Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

È aperta la quarta Call for Pilots del progetto europeo DS4SSCC – European Data Space for Smart Communities, finalizzata a selezionare nuovi progetti pilota per lo sviluppo e la sperimentazione di spazi di dati a livello europeo.

L’iniziativa mira a rafforzare la creazione di un data space europeo interoperabile per le smart communities, supportando la trasformazione verde e digitale attraverso soluzioni basate sulla condivisione sicura dei dati.

La call è rivolta a amministrazioni pubbliche locali e regionali degli Stati UE e Paesi associati al Digital Europe Programme, in collaborazione con partner quali imprese, università e organizzazioni della società civile. I progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno due enti pubblici di Paesi diversi.

I piloti dovranno sviluppare servizi basati sui dati e dimostrare l’applicabilità del modello DS4SSCC, con possibili applicazioni in ambiti quali:

  • mobilità sostenibile e gestione del traffico
  • clima ed eventi estremi
  • gestione dell’energia
  • inquinamento e sostenibilità ambientale
  • soluzioni urbane legate al New European Bauhaus

Il contributo europeo per ciascun progetto varia tra €250.000 e €500.000, coprendo fino al 50% dei costi (cofinanziamento obbligatorio). Saranno selezionati circa 10 nuovi progetti pilota, con una durata prevista di 3 mesi.

La call, con una dotazione complessiva di 15,3 milioni di euro, resterà aperta fino al 31 maggio 2026.

Scadenza: 31 maggio 2026

Pubblicato il nuovo bando URBACT per Reti d’azione

Pubblicato il nuovo bando URBACT per Reti d'azione

Il programma URBACT IV ha aperto un nuovo bando per la creazione delle Action Networks, uno degli strumenti chiave dell’UE per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso la cooperazione tra città.

L’iniziativa, inserita nella Cooperazione Territoriale Europea, selezionerà fino a 20 reti transnazionali composte da città europee e partner internazionali. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle amministrazioni urbane di progettare e attuare politiche integrate, favorendo lo scambio di buone pratiche, l’apprendimento tra pari e la sperimentazione di soluzioni innovative. Le reti si concentreranno su sfide comuni, dalla transizione verde alla trasformazione digitale, attraverso un approccio partecipativo e radicato nei territori.

Elemento centrale del bando è il passaggio dallo scambio teorico all’implementazione concreta: le città saranno chiamate a sviluppare un vero e proprio Action Portfolio, testando interventi reali e contribuendo alla creazione di un Actions Playbook replicabile in altri contesti europei. Un approccio che punta a generare risultati tangibili e a migliorare l’efficacia delle politiche urbane.

Le Action Networks avranno una durata di 30 mesi (2026–2029), articolata in tre fasi – pianificazione, implementazione e diffusione – e potranno contare su un budget fino a 1 milione di euro, con una quota rilevante destinata alle attività locali. Forte anche l’attenzione alla governance multilivello e alla partecipazione degli stakeholder, con il coinvolgimento diretto degli attori locali e il supporto di esperti qualificati lungo tutto il percorso.

Il bando è rivolto a tutte le città dei 27 stati membri e degli stati partner dell’Unione europea (Norvegia, Svizzera, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia, Moldavia e Ucraina) che possono partecipare come capofila o partner in partenariati transnazionali, contribuendo a sviluppare soluzioni condivise e trasferibili su scala UE.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 17 giugno 2026.

Scadenza: 17 giugno 2026

European Urban Initiative: al via il quarto bando per finanziare progetti di innovazione urbana

European Urban Initiative: al via il quarto bando per finanziare progetti di innovazione urbana

Pubblicato ufficialmente il quarto bando per azioni innovative (EUI-IA) dell’European Urban Initiative, lo strumento finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che sostiene le città nello sviluppo e nella sperimentazione di soluzioni innovative per affrontare sfide urbane complesse.

