Open Innovation per le cooperative dell’Emilia-Romagna: aperto il bando TALENTS4COOP

Open Innovation per le cooperative dell'Emilia-Romagna: aperto il bando TALENTS4COOP

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Sono aperte le candidature al bando TALENTS4COOP, volto ad intercettare competenze e progetti di innovazione radicale delle cooperative dell’Emilia-Romagna.

Il bando ricerca persone e organizzazioni capaci di coniugare quanto fatto durante il periodo di emergenza Covid-19 con progetti capaci di assicurare resilienza di imprese e organizzazioni di fronte alle crisi. In particolare, il bando è dedicato a:

  • innovazioni radicali: ristrutturazione dei servizi e riconfigurazione del business e dell’organizzazione, anche attraverso il digitale
  • nuovi progetti e soluzioni per contrastare la crisi pandemica

Possono partecipare al bando le cooperative aderenti a Confcooperative Emilia-Romagna, ovvero:

  • gruppi informali che hanno intenzione di costituirsi in forma cooperativa
  • singole cooperative
  • rete di cooperative

TALENTS4COOP offrirà percorsi mirati composti da formazione, accompagnamento dei singoli progetti, mentoring e coaching.

La scadenza per partecipare è il 20 dicembre 2020.

Il progetto è promosso da Confcooperative Emilia-Romagna con il supporto di Social Seed ed è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Bravo Innovation Hub

Bravo Innovation Hub

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Bravo Innovation Hub è l’acceleratore d’impresa di Invitalia dedicato alle imprese più innovative del Mezzogiorno. L’hub ha sede a Brindisi, presso il settecentesco Palazzo Guerrieri, ora centro di innovazione, ricerca e sviluppo.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende: un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione; spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi; formazione, assessment, mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi; incontri ed attività di networking.

l primo programma di accelerazione è rivolto alle imprese che offrono soluzioni innovative nell’intera filiera turistico-culturale nei seguenti ambiti: turismo sostenibile, tutela e la fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici, soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata, strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience, soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori, soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali, interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

Possono presentare domanda per partecipare al programma le società di piccola dimensione costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016. Le imprese devono avere una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia al momento della presentazione della domanda e mantenerla per tutta la durata del programma di accelerazione.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it dalle 12.00 del 1° ottobre 2020 alle 12,00 del 3 novembre 2020, utilizzando il modulo disponibile sul sito Invitalia. Tra tutte le domande pervenute, Invitalia ne selezionerà 10 dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Bando “Comincio da zero” per incrementare i servizi per la prima infanzia

Bando “Comincio da zero” per incrementare i servizi per la prima infanzia

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CON I BAMBINI Impresa sociale è Soggetto Attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore ed il Governo. Il Fondo sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Il bando “Comincio da zero” ha l’obiettivo di ridurre i divari nei servizi educativi e di cura per la prima infanzia con interventi focalizzati nelle aree del Paese in cui si riscontra maggiore carenza degli stessi, ampliandone e potenziandone l’offerta attraverso l’adozione di soluzioni innovative e integrate e la sperimentazione di nuovi modelli di welfare di comunità.

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti ad incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, attivandone nuovi o potenziando quelli esistenti, attraverso un’offerta educativa di qualità e soluzioni innovative e flessibili, prevalentemente in contesti territoriali in cui si registra una minore presenza o una carente e non efficace fruizione degli stessi, in particolare da parte delle famiglie più fragili.

I progetti – che potranno essere regionali o interregionali – dovranno prevedere che almeno due terzi degli “ambiti territoriali sociali” in cui la proposta intende intervenire siano classificati, nella tabella B allegata al bando, in “fascia 1”.

Considerando la buona capacità di offerta raggiunta nella fascia 3-6, il focus dovrà essere dedicato alla fascia 0-3 anni, anche attraverso la sperimentazione di poli integrati per l’infanzia 0-6.

Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Per tali motivi, è fortemente auspicata l’integrazione dei nuovi servizi educativi con i piani di zona, anche nell’ottica di favorire la loro continuità.

Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia-lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

La durata complessiva dei progetti dovrà essere non inferiore ai 36 e non superiore ai 48 mesi.

Potranno presentare la candidatura per la presente iniziativa i partenariati costituiti da almeno tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.

Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione dell’iniziativa, deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata e avere la sede legale e/o operativa nella regione di intervento. Oltre al soggetto responsabile, la partnership dovrà essere composta da:

  • almeno un altro ente di terzo settore;
  • soggetti appartenenti, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese la partecipazione di enti for profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità locale).

N.B. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, in qualità di soggetto responsabile, o prendere parte a un solo progetto, in qualità di partner, pena l’esclusione di tutti i progetti in cui esso è presente. Fanno eccezione unicamente le università e i centri di ricerca, le amministrazioni locali (compresi i nidi e le scuole d’infanzia a gestione comunale diretta) e le scuole del sistema nazionale di istruzione che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 30 milioni di euro, con un plafond di 22 milioni di euro dedicato ai progetti con dimensione regionale e un plafond di 8 milioni di euro per i progetti a dimensione interregionale (ovvero con interventi localizzati in ciascuna delle aree geografiche previste dal bando: Nord; Centro; Sud e isole).

Il contributo richiesto deve:

  • nel caso di progetti regionali, essere compreso tra 250 mila e 1 milione di euro e garantire un cofinanziamento monetario di almeno il 10% del totale;
  • nel caso di progetti interregionali, essere compreso tra 0,5 e 1,5 milioni di euro e garantire un cofinanziamento monetario di almeno il 15% del totale.

I progetti, corredati di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilati e inviati esclusivamente on line attraverso la piattaforma entro le ore 13:00 del 4 dicembre 2020.

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un’Europa più verde e resiliente

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un'Europa più verde e resiliente

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Al via la Impact Challenge on Climate, iniziativa di Google volta a finanziare e supportare progetti innovativi che utilizzano la tecnologia per accelerare il progresso dell’Europa verso un futuro più verde e più resiliente.

Le organizzazioni selezionate riceveranno un finanziamento e un supporto personalizzato per contribuire alla realizzazione dei loro progetti. Complessivamente, per l’iniziativa Google ha stanziato un budget di 10 milioni di euro.

Il bando è rivolto a organizzazioni no-profit, istituti accademici, enti di ricerca pubblici o privati e a imprese sociali con sede legale in uno dei seguenti paesi: Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Moldavia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 6 novembre 2020.

RTO Innovation Summit

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Si terrà il 18 e 19 novembre 2020 il secondo RTO Innovation Summit, evento il quale ha lo scopo di rappresentare più di 50.000 ricercatori in tutta Europa. L’evento é organizzato da dieci importanti Research and Technology Organisations (RTO): AIT, CEA, DTI, Fraunhofer, imec, RISE, SINTEF, Tecnalia, TNO e VTT.

L’evento si terrá in versione virtuale ed affronterà tre tematiche principali:

  • The European Green Deal
  • A Europe Fit for the Digital Age
  • Industrial Competitiveness

L’evento illustrerà soluzioni concrete e tecnologiche per le sfide sociali ed economiche più importanti dei prossimi anni.

Per partecipare è richiesta la registrazione.

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

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La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente i topics della call di Horizon 2020 dedicata al Green Deal.

Il bando intende finanziare progetti che dovrebbero produrre risultati tangibili e visibili in tempi relativamente brevi, dimostrando come la ricerca e l’innovazione possano fornire soluzioni concrete per le principali priorità del Green Deal europeo.

In particolare, il bando finanzierà:

  • applicazioni pilota, progetti dimostrativi e prodotti innovativi
  • innovazioni per una migliore governance della transizione verde e digitale
  • innovazione sociale e della catena del valore

Oltre allo sviluppo tecnologico e alla sua dimostrazione, la call incoraggia quindi l’innovazione sociale e la sperimentazione di nuovi modi di coinvolgimento della società civile per responsabilizzare i cittadini.

Di seguito i topics suddivisi per area di riferimento e con anche l’indicazione della tipologia di schema di finanziamento (IA – RIA – CSA) e relativo budget espresso in milioni di euro:

Area 1: increasing climate ambition and Green Deal impact with cross-cutting solutions

  • Preventing and fighting extreme wildfires with the integration and demonstration of innovative means – LC-GD-1-1-2020 (IA: 72M; CSA: 3M)
  • Towards Climate-Neutral and Socially Innovative Cities – LC-GD-1-2-2020 (RIA: 53M)
  • Climate-resilient Innovation Packages for EU regions – LC-GD-1-3-2020 (IA: 42M; CSA: 3M)

