Erasmus per giovani imprenditori globale – Bando per azione preparatoria

Erasmus per giovani imprenditori globale - Bando per azione preparatoria

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Bando per l’attuazione di un’azione preparatoria per l’estensione geografica del programma Erasmus Giovani imprenditori denominato Erasmus Giovani imprenditori Globale, finalizzato a permettere a giovani imprenditori (NE) europei di trascorrere un massimo di 3 mesi presso un imprenditore esperto (HE) in uno dei seguenti paesi extra europei: Israele, Canada, USA, Singapore, Taiwan, Corea del Sud.

Il programma sostiene i nuovi imprenditori europei (o aspiranti imprenditori) nella fase cruciale di creazione, gestione e crescita delle loro attività attraverso la collaborazione con un imprenditore esperto di uno dei paesi extra europei elencati.

I nuovi imprenditori dovrebbero essere in grado di sviluppare le loro capacità imprenditoriali, le loro prospettive internazionali e la loro competitività.

Obiettivi specifici

  1. Promuovere lo scambio fra imprenditori dai paesi dell’UE a paesi e territori al di fuori dell’Europa e precisamente Canada, Israele, Singapore, Corea del Sud, Taiwan e Stati Uniti;
  2. Offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori ospitati all’interno di PMI di uno dei paesi indicati, al fine di agevolare un avvio di successo, oppure l’ampliamento e lo sviluppo delle loro business idea;
  3. Favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori relativamente agli ostacoli e alle sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;
  4. Migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per le nuove imprese europee in Israele, Canada, Stati Uniti, Singapore, Corea del Sud e Taiwan;

Attraverso questo bando la Commissione intende selezionare 3 organizzazioni o consorzi che si occuperanno di reclutare imprenditori ospitanti (HE) in almeno 3 Paesi fra quelli extra Ue indicati come destinazioni (per il Canada il proponente dovrà indicare un massimo di due province destinatarie e per gli USA un massimo di due Stati). Questi consorzi dovranno essere in grado di gestire l’invio dei giovani imprenditori presso l’imprenditore ospitante (ogni consorzio dovrà gestire almeno 100 NE)

Il proponente/consorzio in particolare si impegna a realizzare i seguenti compiti:

  1. Gestione del programma, networking con le potenziali organizzazioni ospiti e con i moltiplicatori; reporting
  2. Promozione del programma (compresa la preparazione di un opuscolo promozionale basato sui risultati del progetto e su storie di successo) e reclutamento degli imprenditori ospitanti
  3. Costruzione di relazioni: valutazione delle candidature degli imprenditori ospitanti (compito principale); costruzione di relazioni tra nuovi imprenditori e imprenditori ospitanti,
  4. Gestione delle relazioni: sostegno finanziario ai nuovi imprenditori (compito principale), preparazione e seguito dello scambio; mettere in relazione i nuovi imprenditori con la comunità imprenditoriale locale.
  5. Valutazione finale del progetto

Possono presentare una proposta di progetto enti pubblici o privati con sede nell’UE attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese.

Il contributo comunitario può essere al massimo di 665.000 euro a progetto.

Il tasso di finanziamento massimo dell’UE è fissato al 90% dei costi ammissibili totali: le sovvenzioni per i NE prevedono l’erogazione di somme forfettarie a copertura del viaggio e del mantenimento mensile, variabili a seconda della destinazione; le altre voci di costo sono co-finanziate all’80%.

Per ogni NE sono previste le seguenti somme forfettarie: costi di viaggio: 800 euro per tutte le destinazioni tranne che per Israele, 600 euro; mantenimento mensile: 700 euro per Taiwan, 900 euro per Canada, Israele e Corea del Sud, 1.000 euro per USA e Singapore; il massimo contributo per un NE ammonterà quindi a 3.800 euro.

Le proposte progettuali possono essere presentate da una singola organizzazione o da un consorzio.

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 14 marzo 2021.

Le proposte di progetto devono essere inviate elettronicamente seguendo le indicazioni della pagina web del bando.

