ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell’interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

ENI SUD- Sostegno ai media indipendenti al servizio dell'interesse pubblico nei paesi della sponda sud del Mediterraneo

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Bando nel quadro dello strumento ENI per la promozione di media indipendenti nei Paesi della sponda sud del Mediterraneo beneficiari della politica di vicinato.

I Paesi beneficiari del bando, dove dovrà svolgersi in modo prevalente il progetto, sono i Paesi dell’asse Sud del programma ENI, ovvero Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

Obiettivi del bando sono:

– Sostenere il pluralismo, l’indipendenza e la resilienza dei media indipendenti, che agiscono nell’interesse pubblico come baluardo contro l’autoritarismo, l’incitamento all’odio e la disinformazione,

– Promuovere il pensiero critico e la mentalità civica nella popolazione, contribuendo in questo modo alle aspirazioni democratiche e alla resilienza nelle società della regione del vicinato meridionale.

Allo scopo di rafforzare l’indipendenza dei media e dei giornalisti indipendenti al servizio dell’interesse pubblico saranno finanziate le seguenti tipologie d’azione (elenco non esaustivo):

– meccanismi di finanziamento per migliorare la sostenibilità finanziaria dei media indipendenti, associati a

– capacity building rafforzato (di persona e online) dei mezzi di comunicazione indipendenti, giornalisti e professionisti in termini di redditività aziendale e

– capacity building rafforzato volto a migliorare la qualità e l’importanza dei contenuti prodotti

– capacity building supplementare in base alle esigenze (protezione e sicurezza dei giornalisti, assistenza legale, sicurezza, compresa la ciber-sicurezza, diritti sociali, parità di genere, gestione di un nuovo software/app/attrezzatura, protezione dei dati, copyright, ecc.)

– opportunità di networking (di persona e online) per l’apprendimento tra pari, gli scambi, le migliori pratiche, nonché opzioni per stabilire o sviluppare coalizioni creative e alleanze (ad esempio sulla co-produzione di contenuti o strategie congiunte per la generazione di reddito).

Settori/Temi prioritari:

  • Settore dei media
  • Giornalismo
  • Produzione di contenuti di qualità
  • Sviluppo dei media
  • Media business, marketing e pubblicità
  • Ricerca del pubblico
  • Formazione, coaching, mentoring
  • Networking, costruzione di coalizioni
  • Core funding
  • Finanziamento della produzione
  • Sub-granting o finanziamento di terze parti

Beneficiari del bando sono: ONG, operatori del settore pubblico stabiliti nell’UE, nei Paesi beneficiari o nei Paesi IPA o EFTA/SEE; Organizzazioni (intergovernative) internazionali.

L’applicant deve essere un’organizzazione con una esperienza recente (dal 2013), dimostrabile di almeno 5 anni nel settore dello sviluppo dei media (o essere in partnership con un’organizzazione che possiede tale esperienza) e con una esperienza recente (dal 2015) dimostrabile nell’assegnazione, gestione e monitoraggio dell’attuazione di sovvenzioni, compreso il coaching degli assegnatari e sul posto di lavoro finalizzato a rafforzare le loro capacità di gestione del progetto

Le seguenti categorie di soggetti sono ammissibili solo in qualità di co-applicant: ONG/OSC, organi di stampa, operatori economici come PMI, imprese sociali che lavorano nei seguenti settori come loro principale attività professionale: giornalismo indipendente e di qualità, sviluppo dei media, servizi correlati all’industria dei media (ad es. comprensione e analisi del pubblico, ricerca, pubblicazione, marketing, ecc.).

Il contributo comunitario può coprire fino al 95% delle spese ammissibili (minimo 90%) per un contributo massimo di 9.000.000 euro. Non saranno considerati per la valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 8.000.000 euro. Sarà finanziato un solo progetto.

La proposta progettuale deve essere presentata dal proponente (applicant) in partenariato con almeno un co-proponente (co-applicant). L’applicant deve avere una comprovata esperienza di lavoro in almeno tre paesi della regione destinataria. Il partenariato dovrebbe coinvolgere organizzazioni con esperienze comprovate e complementari nelle aree d’azione del programma.

Il partenariato dovrà dimostrare forti capacità di gestione, in particolare per attuare sovvenzioni e sostegno finanziario a terzi e per monitorare e istruire i terzi.

