Resistenza antimicrobica e One Health: in arrivo il bando europeo per la ricerca

Resistenza antimicrobica e One Health: in arrivo il bando europeo per la ricerca

È in preparazione il bando transnazionale congiunto EUP OHAMR 2027, iniziativa europea dedicata alla lotta contro la resistenza antimicrobica (AMR) nell’ambito dell’approccio One Health.

In vista della pubblicazione ufficiale, il partenariato ha diffuso un elenco preliminare dei topic che potrebbero essere inclusi nella prossima call, offrendo alla comunità scientifica un primo orientamento sulle priorità di ricerca.

Il bando sarà incentrato sulla prevenzione dell’emergere e della diffusione della resistenza antimicrobica e sosterrà progetti di ricerca transnazionali finalizzati a migliorare la comprensione dei meccanismi di trasmissione e a sviluppare strategie innovative di prevenzione e mitigazione.

Tra i temi attualmente in valutazione figurano lo studio dei serbatoi genetici della resistenza antimicrobica e dei meccanismi di trasferimento dei geni di resistenza, l’analisi dell’impatto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento sulla diffusione della resistenza, la modellizzazione della trasmissione dell’AMR a supporto delle decisioni delle autorità pubbliche e il rafforzamento della consapevolezza sui percorsi di trasmissione nei diversi settori One Health, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.

Le possibili linee di ricerca comprendono inoltre l’approfondimento del ruolo dei microrganismi commensali nella dinamica della resistenza, l’identificazione del microbiota ambientale come potenziale serbatoio di nuovi fenomeni di AMR, lo studio della diffusione di batteri resistenti in contesti critici come catastrofi naturali e conflitti, la riduzione dei rischi associati all’economia circolare e ai sistemi alimentari, nonché lo sviluppo di nuovi strumenti per limitare la presenza di batteri e funghi resistenti negli hotspot ambientali.

L’elenco dei topic è ancora provvisorio e potrà essere modificato nei contenuti e nella formulazione. La versione definitiva della call, insieme all’elenco indicativo dei Paesi partecipanti, sarà pubblicata nel mese di ottobre 2026, mentre il lancio ufficiale del bando è previsto per novembre 2026. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per preparare proposte progettuali su una delle principali sfide globali per la salute pubblica, la ricerca e la sostenibilità ambientale.

Scadenza: da definire

IRCCS – Ricerca & Trasferisci

IRCCS – Ricerca & Trasferisci

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Il bando “IRCCS – Ricerca & Trasferisci” sostiene gli investimenti in Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale realizzati dagli IRCCS pubblici e privati della Lombardia con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca verso il sistema imprenditoriale lombardo, in particolare le PMI, e accrescere il potenziale di valorizzazione delle innovazioni sviluppate.

I progetti devono afferire ad una delle 11 priorità dell’Ecosistema “Salute e Life Science” della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’innovazione – S3 di Regione e devono partire da un livello di maturità tecnologica TRL pari ad almeno 3, prevedere un incremento di almeno un livello TRL e raggiungere un livello finale non superiore a TRL 8.

La misura dispone di una dotazione finanziaria di 32 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.2 “Sostegno al trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde” del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.1 dedicato al rafforzamento delle capacità di ricerca, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate.

Il contributo è concesso a fondo perduto fino a 3 milioni di euro per beneficiario. Gli IRCCS interessati possono presentare un solo progetto con richiesta di agevolazione fino a 3 milioni di euro (Opzione A) o, alternativamente, massimo due progetti con richiesta di agevolazione fino a 1,5 milioni di euro ciascuno (Opzione B). Le due opzioni sono tra loro alternative.

Le proposte devono inoltre includere un piano di disseminazione e valorizzazione dei risultati del progetto verso il sistema imprenditoriale lombardo che preveda azioni di diffusione dei risultati (quali convegni, pubblicazione, ecc.) ed elementi abilitanti al trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le imprese lombarde.

La durata massima dei progetti è di 24 mesi.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), di diritto pubblico e privato, aventi il riconoscimento del Ministero della Salute in corso di validità ai sensi del D.Lgs. 288/2003.