Scadenza: 23/09/2020

Bando “Un domani possibile” per l’inclusione dei giovani migranti

Bando “Un domani possibile” per l’inclusione dei giovani migranti

CON I BAMBINI Impresa sociale è Soggetto Attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore ed il Governo. Il Fondo sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Il bando è realizzato in collaborazione con “Never Alone – Per un domani possibile”, iniziativa nata nell’ambito del programma europeo “EPIM – European Programme for Integration and Migration” e promossa da Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Peppino Vismara, ed è in continuità con i bandi precedenti realizzati nel quadro di tale iniziativa.

Nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il bando “Un domani possibile” punta a promuovere iniziative che contribuiscano ad offrire opportunità educative e di inclusione ai giovani migranti, di età compresa tra i 17 ed i 21 anni, che abbiano fatto ingresso in Italia da minorenni soli, fornendo loro un percorso di inserimento lavorativo di medio-lungo periodo, soluzioni abitative adeguate e l’integrazione in reti e relazioni sociali solide.

Le proposte dovranno intervenire in modo sinergico in tutti i seguenti ambiti:

  1. Accompagnamento all’autonomia lavorativa di medio-lungo periodo: supporto alla valorizzazione e allo sviluppo di competenze, anche linguistiche; orientamento, formazione alla ricerca attiva, scouting e matching aziendale; collaborazione con le imprese for profit i cui contesti si prestino all’inserimento stabile di giovani migranti; tutoraggio e accompagnamento durante l’inserimento in azienda; supporto alla conciliazione della mobilità dei giovani migranti.
  2. Accompagnamento all’autonomia abitativa: soluzioni abitative di carattere familiare, anche informali; soluzioni abitative alternative e/o innovative; coabitazione tra giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo e le comunità ospitanti, nonché con italiani.
  3. Accompagnamento alla costruzione di reti relazionali e sociali: empowerment e rafforzamento del processo di crescita; valorizzazione di occasioni di incontro, scambio e collaborazione (a partire dai tutori volontari); potenziamento della rete sociale; valorizzazione della partecipazione attiva dei giovani migranti.

Potranno presentare la candidatura per la presente iniziativa i partenariati costituiti da almeno quattro soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto.

Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione dell’iniziativa, deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata. Oltre al soggetto responsabile, la partnership dovrà essere composta da:

  • almeno un altro ente di terzo settore;
  • almeno un soggetto autorizzato allo svolgimento di attività di intermediazione al lavoro;
  • almeno un partner pubblico il cui ruolo risulti funzionale al raggiungimento degli obiettivi.

N.B. Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, in qualità di soggetto responsabile, o prendere parte a un solo progetto, in qualità di partner. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali (Comuni, regioni, ASL…), gli istituti scolastici, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.

Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 5 milioni di euro. I progetti devono intervenire su più territori, in maniera sinergica e integrata, interessando almeno due delle macro-aree regionali delimitate (Nord, Centro, Sud e Isole).

Scadenza: 09/10/2020

“Giovani per il territorio: la cultura che cura” 2020

"Giovani per il territorio: la cultura che cura" 2020

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Riparte con la V edizione completamente rinnovata il Bando Giovani per il Territorio ideato dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e rivolto alle giovani associazioni che si occupano di beni culturali. Quest’anno il Bando avrà il sottotitolo la cultura che cura per testimoniare il momento particolare che le comunità stanno attraversando con le restrizioni e i cambiamenti di vita apportati dal Covid-19.

L’obiettivo posto dal Bando è quello della cura e valorizzazione dei beni culturali e ambientali in un periodo di restrizioni sociali, di necessari cambiamenti nella vita di comunità che non ci devono far dimenticare quanto sia importante curare noi stessi e il territorio in cui viviamo.

Il bando si rivolge ai giovani che, riuniti in associazioni, sono invitati ad esplorare il proprio territorio e a rinnovarlo con l’ideazione di nuovi percorsi di conoscenza, cura, e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Il Bando vuole essere l’occasione per la creazione di un nuovo alfabeto di comunità nella gestione e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio.

