Premi del Nuovo Bauhaus Europeo: edizione 2023

Premi del Nuovo Bauhaus Europeo: edizione 2023

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La Commissione europea ha dato il via alle candidature per la terza edizione dei Premi del Nuovo Bauhaus Europeo.

Il Nuovo Bauhaus Europeo è l’iniziativa varata nel 2020 dalla stessa Commissione che combina i valori di sostenibilità, accessibilità ed estetica per contribuire alla realizzazione del Green Deal europeo. Si tratta di un movimento creativo e interdisciplinare volto a favorire e guidare la trasformazione verde delle nostre società e a migliorare la qualità della vita delle persone e degli spazi abitativi.

Quest’anno il concorso punta a premiare 15 iniziative esemplari capaci di esprimere i valori fondamentali del Nuovo Bauhaus Europeo ed è caratterizzato da due novità: poiché il prossimo anno sarà l’ Anno europeo delle competenze, viene introdotta una sezione incentrata sull’istruzione e l’apprendimento. Inoltre, per la prima volta, verranno accolte candidature dai Balcani occidentali oltre che dagli Stati UE.

Come per la passata edizione, anche per l’edizione 2023 i Premi verranno assegnati a progetti e idee esemplari in quattro categorie, che rispecchiano gli assi tematici della trasformazione previsti dal Nuovo Bauhaus Europeo:

  • Rientrare in contatto con la natura;
  • Riconquistare il senso di appartenenza;
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno;
  • Costruire un ecosistema industriale circolare e sostenere il concetto di ciclo di vita.

Per ciascuna categoria sono istituite 3 sezioni di concorso parallele, ovvero:

  1. Campioni del Nuovo Bauhaus Europeo, dedicata a progetti, in corso o già conclusi, che hanno prodotto risultati chiari e positivi;
  2. Astri nascenti del Nuovo Bauhaus Europeo, riservata a concetti o idee presentati da giovani talenti di età non superiore a 30 anni. Concetti e idee possono trovarsi in diverse fasi di sviluppo, da idee con un progetto chiaro fino al livello di prototipo;
  3. Campioni del Nuovo Bauhaus Europeo nell’istruzione, dedicata a progetti e iniziative nell’ambito dell’istruzione e dell’apprendimento. Sono ammissibili sia i progetti completati, sia le iniziative con un livello minimo di maturità.

Possono partecipare al concorso individui e organizzazioni sia dell’UE che di Paesi terzi, purché il progetto, il concetto o l’idea proposti siano realizzati nell’UE o nei Balcani occidentali.

Il concorso assegnerà complessivamente 15 premi. Per ciascuna sezione di ogni categoria una giuria di esperti selezionerà infatti un vincitore, per un totale di 12 vincitori. Inoltre, mediante una votazione del pubblico, per ciascuna sezione verrà selezionato un ulteriore vincitore, per un totale di tre vincitori.

Tutti i vincitori riceveranno un premio in denaro e un pacchetto di comunicazione offerto dalla Commissione che li aiuterà a promuovere ulteriormente la loro iniziativa. Il premio in denaro ammonta a:

  • 000 euro per i vincitori delle sezioni “Campioni del Nuovo Bauhaus Europeo” e “Campioni del Nuovo Bauhaus Europeo nell’istruzione”,
  • 000 euro per i vincitori della sezione “Astri nascenti del Nuovo Bauhaus Europeo”.

Scadenza: 31 gennaio 2023

Premio Regione Imprenditoriale Europea 2024

Premio Regione Imprenditoriale Europea 2024

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C’è tempo fino al 29 marzo 2023 per presentare candidature per l’edizione 2024 del Premio Regione Imprenditoriale Europea (EER Award).

L’iniziativa, ideata dal Comitato europeo delle Regioni a partire dal 2011, premia, ogni anno, fino a tre regioni dell’UE che si distinguono per l’adozione di strategie imprenditoriali innovative e lungimiranti, in linea con gli obiettivi delle politiche e iniziative UE per il settore. Alle regioni selezionate che presentano la strategia più credibile, promettente e orientata al futuro viene conferito il marchio di “Regione Imprenditoriale Europea”.

L’edizione di quest’anno del Premio è dedicata al tema “Le città e le regioni verso una crescita sostenibile, resiliente e digitale” e vuole mettere in evidenza le azioni locali e regionali dirette a sostenere, nei prossimi due anni, la transizione verde e digitale delle PMI, rafforzando la competitività e la resilienza a lungo termine delle economie locali.

Possono candidarsi per il marchio EER gli enti territoriali dell’UE di livello sub-statale aventi competenze a livello politico per attuare una visione imprenditoriale globale, indipendentemente dalle loro dimensioni, ricchezza o competenze specifiche. Sono compresi le comunità autonome, i Länder, le province, le contee, le aree metropolitane, le grandi città, nonché i territori transfrontalieri dotati di personalità giuridica, come i GECT e le Euroregioni. Per essere ammissibili i candidati devono avere le competenze a livello politico necessarie per attuare una strategia globale mirata alle PMI e all’industria.

Le regioni vincitrici saranno proclamate nel corso della sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni che si terrà a luglio 2023.

