Bando start up innovative nei comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

Bando start up innovative nei comuni dell'Emilia-Romagna più colpiti dal sisma 2012

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La Regione Emilia-Romagna intende dare sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo. L’obiettivo è quello di promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

Possono presentare domanda esclusivamente singole micro o piccole imprese, con l’unità locale dove realizza il progetto, localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma.

Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando. Per la tipologia  A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo:

  • Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 15 aprile 2019 alle ore 17.00 del 16 settembre 2019.

Por Fesr 2014-2020, Asse 3 , Azione 3.5.2 – Contributi per le attività professionali

Por Fesr 2014-2020, Asse 3 , Azione 3.5.2 - Contributi per le attività professionali

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Con delibera di Giunta regionale n. 368 dell’11 marzo 2019 la regione Emilia-Romagna intende promuovere in modo diffuso l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali, a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale.

Destinatari:

Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria

Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti“ (esclusa la forma di impresa). Iscritti alla gestione separata Inps come previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla Legge n.4/2013.

Interventi ammissibili

Interventi per l’innovazione tecnologica

Interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali

Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale

Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio.

L’agevolazione, a fondo perduto, é concessa nell’ambito del regime de minimis, nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.

La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  • nel caso in cui il beneficiario caratterizzati dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree 107.3.C. definite dalla commissione europea.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di € 25.000.

La presentazione della domanda avviene per via telematica tramite applicativo web Sfinge 2020. La trasmissione delle domande di contributo deve essere effettuata dalle ore 10 del giorno 9 aprile 2019, fino alle ore 17 del giorno 30 maggio 2019.

I termini di chiusura saranno anticipati al raggiungimento di 100 domande

Bando “Democracy Needs Imagination” nell’anno delle elezioni europee

Bando “Democracy Needs Imagination” nell’anno delle elezioni europee

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La Fondazione Europea per la Cultura (ECF – European Cultural Foundation), ente nato nel 1954 a Ginevra, si impegna per rendere l’Europa un luogo più aperto, inclusivo e democratico, mettendo al centro del movimento di unificazione la cultura.

In un momento di forte euro-scetticismo e nell’anno delle elezioni europee, la Fondazione promuove un bando per sostenere azioni concrete nell’ambito creativo e culturale a sostegno di una visione positiva e ottimista dell’Europa.

Possono essere presentati:

  • progetti collegati alle elezioni parlamentari europee (23-26 maggio 2019), a cui sarà data priorità;
  • progetti collegati al tema la democrazia ha bisogno di immaginazione “.

Saranno preferiti progetti che coinvolgano un vasto gruppo di persone (per numero e diversità culturali), e che contengano idee innovative in grado di contrastare la negatività attuale e presentare esempi da seguire a livello locale ed europeo.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Ciascun progetto potrà essere candidato da singole persone fisiche che abbiano superato i 18 anni oppure organizzazioni. Non vengono prese in considerazione proposte presentate da partiti politici.

RISORSE DISPONIBILI: La Fondazione prevede tre fasce di finanziamento in base alla grandezza del progetto:

  • Piccolo: dai 5.000 ai 15.000 euro;
  • Medio: dai 15.000 ai 30.000 euro;
  • Grande: dai 30.000 ai 50.000 euro – disponibile solo per le organizzazioni.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: Per partecipare è necessario compilare i campi del form online in inglese.

Non c’è una scadenza per presentare le richieste di finanziamento, che possono essere presentate durante tutto l’anno 2019 e verranno valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento dei fondi disponibili. La Fondazione garantisce una risposta entro quattro settimane dalla presentazione, e pubblicherà aggiornamenti sui progetti finanziati e i fondi disponibili sui suoi canali di comunicazione online.

Bando Research for Innovation (REFIN)

Bando Research for Innovation (REFIN)

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La regione Puglia ha pubblicato, sul BURP n. 18 del 14 febbraio 2019, l’Avviso 1/FSE/2019 che promuove la selezione di Università e progetti di ricerca da finanziare attraverso il sostegno diretto alle idee innovative.

