Giovani ricercatori: risorsa per il territorio

Giovani ricercatori: risorsa per il territorio

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La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia pubblica il Bando di erogazione n. 8 del 2019 nel settore Ricerca Scientifica e Tecnologica. Le risorse a disposizione per il presente Bando ammontano complessivamente ad € 300.000,00.

I progetti di ricerca dovranno riguardare almeno uno degli obiettivi dell’agenda ONU a favore del territorio: sconfiggere la povertà; sconfiggere la fame; salute e benessere; istruzione di qualità; parità di genere; acqua pulita e servizi igenico-sanitari; energia pulita e accessibile; lavoro dignitoso e crescita economica; imprese, innovazione e infrastrutture; ridurre le disuguaglianze; città e comunità sostenibili; consumo e produzione responsabili; lotta contro il cambiamento climatico; vita sott’acqua; vita sulla terra; pace, giustizia e istituzioni solide; partnership per gli obiettivi (rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile).

I progetti potranno essere presentati esclusivamente da Enti di ricerca pubblici ed Università Pubbliche con sede operativa nel territorio di riferimento della Fondazione; ogni progetto dovrà avere almeno 1 partner obbligatorio, senza alcun vincolo sulla sua natura giuridica.

I progetti dovranno coinvolgere ricercatori con le seguenti caratteristiche: non avere più di 35 anni all’atto dell’inizio dell’incarico sul progetto presentato; aver completato un dottorato di ricerca; non avere in essere rapporti di collaborazione con l’Ente richiedente alla data di pubblicazione del presente bando.

Il progetto potrà avere una durata massima di 12 mesi dalla data di avvio. La Fondazione finanzierà il progetto fino ad una concorrenza massima dell’80%; è pertanto obbligatorio un cofinanziamento da parte di un Partner di almeno il 10%, mentre il restante cofinanziamento potrà essere composto da autofinanziamento o cofinanziamento. Sono ammesse unicamente le spese relative all’assegno di ricerca che non potrà avere un importo inferiore ad € 23.786,76.

I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del 27 settembre 2019. I progetti dovranno essere presentati esclusivamente attraverso il portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) della Fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 20 settembre 2019.

Disponibilità finanziaria: 300.00,00 euro

Scadenza: 27.09.2019

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

Erasmus+: Bando EACEA/12/2019 – European Youth Together

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“European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea.

“European Youth Together” sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ e mirerà a riunire i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale)

Priorità tematiche: la cittadinanza attiva, la creazione di reti, i valori e la cittadinanza europei, la partecipazione democratica, la resilienza democratica e l’inclusione sociale riguardante i giovani.

Attività ammissibili:

– attività di mobilità, tra cui scambi di giovani su larga scala, comprese attività di rete e opportunità di formazione non formale o informale e sviluppo di progetti da parte dei giovani; Le attività di mobilità su larga scala dovrebbero costituire una componente essenziale dei progetti. La mobilità dovrebbe offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale per i giovani di tutta Europa;

– attività volte a facilitare l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività politiche dell’UE di cui sono destinatari;

– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni o seminari con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di aumentare l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi destinatari;

– iniziative ed eventi finalizzati a sviluppare le ONG europee/le organizzazioni della società civile/le reti a livello europeo;

– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività hanno carattere transfrontaliero e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Organismi stabiliti in uno dei Paesi aderenti ad Erasmus+ (vedi voce “Aree geografiche coinvolte” a fondo scheda):

– organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni e ONG, ONG giovanili europee;

– imprese sociali;

– enti pubblici a livello locale, regionale o nazionale;

– associazioni di regioni;

– Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale;

– organismi a scopo di lucro attivi nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 100mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno cinque organismi di cinque diversi Paesi ammissibili. I candidati devono dimostrare la capacità di garantire un buon equilibrio geografico tra i Paesi aderenti al programma Erasmus+, cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 9 e 24 mesi.

Scadenza: 18/07/2019

Avviso Pubblico #DESTINAZIONE GIOVANI Bonus alle imprese per l’assunzione di giovani diplomati e laureati

Bonus alle imprese per l'assunzione di giovani diplomati e laureati

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Il presente avviso della Regione Basilicata, mette a disposizione delle imprese e dei datori di lavoro con  almeno una sede operativa in Basilicata incentivi economici diretti a favorire l’occupazione a tempo    indeterminato, pieno o parziale, di giovani disoccupati diplomati e laureati.

