Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

Nuova call del progetto MediaMotorEurope per startup e scalup nel settore dei media

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Aperta la terza e ultima Open Call di MediaMotorEurope (MME) per sostenere startup e scaleup deeptech nel settore dei media e delle industrie creative.

MME è alla ricerca di 20 startup innovative europee deeptech con soluzioni nel campo dei media per affrontare varie sfide, tra cui:

  • la lotta contro la disinformazione e le fake news
  • accessibilità e inclusione dei servizi mediatici per le persone con disabilità
  • un’interazione uomo-macchina più avanzata
  • una migliore protezione dei dati personali attraverso le nuove tecnologie
  • la transizione verso un mercato dei media 4.0 basato sui dati.

MME offrirà alle startup e scaleup selezionate un programma di mentoring intensivo, composto da sessioni e workshop a distanza, della durata di 6 mesi. Il programma si svolgerà tra luglio e dicembre 2021.

In particolare, le imprese selezionate riceveranno un coaching dedicato per supportare il loro business e l’ingresso in nuovi mercati, opportunità di incontro con investitori, società di media e industrie creative e supporto agli appalti pubblici, opportunità di partecipazione e pitching a eventi e conferenze.

Il termine per presentare le candidature è il 27 maggio 2021.

Next Generation Media: al via la prima Open Call del programma di accelerazione STADIEM

Next Generation Media: al via la prima Open Call del programma di accelerazione STADIEM

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Bando nel quadro dello strumento ENI per la promozione di media indipendenti nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Obiettivi del bando sono:

– Sostenere il pluralismo, l’indipendenza e la resilienza dei media indipendenti, che agiscono n

Lanciata la prima Open Call di STADIEM (Startup Driven innovation in European Media), programma di accelerazione che riunisce startup, scaleup, investitori e organizzazioni di media per favorire lo sviluppo di soluzioni Next Generation Media.

STADIEM mira a stimolare e modellare l’applicazione delle tecnologie emergenti – tra cui l’intelligenza artificiale, il 5G, il cloud, l’Internet delle cose, la realtà virtuale/augmentata, i wearables e l’analisi dei dati – per incentivare lo sviluppo di soluzioni innovative nel settore dei media.

Il programma, con un budget complessivo di 1.93 milioni di euro e una durata totale di 14 mesi, prevede quattro fasi (Match, Develop, Integrate, Pilot) e si rivolge a proposte progettuali che dovranno essere incentrate sui seguenti temi:

  • Content Creation & distribution
  • Archiving
  • Journalism 4.0
  • Content verification and against disinformation
  • Data/AI/ML/Synthetic Media
  • Monetization
  • Moonshots

L’importo massimo assoluto del finanziamento che una startup/PMI potrà ricevere la realizzazione del proprio progetto è pari a 150.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 31 marzo 2021.

Libertà dei media e giornalismo investigativo – Bando 2020

Libertà dei media e giornalismo investigativo - Bando 2020

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La DG Connect della Commissione europea ha recentemente aperto il bando 2020 “Libertà dei media e giornalismo investigativo”, per contribuire a sostenere e a difendere la libertà e il pluralismo dei media in tutta l’Unione europea.

Il bando è strutturato in tre Azioni:

Azione 1 – Progetto Pilota: Meccanismo europeo di risposta per le violazioni della libertà di stampa e dei media

Il meccanismo europeo di risposta rapida per la violazione della libertà di stampa e dei media è finalizzato a mitigare le conseguenze del deterioramento della libertà di stampa e dei media in determinati Stati UE e nei Paesi candidati. Fornirà inoltre un monitoraggio sistematico delle violazioni della libertà di stampa e dei media in tutta l’Unione europea. Il meccanismo renderà visibili le violazioni e fornirà supporto legale e pratico ai giornalisti minacciati.

