Associazioni di consumatori – Anno 2023

Associazioni di consumatori - Anno 2023

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Ai sensi della legge regionale n. 4 del 27 marzo 2017 in attuazione della delibera dell’Assemblea legislativa n. 77/2022 di approvazione del piano di attività per il biennio 2022-2023, sono previsti contributi per le associazioni dei consumatori-utenti iscritte al registro regionale, per la realizzazione di progetti di informazione e sensibilizzazione al fine di migliorare l’educazione sui temi del consumo e dei servizi, a facilitare e rafforzare l’esercizio e le opportunità da parte dei consumatori e degli utenti dei diritti e delle facoltà previsti dalla normativa vigente.

Scadenza: 1° dicembre 2022

Bando SOCPL-2022-INFO-WK – Misure di informazione e formazione per le organizzazioni dei lavoratori

Bando SOCPL-2022-INFO-WK - Misure di informazione e formazione per le organizzazioni dei lavoratori

 

La Commissione europea ha aperto il bando SOCPL-2022-INFO-WK per progetti inerenti misure di informazione e formazione a favore delle organizzazioni dei lavoratori.

L’obiettivo della Call è sostenere misure per rafforzare la capacità delle organizzazioni dei lavoratori di affrontare, a livello UE/transnazionale, i cambiamenti nel mercato occupazionale e le nuove sfide correlate al mondo del lavoro e al dialogo sociale. Si incoraggiano in particolare misure che affrontano le seguenti questioni:

  • modernizzazione del mercato del lavoro, creazione di posti di lavoro e occupazione giovanile, occupazione nelle PMI,
  • nuove forme di lavoro e piattaforme di lavoro,
  • qualità del lavoro, sicurezza e salute sul lavoro, anticipazione, preparazione e gestione del cambiamento e dei processi di ristrutturazione,
  • transizione digitale e verso un’economia climaticamente neutra,
  • sviluppo di competenze, incluso la riqualificazione e il miglioramento di competenze,
  • mobilità professionale all’interno dell’UE, migrazione
  • conciliazione fra vita lavorativa e familiare, parità di genere, lotta alla discriminazione, invecchiamento attivo, inclusione attiva e lavoro dignitoso, vita lavorativa più sana e più lunga, modernizzazione dei sistemi di protezione sociale,
  • conseguenze occupazionali, sociali ed economiche della crisi da COVID-19 e il ruolo delle organizzazioni dei lavoratori/delle parti sociali nel farvi fronte.

Particolare attenzione è rivolta anche al rafforzamento della contrattazione collettiva e al coinvolgimento delle parti sociali nel Semestre europeo e nell’elaborazione delle politiche dell’UE. Inoltre, saranno particolarmente apprezzate misure che contribuiscono ad affrontare le sfide occupazionali, sociali ed economiche individuate nel Pilastro europeo dei diritti sociali.

Il bando finanzierà attività quali: conferenze, seminari, tavole rotonde, studi, sondaggi, pubblicazioni, corsi di formazione, sviluppo di strumenti di formazione, creazione di reti, sviluppo e scambio di migliori pratiche.

I progetti possono essere presentati singolarmente o in consorzio.
Nel primo caso, single applicant può essere unicamente un’organizzazione delle parti sociali rappresentativa dei lavoratori a livello europeo stabilita in uno degli Stati membri UE.
Nel secondo caso, invece, il consorzio deve essere costituito da un coordinatore e almeno un co-beneficiario: coordinatore deve essere un’organizzazione delle parti sociali rappresentativa dei lavoratori a livello europeo, nazionale o regionale stabilita in uno degli Stati membri UE. Se coordinatore non è un’organizzazione rappresentativa dei lavoratori a livello europeo, il consorzio deve includere almeno un’organizzazione di un Paese ammissibile diverso da quello del coordinatore e un’organizzazione delle parti sociali a livello europeo. Almeno una di queste organizzazioni deve essere coinvolta come co-beneficiario. I co-beneficiari possono essere stabiliti negli Stati UE o nei Paesi candidati.
Parti sociali, organizzazioni senza fini di lucro, università e istituti di ricerca, autorità pubbliche e organizzazioni internazionali possono partecipare ai progetti come co-beneficiari, affiliated entities o associate organisations.