I progetti devono svolgersi in modo preponderante sul territorio dei Paesi beneficiari (in almeno 8 di essi), essere scritti in inglese o francese e avere una durata prevista fra 54 e 60 mesi.

Le attività possono coinvolgere anche attori provenienti da paesi confinanti con i paesi coinvolti (per esempio i Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) che non sono beneficiari di ENI (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Turchia e Mauritania) e gli Stati africani confinanti con i paesi del vicinato (Ciad, Mali, Niger, Sudan e Territorio non autonomo del Sahara occidentale).

Le azioni dovrebbero essere aperte agli attori della Libia e della Siria e/o delle organizzazioni della diaspora libica e siriana.

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).

Scadenza: 08/12/2020

“Media Literacy for all”

"Media Literacy for all"

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La Commissione europea ha pubblicato il bando 2020 per l’Azione preparatoria “Media Literacy for all”. Si tratta dell’ultimo bando che viene lanciato nel quadro di questa iniziativa attivata a partire dal 2018, che quest’anno mette a disposizione 500.000 € per sostenere progetti che contribuiscano a migliorare l’alfabetizzazione mediatica in Europa.

Il bando punta infatti ad accrescere l’alfabetizzazione mediatica dei cittadini di tutte le età attraverso l’innovazione e la collaborazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE, anche potenziando soluzioni esistenti. Promuove lo sviluppo di pratiche innovative per rendere consapevoli i cittadini sulla disinformazione e incentivare l’uso responsabile dei canali di comunicazione offerti dai social media.

In particolare gli obiettivi generali del bando sono:

– aumentare il livello di educazione ai media in Europa;

– valutare la scalabilità, la sostenibilità e l’adattabilità delle azioni sviluppate a seguito dei precedenti bandi lanciati nel quadro dell’Azione preparatoria;

– perseguire un’ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE.

Potranno essere finanziate azioni quali:

– Creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate e strumenti didattici innovativi, per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media e dei social media e di interagire con essi. Tali azioni devono prevedere la cooperazione con le comunità pertinenti, quali biblioteche, organi di stampa, piattaforme online, organizzazioni per l’educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione;

– Sviluppo di applicazioni, strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l’uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media;

– Promozione di campagne sui social media e altre attività mirate ad aiutare i cittadini ad interagire con i media digitali in modo critico, a decostruire la comunicazione dei media e a distinguere l’informazione dalla propaganda;

– Individuazione di best practices e di un’efficace strategia di diffusione dei materiali creati dal progetto. Ciò può essere raggiunto attraverso la creazione di reti di professionisti che possono agire come moltiplicatori di migliori pratiche;

– Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati a minoranze, persone scarsamente qualificate, “immigrati digitali (over 50)”, migranti e rifugiati o persone a rischio di marginalizzazione sociale.

– attività di formazione sull’alfabetizzazione mediatica, strumenti e materiali destinati a formatori, educatori e insegnanti, incluso la condivisione di best practices.

I progetti proposti devono prevedere una durata di massimo di 12 mesi, con inizio al più tardi entro la fine di marzo 2021.

Il bando è aperto a: organizzazioni non-profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro (es. organismi dei media).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE, tenendo conto dell’equilibrio geografico (progetti che coinvolgono un numero maggiore di partner saranno ritenuti prioritari nel processo di valutazione).

Il contributo Ue potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto. Si prevede di finanziare 2-5 progetti.

La scadenza per presentare proposte è il 30 settembre 2020.

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

Al via il bando del PE per i media a tema Covid

Cinema

Invito a presentare proposte del Parlamento europeo rivolto ai media per contribuire a sensibilizzare i cittadini sui valori democratici dell’Unione e sul ruolo chiave del Parlamento europeo, in quanto voce ed espressione degli stessi cittadini e per fornire al pubblico informazioni corrette che dimostrino l’impatto dell’azione comunitaria sulla vita quotidiana delle persone.

Obiettivo del bando è quello di selezionare e co-finanziare progetti informativi sui valori e le politiche dell’UE, con una particolare attenzione al ruolo chiave del Parlamento europeo e delle iniziative intraprese per contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19, anche in riferimento agli obiettivi del programma di lavoro pluriennale 2020-2021 per le sovvenzioni.

