Horizon Europe: bando da 20 milioni per la valorizzazione dei risultati di ricerca tramite gli ecosistemi di innovazione

Horizon Europe: bando da 20 milioni per la valorizzazione dei risultati di ricerca tramite gli ecosistemi di innovazione

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Si è aperto il 20 ottobre 2026 e si chiuderà il 16 febbraio 2027 il topic di Horizon Europe “Valorising Horizon project results via innovation ecosystems” (HORIZON-BRIDGING-2027-06-02), contenuto nella call “Bridging Actions 2027” (HORIZON-BRIDGING-2027-06).

Obiettivo del bando

Il bando mira a colmare il divario strutturale tra i risultati delle ricerche finanziate dai programmi comunitari Horizon 2020 e Horizon Europe e il loro effettivo sbocco sul mercato. Spesso infatti i progetti europei terminano con la validazione in laboratorio, mentre i meccanismi di accelerazione o investimento privati intervengono solo in fasi successive.

Cosa finanzia il bando

L’opportunità sostiene dunque progetti volti a creare un percorso continuo di innovazione guidato dagli ecosistemi europei, regionali e nazionali. Nello specifico, l’azione finanzia attività di:

  • Scouting e mappatura: individuazione di innovazioni, startup, PMI e risultati ad alto potenziale emersi da progetti Horizon 2020 e Horizon Europe
  • Supporto finanziario a terzi: gestione di bandi competitivi per finanziare direttamente la prototipazione, la sperimentazione, il piloting e la replica sul mercato di tali risultati;
  • Mentorship e accompagnamento: orientamento personalizzato per la definizione di strategie di proprietà intellettuale, modelli di business e accesso a siti di prova reali (living labs, dimostratori e impianti industriali);
  • Formazione e sviluppo del team: percorsi su scalabilità, preparazione agli investimenti e rafforzamento delle competenze imprenditoriali dei team di ricerca;
  • Bridging verso finanziamenti successivi: orientamento verso programmi di scalabilità europei e nazionali (es. EIC, EIE, Regional Innovation Valleys, fondi pubblici e privati).

Aree tematiche (Thematic areas)

Le proposte presentate devono concentrarsi obbligatoriamente su una delle seguenti cinque aree tematiche:
A) Agriculture and Food systems
B) Clean transition: energy & transport
C) Health
D) Bioeconomy
E) Raw materials & advanced materials

Budget e risorse disponibili

  • Budget totale della call: 20.000.000,00 €
  • Contributo indicativo per progetto: da 2.500.000,00 € a 4.000.000,00 €
  • Numero indicativo di progetti finanziabili: 5 progetti (la Commissione garantisce il finanziamento di almeno un progetto per ciascuna delle 5 aree tematiche A, B, C, D ed E, a condizione che vengano superate le soglie minime di valutazione).

Soggetti ammissibili e destinatari

Il bando si rivolge ai consorzi composti da intermediari della conoscenza operanti negli ecosistemi dell’innovazione. A titolo esemplificativo, sono particolarmente indicati:

  • Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO);
  • Ecosistemi di innovazione e piattaforme europee sostenute dall’UE;
  • Incubatori e acceleratori di impresa;
  • Cluster di innovazione;
  • Iniziative di supporto all’imprenditorialità locale, regionale o transnazionale.

Financial Support to Third Parties (FSTP – Bandi a cascata)

Ciascun consorzio beneficiario deve destinare almeno il 60% del contributo UE richiesto all’erogazione di finanziamenti a terzi. I destinatari finali del supporto finanziario devono essere esclusivamente titolari di risultati derivanti da progetti finanziati in Horizon 2020 (Pilastro III) o Horizon Europe (Pilastro II). L’importo massimo concedibile a ciascuna terza parte è pari a 150.000 €.

Scadenza: 16 febbraio 2027

Innovation Fund: pubblicati i Terms and Conditions della prossima asta sul calore industriale

Innovation Fund: pubblicati i Terms and Conditions della prossima asta sul calore industriale

La Commissione europea ha pubblicato i Terms and Conditions definitivi della seconda Innovation Fund Heat Auction (IF26 Heat Auction), anticipando le principali caratteristiche dell’asta, il cui bando è atteso per dicembre 2026.

