Brokerage event sul Cluster 3 di Horizon Europe

2-Sicurezza

Il 29 giugno 2021 si terrà un evento di brokeraggio dedicato al cluster 3 di Horizon Europe, inerente ai temi legati alla sicurezza.

Questo cluster risponde alle sfide derivanti dalle persistenti minacce alla sicurezza, tra cui la criminalità informatica, nonché i disastri naturali e provocati dall’uomo. Gli impatti previsti di questo cluster sono contenuti nel piano strategico di Horizon Europe.

L’evento rappresenterà una piattaforma all’interno della quale i partecipanti potranno condividere le loro idee di progetto e trovare nuovi partner per consorzi futuri.

In particolare, durante l’evento si svolgeranno dei pitch sui seguenti bandi del cluster 3 di Horizon Europe 2021:

  • HORIZON-CL3-2021-FCT-01-06: Domestic and sexual violence are prevented and combated
  • HORIZON-CL3-2021-BM-01-03: Improved border checks for travel facilitation across external borders and improved experiences for both passengers and border authorities’ staff
  • HORIZON-CL3-2021-BM-01-04: Advanced detection of threats and illicit goods in postal and express courier flows
  • HORIZON-CL3-2021-CS-01-01: Dynamic business continuity and recovery methodologies based on models and prediction for multi-level Cybersecurity
  • HORIZON-CL3-2021-CS-01-04: Scalable privacy-preserving technologies for cross-border federated computation in Europe involving personal data

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Support to Security Research and Innovation 2021 di Horizon Europe

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Support to Security Research and Innovation 2021 di Horizon Europe

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Si apre il 30 giugno il bando Support to Security Research and Innovation 2021 (HORIZON-CL3-2021-SSRI-01) del Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster Civil Security for Society di Horizon Europe con scadenza 23 novembre 2021.

Il bando contiene 5 topic (2 RIA, 2 CSA e 1 PCP) con un budget complessivo pari a 16 milioni di €:

  • HORIZON-CL3-2021-SSRI-01-01: A maturity assessment framework for security technologies
  • HORIZON-CL3-2021-SSRI-01-02: Knowledge Networks for Security Research & Innovation
  • HORIZON-CL3-2021-SSRI-01-03: National Contact Points (NCPs) in the field of security and cybersecurity
  • HORIZON-CL3-2021-SSRI-01-04: Demand-led innovation for situation awareness in civil protection
  • HORIZON-CL3-2021-SSRI-01-05: Security research technologies driven by active civil society engagement: transdisciplinary methods for societal impact assessment and impact creation

Il bando rientra nella Destination 6 – Strengthened Security Research and Innovation, che ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione intersettoriale ed interdisciplinare per un’attuazione più efficace delle azioni di ricerca ed innovazione e una migliore diffusione di conoscenza a tutti i livelli della società.

Il cluster 3 sostiene l’attuazione delle priorità politiche dell’UE in materia di sicurezza, compresa la sicurezza informatica, di riduzione del rischio di catastrofi e di resilienza. Inoltre, si baserà sugli insegnamenti tratti dalla crisi Covid-19 in termini di prevenzione, mitigazione, preparazione e sviluppo di capacità per le crisi future (comprese quelle sanitarie) e per migliorare gli aspetti intersettoriali di tali crisi.

cing disease burden, che ha l’obiettivo di migliorare la comprensione e il trattamento delle malattie, rendere le tecnologie sanitarie più efficaci e innovative, migliorare la capacità e la preparazione per gestire i focolai epidemici e per una maggiore sicurezza dei pazienti.

L’obiettivo del cluster Health è rispondere alle principali sfide sanitarie della società contemporanea per proteggere la salute e il benessere dei cittadini di ogni età, sviluppando soluzioni innovative e tecnologie sanitarie per la prevenzione, il monitoraggio e il trattamento di disturbi e patologie. La ricerca e l’innovazione sono anche fondamentali per comprendere gli effetti a lungo termine del Covid-19 e per sviluppare risposte efficaci per una solida ripresa dell’Unione.

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Disaster-Resilient Society 2021 di Horizon Europe

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Disaster-Resilient Society 2021 di Horizon Europe

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Si apre il 30 giugno il bando Disaster-Resilient Society 2021 (HORIZON-CL3-2021-DRS-01) del Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster Civil Security for Society di Horizon Europe con scadenza 23 novembre 2021.

