Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

 

MARKET4.0 è progetto europeo finanziato da Horizon 2020 che punta a sviluppare una piattaforma digitale per favorire l’incontro tra produttori di attrezzature e fornitori di servizi e le imprese manifatturiere europee che hanno difficoltà ad acquistare online attrezzature troppo complesse per le piattaforme di e-commerce tradizionali.

In questo contesto, MARKET4.0 ha lanciato la seconda Open Call volta a espandere il mercato della piattaforma facilitando la partecipazione di fornitori di attrezzature di produzione, fornitori di App e di servizi, anche espandendo la rete ad altri ambiti di produzione rispetto ai tre già trattati dal progetto, ovvero: lavorazione di parti metalliche, lavorazione di parti in plastica, produzione di attrezzature ad alta tecnologia.

Il bando sostiene 3 tipi di progetti:

  • Tipologia A: progetti di aziende di attrezzature di produzione che vogliono entrare a far parte della piattaforma MARKET4.0 in uno dei tre ambiti previsti dal progetto (metallo, plastica e high-tech), installando e configurando connettori IDSm, utilizzando applicazioni specifiche del dominio per popolare con i loro dati la piattaforma MARKET4.0. I progetti saranno finanziati con importi forfettari fissi di 100.000 euro.
  • Tipologia B: progetti che offrano servizi al fine di estendere le funzionalità di strumenti di produzione già esistenti per i settori indicati (metallo, plastica e high-tech). Il finanziamento per progetto sarà pari a 50.000 euro.
  • Tipologia C: progetti volti a dimostrare come la piattaforma MARKET4.0 possa essere estesa ad altri settori di produzione. l finanziamento per progetto sarà pari a 250.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 gennaio 2021.

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Anno 2020

Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Anno 2020

Training

Il Bando approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 1304 del 5 ottobre 2020 è emanato in attuazione alla legge regionale n.14 del 18 luglio 2014, Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, finalizzato a raccogliere proposte per la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna
  • non ancora attive in Emilia-Romagna, ma che intendono investire sul territorio regionale

Per essere ammessi al bando è necessario candidare almeno un progetto di R&S del valore di 2 milioni di euro.

Interventi ammissibili:

  • Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca
  • Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (spesa obbligatoria);
  • Nuovi interventi di Investimento produttivo delle Pmi sul territorio regionale (compresi i servizi di consulenza) e delle grandi imprese solo nelle aree assistite;
  • Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi per il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti;
  • Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze in esito agli interventi sopra elencati e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicativo Sfinge 2020 dal 1 dicembre 2020 al 30 gennaio 2021.

Bravo Innovation Hub

Bravo Innovation Hub

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Bravo Innovation Hub è l’acceleratore d’impresa di Invitalia dedicato alle imprese più innovative del Mezzogiorno. L’hub ha sede a Brindisi, presso il settecentesco Palazzo Guerrieri, ora centro di innovazione, ricerca e sviluppo.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende: un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione; spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi; formazione, assessment, mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi; incontri ed attività di networking.

l primo programma di accelerazione è rivolto alle imprese che offrono soluzioni innovative nell’intera filiera turistico-culturale nei seguenti ambiti: turismo sostenibile, tutela e la fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici, soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata, strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience, soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori, soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali, interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

Possono presentare domanda per partecipare al programma le società di piccola dimensione costituite in qualsiasi forma giuridica dal 1° gennaio 2016. Le imprese devono avere una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia al momento della presentazione della domanda e mantenerla per tutta la durata del programma di accelerazione.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it dalle 12.00 del 1° ottobre 2020 alle 12,00 del 3 novembre 2020, utilizzando il modulo disponibile sul sito Invitalia. Tra tutte le domande pervenute, Invitalia ne selezionerà 10 dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

agriculture

La DG Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 11322 del 29 settembre 2020, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande da parte degli agricoltori appartenenti ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita relative all’Operazione 21.1.01 «Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19 (articolo 39b)» del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del decreto.

Il Bando prevede l’erogazione di un aiuto massimo di 7.000 euro per sostenere le imprese agricole maggiormente in difficoltà a seguito della pandemia Covid-19.

Possono partecipare le imprese agricole che appartengono ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita.

È possibile presentare una domanda, esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.

Apertura domande in data 2 ottobre 2020.

Chiusura domande alle ore 16:00:00 di martedì 3 novembre 2020.

Strumento Finanziario Negoziale – SFIN

Strumento Finanziario Negoziale – SFIN

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Con il presente strumento finanziario la Regione Campania intende agevolare programmi di investimento volti ad accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici: a) Aerospazio, b) Automotive e Cantieristica, c) Agroalimentare, d) Abbigliamento e Moda,), e) Biotecnologie e ICT, f) Energia e Ambiente, g) Turismo. Lo SFIN è composto da un contributo a fondo perduto, un Finanziamento Agevolato, un Finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante.

