Horizon Europe: bando MSCA Staff Exchanges 2026

Horizon Europe: bando MSCA Staff Exchanges 2026

Spin-off universitario

Si è aperto il 16 dicembre 2025 il bando relativo alle Azioni Marie Sklodowska-Curie Staff Exchanges, con un budget complessivo per il 2025 pari a € 97.92 milioni e con scadenza prevista per il 16 aprile 2026.

Le azioni MSCA Staff Exchanges promuovono una collaborazione internazionale, intersettoriale e interdisciplinare innovativa nella ricerca e nell’innovazione attraverso lo scambio di personale e la condivisione di conoscenze e idee in tutte le fasi della catena dell’innovazione. Il programma promuove quindi una cultura condivisa della ricerca e dell’innovazione che accoglie e premia la creatività e l’imprenditorialità e aiuta a trasformare le idee in prodotti, servizi o processi innovativi.

In concreto, l’azione finanzia scambi internazionali e intersettoriali a breve termine di membri del personale coinvolti in attività di ricerca e innovazione delle organizzazioni partecipanti. L’obiettivo è sviluppare progetti di collaborazione sostenibili tra diverse organizzazioni del settore accademico e non (in particolare PMI). Il personale beneficierà di nuove conoscenze, competenze e prospettive di sviluppo della carriera, mentre le organizzazioni partecipanti aumenteranno le proprie capacità di ricerca e innovazione. È aperto al personale di ricerca, tecnico, amministrativo e manageriale a supporto delle attività di R&I.

La call 2026 introduce novità significative pensate per semplificare le candidature e offrire maggiore flessibilità ai partecipanti:

  • Secondments nello stesso settore: ora è possibile effettuare mobilità anche all’interno dello stesso ambito, con la rimozione del precedente vincolo legato all’interdisciplinarità.
  • Sviluppo delle competenze più trasparente: i progetti devono chiaramente indicare come le mobilità internazionali, intersettoriali e interdisciplinari consentano al personale coinvolto di acquisire nuove competenze, confrontarsi con diverse culture lavorative e percorsi professionali.
  • Maggiore flessibilità temporale: è stata eliminata la precedente “one-month rule” prima della prima mobilità, pur mantenendo l’obbligo che i secondments siano full-time.

consorzi internazionali devono essere composti da almeno tre organizzazioni indipendenti in tre paesi diversi, includendo sia il settore accademico che non accademico.

Possono partecipare ricercatori a qualsiasi stadio di carriera, oltre a personale tecnico, amministrativo e manageriale.

Le organizzazioni dei Paesi UE e dei Paesi associati a Horizon Europe sono beneficiarie eleggibili al finanziamento, mentre quelle dei paesi terzi possono partecipare come partner associati, con condizioni specifiche di finanziamento in base al reddito del paese.

Scadenza: 16 aprile 2026

Emilia-Romagna: bando per talenti altamente specializzati

Emilia-Romagna: bando per talenti altamente specializzati

Spin-off universitario

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato l’Avviso per la presentazione di progetti dedicati all’accoglienza, attrazione e permanenza dei talenti altamente specializzati nei contesti locali, dando continuità alla strategia definita dalla Legge regionale n. 2/2023 sulla valorizzazione dei talenti.

L’iniziativa punta a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione regionale, incrementando l’attrattività del territorio e favorendo l’inserimento di figure altamente qualificate, anche in un’ottica di retention.

Il nuovo Avviso coinvolge dieci Comuni (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna) e la Città metropolitana di Bologna, chiamati a presentare un unico progetto ciascuno. Le proposte potranno prevedere partenariati con universitàcentri di ricercaimprese e organismi del territorio, valorizzando competenze diverse e favorendo un approccio coordinato.

I progetti dovranno sviluppare servizi personalizzati di accoglienza e accompagnamento, attività di promozione del territorio rivolte ai talenti e alle loro famiglie, azioni informative rivolte alle imprese, la realizzazione o il potenziamento di aree web dedicate (“Area Talent”), oltre alla possibilità di attivare nuovi accordi territoriali. Ogni intervento dovrà coprire tutte le finalità operative previste, garantendo qualità, coerenza e un’offerta uniforme su scala regionale, in raccordo con ART-ER.

