro linguaggio e genere artistico;

– valorizzazione sostenibile, riabilitazione di spazi pubblici alternativi che possono incoraggiare produzioni culturali locali;

– creazione di “industrie culturali” basate su produzioni artistiche che toccano le produzioni culturali moderne e artistiche del patrimonio culturale immateriale;

– promozione di dibattiti pubblici sui bisogni culturali e accesso alla cultura attraverso workshop, seminari o spettacoli artistici;

– produzioni artistiche che promuovono la diversità culturale e l’inclusione.

Persone giuridiche che rientrano nelle seguenti categorie: ONG, operatori del settore pubblico, attori non statali, autorità locali, organizzazioni (intergovernative) internazionali, operatori economici del settore della cultura, del patrimonio culturale, della ricerca e sviluppo applicate alla promozione delle attività culturali, dello sviluppo di servizi, dell’ambiente, dell’integrazione economica e sociale e del turismo.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 30.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 15.000 euro. (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 30% dei costi ammissibili di progetto).

Il proponente può presentare una proposta progettuale da solo o in partenariato con altri soggetti ammissibili. In ogni caso il proponente (in assenza di partenariato) oppure un co-proponente deve essere registrato in base alla legge egiziana oppure deve avere un accordo bilaterale con il governo egiziano.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono avere una durata compresa fra 2 e 15 mesi e devono svolgersi in Egitto. Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese.

Scadenza – 03/09/2018.

 

 

Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

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Sostenere la nascita e/o lo sviluppo di startup innovative, operanti nel settore delle attività culturali e creative, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica.

È questo l’obiettivo dell’avviso pubblico per il quale la Regione Lazio ha stanziato 680.435 euro a valere sul “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”.

Destinatari del bando sono:

  • PMI che hanno o intendono aprire una Sede Operativa nel Lazio, iscritte al Registro delle Imprese da non oltre 6 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL;
  • Liberi professionisti titolari di Partita IVA da non oltre 6 mesi alla data di pubblicazione del bando;
  • Società e imprese individuali o familiari non ancora iscritte al Registro delle Imprese al momento della presentazione della domanda.

Settori di attività:

  • Arti e Beni culturali – Arte, Restauro, Artigianato artistico, Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia;
  • Architettura e Design – Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda;
  • Spettacolo dal vivo e musica;
  • Audiovisivo;

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto concesso a fronte della realizzazione del Progetto di Avviamento ritenuto ammissibile, idoneo e finanziabile, ed è pari all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 30.000 euro per beneficiario. Per il dettaglio sulla cumulabilità degli aiuti consultare il bando.

Le richieste di agevolazione possono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo incentivi@pec.lazioinnova.it, a partire dalle ore 12:00 del 17 gennaio 2018 e fino alle ore 12:00 del 28 febbraio 2018, compilando preventivamente il Formulario disponibile online nella piattaforma GeCoWEB.

 

Cultural and Creative Spaces and Cities

Europa Creativa: Bando EAC/S23/2017 – Cultural and Creative Spaces and Cities

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La Commissione europea ha pubblicato il bando “Policy project: Cultural and Creative Spaces and Cities”, una nuova call del programma Europa Creativa (Sezione Transettoriale) che mette a disposizione 1,5 milioni di euro per promuovere l’innovazione nei settori culturali e creativi supportando in particolare gli hub creativi.

Un hub creativo è un’infrastruttura o un luogo che affitta parte del suo spazio o lo rende disponibile per fare rete o favorire lo sviluppo organizzativo e di business dei settori culturali e creativi. Molti spazi di co-working in questi settori si definiscono hub creativi. Gli hub creativi si stanno rapidamente sviluppando in numerose città dell’Ue.

Il bando mira a rafforzare i network esistenti di hub creativi e a facilitare l’interazione tra queste realtà e altri stakeholder culturali, in particolare a livello locale, e a favorire il policy learning.

Con questo bando la Commissione europea intende finanziare un solo progetto. Le proposte dovranno dimostrare di essere capaci di perseguire i seguenti obiettivi:

–  avvicinare gli spazi culturali e creativi e i decisori a livello locale;

– contribuire a valorizzare gli spazi pubblici per la rigenerazione sociale e urbana attraverso la cultura;

– favorire la condivisione di best practice sull’inclusione sociale e l’interazione degli spazi culturali e creativi con i loro territori;

– esplorare e condividere best practice, sviluppate nell’ambito degli spazi culturali e creativi, che contemplano aspetti dell’economia collaborativa e modelli innovativi per la fornitura di servizi pubblici.

