BANDO LUOGHI COMUNI: NUOVI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

BANDO LUOGHI COMUNI: NUOVI AVVISI PER LE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI

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È stata pubblicata la quinta tranche di Avvisi indirizzati alle Organizzazioni Giovanili del Terzo settore per accogliere progetti di innovazione sociale da realizzare all’interno degli spazi pubblici messi a disposizione dagli Enti regionali che hanno aderito al programma Luoghi Comuni.

L’iniziativa, attiva già da tempo, è promossa dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili e da ARTI per finanziare progetti di innovazione sociale in grado di rispondere ai bisogni delle comunità e del territorio, proposti da organizzazioni giovanili in spazi pubblici sottoutilizzati. L’obiettivo è sostenere gruppi di giovani che, attraverso progetti di tutela e valorizzazione del territorio, di inclusione sociale e cittadinanza attiva, vogliano mettersi alla prova, sperimentarsi sul campo, scoprire opportunità e vocazioni professionali partendo dai problemi e dalle opportunità del territorio.

Ogni avviso contiene le caratteristiche delle organizzazioni giovanili invitate a partecipare; la descrizione del processo di candidatura e di co-progettazione; i criteri di valutazione dei progetti presentati; un estratto della scheda descrittiva di ciascuno spazio; gli ambiti di intervento prioritari per costruire i progetti; lo schema di domanda di candidatura; il fac-simile dell’accordo di collaborazione che le organizzazioni saranno chiamate a firmare in caso di aggiudicazione.

I vincitori possono ricevere fino ad un massimo di 40mila euro per realizzare negli spazi le attività proposte.

Quarta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 27 settembre 2019:

  • POLI_urban, a Castellaneta (Taranto). Spazio Urbano multifunzionale.
  • Centro Polivalente, a Faggiano (TA). Ex centro di aggregazione sociale con annessa cucina.
  • Ex Convento di Santa Chiara, a Brindisi. Immobile di pregio del XVI secolo articolato su due piani.
  • Immobile in via Carlo di Durazzo, a Monte Sant’Angelo (FG). Uffici di proprietà comunale ex Centro di Aggregazione Giovanile.

Quinta tranche di Avvisi, aperti fino alle ore 12:00 del 21 ottobre 2019:

  • Auditorium – Laboratorio Urbano, via Pertini, Caprarica di Lecce (LE).
  • Immobile Largo Totila, Largo Totila 20, Monte Sant’Angelo (FG).

Music moves Europe

Music moves Europe

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Invito a presentare proposte (EAC-S21- 2019) della Direzione generale Istruzione, Cultura, Giovani e Sport della Commissione europea rivolto ai giovani musicisti e professionisti nel settore della musica.

Obiettivo generale della call è di migliorare la comprensione del settore musicale sulle questioni della sua professionalizzazione, testando modelli su piccola scala con una dimensione europea.

A questo proposito, l’attenzione si concentra sulle abilità legate al business (ad es. capacità digitale, gestionale, economica) e non su quelle artistiche.

Obiettivo specifico del bando è quello di alimentare una strategia integrata di supporto alla musica per la prossima generazione di programmi di finanziamento dell’UE dopo il 2020, che potrebbe sostenere la diversità e il talento europei, la competitività del settore e un maggiore accesso dei cittadini alla musica in tutta la sua diversità.

Le proposte dovrebbero raggiungere almeno due dei seguenti obiettivi specifici:

– Rispondere alle esigenze di sviluppo professionale per acquisire competenze professionali individuali e organizzative, ad es. competenze relative alle imprese, al fine di aumentare la capacità dei giovani musicisti e professionisti della musica di avere successo nel mercato della musica

– Aiutare i giovani artisti e altri professionisti del settore musicale a comprendere meglio la catena del valore dell’industria musicale, ad es. ottenere una visione dei diversi sotto-settori, in particolare laddove il potenziale per l’apprendimento reciproco o lo scambio delle migliori pratiche sarebbe utile

– Promuovere scambi transnazionali o approcci transnazionali per garantire il trasferimento delle conoscenze, anche in termini di rilevanza per le carriere europee / internazionali o per le iniziative musicali transfrontaliere europee

– Promuovere cooperazioni sostenibili e creazione di reti.

