Azione preparatoria per piattaforme europee dei media: bando della DG CONNECT

Azione preparatoria per piattaforme europee dei media: bando della DG CONNECT

NYX

Il bando riguarda la creazione e lo sviluppo di piattaforme mediatiche europee che migliorino l’accesso dei cittadini a informazioni affidabili da tutta l’Unione coinvolgendo emittenti, editori e altre organizzazioni attive nel settore dei media, per migliorare ed espandere la loro offerta di contenuti attraverso formati innovativi e aumentarne la portata.

Le piattaforme dovrebbero esplorare modi per produrre e/o condividere notizie e programmi giornalistici transfrontalieri in più lingue, raggiungendo il maggior numero possibile di cittadini con informazioni contestualizzate, facendo affidamento sull’offerta esistente online, quando necessario, e a sostenere e intensificare la cooperazione a livello europeo per aumentare la disponibilità di servizi originali e programmi giornalistici, aiutandoli a raggiungere un nuovo pubblico.

Una proposta progettuale deve considerare due aspetti:

– tecnologico: dovrebbe comprendere strumenti tecnici, tesi per esempio a facilitare le modalità di traduzione, text to text, speech to text e speech to speech, tecnologie basate sull’intelligenza artificiale e open source, motori di ricerca, algoritmi trasparenti o sistemi di raccomandazione dei contenuti

– editoriale/organizzativo: dovrebbe essere affidabile nella sua capacità di consentire e poi poter contare su una cooperazione sostenuta tra le organizzazioni dei media e gli sviluppatori di tecnologia.

I contenuti offerti dovrebbero essere di interesse generale e garantire che i cittadini abbiano accesso a informazioni pluralistiche di qualità provenienti da diverse fonti multilingue. Fornitori di contenuti come musei e biblioteche possono essere inclusi nell’offerta se aderiscono agli stessi valori e se l’uso dei loro materiali porta un chiaro valore aggiunto all’offerta di contenuti.

Le proposte progettuali devono fornire un modello provvisorio delle piattaforme previste; devono descrivere le modalità di supervisione editoriale, i controlli (ad esempio per garantire l’indipendenza) e gli standard relativi ai contenuti; fra gli strumenti previsti dovrebbero essere compresi sistemi di identificazione che forniscano ai cittadini l’accesso cross-device e componenti di personalizzazione facili da impostare in modo intuitivo. Le proposte devono inoltre essere accompagnati da un piano di sensibilizzazione che identifichi il pubblico target e i moltiplicatori rilevanti per il prodotto finale e che presenti obiettivi chiari e realistici a medio termine e finali. Un’attenzione specifica va rivolta alle giovani generazioni e alla costruzione di comunità attorno all’offerta di contenuti.

L’invito è rivolto a:

– imprese del settore dei media giornalistici (organizzazioni la cui attività chiave è la produzione regolare e la divulgazione di notizie o altri programmi basati su fatti, indipendentemente dal formato, nell’ambito dei flussi di lavoro editoriali, degli standard e della responsabilità di detta organizzazione.

– sviluppatori di tecnologie per i media

– altre organizzazioni attive nel settore dei media (musei, biblioteche, qualora l’uso dei loro materiali porti chiaro valore aggiunto ai contenuti delle notizie trasmesse e all’offerta di programmi basati su fatti

Il proponente può essere un soggetto da solo, ma costituito da diversi enti dotati di personalità giuridica, oppure da un consorzio di enti stabiliti in almeno 5 Stati membri UE.

Il bando beneficia di un budget di 5.980.000 euro, che andranno a finanziare 2/3 progetti.

Il contributo può coprire fino all’80% dei costi ammissibili fino a un massimo di 3.400.000 euro

La scadenza per la presentazione di una proposta progettuale è il 6 ottobre 2021.

Progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”: bando 2021

Progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”: bando 2021

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per l’attuazione del progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”. Si tratta del secondo bando per il progetto pilota, dopo quello pubblicato lo scorso anno che ha portato al finanziamento di due progetti avviati a marzo 2021.

