EUPAHW: aperto il secondo bando a sostegno di sistemi di allevamento e acquacoltura più sostenibili

EUPAHW: aperto il secondo bando a sostegno di sistemi di allevamento e acquacoltura più sostenibili

La European Partnership on Animal Health and Welfare (EUPAHW) ha aperto il suo secondo bando transnazionale co-finanziato, intitolato “Shaping the Future of Animal Health and Welfare”.

L’iniziativa mira a sostenere la ricerca e l’innovazione per una transizione verso sistemi di allevamento e acquacoltura più sostenibili, resilienti ed eticamente responsabili in Europa. Il bando si inserisce nel quadro del Green Deal Europeo e della strategia Farm to Fork.

Le proposte devono concentrarsi su uno dei due seguenti pilastri principali, con un focus primario sul bestiame (terrestre e acquatico) e sulle api:

Topic 1: Benessere Animale (Animal Welfare)

  • Sviluppo di indicatori e tecnologie per monitorare il benessere in azienda e durante il trasporto.
  • Miglioramento delle procedure di stordimento e abbattimento per ridurre dolore e stress.
  • Sistemi innovativi per il trasporto di bestiame e pesci.

Topic 2: Prevenzione e Controllo (Prevention & Control)

  • Sviluppo di nuovi vaccini, terapie e sistemi di somministrazione.
  • Strumenti diagnostici per differenziare animali infetti da vaccinati (DIVA).
  • Rafforzamento della resilienza animale attraverso l’alimentazione e il miglioramento genetico.

È inoltre incoraggiata l’inclusione di azioni di ricerca socio-economica come obiettivo complementare, purché di supporto al focus principale e non centrale nel progetto.

In Italia, il finanziamento è gestito dal Ministero della Salute tramite il programma di Ricerca Corrente.

Il bando prevede una scadenza a due fasi con il termine per la presentazione delle pre-proposte fissato al 30 marzo 2026.

Scadenza: 30 marzo 2026 (pre-proposte), 16 settembre 2026 (proposte finali)

Missions: i bandi Cross-cutting di Horizon Europe

Missions: i bandi Cross-cutting di Horizon Europe

C’è tempo fino al 31 marzo prossimo per partecipare alla Call Cross-cutting activities (HORIZON-MISS-2026-01) di Horizon Europe. Le attività trasversali svolgono un ruolo fondamentale per promuovere sinergie tra diverse aree di missione, rispondendo alle esigenze emergenti e sperimentando approcci innovativi.

Il bando, che ha un budget complessivo di 11 milioni di €, è stato aperto ufficialmente il 9 dicembre scorso e contiene 3 topic:

  • HORIZON-MISS-2026-07-CROSS-01: Strengthening skills and capacity for the deployment of EU Missions (CSA)
  • HORIZON-MISS-2026-07-CROSS-02: Understanding and overcoming barriers to the scale-up of innovations supporting EU Missions (RIA)
  • HORIZON-MISS-2026-07-CROSS-03: Advancing lead markets and proof-of-concept for deep tech solutions contributing to EU Missions (IA)

Le Missions di Horizon Europe: cosa sono

Ispirate al programma Apollo che portò l’uomo sulla luna, le Missioni di Horizon Europe puntano ad affrontare alcune delle più grandi sfide della società europea, dimostrando al grande pubblico l’efficacia dell’azione dell’Unione europea.

Ogni Missione opera come un portafoglio di azioni – come progetti di ricerca, misure politiche o anche iniziative legislative – per raggiungere entro un arco di tempo prestabilito un obiettivo ambizioso ma misurabile, che non potrebbe essere raggiunto attraverso singole azioni.

La Commissione europea ha identificato cinque aree di Missioni (Missions areas):

  • Cancer
  • Adaptation to climate change, including societal transformation
  • Restore our Ocean and Waters by 2030
  • 100 Climate-Neutral and Smart Cities by 2030
  • A Soil Deal for Europe

Scadenza: 31 marzo 2026

EP BrainHealth: ricerca su disturbi neurologici e neurodegenerativi al centro delle nuove call

EP BrainHealth: ricerca su disturbi neurologici e neurodegenerativi al centro delle nuove call

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Sono state pubblicate due open call nell’ambito del programma europeo EP BrainHealth, iniziativa dedicata al rafforzamento della ricerca sulla salute del cervello lungo l’intero arco della vita.

