Open Call: EIC ePitching on COVID-19

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L’EIC sta organizzando una sessione ePitching speciale alla luce dell’attuale epidemia di COVID-19. La Open Call: EIC ePitching on COVID-19 avrá lo scopo di mobilitare progetti EIC. Tutte le PMI sostenute dall’EIC che possono contribuire a possibili soluzioni per aiutare a combattere l’attuale pandemia e le sue conseguenze e sono alla ricerca di investimenti sono benvenute.

Un numero limitato di PMI supportate da EIC avrà quindi la possibilità di mostrare le proprie soluzioni innovative tramite uno strumento online a una giuria di investitori, tra cui Panakes Partners, Idacapital, Clinical Research Ventures, Monte Carlo Capital, Illumina Ventures, Capricorn Venture Partners, Diffusion Capital Partners.

L’evento online si terrá il 15 aprile 2020 dalle 12.00 alle 13.30 (CET). Per partecipare ed avere tutte le informazioni, si prega di fare riferimento alla seguente pagina.

#Curaitalia Incentivi

#Curaitalia Incentivi

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#CuraItalia Incentivi è la misura che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

 

Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA

Con la misura si possono ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.

La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro

Previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni più 1 di preammortamento come riportato nell’ordinanza. Gli incentivi saranno erogati sull’investimento e il capitale circolante.

La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800mila euro

Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020).

Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:

  • 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni
  • 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni
  • 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni

I vantaggi della misura sono i seguente:

  • Procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti: richiesta una perizia tecnica asseverata.
  • Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti
  • Iter di valutazione semplificato in 5 giorni

La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12 del 26 marzo 2020.

Pilastro Sfide della società: bandi 2018-2020 “Salute, cambiamento demografico e benessere”

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bandi 2018-2020 “Salute, benessere e cambiamento demografico”

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All’inizio di luglio 2019 la Commissione europea ha pubblicato gli aggiornamenti ai programmi di lavoro tematici di Horizon 2020, fornendo indicazioni sui nuovi bandi per progetti di ricerca e innovazione con scadenza nel corso del 2020. Si tratta degli ultimi bandi che vengono lanciati nel quadro di Horizon 2020.

Sulla base degli aggiornamenti del Work Programme 2018-2020 relativo alla Sfida per la Società Health, demographic change and wellbeing, segnaliamo le nuove opportunità che si aprono con i bandi di seguito indicati. Cliccando sui link riportati, si verrà direttamente indirizzati alla pagina web dei singoli topic dei bandi dove è possibile reperire informazioni dettagliate e documentazione.

• Bando Better health and care, economic growth and sustainable health systems (H2020-SC1-BHC-2018-2020)

Fino al 15/04/2020 è possibile presentare proposte per i topic:
– SC1-BHC-06-2020: Digital diagnostics – developing tools for supporting clinical decisions by integrating various diagnostic data
– SC1-BHC-11-2020: Advancing the safety assessment of chemicals without the use of animal testing
– SC1-BHC-17-2020: Global Alliance for Chronic Diseases (GACD) – Prevention and/or early diagnosis of cancer
– SC1-BHC-20A-2020: Pre-commercial procurement (PCP) for integrated care solutions
– SC1-BHC-20B-2020: Public procurement of innovative solutions (PPI) for diagnostics for infectious diseases
– SC1-BHC-33-2020: Addressing low vaccine uptake
– SC1-BHC-34-2020: New approaches for clinical management and prevention of resistant bacterial infections in high prevalence settings
– SC1-BHC-35-2020: Creation of a European wide sustainable network for harmonised large-scale clinical research studies for infectious diseases
– SC1-BHC-36-2020: Micro- and nano-plastics in our environment: Understanding exposures and impacts on human health
– SC1-BHC-37-2020: Towards the new generation of clinical trials – trials methodology research
– SC1-DTH-12-2020: Use of Real-World Data to advance research on the management of complex chronic conditions
– SC1-HCC-10-2020: Towards a Health research and innovation Cloud: Capitalising on data sharing initiatives in health research
– SC1-HCO-01-2018-2019-2020: Actions in support of the International Consortium for Personalised Medicine
– SC1-HCO-03-2020: Bridging the divide in health research and innovation – boosting return on investment
– SC1-HCO-07-2020: ERA-NET to support the Joint Programming Initiative on Antimicrobial resistance (JPIAMR)
– SC1-HCO-14-2020: ERA-NET: Sustained collaboration of national and regional programmes in cancer research
– SC1-HCO-16-2020: ERA-NET: Sustained collaboration of national and regional programmes in research on brain-related diseases and disorders of the nervous system
– SC1-HCO-17-2020: Coordinating and supporting research on the human microbiome in Europe and beyond
– SC1-HCO-18-2020: Developing methodological approaches for improved clinical investigation and evaluation of high-risk medical devices
– SC1-HCO-19-2020: Reliable and accessible information on cell and gene-based therapies
– SC1-HCO-20-2020: Coordination of clinical research activities of the European Reference Networks

