Info Day e Brokerage Event Cluster 2 di Horizon Europe

Il 7 dicembre 2021 si terrà l’info day relativo al Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society” di Horizon Europe. L’evento viene presentato nell’ambito del Pilastro 2 di Horizon Europe, che si concentra sulle sfide riguardanti la governance democratica, il patrimonio culturale e l’economia creativa, così come le trasformazioni sociali ed economiche.

Il Cluster mira a contribuire a tutte le priorità politiche della Commissione, vale a dire la nuova spinta alla democrazia europea, un’economia che funziona per le persone, l’European Green Deal, rendere l’Europa adatta all’era digitale, promuovere il nostro stile di vita europeo e rendere l’Europa più forte nel mondo. Inoltre, il cluster affronta anche questioni rilevanti per la doppia transizione verde e digitale e la ripresa post-COVID 19. I progetti futuri dovrebbero essere realizzati nelle tre aree di intervento che corrispondono al piano strategico di Horizon Europe (2021-2024):

  • Democrazia e governance
  • Patrimonio culturale
  • Trasformazioni sociali ed economiche

Inoltre, l’8 dicembre 2021 si rerrà un evento di brokeraggio, al fine di mettere in contatto i partner interessati.

Per maggiori informazioni sull’info day di Horizon Europe Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society”, si prega di vistare la pagina web dell’evento.

Presentazione bando EIT Culture & Creativity

Dal 9 novembre al 7 dicembre 2021 l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) organizza una serie di webinar informativi dedicati al nuovo bando per l’EIT Culture & Creativity.

I partecipanti avranno l’opportunità di conoscere il modello di innovazione dell’EIT e di farsi un’idea di come una comunità di conoscenza e innovazione dell’EIT promuova l’innovazione.

I quattro webinar copriranno tutti gli aspetti della Comunità EIT, dalle attività chiave al modello di finanziamento:

  • Webinar 1: Innovating with the EIT & creating a new partnership (9 novembre): il primo webinar presenterà il modello di innovazione dell’EIT e offrirà suggerimenti per un’applicazione di successo, tra cui la costruzione della partnership e la scrittura della domanda.
  • Webinar 2: EIT Nuts & Bolts (16 novembre): il secondo webinar si basa sul modello di finanziamento dell’EIT, la sostenibilità finanziaria, i principi di governance e il ciclo di vita delle sovvenzioni EIT.
  • Webinar 3: Key EIT Activities (30 novembre): durante il terzo webinar verranno presentate le attività chiave dell’EIT in materia di istruzione, innovazione e accelerazione delle imprese, con un focus sull’Impact Framework e il Regional Innovation Scheme dell’EIT.
  • Webinar 4: United in innovation (7 dicembre): durante l’ultimo webinar i partecipanti scopriranno di più sulla complementarietà tra la Comunità EIT e altri strumenti di politica e finanziamento dell’UE e ascolteranno i rappresentanti della Commissione europea.

Per partecipare alle quattro sessioni è necessario registrarsi.

EIT – Bando per una nuova Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) sui settori e le industrie della cultura e creatività

EIT - Bando per una nuova Comunità della Conoscenza e dell'Innovazione (KIC) sui settori e le industrie della cultura e creatività

 

L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) ha pubblicato un bando per istituire una nuova Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dedicata ai settori e alle industrie della cultura e creatività.

La nuova KIC, che dovrebbe essere operativa dall’estate 2022, aiuterà ad accelerare la ripresa dei settori culturali e creativi dalla pandemia Covid-19 e a supportare lo sviluppo sostenibile e la competitività di questi settori. La nuova Comunità preparerà i futuri imprenditori del comparto target attraverso programmi di educazione all’imprenditorialità, sosterrà le imprese all’avanguardia attraverso servizi per la creazione e l’accelerazione d’impresa e fornirà prodotti e servizi innovativi. Punterà inoltre a promuovere l’integrazione dei settori culturali e creativi nelle strategie di sviluppo regionale e locale.

Il bando si rivolge a stakeholder dei settori culturali e creativi (organizzazioni, imprese, istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca) invitandoli a presentare la loro visione e strategia per la nuova KIC. Le candidature devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno tre partner indipendenti stabiliti in tre diversi Stati membri UE, di cui almeno un istituto di istruzione superiore, un istituto di ricerca e un’impresa privata. I consorzi possono coinvolgere massimo 50 partner.

