FIWARE eGovernment DAY

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Il FIWARE eGovernment DAY si terrá il 10 settembre e sará dedicato alla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e focalizzato sull’utilizzo di piattaforme Open Source. Sarà inoltre caratterizzato da eccezionali discorsi di apertura e da specialisti di esperti del settore, nonché users’ cases di vita reale provenienti da tutto il mondo che evidenzieranno come le nazioni stanno tentando di innovare la loro infrastruttura di eGovernement, anche se potrebbero trovarsi in fasi diverse della loro percorso di trasformazione digitale, non da ultimo per quanto riguarda l’uso di approcci Open Source e di Distributed Ledger Technologies (DLT) come, per esempio, Blockchain.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di far riferimento al sito dell’evento.

AGENDA

14:00 -14:05 — Welcome & Introduction by FIWARE

14:05 -14:25 — Welcome & speech by the moderator: Digital and Open Transformation after Covid-19 (Flavia Marzano, Professor at Link Campus University of Digital Transformation and Head of Master Smart Public Administration, Former City Councillor of Rome for Smart City, former Member of the Board of Link Campus University)

14:25-14:40 — Keynote Speech: Transforming European Public Administrations with CEF building blocks (Joao Rodrigues Frade, Head of Sector, Building Blocks, DIGIT – European Commission)

14:40 – 14:50 — Expert Speech: CEFAT4Cities: Making public “smart city” services

multilingual (Joachim Van den Bogaert, CTO – CrossLang)

14:50 – 15:00 — Expert Speech: Public Sector Innovation and the role of Distributed Ledger Technologies (Stefano De Panfilis, COO – FIWARE Foundation)

15:00-15:15 — Expert Speech: FIWARE Roadmap Insights (Juanjo Hierro, CTO – FIWARE Foundation)

15:15-15:30 — Q&A to the udience

15:30-15:40 — Case Study

15:40-15:50 — Case Study: Santander Digital Marketplace: Data Economy and DLT technologies (Juan Echevarria Cuenca, European Innovation Projects Technician, Santander City Council)

15:50-16:00 — Case Study: Christina Boschin-Heinz (Chief Digital Officer, City of Paderborn)

16:00-16:10 — Case Study: Making the most out of data in Málaga City (David Bueno, CIO – Municipal Information Technology Centre (CEMI), City of Malaga)

16:10-16:20 — Q&A to the Speakers

16:20-16:30 — Closing Remarks (Cristina Brandtstetter, CMO FIWARE Foundation & Ulrich Ahle, CEO, FIWARE Foundation)

Bando regionale Progetti di Mobilità Transnazionale 2019-2021

Bando regionale Progetti di Mobilità Transnazionale 2019-2021

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Il Bando seleziona e finanzia i progetti di mobilità transnazionale (PMT) presentati ed attuati da Agenzie/Soggetti accreditati per i servizi al lavoro con esperienza nella organizzazione/gestione di progetti di mobilità; i PMT comprendono tirocini e corsi di formazione transnazionale destinati ai giovani domiciliati in Piemonte e visite di studio destinate agli operatori dell’istruzione, formazione, dei servizi al lavoro e al personale delle imprese e della P.A. localizzati in Piemonte.

Possono partecipare:

-I Soggetti titolari di progetti approvati e finanziati dal Bando, che selezioneranno i destinatari delle attività che si svolgeranno nei Paesi aderenti al Programma Erasmus +

– Agenzie formative ex L. 63/95 art. 11 comma I lettere a, b, e c localizzate in Piemonte in possesso di esperienza nella organizzazione/gestione di progetti di mobilità transnazionale

– Soggetti Accreditati per i servizi al lavoro ai sensi della D.g.r. n. 30-4008 del 11/06/2012 e s.m.i.localizzati in Piemonte che intrattengono rapporti consolidati con omologhe istituzioni di altri Paesi.

Sarà possibile presentare domande a partire dal 17/02/2020 e fino al 25/02/2020.

DCI II – Organizzazioni della società civile e autorità locali: raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC il raggiungimento degli SDG

DCI II - Organizzazioni della società civile e autorità locali: raccogliere di più, spendere meno - supporto alle OSC il raggiungimento degli SDG

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Bando per sostenere le organizzazioni della società civile (OSC) rafforzando la loro capacità di partecipare efficacemente alla formulazione delle politiche e al monitoraggio dei processi di attuazione delle stesse, così da contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nel quadro del programma tematico DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali.

