Turismo: aperto il bando UE per competitività e transizione verde delle PMI

Turismo: aperto il bando UE per competitività e transizione verde delle PMI

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È aperto il bando Supporting sustainable competitiveness of tourism SME, finanziato nell’ambito del Single Market Programme, con l’obiettivo di rafforzare la competitività sostenibile delle piccole e medie imprese europee attive nel settore turistico.

L’iniziativa mette a disposizione un budget complessivo di 6,9 milioni di euro per sostenere progetti di cooperazione transnazionale finalizzati a promuovere l’innovazione e la transizione verde digitale delle imprese turistiche, in linea con il Tourism Transition Pathway previsto dall’aggiornamento della Strategia Industriale europea.

Le attività saranno realizzate attraverso consorzi di organizzazioni rappresentative del settore turistico, che forniranno supporto alle PMI per migliorare i modelli di business, rafforzare le competenze e sviluppare soluzioni innovative lungo la catena del valore del turismo.

Tra i risultati attesi figurano il coinvolgimento di un ampio numero di PMI, la diffusione di buone pratiche e soluzioni replicabili e il rafforzamento della cooperazione tra attori del settore turistico a livello europeo.

Le candidature potranno essere presentate entro il 20 maggio 2026.

Scadenza: 20 maggio 2026

Programma LIFE: in arrivo i nuovi bandi 2026

Programma LIFE: in arrivo i nuovi bandi 2026

La Commissione europea si prepara a lanciare ufficialmente le Calls for Proposals 2026 di LIFE, che saranno pubblicate il 21 aprile 2026 sul portale Funding & Tenders, aprendo una nuova fase di opportunità per enti pubblici, organizzazioni, imprese e stakeholder attivi nei settori ambiente, clima ed energia.

I bandi 2026 si articoleranno, come di consueto, nei quattro sottoprogrammi LIFE:

  • Nature and Biodiversity, dedicato alla tutela degli ecosistemi e alla protezione della biodiversità;
  • Circular Economy and Quality of Life, focalizzato su economia circolare, gestione delle risorse e miglioramento della qualità ambientale;
  • Climate Change Mitigation and Adaptation, rivolto a interventi per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Clean Energy Transition, orientato a sostenere la transizione verso sistemi energetici sostenibili ed efficienti.

Global Gateway Early Stage Investment Mechanism: bando per progetti infrastrutturali strategici

Global Gateway Early‑Stage Investment Mechanism: bando per progetti infrastrutturali strategici

La Commissione Europea ha lanciato il nuovo bando “Global Gateway Early‑Stage Investment Mechanism”, volto a sostenere progetti infrastrutturali strategici nei Paesi partner e a rafforzare il ruolo del settore privato europeo nello sviluppo sostenibile.

L’iniziativa rientra nello strumento NDICI – Global Europe e mette a disposizione oltre 40 milioni di euro, suddivisi in cinque ambiti tematici: trasporti, intelligenza artificiale per la transizione verde, energia, sviluppo urbano e settore ferroviario in America Latina e Caraibi.

Il bando promuove elevati standard in materia di sostenibilità ambientale, diritti umani, parità di genere e governance, in linea con le politiche europee e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Le risorse sosterranno attività di pre-investimento, studi di fattibilità, progettazioni preliminari e progetti pilota, con l’obiettivo di migliorare la qualità, la sostenibilità e la bancabilità delle future iniziative infrastrutturali, contribuendo allo sviluppo socio-economico dei Paesi partner e aprendo nuove opportunità per le imprese europee sui mercati internazionali.

La scadenza per le proposte è fissata al 16 marzo 2026.

Scadenza: 16 marzo 2026

Clean Hydrogen Partnership: online il bando 2026

Clean Hydrogen Partnership: online il bando 2026

È stato pubblicato sul Funding & Tender portal il bando 2026 – e i relativi topic – della Clean Hydrogen PartnershipHORIZON-JU-CLEANH2-2026, che mette a disposizione 105 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie dell’idrogeno. L’iniziativa rientra nel programma Horizon Europe ed è gestita dalla partnership europea Clean Hydrogen Joint Undertaking, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di soluzioni avanzate lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno.

