Erasmus per giovani imprenditori – (COS-EYE-2019-4-01)

Erasmus per giovani imprenditori - (COS-EYE-2019-4-01)

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Bando per la selezione enti che agiscano in qualità di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale di “Erasmus per giovani imprenditori”, il programma che offre ai Nuovi Imprenditori (NE), o aspiranti tali, l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati (Imprenditori Esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Il programma Erasmus per giovani imprenditori ha lo scopo di rafforzare l’imprenditorialità, sviluppare una mentalità internazionale e la competitività delle PMI europee e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell’UE e nei Paesi partecipanti a COSME.

Attraverso questo bando il programma intende:

– offrire formazione su campo per i nuovi imprenditori all’interno di PMI di un paese diverso da quello di origine, al fine di agevolare un avvio di successo e lo sviluppo delle loro business idea;

– favorire la condivisione di esperienze e informazioni tra gli imprenditori sugli ostacoli e le sfide che si affrontano nell’avviare e sviluppare la propria attività;

– migliorare l’accesso al mercato e l’individuazione di potenziali partner per imprese nuove e imprese già attive in altri Paesi partecipanti;

– supportare il networking fra imprenditori di diversi paesi partecipanti basandosi sulle conoscenze ed esperienze di altri Paesi.

Il bando finanzia la selezione di organizzazioni intermediarie che andranno ad ampliare e rafforzare la rete esistente delle organizzazioni intermediarie che operano a livello locale in qualità di punti di contatto per agevolare l’abbinamento fra nuovi imprenditori e imprenditori esperti, promuovendo e agevolando la mobilità dei nuovi e permettendo così ai giovani (o potenziali) imprenditori di trascorrere un periodo in un Paese diverso dal proprio, presso aziende di imprenditori esperti, allo scopo di fare esperienza su campo e migliorare le possibilità di successo delle loro aziende.

Saranno selezionate 7-10 nuove organizzazioni intermediarie che dovranno cooperare fra loro e con le altre esistenti al fine di dare attuazione ai progetti di mobilità dei giovani imprenditori, selezionando e accoppiando un imprenditore nuovo e un imprenditore esperto.

Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese e in particolare:

– enti pubblici competenti o attivi in tema di questioni economiche, imprese, sostegno alle imprese o aspetti connessi,

– camere di commercio e industria, camere dell’artigianato o organismi analoghi,

– organizzazioni di sostegno alle imprese, centri che aiutano le imprese nella loro fase di avviamento, incubatori, parchi tecnologici,

– associazioni di imprese e reti di appoggio alle imprese,

– enti pubblici o privati che offrono servizi di sostegno alle imprese,

– istituti di istruzione superiore quali università o istituti per l’istruzione e la formazione professionale.

Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione, per un massimo di 750.000 euro per progetto. Il rimborso spese per i giovani imprenditori che prenderanno parte a una azione di mobilità coprirà il 100% delle spese per un massimo di 6.600 euro a imprenditore).

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti (nel consorzio non ci possono essere più di due enti per lo stesso Stato); un ente può partecipare a un solo consorzio (NB: i beneficiari che stanno già implementando il programma come parte di un consorzio quadro di partenariato dalla data di pubblicazione del presente bando non possono presentare domanda).

Durata massima dei progetti: 36 mesi; avvio previsto delle attività: non prima del 1° febbraio 2020.

Scadenza: 11/07/2019

PSR 2014-2020, Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori”

PSR 2014-2020, Operazione 6.1.1 "Premio per l'insediamento di giovani agricoltori"

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L’ operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. Il Premio di insediamento viene erogato in conto capitale ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.

Il bando NON prevede la possibilità di presentare domanda di adesione congiunta sia alla Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori “che alla Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”.

Soggetti beneficiari sono i giovani agricoltori che al momento della presentazione della domanda hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e sono già titolari di una azienda agricola, da non più di 12 mesi. Le domande di adesione al bando potranno essere presentate anche dai giovani di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti che sono già titolari di una azienda agricola da più di 12 mesi purché da non più di 24 mesi ma la loro eventuale ammissione al Premio è condizionata all’avvenuta approvazione da parte della Commissione Europea della proposta di modifica in  tale senso del PSR 2014-2020 che la Regione Piemonte si riserva di presentare alla Commissione Europea (in tale caso i riferimenti al periodo “12 mesi” di cui al paragrafo precedente si devono intendere riferiti a “24 mesi”). L’ esame istruttorio delle sopracitate domande presentate dai giovani già titolari di una azienda agricola da più di 12 mesi saranno tenute in sospeso fino alla eventuale avvenuta approvazione da parte della Commissione Europea della citata proposta di modifica del PSR 2014-2020.