L’asta sosterrà progetti dedicati alla decarbonizzazione del calore di processo industriale, attraverso l’elettrificazione e l’impiego di tecnologie quali pompe di calore, riscaldamento a resistenza, soluzioni elettromagnetiche, dielettriche e al plasma. Saranno ammissibili anche il calore rinnovabile diretto da solare termico e geotermia, tecnologie nucleari innovative e soluzioni ibride.

Il sostegno sarà concesso sotto forma di premio fisso per cinque anni, calcolato sulla base del calore di processo prodotto e della riduzione delle emissioni dirette di CO₂.

L’asta sarà articolata in tre ambiti, secondo i specifici criteri descritti:

  • calore a bassa temperatura;
  • calore a media temperatura;
  • calore ad alta temperatura.

È inoltre previsto un bid bonus del 25%, valido ai fini della graduatoria, per progetti che presentino specifiche caratteristiche di flessibilità o di riduzione della pressione sulla rete elettrica.

Il bando disporrà di un budget complessivo di € 1 miliardo, suddiviso in 100 milioni di euro per il calore a bassa temperatura, 600 milioni di euro per quello a media temperatura e 300 milioni di euro per quello ad alta temperatura.

La pubblicazione dell’asta 2026 IF26 Heat Auction è prevista per dicembre 2026.

Scadenza: bando in pubblicazione

FutureFoodS: in arrivo il terzo bando per filiere trasparenti e consumi sostenibili

FutureFoodS: in arrivo il terzo bando per filiere trasparenti e consumi sostenibili

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È in arrivo il terzo bando di FutureFoodS, la partnership cofinanziata dal programma europeo Horizon Europe per i sistemi alimentari sostenibili. 

L’iniziativa punta a sostenere la transizione ecologica e digitale del settore alimentare nella fase post-raccolta, promuovendo soluzioni per la catena del valore, la consapevolezza dei consumatori e i processi di trasformazione ad alto valore nutrizionale. L’intervento intende rispondere alle criticità dei sistemi di alimentazione europei legate al cambiamento climatico, alla perdita di biodiversita, allo spreco di risorse e alle disuguaglianze socio-economiche. La strategia adottata promuove un approccio sistemico, capace di analizzare le interdipendenze tra ambiente, produzione, trasformazione, distribuzione e consumo di cibo per attuare trasformazioni concrete entro il 2050.

Le proposte progettuali dovranno focalizzarsi su una delle tre aree prioritarie previste per questo terzo avviso:

  • catene del valore trasparenti e affidabili: sviluppo di soluzioni per la tracciabilita, la certificazione, l’etichettatura e l’acquisto sostenibile, sfruttando le tecnologie digitali per rafforzare la fiducia dei consumatori;
  • potenziamento del ruolo dei consumatori e ambienti favorevoli: iniziative volte a incentivare scelte alimentari sane e sostenibili, migliorando l’accessibilità economica, l’inclusività e l’alfabetizzazione alimentare;
  • trasformazione innovativa per prodotti sostenibili e nutrienti: tecnologie di lavorazione che preservano le proprieta naturali, promuovono la diversificazione dei prodotti e l’impiego di fonti alimentari alternative, garantendo al contempo la sicurezza alimentare.

La partecipazione è aperta ad atenei, istituti di ricerca, piccole e medie imprese, organizzazioni non profit ed enti pubblici. I consorzi devono rispettare criteri stabiliti:

  • composizione transnazionale: presenza di almeno tre partner appartenenti ad almeno tre paesi differentiammessi al finanziamento.
  • carattere multidisciplinare: integrazione di un approccio interdisciplinare e transdisciplinare e coinvolgimento di un ampio spettro di portatori di interesse.
  • piano d’impatto: predisposizione di un piano dettagliato per dimostrare i progressi verso la trasformazione sistemica.

Tra gli organismi di finanziamento previsti per l’Italia figurano il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e la Provincia Autonoma di Bolzano.

L’apertura ufficiale del bando è programmata per l’inizio di novembre 2026. La procedura di selezione si svilupperà in due fasi consecutive:

  1. Presentazione delle pre-proposte: termine fissato per la metà di gennaio 2027.
  2. Presentazione delle proposte complete: invio riservato ai soli progetti selezionati entro la fine di giugno 2027.

L’avvio effettivo delle attività di ricerca finanziate è previsto tra novembre 2027 e marzo 2028.

