Made in Europe: in arrivo nuovi bandi per manifattura avanzata e materiali

Made in Europe: in arrivo nuovi bandi per manifattura avanzata e materiali

Il programma Made in Europe si prepara a sostenere in modo significativo la trasformazione industriale, attraverso una serie di bandi di prossima apertura dedicati alla manifattura avanzata e ai materiali innovativi.

La call “Leadership in materials and production for Europe” infatti punta al rafforzamento dei materiali e dei processi produttivi e si aprirà a partire da gennaio 2026. I topic si concentrano sullo sviluppo di manifattura avanzata per prodotti chiave, sul rafforzamento dei materiali innovativi circolari e sul passaggio dalla ricerca al mercato.

Nello specifico, i topic 2026 sono:

  • HORIZON-CL4-2026-01-M-P-01 Advanced manufacturing for key products (IA): 37,5 milioni di euro per finanziare 6 progetti con contributi da 6 a 8 milioni di euro
  • HORIZON-CL4-2026-01-M-P-05 Factory processes and automation for de- and re-manufacturing (RIA): 37,5 milioni di euro per finanziare 7 progetti con contributi da 5 a 6,5 milioni di euro
  • HORIZON-CL4-2026-01-M-P-48 Circular innovative advanced materials: facilitating the transition from design to markets (RIA): 5 milioni di euro per finanziare 20 progetti con contributi di circa 200.000 euro

Per i topic 2027:

  • HORIZON-CL4-2027-01-M-P-02 Advanced manufacturing for key products (IA): 36 milioni di euro per finanziare 6 progetti con contributi da 6 a 8 milioni di euro
  • HORIZON-CL4-2027-01-M-P-03 Factory processes and automation for de- and re-manufacturing (RIA): 36 milioni di euro per finanziare 6 progetti con contributi da 5 a 6,5 milioni di euro
  • HORIZON-CL4-2027-01-M-P-06 Circular innovative advanced materials: facilitating the transition from design to markets (RIA): 36 milioni di euro per finanziare 7 progetti con contributi da 5 a 6,5 milioni di euro

La call 2026 aprirà il 6 gennaio 2026, con scadenza il 21 aprile 2026, mentre il bando 2027 aprirà il 22 settembre 2026, con scadenza il 2 febbraio 2027.

Scadenze: 21 aprile 2026; 2 febbraio 2027

Al via gli European Startup and Scaleup Hubs per creare una Champions League dell’innovazione

Al via gli European Startup and Scaleup Hubs per creare una Champions League dell’innovazione

Spin-off universitario

La Commissione europea ha aperto un nuovo bando nell’ambito di Horizon Europe per avviare il progetto pilota European Startup and Scaleup Hubs, un’iniziativa strategica pensata per rafforzare la capacità dell’Europa di trasformare l’eccellenza scientifica in imprese deep tech globalmente competitive.

Il bando mira a creare una rete paneuropea di hub per startup e scaleup, profondamente integrati con universitàcentri di ricerca e organizzazioni tecnologiche, capaci di collaborare oltre i confini nazionali e di sostenere la crescita di nuove imprese ad alta intensità tecnologica. L’obiettivo è superare uno dei principali limiti strutturali del sistema europeo dell’innovazione: la difficoltà delle startup nel passaggio dalla fase di ricerca a quella di scalabilità industriale e commerciale.

Sarà dunque creata 1 rete pilota di circa 10-18 European Startup & Scaleup Hubs (ESSH), con comprovata esperienza nella creazione e supporto a startup, mobilitazione di capitale di rischio e formazione imprenditoriale, e profondamente integrate con le principali istituzioni di ricerca e istruzione superiore. Questi hub daranno vita a una vera Champions League dell’innovazione europea, a sostegno delle startup europee, incluse quelle finanziate dallo European Innovation Council.

Particolare attenzione sarà riservata ai settori deep tech strategici, tra cui:

  • intelligenza artificiale,
  • quantum,
  • semiconduttori avanzati,
  • biotecnologie,
  • tecnologie mediche,
  • cleantech ed energia,
  • spazio,
  • robotica,
  • materiali avanzati,
  • sicurezza.

Il budget complessivo dell’iniziativa è pari a 20 milioni di euro, con un cofinanziamento fino al 50 per cento dei costi ammissibili.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 marzo 2026.

Scadenza: 10 marzo 2026

IPCEI Semiconduttori (AST)

IPCEI Semiconduttori (AST)

L’IPCEI AST – Advanced Semiconductor Technologies, iniziativa strategica in fase di costituzione a livello europeo, finalizzata a rafforzare la competitività, la resilienza e la sovranità tecnologica dell’Unione europea nel settore dei semiconduttori.

