Fondo Finanziamento del Rischio 2014-2020

Fondo Finanziamento del Rischio 2014-2020

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Attraverso il Fondo Finanziamento del Rischio, la Regione interviene con garanzie di portafoglio e con una dotazione finanziaria nella forma del prestito a rischio condiviso, per ridurre le difficoltà che le imprese incontrano nell’accedere al credito bancario.

Il fondo agevola le imprese pugliesi micro, piccole e medie per finanziamenti che vanno da 30mila ad 1 milione di euro. I finanziamenti che compongono il portafoglio devono riguardare: prestiti finalizzati alla realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali, localizzati nella regione Puglia, per un importo minimo del 10% del finanziamento complessivo; prestiti finalizzati all’attivo circolante, per una quota al massimo pari al 90% del finanziamento complessivo, legato ad attività di sviluppo o espansione ausiliarie e correlate alle attività di investimento. La dotazione della misura è di 64.000.000,00 di euro.

Le aziende interessate devono rivolgersi agli istituti di credito convenzionati: Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Popolare Pugliese; Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Bari; RTI con capogruppo Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo.

SCADENZA: fino ad esaurimento risorse

AbruzzoCrea – Fondi di garanzia alle imprese

AbruzzoCrea – Fondi di garanzia alle imprese

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Il fondo di garanzia è destinato alle imprese meritevoli che intendano realizzare programmi di investimento, a start up con alto potenziale di crescita, ad aziende in crisi di liquidità che intraprendano un programma di sviluppo, o a soggetti economici che intendono acquistare terreni non edificati.

Beneficiari specifici della misura sono le Micro, Piccole e Medie Imprese o liberi professionisti equiparati ad una PMI che al momento dell’erogazione del prestito abbiano la sede legale o un’unità operativa nella Regione Abruzzo.

La garanzia è rilasciata alle Banche Convenzionate per un importo massimo garantito non inferiore al 50% e non superiore all’80% dell’importo di ciascuna operazione finanziaria erogata.

L’intervento di garanzia potrà essere richiesto sui finanziamenti a breve e medio termine,concessi dalle Banche e finalizzati in particolare: alla realizzazione di programmi di investimento; al sostegno di startup di imprese innovative e ad alto potenziale di crescita; a sostenere imprese in crisi di liquidità che intraprendono un programma di sviluppo aziendale.

Le richieste di accesso al fondo di garanzia possono essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.abruzzocrea.it, accedendo alla pagina dedicata alla misura. Il termine di scadenza è fissato al 30.06.2023

Avvio Fondo Finanziamento del Rischio

Avvio Fondo Finanziamento del Rischio

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A partire dal 22 luglio, è stato avviato il Fondo Finanziamento del Rischio, uno strumento finanziario che permette alle imprese pugliesi di beneficiare di migliori condizioni di accesso al credito, ottenendo tassi di interesse migliorativi rispetto all’andamento del mercato. Il Fondo è stato costituito dalla Regione Puglia con una dotazione complessiva di 64.000.000 di euro ed affidato alla gestione di Puglia Sviluppo S.p.A.

Beneficiari di tale strumento sono le microimprese e le P.M.I. pugliesi, le quali possono richiedere finanziamenti a medio/lungo termine a tassi agevolati presso le filiali delle seguenti banche, individuate a seguito dell’espletamento delle procedure di evidenza pubblica conclusasi nel mese di maggio 2019: Monte dei Paschi di Siena, UniCredit; Banca Popolare di Bari; Banca Popolare di Puglia e Basilicata; Banca Popolare Pugliese; BCC San Giovanni Rotondo in RTI con BCC San Marzano di San Giuseppe, BCC Alberobello e Sammichele, BCC dell’Alta Murgia, BCC di Cassano delle Murge e Tolve.

I finanziamenti che compongono il portafoglio devono riguardare:

  1. a) prestiti finalizzati alla realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali, localizzati nella regione Puglia, per un importo minimo del 10% del finanziamento complessivo;
  2. b) prestiti finalizzati all’attivo circolante, per una quota al massimo pari al 90% del finanziamento complessivo, legato ad attività di sviluppo o espansione ausiliarie e correlate alle attività di investimento.

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.2 – “Pacchetto multimisura per l’avvio di nuove pmi extra agricole”

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.2 – “Pacchetto multimisura per l’avvio di nuove pmi extra agricole”

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Con questo intervento il GAL vuole incentivare la promozione delle funzioni sociali e culturali delle imprese extra agricole per valorizzare il turismo esperienziale. Nello specifico, il GAL VdC promuove lo sviluppo di realtà imprenditoriali nel settore agroalimentare, artigianale, ambientale e dei servizi turistici attraverso l’attivazione del pacchetto multi misura rivolto alle aziende non agricole per l’avvio e la realizzazione di attività multifunzionali. L’obiettivo è di favorire la destagionalizzazione dell’offerta turistica, e richiamare il turista dalla vicina città di Lecce all’entroterra, nonché di generare nuove opportunità occupazionali.