Possono presentare domanda le PMI e le Grandi Imprese, in forma singola o aggregata in forma di rete di imprese.

Sono ammissibili i programmi d’investimento in attivi materiali e immateriali, rientranti nei settori sopraindicati, riguardanti unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Campania e concernenti: a) la realizzazione di nuove Unità produttive; b) l’ampliamento di Unità produttive esistenti; c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente; d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente; e) il potenziamento e miglioramento della offerta ricettiva delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto; f) l’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi o negli edifici delle unità locali oggetto dell’investimento.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie: a) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile per ciascun Programma d’investimento; b) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 40% dell’importo complessivo ammissibile per ciascun Programma d’investimento, ad eccezione del settore turistico per il quale sono ammissibili nella misura massima del 70%; c) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Le agevolazioni previste sono: a) Contributo a fondo perduto agli investimenti concesso a valere sulle risorse regionali sui costi di ciascun Programma di investimenti fissi agevolabili nella misura di massimo 35% se il Soggetto Beneficiario è una Piccola Impresa; massimo 30% se è una Media Impresa; massimo 20% se è una Grande Impresa. b) Contributo a fondo perduto calcolato su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. c) Finanziamento Agevolato nella misura minima del 25% e nella misura massima del 40% degli investimenti fissi agevolabili.

l Soggetti Proponenti presenteranno, a pena di esclusione, la domanda di accesso in formato elettronico, accedendo alla piattaforma tramite la URL: bandi.sviluppocampania.it. La scadenza per la presentazione della domanda è il 10 settembre 2020.

Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (2020)

Sostegno e sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative (2020)

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Sostenere la nascita e/o lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative e in particolare nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica – cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento. È questo l’obiettivo del bando da 850.000 euro, lanciato dalla Regione nell’ambito del “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative” (L.R. n. 13/2013 – art. 7).

Possono partecipare:

  • Micro, piccole e medie imprese (inclusi Liberi Professionisti):
  • costituite da non oltre 24 mesi dalla data di invio della domanda tramite PEC;
  • che hanno o intendono aprire una sede operativa nel Lazio.
  • Promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese che, entro 90 giorni dalla data di comunicazione della concessione del contributo, si costituiscano in impresa e si iscrivano al Registro delle Imprese con i requisiti di cui sopra (PMI costituende).

In entrambi i casi l’attività imprenditoriale deve risultare effettivamente nuova e non prosecuzione di attività già avviate da più di 24 mesi sotto altra forma.

Settori di attività ammessi

  • Patrimonio culturale ed artistico – arte, restauro, artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), tecnologie applicate ai beni culturali, fotografia;
  • Architettura e design – architettura, design, disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), design della moda;
  • Musica;
  • Audiovisivo;
  • Editoria;
  • Comunicazione;
  • Videogiochi e software
  • Il contributo concedibile è pari all’80% delle spese ammesse e poi sostenute dall’impresa entro i primi 24 mesi dal perfezionamento dell’Atto di Impegno, con un tetto massimo di 30.000 euro in “de minimis”.

Le agevolazioni saranno erogate, a scelta dell’Impresa Beneficiaria, seguendo una delle tre modalità di seguito elencate:

  1. a) in due tranche con anticipo: la prima pari al 40% a titolo di anticipazione garantita da fidejussione e la seconda a saldo;
  2. b) in due tranche a stato di avanzamento lavori (SAL): la prima dietro presentazione di un SAL pari ad almeno il 50% dell’importo delle spese ammesse e la seconda a saldo;
  3. c) in un’unica soluzione a saldo.

Scadenza: 01/10/2020

GAL Valli Marecchia e Conca, tipo di operazione 6.2.01 “Aiuto avviamento imprese extra agricole in zone rurali” (III edizione).

GAL Valli Marecchia e Conca, tipo di operazione 6.2.01 “Aiuto avviamento imprese extra agricole in zone rurali” (III edizione).

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il bando è rivolto esclusivamente a persone fisiche, limitatamente alla zona D del territorio GAL, cioè ai Comuni di: Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello.

Il bando ha un budget iniziale di € 30.000,00  e un budget finale: € 80.000,00 (implementazione di € 50.000,00 a seguito dell’approvazione variante Pal).

Il sostegno consiste in un premio unico di € 20.000 per ogni progetto.

Spese ammissibili: A titolo non esaustivo:

  • realizzazione del progetto;
  • informazione e comunicazione;
  • realizzazione siti web; acquisizione di hardware e software;
  • investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, brevetti/licenze;
  • costruzione/ristrutturazione immobili produttivi;
  • nuovi canoni di affitto e/o ratei del mutuo, leasing, pagati nel periodo di vigenza del PSA;
  • strumenti, apparecchiature, attrezzature, macchinari.