Azioni finanziabili:

Produzione, trasmissione o pubblicazione di contenuti giornalistici “affidabili e pluralistici” che si concentrino sulle priorità di comunicazione del Parlamento europeo (come il contributo dell’UE alla lotta contro Covid-19 e le sue conseguenze economiche e sociali; la Conferenza sul futuro dell’Europa; il Green Deal europeo; l’Economia digitale europea).

Possono partecipare i media (tv, radio, stampa scritta e on-line) con sede legale in uno dei 27 Stati membri dell’UE, nel Regno Unito e in Svizzera.

L’agevolazione consiste in un finanziamento massimo del Parlamento europeo: 80% dei costi ammissibili del progetto.

Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 31/07/2020

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

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La Commissione europea ha pubblicato un bando in attuazione del progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”. L’obiettivo del progetto pilota è coinvolgere i giovani creando spazi online che raccolgano contenuti originali e stimolanti su tematiche e questioni che vengono discusse a livello UE. Tali spazi dovrebbero consentire ai giovani di confrontare diversi punti di vista e discutere e scoprire in che modo i loro interessi si collegano agli interessi di giovani di altri Paesi e alle relative iniziative dell’UE, favorendo l’informazione e un dibattito aperto e costruttivo sull’Europa tra le giovani generazioni.

La Commissione intende pertanto finanziare progetti realizzati da consorzi di almeno 5 organizzazioni di diversi Stati UE per la produzione di contenuti di attualità, multilingue e stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi. La distribuzione dei nuovi contenuti, destinati a informare e coinvolgere il pubblico giovane, dovrebbe avvenire su spazi online, tramite canali propri, siti web dei partner di progetto, blog e social media networks.

I progetti proposti dovrebbero avere una durata compresa tra i 12 e i 15 mesi, con inizio dal 1° gennaio 2021.

I risultati attesi sono: maggiore disponibilità di informazioni online, in diverse lingue, su tematiche europee che riguardano i giovani, presentate in format accattivanti con molteplici punti di vista; produzione quotidiana di contenuti di attualità stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi; maggiore consapevolezza dei processi decisionali europei; dibattiti ed eventi innovativi e coinvolgenti che aiutano i giovani europei a scambiarsi opinioni e scoprire modi per essere coinvolti in progetti paneuropei.

Il bando è rivolto ad organizzazioni dei media e ad organizzazioni non-profit, incluso le organizzazioni giovanili, stabilite negli Stati membri UE.

I progetti devono essere presentati da un consorzio di almeno 5 organizzazioni dei media di almeno 5 Stati UE. Il consorzio dovrebbe proporre un team editoriale professionale con membri di almeno 5 Stati membri.

Il budget a disposizione del bando ammonta è 2,5 milioni di euro; i progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei loro costi totali ammissibili. La Commissione europea prevede di finanziare 2 progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 22 luglio 2020.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Distribuzione selettiva” – II scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Distribuzione selettiva" - II scadenza

Cinema

Scade il 16 giugno 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 21/2019 “Distribuzione selettiva” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Questo sostegno finanziario si rivolge a raggruppamenti di minimo 7 distributori di diversi Paesi partecipanti al Programma, coordinati dall’agente di vendita del film, che propongano di distribuire uno o più film europei recenti e non nazionali.

Il raggruppamento deve essere costituito da almeno 7 distributori, dei quali almeno 2 provenienti da Paesi a debole capacità produttiva e almeno 3 provenienti da Paesi ad alta e media capacità produttiva.

L’agente di vendita deve dimostrare di aver venduto almeno tre film, che siano stati programmati in almeno 5 territori nei tre anni precedenti alla presentazione della candidatura.

Il budget annuale complessivo disponibile è di 9,85 milioni di euro.

Sono considerate eleggibili tutte le opere recenti di fiction (inclusi i film di animazione) o i documentari, con una durata minima di 60 minuti, che siano prodotte maggioritariamente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA e alla cui realizzazione abbiano contribuito significativamente professionisti che siano cittadini/residenti nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA.