Il bando affronta le priorità individuate dalla Strategic Research and Innovation Agenda della Partnership e mira a generare un impatto diretto e misurabile sul raggiungimento degli obiettivi europei in materia di transizione energetica e decarbonizzazione. Complessivamente sono 21 i topic finanziati, articolati in diversi ambiti di intervento, tra cui:

  • la produzione di idrogeno rinnovabile, con 16 milioni di euro;
  • lo stoccaggio e la distribuzione, con 17,5 milioni di euro;
  • le applicazioni nei trasporti, con 25 milioni di euro;
  • l’uso dell’idrogeno per calore ed energia, con 16 milioni di euro;
  • le azioni trasversali, con 5,5 milioni di euro;
  • lo sviluppo delle Hydrogen Valleys, a cui sono destinati 25 milioni di euro.

Le azioni finanziabili comprendono Innovation Actions (IA), Research and Innovation Actions (RIA) e Coordination and Support Actions (CSA). Tutti i progetti saranno finanziati attraverso lump sum grants e dovranno valorizzare le sinergie con altri partenariati europei, programmi UE e iniziative nazionali e regionali.

Il bando aprirà ufficialmente il 10 febbraio 2026 e prevede una procedura a fase unica, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 15 aprile 2026.

Scadenza: 15 aprile 2026

FEAMPA: nuovo bando sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo

FEAMPA: nuovo bando sulla Pianificazione dello Spazio Marittimo

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La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF) dedicato alla Pianificazione dello Spazio Marittimo (Maritime Spatial Planning – MSP), con una dotazione complessiva di 1,7 milioni di euro. L’iniziativa è rivolta agli Stati membri affacciati sull’Oceano Atlantico e sul Mar Nero e mira a rafforzare la cooperazione a livello di bacino marittimo.

Il bando intende sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le principali sfide legate all’attuazione, al monitoraggio e alla revisione dei Piani di Spazio Marittimo, riconoscendo come molte di queste criticità siano comuni ai Paesi costieri. In quest’ottica, la Commissione promuove approcci condivisi e trasferibili, capaci di produrre risultati applicabili all’interno di uno stesso bacino o tra bacini diversi.

I progetti dovranno prevedere partenariati transnazionali, coinvolgendo organizzazioni di più Stati membri situati nello stesso bacino marittimo o in bacini differenti, e potranno concentrarsi anche su specifiche aree o sotto-regioni dell’Atlantico e del Mar Nero. L’obiettivo è rafforzare la governance marittima, migliorare la qualità dei dati e delle conoscenze e favorire una pianificazione integrata e sostenibile degli usi del mare, in equilibrio tra tutela ambientale e attività economiche.

È previsto il finanziamento di uno o due progetti, con un forte orientamento a risultati concreti, replicabili e di interesse strategico europeo.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 aprile 2026.

Scadenza: 15 aprile 2026

Next Fashion

Next Fashion

L’iniziativa interviene a sostegno di progetti di R&S presentati da partenariati di imprese che introducano un’innovazione nel settore Tessile, moda e accessorio, con impatto specifico in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva e capaci di valorizzare la contaminazione tra competenze di eccellenza nelle diverse fasi della filiera per favorire la crescita competitiva.

Posso partecipare al bando partenariati composti da minimo tre fino a un massimo di sei imprese di qualsiasi dimensione, di cui almeno una PMI (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. di seguito, il Regolamento GBER).

Sovvenzione a fondo perduto.

Possono presentare domanda i soggetti interessati in forma di partenariato tramite il proprio capofila.

Scadenza: 17 novembre 2025

COSMIC: aperto il bando per soluzioni AI e data-driven a supporto del Green Deal europeo

COSMIC: aperto il bando per soluzioni AI e data-driven a supporto del Green Deal europeo

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È aperto il primo bando del progetto europeo COSMIC – Combined AI and Data Solutions for Large Scale Resource Optimization with Green Deal Impact, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe.

L’iniziativa si propone di sostenere la transizione verde attraverso l’applicazione di tecnologie basate su intelligenza artificiale e big data per l’ottimizzazione su larga scala delle risorse energetiche.