I progetti proposti devono essere realizzati negli Stati membri UE o nei Paesi candidati e avere un durata compresa tra 12 e 24 mesi. Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto e ci si aspetta che la sovvenzione richiesta sia compresa tra € 150.000 e € 500.000. Lo stanziamento complessivo a disposizione del bando è pari a € 6.670.000. La Commissione UE intende finanziare 15-20 progetti.

Scadenza: 1 giugno 2022, ore 17.00.

Europa Creativa – MEDIA: bandi 2022

Europa Creativa - MEDIA: bandi 2022

 

A seguito dell’approvazione del Work programme 2022 di Europa Creativa, la Commissione europea ha cominciato a pubblicare i bandi per l’anno in corso che rientrano nelle tre sezioni del programma, ovvero la sezione Cultura che sostiene tutti i settori culturali e creativi ad esclusione dell’audiovisivo, la sezione MEDIA specificamente dedicata al sostegno del settore audiovisivo e cinematografico e la sezione Transettoriale che promuove azioni innovative tra i diversi settori culturali e creativi, sostiene la cooperazione a livello di politiche culturali e il rafforzamento in Europa del settore dei mezzi di informazione.

Di seguito una panoramica complessiva dei bandi lanciati nel quadro della sezione MEDIA di Europa Creativa.

Bando Films on the Move (CREA-MEDIA-2022-FILMOVE)
Destinatari: agenti di vendita cinematografici
Stanziamento: € 16.000.000
Scadenze: 15 marzo 2022; 5 luglio 2022.

Bando European Film Distribution (CREA-MEDIA-2022-FILMDIST)
Destinatari: distributori cinematografici
Stanziamento: € 33.000.000
Scadenza: 5 aprile 2022

Bando TV and online content (CREA-MEDIA-2022-TVONLINE)
Destinatari: società di produzione indipendenti
Stanziamento: € 22.000.000
Scadenze: 5 aprile 2022; 20 settembre 2022

Bando Networks of European Festival (CREA-MEDIA-2021-FEST)
Destinatari: organizzatori di festival cinematografici/audiovisivi
Stanziamento: € 5.000.000
Scadenza: 7 aprile 2022

Bando Innovative tools and business models (CREA-MEDIA-2022-INNOVBUSMOD)
Destinatari: persone giuridiche pertinenti
Stanziamento: € 7.000.000
Scadenza: 7 aprile 2022

Bando Video games and immersive content development (CREA-MEDIA-2022-DEVVGIM)
Destinatari: produttori di videogiochi, case di produzione XR, società di produzione audiovisiva
Stanziamento: € 6.000.000
Scadenza: 12 aprile 2022

Bando MEDIA 360° (CREA-MEDIA-2022-MEDIA360)
Destinatari: persone giuridiche pertinenti
Stanziamento: € 20.000.000
Scadenza: 12 aprile 2022

Bando European slate development (CREA-MEDIA-2022-DEVSLATE)
Destinatari: società di produzione indipendenti
Stanziamento: € 18.000.000
Scadenza: 27 aprile 2022

Bando Fostering European media talents and skills (CREA-MEDIA-2022-TRAINING)
Destinatari: persone giuridiche pertinenti
Stanziamento: € 20.366.966
Scadenza: 4 maggio 2022

Europa Creativa – Transettoriale: Bando Alfabetizzazione mediatica (CREA-CROSS-2022-MEDIALITERACY)

Europa Creativa - Transettoriale: Bando Alfabetizzazione mediatica (CREA-CROSS-2022-MEDIALITERACY)

 

La media literacy mira a consentire ai cittadini di sviluppare una comprensione critica nell’uso dei media. L’alfabetizzazione mediatica è anche un potente strumento per limitare l’impatto della disinformazione.