L’obiettivo del progetto pilota è coinvolgere i giovani creando spazi online che raccolgano contenuti originali e stimolanti sulle tematiche e le questioni che vengono discusse a livello UE. Tali spazi dovrebbero consentire ai giovani di confrontare diversi punti di vista e discutere e scoprire in che modo i loro interessi si collegano agli interessi di giovani di altri Paesi e alle iniziative dell’UE che li riguardano, favorendo l’informazione e un dibattito aperto e costruttivo sull’Europa tra le giovani generazioni.

La Commissione intende pertanto finanziare progetti realizzati da consorzi di almeno 5 organizzazioni di diversi Stati UE per la selezione e produzione di contenuti di attualità, multilingue e stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi. La distribuzione dei nuovi contenuti, destinati a informare e coinvolgere il pubblico giovane, deve avvenire su spazi online tramite canali propri, siti web dei partner di progetto, blog e social media networks. I progetti proposti dovrebbero avere una durata compresa tra i 12 e i 15 mesi, con inizio indicativamente da marzo 2022.

I risultati attesi sono: maggiore disponibilità di informazioni online, in diverse lingue, su tematiche europee che riguardano i giovani, presentate in format accattivanti con molteplici punti di vista; produzione quotidiana di contenuti di attualità stimolanti attraverso processi editoriali transnazionali innovativi; maggiore consapevolezza dei processi decisionali europei; dibattiti ed eventi innovativi e coinvolgenti che aiutano i giovani europei a scambiarsi opinioni e scoprire modi per essere coinvolti in progetti paneuropei.

Il bando è rivolto ad organizzazioni dei media e ad organizzazioni non-profit, incluso le organizzazioni giovanili, stabilite negli Stati membri UE.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 5 organizzazioni dei media di 5 diversi Stati UE. Il consorzio dovrebbe proporre un team editoriale professionale con membri di almeno 5 Stati membri.

Il budget a disposizione del bando è di 2 milioni di euro. La Commissione europea prevede di finanziare 2 progetti.

Il contributo UE potrà coprire fino al 70% dei costi totali ammissibili dei progetti selezionati; la sovvenzione massima potrà essere di 1,2 milioni di euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 21 ottobre 2021.

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte “Streaming on Demand – Operatori e network europei”

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte "Streaming on Demand - Operatori e network europei"

Cinema

Scade il 5 ottobre 2021 l’invito a presentare proposte “European VOD Networks and Operators” pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Media.

L’obiettivo del bando, pubblicato all’interno del più ampio quadro Europe Media, è quello di aumentare la collaborazione transfrontaliera tra i servizi VOD europei esistenti. Per servizi VOD s’intendono tutte quelle piattaforme che forniscono l’accesso ai contenuti audiovisivi on demand (da qui l’acronimo VOD, Video on demand).
Il bando si prefigge quindi di sostenere la collaborazione transfrontaliera europea per migliorare competitività internazionale e l’attrattività delle piattaforme europee, sia che i contenuti siano europei che internazionali. La Commissione Europea desidera inoltre aumentare l’accessibilità, la visibilità e la disponibilità dei titoli europei che potranno così essere fruiti da un pubblico nazionale, europeo e internazionale.
Nell’ambito dell’obiettivo specifico di promuovere l’innovazione, la competitività e la diffusione del settore audiovisivo europeo, le priorità individuate sono:

  • Rafforzare la circolazione, la promozione, la distribuzione online e nelle sale di opere audiovisive europee, all’interno dell’Unione e a livello internazionale nel nuovo ambiente digitale, anche attraverso modelli commerciali innovativi;
  • Promuovere le opere audiovisive europee, comprese quelle del patrimonio, e sostenere l’impegno e lo sviluppo del pubblico di tutte le età, in particolare del giovane pubblico, in tutta Europa e oltre.
  • Rafforzare la collaborazione transfrontaliera tra le piattaforme europee di Video On Demand (VOD) attraverso attività congiunte/collaborative per aumentare il pubblico online di contenuti audiovisivi europei.
  • Migliorare la circolazione e il consumo digitale dei contenuti europei aumentandone la visibilità, la scopribilità e il risalto.
  • Sviluppare nuovi modelli di business e raggiungere economie transfrontaliere di portata e scala.

Per realizzare tutto questo la Commissione ha messo a disposizione ben 4 milioni di euro, con la possibilità di aumentare tale budget del 25%.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 5 ottobre 2021 alle ore 17:00.