Il bando contiene 5 topic (2 RIA, 2 IA e 1 CSA) per un budget complessivo pari a 26 milioni di €:

HORIZON-CL3-2021-DRS-01-01: Improved understanding of risk exposure and its public awareness in areas exposed to multi-hazards

HORIZON-CL3-2021-DRS-01-02: Integrated Disaster Risk Reduction for extreme climate events: from early warning systems to long term adaptation and resilience building

HORIZON-CL3-2021-DRS-01-03: Enhanced assessment of disaster risks, adaptive capabilities and scenario building based on available historical data and projections

HORIZON-CL3-2021-DRS-01-04: Developing a prioritisation mechanism for research programming in standardisation related to natural hazards and/or CBRN-E sectors

HORIZON-CL3-2021-DRS-01-05: Fast deployed mobile laboratories to enhance situational awareness for pandemics and emerging infectious diseases

Il bando rientra nella Destination 5 – A Disaster-Resilient Society for Europe, che ha l’obiettivo di ridurre le perdite dovute a catastrofi naturali o causate dall’uomo, puntando su azioni di prevenzione, su una migliore preparazione e resilienza e sulla gestione sistemica del rischio.

Il cluster 3 sostiene l’attuazione delle priorità politiche dell’UE in materia di sicurezza, compresa la sicurezza informatica, di riduzione del rischio di catastrofi e di resilienza. Inoltre, si baserà sugli insegnamenti tratti dalla crisi Covid-19 in termini di prevenzione, mitigazione, preparazione e sviluppo di capacità per le crisi future (comprese quelle sanitarie) e per migliorare gli aspetti intersettoriali di tali crisi.

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Resilient Infrastructure 2021 di Horizon Europe

Sicurezza civile per la società: pubblicato il bando Resilient Infrastructure 2021 di Horizon Europe

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Si apre il 30 giugno il bando Resilient Infrastructure 2021 (HORIZON-CL3-2021-INFRA-01) del Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster Civil Security for Society di Horizon Europe.

Il bando contiene 2 topic, entrambi Innovation Action, con un budget complessivo pari a 20 milioni di €. Scadenza: 23 novembre 2021.

  • HORIZON-CL3-2021-INFRA-01-01: European infrastructures and their autonomy safeguarded against systemic risks
  • HORIZON-CL3-2021-INFRA-01-02: Ensured infrastructure resilience in case of Pandemics

Il bando rientra nella Destination 3 – Resilient infrastructure, che intende tutelare la resilienza e l’autonomia delle infrastrutture fisiche e digitali dell’Unione affinché non siano compromesse le funzioni economiche, tecnologiche e sociali ad esse connesse, nonché sostenere lo sviluppo di capacità all’avanguardia per gli operatori delle infrastrutture.

Il cluster 3 sostiene l’attuazione delle priorità politiche dell’UE in materia di sicurezza, compresa la sicurezza informatica, di riduzione del rischio di catastrofi e di resilienza. Inoltre, si baserà sugli insegnamenti tratti dalla crisi Covid-19 in termini di prevenzione, mitigazione, preparazione e sviluppo di capacità per le crisi future (comprese quelle sanitarie) e per migliorare gli aspetti intersettoriali di tali crisi.

Cyber 4.0: aperto il bando per progetti su cybersecurity

Cyber 4.0: aperto il bando per progetti su cybersecurity

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

Il centro di competenza Cyber 4.0 ha aperto il primo bando per progetti di innovazione in ambito cybersecurity.

Il bando si rivolge a startup e Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese con l’obiettivo di favorirne la collaborazione con il centro Cyber 4.0, e finanzierà progetti in quattro aree tematiche:

  • Cybersecurity
  • Cybersecurity – Spazio
  • Cybersecurity – Automotive
  • Cybersecurity – e-Health

In particolare, i progetti dovranno perseguire i seguenti obiettivi:

  • promozione dello sviluppo tecnologico e digitale nel settore industriale
  • favorire il trasferimento di soluzioni tecnologiche e l’innovazione nei processi produttivi e/o nei prodotti e/o nei modelli di business derivanti dallo sviluppo, adozione e diffusione delle tecnologie in ambito 4.0
  • favorire la collaborazione tra imprese e Cyber 4.0 per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e organismi di ricerca
  • favorire la competitività del sistema produttivo italiano sia in termini di impatto sociale, economico, ambientale e occupazionale

Le imprese possono partecipare in forma singola o in partenariato e potranno ricevere ciascuna un contributo massimo di 100.000 euro. Il bando ha una dotazione complessiva di un milione di euro.