La Regione finanzierà fino all’80% della spesa ammissibile, entro un massimo di 150.555,56 euro per ciascun Comune e 270.000 euro per la Città metropolitana di Bologna. Le proposte saranno valutate secondo criteri di innovazione, qualità progettuale e rilevanza delle partnership e saranno ammesse al finanziamento quelle che raggiungeranno almeno 70 punti su 100.

Le attività dovranno svolgersi dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, con possibilità di rendicontazione fino a due mesi successivi.

Le domande dovranno essere inviate via PEC entro le 12:00 del 31 dicembre 2025.

Scadenza: 31 dicembre 2025

Bando “Onlife+”: più competenze digitali e opportunità per i NEET

Bando “Onlife+”: più competenze digitali e opportunità per i NEET

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Il bando “Futura+” ha l’obiettivo di accrescere le competenze digitali di giovani NEET al fine di garantire migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino la formazione digitale dei beneficiari e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono includere:

  • percorsi formativi su competenze digitali di base e avanzate coerenti con i fabbisogni professionali;
  • sviluppo di competenze trasversali (soft skills) integrate a quelle digitali;
  • azioni di riattivazione e orientamento per inserimento, riqualificazione o prosecuzione formativa;
  • iniziative di coinvolgimento e sostegno alla partecipazione, con eventuali servizi di conciliazione mirati.

I progetti devono essere rivolti a una popolazione di età compresa fra 15 e 34 anni che non lavori, non studi e non sia coinvolta in percorsi di formazione.

È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni oppure sull’intero territorio nazionale. Non sono ammessi progetti riferiti a una singola regione, pena l’inammissibilità.

La durata complessiva dei progetti deve essere non inferiore a 18 mesi e non superiore a 30 mesi.

Le proposte potranno essere presentate da partenariati formati da un minimo di tre ad un massimo di otto soggetti.

Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • essere stato costituito da almeno due anni;
  • aver presentato una sola proposta in risposta al bando;
  • non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel bando.

I partner potranno essere enti pubblici, privati senza scopo di lucro o anche soggetti for profit.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.

Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 dicembre 2025

Al via la call MSCA Choose Europe for Science 2025 per rafforzare le carriere dei ricercatori

Al via la call MSCA Choose Europe for Science 2025 per rafforzare le carriere dei ricercatori

Spin-off universitario

È aperta la call MSCA Choose Europe for Science 2025, nell’ambito di Horizon Europe, con l’obiettivo di affrontare il problema della fuga di cervelli e della precarietà nel settore della ricerca, rendendo l’Europa una destinazione sempre più attrattiva per i giovani talenti scientifici.

La call sostiene programmi di reclutamento rivolti a ricercatori con dottorato, offrendo opportunità di crescita in ambito accademico, gestionale e di innovazione. I progetti selezionati saranno articolati in due fasi:

  • una prima fase di 24-36 mesi cofinanziata dall’UE, con copertura salariale minima,
  • una seconda fase di 24 mesi in cui gli enti ospitanti dovranno garantire contratti competitivi e fondi propri.

I programmi dovranno garantire condizioni di lavoro eccellenti, inclusi percorsi di sviluppo professionale, formazione trasversale, corsi linguistici e prospettive concrete di stabilità, fino a contratti a tempo indeterminato.

Possono candidarsi tutti i soggetti giuridici con sede in uno degli Stati europei, nei Paesi e territori d’oltremare (PTOM) e nei paesi associati a Horizon Europe.

Il budget complessivo della call è di € 22.500.000.

La call è aperta dal 1° ottobre al 3 dicembre 2025.

Scadenza: 3 dicembre 2025

ERC Consolidator Grants 2026: pubblicato il bando per ricercatori indipendenti

ERC Consolidator Grants 2026: pubblicato il bando per ricercatori indipendenti

Spin-off universitario

Il Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) ha ufficialmente aperto il bando ERC Consolidator Grants 2026 (ERC-2026-COG) nell’ambito di Horizon Europe, con scadenza fissata al 13 gennaio 2026.

