Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

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Aperta la terza e ultima Open Call di MediaMotorEurope (MME) per sostenere startup e scaleup deeptech nel settore dei media e delle industrie creative.

MME è alla ricerca di 20 startup innovative europee deeptech con soluzioni nel campo dei media per affrontare varie sfide, tra cui:

  • la lotta contro la disinformazione e le fake news
  • accessibilità e inclusione dei servizi mediatici per le persone con disabilità
  • un’interazione uomo-macchina più avanzata
  • una migliore protezione dei dati personali attraverso le nuove tecnologie
  • la transizione verso un mercato dei media 4.0 basato sui dati.

MME offrirà alle startup e scaleup selezionate un programma di mentoring intensivo, composto da sessioni e workshop a distanza, della durata di 6 mesi. Il programma si svolgerà tra luglio e dicembre 2021.

In particolare, le imprese selezionate riceveranno un coaching dedicato per supportare il loro business e l’ingresso in nuovi mercati, opportunità di incontro con investitori, società di media e industrie creative e supporto agli appalti pubblici, opportunità di partecipazione e pitching a eventi e conferenze.

Il termine per presentare le candidature è il 27 maggio 2021.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Cinema

Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle co-produzioni audiovisive UE-ACP.

L’obiettivo del bando è quello di promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, motore di democratizzazione e di sviluppo umano in quanto incrementa le entrate del settore creativo, aumenta i posti di lavoro legati a questo settore e migliora l’accesso alla cultura così come al riconoscimento e alla valorizzazione degli artisti e dei beni e servizi culturali.

Obiettivi specifici

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la co-produzione e aprendoli alla co-produzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a queste opere un migliore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la co-produzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il bando eroga finanziamenti destinati a co-produzioni audiovisive, aggiuntivi rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo, con l’intento di rafforzare le capacità di produzione/coproduzione degli ecosistemi audiovisivi locali nei Paesi ACP.

Nella co-produzione di opere audiovisive è compresa la post-produzione e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono comprese: cinema, audiovisivi, videogiochi, cross-media e nuovi media (elenco non esaustivo).

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il proponente (applicant) deve essere dotato di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico/privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni (intergovernative) internazionali con una capacità di supporto annuale media di almeno 300.000 EUR negli ultimi 4 anni.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 2.075.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.037.500 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata dal proponente in partenariato con uno o più co-proponenti; almeno uno dei componenti del partenariato deve essere stabilito in un Paese ACP (l’elenco completo dei Paesi ACP è contenuto nell’Allegato L parte II). Il partenariato può comprendere un numero maggiore di partner: in questo caso il numero di partner stabiliti nel paese/nei paesi ACP deve essere uguale o superiore ai partner non ACP.

l partenariato nel suo complesso -applicanti e co-applicant(s) – deve poter dimostrare di avere esperienza nella gestione di fondi di supporto cinematografico e audiovisivo e in particolare di aver concesso almeno 2 sovvenzioni di co-produzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni e di aver sostenuto co-produzioni ACP in altri modi (assistenza tecnica, altre forme non finanziarie di sostegno alla distribuzione/coproduzione) in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni.

La gran parte delle attività progettuali deve svolgersi in uno o più Paesi ACP.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi.

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Scadenza: 31/05/2021

Bando + Risorse

Bando + Risorse: Call per campagna crowdfunding a sostegno di iniziative ed eventi nel settore culturale e sociale

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La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha lanciato la nuova edizione del Bando +Risorse, ideato insieme allo staff di Eppela, tramite il quale sostiene con lo strumento del crowdfunding iniziative ed eventi promossi da enti noprofit del settore culturale e sociale con particolare attenzione ai temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditoria culturale di rilevanza locale sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.

Possono presentare progetti tutti i soggetti organizzati la cui costituzione sia antecedente il 1 Luglio 2019, che abbiano almeno un anno di attività rappresentata da un bilancio regolarmente approvato, che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree:

1) Arte e Cultura;

2) Innovazione Sociale;

3) Welfare e Territorio.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto:

  • Iniziative, servizi o prodotti di carattere culturale o creativo con particolare attenzione a progetti che favoriscano l’ampliamento e il coinvolgimento del pubblico;
  • Iniziative, servizi o prodotti in ambito sociale/welfare con particolare attenzione ai progetti di innovazione sociale.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, privilegerà i seguenti ambiti di intervento:

  • Arte e Cultura: iniziative di promozione culturale nel campo dell’arte (musica, danza, design, teatro, cinema, pittura e scultura, poesia), della riscoperta / valorizzazione dei valori culturali della tradizione locale e del patrimonio artistico;
  • La tutela dell’ambiente;
  • Welfare: massimizzazione della fruizione dei servizi sociali e innovazione sociale
  • Promozione dello sviluppo del territorio e del turismo locali: attività di promozione del territorio; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; interventi di protezione civile; manifestazioni turistiche a carattere comunale e sovracomunale; iniziative di promozione locale.