Le due call mirano a sostenere progetti transnazionali e interdisciplinari capaci di integrare conoscenze biologichefattori sociali e condizionamenti ambientali, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi e le strategie di intervento.

EP BrainHealth – Call 1 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurological, mental and sensory disorders

La prima call è rivolta allo studio dei disturbi neurologicimentali e sensoriali. La call mira a finanziare progetti con al centro l’analisi dei fattori che influenzano le traiettorie della salute cerebrale, combinando approcci che spaziano dalla genetica e dalla neuroplasticità agli stili di vita, fino agli effetti dell’ambiente e del contesto socioeconomico.

I progetti dovranno indagare i meccanismi di azione, favorire la diagnosi precoce e sviluppare interventi innovativi, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone e dei caregiver. Per questo, il bando valuterà anche il coinvolgimento di pazienti e cittadini.

Il budget totale è di € 26.260.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 700.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).

EP BrainHealth – Call 2 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurodegeneration

La seconda call si concentra invece sulle malattie neurodegenerative, affrontate attraverso la stessa prospettiva integrata. Anche in questo caso è richiesto un approccio che metta in relazione biologiafattori sociali e ambiente, con particolare attenzione alla progressione delle patologie e alle opportunità di prevenzione e trattamento.

L’obiettivo è sostenere ricerche in grado di tradurre le evidenze scientifiche in soluzioni applicabili, rafforzando il legame tra ricerca di base e applicazioni cliniche. La call intende sostenere progetti di ricerca interdisciplinari e collaborativi che dovranno integrare almeno due delle tre dimensioni chiave individuate dal programma:

  1. fattori biologici includono aspetti come genetica, epigenetica, neuroplasticità, infiammazione e comorbidità;
  2. fattori sociali e di stile di vita comprendono attività fisica, alimentazione, sonno, condizioni socioeconomiche, istruzione, stress e accesso alle cure;
  3. fattori ambientali riguardano invece inquinamento, urbanizzazione, cambiamenti climatici, eventi estremi e microbiota.

Il budget totale è di € 27.540.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 800.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).

Per entrambe le call, possono partecipare consorzi transnazionali formati da un minimo di 3 partner finanziabili e un massimo di 6, provenienti da almeno 3 Paesi diversi e non più di 2 partner per Paese. In particolare:

  • università e enti di ricerca pubblici o privati
  • ospedali e strutture sanitarie
  • fondazioni
  • imprese, incluse PMI
  • organizzazioni di pazienti e soggetti del terzo settore
  • attori non tradizionali come realtà ICT o AI se portano valore scientifico

La scadenza prevista per le pre-proposal è il 10 marzo 2026, mentre le full proposal potranno essere inviate entro il 30 giugno 2026.

Scadenza: 10 marzo 2026 (pre-proposal); 30 giugno 2026 (full proposal)

IHI lancia la 12ª Call for Proposals: fino a oltre 160 milioni di euro per innovazione sanitaria integrata

IHI lancia la 12ª Call for Proposals: fino a oltre 160 milioni di euro per innovazione sanitaria integrata

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L’Innovative Health Initiative Joint Undertaking (IHI JU) ha pubblicato la 12ª Call for Proposals, un bando single-stage nell’ambito di Horizon Europe, dedicato al finanziamento di grandi progetti di ricerca e innovazione pre-competitiva in grado di trasformare l’assistenza sanitaria europea.

La call mette complessivamente a disposizione oltre 160 milioni di euro e sostiene azioni RIA – Research and Innovation Actions, con una forte integrazione tra settore pubblico e industria.

Il bando si inserisce nella strategia di IHI JU di promuovere un approccio interdisciplinare, sostenibile e centrato sul paziente, rafforzando la collaborazione tra industria farmaceutica, biotecnologica, medicale e digitale, mondo accademico, sistemi sanitari e altri stakeholder chiave.

