Lanciata la call CONCERT-Japan 2026 su AI e robotica per applicazioni reali

Lanciata la call CONCERT-Japan 2026 su AI e robotica per applicazioni reali

È aperta la call internazionale EIG CONCERT-Japan dal titolo “AI-Powered Robotics for Real-World Applications”, iniziativa dedicata alla ricerca collaborativa nel campo della robotica avanzata e dell’intelligenza artificiale.

Il bando sostiene progetti di ricerca congiunti tra Europa e Giappone focalizzati sullo sviluppo di sistemi robotici intelligenti, adattivi e autonomi in grado di operare in ambienti dinamici, non strutturati e orientati all’interazione con l’uomo.

L’obiettivo è affrontare sfide scientifiche e tecnologiche legate all’integrazione tra AI e robotica, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative applicabili a problematiche sociali e industriali concrete.

Per l’Italia partecipa il CNR, mentre il coordinamento giapponese è affidato alla Japan Science and Technology Agency.

I consorzi progettuali dovranno essere composti da almeno tre partner ammissibili:

  • un partner giapponese;
  • due partner provenienti da due diversi paesi europei partecipanti alla call.

Per l’Italia, le proposte di ricerca possono essere presentate da qualsiasi ricercatore del CNR.

Ricercatori e organizzazioni di altri Paesi europei potranno partecipare come partner aggiuntivi, a condizione di dimostrare la disponibilità di fonti di finanziamento alternative per sostenere la propria partecipazione.

La call dispone di un budget complessivo pari a € 6.400.000.

Il termine ultimo per partecipare al bando è fissato al 22 luglio 2026.

Scadenza: 22 luglio 2026

 

EIT RawMaterials: aperta la call KAVA 14 Upscaling

EIT RawMaterials: aperta la call KAVA 14 Upscaling

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EIT RawMaterials ha aperto la call KAVA 14 – Upscaling, iniziativa dedicata al sostegno di progetti innovativi nel settore delle materie prime, dei materiali avanzati e del riciclo.

L’obiettivo della call è accelerare l’ingresso sul mercato di nuove tecnologie, prodotti e servizi già validati, supportando le attività di testing, dimostrazione, proof of concept e scaling necessarie per raggiungere la piena commercializzazione.

I progetti candidati dovranno riguardare tecnologie con un livello di maturità tecnologica iniziale pari almeno a TRL 5 e puntare a raggiungere almeno TRL 8 entro il termine delle attività progettuali.

La call finanzia iniziative nei settori:

  • esplorazione e mining
  • lavorazione e trasformazione delle materie prime
  • materiali avanzati
  • economia circolare e riciclo

I progetti dovranno inoltre dimostrare:

  • un forte potenziale di mercato
  • una strategia di commercializzazione credibile
  • sostenibilità finanziaria e ambientale
  • allineamento con gli obiettivi strategici di EIT RawMaterials

Possono partecipare consorzi composti da almeno due partner provenienti da differenti Paesi eleggibili a Horizon Europe. I partenariati devono rappresentare almeno due componenti del cosiddetto “knowledge triangle”: istruzione, ricerca e industria/business. È inoltre richiesto che almeno un partner del consorzio sia membro Core o Associate di EIT RawMaterials.

Il contributo disponibile varia da un minimo di € 500.000 fino a oltre € 2.500.000 per progetto. È previsto un cofinanziamento minimo del 50% del budget totale da parte del consorzio proponente.

La durata dei progetti non potrà superare i 2 anni e mezzo, mentre la commercializzazione delle soluzioni sviluppate dovrà avvenire entro due anni dalla conclusione del progetto.

Le proposte saranno valutate sulla base di criteri relativi a eccellenza, impatto, qualità progettuale e coerenza strategica, con particolare attenzione alla fattibilità tecnica, alla solidità del business case e al contributo agli obiettivi di EIT RawMaterials.

Scadenze:

  • I fase: 24/06/2026
  • II fase: 16/10/2026

Rendezvous Italy: al via l’acceleratore internazionale su spazio e difesa

Rendezvous Italy: al via l'acceleratore internazionale su spazio e difesa

Ha preso ufficialmente il via l’International Space Accelerator, un programma strategico transatlantico nato per catalizzare l’innovazione e identificare soluzioni tecnologiche d’avanguardia nel settore dello spazio.

