Ricerca e Innova Lombardia

Ricerca e Innova Lombardia

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplashIl bando sostiene investimenti in ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione di processo (anche digitale) da parte delle PMI lombarde.

L’agevolazione, a totale copertura dell’investimento ammissibile di progetto, prevede un finanziamento a tasso zero abbinato ad un contributo a fondo perduto (in conto capitale) da un minimo di 80.000 euro fino a un massimo di 1 milione.

Grande attenzione è riservata ai progetti afferenti agli obiettivi del Green Deal Europeo e alle Startup e PMI innovative, con specifiche maggiorazioni del contributo a fondo perduto.

Regione Lombardia intende dare continuità alla misura lungo tutto il ciclo di Programmazione FESR 2021-2017, prevedendo finestre periodiche di apertura.

L’agevolazione concessa è composta da una quota a titolo di Finanziamento a tasso zero e una quota a titolo di Contributo, fino al 100% delle spese ammissibili, per un massimo di 1 milione di euro, così ripartiti:

70% Finanziamento + 30% Contributo.

65% Finanziamento + 35% Contributo per:

  • Start Up Innovative (di cui al D.L. n. 179/2012)
  • PMI innovative (di cui al D.L. n. 3/2015)
  • PMI oggetto di operazioni di investimento da parte di fondi di investimento (quali operatori di venture capital o private equity) nei 18 mesi precedenti la domanda di Contributo.

60% Finanziamento + 40% Contributo per progetti Green afferenti alle priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente S3 di Regione Lombardia che concorrono agli obiettivi del New Green Deal Europeo così come riportati nell’allegato D.13.a al bando.

Scadenza: bando a sportello

Contributi per enti e organizzazioni del commercio equo e solidale

Contributi per enti e organizzazioni del commercio equo e solidale

Con deliberazione della Giunta regionale n. 19 del 9 gennaio 2023, sono previsti contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 70% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 25.000,00 agli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna per:

  • l’apertura e la ristrutturazione delle sedi;
  • l’acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni informatiche.

Sono ammissibili gli interventi aventi un importo di una spesa ammissibile non inferiore a € 5.000,00, avviati a partire dall’01/01/2023 e conclusi entro il termine previsto dal relativo cronoprogramma e comunque entro e non oltre il 31/12/2024.

Scadenza: 20 febbraio 2023

Accordi per l’innovazione – Secondo sportello

Accordi per l'innovazione - Secondo sportello

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.

Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. Possono essere soggetti co-proponenti di un progetto congiunto anche gli Organismi di ricerca e, limitatamente ai progetti afferenti alle linee di intervento “Sistemi alimentari”, “Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione” e “Sistemi circolari”, anche le imprese agricole che esercitano le attività di cui all’art. 2135 c.c.

Un soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione in qualità di singolo proponente o in qualità di soggetto capofila di un progetto congiunto.

Sono ammessi progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle seguenti aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma quadro di ricerca e innovazione “Orizzonte Europa”, di cui al Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021:

  • Tecnologie di fabbricazione
  • Tecnologie digitali fondamentali, comprese le tecnologie quantistiche
  • Tecnologie abilitanti emergenti
  • Materiali avanzati
  • Intelligenza artificiale e robotica
  • Industrie circolari
  • Industria pulita a basse emissioni di carbonio
  • Malattie rare e non trasmissibili
  • Impianti industriali nella transizione energetica
  • Competitività industriale nel settore dei trasporti
  • Mobilità e trasporti puliti, sicuri e accessibili
  • Mobilità intelligente
  • Stoccaggio dell’energia
  • Sistemi alimentari
  • Sistemi di bioinnovazione nella bioeconomia dell’Unione
  • Sistemi circolari

I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni al Ministero.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  • il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  • il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese, nel limite del 20% del totale dei costi ammissibili di progetto.