I progetti finanziati dovranno contribuire in modo concreto alla traduzione della ricerca in soluzioni applicabili, lungo l’intero continuum della cura: dalla prevenzione alla diagnosi, fino al trattamento e alla gestione delle malattie.

In particolare, le proposte dovranno:

  • affrontare un bisogno di salute pubblica non ancora soddisfatto;
  • richiedere partenariati pubblico-privati ampi e trasversali;
  • descrivere chiaramente gli impatti attesi su societàeconomia e scienza;
  • rispettare la natura precompetitiva dei progetti IHI;
  • contribuire al rafforzamento della competitività delle industrie europee della salute e all’attuazione delle politiche UE pertinenti.

La Call 12 sarà una procedura a singola fase, i consorzi devono garantire almeno il 45% dei costi tramite contributi in-kind o finanziari da parte dell’industria, con una forte raccomandazione a spingersi verso il 50%.

La call è articolata in cinque topic, ciascuno collegato a uno degli obiettivi specifici di IHI JU:

Topic 1: Boosting innovation for a better understanding of the determinants of health

Budget massimo: 30.000.000 €

Il topic punta a progetti che producano nuova conoscenza sui determinanti di salute e sulle priorità di malattia, con ricadute su prevenzione, diagnosi precoce e gestione clinica. Sono incoraggiati approcci che includono:

  • nuovi strumenti per personalizzazione delle cure;
  • metodi per monitoraggio e prevenzione;
  • contributi a regolamentazione, standardizzazione e data-sharing.

L’obiettivo è accelerare l’introduzione di innovazioni capaci di ridurre il carico di malattia e potenziare la preparedness del sistema europeo.

Topic 2: Boosting innovation through better integration of fragmented health R&I efforts

Budget massimo: 60.000.000 €

Qui l’IHI vuole affrontare uno dei problemi cronici della ricerca sanitaria europea: la frammentazione. Il topic mira a creare piattaforme, strumenti, processi e metodologie condivise, utili lungo tutto il percorso di cura. Tra gli elementi chiave:

  • coinvolgimento di più settori dell’health tech;
  • nuovi flussi di dati interoperabili;
  • soluzioni per accelerare la traduzione di evidenze nella pratica clinica;
  • attenzione a sostenibilità ambientale e innovazioni manifatturiere (es. 3D printing, produzione on-demand).

Topic 3: Boosting innovation for people-centred integrated healthcare solutions

Budget massimo: 20.000.000 €

Il terzo topic spinge verso l’adozione di modelli di assistenza incentrati sulla persona, non sulla patologia. La progettazione deve considerare:

  • percorsi di prevenzione e cura orientati al cittadino;
  • integrazione tra servizi sanitari e sociali;
  • tecnologie digitali a supporto della gestione quotidiana, inclusi caregiver e popolazioni vulnerabili.
  • Una sfida ambiziosa: dimostrare concretamente la fattibilità e scalabilità di nuove soluzioni integrate nel mondo reale.

Topic 4: Boosting innovation through exploitation of digitalisation and data exchange in healthcare

Budget massimo: 43.300.000 €

Questo topic è pensato per spingere l’Europa verso un uso più maturo e interoperabile dei dati sanitari. I progetti dovranno lavorare su:

  • strumenti e standard per dati FAIR;
  • AI avanzata e analytics per supporto decisionale e accelerazione R&I;
  • integrazione con EHDS e altri framework europei;
  • soluzioni digitali per m-health, e-health, gestione delle comorbidità.

Topic 5: Boosting innovation for better assessment of the added value of innovative integrated healthcare solutions

Budget massimo: 9.800.000 €

Il quinto topic si focalizza su metodologie e modelli per valutare l’added value di tecnologie e soluzioni integrate. Le priorità includono:

  • nuovi strumenti per Health Technology Assessment (HTA);
  • guidance e standard per regolatori;
  • modelli di valutazione per combinazioni di tecnologie;
  • programmi formativi per armonizzare le capacità HTA in Europa.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 21 aprile 2026.