Il progetto, che potrà essere cofinanziato dall’UE fino all’80% dei costi totali ammissibili, dovrà avere una durata di 28 mesi con inizio nel secondo semestre del 2018 (settembre/ottobre).

Possono presentare proposte organizzazioni pubbliche e private aventi personalità giuridica stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa. Può trattarsi di una singola organizzazione attiva nei settori culturali e creativi oppure di un consorzio di organizzazioni, la maggior parte delle quali deve essere attiva nei settori culturali e creativi.

I Paesi ammissibili al bando sono i seguenti: Stati UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia), Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

La scadenza per presentare proposte è il 5 febbraio 2018.

POR FESR, bando “Creatività 2020”

POR FESR, bando “Creatività 2020”

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Favorire la riqualificazione settoriale e lo sviluppo delle filiere, e rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con l’area di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Industrie creative digitali.

È questo l’obiettivo del bando “Creatività 2020”, cofinanziato dal POR FESR Lazio 2014-2020, che finanzia progetti per sviluppo, produzione e distribuzione cross-mediale, post-produzione digitale, spettacolo digitale e dal vivo, sviluppo e utilizzo di tecnologie digitali per il restauro e la tutela del patrimonio culturale audiovisivo, nonché per lo sviluppo di applicazioni nei servizi digitali per medicina, salute e benessere personale.

La dotazione dell’Avviso pubblico è di 9.260.000 euro, di cui 5.290.000 euro destinati ai Progetti Semplici e 3.970.000 euro destinato ai Progetti Integrati. In aggiunta alle risorse inizialmente assegnate, sono disponibili ulteriori risorse, per un importo pari a circa il 50% di ogni singola dotazione, quale riserva utilizzabile per completare la finanziabilità di progetti che risultino solo parzialmente finanziabili.

La sovvenzione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ritenute ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico e nel Disciplinare, ed è concessa ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione (RGE) o del “de minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili.

Destinatari

  • Micro, piccole, medie Imprese (PMI), i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi per tutti i Piani di Investimento previsti, sia per i Progetti Semplici che per i Progetti Integrati.
  • Grandi Imprese, i cui progetti imprenditoriali possono ottenere contributi limitatamente alle Attività di Ricerca e Sviluppo (RSI).
  • Organismi di Ricerca e Diffusione della Conoscenza (OdR, come definiti al punto 2.83 del Reg. (UE) 651/14 – RGE), che possono beneficiare solo di contributi per l’Attività di RSI presentando richiesta in effettiva collaborazione con le imprese, nell’ambito di una Aggregazione Temporanea, cui partecipano in misura accessoria (compresa fra il 10% e il 30% delle spese) e senza svolgere il ruolo di Capofila.
  • Aggregazioni Temporanee fra i soggetti sopra indicati.

I beneficiari devono avere, al più tardi al momento della prima erogazione, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Progetti Ammissibili:

PROGETTI SEMPLICI

Possono essere presentati da PMI e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione della sovvenzione.

I Progetti Semplici devono prevedere un Piano di Investimento Materiale e Immateriale, e/o, limitatamente agli ambiti a.1 e a.2, un Piano di Investimento Materiale e Immateriale e Servizi specialistici per il rafforzamento strutturale delle imprese della filiera dell’industria cinematografica (diretta e indiretta), che può essere completato da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro.

PROGETTI INTEGRATI

Possono essere presentati da: IMPRESE in forma singola; IMPRESE in accordo e in effettiva collaborazione con un solo Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza; AGGREGAZIONI TEMPORANEE composte da almeno due IMPRESE e non più di sei soggetti, quindi con eventuale presenza di uno o più Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire, anche subordinatamente alla concessione della sovvenzione.

Per IMPRESE si intendono: le PMI, le Grandi Imprese, le Aggregazioni Stabili e i Liberi Professionisti (cui si applica la disciplina prevista per le Imprese, ove non diversamente disciplinato).

I Progetti Integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

I Progetti Integrati possono essere composti da uno o più Piani di Investimento e/o Attività, come specificato in dettaglio nell’Avviso Pubblico.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500 mila euro, oppure, se il progetto è composto da sole attività RSI, non inferiore a 200 mila euro.

Ogni singolo Progetto Integrato non potrà complessivamente beneficiare di una sovvenzione superiore a 3 milioni di euro.

Presentazione delle domande

  • Progetti Semplici: a partire dalle ore 12 del 10 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 12 dicembre 2017, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 11.000.000 di contributi richiesti.
  • Progetti Integrati: a partire dalle ore 12 del 24 ottobre 2017 e fino alle ore 12 del 9 gennaio 2018, ovvero, se precedente, al superamento della soglia di euro 8.000.000 di contributi richiesti.