In questo ambito si intende finanziare un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il progetto proposto deve prevedere tutte le seguenti attività:

– concezione e gestione di un meccanismo europeo di risposta rapida che copra tutti gli Stati membri dell’UE. La copertura dei Paesi candidati sarà considerata un vantaggio

– assistenza legale e supporto pratico a giornalisti e altri professionisti dei media

– missioni di advocacy nei luoghi dove i giornalisti sono minacciati

– monitoraggio dello stato della libertà dei media nei Paesi UE e nei Paesi candidati

– campagne di sensibilizzazione sulla libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti

– attività di comunicazione e divulgazione

– monitoraggio e valutazione delle attività del progetto

Azione 2 – Azione Preparatoria: Fondo di giornalismo investigativo transfrontaliero

Quest’azione preparatoria contribuirà a garantire la sostenibilità del giornalismo investigativo. Finanzierà sovvenzioni per supportare le inchieste giornalistiche che coinvolgono giornalisti di almeno due Stati UE, evidenziando questioni di interesse comune per i cittadini di più Stati membri e rafforzando l’ambiente dei media europei. L’Azione preparatoria si baserà sul progetto “European reserach grants for journalistic invesigations – #IJ4E”.

Verrà finanziato un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti.

Il progetto proposto deve prevedere tutte le seguenti attività:

– concezione e implementazione di un regime/sistema di finanziamento investigativo transnazionale, inclusa la creazione di una giuria indipendente per la valutazione e selezione dei progetti giornalistici

– selezione dei beneficiari garantendo un equilibrio geografico e tematico

– supporto operativo e formazione per i giornalisti beneficiari del finanziamento

– erogazione dei finanziamenti e sana gestione finanziaria degli stessi

– diffusione dei risultati e comunicazione con i beneficiari

– monitoraggio e valutazione delle attività del progetto

Azione 3 – Progetto Pilota: Sostenere il giornalismo investigativo e la libertà dei media in Europa

I progetti relativi a questa Azione saranno finalizzati a sostenere il giornalismo indipendente e collaborativo negli Stati UE, e a promuovere la libertà e la diversità dei media in tutta l’Unione. L’azione favorirà anche una maggiore consapevolezza dell’importanza della libertà dei media e del giornalismo etico e di qualità per la democrazia.

Si vuole finanziare un solo progetto realizzato da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti.

Il progetto proposte deve coprire almeno 3 delle seguenti attività:

– formazione per giornalisti di inchiesta e altri professionisti dei media

– supporto all’innovazione nei media piccoli e emergenti

– supporto alla collaborazione tra organi di stampa piccoli e emergenti

– promozione di codici etici e standard professionali

Il bando è aperto a organizzazioni no-profit (private o pubbliche), organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione e centri di ricerca. Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE, nei Paesi EFTA, nei Paesi candidati. Il coordinatore di progetto può essere unicamente un soggetto stabilito in uno degli Stati UE.

Il budget complessivo a disposizione per il finanziamento dei progetti ammonta a 3.880.119 €, così ripartiti:

– Azione 1: 1.380.119 €

– Azione 2: 1.500.000 €

– Azione 3: 1.000.000 €

Ciascun progetto potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 90% dei costi totali ammissibili.

I progetti proposti devono prevedere una durata massima di 12 mesi.

La scadenza per presentare candidature è il 20 gennaio 2021.

ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell’interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell'interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

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Bando nel quadro dello strumento ENI per la promozione di media indipendenti nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Obiettivi del bando sono:

– Sostenere il pluralismo, l’indipendenza e la resilienza dei media indipendenti, che agiscono nell’interesse pubblico come baluardo contro l’autoritarismo, l’incitamento all’odio e la disinformazione,

– Promuovere il pensiero critico e la mentalità civica nella popolazione, contribuendo in questo modo alle aspirazioni democratiche e alla resilienza nelle società della regione del vicinato meridionale.

Allo scopo di rafforzare l’indipendenza dei media e dei giornalisti indipendenti al servizio dell’interesse pubblico saranno finanziate le seguenti tipologie d’azione (elenco non esaustivo):

– meccanismi di finanziamento per migliorare la sostenibilità finanziaria dei media indipendenti, associati a

– capacity building rafforzato (di persona e online) dei mezzi di comunicazione indipendenti, giornalisti e professionisti in termini di redditività aziendale e

– capacity building rafforzato volto a migliorare la qualità e l’importanza dei contenuti prodotti

– capacity building supplementare in base alle esigenze (protezione e sicurezza dei giornalisti, assistenza legale, sicurezza, compresa la ciber-sicurezza, diritti sociali, parità di genere, gestione di un nuovo software/app/attrezzatura, protezione dei dati, copyright, ecc.)

– opportunità di networking (di persona e online) per l’apprendimento tra pari, gli scambi, le migliori pratiche, nonché opzioni per stabilire o sviluppare coalizioni creative e alleanze (ad esempio sulla co-produzione di contenuti o strategie congiunte per la generazione di reddito).

