Bando PASS

Bando PASS

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Sarà possibile presentare domande dal 23 settembre per partecipare al Bando PASS – Programmi di Accesso a Servizi qualificati a sostegno dell’innovazione e alla realizzazione di Studi di fattibilità preliminari ad attività di ricerca industriale

Il Bando supporta la realizzazione di studi di fattibilità tecnica e progetti, anche collaborativi, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nonché l’acquisizione di servizi innovativi da parte delle imprese nei seguenti ambiti tematici: Agrifood, Energy and Clean Technologies, Green Chemistry, ICT, Life Sciences, Smart Products and Manufacturing, Textile.

Il sostegno avviene mediante la concessione di un contributo alla spesa, fino ad un massimo del 55% dei costi ammissibili, a copertura delle spese sostenute (IVA esclusa) per la realizzazione dello studio, del progetto o del servizio.

E’ prevista l’attivazione di 3 linee di intervento:

Linea 1, riservata a progetti di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale, anche in collaborazione, di importo di spesa complessiva non superiore ad € 270.000,00;

Linea 2, riservata agli studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca, anche in collaborazione;

Linea 3, riservata all’acquisizione di qualificati servizi a sostegno della ricerca e dell’innovazione.

Scadenza: 13/12/2019, ore 12:00

Quinto bando Azioni Urbane Innovative

Quinto bando Azioni Urbane Innovative

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Il 16 settembre è stato aperto il quinto e ultimo bando per Azioni Urbane Innovative. L’obiettivo di queste Azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), è aiutare le città ad identificare e testare soluzioni inedite e innovative per rispondere alle crescenti sfide che interessano le aree urbane. Si tratta di un’opportunità unica per le autorità urbane europee per andare al di là dei “progetti normali” (che possono essere finanziati attraverso fonti “tradizionali”, inclusi i programmi FESR convenzionali), scommettendo sulla trasformazione di idee ambiziose e creative in prototipi che possano essere testati in ambienti urbani reali.

Si possono candidare autorità urbane di unità amministrative locali dell’UE (grandi città, città o periferie) con almeno 50.000 abitanti, oppure associazioni o gruppi di Autorità urbane di unità amministrative locali che coprono una popolazione totale di almeno 50.000 abitanti; può trattarsi anche di associazioni o gruppi transfrontalieri, oppure di associazioni o gruppi di diverse regioni e/o Stati membri.

Sono finanziabili quelle azioni relative a progetti che puntano ad identificare e testare idee inedite e innovative per affrontare problematiche urbane di grande importanza per le aree urbane dell’UE. I progetti da candidare dovranno concentrarsi sui seguenti temi:

– Qualità dell’aria

– Economia circolare

– Cultura e patrimonio culturale

– Cambiamento demografico

Ciascun progetto dovrà riguardare uno solo di questi temi. I progetti da sostenere dovranno proporre soluzioni innovative, creative e durevoli per affrontare la sfida scelta e mettere in campo l’expertise dei diversi stakeholder pertinenti. Le Autorità urbane dovranno pertanto stabilire solide partnership locali che uniscano partner tra loro complementari, coinvolgendo attivamente soggetti quali agenzie, università, ONG, imprese o altre autorità pubbliche. Tutti i partner devono appartenere all’UE. Sarà importante inoltre il potenziale di trasferibilità delle soluzioni innovative proposte.

Ciascun progetto potrà avere una durata massima di 3 anni.

I progetti possono essere cofinanziati dal FESR fino all’80% dei loro costi ammissibili. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di 5 milioni di euro. Non è stabilito un limite minimo di budget per i progetti; tuttavia progetti di dimensioni ridotte, che richiedono un cofinanziamento FESR inferiore a 1 milione di euro, potrebbero avere minori possibilità di essere selezionati per il finanziamento.

Scadenza: 12 dicembre 2019, ore 14:00

Regione Puglia e UniCredit: il Minibond per le piccole e medie imprese

Regione Puglia e UniCredit: il Minibond per le piccole e medie imprese

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Il nuovo strumento, voluto dalla Regione Puglia e realizzato dalla società regionale in house Puglia Sviluppo in collaborazione con UniCredit, affianca il tradizionale canale bancario perché sostiene in modo totalmente innovativo, attraverso l’ingresso nel mercato dei capitali, le imprese che hanno bisogno di risorse finanziarie per sviluppare il proprio business.

Con garanzie pubbliche per 25 milioni di euro i minibond svilupperanno 100 milioni di investimenti. Sui portali istituzionali www.sistema.puglia.it e www.pugliasviluppo.eu è attiva la call per ricevere manifestazioni di interesse da parte delle aziende che intendono aderire all’iniziativa. Le candidate potranno essere piccole e medie imprese con sede legale o operativa in Puglia e non quotate in borsa.

