Liguria: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

Liguria: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

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La Regione Liguria ha pubblicato un nuovo bando POR-FESR per progetti di ricerca e innovazione.

Il bando è dedicato alle micro, piccole medie e grandi imprese in forma singola o associata appartenenti ai 5 Poli di Ricerca ed Innovazione della Regione.

Saranno finanziati progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti tecnologici individuati nella “Smart Specialisation Strategy” della Regione Liguria:

  • tecnologie del mare
  • salute e scienze della vita
  • sicurezza e qualità della vita nel territorio

I progetti dovranno avere durata non superiore a 18 mesi e avere un costo ammissibile compreso tra 400.000 e 2.000.000 di euro. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con percentuali differenti come esplicitato nel bando.

La data di presentazione delle domande, redatte esclusivamente on line accedendo al sistema Bandi on line, slitta dal 5 al 19 giugno 2020. Procedura offline disponibile a partire dal 29 maggio 2020.

EIT DIGITAL 2021

EIT DIGITAL 2021

startup-1018514_1280EIT Digital lancia la costruzione di attività “EIT Digital 2021” e accetta proposte fino al 7 maggio 2020. EIT Digital 2021 si rivolge alle menti imprenditoriali che intendono avviare una startup digitale o fornire formazione in materia di tecnologia digitale.

Il programma di lavoro di EIT Digital 2021 è guidato dalla Strategic Innovation Agenda 2020-2022, che identifica le cinque aree strategiche del nostro programma di lavoro: Digital Tech, Digital Industry, Digital Cities, Digital Wellbeing e Digital Finance. Riteniamo che queste siano le aree principali su cui lavorare per un’Europa digitale forte.

Le proposte possono essere presentate dal 5 marzo al 7 maggio 2020. La selezione sarà completata entro la fine di giugno 2020 e l’inizio delle attività approvate è fissato per il 1° gennaio 2021.

L’Innovation Factory di EIT Digital sostiene i team imprenditoriali pan-europei nel lancio di startup e nuovi prodotti ad alto contenuto tecnologico, con l’obiettivo di migliorare l’impatto globale dell’industria digitale europea, stimolare la crescita economica sostenibile e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

L’EIT Digital Entrepreneurial Academy fornisce supporto per lo sviluppo e l’implementazione di programmi e corsi orientati allo sviluppo di business. I partner sono invitati a co-investire con noi contribuendo alla trasformazione digitale dell’Europa e alla creazione di una forza lavoro digitalmente qualificata, da cui in futuro poter attingere.

EACEA/03/2020 — Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

EACEA/03/2020 — Carta Erasmus per l’istruzione superiore 2014-2020

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L’Agenzia esecutiva EACEA ha pubblicato il consueto bando annuale per la presentazione di candidature finalizzate ad ottenere la Carta Erasmus per l’istruzione superiore.
Si ricorda che la Carta Erasmus definisce il quadro qualitativo generale in cui si inscrivono le attività di cooperazione europea e internazionale che un istituto di istruzione superiore può condurre nell`ambito programma Erasmus+. L’acquisizione della Carta è condizione preliminare affinché un istituto possa presentare proposte per le azioni di mobilità individuale ai fini dell’apprendimento e/o di cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche finanziate da Erasmus+. La Carta viene assegnata per l’intera durata del programma.
Il bando è pertanto rivolto agli istituti di istruzione superiore, intenzionati a partecipare al programma Erasmus+ e non ancora in possesso della Carta, che siano stabiliti in uno dei seguenti Paesi: Stati UE, Paesi EFTA/SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), Serbia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Turchia.
Tra gli istituti candidati, le Autorità nazionali designeranno quelli da considerare ammissibili a partecipare, nei rispettivi territori, alle azioni finanziate da Erasmus+ sopra indicate.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 17 (ora di Bruxelles) del 26 maggio 2020.

Casa delle tecnologie emergenti: nuovo bando MISE per progetti di ricerca e sperimentazione

Casa delle tecnologie emergenti: nuovo bando MISE per progetti di ricerca e sperimentazione

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Nell’ambito del Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha aperto un avviso pubblico per la selezione di progetti dedicati alle nuove Case delle Tecnologie emergenti.

Dopo l’avvio dei lavori per realizzare la Casa delle Tecnologie a Matera, il nuovo bando mette a disposizione 25 milioni di euro per ulteriori progetti di ricerca e sperimentazione presentati dalle Amministrazioni comunali oggetto di sperimentazione 5G, con l’obiettivo di creare una rete di Case delle Tecnologie per sostenere il trasferimento tecnologico verso le piccole e medie imprese tramite l’utilizzo di Blockchain, Internet of Things, Intelligenza Artificiale e la creazione di start-up.