Scadenza: 24 marzo 2022ore 17.00 (ora di Bruxelles).

Toscanaincontemporanea2021

Toscanaincontemporanea2021

Cinema

 

La Regione Toscana avvia una procedura a evidenza pubblica per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive, attuati da enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti che operino in ambito culturale senza fine di lucro nel territorio toscano.

L’intervento regionale persegue l’obiettivo di consolidare un sistema toscano del contemporaneo unitario e coeso, volto a sostenere proposte afferenti alle arti visive in grado di sviluppare con continuità, sia economica che progettuale, tematiche inerenti i caratteri e le vocazioni precipue dei luoghi in cui si realizzano gli interventi stessi. In particolare, la finalità del bando è potenziare il rapporto fra l’arte con le imprese, i contesti ambientali e urbani, gli spazi identitari della collettività, le istituzioni preposte alla formazione, al fine di incentivare processi di permanenza creativa e formativa che producano interazione con le comunità locali, in particolar modo con le nuove generazioni.

Il bando intende privilegiare quei soggetti che dimostrino di aver svolto attività attinenti ai temi delle arti visive contemporanee negli ultimi 2 (due) anni alla data di scadenza del presente avviso.

In un contesto di assoluta eccezionalità dovuta all’emergenza Covid-19, il bando prevede il supporto agli operatori del sistema toscano dell’arte contemporanea ammettendo a finanziamento, nell’ambito dell’unitarietà del progetto presentato dal soggetto beneficiario, anche attività che sono già state realizzate nel corso dell’annualità 2021.

La domanda ed i relativi allegati sotto specificati devono pervenire entro le ore 23:59 del ventesimo giorno dalla pubblicazione del presente bando sul BURT – Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, compreso il giorno della pubblicazione (nel caso in cui il termine di scadenza coincida con un giorno festivo o non lavorativo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo).

Scadenza: 25 ottobre 2021

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

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Aperta la terza e ultima Open Call di MediaMotorEurope (MME) per sostenere startup e scaleup deeptech nel settore dei media e delle industrie creative.

MME è alla ricerca di 20 startup innovative europee deeptech con soluzioni nel campo dei media per affrontare varie sfide, tra cui:

  • la lotta contro la disinformazione e le fake news
  • accessibilità e inclusione dei servizi mediatici per le persone con disabilità
  • un’interazione uomo-macchina più avanzata
  • una migliore protezione dei dati personali attraverso le nuove tecnologie
  • la transizione verso un mercato dei media 4.0 basato sui dati.

MME offrirà alle startup e scaleup selezionate un programma di mentoring intensivo, composto da sessioni e workshop a distanza, della durata di 6 mesi. Il programma si svolgerà tra luglio e dicembre 2021.

In particolare, le imprese selezionate riceveranno un coaching dedicato per supportare il loro business e l’ingresso in nuovi mercati, opportunità di incontro con investitori, società di media e industrie creative e supporto agli appalti pubblici, opportunità di partecipazione e pitching a eventi e conferenze.

Il termine per presentare le candidature è il 27 maggio 2021.

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Sostegno alle co-produzioni audiovisive ACP 2021

Cinema

Bando nel quadro del programma culturale ACP-UE “verso una industria culturale sostenibile” per il sostegno alle co-produzioni audiovisive UE-ACP.

L’obiettivo del bando è quello di promuovere lo sviluppo economico e sociale dei paesi ACP attraverso il progressivo affermarsi del settore audiovisivo, motore di democratizzazione e di sviluppo umano in quanto incrementa le entrate del settore creativo, aumenta i posti di lavoro legati a questo settore e migliora l’accesso alla cultura così come al riconoscimento e alla valorizzazione degli artisti e dei beni e servizi culturali.

Obiettivi specifici

  1. Migliorare le condizioni per la creazione e la produzione di opere audiovisive nei paesi ACP, aumentando i finanziamenti per la co-produzione e aprendoli alla co-produzione da tali paesi;
  2. Migliorare la preparazione degli stakeholder ACP del settore audiovisivo, in particolare attraverso lo sviluppo delle capacità e il monitoraggio dei progetti finanziati;
  3. Consentire a queste opere un migliore accesso ai mercati nazionali, regionali e internazionali e una maggiore diffusione negli stessi attraverso la co-produzione con l’Europa;
  4. Aumentare l’accesso ai meccanismi di finanziamento per le produzioni dei paesi ACP.

