Avviso per la concessione di contributi per l’ideazione e realizzazione di passeggiate patrimoniali da attuarsi nel territorio della Regione Emilia-Romagna – Anno 2026

PSN/PAC 2023-2027 - "Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali" - Sviluppo Rurale/bando 2026

Il contributo regionale è destinato all’organizzazione e realizzazione di progetti finalizzati alla definizione di una o più passeggiate patrimoniali intese come strumento di conoscenza del patrimonio culturale e naturale utile per sviluppare attività di valorizzazione e rigenerazione culturale attraverso azioni di comunità.

In particolare, le passeggiate dovranno mettere in valore i seguenti beni:

  • parchi e giardini storici di valore culturale, sia tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, che non tutelati, che individuati quali beni di valore storico testimoniale, pubblici o privati;
  • alberi monumentali tutelati ai sensi della L.10/2013 e L.R. 20/2023, nel rispetto del principio di intangibilità dell’albero tutelato;
  • mulini storici, sia tutelati ai sensi del D. Lgs. 42/2004, che non tutelati, che individuati quali beni di valore storico testimoniale, che conservino elementi riconoscibili dell’impianto molitorio, della struttura idraulica e delle sorgenti e/o elementi architettonici di pregio

Il presente Avviso individua i seguenti beneficiari privati, che possono presentare domanda di contributo:

  • Associazioni culturali e organizzazioni, con sede in Emilia-Romagna, iscritte al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS) di cui al Decreto legislativo 117/2017 e al Decreto ministeriale 106/2020. Nelle more delle procedure di trasmigrazione dei dati dai registri di cui alle leggi regionali 34/2002 e 12/2005 al RUNTS, nonché durante il periodo necessario all’espletamento dei controlli e dell’attività istruttoria degli uffici competenti e fino al perfezionamento dell’iscrizione o all’emanazione del provvedimento di mancata iscrizione, gli enti iscritti nei registri regionali delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale della Regione Emilia-Romagna continuano a beneficiare dei diritti derivanti dalla rispettiva qualifica come previsto dal Decreto ministeriale 106/2020 (articolo 31, comma 11);
  • Altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro che perseguono scopi di natura sociale e/o culturale e/o ambientale previsti dal proprio statuto o dal proprio atto costitutivo, con sede legale o operativa in Emilia-Romagna, formalmente costituite alla data di scadenza dell’Avviso.

Domande a partire dal 3 agosto.

Scadenza: 31 agosto 2026

Prorogato al 11 febbraio 2027 lo sportello della Misura ‘Attrazione e Sostegno Investimenti’

Prorogato al 11 febbraio 2027 lo sportello della Misura 'Attrazione e Sostegno Investimenti'

C’è più tempo per le imprese interessate a investire o a consolidare la propria presenza in Piemonte.
Con la Determinazione Dirigenziale n. 331 del 22 luglio 2026, la Regione Piemonte ha infatti disposto la proroga dello sportello per i Bandi A e B fino alle ore 12:00 dell’11 febbraio 2027.

La decisione è stata assunta per garantire la piena continuità operativa alla misura e favorire l’utilizzo delle risorse ancora disponibili, a fronte di una dotazione finanziaria complessiva che per questa edizione è pari a 40 milioni di euro per il Bando A e 5 milioni di euro per il Bando B.

Gli obiettivi della Misura

Inserita nel Programma Regionale FESR 21-27, la misura punta a rilanciare la competitività del tessuto produttivo locale attraverso tre direttrici principali:

  • Attrarre nuove imprese non ancora attive sul territorio regionale o che intendono reinsediarsi dopo aver delocalizzato
  • Consolidare le realtà già presenti, sostenendo nuovi investimenti produttivi
  • Riqualificare i siti industriali dismessi

Bando A: Sostegno agli investimenti produttivi

Rivolto a PMI e Imprese a Media Capitalizzazione, il bando finanzia progetti di acquisto macchinari, impianti, software e interventi su edifici (costruzione o ristrutturazione) per importi compresi tra 150.000 euro e 3 milioni di euro

L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili ed è composta da:

  • Un finanziamento agevolato (70% a tasso zero su fondi PR FESR e 30% su fondi bancari)
  • Un contributo a fondo perduto (riservato esclusivamente alle PMI)

Per accedere al sostegno, le imprese devono obbligatoriamente garantire un incremento occupazionale minimo rapportato alla propria dimensione.