Scadenza: bando in pubblicazione

Editoria, dal 4 novembre 2026 al via l’Incentivo per la filiera del libro

Editoria, dal 4 novembre 2026 al via l’Incentivo per la filiera del libro

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Parte il 4 novembre 2026 l’Incentivo per la filiera del libro, che punta a rafforzare la competitività delle imprese e degli operatori nel comparto dell’editoria e della produzione del libro.

La misura, con una dotazione di oltre 7 milioni di euro, è promossa dal Centro per il libro e la lettura, è finanziata dal Ministero della Cultura ed è gestita da Invitalia.

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • micro, piccole e medie imprese, costituite e attive da almeno 2 anni, che svolgono in via prevalente attività nell’ambito della filiera dell’editoria e della produzione del libro
  • Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che operano da almeno 2 anni nella filiera dell’editoria e della produzione del libro

L’obiettivo è supportare gli operatori del comparto nell’affrontare la crisi del mercato, promuovendo al contempo processi di innovazione, digitalizzazione, sviluppo delle competenze professionali e valorizzazione della produzione editoriale nazionale.

L’intervento, inoltre, intende contribuire alla promozione della lettura quale strumento di diffusione della cultura, sostenendo la capacità produttiva e distributiva degli operatori.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 75.000 euro.

Sono ammissibili i programmi di investimento finalizzati all’ampliamento e alla riqualificazione di imprese esistenti, nonché al rafforzamento della loro competitività attraverso interventi di innovazione, ammodernamento e sviluppo delle attività editoriali.

Gli investimenti devono favorire la diversificazione dell’offerta produttiva, l’incremento dell’occupazione, il miglioramento qualitativo dei prodotti e dei servizi, la digitalizzazione dei processi aziendali e il consolidamento della filiera del libro.

Sono inoltre valorizzati gli elementi di innovazione sociale, capaci di generare impatti positivi sulle comunità in termini di inclusione, accessibilità, partecipazione culturale e rafforzamento delle realtà locali.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso l’area personale di Invitalia dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenza: fino a esaurimento delle risorse disponibili

Horizon Europe: aperto il bando ERC Consolidator Grants 2027

Horizon Europe: aperto il bando ERC Consolidator Grants 2027

Si è aperto il bando ERC Consolidator Grant 2027 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), nell’ambito di Horizon Europe.

Gli ERC Consolidator Grants sostengono ricercatori eccellenti che intendono consolidare il proprio team o programma di ricerca indipendente. Possono candidarsi ricercatori di qualsiasi nazionalità con un solido track record scientifico e una proposta di ricerca di eccellenza.

A partire dal 2027, la finestra di eleggibilità è stata ampliata: possono partecipare i ricercatori che hanno conseguito il dottorato tra 5 e 15 anni prima del 1° gennaio 2027, fatte salve le eventuali specifiche previste dalle regole ERC.

Le proposte possono riguardare qualsiasi ambito di ricerca, secondo l’approccio bottom-up dell’ERC. La ricerca deve essere svolta presso una Host Institution pubblica o privata situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

Ogni Consolidator Grant può raggiungere 2 milioni di euro per un periodo massimo di 5 anni.
È inoltre possibile richiedere fino a 1 milione di euro aggiuntivo per costi ulteriori debitamente giustificati.

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo indicativo di € 618.000.000 e prevede circa 296 grant.

Scadenza: 12 gennaio 2027

ESA: in arrivo un bando per servizi satellitari contro crimini ambientali

ESA: in arrivo un bando per servizi satellitari contro crimini ambientali

Dal 19 ottobre 2026 sarà aperta una nuova call per finanziare studi di Proof of Concept e progetti pilota di applicazioni e servizi basati sulle tecnologie spaziali per contrastare i crimini ambientali.

I crimini ambientali rappresentano una minaccia per ecosistemi, salute pubblica ed economia e comprendono attività illegali che possono interessare territori, risorse naturali e catene globali di approvvigionamento. La call individua diversi ambiti nei quali l’impiego di dati satellitari e tecnologie spaziali può contribuire a individuare violazioni, monitorare attività sospette e verificare informazioni ambientali. Tra le aree di intervento rientrano:

  • l’integrità aziendale e le frodi
  • il bracconaggio e la tutela della fauna
  • la pesca illegale e le attività marittime
  • attività di estrazione mineraria e di cava illegali
  • rifiuti e inquinamento.

