Europa Creativa – MEDIA: bandi 2024

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2024

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A seguito della pubblicazione del Work Programme 2024 di Europa Creativa, la Commissione europea ha dato il via all’apertura dei primi bandi per l’annualità 2024.

Attualmente si tratta di otto Call for proposals che rientrano nel quadro della sezione MEDIA di Europa Creativa, che sostiene specificamente il settore audiovisivo e cinematografico europeo. Di seguito indichiamo sinteticamente queste prime opportunità:

  • TV e contenuti online (CREA-MEDIA-2024-TVONLINE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 20.000.000
    • Scadenza: 7 dicembre 2023; 14 maggio 2024
  • European slate development (CREA-MEDIA-2024-DEVSLATE)
    • Destinatari: società di produzione audiovisiva europee indipendenti
    • Stanziamento: € 18.000.000
    • Scadenza: 13 dicembre 2023
  • Markets & Networking (CREA-MEDIA-2024-MARKETNET)
    • Destinatari: imprese e professionisti dell’audiovisivo
    • Stanziamento: € 16.500.000
    • Scadenza: 18 gennaio 2024
  • Sviluppo di videogame e contenuti immersivi (CREA-MEDIA-2024-DEVVGIM)
    • Destinatari: produttori di videogiochi, case di produzione XR, società di produzione audiovisiva europei
    • Stanziamento: € 7.000.000
    • Scadenza: 24 gennaio 2024
  • Strumenti e modelli di business innovativi (CREA-MEDIA-2024-INNOVBUSMOD)
    • Destinatari: persone giuridiche pertinenti
    • Stanziamento: € 8.500.000
    • Scadenza: 25 gennaio 2024
  • Films on the Move (CREA-MEDIA-2024-FILMOVE)
    • Destinatari: agenti di vendita cinematografici europei
    • Stanziamento: € 16.000.000
    • Scadenza: 14 marzo 2024; 18 luglio 2024
  • Reti e operatori europei Video on Demand (CREA-MEDIA-2024-VODNET)
    • Destinatari: servizi Video on Demand europei
    • Stanziamento: € 10.000.000
    • Scadenza: 9 aprile 2024
  • Reti di festival europei (CREA-MEDIA-2024-FESTNET)
    • Destinatari: enti organizzatori di festival audiovisivi
    • Stanziamento: € 5.500.000
    • Scadenza: 11 aprile 2024

Industrie culturali e creative: bando del progetto Friend CCI per le PMI

Industrie culturali e creative: bando del progetto Friend CCI per le PMI

Sul portale Funding & Tenders è pubblicato il primo bando del progetto COSME ‘Fostering Resilience and Innovation in Europe through Networking Development of clusters in the Cultural and Creative Industry ecosystem’ (FRIEND CCI), con scadenza il 30 settembre 2023.

Il progetto FRIEND CCI offre supporto finanziario alle PMI nel settore delle industrie culturali e creative (CCI) nella forma di sovvenzioni per lo sviluppo e l’implementazione di progetti intersettoriali rivolti a portare l’innovazione a livelli di prodotto e di processi/tecnologie, con attenzione specifica alla doppia transizione e al rafforzamento della resilienza dell’ecosistema delle industrie culturali e creative (ICC).

Il supporto prevederà attività di miglioramento e crescita tramite opportunità di formazione, di internazionalizzazione e sviluppo delle abilità necessarie per la transizione verde e digitale, secondo le necessità specifiche delle PMI coinvolte. Attraverso le due call aperte per le PMI, il progetto FRIEND CCI intende finanziare da 21 a 53 progetti, supportando almeno 42 imprese da 10 Stati UE per una durata prevista delle iniziative pari a un anno.

Possono partecipare al bando le PMI europee o con sede in Stati associati al Single market Programme (SMP), riunite in consorzi da 2 a 5 candidati dei quali almeno uno dall’ecosistema ICC (conformemente ai codici NACE) e uno appartenente ad altri settori. In aggiunta, il capofila dovrà avere sede in Italia, Spagna, Francia, Romania o Germania ed è auspicabile la varietà nell’appartenenza geografica dei partecipanti al consorzio.

Il budget complessivo della call è pari a € 538.000 di importo forfettario, con un tetto di € 50.000 previsto per ciascuna proposta finanziata.

Scadenza: 30 settembre 2023

Cultural heritage and creativity

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L’11 ottobre 2023 dalle 14.30 alle 15.30 la Rete RICC (European Initiative for Culture and Creativity), co-coordinata dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Lombardia, terrà a Bruxelles un workshop sull’eredità culturale e la creatività come strumento per i centri urbani di medie e piccole dimensioni.