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra almeno una impresa e uno o più Organismi di ricerca, il Ministero riconosce a ciascuno dei soggetti proponenti, nel limite dell’intensità massima di aiuto stabilita dall’articolo 25, paragrafo 6, del regolamento (UE) 651/2014, una maggiorazione del contributo diretto fino a 10 punti percentuali per le piccole e medie imprese e gli Organismi di ricerca e fino a 5 punti percentuali per le grandi imprese.

Fermo restando l’ammontare massimo delle agevolazioni, le regioni e le altre amministrazioni pubbliche possono cofinanziare l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato, per una percentuale almeno pari al 5% dei costi e delle spese ammissibili complessivi.

Sarà possibile presentare domanda a partire dal 31 gennaio 2023.

Scadenza: fino ad esaurimento fondi

Torneo dell’innovazione sociale dell’Istituto BEI: edizione 2023

Torneo dell’innovazione sociale dell’Istituto BEI: edizione 2023

L’istituto BEI ha dato il via alla dodicesima edizione del Torneo dell’Innovazione Sociale, la competizione organizzata ogni anno con l’obiettivo di promuovere e dare riconoscimento a idee innovative capaci di generare un impatto sociale o ambientale. Il Torneo intende premiare progetti innovativi in un ampio ventaglio di settori, dall’istruzione all’assistenza sanitaria, dall’ambiente naturale alla creazione di posti di lavoro, dalle nuove tecnologie ai nuovi sistemi e processi.

Possono partecipare alla competizione organismi con o senza scopo di lucro, in particolare giovani imprenditori e imprese sociali, uffici per la RSI di imprese private di qualsiasi dimensione, ONG, enti governativi o amministrazioni locali, comunità accademiche. I candidati – singoli soggetti o team – devono essere stabiliti (o residenti) nei Paesi dell’UE, nei Paesi candidati o potenziali candidati e nei Paesi EFTA.

Le candidature possono riguardare progetti innovativi da attuarsi entro un periodo di tempo ragionevole e che determinano benefici sostanziali per la società, oppure progetti che abbiano già implementato soluzioni innovative con risultati tangibili in termini di impatto sociale e che potrebbero costituire best practices e modelli replicabili.

Il Torneo assegnerà quattro premi: due per la Categoria Generale e due per la Categoria Speciale. Tutti i progetti sono in gara per l’assegnazione dei premi della Categoria Generale, e quelli dedicati al tema di quest’anno, ovvero “Città e comunità sostenibili”, concorreranno anche per la Categoria Speciale. I progetti vincitori di entrambe le Categorie riceveranno rispettivamente un 1° premio di 100.000 euro e un 2° premio di 40.000 euro.

Il Torneo assegnerà inoltre il premio Beniamino del Pubblico, vale a dire un premio da 10.000 euro a un progetto votato dal pubblico.

La procedura di selezione prevede che dalle candidature presentate vengano selezionati massimo 15 progetti, di cui almeno 4 qualificati per concorrere anche per il premio Categoria Speciale. I 15 finalisti saranno annunciati il 17 maggio 2023 e tutti invitati a partecipare ad un programma di formazione su misura (con mentoring bootcamp, formazione virtuale sulle tecniche di pitching e comunicazione, rehearsal days), dove riceveranno orientamenti per la messa a punto della loro proposta in vista della selezione finale. Successivamente, nel corso di un evento (Deep Dive Pitches) che si terrà il 27 settembre 2023 a Stoccolma, tutti i finalisti saranno tenuti a presentare i loro progetti ad una giuria di specialisti dell’innovazione sociale che selezionerà i vincitori del Torneo. Il 28 settembre seguirà la presentazione al pubblico e l’evento di premiazione.

Oltre ai premi in denaro, il Torneo offrirà anche la possibilità di accedere ad ulteriori iniziative di mentoring e formazione. Il vincitore del 1° premio per la Categoria Generale potrà infatti beneficiare di un voucher di mentoring offerto da EY Transaction Advisory Services. Inoltre, i finalisti diventeranno membri di SIT Alumni Network e, in quanto tali, avranno l’opportunità di partecipare a un programma di formazione manageriale (Scaling Executive Programme), ad attività di e-learning e webinar, a programmi di sostegno (SITolarships) e altre attività di sviluppo.