Megatrend quali intelligenza artificiale, automazione, sicurezza e sostenibilità stanno determinando una trasformazione profonda dei sistemi produttivi e della società nel suo complesso. In questo scenario, l’industria europea dei semiconduttori è chiamata a svolgere un ruolo centrale, a condizione che venga adottato un approccio comune, coordinato e ambizioso, in grado di cogliere tempestivamente le nuove opportunità di mercato.

Pur presentando significativi punti di forza in specifici ambiti tecnologici, il settore europeo dei semiconduttori è sottoposto a crescenti pressioni competitive. La rilevanza strategica dei semiconduttori nella competizione geoeconomica globale rende evidente la necessità di rafforzare la sovranità tecnologica europea e di consolidare il posizionamento dell’Unione sui mercati internazionali.

L’invito è volto a far emergere progettualità in grado di contribuire agli obiettivi dell’iniziativa europea, che mira alla creazione di un nuovo ecosistema di applicazioni altamente innovative nel campo delle tecnologie avanzate dei semiconduttori, capace di rispondere alle esigenze più strategiche dei settori industriali dell’UE e di consolidarne la posizione nel contesto globale.

In tale contesto, l’IPCEI AST rappresenta uno strumento chiave per sostenere la transizione del settore, fornendo l’impulso necessario affinché l’industria europea dei semiconduttori possa sfruttare le opportunità tecnologiche emergenti, sviluppare nuove capacità industriali e acquisire posizioni di leadership a livello globale.

La documentazione per la presentazione delle candidature, unitamente ai moduli e agli allegati tecnici, è riportata nell’Avviso del 17 dicembre 2025.

I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse entro il 30 gennaio 2026.

Scadenza: 30 gennaio 2026

COST: in arrivo la Open Call 2026 per nuove reti europee di cooperazione scientifica

COST: in arrivo la Open Call 2026 per nuove reti europee di cooperazione scientifica

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La rete europea COST, dedicata alla cooperazione scientifica e tecnologica tra ricercatori di tutta Europa, si prepara a lanciare la nuova Open Call 2026 la prossima primavera.

Il finanziamento delle reti di ricerca attraverso le azioni di cooperazione europea da parte di COST genera benefici estesi non solo per i singoli ricercatori, ma per l’intero sistema della ricerca e innovazione. Nello specifico, l’impatto di questi programmi si articola su più livelli:

  • ricerca scientifica: sviluppo di temi emergenti, accesso a infrastrutture, crescita della conoscenza
  • formazione: nuove opportunità di training avanzato
  • networking internazionale: scambio di idee, cooperazione tra Paesi e comunità scientifiche
  • mobilità: incremento della visibilità e delle collaborazioni internazionali
  • carriere: sostegno allo sviluppo professionale e ai giovani ricercatori
  • finanziamentiaccesso facilitato e collegamento con altri programmi europei
  • sistema R&I europeo: rafforzamento di competitivitàinnovazione e integrazione

Potranno partecipare al bando ricercatori e innovatori dalle università, da istituzioni pubbliche e privateONGindustria e PMI candidando la propria COST Action, ossia una rete di ricerca interdisciplinare che riunisce ricercatori e innovatori confrontarsi su un campo tematico specifico per una durata di 4 anni. Le Azioni sono aperte a tutti gli ambiti scientifici e tecnologici, compresi quelli nuovi ed emergenti, secondo un approccio bottom-up.

Nei prossimi mesi saranno rese disponibili le linee guida per la call 2026 nella sezione documenti del sito.

Agroecology Partnership: al via il bando su biodiversità genetica e ruolo degli agricoltori

Agroecology Partnership: al via il bando su biodiversità genetica e ruolo degli agricoltori

La Agroecology Partnership ha aperto il nuovo bando dedicato al rafforzamento della diversità genetica vegetale e animale e al coinvolgimento attivo degli agricoltori nella transizione verso sistemi produttivi più sostenibili, resilienti e competitivi.

I progetti finanziati dovranno produrre conoscenze applicative, strumenti operativi e innovazioni direttamente utilizzabili nelle aziende agricole, favorire la formazione e il trasferimento tecnologico, migliorare le performance ambientali ed economiche dei modelli agroecologici e rafforzare il dialogo tra scienza e politiche pubbliche.

In particolare, il bando si concentra su due assi strategici fondamentali per l’evoluzione dell’agricoltura europea:

  • Topic 1: Enhancing the genetic diversity and variability of crops and livestock for the agroecological transition
  • Topic 2: Strengthening farmer’s involvement and empowerment in the agroecology transition

Un elemento centrale dell’iniziativa è rappresentato dai living lab e dalle infrastrutture di ricerca, concepiti come ambienti di sperimentazione reale in cui scienza e pratica si integrano per testare soluzioni innovative direttamente sul campo. Questo approccio consente di accelerare la transizione ecologica dell’agricoltura rendendo la ricerca immediatamente funzionale alle esigenze dei territori.