La nuova edizione del bando è destinata a sostenere 9  progetti innovativi per la valorizzazione e gestione di uno o più beni culturali e ambientali ubicati nella regione Emilia-Romagna, attraverso l’attribuzione di 9  contributi di importo pari ad euro 10.000,00 (per un importo complessivo di 90.000,00 euro). La proposta progettuale dovrà essere presentata da un partenariato costituito da:

  • un’associazione, con sede in Emilia-Romagna, formalmente costituita alla data di scadenza del bando, di cui almeno il 50%+1 degli associati abbia, alla data della domanda, un’età compresa fra i 18 e i 35 anni;
  • un ente che sia formalmente titolare del bene culturale o dei beni culturali oggetto del progetto o che ne abbia la giuridica disponibilità;

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 26 agosto 2020 e devono descrivere e motivare l’iniziativa proposta, dettagliando le modalità di realizzazione e i relativi tempi di svolgimento.

Le domande di partecipazione devono essere compilate online dal 10 luglio 2020 al 26 agosto 2020 fino alle ore 12.30

STEM2020: percorsi educativi nelle materie del futuro

STEM2020: percorsi educativi nelle materie del futuro

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È stato pubblicato l’Avviso del Dipartimento per le pari opportunità per il finanziamento di progetti volti a realizzare attività di carattere educativo nelle materie STEM.

Le competenze nelle materie STEM (Sciences, Technology, Engineering and Mathematics) rivestono un ruolo centrale per il rilancio sociale, culturale ed economico del Paese. Pertanto, al fine di incoraggiarne lo studio, in particolar modo da parte delle bambine e delle ragazze, incentivando al contempo la ripresa delle attività educative, fortemente limitate nel corso delle prime fasi dell’emergenza sanitaria da COVID-19, il Dipartimento per le pari opportunità intende promuovere, mediante un apposito Avviso, la realizzazione di percorsi di approfondimento destinati a bambini/e e ragazzi/e di età compresa tra i 4 e i 19 anni.

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 30 novembre 2020 e le attività finanziate dovranno svolgersi tra il 1 luglio ed il 31 dicembre 2020.

Sono ammissibili alle agevolazioni del presente Avviso proposte progettuali che contemplino una o più tipologie di intervento di seguito specificate: a)implementazione di un nuovo prodotto per l’impresa e/o per il mercato; b)innovazione del processo produttivo già avviato, mediante cambiamenti di tecniche, attrezzature e/o software, tendenti a diminuire il costo unitario di produzione e/o ad aumentare la capacità produttiva dell’impresa; c) implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro, mediante l’acquisto di nuova strumentazione tecnologica e/o il supporto all’adozione di un Piano di smart working. Le spese ammissibili devono rientrare nelle seguenti categorie: macchinari, impianti e attrezzature, nuovi di fabbrica; opere murarie ed impiantistiche; programmi informatici e servizi di consulenza.

Il progetto d’investimento proposto dovrà prevedere, a pena d’esclusione, una spesa minima (IVA esclusa) pari a € 25.000,00; in relazione all’investimento realizzato, l’intensità massima di aiuto concedibile è pari al 70%.

La piattaforma di caricamento delle domande sarà disponibile a partire dalle ore 0:00 del 2 luglio 2020 e fino alle ore 24:00 dell’11 luglio 2020

Insediamento dei giovani agricoltori e Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori

Insediamento dei giovani agricoltori e Ammodernamento di aziende agricole dei giovani agricoltori

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Beneficiari delle presenti misure sono giovani (maggiorenni che non abbiano compiuto ancora 41 anni) che assumono la responsabilità civile e fiscale di una azienda agricola per la prima volta

 Il sostegno previsto ammonta a 50.000 euro per gli insediamenti in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (per i quali è previsto anche un criterio di priorità per la concessione dell’aiuto), 30.000 euro nelle altre zone

 Termini presentazione domande di sostegno: dal 15 giugno alle ore 13.00 del 16 luglio 2020

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

Bando “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”

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La Commissione europea ha pubblicato un bando in attuazione del progetto pilota “Una sfera pubblica europea: una nuova offerta di media online per i giovani europei”. L’obiettivo del progetto pilota è coinvolgere i giovani creando spazi online che raccolgano contenuti originali e stimolanti su tematiche e questioni che vengono discusse a livello UE. Tali spazi dovrebbero consentire ai giovani di confrontare diversi punti di vista e discutere e scoprire in che modo i loro interessi si collegano agli interessi di giovani di altri Paesi e alle relative iniziative dell’UE, favorendo l’informazione e un dibattito aperto e costruttivo sull’Europa tra le giovani generazioni.