Scadenza: 21 aprile 2026

Global Health EDCTP3: i nuovi bandi per affrontare le sfide sanitarie globali

Global Health EDCTP3: i nuovi bandi per affrontare le sfide sanitarie globali

La Global Health EDCTP3 Joint Undertaking, finanziata da Horizon Europe, ha aperto 3 nuovi bandi per promuovere la ricerca e l’innovazione nell’Africa sub-sahariana.

In particolare, i bandi HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-01-two-stageHORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-02-two-stage e HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03 (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03) sono compresi nel programma di lavoro EDCTP3 2026 che, con un bilancio indicativo complessivo di 146,9 milioni di euro distribuiti su sei temi, rafforza l’impegno dell’UE a favore di partenariati collaborativi tra Africa ed Europa, in linea con la strategia dell’UE per la salute globale e l’agenda per l’innovazione UA-UE.

L’obiettivo è migliorare la capacità di risposta alle epidemie, rafforzare le reti di eccellenza regionale, sviluppare nuovi trattamenti vaccini per malattie infettive e formare una nuova generazione di esperti in sanità pubblica.

Questi i topic aperti il 14 gennaio 2026:

Call HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-01-two-stage:

  • Global collaboration action for the development of TB drugs for therapy and chemoprophylaxis in adults and children in sub-Saharan Africa (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-01-TB-01-two-stage)
  • Global collaboration action for prevention and treatment of Lower Respiratory Tract Infections (LRTIs) in sub-Saharan Africa (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-01-LRTI-02-two-stage)
  • Global collaboration action towards better prevention, treatment and clinical management of HIV co-infections or co-morbidities in sub-Saharan Africa (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-01-HIV-03-two-stage)

Call HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-02-two-stage:

  • Global collaboration action on climate and health in sub-Saharan Africa (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-02-CH-01-two-stage)

Call HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03 (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03):

  • Enhancing integrated research and healthcare in sub-Saharan Africa through digital innovation and Artificial Intelligence (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03-DIGIT-02)
  • Training and innovation networks for sustained capacity development related to ethics, regulatory, pharmacovigilance, and related digital regulatory platforms (HORIZON-JU-GH-EDCTP3-2026-03-SERP-01)

Scadenze: 4 marzo 2026, 17 settembre 2026, 2 settembre 2026

Global Health EDCTP3: nel 2026 €147 milioni per la ricerca globale sulla salute

Global Health EDCTP3: nel 2026 €147 milioni per la ricerca globale sulla salute

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Nel 2026, la partnership Global Health EDCTP3 metterà a disposizione fino a €147 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione mirati a combattere tubercolosi, infezioni respiratorie inferiori, HIV e malattie infettive legate al cambiamento climatico, tra gli altri temi di rilevanza globale.

Il Work Programme 2026 include sei temi di ricerca. Le call per la presentazione delle proposte apriranno a metà gennaio 2026, mentre un Info Day online si terrà il 5 febbraio 2026.

Nello specifico, le call prevedono quattro Research and Innovation Actions (RIA) dedicate a: sviluppare nuovi o migliorati farmaci per la TB, supportare la prevenzione e gestione delle infezioni respiratorie inferiori, migliorare la prevenzione, trattamento e gestione clinica dell’HIV e delle sue co-infezioni o comorbidità, e affrontare le sfide globali legate a clima e salute.

In particolare, le RIA promuovono azioni di collaborazione globale per:

  • Sviluppare farmaci per la TB per terapia e chemioprofilassi in adulti e bambini in Africa sub-sahariana.
  • Prevenire e trattare le infezioni respiratorie inferiori (LRTI) nella stessa area.
  • Migliorare prevenzione, trattamento e gestione clinica di co-infezioni o comorbidità da HIV.
  • Affrontare le sfide di clima e salute in Africa sub-sahariana.

Le proposte dovranno seguire un processo a due fasi, con short proposal entro il 4 marzo 2026 e le full proposal entro il 17 settembre 2026 per i consorzi selezionati.