Il bando selezionerà fino a 20 PMI, incluse start-up, che propongano soluzioni digitali innovative e scalabili in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo. Le proposte dovranno essere centrate su tecnologie AI data-driven, con potenziale per essere integrate in contesti industriali e urbani reali e contribuire in modo misurabile alla sostenibilità ambientale e sociale.

Le imprese selezionate accederanno a un programma di supporto della durata di 10 mesi, articolato in quattro fasi:

  1. pianificazione individuale con mentoring;
  2. sviluppo della soluzione;
  3. test e validazione in contesti reali;
  4. supporto al business e alla scalabilità

Ogni progetto potrà ricevere fino a  150.000 a fondo perduto. Le PMI e start-up riceveranno un rimborso fino al 70% dei costi eleggibili, mentre gli enti non-profit potranno ottenere il 100%.

I beneficiari avranno inoltre la possibilità di collaborare con i Core Technical Facilitators (CTF) del progetto COSMIC, ricevendo supporto tecnico per l’integrazione delle soluzioni sviluppate all’interno dei sei piloti su larga scala attivi in Spagna, Belgio, Portogallo, Francia, Irlanda e Finlandia.

Le soluzioni potranno riguardare diverse sfide, tra cui gestione intelligente dell’energia, classificazione dei rifiuti, coinvolgimento delle comunità locali e integrazione del calcolo dell’impronta di carbonio.

Scadenza: 27 ottobre 2025

Fashion Adaptor 2025: aperta la call per PMI del fashion sostenibile

Fashion Adaptor 2025: aperta la call per PMI del fashion sostenibile

È aperta la call per partecipare al programma Fashion Adaptor 2025, promosso da EIT Culture & Creativity per supportare piccole e medie imprese del settore moda nella transizione verso modelli di business più sostenibili e circolari.

L’iniziativa, della durata di 10 settimane, mira a rafforzare le capacità delle aziende selezionate – massimo 30 aziende – attraverso sessioni formative, mentorship personalizzata, strumenti digitali e attività peer-to-peer.

Il programma prevede le seguenti attività:

  • Sessioni online settimanali e workshop pratici;
  • Utilizzo di un tool digitale per misurare e migliorare le performance di circolarità;
  • Mentoring da parte di esperti del settore;
  • Evento finale Demo Day (con spese di trasferta coperte).

Possono partecipare PMI europee con almeno 3 anni di attività, già impegnate nella sostenibilità ma non ancora pienamente circolari, con una presenza di mercato consolidata.

Le PMI selezionate riceveranno supporto nello sviluppo di strategie di trasformazione circolare, roadmap operative, obiettivi basati su dati e una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale e sociale.

Il programma si concluderà con un Demo Day, evento in presenza che offrirà visibilità e opportunità di networking con esperti, investitori e partner dell’ecosistema EIT.

Le candidature devono essere inviate entro il 2 settembre 2025.

Scadenza: 2 settembre 2025

LAUDS Factories: aperta la seconda call per esperimenti legati alla sostenibilità

LAUDS Factories: aperta la seconda call per esperimenti legati alla sostenibilità

Il progetto LAUDS Factories, cofinanziato dall’Unione europea, lancia la sua Open Call #2 | LAUDS Replication per finanziare 8 esperimenti finalizzati a replicare e adattare il modello LAUDS a diversi contesti territoriali. Il progetto intende creare fabbriche urbane locali per lo sviluppo di innovazioni aperte e distribuite digitalmente, attente alla sostenibilità.

Le proposte dovranno essere presentate da team ibridi, composti da realtà artistiche/creative e fornitori di tecnologie, e affrontare le sfide legate a mobilità sostenibile, transizione energetica e sistemi alimentari urbani.

Tra le principali sfide individuate rientrano:

  • soluzioni per il trasporto attivo e inclusivo
  • sistemi innovativi di fornitura e democratizzazione dell’energia
  • produzione locale di materiali sostenibili per l’agricoltura
  • educazione e coltivazione urbana partecipata
  • valorizzazione degli scarti alimentari e riduzione dell’impronta di carbonio nei sistemi di trasporto urbano.

Ogni esperimento vincitore potrà ricevere fino a 27.000 euro e usufruire di mentoring tecnico, amministrativo e di comunicazione, oltre a workshop di formazione, networking e supporto alla promozione.