Verrà data priorità ai progetti che evidenzieranno azioni concrete relative a:

  • Sviluppo del progetto in rete con enti locali territoriali o altri enti no profit
  • Indagini strutturate per l’individuazione dei bisogni del territorio ai quali si intende rispondere con il progetto proposto
  • Organizzazione di eventi in luoghi del proprio territorio di particolare interesse storico/artistico o non sufficientemente valorizzati
  • Azioni per favorire l’integrazione sociale e culturale;
  • Migliorare l’accessibilità per persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT erogherà un contributo per un ammontare massimo di 5.000 euro al raggiungimento del 50% dell’obiettivo di crowdfunding prefissato dall’ente, raddoppiando le donazioni raccolte al lordo di imposta nei limiti dell’importo di cui sopra, e sarà erogato esclusivamente ai progetti che avranno raccolto un importo pari ad almeno il 50% del loro traguardo attraverso un numero minimo di donazioni (30). Il budget complessivo a disposizione è di 130.000 euro.

I progetti possono essere presentati online fino a mercoledì 17 marzo 2021 collegandosi all’area +Risorse della piattaforma.

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

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Il nuovo bando della Compagnia di San Paolo è rivolto a SPAZI (cioè luoghi fisici stabilmente organizzati), aperti alla cittadinanza con una propria frequenza costante, che fungono da presidi culturali e civici dedicati a un territorio o una collettività specifica e quindi caratterizzati da una forte relazione con chi li frequenta; spazi di inclusione culturale e sociale, multifunzionali, eventualmente aperti all’uso spontaneo e informale da parte degli abitanti del territorio, sono gestiti secondo criteri di sostenibilità economica e interessati a rafforzarla. Nello specifico, gli spazi devono essere:

  • NUOVI CENTRI CULTURALI: spazi ibridi, polifunzionali, che si distinguono per innovazione culturale e civica, con spiccata attenzione alla sostenibilità gestionale, capaci di generare e talvolta attrarre imprese culturali; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance, all’arte contemporanea, al cinema come ad altri tipi di produzione e/o distribuzione culturale, anche integrata con altre attività più di tipo aggregativo.
  • CENTRI CULTURALI INDIPENDENTI. Sono quegli spazi nati dall’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e per questo definiti “indipendenti”, distinti da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento al quale rivolgono la propria attività continuativa e stabile di produzione artistico-culturale. Il modello economico si basa su una componente significativa di entrate proprie (quote associative, contributi degli utenti, biglietti ecc.) e l’obiettivo è la condivisione di valori culturali e/o il consumo culturale collettivo.
  • CENTRI DI AGGREGAZIONE CIVICA. Spazi polifunzionali che promuovono la partecipazione civica e nei quali l’aggregazione passa anche attraverso la cultura. Sono quindi i luoghi dello stare e del fare insieme, fortemente legati al territorio in cui sorgono, in cui si esercitano funzioni di welfare di comunità ovvero in un’ottica di auto-organizzazione collettiva, in costante dialogo con gli abitanti del circondario, intercettando anche bisogni non conclamati e cercando di rispondervi attivando gli stessi cittadini.

La Fondazione Compagnia di San Paolo vuole quindi sostenere economicamente tali spazi e contribuire al rafforzamento dei modelli di gestione e delle competenze dei gestori e co-gestori dei presidi anche attraverso formazione e consulenze finalizzate. Il bando intende individuare:

  • Gli spazi che già rappresentano un modello innovativo e funzionante del comparto
  • Gli spazi che dimostrano un potenziale e sui quali un investimento può generare un impatto sociale sostenibile nel tempo.

La richiesta dovrà essere inoltrata da un ente che gestisce o co-gestisce lo spazio aperto al pubblico e alla cittadinanza oggetto della domanda. Tale spazio deve essere situato in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’ente deve essere un soggetto ammissibile ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee attuative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione: son pertanto esclusi gli enti a fini di lucro.