In particolare, con un budget di circa 60 milioni di euro, il bando sostine le città europee nella sperimentazione di soluzioni innovative su piccola scala a livello locale per affrontare le sfide urbane più urgenti nei sei ambiti individuati:

  1. Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti;
  2. Inclusione sociale e uguaglianza;
  3. Sicurezza, protezione e preparazione alle emergenze;
  4. Alloggi e edifici accessibili, sostenibili, di qualità adeguata e inclusivi;
  5. Azione per il clima, ambiente ed energia pulita;
  6. Mobilità.

Gli ambiti individuati sono in linea con la nuova Agenda europea per le città, che consolida la dimensione urbana delle politiche europee e riconosce le città come attori chiave per la competitività, la coesione sociale e la transizione verde e digitale.

Sono ammesse autorità urbane (città singole, città metropolitane, unioni di comuni e altri soggetti riconosciuti dalla normativa nazionale) con più di 25.000 abitanti. Particolare attenzione sarà riservata alle piccole e medie città, alle amministrazioni con minore esperienza nei fondi europei e a quelle che intendono sperimentare soluzioni innovative su scala locale. Ogni autorità urbana può partecipare con una sola proposta e non sono ammesse nuove candidature da parte di città già beneficiarie di precedenti bandi EUI-IA.

Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 2 milioni di euro, con un tasso di cofinanziamento europeo dell’80% e una durata prevista di due anni.

La scadenza per presentare proposte è fissata al 15 giugno 2026.

Scadenza: 15 giugno 2026

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility ha aperto il bando “Startup Ecosystem Agent” nell’ambito del Business Plan 2026–2028, con una dotazione complessiva di 2,115 milioni di euro, destinata a selezionare sei partner o consorzi incaricati di rafforzare e connettere i principali ecosistemi locali della mobilità urbana sostenibile in Europa.

Il bando mira a potenziare il ruolo di EIT Urban Mobility come principale impact investor europeo nel settore della mobilità, rafforzando il collegamento tra ecosistemi locali e dimensione paneuropea, migliorando l’accesso delle startup a mercati, capitali, talenti, conoscenza e investitori, e creando un pipeline stabile di opportunità di investimento ad alto potenziale.

Le candidature sono aperte per sei aree geografiche strategiche: Berlino, Londra, Parigi, Torino, Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia) e Paesi RIS ammissibili. Per ciascuna area sarà finanziato un solo progetto, con un contributo massimo variabile tra 100.000 e 155.000 euro all’anno, per una durata complessiva di 32 mesi, da maggio 2026 a dicembre 2028.

I soggetti selezionati opereranno come Startup Ecosystem Agent, con il compito di sviluppare attività ad alto impatto, tra cui eventi di networking per startup e investitoriraccomandazioni di investimentoreport di business intelligenceworkshop di accesso ai mercatisoft-landing per le startup del portafoglio EIT Urban Mobilitysupporto alla comunicazione e al branding, oltre alla produzione di market insight strategici sui rispettivi ecosistemi locali.

Il bando è rivolto a organizzazioni con una solida esperienza nel supporto alle startup della mobilità, una forte presenza nei rispettivi ecosistemi locali e un track record dimostrabile in scouting, accelerazione, mentoring e attività di investimento.

Grande rilievo è attribuito anche ai temi di inclusione, genere e diversità, che dovranno essere integrati in modo concreto nelle attività progettuali, così come alla misurazione dell’impatto, attraverso KPI obbligatori legati al numero di startup supportate e agli investimenti attratti.

Le candidature potranno essere presentate fino al 23 marzo 2026.

Scadenza: 23 marzo 2026

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

È aperto il RAPTOR Open Call for Proposals, promosso nell’ambito del Business Plan 2026–2028 di EIT Urban Mobility, con l’obiettivo di sostenere start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa è rivolta a start-up e piccole e medie imprese chiamate a sviluppare un prodotto, servizio o soluzione nuova o significativamente migliorata, in risposta a una delle 15 city challenges RAPTOR 2026, definite direttamente dalle città partecipanti. Le soluzioni selezionate dovranno essere testate in contesti reali attraverso una dimostrazione in situ della durata minima di due settimane.

