Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026

Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026

Con riferimento allo strumento finanziario combinato “Efficientamento produttivo delle imprese” (CUP J15H23000040009), a valere sull’Azione I.1iii.1 del PR FESR Piemonte 2021-2027, è stata predisposta la riapertura dello sportello a partire dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.

Con riferimento allo strumento finanziario combinato “Digitalizzazione delle imprese” (CUP J15H23000030009), a valere sull’Azione I.1ii.2 del PR FESR Piemonte 2021-2027, è stata predisposta la riapertura dello sportello a partire dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.

suddetti sportelli resteranno aperti sino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028 fatta salva la possibilità in capo a Finpiemonte s.p.a., di disporre eventuali sospensioni dei medesimi sportelli nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita o in fase di esaurimento.

Il bando mira a sostenere programmi organici di investimento attuati da piccole medie imprese (PMI), piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione, che consistano in progetti organici di digitalizzazione o di efficientamento produttivo, finalizzati a:

  • realizzare prodotti maggiormente sostenibili;
  • rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista ambientale (ad esempio per quanto riguarda l’uso dell’acqua e materie prime);
  • elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.

L’agevolazione è costituita:

  • per le PMI: da una quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari, ed una quota di contributo a fondo perduto;
  • per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione: esclusivamente da un finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi del PR FESR 2021/2027 e per il 30% su fondi bancari.

Scadenza: 29 ottobre 2028

Collabora&Innova 2

Collabora&Innova 2

La seconda edizione della Misura “Collabora & Innova” prevede risorse per 90 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027, incrementabili fino a 108 milioni. La Misura intende sostenere gli investimenti di progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati con collaborazione tra PMI, grandi imprese ed organismi di ricerca, per favorire grandi investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo. La Misura è finalizzata a promuovere progetti strategici di R&S di particolare valore aggiunto e rilevanza in termini di potenziamento degli ecosistemi lombardi della ricerca e dell’innovazione. Essa interviene a sostegno dello sviluppo di fattori abilitanti per rafforzare la capacità innovativa del territorio e gli asset dedicati alla ricerca per la maturazione tecnologica e trasferimento tecnologico e delle conoscenze, al fine di avviare interventi di sviluppo sempre più mirati, efficaci e sinergici, in raccordo con le dinamiche nazionali ed europee.

Partenariati composti da imprese (PMI e Grandi imprese) e organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (OdR) pubblici e privati, ivi comprese Università, istituti di ricerca e IRCCS. I Partenariati devono essere composti da un minimo di tre e fino a un massimo di otto partner, di cui almeno una PMI e un OdR.

Sovvenzione: contributo a fondo perduto secondo le seguenti percentuali: a) Piccole imprese: 60% delle spese ammesse; b) Medie imprese: 50% delle spese ammesse; c) Grandi imprese ed Organismi di Ricerca: 40% delle spese ammesse.

Dalle ore 10.30 del 25/06/2026 sino alle ore 15.00 del 22/09/2026.

Scadenza: 22 settembre 2026

Ricerca e Innovazione: in arrivo 84 milioni di euro per i bandi SWICH e STEP

Ricerca e Innovazione: in arrivo 84 milioni di euro per i bandi SWICH e STEP

Il sistema produttivo del Piemonte si appresta a ricevere un importante impulso sul fronte dell’innovazione. Con la Deliberazione n. 13-2684 del 15 giugno 2026, la Giunta regionale ha approvato le “schede di misura” per due nuovi interventi a supporto di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI).

L’iniziativa mette a disposizione risorse complessive per circa 84 milioni di euro (40 milioni per ciascuna misura), a valere sul programma FESR 2021-2027.

L’obiettivo centrale è favorire il passaggio dalla fase di ricerca a quella del mercato, sostenendo la validazione e l’integrazione dei risultati tecnologici nei processi produttivi.

SWICH (Edizione 2026): Giunta alla sua terza edizione, questa misura garantisce continuità al sostegno per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

STEP (Strategic Technologies for Europe Platform): Rappresenta un’assoluta novità dedicata allo sviluppo di tecnologie critiche (digitali, tecnologie pulite e biotecnologie). In linea con la piattaforma europea, mira a rafforzare l’autonomia tecnologica dell’Unione e a ridurre le dipendenze strategiche.

