Seconda call per catalizzatori sociali

Seconda call per catalizzatori sociali

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Il Fondo europeo per i catalizzatori sociali (ESCF) è una nuova iniziativa progettata per avere un impatto significativo su alcune delle sfide sociali più urgenti dell’Europa. L’obiettivo del FSE è riunire risorse pubbliche e private per migliorare i servizi sociali per consentire alle persone che hanno bisogno di sostegno di vivere come membri valorizzati e partecipanti delle loro comunità.

Il FSE fornirà sostegno finanziario e di rafforzamento delle capacità per sviluppare piani per ridimensionare le comprovate innovazioni dei servizi sociali. Si prevede che questi piani forniranno dettagli su come le risorse pubbliche e private (filantropia e / o investimenti sociali) possano essere riunite in una serie di collaborazioni per aiutare a ri-focalizzare la spesa pubblica in una direzione più efficace nell’interesse dei cittadini europei. Si prevede che durante il progetto verrà progettata un’ulteriore fase, basata sull’apprendimento ottenuto, che includerà un focus sul sostegno all’implementazione di piani per ridimensionare le comprovate innovazioni dei servizi sociali.

L’ESCF è stato istituito e cofinanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea, Genio, Robert Bosch Stiftung e King Baudouin Foundation. Assegnerà sovvenzioni per la pianificazione in una serie di aree prioritarie di sfida sociale all’interno degli Stati membri dell’Unione europea. Lo scopo delle sovvenzioni è sostenere lo sviluppo di piani di attuazione dettagliati volti a ridurre o superare le sfide sociali. Le innovazioni saranno identificate attraverso un invito paneuropeo e tutte le candidature ammissibili saranno valutate sulla base di criteri pubblicati. Sarà data la preferenza alle innovazioni che hanno le prove più solide di successo e che mirano a raggiungere gli obiettivi più significativi.

Scadenza: 15/04/2020

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The iDistributedPV prosumer model and Italy: a panel discussion

The iDistributedPV prosumer model and Italy: a panel discussion

Milan, 31 January 2020

iDistributedPV was to develop affordable integrated solutions to enhance the penetration of distributed solar PhotoVoltaics in buildings, based on the effective integration of solar PV equipment, energy storage, monitoring and controlling strategies and procedures, active demand management, smart technologies and the integration of procedures in the power distribution system according to market criteria. The project built on the concept of “prosumer”: a player that consumes and produces electricity in his facilities. Throughout its life, the project has been be the EU common place for enhancing the distributed solar PV: promoters, equipment manufacturers, DSOs, energy policy experts and R&D players worked together to develop affordable solutions, and produce business and management models for these solutions.

The most promising solutions developed integrate solar PV generation, energy solar PV production equipment, inverters, storage devices, smart technologies, active demand management approaches, monitoring strategy and procedures, grid operation procedures and criteria and regulatory models. Additionally, iDistributedPV proposed effective approaches for the integration of these solutions with the rest of the electricity system based on market criteria: electricity demand/supply of excess of production, provision of ancillary services, energy flows and economic flows, operative procedures, and telecommunication standards.

The panel is to discuss the potential, the barriers and the regulatory implications of self-consumption based on solar renewables in Italy. Key issues include:

  • The potential for prosumers
  • The importance of energy demand management
  • The role of storage systems
  • Possibilities to value self-consumption
  • Current Regulatory barriers in the EU with specific focus on Italy
  • The impact of distributed generation on the reliable operation of distribution networks

Agenda
Preliminary programme

10:00 – 10:30 Registration
10:30 – 10:35 Opening address by Luigi Mazzocchi, RSE
10:35 – 11:00 Enrique Doheijo, Deloitte Spain, Introduction to the iDistributedPV Results:

  • Sizing distributed solar PV installations based on hourly radiation and demand profiles
  • Impact of distributed solar PV penetration on the electricity reliability system
  • Effectivenes of energy storage devices.
11:00 – 11:20 Lucia Dolera, APPA, the Project Regulatory Recommendations in view of the current EU Policy and Socio-economic Context
11:20 – 13:00 Panel discussion chaired by Daniele Benintendi, Novareckon

  • Michele Benini, RSE
  • Enrique Doheijo, Deloitte Spain
  • Lucia Dolera, APPA
  • Luigi Mazzocchi, RSE
  • Alberto Stefanini, Novareckon
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How to reach us: the  workshop  will  take  place  at: RSE, Via Rubattino 54, Milano

