Ricerca: la Regione Emilia-Romagna apre un bando da 4 milioni per talenti

Ricerca: la Regione Emilia-Romagna apre un bando da 4 milioni per talenti

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando da 4 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese attraverso l’inserimento di talenti altamente qualificati.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma FESR 2021-2027, punta a rafforzare il legame tra sistema produttivo e ricerca, contrastando la fuga di competenze e favorendo la permanenza sul territorio di dottori di ricerca, assegnisti e ricercatori formati negli atenei regionali.

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a €300.000 per progetto, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività (ricerca industriale o sviluppo sperimentale).

Possono partecipare imprese singole di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese), costituite come società di capitali e con sede operativa in Emilia-Romagna.

I progetti dovranno essere realizzati sul territorio regionale, prevedere una spesa minima di €100.000 e includere l’assunzione a tempo pieno di nuovo personale di ricerca, con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno due anni.

Le domande potranno essere presentate dal 15 aprile al 18 maggio 2026 esclusivamente online tramite la piattaforma regionale Sfinge 2020.

Scadenza: 18 maggio 2026 

Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti

Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti

Spin-off universitario

Con Delibera di Giunta Regionale n. 445 del 30/03/2026 la Regione Emilia Romagna intende rafforzare le attività di ricerca e sviluppo delle imprese del territorio regionale mediante contributi condizionati all’assunzione di persone con titolo di dottorato di ricerca o che hanno svolto esperienze di ricerca – ricercatori a tempo determinato, assegnisti di ricerca, contrattisti di ricerca – presso atenei con sede nel territorio regionale.
L’avviso contribuisce a dare attuazione alla legge regionale n. 2 del 21 febbraio 2023, Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna in quanto esso è volto a valorizzare l’esperienza delle figure professionali prima descritte e a favorire così la loro permanenza nel territorio regionale, attraverso l’inserimento in imprese dell’Emilia-Romagna.

Possono presentare domanda le imprese in forma singola che svolgono attività economica, di piccola, media o grande dimensione, e che dispongono di almeno una sede operativa sul territorio della Regione Emilia‑Romagna. Le imprese devono essere costituite come società di capitali.

Sono ammissibili gli inserimenti di nuovi talenti altamente qualificati finalizzati a rafforzare il legame strutturale tra il sistema produttivo e il sistema della ricerca regionale, attraverso la realizzazione di interventi di innovazione tecnologica e organizzativa. Le attività che dovranno essere previste sono la Ricerca Industriale e lo Sviluppo sperimentale.

Il contributo regionale, per un massimo di € 300.000,00  a progetto sarà concesso a fondo perduto, Ai contributi di cui al presente avviso si applica il Regolamento UE) 651/2014 di esenzione dall’obbligo di notifica preventiva.

Le domande possono essere presentate dalle ore 13 del 15 aprile 2026 fino alle ore 16 del 18 maggio 2026.

Scadenza: 18 maggio 2026

Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2026 – Next linea B

Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2026 – Next linea B

Il progetto “Next – Laboratorio delle idee per la produzione e programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026/2027” è promosso da Regione Lombardia – D.G. Cultura, con la collaborazione di AGIS Lombarda in qualità di ente attuatore, al fine di incentivare la produzione e la distribuzione di spettacoli e sostenere la programmazione delle sedi di spettacolo sul territorio.

  • Per la linea B saranno individuati soggetti che risultino in possesso dei seguenti requisiti, generali e specifici.

Requisiti generali

I requisiti generali per la linea B sono i seguenti:

    • essere organismi di produzione professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA;
    • avere sede legale in Lombardia;
    • essere in possesso di agibilità INPS in corso di validità e con titolarità dei permessi SIAE;
    • essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL;
    • non avere previsione di finalità di lucro oppure avere l’obbligo di reinvestire gli utili nell’attività, come previsto nello statuto o nell’atto costitutivo;
    • svolgere documentata attività continuativa di produzione nel settore del teatro per l’infanzia e la gioventù da almeno 2 anni (2024 e 2025).

Per poter presentare domanda per la presente edizione le compagnie che sono state già selezionate per le passate edizioni di Next dal 2012 al 2024 devono avere effettivamente realizzato le nuove produzioni presentate nelle edizioni precedenti e aver correttamente fornito i dati relativi alla circuitazione degli spettacoli selezionati, secondo le tempistiche e le modalità comunicate dagli uffici regionali.

Non sono ammissibili i soggetti che sono già stati selezionati nell’ambito di Next sulle linee A e C per l’anno 2025.