E’ stabilita invece una procedura di presentazione delle proposte a 2 fasi con due scadenze, 24/09/2019 (1° fase) e 7/04/2020 (2° fase), per i topic:
– SC1-BHC-08-2020: New interventions for Non-Communicable Diseases
– SC1-BHC-24-2020: Healthcare interventions for the management of the elderly multimorbid patient
– SC1-BHC-29-2020: Innovative actions for improving urban health and wellbeing – addressing environment, climate and socioeconomic factors
– SC1-DTH-13-2020: Implementation research for scaling up and transfer of innovative solutions involving digital tools for people-centred care
• Bando Digital transformation in health and care (H2020- SC1-DTH-2018-2020)

E’ prevista il 19/11/2019 l’apertura dei topic sotto indicati. La scadenza per presentare proposte è il 22/04/2020:
– SC1-DTH-02-2020: Personalised early risk prediction, prevention and intervention based on Artificial Intelligence and Big Data technologies
– SC1-DTH-04-2020: International cooperation in smart living environments for ageing people
– SC1-DTH-06-2020: Accelerating the uptake of computer simulations for testing medicines and medical devices
– SC1-DTH-14-2020: Pre-commercial Procurement for Digital Health and Care Solutions
– SC1-HCC-08-2020: Scaling up innovation for active and healthy ageing
– SC1-HCC-09-2020: Supporting deployment of eHealth in low and lower middle income countries in Africa for better health outcomes
• Bando Trusted digital solutions and Cybersecurity in Health and Care (H2020-SC1-FA-DTS-2018-2020)

Aperto il 19/11/2019, con scadenza il 22/4/2020, il topic:
– DT-TDS-04-2020: AI for Genomics and Personalised Medicine

Salute 2014-2020 – Bando 2020 per il sostegno alle riforme nel campo della forza lavoro sanitaria

Salute 2014-2020 - Bando 2020 per il sostegno alle riforme nel campo della forza lavoro sanitaria

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Invito a presentare proposte per nel quadro del programma Salute 2014-2020 per l’assegnazione di un contributo finanziario a progetti riguardanti la riforma della forza lavoro sanitaria necessaria per affrontare le sfide che il sistema sanitario sta attraversando, causate dall’invecchiamento della popolazione, con modifiche dei modelli di assistenza primaria, dalle carenze di personale sanitario e dai c.d. deserti medici, che sono zone con scarsa popolazione rimaste prive di assistenza sanitaria.

Il programma Salute 2014-2020 ha lo scopo di integrare, sostenere e aggiungere valore alle politiche degli Stati membri per migliorare la salute dei cittadini e ridurre le disuguaglianze fra gli stessi, promuovendo la salute, incoraggiando l’innovazione in ambito sanitario, accrescendo la sostenibilità dei sistemi sanitari e proteggendo i cittadini dalle gravi minacce sanitarie transfrontaliere.

Annualmente finanzia misure specifiche che contribuiscono alla realizzazione di questo obiettivo generale.

Questo bando ha l’obiettivo di fornire supporto agli Stati membri per progettare e attuare le loro politiche relative alla conservazione della forza lavoro sanitaria, al trasferimento di compiti e ai deserti medici regionali.