Le domande di sostegno dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente attraverso l’apposito servizio on-line entro 19.07.2019.

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

Itinerario Giovani (Iti.Gi.) spazi e ostelli

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Obiettivi del presente bando sono quelli di favorire la fruizione consapevole della cultura e creare un percorso di accompagnamento e di sostegno del processo di crescita individuale, sociale ed economica dei giovani, mediante l’individuazione di percorsi turistico-naturali che valorizzino le risorse paesaggistiche, culturali, storico-archeologiche e i prodotti locali del territorio regionale.

Si vuole inoltre rendere il Lazio un luogo attrattivo per il turismo giovanile, incentivando azioni di partecipazione sociale dei giovani, coinvolgendoli nella definizione e nell’animazione degli itinerari e rendendoli attori primari della valorizzazione del proprio territorio.

In particolare l’Avviso sostiene la creazione, il potenziamento e l’animazione di spazi dedicati all’attrazione del turismo giovanile e più precisamente:

«Centri di Sosta», da intendersi come uno spazio fisico dedicato allo svolgimento di attività culturali, ricreative, sportive o di altro genere (ambientali, artistiche, artigianali, didattiche, formative, turistiche, sociali, agricole), di potenziale interesse dei giovani turisti e caratterizzate da una unitarietà gestionale per quanto riguarda l’accesso da parte dei fruitori;

«Centri di Posta», da intendersi come Centri di Sosta che svolgono anche attività ricettiva.

I progetti devono prevedere:

  • interventi di adeguamento e allestimento dell’unità immobiliare da adibire a Centro di Sosta e/o di Posta (investimenti) da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’atto di impegno;
  • attività di animazione da svolgere nel Centro di Sosta e/o di Posta e di promozione dell’offerta turistica in una prospettiva di sostenibilità economico e finanziaria. Tali attività, se realizzate da terzi, devono essere affidate a Giovani, Associazioni giovanili o Imprese Sociali giovanili.

Beneficiari: Possono ottenere il contributo in forma singola o aggregata:

  • i Comuni e Roma Capitale, anche attraverso le sue articolazioni ai sensi dell’articolo 26 dello Statuto di Roma Capitale;
  • le Comunità montane;
  • la Città Metropolitana di Roma Capitale;
  • gli Enti Parco;
  • altri Enti pubblici vigilati dalla Regione Lazio (d.lgs. 33/2013: art. 22, comma 1, lett. a, art. 22, commi 2 e 3), quali a titolo esemplificativo gli Istituti Pubblici di Assistenza e Beneficienza (IPAB).
  • Che siano proprietari delle unità immobiliari da adibire a Centro di Posta o di Sosta, o che né abbiano comunque già la piena disponibilità al momento della domanda e per i successivi 10 anni.

Le spese ammissibili sono le spese per gli investimenti e per le attività previste dal Progetto.

Il contributo massimo concedibile non può superare i 288.800 Euro per ciascun Centro di Sosta o di Posta ed il 90% delle Spese ammesse e quindi effettivamente sostenute. Il contributo sugli investimenti non può superare il 50% del totale.

La presentazione dei Progetti deve avvenire entro il 1° luglio 2019

Contributi per attività internazionali 2020

Contributi per attività internazionali 2020

Training

La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

Le aree prioritarie di intervento valide per il biennio 2020-2021 comprendono:

  • Accesso ai diritti per i giovani, ovvero attività che prevedano la rimozione delle barriere legali, politiche e sociali. Ad esempio, corsi di alfabetizzazione mediatica per giovani e bambini, e identificazione e rimedi degli effetti del restringimento dello spazio civico su giovani e organizzazioni giovanili.
  • Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali, nonché l’importanza del lavoro giovanile e dell’educazione non formale.
  • Società inclusive e pacifiche: attività che promuovano l’inclusione sociale, la partecipazione attiva, l’uguaglianza di genere e combattano le forme di discriminazione con un’attenzione specifica alle minoranze LGBTQ+, Rom Sinti Camminanti, giovani rifugiati, giovani donne; attività che permettano ai giovani di avere un ruolo attivo per la promozione di società pacifiche.