Bando B: Incentivi per la nuova occupazione

Le PMI che presentano domanda sul Bando A possono accedere contestualmente al Bando B, che offre una sovvenzione a fondo perduto per sostenere i costi delle nuove assunzioni generate dall’investimento.
L’incentivo prevede un contributo fino a 25.000 euro per ogni nuova Unità Lavorativa Annua (ULA), fino a un massimo complessivo di 200.000 euro in regime “de minimis”.

Le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite la procedura telematica disponibile sul portale FINDOM della Regione Piemonte. Ricordiamo che la domanda per il Bando B deve essere presentata entro massimo 7 giorni dall’invio di quella relativa al Bando A.

Scadenza: 11 febbraio 2027

Better Homes Partnerships: aperta la call per accelerare la riqualificazione sostenibile degli edifici

Better Homes Partnerships: aperta la call per accelerare la riqualificazione sostenibile degli edifici

La Commissione europea ha aperto una call for expressions of interest nell’ambito dell’iniziativa Better Homes Partnerships (BHP), con l’obiettivo di individuare progetti, partenariati e soluzioni replicabili in grado di accelerare la riqualificazione di abitazioni accessibili, di qualità ed efficienti in tutta l’Unione europea.

L’iniziativa, promossa dalla Direzione generale per l’Energia della Commissione europea nell’ambito del Piano europeo per gli alloggi accessibili e del Pacchetto Energia per i cittadini, punta a rafforzare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati per sostenere interventi di ristrutturazione, favorire la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento e diffondere soluzioni innovative.

La call è rivolta a autorità pubbliche, proprietari e gestori di alloggi, imprese, istituzioni finanziarie, organizzazioni della società civile e partenariati multisettoriali.

Le proposte dovranno contribuire ad almeno uno dei seguenti ambiti: flessibilità della domanda energetica, semplificazione degli interventi di ristrutturazione, strumenti finanziari innovativi oppure soluzioni efficienti per il riscaldamento e il raffrescamento.

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate fino al 21 agosto 2026.

Scadenza: 21 agosto 2026

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

FLAG GALPA Costa E-R. Blue economy e Farm to fork

Il presente Avviso pubblico riferito alle azioni 2.C.1 e 3.A.3 “Blue economy e Farm to fork: Azioni immateriali finalizzate a diffondere la conoscenza dell’intera filiera e dei settore della Blue Economy”, sostiene campagne di informazione e divulgative su larga scala che interessino le marinerie della Costa dell’Emilia-Romagna, quali:

  1. organizzazione di eventi divulgativi, quali ad esempio festival, workshops, laboratori, seminari e convegni finalizzati a divulgare i temi della Blue Economy e far conoscere le aree di specializzazione della strategia intelligente S3;
  2. attività di comunicazione da realizzare tramite la realizzazione di materiali divulgativi, spot radio, e altri mezzi di comunicazione;
  3. iniziative enogastronomiche finalizzate ad integrare gli aspetti turistici con gli aspetti culinari dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
  4. eventi promozionali per promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura “stagionali” nei menu dei ristoranti della costa e nelle strutture alberghiere;
  5. laboratori didattici per le scuole e altre iniziative rivolte al coinvolgimento dei giovani.

Attraverso questo bando si possono attivare le seguenti operazioni:

Operazione 15 – Eventi

L’operazione sostiene la realizzazione o la partecipazione a campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (conferenze, simposi, eventi di marketing, altre tipologie di eventi). Le iniziative non sono orientate verso denominazioni commerciali.