The session may be remotely joined via WebEx:

iDistributedPV

 

Date

Friday, 31 January 2020

Time

10:00 | Europe Time (Rome, GMT+01:00)

(access is allowed up to 15 minutes before the scheduled start time)

Meeting Number

959 544 289

Meeting Password

6gErEaMV

click the link on the side and browse RSE’s scheduled meetings

rsespa.webex.com

 

 

By train: from CENTRALE FS station: Taxi (less than 20 €) or take Metro Green Line (direction GESSATE or COLOGNO). Get off at LAMBRATE FS (railway station) – about 10 minutes. Then see below. From LAMBRATE FS station. You are about 2 km from RSE. You can take a taxi (about 7 €) or use the bus # 39 to Redecesio from Bottini square, or the # 924 bus, from Piazza Monte Titano (opposite side of Bottini square, reachable through the tunnel of the FS station ). The cost is included in the ticket of the metro. Operates every 30 minutes (every 15 minutes or less during peak hours), stop “Tangenziale Est” (after the pylons of the ring road, traveling 8-10 minutes).
From GARIBALDI FS station: 2 stops more than the Green Line to get to LAMBRATE FS.

By plane: from MALPENSA: Malpensa International Airport is located about 40 km northwest of Milan. Terminal 1 is connected with a railway line in Milan: Malpensa Express in about 40 minutes to the station CADORNA FNM. Some trains lead to CENTRALE FS station. From CADORNA FNM Metro Green Line (direction GESSATE or COLOGNO M.) leads to LAMBRATE FS in about 20 minutes (9 stops). See the instructions above (“If you get to Milan by train”) as an alternative to the train, bus Malpensa Shuttle (bus stop outside the terminals) to the Station CENTRALE FS in about 60 minutes. The taxi from the airport of Malpensa has a fixed rate of 90 €, and you may run into problems of traffic on the ring roads. From ORIO AL SERIO (Bergamo) airport. Shuttle bus to CENTRALE FS station, about 1 hour.

By car: reach the Tangenziale Est, exit 7 “RUBATTINO”. RSE is on your right going down the ramp.

Registration

 

Please register by writing to albe@novareckon.it before Jan. 25th, 2020.
You will receive a written confirmation by e-mail.

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Al via il progetto Made.IT del Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione

Il progetto Made.IT è una delle azioni di “Italia 2025”, la strategia per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione in Italia. Made.IT è un marchio per contraddistinguere le aziende tech e digitali italiane, che include un programma di sostegno e promozione per le startup e le piccole e medie imprese.

L’obiettivo del progetto è rendere più semplice l’innovazione in Italia, aiutando le aziende che si occupano di innovazione e tecnologia a trovare terreno fertile per trasformare le proprie idee in imprese di successo. Questo vuol dire selezionare idee valide, in ambiti strategici come intelligenza artificiale, cyber security, robotica, mobilità autonoma, e sostenerle con un programma di crescita e promozione.

Made.IT è rivolto alle startup e alle piccole e medie imprese che si occupano di tecnologia e innovazione, valutate sulla base di criteri oggettivi di performance e di potenziale di crescita. A questi soggetti innovatori, il progetto mette a disposizione:

  • un programma di accompagnamento, per rendere più facile il passaggio da un’idea innovativa a un progetto di impresa nel settore tech, attraverso l’accesso ai fondi per l’innovazione e al know how;
  • un programma di comunicazione e distribuzione, basato sul brand Made.IT, che garantisca a queste iniziative un valore aggiunto e un affaccio sul mercato nazionale e internazionale.

L’accesso al programma è subordinato ad alcune condizioni:

  • la proprietà intellettuale delle idee supportate deve essere in Italia;
  • la società proponente deve avere sede in Italia, e non può essere ceduta ad aziende esterne alla comunità europea;
  • la tecnologia deve essere sviluppata con un approccio etico, e deve avere un impatto sociale e ambientale positivo.