Settori/Temi prioritari:

  • Settore dei media
  • Giornalismo
  • Produzione di contenuti di qualità
  • Sviluppo dei media
  • Media business, marketing e pubblicità
  • Ricerca del pubblico
  • Formazione, coaching, mentoring
  • Networking, costruzione di coalizioni
  • Core funding
  • Finanziamento della produzione
  • Sub-granting o finanziamento di terze parti

Beneficiari del bando sono: ONG, operatori del settore pubblico stabiliti nell’UE, nei Paesi beneficiari o nei Paesi IPA o EFTA/SEE; Organizzazioni (intergovernative) internazionali.

L’applicant deve essere un’organizzazione con una esperienza recente (dal 2013), dimostrabile di almeno 5 anni nel settore dello sviluppo dei media (o essere in partnership con un’organizzazione che possiede tale esperienza) e con una esperienza recente (dal 2015) dimostrabile nell’assegnazione, gestione e monitoraggio dell’attuazione di sovvenzioni, compreso il coaching degli assegnatari e sul posto di lavoro finalizzato a rafforzare le loro capacità di gestione del progetto

Le seguenti categorie di soggetti sono ammissibili solo in qualità di co-applicant: ONG/OSC, organi di stampa, operatori economici come PMI, imprese sociali che lavorano nei seguenti settori come loro principale attività professionale: giornalismo indipendente e di qualità, sviluppo dei media, servizi correlati all’industria dei media (ad es. comprensione e analisi del pubblico, ricerca, pubblicazione, marketing, ecc.).

Il contributo comunitario può coprire fino al 95% delle spese ammissibili (minimo 90%) per un contributo massimo di 9.000.000 euro. Non saranno considerati per la valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 8.000.000 euro. Sarà finanziato un solo progetto.

La proposta progettuale deve essere presentata dal proponente (applicant) in partenariato con almeno un co-proponente (co-applicant). L’applicant deve avere una comprovata esperienza di lavoro in almeno tre paesi della regione destinataria. Il partenariato dovrebbe coinvolgere organizzazioni con esperienze comprovate e complementari nelle aree d’azione del programma.

Il partenariato dovrà dimostrare forti capacità di gestione, in particolare per attuare sovvenzioni e sostegno finanziario a terzi e per monitorare e istruire i terzi.

I progetti devono svolgersi in modo preponderante sul territorio dei Paesi beneficiari (in almeno 8 di essi), essere scritti in inglese o francese e avere una durata prevista fra 54 e 60 mesi.

Le attività possono coinvolgere anche attori provenienti da paesi confinanti con i paesi coinvolti (per esempio i Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) che non sono beneficiari di ENI (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Turchia e Mauritania) e gli Stati africani confinanti con i paesi del vicinato (Ciad, Mali, Niger, Sudan e Territorio non autonomo del Sahara occidentale).

Le azioni dovrebbero essere aperte agli attori della Libia e della Siria e/o delle organizzazioni della diaspora libica e siriana.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Scadenza: 08/12/2020

“Media Literacy for all”

"Media Literacy for all"

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La Commissione europea ha pubblicato il bando 2020 per l’Azione preparatoria “Media Literacy for all”. Si tratta dell’ultimo bando che viene lanciato nel quadro di questa iniziativa attivata a partire dal 2018, che quest’anno mette a disposizione 500.000 € per sostenere progetti che contribuiscano a migliorare l’alfabetizzazione mediatica in Europa.

Il bando punta infatti ad accrescere l’alfabetizzazione mediatica dei cittadini di tutte le età attraverso l’innovazione e la collaborazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE, anche potenziando soluzioni esistenti. Promuove lo sviluppo di pratiche innovative per rendere consapevoli i cittadini sulla disinformazione e incentivare l’uso responsabile dei canali di comunicazione offerti dai social media.

In particolare gli obiettivi generali del bando sono:

– aumentare il livello di educazione ai media in Europa;

– valutare la scalabilità, la sostenibilità e l’adattabilità delle azioni sviluppate a seguito dei precedenti bandi lanciati nel quadro dell’Azione preparatoria;

– perseguire un’ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE.

