Infoday bando medicina personalizzata

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Si terrà il 25 gennaio 2021 l’evento informativo online ERAPerMed relativo al bando “Multidisciplinary research projects on personalised medicine – development of clinical support tool for personalised medicine implementation“.

Durante l’evento verranno fornite informazioni sugli obiettivi scientifici del bando e gli aspetti amministrativi. A seguire una sessione di domande e risposte con i partecipanti.

Verrà inoltre fatta una presentazione di una prospettiva internazionale dell’aspetto ELSI sulla ricerca sulla medicina personalizzata (Big Data, AI), sulla guida etica dei dati sulla ricerca e la prospettiva del paziente sull’implementazione della ricerca.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina dell’evento.

Ambient Assisted Living: aperto il nuovo bando 2021

Ambient Assisted Living: aperto il nuovo bando 2021

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AAL2021Il programma AAL ha pubblicato il nuovo bando dal titolo “Advancing Inclusive Health & Care Solutions for Ageing Well in the New Decade”.

L’obiettivo è sostenere progetti collaborativi innovativi, transnazionali e multidisciplinari.

Pur mantenendo un approccio aperto a tutte le 8 aree di applicazione AAL, il bando 2021 vuole sottolineare tre elementi, vale a dire un approccio inclusivo alla salute e all’assistenza (prevenzione sanitaria, conservazione della salute fisica e mentale, partecipazione sociale), la stimolazione e l’aumento dell’innovazione nell’invecchiamento attivo e sano attraverso gli ecosistemi sanitari e di assistenza e l’accessibilità delle soluzioni digitali per gli utenti finali, ad esempio attraverso l’educazione per una maggiore alfabetizzazione digitale.

L’Italia partecipa attraverso il Ministero Educazione, Università e Ricerca – MIUR (535.000 euro), il Ministero della Salute (1 milione di euro) e la Regione Friuli Venezia Giulia (200.000 euro).

Il bando 2021 sostiene 2 tipi di progetti.

I Collaborative Projects hanno i seguenti obiettivi:

  • sviluppare, testare, convalidare e integrare soluzioni ICT per invecchiare bene all’interno dei modelli di fornitura di servizi
  • sviluppare soluzioni ICT innovative per sostenere approcci olistici all’invecchiamento in buona salute
  • contribuire alla creazione, rafforzamento, collegamento degli ecosistemi sanitari

I progetti di questo tipo hanno una durata compresa tra 12 e 30 mesi e potranno ricevere un contributo massimo di 2,5 milioni di euro.

Gli Small Collaborative Projects (non finanziati dal MIUR) hanno i seguenti obiettivi:

  • esplorare nuove idee, collaborazioni e approcci per soluzioni ICT per gli adulti più anziani
  • proporre relazioni di fattivibilità per l’ulteriore sviluppo di soluzioni ICT innovative
  • valutare il potenziale di business dei prodotti e dei servizi AAL nuovi o già disponibili

I progetti di questo tipo hanno una durata compresa tra 6 e 9 mesi e potranno ricevere un contributo massimo di 300.000 euro.

La scadenza per partecipare è il 21 maggio 2021.

Resistenza antimicrobica: pubblicato il nuovo bando JPIAMR

Resistenza antimicrobica: pubblicato il nuovo bando JPIAMR

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La Joint Programming Initiative on Antimicrobial Resistance (JPIAMR) ha pubblicato il tredicesimo bando per progetti di ricerca transnazionale, intitolato “One Health interventions to prevent or reduce the development and transmission of AMR”.

Il bando sostiene l’approccio One Health per comprendere, implementare e confrontare interventi con un impatto reale sulla prevenzione o la riduzione dello sviluppo e della trasmissione della resistenza agli antibiotici all’interno e tra i diversi contesti One Health (salute umana, animale, ambientale).

Le proposte dovrebbero mirare a uno dei due seguenti obiettivi:

  • comprendere l’impatto degli interventi sullo sviluppo e sulla trasmissione della resistenza agli antibiotici in e/o tra almeno due contesti One Health
  • progettare, implementare, valutare e/o confrontare interventi innovativi per controllare lo sviluppo e la trasmissione della resistenza agli antibiotici in almeno due contesti One Health.

Il bando sosterrà progetti di ricerca che abbiano anche un potenziale impatto in aree dove il rischio dell’AMR è maggiore, come ad esempio nei paesi a basso e medio reddito.