L’evento, organizzato con la collaborazione dell’Università di Perugia, si terrà nel contesto della Settimana Europea delle Regioni e delle Città 2023 (EWRC 2023).

L’obiettivo è approfondire l’importanza dei settori culturali e creativi e il ruolo dei finanziamenti UE per tali attività e favorire la condivisione di buone pratiche sul patrimonio culturale e l’inclusione sociale tra città di piccole e medie dimensioni, per promuovere la cultura e lo sviluppo territoriale.

Industrie culturali e creative: al via il bando IncrediBOL! 2023

Industrie culturali e creative: al via il bando IncrediBOL! 2023

E’ online la dodicesima edizione di IncrediBOL!, la competizione per progetti d‘impresa rivolto alle giovani realtà creative della regione Emilia-Romagna aperta fino al 10 ottobre 2023.

Il bando, coordinato dal Comune di Bologna con il contributo della Regione Emilia-Romagna, mira a incentivare le competenze innovative, il ricambio generazionale e la sostenibilità economica e sociale in ambito artistico e culturale tramite risorse, servizi e azioni di coordinamento tra partner pubblici e privati.

Possono candidarsi al bando imprese, liberi professionisti, studi associati e associazioni attivi nel settore artistico, culturale e creativo sul territorio regionale alla data del 30 giugno 2023, con un’età media inferiore ai 40 anni e attivi da non più di 4 anni.

I vincitori potranno accedere a servizi di accompagnamento e consulenza, nonché alla possibilità di partecipare a ulteriori bandi per l’accesso a spazi nel territorio del Comune di Bologna.

Il budget previsto per ciascun progetto finanziato è pari a massimo € 15.000 di contributi a fondo perduto, pari all’80% delle spese rendicontate, per uno stanziamento complessivo pari a € 120.000.

Scadenza: 10 ottobre 2023

Sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative

Sostegno all’innovazione e agli investimenti delle imprese culturali e creative

Con delibera di Giunta regionale n. 1077 del 26 giugno 2023, la Regione Emilia-Romagna intende promuovere, in coerenza con le traiettorie individuate nella nuova Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 con l’obiettivo di favorire la nascita, lo sviluppo ed il consolidamento di progetti innovativi, sia come prodotto che come servizio, in ambito culturale i soggetti giuridici del settore culturale e creativo.

Possono presentare domanda soggetti iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio economico amministrativo (REA) aventi sede legale o l’unità locale in Regione Emilia-Romagna e con le dimensioni di micro, piccole e medie imprese.

  • Musica
  • Audiovisivo e radio (inclusi: film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia)
  • Moda
  • Architettura e Design
  • Arti visive (inclusa fotografia)
  • Spettacolo dal vivo e Festival
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi: archivi, biblioteche e musei)
  • Artigianato artistico
  • Editoria, libri e letteratura
  • Area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati)

Il contributo previsto nel presente bando sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura del 70% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a complessivi euro 150.000,00

Fatto salvo l’importo massimo concedibile di euro 150.000,00 il contributo sarà concesso nella misura del 80% della spesa ammessa in presenza, al momento della domanda, di uno o più dei requisiti di premialità indicati all’articolo 4 del bando

Scadenza: 21 settembre 2023

Digitalizzazione del patrimonio culturale (Digital humanities)

Digitalizzazione del patrimonio culturale (Digital humanities)

Con Delibera di Giunta regionale n. 983 del 12/06/2023 la Regione Emilia Romagna intende incrementare in modo significativo l’accesso al patrimonio culturale attraverso soluzioni digitali cogliendo i vantaggi della digitalizzazione ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e hai soggetti pubblici.

Linea di intervento 1 – Soggetti pubblici:

  • Comuni
  • Unioni di Comuni
  • Città Metropolitana di Bologna
  • Consorzi pubblici ovvero persone giuridiche pubbliche a struttura associativa
  • Aziende USL
  • Altri organismi di diritto pubblico così come definiti dall’art 3 del D.lgs. 50/2016 o dall’art 1, comma 1, lett. e) del D.lgs. 36/2023.