È possibile candidare i progetti entro il 1° giugno 2020.

Il Programma di supporto alle tecnologie emergenti del MISE, avviato nel 2019, ha l’obiettivo di realizzare progetti di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G. A tale programma è stato destinato un finanziamento di 40 milioni di euro per le Case delle tecnologie emergenti.

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

Competence Industry Manufacturing 4.0: nuovo bando per progetti di ricerca applicata

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Il Competence Industry Manufacturing CIM 4.0 ha pubblicato il Bando per la selezione di Progetti di Ricerca Applicata Industry 4.0, dedicato a grandi attori industriali, PMI e startup innovative con progetti di sviluppo di prodotti, processi e servizi ad alto livello di innovazione.

Sono considerati ammissibili i soli progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale ed innovazione di processo, con un livello di TRL pari almeno a 5 e che raggiunga, al termine delle attività, un livello superiore (da 6 a 9).

Il bando ha una dotazione finanziaria di 3.040.000 €. L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo a fondo perduto fino ad una percentuale massima, calcolata sulle spese ammissibili del progetto, del 50%. Ogni proposta progettuale avrà diritto a contributo massimo di 200.000 €, indipendentemente dal numero di proponenti.

Per le imprese interessate c’è tempo fino al 24 aprile 2020 per presentare le proposte progettuali.

Next Generation Internet: nuovo bando NGI Trust

Next Generation Internet: nuovo bando NGI Trust

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La Next Generation Internet è un’iniziativa che mira a re-immaginare internet al fine di creare una società inclusiva per tutti e centrata sull’essere umano mettendo a disposizione, tra il 2019 e il 2021, una somma pari a 5.6 milioni di €.

L’ottava call “NGI Zero Discovery”, che scadrà il 1° aprile 2020, parte dal concetto di internet come strumento che ormai è parte integrante delle nostre vite. Ha totalmente cambiato la nostra abilità di cercare ciò di cui abbiamo bisogno e di scoprire ciò che ancora non sappiamo, con un conseguente impatto sia economico che umano sulla società.

Il bando si pone come obiettivo la creazione di un internet aperto ed affidabile per chiunque. Le proposte progettuali devono avere un costo compreso fra 5.000 e 50.000 euro, con possibilità di cifre superiori se il potenziale del progetto è molto elevato.

L’obiettivo è comprendere che internet non deve essere una black box. Viene spesso paragonato ad un cervello e come tale necessita anche di diversità e creatività per funzionare al meglio.

La ricerca e la scoperta sono bisogni umani fondamentali e sono necessarie tecnologie nuove per poterli soddisfare in modo corretto.

Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori presso le imprese stesse

Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori
presso le imprese stesse

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Con il presente Avviso la Regione Abruzzo concede aiuti nell’ambito di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi e al miglioramento di processi produttivi negli ambiti tecnologici individuati dalla Regione Abruzzo nella “Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente”, attraverso il sostegno all’inserimento di ricercatori nelle imprese beneficiarie.

Possono presentare domanda di aiuto le Grandi Imprese e le Piccole e Medie Imprese che hanno una sede operativa in Abruzzo o dichiarano di attivare una sede operativa in Abruzzo al momento della prima erogazione di contributo. Gli interventi devono essere realizzati e avere ricaduta esclusivamente nel territorio della Regione Abruzzo.

l presente Avviso ha una dotazione finanziaria pari ad Euro2.993.749,50. Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto realizzato la cui spesa ammissibile sia compresa tra un minimo di Euro 92.880,00 e un massimo di Euro 400.000,00. Sono ammissibili al sostegno le seguenti tipologie di spesa: a) personale dipendente: ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici), nella misura in cui sono assunti e impiegati esclusivamente nel progetto di ricerca; b)servizi di consulenza specialistica;.c)spese generali. Per quanto riguarda l’intensità del sostegno, questo è ripartito nel modo seguente:

  1. Ricerca industriale: 70% per la piccola impresa; 60% per la media impresa; 50% per la grande impresa
  2. Sviluppo sperimentale: 45% per la piccola impresa; 35% per la media impresa; 25% per la grande impresa

l soggetto che intende richiedere le agevolazioni deve inviare la candidatura alla Regione Abruzzo a mezzo di apposita piattaforma informatica, all’indirizzo internet: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. La piattaforma di caricamento sarà resa disponibile a partire dalle ore 12.00 del giorno 06 marzo 2020 sino alle ore 12.00 del giorno 31 maggio 2020.

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

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Obiettivo del presente avviso è quello di sostenere la competitività delle imprese, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato e l’innovazione dei processi produttivi. I beneficiari di tale Azione sono le le micro, piccole e medie imprese (mPMI),localizzate nella Regione Abruzzo.