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte “Sviluppo dell’Audience ed educazione cinematografica”


Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte "Sviluppo dell'Audience ed educazione cinematografica"

Cinema

Scade il 5 ottobre 2021 l’invito a presentare proposte “Audience Development and Film education” pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Media.

Il presente bando si pone l’obiettivo di cofinanziare progetti che garantiscono la cooperazione paneuropea e forniscono idee innovative a tema cinematografico. La Commissione europea ha destinato un budget di cinque milioni di euro (che si potrà aumentare fino a un massimo del 20% in più) per cofinanziare film e pellicole volte a:

  • accrescere l’interesse e la conoscenza del pubblico per i film e le opere audiovisive europee, compresi programmi specifici sul patrimonio cinematografico;
  • aumentare l’impatto paneuropeo e la diffusione del pubblico;
  • promuovere e aumentare il contributo che i film e le opere audiovisive europee esistenti danno allo sviluppo del pubblico e all’istruzione.

Inoltre, la Commissione promuove l’utilizzo di nuovi strumenti digitali per raggiungere tali scopi.
Al pari degli altri progetti della sezione “Media”, l’Unione Europea porrà particolare attenzione sui progetti che presenteranno strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente e per garantire l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 5 ottobre 2021 alle ore 17.

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte “Co-sviluppo europeo”

Europa Creativa sezione Media. Invito a presentare proposte "Co-sviluppo europeo"

Cinema

Scade il 17 novembre 2021 l’invito a presentare proposte “European Co-development” pubblicato dalla Commissione europea nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Media.

L’obiettivo del bando è sostenere la cooperazione tra società di produzione europee per lo sviluppo di opere che abbiano un forte potenziale di pubblico internazionale.
Il sostegno finanziario, che ammonta a circa cinque milioni di euro, fornisce il supporto necessario per lo sviluppo di un progetto destinato alla distribuzione cinematografica, alla trasmissione televisiva o allo sfruttamento commerciale su piattaforme digitali nelle seguenti categorie: finzione, animazione o documentario creativo.
Il progetto deve essere sviluppato o co-sviluppato da un consorzio composto da almeno 2 società di produzione indipendenti europee provenienti da 2 diversi Paesi MEDIA.
Per poter presentare un progetto, il project leader (o coordinatore) deve dimostrare una propria recente esperienza nella produzione di un’opera distribuita a livello internazionale. In particolare, deve fornire prova di aver prodotto dal 2014 una precedente opera eleggibile, che sia stata distribuita o trasmessa a livello internazionale in almeno 3 Paesi diversi da quello del candidato entro la data di scadenza per la presentazione della candidatura.
risultati attesi da questo progetto sono:

  • Maggiore collaborazione nella fase di sviluppo tra società di produzione europee di diversi paesi e di diversi mercati e, di conseguenza, un maggior numero di coproduzioni.
  • Aumento della qualità, della fattibilità, del potenziale transfrontaliero e del valore di mercato dei progetti selezionati.
  • Una posizione più forte sui mercati europei e internazionali per le società selezionate nell’ambito del cosviluppo europeo.

Sarà data particolare attenzione alle candidature che presenteranno strategie adeguate per garantire un’industria più sostenibile e rispettosa dell’ambiente e per assicurare l’equilibrio di genere, l’inclusione, la diversità e la rappresentatività.

La scadenza del bando è fissata per il 17 novembre 2021.

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2021

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2021

Cinema

La Commissione europea ha lanciato i primi bandi del nuovo programma Europa Creativa 2021-2027.  Ciò fa seguito all’avvio ufficiale del programma (il Regolamento UE che istituisce Europa Creativa è stato pubblicato il 28 maggio) e all’approvazione del Work programme per il 2021, con cui sono stati stanziati circa 300 milioni di euro per finanziare azioni – tramite sovvenzioni, appalti e premi – nell’ambito delle tre sezioni che compongono il programma: Cultura, Media e sezione Transettoriale.