Area 2: supplying clean, affordable and secure energy

  • Innovative land-based and offshore renewable energy technologies and their integration into the energy system – LC-GD-2-1-2020 (IA: 68M; RIA: 18M)
  • Develop and demonstrate a 100 MW electrolyser upscaling the link between renewables and commercial/industrial applications – LC-GD-2-2-2020 (IA: 60M)
  • Accelerating the green transition and energy access Partnership with Africa – LC-GD-2-3-2020 (IA: 40M)

Area 3: industry for a clean and circular economy

  • Closing the industrial carbon cycle to combat climate change – Industrial feasibility of catalytic routes for sustainable alternatives to fossil resources – LC-GD-3-1-2020 (IA: 80M)
  • Demonstration of systemic solutions for the territorial deployment of the circular economy – LC-GD-3-2-2020 (IA: 60M)

Area 4: energy and resource efficient buildings

  • Building and renovating in an energy and resource efficient way – LC-GD-4-1-2020 (IA: 60M)

Area 5: Sustainable and smart mobility

  • Green airports and ports as multimodal hubs for sustainable and smart mobility – LC-GD-5-1-2020 (IA: 100M)

Area 6: Farm to Fork

  • Testing and demonstrating systemic innovations in support of the Farm-to-Fork Strategy – LC-GD-6-1-2020 (IA: 74M)

Area 7: Restoring biodiversity and ecosystem services

  • Restoring biodiversity and ecosystem services – LC-GD-7-1-2020 (IA: 80M)

Area 8: Zero-pollution, toxic-free environment

  • Innovative, systemic zero-pollution solutions to protect health, environment and natural resources from persistent and mobile chemicals – LC-GD-8-1-2020 (RIA: 40M)
  • Fostering regulatory science to address combined exposures to industrial chemicals and pharmaceuticals: from science to evidence-based policies – LC-GD-8-2-2020 (RIA: 20M)

Area 9: Strengthening our knowledge in support of the European Green Deal

  • European Research Infrastructures capacities and services to address European Green Deal challenges – LC-GD-9-1-2020 (RIA: 28M)
  • Developing end-user products and services for all stakeholders and citizens supporting climate adaptation and mitigation – LC-GD-9-2-2020 (RIA: 25M)
  • Transparent & Accessible Seas and Oceans: Towards a Digital Twin of the Ocean – LC-GD-9-3-2020 (IA: 12M)

Area 10: Empowering citizens for transition towards a climate neutral, sustainable Europe

  • European capacities for citizen deliberation and participation for the Green Deal – LC-GD-10-1-2020 (RIA: 10M)
  • Behavioural, social and cultural change for the Green Deal – LC-GD-10-2-2020 (RIA: 10M)
  • Enabling citizens to act on climate change, for sustainable development and environmental protection through education, citizen science, observation initiatives, and civic engagement – LC-GD-10-3-2020 (IA: 25M)

Le proposte progettuali potranno essere presentate fino al 26 gennaio 2021.

NEW DESIGN – INNOVAZIONE TECNOLOGICA: contributi per l’innovazione nel settore del design

NEW DESIGN - INNOVAZIONE TECNOLOGICA: contributi per l’innovazione nel settore del design

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La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore design che nell’anno 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature per consolidare la propria attività o attraverso l’attività di prototipazione di nuove soluzioni di design, nonché spese per l’acquisizione di servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

Beneficiari:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) rientranti nei seguenti codici ATECO 2007

C16 – Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;

C22 – Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;

C23 – Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi;

C27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche;

C31 – Fabbricazione di mobili.

La misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore design che nell’anno 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature per consolidare la propria attività o attraverso l’attività di prototipazione di nuove soluzioni di design, nonché spese per l’acquisizione di servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

Sono ammissibili gli investimenti e le spese, effettuati dal 1° gennaio 2020 alla data di presentazione della domanda, comprovati dalle relative fatture emesse e quietanziate.

Sono previste due linee di intervento:

Linea A – investimenti in innovazione tecnologica per la sostenibilità:

  • potenziamento delle strumentazioni e dotazioni tecnologiche;
  • produzione di prototipi.

Linea B – servizi e promozione:

  • servizi finalizzati alla promozione e al marketing;
  • servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi e dei canali di vendita.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda su ciascuna linea di intervento.

Dotazione finanziaria: € 385.750,00 di cui € 256.000,00 per investimenti (Linea A) e € 129.750,00 per spese correnti (Linea B).

