Bando MLAC 2021

Bando MLAC 2021

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La XV edizione del Concorso delle idee in movimento per il lavoro e la pastorale del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica Italiana si pone l’obiettivo di seminare idee per progetti ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa, attraverso lo strumento della progettazione sociale ed ha le seguenti finalità:

  • Promuovere la cultura della progettualità
  • Promuovere reti nella comunità
  • Promuovere la cultura dell’umanesimo integrale.

 

Il Concorso di idee accoglie progetti in uno dei seguenti ambiti:

  • Promozione di percorsi di educazione non formale;
  • Promozione di reti innovative per la coesione sociale;
  • Promozione di percorsi di tutela di economia creativa (della biodiversità, della sostenibilità, dell’economia circolare).

 

Il bando è rivolto a gruppi formali o informali che ne condividano le finalità, realizzando il progetto in un’ottica di reciproca e costante collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana e, dove presente, con il Movimento Lavoratori di AC.

Il soggetto proponente individua al suo interno il referente del progetto.

Ai progetti selezionati verrà assegnato un contributo massimo di € 3.000 cosi ripartito:

  • 1/3 immediatamente a titolo di acconto, 1/3 in itinere (in relazione al monitoraggio trimestrale) e 1/3 a rendicontazione.

Il finanziamento dovrà essere usato esclusivamente per le attività programmate all’interno del progetto; l’acquisto di beni durevoli (computer, suppellettili, macchinari, ecc.) dovrà essere limitato al 30% massimo del contributo richiesto.

I progetti devono essere presentati, pena l’inammissibilità, entro il 28 febbraio 2020.

I progetti vincitori devono avviare le attività entro il mese di maggio 2021 e chiudere le attività entro il 31 gennaio 2022.

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.3 – Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.3 - Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

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La sottomisura 4.1 si propone di sostenere e promuovere investimenti nelle aziende agricole per migliorarne le prestazioni economiche e ambientali. L’operazione 4.1.3 è specificamente volta a migliorare la sostenibilità ambientale delle attività agricole e di allevamento, comparto da cui si libera in atmosfera una quota significativa dell’ammoniaca di origine agricola, e dà inoltre attuazione agli impegni previsti dal Nuovo Accordo di programma 2017 per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano.

Sono agevolabili:

  • la realizzazione di coperture, anche antipioggia, sopra le strutture di stoccaggio di effluenti zootecnici e digestati,
  • l’acquisto di macchine ed attrezzature per la distribuzione in campo con tecniche a bassa emissività (interratori, rasoterra, sottocotico)
  • la realizzazione di vasche di stoccaggio aggiuntive rispetto alle capacità minime prescritte dalla normativa vigente.

Inoltre, ai giovani agricoltori insediati da non più di 24 mesi e alle aziende agricole che devono effettuare adeguamenti strutturali a seguito dell’ampliamento delle Zone Vulnerabili Nitrati (ZVN) nel 2019/2020 sono cofinanziabili anche interventi necessari al rispetto di norme obbligatorie.

Possono partecipare al bando imprenditori agricoli, giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in azienda, soggetti collettivi che effettuano investimenti ad uso comune tra i propri associati.

Il bando ha scadenza 15/02/2021.

Finanza innovativa: al via la competizione dell’EIT Climate-KIC’s City Finance Lab per favorire la crescita di città sostenibili

Finanza innovativa: al via la competizione dell'EIT Climate-KIC's City Finance Lab per favorire la crescita di città sostenibili

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EIT Climate-KIC’s City Finance Lab lancia una competizione per soluzioni finanziarie innovative che favoriscano progetti a favore del clima nei contesti urbani.

City Finance Lab, iniziativa congiunta di South Pole ed EIT Climate-KIC, è la prima piattaforma in Europa che supporta soluzioni di finanziamento innovative per progetti urbani “green” in città sempre più sostenibili.

I promotori delle idee selezionate riceveranno sostegno per sviluppare le loro proposte attraverso la consulenza tecnica di esperti di finanza urbana. Avranno anche l’opportunità di mostrare i loro progetti a potenziali partner e investitori, e di imparare dai colleghi all’interno della crescente comunità del City Finance Lab.

Le città europee, le reti cittadine, i servizi pubblici, le istituzioni finanziarie e tutti gli interessati possono unirsi alla missione del City Finance Lab inviando la propria proposta entro il 21 ottobre 2020.

Innovation Village 2020 – Brokerage event

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Il 7 e 8 ottobre 2020 si terranno due giorni di incontri bilaterali transnazionali tra aziende, università, centri di ricerca e stakeholder, impegnati sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare e dell’energia intelligente. L’obiettivo del brokerage event virtuale all’Innovation Village 2020 sará quello di individuare le opportunità di partnership tecnologiche e commerciali, favorire l’avviamento di progetti di collaborazione e ricerca, intercettare il business opportunità in nuovi mercati.