Le tipologie di incentivo riconosciute sono bonus occupazionali ed aiuti alla formazione. L’ Avviso è  finanziato per  un  importo complessivo pari ad euro 26.375.000,00 così ripartiti: euro 19.730.000,00 finalizzati ad aumentare l’occupazione dei giovani, di cui euro 16.530.000,00 per finanziare i bonus occupazionali ed euro 3.200.000,00  per finanziare gli aiuti alla formazione; euro 6.645.000,00 destinati ad aumentare  l’occupazione  femminile, di cui euro 6.000.000,00   per finanziare i bonus occupazionali ed euro 645.000,00   per finanziare gli aiuti alla formazione.

Gli incentivi sono concessi per l’assunzione a tempo indeterminato anche parziale dei destinatari in possesso dei seguenti requisiti: avere una età compresa tra i 18 e i 34 anni; essere residente in un comune della regione Basilicata; essere in stato di disoccupazione; essere in possesso del diploma di qualifica professionale triennale, o del diploma di istruzione secondaria di secondo grado  o del diploma  di laurea (anche triennale) e/ o con  dottorato  di ricerca.

Il bonus   occupazionale   finanzia le assunzioni con contratto   di lavoro subordinato   a tempo indeterminato anche parziale, purché non inferiore al 50% dell’orario normale di lavoro stabilito dal CCNL. Il bonus   occupazionale è riconosciuto per un importo massimo annuo che varia da8.000,00 a 12.000,00 euro, a seconda dei casi e per due annualità.

L’aiuto  alla formazione  consiste  in un contributo  economico, in relazione ad ogni assunzione  incentivata, teso a coprire i costi di formazione sostenuti dal datore di lavoro e finalizzati a colmare il gap di competenze rilevato in coerenza con l’inquadramento  contrattuale del giovane assunto; l’intensità  dell’aiuto alla formazione può coprire fino al massimo del 50% dei costi di frequenza e la percentuale può salire fino al massimo del 70% dei costi, in base alle condizioni previste dal bando. La durata del  percorso formativo è variabile ma non può superare il  limite massimo di 200 ore; l’importo massimo riconoscibile è pari a 4.000,00 euro. La presentazione della domanda avviene per via telematica.

Scadenza presentazione istanze: 31/12/2019

Bando EAC/S19/2019 – Monitoraggio e tutoraggio attraverso lo sport dei giovani a rischio di radicalizzazione

Bando EAC/S19/2019 – Monitoraggio e tutoraggio attraverso lo sport dei giovani a rischio di radicalizzazione

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Il presente bando mira a sostenere progetti volti a prevenire la radicalizzazione, in particolare dei giovani, attraverso lo sport.

Attività ammissibili:

– realizzazione di attività sportive e fisiche per le persone a rischio di radicalizzazione

– progettazione e sviluppo di reti a livello dell’UE tra le organizzazioni impegnate nella prevenzione, attraverso lo sport, dell’emarginazione e della radicalizzazione

– organizzazione di workshop, seminari e conferenze volti a divulgare informazioni, competenze e opportunità di collaborazione in materia di prevenzione dell’emarginazione e della radicalizzazione attraverso lo sport

– sviluppo, individuazione, promozione e scambio di buone pratiche e attività a livello dell’UE in materia di monitoraggio e tutoraggio, attraverso lo sport, delle persone a rischio di radicalizzazione

I progetti devono svolgersi in almeno 5 Stati membri dell’UE e si prevede di finanziare 7 progetti.

I progetti devono essere presentati da persone giuridiche pubbliche o private che operano principalmente nel settore dello sport e che organizzano regolarmente attività e competizioni sportive. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e possono essere:

– organizzazioni sportive ombrello

– federazioni o organizzazioni sportive internazionali

– organizzazioni senza scopo di lucro

– autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali)

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compresa tra € 150.000 e € 350.000.

I progetti devono avere una durata di almeno 24 mesi e al massimo di 36 mesi, con inizio non prima del 1/1/2020 e conclusione entro il 31/12/2022.