Le agevolazioni si configurano come contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili per ciascuna Linea di intervento.

La spesa minima per ciascuna Linea di intervento è di € 8.000,00.

Il contributo massimo concedibile è di:

  • € 20.000,00 per la Linea A (investimenti);
  • € 10.000,00 per la Linea B (servizi e promozione)

Scadenza: 15/10/2020

Prodotti e soluzioni innovative per migliorare la resilienza del settore agrifood: aperto il bando per partecipare al Farm2Fork Hackathon

Prodotti e soluzioni innovative per migliorare la resilienza del settore agrifood: aperto il bando per partecipare al Farm2Fork Hackathon

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Il Digital Innovation Hub for Agriculture and Food Production ha lanciato una call per selezionare 15 imprese che parteciperanno al Farm2Fork Hackathon – che si svolgerà online il prossimo 24 novembre – al fine di identificare prodotti e servizi che consentano di migliorare la resilienza del settore agrifood di fronte ad emergenze come quella causata dal COVID-19.

In particolare, le imprese interessate sono invitate a presentare soluzioni entro il 7 ottobre 2020 che possano concorrere alla generazione dei seguenti impatti:

  • minimizing negative effects of COVID pandemic in agrifood sector
  • increase resilience of the food production and food supply systems in pandemic situations

Le 15 imprese selezionate beneficeranno di un programma di coaching e saranno invitate a presentare la propria idea attraverso un elevator pitch di fronte ad una giuria composta da rappresentanti di investitori e imprese del settore: le migliori 3 soluzioni riceveranno premi in denaro, rispettivamente 3.000, 2.000 euro e 1.000 euro.

FactorYmpresa Turismo: nuova call dedicata al turismo in bicicletta

FactorYmpresa Turismo: nuova call dedicata al turismo in bicicletta

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FactorYmpresa Turismo ha aperto la call Bike Touring per la creazione e/o lo sviluppo di idee di impresa innovative nel settore turistico italiano.

Bike Touring premierà le migliori idee sul turismo in bicicletta, con riferimento ai tre pilastri del Piano Strategico Nazionale del Turismo 2017-2022:

  • Sostenibilità
  • Accessibilità
  • Innovazione

Le idee e i progetti possono rivolgersi a:

  • chi viaggia in bici e vive e racconta la propria esperienza in sella
  • amministrazioni locali, per rendere il contesto di una città e di una destinazione turistica bike friendly
  • operatori del settore turistico per migliorare e innovare l’offerta di beni e servizi che interessano il cicloturista

Possono partecipare persone fisiche, individualmente o in team, imprese e startup innovative con sede nel territorio italiano.

Le 20 migliori proposte parteciperanno ad una Accelerathon ad Asti il 22 e 23 ottobre 2020 in cui si terrà una full immersion di 36 ore con il supporto di mentor e tutor per sviluppare la propria idea di business e preparare un pitch da presentare alla giuria. I migliori 10 progetti saranno premiati con un contributo di 30.000 euro ciascuno e servizi di accompagnamento forniti da Invitalia.

La scadenza per partecipare è fissata al 7 ottobre 2020.

MiBACT: nuovo contest per prodotti creativi di promozione del turismo in Italia

MiBACT: nuovo contest per prodotti creativi di promozione del turismo in Italia

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Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo – MiBACT e Invitalia hanno lanciato un nuovo contest di content marketing “Viaggio in Italia. Nuovi modi di raccontare il turismo” per la realizzazione di contenuti innovativi di promozione del turismo.

In particolare, l’obiettivo è raccogliere progetti innovativi di produzione di audio, video e game originali che promuovano il turismo di prossimità, il turismo nei borghi e il turismo lento, ovvero mete turistiche che rispondono alle esigenze di “nuova normalità” imposte dall’emergenza Coronavirus e che possono trainare la ripresa del settore in Italia.

Le proposte dovranno essere innovative in termini di codici, format e tone of voice e non dovranno avere particolari connotazioni geografiche o stagionali.

Gli autori selezionati vinceranno un budget di produzione di 30.000 euro per la realizzazione dei prodotti finiti fra ottobre e novembre 2020.

Il budget totale a disposizione è di 180.000 euro per 6 progetti.

Il MiBACT acquisirà diritti esclusivi di utilizzo sui prodotti realizzati per condurre campagne di comunicazione sui canali del Ministero e di altre istituzioni.

La scadenza per partecipare è il 2 ottobre 2020.

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