I bandi pubblicati rientrano nella sezione Media e sono quindi rivolti al settore dell’audiovisivo. Di seguito le nuove opportunità:

◊ Bando Networks of European Cinemas (CREA-MEDIA-2021-CINNET)

– Destinatari: reti di cinema europee

– Stanziamento: € 15.000.000

– Scadenza: 10 agosto 2021

◊ Bando European mini-slate development (CREA-MEDIA-2021-DEVMINISLATE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 4.000.000

– Scadenza: 12 agosto 2021

◊ Bando European Festival (CREA-MEDIA-2021-FEST)

– Destinatari: organizzatori di festival cinematografici

– Stanziamento: € 9.000.000

– Scadenza: 24 agosto 2021

◊ Bando Films on the Move (CREA-MEDIA-2021-FILMOVE)

– Destinatari: agenti di vendita cinematografici

– Stanziamento: € 11.000.000

– Scadenza: 24 agosto 2021

◊ Bando European slate development (CREA-MEDIA-2021-DEVSLATE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 15.097.288

– Scadenza: 25 agosto 2021

◊ Bando TV and online content (CREA-MEDIA-2021-TVONLINE)

– Destinatari: società di produzione indipendenti

– Stanziamento: € 17.611.312

– Scadenza: 25 agosto 2021

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

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Aperta la terza e ultima Open Call di MediaMotorEurope (MME) per sostenere startup e scaleup deeptech nel settore dei media e delle industrie creative.

MME è alla ricerca di 20 startup innovative europee deeptech con soluzioni nel campo dei media per affrontare varie sfide, tra cui:

  • la lotta contro la disinformazione e le fake news
  • accessibilità e inclusione dei servizi mediatici per le persone con disabilità
  • un’interazione uomo-macchina più avanzata
  • una migliore protezione dei dati personali attraverso le nuove tecnologie
  • la transizione verso un mercato dei media 4.0 basato sui dati.

MME offrirà alle startup e scaleup selezionate un programma di mentoring intensivo, composto da sessioni e workshop a distanza, della durata di 6 mesi. Il programma si svolgerà tra luglio e dicembre 2021.

In particolare, le imprese selezionate riceveranno un coaching dedicato per supportare il loro business e l’ingresso in nuovi mercati, opportunità di incontro con investitori, società di media e industrie creative e supporto agli appalti pubblici, opportunità di partecipazione e pitching a eventi e conferenze.

Il termine per presentare le candidature è il 27 maggio 2021.

Next Generation Media: al via la prima Open Call del programma di accelerazione STADIEM

Next Generation Media: al via la prima Open Call del programma di accelerazione STADIEM

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Bando nel quadro dello strumento ENI per la promozione di media indipendenti nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Obiettivi del bando sono:

– Sostenere il pluralismo, l’indipendenza e la resilienza dei media indipendenti, che agiscono n

Lanciata la prima Open Call di STADIEM (Startup Driven innovation in European Media), programma di accelerazione che riunisce startup, scaleup, investitori e organizzazioni di media per favorire lo sviluppo di soluzioni Next Generation Media.

STADIEM mira a stimolare e modellare l’applicazione delle tecnologie emergenti – tra cui l’intelligenza artificiale, il 5G, il cloud, l’Internet delle cose, la realtà virtuale/augmentata, i wearables e l’analisi dei dati – per incentivare lo sviluppo di soluzioni innovative nel settore dei media.

Il programma, con un budget complessivo di 1.93 milioni di euro e una durata totale di 14 mesi, prevede quattro fasi (Match, Develop, Integrate, Pilot) e si rivolge a proposte progettuali che dovranno essere incentrate sui seguenti temi:

  • Content Creation & distribution
  • Archiving
  • Journalism 4.0
  • Content verification and against disinformation
  • Data/AI/ML/Synthetic Media
  • Monetization
  • Moonshots

L’importo massimo assoluto del finanziamento che una startup/PMI potrà ricevere la realizzazione del proprio progetto è pari a 150.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 31 marzo 2021.

Libertà dei media e giornalismo investigativo – Bando 2020

Libertà dei media e giornalismo investigativo - Bando 2020

NYX

La DG Connect della Commissione europea ha recentemente aperto il bando 2020 “Libertà dei media e giornalismo investigativo”, per contribuire a sostenere e a difendere la libertà e il pluralismo dei media in tutta l’Unione europea.