Sono considerati recenti i film il cui primo copyright (diritti d’autore) sia stato registrato a partire dal 2019 in poi.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Fondi di Coproduzione Internazionale”

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Fondi di Coproduzione Internazionale"

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Scade il 15 gennaio 2020 l’invito a presentare proposte EACEA 29/2019 “Fondi di Coproduzione Internazionale” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Nell’ambito del presente invito sono eleggibili le attività di un fondo di coproduzione che preveda la fornitura di sostegno finanziario a terze parti per progetti ammissibili rispondenti ai seguenti criteri:

  • attuazione di strategie di distribuzione concrete volte a migliorare la circolazione delle opere finanziate. Il film dovrebbe essere distribuito in almeno 3 territori di cui almeno uno partecipante al Programma MEDIA e almeno un Paese Terzo.

Il budget totale annuale è di 500.000 euro.

Il contributo finanziario massimo dell’Unione è di 500.000 euro e non può superare l’80% del totale dei costi eleggibili. L’azione deve cominciare il 01/06/2020 e terminare il 30/06/2023. La durata massima dell’azione è di 37 mesi.

Europa Creativa. Invito a presentare proposte “Distribuzione selettiva” – I scadenza

Europa Creativa. Invito a presentare proposte "Distribuzione selettiva" - I scadenza

Cinema

Scade il 10 dicembre 2019 l’invito a presentare proposte EACEA 21/2019 “Distribuzione selettiva” pubblicato nell’ambito del programma Europa Creativa sezione Media.

Questo sostegno finanziario si rivolge a raggruppamenti di minimo 7 distributori di diversi Paesi partecipanti al Programma, coordinati dall’agente di vendita del film, che propongano di distribuire uno o più film europei recenti e non nazionali.

Il raggruppamento deve essere costituito da almeno 7 distributori, dei quali almeno 2 provenienti da Paesi a debole capacità produttiva e almeno 3 provenienti da Paesi ad alta e media capacità produttiva.

L’agente di vendita deve dimostrare di aver venduto almeno tre film, che siano stati programmati in almeno 5 territori nei tre anni precedenti alla presentazione della candidatura.

Il budget annuale complessivo disponibile è di 9,85 milioni di euro.

Sono considerate eleggibili tutte le opere recenti di fiction (inclusi i film di animazione) o i documentari, con una durata minima di 60 minuti, che siano prodotte maggioritariamente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA e alla cui realizzazione abbiano contribuito significativamente professionisti che siano cittadini/residenti nei Paesi partecipanti al Programma MEDIA.

Sono considerati recenti i film il cui primo copyright (diritti d’autore) sia stato registrato a partire dal 2019 in poi.