Le agevolazioni si rivolgono prevalentemente al mondo imprenditoriale piemontese:

MPMI (incluse le start-up innovative)
Grandi Imprese, ammissibili esclusivamente se in partenariato con le MPMI

Organismi di ricerca, che possono partecipare solo in partenariato con le imprese

I progetti potranno essere presentati in forma singola o collaborativa, con piani di investimento di taglio medio-basso o medio-alto. È richiesta una ricaduta diretta sul territorio: i soggetti devono infatti possedere o attivare una sede operativa in Piemonte.

Pubblicazione delle pre-informative

In vista della prossima apertura dei bandi, sono stati pubblicati i documenti di pre-informativa (approvati con le Determinazioni Dirigenziali 268 e 269 del 17/06/2026). Questi documenti hanno lo scopo di consentire alle imprese un efficace orientamento preventivo, aiutandole a individuare quale dei due bandi sia più aderente ai propri piani di investimento.
Si ricorda che tali informative non sono giuridicamente vincolanti; la base giuridica effettiva sarà costituita dai bandi di prossima pubblicazione.

Scadenza: bandi in pubblicazione

Terza edizione per il ‘Voucher digitalizzazione PMI’

Terza edizione per il 'Voucher digitalizzazione PMI'

Approvata dalla Giunta regionale la terza edizione del “Voucher digitalizzazione PMI”, che dispone di una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro nell’ambito del Fesr 2021-2027.

L’intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi iscritte nel Registro Imprese delle Camere di commercio e dei professionisti, favorendo l’adozione di tecnologie innovative, l’acquisto di beni e servizi digitali, attività di consulenza specializzata e percorsi di formazione.

Si inserisce così nella strategia regionale per rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.

“Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese, creando le condizioni perché anche le realtà più piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori alle Attività produttive Andrea Tronzano e all’Innovazione Matteo Marnati – Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova edizione rafforziamo un percorso già avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l’adozione di tecnologie sempre più avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività e sviluppo del nostro sistema economico”.

Il bando aprirà ad ottobre. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.

“La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all’esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale – concludono Cirio e Tronzano – possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora più efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi”.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

Avviso Pubblico per la Presentazione di Manifestazioni di Interesse finalizzate alla partecipazione alle azioni di accompagnamento alla Costruzione di Reti di Imprese per Progetti di Innovazione sul bando ‘Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione’

Avviso Pubblico per la Presentazione di Manifestazioni di Interesse finalizzate alla partecipazione alle azioni di accompagnamento alla Costruzione di Reti di Imprese per Progetti di Innovazione sul bando 'Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione'

Con la DGR n. 44/17 del 14/12/2023 l’Agenzia regionale Sardegna Ricerche è stata designata quale Organismo intermedio per l’attuazione di alcuni obiettivi specifici del PR FESR Sardegna 2021-2027 tra cui RSO1.1.

Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate che prevede, tra le altre, l’Azione 1.1.2. Reti di collaborazione tra imprese e circuito della conoscenza. Nell’ambito del bando “Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione”, Sardegna Ricerche intende raccogliere, valorizzare e supportare proposte di innovazione in rete provenienti dal territorio. A tal fine, propone una manifestazione di interesse rivolta ad aggregazioni informali di imprese non ancora costituite interessate a partecipare al bando e che desiderino avvalersi dell’accompagnamento di Sardegna Ricerche per la eventuale costruzione della rete e la definizione di un progetto di innovazione. La partecipazione al percorso di accompagnamento non costituisce titolo preferenziale né garanzia di accesso al successivo bando “Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione”.

Si riporta di seguito la scheda riassuntiva del bando “Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione”.

Sardegna Ricerche mette a disposizione un servizio di coaching specialistico (nessun costo è previsto per le imprese aderenti all’iniziativa) per un massimo di 10 reti potenziali, con l’obiettivo di fornire supporto operativo ai soggetti partecipanti sulla costruzione di un progetto di rete.