I progetti devono essere presentati da consorzi composti da almeno 3 organizzazioni eleggibili di 3 paesi partecipanti al bando, fino a un massimo di 6 partner. Questo limite è innalzabile a 7 se si include un paese a basso o medio reddito o un paese tra Lettonia, Polonia e Lituania.

30 agenzie e organizzazioni di 21 paesi membri dello JPIAMR parteciperanno a questo invito, per il quale è disponibile un budget totale di 24,9 milioni di euro. L’Italia partecipa attraverso la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB) e il Ministero della Salute con un contributo complessivo di 1,75 milioni di euro.

Le condizioni nazionali per la partecipazione di enti italiani sono le seguenti:

FRRB

  • sono finanziabili solo le attività di ricerca legate all’uomo (ricerca fondamentale preclinica e ricerca clinica)
  • candidati ammissibili: Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), pubblici o privati; Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST); Università e Istituti di ricerca (solo in collaborazione con un IRCCS o ASST con sede in Lombardia). Tutti i richiedenti devono avere sede in Lombardia.
  • contributo massimo per progetto: 500.000 euro

Ministero della Salute

  • sono finanziabili solo le attività di ricerca clinica fondamentale legate all’uomo
  • candidati ammissibili: Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati (IRCCS) e Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  • contributo massimo per progetto: 250.000 euro

La scadenza per la candidatura delle proposte preliminari è 16 marzo 2021, mentre le candidature complete dovranno essere presentate entro il 12 luglio 2021.

AAL Forum 2021 – Decade of Healthy Ageing

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Dal 10 al 12 maggio 2021 a Trieste si terrà l’AAL Forum 2021. AAL è un programma di finanziamento europeo che mira a creare una migliore qualità della vita per le persone anziane e a rafforzare le opportunità industriali nel campo della tecnologia e dell’innovazione per l’invecchiamento in buona salute

L’AAL Forum 2021 affronterà alcuni dei temi del Decade of Healthy Ageing, una proposta approvata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020, come ad esempio:

  • Guidare una piattaforma per l’innovazione e il cambiamento;
  • Adattare i sistemi sanitari e di assistenza alle mutevoli esigenze di una popolazione che invecchia e attingere agli apprendimenti emergenti dall’epidemia di Coronavirus nel 2020;
  • Promuovere la solidarietà intergenerazionale;
  • Sostenere le ragioni socioeconomiche dell’investimento a impatto sull’invecchiamento sano.

I dettagli dell’evento verranno publicati a breve sulla relativa pagina web.

Disturbi dello sviluppo neurologico: aperto nuovo bando per progetti di ricerca

Disturbi dello sviluppo neurologico: aperto nuovo bando per progetti di ricerca

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Il Network of European Funding for Neuroscience Research (NEURON) ha aperto il nuovo bando per progetti di ricerca transnazionali sui disturbi dello sviluppo neurologico.

L’obiettivo del bando è finanziare progetti di ricerca multinazionali e collaborativi che affrontino importanti questioni relative ai disturbi del neurosviluppo, ovvero disturbi comportamentali e cognitivi che insorgono durante il periodo dello sviluppo e che comportano significative difficoltà nell’acquisizione e nell’esecuzione di specifiche funzioni intellettuali, motorie o sociali.

I progetti dovranno focalizzarsi sui disturbi che si manifestano prima della fine dell’adolescenza, compromettendo lo sviluppo e le funzioni del sistema nervoso.

Le proposte di ricerca devono riguardare almeno una delle seguenti aree:

  • ricerca fondamentale sulla patogenesi, l’eziologia, la suscettibilità e i meccanismi di resilienza dei disturbi dello sviluppo neurologico
  • ricerca clinica per sviluppare nuove strategie di prevenzione, diagnosi, stratificazione dei pazienti, terapia e/o riabilitazione per i disturbi del neurosviluppo.

Ogni proposta deve essere presentata da un consorzio di team di ricerca che operino all’interno di università, enti di ricerca pubblici e privati, ospedali, fondazioni o imprese (in particolare PMI) di almeno 3 paesi diversi.

L’Italia partecipa e finanzia il bando tramite il Ministero della Salute: come indicato nella relativa scheda paese, sono elegibili esclusivamente i ricercatori degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico e privato (IRCCS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS); inoltre, gli interessati dovranno inviare al Ministero un modulo ad hoc (pre submission eligibility check form). Per maggiori informazioni si consiglia di contattare i referenti del Ministero indicati.

