Bando “Libertà dei media e giornalismo investigativo”

Bando "Libertà dei media e giornalismo investigativo"

NYX

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Media freedom and investigation journalism” per sostenere e difendere la libertà di stampa e dei media.

La Call è strutturata su tre Azioni:

Azione 1 – Progetto Pilota: un meccanismo europeo di risposta per la violazione della libertà di stampa e dei media

Sarà sostenuto un sistema europeo di risposta rapida per la violazione della libertà di stampa e dei media finalizzato a mitigare le conseguenze del deterioramento della libertà di stampa e dei media recentemente osservato in alcuni Stati UE e nei Paesi candidati. Tale sistema dovrà fornire una protezione tangibile per i giornalisti e comprenderà inchieste, difesa, monitoraggio, informazioni al pubblico europeo e aumento di consapevolezza. Questa azione garantirà protezione ai giornalisti minacciati e sarà gestita in collaborazione con stakeholder europei, regionali e locali nel settore della libertà dei media.

L’azione sosterrà le attività di un unico partenariato di organizzazioni che lavorano per sostenere la libertà di stampa e la sicurezza dei giornalisti nell’Unione europea e nei Paesi candidati.

Saranno finanziabili i seguenti tipi di attività:

– progetti di cooperazione

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di strumenti digitali

– studi, analisi, progetti di mappatura

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– missioni di advocacy

– supporto finanziario a terze parti

Azione 2: Azione Preparatoria – Fondo di giornalismo investigativo transnazionale

L’azione finanzierà sovvenzioni che sostengono le investigazioni giornalistiche e che coinvolgono giornalisti di almeno due Paesi coperti dall’azione, illustrando tematiche di comune interesse ai cittadini di più Stati membri e rafforzando la sfera dei media europei. Questa azione preparatoria si baserà sul progetto

“European reserach grants for journalistic invesigations- #IJ4E”.

Le attività ammissibili sono:

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– missioni di advocacy

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– supporto finanziario a terze parti

Azione3: Progetto Pilota – Supportare il giornalismo investigativo e la libertà dei media in Europa

I progetti che saranno selezionati nell’ambito dell’Azione 3 devono prevedere una serie di attività finalizzate a fornire sostegno al giornalismo indipendente e collaborativo negli Stati membri e a promuovere la libertà dei media in tutta Europa. L’azione dovrà favorire la crescita della consapevolezza dell’importanza della libertà dei media, del giornalismo etico e di qualità per la democrazia.

Le attività finanziabili sono:

– progetti di cooperazione

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di strumenti digitali

– studi, analisi, progetti di mappatura

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– missioni di advocacy

– supporto finanziario a terze parti

Le proposte possono essere presentate dai seguenti soggetti, in forma singola o associata: organizzazioni no-profit (private o pubbliche), organizzazioni internazionali, università, istituti educativi, centri di ricerca.

Il budget totale a disposizione per il co-finanziamento dei progetti è pari a 4.175.000 €, così suddivisi:

– Azione 1: 1.400.000 €

– Azione 2: 1.500.000 €

– Azione 3: 1.275.000 €

La Commissione intende finanziare una proposta per l’Azione 1, una proposta per l’Azione 2, e da tre a cinque proposte nell’ambito dell’Azione 3. Il co-finanziamento massimo è pari al 90% dei costi ammissibili.

La durata massima dei progetti è di 12 mesi.

Scadenza: 27 settembre 2019.

“Media Literacy for all”

"Media Literacy for all"

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per l’Azione preparatoria “Media Literacy for all 2019”, con cui stanzia 500.000 € per promuovere l’educazione ai media attraverso la creazione di nuovi materiali e/o servizi educativi costruiti a partire da concreti casi di disinformazione. Il bando punta anche a  ideare metodi per accrescere la consapevolezza sulle tecniche comunemente usate da attori che, in mala fede, contribuiscono a creare e diffondere la disinformazione su Internet.

L’Azione mira a:

– Aumentare il livello di educazione ai media in Europa;

– Testare la scalabilità e l’utilità delle azioni sviluppate in questo contesto;

– Perseguire un’ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione transfrontaliera.

Potranno essere finanziate azioni quali:

– Creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate, e di strumenti didattici innovativi per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media, in particolare dei contenuti a cui si accede tramite social media, e di interagire con essi. Tali azioni devono prevedere la cooperazione con le organizzazioni locali incluse biblioteche, organi di stampa, piattaforme online, organizzazioni per l’educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione;

– Sviluppo di strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l’uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media;

– Promozione di campagne e altre rilevanti attività mirate ad aiutare i cittadini ad interagire con i media digitali in modo critico, a decostruire la comunicazione dei media e a distinguere l’informazione dalla propaganda;

– Identificazione di un’efficiente strategia di disseminazione dei materiali creati dal progetto. Questo può essere raggiunto attraverso la costruzione di reti di professionisti che possono agire come moltiplicatori di migliori pratiche;

– Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili tali strumenti e materiali a minoranze, persone scarsamente qualificate, “immigrati digitali” o persone a rischio di marginalizzazione sociale.