Il marchio EER è stato creato in collaborazione con la Commissione europea e ha il sostegno di parti interessate a livello dell’UE come SME United, Eurochambres, Social Economy Europe e EURADA. Fino ad oggi è stato riconosciuto anche a 2 regioni italiane: le Marche nel 2014 e la Lombardia nel 2016.

Scadenza: 29 marzo 2023

BANDO CITTÀ VENETA DELLA CULTURA 2022

BANDO CITTÀ VENETA DELLA CULTURA 2022

 

È stato pubblicato il bando per l’assegnazione del titolo di Città veneta della cultura 2022 – istituito con la legge regionale del 30 giugno 2021 n.20 – un riconoscimento dedicato a un comune del Veneto in ambito culturale, con il fine di sostenere e promuovere la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale, la crescita del turismo e degli investimenti nel territorio, la conservazione dell’identità, la creatività, l’innovazione, la crescita economica e sociale del territorio. Le risorse stanziate dalla Regione del Veneto per finanziare i progetti del Comune scelto sono pari a 100 mila euro.

È la seconda edizione dell’iniziativa che assegna il conferimento del titolo a “Città veneta della Cultura” che lo scorso anno, nella sua 1° edizione, è stato attribuito a Cittadella. Possono presentare domanda i Comuni, in forma singola o associata purché territorialmente contigui, e le Unioni di Comuni del Veneto.

Una apposita Commissione provvederà ad esaminare le candidature. Nella valutazione saranno tenuti in considerazione l’ampiezza e della diversità delle attività proposte, il grado di coordinamento tra i settori culturale, economico e sociale, la capacità di combinare patrimonio culturale locale e forme d’arte tradizionali e nuove, la partecipazione di enti, associazioni, fondazioni oltre alla capacità economico-finanziaria del soggetto proponente, le strategie di comunicazione, la realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità.

Il sostengo economico della Regione del Veneto, pari a 100 mila euro, potrà coprire fino alla percentuale massima dell’80 per cento delle spese ammissibili; la quota restante è a carico del soggetto beneficiario. Le attività previste dal programma finanziato dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2022.

Scadenza: 28 febbraio 2022, ore 23.59.

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

REGIOSTARS Awards 2021: premi per progetti innovativi di sviluppo regionale

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Scade il 9 maggio 2021 il termine per partecipare alla 14^ edizione di REGIOSTARS Awards, il concorso dell’UE che dal 2008 ogni anno premia i progetti più innovativi di sviluppo regionale.

 

L’iniziativa, organizzata dalla DG Politica Regionale e Urbana della Commissione europea, mira a selezionare e premiare progetti finanziati dai fondi della politica di coesione UE che mostrano eccellenza e nuovi approcci nello sviluppo regionale. I REGIOSTARS Awards rappresentano un ambito riconoscimento per le regioni dell’UE, perché permettono di dare visibilità e condividere  realizzazioni che hanno avuto un impatto positivo sul territorio e che possono essere fonte di ispirazione per altre regioni europee.

 

Quest’anno è possibile concorrere per cinque categorie focalizzate su temi considerati parte cruciale della politica regionale dell’UE:

  1. Europa intelligente: accrescere la competitività delle imprese locali in un mondo digitale
  2. Europa verde: comunità verdi e resilienti in contesti urbani e rurali
  3. Europa equa: favorire l’inclusione e la non discriminazione
  4. Europa urbana: promuovere sistemi alimentari verdi, sostenibili e circolari nelle aree urbane funzionali
  5. Tema dell’anno – Rafforzare la mobilità verde nelle regioni: l’Anno europeo delle ferrovie 2021

 

Le candidature devono riguardare progetti che siano stati cofinanziati dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale europeo (FSE), dal Fondo di Coesione o dai programmi Interreg IPA-CBC o ENI-CBC e che abbiano avuto inizio dopo il 1° gennaio 2007. Sono ammissibili anche progetti finanziati congiuntamente da più strumenti (FESR o Fondo di Coesione con altri Fondi strutturali o con fondi a gestione diretta).

 

I progetti candidati devono rientrare in una delle cinque categorie e relativo tema. Un progetto non può concorrere per più di una categoria. E’ possibile anche candidare progetti già presentati nelle precedenti edizioni del concorso (purché non vincitori).

Le candidature devono essere presentate dal promotore del progetto e accompagnate da una lettera di endorsement dell’Autorità di gestione pertinente.

Una giuria indipendente, costituita da accademici di alto livello, valuterà i progetti pervenuti e nominerà i vincitori. Inoltre, il pubblico potrà scegliere il proprio vincitore attraverso un voto online e assegnare il Premio del pubblico a uno dei progetti.

La cerimonia di premiazione dei vincitori delle cinque categorie e del vincitore del Premio del pubblico si terrà a Dubrovnik, in Croazia, nel dicembre 2021. I vincitori delle cinque categorie beneficeranno anche di una media partnership del valore di 5.000 euro. Inoltre, come novità per il 2021, i finalisti saranno invitati a partecipare a sessioni di formazione sulla comunicazione nel quadro della Settimana Europea delle Regioni e delle Città in programma ad ottobre