Sostegno a progetti di collaborazione inerenti almeno 2 delle seguenti aree di intervento:

  • Attività di consolidamento, condivisione e ampliamento di migliori pratiche derivanti da progetti innovativi di alfabetizzazione mediatica che tengono conto di un ecosistema mediatico in evoluzione, in particolare superando i confini culturali, nazionali o linguistici.
  • Sviluppo di toolkit online innovativi e interattivi per fornire soluzioni alle sfide esistenti e future nell’ambiente online, incluso la disinformazione.
  • Sviluppo di materiali e toolkit per consentire ai cittadini di acquisire un approccio critico ai media e di riconoscere e reagire adeguatamente alla disinformazione.
  • Sviluppo di pratiche di alfabetizzazione mediatica adattate all’ambiente mediatico in evoluzione, comprese le tecniche manipolative e la produzione di media basata sull’intelligenza artificiale.

Attività finanziabili:

  • Creazione e/o distribuzione di materiale multilingue e/o multiculturale, incluso contenuti interattivi, per migliorare le capacità digitali dei cittadini e la loro comprensione del panorama dei media, nonché la loro resilienza contro la disinformazione;
  • Sviluppo di materiali per cittadini e formatori, rivolti a tutte o ad alcune fasce di età e gruppi sociali.
  • Sviluppo di soluzioni innovative di alfabetizzazione mediatica adatte al futuro panorama dei media.
  • Organizzazione di eventi pubblici/workshop per sensibilizzare e condividere migliori pratiche.
  • Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati.

Tutti i progetti dovrebbero considerare l’inclusione dei cittadini, l’impegno civico e la cultura partecipativa come aspetti fondamentali della proposta.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Beneficiari: Persone giuridiche quali organizzazioni profit e non profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), università, organizzazioni dei media, istituti di ricerca e tecnologia, fornitori di tecnologia, con provata esperienza nell’alfabetizzazione mediatica e/o sui media digitali.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Tali Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; altri Paesi terzi. Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Entità Contributo. Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi ammissibili del progetto, per una sovvenzione compresa tra 400.000 € e 500.000 €.

Modalità e procedura. I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti di 3 diversi Paesi ammissibili.

Scadenza: 6 aprile 2022ore 17.

PSR 2014-2020 (FEASR): Progetti dimostrativi e azioni di informazione”

PSR 2014-2020 (FEASR): Progetti dimostrativi e azioni di informazione"

 

L’Operazione 1.2.01 del Programma di Sviluppo Rurale finanzia la realizzazione di progetti che prevedono azioni dimostrative e/o azioni di informazione, nei settori relativi ai prodotti agricoli e agroalimentari elencati nell’Allegato 1 del Trattato dell’Unione Europea (art. 38), con l’esclusione dell’acquicoltura, orticoltura, frutticoltura, apicoltura e olivicoltura. I progetti sono destinati alle imprese, agli addetti e ai tecnici dei settori agricolo e agroalimentare.

Possono partecipare: Organismi di ricerca; Organismi di diffusione della conoscenza; Distretti agricoli, del cibo e di filiera accreditati ai sensi D.G.R. XI/2040/10085/2019 e della D.G.R. XI/2892/2020; Enti gestori dei Siti Natura 2000, in forma singola o in Associazione temporanea di scopo da costituirsi a seguito di concessione del finanziamento.

L’ammontare del contributo per le spese relative all’Operazione 1.2.01, espresso in percentuale della spesa ammessa, è pari al 80%. L’ammontare di spesa ammissibile a finanziamento per ogni progetto è compreso tra un minimo di € 40.000,00 e un massimo di € 80.000,00 per progetti che comprendono esclusivamente azioni di informazione e € 200.000,00 per progetti di che comprendono azioni di informazione e dimostrazione.

Domande dal: 20 gennaio 2022, alle ore 10:00.