Potranno essere finanziate azioni quali:

– Creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate e strumenti didattici innovativi, per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media e dei social media e di interagire con essi. Tali azioni devono prevedere la cooperazione con le comunità pertinenti, quali biblioteche, organi di stampa, piattaforme online, organizzazioni per l’educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione;

– Sviluppo di applicazioni, strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l’uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media;

– Promozione di campagne sui social media e altre attività mirate ad aiutare i cittadini ad interagire con i media digitali in modo critico, a decostruire la comunicazione dei media e a distinguere l’informazione dalla propaganda;

– Individuazione di best practices e di un’efficace strategia di diffusione dei materiali creati dal progetto. Ciò può essere raggiunto attraverso la creazione di reti di professionisti che possono agire come moltiplicatori di migliori pratiche;

– Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati a minoranze, persone scarsamente qualificate, “immigrati digitali (over 50)”, migranti e rifugiati o persone a rischio di marginalizzazione sociale.

– attività di formazione sull’alfabetizzazione mediatica, strumenti e materiali destinati a formatori, educatori e insegnanti, incluso la condivisione di best practices.

I progetti proposti devono prevedere una durata di massimo di 12 mesi, con inizio al più tardi entro la fine di marzo 2021.

Il bando è aperto a: organizzazioni non-profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro (es. organismi dei media).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE, tenendo conto dell’equilibrio geografico (progetti che coinvolgono un numero maggiore di partner saranno ritenuti prioritari nel processo di valutazione).

Il contributo Ue potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto. Si prevede di finanziare 2-5 progetti.

La scadenza per presentare proposte è il 30 settembre 2020.

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

Cinema

Invito a presentare proposte del Parlamento europeo rivolto ai media per contribuire a sensibilizzare i cittadini sui valori democratici dell’Unione e sul ruolo chiave del Parlamento europeo, in quanto voce ed espressione degli stessi cittadini e per fornire al pubblico informazioni corrette che dimostrino l’impatto dell’azione comunitaria sulla vita quotidiana delle persone.

Obiettivo del bando è quello di selezionare e co-finanziare progetti informativi sui valori e le politiche dell’UE, con una particolare attenzione al ruolo chiave del Parlamento europeo e delle iniziative intraprese per contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19, anche in riferimento agli obiettivi del programma di lavoro pluriennale 2020-2021 per le sovvenzioni.

Azioni finanziabili:

Produzione, trasmissione o pubblicazione di contenuti giornalistici “affidabili e pluralistici” che si concentrino sulle priorità di comunicazione del Parlamento europeo (come il contributo dell’UE alla lotta contro Covid-19 e le sue conseguenze economiche e sociali; la Conferenza sul futuro dell’Europa; il Green Deal europeo; l’Economia digitale europea).

Possono partecipare i media (tv, radio, stampa scritta e on-line) con sede legale in uno dei 27 Stati membri dell’UE, nel Regno Unito e in Svizzera.

L’agevolazione consiste in un finanziamento massimo del Parlamento europeo: 80% dei costi ammissibili del progetto.

Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 31/07/2020

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

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La Commissione europea ha pubblicato un bando in attuazione del progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”. L’obiettivo del progetto pilota è coinvolgere i giovani creando spazi online che raccolgano contenuti originali e stimolanti su tematiche e questioni che vengono discusse a livello UE. Tali spazi dovrebbero consentire ai giovani di confrontare diversi punti di vista e discutere e scoprire in che modo i loro interessi si collegano agli interessi di giovani di altri Paesi e alle relative iniziative dell’UE, favorendo l’informazione e un dibattito aperto e costruttivo sull’Europa tra le giovani generazioni.

La Commissione intende pertanto finanziare progetti realizzati da consorzi di almeno 5 organizzazioni di diversi Stati UE per la produzione di contenuti di attualità, multilingue e stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi. La distribuzione dei nuovi contenuti, destinati a informare e coinvolgere il pubblico giovane, dovrebbe avvenire su spazi online, tramite canali propri, siti web dei partner di progetto, blog e social media networks.

I progetti proposti dovrebbero avere una durata compresa tra i 12 e i 15 mesi, con inizio dal 1° gennaio 2021.

I risultati attesi sono: maggiore disponibilità di informazioni online, in diverse lingue, su tematiche europee che riguardano i giovani, presentate in format accattivanti con molteplici punti di vista; produzione quotidiana di contenuti di attualità stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi; maggiore consapevolezza dei processi decisionali europei; dibattiti ed eventi innovativi e coinvolgenti che aiutano i giovani europei a scambiarsi opinioni e scoprire modi per essere coinvolti in progetti paneuropei.