In aggiunta, le call prevedono due Coordination and Support Actions (CSA) per attività di formazione e capacity building su etica, regolatoria e farmacovigilanza, oltre a promuovere ricerca integrata e sanità digitale tramite innovazione e intelligenza artificiale.

Le CSA sono single-stage, con full proposal da presentare entro il 31 agosto 2026, e mirano a creare network di formazione sostenibili e piattaforme digitali per la ricerca e la salute in Africa sub-sahariana.

Scadenze: 4 marzo 2026 (short proposal); 17 settembre 2026 (full proposal)

ERDERA Joint Transnational Call 2026: bando per la ricerca sulle malattie rare

ERDERA Joint Transnational Call 2026: bando per la ricerca sulle malattie rare

È possibile partecipare alla Joint Transnational Call 2026, promossa da ERDERA, la partnership di Horizon Europe dedicata alle malattie rare, dal titolo “Resolving unsolved cases in rare genetic and non-genetic diseases through variant validation and new technological approaches”.

L’obiettivo del bando è sostenere progetti di ricerca transnazionali volti a risolvere casi clinici irrisolti di malattie rare, genetiche e non genetiche, attraverso nuove tecnologie di validazione genetica e approcci diagnostici innovativi. In particolare, sono consigliate le seguenti aree tematiche:

  • validazione funzionale delle varianti di significato incerto mediante modelli cellulari e animali avanzati
  • approcci multi-omici integrati per l’interpretazione di varianti complesse
  • nuovi strumenti di bioinformatica e biostatistica non ancora validati in ambito clinico
  • intelligenza artificiale per l’annotazione e la predizione dell’effetto delle varianti
  • biologia dei sistemi e modellizzazione dei meccanismi di malattia
  • integrazione di dati clinici, ambientali e di stile di vita
  • sviluppo di grafi della conoscenza e mappe di malattia
  • modelli avanzati di analisi causale e apprendimento automatico su grafi

L’iniziativa riflette la visione europea di una ricerca più inclusiva e partecipativa, che valorizzi il contributo diretto dei pazienti e delle loro associazioni fin dalle fasi iniziali dei progetti. La partecipazione attiva dei pazienti rappresenta un elemento chiave del bando: il coinvolgimento delle associazioni consente di orientare la ricerca verso bisogni concreti, migliorare la qualità dei progetti, favorire la trasparenza scientifica e rafforzare l’impatto sociale delle scoperte.

Possono partecipare consorzi di ricerca internazionali composti da istituti scientifici, università, centri clinici e organizzazioni di pazienti.

La scadenza per presentare le pre-proposte è fissata per il 12 febbraio 2026, mentre le proposte complete devono essere presentate entro l’8 luglio 2026.

Per l’Italia, il bando sarà gestito dal Ministero della Salute, da Fondazione Telethon e dalla Regione Toscana.

Scadenze: 12 febbraio 2026 (pre-proposal); 8 luglio 2026 (proposte complete)

Al via il bando JTC 2026 “Access to care” del partenariato THCS

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La Partnership europea per la trasformazione dei sistemi di salute e cura (THCS) ha pubblicato il quarto bando congiunto transnazionale dedicato al tema Access to Care, con l’obiettivo di garantire un accesso equo ai servizi sanitari e assistenziali.

Il programma, sostenuto da 32 agenzie di finanziamento, mira a sostenere progetti di ricerca e innovazione capaci di ridurre le disuguaglianze e migliorare l’efficienza delle politiche sanitarie europee. Nello specifico, i progetti dovranno dimostrare proof of concept, validare modelli o soluzioni e fornire risultati applicabili in ecosistemi sanitari reali. Saranno finanziate attività di ricerca applicataimplementazionetest pilota e scaling-up, anche attraverso il trasferimento di soluzioni già sperimentate in altri contesti.

Le iniziative selezionate dovranno fornire a decisori e autorità pubbliche strumenti e conoscenze per favorire una riallocazione delle risorse in un contesto di transizione dei sistemi di cura, sempre più sollecitati da sfide nuove e persistenti. Saranno promossi modelli finanziari sostenibili, servizi sanitari integrati e programmi di assistenza interdisciplinare orientati all’inclusione e alla sostenibilità.