La scadenza per presentare domanda è il 21 maggio 2021.

Brokerage Cluster 3 sicurezza in Horizon Europe

2-Sicurezza

Il Security Mission Information & Innovation Group (SMI2G), composto da SEREN4, EARTO Security & Defense research Working Group, EOS, IMGS, ECSO and ENLETS, sta organizzando un evento di due giorni per discutere i prossimi bandi 2021 Civil Security for Society di Horizon Europe.

L’evento si terrà il 31 maggio e 1 giugno e sarà strutturato attorno a diverse sessioni e ad un brokerage event, focalizzato sui temi del Cluster 3 di Horizon Europe.

L’evento SMI2G è strutturato attorno a diversi discorsi chiave, discussioni di gruppo e un evento di brokerage. Da poco è possibile registrarsi all’evento, prendere visione dell’agenda, prenotare gli incontri bilaterali e molto altro ancora. Le registrazioni aperte fino al 19 maggio 2021.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Infoday Horizon Europe – Civil Security for Society

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Il 18 e il 19 maggio 2021 il network SEREN4, assieme alla Commissione Europea e l’Agenzia Esecutiva per la Ricerca, organizza un evento infoday online dedicato al Cluster sulla sicurezza civile della società nell’ambito del nuovo programma Horizon Europe.

L’evento sarà composto da:

  • un Info Day, con l’obiettivo di presentare le regole di partecipazione, le opportunità di finanziamento e gli aspetti orizzontali del Cluster 3 “Civil security for society” di Horizon Europe
  • un Brokerage Event, per stimolare la creazione di nuove partnership e consorzi in vista delle future proposte progettuali
  • un evento formativo per gli interessati sugli argomenti di maggiore interesse

Il sito web ufficiale e il link per la registrazione saranno presto disponibili sul sito del network SEREN4.

Per prepararsi, le call di riferimento sono:

  • HEU-2.3-Civil security : Cluster “Civil security for society” del Pillar II (Global challenges and European industrial competitiveness) di Horizon Europe
  • Horizon EU 2021-2027 : Horizon Europe – il 9° Programma Quadro di Ricerca e Innovazione

Bando Isi 2020

Bando Isi 2020

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Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Le risorse finanziarie destinate dall’Inail, ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.

Di tale ripartizione è data evidenza nell’allegato “Isi 2020 – risorse economiche” che costituisce parte integrante degli Avvisi pubblici regionali/provinciali pubblicati.

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.

Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00. Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 1 giugno 2021

Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 15 luglio 2021 entro le ore 18:00

Strumento di Partenariato: Iniziativa UE a supporto della cyber diplomazia

Strumento di Partenariato: Iniziativa UE a supporto della cyber diplomazia

Pirateria Informatica - Europa Innovazione

La Commissione europea – Cooperazione e sviluppo EuropeAid, nel quadro dello Strumento di partenariato (PI) ha lanciato un bando dal titolo EU Cyber Diplomacy Support Initiative, con il quale intende promuovere e proteggere un ciberspazio unico, aperto, libero e sicuro, che rifletta e rispetti totalmente i valori chiave della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto dell’UE.

Il bando è articolato in 3 obiettivi/componenti:

– Aumentare il consenso nei paesi partner verso un cyber spazio unico, libero e sicuro attraverso la promozione del diritto internazionale esistente, delle norme di comportamento statali, di misure di rafforzamento della fiducia verso il ciberspazio e di una maggiore resilienza cibernetica (componente cyber consultazione)

– Aumentare la convergenza fra gli standard, le politiche e le migliori pratiche dei paesi partner e delle organizzazioni regionali e quelle dell’UE (componente cooperazione e capacity building)

– Sensibilizzare sui contributi dell’UE alla stabilità e alla resilienza cibernetica globale nei paesi partner e nelle organizzazioni internazionali e regionali (componente divulgazione e diplomazia pubblica)

Le sue priorità sono:

– Migliorare il coinvolgimento e l’advocacy attraverso attività di dialogo regolare e consultazione dei partner chiave globali sui temi della cibersicurezza che sono di interesse condiviso o convergente

– Migliorare il consenso nei paesi partner a proposito di come applicare al ciberspazio il diritto internazionale esistente

– Migliorare lo sviluppo di norme cibernetiche e di misure di costruzione della fiducia