In particolare si mira a sostenere processi di qualificazione delle aziende non agricole per favorire la creazione di nuovi servizi turistici a supporto dello sviluppo del turismo esperienziale come ad esempio: a) Attività per servizi turistici; b) Attività artigianali; c) Attività agroalimentari.

Per gli interventi di cui al presente Avviso Pubblico possono accedere al sostegno: microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali; persone fisiche che avviano nuove attività extra-agricole, nelle aree rurali.

La tipologia del sostegno del presente Bando, prevede contemporaneamente due tipologie di aiuto: a) Per l’avviamento b) Per lo sviluppo aziendale. Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono di Euro 1.264.000. Per l’avviamento di nuove attività da parte di PMI extra agricole l’aiuto sarà corrisposto nella forma di un premio di € 10.666,67 con aliquota di sostegno pari al 100%. Per lo sviluppo aziendale di nuove attività per le PMI extra agricole è previsto l’investimento minimo di Euro 30.000 e massimo ammissibile di Euro 42.000. L’aliquota di sostegno è pari al 50% della spesa ammessa.

SCADENZA: 24.09.2019

Avviso Pubblico “POR FESR Abruzzo 2014-2020 Attività IV.2.1: “Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive”

Avviso Pubblico “POR FESR Abruzzo 2014-2020 Attività IV.2.1: “Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive”

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Con  Determinazione n. 49/DPG015 del 08.02.2019, il presente Avviso della regione Abruzzo intende sostenere, mediante un sistema di aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all’interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l’autoconsumo, volti all’efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all’installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Nello specifico l’intensità dell’aiuto per gli interventi di efficienza energetica per le PMI è dal 50% al 55%per la piccola impresa e dal 40% al 45% per la media impresa; per gli interventi di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento delle grandi imprese è del 45%; per gli interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili delle PMI è per le piccole imprese dal 50% al 70% e dal 45% al 60% per le medie imprese.

Dotazione finanziaria 10.000.000,00 Euro. È possibile presentare le domande sino alle ore 12.00 dell’ 08 aprile 2019. Il progetto finanziato deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURAT.

Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

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Obiettivo del presento bando è sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica – cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese (inclusi Liberi Professionisti):

– costituite non oltre 24 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL;

– che hanno o intendono aprire una sede operativa nel Lazio;

– iscritte al Registro imprese della CCIAA competente per territorio e in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali.

  • Promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese che, entro 90 giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo, si costituiscano in impresa e si iscrivano al Registro delle Imprese con i requisiti di cui sopra (PMI costituende).

In entrambi i casi l’attività imprenditoriale deve risultare effettivamente nuova e non prosecuzione di attività già avviate da più di 24 mesi sotto altra forma.

Sono ammessi i seguenti settori di attività:

  • Patrimonio culturale ed artistico – Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia;
  • Architettura e Design – Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda;
  • Musica;
  • Audiovisivo;
  • Editoria;
  • Comunicazione;
  • Videogiochi e software.

Il contributo concedibile è pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa entro i primi 24 mesi dal perfezionamento dell’Atto di Impegno, con un tetto massimo di 30.000 euro in “de minimis”.

Le domande dovranno essere presentate dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2019 e fino alle ore 18:00 del 12 aprile 2019.

Turismo, interventi di sostegno alle imprese dell’Area Basso Sangro Trigno

Turismo, interventi di sostegno alle imprese dell’Area Basso Sangro Trigno

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Il Servizio Politiche Turistiche della Regione Abruzzo, con determinazione DPH002/3 del 17.01.2019, ha emanato un avviso destinato alle imprese turistiche ricadenti nell’area Basso Sangro Trigno, finalizzato a finanziare l’ammodernamento delle strutture turistico-ricettive presenti nella Regione e garantire in tal modo un miglioramento dell’offerta.

I finanziamenti mirano a sostenere gli investimenti effettuati da imprese operanti nel  settore del turismo e che  siano finalizzati al raggiungimento dì elevati standard  qualitativi delle strutture ricettive sotto l’aspetto della riduzione del rischio sismico, della sostenibilità  ambientale,  dell’efficientamento energetico, dell’edilizia sostenibile e della cultura della qualità, mediante l’acquisizione di adeguate certificazioni.      Sono ammissibili a finanziamento gli interventi  riguardanti sia la realizzazione di nuove strutture  ricettive, attraverso la riconversione ed il recupero di edifici, e sia l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione di attività già in esercizio.