Il bando seguirà una valutazione a due fasi, con la scadenza per inviare le proposte preliminari prevista per il 9 marzo 2021 e la scandeza per le proposte complete fissata al 30 giugno 2021.

Malattie neurodegenerative: aperto nuovo bando sullo studio di indicatori precoci

Malattie neurodegenerative: aperto nuovo bando sullo studio di indicatori precoci

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La JPI Neurodegenerative Diseases ha annunciato l’apertura di un nuovo bando per progetti di ricerca dedicati alle malattie neurodegenerative dal titolo “Linking pre-diagnosis disturbances of physiological systems to Neurodegenerative Diseases”.

Il bando promuove la ricerca sull’identificazione, la misurazione e la comprensione di indicatori precoci delle malattie neurodegenerative, con un potenziale di sviluppo di nuove diagnostiche o interventi.

Le proposte dovranno essere ambiziose, innovative, multi-disciplinari e transnazionali. I progetti possono essere presentati da gruppi di ricerca che operano in università, organizzazioni di ricerca pubbliche o private, ospedali e altre strutture sanitarie e di assistenza sociale, nonché imprese commerciali, in particolare piccole e medie imprese. Ogni proposta deve coinvolgere un minimo di tre e un massimo di sei partner provenienti da almeno tre paesi partecipanti al bando.

L’Italia partecipa e finanzia il bando tramite il Ministero della Salute: come indicato nella relativa scheda paese, sono elegibili esclusivamente i ricercatori degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico e privato (IRCCS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS); Per maggiori informazioni si consiglia di contattare i referenti del Ministero indicati.

Le candidature seguiranno una procedura a due step:

scadenza per le proposte preliminari: 2 marzo 2021

scadenza per le candidature complete: 29 giugno 2021.

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, Tubercolosi e Malaria

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L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa la terza edizione del bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. L’impegno italiano per il Fondo Globale nel triennio è in aumento, per il 2020-2022 ammonta a 161 milioni di Euro, il cui 5% è pari a 8.050.000 di cui 2.650.000 € sono a valere sull’annualità 2020. In più l’Italia ha stanziato nel 2020 ulteriori  500.000 € per la risposta al COVID19 del Global Fund.

Per questa edizione 2020 del bando sono stati stanziati 2.600.000 €, (50.000 € – pari al 1,8% – sono riservati dall’AICS per l’affidamento di attività di valutazione, come da Accordo con il Fondo Globale).

Obiettivo del bando è finanziare iniziative innovative che siano sinergiche e complementari con gli investimenti del Fondo Globale e in particolare con gli Obiettivi Strategici 2017-2022:

1.“Maximize impact against HIV, TB and malaria”,

2.“Build Resilient and Sustainable Systems for Health”

3.“Promote and Protect Human Rights and Gender Equality”.

Le proposte potranno riguardare una sola o entrambe le linee di intervento di seguito descritte.

In riferimento alla pandemia da Covid-19, le iniziative proposte potranno anche contemplare una componente mirata alla prevenzione e al contrasto degli effetti avversi della pandemia. In ogni caso, tutte le iniziative andranno realizzate nel rispetto della prevenzione e nel contrasto alla diffusione e alla trasmissione della pandemia.

Il bando dispone di una dotazione complessiva di € 2.600.000 a valere sull’annualità 2020, distribuiti secondo i seguenti Lotti:

  • Lotto 1: € 1.820.000 (70%) per iniziative proposte da Organizzazioni della Società Civile (OSC) regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014.
  • Lotto 2: € 780.000 (30%) per iniziative proposte da Università e/o Enti pubblici (come definiti dall’art.1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218), come da articolo 24 della L.125/2014.

I progetti potranno essere realizzati in uno dei Paesi di seguito elencati:

Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania, Uganda

Ove chiaramente giustificato dalle attività (come nel caso del flusso di migranti e rifugiati transnazionale), potranno essere presentati progetti da realizzarsi in due Paesi confinanti.

I proponenti dovranno dimostrare di possedere comprovata e documentabile esperienza (almeno 3 anni per le OSC e 2 anni per le Università/Enti pubblici) nella realizzazione di iniziative per il contrasto alla malattia per la quale viene richiesto il finanziamento (indicare quale tra AIDS, Tubercolosi e Malaria) nel Paese di intervento.

