Premio Internazionale “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per una Economia della Fraternità”

Premio Internazionale  “Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per una Economia della Fraternità”

La Fondazione Diocesana di Religione – Santuario della Spogliazione, istituita dalla Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Italia, ha pubblicato il bando per il Premio Internazionale 2022 “Francesco di Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità”.

Come previsto nello Statuto e nel Regolamento (II Parte, Art.1), il Premio è istituito allo scopo di “promuovere un rinnovamento dell’economia all’insegna dell’universale fraternità di tutti gli esseri umani, a partire della condizione e dagli interessi dei più umili e disagiati, nella prospettiva evangelica dell’unica paternità di Dio e del suo disegno di amore per tutti i suoi figli”. I candidati possono consultare il sito www.francescoassisicarloacutisaward.com per tutti i dettagli del Premio (Statuto e il Regolamento).

  1. Possono partecipare al concorso persone, enti, associazioni e società, in qualunque parte del mondo, e specialmente nelle regioni più povere, che reagendo alla loro mancanza di opportunità e alle scarse possibilità economiche, si mettono insieme, in forme cooperative o comunque di collaborazione, intorno a valide idee progettuali in favore dei più svantaggiati per lo sviluppo dei propri territori e delle proprie comunità. Sviluppando i principi etico-valoriali del Premio, i progetti presentati devono rappresentare iniziative che innescano processi economici fraterni “dal basso”, cioè dal livello di base. Saranno ammessi anche progetti già avviati da al massimo cinque anni come da relativa documentazione richiesta. A parità di giudizio da parte della commissione di valutazione saranno privilegiati quelli più recenti.
  1. Il Premio consiste:
  • in un riconoscimento pubblico nel quadro della festa annuale del Santuario della Spogliazione, prevista il 22 maggio 2022;
  • in una corresponsione in denaro, non superiore a 50.000 euro (Cinquantamila/00) per l’anno 2022, da utilizzare esclusivamente per la realizzazione del progetto premiato ed erogata secondo quanto previsto dallo Statuto (II Parte, Art.13);
  • nell’investitura simbolica del vincitore con il “mantello di Francesco” in ricordo del gesto con cui l’allora Vescovo di Assisi, Guido, coprì il giovane Francesco Bernardone nel momento della sua spogliazione nella pubblica piazza;
  • nella consegna di un’icona con il logo del Premio (volti di san Francesco e del beato Carlo Acutis).
  1. Le domande saranno ammesse al concorso in base ai seguenti criteri:
  • il profilo progettuale (si veda l’art.7 a seguire);
  • la sua aderenza allo spirito del Premio e alle linee guida del concorso, come previsto dallo Statuto e dal Regolamento;
  • la presentazione delle persone ben individuate e attivamente coinvolte nel progetto;
  • le testimonianze dell’autorità ecclesiali locali e di altre autorità competenti, dove il candidato è domiciliato o si sta realizzando il progetto.
  1. Saranno privilegiate iniziative ideate e svolte da giovani sotto i 35 anni di età.
  1. I vescovi e le realtà ecclesiali riconosciute, come anche altri enti di qualificata credibilità, possono segnalare di loro iniziativa soggetti meritevoli.
  1. Persone, enti e società sono ammessi a concorso senza discriminazione delle appartenenze religiose.
  1. Per essere ammessi al concorso, i candidati dovranno scaricare e compilare l’apposita modulistica presente sul sito www.francescoassisicarloacutisaward.com, contenente:

Nome e funzione della persona/delle persone responsabile/i del progetto;

  • Contatti della persona responsabile (indirizzo, email, telefono, fax ecc.);
  • Luogo per la realizzazione effettiva del progetto;
  • Descrizione completa del progetto – scopo, destinatari, processo di attuazione, timeline, budget, altri dettagli pertinenti;
  • Testimonianze dell’autorità ecclesiale ed altre autorità del luogo dell’interessato;
  • Riassunto, non più di due pagine, che spiega come il progetto riflette l’ethos dell’ “economia della fraternità”.
  1. Il Premio sarà di norma conferito ad un solo candidato, salvo eccezionalmente può essere ammesso un doppio Premio (cfr. Statuto, Parte II, Art.14).
  1. Le candidature non premiate possono meritare una “menzione” nei casi e modi ritenuti più opportuni di volta in volta dalla Fondazione.
  1. I progetti presentati saranno valutati da un’apposita Commissione.
  1. Al concorso non possono essere ammessi progetti già conclusi e di natura storica.
  1. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 31 ottobre 2021.