A causa dell’emergenza COVID-19, l’evento si svolgerà online. I partecipanti potranno prendere parte ai propri incontri on-to-one in modo confidenziale attraverso la piattaforma b2match, la stessa utilizzata per la registrazione e la selezione degli incontri.

Il brokerage event é organizzato da ENEA, partner del Consorzio BridgEconomies di Enterprise Europe Network, in collaborzione con partner nazionali ed internazionali della rete EEN e EIT Raw Materials Regional Center Southern Italy. L’evento si inserisce nel programma della quinta edizione dell’Innovation Village, il principale evento del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione dell’Innovazione.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di far riferimento alla seguente pagina web.

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

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Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

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Il Ministero ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 e l’allegato “Avviso 2/2020″, con il quale sono individuati sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenute nell’atto di indirizzo, D.M. 44 del 12 marzo 2020, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione, la rendicontazione degli interventi finanziati nonché i termini e le modalità di presentazione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del codice del Terzo settore (D.lgs 117/2017).

Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2020 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, individuando massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare salute e benessere per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le ineguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni (sono equiparate alle regioni, ai fini della presente tipologia, le province autonome di Trento e Bolzano). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.

Anche per l’anno 2020 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.

N.B. La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 12.630.000,00. Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. La quota di finanziamento ministeriale:

  • non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
  • non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno del progetto).

Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Scadenza: 01/09/2020, ore 15.00

Contributi per l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna – Annualità 2021

Contributi per l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna - Annualità 2021

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La Regione Emilia-Romagna intende sostenere i soggetti impegnati in progetti di innovazione che rispondono agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile – i SDGs – e ai targets indicati nell’Agenda 2030, mettendo a disposizione un contributo per lo sviluppo di interventi che contribuiscono alla sostenibilità del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna.

Possono presentare la domanda di contributo, esclusivamente i soggetti che avranno inviato una propria candidatura alla 6° edizione del Premio Innovatori Responsabili 2020 e che avranno superato la fase di verifica di ammissibilità formale prevista all’art.8 del regolamento di partecipazione.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, nella misura del 70% della spesa ritenuta ammissibile e nel rispetto del tetto massimo di € 5.000 a ciascun beneficiario richiedente. Le risorse stanziate ammontano a 90 mila euro

Tutti i partecipanti che risulteranno ammessi al Premio, indipendente dal risultato raggiunto, potranno presentare la domanda dal 2/11/2020 al 30/11/2020 per progetti da realizzare nell’annualità 2021. Le modalità di partecipazione e di trasmissione della domanda di contributo verranno comunicate direttamente ai soggetti interessati

Scadenza: 30/11/2020

Bando Music Moves Europe – Meccanismo di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile

Bando Music Moves Europe – Meccanismo di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile

 

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La Commissione europea ha pubblicato un bando nell’ambito dell’Azione preparatoria “Music Moves Europe: Boosting european music diversity and talent”, con cui stanzia 2,5 milioni di euro per implementare un meccanismo innovativo per sostenere la ripresa del settore musicale europeo a seguito della crisi post Covid-19 e migliorarne la sostenibilità e l’adattamento ai trend emergenti.

Il bando finanzierà un solo progetto riguardante l’ideazione, l’implementazione e il monitoraggio di un meccanismo di sostegno che ridistribuisca fondi – sotto forma di sovvenzioni – a beneficiari finali dell’ecosistema musicale. Tale regime di sostegno può consistere in uno o più bandi (inviti a presentare proposte) per “azioni di sostenibilità” inerenti i seguenti ambiti tematici orientati a favorire una ripresa green, digitale, equa e resiliente dell’ecosistema musicale europeo:

– ripresa green: accrescere la sostenibilità ambientale e la sensibilità ecologica del settore, al fine di rendere più “verde” l’industria musicale, in particolare gli spettacoli dal vivo, i festival e le tournée, e sostenere le start-up innovative impegnate a ridurre l’impronta ambientale dell’archiviazione e della distribuzione di musica online.

– ripresa digitale: adattarsi ai trend emergenti nel consumo, nella distribuzione e nella promozione digitali della musica e sviluppare e promuovere modelli di business sostenibili che garantiscano la monetizzazione e la remunerazione degli artisti. Ciò comporta lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulla tecnologia per la produzione, promozione e distribuzione della musica, nonché azioni di capacity building per gli artisti, per renderli più competitivi e resilienti in un mercato sempre più guidato dalla tecnologia.

– ripresa equa e resiliente: sfruttare il potenziale della musica come forza coesiva per contribuire ad accrescere la solidarietà, la cittadinanza attiva e la coesione sociale. Ciò include un ruolo comunitario più forte per i locali di musica, un migliore accesso alla musica sia in termini di educazione che di consumo, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati, una remunerazione più equa degli artisti e il rispetto dell’equilibrio di genere.

Il proponente dovrebbe anche prevedere di commissionare una valutazione indipendente (analisi ex-post) dell’efficacia del meccanismo di sostegno e dell’impatto delle “azioni di sostenibilità” finanziate.