La Commissione intende pertanto finanziare progetti realizzati da consorzi di almeno 5 organizzazioni di diversi Stati UE per la produzione di contenuti di attualità, multilingue e stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi. La distribuzione dei nuovi contenuti, destinati a informare e coinvolgere il pubblico giovane, dovrebbe avvenire su spazi online, tramite canali propri, siti web dei partner di progetto, blog e social media networks.

I progetti proposti dovrebbero avere una durata compresa tra i 12 e i 15 mesi, con inizio dal 1° gennaio 2021.

I risultati attesi sono: maggiore disponibilità di informazioni online, in diverse lingue, su tematiche europee che riguardano i giovani, presentate in format accattivanti con molteplici punti di vista; produzione quotidiana di contenuti di attualità stimolanti, attraverso processi editoriali transnazionali innovativi; maggiore consapevolezza dei processi decisionali europei; dibattiti ed eventi innovativi e coinvolgenti che aiutano i giovani europei a scambiarsi opinioni e scoprire modi per essere coinvolti in progetti paneuropei.

Il bando è rivolto ad organizzazioni dei media e ad organizzazioni non-profit, incluso le organizzazioni giovanili, stabilite negli Stati membri UE.

I progetti devono essere presentati da un consorzio di almeno 5 organizzazioni dei media di almeno 5 Stati UE. Il consorzio dovrebbe proporre un team editoriale professionale con membri di almeno 5 Stati membri.

Il budget a disposizione del bando ammonta è 2,5 milioni di euro; i progetti selezionati potranno essere cofinanziati fino al 70% dei loro costi totali ammissibili. La Commissione europea prevede di finanziare 2 progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 22 luglio 2020.

Bando “La Lombardia è dei giovani” 2020

Bando “La Lombardia è dei giovani” 2020

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Regione Lombardia intende sostenere l’autonomia e la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità attraverso il finanziamento di progetti sul territorio realizzati da Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane in partnership con altri soggetti.

Gli interventi devono essere coerenti con una o più delle seguenti tematiche:

  • Orientamento al lavoro e sostegno nei periodi di transizione studio/lavoro – lavoro/lavoro; acquisizione e valorizzazione di soft skills, nuove competenze.
  • Valorizzazione di reti, hub e/o spazi pubblici di aggregazione giovanile, rivitalizzazione delle periferie e degli spazi pubblici con ricadute dirette sui giovani.

Possono partecipare Comuni, in forma singola o associata; enti locali; istituzioni scolastiche; altri soggetti pubblici e/o privati.

I progetti devono essere presentati in forma di partenariato di almeno 3 soggetti con a capofila un Comune, Unione di Comuni o Comunità montana.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto.

La tipologia di procedura utilizzata è valutativa a graduatoria: le domande saranno valutate in base al punteggio totale conseguito.

Il contributo concesso sarà pari al 70% delle spese ammesse nel rispetto delle risorse ripartite fra le 11 Provincie lombarde e la Città Metropolitana di Milano, con quote proporzionali riferite alla popolazione del target di riferimento.

È prevista anche una quota di risorse, pari a 200.159,00 euro, dedicata a un progetto a valenza regionale.

Domande dal 01/06/2020

Scadenza: 31/07/2020

Erasmus+: Bando EACEA/10/2020 – European Youth Together

Erasmus+: Bando EACEA/10/2020 – European Youth Together

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“European Youth Together” mira a creare reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani di tutta Europa, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea e la promozione della cittadinanza europea.

“European Youth Together” sosterrà le iniziative di almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi ammissibili ad Erasmus+ e mirerà a riunire i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale)

Creazione di reti che promuovono partenariati regionali, da gestire in stretta collaborazione con i giovani, per incoraggiare una più ampia partecipazione dei giovani alla vita pubblica europea, la condivisione di idee sull’UE e la promozione della cittadinanza europea. Verranno sostenute iniziative che coinvolgono almeno cinque organizzazioni giovanili di cinque diversi Paesi aderenti ad Erasmus+ e capaci di mobilitare i giovani di tutta Europa (orientale, occidentale, settentrionale e meridionale).