L’acceleratore ha come focus la raccolta e lo sviluppo di tecnologie di frontiera capaci di rispondere ai rigorosi requisiti tecnici e ai programmi di innovazione definiti da SpaceWERX, il braccio operativo per l’innovazione della U.S. Space Force. La call mira a creare un canale preferenziale per connettere l’ecosistema dell’innovazione europeo con le esigenze della difesa e dell’industria aerospaziale statunitense.

Data la natura duale e sensibile delle tecnologie spaziali, il regolamento impone il massimo rispetto delle normative sul controllo delle esportazioni (Export Control).

La partecipazione è aperta a imprese e singoli innovatori legalmente stabiliti in Italia e in Europa (per i privati è richiesto il compimento del diciottesimo anno di età).

Scadenza: 15 giugno 2026

OCM Vino – Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi – campagna 2026/2027

OCM Vino - Promozione del vino sui mercati dei Paesi terzi - campagna 2026/2027

La misura è volta a sostenere azioni di promozione del vino lombardo di qualità certificata nei mercati al di fuori dell’Unione europea, attraverso attività informative, pubblicitarie e partecipazioni a fiere di settore, che raccontino il valore identitario, la cultura produttiva e la sostenibilità del comparto vitivinicolo regionale. L’avvio delle procedure per la presentazione dei progetti relativi alla campagna 2025-2026 dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (Ocm vino), intervento “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” rientra in un’iniziativa considerata strategica per il posizionamento internazionale del vino lombardo. I progetti presentati per la campagna 2026/2027 sono finanziati con la quota regionale dei fondi assegnati alla misura “Promozione sui mercati dei paesi terzi”, che per la Regione Lombardia ammontano a € 2.400.411,33.

La promozione riguarda le categorie di vini confezionati: vini a denominazione di origine protetta, vini a indicazione geografica protetta, vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità aromatici e vini con l’indicazione della varietà (Art. 4 comma 1 DM n. 331843/2023).

Possono accedere ai benefici dell’Intervento Settoriale “Promozione” i seguenti soggetti proponenti:

  1. le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento (UE) 1308/2013;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento (UE) 1308/3013;
  4. le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento (UE) 1308/3013;
  5. i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n. 238 e le loro associazioni e federazioni;
  6. i produttori di vino, come definiti all’art. 2 del DM n. 331843/2023;
  7. i soggetti pubblici, come definiti all’art. 2 del DM n. 331843/2023, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite, dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i) che assicurino l’attuazione di un programma unitario; i. consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle precedenti lett. a), e), f), e g); j. le reti d’impresa, composte da soggetti di cui alla precedente lettera f).

Scadenza: 30 giugno 2026

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

RESIST II: al via due nuovi bandi per le PMI della mobilità

È stata aperta il 13 maggio 2026 la nuova iniziativa RESIST II (Resilience through Sustainable processes and production for the European automotive InduSTry), finanziata nell’ambito del programma SMP-COSME-2024-CLUSTER-01 – EUROCLUSTERS.

L’iniziativa si articola in due open call parallele, dedicate rispettivamente all’innovazione di processo e all’innovazione di prodotto, entrambe rivolte alle PMI dell’ecosistema Mobility, Transport and Automotive (MTA).

L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 1,6 milioni di euro (800.000 € per ciascun bando) per sostenere progetti concreti con risultati misurabili in tempi brevi:

  1. Product Innovation Open Call

Mira a sostenere lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, o il miglioramento significativo di quelli esistenti. L’obiettivo è ridurre l’impronta di carbonio, supportare la transizione digitale e rafforzare l’indipendenza dalle materie prime critiche.

  1. Process Innovation Open Call

Si concentra sulla ridefinizione dei processi produttivi o industriali. Le PMI possono richiedere fondi per integrare nuovi metodi o sistemi che rendano le operazioni più digitali, ecologiche e resilienti, ottimizzando l’efficienza delle risorse.

Le due call condividono la stessa struttura di accesso e lo stesso calendario, basato su un modello a multiple cut-off, con scadenze fissate al 13 luglio 2026 e al 13 luglio 2027, e una durata massima delle attività pari a 9 mesi.