Il bando è riservato ai soggetti provenienti dai Paesi che partecipano al programma, tra cui Irlanda, Spagna, Portogallo, Italia, Norvegia, Svezia, Francia, Belgio, Turchia.

La dotazione finanziaria è di € 26.000.000.

Il bando si è aperto il 3 dicembre 2025 e prevede una procedura di selezione a due fasi, con presentazione della pre-proposta entro il 18 febbraio 2026 e successiva proposta completa entro l’8 luglio 2026.

Scadenze: 18 febbraio 2026 (pre-proposal); 8 luglio 2026 (proposta completa)

Xecs Call 5: aperta la call per l’innovazione negli Electronic Components & Systems

Xecs Call 5: aperta la call per l’innovazione negli Electronic Components & Systems

È stata ufficialmente aperta la Xecs Call 5, l’iniziativa annuale del cluster Eureka dedicata ad accelerare l’innovazione industriale nel settore degli Electronic Components & Systems (ECS) e delle loro applicazioni. L’obiettivo della call è sostenere progetti di ricerca e sviluppo collaborativi, in grado di generare un impatto economico e sociale significativo a livello internazionale.

La partecipazione è aperta a un’ampia platea di soggetti: PMIgrandi impreseOrganismi di Ricerca e Tecnologia (RTO) e università, interessati a sviluppare soluzioni innovative in linea con la Strategic Research and Innovation Agenda ECS-SRIA 2025.

I progetti selezionati riceveranno supporto tecnico e istituzionale lungo l’intero ciclo di vita, dalla creazione del consorzio alla gestione operativa, grazie alla collaborazione con le autorità di finanziamento nazionali dei Paesi aderenti.

La procedura di candidatura si svolge in due fasi:

  • Schema di progetto (pre-proposte): entro il 22 gennaio 2026
  • Proposta progettuale completa: entro il 16 aprile 2026

Per favorire il pieno allineamento con i criteri di finanziamento nazionali, i proponenti sono invitati a confrontarsi fin dalle prime fasi con i rappresentanti delle autorità pubbliche dei Paesi coinvolti.

Scadenze: 22 gennaio 2026 (pre-proposta); 16 aprile 2026 (proposta completa)

Progetto ARISE: aperta una nuova call per l’innovazione nella robotica collaborativa

Progetto ARISE: aperta una nuova call per l’innovazione nella robotica collaborativa

È aperta la nuova call del progetto ARISE per l’innovazione tecnologica, rivolta a piccole e medie imprese, startup e partner industriali impegnati nello sviluppo della robotica collaborativa e dell’interazione uomo-macchina.

Le proposte devono concentrarsi su uno dei principali ambiti strategici individuati per l’innovazione industriale, tra cui logistica automatizzatarobot flessibiliprogrammazione intelligentesanitàergonomia avanzata e assemblaggio di prodotti ad alto valore. I progetti dovranno partire da un livello di maturità tecnologica intermedio e arrivare a una dimostrazione operativa avanzata.

L’iniziativa mette al centro la persona, con soluzioni progettate per affiancare il lavoratore e non per sostituirlo.

La durata complessiva delle attività è di dodici mesi, articolati in quattro fasi operative che includono mentoringsviluppo del prototiposperimentazione sul campo e rilascio finale dei moduli tecnologici riutilizzabili.

Possono partecipare partnership fino a tre soggetti, con l’obbligo della presenza di almeno una PMI (comprese le startup) e di Mid-Caps, responsabili dello sviluppo delle capacità HRI, come capofila. È richiesta inoltre la partecipazione di un utilizzatore finale, che fornisca il contesto applicativo reale per la sperimentazione.

Il bando mette a disposizione € 2.600.000, in particolare finanzia fino a tredici progetti con un contributo massimo di 200 mila euro per team.

È possibile presentare le domande fino al 4 febbraio 2026.

Scadenza: 4 febbraio 2026

 

Chips JU: online nuove call nell’ambito tecnologico dei semiconduttori

Chips JU: online nuove call nell'ambito tecnologico dei semiconduttori

La Chips Joint Undertaking (Chips JU) accelera la sua azione di supporto all’industria europea dei semiconduttori attraverso una serie di nuovi bandi che coprono l’intero ecosistema.

Le nuove opportunità di finanziamento si inseriscono nei programmi Horizon Europe e Digital Europe Programme (DEP).

I bandi, che si sono aperti il 3 dicembre coprono le seguenti sfide:

  • Support for start-ups and SMEs (HORIZON-JU-CHIPS-2025-IA-SUP), scadenza fissata al 14 gennaio 2026
  • Lab to Fab Accelerator ecosystem – Coordination and Support Actions (DIGITAL-JU-CHIPS-2025-CSA-LFA), con scadenza fissata al 25 febbraio 2026
  • Lab to Fab Accelerators for Advanced Packaging and heterogeneous integration (DIGITAL-JU-CHIPS-2025-SG-LFA) con scadenza per partecipare fissata al 25 febbraio 2026

Si rimanda alle singole call per i requisiti di partecipazione e le specifiche sulle attività attese.