Scadenza: 22 aprile 2022

Azioni di informazione sulla PAC – Bando 2022

Azioni di informazione sulla PAC - Bando 2022

 

Il bando finanzia azioni di informazione che illustrano la PAC, la sua importanza, i benefici che garantisce e l’importanza della produzione agricola nel mantenere le aree e i paesaggi rurali, nel tenere in vita l’economia rurale e nell’affrontare il cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse naturali. In particolare contribuirà all’attuazione della strategia “Dai campi alla tavola”, della strategia per la biodiversità per il 2030, e del Piano d’azione per l’agricoltura biologica tutte misure che affrontano questioni rilevanti per l’agricoltura e le zone rurali.

Le proposte progettuali devono proporre azioni che forniscono un’informazione coerente, obiettiva e completa, sia all’interno che all’esterno dell’UE, che offra un quadro complessivo accurato della PAC, ponendo l’accento sulle percezioni errate e la disinformazione sull’agricoltura europea e sulla PAC, utilizzando i fatti e supportati da dati al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla rilevanza del sostegno dell’UE all’agricoltura e allo sviluppo rurale attraverso la PAC.

Attività possibili (elenco esemplificativo):

  • produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo;
  • campagne su internet e sui social media;
  • eventi mediatici;
  • conferenze, seminari, workshop e studi su temi collegati alla PAC;
  • studi su temi inerenti la PAC.

Le azioni di informazione devono essere destinate al pubblico in generale (in particolare i giovani nelle aree urbane) e/o agli agricoltori e agli altri soggetti attivi nel mondo rurale.

Più specificamente:

  • per studenti, insegnanti e studenti universitari dovranno essere utilizzati nuovi approcci per coinvolgere i giovani e sensibilizzarli sulla PAC e sul suo contributo a diversi settori, quali la sfida al cambiamento climatico, il cibo, un’alimentazione salutare e di qualità come scelta di vita, da mettere in relazione anche con il programma di distribuzione di frutta, verdura e latte nelle scuole e l’appello di Tartu per uno stile di vita sano.
  • gli stakeholder dovranno invece essere maggiormente sensibilizzati sul contributo che la PAC fornisce alla sostenibilità dell’agricoltura.
  • Soggetti in possesso di personalità giuridica costituiti in uno Stato membro dell’UE (compresi i Paesi e territori d’Oltremare).

Il contributo finanziario per progetto potrà coprire fino al 60% dei costi diretti ammissibili, più un importo pari al 7% di tali costi a titolo di copertura forfetaria dei costi indiretti.

Il budget del progetto dovrebbe essere compreso indicativamente fra i 500.000 euro e i 75.000 euro).

Una proposta progettuale deve essere presentata da un soggetto in possesso di personalità giuridica costituito in uno Stato membro dell’UE (si tratta di azioni mono-beneficiario). I soggetti privi di personalità giuridica in base al proprio diritto nazionale possono essere richiedenti ammissibili se i loro rappresentanti hanno la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome e offrono garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’UE equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche.

L’attuazione di un’azione di informazione deve avere una durata massima di 12 mesi.

Scadenza: 25/01/2022

Sistema di monitoraggio della proprietà dei media: bando per un secondo progetto pilota

Sistema di monitoraggio della proprietà dei media: bando per un secondo progetto pilota

 

La Commissione europea ha pubblicato un bando per il sostegno a un secondo progetto pilota inerente il Sistema di monitoraggio della proprietà dei media. Il nuovo progetto si baserà, infatti, sul primo progetto pilota, già cofinanziato dall’UE e attualmente in corso, con l’obiettivo di estendere la copertura del Sistema di monitoraggio a tutti gli Stati membri.

Il sistema di monitoraggio della proprietà dei media valuterà sistematicamente i quadri normativi pertinenti, nonché i rischi per la trasparenza della proprietà dei media. Mostrerà anche i potenziali rischi per il pluralismo dei media e fornirà preziose informazioni per una migliore comprensione del mercato dei media. Il sistema, attraverso una piattaforma online interattiva, renderà disponibili queste informazioni in vari formati a seconda delle esigenze degli utenti. Questa iniziativa è parte di uno sforzo più ampio per promuovere e salvaguardare la libertà e il pluralismo dei media, come annunciato nel Piano d’azione per la democrazia europea presentato dalla Commissione UE a dicembre 2020.