Misure relative alla riforma della forza lavoro sanitaria. Il bando prevede 3 topic (temi), ciascuno con uno specifico budget e formulari specifici dedicati:

– Iniziative sulle politiche di conservazione- Id: PJ-01-2020-1

Questa azione finanzierà iniziative sulle politiche di conservazione della forza lavoro sanitaria attuate dalle autorità pubbliche incaricate di prestare assistenza sanitaria e, in particolare, di assicurare la presenza di forza lavoro sanitaria sufficientemente numerosa e adeguatamente qualificata. Ciò può concretizzarsi in lavoro pratico e analitico e di ricerca necessari alle autorità pubbliche a livello nazionale o regionale per sviluppare da un lato politiche di conservazione e dall’altro politiche volte ad affrontare la sfida dei deserti medici (aree isolate o spopolate e aree urbane e rurali con una bassa concentrazione di servizi sanitari) e le crescenti preoccupazioni legate all’accesso all’assistenza sanitaria per le persone che vivono in queste aree.

Attività da svolgere (elenco non esaustivo):

– lavorare sulla comprensione dei determinanti della forza lavoro (ad esempio: i livelli minimi di personale per l’erogazione ottimale dell’assistenza sanitaria, il funzionamento del sistema sanitario, la sicurezza e la garanzia della qualità dell’assistenza) e sulle modifiche necessarie da implementare;

– incentivi monetari: valutazione delle dimensioni e della natura degli incentivi richiesti per la conservazione della forza lavoro, basandosi anche sui dati disponibili relativi ai modelli di mobilità storica derivati ​​dalla banca dati della Commissione (riconoscimento delle qualifiche professionali) e dall’indagine con gli operatori sanitari;

– incentivi non monetari: valutazione delle dimensioni e della natura degli incentivi richiesti per il mantenimento della forza lavoro: indagine con operatori sanitari, scambio di migliori pratiche tra Stati membri;

– esercizio di costruzione del consenso sul mix ottimale di misure di politica di conservazione: analisi a criteri multipli, con gruppi di stakeholder mirati;

– raccomandazioni su come mantenere in attività la forza lavoro in età pensionabile.

– Iniziative sui deserti medici – Id: PJ-01-2020-2

Questa azione finanzierà iniziative sui deserti medici svolte dalle autorità pubbliche.

Attività da svolgere (elenco non esaustivo):

– definizione e tassonomia del concetto di deserti medici che tengano conto dei fattori distintivi rilevanti come il lato della domanda (invecchiamento demografico), il lato dell’offerta (attrarre e trattenere il personale sanitario), i progressi nell’adozione delle soluzioni di sanità elettronica, la mappatura consolidata di deserti medici, se disponibili, e fornendo una serie di strumenti con parametri “diagnostici”;

– fattibilità del quadro di misurazione: come identificare e monitorare i deserti medici, anche considerando la possibilità di utilizzare i dati disponibili e le modalità di applicazione in contesti  nazionali e subnazionali tenendo conto dei diversi modelli di erogazione dell’assistenza sanitaria;

– analisi delle cause profonde dei fattori alla base della desertificazione per Stato membro, tenendo conto delle specificità subnazionali e delle modalità di ottimizzazione della copertura territoriale degli operatori sanitari;

– esercizio di costruzione del consenso su un mix ottimale di misure politiche, affrontando anche in modo esplicito possibili compromessi (ad esempio tra qualità della cura e distanza di viaggio del paziente);

– dati aggiornati e previsioni sulla carenza di personale sanitario e sull’impatto che ha sui sistemi sanitari;

– possibili approcci per mitigare i deserti medici che potrebbero essere introdotti attraverso un adeguato mix di competenze o dall’uso di sistemi di sanità elettronica o tecnologie dell’informazione.

– Iniziative sul task-shifting- Id: PJ-01-2020-3

Questa azione finanzierà iniziative sul task-shifting (trasferimento di compiti) svolte da ospedali e altri fornitori di assistenza sanitaria a livello di comunità; potrebbero assumere la forma di lavoro pratico e analitico necessario agli ospedali e agli altri fornitori di assistenza sanitaria per l’ideazione,  l’implementazione e la valutazione dei loro progetti di task-shifting, nonché qualsiasi altra forma di supporto nell’attuazione di questi progetti, ad esempio il teambuilding, i gemellaggi, le proposte di revisione dei curricula, creando l’accesso a opportunità di apprendimento permanente per gli operatori sanitari al fine di aggiornare/migliorare/integrare le proprie competenze.