Il programma sostiene lo sviluppo di progetti innovativi e di alto impatto, premiando proposte capaci di rafforzare la competitività della ricerca europea e consolidare carriere scientifiche già avviate.

L’iniziativa è rivolta a ricercatori eccellenti che si trovano nella fase di consolidamento della propria indipendenza scientifica e che guidano o intendono guidare un team di ricerca. In particolare devono:

  • aver conseguito il dottorato di ricerca tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2018 (7-12 anni di esperienza al 1° gennaio 2026);
  • dimostrare indipendenza scientifica e capacità di guidare un programma di ricerca.

Il budget messo a disposizione è fino a 2 milioni di euro per progetti della durata massima di 5 anni, con la possibilità di richiedere 1 milione di euro aggiuntivo per spese straordinarie (start-up, grandi attrezzature, accesso a infrastrutture, attività sperimentali). Inoltre, in caso di ricercatori che si trasferiscono in Europa o in un Paese associato per avviare il progetto, i fondi extra possono arrivare fino a 2 milioni di euro.

Scadenza: 13 gennaio 2026

Borse di ricerca per giovani studiosi: al via il bando della Corte dei conti europea e dell’Istituto universitario europeo

Borse di ricerca per giovani studiosi: al via il bando della Corte dei conti europea e dell’Istituto universitario europeo

Spin-off universitario

La Corte dei conti europea, in collaborazione con l’Istituto universitario europeo (IUE), ha aperto le candidature per l’edizione 2025 del suo programma di borse di ricerca, rivolto a ricercatori e ricercatrici all’inizio della loro carriera. L’iniziativa mette a disposizione due sovvenzioni da 5.000 euro ciascuna, con scadenza per la presentazione delle domande fissata a lunedì 6 ottobre 2025.

Il programma è destinato a chi intende approfondire tematiche legate alle finanze pubbliche e alle politiche dell’Unione europea, offrendo un’opportunità unica: l’accesso privilegiato agli Archivi storici dell’UE, custoditi nella suggestiva cornice della Villa Salviati a Firenze.

Fin dal suo avvio nel 2007, il progetto ha favorito la produzione di ricerche originali in molteplici settori dell’integrazione europea, tra cui:

  • il funzionamento delle istituzioni europee;
  • la conformità normativa;
  • le metodologie di audit;
  • la governance multilivello;
  • le politiche regionali e di sviluppo dell’UE;
  • l’affermazione di valori e norme istituzionali.

Il bando è aperto a candidati e candidate provenienti da diverse aree disciplinari – come dirittoeconomiascienze politiche, sociologia, storia amministrazione pubblica – e in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere iscritti a un corso di laurea magistrale o a un dottorato;
  • aver conseguito un dottorato di ricerca e proseguire l’attività accademica;
  • essere docenti universitari che abbiano ottenuto il titolo di secondo livello (laurea magistrale o PhD) da non oltre dieci anni.

Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso il modulo online, disponibile sul sito ufficiale.

Scadenza: 6 ottobre 2025

Giovani Attività Professionali

Giovani Attività Professionali

Spin-off universitario

La Regione Lazio sostiene le attività professionali, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove attività professionali e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle avviate di recente, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

I progetti devono avere costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 10.000,00 euro ed essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione.

I Beneficiari sono i Professionisti, in forma singola, che al 16 settembre 2025 sono titolari di Partita IVA attiva, hanno domicilio fiscale nel Lazio, non hanno ancora compiuto il quarantesimo anno di età e sono iscritti a uno dei seguenti 9 ordini professionali:

  • Architetti
  • Avvocati
  • Commercialisti ed esperti contabili
  • Consulenti del Lavoro
  • Geologi
  • Geometri
  • Ingegneri
  • Notai
  • Periti Industriali

Il contributo previsto dall’Avviso è a fondo perduto ed è concesso a titolo di De Minimis.

Il contributo concedibile a un singolo progetto e a un singolo professionista non può superare 20.000,00 euro. Può essere richiesta una percentuale sui costi ammissibili dal 60% al 40%: la richiesta di una percentuale inferiore al massimo concedibile determina un punteggio maggiore.

