Terapia genica e farmaci RNA: online un nuovo bando per progetti di ricerca

 

Pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca nell’ambito del Centro Nazionale RNA & Gene Therapy – National Center for Gene Therapy and Drugs based on RNA Technology, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Tramite i cosiddetti bandi a cascata, il Centro Nazionale mira a finanziare ulteriori progetti di ricerca presentati da soggetti esterni (pubblici o privati) al Cento nel macro-ambito della terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA.

Di seguito il bando pubblicato dall’Università di Bari, in qualità di Spoke 7 del Centro Nazionale:

Spoke 7 – Biocomputing

Con una dotazione finanziaria di € a 2.168.033,60 ,interamente dedicata alle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), il bando intende finanziare 3 progetti di attività di ricerca fondamentale e industriale nelle seguenti tematiche:

  • Track A1. Potenziamento dell’ecosistema bioinformatico per l’analisi dei dati omici: allestimento e sviluppo di sistemi intelligenti per l’accesso ad ambienti di calcolo, l’esecuzione e l’automatizzazione di strumenti e workflow per analisi computazionali intensive – 750.000 euro;
  • Track A2. Strumenti bioinformatici per l’identificazione di RNA terapeutici o neo-antigeni per lo sviluppo di vaccini a RNA: produzione massiva di dati genomici e trascrittomici per la determinazione, validazione e prioritizzazione di RNA terapeutici o neoantigeni specifici di patologie oncologiche – 968.033,60 euro;
  • Track A3. Sviluppo di nuovi strumenti bioinformatici per lo sviluppo di farmaci a RNA e terapia genica: 1) sviluppo di algoritmi e software per analisi omiche e strutturali e approcci di “system biology”; 2) generazione di benchmark (in vitro e/o in silico) per testare e validare metodologie bioinformatiche innovative – 450.000,00 euro.

Possono partecipare, singolarmente o in maniera congiunta, Università Statali e non legalmente riconosciute ed accreditate MUR; Enti Pubblici di Ricerca (EPR); Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – IRCCS.

Sono considerate ammissibili le spese di personale impegnate nel programma di ricerca, costi sostenuti per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del progetto, costi per i servizi di consulenza specialisticacosti indiretti e altre tipologie di spesa connesse all’esecuzione del progetto di ricerca.

Scadenza: 5 aprile 2024