Il bando vuole far sì che le OSC a livello internazionale e nazionale conducano iniziative internazionali volte a una buona governance nella gestione delle finanze pubbliche e nella mobilitazione delle entrate nazionali. La gestione delle finanze pubbliche comprende un’erogazione efficace di servizi pubblici, nonché appalti pubblici trasparenti e competitivi, un’esecuzione efficiente del bilancio, investimenti pubblici sostenibili e gestione del debito.

Un ruolo più forte della società civile in materia di responsabilità, efficacia del governo, qualità della regolamentazione e conformità si traduce in una maggiore efficacia ed efficienza nonché nella responsabilizzazione nelle questioni indicate.

 

Al fine di migliorare la capacità delle OSC di aumentare la responsabilità nazionale nella gestione delle finanze pubbliche e nella mobilitazione delle entrate nazionali a livello internazionale e nazionale saranno finanziate proposte progettuali che riguardino almeno 2 delle seguenti priorità:

– supervisione della gestione della spesa pubblica;

– fiscalità equa, esenzioni fiscali e entrate derivanti dall’estrazione di risorse naturali;

– lotta contro l’evasione fiscale e i flussi finanziari illeciti;

– supervisione e trasparenza del budget e dei processi di approvazione del budget e delle possibili sinergie tra i diversi organismi di supervisione;

– gestione del debito;

– bilancio di genere;

– uso delle nuove tecnologie nelle priorità precedenti.

Le attività dovrebbero essere innovative a livello nazionale e raccogliere le esperienze e le lezioni apprese al fine di alimentare il dibattito politico internazionale e fornire esempi di buone pratiche ad altri paesi. Sono incoraggiati gli scambi di esperienze tra le OSC dei paesi in via di sviluppo di regioni diverse nonché le azioni che tengono conto delle sfide specifiche dei paesi meno sviluppati o di situazioni fragili.

Attività ammissibili:

Sensibilizzazione, analisi, discussioni pubbliche o azioni di trasparenza riguardanti gli argomenti del bando, oltre a tutti i tipi di attività necessarie e utili per il rafforzamento delle capacità, compresa la fornitura di competenze, l’organizzazione e la partecipazione a workshop, seminari, conferenze e congressi; la formazione e il networking, attività preparatorie e pubblicazioni.

Il proponente deve essere un attore no profit rappresentativo di una rete reginale/globale di OSC che hanno sottoscritto un Accordo quadro di partenariato (Framework Partnership Agreement) con la Commissione europea

Il co-proponente deve essere una OSC, definizione che comprende  attori non statali, che non perseguono scopi di lucro e operano in modo indipendente e responsabile; in questa categoria sono comprese: ONG, organizzazioni rappresentative di popolazioni indigene e di minoranze nazionali e/o etniche, organizzazioni per la diaspora, associazioni dei migranti nei paesi partner, associazioni professionali e gruppi d’iniziativa locale, cooperative, associazioni di datori di lavoro e associazioni sindacali (parti sociali), organizzazioni che rappresentano interessi economici e sociali, organizzazioni che combattono la corruzione e la frode e promuovono il buon governo, organizzazioni per i diritti civili e organizzazioni che combattono le discriminazioni, organizzazioni locali (comprese le reti) attive nella cooperazione e nell’integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni femminili e giovanili, organizzazioni ambientali, di insegnanti, culturali, di ricerca e scientifiche, università, chiese e associazioni o comunità religiose, mass-media e qualsiasi associazione non governativa e fondazione indipendente, comprese le fondazioni politiche indipendenti, che possono contribuire a realizzare gli obiettivi del programma.

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili del progetto per un massimo di 1.500.0000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1.000.000 (e inferiore al 60% dei costi ammissibili).

Il proponente deve presentare la proposta progettuale in partnership con almeno un co-proponente; il co-proponente deve essere una OSC con sede nel paese in cui si realizzano e attività del progetto (allegato M).

I progetti devono essere scritti in inglese, francese o spagnolo e avere una durata massima di 48 mesi.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Le azioni si devono svolgere in uno o più dei paesi elencati nell’allegato M (lista paesi che ricevono Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) compilata dal comitato DAC/OCSE).

Le proposte progettuali devono essere presentate alla Commissione in formato elettronico attraverso il sistema PROSPECT.

Scadenza: 20/08/2019

ENI Twinning Georgia.

ENI Twinning Georgia

Scadrà il 19 Ottobre 2018 l’Invito ‘Strengthening Public Procurement Practices in Georgia (reference EuropeAid/161037/DD/ACT/GE)’, reso pubblico nell’ambito del Programma europeo ENI Twinning.