Sono ammissibili i seguenti costi:

  • spese da rendicontare per investimenti materiali, immateriali e per canoni per l’adozione di nuove soluzioni digitali erogate in modalità SaaS, IaaS o PaaS;
  • spese da rendicontare per lavori di adeguamento strutturale e arredamento dei locali adibiti a Sede Operativa, nel limite massimo del 20% delle spese per investimenti materiali;
  • spese da rendicontare per servizi qualificati e strategici, aventi carattere una tantum (formazione, promozione e pubblicità, certificazioni di processo o di prodotto, adozione di nuove soluzioni digitali, commerciali, tecnologiche, legali e finanziarie, altro) nel limite massimo del 20% delle spese per investimenti materiali;
  • costi del personale, generali, amministrativi e indiretti calcolati nella misura forfettaria del 20% del totale delle spese da rendicontare di cui alle voci a), b) e c).

E’ possibile presentare domanda dalle ore 12:00 del 16 settembre ed entro le ore 17:00 del 16 ottobre.  Il Formulario è disponibile on line a partire dalle ore 12:00 del 2 settembre 2025.

Scadenza: 16 ottobre 2025

Acchiappa Talenti: incentivi alle imprese per l’inserimento lavorativo di giovani e adulti

Acchiappa Talenti: incentivi alle imprese per l’inserimento lavorativo di giovani e adulti

Spin-off universitario

L’Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, tramite la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, ha approvato un nuovo avviso pubblico a valere sul PR FSE+ Lazio, attraverso il quale si promuove un’azione rafforzata di attivazione e inserimento nel mercato del lavoro del Lazio, rivolta a soggetti disoccupati o inoccupati.

L’Avviso è articolato in tre principali macro ambiti, così delineati:

  1. Giovani”, attraverso il quale si intende promuovere l’occupazione stabile di persone fino a 35 anni, residenti o domiciliate nel Lazio. Si tratta di una finalità generalista, poiché l’età rappresenta ancora una barriera significativa da superare per l’ingresso nel mondo del lavoro;
  2. Rientro nel Lazio”, attraverso il quale si punta ad attrarre e/o riportare nel tessuto imprenditoriale regionale persone non occupate che hanno raggiunto un livello specifico nel loro percorso di studi, presso enti del Lazio;
  3. Alte professionalità”, attraverso il quale si è deciso di creare opportunità di inserimento in impresa che combinano alcune caratteristiche degli altri due ambiti, come la residenza e il luogo di conseguimento del titolo di studio. Questa iniziativa è, tuttavia, rivolta esclusivamente a soggetti privi di occupazione e in possesso di titoli di studio elevati, offrendo loro occasioni di inserimento professionale di alto livello.

L’obiettivo dell’avviso è erogare a favore del tessuto imprenditoriale regionale, incentivi all’occupazione, che dovranno essere riferiti ad assunzioni con contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o a tempo determinato, da parte di imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria.

Le tre tipologie di incentivi possono essere richieste a scelta delle imprese, ai sensi della normativa in materia di Aiuti di Stato dell’UE:

  1. Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” che, a partire dal 1° gennaio 2024, sostituisce il regolamento della Commissione (UE) 1407/2013 (AIUTI DE MINIMIS);
  2. Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), pubblicato sulla GUUE L 187 del 26 giugno 2014 (AIUTI IN ESENZIONE).

Si raccomanda di porre attenzione al dettaglio dei requisiti per la concessione degli incentivi, illustrati negli articoli 3, 4 e 5 dell’avviso, definiti sulla base di un’analisi dei fabbisogni delle imprese.

Questa impostazione risponde anche alle indicazioni delle Autorità dell’UE, in particolare nell’ambito dell’utilizzo dei fondi FSE+ e dei fondi UE in generale, che richiedono di specificare con precisione i target di intervento e di delineare i processi che determinano la quantificazione delle risorse disponibili, al fine di raggiungere le finalità e i risultati attesi degli interventi.

Sono beneficiarie degli incentivi per i macro ambiti A, B e C le imprese attive nei settori dei servizi e dell’industria che assumono a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso, con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di almeno 12 mesi, i soggetti indicati nell’art. 4 dell’Avviso (destinatari).