L’agevolazione consiste in:

finanziamento massimo dell’UE: 80% dei costi ammissibili.

Cofinanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 20% dei costi ammissibili.

Scadenza: 31/10/2019 ore 12.00

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

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La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

 

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

 

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Contributi per piani annuali di lavoro per l’anno 2020

Contributi per piani annuali di lavoro per l’anno 2020

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La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Il piano di lavoro annuale comprende attività successive e interconnesse che si sviluppano nel corso di un anno, che riguardano almeno un elemento della strategia dell’organizzazione. Dovrà essere dimostrato il valore di queste attività ai fini della crescita dell’organizzazione, nonché la connessione con i valori e gli obiettivi del Consiglio d’Europa. Il piano di lavoro deve:

  • essere composto da diverse attività, di cui almeno una internazionale;
  • dimostrare una chiara connessione tra le diverse attività, che dovranno puntare allo stesso obiettivo;
  • collegarsi a priorità, missione e visione della sezione giovanile del Consiglio d’Europa;
  • prevedere almeno un terzo di co-finanziamento per le attività internazionali;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.

Oltre alle attività internazionali, possono essere previste campagne, visite di studio, serie di workshop, attività che comprendono viaggi e altri esempi consultabili su questo documento. Non possono essere richiesti fondi per incontri statutari o interni, per finanziare i quali si può richiedere un finanziamento strutturale.

Il contributo massimo stanziato per il piano di lavoro annuale è di 50.000 euro. L’importo verrà elargito per il 60% alla firma del contratto, per il 25% alla consegna del report intermedio e per il 15% alla consegna del report finale.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il giorno 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Giovani ricercatori: risorsa per il territorio

Giovani ricercatori: risorsa per il territorio

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La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia pubblica il Bando di erogazione n. 8 del 2019 nel settore Ricerca Scientifica e Tecnologica. Le risorse a disposizione per il presente Bando ammontano complessivamente ad € 300.000,00.

I progetti di ricerca dovranno riguardare almeno uno degli obiettivi dell’agenda ONU a favore del territorio: sconfiggere la povertà; sconfiggere la fame; salute e benessere; istruzione di qualità; parità di genere; acqua pulita e servizi igenico-sanitari; energia pulita e accessibile; lavoro dignitoso e crescita economica; imprese, innovazione e infrastrutture; ridurre le disuguaglianze; città e comunità sostenibili; consumo e produzione responsabili; lotta contro il cambiamento climatico; vita sott’acqua; vita sulla terra; pace, giustizia e istituzioni solide; partnership per gli obiettivi (rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile).

I progetti potranno essere presentati esclusivamente da Enti di ricerca pubblici ed Università Pubbliche con sede operativa nel territorio di riferimento della Fondazione; ogni progetto dovrà avere almeno 1 partner obbligatorio, senza alcun vincolo sulla sua natura giuridica.

I progetti dovranno coinvolgere ricercatori con le seguenti caratteristiche: non avere più di 35 anni all’atto dell’inizio dell’incarico sul progetto presentato; aver completato un dottorato di ricerca; non avere in essere rapporti di collaborazione con l’Ente richiedente alla data di pubblicazione del presente bando.

Il progetto potrà avere una durata massima di 12 mesi dalla data di avvio. La Fondazione finanzierà il progetto fino ad una concorrenza massima dell’80%; è pertanto obbligatorio un cofinanziamento da parte di un Partner di almeno il 10%, mentre il restante cofinanziamento potrà essere composto da autofinanziamento o cofinanziamento. Sono ammesse unicamente le spese relative all’assegno di ricerca che non potrà avere un importo inferiore ad € 23.786,76.

I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del 27 settembre 2019. I progetti dovranno essere presentati esclusivamente attraverso il portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) della Fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 20 settembre 2019.

Disponibilità finanziaria: 300.00,00 euro

Scadenza: 27.09.2019

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

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“European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea.