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2020

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2020

Cinema

L’Agenzia esecutiva EACEA ha pubblicato i bandi 2020 relativi al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa. Si tratta complessivamente di 12 bandi che sostengono la realizzazione di progetti nel settore dell’audiovisivo, offrendo opportunità in diversi ambiti di intervento che spaziano dalla produzione e distribuzione di film e opere audiovisive all’alfabetizzazione cinematografica, dallo sviluppo di videogames alla promozione di opere online, ai festival cinematografici, alla programmazione televisiva, all’accesso ai mercati professionali.
Di seguito le call for proposals aperte.
Bando EACEA/17/2019 – Sostegno allo sviluppo di singoli progetti di produzione
Beneficiari: società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi
Budget: 5.400.000 €
Scadenza: 13 novembre 2019; 12 maggio 2020
Bando EACEA/26/2019 – Sostegno ai festival cinematografici
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 3.700.000 €
Scadenza: 21 novembre 2019; 23 aprile 2020
Bando EACEA 20/2019 – Sostegno alla programmazione TV di opere audiovisive europee
Beneficiari: società di produzione indipendenti
Budget: 13.500.000 €
Scadenza: 24 novembre 2019; 14 maggio 2020
Bando EACEA/21/2019 – Sostegno alla distribuzione di film non nazionali – Sostegno selettivo
Beneficiari: società che operano come agente di vendita, ossia società che fungono da intermediario per il produttore, specializzate nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o altri acquirenti
Budget: 9.850.000 €
Scadenza: 10 dicembre 2019; 16 giugno 2020
Bando EACEA/29/2019 – Sostegno ai fondi di coproduzione internazionale
Beneficiari: fondi di coproduzione internazionale aventi come principale attività il sostegno a coproduzioni internazionali e che siano attivi da almeno 12 mesi
Budget: 500.000 €
Scadenza: 15 gennaio 2020
Bando EACEA/18/2019 – Sostegno allo sviluppo di un pacchetto di progetti di produzione (Slate funding)
Beneficiari: società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 36 mesi
Budget: 15.500.000 €
Scadenza: 4 febbraio 2020
Bando EACEA/27/2019 – Sostegno all’accesso ai mercati
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 6.800.000 €
Scadenza: 6 febbraio 2020
Bando EACEA/19/2019 – Sostegno allo sviluppo di videogames
Beneficiari: società di produzione di videogiochi legalmente costituite da almeno 12 mesi
Budget: 3.780.000 €
Scadenza: 12 febbraio 2020
Bando EACEA/25/2019 – Sostegno all’alfabetizzazione cinematografica
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 1.900.000 €
Scadenza: 12 marzo 2020
Bando EACEA/23/2019 – Sostegno alla promozione di opere audiovisive online
Beneficiari: persone giuridiche pertinenti (imprese private, organizzazioni no-profit, associazioni, fondazioni, comuni/consigli comunali, ecc)
Budget: 10.100.000 €
Scadenza: 7 aprile 2020
Bando EACEA/24/2019 – Sostegno alle reti di sale cinematografiche
Beneficiari: network che rappresentano almeno 100 sale cinematografiche stabilite in almeno 20 Paesi ammissibili al sottoprogramma MEDIA
Budget: 10.900.000 €
Scadenza: 28 maggio 2020
Bando EACEA/22/2019 – Sostegno alla distribuzione di film non nazionali – Sostegno automatico alla distribuzione e agli agenti di vendita
Beneficiari Azione 1 – sostegno ai distributori: distributori cinematografici che svolgono come attività principale attività commerciali destinate a portare all’attenzione del pubblico film destinati alle sale cinematografiche.
Beneficiari Azione 2 – sostegno agli agenti di vendita: agenti di vendita che agiscono in qualità di intermediario per il produttore, specializzati nello sfruttamento commerciale di film mediante la commercializzazione e la concessione di licenze a distributori o altri acquirenti
Budget: 27.850.000 €
Scadenza Azione 1: 8 settembre 2020
Scadenza Azione 2: 29 ottobre 2020

Bando “Libertà dei media e giornalismo investigativo”

Bando "Libertà dei media e giornalismo investigativo"

NYX

La Commissione europea ha pubblicato il bando “Media freedom and investigation journalism” per sostenere e difendere la libertà di stampa e dei media.

La Call è strutturata su tre Azioni:

Azione 1 – Progetto Pilota: un meccanismo europeo di risposta per la violazione della libertà di stampa e dei media

Sarà sostenuto un sistema europeo di risposta rapida per la violazione della libertà di stampa e dei media finalizzato a mitigare le conseguenze del deterioramento della libertà di stampa e dei media recentemente osservato in alcuni Stati UE e nei Paesi candidati. Tale sistema dovrà fornire una protezione tangibile per i giornalisti e comprenderà inchieste, difesa, monitoraggio, informazioni al pubblico europeo e aumento di consapevolezza. Questa azione garantirà protezione ai giornalisti minacciati e sarà gestita in collaborazione con stakeholder europei, regionali e locali nel settore della libertà dei media.

L’azione sosterrà le attività di un unico partenariato di organizzazioni che lavorano per sostenere la libertà di stampa e la sicurezza dei giornalisti nell’Unione europea e nei Paesi candidati.

Saranno finanziabili i seguenti tipi di attività:

– progetti di cooperazione

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di strumenti digitali

– studi, analisi, progetti di mappatura

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– missioni di advocacy

– supporto finanziario a terze parti

Azione 2: Azione Preparatoria – Fondo di giornalismo investigativo transnazionale

L’azione finanzierà sovvenzioni che sostengono le investigazioni giornalistiche e che coinvolgono giornalisti di almeno due Paesi coperti dall’azione, illustrando tematiche di comune interesse ai cittadini di più Stati membri e rafforzando la sfera dei media europei. Questa azione preparatoria si baserà sul progetto

“European reserach grants for journalistic invesigations- #IJ4E”.