I progetti possono avere una durata massima di 12 mesi.

Il bando è aperto a: organizzazioni no profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro (es. organismi d’informazione).

Le proposte devono essere presentate da partenariati composti da almeno 3 partner di 3 Stati UE, prendendo in considerazione l’equilibrio geografico.

Il contributo Ue potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto. Si prevede di finanziare 2-5 progetti.

La scadenza per presentare proposte è il 30 settembre 2019

Bando Piemonte Film Tv Fund – anno 2019 seconda sessione

Bando Piemonte Film Tv Fund 2019

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Il bando viene attivato in attuazione dell’Asse III “Competitività dei sistemi produttivi” del POR Piemonte FESR 2014-2020, priorità di investimento III.3c, obiettivo specifico III.3c.1 “Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo”, Azione III.3c.1.2. “Attrazione di investimenti mediante sostegno finanziario, in grado di assicurare una ricaduta sulle PMI a livello territoriale”, per supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione attraverso:

  1. a) il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato;
  1. b) l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale;
  1. c) il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Tale obiettivo viene perseguito attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

Soggetti beneficiari:

PMI costituite da non meno di 2 anni e che abbiamo almeno due bilanci depositati e che posseggano i requisiti indicati dal bando al punto 2 .1.

Scadenza: 25/07/2019

Bandi per progetti nel settore dell’informazione e dei media

Bandi per progetti nel settore dell'informazione e dei media

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La Commissione europea ha lanciato tre nuovi bandi con cui mette a disposizione complessivamente 2,2 milioni di euro per finanziare tre progetti pilota nel settore dell’informazione e dei media.

I bandi – che fanno parte dell’ampio ventaglio di iniziative e interventi messi in campo dall’UE per tutelare il pluralismo e la libertà dei mezzi di informazione e promuovere il giornalismo di qualità in Europa – sono i seguenti:

– Internship opportunities for minority language media:

Con questo bando vengono stanziati 500mila euro per finanziare 1 progetto mirato a consentire ai professionisti dell’informazione che in Europa lavorano in lingue minoritarie di svolgere tirocini presso i più importanti canali/organi d’informazione dell’UE, situati al di fuori del loro Paese di residenza. Ciò contribuirà a migliorare le competenze e le capacità professionali dei giornalisti coinvolti e permetterà di comprendere più approfonditamente la varietà dei media e della cultura dell’informazione.

Beneficiari dei tirocini potranno essere professionisti di qualsiasi nazionalità, residenti nell’UE, che lavorano per un canale/organo di informazione europeo che fornisce contenuti in una lingua minoritaria, ossia una lingua utilizzata in un Paese UE che non è lingua ufficiale di quel Paese. Si vuole dare priorità a professionisti che lavorano per i media che si occupano principalmente di gruppi svantaggiati (rom, rifugiati e migranti) e minoranze, che possono essere più facilmente bersaglio della propaganda e della disinformazione.

Il bando è rivolto a organizzazioni non-profit, organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, società dei media stabiliti negli Stati UE, che possono presentare proposte singolarmente o in gruppo.

Il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

 

Exchange of media ‘rising stars’ to speed up innovation and increase cross-border coverage:

L’obiettivo di questo bando è favorire la mobilità dei giovani professionisti dei media e la cooperazione transfrontaliera tra questi professionisti e i canali/organi d’informazione come mezzo per promuovere l’innovazione nel settore dei media in Europa e un ambiente favorevole al giornalismo di qualità e al pluralismo dei mezzi di informazione.

Il bando, con un budget di 1,2 milioni di euro, punta a finanziare 1 progetto per la messa a punto di un programma di scambio che potrà essere aperto non solo a giornalisti ma anche ad altri professionisti del settore dei media, quali professionisti della comunicazione, del marketing e delle tecnologie dell’informazione.

Le proposte possono essere presentate – singolarmente o in consorzio – da persone giuridiche stabilite negli Stati membri UE come organizzazioni non-profit, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca.

Anche in questo caso il contributo UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

 

Media Council in the digital age:

Il terzo invito mette a disposizione 500mila euro per il finanziamento di 1 progetto mirato a migliorare la conoscenza e a favorire una maggiore collaborazione tra gli organismi di autoregolamentazione dei media nell’era digitale.