Il progetto Made.IT è un’iniziativa del Ministro per l’innovazione e la trasformazione digitale, in collaborazione con il Ministero per lo sviluppo economico, il Ministero degli affari esteri e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Il Ministro per l’innovazione, nel dettaglio, si occupa di coordinare e promuovere il progetto Made.IT:

  • coordinando la selezione delle idee e delle imprese innovative che potranno aderire al programma;
  • creando un logo e un sito dedicato al programma, e una serie di eventi e iniziative di marketing per la promozione del marchio Made.IT e delle aziende aderenti;
  • mettendo a disposizione un team di esperti a supporto delle startup che aderiscono, per garantire le competenze tecniche necessarie per lo sviluppo delle idee di impresa;
  • facilitando l’accesso ai fondi per l’innovazione nazionali e europei;
  • creando un ambiente favorevole all’innovazione (es. diritto a innovare; innovazione bene comune);
  • coordinandosi con altri soggetti istituzionali per l’attuazione di alcune attività speciali legate al progetto (es. “ambasciatori del Made.IT presso gli altri ministeri, o la procedura di Visa semplificata per esigenze di innovazione, in accordo con il Ministero per lo sviluppo economico”).

Europa Creativa – Bando EACEA 28/2019 “Bridging culture and audiovisual content through digital”

Europa Creativa – Bando EACEA 28/2019 “Bridging culture and audiovisual content through digital”

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Obiettivo del presente bando è quello di sostenere progetti pilota che esplorano il potenziale della collaborazione tra diversi settori culturali e creativi, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie innovative. Il bando intende contribuire ad aprire la strada all’introduzione del “Creative Innovation Lab” (Laboratorio di Innovazione Creativa per la collaborazione e l’innovazione intersettoriali), una nuova misura prevista nel quadro del futuro programma “Europa Creativa” in vigore per il periodo 2021-2027.

Le azioni finanziabili mirano a dare sostegno a:

  1. a) progetti che promuovono nuove forme di creazione al crocevia fra diversi settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo, e attraverso l’uso di tecnologie innovative, inclusa la realtà virtuale, oppure
  2. b) progetti che promuovono approcci e strumenti transettoriali innovativi per facilitare l’accesso, la distribuzione, la promozione e la monetizzazione della cultura e della creatività, compreso il patrimonio culturale.

I progetti da finanziare devono includere almeno un aspetto audiovisivo e una nuova tecnologia digitale da attuare in almeno uno dei seguenti settori: editoria, musei, arti dello spettacolo e/o patrimonio culturale.

I risultati delle azioni intraprese devono essere condivisi con stakeholder e policy maker attraverso l’organizzazione di un workshop pubblico e la valutazione dell’impatto dell’azione.

Beneficiari dell’azione sono organizzazioni no-profit pubbliche e private, autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale, organizzazioni internazionali, università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro.

I progetti proposti devono richiedere un contributo UE di almeno 300.000 euro, corrispondente al 60% dei costi totali ammissibili.

Scadenza: 14/05/2020, ore 17

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

Bando ELIIT per il supporto a progetti innovativi delle industrie tessili e dell’abbigliamento

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È possibile candidarsi al nuovo bando del progetto ELIIT (European light industries innovation and technology), con scadenza il 17 marzo 2020, che sostiene le PMI dei settori tessile, abbigliamento, pelle e calzature al fine di rafforzarne la competitività aiutandole ad integrare nuove tecnologie in prodotti, processi o servizi innovativi e ad elevato valore aggiunto.

ELIT aiuterà il trasferimento dell’innovazione e della tecnologia e la diffusione sul mercato di soluzioni innovative sviluppando azioni pilota per migliorare la produttività, l’integrazione della catena di valore e le efficienze delle risorse.

Verranno selezionate 25 partnership tra PMI TCLF e fornitori o proprietari di tecnologie innovative che siano pronte per uno scale-up industriale. Le partnership avranno una durata tra 12 e 18 mesi, durante la quale beneficeranno di:

  • 000 € per sviluppare un prodotto con elevato valore aggiunto e redditività
  • coaching su misura e consigli per migliorare la rilevanza di progetto e aumentare le capabilities
  • attività di networking e partecipazione a workshop/conferenze ed eventi per aiutare il posizionamento sul mercato
  • organizzazione dei diritti di proprietà intellettuale

Per beneficiare del sostegno, le PMI nel settore TCLF e i fornitori/proprietari di tecnologia innovativa dovranno registrarsi sulla piattaforma EMS.

Scadenza: 17/03/2020

Bando Music Moves Europe – Programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale

Bando Music Moves Europe – Programmi di co-creazione e co-produzione per il settore musicale

 

 

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Il bando intende sostenere almeno 10 progetti per la realizzazione di programmi pilota di co-creazione e co-produzione per cantautori e musicisti, che siano innovativi e sostenibili e con un chiaro valore aggiunto europeo, al fine di facilitare lo sviluppo di un repertorio musicale europeo. L’attenzione è posta sul riunire cantautori e interpreti musicali di nazionalità e background diversi per creare un ambiente di apprendimento diversificato che stimoli la creatività e migliori l’apprendimento reciproco.