Sono inoltre non ammissibili tutti gli enti che già ricevono sostegno all’attività istituzionale (SAI) da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché gli “enti partecipati” dalla stessa. Sono altresì escluse le Case del quartiere di Torino aderenti all’Associazione Rete case del quartiere e la Casa di quartiere 13D Certosa di Genova, per le quali sono in essere specifiche progettualità, oltre a tutti gli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche, le quali sono a loro volta escluse dal perimetro di questo Bando.

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 1.500.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta non potrà essere superiore a 35.000 euro.

Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura “ROL richiesta on-line” accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando. Le richieste dovranno essere presentate alla Fondazione Compagnia di San Paolo entro le ore 12:00 del 5 marzo 2021, termine entro il quale la pratica ROL deve risultare chiusa e inoltrata online.

Innovazione nelle industrie creative: lanciata la prima open call di VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival

Innovazione nelle industrie creative: lanciata la prima open call di VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival

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VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival lancia la Real-In Open Call, per individuare creatori e artisti che lavorano nel campo delle Arti Interattive che desiderino sviluppare il proprio progetto artistico, già esistente (o in fase di sviluppo), esplorando le possibilità offerte dall’innovazione delle tecnologie di scansione 3D.

Il bando è rivolto ai seguenti soggetti:

  • artisti individuali o team di artisti individuali
  • organizzazioni creative ed artistiche, legalmente registrate come persone giuridiche (PMI, organizzazioni non-profit).

Entrambe le categorie devono avere sede/essere residenti e lavorare nei paesi membri dell’UE, nei territori e nei paesi d’oltremare o nel Regno Unito.

Il progetto offre:

  • Una settimana di residenza a Marsiglia dove un team di direttori tecnici di Black Euphoria (Video & IT) ed esperti nella creazione di esperienze digitali e interattive di Inlum.in forniranno supporto tecnico per sviluppare schizzi e prototipi durante la residenza
  • Un follow-up remoto e supporto tecnico per il progetto (2-6 mesi dopo la residenza)
  • Vetrina nei principali eventi UE legati alle industrie creative
  • Networking e peer-learning
  • Comunicazione e promozione
  • Mentoring da parte di rinomati esperti del settore

Al team selezionato sarà assegnato un budget di produzione fino a 10.000 euro su presentazione delle fatture per i costi tecnici e di produzione relativi al progetto: attrezzature, acquisto di materiale, servizi esterni (sviluppo tecnico).

I risultati della residenza saranno presentati a un pubblico professionale durante il VRAHM! Festival 2021 che si terrà ad Amburgo dal 4 al 12 giugno 2021.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 marzo 2021.

Creative Living Lab – III EDIZIONE

Creative Living Lab - III EDIZIONE

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La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero lancia la terza edizione di Creative Living Lab, iniziativa nata nel 2018 per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

L’Avviso pubblico si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali in materia di rigenerazione urbana nei territori che vivono realtà di fragilità ambientale, sociale, culturale ed economica, non necessariamente lontani dal centro fisico urbano, ma caratterizzati dalla difficile accessibilità a servizi e infrastrutture. A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Obiettivi di questa edizione di Creative Living Lab sono:

  • realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
  • sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

La realizzazione del progetto deve concludersi tassativamente entro e non oltre 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria. Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Importante è l’apporto di esperti di settore e di mediatori culturali come, ad esempio, architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, filmmaker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.107.800.

Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000. Il finanziamento concesso deve essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione della proposta culturale, NON sono previsti sovvenzionamenti per interventi di manutenzione e/o messa in sicurezza di immobili.

SCADENZA: 10/03/2021.

Promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE

Promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per un progetto pilota per promuovere e salvaguardare la cultura nelle Regioni Ultraperiferiche (RUP) e nei Paesi e Territori d’Oltremare dell’UE (PTOM).

Il bando punta ad integrare il programma “Europa Creativa”, il principale strumento di finanziamento UE a sostegno del settore culturale e creativo, in quanto si è constatato che le RUP e i PTOM difficilmente hanno beneficiato delle opportunità di “Europa Creativa”, probabilmente a causa della scarsa conoscenza del programma in questi territori e della limitata capacità di competere per accedere ai finanziamenti.

Con questo bando la Commissione intende quindi selezionare un solo progetto volto a testare un sistema valido ed efficiente per fornire sostegno finanziario ad artisti e a organizzazioni e istituzioni culturali, con l’obiettivo di “salvaguardare, sostenere e promuovere la ricchezza culturale delle Regioni Ultraperiferiche e dei Paesi e Territori d’Oltremare”.