“European Youth Together” sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ e mirerà a riunire i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale)

Priorità tematiche: la cittadinanza attiva, la creazione di reti, i valori e la cittadinanza europei, la partecipazione democratica, la resilienza democratica e l’inclusione sociale riguardante i giovani.

Attività ammissibili:

– attività di mobilità, tra cui scambi di giovani su larga scala, comprese attività di rete e opportunità di formazione non formale o informale e sviluppo di progetti da parte dei giovani; Le attività di mobilità su larga scala dovrebbero costituire una componente essenziale dei progetti. La mobilità dovrebbe offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale per i giovani di tutta Europa;

– attività volte a facilitare l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività politiche dell’UE di cui sono destinatari;

– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni o seminari con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di aumentare l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi destinatari;

– iniziative ed eventi finalizzati a sviluppare le ONG europee/le organizzazioni della società civile/le reti a livello europeo;

– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività hanno carattere transfrontaliero e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Organismi stabiliti in uno dei Paesi aderenti ad Erasmus+ (vedi voce “Aree geografiche coinvolte” a fondo scheda):

– organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni e ONG, ONG giovanili europee;

– imprese sociali;

– enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale;

– associazioni di regioni;

– Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale;

– organismi a scopo di lucro attivi nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 100mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno cinque organismi di cinque diversi Paesi ammissibili. I candidati devono dimostrare la capacità di garantire un buon equilibrio geografico tra i Paesi aderenti al programma Erasmus+, cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 9 e 24 mesi.

Scadenza: 18/07/2019

Avviso Pubblico #DESTINAZIONE GIOVANI Bonus alle imprese per l’assunzione di giovani diplomati e laureati

Bonus alle imprese per l'assunzione di giovani diplomati e laureati

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Il presente avviso della Regione Basilicata, mette a disposizione delle imprese e dei datori di lavoro con  almeno una sede operativa in Basilicata incentivi economici diretti a favorire l’occupazione a tempo    indeterminato, pieno o parziale, di giovani disoccupati diplomati e laureati.

Le tipologie di incentivo riconosciute sono bonus occupazionali ed aiuti alla formazione. L’ Avviso è  finanziato per  un  importo complessivo pari ad euro 26.375.000,00 così ripartiti: euro 19.730.000,00 finalizzati ad aumentare l’occupazione dei giovani, di cui euro 16.530.000,00 per finanziare i bonus occupazionali ed euro 3.200.000,00  per finanziare gli aiuti alla formazione; euro 6.645.000,00 destinati ad aumentare  l’occupazione  femminile, di cui euro 6.000.000,00   per finanziare i bonus occupazionali ed euro 645.000,00   per finanziare gli aiuti alla formazione.

Gli incentivi sono concessi per l’assunzione a tempo indeterminato anche parziale dei destinatari in possesso dei seguenti requisiti: avere una età compresa tra i 18 e i 34 anni; essere residente in un comune della regione Basilicata; essere in stato di disoccupazione; essere in possesso del diploma di qualifica professionale triennale, o del diploma di istruzione secondaria di secondo grado  o del diploma  di laurea (anche triennale) e/ o con  dottorato  di ricerca.

Il bonus   occupazionale   finanzia le assunzioni con contratto   di lavoro subordinato   a tempo indeterminato anche parziale, purché non inferiore al 50% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL. Il bonus   occupazionale è riconosciuto per un importo massimo annuo che varia da8.000,00 a 12.000,00 euro, a seconda dei casi e per due annualità.

L’aiuto  alla formazione  consiste  in un contributo  economico, in relazione ad ogni assunzione  incentivata, teso a coprire i costi di formazione sostenuti dal datore di lavoro e finalizzati a colmare il gap di competenze rilevato in coerenza con l’inquadramento  contrattuale del giovane assunto; l’intensità  dell’aiuto alla formazione può coprire fino al massimo del 50% dei costi di frequenza e la percentuale può salire fino al massimo del 70% dei costi, in base alle condizioni previste dal bando. La durata del  percorso formativo è variabile ma non può superare il  limite massimo di 200 ore; l’importo massimo riconoscibile è pari a 4.000,00 euro. La presentazione della domanda avviene per via telematica.