Scadenza: 23/07/2019

Azione preparatoria: ridurre l’occupazione giovanile costituendo cooperative per migliorare le opportunità di lavoro nell’UE

Azione preparatoria: ridurre l'occupazione giovanile costituendo cooperative per migliorare le opportunità di lavoro nell'UE

Spin-off universitario

Nel quadro delle misure per la promozione dell’occupazione giovanile, la DG imprese ha pubblicato un bando per migliorare lo sviluppo delle cooperative e promuovere la loro immagine tra i giovani, integrando l’educazione all’imprenditoria cooperativa all’interno dell’istruzione secondaria e superiore e al di fuori dell’ambiente educativo.

 

Con questo bando per azioni preparatorie (AP), che rappresenta il seguito di un’iniziativa pilota (PP) del Parlamento europeo del 2015 per la promozione dell’occupazione giovanile, la Commissione punta sullo sviluppo delle cooperative di giovani basandosi sui risultati e sull’impatto dell’iniziativa pilota precedente (che ha finanziato i progetti COOPILOT ed ECOOPE, le cui azioni sono state attuate tra aprile 2017 e giugno 2018).

In particolare questo bando si propone di dare diffusione alle migliori pratiche raccolte e di dare attuazione a programmi/moduli di programmi per stimolare la creazione di imprese cooperative da parte dei giovani, con l’intento di stimolare il trasferimento e lo sviluppo delle competenze dell’imprenditorialità cooperativa in  paesi in cui la tradizione cooperativa è debole e i benefici offerti dal modello cooperativo non sono sufficientemente conosciuti o dove la disoccupazione giovanile è molto alta.

 

Per fare ciò il bando si concentra su 3 diversi topic:

 

1: preparazione di corsi di formazione pilota per studenti a livello secondario/superiore per sostenere l’organizzazione di moduli/corsi di formazione da fornire ai giovani in un contesto di istruzione secondaria e superiore utilizzando metodi misti e innovativi,

 

2: worshop transeuropei per condividere conoscenze e apprendere dai professionisti (formare i formatori) per sostenere la progettazione, lo sviluppo e l’organizzazione di moduli di formazione per educatori/professori che operano nel settore dell’istruzione secondaria e superiore,

 

3: promozione di una mentalità imprenditoriale nei giovani, per creare cooperative al di fuori dell’ambiente educativo

 

I progetti devono essere innovativi, transnazionali e attuati con una chiara intenzione di replicabilità. I proponenti dovrebbero, al termine del progetto, rendere i risultati pubblici e disponibili per qualsiasi attore interessato al modello di business cooperativo e alla formazione imprenditoriale.

 

Le domande devono essere presentate da enti pubblici o privati, riuniti in partnership di almeno tre componenti di almeno tre diversi Stati membri, preferibilmente appartenenti a zone d’Europa diverse dal punto di vista economico, sociale e culturale. È fortemente incoraggiato il coinvolgimento nei progetti delle organizzazioni giovanili.

Sono ammissibili a presentare una proposta progettuale soggetti quali servizi di consulenza aziendale, camere di commercio, organizzazioni professionali, istituti di istruzione, organizzazioni governative e non governative, organizzazioni di imprese cooperative. I proponenti devono dimostrare di avere una chiara esperienza nell’attuazione di programmi di formazione e istruzione per l’imprenditoria giovanile e conoscenza ed esperienza comprovate del modello cooperativo.

Il budget complessivo del bando ammonta a 1.950.000 euro.

Il contributo per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili per un massimo di 215.000 euro. Saranno finanziati 3-5 progetti per topic.

I progetti dovrebbero iniziare indicativamente a dicembre 2019/gennaio 2020.

Scadenza: 25/06/2019

Erasmus per giovani imprenditori – (COS-EYE-2019-4-01)

Erasmus per giovani imprenditori - (COS-EYE-2019-4-01)

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Bando per la selezione enti che agiscano in qualità di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale di “Erasmus per giovani imprenditori”, il programma che offre ai Nuovi Imprenditori (NE), o aspiranti tali, l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati (Imprenditori Esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori ha lo scopo di rafforzare l’imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’UE e nei Paesi partecipanti a COSME.