Operazione 16 – Sensibilizzazione, comunicazione al grande pubblico

L’operazione sostiene strumenti per favorire il dialogo ed il confronto mediante campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori ed al grande pubblico in generale (es: scuole, turisti) quali: fiere, convegni, seminari, workshop, tavole rotonde, show cooking, percorsi di degustazione anche in abbinamento ad altri prodotti agroalimentari, laboratori formativi gastronomici sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura (es. corsi di cucina); attività ludico-didattiche e campagne di sensibilizzazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, nonché sul consumo consapevole dei prodotti ittici, eventi B2B e B2C per favorire la commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con particolare riferimento alla pesca costiera artigianale.

Possono presentare domanda:

  1. I Comuni dell’area del GALPA Costa Emilia-Romagna
  2. Le associazioni ed organizzazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura di cui all’art. 2, lettere a), b), c) del Decreto Ministeriale n. 56720 del 7 febbraio 2022;
  3. Organizzazioni di produttori e loro Associazioni dei settori della pesca e dell’acquacoltura, riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 1379/2013.

Scadenza: 30 ottobre 2026

NEMESIS 2026: al via il bando a sostegno dei Living Labs e della salute del suolo

NEMESIS 2026: al via il bando a sostegno dei Living Labs e della salute del suolo

Sono aperte le candidature per la prima Open Call del progetto NEMESIS, “Innovative Co-Creation Soil Health Living Labs”, finanziata nell’ambito del programma quadro Horizon Europe e co-finanziata dalla Confederazione Svizzera.

L’obiettivo principale è il rafforzamento e l’espansione della rete di Living Labs già esistenti in cinque contesti territoriali chiave: Cipro, Francia, Italia, Spagna e l’area transfrontaliera di Tunisia e Algeria. Ciascun laboratorio territoriale si concentra su una specifica specializzazione colturale o ambientale (per l’Italia, ad esempio, il focus è sul binomio suolo-colture).

I fondi erogati dovranno sostenere l’introduzione di pratiche di gestione sostenibile del suolo (es. rotazione delle colture, agricoltura rigenerativa, inerbimento, sistemi agroforestali) e la co-creazione di soluzioni innovative in ambienti reali.  La durata prevista per la partecipazione e l’implementazione delle attività sul campo copre un arco temporale di tre anni, dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2029.

Possono partecipare singole entità giuridiche stabilite nei paesi o nelle regioni afferenti ai Living Labs di riferimento. Per l’Italia, l’ambito geografico è circoscritto alle regioni del Centro-Nord, con particolare focus su Lombardia ed Emilia-Romagna. In particolare, sono ammessi i seguenti soggetti:

  • agricoltori, proprietari terrieri e cooperative agricole;
  • PMI e startup del settore AgTech o specializzate in servizi di monitoraggio del suolo;
  • autorità pubbliche locali o regionali che gestiscono terreni dimostrativi;
  • ONG ambientali e istituti di ricerca applicata.

Il budget complessivo è di € 500.000. Le risorse verranno ripartite tra un numero selezionato di beneficiari (compreso tra 5 e 8 sovvenzioni totali), garantendo l’integrazione di almeno un nuovo sito sperimentale per ogni Living Lab.

La scadenza per presentare le proposte è il 1 agosto 2026.

Scadenza: 1 agosto 2026

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2026

Horizon Europe: bando ERC Advanced Grant 2026

Aperto il bando ERC Advanced Grants 2026 dedicato a progetti di ricerca innovativi e ad alto rischio presentati da ricercatori eccellenti e affermati.

In particolare, il bando si rivolge a ricercatori scientificamente indipendenti, di qualsiasi età e nazionalità, con un curriculum di risultati di ricerca significativi e un profilo che li identifichi come leader in termini di originalità nel rispettivo settore di ricerca.

Le attività di ricerca devono essere svolte in un’organizzazione di ricerca pubblica o privata (Host Institution) con sede in uno degli Stati membri dell’UE, in uno dei paesi associati Horizon Europe.

Le sovvenzioni “Advanced Grants” possono arrivare fino a un massimo di 2,5 milioni di euro per un periodo di 5 anni, coprendo il 100% del totale dei costi diretti ammissibili. È possibile anche un finanziamento aggiuntivo di 1 milione di euro, se ricercatori eccellenti decidono di trasferirsi in Europa o in un paese associato.