Il progetto studierà e mapperà gli organismi di autoregolamentazione dei media nell’UE e nei Paesi candidati. Consentirà anche la creazione di una piattaforma per facilitare la cooperazione tra questi organismi e il loro adattamento al mondo online e ai suoi sviluppi. Inoltre, attraverso lo scambio di best practices, il progetto contribuirà a chiarire come raggiungere gli obiettivi dell’autoregolamentazione in un ambiente caratterizzato dalla convergenza dei media.

Il bando è rivolto a organizzazioni non-profit, organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, società dei media stabiliti negli Stati UE e nei Paesi candidati. Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito dal almeno 2 soggetti.

Il progetto selezionato potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 70% dei costi totali ammissibili.

Per tutti e tre i bandi i progetti da finanziare dovranno avere una durata massima di 12 mesi e la scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 17 aprile 2019.

Supporto alla formazione 2019 (rinnovo degli accordi FPA) -Call EACEA / 46/2018

Supporto alla formazione 2019 (rinnovo degli accordi FPA) -Call EACEA / 46/2018

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Questa azione fornisce supporto per lo sviluppo di misure di formazione che promuovono l’acquisizione di capacità e competenze da parte di professionisti dell’audiovisivo e di condivisione delle conoscenze, reti e uso delle tecnologie digitali.

La call supporta le seguenti attività di formazione:

  • facilitare l’apprendimento e l’acquisizione di nuove competenze
  • condividere conoscenze da colleghi e professionisti senior
  • consentire l’accesso ai mercati professionali internazionali
  • sviluppare modelli di business
  • rafforzare le attività internazionali e la cooperazione nel settore audiovisivo

Campi di allenamento:

  • sviluppo del pubblico, marketing, distribuzione e sfruttamento
  • gestione finanziaria e commerciale, in particolare per stimolare l’accesso ai finanziamenti
  • sviluppo e produzione di opere
  • opportunità e sfide del cambio digitale

Categorie di azioni supportate:

  • Azioni europee che facilitano l’acquisizione e il miglioramento delle capacità e delle competenze dei professionisti per operare, principalmente in Europa.
  • Azioni internazionali per costruire le competenze, le conoscenze e le capacità dei professionisti europei per fare il peer, collegare e collaborare con professionisti non europei per consentire l’accesso a reti professionali internazionali.

I candidati possono presentare domanda per una delle due categorie.

Possono beneficiarne professionisti del settore audiovisivo, in particolare:

Produttori, registi, scrittori, redattori di sceneggiatori, redattori di commissione, distributori, espositori, agenti di vendita, nuovi fornitori di contenuti multimediali, professionisti del settore dell’animazione, professionisti del settore post-produzione, professionisti del settore legale, bancario o finanziario che lavorano con l’audiovisivo industria.

Possono partecipare Enti europei (società private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, enti di beneficenza, fondazioni, comuni / consigli comunali, ecc.), Stabiliti in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA e posseduti direttamente, o con partecipazione maggioritaria, da cittadini da tali paesi.

Le persone fisiche non possono richiedere una sovvenzione.

Supporto per lo sviluppo di contenuti audiovisivi – Slate funding 2019 – EACEA / 23/2018

Supporto per lo sviluppo di contenuti audiovisivi – Slate funding  2019 –  EACEA / 23/2018

Cinema

La presente call mira ad aumentare la capacità dei produttori cinematografici di sviluppare opere audiovisive europee con un potenziale di circolazione nell’Unione e oltre, e di facilitare la coproduzione europea e internazionale.

Questo schema supporta proposte per lo sviluppo di un singolo progetto o una lista di progetti da 3 a 5 (finanziamento delle liste) intesi principalmente per l’emissione cinematografica, la trasmissione televisiva o lo sfruttamento commerciale su piattaforme digitali nelle seguenti categorie:

  • animazione
  • documentario creativo
  • fiction

Possono partecipare società europee indipendenti di produzione audiovisiva con comprovata esperienza.

Scadenza: 20/02/2019

Supporto alla distribuzione automatica 2019- EACEA / 27/2018

Supporto alla distribuzione automatica 2019- EACEA / 27/2018

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Il sottoprogramma MEDIA di Europa creativa sostiene finanziariamente le industrie cinematografiche e audiovisive dell’UE nello sviluppo, distribuzione e promozione del loro lavoro. Aiuta a lanciare progetti con una dimensione europea e alimenta nuove tecnologie; consente ai film europei e alle opere audiovisive, tra cui lungometraggi, programmi televisivi, documentari e nuovi media, di trovare mercati oltre i confini nazionali ed europei; finanzia programmi di formazione e sviluppo cinematografico.