Il progetto dovrebbe pertanto contemplare il lancio e la gestione di call for projects volte a supportare almeno 45 progetti per massimo 20.000 € ciascuno, nonché fornire alla Commissione raccomandazioni su come sostenere efficacemente la cultura nei territori interessati. In quest’ottica, il progetto dovrà essere orientato ai seguenti obiettivi specifici:

  1. Realizzazione di attività per salvaguardare, sostenere e promuovere la cultura locale e indigena, le arti e le pratiche popolari, la cultura ancestrale nelle RUP e nei PTOM

Lancio di call for projects per finanziare progetti di salvaguardia e promozione della cultura indigena, delle arti e delle tradizioni popolari, contribuendo così a migliorare la conoscenza delle culture locali.

  1. Realizzazione di attività volte a migliorare il dialogo e gli scambi culturali tra le RUP e i PTOM e in tutta l’Unione europea

Lancio di call for projects per finanziare progetti di mobilità e di cooperazione per la promozione, la salvaguardia e il miglioramento della conoscenza delle culture locali delle RUP e dei PTOM.

  1. Realizzazione di attività per promuovere la diffusione di opere culturali e creative

Lancio di call for projects a sostegno dell’organizzazione di piccole mostre e/o spettacoli culturali volti a promuovere la cultura delle RUP e dei PTOM in tali territori e nell’Unione europea continentale.

  1. Analisi e raccomandazioni sulle opportunità di finanziamento per la mobilità degli artisti e/o dei professionisti della cultura.

Sulla base dell’esperienza e degli insegnamenti tratti dall’attuazione del progetto, si dovranno fornire raccomandazioni alla Commissione europea su come sostenere ulteriormente la cultura nelle RUP e nei PTOM attraverso gli strumenti e i programmi UE esistenti.

Possono partecipare al bando organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, organizzazioni internazionali stabiliti negli Stati UE, comprese le Regioni Ultraperiferiche, e nei Paesi e Territori d’Oltremare.

Il progetto proposto dovrà avere una durata di 24 mesi e potrà essere cofinanziato fino al 95% dei costi totali ammissibili. Le Commissione Ue ha stanziato per questo bando 1 milione di euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 16 novembre 2020.

Custodiamo la Cultura in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Custodiamo la Cultura in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

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Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese o del Repertorio Economico Amministrativo (REA) della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia; la cui attività rientri tra i i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

L’entità massima della sovvenzione concedibile è determinata in funzione del numero di ULA impiegate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020, secondo quanto di seguito rappresentato: ULA = 0: euro 5.000,00; ULA > 0: euro 65.000,00.

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90% e nei limiti dell’entità massima fissata.

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it.

Erasmus+ – Partenariati strategici per l’istruzione digitale e per la creatività

Erasmus+ - Partenariati strategici per l'istruzione digitale e per la creatività

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Il 14 agosto 2020 la Commissione europea ha adottato una revisione del programma di lavoro annuale 2020 di Erasmus+ stanziando ulteriori 200 milioni di euro per rafforzare l’istruzione e la formazione digitale e per favorire lo sviluppo di competenze e abilità attraverso la creatività, in risposta all’impatto della pandemia da Covid-19 sui settori dell’istruzione, formazione e gioventù.

Queste risorse aggiuntive hanno consentito l’apertura di due call straordinarie da 100 milioni di euro ciascuna per il finanziamento di due nuove tipologie di partenariati strategici nell’ambito di Erasmus+.

Pertanto, per far fronte all’impatto della pandemia, Erasmus+ finanzierà in via eccezionale:

– Partenariati strategici per la preparazione all’istruzione digitale, ovvero progetti nei settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione e formazione professionale e dell’istruzione superiore mirati a dotare i sistemi di istruzione e formazione degli strumenti necessari per affrontare le sfide poste dal passaggio alla didattica online e a distanza, anche aiutando gli insegnanti a sviluppare competenze digitali e preservando la natura inclusiva delle opportunità di apprendimento.

– Partenariati strategici per la creatività, ovvero progetti nei settori della gioventù, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione per adulti che promuovono la cooperazione tra organizzazioni dei settori dell’istruzione formale, informale e non formale e dei settori culturali e creativi, per migliorare lo sviluppo di abilità e competenze che rafforzano la creatività, promuovere la qualità, l’innovazione e il riconoscimento delle attività di animazione socioeducativa che sostengono il potenziale creativo dei giovani, contribuire alla creazione di posti di lavoro, allo sviluppo sostenibile e all’inclusione sociale attraverso le arti e la creatività.