Scadenza: 23 febbraio 2023

Materiali leggeri innovativi: pubblicata la seconda call aperta del progetto AMULET

Materiali leggeri innovativi: pubblicata la seconda call aperta del progetto AMULET

Immagine raffigurativaIl progetto AMULET (Advanced Material and Manufacturing Technologies United for Lightweight) ha pubblicato il secondo bando aperto per l’applicazione di materiali leggeri a catene industriali innovative.

L’obiettivo dell’invito a presentare proposte è sfruttare il potenziale innovativo delle PMI attraverso uno scambio intersettoriale di conoscenze per creare nuove catene del valore tramite l’uso di materiali leggeri avanzati e contribuire a ridurre le emissioni di CO2, incrementando l’efficienza energetica e delle risorse.

Le attività proposte dovranno rivolgersi allo sviluppo e all’implementazione di azioni dimostrative di tecnologie e sistemi applicabili a una delle Open Challenges previste, nonché promuovere l’integrazione di innovazioni tra settori e catene del valore materiale. Esse dovranno prevedere l’impiego di uno dei tre materiali leggeri utilizzabili (composti a base di polimeri, leghe metalliche leggere e composti a matrice ceramica) in uno dei quattro settori industriali coinvolti:

  • Automotive
  • Aerospaziale e aeronautica
  • Energia
  • Costruzioni

I progetti selezionati riceveranno supporto da AMULET per un periodo di massimo 15 mesi grazie a un piano di selezione progressiva che permetterà fino a 36 consorzi di presentare le proprie soluzioni, seguita da uno studio di fattibilità quadrimestrale per un massimo di 26 proposte, una fase di dimostrazione di 9 mesi (riservata a un tetto di 7 progetti) e uno stage finale bimestrale di supporto all’innovazione per quelli che passeranno la valutazione dei milestone.

Sono eleggibili micro-consorzi di 2 o 3 enti legali, preferibilmente transfrontalieri e anche composti esclusivamente da PMI, che abbiano sede in uno Stato UE o in uno dei Paesi e Territori d’Oltremare, in un Paese associato a Horizon 2020 o in Regno Unito.

Il budget totale di fondi UE è pari a poco meno di 1.2 milioni di euro, con un tetto massimo di 120.000 euro di contributi a fondo perduto per micro-consorzio e non più di 60.000 euro per ciascun ente partecipante.

Scadenza: 22 marzo 2023

BlueInvest Day – Evento, Bruxelles, 9 marzo 2023

BlueInvest Day – Evento, Bruxelles, 9 marzo 2023

blue

Il 9 marzo 2023 a Bruxelles, si terrà il “BlueInvest Day”, il principale evento di matchmaking dell’economia blu nell’UE dal 2019, che riunisce innovatori, imprenditori e investitori.

Durante la giornata, verranno anche assegnati i Premi BlueInvest per le Pitch Category “Net Zero e Decarbonizzazione”, “Economia circolare e prevenzione dell’inquinamento degli oceani”, “Alimenti e mangimi sostenibili dall’oceano” e “Blue Tech & Ocean Observation”.

Per partecipare, è necessario registrarsi.

Interregional Innovation Investments: aperto il bando Capacity Building Strand 2b

Interregional Innovation Investments: aperto il bando Capacity Building Strand 2b

riccardo-annandale-7e2pe9wjl9m-unsplash

 

È aperto il bando Capacity Building Strand 2b (I3-2022-CAP2b), per sovvenzioni d’azione dell’UE nell’ambito dello Strumento per gli Investimenti Interregionali per l’Innovazione (I3).