Le imprese ammissibili devono essere PMI stabilite negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati SMP, con possibilità di candidatura sia individuale sia in consorzi da 2 a 3 PMI provenienti da diverse regioni NUTS2.

Il sostegno finanziario prevede un contributo fino a 20.000 euro per progetti individuali e fino a 30.000 euro per PMI nei progetti collaborativi, con un tasso di cofinanziamento pari al 90%. Oltre al finanziamento, le imprese selezionate potranno beneficiare di un pacchetto complementare di servizi che include supporto tecnico, accesso a pool di esperti, attività formative e opportunità di internazionalizzazione verso Paesi terzi.

Scadenza: 13 luglio 2026 e 13 luglio 2027

I3 Instrument 2026: aperte le call Strand 1 e Strand 2a

I3 Instrument 2026: aperte le call Strand 1 e Strand 2a

Fino al 12 novembre 2026 è possibile presentare proposte progettuali nell’ambito delle nuove call 2026 dello strumento Interregional Innovation Investments Instrument (I3), finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

L’iniziativa sostiene investimenti interregionali in innovazione con l’obiettivo di accelerare la diffusione sul mercato e la commercializzazione di tecnologie mature, contribuendo al rafforzamento delle catene del valore europee e della competitività industriale dell’UE.

Le call si concentrano su progetti con livello di maturità tecnologica minimo TRL 6, supportando attività di validazione, dimostrazione, adattamento, replicazione, scale-up e market uptake.

I bandi aperti sono suddivisi in due filoni principali:

Strand 1 – I3-2026-INV1

Lo Strand 1 mira a:

  • sostenere lo sviluppo e l’espansione di catene del valore interregionali e transfrontaliere;
  • rafforzare la collaborazione tra ecosistemi regionali dell’innovazione;
  • favorire la cooperazione tra PMI e attori dell’innovazione provenienti da regioni più e meno sviluppate;
  • supportare idee di investimento innovative pronte a evolvere in business case maturi;
  • individuare nuovi domini tecnologici regionali e opportunità di mercato in linea con le priorità UE.

Le proposte devono dimostrare un chiaro potenziale di commercializzazione e scale-up, con un ruolo centrale delle imprese – in particolare delle PMI – nelle attività di deployment e market uptake.

Il budget disponibile per lo Strand 1 è pari a €28.200.000.

Strand 2a – I3-2026-INV2a

Lo Strand 2a è dedicato in particolare all’integrazione delle regioni meno sviluppate e delle regioni in transizione nelle catene del valore europee.

Gli obiettivi includono:

  • la creazione di nuove catene del valore nelle regioni meno sviluppate;
  • il trasferimento tecnologico e la diffusione di soluzioni innovative;
  • il rafforzamento delle competenze in business e investment planning;
  • la collaborazione tra PMI di regioni meno sviluppate e attori dell’innovazione di regioni più avanzate;
  • il supporto a investimenti pronti per la commercializzazione.

Le attività possono includere sia supporto finanziario sia servizi non finanziari, come coaching, mentoring e matchmaking.

Il budget disponibile per lo Strand 2a è pari a €30.200.000.

Per entrambe le call, i progetti devono affrontare almeno una delle seguenti priorità tematiche:

  • digital transition
  • green transition
  • smart manufacturing

Possono partecipare persone giuridiche pubbliche o private stabilite negli Stati membri UE, nei Paesi associati e nei Paesi SEE ammissibili.

Le proposte devono essere presentate da consorzi composti da almeno cinque soggetti indipendenti provenienti da cinque regioni differenti situate in almeno tre Paesi ammissibili, includendo almeno due entità localizzate in regioni meno sviluppate o in transizione.

I progetti dovranno inoltre contribuire alla diffusione dell’innovazione, al rafforzamento della competitività europea e allo sviluppo di investimenti interregionali sostenibili nel lungo periodo.