Il progetto pilota da finanziare deve completare la banca dati su base nazionale creata nel primo progetto pilota, che aggregherà le informazioni sulla proprietà dei media raccolte in 15 Paesi dell’UE, per coprire i restanti 12 Stati membri non inclusi con il primo progetto.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite negli Stati membri UE quali: organizzazioni no-profit, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, imprese individuali. E’ aperto anche ad organizzazioni internazionali.

I progetti possono essere presentati da un singolo soggetto oppure da un consorzio. Il consorzio deve essere costituito da almeno 2 e massimo 15 partner.

La Commissione UE finanzierà un solo progetto, per il quale mette a disposizione un ammontare di 500mila euro. Il progetto selezionato potrà essere cofinanziato fino al 90% dei costi totali ammissibili.

Scadenza: 15 dicembre 2021.

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE – Bando 2021

Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione UE - Bando 2021

 

La Commissione europea ha pubblicato il bando 2021 per il sostegno a misure di informazione sulla politica di coesione dell’UE. Obiettivo della call è fornire sostegno alla produzione e diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE, incluso il Fondo per la transizione giusta e il Piano di ripresa per l’Europa, nel rispetto della completa autonomia editoriale dei soggetti coinvolti.

Le proposte da candidare dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell’affrontare le sfide attuali e future che impegnano l’UE, gli Stati membri, le regioni e le amministrazioni locali. Più precisamente, le proposte dovrebbero riguardare il contributo della politica di coesione orientato a:

  • stimolare l’occupazione, la crescita e gli investimenti a livello regionale e nazionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini;
  • favorire la realizzazione delle principali priorità dell’UE e dei suoi Stati membri, che comprendono, oltre alla creazione di posti di lavoro e di crescita, anche la tutela dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico, la promozione della ricerca e dell’innovazione;
  • rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE riducendo le disparità tra i Paesi e le regioni dell’Unione;
  • aiutare le regioni a gestire la globalizzazione trovando la propria collocazione nell’economia mondiale;
  • rafforzare il progetto europeo in quanto la politica di coesione è direttamente al servizio dei cittadini dell’UE.

I destinatari delle misure di informazione da attuare sono:

  • il pubblico in generale. L’obiettivo è sensibilizzare gli europei che non sono consapevoli dell’azione dell’UE nella loro regione sui risultati della politica di coesione e il suo impatto sulla vita dei cittadini. L’informazione dovrebbe puntare ad aumentare la comprensione del contributo della politica di coesione alla promozione dell’occupazione e della crescita in Europa e alla riduzione delle disparità tra territori.
  • gli stakeholder. L’obiettivo è coinvolgere gli stakeholder (incluso autorità nazionali, regionali e locali, beneficiari, imprese, mondo accademico) per comunicare l’impatto della politica di coesione nelle loro regioni e alimentare il dibattito sul futuro di tale politica e, più in generale, sul futuro dell’Europa.

Le misure dovrebbero essere attuate all’interno dell’UE a livello locale, regionale, multiregionale o nazionale, oppure a livello di diversi Stati membri. Le proposte dovrebbero comprendere (uno o più) strumenti e attività di carattere innovativo al fine di conseguire gli obiettivi, trattare i temi e raggiungere i destinatari.

I progetti dovranno avere una durata massima di 12 mesi (indicativamente con inizio nell’estate 2022).

Possono presentare proposte persone giuridiche, stabilite nei Paesi UE, quali:

  • organizzazioni attive nel settore della comunicazione/agenzie di stampa (televisione, radio, carta stampata, media online, nuovi media, combinazione di diversi media);
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • università e istituti d’istruzione;
  • centri di ricerca e think-tanks;
  • associazioni di interesse europeo;
  • soggetti privati;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) escluso le autorità incaricate dell’attuazione della politica di coesione a norma dell’art. 71 del Reg. (UE) n. 2021/1060 (Autorità di gestione o di audit).