L’obiettivo del bando è testare nuovi approcci al fine di aumentare la capacità degli ecosistemi di innovazione regionale nelle regioni meno sviluppate che partecipano alle catene del valore dell’UE. Le azioni previste da questo invito sbloccheranno il potenziale innovativo degli attori degli ecosistemi regionali dell’innovazione e faciliteranno la loro partecipazione ai bandi dello Strumento interregionale per gli investimenti nell’innovazione (I3), ad esempio per la presentazione di proposte nell’ambito delle sezioni 1 e 2a dello strumento I3.

Come output, i progetti della sezione 2b si riferiscono alla sperimentazione concreta di nuovi approcci, soluzioni e buone pratiche per impegnarsi in processi di innovazione interregionale mobilitando gli ecosistemi e in particolare le PMI. Si prevede che i progetti forniscano una pipeline di potenziali investimenti interregionali, nonché piani aziendali e di investimento. Il rafforzamento della competitività e della resilienza dei sistemi di innovazione dell’UE aiuterà l’Europa ad affrontare le sfide sociali ed economiche nella transizione verso un pianeta sano e un nuovo mondo digitale.

Per essere ammissibili, i richiedenti devono essere persone giuridiche (enti pubblici o privati) ed essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’UE (compresi i Paesi e territori d’oltremare (PTOM)). I Paesi non UE che possono partecipare al bando sono: Paesi SEE elencati e Paesi associati allo Strumento I3 o Paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione in corso e in cui l’accordo entra in vigore prima della firma (elenco dei Paesi partecipanti).

Il budget disponibile per l’invito è di 7.155.858 euro.

Scadenza: 16 marzo 2023

Digitale, Industria e Spazio: bando Twin green and digital transition 2023 di Horizon Europe

Digitale, Industria e Spazio: bando Twin green and digital transition 2023 di Horizon Europe

 

Il bando contiene 12 topic con un budget complessivo pari a 334.27 milioni di €:

  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-02: High-precision OR complex product manufacturing – potentially including the use of photonics (Made in Europe and Photonics Partnerships) (IA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-04: Factory-level and value chain approaches for remanufacturing (Made in Europe Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-07: Achieving resiliency in value networks through modelling and Manufacturing as a Service (Made in Europe Partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-08: Foresight and technology transfer for Manufacturing as a Service (Made in Europe Partnership) (CSA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-31: Energy efficiency breakthroughs in the process industries (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-33: Electrification of high temperature heating systems (Processes4Planet Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-36: Modelling industry transition to climate neutrality, sustainability and circularity (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-37: Hubs for circularity for near zero emissions regions applying industrial symbiosis and cooperative approach to heavy industrialized clusters and surrounding ecosystems (Processes4Planet partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-40: Sustainable and efficient industrial water consumption: through energy and solute recovery (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-42: Circular economy in process industries: Upcycling large volumes of secondary resources (Processes4Planet partnership) (RIA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-43: Low carbon-dioxide emission technologies for melting iron-bearing feed materials OR smart carbon usage and improved energy & resource efficiency via process integration (Clean Steel Partnership) (IA)
  • HORIZON-CL4-2023-TWIN-TRANSITION-01-45: Circular economy solutions for the valorisation of low-quality scrap streams, materials recirculation with high recycling rate, and residue valorisation for long term goal towards zero waste (Clean Steel Partnership) (RIA)

Scadenza: 20 aprile 2023

APPALTI per l’INNOVAZIONE opportunità per le imprese innovative – Evento online, 5 dicembre 2022

APPALTI per l’INNOVAZIONE opportunità per le imprese innovative - Evento online, 5 dicembre 2022

appalti

Il 5 dicembre si terrà online l’evento dal titolo APPALTI per l’INNOVAZIONE opportunità per le imprese innovative.

Il workshop, organizzato da ART-ER nell’ambito delle attività del Consorzio EEN SIMPLER, vuole fornire informazioni sugli appalti innovativi attraverso casi studio e testimonianze dirette. Ci sarà quindi un confronto su scenari possibili e ambiti applicativi d’interesse per quanto riguarda l’ecosistema regionale, facendo fronte anche al crescente sviluppo dei mercati elettronici.