In particolare, le proposte devono dimostrare di contribuire al seguente obiettivo specifico: organizzare un campo creativo, di dimensione europea, per migliorare le capacità di songwriting degli artisti. Il campo dovrebbe offrire opportunità di apprendimento da professionisti esperti, migliorare le capacità di scrittura creativa, facilitare la collaborazione e la creazione di una rete di songwriting tra i partecipanti, promuovere il networking con professionisti di successo dell’industria musicale e aiutare i partecipanti a destreggiarsi tra il processo creativo e gli aspetti commerciali del songwriting. I programmi di co-produzione e co-creazione proposti dovrebbero avere una chiara visione di come i prodotti musicali realizzati verranno lanciati e come possono raggiungere il pubblico.

Le proposte dovrebbero, inoltre, soddisfare almeno due dei seguenti obiettivi, per aiutare gli artisti ad entrare con successo nel mercato musicale:

– affiancare allo sviluppo di capacità di co-creazione e co-produzione lo sviluppo di capacità sui metodi efficaci di promozione delle canzoni, incluso, fra l’altro, l’utilizzo dei social media;

– sviluppare le capacità di story-telling degli artisti e aiutarli a identificare il loro pubblico target;

– aiutare a mettere in contatto gli artisti con musicisti, produttori, case discografiche, dipartimenti musicali di case cinematografiche e studi televisivi;

– formare i partecipanti su come scrivere musica per i film, la televisione, la pubblicità o il teatro;

– fornire addestramento/supporto allo sviluppo personale e professionale di compositori e artisti per diventare figure di successo nel settore musicale;

– migliorare la comprensione da parte degli artisti delle questioni inerenti il copyright e le licenze.

I progetti proposti devono avere durata massima di 14 mesi.

Possono presentare progetti persone giuridiche pubbliche e private che dimostrino competenze pertinenti al settore musicale e con conoscenze e capacità di organizzare campi o workshop di co-creazione musicale e/o residenze musicali.

Questi soggetti possono essere organizzazioni non profit, autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), università, piccole e medie imprese e devono essere stabiliti negli Stati UE e nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa.

I progetti possono essere presentati da un singolo soggetto oppure da un consorzio costituito da almeno 2 partner.

Lo stanziamento complessivo per questo bando è di 5.000.000 euro. Ciascun progetto potrà essere cofinanziato dall’Ue fino all’85% dei costi totali ammissibili per un massimo di 50.000 euro.

Scadenza: 30 marzo 2020, ore 13.00

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Innovazione Digitale

POR FESR Lazio 2014 – 2020, Progetti di Innovazione Digitale

Obiettivo del bando è quello di rafforzare la competitività del sistema produttivo del territorio promuovendo Progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT che, in coerenza con l’“Agenda Digitale Europea”, con la “Strategia Nazionale per la Crescita Digitale”, con l’“Agenda Digitale Lazio” e con le priorità della “Smart Specialization Strategy (S3)”, sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.

Sono agevolabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali: digital marketing: soluzioni di digital marketing; e-commerce; punto vendita digitale; prenotazione e pagamento; sistemi Self scanning e Self checkout; stampa 3D; internet of things; logistica digitale; amministrazione digitale; sicurezza digitale; sistemi integrati ed altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0.

Tutti i Progetti devono:

  • essere realizzati da MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee, composte al massimo da 6 MPMI;
  • essere realizzati a beneficio di una attività imprenditoriale svolta dalla MPMI in una o più Sedi Operative localizzate nel territorio del Lazio;
  • prevedere Costi Ammissibili (inclusi i Costi a forfait) non inferiori a:
  • 000 Euro nel caso di Progetti presentati da una MPMI in forma singola;
  • 000 Euro, con un importo minimo di 20.000 Euro per singola MPMI, nel caso di Progetti da realizzare mediante una Aggregazione Temporanea.
  • non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;
  • non riguardare attività imprenditoriali che rientrino nei settori esclusi;
  • non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

L’Aiuto è concesso in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 40% dell’importo complessivo del Progetto ammesso.