Il bando è strutturato in tre Azioni:

Azione 1 – Progetto Pilota: Meccanismo europeo di risposta per le violazioni della libertà di stampa e dei media

Il meccanismo europeo di risposta rapida per la violazione della libertà di stampa e dei media è finalizzato a mitigare le conseguenze del deterioramento della libertà di stampa e dei media in determinati Stati UE e nei Paesi candidati. Fornirà inoltre un monitoraggio sistematico delle violazioni della libertà di stampa e dei media in tutta l’Unione europea. Il meccanismo renderà visibili le violazioni e fornirà supporto legale e pratico ai giornalisti minacciati.

In questo ambito si intende finanziare un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il progetto proposto deve prevedere tutte le seguenti attività:

– concezione e gestione di un meccanismo europeo di risposta rapida che copra tutti gli Stati membri dell’UE. La copertura dei Paesi candidati sarà considerata un vantaggio

– assistenza legale e supporto pratico a giornalisti e altri professionisti dei media

– missioni di advocacy nei luoghi dove i giornalisti sono minacciati

– monitoraggio dello stato della libertà dei media nei Paesi UE e nei Paesi candidati

– campagne di sensibilizzazione sulla libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti

– attività di comunicazione e divulgazione

– monitoraggio e valutazione delle attività del progetto

Azione 2 – Azione Preparatoria: Fondo di giornalismo investigativo transfrontaliero

Quest’azione preparatoria contribuirà a garantire la sostenibilità del giornalismo investigativo. Finanzierà sovvenzioni per supportare le inchieste giornalistiche che coinvolgono giornalisti di almeno due Stati UE, evidenziando questioni di interesse comune per i cittadini di più Stati membri e rafforzando l’ambiente dei media europei. L’Azione preparatoria si baserà sul progetto “European reserach grants for journalistic invesigations – #IJ4E”.

Verrà finanziato un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il progetto proposto deve prevedere tutte le seguenti attività:

– concezione e implementazione di un regime/sistema di finanziamento investigativo transnazionale, inclusa la creazione di una giuria indipendente per la valutazione e selezione dei progetti giornalistici

– selezione dei beneficiari garantendo un equilibrio geografico e tematico

– supporto operativo e formazione per i giornalisti beneficiari del finanziamento

– erogazione dei finanziamenti e sana gestione finanziaria degli stessi

– diffusione dei risultati e comunicazione con i beneficiari

– monitoraggio e valutazione delle attività del progetto

Azione 3 – Progetto Pilota: Sostenere il giornalismo investigativo e la libertà dei media in Europa

I progetti relativi a questa Azione saranno finalizzati a sostenere il giornalismo indipendente e collaborativo negli Stati UE, e a promuovere la libertà e la diversità dei media in tutta l’Unione. L’azione favorirà anche una maggiore consapevolezza dell’importanza della libertà dei media e del giornalismo etico e di qualità per la democrazia.

Si vuole finanziare un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti.

Il progetto proposte deve coprire almeno 3 delle seguenti attività:

– formazione per giornalisti di inchiesta e altri professionisti dei media

– supporto all’innovazione nei media piccoli e emergenti

– supporto alla collaborazione tra organi di stampa piccoli e emergenti

– promozione di codici etici e standard professionali

Il bando è aperto a organizzazioni no-profit (private o pubbliche), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione e centri di ricerca. Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE, nei Paesi EFTA, nei Paesi candidati. Il coordinatore di progetto può essere unicamente un soggetto stabilito in uno degli Stati UE.

Il budget complessivo a disposizione per il finanziamento dei progetti ammonta a 3.880.119 €, così ripartiti:

– Azione 1: 1.380.119 €

– Azione 2: 1.500.000 €

– Azione 3: 1.000.000 €

Ciascun progetto potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 90% dei costi totali ammissibili.

I progetti proposti devono prevedere una durata massima di 12 mesi.

La scadenza per presentare candidature è il 20 gennaio 2021.

ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell’interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell'interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

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Bando nel quadro dello strumento ENI per la promozione di media indipendenti nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Obiettivi del bando sono:

– Sostenere il pluralismo, l’indipendenza e la resilienza dei media indipendenti, che agiscono nell’interesse pubblico come baluardo contro l’autoritarismo, l’incitamento all’odio e la disinformazione,

– Promuovere il pensiero critico e la mentalità civica nella popolazione, contribuendo in questo modo alle aspirazioni democratiche e alla resilienza nelle società della regione del vicinato meridionale.