I singoli minibond dovranno essere compresi tra 2 e 10 milioni di euro e permetteranno di sostenere investimenti materiali e immateriali e spese in capitale circolante legato ad attività di sviluppo o espansione.

SCUP – Supporto alle start up innovative

SCUP - Supporto alle start up innovative

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Il bando a sportello offre supporto ai programmi di consolidamento e crescita delle start up, a rafforzamento e integrazione dei progetti di investimento da parte di soci e/o investitori terzi

Il Bando sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo (business plan) da parte di start up innovative di piccola dimensione che abbiano superato la fase di esplorazione iniziale/primo avvio e possiedano il potenziale per effettuare una rapida e significativa penetrazione del mercato.

La misura agisce in sinergia con conferimenti di capitale da parte di investitori di diversa tipologia, funzionali alla realizzazione del business plan e di entità almeno pari al contributo richiesto. La start up deve pertanto presentare un business plan che evidenzi chiaramente:

  1. a) le attività e spese sostenute/da sostenersi con le risorse apportate dagli investitori (“progetto investitori”);
  2. b) le attività e spese per le quali viene richiesta l’agevolazione (“progetto ad aiuto regionale”).

L’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 22 (Aiuti alle imprese in fase di avviamento) del Regolamento (UE) n. 651/2014 e consiste in un contributo a fondo perduto compreso tra 150.000 e 500.000 euro, a copertura fino al 100% dei costi ritenuti ammissibili nell’ambito del “progetto ad aiuto regionale”, parte del business plan.

Possono presentare domanda di agevolazione le piccole imprese che si configurino come start up innovative e iscritte all’apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese.

E’ possibile presentare domande dal 25/09/2019.

Scadenza: 30/06/2021

GAL TERRA DI MURGIA AZIONE 1 – INTERVENTO 1.1, INTERVENTO 1.2

GAL TERRA DI MURGIA AZIONE 1 - INTERVENTO 1.1, INTERVENTO 1.2

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GAL TERRA DI MURGIA Avviso Pubblico per la presentazione delle domande di sostegno “Startup -il Futuro è Rurale” -AZIONE 1 Supporto alla creazione di imprese, innovazione e diversificazione delle attività e del reddito. INTERVENTO 1.1 – Interventi legati all’avviamento di start-up, microimprese e delle piccole e medie imprese per attività extra agricole innovative; INTERVENTO 1.2 – Interventi legati agli investimenti diretti all’aumento della competitività e dell’innovazione del comparto delle microimprese locali.
Il presente bando intende aumentare la competitività del tessuto agricolo ed extra – agricolo presente nell’Area del Gal, migliorandone il livello di produttività, di redditività e di innovazione, favorendo anche la creazione di nuove imprese e modelli di cooperazione e partenariati.
L’ intervento 1.1 (Interventi legati all’avviamento di start-up, microimprese e delle piccole e medie imprese per attività extra agricole innovative) vuole garantire un sostegno all’avviamento di start up per attività extra – agricole che valorizzino la qualificazione del capitale umano, l’innovazione e la creazione di rapporti cooperativi tra le imprese e il territorio rurale; l’intervento 1.2 (Interventi legati agli investimenti diretti all’aumento della competitività e dell’innovazione del comparto delle microimprese locali) è volto agli investimenti e allo sviluppo delle piccole realtà imprenditoriali presenti nell’Area Gal, al fine di permettere una maggiore qualificazione delle produzioni e delle vendite di beni e servizi, un incremento delle innovazioni e dei processi.
Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari ad euro 2.020.000,00. I soggetti beneficiari sono persone fisiche che intendono avviare una nuova impresa nell’area del Gal Terre di Murgia; Microimprese e piccole imprese “non agricole” già esistenti che intendono avviare un nuovo ramo di impresa nell’area del Gal Terre di Murgia.
La tipologia e l’entità del sostegno pubblico agli investimenti è così suddivisa: per l’intervento 1.1 il sostegno è erogato sotto forma di aiuto forfettario allo start-up per un importo massimo pari ad € 15.000,00 ed un’aliquota pari al 100% della spesa ammessa; per l’intervento 1.2, l’aliquota del contributo pubblico è pari al 50% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile a contributo per singolo progetto è fissata in € 70.000,00. E l’importo complessivo minimo di € 30.000,00.
La domanda dovrà essere compilata attraverso il portale SIAN. Il termine finale dell’operatività del portale SIAN è fissato al giorno 30/10/2019. La scadenza per la presentazione al GAL della DdS rilasciata nel portale SIAN è fissata alla data del 11/11/2019.
DOTAZIONE FINANZIARIA: 2.020.000,00 euro
SCADENZA: 11.11.2019

LUOGHI COMUNI – III e IV TRANCHE

LUOGHI COMUNI – III e IV TRANCHE

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Luoghi Comuni è l’iniziativa della Regione Puglia promossa dalle Politiche Giovanili e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e finalizzata, attraverso la mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato, a mette in rete giovani ed Enti pubblici finanziando, con risorse fino a 40.000 euro, progetti rivolti al territorio e alle comunità. Per accedere al finanziamento, le Organizzazioni giovanili del Terzo Settore si impegnano a strutturare progetti di innovazione sociale costruiti sia sulle esigenze delle comunità locali che sullo spazio pubblico da valorizzare.