Scadenza: 20/11/2020

Gal L’AltGal Appennino Bolognese 19.2.02 – Azione 11 C “Aiuto all’avviamento e investimenti in neoimprese extra-agricole in zone rurali”

Gal Appennino Bolognese 19.2.02 - Azione 11 C “Aiuto all’avviamento e investimenti in neoimprese extra-agricole in zone rurali”

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Beneficiari della presente misura sono:

  1. persone fisiche che intendono costituire micro o piccola impresa extra-agricola esclusivamente sotto forma di impresa individuale;
  2. imprese individuali, le società (di persone, di capitale, cooperative), soggetti che esercitano la libera professione (purché in forma individuale) e le associazioni, non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche di micro e piccole imprese.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 60% della spesa ammissibile a contributo e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”

Spese ammissibili:

  • costruzione/ristrutturazione immobili destinati all’attività aziendale;
  • arredi funzionali all’attività;
  • macchinari, impianti, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale;
  • impianti, attrezzature per la lavorazione/trasformazione/conservazione dei prodotti e/o servizi offerti o somministrati;
  • investimenti funzionali alla vendita;
  • veicoli purché strettamente funzionali alle attività extra agricola oggetto del finanziamento;
  • allestimenti e dotazioni specifiche per veicoli aziendali strettamente necessari per svolgere l’attività extra agricola oggetto del finanziamento;
  • spese generali quali onorari di professionisti/consulenti, spese notarili e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10% delle stesse; nel caso particolare degli studi di fattibilità, la relativa spesa è riconosciuta a fronte della presentazione di specifici elaborati frutto dell’effettuazione di analisi di mercato, economiche e similari, finalizzate a dimostrare la sostenibilità economico finanziaria del progetto;
  • investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di licenze per uso di brevetti o software informatici, promozione e comunicazione.

Scadenza: 30/10/2020

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

 

MARKET4.0 è progetto europeo finanziato da Horizon 2020 che punta a sviluppare una piattaforma digitale per favorire l’incontro tra produttori di attrezzature e fornitori di servizi e le imprese manifatturiere europee che hanno difficoltà ad acquistare online attrezzature troppo complesse per le piattaforme di e-commerce tradizionali.

In questo contesto, MARKET4.0 ha lanciato la seconda Open Call volta a espandere il mercato della piattaforma facilitando la partecipazione di fornitori di attrezzature di produzione, fornitori di App e di servizi, anche espandendo la rete ad altri ambiti di produzione rispetto ai tre già trattati dal progetto, ovvero: lavorazione di parti metalliche, lavorazione di parti in plastica, produzione di attrezzature ad alta tecnologia.

Il bando sostiene 3 tipi di progetti:

  • Tipologia A: progetti di aziende di attrezzature di produzione che vogliono entrare a far parte della piattaforma MARKET4.0 in uno dei tre ambiti previsti dal progetto (metallo, plastica e high-tech), installando e configurando connettori IDSm, utilizzando applicazioni specifiche del dominio per popolare con i loro dati la piattaforma MARKET4.0. I progetti saranno finanziati con importi forfettari fissi di 100.000 euro.
  • Tipologia B: progetti che offrano servizi al fine di estendere le funzionalità di strumenti di produzione già esistenti per i settori indicati (metallo, plastica e high-tech). Il finanziamento per progetto sarà pari a 50.000 euro.
  • Tipologia C: progetti volti a dimostrare come la piattaforma MARKET4.0 possa essere estesa ad altri settori di produzione. l finanziamento per progetto sarà pari a 250.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 gennaio 2021.

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale e implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da COVID-19

Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale e implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da COVID-19

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Obiettivo del presente avviso è quello di sostenere la competitività delle imprese, attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, che costituiscono una novità per l’impresa e/o per il mercato, l’innovazione dei processi produttivi, nonché l’implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro. Possono presentare istanza di agevolazione a valere sul presente Avviso:le micro, piccole e medie imprese (mPMI) localizzate nella regione Abruzzo.

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate: a)implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato; b)innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa; c) implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working. Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti categorie: macchinari, impianti e attrezzature, nuovi di fabbrica; opere murarie ed impiantistiche; programmi informatici e servizi di consulenza.

Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 25.000,00; in relazione all’investimento realizzato, l’intensità massima di aiuto concedibile è pari al 70%.

La piattaforma di caricamento delle domande sarà disponibile a partire dalle ore 0:00 del 2 luglio 2020 e fino alle ore 24:00 dell’11 luglio 2020

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