Destinatari Possono presentare la manifestazione di interesse:

  • aggregazioni informali di imprese (composte da un minimo di 3 MPMI); motivate a costituire reti soggetto finalizzate alla presentazione di progetti di innovazione nell’ambito del bando “AIUTI PER PROGETTI DI COLLABORAZIONE PER L’INNOVAZIONE” (vedi elenco dei codici ATECO ammissibili indicati nella scheda).

Fasi del percorso di accompagnamento

  • Ricevimento delle manifestazioni di interesse e individuazione di massimo 10 aggregazioni per un primo incontro di coaching;
  • Incontro di coaching: approfondimento dei contenuti emersi e avvio del processo di definizione dell’idea di rete e del progetto di innovazione;
  • Accompagnamento finale: Sardegna Ricerche selezionerà, tra le 10 aggregazioni che hanno effettuato l’incontro di coaching, le 5 che dimostrano maggiore maturazione, coinvolgimento e coerenza progettuale, alle quali proporrà ulteriore accompagnamento per la definizione del progetto.

Le manifestazioni di interesse potranno essere inviate a partire dal 10 giugno 2026 e fino al 26 giugno 2026. Verranno ammesse a partecipare le prime 10 domande seguendo l’ordine cronologico, secondo l’ordine cronologico di acquisizione risultante dal protocollo dell’Ente.

Scadenza: 26 giugno 2026

GAL Appennino bolognese -Investimenti in neo imprese extra agricole (AB AS 6B)

GAL Appennino bolognese -Investimenti in neo imprese extra agricole (AB AS 6B)

Spese ammissibili:

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento:

  1. ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze in cui si esercita/erà l’attività;
  2. Arredi funzionali all’attività, macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo produttivo aziendale;
  3. Impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati a condizione che l’investimento riguardi la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE;
  4. impianti di produzione di energia rinnovabile per autoconsumo. Le attrezzatture e gli impianti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili di potenza superiore al fabbisogno medio aziendale annuo non sono ammissibili;
  5. spese di promozione, entro il limite massimo del 15% delle spese di investimento materiale
  6. acquisizione di hardware o software, programmi informatici nel limite del 20% delle spese di investimento materiale purché funzionali e riconducibili all’attività avviata;
  7. veicoli industriali con relativi loro allestimenti con portata superiore ai 35 q.li;
  8. veicoli non industriali solo se strettamente funzionali alle attività di impresa oggetto dell’intervento quali ad esempio bici, e-bike, mezzi di trasporto per disabili, imbarcazioni per turismo fluviale e vallivo, pulmini, minivan, furgoni, camion, mezzi per il trasporto merci, taxi pubblici, noleggio con conducente, bus, autonegozi entro il tetto di spesa di euro 30.000.

Non sono ammissibili le autovetture fino a 5 posti anche se immatricolate come autocarri.

  • spese generali come di seguito specificate:
    • spese collegate al miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze, quali spese tecniche di progettazione, direzione lavori, assistenza fino alla completa realizzazione del manufatto ed adempimenti amministrativi connessi (es. abitabilità), entro l’aliquota del 10%;
    • spese collegate all’acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera e opere di miglioramento fondiario, entro l’aliquota del 3%.

Si precisa che l’intervento sostiene unicamente investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), richiamato dall’articolo 38 del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione.

Sostegno: Contributo in conto capitale

Aliquota: In base alla localizzazione degli interventi:

  • 40% per zona C;
  • 60% per zona D.

Minimali e massimali: Spesa minima e massima ammissibile: minimo 10.000 euro massimo 80.000 euro

Chi può fare domanda

  • Liberi professionisti
  • Cittadini
  • Associazioni
  • Piccole imprese
  • Micro imprese
  • Persone fisiche che intendano costituirsi in micro o piccola impresa extra agricola;
  • Micro o piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’Allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno;
  • Liberi professionisti (purché in forma individuale) che esercitano l’attività da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • Associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese, già costituite da non più di un anno dalla data di presentazione della domanda di sostegno oppure costituite da più di un anno che intendano esercitare una ulteriore attività extra agricola mai esercitata sino al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Scadenza: 30 ottobre 2026

Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese – Riapertura degli sportelli

Bando Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese - Riapertura degli sportelli

A seguito all’approvazione della Determinazione Dirigenziale n. 228 del 19 maggio 2026 la Regione Piemonte ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle domande relative alle due linee d’intervento del bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese”. Grazie alle economie maturate e ai rientri dei finanziamenti agevolati già concessi, sono state rese disponibili nuove risorse per sostenere gli investimenti delle imprese del territorio.