Scadenza: 12 novembre 2026

Bandi 2026 per il finanziamento di progetti delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte che rientrano nel campo della valorizzazione del sistema agroalimentare

Bandi 2026 per il finanziamento di progetti delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte che rientrano nel campo della valorizzazione del sistema agroalimentare

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Il bando finanzia progetti che rientrano nella strategia regionale di valorizzazione del sistema agroalimentare ai sensi delle Linee di indirizzo 2026 – 2028 approvate con la D.G.R. 04 maggio 2026 n. 7-2504/2026/XII.

I progetti devono essere realizzati da parte delle Enoteche regionali, Botteghe del vino regionali e delle Strade del vino e del cibo del Piemontese.

Possono presentare la manifestazione di interesse singolarmente o in forma associata (in ATI/ATS) i seguenti soggetti:

  • le Enoteche regionali riconosciute ai sensi della Lr 1/2019.
  • le Strade del vino e del cibo del Piemonte riconosciute ai sensi della Lr 1/2019.

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate per singolo Bando/evento o per più Bandi/eventi; ciascuna manifestazione di interesse sarà oggetto di istruttoria.

Scadenza: 23 settembre 2026

Lombardia venture STEP – Destinatari finali

Lombardia venture STEP - Destinatari finali

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La finalità del Fondo di Partecipazione Lombardia Venture STEP, costituito presso Finlombarda, consiste nello stimolare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie digitali, deep tech, delle biotecnologie e delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, promuovendo l’accesso al capitale di rischio per le imprese.

Sono Destinatari Finali Ammissibili le imprese che, alla data della concessione dell’investimento da parte del Responsabile del Procedimento, sono in possesso cumulativamente dei seguenti requisiti:

  1. sono costituite, iscritte e attive al Registro delle Imprese come evidente da visura camerale;
  2. hanno sede legale e almeno una sede operativa in Lombardia; le imprese dovranno inoltre garantire la stabilità della sede operativa e le ricadute produttive sul territorio della Regione Lombardia per almeno cinque anni dalla data dell’ultimo investimento da parte del Fondo Parallelo LVS con risorse di Lombardia Venture STEP, ovvero, se antecedente, entro la data in cui l’impresa cessa di essere partecipata dal Fondo di VC Cofinanziato;
  3. svolgono attività nel settore delle tecnologie digitali e deep tech, delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e delle biotecnologie compresi i medicinali critici e loro componenti, in coerenza con la Strategia STEP e con gli ecosistemi della Strategia S3;
  4. solo per l’azione 2.9.2, hanno un TRL maggiore o uguale a 6.

Sono escluse le imprese che:

  1. sono attive nel settore della produzione primaria (codice Ateco A);
  2. sono attive in settori destinati alla produzione e promozione del gioco d’azzardo e delle attrezzature correla/te (ad es. costruzione, distribuzione e commercializzazione di apparecchiature per scommesse, videopoker, slot-machines, gestione di sale giochi e scommesse, etc);
  3. sono attive in settori attinenti alla pornografia (sexy shop, editoria di settore, etc);
  4. sono attive nei settori di attività esclusi dall’art. 7 del Regolamento (UE) n. 1058/2021 del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di Coesione;
  5. non risultano in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC) al momento dell’Erogazione dell’investimento, come previsto all’articolo 31 del Decretolegge n. 69 del 21 giugno 2013 (convertito in Legge n. 98 del 9 agosto 2013), pena la non ammissibilità alla presente iniziativa (ad esclusione di coloro che non sono obbligati a tale regolarità);
  6. non sono in regola con la normativa antimafia vigente.

Sono in ogni caso escluse le imprese che svolgono attività non coerenti con i documenti strategici e di programmazione regionale, nazionale e comunitaria e in, particolare quelle che non assicurano la coerenza con il Reg. (UE) 2024/795 del 29 febbraio 2024 e con la nota di Orientamento (Comunicazione C (2024) 3148 final) relativa a talune disposizioni del suddetto Regolamento che istituisce la piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa (STEP) e che elenca le tecnologie sicuramente pertinenti a STEP.

Caratteristiche agevolazione: ReGiS – Sostegno mediante strumenti finanziari: azionario o quasi-azionario.

Scadenza: procedura valutativa a graduatoria

BIONetZero: al via l’acceleratore europeo per biosoluzioni verso la produzione net-zero

BIONetZero: al via l’acceleratore europeo per biosoluzioni verso la produzione net-zero

Aperte le candidature per BIONetZero, il programma di accelerazione europeo rivolto a PMI e startup impegnate nello sviluppo di biosoluzioni per la transizione verso una produzione climaticamente neutra.