Le proposte potranno concentrarsi su tre principali esigenze operative:

  1. rilevamento e monitoraggio
  2. tracciamento e verifica della provenienza
  3. controllo della conformità

L’opportunità prevede cofinanziamento senza cessione di quote societarie fino al 50-80% dei costi dell’attività, in funzione dello status di PMI e dell’approvazione dello Stato membro. Sono, inoltre, previsti supporto tecnico e commerciale, accesso alla rete e alla visibilità del programma.

Possono candidarsi team con sede nei Paesi ammissibili, tra cui l’Italia.

Scadenza: 25 giugno 2027

ESA: al via il contest per soluzioni spaziali per promuovere l’industria sostenibile e la trasformazione digitale

ESA: al via il contest per soluzioni spaziali per promuovere l'industria sostenibile e la trasformazione digitale

ESA Business Applications and Space Solutions (BASS) ha aperto la call “Space for Sustainable Industry and Digital Business Transformation Contest”, iniziativa rivolta a imprese che sviluppano servizi basati su tecnologie spaziali per rispondere a specifiche sfide operative e di innovazione individuate da Coca-Cola, P&G, Galp e Tomorrowland/Love Tomorrow.

I candidati dovranno proporre uno studio Proof-of-Concept della durata di sei mesi, rispondendo obbligatoriamente a una delle challenge pubblicate nell’ambito del contest. Gli ambiti comprendono, tra gli altri, resilienza idrica, sostenibilità ambientale, digital twin, esperienze immersive, logistica e supply chain sostenibili e analisi dei consumatori.

Le soluzioni dovranno integrare asset e tecnologie spaziali, come osservazione della Terra, navigazione satellitare e comunicazioni satellitari, eventualmente combinate con dati non spaziali, Intelligenza Artificiale e strumenti di analisi predittiva. Possono inoltre essere utilizzate tecnologie di derivazione spaziale.

La call è aperta a team con sede nei Paesi ammissibili indicati da ESA, tra cui l’Italia. Per la Full Proposal è richiesta l’autorizzazione scritta da parte della competente delegazione nazionale.

Scadenza: 4 novembre 2026

FORTIS Open Call #2: oltre 3,1 milioni di euro per l’integrazione e il trasferimento di tecnologie di interazione uomo-robot

FORTIS Open Call #2: oltre 3,1 milioni di euro per l’integrazione e il trasferimento di tecnologie di interazione uomo-robot

È aperta la FORTIS Open Call #2, promossa nell’ambito del progetto europeo FORTIS – Multi-Modal and Multi-Aspect Holistic Human-Robot Interaction, finanziato da Horizon Europe nell’ambito del topic HORIZON-CL4-2023-DIGITAL-EMERGING-01-02 – Industrial leadership in AI, Data and Robotics – advanced human robot interaction (AI Data and Robotics Partnership) (IA).

La call mette a disposizione complessivamente 3.142.746,92 euro per sostenere proposte finalizzate a integrare, implementare e portare a scala le tecnologie dell’ecosistema FORTIS oppure a trasferire le soluzioni sviluppate verso nuovi settori. È previsto il finanziamento indicativo di 14 progetti, articolati in due topic:

  1. il Topic OC#2.1 – Pushing towards the deployment of FORTIS dispone di 2.065.373,46 euro e sosterrà almeno 8 progetti, con un contributo indicativo fino a 250.000 euro per progetto. I consorzi devono essere composti da 3 soggetti ammissibili, includendo almeno una PMI, provenienti da almeno 2 Paesi ammissibili.
  2. il Topic OC#2.2 – Exploiting the FORTIS solution in other key sectors dispone invece di 1.077.373,46 euro e sosterrà almeno 6 progetti, con un contributo indicativo fino a 170.000 euro per progetto. Sono richiesti almeno 2 soggetti ammissibili, di cui almeno una PMI; sono ammessi anche consorzi costituiti all’interno di un singolo Paese.

La call è rivolta a università, organizzazioni di ricerca, mid-cap, PMI, startup ed end-user, chiamati a proporre soluzioni che possano essere incorporate nel framework FORTIS o validate attraverso applicazioni in altri settori.