Le istanze potranno essere inviate secondo le seguenti decorrenze:

  • Linea B – Efficientamento produttivo delle imprese (Azione I.1iii.1): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 7 luglio 2026.
  • Linea A – Digitalizzazione delle imprese (Azione I.1ii.2): riapertura dello sportello dalle ore 9:00 del 13 ottobre 2026.

Entrambi gli sportelli rimarranno attivi fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2028, fatta salva la possibilità in capo a Finpiemonte s.p.a., in qualità di gestore dei suddetti strumenti finanziari combinati, di disporre eventuali sospensioni temporanee nel caso in cui la rispettiva dotazione finanziaria risulti temporaneamente esaurita o in fase di esaurimento. Verrà data comunicazione di tale eventuale sospensione anticipata attraverso il sito istituzionale della Regione Piemonte e attraverso quello di Finpiemonte s.p.a..

Scadenza: 29 ottobre 2028

Bando Open Innovation Scouting 2026 per le imprese

Bando Open Innovation Scouting 2026 per le imprese

Spin-off universitario

È aperto l’avviso per partecipare all’iniziativa Open Innovation Scouting 2026, promossa da ART-ER nell’ambito del progetto IT4LIA AI Factory.

Il programma mira a favorire il trasferimento tecnologico e a ridurre la distanza tra ricerca e mercato, supportando le imprese nell’identificazione di applicazioni concrete e ad alto impatto. Le aziende selezionate (fino a un massimo di 20) parteciperanno a un percorso strutturato che prevede momenti di confronto con ricercatoriattività di matchmaking e valutazioni per eventuali sperimentazioni.

Il percorso, della durata di circa 9 mesi, si articolerà in diverse fasi:

  • presentazione delle tecnologie;
  • analisi delle esigenze aziendali;
  • incontri one-to-one;
  • attività di follow-up per monitorare i risultati e le possibili collaborazioni.

L’edizione 2026 pone particolare attenzione ai settori della manifatturalogistica e sostenibilità ambientale, offrendo alle imprese l’opportunità di accedere a competenze e infrastrutture avanzate nell’ambito dell’ecosistema regionale dell’innovazione.

L’iniziativa è rivolta a PMI e grandi imprese interessate a entrare in contatto con il sistema della ricerca dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di individuare e integrare soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale e tecnologie digitali nei propri processi aziendali.

Le candidature sono aperte fino al 27 aprile 2026 alle ore 18:00.

Scadenza: 27 aprile 2026

MIMIT: al via le manifestazioni d’interesse per IPCEI CIC sulle infrastrutture di calcolo

MIMIT: al via le manifestazioni d’interesse per IPCEI CIC sulle infrastrutture di calcolo

Il MIMIT, su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle imprese italiane relativo alle manifestazioni d’interesse per la selezione di proposte progettuali nell’ambito dell’Importante Progetto di Comune Interesse Europeo dedicato alla catena del valore delle infrastrutture di calcolo (IPCEI CIC – Compute Infrastructure Continuum).

Con IPCEI CIC, si completa la serie dei 3 nuovi IPCEI Digital lanciati dal MIMIT, che potrà dare notevole impulso per la leadership italiana nel settore. Infatti, lo scorso dicembre, erano già stati pubblicati gli Avvisi per IPCEI Intelligenza Artificiale e IPCEI Tecnologie Semiconduttori Avanzati.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro della politica industriale europea, è volta ad assicurare all’Italia e all’Unione Europea la realizzazione di un’infrastruttura strategica di calcolo di grande importanza per l’Unione, basata su un’architettura multiprovider, capace di garantire indipendenza tecnologica, prevenire fenomeni di lock-in e assicurare elevati standard di sicurezza, sostenibilità energetica e protezione dei dati, supportando in tal modo la competitività nel panorama internazionale.

Elemento centrale dell’iniziativa è la dimensione transnazionale: le imprese partecipanti saranno chiamate a collaborare con partner di altri Stati membri, favorendo l’integrazione delle competenze e lo sviluppo di sinergie lungo l’intera filiera.