Il bando prevede la selezione di 15 soggetti; ciascun beneficiario potrà ricevere un contributo EIT fino a  60.000 per progetto, a supporto della fase di sviluppo e sperimentazione. Il modello RAPTOR combina una competizione tra soluzioni innovative con un percorso di accompagnamento finalizzato alla validazione sul campo e al potenziale successivo scale-up.

Il bando rientra nel quadro delle attività di EIT Urban Mobility, che mira a favorire sistemi di mobilità più sostenibili, inclusivi ed efficienti, rafforzando il ruolo delle imprese innovative nello sviluppo di soluzioni urbane ad alto impatto.

La scadenza della presentazione delle proposte è prevista per il 12 marzo 2026.

Scadenza: 12 marzo 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility ha aperto il Flagship Accelerator Open Call 2026, un bando volto a selezionare uno o più soggetti in grado di progettare e realizzare un programma di accelerazione dedicato a startup early-stage (pre-seed) attive nel campo della mobilità urbana sostenibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di EIT Urban Mobility per rafforzare il proprio ruolo di acceleratore e investitore ad impatto, sostenendo nuove imprese innovative lungo il periodo 2026–2028.

Il bando è rivolto a organizzazioni con esperienza nella gestione di programmi di accelerazione, che saranno responsabili dell’intero ciclo del Flagship Accelerator Programme: dalla fase di scouting e selezione delle startup, alla definizione del percorso formativo, fino alla chiusura del programma.

Il programma dovrà essere strutturato secondo un approccio di blended finance, con una duplice finalità: da un lato offrire un supporto strategico e operativo agli imprenditori per aumentare le probabilità di successo delle startup nelle fasi iniziali; dall’altro agire come strumento di catalizzazione degli investimenti, contribuendo a ridurre il rischio e ad alimentare la pipeline di startup ad alto potenziale all’interno della strategia di investimento di EIT Urban Mobility.

Le candidature possono essere presentate fino al 10 febbraio 2026.

Scadenza: 10 febbraio 2026

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

È aperta, nell’ambito dell’EIT Urban Mobility, una nuova call dedicata alle startup della mobilità urbana, con l’obiettivo di rafforzare la capacità europea di innovazione e affrontare le principali sfide dei trasporti nelle città.

L’iniziativa sostiene imprese nelle fasi pre-seedseed e serie A, favorendo la crescita di soluzioni ad alto impatto in grado di migliorare la qualità della vita urbana e accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile. In particolare, le risorse sono destinate allo sviluppo di soluzioni capaci di:

  • ridurre la congestione urbana
  • abbattere le emissioni di carbonio
  • migliorare sicurezza e protezione
  • aumentare accessibilità ed efficienza dei servizi

Le proposte possono riguardare uno o più dei seguenti settori strategici, con particolare attenzione alle sinergie tecnologiche:

  • Logistica urbana
  • Mobilità condivisa e trasporto pubblico
  • Gestione dei dati per la mobilità
  • Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  • Salute e mobilità

Possono presentare domanda le startup con le seguenti caratteristiche:

  • impegnate in una raccolta fondi attiva nelle fasi pre-seed, seed o serie A,
  • innovazioni rivolte al mercato della mobilità urbana
  • valutazione pre-money non superiore a 50 milioni di euro
  • fondatori o management con oltre il 40% delle quote prima della raccolta fondi in corso
  • disponibilità di prototipopilota o prodotto minimo funzionante

Il bando resta aperto per tutto il 2026 con le seguenti date di cut-off:

  • 23 febbraio 2026
  • 18 maggio 2026
  • 31 agosto 2026
  • 16 novembre 2026

Il bando prevede supporto finanziario fino a 2,5 milioni di euro per impresa, attraverso una procedura a sportello con più finestre di valutazione distribuite nel corso del 2026.