Scadenza: 5/09/2019 ore 12.00

Supporto ai fondi internazionali di coproduzione 2019- EACEA 26/2018

Supporto ai fondi internazionali di coproduzione 2019- EACEA 26/2018

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La presente call ha l’obiettivo di facilitare le co-produzioni internazionali, rafforzare la circolazione e la distribuzione di opere audiovisive supportate in fase di produzione.

Supporta l’operazione di fondi di coproduzione internazionale – compresa la fornitura di sostegno finanziario a terze parti idonee – per i seguenti progetti:

  • Produzione di lungometraggi, animazioni e documentari, della durata minima di 60 minuti, destinati al cinema
  • Implementazione di una strategia di distribuzione concreta per migliorare la circolazione delle opere supportate

Possono partecipare società di coproduzione internazionale con sede in un paese che partecipa al sottoprogramma MEDIA, la cui attività principale è sostenere le co-produzioni internazionali e che sono attivi sul campo da almeno 12 mesi.

Le persone fisiche non possono richiedere una sovvenzione.

Scadenza: 6/03/2019 ore 12.00

Supporto per agenti di vendita distribuzione 2019- EACEA / 29/2018

Supporto per agenti di vendita distribuzione 2019- EACEA / 29/2018

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Il bando mira a sostenere la distribuzione di film europei non nazionali, attraverso cinema e altre piattaforme, fornendo fondi agli agenti di vendita, in base alla loro performance sul mercato, per ulteriori reinvestimenti in nuovi film europei non nazionali e supporta lo sviluppo di collegamenti tra i settori della produzione e della distribuzione

Questo schema di finanziamento funziona in due fasi:

  • Generazione di un fondo potenziale, calcolato sulla base della performance della società sul mercato europeo negli ultimi 5 anni.
  • Reinvestimento dei fondi generati in garanzie minime o anticipi versati per i diritti di vendita internazionali su film europei non nazionali ammissibili e nella promozione, nel marketing e nella pubblicità associati

Possono partecipare:

Agenti di vendita europei – aziende, in qualità di agenti di intermediazione per il produttore, che si specializzano nello sfruttamento commerciale di un film commercializzando e concedendo in licenza un film a distributori o altri acquirenti per paesi stranieri.

  1. L’agente di vendita deve essere nominato dal produttore del film tramite un contratto scritto o un accordo. Un contratto / accordo firmato tra un agente di vendita e un produttore sarà considerato un contratto / accordo di vendita internazionale solo se prevede il diritto dell’agente di vendita di vendere il film in almeno 10 paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA.
  2. Società possedute, direttamente o tramite partecipazione maggioritaria (cioè maggioranza di azioni), da cittadini di Stati membri dell’UE o da cittadini di altri paesi europei che partecipano al sottoprogramma MEDIA e registrate in uno di questi paesi.

Scadenza: 7/11/2019 ore 12.00

Creative Europe – MEDIA – Networks dei cinema -EACEA / 50/2018

Creative Europe – MEDIA – Networks dei cinema -EACEA / 50/2018

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La presente call ha l’obiettivo di incoraggiare la messa in rete dei cinema europei di prima visione e la proiezione di film europei non nazionali da parte di questi cinema. In particolare, per supportare:

proiezione di film europei non nazionali nelle sale cinematografiche da parte di proprietari e operatori cinematografici, sviluppo di attività educative e di sensibilizzazione per giovani spettatori, sviluppo di nuovi modelli di business tra cui l’uso di modalità innovative di distribuzione per aumentare la visibilità e il pubblico dei film europei e la creazione e consolidamento di una rete di proprietari di cinema europei che sviluppa azioni comuni di questo tipo e l’introduzione del cinema digitale tra gli espositori.

La call supporta:

  • promozione e proiezione di film europei
  • attività educative per sensibilizzare i giovani spettatori
  • promozione e marketing in cooperazione con altre piattaforme di distribuzione (es. emittenti TV, piattaforme VOD)
  • Networking: informazione, animazione e comunicazione
  • Fornitura di sostegno finanziario a terzi (membri della rete richiedente) che attuano attività ammissibili

Possono partecipare reti di cinema incaricati di assumersi pienamente le responsabilità legali per la corretta attuazione dell’azione.

Rete di cinema: un gruppo di cinema che sviluppa attività congiunte nell’area dello screening e della promozione dei film europei.

La rete deve rappresentare almeno 100 cinema in 20 paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA. Deve essere un’entità di coordinamento legalmente costituita.

Scadenza: 31/05/2019 ore 12.00

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