Attività da svolgere (elenco non esaustivo):

– aggiornamento o aggiornabilità degli strumenti di pianificazione della forza lavoro esistenti per incorporare possibili modifiche basate sul task-shifting e sull’automazione;

– buone pratiche per l’introduzione del task-shifting dal punto di vista delle prestazioni del sistema sanitario e della di sicurezza dei pazienti;

– sviluppare curricola per le competenze digitali / interpersonali / gestionali per medici, infermieri, farmacisti, altri operatori sanitari, sociali e similari;

– raccomandazioni relative all’impatto delle nuove competenze (ovvero strumenti digitali, prevenzione delle malattie e individuazione dei rischi); riqualificazione degli operatori sanitari e delle nuove professioni sanitarie per il futuro dell’assistenza sanitaria e della sua forza lavoro; gli effetti del cambiamento delle competenze e delle combinazioni di competenze trasversali ai settori ai gruppi professionali;

– raccomandazioni relative alle competenze future degli operatori sanitari per adattarsi ai nuovi sviluppi (ad esempio competenze di alto livello degli infermieri, competenze digitali degli operatori sanitari, nuovi tipi di specialisti IT nell’area medica).

Beneficiari: Organizzazioni legalmente stabilite, autorità pubbliche, fornitori di assistenza sanitaria, associazioni di operatori sanitari, enti del settore pubblico, in particolare, istituti di ricerca e sanità, università e istituti di istruzione superiore negli Stati membri e negli altri stati partecipanti al programma.

Il contribuito comunitario di norma coprirà fino al 60% dei costi ammissibili di progetto. Per progetti “di utilità eccezionale” il contributo può essere aumentato fino all`80%.

La Commissione si aspetta richieste di contributi indicativamente di 400.000 euro a progetto.

Un progetto deve avere una durata prevista indicativamente di 36 mesi e deve essere realizzato in almeno tre diversi Stati partecipanti. Oltre agli Stati UE sono Stati partecipanti al programma: Islanda, Norvegia, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Moldova (eventuali ulteriori Stati che dovessero sottoscrivere accordi bilaterali prima della scadenza del bando saranno da verificare sul sito web della CHAFEA).

Scadenza: 10/06/2020

Regione Emilia-Romagna: nuovo bando per progetti di ricerca in ambito sanitario

Regione Emilia-Romagna: nuovo bando per progetti di ricerca in ambito sanitario

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La Regione Emilia-Romagna ha annunciato la pubblicazione del primo bando regionale del Programma di ricerca sanitaria finalizzata (“FIN-RER”) per progetti a sostegno dell’innovazione clinica e organizzativa del Servizio sanitario regionale.

Il bando aprirà il 19 febbraio 2020 e i progetti finanziati riguarderanno 3 tipologie diverse di ricerca:

  • la prima riguarderà quesiti di ricerca prioritari per il Servizio sanitario regionale, attraverso la creazione di gruppi collaborativi di ricerca
  • la seconda riguarderà temi di interesse comune di Regione e Università, con particolare attenzione alla medicina personalizzata
  • la terza riguarderà quesiti proposti direttamente dai ricercatori nell’ambito della ricerca sui servizi sanitari, di sanità pubblica e della ricerca indipendente su farmaci e dispositivi medici.

Le scadenze per la candidatura saranno diverse a seconda del tipo di progetto: i gruppi collaborativi dovranno presentare una lettera di intenti entro il 20 maggio e il progetto completo entro il 15 luglio 2020; per le seconde due tipologie, il termine per la candidatura completa è il 20 maggio 2020.

Complessivamente il bando mette a disposizione un budget di 5,3 milioni di euro: ai Programmi di rete è destinato il 48% circa delle risorse disponibili, mentre ai progetti di ricerca Regione-Università il 37% e a quelli su temi proposti direttamente dai ricercatori il 10% circa. Le risorse rimanenti verranno destinate a finanziare un successivo bando dedicato a programmi formativi regionali a supporto della ricerca.