Gli appalti per l’innovazione forniscono l’introduzione nella PA di soluzioni innovative, e allo stesso tempo stimolano la presenza di competenze industriali significative nel territorio.

Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione.

Lombardia Innovativa edizione 2022 – 2023

Lombardia Innovativa edizione 2022 – 2023

impact-and-innovation

Il riconoscimento “Lombardia Innovativa”, in attuazione della L.R. n. 29/2016 “Lombardia è ricerca e innovazione” e successiva dgr 6823 del 2 agosto 2022, intende promuovere e valorizzare la ricerca e innovazione, accrescere la conoscenza e visibilità di filiere di imprese operative nei diversi ecosistemi del Programma Strategico Triennale, individuare modalità collaborative che possano ispirare altre imprese e potenziare la rete di stakeholder di Regione.

In particolare, con l’iniziativa saranno selezionati Modelli Innovativi, proposti da eccellenze imprenditoriali lombarde, capaci di generare valore e accrescere la competitività e lo sviluppo del territorio nell’ambito degli 8 ecosistemi: nutrizione, salute e life science, cultura e conoscenza, connettività e informazione, smart mobility e architecture, sostenibilità, sviluppo sociale, manifattura avanzata.

Il Modello Innovativo rappresenta modalità collaborative che incarnano il concetto di innovazione aperta e si fonda su lavoro sinergico e fattivo di imprese insieme al mondo della ricerca (tripla/quadrupla elica). Sviluppa attività di condivisione della conoscenza e dei risultati della ricerca e di trasferimento tecnologico. Il modello deve fare riferimento a una filiera competitiva ed è proposto da un partenariato guidato da un’eccellenza imprenditoriale lombarda. Inoltre si caratterizza per investimenti in ricerca e innovazione, ha un respiro internazionale e un approccio di ricerca e innovazione responsabile.

Possono partecipare partenariati attivi e formalmente costituiti, composti da soggetti pubblici e privati, guidati da imprese che abbiamo la sede operativa attiva sul territorio lombardo, che collaborano fattivamente investendo in ambito di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Nella finestra di presentazione delle candidature prevista per l’edizione 2022-2023 verrà dato il riconoscimento “Lombardia Innovativa” a massimo 5 Modelli Innovativi.

Il procedimento di assegnazione del riconoscimento si conclude entro 60 giorni dal termine per la presentazione delle domande, con emanazione del provvedimento da parte del responsabile.

I Modelli Innovativi saranno selezionati da un nucleo di valutazione, tenendo anche conto dei contributi proposti dalla Community Lombardia Innovativa, appositamente attivata sulla piattaforma Open Innovation.

Gli elementi di valutazione dei modelli innovativi candidati sono:

  • coerenza con la strategia e le politiche di Regione Lombardia in materia di Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico
  • rilevanza delle attività collaborative tra gli attori del modello innovativo che favoriscono la competitività della filiera di riferimento
  • capacità di investimenti e attivazione di processi di scambio di informazione e conoscenza per favorire il trasferimento tecnologico
  • adozione di approcci di innovazione aperta e di approcci di ricerca e innovazione responsabile (RRI)
  • cooperazione e collaborazione attivata a livello internazionale.

I partenariati, che ottengono il riconoscimento sul  Modello Innovativo proposto , potranno utilizzare il segno distintivo “Lombardia Innovativa” secondo le modalità definite nelle linee guida.

Verrà inoltre data loro visibilità in contesti internazionali, come le Reti interregionali di cui Regione Lombardia è membro, saranno coinvolti in iniziative regionali e nazionali, quali workshop/eventi/seminari di Regione Lombardia e in incontri di confronto sulle strategie e politiche in materia di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Sulla Piattaforma regionale Open Innovation vi sarà una sezione dedicata all’iniziativa “Lombardia Innovativa” con una pagina di vetrina in cui verranno presentati i modelli innovativi riconosciuti.

1 2 3 28