Fermo restando quanto previsto nell’art. 5 dell’avviso (Aiuti di Stato), le imprese richiedenti devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  1. in caso di aiuti de minimis, avere una sede operativa ubicata sul territorio della Regione Lazio presso la quale viene assunto il lavoratore/la lavoratrice per cui viene richiesto l’incentivo e, in caso di aiuti in esenzione, di averla almeno al pagamento dell’aiuto;
  2. essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.);

ovvero:

  • essere regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge, iscritte ad associazioni professionali inserite nell’elenco di cui alla L. 4/2013 art. comma 7 e/o alla L. R. n. 73/2008, iscritte alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa, e – in ogni caso – sono in possesso di partita iva rilasciata da parte delle Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività (solo per i liberi professionisti);
  • essere in regola con le norme in materia contributiva e previdenziale attestate nel DURC;
  • garantire trattamenti non inferiori a quelli previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e territoriali, se presenti, sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • essere in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;
  • essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge 68/99 sul collocamento mirato ai disabili;
  • essere regolarmente costituite secondo il proprio regime giuridico;
  • essere operative alla data di presentazione della presente domanda di incentivo;
  • non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione, di provvedimenti di revoca di agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce da parte delle imprese;
  • non sussistere nei propri confronti cause di divieto, decadenza o sospensione di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove diposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • non aver ricevuto alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  • non sussistere nei propri confronti cause di esclusione di cui all’art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n. 383 e s.m.i. e di non essere destinataria di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n. 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea;
  • non aver effettuato nei sei mesi precedenti alla data di assunzione incentivata:
  • licenziamenti individuali o plurimi, ai sensi della normativa vigente;
  • licenziamenti collettivi ai sensi della normativa vigente;
  • procedure di mobilità ordinarie e in deroga ai sensi della normativa vigente.

Gli incentivi possono essere riconosciuti a favore dell’impresa somministratrice anche nel caso di stipula di un contratto di somministrazione di lavoro, a tempo indeterminato oppure a tempo determinato, fermo restando, in particolare, quanto disposto dalla circolare INPS n. 57/2016.

Sono escluse dai benefici del presente Avviso le assunzioni effettuate dalla Pubblica Amministrazione, individuabile assumendo a riferimento la nozione e l’elencazione recati dall’art. 1, comma 2, del D.lgs. n. 165/2001 e smi.

Per beneficiare degli incentivi, l’assunzione deve corrispondere ad attività lavorative effettivamente svolte nelle unità produttive localizzate nel Lazio del datore di lavoro beneficiario.

Destinatari

Destinatari degli incentivi previsti dall’avviso (si rimanda alle specifiche dell’art. 4 dell’avviso) sono:

Incentivo A – Giovani under 35 disoccupati/e o inoccupati/e, residenti o domiciliati nel Lazio, che devono aver conseguito almeno il diploma di “Laurea triennale” (inclusa la “Laurea specialistica”, “Laurea a ciclo unico”, “Master di I e II livello”, titolo di “Dottore di Ricerca”) o un diploma “Tecnico Superiore” (non è sufficiente un diploma di scuola secondaria di secondo grado).

Incentivo B – Disoccupati/e o inoccupati/e, residenti o domiciliati fuori dal Lazio, che hanno conseguito in un Ateneo o ITS Academy del Lazio almeno il diploma di “Laurea triennale” (inclusa la “Laurea specialistica”, “Laurea a ciclo unico”, “Master di I e II livello”, titolo di “Dottore di Ricerca”) o un diploma “Tecnico Superiore”.

Incentivo C – Disoccupati/e e/o inoccupati/e:

  • residenti o domiciliati nel Lazio, che siano in possesso di Laurea specialistica o titolo superiore;
  • residenti o domiciliati fuori dal Lazio, che abbiano conseguito il titolo di Laurea specialistica o titolo superiore in un Ateneo del Lazio.

Modalità di presentazione delle proposte progettuali

Le domande di incentivo di cui al presente Avviso, dovranno essere presentate con la modalità a sportello, a partire dalle ore 10:30 di mercoledì 1° ottobre 2025 e fino alle ore 17:00 di mercoledì 1° aprile 2026.