Le attività internazionali sono incontri di giovani volti all’apprendimento interculturale, quali seminari, festival, laboratori o conferenze. Contribuiscono al lavoro del settore giovani del Consiglio d’Europa per argomenti e metodologia, tenendo sempre in considerazione la dimensione europea. Le attività devono:

  • collegarsi chiaramente alle aree prioritarie definite al momento dello svolgimento;
  • rappresentare tra i partecipanti almeno 7 stati membri del Consiglio d’Europa;
  • essere organizzato da un team internazionale (almeno 4 nazionalità devono essere rappresentate nel team di progetto);
  • avere il 75% dei partecipanti sotto i 30 anni;
  • assicurare un bilanciamento di genere e geografico;
  • adottare una prospettiva di genere per tutta la durata dell’attività;
  • prevedere principi di educazione non formale: se l’attività dura meno di quattro giorni, l’organizzazione dovrà spiegare come questa si basi su un approccio non formale.
  • Non possono essere richiesti fondi per incontri statutari o interni, per finanziare i quali si può richiedere un finanziamento strutturale.

Possono presentare progetti:

  • Organizzazioni giovanili internazionali
  • Reti internazionali di associazioni giovanili
  • Reti regionali di associazioni giovanili
  • Organizzazioni giovanili nazionali se l’attività è preparata in partnership con con minimo 3 altre organizzazioni nazionali o network di differenti paesi con almeno una organizzazione o network internazionale.
  • Rispondendo alle domande del questionario preliminare è possibile valutare se si rientra tra i soggetti ammissibili.

ENTITÀ DEI CONTRIBUTI

Il contributo massimo stanziato per le attività internazionali è di 20.000 euro. L’importo può andare a coprire massimo i due terzi del costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale. Possono rientrare nei costi finanziabili: viaggio e alloggio dei partecipanti, cibo, pagamenti agli esperti, produzione di materiali e affitto di stanze e strumenti. Il contributo di tempo dei volontari può essere incluso fino al 10% del budget.

PER PRESENTARE UN PROGETTO occorre registrarsi e utilizzare il sistema online.

I moduli online vanno compilati in lingua inglese o francese, entro il 1° ottobre 2019. La Fondazione non accetterà la registrazione di nuove Organizzazioni a due settimane di distanza dalla scadenza di ottobre.

Scadenza: 01/10/2019

Bando Fermenti: giovani e sfide sociali

Bando Fermenti: giovani e sfide sociali

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“FERMENTI” è la misura che riconosce il ruolo dei giovani quali attori determinanti nell’attivazione di processi orientati al cambiamento e incentiva le sinergie come leva della coesione e dello sviluppo sociale.

Il Bando intende offrire un sostegno tecnico e finanziario ad iniziative dei giovani e in particolare incoraggiare i singoli e le realtà giovanili ad attivare sinergie progettuali, tematiche e territoriali, favorendo e sostenendo idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali individuate come priorità per la nostra comunità.

Le proposte progettuali e i progetti esecutivi devono prevedere azioni volte ad affrontare una o più delle sfide sociali di seguito elencate:

  • Uguaglianza per tutti i generi
  • Inclusione e partecipazione
  • Formazione e cultura
  • Spazi, ambiente e territorio
  • Autonomia, welfare, benessere e salute.

Sono considerate ammissibili esclusivamente le proposte progettuali che:

  • prevedono azioni coerenti con almeno una delle sfide sociali indicate nel bando;
  • nel caso prevedano l’utilizzo di beni mobili e/o immobili, propongono beni idonei all’attività oggetto della proposta e in regola con la vigente normativa in materia;
  • prevedono l’impiego, quali risorse umane, di giovani di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, nella misura di almeno il 70% delle professionalità individuate nel piano finanziario.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dai soggetti di seguito indicati:

“gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni;

“Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni.

N.B. Ogni “gruppo informale” e ogni singolo partecipante al “gruppo”, così come ogni ente associato in ATS può presentare una sola proposta progettuale o comunque partecipare ad un solo progetto a pena di esclusione.