Nel caso in cui la MPMI opti per il contributo in RGE, tale regime sarà applicato a tutte le Spese Ammissibili da rendicontare; la quota di contributo sui Costi a forfait (del personale e indiretti) potrà comunque essere concessa esclusivamente in regime De Minimis, con intensità di Aiuto del 40%.

I destinatari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le MPMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 04 marzo 2020 e fino alle ore 18:00 del 21 aprile 2020 successivamente alla finalizzazione del Formulario GeCoWEB, utilizzando la modulistica in parte prodotta automaticamente da GeCoWEB stesso dalle ore 12:00 del 05 febbraio 2020 e fino alle ore 12:00 del 21 aprile 2020.

Scadenza: 21/04/2020

Medicina Personalizzata: nuovo bando europeo per progetti di ricerca

Medicina Personalizzata: nuovo bando europeo per progetti di ricerca

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Pubblicato il nuovo bando ERA PerMed per progetti di ricerca innovativi collaborativi sul tema Medicina Personalizzata.

Con un budget complessivo previsto di 24,6 milioni di euro, le 32 organizzazioni di finanziamento che partecipano a questo bando hanno l’obiettivo di promuovere una collaborazione interdisciplinare innovativa ed incoraggiare proposte di ricerca trasnazionale.

Le proposte dovranno essere interdisciplinari e dimostrare chiaramente il potenziale impatto della Medicina Personalizzata e il valore aggiunto della collaborazione transnazionale. Ogni proposta progettuale dovrà comprendere almeno 1 modulo della Research area 3 e almeno 1 modulo di un’altra Research area.

L’Italia partecipa e finanzia il bando attraverso il Ministero della Salute, la Regional Foundation for Biomedical Research (Lombardia) e la regione Toscana.

Il bando seguirà una valutazione a due fasi, con per le proposte preliminari che dovranno essere inviate entro il 5 marzo 2020. I consorzi invitati per la fase di proposta completa dovranno presentare la loro proposta entro il 15 giugno 2020.

ERA PerMed è l’ERA-Net Cofund sostenuto da 32 partner di 23 paesi e cofinanziato dalla Commissione europea per allineare le strategie di ricerca nazionali, promuovere l’eccellenza, rinforzare la competitività degli attori europei nell’ambito della medicina paersonalizzata e la cooperazione tra paesi europei ed extra-europei.

Scadenza per l’invio della pre-proposal: 05/03/2020

AMable – quarta call

AMable – quarta call

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Il progetto AMable, cofinanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione europea nell’ambito della convenzione di sovvenzione n. 768775, prevede come attività ammissibile la fornitura di sostegno finanziario a terzi, come mezzo per raggiungere i propri obiettivi.

La call numero 4 di AMable Call 4 ha lo scopo di ricevere proposte su prodotti innovativi che necessitano di produzione additiva per diventare vivi. I tipi di attività da svolgere idonei a ricevere sostegno finanziario sono Esperimenti di studi di fattibilità o Esperimenti di buone pratiche.

Bando imprese storiche verso il futuro

Bando imprese storiche verso il futuro

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Il bando è rivolto alle attività storiche e di tradizione e sostiene progetti di valorizzazione e innovazione.

Il bando sostiene le micro, piccole e medie imprese commerciali e artigiane iscritte nell’elenco delle attività storiche e di tradizione di cui alla legge regionale 6/2010 per:

 

  • il restauro e la conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica
  • lo sviluppo, l’innovazione e il miglioramento della qualità dei servizi
  • maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari commerciali
  • il passaggio generazionale e la trasmissione di impresa.

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese lombarde, secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione di cui all’art. 148 ter della legge regionale 6/2010, in forma singola o aggregata.

 

L’aggregazione deve essere costituita da un minimo di 3 imprese fino a un massimo di 5.

I requisiti che le imprese devono possedere alla data di presentazione della domanda sono elencati nel bando.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA.

Il contributo, sia per le imprese in forma singola che per le imprese in forma aggregata, è concesso nel limite massimo di 30.000,00 euro e l’investimento minimo è fissato in 10.000,00 euro al netto di IVA.

Le spese correnti sono riconosciute nel limite massimo del 15% del costo totale del progetto ammesso.

Sono ammessi i progetti che prevedono esclusivamente spese in conto capitale.

Le domande di contributo devono essere presentate a Unioncamere Lombardia in modalità telematica a partire dalle ore 10.00 del 28 febbraio 2020 ed entro le ore 15.00 del 29 aprile 2020.

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