Saranno ammissibili consorzi composti da almeno tre partner di tre Paesi diversi, tra università, centri di ricerca, imprese, organizzazioni sanitarie e soggetti operativi come enti locali o associazioni di pazienti.

La scadenza per la presentazione delle proposte preliminari il 2 febbraio 2026, mente le proposte complete saranno da presentare entro il 30 giugno 2026.

Possono partecipare consorzi composti da almeno tre partner indipendenti provenienti da tre diversi Paesi. Il consorzio può includere ulteriori partner provenienti da Paesi non finanziati, ma solo su base autofinanziata.

Il bando mette a disposizione un budget indicativo di € 35.000.000. L’Italia partecipa attraverso il Ministero della Salute (€ 4.000.000), AReSS Puglia (€ 60.000), Regione Toscana (€ 400.000) e la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) (€ 500.000).

Scadenza: 2 febbraio 2026 (pre-proposte); 30 giugno 2026 (proposte complete)

EP PerMed Fast Track 2026: aperto il bando per accelerare soluzioni di medicina personalizzata

EP PerMed Fast Track 2026: aperto il bando per accelerare soluzioni di medicina personalizzata

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La Commissione europea, nell’ambito della Partnership EP PerMed, ha pubblicato il nuovo bando Fast Track 2026, un’iniziativa che mira a sostenere start-up, team di ricerca e piccoli gruppi innovativi impegnati nello sviluppo di soluzioni di medicina personalizzata. Il programma mette a disposizione 400.000 euro complessivi, con un finanziamento fino a 80.000 euro per progetto, destinato a un massimo di cinque proposte selezionate.

Il bando punta a ridurre uno dei principali colli di bottiglia dell’innovazione PM: la fase di validazione. Almeno il 70% del budget deve infatti essere dedicato ai servizi di validazione, con l’obiettivo di far avanzare il prodotto o la tecnologia di almeno un livello TRL nell’arco dei sei mesi previsti per l’implementazione.

Sono ammissibili start-up già costituite oppure team accademici o clinici in fase di transizione verso la creazione di una nuova impresa, purché la soluzione sia almeno a livello TRL 3 e pienamente in linea con la definizione europea di personalised medicine.

Il processo di selezione è articolato in due fasi, con una prima valutazione remota basata su eccellenza, fattibilità e impatto, seguita — per i dieci migliori candidati — dalla presentazione di un detailed project plan sviluppato insieme a un centro di validazione.

Le candidature devono essere presentate sulla piattaforma EIT Health entro il 10 marzo 2026.

I progetti selezionati saranno implementati tra giugno 2026 e marzo 2027, con un pre-finanziamento del 50% alla firma dell’accordo e saldo finale dopo l’approvazione del report conclusivo.

Scadenza: 10 marzo 2026

JTC 2026 – Access to Care

JTC 2026 - Access to Care

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Il Partenariato Europeo per la Trasformazione dei Sistemi Sanitari e Assistenziali (THCS) offre l’opportunità di coordinare e ottimizzare gli investimenti in ricerca e innovazione in Europa e nei Paesi partner a sostegno della necessaria trasformazione dei sistemi sanitari e assistenziali.

L’obiettivo della Call è identificare, sviluppare e implementare soluzioni innovative che possano informare il processo decisionale e ottimizzare l’erogazione di servizi sanitari e assistenziali in diversi contesti. Queste soluzioni devono mirare a rendere i sistemi sanitari e assistenziali sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale, mantenendo le persone al centro del processo di cura.

La procedura di presentazione delle domande congiunte si articolerà in due distinte fasi consecutiveproposte preliminari (Pre-Proposal) e proposte complete (Full Proposal).

  • Apertura del sistema di presentazione delle Pre-Proposal: 21 novembre 2025
  • Termine per la presentazione delle Pre-Proposal: 2 febbraio 2026 (14:00, CET)
  • Termine per la presentazione della Full Proposal: 30 giugno 2026 (14:00, CEST)

Scadenza: 30 giugno 2026

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