La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura è pari ad euro 15.950.000 ripartita come segue:

“gruppi informali”: euro 4.500.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 30.000 e superiore a euro 100.000;

“Associazioni temporanee di scopo”: euro 10.000.000 per richieste di finanziamento per ciascuna proposta progettuale non inferiore a euro 100.000 e superiore a euro 450.000;

bonus per progetti sinergici: euro 1.450.000,00.

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente, a pena di esclusione, tramite PEC (messaggio di posta elettronica certificata) da inviare all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it entro e non oltre le ore 14:00 del 3 giugno 2019.

I soggetti proponenti, la cui proposta progettuale sarà valutata idonea allo sviluppo, devono elaborare i progetti esecutivi delle rispettive proposte progettuali da presentare ai fini della successiva valutazione ed eventuale ammissione alla graduatoria definitiva.

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

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La Fondazione Cassa Risparmio Perugia intende sostenere, con il presente avviso, progetti finalizzati a contrastare le fragilità che colpiscono bambini e giovani a causa delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie, nel tentativo di arginare le conseguenze che vivere in un contesto di più basso livello socio-economico può avere sullo sviluppo del loro bagaglio culturale.

Il progetto dovrà essere presentato dal soggetto richiedente all’interno di una partnership composta da almeno 3 soggetti, compreso il richiedente stesso. Il soggetto richiedente dovrà esclusivamente essere un Ente del Terzo Settore, mentre gli altri 2 partner obbligatori non hanno alcun vincolo sulla loro natura giuridica.

Gli interventi potranno rivolgersi ad una o più delle seguenti tipologie di bambini e relative famiglie: bambini 0/6 anni, bambini 6/13 anni, ragazzi 13/18 anni. Le azioni proposte dovranno mirare ai seguenti obiettivi: promuovere il protagonismo delle famiglie, sostenere la riattivazione di relazioni e legami capaci di generare comunità maggiormente accoglienti e solidali; promuovere progettualità e interventi non solo riparativi, ma preventivi e generative di valori; progettare e realizzare spazi e processi di ascolto e partecipazione; sperimentare nuove forme di collaborazione e integrazione tra scuola, servizi educativi e sociali, associazioni del territorio, istituzioni pubbliche e private; promuovere esperienze e pratiche di genitorialità diffusa.

Il progetto potrà avere una durata massima di 18 mesi dalla data di avvio. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare l’importo di € 80.000,00, tenuto conto che la Fondazione finanzierà il progetto fino ad una concorrenza massima dell’80%. Pertanto, l’autofinanziamento/cofinanziamento obbligatorio non dovrà essere inferiore al 20% del costo complessivo.

I soggetti beneficiari potranno presentare una richiesta di anticipo del contributo concesso dalla Fondazione nella misura del 20%; successivamente si potrà presentare una rendicontazione intermedia (con spese debitamente quietanziate), alla quale seguirà un saldo finale

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente sul sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 26 aprile 2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13 di venerdì 10 maggio 2019.

STANZIAMENTO: 1.000.000,00

SCADENZA: 10/05/2019

Fondazione Cassa Risparmio Perugia Bando 3/2019 “Usa la bussola”

Fondazione Cassa Risparmio Perugia Bando 3/2019 “Usa la bussola”

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Il presente bando della Fondazione Cassa Risparmio Perugia è finalizzato al sostegno di interventi di prevenzione delle varie forme di dipendenza giovanile, dall’abuso di droghe, alcol e fumo fino alle dipendenze comportamentali legate alle nuove tecnologie, al gioco d’azzardo, al cibo e al sesso.

I progetti potranno essere presentati esclusivamente dalle scuole secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie, che hanno la sede giuridica nel territorio di riferimento della Fondazione. È facoltà del soggetto richiedente presentare un progetto in maniera indipendente; la costituzione di una rete di partenariato non rappresenta un obbligo.

I progetti proposti dovranno porsi uno o più dei seguenti obiettivi: informare i giovani riguardo l’ampia ed articolata tematica delle dipendenze e far fare loro esperienza di ascolto e confronto; favorire percorsi di crescita individuale e di gruppo; aiutare gli adolescenti a porsi delle domande su questi temi ed a individuare possibili modi per affrontarli. Inoltre, tutti i progetti dovranno prevedere la realizzazione di un “prodotto educativo” (spettacolo teatrale, cortometraggio, murales, brano musicale, racconto, un “brand”) costruito dai ragazzi attraverso le diverse attività proposte.