Il bando eroga finanziamenti destinati a co-produzioni audiovisive, aggiuntivi rispetto ai cofinanziamenti provenienti dai fondi europei esistenti o da fondi di altri paesi partner destinati a sostenere il settore audiovisivo, con l’intento di rafforzare le capacità di produzione/coproduzione degli ecosistemi audiovisivi locali nei Paesi ACP.

Nella co-produzione di opere audiovisive è compresa la post-produzione e il sostegno a professionisti, autori e produttori nei paesi ACP.

Nella categoria di opere audiovisive sono comprese: cinema, audiovisivi, videogiochi, cross-media e nuovi media (elenco non esaustivo).

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il proponente (applicant) deve essere dotato di personalità giuridica e rientrare in una delle seguenti tipologie: fondazioni, associazioni, operatori del settore pubblico/privato, autorità nazionali, regionali o locali e organizzazioni (intergovernative) internazionali con una capacità di supporto annuale media di almeno 300.000 EUR negli ultimi 4 anni.

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 2.075.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.037.500 euro.

Una proposta progettuale deve essere presentata dal proponente in partenariato con uno o più co-proponenti; almeno uno dei componenti del partenariato deve essere stabilito in un Paese ACP (l’elenco completo dei Paesi ACP è contenuto nell’Allegato L parte II). Il partenariato può comprendere un numero maggiore di partner: in questo caso il numero di partner stabiliti nel paese/nei paesi ACP deve essere uguale o superiore ai partner non ACP.

l partenariato nel suo complesso -applicanti e co-applicant(s) – deve poter dimostrare di avere esperienza nella gestione di fondi di supporto cinematografico e audiovisivo e in particolare di aver concesso almeno 2 sovvenzioni di co-produzione in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni e di aver sostenuto co-produzioni ACP in altri modi (assistenza tecnica, altre forme non finanziarie di sostegno alla distribuzione/coproduzione) in almeno 2 paesi ACP negli ultimi 4 anni.

La gran parte delle attività progettuali deve svolgersi in uno o più Paesi ACP.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese o francese e avere una durata prevista massima di 48 mesi.

Almeno il 75% dell’importo totale della sovvenzione deve essere destinato dal beneficiario al supporto finanziario a terze parti, ovvero al subgranting, da erogare in almeno 4 tornate nel corso dello svolgimento del progetto e almeno il 15 % deve essere destinato a meccanismi solidi volti a garantire il trasferimento a terzi di competenze, know-how, esperienza nella fornitura di sostegno, monitoraggio e valutazione in relazione agli obiettivi dell’invito.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Scadenza: 31/05/2021

Bando + Risorse

Bando + Risorse: Call per campagna crowdfunding a sostegno di iniziative ed eventi nel settore culturale e sociale

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La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT ha lanciato la nuova edizione del Bando +Risorse, ideato insieme allo staff di Eppela, tramite il quale sostiene con lo strumento del crowdfunding iniziative ed eventi promossi da enti noprofit del settore culturale e sociale con particolare attenzione ai temi dell’innovazione sociale e dell’imprenditoria culturale di rilevanza locale sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta.

Possono presentare progetti tutti i soggetti organizzati la cui costituzione sia antecedente il 1 Luglio 2019, che abbiano almeno un anno di attività rappresentata da un bilancio regolarmente approvato, che operano senza finalità di lucro in una delle seguenti aree:

1) Arte e Cultura;

2) Innovazione Sociale;

3) Welfare e Territorio.

I progetti presentati all’interno del bando dovranno avere per oggetto:

  • Iniziative, servizi o prodotti di carattere culturale o creativo con particolare attenzione a progetti che favoriscano l’ampliamento e il coinvolgimento del pubblico;
  • Iniziative, servizi o prodotti in ambito sociale/welfare con particolare attenzione ai progetti di innovazione sociale.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, privilegerà i seguenti ambiti di intervento:

  • Arte e Cultura: iniziative di promozione culturale nel campo dell’arte (musica, danza, design, teatro, cinema, pittura e scultura, poesia), della riscoperta / valorizzazione dei valori culturali della tradizione locale e del patrimonio artistico;
  • La tutela dell’ambiente;
  • Welfare: massimizzazione della fruizione dei servizi sociali e innovazione sociale
  • Promozione dello sviluppo del territorio e del turismo locali: attività di promozione del territorio; salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente; interventi di protezione civile; manifestazioni turistiche a carattere comunale e sovracomunale; iniziative di promozione locale.