Attraverso questo bando il programma intende:

– offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori all’interno di PMI di un paese diverso da quello di origine, al fine di agevolare un avvio di successo e lo sviluppo delle loro business idea;

– favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori sugli ostacoli e le sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;

– migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per imprese nuove e imprese già attive in altri Paesi partecipanti;

– supportare il networking fra imprenditori di diversi paesi partecipanti basandosi sulle conoscenze ed esperienze di altri Paesi.

Il bando finanzia la selezione di organizzazioni intermediarie che andranno ad ampliare e rafforzare la rete esistente delle organizzazioni intermediarie che operano a livello locale in qualità di punti di contatto per agevolare l’abbinamento fra nuovi imprenditori e imprenditori esperti, promuovendo e agevolando la mobilità dei nuovi e permettendo così ai giovani (o potenziali) imprenditori di trascorrere un periodo in un Paese diverso dal proprio, presso aziende di imprenditori esperti, allo scopo di fare esperienza su campo e migliorare le possibilità di successo delle loro aziende.

Saranno selezionate 7-10 nuove organizzazioni intermediarie che dovranno cooperare fra loro e con le altre esistenti al fine di dare attuazione ai progetti di mobilità dei giovani imprenditori, selezionando e accoppiando un imprenditore nuovo e un imprenditore esperto.

Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese,

– istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione, per un massimo di 750.000 euro per progetto. Il rimborso spese per i giovani imprenditori che prenderanno parte a una azione di mobilità coprirà il 100% delle spese per un massimo di 6.600 euro a imprenditore).

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti (nel consorzio non ci possono essere più di due enti per lo stesso Stato); un ente può partecipare a un solo consorzio (NB: i beneficiari che stanno già implementando il programma come parte di un consorzio quadro di partenariato dalla data di pubblicazione del presente bando non possono presentare domanda).

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 1° febbraio 2020.

Scadenza: 11/07/2019

Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”

Operazione 6.1.01 "Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori"

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La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia, con decreto n. 8435 del 12 giugno 2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 24 di martedì 18 giugno 2019, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 6.1.01 «Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle disposizioni attuative pari a € 4.5000.000,00.

Si tratta della concessione di premio per il primo insediamento in qualità di titolare o legale rappresentante di un’impresa agricola nell’ambito di applicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia. L’aiuto è concesso sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani

agricoltori come pagamento forfettario in due rate.

L’importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è di:

– € 30.000 in zone svantaggiate di montagna;

– € 20.000 in altre zone.

Scadenza: 20/07/2020

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

Training

Obiettivi del presente bando sono quelli di favorire la fruizione consapevole della cultura e creare un percorso di accompagnamento e di sostegno del processo di crescita individuale, sociale ed economica dei giovani, mediante l’individuazione di percorsi turistico-naturali che valorizzino le risorse paesaggistiche, culturali, storico-archeologiche e i prodotti locali del territorio regionale.

Si vuole inoltre rendere il Lazio un luogo attrattivo per il turismo giovanile, incentivando azioni di partecipazione sociale dei giovani, coinvolgendoli nella definizione e nell’animazione degli itinerari e rendendoli attori primari della valorizzazione del proprio territorio.

In particolare l’Avviso sostiene la creazione, il potenziamento e l’animazione di spazi dedicati all’attrazione del turismo giovanile e più precisamente:

«Centri di Sosta», da intendersi come uno spazio fisico dedicato allo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive o di altro genere (ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, formative, turistiche, sociali, agricole), di potenziale interesse dei giovani turisti e caratterizzate da una unitarietà gestionale per quanto riguarda l’accesso da parte dei fruitori;

«Centri di Posta», da intendersi come Centri di Sosta che svolgono anche attività ricettiva.

I progetti devono prevedere:

  • interventi di adeguamento e allestimento dell’unità immobiliare da adibire a Centro di Sosta e/o di Posta (investimenti) da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di impegno;
  • attività di animazione da svolgere nel Centro di Sosta e/o di Posta e di promozione dell’offerta turistica in una prospettiva di sostenibilità economico e finanziaria. Tali attività, se realizzate da terzi, devono essere affidate a Giovani, Associazioni giovanili o Imprese Sociali giovanili.