Scadenze:

20/05/2020: Progetti di ricerca proposti direttamente dai ricercatori

20/05/2020: Progetti di ricerca Regione-Università

20/05/2020: Programmi di rete – lettera di intenti

15/07/2020: Programmi di rete – programma completo

Prevenzione dell’obesità: il bando “PREPHOBES” finanzia progetti di ricerca

Prevenzione dell'obesità: il bando “PREPHOBES” finanzia progetti di ricerca

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Il 27 gennaio 2020 si è aperto, nell’ambito del progetto HDHL-INTIMIC, il bando “Prevention of unhealthy weight gain and obesity during crucial phases throughout the lifespan” dedicato al tema della prevenzione per l’obesità.
Il nuovo bando transnazionale intende finanziare partenariati di ricerca per approfondire le strategie innovative per prevenire o ridurre il sovrappeso e l’obesità in determinate fasce di età della popolazione.
11 agenzie di finanziamento di 10 differenti paesi, tra cui l’Italia con l’Istituto Superiore di Sanità, sostengono finanziariamente il bando con un budget di più di 7 milioni di euro.
Per partecipare al bando è prevista una procedura in due step. La scadenza per la presentazione delle pre-proposals è il 3 aprile 2020, e in caso di approvazione, le full proposals dovranno essere inviate entro metà luglio 2020.

La Mission Cancer della Commissione Europea

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La Commissione Europea ha delineato nel contesto di Horizon Europe cinque aree (Missions) dedicate alla ricerca e all’innovazione allo scopo di implementare l’efficacia dei finanziamenti attraverso la definizione di chiari obiettivi da raggiungere nei prossimi sette anni (2021-2027).

Ogni area sará coordinata da un Mission Board, composto da 15 esperti provenienti dal campo della ricerca, dell’accademia e della clinica, dell’industria e dell’innovazione, delle associazioni dei pazienti e delle NGOs e, infine, delle agenzie internazionali e di una assemblea consultiva composta da un gran numero di esperti di alto livello nel settore di competenza.

Durante questo evento che si terrá il 24 febbraio alla fondazione IRCCS di Milano, verrá presentata la Mission Cancer, una delle cinque Missions che faranno parte di Horizon Europe.

 

Lo scopo di questa missione sará quella di promuovere l’unione degli sforzi di tutti i Paesi europei per mirare alla prevenzione, sia quella primaria, cercando di cambiare gli stili di vita individuali; sia quella secondaria, cercando di educare i cittadini agli screening; nonché a quella primordiale, cercando di ridurre al minimo i potenziali fattori di rischio per la salute.

Il fine ultimo della Mission sará quello di ridurre i malati di cancro, anticipare le diagnosi, migliorare la qualità della vita dei malati e sostenere gli stessi malati anche dopo le terapie.

 

Questo evento rientra nella previsione che ogni Stato Membro dell’UE organizzi degli eventi nazionali per condividere con stakeholder e cittadini gli obiettivi delle Mission, individuando programmi nazionali di attività per unire le forze e rendere “possibili” tali obiettivi.

É stato valutato che tale Mission aprirá importanti opportunità per l’Italia, a livello scientifico, a livello di prevenzione, a livello assistenziale nonché a livello politico.

Questi sforzi di disseminazione verso le strutture scientifiche e assistenziali italiane ed in generale al Paese verranno coordinati dal Presidente del Mission Board for Cancer della Commissione Europea, in collaborazione con APRE, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale. Ció verrá realizzato in tre giornate di lavoro tra febbraio e aprile aperte a tutti su “Il ruolo e le opportunità per l’Italia nelle azioni europee per conquistare il cancro”.

Il focus della giornata del 24 febbraio sará quella di Awareness e system building per sviluppare un processo di capacity building finalizzato a migliorare conoscenza, cultura, coscienza collettiva, condivisione di intenti e collaborazione, con coinvolgimento di tutte le migliori strutture tecnico-scientifiche e industriali distribuite nel nostro territorio.

Per avere maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina sul sito APRE.