I progetti devono essere realizzati in una o più Sedi dell’IRCCS ubicate in Lombardia e riconosciute dal Ministero della Salute, già esistenti oppure da costituire entro la data di richiesta della prima erogazione; a tali sedi devono afferire le spese sostenute e presentate in rendicontazione ai fini della verifica della loro ammissibilità.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto. L’intensità dell’agevolazione può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili nel caso di progetti inquadrati come Non Aiuto. Per i progetti inquadrati come Aiuto GBER, il contributo è riconosciuto secondo le intensità previste dall’art. 25 del Regolamento  GBER per le attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale, con la maggiorazione prevista in presenza di un’ampia diffusione dei risultati del progetto: in tal caso il contributo è pari al 65% per la Ricerca Industriale e 40% per lo Sviluppo Sperimentale. L’erogazione del contributo avviene per tranche e può prevedere un anticipo fino al 40% dell’agevolazione concessa, una tranche intermedia fino a un massimo del 70% a fronte dello stato di avanzamento delle attività e della rendicontazione delle spese sostenute e una tranche a saldo a conclusione del progetto e a seguito della verifica dei risultati raggiunti e delle spese rendicontate. Sono ammissibili le spese relative a personale, strumentazioni e attrezzature, ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, servizi di consulenza e servizi equivalenti, nonché spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto.

Scadenza: 28 ottobre 2026

Malattie rare: ERDERA lancia la Clinical Trial Call 2026

Malattie rare: ERDERA lancia la Clinical Trial Call 2026

ERDERA (European Rare Diseases Research Alliance) ha annunciato il lancio ufficiale del nuovo bando Clinical Trial Call 2026.

Il fulcro del programma è il finanziamento di sperimentazioni cliniche interventistiche di Fase I/II, condotte in conformità agli standard della Good Clinical Practice (GCP) e dei regolamenti europei. Le proposte devono focalizzarsi su patologie che colpiscono non più di 5 persone su 10.000 nell’Unione Europea e che presentano un elevato bisogno medico insoddisfatto (unmet medical need).

Il bando accetta progetti focalizzati su diverse tipologie di intervento terapeutico:

  • piccole molecole (sia nuove entità chimiche che farmaci riposizionati);
  • medicinali per terapie avanzate (ATMP), prodotti secondo le norme GMP;
  • Biologici e nuove entità biologiche (NBE).

ERDERA ha, inoltre, stabilito tre aree prioritarie:

  1. malattie rare pediatriche
  2. patologie rare a rapida progressione, caratterizzate da un rapido deterioramento clinico
  3. condizioni prive di opzioni terapeutiche approvate nell’UE

Sono esplicitamente esclusi dall’ambito del bando gli studi non clinici (in vitro o su animali), le sperimentazioni di Fase III e IV, i dispositivi medici, la farmacovigilanza, i cancri rari e le malattie infettive rare.

I consorzi devono essere composti da almeno tre istituzioni partner indipendenti provenienti da tre diversi Paesi membri di ERDERA. Il consorzio deve identificare un unico Sponsor legale basato in uno Stato UE o in Norvegia (come università, ospedali, fondazioni no-profit o PMI) che firmerà l’accordo di finanziamento (Award Agreement) con Fondazione Telethon. Inoltre, è obbligatorio includere nel consorzio almeno un’Organizzazione di tutela dei pazienti (PAO). Il coinvolgimento attivo dei pazienti e delle famiglie deve essere documentato lungo tutto il ciclo di vita del trial attraverso un dettagliato Patient Involvement Plan. Infine, i progetti devono includere l’apporto o la collaborazione formale con una Organizzazione per la gestione di studi clinici multinazionali (es. ECRIN o equivalenti).

Per partecipare è necessario seguire le seguenti scadenze:

  • manifestazione d’interesse (EOI) entro il 10 settembre 2026
  • presentazione della Short Proposal entro il 29 ottobre 2026

Le proposte selezionate saranno poi invitate a inviare una full proposal.

Il budget a disposizione è di € 380.000.000.

Scadenza: 29 ottobre 2026

EIT Health anticipa quattro nuove call per l’innovazione nel settore sanitario

EIT Health anticipa quattro nuove call per l'innovazione nel settore sanitario

EIT Health ha pubblicato le pre-informazioni relative a quattro nuove call che saranno aperte dal 15 luglio 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di innovazione nel settore sanitario e favorire la collaborazione tra imprese, organizzazioni, enti di ricerca, università e operatori del settore healthcare.