La necessità di modernizzare i mercati occupazionali mette in luce il ruolo determinante  che la  ricerca riveste sul fronte  dell’innovazione e, contestualmente, la  necessità di  formare  un numero di ricercatori in funzione degli obiettivi  nazionali in tema di R&S, favorendo condizioni d’impiego per gli stessi negli organismi pubblici di ricerca.

Possono presentare la propria candidatura le Università pubbliche e private riconosciute dall’ordinamento nazionale, con sede amministrativa in Puglia. L’iniziativa REFIN prevede le seguenti fasi: Fase 1: selezione pubblica per l’individuazione delle idee progettuali  effettivamente  sostenibili  e realizzabili dalle Università potenziali beneficiarie. Fase 2: individuazione,  in base alle idee progettuali  risultate sostenibili nella fase 1, dei migliori progetti di ricerca, contenenti l’individuazione degli obiettivi e le ricadute dei risultati  sul sistema “socio – economico – industriale”  regionale. Fase 3: sottoscrizione delle Convenzioni tra Università beneficiarie ed Amministrazione regionale. Fase 4: procedura pubblica di selezione condotta  dalle Università  pugliesi beneficiarie e tesa ad individuare  i  ricercatori  che svilupperanno  i progetti  di ricerca di durata triennale selezionati. Fase 5: definizione, da parte dei ricercatori reclutati,  del progetto esecutivo di ricerca e successive validazione. Fase 6: attuazione  del progetto  esecutivo di ricerca validate. Fase 7:  monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti in relazione al raggiungimento degli obiettivi di ricerca programmati.  Fase 8:  verifica finale.

Con  il  presente avviso, pertanto, si  procede a  definire il procedimento di selezione  di cui alla Fase 1. Le università beneficiarie del presente avviso avranno a disposizione una dotazione finanziaria  tale da poter procedere al reclutamento  di n.  170 RTD a tempo pieno per la durata di tre anni non prorogabili per la realizzazione dei progetti di ricerca che verranno selezionati. Il costo previsto per il  reclutamento  di ciascun ricercatore non potrà eccedere, per il triennio  di riferimento,  l’importo di € 146.562,00.  Eventuali oneri aggiuntivi saranno a  carico delle Università.

Le risorse complessivamente impegnate per l’attuazione dell’intervento ammontano a € 26.000.000,00; per partecipare al presente avviso, i    soggetti  proponenti   dovranno  presentare  la  propria candidatura          a     mezzo PEC al seguente indirizzo: researchforinnovation@pec.ruparp.puglia.it

I  termini per la presentazione dell’istanza di candidatura sono inderogabilmente fissati, pena l’esclusione,    alle  ore 13.00  del 30° giorno successivo  alla  pubblicazione  in BURP del presente   provvedimento ( BURP n. 18 del 14 febbraio 2019)

ENI CBC MED – Preinformazione sul bando per progetti strategici

ENI CBC MED – Preinformazione sul bando per progetti strategici

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A fine febbraio/inizio marzo sarà pubblicato il nuovo bando per progetti strategici su ENI CBC MED il programma di cooperazione transfrontaliera che riguarda le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e si occupa di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti.

I progetti strategici sono progetti che hanno lo scopo di promuovere innovazioni rilevanti per le politiche, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata che vanno oltre la durata del progetto. Devono garantire un focus approfondito sui bisogni emergenti identificati e contribuire alle politiche europee e nazionali nella regione.

Il comitato di monitoraggio del programma ha anticipato che il bando per progetti strategici avrà un budget complessivo di 68 milioni di euro e riguarderà le seguenti priorità:

  • Sostegno alle start-up innovative e alle imprese di recente istituzione, con focus sull’imprenditorialità giovanile e femminile, agevolando la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e di commercializzazione (6,7 milioni di euro)
  • Rafforzamento e sostegno a reti, cluster, consorzi e catene del valore euro-mediterranei, in settori tradizionali e non (6,7 milioni di euro)
  • Sostegno al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati di ricerca, migliorando il collegamento tra ricerca, industria e attori del settore privato (15,2 milioni di euro)
  • Misure per dotare i giovani, in particolare i NEET, e le donne di qualifiche ricercate sul mercato (12,1 milioni di euro)
  • Sostegno a soluzioni tecnologiche innovative per aumentare l’efficienza idrica e incoraggiare l’uso di fonti di approvvigionamento idrico non convenzionali (9,1 milioni di euro)
  • Riduzione della produzione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dello sfruttamento ottimale delle componenti organiche (9,1 milioni di euro)
  • Sostegno al una riabilitazione energetica efficiente e innovativa appropriata per tipologia di edificio e zone climatiche, con focus sugli edifici pubblici (9,1 milioni di euro)