Beneficiari: Possono ottenere il contributo in forma singola o aggregata:

  • i Comuni e Roma Capitale, anche attraverso le sue articolazioni ai sensi dell’articolo 26 dello Statuto di Roma Capitale;
  • le Comunità montane;
  • la Città Metropolitana di Roma Capitale;
  • gli Enti Parco;
  • altri Enti pubblici vigilati dalla Regione Lazio (d.lgs. 33/2013: art. 22, comma 1, lett. a, art. 22, commi 2 e 3), quali a titolo esemplificativo gli Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficienza (IPAB).
  • Che siano proprietari delle unità immobiliari da adibire a Centro di Posta o di Sosta, o che né abbiano comunque già la piena disponibilità al momento della domanda e per i successivi 10 anni.

Le spese ammissibili sono le spese per gli investimenti e per le attività previste dal Progetto.

Il contributo massimo concedibile non può superare i 288.800 Euro per ciascun Centro di Sosta o di Posta ed il 90% delle Spese ammesse e quindi effettivamente sostenute. Il contributo sugli investimenti non può superare il 50% del totale.

La presentazione dei Progetti deve avvenire entro il 1° luglio 2019

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

Training

La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.
  • Non possono essere richiesti fondi per incontri statutari o interni, per finanziare i quali si può richiedere un finanziamento strutturale.

Possono presentare progetti:

  • Organizzazioni giovanili internazionali
  • Reti internazionali di associazioni giovanili
  • Reti regionali di associazioni giovanili
  • Organizzazioni giovanili nazionali se l’attività è preparata in partnership con con minimo 3 altre organizzazioni nazionali o network di differenti paesi con almeno una organizzazione o network internazionale.
  • Rispondendo alle domande del questionario preliminare è possibile valutare se si rientra tra i soggetti ammissibili.

ENTITÀ DEI CONTRIBUTI

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

PER PRESENTARE UN PROGETTO occorre registrarsi e utilizzare il sistema online.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Scadenza: 01/10/2019

Bando Fermenti: giovani e sfide sociali

Bando Fermenti: giovani e sfide sociali

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“FERMENTI” è la misura che riconosce il ruolo dei giovani quali attori determinanti nell’attivazione di processi orientati al cambiamento e incentiva le sinergie come leva della coesione e dello sviluppo sociale.

Il Bando intende offrire un sostegno tecnico e finanziario ad iniziative dei giovani e in particolare incoraggiare i singoli e le realtà giovanili ad attivare sinergie progettuali, tematiche e territoriali, favorendo e sostenendo idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali individuate come priorità per la nostra comunità.

Le proposte progettuali e i progetti esecutivi devono prevedere azioni volte ad affrontare una o più delle sfide sociali di seguito elencate:

  • Uguaglianza per tutti i generi
  • Inclusione e partecipazione
  • Formazione e cultura
  • Spazi, ambiente e territorio
  • Autonomia, welfare, benessere e salute.

Sono considerate ammissibili esclusivamente le proposte progettuali che:

  • prevedono azioni coerenti con almeno una delle sfide sociali indicate nel bando;
  • nel caso prevedano l’utilizzo di beni mobili e/o immobili, propongono beni idonei all’attività oggetto della proposta e in regola con la vigente normativa in materia;
  • prevedono l’impiego, quali risorse umane, di giovani di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, nella misura di almeno il 70% delle professionalità individuate nel piano finanziario.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dai soggetti di seguito indicati:

“gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;

“Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni.

N.B. Ogni “gruppo informale” e ogni singolo partecipante al “gruppo”, così come ogni ente associato in ATS può presentare una sola proposta progettuale o comunque partecipare ad un solo progetto a pena di esclusione.

La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura è pari ad euro 15.950.000 ripartita come segue:

“gruppi informali”: euro 4.500.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 30.000 e superiore a euro 100.000;

“Associazioni temporanee di scopo”: euro 10.000.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 100.000 e superiore a euro 450.000;

bonus per progetti sinergici: euro 1.450.000,00.

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente, a pena di esclusione, tramite PEC (messaggio di posta elettronica certificata) da inviare all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it entro e non oltre le ore 14:00 del 3 giugno 2019.

I soggetti proponenti, la cui proposta progettuale sarà valutata idonea allo sviluppo, devono elaborare i progetti esecutivi delle rispettive proposte progettuali da presentare ai fini della successiva valutazione ed eventuale ammissione alla graduatoria definitiva.

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