Le proposte progettuali dovranno contribuire allo sviluppo di una filiera digitale europea: dalla costruzione di data center, alla fornitura di servizi cloud e AI, nonché alla capacità di elaborare ed eseguire modelli di intelligenza artificiale direttamente nei luoghi in cui i dati vengono generati e conservati.

I programmi dovranno focalizzarsi, in particolare, su: Infrastructure deployment; Federation and connection in a network of sovereign EU-wide cross-border interconnected infrastructures that act as a compute continuum.

Per lo sviluppo delle infrastrutture è prevista la realizzazione di un’infrastruttura scalabile di tipo Infrastructure-as-a-Service (IaaS), altamente agile e composta da piattaforme cloud ed edge distribuite su scala europea.
Le infrastrutture saranno distribuite a livello regionale e integrate in una rete europea sovrana. Tale rete garantirà interoperabilità e accesso aperto, equo e non discriminatorio, sia in termini di utilizzo che di condizioni economiche e operative, a tutti i soggetti interessati.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate dai soggetti interessati via PEC entro il 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026

Sostegno alla competitività delle imprese siciliane – Programmazione eventi fieristici internazionali marzo-dicembre 2026 e Avviso a manifestazione d’interesse micro, piccole e medie imprese siciliane

Sostegno alla competitività delle imprese siciliane – Programmazione eventi fieristici internazionali marzo-dicembre 2026 e Avviso a manifestazione d’interesse micro, piccole e medie imprese siciliane

Il Dipartimento Attività Produttive – Servizio 4 “Internazionalizzazione, Attività promozionale e PRINT” con DDG n. 682 del 13/03/2026 ha approvato la programmazione degli eventi fieristici internazionali per il periodo marzo-dicembre 2026 e l’Avviso a manifestazione d’interesse per la selezione di micro, piccole e medie imprese siciliane interessate a partecipare agli eventi di internazionalizzazione per il 2026.

L’obiettivo perseguito dalla Regione è quello di potenziare la  competitività e valorizzare la presenza nei mercati internazionali delle MPMI siciliane tramite la partecipazione in presenza a manifestazioni fieristiche internazionali di settore, sia su territorio nazionale che estero, a  missioni B2B in Paesi target, ad azioni coordinate che includono scouting, missioni esplorative, missioni di outgoing e incoming, servizi di orientamento, cicli di seminari e workshops, ad azioni di visibilità su media e su mercati e reti commerciali estere anche sul web ed eventi di partenariato internazionali, favorendo nel contempo la realizzazione di investimenti esterni in Sicilia e assicurando continuità alla programmazione del PO FESR 14/20  Azione 3.4.1, del PR FESR 21/27 Azione  1.3.3 “Sostegno alle MPMI per la crescita sui mercati internazionali”–PRATT 43437 es. fin. 2024 e 2025 e del POC 14/20 Azione 1.3.1″Sostegno alla competitività delle imprese siciliane” –PRATT 41736 es. fin. 2024 e 2025 e in piena sintonia con il “Piano d’Azione per l’export italiano nei mercati extra-UE ad alto potenziale” del 26 marzo 2025 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Si prevede, il sostegno a circa 700 MPMI.

Destinatari dell’Avviso sono i soggetti di seguito indicati con sede legale sul territorio comunitario e sede operativa attiva su territorio regionale:

  1. MPMI (micro, piccole e medie imprese) così come definite dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) N. 651/2014e ss.mm. ii. in forma singola o associata, a scopo esemplificativo:
  2. consorzi e società consortili costituiti, anche in forma cooperativa;
  3. distretti produttivi e reti di imprese legalmente costituite e riconosciute;
  4. le startup innovative, come definite dal D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 e s.m.i., presenti nella Sezione Spe-ciale del Registro delle Imprese, consultabile sul sito istituzionale del MIMIT (#ItalyFrontiers).

L’attività di internazionalizzazione verso le MPMI siciliane si esplica tramite la partecipazione ad eventi internazionali con collettive regionali di settore, tramite missioni B2B in Paesi target, con azioni coordinate che includono scouting, missioni esplorative, missioni di outgoing e incoming, servizi di orientamento, cicli di seminari e workshops, azioni di visibilità su media e su mercati e reti commerciali estere anche sul web ed eventi di partenariato internazionali. I paesi target sono coerenti con il PRINT vigente, con il Piano d’Azione per l’export italiano del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) di marzo 2025.