I partenariati dovrebbero coinvolgere attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori oggetto delle misure. Il partenariato minimo richiesto è di 4 soggetti ammissibili di almeno 2 diversi Paesi ammissibili

La pubblicazione del bando sarà accompagnata dall’organizzazione di eventi informativi in tutti i paesi partecipanti.

Progetti pilota nel settore forestale

Progetti pilota nel settore forestale

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Il bando dell’operazione 16.2.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 finanzia progetti pilota in campo forestale.

I temi prioritari dei progetti pilota finanziati sono l’innovazione e la sostenibilità ambientale e fra gli obiettivi dell’Operazione 16.2.1 adattati allo specifico contesto forestale e della filiera del legno rientrano:

– la promozione dell’uso efficiente delle risorse, la redditività, la produttività, la competitività, la riduzione delle emissioni, il rispetto dell’ambiente e la resilienza climatica;

– la contribuzione all’approvvigionamento regolare e sostenibile di prodotti forestali (legno e altri prodotti del bosco) aumentando il livello di cooperazione tra produttori e trasformatori del settore;

– Il miglioramento dei metodi di tutela dell’ambiente, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi, promuovendo la gestione sostenibile delle risorse.

Il Bando è riservato a gruppi di cooperazione costituiti da almeno due soggetti, in cui uno dei partner assume il ruolo di Capofila

I gruppi di Cooperazione devono essere neo costituiti. Gli eventuali Gruppi di Cooperazione già formatisi nell’ambito dei diversi bandi di attuazione della M16 non possono partecipare in quanto tali ma devono modificare la compagine associativa.

Il limite massimo di progetti/gruppi di cooperazione cui un medesimo soggetto può partecipare in qualità di componente (con ruolo di capofila compreso) di gruppi di cooperazione è pari a 5 nell’ambito dell’intera Misura 16 forestale.

Le categorie di soggetti che possono far parte del gruppo di cooperazione, sono le seguenti:

– proprietari di terreni agricoli e forestali,

– operatori del comparto forestale e della filiera del legno,

– enti locali,

– organismi di ricerca,

– poli e reti di imprese.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale la cui intensità è fissata nella misura dell’80% della spesa ammissibile, L’importo minimo e massimo della spesa ammissibile riferito al singolo progetto oggetto di finanziamento è pari rispettivamente a 50.000,00 € e 600.000,00 €.

Il bando scade 4.07.2019.

Bando FABER

Bando FABER

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Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato.

Possono partecipare al presente bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

  1. a) essere micro o piccola impresa
  2. b) avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia
  3. c) essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio;
  4. d) essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda;
  5. e) non rientrare nel campo di esclusione
  6. f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;
  7. g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione
  8. h) svolgere un’attività classificata come segue:

– impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

La disponibilità finanziaria di € 6.000.000,00.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online a partire dalle ore 12:00 del 5 marzo 2019 ed entro le ore 12:00 del 10 aprile 2019.

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l’imprenditoria sociale

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l'imprenditoria sociale

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Bando per favorire i giovani imprenditori sociali nei paesi del partenariato orientale e aiutarli a realizzare le loro potenzialità sviluppando le loro capacità e per supportare la creazione di un ecosistema favorevole all’imprenditoria sociale.

I Paesi destinatari degli interventi sono i Paesi del partenariato orientale beneficiari di ENI: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina.

Priorità:

– Sostenere imprese sociali avviate o sviluppate da giovani che hanno il potenziale per realizzare soluzioni innovative con un chiaro impatto sociale e ambientale, ridimensionando il loro approccio innovativo e trasferendolo ad altri giovani imprenditori,

– Incoraggiare la cooperazione e il coordinamento tra gli stakeholder nei settori dell’imprenditorialità sociale, ad es. responsabili politici, imprenditori sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali,

– Assicurare il coinvolgimento dei giovani svantaggiati, compresi quelli delle zone rurali, e le giovani donne.