I destinatari dell’iniziativa sono: Organizzazioni giovanili del Terzo Settore; Comuni e altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale. Gli spazi devono essere localizzati sul territorio regionale, immediatamente fruibili e privi di un soggetto gestore. Attualmente è stata pubblicata la terza e quarta tranche di Avvisi accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti che hanno aderito al programma. Ogni avviso contiene le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare; la descrizione del processo di candidatura e di co-progettazione; i criteri di valutazione; un estratto della scheda descrittiva di ciascuno spazio; gli ambiti di intervento prioritari; lo schema di candidatura; il fac-simile dell’accordo di collaborazione che le organizzazioni saranno chiamate a firmare in caso di aggiudicazione.

La quarta tranche di Avvisi sarà aperta fino alle ore 12:00 del 27 settembre 2019; la terza tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 6 settembre 2019.

SCADENZA: 06.09.2019 (terza tranche); 27.09.2019 (quarta tranche)

Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

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Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder
  • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

Servizi acquisibili:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota

Il progetto deve avere un costo che va da un minimo di € 20.000 a un massimo di € 80.000

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 10 del 18 novembre 2019 fino alle ore 13 del 18 dicembre 2019.

Mindset Program – 7° edizione

Mindset Program - 7° edizione

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Dal 2017 la Regione Emilia-Romagna ha previsto di ampliare le attività per coinvolgere via via tutto l’ecosistema innovativo regionale a partire dalle imprese maggiormente innovative. In questo contesto la Regione Emilia-Romagna, mette a bando la partecipazione al Mindset Program un programma progettato per accelerare, nel corso delle due settimane di permanenza, le idee innovative di 9 startup innovative della regione.

Il programma sarà organizzato tra San Francisco e la Silicon Valley: il principale startup ecosystem del mondo.

Gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna, attraverso questo bando, sono infatti:

  • creare opportunità di business per le startup emiliano-romagnole in Silicon Valley
  • preparare le startup emiliano-romagnole all’internazionalizzazione
  • contribuire a diffondere il modello del Silicon Valley Mindset in Emilia-Romagna
  • creare opportunità di crescita imprenditoriale in Regione

Le attività saranno organizzate in Emilia-Romagna e in Silicon Valley e gestite da Art-ER con il supporto tecnico di US Market Access USMAC, partner operativo basato a San Francisco e selezionato da Aster.

Le attività che la Regione Emilia-Romagna ha avviato in Silicon Valley con il supporto di AR-TER sono consultabili al sito: www.emiliaromagnainsiliconvalley.it

Si possono candidare al programma Mindset Program – 7° Edizione le Startup Innovative con sede operativa in Emilia-Romagna, che rispettino i requisiti formali richiamata dal punto 3.1 del bando, interessate ad acquisire il Mindset della Silicon Valley e ad esplorare gli Stati Uniti come paese target per l’internazionalizzazione.

Il programma si rivolge in particolare alle nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Scadenza: ore 13 del 30 settembre 2019

Bando “Progetto pilota – Piattaforma per l’innovazione dei contenuti culturali”

Bando “Progetto pilota - Piattaforma per l’innovazione dei contenuti culturali”

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La DG Connect della Commissione europea ha aperto un bando per il “Progetto pilota – Piattaforma per l’innovazione dei contenuti culturali”. L’obiettivo è incentivare le industrie europee dei contenuti a voler essere sempre più innovative e ad adottare nuove tecnologie che gli consentano di divenire pionieri creativi nell’era digitale.

Le industrie dei contenuti, vale a dire quelle che investono fortemente su beni immateriali, in particolare sulla proprietà intellettuale, sono tra le ICC più dinamiche e raggiungono una quota di mercato significativa in settori quali cinema, editoria, multimedia, animazione, musica. Il passaggio al digitale non ha risparmiato queste industrie e ha avuto un profondo impatto sul modo in cui i contenuti culturali vengono creati, prodotti, diffusi, resi accessibili e monetizzati, portando alla trasformazione e persino all’interruzione delle catene del valore esistenti.