Le opportunità riguardano lo sviluppo di tecnologie innovative, l’adozione di soluzioni digitali nei sistemi sanitari e la realizzazione di nuovi percorsi formativi per rafforzare competenze imprenditoriali e di innovazione nel settore della salute.

Le call aperte sono:

  • Transformative Healthcare Instrument (THI), che sostiene PMI europee ad alto potenziale attive nei settori biotech, medtech, salute digitale, intelligenza artificiale e diagnostica, con contributi compresi tra € 300.000 e € 500.000;
  • Innovation Uptake, dedicata a consorzi che intendono favorire l’adozione e la diffusione di soluzioni digitali, data-driven e basate sull’intelligenza artificiale nei sistemi sanitari europei, con un budget complessivo di 5,2 milioni di euro e finanziamenti fino a € 650.000 per progetto;
  • Biotech Innovation Path, finalizzata allo sviluppo di un nuovo percorso formativo certificato EIT Label dedicato all’innovazione nel settore biotech. I progetti selezionati potranno ricevere fino a € 240.000;
  • Entrepreneurship & Innovation Micro-Credentials, rivolta a consorzi interessati a sviluppare un programma di micro-credenziali certificato EIT Label per studenti di Master e dottorato, con un finanziamento fino a € 150.000 nel 2027 e € 60.000 nel 2028.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 16 settembre 2026.

Scadenza: 16 settembre 2026

ERDERA Clinical Trial Call 2026: in arrivo un nuovo bando europeo per la ricerca sulle malattie rare

ERDERA Clinical Trial Call 2026: in arrivo un nuovo bando europeo per la ricerca sulle malattie rare

La partnership europea ERDERA – European Rare Diseases Research Alliance aprirà il 1° luglio 2026 la nuova Clinical Trial Call 2026 (ECTC), un’iniziativa pensata per sostenere sperimentazioni cliniche interventistiche multinazionali di fase I, I/II e II sulle malattie rare.

L’obiettivo è generare solide evidenze cliniche e dati utili ai futuri percorsi regolatori, favorendo lo sviluppo di nuove terapie per patologie che spesso coinvolgono popolazioni di pazienti limitate e distribuite in diversi Paesi europei.

Particolare attenzione sarà riservata alle malattie rare pediatriche, alle patologie rapidamente progressive e alle condizioni per cui non esistono trattamenti approvati o persistono rilevanti bisogni clinici insoddisfatti. Le sperimentazioni potranno riguardare farmaci innovativi, farmaci riposizionati, prodotti biologici e terapie avanzate (ATMP).

Potranno partecipare università, enti di ricercaospedalifondazioniorganizzazioni di pazienti e PMI, all’interno di consorzi composti da almeno tre partner indipendenti provenienti da tre diversi Paesi eleggibili. Sarà inoltre obbligatoria la presenza di almeno una Patient Advocacy Organisation (PAO) finanziata dal progetto e il coinvolgimento di una struttura specializzata nella gestione di sperimentazioni cliniche multinazionali (CTMO).

Il bando si caratterizza per un percorso di candidatura articolato in più fasi. Dopo una manifestazione di interesse obbligatoria (EOI), aperta dal 1° luglio al 10 settembre 2026, i candidati potranno presentare una proposta preliminare dal 15 settembre al 29 ottobre 2026.

Scadenza: 29 ottobre 2026

Lab Innova Marocco 2026: un’opportunità di Open Innovation per le imprese HealthTech del Piemonte

Lab Innova Marocco 2026: un’opportunità di Open Innovation per le imprese HealthTech del Piemonte

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Finpiemonte sostiene ICE-Agenzia nella diffusione di “Lab Innova Marocco 2026”, un programma di Open Innovation dedicato alle PMI italiane del settore HealthTech

L’iniziativa mira a facilitare l’ingresso operativo delle imprese nel mercato marocchino e nell’area MENA (Middle East & North Africa) attraverso lo sviluppo di progetti pilota di innovazione (Proof of Concept – PoC).

Perché partecipare?