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti d’investimento di imprese ricadenti nei comuni di: Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Gessopalena, Gamberale, Fallo, Fraine, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montenerodomo, Montebello sul Sangro,  Monteferrante, Montelapiano, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna,  Villa Santa Maria.

Le strutture ricettive alberghiere ammesse sono: alberghi, residenze turistiche, alberghi diffusi, campeggi, villaggi turistici, residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi montani e rifugi escursionistici, affittacamere.

La dotazione finanziaria per il presente bando è di € 2.000.000,00; l’intensità  di aiuti  concedibile    è stabilita nella misura massima del 60% dell’investimento ammissibile e comunque non superiore ad € 150.000,00; l’importo minimo del progetto d’investimento è di € 40.000,00.

La candidatura deve essere inviata alla Regione Abruzzo, Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 9.00 del 25 gennaio 2019.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 25 maggio 2019.

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

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Il seguente bando nazionale è attinente al credito di imposta, destinato alle imprese e ai lavoratori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato e agli Enti non commerciali. Saranno detraibili gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on-line e sulle Emittenti televisive e Radiofoniche locali, analogiche o digitali, effettuati a partire dal 1° Gennaio 2018, il cui valore superi di almeno l’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

 

Gli investimenti incrementali ammessi al bonus saranno quelli riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali, effettuati esclusivamente su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o editi in formato digitale, oppure nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

 

La cifra massima disponibile, per il seguente bando nazionale, sarà pari a 62.5 milioni di Euro. Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, tenendo conto del limite massimo complessivo delle risorse di bilancio annualmente appositamente stanziate.

 

L’intensità dell’incentivo potrà essere elevata al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e nel caso di Start-up innovative, una volta perfezionata con esito positivo la procedura di notifica della maggiorazione alla Commissione europea, in pendenza della quale è concessa la misura ordinaria del 75%.

 

Il termine ultimo per parteciparvi è il 22 Ottobre 2018.

Bando COSME: Cofinanziamento di consorzi per appalti pubblici di innovazione

Bando COSME: Cofinanziamento di consorzi per appalti pubblici di innovazione

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Data l’importanza degli appalti pubblici nell’economia dell’UE, l’utilizzo di più appalti orientati all’innovazione può contribuire in modo determinante alla più ampia ambizione di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e potenzialmente di stimolo allo sviluppo generale di imprese innovative in Europa.

Si prevede che questo invito a presentare proposte contribuisca ad un aumento significativo della percentuale di PMI che hanno accesso al mercato degli appalti pubblici. Aumenterà inoltre la visibilità e la consapevolezza dei vantaggi di fornire l’innovazione per un numero sempre maggiore di acquirenti pubblici.

Questo invito a presentare proposte ha tre obiettivi principali:

  • incoraggiare la cooperazione tra gli acquirenti pubblici per promuovere l’uso degli appalti pubblici per contribuire allo sviluppo dell’innovazione;
  • utilizzare gli appalti pubblici come meccanismo per pilotare l’innovazione in settori di forte interesse pubblico come, ad esempio, l’energia pulita (che contribuisce agli obiettivi di Parigi per combattere il cambiamento climatico) o l’assistenza sanitaria. Ciò a sua volta incoraggerà le imprese innovative dell’UE, in particolare le PMI, a sviluppare nuove soluzioni per affrontare le sfide della società;
  • collegare e stabilire sinergie con progetti di ricerca e innovazione finanziati dall’UE (tramite Horizon 2020, COSME o programmi di finanziamento dell’UE) ogniqualvolta possibile.

Scadenza: 11/12/2018

IOT4Industry – Voucher forfettari per le aziende

IOT4Industry – Voucher forfettari per le aziende (H2020)

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Nell’ambito del progetto IoT4Industry è stata lanciata una raccolta di manifestazioni di interesse (Expression of Interest – EoI) per IoT4Industry, l’iniziativa per accelerare la collaborazione tra i provider di soluzioni IoT e le imprese attraverso opportunità di finanziamento.

Il Socio dell’APRE MESAP è il contatto nazionale dell’iniziativa ed è a disposizione per fornire ulteriori dettagli.

Target principali della stessa sono PMI, ma anche le grandi imprese ed i centri di ricerca. I benefici per chi manifesta il proprio interesse consistono nel supporto alla formulazione delle proposte e nell’aiuto nelle attività di ricerca di partner europei di progetto.

La call per inviare le manifestazioni di interesse è aperta fino al 20 ottobre 2018.

100 candidature presentate.

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