Attraverso lo stesso si vuole sostenere lo sviluppo e il mantenimento di un sistema di appalti pubblici trasparente, non discriminatorio e concorrenziale in linea con le migliori norme europee e internazionali che nella prospettiva a lungo termine consentiranno alla Georgia di diventare parte del mercato degli appalti pubblici dell’Ue, portando a maggiori opportunità per le Società dell’Unione europea di partecipare agli appalti pubblici georgiani e viceversa.

 

Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale

Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale

 

 

 

Bando in attuazione dell’Azione preparatoria “Promozione dei valori europei attraverso iniziative sportive a livello comunale”. Il bando è suddiviso in 2 lotti:

Lotto 1 – Azione di sviluppo di capacità

Questo lotto è rivolto alle organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore dello sport e dell’attività fisica. Obiettivo: favorire lo sviluppo di capacità per sostenere le organizzazioni che promuovono i valori comuni europei attraverso lo sviluppo dello sport a livello comunale in tutta l’UE. In particolare:

– aiutare le organizzazioni che promuovono lo sport a livello comunale a diventare sostenibili sotto il profilo finanziario sulla base di principi di buona governance;

– incoraggiare le organizzazioni a sviluppare un approccio europeo per la promozione dello sport e dell’attività fisica a livello locale o comunale;

– dare visibilità agli sforzi compiuti a livello comunale per incoraggiare lo sport e l’attività fisica.

 

Attività ammissibili (elenco esemplificativo)

– attività di sviluppo di capacità per migliorare la governance e la sostenibilità finanziaria delle organizzazioni interessate;

– promuovere/dare visibilità agli sforzi compiuti a livello comunale per incentivare lo sport e l’attività fisica in tutta l’UE;

– condivisione di buone pratiche tra comuni a livello dell’UE in settori connessi allo sport e al benessere;

– attività sportive realizzate a livello comunale che mirano alla promozione dei valori comuni europei.

 

Le attività devono essere svolte in almeno 10 comuni situati in Stati UE diversi.

Lotto 2 – Azione di instaurazione di una rete di contatti

Questo lotto è riservato a enti pubblici attivi a livello locale o comunale. Obiettivo: sostenere l’instaurazione di una rete di contatti e lo sviluppo di attività di scambio reciproco di informazioni tra comuni in ambiti connessi allo sport. In particolare:

– incoraggiare l’instaurazione di contatti tra città e comuni in tutta l’UE per la promozione dello sport e dell’attività fisica;

– sostenere la diffusione di buone pratiche e iniziative attuate a livello locale e comunale in tutta l’UE;

– promuovere “Sport for all” e contribuire alla promozione dei valori comuni europei;

– sensibilizzare alle strategie attuate dalle autorità locali che, attraverso la pratica dello sport e dell’attività fisica, hanno un effetto positivo sul benessere degli abitanti, anche nel quadro della Settimana europea dello sport e della campagna #BeActive.

 

Attività ammissibili (elenco esemplificativo)

– instaurare partenariati con altri comuni dell’UE in settori connessi allo sport, alla salute e al benessere;

– agevolare lo scambio di informazioni tra i comuni a livello dell’UE in merito alle iniziative sportive;

– coinvolgere e sensibilizzare i cittadini a livello locale in merito ai valori comuni europei attraverso attività sportive

 

I progetti per il lotto 2 devono coinvolgere enti pubblici stabiliti in almeno 3 diversi Stati UE. L’ente proponente deve instaurare contatti con almeno nove enti pubblici (città/comuni, autorità locali/regionali, federazioni/associazioni di autorità locali o organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano autorità locali). I progetti di entrambi i lotti devono avere una durata di almeno 6 mesi. Devono iniziare tra il 1° gennaio 2019 e il 31 marzo 2019 e concludersi entro il 31 dicembre 2020.

La Commissione Ue prevede di finanziare 1 solo progetto per il lotto 1 e 2-3 progetti per il lotto 2.

Beneficiari:

Lotto 1

I progetti devono essere presentati da organizzazioni pubbliche o private, aventi personalità giuridica, che operano nel settore dello sport e dell’attività fisica e organizzano attività fisiche e sportive. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e possono essere:

– organizzazioni senza scopo di lucro;

– autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali);

– organizzazioni internazionali;

– circoli sportivi;

–  università;

– istituti d’istruzione;

– imprese.

 

Lotto 2

I progetti devono essere presentati da enti pubblici a livello locale o comunale stabiliti in uno degli Stati UE. Può trattarsi di:

– città/comuni;

– altri livelli di autorità locali/regionali;

– federazioni/associazioni di autorità locali;

– organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentano autorità locali.

Entità Contributo

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di:

– € 300.000 per i progetti del lotto 1

– € 230.000 per i progetti del lotto 2

Scadenza: 26/07/2018