Tutti i soggetti in possesso dei suddetti requisiti generali possono presentare una candidatura per la partecipazione alle attività di formazione e accompagnamento alla produzione che saranno programmate nel biennio 2026 e 2027 nell’ambito delle azioni promosse da Next per il sostegno e la promozione del settore del teatro per l’infanzia e la gioventù.

Requisiti specifici

Sono inoltre richiesti specifici requisiti per la partecipazione alla vetrina della linea B (36° edizione di Segnali Festival di teatro per le nuove generazioni 5-8 maggio 2026):

    • volume di affari (uscite) almeno pari a € 200.000,00, come comprovato dall’ultimo bilancio approvato secondo i termini di legge;
    • una proposta di nuova produzione (con debutto entro il 30 giugno 2027) o spettacolo con debutto successivo al 1° gennaio 2025.

I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di chiusura del bando.

Scadenza: 2 aprile 2026

Contamination Lab 2026: al via la Call 4 Ideas per selezionare dei team innovativi

Contamination Lab 2026: al via la Call 4 Ideas per selezionare dei team innovativi

Spin-off universitario

La Fondazione del Monte Faenza ha pubblicato la nuova Call 4 Ideas per l’ammissione di team con idee imprenditoriali innovative al Contamination Lab di Faenza, pre-incubatore nato per promuovere la cultura dell’innovazione tecnologica, sociale e culturale e favorire la nascita di nuove imprese sul territorio.

Il Contamination Lab si propone come spazio di contaminazione tra giovani, studenti, ricercatori, formatori, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di progetti ad alto potenziale. I team selezionati saranno ospitati gratuitamente per 12 mesi, con accesso a spazi di lavoro, percorsi di formazione specialistica, attività di tutoraggio e coaching, workshop tecnici e opportunità di networking con il sistema imprenditoriale e della ricerca locale.

Possono candidarsi gruppi composti da almeno due persone, non ancora costituiti formalmente in impresa. I team ammessi dovranno rispettare il regolamento di utilizzo degli spazi, collaborare con gli altri gruppi e partecipare attivamente alle attività formative e di confronto. È richiesto un impegno concreto a costituire un’impresa nel territorio faentino entro 18 mesi dall’ingresso nel pre-incubatore.

Il percorso di affiancamento che comprende:

  • Ufficio attrezzato presso il Contamination Lab
  • Seminari specialistici (Startup School)
  • Supporto e mentoring da parte di esperti dedicati
  • Opportunità di networking con aziende, professionisti e attori chiave del territorio

Le candidature devono essere inviate via e-mail entro il 31 marzo 2026.

Scadenza: 31 marzo 2026

Horizon Europe: bando MSCA Staff Exchanges 2026

Horizon Europe: bando MSCA Staff Exchanges 2026

Spin-off universitario

Si è aperto il 16 dicembre 2025 il bando relativo alle Azioni Marie Sklodowska-Curie Staff Exchanges, con un budget complessivo per il 2025 pari a € 97.92 milioni e con scadenza prevista per il 16 aprile 2026.

Le azioni MSCA Staff Exchanges promuovono una collaborazione internazionale, intersettoriale e interdisciplinare innovativa nella ricerca e nell’innovazione attraverso lo scambio di personale e la condivisione di conoscenze e idee in tutte le fasi della catena dell’innovazione. Il programma promuove quindi una cultura condivisa della ricerca e dell’innovazione che accoglie e premia la creatività e l’imprenditorialità e aiuta a trasformare le idee in prodotti, servizi o processi innovativi.

In concreto, l’azione finanzia scambi internazionali e intersettoriali a breve termine di membri del personale coinvolti in attività di ricerca e innovazione delle organizzazioni partecipanti. L’obiettivo è sviluppare progetti di collaborazione sostenibili tra diverse organizzazioni del settore accademico e non (in particolare PMI). Il personale beneficierà di nuove conoscenze, competenze e prospettive di sviluppo della carriera, mentre le organizzazioni partecipanti aumenteranno le proprie capacità di ricerca e innovazione. È aperto al personale di ricerca, tecnico, amministrativo e manageriale a supporto delle attività di R&I.

La call 2026 introduce novità significative pensate per semplificare le candidature e offrire maggiore flessibilità ai partecipanti:

  • Secondments nello stesso settore: ora è possibile effettuare mobilità anche all’interno dello stesso ambito, con la rimozione del precedente vincolo legato all’interdisciplinarità.
  • Sviluppo delle competenze più trasparente: i progetti devono chiaramente indicare come le mobilità internazionali, intersettoriali e interdisciplinari consentano al personale coinvolto di acquisire nuove competenze, confrontarsi con diverse culture lavorative e percorsi professionali.
  • Maggiore flessibilità temporale: è stata eliminata la precedente “one-month rule” prima della prima mobilità, pur mantenendo l’obbligo che i secondments siano full-time.

consorzi internazionali devono essere composti da almeno tre organizzazioni indipendenti in tre paesi diversi, includendo sia il settore accademico che non accademico.