Scadenze: 14 gennaio 2026; 25 febbraio 2026

Lanciato il nuovo bando EIT Higher Education Initiative

Lanciato il nuovo bando EIT Higher Education Initiative

EIT Higher Education Initiative ha lanciato un nuovo bando europeo dedicato al rafforzamento delle competenze digitali, della ricerca applicata e dell’imprenditorialità accademica.

Il bando finanzierà progetti con l’obiettivo di promuovere la capacità innovativa delle università europee e consolidare le relazioni tra il mondo accademico e quello produttivo.

La nuova call seguirà un’impostazione a due temi principali:

  1. Il topic A sarà incentrato sul potenziamento dell’istruzione scientifica e tecnologica (STEM) e sullo sviluppo di competenze imprenditoriali tra studenti e personale accademico. I consorzi dovranno creare partnership tra università e imprese, sostenere la formazione sull’innovazione e sulla gestione della proprietà intellettuale, e rafforzare la capacità delle istituzioni di trasferire la ricerca scientifica al mercato. Particolare attenzione sarà dedicata alla diversità e inclusione nei percorsi di innovazione tecnologica.
  2. Il topic B sarà rivolto alle alleanze universitarie europee (EUAs) e mirerà a consolidare la loro capacità istituzionale di innovazione. Le proposte dovranno includere un piano d’azione a lungo termine, delineando come la collaborazione con le Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’EIT possa contribuire al raggiungimento di obiettivi comuni. I consorzi saranno chiamati a favorire la mobilità della conoscenza, la creazione di ecosistemi di innovazione transfrontalieri e lo sviluppo di talenti imprenditoriali all’interno delle università.

Potranno partecipare consorzi formati da istituzioni di istruzione superiore (HEIs) accreditate, alleanze universitarie europeeimprese di qualsiasi dimensione, istituti di ricercaorganizzazioni pubblicheassociazioni di categoriaimprese sociali e ONG. In particolare, ogni consorzio dovrà includere almeno cinque partner, di cui:

  • tre università con sede in tre diversi Paesi eleggibili nell’ambito di Horizon Europe;
  • un’impresa privata;
  • un ulteriore partner non accademico, che potrà essere un ente pubblico, un centro di ricerca, un’organizzazione non governativa o un incubatore di innovazione.

La dotazione complessiva del bando è di 70 milioni di euro e permetterà il finanziamento di progetti di durata biennale fino a 2 milioni di euro ciascuno.

La scadenza per partecipare è fissata al 4 marzo 2026.

Scadenza: 4 marzo 2026

Bando del progetto europeo FORTIS a supporto dell’innovazione nella robotica collaborativa

Bando del progetto europeo FORTIS a supporto dell’innovazione nella robotica collaborativa

A seguito di una revisione interna per garantire piena coerenza con il Regolamento Finanziario UE, le linee guida Horizon Europe e l’Accordo di Sovvenzione del progetto, la call di FORTIS è stata prima ritirata e ufficialmente rilanciata il 17 novembre scorso, accompagnata da documenti aggiornati, criteri di eleggibilità più chiari e una versione rivista della guida per candidarsi.

L’iniziativa mira a finanziare progetti innovativi che potenzino la collaborazione tra esseri umani e robot, incrementando efficienza, sicurezza e produttività negli ambienti industriali.

Nello specifico il bando ha il triplice scopo di:

  • Accelerare l’adozione di innovazioni nell’Interazione Uomo-Robot (HRI) che possano migliorarne l’automazione e la sinergia;
  • Consentire la validazione nel mondo reale di tecnologie promettenti in ambienti operativi;
  • Ampliare l’ecosistema della ricerca sulla robotica e delle applicazioni industriali coinvolgendo nuovi partner al di fuori del consorzio FORTIS.

Il bando offre:

  • Fino a 250 mila euro per progetto;
  • Supporto tecnico e accesso a un network di leader del settore;
  • Un programma di supporto per l’implementazione e la validazione del progetto.

Possono partecipare al bando:

  • Startup, PMI, università e istituti di ricerca che sviluppano soluzioni innovative nel campo della robotica collaborativa, dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale o degli ambienti digital twin.
  • Organizzazioni che cercano finanziamenti per prototipare, testare e scalare le proprie tecnologie HRI.

I candidati devono avere sede negli Stati Membri dell’UE, nei Paesi associati a Horizon Europe e nei Paesi e Territori d’Oltremare collegati agli Stati Membri.

La nuova scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 21 gennaio 2026.

Scadenza: 21 gennaio 2026

 

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