Le attività ammissibili sono:

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– missioni di advocacy

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– supporto finanziario a terze parti

Azione3: Progetto Pilota – Supportare il giornalismo investigativo e la libertà dei media in Europa

I progetti che saranno selezionati nell’ambito dell’Azione 3 devono prevedere una serie di attività finalizzate a fornire sostegno al giornalismo indipendente e collaborativo negli Stati membri e a promuovere la libertà dei media in tutta Europa. L’azione dovrà favorire la crescita della consapevolezza dell’importanza della libertà dei media, del giornalismo etico e di qualità per la democrazia.

Le attività finanziabili sono:

– progetti di cooperazione

– conferenze, seminari

– attività di formazione

– azioni di sensibilizzazione e diffusione

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche

– azioni che mirano alla creazione e al miglioramento di strumenti digitali

– studi, analisi, progetti di mappatura

– sostegno legale e pratico ai giornalisti

– missioni di advocacy

– supporto finanziario a terze parti

Le proposte possono essere presentate dai seguenti soggetti, in forma singola o associata: organizzazioni no-profit (private o pubbliche), organizzazioni internazionali, università, istituti educativi, centri di ricerca.

Il budget totale a disposizione per il co-finanziamento dei progetti è pari a 4.175.000 €, così suddivisi:

– Azione 1: 1.400.000 €

– Azione 2: 1.500.000 €

– Azione 3: 1.275.000 €

La Commissione intende finanziare una proposta per l’Azione 1, una proposta per l’Azione 2, e da tre a cinque proposte nell’ambito dell’Azione 3. Il co-finanziamento massimo è pari al 90% dei costi ammissibili.

La durata massima dei progetti è di 12 mesi.

Scadenza: 27 settembre 2019.

“Media Literacy for all”

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La Commissione europea ha pubblicato il bando 2020 per l’Azione preparatoria “Media Literacy for all”. Si tratta dell’ultimo bando che viene lanciato nel quadro di questa iniziativa attivata a partire dal 2018, che quest’anno mette a disposizione 500.000 € per sostenere progetti che contribuiscano a migliorare l’alfabetizzazione mediatica in Europa.

Il bando punta infatti ad accrescere l’alfabetizzazione mediatica dei cittadini di tutte le età attraverso l’innovazione e la collaborazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE, anche potenziando soluzioni esistenti. Promuove lo sviluppo di pratiche innovative per rendere consapevoli i cittadini sulla disinformazione e incentivare l’uso responsabile dei canali di comunicazione offerti dai social media.

In particolare gli obiettivi generali del bando sono:

– aumentare il livello di educazione ai media in Europa;

– valutare la scalabilità, la sostenibilità e l’adattabilità delle azioni sviluppate a seguito dei precedenti bandi lanciati nel quadro dell’Azione preparatoria;

– perseguire un’ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione tra le comunità di alfabetizzazione mediatica all’interno dell’UE.

Potranno essere finanziate azioni quali:

– Creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate e strumenti didattici innovativi, per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media e dei social media e di interagire con essi. Tali azioni devono prevedere la cooperazione con le comunità pertinenti, quali biblioteche, organi di stampa, piattaforme online, organizzazioni per l’educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione;

– Sviluppo di applicazioni, strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l’uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media;

– Promozione di campagne sui social media e altre attività mirate ad aiutare i cittadini ad interagire con i media digitali in modo critico, a decostruire la comunicazione dei media e a distinguere l’informazione dalla propaganda;

– Individuazione di best practices e di un’efficace strategia di diffusione dei materiali creati dal progetto. Ciò può essere raggiunto attraverso la creazione di reti di professionisti che possono agire come moltiplicatori di migliori pratiche;

– Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati a minoranze, persone scarsamente qualificate, “immigrati digitali (over 50)”, migranti e rifugiati o persone a rischio di marginalizzazione sociale.

– attività di formazione sull’alfabetizzazione mediatica, strumenti e materiali destinati a formatori, educatori e insegnanti, incluso la condivisione di best practices.

I progetti proposti devono prevedere una durata di massimo di 12 mesi, con inizio al più tardi entro la fine di marzo 2021.

Il bando è aperto a: organizzazioni non-profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro (es. organismi dei media).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE, tenendo conto dell’equilibrio geografico (progetti che coinvolgono un numero maggiore di partner saranno ritenuti prioritari nel processo di valutazione).

Il contributo Ue potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto. Si prevede di finanziare 2-5 progetti.

La scadenza per presentare proposte è il 30 settembre 2020.

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