Possono partecipare ricercatori a qualsiasi stadio di carriera, oltre a personale tecnico, amministrativo e manageriale.

Le organizzazioni dei Paesi UE e dei Paesi associati a Horizon Europe sono beneficiarie eleggibili al finanziamento, mentre quelle dei paesi terzi possono partecipare come partner associati, con condizioni specifiche di finanziamento in base al reddito del paese.

Scadenza: 16 aprile 2026

Emilia-Romagna: bando per talenti altamente specializzati

Emilia-Romagna: bando per talenti altamente specializzati

Spin-off universitario

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato l’Avviso per la presentazione di progetti dedicati all’accoglienza, attrazione e permanenza dei talenti altamente specializzati nei contesti locali, dando continuità alla strategia definita dalla Legge regionale n. 2/2023 sulla valorizzazione dei talenti.

L’iniziativa punta a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione regionale, incrementando l’attrattività del territorio e favorendo l’inserimento di figure altamente qualificate, anche in un’ottica di retention.

Il nuovo Avviso coinvolge dieci Comuni (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna) e la Città metropolitana di Bologna, chiamati a presentare un unico progetto ciascuno. Le proposte potranno prevedere partenariati con universitàcentri di ricercaimprese e organismi del territorio, valorizzando competenze diverse e favorendo un approccio coordinato.

I progetti dovranno sviluppare servizi personalizzati di accoglienza e accompagnamento, attività di promozione del territorio rivolte ai talenti e alle loro famiglie, azioni informative rivolte alle imprese, la realizzazione o il potenziamento di aree web dedicate (“Area Talent”), oltre alla possibilità di attivare nuovi accordi territoriali. Ogni intervento dovrà coprire tutte le finalità operative previste, garantendo qualità, coerenza e un’offerta uniforme su scala regionale, in raccordo con ART-ER.

La Regione finanzierà fino all’80% della spesa ammissibile, entro un massimo di 150.555,56 euro per ciascun Comune e 270.000 euro per la Città metropolitana di Bologna. Le proposte saranno valutate secondo criteri di innovazione, qualità progettuale e rilevanza delle partnership e saranno ammesse al finanziamento quelle che raggiungeranno almeno 70 punti su 100.

Le attività dovranno svolgersi dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, con possibilità di rendicontazione fino a due mesi successivi.

Le domande dovranno essere inviate via PEC entro le 12:00 del 31 dicembre 2025.

Scadenza: 31 dicembre 2025

Bando “Onlife+”: più competenze digitali e opportunità per i NEET

Bando “Onlife+”: più competenze digitali e opportunità per i NEET

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Il bando “Futura+” ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di giovani NEET al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino la formazione digitale dei beneficiari e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono includere:

  • percorsi formativi su competenze digitali di base e avanzate coerenti con i fabbisogni professionali;
  • sviluppo di competenze trasversali (soft skills) integrate a quelle digitali;
  • azioni di riattivazione e orientamento per inserimento, riqualificazione o prosecuzione formativa;
  • iniziative di coinvolgimento e sostegno alla partecipazione, con eventuali servizi di conciliazione mirati.

I progetti devono essere rivolti a una popolazione di età compresa fra 15 e 34 anni che non lavori, non studi e non sia coinvolta in percorsi di formazione.

È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni oppure sull’intero territorio nazionale. Non sono ammessi progetti riferiti a una singola regione, pena l’inammissibilità.

La durata complessiva dei progetti deve essere non inferiore a 18 mesi e non superiore a 30 mesi.

Le proposte potranno essere presentate da partenariati formati da un minimo di tre ad un massimo di otto soggetti.

Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • essere stato costituito da almeno due anni;
  • aver presentato una sola proposta in risposta al bando;
  • non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel bando.

I partner potranno essere enti pubblici, privati senza scopo di lucro o anche soggetti for profit.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.

Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Al via la call MSCA Choose Europe for Science 2025 per rafforzare le carriere dei ricercatori

Al via la call MSCA Choose Europe for Science 2025 per rafforzare le carriere dei ricercatori

Spin-off universitario

È aperta la call MSCA Choose Europe for Science 2025, nell’ambito di Horizon Europe, con l’obiettivo di affrontare il problema della fuga di cervelli e della precarietà nel settore della ricerca, rendendo l’Europa una destinazione sempre più attrattiva per i giovani talenti scientifici.