Scadenza: 1° aprile 2026

Proprietà intellettuale: bando per attività di sensibilizzazione destinate ai giovani


Proprietà intellettuale: bando per attività di sensibilizzazione destinate ai giovani

Spin-off universitario

L’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha aperto un bando per Attività di sensibilizzazione alla proprietà intellettuale, in scadenza il 19 settembre 2025. L’obiettivo della call è sensibilizzare i giovani sull’importanza di tutelare i diritti di proprietà intellettuale, nonché sui gravi danni causati dalla loro violazione e sui vantaggi derivanti dalla protezione della PI per gli imprenditori e i creatori.

Il sostegno verrà fornito ad attività di sensibilizzazione destinate ai giovani di età compresa tra 14 e 25 anni, quali (elenco non esaustivo):

  • campagne mediatiche e di pubbliche relazioni
  • diffusione di materiali o pubblicazioni
  • organizzazione di eventi, fiere, esposizioni, attività di formazione e concorsi
  • infotainment (dibattiti, programmi educativi per i giovani, quiz, videogiochi o programmi musicali)

Le attività devono essere rivolte al pubblico del maggior numero possibile di Stati membri e realizzate attraverso almeno due dei seguenti canali:

  1. eventi (in presenza o virtuali);
  2. risorse online (siti e pagine web, newsletter personalizzate, video online..)
  3. social media
  4. media tradizionali (stampa, radio, TV)

I progetti proposti devono avere una durata massima di 12 mesi e un budget compreso tra 30.000 e 75.000 euro.

Il bando è aperto a enti pubblici e privati e organismi privati senza scopo di lucro aventi sede in uno degli Stati UE da più di 2 anni. Non possono presentare candidature enti pubblici che ricevono fondi o sostegno da parte di EUIPO attraverso altre misure di finanziamento, come i programmi di cooperazione, che perseguono gli stessi obiettivi del bando (ad es. gli uffici nazionali e regionali di PI, organizzazioni internazionali).

Scadenza: 10 settembre 2025

Aperta la call MSCA-FYM per una pubblicazione scientifica dedicata al pubblico giovane

Aperta la call MSCA-FYM per una pubblicazione scientifica dedicata al pubblico giovane

In occasione del 30° anniversario delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA), che si celebrerà nel 2026, è stata lanciata una call per abstract promossa dalla Commissione Europea in collaborazione con Frontiers for Young Minds (FYM), piattaforma di divulgazione scientifica legata alla rivista Frontiers.

L’iniziativa prevede la realizzazione di una pubblicazione speciale dal titolo “Young researchers who will change the world”, composta da contributi scritti da giovani ricercatori MSCA e pensati per un pubblico di bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni.

L’elemento distintivo del progetto è l’innovativo processo di peer review, in cui i revisori sono proprio i giovani lettori, affiancati da mentori scientifici. L’obiettivo è raccontare la scienza in modo accessibile, coinvolgente e rigoroso, promuovendo al tempo stesso una maggiore comprensione pubblica della ricerca.

Possono partecipare alla call i dottorandi e le dottorande MSCA (in collaborazione con il supervisore o un altro senior researcher coinvolto nel progetto), i ricercatori e le ricercatrici post-doc, nonché lo staff attivo in progetti MSCA. In tutti i casi, il giovane ricercatore o la giovane ricercatrice dovrà essere primo autore del contributo.

Ciascun candidato è invitato a presentare un abstract tra le 200 e le 300 parole, che – se selezionato – verrà trasformato in un breve articolo di 1.500 parole destinato alla collezione FYM, pubblicata ad accesso libero. Gli articoli, tradotti in un linguaggio adatto al pubblico giovane, saranno frutto di un lavoro congiunto tra ricercatori e studenti e riceveranno ampia visibilità: ogni pubblicazione FYM conta in media oltre 21.000 visualizzazioni.

Saranno selezionati fino a 12 abstract, distribuiti tra le seguenti aree:

  • astronomia e fisica;
  • biodiversità;
  • salute umana;
  • matematica ed economia;
  • neuroscienze e psicologia;
  • scienze della Terra e risorse naturali;
  • chimica e materiali;
  • ingegneria e tecnologia.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 31 luglio 2025.

Scadenza: 31 luglio 2025

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