Scadenza presentazione istanze: 31/12/2019

Bando EAC/S19/2019 – Monitoraggio e tutoraggio attraverso lo sport dei giovani a rischio di radicalizzazione

Bando EAC/S19/2019 – Monitoraggio e tutoraggio attraverso lo sport dei giovani a rischio di radicalizzazione

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Il presente bando mira a sostenere progetti volti a prevenire la radicalizzazione, in particolare dei giovani, attraverso lo sport.

Attività ammissibili:

– realizzazione di attività sportive e fisiche per le persone a rischio di radicalizzazione

– progettazione e sviluppo di reti a livello dell’UE tra le organizzazioni impegnate nella prevenzione, attraverso lo sport, dell’emarginazione e della radicalizzazione

– organizzazione di workshop, seminari e conferenze volti a divulgare informazioni, competenze e opportunità di collaborazione in materia di prevenzione dell’emarginazione e della radicalizzazione attraverso lo sport

– sviluppo, individuazione, promozione e scambio di buone pratiche e attività a livello dell’UE in materia di monitoraggio e tutoraggio, attraverso lo sport, delle persone a rischio di radicalizzazione

I progetti devono svolgersi in almeno 5 Stati membri dell’UE e si prevede di finanziare 7 progetti.

I progetti devono essere presentati da persone giuridiche pubbliche o private che operano principalmente nel settore dello sport e che organizzano regolarmente attività e competizioni sportive. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e possono essere:

– organizzazioni sportive ombrello

– federazioni o organizzazioni sportive internazionali

– organizzazioni senza scopo di lucro

– autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali)

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compresa tra € 150.000 e € 350.000.

I progetti devono avere una durata di almeno 24 mesi e al massimo di 36 mesi, con inizio non prima del 1/1/2020 e conclusione entro il 31/12/2022.

Scadenza: 23/07/2019

Azione preparatoria: ridurre l’occupazione giovanile costituendo cooperative per migliorare le opportunità di lavoro nell’UE

Azione preparatoria: ridurre l'occupazione giovanile costituendo cooperative per migliorare le opportunità di lavoro nell'UE

Spin-off universitario

Nel quadro delle misure per la promozione dell’occupazione giovanile, la DG imprese ha pubblicato un bando per migliorare lo sviluppo delle cooperative e promuovere la loro immagine tra i giovani, integrando l’educazione all’imprenditoria cooperativa all’interno dell’istruzione secondaria e superiore e al di fuori dell’ambiente educativo.

 

Con questo bando per azioni preparatorie (AP), che rappresenta il seguito di un’iniziativa pilota (PP) del Parlamento europeo del 2015 per la promozione dell’occupazione giovanile, la Commissione punta sullo sviluppo delle cooperative di giovani basandosi sui risultati e sull’impatto dell’iniziativa pilota precedente (che ha finanziato i progetti COOPILOT ed ECOOPE, le cui azioni sono state attuate tra aprile 2017 e giugno 2018).

In particolare questo bando si propone di dare diffusione alle migliori pratiche raccolte e di dare attuazione a programmi/moduli di programmi per stimolare la creazione di imprese cooperative da parte dei giovani, con l’intento di stimolare il trasferimento e lo sviluppo delle competenze dell’imprenditorialità cooperativa in  paesi in cui la tradizione cooperativa è debole e i benefici offerti dal modello cooperativo non sono sufficientemente conosciuti o dove la disoccupazione giovanile è molto alta.