Verrà data priorità ai progetti che evidenzieranno azioni concrete relative a:

  • Sviluppo del progetto in rete con enti locali territoriali o altri enti no profit
  • Indagini strutturate per l’individuazione dei bisogni del territorio ai quali si intende rispondere con il progetto proposto
  • Organizzazione di eventi in luoghi del proprio territorio di particolare interesse storico/artistico o non sufficientemente valorizzati
  • Azioni per favorire l’integrazione sociale e culturale;
  • Migliorare l’accessibilità per persone con disabilità motoria, sensoriale e psichica.

La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT erogherà un contributo per un ammontare massimo di 5.000 euro al raggiungimento del 50% dell’obiettivo di crowdfunding prefissato dall’ente, raddoppiando le donazioni raccolte al lordo di imposta nei limiti dell’importo di cui sopra, e sarà erogato esclusivamente ai progetti che avranno raccolto un importo pari ad almeno il 50% del loro traguardo attraverso un numero minimo di donazioni (30). Il budget complessivo a disposizione è di 130.000 euro.

I progetti possono essere presentati online fino a mercoledì 17 marzo 2021 collegandosi all’area +Risorse della piattaforma.

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

Bando SPACE. SPazi di PArtecipazione al CEntro

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Il nuovo bando della Compagnia di San Paolo è rivolto a SPAZI (cioè luoghi fisici stabilmente organizzati), aperti alla cittadinanza con una propria frequenza costante, che fungono da presidi culturali e civici dedicati a un territorio o una collettività specifica e quindi caratterizzati da una forte relazione con chi li frequenta; spazi di inclusione culturale e sociale, multifunzionali, eventualmente aperti all’uso spontaneo e informale da parte degli abitanti del territorio, sono gestiti secondo criteri di sostenibilità economica e interessati a rafforzarla. Nello specifico, gli spazi devono essere:

  • NUOVI CENTRI CULTURALI: spazi ibridi, polifunzionali, che si distinguono per innovazione culturale e civica, con spiccata attenzione alla sostenibilità gestionale, capaci di generare e talvolta attrarre imprese culturali; possono qualificarsi per un nucleo identitario legato alla performance, all’arte contemporanea, al cinema come ad altri tipi di produzione e/o distribuzione culturale, anche integrata con altre attività più di tipo aggregativo.
  • CENTRI CULTURALI INDIPENDENTI. Sono quegli spazi nati dall’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, e per questo definiti “indipendenti”, distinti da una lunga storia di relazione con il territorio e la comunità di riferimento al quale rivolgono la propria attività continuativa e stabile di produzione artistico-culturale. Il modello economico si basa su una componente significativa di entrate proprie (quote associative, contributi degli utenti, biglietti ecc.) e l’obiettivo è la condivisione di valori culturali e/o il consumo culturale collettivo.
  • CENTRI DI AGGREGAZIONE CIVICA. Spazi polifunzionali che promuovono la partecipazione civica e nei quali l’aggregazione passa anche attraverso la cultura. Sono quindi i luoghi dello stare e del fare insieme, fortemente legati al territorio in cui sorgono, in cui si esercitano funzioni di welfare di comunità ovvero in un’ottica di auto-organizzazione collettiva, in costante dialogo con gli abitanti del circondario, intercettando anche bisogni non conclamati e cercando di rispondervi attivando gli stessi cittadini.

La Fondazione Compagnia di San Paolo vuole quindi sostenere economicamente tali spazi e contribuire al rafforzamento dei modelli di gestione e delle competenze dei gestori e co-gestori dei presidi anche attraverso formazione e consulenze finalizzate. Il bando intende individuare:

  • Gli spazi che già rappresentano un modello innovativo e funzionante del comparto
  • Gli spazi che dimostrano un potenziale e sui quali un investimento può generare un impatto sociale sostenibile nel tempo.