In generale, non sono ammissibili soggetti appositamente costituiti con l’obiettivo di attuare progetti nell’ambito del presente bando. Inoltre, soggetti che hanno presentato candidature nel quadro degli analoghi bandi pubblicati nel 2017, 2018, 2019, 2020 possono partecipare a questo bando a prescindere dall’esito della candidatura precedente.

Il bando dispone di un budget di 7.000.000 €. Per ciascun progetto la sovvenzione UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per un massimo di 300.000 €. La sovvenzione assumerà la forma del rimborso dei costi del progetto.

Scadenza: 11 gennaio 2022, ore 13.00 (CET).

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione per il reinserimento lavorativo

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione per il reinserimento lavorativo

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In attuazione dell’art. 1, co. 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come integrato dall’art. 1, co. 533, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è pubblicato l’avviso pubblico per il finanziamento di progetti di formazione e informazione in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.

Obiettivo

Finanziare progetti di formazione e di informazione finalizzati a:

  • diffondere tra i datori di lavoro e i lavoratori una cultura condivisa circa le tutele che l’ordinamento prevede per garantire la parità dei diritti dei lavoratori disabili;
  • diffondere la conoscenza delle misure di sostegno garantite dall’Inail per la realizzazione degli interventi necessari al reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro.

Fondi a disposizione

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti di formazione e informazione è pari a complessivi euro 2.500.000,00.

I finanziamenti, a fondo perduto, vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

Il finanziamento complessivo di ciascun progetto non può essere superiore a euro 120.000,00.

Destinatari

  • Lavoratori
  • datori di lavoro

Soggetti proponenti

I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti proponenti:

  1. a) associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, a esclusione delle associazioni e delle federazioni ad esse aderenti;
  2. b) patronati;
  3. c) enti bilaterali;
  4. d) associazioni senza fini di lucro che hanno per oggetto la tutela del lavoro, l’assistenza e la promozione delle attività imprenditoriali, la progettazione e l’erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela della disabilità.

I soggetti proponenti di cui alla lettera a) possono avvalersi, per l’attuazione dei progetti di formazione/informazione, delle associazioni territoriali ad essi riferibili e delle società di servizi dagli stessi controllate.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda.

Le domande di finanziamento possono essere presentate esclusivamente da uno dei soggetti proponenti e devono essere compilate e inoltrate esclusivamente in via telematica mediante l’accesso all’apposito servizio online disponibile sul portale.

Prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della domanda è che il legale rappresentante del soggetto proponente o suo delegato sia in possesso delle credenziali Spid, Cie o Cns.

La scadenza è fissata per il 14 giugno 2021, alle ore 18:00.

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action

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L’obiettivo è quello di attivare i giovani europei tra 18 e 35 anni sull’importanza del consumo alimentare sostenibile e delle politiche alimentari urbane all’interno della più ampia sfida dei cambiamenti climatici. Si tratta del progetto “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action” capofilato dal Comune di Milano che sarà implementata in 17 paesi europei e 21 città, coinvolgendo organizzazioni della società civile e organizzazioni giovanili.

All’interno di questo progetto si apre in questi giorni il primo round di un bando per supportare iniziative territoriali dal basso promosse e gestite da organizzazioni giovanili.  La dotazione del bando è di 63.000 euro e ogni proposta di progetto potrà ricevere un contributo di 3000 €.

Possono richiedere il contributo le organizzazioni giovanile della società civile (OSC) stabilito e operante in uno dei 16 Stati membri dell’UE composte da persone tra i 18 anni e 35 anni che abbiano un budget annuale è inferiore a 150.000 EUR.

Potranno essere finanziate al 100% attività di comunicazione, di promozione, diffusione e sensibilizzazione dei contenuti e attività di formazione e apprendimento attraverso la pratica da svolgersi tra maggio e novembre 2021.

Le attività devono svolgersi in uno dei seguenti Stati membri dell’UE: Belgio, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito.

Le proposte progettuali devono essere presentate in inglese entro il 28 febbraio 2021 ad ALDA che gestirà per conto del progetto questo meccanismo di sub-granting.

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