Una proposta progettuale deve riguardare almeno una delle tre priorità indicate.

Azioni finanziabili:

– Azioni di mentoring e formazione per i giovani nel campo dell’imprenditoria sociale, come ad es. scambi di personale, workshop, seminari, azioni di rafforzamento delle capacità, eventi di formazione dei formatori e sviluppo di strumenti di formazione online o altri moduli di formazione,

– Azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti/partenariati tra gli stakeholder chiave (responsabili delle politiche, imprese sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali), apprendimento reciproco, cooperazione, attività di sensibilizzazione e diffusione (identificazione di buone pratiche, approcci ed esperienze innovative e scambi sulle stesse; organizzazione di peer review e di apprendimento reciproco; organizzazione di conferenze, seminari, etc.),

– Creazione di strutture di supporto alle imprese per l’imprenditoria sociale (hub, incubatori, acceleratori, laboratori, università, centri di ricerca), anche attraverso il supporto finanziario a terze parti.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 1.500.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 750.000 euro (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 50% dei costi ammissibili di progetto).

Il proponente deve presentare una proposta progettuale in partenariato con almeno 2 co-proponenti. Almeno due membri del partenariato devono avere sede in due diversi Paesi del partenariato orientale.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono coprire una durata compresa fra 24 e 34 mesi e devono svolgersi nei Paesi destinatari.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese.

Scadenza 29/03/2019

Bando per una borsa di studio EIBURS

Bando per una borsa di studio EIBURS

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L’ Istituto BEI ha pubblicato un bando per la concessione una borsa di studio EIBURS.

EIBURS (EIB University Research Sponsorship Programme) è uno dei due strumenti di sostegno alla ricerca universitaria rientranti nell’ambito del “Programma Sapere” dell’Istituto BEI. Offre borse di studio a facoltà universitarie o centri di ricerca associati a università impegnati in filoni o temi di ricerca di significativo interesse per il Gruppo BEI. Le borse di studio vengono assegnate, con procedura selettiva, a facoltà o centri di ricerca stabiliti nei Paesi UE, nei Paesi candidati o potenziali candidati che abbiano comprovata esperienza nel settore di interesse prescelto. La borsa consentirà all’istituto beneficiario di ricevere fino a 100.000 euro all’anno per un periodo di tre anni.

Per l’anno accademico 2019/2020 EIBURS intende assegnare una borsa di studio per il seguente filone di ricerca: Costruire il futuro della finanza inclusiva: il ruolo delle tecnologie finanziarie e della digitalizzazione”.

La finanza inclusiva, che mette prodotti e servizi finanziari e non finanziari a disposizione di persone o clienti disoccupati appartenenti a gruppi vulnerabili, costituisce uno strumento politico teso a mitigare la povertà e ridurre le sperequazioni reddituali. Tuttavia il settore della finanza inclusiva viene messo sempre più in discussione e criticato per vari motivi: la sua capacità di coinvolgimento non cresce più e i costi dei prestiti sono spesso ritenuti troppo elevati per rispondere efficacemente alle preoccupazioni di natura politica relative alla mitigazione della povertà. Pertanto, il progetto di ricerca punta ad esaminare se e in che misura l’innovazione tecnologica e finanziaria sia in grado di aumentare l’efficienza del settore della finanza inclusiva.

Scadenza: 15 aprile 2019

2019 Erasmus + Carta della mobilità professionale per l’istruzione e la formazione professionale-EAC / A04 / 2018

2019 Erasmus + Carta della mobilità professionale per l'istruzione e la formazione professionale-EAC / A04 / 2018

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Attraverso questa call, la Commissione europea intende consolidare gli approcci strategici e la qualità della mobilità nell’IFP. L’obiettivo della Carta di mobilità Erasmus + VET è aiutare le organizzazioni nell’organizzare la mobilità dell’IFP per docenti e personale per sviluppare ulteriormente le loro strategie internazionali. Consente inoltre alle organizzazioni accreditate di seguire una procedura di domanda semplificata per i progetti di azione chiave 1 (mobilità).

Scadenza: 16 maggio 2019

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