I progetti avranno una durata compresa tra 6 e 9 mesi (da novembre 2025 ad agosto 2026) e dovranno produrre blueprint, report e materiali di disseminazione.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 settembre 2025 alle ore 17:00.

Scadenza: 4 settembre 2025

Green Lab – Nuove competenze per una regione europea più sostenibile, attrattiva e resiliente

Green Lab - Nuove competenze per una regione europea più sostenibile, attrattiva e resiliente

L’Avviso intende garantire la continuità di un’offerta formativa che permetta alle persone di innalzare, arricchire e/o completare il proprio profilo di conoscenze e competenze per attivare e abilitare un nuovo modello economico per l’attuazione multidimensionale della transizione ecologica che necessita di competenze sia tecnico-professionali sia multidisciplinari e trasversali, per abilitare nuovi modelli di consumo, nuovi modelli di comunità, nuovi modelli di business e nuovi mercati, per favorire un’accelerazione positiva, improntata a una crescita capace di coniugare qualità del lavoro e rispetto dell’ambiente, produttività e valore aggiunto, efficienza economica e giustizia sociale.

In esito all’Avviso sarà selezionata una sola operazione a valere sull’intero territorio regionale.

Destinatari

  • Studenti universitari (percorsi di laurea triennale o magistrale o a ciclo unico)
  • Studenti iscritti ai corsi di primo o secondo livello degli Istituti AFAM e in particolare delle Accademie di Belle Arti e Istituto superiore per le Industrie artistiche (ISIA)
  • Persone in possesso di un titolo di istruzione universitaria – laurea triennale o magistrale o laurea a ciclo unico, diploma accademico di primo livello o secondo livello – conseguito da non più di 36 mesi dalla data di richiesta di iscrizione alle opportunità
  • Persone in possesso del diploma rilasciato da una Fondazione ITS Academy (diploma di tecnico superiore o diploma di specializzazione per le tecnologie applicate) da non più di 36 mesi dalla data di richiesta di iscrizione alle opportunità
  • Persone iscritte ai percorsi di dottorato di ricerca e dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo da non più di 36 mesi dalla data di richiesta di iscrizione alle opportunità.

I partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna alla data di avvio della fruizione della formazione. Per i soli iscritti ai percorsi di laurea o ai corsi di dottorato degli atenei/Istituti AFAM con sede in regione non rileva la residenza/domicilio.

Attività finanziabili

Le operazioni devono essere articolate in progetti tecnico professionali, progettati anche in funzione dei pregressi percorsi personali, educativi, formativi e professionali (riconducibili alle aree umanistica e delle scienze sociali, giuridico-economica e scientifica, tecnologica) in forma modulare e flessibile in entrata e in uscita, in funzione delle conoscenze e competenze in ingresso e degli obiettivi di apprendimento attesi al termine.

Al fine di valorizzare metodologie laboratoriali capaci di attivare i partecipanti nello sviluppo applicativo dei contenuti teorici acquisiti, può inoltre essere previsto un unico progetto laboratoriale con le imprese /o con enti/istituzioni, nel rispetto delle durate e modalità specificate nell’Avviso.

Soggetti ammessi alla presentazione della candidatura

  • Organismi accreditati ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 201/2022 per l’ambito Formazione superiore e di livello equivalente (FS) o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito entro la data di scadenza dell’Avviso

oppure

  • Organismi accreditati ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 201/2022 per l’ambito Formazione superiore e di livello equivalente (FS) o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito entro la data di scadenza dell’Avviso operanti nell’Area Ricerca e innovazione.

Le operazioni candidate devono, pena la non ammissibilità, fondarsi su un partenariato pubblico privato con enti e istituzioni dell’alta formazione e/o della ricerca. Il partenariato può essere allargato a imprese e altri enti/istituzioni. Il partenariato deve essere formalizzato in un Accordo di collaborazione sottoscritto dalle parti nel quale sia evidenziato il ruolo e il contributo specifico di tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dei singoli progetti.

Risorse disponibili

1.000.000 euro di cui al Pr Fse+ 2021-2027, Priorità 2 – Obiettivo specifico g)

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web, e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12 del 07/10/2025.

Scadenza: 7 ottobre 2025

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