Le domande devono essere inviate in inglese o italiano via e-mail e per posta certificata (PEC in Italia sarà accettabile):

Segreteria per il Premio  Fondazione Santuario della Spogliazione

Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Piazza Vescovado, 3, 06081 Assisi (PG), ITALY

Email: segreteria@francescoassisicarloacutisaward.com

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

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Scade il 9 maggio 2021 il termine per partecipare alla 14^ edizione di REGIOSTARS Awards, il concorso dell’UE che dal 2008 ogni anno premia i progetti più innovativi di sviluppo regionale.

 

L’iniziativa, organizzata dalla DG Politica Regionale e Urbana della Commissione europea, mira a selezionare e premiare progetti finanziati dai fondi della politica di coesione UE che mostrano eccellenza e nuovi approcci nello sviluppo regionale. I REGIOSTARS Awards rappresentano un ambito riconoscimento per le regioni dell’UE, perché permettono di dare visibilità e condividere  realizzazioni che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere fonte di ispirazione per altre regioni europee.

 

Quest’anno è possibile concorrere per cinque categorie focalizzate su temi considerati parte cruciale della politica regionale dell’UE:

  1. Europa intelligente: accrescere la competitività delle imprese locali in un mondo digitale
  2. Europa verde: comunità verdi e resilienti in contesti urbani e rurali
  3. Europa equa: favorire l’inclusione e la non discriminazione
  4. Europa urbana: promuovere sistemi alimentari verdi, sostenibili e circolari nelle aree urbane funzionali
  5. Tema dell’anno – Rafforzare la mobilità verde nelle regioni: l’Anno europeo delle ferrovie 2021

 

Le candidature devono riguardare progetti che siano stati cofinanziati dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale europeo (FSE), dal Fondo di Coesione o dai programmi Interreg IPA-CBC o ENI-CBC e che abbiano avuto inizio dopo il 1° gennaio 2007. Sono ammissibili anche progetti finanziati congiuntamente da più strumenti (FESR o Fondo di Coesione con altri Fondi strutturali o con fondi a gestione diretta).

 

I progetti candidati devono rientrare in una delle cinque categorie e relativo tema. Un progetto non può concorrere per più di una categoria. E’ possibile anche candidare progetti già presentati nelle precedenti edizioni del concorso (purché non vincitori).

Le candidature devono essere presentate dal promotore del progetto e accompagnate da una lettera di endorsement dell’Autorità di gestione pertinente.

Una giuria indipendente, costituita da accademici di alto livello, valuterà i progetti pervenuti e nominerà i vincitori. Inoltre, il pubblico potrà scegliere il proprio vincitore attraverso un voto online e assegnare il Premio del pubblico a uno dei progetti.

La cerimonia di premiazione dei vincitori delle cinque categorie e del vincitore del Premio del pubblico si terrà a Dubrovnik, in Croazia, nel dicembre 2021. I vincitori delle cinque categorie beneficeranno anche di una media partnership del valore di 5.000 euro. Inoltre, come novità per il 2021, i finalisti saranno invitati a partecipare a sessioni di formazione sulla comunicazione nel quadro della Settimana Europea delle Regioni e delle Città in programma ad ottobre

Premio Regione imprenditoriale europea: edizione speciale 2021-2022

Premio Regione imprenditoriale europea: edizione speciale 2021-2022

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Sono aperti i termini per presentare candidature per il premio Regione imprenditoriale europea (EER), l’iniziativa ideata dal Comitato europeo delle Regioni a partire dal 2011, che ogni anno premia tre regioni dell’UE che si distinguono per l’adozione di strategie imprenditoriali innovative e lungimiranti, in linea con gli obiettivi e i principi delle politiche e iniziative UE per il settore. Alle regioni selezionate che presentano la strategia più credibile, promettente e orientata al futuro viene conferito il marchio di “Regione imprenditoriale europea”.