Scadenza: 23 febbraio 2026; 18 maggio 2026; 31 agosto 2026; 16 novembre 2026

Al via la open call per innovazione e sicurezza delle infrastrutture urbane

Al via la open call per innovazione e sicurezza delle infrastrutture urbane

È stata pubblicata una nuova open call nell’ambito del programma iCOSHELLs, iniziativa orientata allo sviluppo di soluzioni innovative per la protezione delle infrastrutture critiche e degli spazi pubblici.

L’obiettivo principale è rafforzare la resilienza urbana attraverso tecnologie capaci di prevenire e mitigare minacce fisicherischi ibridi e situazioni di emergenza. Il programma sostiene attività di sperimentazionedimostrazione e validazione operativa, favorendo il passaggio dall’innovazione tecnologica all’applicazione concreta sul territorio. I Living Labs della call sono:

  • Basque Soil Health Living Lab
  • Bulgarian Viticultural Soil Health Living Lab (BUV LL)
  • Greek Mine Soil Health Living Lab (GREEK LL)
  • ITAlian Soil Health Living Lab
  • SouthEastern Spain Soil Health Living Lab (GREENNOMED)
  • SWEdish Soil Health Living Lab (SWE LL)

Le soluzioni proposte devono contribuire alla sicurezza degli spazi urbani, migliorando la protezione dei cittadini e la continuità dei servizi essenziali. Particolare attenzione è riservata a strumenti basati su sistemi digitalisensoristica avanzataanalisi dei datiintelligenza artificiale e integrazione di piattaforme.

Possono candidarsi singoli soggetti, persone fisiche o giuridiche, tra cui:

  • proprietari o gestori di terreni (es. agricoltori)
  • organismi di ricerca e università
  • PMI
  • pubbliche amministrazioni
  • organizzazioni della società civile (es. ONG ambientali)

Il budget totale della open call è di 900.000 €, con un contributo massimo per progetto/beneficiario: 75.000 €.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 4 febbraio 2026.

Scadenza: 4 febbraio 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2026

L’avviso è rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1 dell’Avviso) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, altri Enti del Terzo Settore
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non sono finanziabili i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge (triennio 2024/2026), così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali nello stesso anno.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Scadenza: 5 febbraio 2026

YouRban: aperta la terza call europea per l’innovazione urbana sostenibile

YouRban: aperta la terza call europea per l’innovazione urbana sostenibile

È stata pubblicata la terza open call del progetto YouRban, finanziato nell’ambito di Horizon Europe e dedicato alla creazione di un ecosistema urbano sostenibile e inclusivo per il riciclo e riuso di polimeri rinforzati.

Il progetto promuove un modello innovativo di produzione locale e mobile, basato su una fabbrica itinerante installata su camion, capace di trasformare materiali riciclati direttamente nei contesti urbani. L’obiettivo è ridurre rifiutiemissioni dipendenza da materie prime critiche, generando al tempo stesso valore socialeculturale ed economico per le città coinvolte.

Le proposte dovranno progettare e realizzare un evento urbano di dieci giorni dedicato alla valorizzazione dei risultati già ottenuti nelle precedenti fasi del progetto. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico, comunicare i temi della sostenibilità ambientale e rendere accessibili le tecnologie sviluppate. Le performance potranno svolgersi in spazi pubblici aperti o chiusi, favorendo l’interazione tra cittadini, creativi e ricercatori e rafforzando la dimensione europea dell’iniziativa.

La terza call è rivolta a organizzazioni e imprese europee attive nel settore delle performance artistiche e culturali.

La call prevede il finanziamento di un progetto, con un contributo fino a 100 mila euro.

Scadenza: 23 febbraio 2026

1 2 3 4