 

Per fare ciò il bando si concentra su 3 diversi topic:

 

1: preparazione di corsi di formazione pilota per studenti a livello secondario/superiore per sostenere l’organizzazione di moduli/corsi di formazione da fornire ai giovani in un contesto di istruzione secondaria e superiore utilizzando metodi misti e innovativi,

 

2: worshop transeuropei per condividere conoscenze e apprendere dai professionisti (formare i formatori) per sostenere la progettazione, lo sviluppo e l’organizzazione di moduli di formazione per educatori/professori che operano nel settore dell’istruzione secondaria e superiore,

 

3: promozione di una mentalità imprenditoriale nei giovani, per creare cooperative al di fuori dell’ambiente educativo

 

I progetti devono essere innovativi, transnazionali e attuati con una chiara intenzione di replicabilità. I proponenti dovrebbero, al termine del progetto, rendere i risultati pubblici e disponibili per qualsiasi attore interessato al modello di business cooperativo e alla formazione imprenditoriale.

 

Le domande devono essere presentate da enti pubblici o privati, riuniti in partnership di almeno tre componenti di almeno tre diversi Stati membri, preferibilmente appartenenti a zone d’Europa diverse dal punto di vista economico, sociale e culturale. È fortemente incoraggiato il coinvolgimento nei progetti delle organizzazioni giovanili.

Sono ammissibili a presentare una proposta progettuale soggetti quali servizi di consulenza aziendale, camere di commercio, organizzazioni professionali, istituti di istruzione, organizzazioni governative e non governative, organizzazioni di imprese cooperative. I proponenti devono dimostrare di avere una chiara esperienza nell’attuazione di programmi di formazione e istruzione per l’imprenditoria giovanile e conoscenza ed esperienza comprovate del modello cooperativo.

Il budget complessivo del bando ammonta a 1.950.000 euro.

Il contributo per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili per un massimo di 215.000 euro. Saranno finanziati 3-5 progetti per topic.

I progetti dovrebbero iniziare indicativamente a dicembre 2019/gennaio 2020.

Scadenza: 25/06/2019

Erasmus per giovani imprenditori – (COS-EYE-2019-4-01)

Erasmus per giovani imprenditori - (COS-EYE-2019-4-01)

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Bando per la selezione enti che agiscano in qualità di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale di “Erasmus per giovani imprenditori”, il programma che offre ai Nuovi Imprenditori (NE), o aspiranti tali, l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati (Imprenditori Esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori ha lo scopo di rafforzare l’imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’UE e nei Paesi partecipanti a COSME.

Attraverso questo bando il programma intende:

– offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori all’interno di PMI di un paese diverso da quello di origine, al fine di agevolare un avvio di successo e lo sviluppo delle loro business idea;

– favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori sugli ostacoli e le sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;

– migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per imprese nuove e imprese già attive in altri Paesi partecipanti;

– supportare il networking fra imprenditori di diversi paesi partecipanti basandosi sulle conoscenze ed esperienze di altri Paesi.

Il bando finanzia la selezione di organizzazioni intermediarie che andranno ad ampliare e rafforzare la rete esistente delle organizzazioni intermediarie che operano a livello locale in qualità di punti di contatto per agevolare l’abbinamento fra nuovi imprenditori e imprenditori esperti, promuovendo e agevolando la mobilità dei nuovi e permettendo così ai giovani (o potenziali) imprenditori di trascorrere un periodo in un Paese diverso dal proprio, presso aziende di imprenditori esperti, allo scopo di fare esperienza su campo e migliorare le possibilità di successo delle loro aziende.

Saranno selezionate 7-10 nuove organizzazioni intermediarie che dovranno cooperare fra loro e con le altre esistenti al fine di dare attuazione ai progetti di mobilità dei giovani imprenditori, selezionando e accoppiando un imprenditore nuovo e un imprenditore esperto.

Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese,

– istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione, per un massimo di 750.000 euro per progetto. Il rimborso spese per i giovani imprenditori che prenderanno parte a una azione di mobilità coprirà il 100% delle spese per un massimo di 6.600 euro a imprenditore).

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti (nel consorzio non ci possono essere più di due enti per lo stesso Stato); un ente può partecipare a un solo consorzio (NB: i beneficiari che stanno già implementando il programma come parte di un consorzio quadro di partenariato dalla data di pubblicazione del presente bando non possono presentare domanda).

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 1° febbraio 2020.

Scadenza: 11/07/2019

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