In particolare, i progetti dovrebbero realizzare le seguenti attività:

Partenariati per la preparazione all’istruzione digitale

– attività volte a utilizzare strumenti e metodi digitali per fornire un’istruzione inclusiva e di qualità attraverso mezzi online/virtuali, tra cui l’insegnamento, la formazione e l’apprendimento misti;

– attività volte ad aiutare discenti, insegnanti e formatori ad adeguarsi all’apprendimento online/a distanza;

– attività per insegnare e promuovere un uso più sicuro e responsabile della tecnologia digitale;

– attività per comprendere come integrare al meglio la tecnologia digitale online nelle attività di insegnamento, formazione e apprendimento su argomenti specifici, compreso l’apprendimento basato sul lavoro.

Partenariati per la creatività

– attività legate al rafforzamento di tutti gli aspetti della creatività nell’istruzione non formale e formale, migliorando lo sviluppo di abilità e competenze;

– misure per accelerare la trasformazione digitale e l’uso dei mezzi digitali per adattarsi alle modalità in cui i prodotti creativi, i beni e gli eventi culturali sono creati, gestiti, diffusi, utilizzati e consumati;

– attività volte a promuovere la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale attraverso l’arte, in particolare tra i giovani;

– attività volte a coltivare talenti e promuovere l’imprenditorialità (compresa l’imprenditorialità sociale) nei settori culturali e creativi;

– strumenti e risorse di apprendimento, materiali, corsi e moduli di formazione per promuovere la creatività, la cultura e il multiculturalismo;

– iniziative artistiche e culturali aventi una dimensione educativa o mirate alla sensibilizzazione alle questioni sociali e alle questioni europee (rappresentazioni teatrali, mostre, spettacoli musicali, forum di discussione ecc.);

– attività volte a creare o rafforzare reti e nuovi modelli di collaborazione (in particolare attraverso mezzi virtuali) che stimolino l’impegno interculturale e lo sviluppo dello spirito creativo tra i cittadini, in particolare i giovani;

– attività di mobilità transnazionali che promuovono opportunità di apprendimento in spazi creativi e siti del patrimonio culturale, compresi soggiorni creativi per artisti e creatori nei settori dell’istruzione non formale/formale e dell’animazione socioeducativa.

I partenariati strategici sono aperti a organizzazioni pubbliche e private attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Nel caso dei partenariati per la creatività, anche a organizzazioni attive nei settori culturali e creativi.

Un progetto deve coinvolgere almeno 3 organizzazioni di 3 diversi Paesi aderenti al programma Erasmus+ (voce “Aree geografiche” della scheda).

La sovvenzione dell’UE sarà massimo 300.000 euro per i progetti della durata di 24 mesi.

Scadenza: 29 ottobre 2020

IX edizione Bando Italian Council

IX edizione Bando Italian Council

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Italian Council è il bando internazionale a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero. La nona edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione nazionale e internazionale della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive e l’incremento delle pubbliche collezioni dei musei italiani.

Italian Council opera su tre ambiti di intervento:

Ambito 1. Incremento di pubbliche collezioni. Le proposte potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di una o più opere di un artista italiano vivente e relativa promozione e valorizzazione;
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 anni.

Ogni progetto dovrà necessariamente prevedere – pena esclusione dal bando – una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

Ambito 2. Promozione internazionale di artisti, curatori e critici. Le proposte potranno riguardare:

  • Mostre monografiche presso un’istituzione culturale straniera
  • Partecipazione di un artista a una manifestazione internazionale periodica o a una mostra collettiva presso un’istituzione culturale straniera
  • Partecipazione di un critico o di un curatore a una manifestazione internazionale periodica o a una mostra collettiva presso un’istituzione culturale straniera
  • Produzioni editoriali internazionali.

Ambito 3.  Sviluppo dei talenti

  • Residenze di ricerca per artisti, curatori e critici presso una sede culturale estera accreditata
  • Borsa di studio per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici

I progetti possono essere proposti da artisti, critici, curatori, musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti, purché tutti senza scopo di lucro. Il bando specifica i requisiti specifici per ciascuna categoria di soggetto proponente.

Le risorse per la realizzazione delle attività ammontano complessivamente a 2 milioni di euro.

Il finanziamento concedibile è determinato entro la misura massima dell’80% dei costi ammissibili (tranne che per la borsa di studio). Il bando specifica l’importo massimo concesso per ciascuna azione compresa nei 3 ambiti di intervento.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 16.00 del 30 settembre 2020.

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