– Rafforzare il coinvolgimento cibernetico multistakeholder

– Migliorare la disseminazione delle migliori pratiche UE nel rafforzamento della resilienza cibernetica e proteggere le infrastrutture cibernetiche critiche

I progetti devono riguardare la politica estera e di sicurezza con focus sulla cyber diplomazia e sulla cyber resilienza

Attività ammissibili:

– analisi politica e attività di ricerca per supportare l’efficace coinvolgimento dell’UE

– organizzazione di cyber consultazioni UE con partner chiave globali sui temi della cyber sicurezza riguardanti interessi condivisi o convergenti

– sostegno ad attività di cooperazione e di capacity building per specifici stakeholder sull’applicazione del diritto internazionale, delle norme cibernetiche e di misure di creazione della fiducia verso l’informatica e sulla cyber resilienza delle Infrastrutture critiche

– attività di sensibilizzazione e di diplomazia pubblica per promuovere una maggiore visibilità e comprensione dell’approccio dell’UE e dei suoi contributi alla stabilità e resilienza cibernetica globale

Proponenti ammissibili: enti dotati di personalità giuridica, senza scopo di lucro quali ad esempio: think tank, ONG, istituti di ricerca e altre organizzazioni della società civile, agenzie specializzate UE e organizzazioni regionali e (intergovernative) internazionali.

Il partenariato è ammesso ma non è requisito obbligatorio.

I progetti devono avere una durata prevista di 36 mesi.

Il bando beneficia di un budget di 3.500.000 euro.

Il contributo del programma può coprire fino al 100% dei costi ammissibili di progetto (minimo 90%), fino a un massimo pari all’ammontare del budget del bando (sarà finanziato un solo progetto). Non saranno ammessi alla valutazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 3.000.000 euro.

Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che prevede la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione del concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto.

Sia il proponente sia eventuali partner devono essere registrati nel sistema PADOR.

Le proposte progettuali devono essere presentate elettronicamente attraverso il sistema PROSPECT.

La scadenza per la presentazione delle proposte di progetto è il 1° marzo 2021.

Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia. Pubblicati due inviti a presentare proposte

Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia. Pubblicati due inviti a presentare proposte

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Scadono il 21 gennaio 2021 i due inviti a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea nell’ambito del Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia (“Internal Security Fund – Police” o ISFP) parte del Fondo di Sicurezza Interna.

Il Fondo per la sicurezza interna contribuisce ad assicurare alti livelli di sicurezza nell’UE e si concentra nella lotta al crimine e nella gestione di rischi e crisi. Per il periodo 2014-20, poco più di 1 miliardo di Euro è disponibile per azioni finanziate da ISFP, di cui 342 milioni attraverso sovvenzioni ed altre azioni.

Le attività del Fondo intendono raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

  • Lotta al crimine: combattere il crimine organizzato e transfrontaliero, incluso il terrorismo, e rinforzare la coordinazione e cooperazione tra forze dell’ordine ed altre autorità nazionali degli Stati UE, incluso EUROPOL ed altri enti rilevanti, insieme a organizzazioni extra UE ed internazionali;
  • Gestione di rischi e crisi: sostenere la capacità degli Stati UE e dell’Unione per la gestione efficace di rischi e crisi legati alla sicurezza, e per la preparazione alla protezione delle persone e delle infrastrutture importanti per la lotta agli attacchi terroristici ed altri eventi legati alla sicurezza.

Le azioni concrete finanziate da questo strumento includono un’ampia gamma di iniziative, ad esempio la realizzazione e gestione di sistemi informatici, l’acquisizione di attrezzature, la promozione e lo sviluppo di percorsi di formazione ed il coordinamento e cooperazione a livello operativo ed amministrativo.

I due inviti, lanciati di recente, si riferiscono a:

  • Police and Customs Cooperation Centres (PCCC) i cui obiettivi principali sono il finanziamento di progetti volti a sostenere gli Stati membri nei loro sforzi per razionalizzare ulteriormente lo scambio di informazioni all’interno dei PCCC e sostenere il concetto di polizia guidata dall’intelligence nelle zone di confine.
  • Police cooperation (POLCOP), il cui obiettivo è principalmente quello di sostenere gli Stati membri, in particolare quelli che attualmente organizzano pattugliamenti e operazioni congiunti in tutta l’UE, sul rafforzamento della cooperazione transfrontaliera, facendo particolare attenzione alle attività nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.
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