Allo scopo di rafforzare l’indipendenza dei media e dei giornalisti indipendenti al servizio dell’interesse pubblico saranno finanziate le seguenti tipologie d’azione (elenco non esaustivo):

– meccanismi di finanziamento per migliorare la sostenibilità finanziaria dei media indipendenti, associati a

– capacity building rafforzato (di persona e online) dei mezzi di comunicazione indipendenti, giornalisti e professionisti in termini di redditività aziendale e

– capacity building rafforzato volto a migliorare la qualità e l’importanza dei contenuti prodotti

– capacity building supplementare in base alle esigenze (protezione e sicurezza dei giornalisti, assistenza legale, sicurezza, compresa la ciber-sicurezza, diritti sociali, parità di genere, gestione di un nuovo software/app/attrezzatura, protezione dei dati, copyright, ecc.)

– opportunità di networking (di persona e online) per l’apprendimento tra pari, gli scambi, le migliori pratiche, nonché opzioni per stabilire o sviluppare coalizioni creative e alleanze (ad esempio sulla co-produzione di contenuti o strategie congiunte per la generazione di reddito).

Settori/Temi prioritari:

  • Settore dei media
  • Giornalismo
  • Produzione di contenuti di qualità
  • Sviluppo dei media
  • Media business, marketing e pubblicità
  • Ricerca del pubblico
  • Formazione, coaching, mentoring
  • Networking, costruzione di coalizioni
  • Core funding
  • Finanziamento della produzione
  • Sub-granting o finanziamento di terze parti

Beneficiari del bando sono: ONG, operatori del settore pubblico stabiliti nell’UE, nei Paesi beneficiari o nei Paesi IPA o EFTA/SEE; Organizzazioni (intergovernative) internazionali.

L’applicant deve essere un’organizzazione con una esperienza recente (dal 2013), dimostrabile di almeno 5 anni nel settore dello sviluppo dei media (o essere in partnership con un’organizzazione che possiede tale esperienza) e con una esperienza recente (dal 2015) dimostrabile nell’assegnazione, gestione e monitoraggio dell’attuazione di sovvenzioni, compreso il coaching degli assegnatari e sul posto di lavoro finalizzato a rafforzare le loro capacità di gestione del progetto

Le seguenti categorie di soggetti sono ammissibili solo in qualità di co-applicant: ONG/OSC, organi di stampa, operatori economici come PMI, imprese sociali che lavorano nei seguenti settori come loro principale attività professionale: giornalismo indipendente e di qualità, sviluppo dei media, servizi correlati all’industria dei media (ad es. comprensione e analisi del pubblico, ricerca, pubblicazione, marketing, ecc.).

Il contributo comunitario può coprire fino al 95% delle spese ammissibili (minimo 90%) per un contributo massimo di 9.000.000 euro. Non saranno considerati per la valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 8.000.000 euro. Sarà finanziato un solo progetto.

La proposta progettuale deve essere presentata dal proponente (applicant) in partenariato con almeno un co-proponente (co-applicant). L’applicant deve avere una comprovata esperienza di lavoro in almeno tre paesi della regione destinataria. Il partenariato dovrebbe coinvolgere organizzazioni con esperienze comprovate e complementari nelle aree d’azione del programma.

Il partenariato dovrà dimostrare forti capacità di gestione, in particolare per attuare sovvenzioni e sostegno finanziario a terzi e per monitorare e istruire i terzi.

I progetti devono svolgersi in modo preponderante sul territorio dei Paesi beneficiari (in almeno 8 di essi), essere scritti in inglese o francese e avere una durata prevista fra 54 e 60 mesi.

Le attività possono coinvolgere anche attori provenienti da paesi confinanti con i paesi coinvolti (per esempio i Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) che non sono beneficiari di ENI (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Turchia e Mauritania) e gli Stati africani confinanti con i paesi del vicinato (Ciad, Mali, Niger, Sudan e Territorio non autonomo del Sahara occidentale).

Le azioni dovrebbero essere aperte agli attori della Libia e della Siria e/o delle organizzazioni della diaspora libica e siriana.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Scadenza: 08/12/2020

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