Le proposte dovranno partire da un TRL 4-5 e puntare al raggiungimento del TRL 7 entro la conclusione del progetto:

  • per il Topic OC#2.1 sono individuati otto ambiti di intervento: ottimizzazione della human-robot collaboration (HRC) e della task allocation; Flexible Interface Digital Twin; HRI Watchdog; HRI Activities Digital Twin; omnideployment della soluzione FORTIS; ergonomics-aware human state and interaction context for adaptive HRC; interfacce con XR; trust-aware multi-sensor localisation and mapping per le piattaforme robotiche FORTIS.
  • il Topic OC#2.2 è invece un open topic dedicato al trasferimento tecnologico e alla validazione cross-settoriale della soluzione FORTIS in domini civili non core, tra cui agricoltura, sanità, eventi e retail.

La partecipazione alla call è prevista per una durata di 10 mesi.

Le proposte devono essere presentate entro il 4 novembre 2026.

Scadenza: 4 novembre 2026

Clima, energia, mobilità: aperte nuove call ENERGY del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperte nuove call ENERGY del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione europea ha aperto il nuovo bando HORIZON-CL5-2026-11 nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon Europe – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility”, destination “Sustainable, secure and competitive energy supply”.

La Call ENERGY (HORIZON-CL5-2026-11) comprende 5 topic, per un budget complessivo di 131,5 milioni di euro:

  • HORIZON-CL5-2026-11-D3-04: De-risking renewable fuel technologies through transnational pre-commercial procurement of renewable fuel industrial value chains (PCP) – 40 milioni di euro;
  • HORIZON-CL5-2026-11-D3-05: Sustainable bioenergy demonstration for heat, electricity and advanced biofuels (IA) – 13,5 milioni di euro;
  • HORIZON-CL5-2026-11-D3-06: Resource assessment for deep sedimentary and basement reservoirs (RIA) – 18 milioni di euro;
  • HORIZON-CL5-2026-11-D3-14: Improved system design for innovative PV applications (EUPI-PV Partnership) (IA) – 30 milioni di euro;
  • HORIZON-CL5-2026-11-D3-23: Data sharing to support the training and development of AI foundation models in the energy sector (IA) – 30 milioni di euro.

La call sostiene progetti finalizzati ad accelerare l’innovazione nelle energie rinnovabili, nella bioenergia, nel fotovoltaico, nella geotermia e nella digitalizzazione del sistema energetico, contribuendo allo sviluppo di tecnologie in grado di rafforzare la sicurezza, la sostenibilità e la competitività dell’approvvigionamento energetico europeo.

La call è aperta dal 4 agosto 2026 e prevede la presentazione delle proposte entro il 1° dicembre 2026.

Scadenza: 1° dicembre 2026

BIND Open Innovation 2026: aperta la call per startup innovative

BIND Open Innovation 2026: aperta la call per startup innovative

Sono aperte le candidature all’11ª edizione del programma BIND Open Innovation, iniziativa internazionale che mette in contatto startup innovative con grandi imprese del Paese Basco interessate a sviluppare progetti di innovazione in ambito industriale.

Il programma è rivolto a startup di tutto il mondo con soluzioni già vicine al mercato o commercialmente mature e offre l’opportunità di realizzare progetti pilota retribuiti, validare le proprie tecnologie in contesti industriali reali e collaborare con oltre 100 potenziali clienti appartenenti a diversi settori produttivi.

Le startup selezionate avranno accesso a un percorso di accompagnamento che comprende attività di mentoring, formazione manageriale, incontri con investitori, servizi di supporto al business e un programma di immersione nell’ecosistema imprenditoriale del Paese Basco.

L’edizione 2026 individua 11 aree di sfida, tra cui:

  • automazione industriale;
  • manutenzione predittiva;
  • logistica;
  • cybersecurity;
  • digitalizzazione dei processi;
  • efficienza energetica;
  • sostenibilità;
  • energie rinnovabili;
  • supply chain;
  • nuovi modelli di business e gestione delle relazioni con i clienti.

Le candidature sono aperte fino al 4 settembre 2026.

La Pitch Week si svolgerà dal 20 al 22 ottobre 2026, mentre i progetti selezionati saranno sviluppati tra aprile e luglio 2027 e presentati durante il Demo Day del 1° luglio 2027.

Scadenza: 4 settembre 2026

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