Il bando si è aperto il 28 maggio 2026, con scadenza il 27 agosto 2026.

Scadenza: 27 agosto 2026

Progetto AID4SME: seconda call per soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale e sui dati

Progetto AID4SME: seconda call per soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale e sui dati

È aperta la seconda Open Call del progetto europeo AID4SME, finanziato da Horizon Europe, che punta a supportare lo sviluppo di soluzioni basate su Intelligenza Artificiale e Data Technologies per affrontare le sfide della transizione verde nei settori industriali europei.

Il bando selezionerà fino a 12 progetti proposti da startup e PMI europee. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 200.000 euro, coprendo fino al 70% dei costi ammissibili.

L’iniziativa è rivolta a Technology Developers impegnati nello sviluppo, test e validazione di soluzioni di IA e data-driven. Le candidature possono essere presentate sia da singole imprese sia da consorzi composti da un massimo di due soggetti eleggibili guidati da una PMI o startup.

Possono partecipare in qualità di membri del consorzio, senza richiedere un sostegno finanziario:

  • Organizzazioni del settore che mettono a disposizione delle PMI e delle start-up casi d’uso e ambienti di prova ad alto livello di maturità tecnologica (TRL) per il collaudo e la convalida delle soluzioni;
  • Fornitori di servizi di ingegneria che assistono le PMI e le start-up nell’integrazione delle soluzioni;
  • Istituti di ricerca, infrastrutture di ricerca, organizzazioni senza scopo di lucro, fondazioni (scientifiche) di beneficenza e centri di ricerca pubblici.

I progetti dovranno rispondere a una delle dieci sfide tecnologiche individuate dalla call, articolate in quattro grandi aree:

  1. Soluzioni di IA e dati combinate per la raccolta dati
  2. Soluzioni di IA e dati combinate per la creazione di insight
  3. Soluzioni di IA e dati combinate per il supporto decisionale
  4. Soluzioni di IA e dati combinate per l’automazione.

Tra i temi proposti figurano digital twin industriali ed energetici, gestione intelligente dei magazzini, monitoraggio automatizzato, sistemi per il riciclo delle batterie EV e soluzioni collaborative per la produzione industriale.

I candidati selezionati avranno a disposizione fino a 14 mesi per implementare le loro soluzioni innovative e riceveranno ulteriore supporto per massimizzare l’impatto e la crescita (sessioni di formazione, coaching, mentoring).
I soggetti selezionati potranno far parte della Comunità di pratica AID4SME e beneficiare delle opportunità e dell’ampia rete di professionisti del settore.

Scadenza: 15 luglio 2026

EIT RawMaterials: aperta la call KAVA 14 Upscaling

EIT RawMaterials: aperta la call KAVA 14 Upscaling

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EIT RawMaterials ha aperto la call KAVA 14 – Upscaling, iniziativa dedicata al sostegno di progetti innovativi nel settore delle materie prime, dei materiali avanzati e del riciclo.

L’obiettivo della call è accelerare l’ingresso sul mercato di nuove tecnologie, prodotti e servizi già validati, supportando le attività di testing, dimostrazione, proof of concept e scaling necessarie per raggiungere la piena commercializzazione.

I progetti candidati dovranno riguardare tecnologie con un livello di maturità tecnologica iniziale pari almeno a TRL 5 e puntare a raggiungere almeno TRL 8 entro il termine delle attività progettuali.

La call finanzia iniziative nei settori:

  • esplorazione e mining
  • lavorazione e trasformazione delle materie prime
  • materiali avanzati
  • economia circolare e riciclo

I progetti dovranno inoltre dimostrare:

  • un forte potenziale di mercato
  • una strategia di commercializzazione credibile
  • sostenibilità finanziaria e ambientale
  • allineamento con gli obiettivi strategici di EIT RawMaterials

Possono partecipare consorzi composti da almeno due partner provenienti da differenti Paesi eleggibili a Horizon Europe. I partenariati devono rappresentare almeno due componenti del cosiddetto “knowledge triangle”: istruzione, ricerca e industria/business. È inoltre richiesto che almeno un partner del consorzio sia membro Core o Associate di EIT RawMaterials.