Linea di intervento 2 – Soggetti privati:

  • Associazioni
  • Fondazioni
  • Istituti presenti sul territorio regionale associati o collegati alla rete dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI)

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti finalizzati alla realizzazione di interventi di digitalizzazione del patrimonio culturale di biblioteche, archivi storici, musei e altri istituti e luoghi della cultura, in particolare i progetti dovranno riguardare:

  • la digitalizzazione e metadatazione del patrimonio culturale
  • nuove forme di fruizione del patrimonio culturale
  • nuove forme di monitoraggio e gestione, partecipazione e apprendimento

La percentuale massima e l’importo massimo del contributo concedibile variano a seconda della linea di intervento e in funzione della tipologia di proponente e delle caratteristiche dei progetti

soggetti pubblici:

  • nella misura dell’80% delle spese ritenute ammissibili, sino ad un massimo di euro 300.000,00, per progetti che prevedono costi minimi pari a 30.000,00 e non superiori a euro 500.000,00
  • nella misura massima del 70% delle spese ritenute ammissibili, sino ad un massimo di euro 2.000.000,00, per progetti di rilevanza regionale che prevedono costi compresi fra euro 501.000,00 e euro 3.000.000,00
  • soggetti privati:
  • nella misura dell’80% delle spese ritenute ammissibili e sino ad un massimo di 300.000,00 euro per progetti che prevedono costi minimi pari a 30.000,00 e non superiori a euro 500.000,00

Scadenza: 16 ottobre 2023

Conferenza europea sulle industrie creative e culturali

Conferenza europea sulle industrie creative e culturali

Dall’11 al 13 luglio 2023 la presidenza spagnola del Consiglio dell’Unione europea organizzerà la Conferenza europea sulle Industrie Creative e Culturali (ICC).

Durante l’evento verranno presentati i progetti e le iniziative europee e collaborative delle ICC che non sono solo innovative e sostenibili, ma anche accessibili, convenienti, socialmente impegnate e arricchenti in linea con il New European Bauhaus (NEB).

Per partecipare è necessaria la registrazione.

Crowdfunding: una bussola per i creativi – Bologna, 22 marzo 2023

Crowdfunding: una bussola per i creativi - Bologna, 22 marzo 2023

banner_fiu_bolognaattivaSi terrà il 22 marzo 2023, dalle 17.00 alle 18.30, il nuovo incontro della collaborazione tra ART-ER e Fondazione Innovazione Urbana per gli appuntamenti dello Sportello lavoro creativo @Bologna Attiva dedicati al crowdfunding.

L’incontro avrà luogo a Bologna, negli Spazi di Bologna Attiva presso DUMBO, in via Camillo Casarini 19.

Attraverso il servizio KICK-ER, sarà messo a disposizione un servizio di orientamento dedicato a organizzazioni del mondo culturale e creativo che hanno un progetto innovativo nel territorio emiliano e che vogliono lanciare una campagna di crowdfunding.

Per fissare un appuntamento e presentare la propria proposta è necessario compilare questo form.

LAZIO CONTEMPORANEO 2022

LAZIO CONTEMPORANEO 2022

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La Regione Lazio intende sostenere l’affermazione dei giovani (under 35) artisti del Lazio sulla scena anche internazionale dell’arte contemporanea e favorire la crescita di un ecosistema locale sempre più professionalizzato e collegato a quelli presenti in altri paesi, anche al fine di dare prospettive più concrete di reddito ai giovani talenti dell’arte contemporanea espressione del suo territorio.

A tal fine, l’Avviso sostiene progetti che promuovano la conoscenza, anche oltre i confini del Lazio, dell’arte contemporanea visiva prodotta dai giovani artisti del Lazio, sviluppino in ambito internazionale le carriere e le ricerche dei giovani artisti e curatori del Lazio e facciano crescere la professionalità delle organizzazioni giovanili operanti nel Lazio in questo settore, favorendo l’inserimento e una maggiore partecipazione di tutti tali attori nelle reti internazionali.

L’Avviso sostiene progetti che prevedono uno o più interventi rientranti nelle seguenti tre tipologie:

  1. esposizioni e mostre monografiche o collettive dedicate a uno o più giovani artisti del Lazio aperte al pubblico sul territorio regionale, anche in luoghi diversi, per una durata complessiva di almeno 28 giorni, anche non continuativi se in luoghi diversi, e relativi eventi collegati (inaugurazione, altro). Tali esposizioni e mostre devono obbligatoriamente prevedere l’ospitalità di critici, curatori o altri operatori del settore individuati da organizzazioni partner operanti nella promozione dell’arte contemporanea a livello nazionale o internazionale.

Ciascun progetto può prevedere una sola esposizione o mostra che deve avere costi ammissibili non inferiori a 15.000 euro. Il contributo massimo concedibile per ciascun Intervento A è di 30.000 euro.