In coerenza con il vigente PRINT sono stati presi in considerazione i comparti produttivi che:

  • hanno fatto registrare un trend crescente di export nell’ultimo triennio e che hanno bisogno di potenziare la loro presenza nei Paesi target;
  • hanno la potenzialità di entrare in nuovi mercati internazionali;
  • sono stati più penalizzati dalla passata emergenza sanitaria e dalle attuali tensioni geopolitiche che hanno fatto registrare una impennata dei prezzi di alcune materie prime.

In particolare, i comparti presi in esame sono:

  • Agroalimentare trasformato.
  • Nautica ed economia del mare.
  • Moda, fashion e tessile.
  • ICT-Digitale
  • Sistema casa.
  • Cosmetica e farmaceutica.
  • Nutraceutica e Novel food

Sono finanziabili gli interventi, con il coinvolgimento minimo di 10 imprese, che prevedono:

  • partecipazione in presenza a fiere internazionali su territorio nazionale, UE ed extra UE con collettive regionali o tramite accordi di partenariato con altre Amministrazioni;
  • missioni all’estero con il coinvolgimento delle Autorità governative del Paese target;
  • partecipazione ad eventi dedicati all’innovazione per startup, MPMI innovative, poli per l’innovazione, acceleratori e incubatori;
  • missioni di scouting con l’obiettivo di testare nuovi mercati;
  • missioni di outgoing e incoming;
  • azioni di orientamento;
  • cicli di seminari e workshops;
  • progetti che affiancano le imprese nell’ingresso su mercati internazionali anche basati su sistemi e-commerce e market place;
  • azioni di visibilità su media e su mercati e reti commerciali estere anche sul web;
  • eventi di partenariato internazionali.

Sono ritenute ammissibili per il beneficiario le spese di seguito specificate:

  • noleggio della superficie espositiva;
  • allestimenti e arredamento personalizzato dell’area espositiva;
  • servizi tecnici (elettricità, acqua, video, frigorifero, ecc.);
  • servizi connessi e funzionali (assicurazione, quote di iscrizione, pass di ingresso, hostess, interpreti, facchinaggio, pulizia giornaliera, ecc.);
  • servizi aggiuntivi eventuali (servizi fotografici, show cooking, sfilate);
  • comunicazione e promozione dell’evento;
  • servizi di consulenza per l’internazionalizzazione con particolare riferimento al digital export;
  • iniziative di incoming e outgoing, iniziative di scouting;
  • servizi di accompagnamento e altri interventi di promozione dei prodotti e servizi, anche attraverso piattaforme e canali digitali.

Il sostegno alle imprese/destinatarie per la partecipazione agli eventi è da intendersi come aiuto di stato indiretto ed è disciplinato dal Reg. UE n. 2023/2831 della Commissione del 13/12/2023, relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del T.F.U.E. -GUE del 15/12/2023.

L’aiuto indiretto è calcolato pro-quota in base ai criteri di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 283 del 3 ottobre 2025 «Programma Regionale FESR Sicilia 2021/2027. Azione 1.3.3 “Sostegno alle PMI per la crescita sui mercati internazionali. Modifica della Base giuridica del regime di aiuti de minimis’ relativa ad attività di internazionalizzazione” e alla Delibera di Giunta Regionale n. 368 del 14 novembre 2024. «Programma Operativo Complementare Sicilia (POC) 2014/2020. Base giuridica dell’A-zione 1.3.1 -Sostegno alla competitività delle imprese siciliane’ -Asse 1 -Modifica».

L’UCO provvede a caricare per ciascuna impresa sul Registro Nazionale degli Aiuti l’importo pro-quota dell’aiuto indiretto calcolato come da DDGGRR sopra citate.

E’ esclusa la corresponsione alle imprese/destinatarie di alcuna somma di denaro o contributo diretto riguardante la partecipazione agli eventi.

Il vitto, l’alloggio e le spese di trasporto sono a carico del destinatario.

Scadenza: variabile, in base alla fiera

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