Anche il bando 5% Fondo Globale per il 2020 è stato formulato nel rispetto delle “Procedure Generali per la concessione di contributi e la gestione e rendicontazione di Iniziative promosse da Soggetti pubblici e privati”.

Criteri di ammissibilità

La Proposta per essere ritenuta ammissibile deve, a pena di esclusione:

  1. a) prevedere una durata ordinaria minima di 12 mesi e massima di 24 mesi;
  2. b) contenere una richiesta di contributo AICS complessivamente non superiore a 455.000,00 Euro per il Lotto 1 (OSC) e 260.000,00 Euro per il Lotto 2 (Università ed Enti pubblici).
  3. c) richiedere un contributo all’AICS non superiore al 95,00 % del costo totale dell’Iniziativa;
  4. d) prevedere che la partecipazione monetaria al costo totale dell’Iniziativa assicurata dal Soggetto Proponente, sia con risorse proprie che di altri finanziatori, secondo quanto previsto dall’art. 13.2.17 delle “Procedure Generali”, sia pari almeno al 5,00 % del suddetto costo.

Il Soggetto Proponente può presentare 1 sola iniziativa come Capofila nel Lotto di competenza, e 1 sola iniziativa come Partner nell’altro Lotto.

Le proposte con la documentazione completa dovranno essere trasmesse ad AICS entro il 19 febbraio 2021.

Settimana europea Active & Healthy Ageing

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Dal 2 al 6 novembre 2020 si terrà la settimana europea Active & Healthy Ageing. Il programma è organizzato da Active Assisted Living (AAL), l’EIP on AHA (European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing) e la Joint Programming Initiative More Years, Better Lives (JPI MYBL).

Tutte e tre le iniziative di supporto sono state istituite per sostenere gli adattamenti dell’Europa a una società che invecchia. Le tre iniziative hanno collaborato strettamente nel biennio 2019-2020 per unire i loro sforzi. Ora stanno mettendo il cambiamento demografico in modo più evidente nell’agenda europea di ricerca e innovazione.

Questa iniziativa speciale guarderà al futuro di dieci anni fino al 2030. Questo decennio è una reale opportunità per concentrarsi su un invecchiamento sano e sul cambiamento demografico. Le principali priorità dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Decade of Healthy Ageing includono la solidarietà intergenerazionale e l’allineamento dei sistemi sanitari e assistenziali ai bisogni delle popolazioni che invecchiano. Tutto, e molto altro, sarà trattato durante questa entusiasmante iniziativa, che garantirà anche di coprire le implicazioni per lo sviluppo di capacità innovative nei sistemi e nei servizi per un invecchiamento sano.ù

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Medicina personalizzata: a dicembre il nuovo bando ERAPerMed

Medicina personalizzata: a dicembre il nuovo bando ERAPerMed

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Il 14 dicembre 2020 verrà pubblicato il nuovo bando ERAPerMed per progetti di ricerca innovativi collaborativi sul tema Medicina Personalizzata.

Con un budget complessivo previsto di 16 milioni di euro, il bando ha l’obiettivo di promuovere una collaborazione interdisciplinare innovativa ed incoraggiare proposte di ricerca transnazionale.

Le proposte dovranno essere interdisciplinari e dimostrare chiaramente il potenziale impatto della Medicina Personalizzata e il valore aggiunto della collaborazione transnazionale. Ogni proposta progettuale dovrà comprendere almeno il modulo 1B “Clinical Research” della Research Area 1, il modulo 2 “Toward applications in health care” della Research Area 2 e il modulo 3B “Ethical, Legal and Social Aspects” della Research Area 3.

L’Italia parteciperà e finanzierà il bando attraverso il Ministero della Salute, la Regional Foundation for Biomedical Research (Lombardia) e la regione Toscana.

Il bando seguirà una valutazione a due fasi, con le proposte preliminari che dovranno essere inviate entro il 4 marzo 2021. I consorzi invitati per la fase di proposta completa dovranno presentare la loro proposta entro il 16 giugno 2021.