  1. produzioni editoriali dedicate a uno o più giovani artisti del Lazio. Tali produzioni, se cartacee, devono avere una distribuzione almeno a livello nazionale o, se digitali, devono essere in italiano e almeno in due lingue straniere.

Ciascun progetto può prevedere una sola produzione editoriale, intendendosi per tale anche una collana o similare, che deve avere costi ammissibili non inferiori a 5.000 euro. Il contributo massimo concedibile per ciascun Intervento B è di 20.000 euro.

  1. altri interventi anche all’estero o fuori regione, finalizzati a sviluppare le ricerche e le carriere di giovani artisti o curatori del Lazio, a condizione che siano sostenuti da almeno un’altra organizzazione partner, operante nell’ambito dell’arte contemporanea a livello nazionale o internazionale. Tale sostegno da parte dell’organizzazione partner deve essere concreto e deve essere formalizzato in un accordo di collaborazione con l’organizzazione beneficiaria.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, questi interventi possono riguardare la partecipazione a mostre monografiche o collettive all’estero o fuori regione, a manifestazioni periodiche internazionali (biennali, triennali, festival, etc.), a programmi di scambio o di residenze (sia outcoming che incoming), l’organizzazione di workshop e conversazioni, convegni, talk, incontri di scambio culturale, public program, educational program e project room.

Gli Interventi C devono avere costi ammissibili complessivi non inferiori a 5.000 euro. Il contributo massimo concedibile per gli Interventi C è di 20.000 euro.

In ogni caso, il contributo massimo riconoscibile per ciascun progetto non può superare l’importo di 50.000 euro.

Ove motivato e a determinate condizioni, gli interventi possono prevedere una partecipazione minoritaria di artisti (o curatori) non giovani e non del Lazio.

I Progetti devono essere completati (data ultima fattura) entro ottobre 2023 ed essere pagati e rendicontati entro dicembre 2023.

Beneficiari sono Enti pubblici e privati, incluse le associazioni e simili senza personalità giuridica, ma dotate di proprio codice fiscale e statuto (o simile) registrato all’Agenzia delle Entrate, con specifica esperienza in attività attinenti ai temi dell’arte contemporanea nel quadriennio 2018-2021.

Sono escluse le singole persone fisiche, anche se Lavoratori Autonomi, le Ditte Individuali e gli enti partecipati dalla Regione Lazio.

Il contributo massimo richiedibile è il 100% dei costi ammissibili o l’80% nel caso di Beneficiari che sono iscritti al registro delle imprese o sono comunque soggetto passivo IRES.

Sono costi ammissibili da rendicontare quelli necessari per realizzare gli interventi a esclusione delle spese di investimento, dei costi indiretti, generali e amministrativi e di quelli sostenuti nei confronti di parti correlate all’organizzazione beneficiaria. Sono però riconosciuti costi da non rendicontare nella misura del 10% di quelli da rendicontare.

Il costo per il personale già in forza è limitato al 25% del totale per la tipologia C; possono essere previsti limitati compensi o rimborsi spese forfettari per Giovani Autori del Lazio partecipanti al Progetto.

Le domande devono essere inviate dalle ore 12:00 del 26 ottobre 2022 e fino alle ore 18:00 del 14 dicembre 2022.

Scadenza: 14 dicembre 2022

Info Day e Brokerage Event Cluster 2 di Horizon Europe

Il 7 dicembre 2021 si terrà l’info day relativo al Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society” di Horizon Europe. L’evento viene presentato nell’ambito del Pilastro 2 di Horizon Europe, che si concentra sulle sfide riguardanti la governance democratica, il patrimonio culturale e l’economia creativa, così come le trasformazioni sociali ed economiche.

Il Cluster mira a contribuire a tutte le priorità politiche della Commissione, vale a dire la nuova spinta alla democrazia europea, un’economia che funziona per le persone, l’European Green Deal, rendere l’Europa adatta all’era digitale, promuovere il nostro stile di vita europeo e rendere l’Europa più forte nel mondo. Inoltre, il cluster affronta anche questioni rilevanti per la doppia transizione verde e digitale e la ripresa post-COVID 19. I progetti futuri dovrebbero essere realizzati nelle tre aree di intervento che corrispondono al piano strategico di Horizon Europe (2021-2024):

  • Democrazia e governance
  • Patrimonio culturale
  • Trasformazioni sociali ed economiche

Inoltre, l’8 dicembre 2021 si rerrà un evento di brokeraggio, al fine di mettere in contatto i partner interessati.

Per maggiori informazioni sull’info day di Horizon Europe Cluster 2 “Culture, Creativity and Inclusive Society”, si prega di vistare la pagina web dell’evento.

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