L’assegnazione del marchio offre riconoscimento e visibilità a eccellenti strategie imprenditoriali a livello territoriale e permette agli enti locali e regionali insigniti di avere accesso ad una rete di territori che, oltre ad essere all’avanguardia nel rafforzamento dei rispettivi ecosistemi imprenditoriali, si scambiano buone pratiche e collaborano a progetti europei.

L’edizione di quest’anno del premio sarà speciale: coprirà due annualità, comprendendo anche l’edizione 2021 dell’iniziativa, e sarà incentrata sul tema “Imprenditoria per una ripresa sostenibile”, puntando ad incoraggiare le regioni e le città dell’UE a sviluppare strategie per stimolare l’imprenditoria e aiutare le PMI che sono alle prese con le conseguenze della crisi da Covid-19. Il premio sarà assegnato a massimo sei enti territoriali che potranno fregiarsi del marchio EER per un periodo di due anni (2021 e 2022), per dare la possibilità di pianificare strategie la cui attuazione è pensata per una riuscita ripresa economica e sociale.

Possono candidarsi al premio tutti gli enti territoriali dell’UE di livello substatale aventi responsabilità a livello politico necessarie per attuare una visione imprenditoriale globale, indipendentemente dalle loro dimensioni, ricchezza o competenze specifiche. Sono compresi le comunità autonome, i Länder, le province, le contee, le aree metropolitane, le grandi città, nonché i territori transfrontalieri dotati di personalità giuridica, come i GECT e le Euroregioni.

L’iniziativa è aperta sia a regioni che registrano già buoni risultati sia a regioni che, pur accusando ritardi, sono impegnate ad attuare i cambiamenti necessari per sviluppare il loro potenziale imprenditoriale. Le regioni transfrontaliere sono particolarmente incoraggiate a candidarsi.

La scadenza per partecipare a questa edizione speciale del premio EER è fissata al 28 ottobre 2020.

Il marchio EER è stato creato in collaborazione con la Commissione europea e ha il sostegno di parti interessate a livello dell’UE come SME United, Eurochambres e Social Economy Europe. Fino ad oggi è stato riconosciuto anche a 2 regioni italiane: le Marche nel 2014 e la Lombardia nel 2016.

Premio Regione imprenditoriale europea 2020

Premio Regione imprenditoriale europea 2020

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C’è tempo fino al 27 marzo 2019 per presentare candidature per il Premio Regione imprenditoriale europea (EER), l’iniziativa ideata dal Comitato europeo delle regioni, giunta quest’anno alla sua 10^ edizione, volta a selezionare e premiare le regioni dell’UE che si distinguono per l’adozione di strategie imprenditoriali lungimiranti che contribuiscono all’attuazione dello Small Business Act e dimostrano un utilizzo ottimale dei fondi europei e di altri finanziamenti pubblici. Alle regioni che presentano la strategia più credibile, promettente e dotata di maggiore visibilità verrà assegnato il marchio di “Regione imprenditoriale” dell’anno.

Possono candidarsi al Premio tutti gli enti territoriali dell’UE di livello substatale aventi la competenza politica necessaria per attuare una visione imprenditoriale, indipendentemente dalle loro dimensioni, competenze o ricchezza. Sono compresi le comunità autonome, i dipartimenti, i Länder, le province, le contee, le aree metropolitane, le grandi città, nonché i territori transfrontalieri dotati di personalità giuridica, come i GECT e le euroregioni.

L’iniziativa è aperta sia alle regioni che già presentano condizioni positive sia a quelle che, pur accusando ritardi, sono impegnate ad attuare i cambiamenti necessari per sviluppare il loro potenziale imprenditoriale.

Per partecipare la regione candidata deve disporre delle competenze politiche necessarie ad attuare una strategia globale mirata ad integrare sistematicamente nelle politiche regionali alcuni o tutti i principi dello Small Business Act. Le città e le regioni transfrontaliere sono particolarmente incoraggiate a presentare candidatura.

Dal lancio del Premio (nel 2011), il marchio EER è stato conferito ogni anno a tre territori dell’Ue. Fino ad oggi è stato riconosciuto anche a 2 regioni italiane: le Marche nel 2014 e la Lombardia nel 2016.