Il settore Health è ampiamente rappresentato in Piemonte e rappresenta uno dei mercati con il maggior potenziale di export per l’Italia nei prossimi cinque anni. Finpiemonte, avendo già selezionato numerose iniziative innovative di altissimo livello in questo ambito, si fa promotore del progetto per permettere alle aziende locali di collaborare attivamente con startup e centri di ricerca marocchini d’avanguardia, come il Technopark di Casablanca.

Struttura del Programma

Il percorso si articola in quattro fasi principali:

Webinar di presentazione: Incontri online il 15 e 22 giugno 2026 per illustrare i requisiti e l’ecosistema HealthTech marocchino.

Valutazione: Colloqui tecnici con esperti della Faculty ICE per definire le sfide di innovazione (massimo 10 imprese)

Capacity Building a Casablanca: Workshop in presenza in Marocco (settimana dal 14 al 18 settembre 2026) per incontri 1:1 con partner locali selezionati (massimo 5 imprese)

Showcase conclusivo: Affiancamento dedicato e presentazione finale dei PoC a novembre 2026

Costi e Modalità di adesione

La partecipazione al programma è gratuita
ICE-Agenzia copre i costi di hospitality in Marocco (hotel, transfer locali e networking), mentre restano a carico delle imprese i voli aerei andata/ritorno.

Per candidarsi, le imprese interessate devono:

  • Compilare la scheda di adesione online entro il 21 giugno 2026
  • Inviare via PEC la dichiarazione d’impegno firmata all’indirizzo formazione.selezione@cert.ice.it

Le aziende saranno selezionate in base a criteri di capacità innovativa (brevetti, partnership di ricerca, progetti europei) e potenzialità di espansione nel mercato africano.

Scadenza: 21 giugno 2026

TRANSCAN-4: aperta la call 2026 sulla ricerca traslazionale nel metabolismo del cancro

TRANSCAN-4: aperta la call 2026 sulla ricerca traslazionale nel metabolismo del cancro

È ufficialmente aperta la prima Joint Transnational Call (JTC 2026) del progetto TRANSCAN-4, iniziativa europea dedicata alla ricerca traslazionale sul metabolismo del cancro.

La call 2026, intitolata “Translational Research on Cancer Metabolism: Multidisciplinary Approaches for Diagnosis and Treatment”, mira a sostenere progetti collaborativi e multidisciplinari focalizzati sul miglioramento della diagnosi e del trattamento dei tumori attraverso una maggiore comprensione del metabolismo oncologico.

L’iniziativa incoraggia la collaborazione tra ricercatori e clinici con l’obiettivo di sviluppare approcci innovativi ad alto potenziale traslazionale e favorire applicazioni clinicamente rilevanti nel campo dell’oncologia.

I progetti finanziati dovranno contribuire allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche combinate e personalizzate, basate su una migliore comprensione dei meccanismi d’azione dei farmaci e del loro impatto sull’evoluzione della malattia.

La call punta in particolare a rafforzare:

  • la ricerca multidisciplinare sul metabolismo del cancro;
  • lo sviluppo di approcci innovativi per la diagnosi oncologica;
  • la medicina personalizzata;
  • l’integrazione tra ricerca di base e pratica clinica.

La timeline della call prevede:

  • 21 luglio 2026: scadenza per la presentazione delle pre-proposal;
  • 25 novembre 2026: comunicazione dei risultati della valutazione preliminare;
  • 13 gennaio 2027: scadenza per la presentazione delle full proposal;
  • maggio 2027: comunicazione preliminare delle decisioni di finanziamento.

Secondo il partenariato TRANSCAN-4, la call rappresenta una nuova opportunità per accelerare la ricerca europea sul metabolismo tumorale e favorire lo sviluppo di trattamenti oncologici più efficaci e personalizzati.

Per i proponenti italiani è necessario verificare i requisiti stabiliti dagli enti finanziatori.

Scadenza:

  • I fase: 21/07/2026
  • II fase: 13/01/2027

Emilia-Romagna: bando integrativo PRECISEU per il deep tech nel settore salute

Emilia-Romagna: bando integrativo PRECISEU per il deep tech nel settore salute

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La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un bando integrativo regionale collegato alla call europea del progetto PRECISEU, con l’obiettivo di sostenere iniziative deep tech nel settore della salute.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PR FESR 2021-2027, punta a promuovere innovazioni legate in particolare:

  • alle terapie avanzate;
  • alla valorizzazione dei dati sanitari;
  • al rafforzamento degli ecosistemi europei dell’innovazione.