Priorità tematiche
Promozione degli obiettivi n. 3, 4 e 10 – ossia “Società inclusive”, “Informazione e dialogo costruttivo” e “Europa verde sostenibile” – stabiliti nella Strategia UE per i giovani 2019-2027, obiettivi che rispecchiano anche le priorità politiche della Commissione europea per i prossimi cinque anni, in particolare il “Green Deal europeo, “Una Europa pronta per l’era digitale” e ” Un nuovo slancio per la democrazia europea”.

Attività ammissibili
– attività di mobilità, tra cui scambi di giovani su larga scala, comprese attività di rete e opportunità di formazione non formale o informale, preparazione di attività online e sviluppo di progetti da parte dei giovani; Le attività di mobilità su larga scala dovrebbero costituire una componente chiave dei progetti. La mobilità dovrebbe offrire scambi transfrontalieri e opportunità di formazione non formale o informale per i giovani di tutta Europa, che possono essere preparati e supportati attraverso forum online;
– attività che facilitano l’accesso e la partecipazione dei giovani alle attività della politica dell’UE per la gioventù;
– scambi di esperienze e di buone pratiche; creazione di reti e partenariati con altre organizzazioni giovanili; partecipazione a riunioni, seminari, forum online con altri soggetti interessati e/o responsabili politici, anche al fine di accrescere l’impatto delle politiche sui gruppi, i settori e/o i sistemi target;
– iniziative ed eventi per lo sviluppo di ONG/organizzazioni della società civile europee /reti a livello europeo;
– attività di sensibilizzazione, informazione, divulgazione e promozione (seminari, workshop, campagne, riunioni, dibattiti pubblici, consultazioni) sulle priorità politiche dell’UE nel campo della gioventù.

Le attività saranno di natura transnazionale e possono essere svolte a livello europeo, nazionale, regionale o locale.

Si intende finanziare 10-15 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili e sarà compreso tra 100mila e 500mila euro.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno cinque organismi di cinque diversi Paesi ammissibili. I candidati devono dimostrare la capacità di garantire un buon equilibrio geografico tra i Paesi aderenti al programma Erasmus+, cioè che i partner provengano dalle diverse regioni Est, Ovest, Nord, Sud.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 9 e 24 mesi.

Scadenza: 28/07/2020

Bando Pacchetto Giovani 2019: aiuti ai giovani agricoltori per l’avviamento di impresa

Bando Pacchetto Giovani 2019: aiuti ai giovani agricoltori per l'avviamento di impresa

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La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 21112 del 19 dicembre 2019 ha approvato il bando “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori. Pacchetto giovani annualità 2019” (allegato A del decreto 21112/2019), cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020.

Il bando rientra nell’ambito delle iniziative promosse da Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Il bando consente al giovane di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e contemporaneamente di ricevere dei contributi agli investimenti finalizzati all’ammodernamento delle strutture e dotazioni aziendali e alla diversificazione delle attività agricole.

La domanda di aiuto deve essere presentata utilizzando la modulistica presente sull’anagrafe ARTEA (www.artea.toscana.it) dal 3 febbraio 2020 fino alle ore 13 del 29 maggio 2020, per proroga a causa dell’emergenza coronavirus

Per poter accedere al “Pacchetto Giovani”, i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione), al momento della presentazione della domanda di aiuto devono:

  • avere un’età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (41 non compiuti);
  • aver preso per la prima volta la partita IVA come azienda agricola (individuale, società, cooperativa) nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto;
  • presentare un Piano di Sviluppo aziendale;
  • possedere o impegnarsi a conseguire adeguate qualifiche e competenze professionali;
  • impegnarsi a diventare IAP (imprenditore agricolo professionale) entro la data di conclusione del piano aziendale;
  • diventare “agricoltori attivi” (art. 9 Reg. UE 1307/13) entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto per l’assegnazione dei contributi e comunque non oltre la conclusione del Piano di sviluppo Aziendale qualora questa sia precedente al suddetto termine;
  • insediarsi in un’azienda agricola che al momento della presentazione della domanda di aiuto ha la potenzialità di raggiungere una dimensione espressa in termini di Standard Output (SO) non inferiore a 13.000 euro e non superiore a 190.000 euro. Nel caso di pluralità di insediamenti nella stessa azienda le soglie minima e massima sono da considerarsi riferite ad ogni singolo giovane beneficiario.