Il contributo disponibile varia da un minimo di € 500.000 fino a oltre € 2.500.000 per progetto. È previsto un cofinanziamento minimo del 50% del budget totale da parte del consorzio proponente.

La durata dei progetti non potrà superare i 2 anni e mezzo, mentre la commercializzazione delle soluzioni sviluppate dovrà avvenire entro due anni dalla conclusione del progetto.

Le proposte saranno valutate sulla base di criteri relativi a eccellenza, impatto, qualità progettuale e coerenza strategica, con particolare attenzione alla fattibilità tecnica, alla solidità del business case e al contributo agli obiettivi di EIT RawMaterials.

Scadenze:

  • I fase: 24/06/2026
  • II fase: 16/10/2026

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

EIT Urban Mobility: al via il bando per portare le scaleup europee sui mercati internazionali

È aperta la nuova open call Scaleups Promotion, iniziativa europea dedicata al finanziamento di attività di promozione e visibilità per le imprese ad alto potenziale nel campo della mobilità urbana.

Il bando rientra nel quadro delle azioni collegate ai piani strategici dell’EIT Urban Mobility e punta a rafforzare il ruolo delle scaleup come motori di resilienza e innovazione tecnologica.

L’obiettivo principale è sostenere iniziative capaci di promuovere il posizionamento strategico delle aziende europee, contribuendo a migliorare la loro attrattività verso investitori internazionali e partner industriali.

L’approccio mira a favorire una maggiore integrazione tra le soluzioni tecnologiche d’avanguardia e i mercati globali. Inoltre, le iniziative dovrebbero facilitare l’accesso a ecosistemi di alto livello, contribuendo al contempo ai seguenti obiettivi:

  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli stakeholder durante MOVE (Londra);
  • posizionamento strategico e coinvolgimento degli investitori durante Slush (Helsinki);
  • organizzazione e realizzazione del Mobility Startup Nexus a Barcellona;
  • supporto alle opportunità e agli strumenti dello European Innovation Council (EIC).

In particolare, i soggetti proponenti dovranno dimostrare la capacità di:

  • posizionare strategicamente le scaleup nei principali eventi europei e internazionali dedicati a mobilità, innovazione e investimenti;
  • facilitare connessioni concrete e misurabili tra scaleup e investitori pubblici e privati;
  • progettare e realizzare eventi mirati alla connessione tra scaleup, investitori e grandi imprese;
  • fornire supporto strutturato alle scaleup in relazione agli strumenti e alle opportunità offerte dallo European Innovation Council (EIC);
  • rafforzare il ruolo di EIT Urban Mobility come piattaforma di riferimento in Europa per scaleup della mobilità urbana ad impatto.

Il bando è aperto a tutte le entità legali stabilite negli Stati membri dell’UE o nei paesi terzi associati a Horizon Europe. Sono ammessi consorzi che includano da 2 a 4 entità indipendenti di almeno due paesi diversi (UE o associati). La partecipazione singola è ammessa solo in via eccezionale, a patto che il richiedente dimostri di possedere una rete e una portata europea ampia e consolidata.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 maggio 2026.

Scadenza: 27 maggio 2026

Capacity building: aperto il bando CEI Cooperation Fund 2026

Capacity building: aperto il bando CEI Cooperation Fund 2026

È aperto il nuovo bando nell’ambito del CEI Cooperation Fund 2026, volto a sostenere azioni innovative di cooperazione, mobilità e networking, con un focus sul rafforzamento delle competenze attraverso il trasferimento di know-how.

Le proposte dovranno concentrarsi su attività di capacity building, favorendo lo scambio di conoscenze tra attori di diversi Paesi membri dell’Iniziativa Centro Europea (CEI).

Possono partecipare istituzioni pubbliche e private, ONG/organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali registrate in uno Stato membro CEI.

Il budget complessivo indicativo è pari a €442.000 e ogni organizzazione può presentare una sola proposta.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 29 maggio 2026.

Scadenza: 29 maggio 2026

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