L’iniziativa punta a sostenere innovazioni nei settori agroalimentare e delle industrie ad alta intensità energetica, favorendo la riduzione delle emissioni e la diffusione di modelli produttivi sostenibili.

Il programma offre un pacchetto integrato di supporto che combina finanziamenti diretti con servizi avanzati di accompagnamento all’innovazione e allo sviluppo del business. Le imprese selezionate beneficeranno di key account management dedicato, accesso a esperti, mentor e fornitori tecnologici, oltre a opportunità di networking, matchmaking e contatto con investitori, con l’obiettivo di accelerare sia la scalabilità che la commercializzazione delle soluzioni sviluppate.

Il sostegno finanziario è strutturato in quattro fasi progressive, che accompagnano le imprese lungo il percorso di crescita. Si parte con la fase di ideazione, che prevede contributi fino a 3.500 euro per networking e mobilità, per poi passare alla validazione e sviluppo con finanziamenti fino a 15.000 euro per testare prodotti e processi. La terza fase è dedicata alla commercializzazione, con contributi fino a 40.000 euro per l’adattamento al mercato, mentre l’ultima fase supporta l’internazionalizzazione con fino a 5.000 euro per l’ingresso in mercati extra-UE ad alto potenziale. Complessivamente, ogni impresa può ottenere fino a 60.000 euro, a fronte di un cofinanziamento obbligatorio del 25%.

Possono partecipare PMI e startup innovative con sede in un Paese dell’Unione europea o associato al Single Market Programme, impegnate nello sviluppo di prodotti, processi o servizi bio-based. È richiesto che le soluzioni siano già a un livello di maturità tecnologica compreso tra TRL 4 e TRL 8, e che le aziende siano disponibili a partecipare al kick-off meeting previsto dal 7 al 10 settembre 2026.

Le proposte dovranno contribuire ad almeno uno degli ambiti chiave del programma, tra cui la riduzione delle emissioni di gas serra, la diminuzione della dipendenza da materie prime critiche e la validazione, scaling o commercializzazione di biosoluzioni funzionali alla produzione net-zero.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 9 giugno 2026, offrendo un’opportunità concreta per le imprese europee di posizionarsi al centro della transizione industriale sostenibile.

Scadenza: 9 giugno 2026

AI-on-Demand Platform: al via la prima call per soluzioni di Intelligenza Artificiale

AI-on-Demand Platform: al via la prima call per soluzioni di Intelligenza Artificiale

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Al via la prima open call dell’AI-on-Demand Platform – AIoD, iniziativa europea che mira a accelerare l’adozione di un’Intelligenza Artificiale affidabile, etica e trasparente.

Il bando si rivolge al settore privato e offre a innovatori e sviluppatori l’opportunità di integrare le proprie soluzioni di IA nella principale piattaforma europea dedicata, validando al contempo il modello di business e testando le tecnologie con utenti reali.

Il programma prevede un percorso competitivo articolato in tre fasi, pensato per accompagnare i partecipanti dalla validazione alla piena implementazione sul mercato.

Gli AI Provider selezionati – PMI o organizzazioni di ricerca – possono ricevere fino a 60.000 euro, mentre gli AI Adopter (utilizzatori finali delle soluzioni) possono ottenere fino a 15.000 euro.

Nella fase finale è richiesta la creazione di un consorzio tra provider e adopter, rafforzando così il legame tra sviluppo tecnologico e applicazione concreta.

Oltre al sostegno economico, AIoD offre un insieme strutturato di servizi di accompagnamento ad alto valore aggiunto. Le imprese avranno inoltre accesso a eventi europei di settore, con la possibilità di presentare le proprie soluzioni davanti a stakeholder e investitori.

Possono partecipare PMI e organizzazioni di ricerca con sede in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato al programma Digital Europe, purché dispongano di prodotti di Intelligenza Artificiale già maturi (TRL 7 o superiore).

Le candidature si chiuderanno l’8 giugno 2026 alle ore 17:00.

Scadenza: 8 giugno 2026

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