Resistenza antimicrobica: aperto il bando a supporto di network internazionali

Resistenza antimicrobica: aperto il bando a supporto di network internazionali

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JPIAMR ha lanciato la decima call per reti transanzionali dedicate alla resistenza antimicrobica, in partenariato con otto paesi membri: Canada, Francia, Italia, Lettonia, Paesi bassi, Novrvegia, Spagna e Svezia.

Il bando vuole finanziare network a supporto della ricerca sulla resistenza antimicrobica in almeno una delle sei aree strategiche della JPIAMR Strategic Research and Innovation Agenda (Therapeutics, Diagnostics, Surveillance, Transmission, Environment and Interventions), focalizzandosi sulla salute umana, animale e sull’ambiente.

Il budget totale messo a disposizione dal bando è pari a 940.000 €. I network riceveranno finanziamenti pari 50.000-100.000 € annuali (per network, per uno o due anni) al fine di riunire esperti di organizzazioni di ricerca ed istituire cluster di expertise in materia di resistenza antimicrobica.

In Italia l’ente di finanziamento responsabile è il Ministero della Salute e sono ammessi a partecipare solo Istituti scientifici di ricerca, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e privati (IRCCS) e l’Istituto Superiore di Sanità.

Scadenza: 06/04/2020

Bando Socio-Sanitario 2020

Bando Socio-Sanitario 2020

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Il Bando si propone di sostenere interventi in grado di migliorare l’accesso ai servizi di assistenza socio-sanitaria e contestualmente di favorire la sperimentazione di metodologie di presa in carico e cura per le nuove dipendenze. Saranno pertanto sostenuti progetti che, mediante la collaborazione di enti pubblici e privato sociale, sviluppino sistemi integrati di servizi socio-sanitari capaci di rispondere ai bisogni primari di ascolto, accompagnamento e presa in carico delle persone in condizioni di marginalità.

l Bando prevede due linee di intervento: A) Sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per soggetti in condizioni di povertà sanitaria; B) Sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze. Ogni proposta dovrà intervenire solo su una delle due linee di intervento previste.

Lo stanziamento per il Bando è pari a4,5 milioni di euro così ripartiti: 3 milioni di euro per la linea di intervento A) con contributo massimo richiedibile per proposta di progetto pari a €600.000; -1,5 milioni per la linea di intervento B) con un contributo massimo richiedibile per proposta di progetto pari a €300.000.

Il soggetto responsabile del progetto deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o loro consorzi; ente ecclesiastico; fondazione; impresa sociale. Oltre al soggetto responsabile, ogni partnership deve obbligatoriamente prevedere al suo interno la presenza di: un ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio sul quale si intende intervenire (es. ASL, Piano di Zona, Ambito, Servizi Sociali, Dipartimento per le dipendenze, etc.); almeno un altro soggetto del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico

Le proposte di progetto devono essere inviate esclusivamente on line, entro e non oltre le ore 13:00 del 17 aprile 2020 attraverso il portale Chàiros messo a disposizione dalla Fondazione.

A European Perspective on Artificial Intelligence

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Il 18 e 19 febbraio si terrá a Bruxelles la conferenza A European Perspective on Artificial Intelligence (AI): Paving the Way for SMEs’ AI Adoption in Key Industrial Value Chains.

Le due giornate sono organizzate dall’Agenzia per le Piccole e Medie Imprese (EASME) e dalla Direzione Generale della Commissione Europea per il Mercato Interno, l’Industria, l’imprenditoria e le PMI (DG GROW).

L’obiettivo della conferenza sará quello di esplorare il potenziale delle applicazioni dell’intelligenza artificiale per le PMI e discutere passi concreti per supportare lo sviluppo e la diffusione di applicazioni di IA critiche tra le PMI, con particolare attenzione a tre catene di valore strategiche per l’Europa:

  • mobilità futura
  • internet of things applicato all’industria
  • smart health

Durante la conferenza, i partecipanti (dai rappresentanti delle PMI ai grandi attori del mercato e dai  ricercatori ai responsabili politici) avranno l’opportunità di impegnarsi in diversi formati, inclusi colloqui TED, focus group, discussioni di panel, tavole rotonde ed eventi di networking face-to-face.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina web dell’evento.

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