Il bando intende inoltre favorire il trasferimento e la diffusione di buone pratiche e soluzioni innovative tra i territori coinvolti nel programma PRECISEU.

Possono partecipare esclusivamente soggetti con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna che intendano candidarsi al bando internazionale PRECISEU, tra cui:

  • laboratori e centri accreditati alla Rete Alta Tecnologia regionale;
  • micro, piccole e medie imprese;
  • aziende sanitarie e IRCCS regionali.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.800.000. I contributi saranno concessi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimo di € 200.000 per beneficiario.

Le domande potranno essere presentate tramite la piattaforma Sfinge2020 dal 6 giugno al 18 giugno 2026.

Scadenza: 18 giugno 2026

IHI call 13: pubblicati i draft dei topic del prossimo bando

IHI call 13: pubblicati i draft dei topic del prossimo bando

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La Innovative Health Initiative (IHI) ha reso disponibili le versioni aggiornate delle bozze dei topic per la futura call 13.

Anche se il lancio ufficiale è previsto per l’estate 2026, la pubblicazione anticipata dei topic ha un obiettivo preciso: offrire ai potenziali partecipanti più tempo per costruire proposte solide e formare consorzi competitivi.

La Call 13 seguirà la struttura standard a due fasi e includerà tre aree principali di intervento:

  • Rete europea di incubatori per la sanità: sviluppo di un ecosistema coordinato per sostenere innovazione e trasferimento tecnologico nel settore healthcare.
  • Modello e framework di tossicologia basato su IA: creazione di strumenti avanzati per supportare la possibilità di evitare l’uso di una seconda specie negli studi di sicurezza dei farmaci.
  • Immunoscienza delle malattie legate all’età: approfondimento dei meccanismi immunologici alla base delle patologie mediate dall’invecchiamento.

I testi dei topic sono attualmente in fase di consultazione con lo States’ Representatives Group (SRG) e lo Science and Innovation Panel (SIP). Questo significa che potrebbero subire modifiche anche significative prima della pubblicazione ufficiale del bando.

Digital Europe: aperti nuovi bandi 2026 per l’innovazione digitale

Digital Europe: aperti nuovi bandi 2026 per l'innovazione digitale

Il 21 aprile 2026, la Commissione europea ha aperto ulteriori bandi nell’ambito del programma Digital Europe, contestualmente alla pubblicazione dei primi bandi per la formazione digitale, sanità e sicurezza online, sempre del programma DIGITAL. Le due tornate di call pubblicate mettono a disposizione complessivamente 63,2 milioni di euro.

I nuovi topic disponibili sono:

  • DIGITAL-2026-BESTUSE-RSF-10-AWARENESS: per promuovere un quadro di ricerca comune e di infrastrutture per l’analisi avanzata dell’integrità delle informazioni nell’UE – Budget: € 6 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-BESTUSE-MCP-10-HUB: istituzione di un centro di supporto (Support Hub) per i consorzi europei di infrastrutture digitali (EDIC) – Budget: € 1 milione di euro
  • DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE: per sviluppare soluzioni digitali basate sull’IA e ridurre gli oneri amministrativi per le imprese – Budget: € 8.5 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-AI-PILOTING-10-SCREENING: progetti pilota per l’uso dell’Intelligenza Artificiale basata su immagini nei centri medici, focalizzati sulla diagnosi precoce di cancro e malattie cardiovascolari – Budget: € 9 milioni di Euro
  • DIGITAL-2026-SUPPORT-10-DISSEMINATION: azioni di supporto per massimizzare l’impatto del programma Digital Europe, facilitando la disseminazione e lo sfruttamento dei risultati dei progetti – Budget: € 1.8 milioni di Euro

Possono partecipare enti legali stabiliti in uno degli Stati Membri dell’UE o in uno dei Paesi associati al programma Digital Europe.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 1° ottobre 2026.

Scadenza: 1° ottobre 2026

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