La richiesta dovrà essere inoltrata da un ente che gestisce o co-gestisce lo spazio aperto al pubblico e alla cittadinanza oggetto della domanda. Tale spazio deve essere situato in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’ente deve essere un soggetto ammissibile ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee attuative del Regolamento delle attività istituzionali della Fondazione: son pertanto esclusi gli enti a fini di lucro.

Sono inoltre non ammissibili tutti gli enti che già ricevono sostegno all’attività istituzionale (SAI) da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo, nonché gli “enti partecipati” dalla stessa. Sono altresì escluse le Case del quartiere di Torino aderenti all’Associazione Rete case del quartiere e la Casa di quartiere 13D Certosa di Genova, per le quali sono in essere specifiche progettualità, oltre a tutti gli spazi gestiti direttamente da amministrazioni pubbliche, le quali sono a loro volta escluse dal perimetro di questo Bando.

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a 1.500.000 euro. Il contributo massimo erogabile per ciascuna richiesta non potrà essere superiore a 35.000 euro.

Per presentare la candidatura al bando è obbligatorio utilizzare esclusivamente la procedura “ROL richiesta on-line” accedendo all’apposita modulistica dedicata al bando. Le richieste dovranno essere presentate alla Fondazione Compagnia di San Paolo entro le ore 12:00 del 5 marzo 2021, termine entro il quale la pratica ROL deve risultare chiusa e inoltrata online.

Innovazione nelle industrie creative: lanciata la prima open call di VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival

Innovazione nelle industrie creative: lanciata la prima open call di VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival

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VRHAM!-Virtual Reality & Arts Festival lancia la Real-In Open Call, per individuare creatori e artisti che lavorano nel campo delle Arti Interattive che desiderino sviluppare il proprio progetto artistico, già esistente (o in fase di sviluppo), esplorando le possibilità offerte dall’innovazione delle tecnologie di scansione 3D.

Il bando è rivolto ai seguenti soggetti:

  • artisti individuali o team di artisti individuali
  • organizzazioni creative ed artistiche, legalmente registrate come persone giuridiche (PMI, organizzazioni non-profit).

Entrambe le categorie devono avere sede/essere residenti e lavorare nei paesi membri dell’UE, nei territori e nei paesi d’oltremare o nel Regno Unito.

Il progetto offre:

  • Una settimana di residenza a Marsiglia dove un team di direttori tecnici di Black Euphoria (Video & IT) ed esperti nella creazione di esperienze digitali e interattive di Inlum.in forniranno supporto tecnico per sviluppare schizzi e prototipi durante la residenza
  • Un follow-up remoto e supporto tecnico per il progetto (2-6 mesi dopo la residenza)
  • Vetrina nei principali eventi UE legati alle industrie creative
  • Networking e peer-learning
  • Comunicazione e promozione
  • Mentoring da parte di rinomati esperti del settore

Al team selezionato sarà assegnato un budget di produzione fino a 10.000 euro su presentazione delle fatture per i costi tecnici e di produzione relativi al progetto: attrezzature, acquisto di materiale, servizi esterni (sviluppo tecnico).

I risultati della residenza saranno presentati a un pubblico professionale durante il VRAHM! Festival 2021 che si terrà ad Amburgo dal 4 al 12 giugno 2021.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 marzo 2021.

Creative Living Lab – III EDIZIONE

Creative Living Lab - III EDIZIONE

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La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero lancia la terza edizione di Creative Living Lab, iniziativa nata nel 2018 per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

L’Avviso pubblico si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali in materia di rigenerazione urbana nei territori che vivono realtà di fragilità ambientale, sociale, culturale ed economica, non necessariamente lontani dal centro fisico urbano, ma caratterizzati dalla difficile accessibilità a servizi e infrastrutture. A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Obiettivi di questa edizione di Creative Living Lab sono:

  • realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
  • sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

La realizzazione del progetto deve concludersi tassativamente entro e non oltre 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria. Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Importante è l’apporto di esperti di settore e di mediatori culturali come, ad esempio, architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, filmmaker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.107.800.

Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000. Il finanziamento concesso deve essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione della proposta culturale, NON sono previsti sovvenzionamenti per interventi di manutenzione e/o messa in sicurezza di immobili.

SCADENZA: 10/03/2021.

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