Il finanziamento prevede un premio di primo insediamento che ammonta a 30.000 euro a fondo perduto per ciascun giovane che si insedia, con aumento a 40.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in aree montane.

In caso di insediamenti plurimi sono erogati fino ad un massimo di quattro premi con la presentazione di un unico piano aziendale. In questo caso il premio all’insediamento di ciascun beneficiario è pari a quello previsto nel caso di insediamento individuale.

E’ inoltre previsto un contributo a fondo perduto sugli investimenti da realizzare, attraverso l’attivazione obbligatoria di almeno uno fra i tipi di operazione 4.1.2, 4.1.5, e 6.4.1 (vedi tabella che segue)

Per accedere al premio e al contributo sugli investimenti è necessario che ciascun giovane che si insedia faccia investimenti per almeno 50.000 euro sulle sottomisure complessivamente attivate.

  • La sottomisura 4.1 riconosce un sostegno agli investimenti riguardanti le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti appartenenti all’allegato I del trattato UE e per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, limitatamente per il fabbisogno energetico dell’azienda.
  • La sottomisura 6.4 intende incentivare gli investimenti per la diversificazione delle aziende agricole finanziando interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica, per attività sociali e di servizio alle comunità locali, di agricampeggio, di fattorie didattiche, di svago e ricreative, oltre che per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, con la possibilità di vendita della stessa.

Sottomisura 4.1:

  • 50% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10% per investimenti in zona montana;

Sottomisura 6.4:

  • 50% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10% investimenti in zona montana.

L’importo massimo del contributo pubblico concedibile per le sottomisure attivate (4.1 e 6.4) per ogni giovane beneficiario non può essere superiore a 70.000 euro.

Non sono ammesse domande di aiuto riferite a ciascuna operazione con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro.

Al momento della presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve presentare un Piano di Sviluppo Aziendale della durata massima di 36 mesi a decorrere dalla data del contratto per l’assegnazione dei contributi ma deve in ogni caso concludersi entro il 31/03/2023 qualora il termine dei 36 mesi sia successivo a quella data.

L’ammissibilità delle attività e delle relative spese decorre a partire dal giorno successivo alla ricezione della domanda di aiuto, e comunque l’inizio dell’attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale – consistente nello svolgimento delle attività e delle relative spese – deve avvenire entro 9 mesi dalla data del contratto per l’assegnazione dei contributi.

Bando speciale per attività pilota in risposta al Covid-19

Bando speciale per attività pilota in risposta al Covid-19

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La Fondazione Europea per la Gioventù – European Youth Foundation, è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La Fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

La Fondazione attraverso questo bando speciale intende sostenere le organizzazioni giovanili locali o nazionali alla ricerca di contributi per attività pilota che forniscano risposta ai bisogni locali derivanti dalla crisi sanitaria da Covid-19.

Verrà data priorità ad attività pilota che mirino a mostrare solidarietà e sostegno a tutte le persone colpite dalla crisi sanitaria, attraverso:

  • la capacità di raggiungere e fornire supporto a gruppi di persone particolarmente vulnerabili, tra cui senzatetto, rifugiati, richiedenti asilo, persone con disabilità, persone che vivono in isolamento o in comunità remote;
  • il sostegno a servizi sanitari, sociali ed educativi;
  • l’educazione e la sensibilizzazione sull’importanza della tutela dei diritti umani in risposta alla crisi sanitaria.

Tutte le attività pilota devono rispettare le misure sanitarie e di sicurezza mese in atto dalle autorità competenti a livello nazionale e/o locale. Inoltre, le organizzazioni giovanili sono fortemente incoraggiate a coordinare le loro attività con le autorità competenti ed a evidenziare questo aspetto nelle proposte.

Possono presentare progetti:

  • Organizzazioni giovanili nazionali
  • Organizzazioni giovanili locali

Rispondendo alle domande del questionario preliminare è possibile valutare se si rientra tra i soggetti ammissibili.

Il contributo massimo stanziato per le attività pilota è di 10.000 euro. L’importo può andare a coprire anche l’intero costo dell’attività e normalmente viene dato un anticipo dell’80% prima dell’inizio del progetto, con un saldo pari al restante 20% alla consegna del report finale.

Scadenza: 10/05/2020

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