Il bando è rivolto ad organizzazioni dei media e ad organizzazioni non-profit, incluso le organizzazioni giovanili, stabilite negli Stati membri UE.

I progetti devono essere presentati da un consorzio di almeno 5 organizzazioni dei media di almeno 5 Stati UE. Il consorzio dovrebbe proporre un team editoriale professionale con membri di almeno 5 Stati membri.

Il budget a disposizione del bando ammonta è 2,5 milioni di euro; i progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei loro costi totali ammissibili. La Commissione europea prevede di finanziare 2 progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 22 luglio 2020.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Distribuzione selettiva” – II scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Distribuzione selettiva" - II scadenza

Cinema

Scade il 16 giugno 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 21/2019 “Distribuzione selettiva” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Questo sostegno finanziario si rivolge a raggruppamenti di minimo 7 distributori di diversi Paesi partecipanti al Programma, coordinati dall’agente di vendita del film, che propongano di distribuire uno o più film europei recenti e non nazionali.

Il raggruppamento deve essere costituito da almeno 7 distributori, dei quali almeno 2 provenienti da Paesi a debole capacità produttiva e almeno 3 provenienti da Paesi ad alta e media capacità produttiva.

L’agente di vendita deve dimostrare di aver venduto almeno tre film, che siano stati programmati in almeno 5 territori nei tre anni precedenti alla presentazione della candidatura.

Il budget annuale complessivo disponibile è di 9,85 milioni di euro.

Sono considerate eleggibili tutte le opere recenti di fiction (inclusi i film di animazione) o i documentari, con una durata minima di 60 minuti, che siano prodotte maggioritariamente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA e alla cui realizzazione abbiano contribuito significativamente professionisti che siano cittadini/residenti nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA.

Sono considerati recenti i film il cui primo copyright (diritti d’autore) sia stato registrato a partire dal 2019 in poi.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Fondi di Coproduzione Internazionale”

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Fondi di Coproduzione Internazionale"

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Scade il 15 gennaio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 29/2019 “Fondi di Coproduzione Internazionale” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Nell’ambito del presente invito sono eleggibili le attività di un fondo di coproduzione che preveda la fornitura di sostegno finanziario a terze parti per progetti ammissibili rispondenti ai seguenti criteri:

  • attuazione di strategie di distribuzione concrete volte a migliorare la circolazione delle opere finanziate. Il film dovrebbe essere distribuito in almeno 3 territori di cui almeno uno partecipante al Programma MEDIA e almeno un Paese Terzo.

Il budget totale annuale è di 500.000 euro.

Il contributo finanziario massimo dell’Unione è di 500.000 euro e non può superare l’80% del totale dei costi eleggibili. L’azione deve cominciare il 01/06/2020 e terminare il 30/06/2023. La durata massima dell’azione è di 37 mesi.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Distribuzione selettiva” – I scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Distribuzione selettiva" - I scadenza

Cinema

Scade il 10 dicembre 2019 l’invito a presentare proposte EACEA 21/2019 “Distribuzione selettiva” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Questo sostegno finanziario si rivolge a raggruppamenti di minimo 7 distributori di diversi Paesi partecipanti al Programma, coordinati dall’agente di vendita del film, che propongano di distribuire uno o più film europei recenti e non nazionali.

Il raggruppamento deve essere costituito da almeno 7 distributori, dei quali almeno 2 provenienti da Paesi a debole capacità produttiva e almeno 3 provenienti da Paesi ad alta e media capacità produttiva.

L’agente di vendita deve dimostrare di aver venduto almeno tre film, che siano stati programmati in almeno 5 territori nei tre anni precedenti alla presentazione della candidatura.

Il budget annuale complessivo disponibile è di 9,85 milioni di euro.

Sono considerate eleggibili tutte le opere recenti di fiction (inclusi i film di animazione) o i documentari, con una durata minima di 60 minuti, che siano prodotte maggioritariamente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA e alla cui realizzazione abbiano contribuito significativamente professionisti che siano cittadini/residenti nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA.

Sono considerati recenti i film il cui primo copyright (diritti d’autore) sia stato registrato a partire dal 2019 in poi.

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