Sono ammissibili alle agevolazioni le proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate: A)implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato; B)innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa. Le spese ammissibili sono le seguenti: a) macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; b) opere murarie ed impiantistiche; c) programmi informatici, brevetti, licenze , know how e conoscenze tecniche non brevettate; d) servizi di consulenza; e) perizia giurata; f) fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a 5.600.000,00. Le agevolazioni saranno concesse nella forma di un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile; il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 70.000,00; il contributo concedibile non può essere superiore a € 200.000,00 .Rispetto alla spesa totale per l’investimento, possono essere richieste le seguenti percentuali di contributo: fino al 30%, 35 %, 40 %, 45%, 50%. Percentuali di contribuzione privata più alta implicheranno un punteggio maggiore in sede di valutazione della proposta.

Le imprese possono proporre la propria candidatura alla Regione Abruzzo a mezzo di apposita piattaforma informatica all’indirizzo Internet http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/. La piattaforma di caricamento è resa disponibile a partire dalle ore 12:00 del giorno 6 marzo 2020,sino alle ore 12:00 del giorno 20 aprile 2020.

SCADENZA: 31/05/2020

MISE – Piano Transizione 4.0: credito d’imposta su attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design

MISE - Piano Transizione 4.0: credito d’imposta su attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design

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Nell’ambito delle nuove linee di intervento del Piano Transizione 4.0, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha reso disponibile una nuova misura per le imprese che vogliono usufruire di credito d’imposta a favore di ricerca, sviluppo, innovazione e design.
La misura punta a stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e per favorirne i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Possono partecipare tutte le imprese con sede in Italia.
In particolare, per attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% delle spese agevolabili per un massimo di 3 milioni di euro.
Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o migliorati, il credito d’imposta è riconosciuto:
in misura pari al 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro
in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro in caso di attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.
Per le attività di design e ideazione estetica per la realizzazione dei nuovi prodotti e campionari il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.
Il credito si applica alle spese in Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Bando SWITCH

Bando SWITCH

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Le finalità del bando promosso da Compagnia di San Paolo sono:

  • Promuovere la cultura della pianificazione strategica attraverso la definizione di un piano dell’innovazione pluriennale e integrato alla strategia complessiva dell’ente;
  • Favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura e delle competenze dell’innovazione negli enti culturali;
  • Contribuire alla sostenibilità economica degli enti attraverso la realizzazione di un piano dell’innovazione basato sull’efficientamento gestionale e/o la capacità di generare nuove entrate;
  • Favorire una maggiore contaminazione tra il mondo tecnologico e quello dei beni culturali per giungere ad un paradigma condiviso per un’efficace gestione tecnologica e interpretazione digitale del patrimonio culturale

Il bando è previsto in due fasi:

Fase 1 – Febbraio/Giugno 2020

Per la Fase 1 del bando si richiede ai soggetti candidati la presentazione di un piano d’innovazione pluriennale del proprio ente nell’ambito della gestione e/o della valorizzazione, che comprenda un’analisi as is delle risorse tecnologiche, delle risorse umane e dell’efficienza in un presidio o funzione, individui una prospettiva strategica volta a rispondere ad un bisogno negli ambiti sopra indicati, nonché le azioni e gli strumenti innovativi attivabili per dare risposta a tale esigenza.

Fase 2 – Luglio/Novembre 2020

La Fase 2 richiede la candidatura di un progetto esecutivo individuato nell’ambito del piano dell’innovazione proposto, comprensivo delle attività di sviluppo delle competenze necessarie alla sua attuazione e dell’implementazione delle relative tecnologie abilitanti. Potranno accedere alla Fase 2 e compilare la relativa richiesta solo gli enti selezionati nella Fase 1.

Sono ammessi al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali” presente sul sito web della Fondazione Compagnia di San Paolo. In particolare, il bando è rivolto agli enti culturali del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, che gestiscono in maniera stabile e continuativa da almeno 5 anni, beni e/o attività culturali (musei, spazi espositivi, teatri, complessi monumentali, fortezze, ville, palazzi, spazi performativi…). Fra questi, possono partecipare al presente bando enti che hanno già rapporti in essere con la Fondazione Compagnia di San Paolo, compresi gli Enti partecipati e coloro che ricevono un Sostegno delle Attività Istituzionali (SAI).

Per la Fase 1, la scadenza di presentazione delle candidature è fissata alle ore 12 di giovedì 30 aprile 2020.

Per la Fase 2, la scadenza di presentazione dei progetti è fissata alle ore 12 di mercoledì 30 settembre 2020.

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