La call sostiene programmi di reclutamento rivolti a ricercatori con dottorato, offrendo opportunità di crescita in ambito accademico, gestionale e di innovazione. I progetti selezionati saranno articolati in due fasi:

  • una prima fase di 24-36 mesi cofinanziata dall’UE, con copertura salariale minima,
  • una seconda fase di 24 mesi in cui gli enti ospitanti dovranno garantire contratti competitivi e fondi propri.

I programmi dovranno garantire condizioni di lavoro eccellenti, inclusi percorsi di sviluppo professionale, formazione trasversale, corsi linguistici e prospettive concrete di stabilità, fino a contratti a tempo indeterminato.

Possono candidarsi tutti i soggetti giuridici con sede in uno degli Stati europei, nei Paesi e territori d’oltremare (PTOM) e nei paesi associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo della call è di € 22.500.000.

La call è aperta dal 1° ottobre al 3 dicembre 2025.

Scadenza: 3 dicembre 2025

ERC Consolidator Grants 2026: pubblicato il bando per ricercatori indipendenti

ERC Consolidator Grants 2026: pubblicato il bando per ricercatori indipendenti

Spin-off universitario

Il Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) ha ufficialmente aperto il bando ERC Consolidator Grants 2026 (ERC-2026-COG) nell’ambito di Horizon Europe, con scadenza fissata al 13 gennaio 2026.

Il programma sostiene lo sviluppo di progetti innovativi e di alto impatto, premiando proposte capaci di rafforzare la competitività della ricerca europea e consolidare carriere scientifiche già avviate.

L’iniziativa è rivolta a ricercatori eccellenti che si trovano nella fase di consolidamento della propria indipendenza scientifica e che guidano o intendono guidare un team di ricerca. In particolare devono:

  • aver conseguito il dottorato di ricerca tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2018 (7-12 anni di esperienza al 1° gennaio 2026);
  • dimostrare indipendenza scientifica e capacità di guidare un programma di ricerca.

Il budget messo a disposizione è fino a 2 milioni di euro per progetti della durata massima di 5 anni, con la possibilità di richiedere 1 milione di euro aggiuntivo per spese straordinarie (start-up, grandi attrezzature, accesso a infrastrutture, attività sperimentali). Inoltre, in caso di ricercatori che si trasferiscono in Europa o in un Paese associato per avviare il progetto, i fondi extra possono arrivare fino a 2 milioni di euro.

Scadenza: 13 gennaio 2026

Borse di ricerca per giovani studiosi: al via il bando della Corte dei conti europea e dell’Istituto universitario europeo

Borse di ricerca per giovani studiosi: al via il bando della Corte dei conti europea e dell’Istituto universitario europeo

Spin-off universitario

La Corte dei conti europea, in collaborazione con l’Istituto universitario europeo (IUE), ha aperto le candidature per l’edizione 2025 del suo programma di borse di ricerca, rivolto a ricercatori e ricercatrici all’inizio della loro carriera. L’iniziativa mette a disposizione due sovvenzioni da 5.000 euro ciascuna, con scadenza per la presentazione delle domande fissata a lunedì 6 ottobre 2025.

Il programma è destinato a chi intende approfondire tematiche legate alle finanze pubbliche e alle politiche dell’Unione europea, offrendo un’opportunità unica: l’accesso privilegiato agli Archivi storici dell’UE, custoditi nella suggestiva cornice della Villa Salviati a Firenze.

Fin dal suo avvio nel 2007, il progetto ha favorito la produzione di ricerche originali in molteplici settori dell’integrazione europea, tra cui:

  • il funzionamento delle istituzioni europee;
  • la conformità normativa;
  • le metodologie di audit;
  • la governance multilivello;
  • le politiche regionali e di sviluppo dell’UE;
  • l’affermazione di valori e norme istituzionali.

Il bando è aperto a candidati e candidate provenienti da diverse aree disciplinari – come dirittoeconomiascienze politiche, sociologia, storia amministrazione pubblica – e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti a un corso di laurea magistrale o a un dottorato;
  • aver conseguito un dottorato di ricerca e proseguire l’attività accademica;
  • essere docenti universitari che abbiano ottenuto il titolo di secondo livello (laurea magistrale o PhD) da non oltre dieci anni.

Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso il modulo online, disponibile sul sito ufficiale.

Scadenza: 6 ottobre 2025

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