Il progetto dovrà avere durata massima di 30 mesi e potrà essere cofinanziato dall’UE fino al 90% dei suoi costi totali ammissibili.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali organizzazioni non-profit (pubbliche e private), autorità pubbliche (di livello nazionale, regionale, locale), enti a scopo di lucro, organizzazioni internazionali. Questi soggetti devono essere stabiliti negli Stati UE e nei Paesi non UE ammissibili al sottoprogramma Cultura di Europa Creativa

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti, di cui almeno un’organizzazione europea rappresentativa del settore musicale in almeno 20 Paesi UE.

La scadenza del bando è fissata al 15 settembre 2020.

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile

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E’ rivolta interamente alle Organizzazioni della Società Civile la call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile, una delle attività 2020-2021 del programma Innovazione per lo Sviluppo di Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo interamente dedicate al continente africano.

Questa opportunità vuole supportare soluzioni esistenti, concrete, inclusive e sostenibili, con l’obiettivo di potenziarle e/o replicarne l’applicabilità in altri contesti o Paesi. Le soluzioni esistenti possono essere di due tipi:

–          Prodotti e servizi basati su tecnologie mature, frutto di innovazione frugale, low-tech e low-cost, progettate nell’ambito di relazioni virtuose con il mondo dell’innovazione locale (startup, università, fablab, designer, creativi);

–          Prodotti e servizi data driven, come applicazioni, piattaforme e soluzioni ICT, mobile e cash transfer, blockchain, intelligenza artificiale, Internet of Things (IoT), machine learning, soluzioni open source.

Sono inclusi anche prodotti e servizi essenziali nel contenimento del contagio e degli impatti negativi da Covid-19.

La call si rivolge sia a singole Organizzazioni della Società Civile attive nella cooperazione internazionale allo sviluppo, sia a partenariati composti da diversi soggetti (OSC, associazioni delle diaspore e delle nuove generazioni, dipartimenti universitari, imprese sociali).

Le organizzazioni dovranno dimostrare di poter operare in Burkina Faso, Etiopia, Kenya, Mozambico, Niger, Tunisia, Senegal, Sudan (Paesi prioritari per la cooperazione italiana allo sviluppo), Costa d’Avorio, Madagascar, Marocco, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Tanzania, Uganda, Zimbabwe (Paesi non prioritari ma dove le OSC operano all’interno di relazioni consolidate).

La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 15.000 e 45.000 euro e non dovrà essere superiore al 90% dei costi totali del progetto. I progetti dovranno avere una durata tra i 6 e i 18 mesi.

Per questa prima edizione della call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile è previsto un budget complessivo di 500.000 euro.

La Call Tecnologie per lo Sviluppo Sostenibile resterà aperta dall’1 al 31 luglio 2020. Il modulo online sarà disponibile nell’area riservata del portale di Fondazione Cariplo a partire da lunedì 6 luglio 2020. Le organizzazioni dovranno registrarsi sul portale di Fondazione Cariplo, compilare la sezione di anagrafica e il modulo progetto dedicato alla call.

Gestione sostenibile del suolo agricolo: prossima pubblicazione del primo bando interno della EJP SOIL

Gestione sostenibile del suolo agricolo: prossima pubblicazione del primo bando interno della EJP SOIL

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Al via il 30 giugno il primo bando interno dell’EJP SOIL, un programma congiunto europeo che comprende 24 paesi impegnati nell’obiettivo generale di fornire soluzioni sostenibili per la gestione dei suoli agricoli che contribuiscano alle principali sfide sociali, tra cui il cambiamento climatico e il futuro approvvigionamento alimentare.

L’obiettivo generale del bando è quello di finanziare progetti di ricerca aperti ai partner della EJP SOIL e a terzi collegati in base all’accordo consortile per colmare le lacune di ricerca e sviluppo individuate dalla “Roadmap for EU Agricultural Soil Management research” della EJP SOIL.

Le proposte progettuali dovranno afrontare uno dei seguenti 8 topic:

  • Quantification of the potential of agricultural soils to sequester more carbon and reduce GHGs emissions at the regional & national scale in the different partner countries
  • Evaluating soil management options for specific objectives: Trade-offs between soil organic carbon sequestration and greenhouse gas emissions
  • Evaluating soil management options for the specific objective of Climate change adaptation
  • Innovative soil management practices in Europe and their suitability for European farming systems
  • Methodologies and tools to assess the contribution of soils to ecosystem services / for assessing soil quality
  • Enabling conditions to implement improved management options and tools to monitor soil quality: Analysis on how soil indicators could be used to support CAP measures
  • Landscape analyses: Erosion processes
  • Good knowledge of the present status of agricultural soils: Innovative techniques for high-detail mapping soil spatial variation

Il budget messo a disposizione dal bando corrisponde a 15 milioni di euro.

In Italia è beneficiario dell’EJP SOIL il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) e sono enti terzi collegati il CNR, ISPRA, UNIPA, ENEA, AGRIS, ERSAF Lombardia.

Scadenza: 04/09/2020

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