Il bando intende pertanto incoraggiare a testare e sviluppare nuovi approcci e modelli di business per la creazione, distribuzione e promozione di contenuti, sfruttando le tecnologie digitali e tenendo conto delle nuove caratteristiche e comportamenti del pubblico. A tal fine, vuole promuovere lo sviluppo di una piattaforma per l’innovazione dei contenuti culturali. La piattaforma dovrebbe riunire attori dei diversi settori delle industrie dei contenuti e instillare una mentalità di innovazione e collaborazione attraverso la condivisione di esperienze, dati e conoscenze che dovrebbero favorire una maggiore innovazione e lo sviluppo di nuovi modelli di business.

Il progetto proposto dovrebbe basarsi su un’analisi di mercato che: (a) identifichi le principali sfide per le industrie dei contenuti e le aree in cui la collaborazione con le industrie tecnologiche è già esistente e sono già stati ottenuti risultati; (b) spieghi come il progetto abbia valore aggiunto rispetto alle iniziative esistenti e possa aiutare le industrie dei contenuti a promuovere nuovi approcci, servizi, prodotti, modelli di business innovativi in risposta alle sfide individuate.

Sono ammissibili le seguenti attività:

– attività di curation di una piattaforma che promuove la sperimentazione delle tecnologie più recenti e lo sviluppo di nuovi approcci, servizi, prodotti, modelli di business nelle industrie dei contenuti;

– attività legate alla diffusione dei risultati della sperimentazione, alla condivisione di dati ed esperienze tra i settori dei contenuti culturali;

– attività legate all’organizzazione di eventi, conferenze, workshop, ecc. (online e offline) che mostrano i progressi e i risultati delle attività della piattaforma;

– sostegno finanziario a terzi.

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE che siano attive nelle industrie dei contenuti (audiovisivo, multimediale, editoria libraria e della stampa, musica e recording). I progetti possono essere presentati da un singolo proponente (anche come “sole applicant”) o da un consorzio.

Lo stanziamento complessivo a disposizione del bando ammonta a 1.038.000 euro. La Commissione europea prevede di finanziare fino a 3 progetti. Il cofinanziamento UE per singolo progetto potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili.

Scadenza: 20 settembre 2019

“Media Literacy for all”

"Media Literacy for all"

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La Commissione europea ha pubblicato un bando per l’Azione preparatoria “Media Literacy for all 2019”, con cui stanzia 500.000 € per promuovere l’educazione ai media attraverso la creazione di nuovi materiali e/o servizi educativi costruiti a partire da concreti casi di disinformazione. Il bando punta anche a  ideare metodi per accrescere la consapevolezza sulle tecniche comunemente usate da attori che, in mala fede, contribuiscono a creare e diffondere la disinformazione su Internet.

L’Azione mira a:

– Aumentare il livello di educazione ai media in Europa;

– Testare la scalabilità e l’utilità delle azioni sviluppate in questo contesto;

– Perseguire un’ulteriore innovazione metodologica e una maggiore cooperazione transfrontaliera.

Potranno essere finanziate azioni quali:

– Creazione di materiale online multilingue, inclusi archivi di notizie verificate, e di strumenti didattici innovativi per migliorare le capacità dei cittadini di acquisire una comprensione critica dei media, in particolare dei contenuti a cui si accede tramite social media, e di interagire con essi. Tali azioni devono prevedere la cooperazione con le organizzazioni locali incluse biblioteche, organi di stampa, piattaforme online, organizzazioni per l’educazione ai media, enti accademici e/o di verifica delle informazioni con specifica expertise nella disinformazione;

– Sviluppo di strumenti e metodologie innovative per aumentare la consapevolezza sul pericolo di ricevere e propagare disinformazione, promuovere l’uso di servizi di verifica delle informazioni e la segnalazione di possibili casi di disinformazione da parte degli utenti dei social media;

– Promozione di campagne e altre rilevanti attività mirate ad aiutare i cittadini ad interagire con i media digitali in modo critico, a decostruire la comunicazione dei media e a distinguere l’informazione dalla propaganda;

– Identificazione di un’efficiente strategia di disseminazione dei materiali creati dal progetto. Questo può essere raggiunto attraverso la costruzione di reti di professionisti che possono agire come moltiplicatori di migliori pratiche;

– Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili tali strumenti e materiali a minoranze, persone scarsamente qualificate, “immigrati digitali” o persone a rischio di marginalizzazione sociale.

I progetti possono avere una durata massima di 12 mesi.

Il bando è aperto a: organizzazioni no profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università, istituti d’istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro (es. organismi d’informazione).

Le proposte devono essere presentate da partenariati composti da almeno 3 partner di 3 Stati UE, prendendo in considerazione l’equilibrio geografico.

Il contributo Ue potrà coprire fino al 60% dei costi totali ammissibili del progetto. Si prevede di finanziare 2-5 progetti.

La scadenza per presentare proposte è il 30 settembre 2019

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