 

Bando EACEA 35/2017 per progetti di cooperazione sul 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale

Europa Creativa – CULTURA: Bando EACEA 35/2017 per progetti di cooperazione sul 2018 Anno europeo del Patrimonio culturale

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Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti che riflettano le finalità e contribuiscano all’attuazione dell’Anno europeo del patrimonio culturale.

Sostegno a progetti mirati alle due seguenti priorità:

1) Rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

I progetti punteranno a coinvolgere e/o a far riflettere le persone sul fatto che il patrimonio culturale è un mezzo per sentire o esprimere la propria appartenenza all’Europa e comprendere meglio la ricchezza e l’unicità della sua diversità culturale. I progetti evidenzieranno anche l’importanza della trasmissione del patrimonio culturale europeo alle future generazioni. Incoraggeranno inoltre una più ampia comprensione dei valori insiti nel patrimonio culturale europeo, nonché l’identificazione e la valorizzazione, attraverso il patrimonio culturale in tutte le sue forme, dei valori comuni europei, delle esperienze storiche condivise e dell’eredità artistiche e culturali.

2) promuovere il patrimonio culturale quale fonte di ispirazione per la creazione artistica contemporanea e l’innovazione e rafforzare l’interazione tra il settore del patrimonio culturale e gli altri settori culturali e creativi.

I progetti in questo ambito devono:

– promuovere e sviluppare lo scambio di buone pratiche sulla cooperazione intersettoriale in un contesto di sperimentazione creativa e dialogo tra il settore del patrimonio culturale e altri settori culturali e creativi,

– incoraggiare e sviluppare il riutilizzo innovativo del patrimonio culturale, anche per la creazione contemporanea, gli interventi nell’ambiente storico e l’utilizzo dei contenuti del patrimonio culturale digitale da parte dei settori creativi,

– promuovere e potenziare l’uso della cultura e della creatività per meglio preservare, presentare e interpretare il patrimonio culturale, capitalizzando il potenziale delle industrie creative per migliorare la fornitura di servizi culturali attraverso nuovi servizi ad alto valore aggiunto.

Il bando finanzia progetti che coinvolgono almeno 3 partner (il capofila di progetto + almeno 2 partner) stabiliti in 3 diversi Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura. Il capofila di progetto o uno dei partner devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE, Paesi EFTA/SEE.

In questo contesto il patrimonio culturale deve essere inteso come l’insieme delle risorse ereditate dal passato in tutte le sue forme e aspetti: materiale, immateriale, digitale, compreso monumenti, siti, paesaggi, competenze, pratiche, conoscenze e espressioni della creatività umana, nonché collezioni conservate e gestite da enti pubblici e privati come musei, biblioteche e archivi. Viene incluso anche il patrimonio cinematografico.

Nella valutazione delle candidature saranno favoriti progetti che non si concentrano solo su attività di sensibilizzazione/comunicazione, ma che sappiano realizzare un impatto duraturo e siano sostenibili oltre la durata del progetto.

I progetti devono essere basati su un accordo di cooperazione stipulato tra il capofila e i partner.

La loro durata massima deve essere di 24 mesi, con inizio tra gennaio e settembre 2018.

Non sono ammissibili le seguenti attività:

– attività di ricerca o inerenti il settore del turismo collegate al patrimonio culturale

– sondaggi

– conferenze, esposizioni, workshop quali attività centrali dei progetti

Beneficiari del bando sono gli operatori (pubblici e privati) attivi nei settori culturali e creativi che siano legalmente costituiti con personalità giuridica in uno dei Paesi ammissibili al sottoprogramma Cultura.

Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Non sono ammissibili come capofila: istituti di istruzione superiore (comprese le università), istituti di ricerca e organizzazioni, fondazioni, associazioni che operano nel settore della ricerca, organizzazioni e associazioni del settore del turismo.

Paesi ammissibili (elenco aggiornato ad agosto 2017): 28 Paesi UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia), Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

Il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di 200mila euro

Per la presentazione dei progetti è necessario registrarsi al Portale dei partecipanti al fine di ottenere un Participant Identification Code (PIC). La registrazione è richiesta per tutti i soggetti coinvolti nel progetto (capofila e partner di progetto). Il PIC sarà richiesto per generare l`e-Form (formulario elettronico) e presentare la candidatura online.

Scadenza: 22/11/2017, ore 12

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