Promoting universal Sexual and Reproductive Health and Rights of vulnerable adolescents in Africa

Promoting universal Sexual and Reproductive Health and Rights of vulnerable adolescents in Africa

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Nell’ambito dell’11° Fondo Europeo di Sviluppo, la Commissione europea ha pubblicato un bando per promuovere la salute sessuale e riproduttiva degli adolescenti vulnerabili e i diritti ad essa connessi con un particolare focus sull’Africa. Si tratta della call “Promoting universal Sexual and Reproductive Health and Rights of vulnerable adolescents in Africa” volta a finanziare iniziative che aiutino i paesi a raggiungere una copertura universale per la salute e i diritti sessuali e riproduttivi (SRHR) degli adolescenti, in particolare per le ragazze. La dotazione del bando è di 30 milioni di euro e i progetti selezionati potranno ricevere un contributo compreso tra 5 e 10 milioni. La scadenza per la presentazione dei concept note è fissata per il 26 novembre 2020.

Gli obiettivi specifici di questo bando sono:

–          migliorare la domanda e l’accesso a informazioni e servizi SRHR completi, integrati, convenienti, di qualità, privi di discriminazione e adeguati all’età nei paesi africani, con particolare attenzione al raggiungimento delle ragazze adolescenti e vulnerabili (fuori dalla scuola, adolescenti emarginati/discriminati, disabili).

–          rafforzare i sistemi sanitari pubblici e comunitari per fornire queste informazioni e servizi.

–          promuovere un ambiente legale, politico e sociale favorevole che consenta agli adolescenti, in particolare ragazze e adolescenti vulnerabili, di accedere ai servizi di qualità SRH di cui hanno bisogno e protegge i loro diritti sessuali e riproduttivi.

Le ragazze adolescenti e altri adolescenti vulnerabili (in particolare disabili, popolazioni chiave, fuori dalla scuola, che vivono in aree povere remote o urbane, appartenenti a minoranze etniche), gruppi critici per il raggiungimento degli obiettivi SRHR, sono l’obiettivo principale di questo invito. Secondo la definizione dell’OMS, gli adolescenti si riferiscono alla fascia di età 10-19 anni.

Settori prioritari a livello di paese:

–          Difesa per la mobilitazione delle risorse interne per SRHR

–          Advocacy per aumentare la disponibilità di prodotti SRH / FP di qualità

–          Sensibilizzazione e dialogo politico sulla SRHR degli adolescenti vulnerabili, compresa la pianificazione familiare e il coinvolgimento dei giovani

–          Coordinamento multisettoriale per promuovere un’agenda SRHR integrata

Queste prime quattro aree dovrebbero includere il rafforzamento delle alleanze esistenti e dei meccanismi di coordinamento tra organizzazioni basate sulla comunità, ONG, media, agenzie governative, partner per lo sviluppo e altri attori.

–          Rafforzamento delle capacità nella fornitura di informazioni e servizi SRHR favorevoli ai giovani e privi di discriminazione

–          Sviluppo delle capacità nella fornitura di un’educazione sessuale completa

–          Fornitura pilota di informazioni e servizi SRHR integrati attraverso il continuum di cura rivolto agli adolescenti vulnerabili.

–           Rafforzare la sorveglianza sociale e comunitaria e le strutture di responsabilità e garantire che siano collegate e integrate nelle strutture / sistemi governativi.

Il fulcro di questo invito è l’Africa, dove i bisogni più elevati sono stati identificati sulla base dei dati nazionali disponibili e delle statistiche globali. Le proposte devono riguardare almeno cinque o più paesi ed essere combinate con un intervento a livello regionale che coprano le regioni dei paesi destinatari.

Attualmente in 8 paesi africani sono attivi e funzionanti programmi nazionali a dedicati: Liberia, Malawi, Mali, Mozambico, Niger, Nigeria, Uganda e Zimbabwe. Questi 8 paesi non sono ammissibili nell’ambito di questo bando.

Le azioni devono essere svolte in almeno cinque dei seguenti paesi partner ammissibili:

Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Capo Verde, Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Isole Comore, Congo (Brazzaville), Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Gibuti, Eritrea, Etiopia, Gabon, Gambia , Ghana, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Lesotho, Madagascar, Mauritania, Mauritius, Namibia, Ruanda, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Swaziland (Eswatini), Tanzania, Togo, Zambia.

La percentuale massima di cofinanziamento UE è il 90% dei costi ammissibili totali dell’azione. I consorzi devono includere almeno un applicant o un co-applicant stabilito in ciascuno dei paesi proposti per l’azione. I co-applicant possono anche portare competenze globali su specifici gruppi vulnerabili di adolescenti.

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