I progetti dovranno avere una durata complessiva legata al calendario dell’anno scolastico 2019-2020 e si dovranno concludere entro il 30 giugno 2020.

Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare l’importo di € 10.000,00. Il presente bando non prevede un autofinanziamento/cofinanziamento obbligatorio.

Alla conclusione di tutti i progetti ed al termine della rendicontazione, la Fondazione sceglierà i tre migliori “prodotti educativi” realizzati. Le tre scuole vincitrici otterranno premi in denaro da destinare al potenziamento dell’attività didattica: 1° classificato, € 10.000; 2° classificato, € 8.000; 3°classificato, € 5.000.

I soggetti beneficiari potranno presentare una rendicontazione intermedia al raggiungimento del 50% delle spese; la Fondazione erogherà pertanto il 50% dell’importo deliberato e successivamente, a fine progetto, erogherà il saldo rimanente.

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del Soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente sul sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 del 3.05.2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13.00 del 10.05.2019.

STANZIAMENTO: 150.000,00

SCADENZA: 10/05/2019

Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

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L’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha pubblicato un bando a valere sul programma per la mobilità accademica intra-africana, previsto nel quadro del MIP (programma d’azione pluriennale) 2018-2020 del programma Pan-africano, all’interno del programma DCI II.

Il programma per la mobilità accademica intra-africana promuove lo sviluppo del capitale umano in Africa, rafforzando inoltre la collaborazione intra-africana come previsto dall’Agenda 2063. Nello specifico i suoi obiettivi sono:

– aumentare l’occupabilità degli studenti,

– migliorare la qualità dell’istruzione superiore in Africa e la sua rilevanza rispetto alla visione di sviluppo dell’Africa,

– consolidare la modernizzazione e l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore in Africa e promuovere lo sviluppo di uno spazio accademico e di ricerca superiore in Africa.

Il programma dovrebbe inoltre contribuire a rafforzare le strategie di modernizzazione e internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore (IIS) attraverso la creazione di meccanismi idonei alla gestione dei flussi di mobilità: gli IIS rafforzeranno così anche la capacità di dar vita a partenariati con altri istituti al fine di intraprendere iniziative congiunte di ricerca e collaborazione.

Il bando finanzia l’organizzazione e l’attuazione di iniziative di mobilità degli studenti nell’ambito di programmi di alta qualità a livello di master e dottorato e la mobilità del personale accademico/amministrativo, così come l’erogazione di istruzione/formazione e altri servizi a studenti stranieri, oltre a incarichi di insegnamento/formazione e ricerca e altri servizi a personale proveniente dai paesi coinvolti nel progetto.

La mobilità, che è limitata esclusivamente ai Paesi dell’Africa ammissibili, dovrebbe favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze più solide e contribuire a migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Gli IIS europei possono partecipare a un progetto esclusivamente in qualità di partner tecnici: una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato costituito da minimo quattro e massimo sei IIS africani in qualità di partner (compreso il richiedente) e da un partner tecnico dell’UE (in possesso di una carta Erasmus per l’istruzione superiore). Gli IIS africani devono provenire da almeno 3 diverse regioni geografiche dell’Africa. Il partenariato non può comprendere più di due partner dello stesso Paese.

Il partner tecnico dovrebbe fornire un sostegno nella gestione del partenariato e nell’organizzazione e attuazione della mobilità pertanto deve possedere una notevole esperienza nella gestione di flussi di mobilità. I suoi compiti e responsabilità devono essere dettagliati nella proposta di progetto così come il tipo e il costo dei servizi che fornirà. I costi della sua partecipazione al progetto devono essere compresi nei costi relativi all’organizzazione della mobilità ma esso non potrà ospitare né inviare in mobilità né studenti né personale.

Gli IIS ammissibili in qualità di partner o di proponente/coordinatore sono quelli che erogano corsi d’istruzione post-laurea (master e/o dottorato) atti a conferire una qualifica riconosciuta dalle autorità competenti nel proprio paese, registrati in Africa e accreditati dalle autorità nazionali competenti in Africa.

Durata progetto: 60 mesi. Le attività dovrebbero essere avviate a partire dal 1° dicembre 2019.

Il budget disponibile per il bando ammonta a 9.800.000 euro e dovrebbe garantire all’incirca 350 flussi di mobilità; il valore della sovvenzione sarà compreso fra 1.000.000 e 1.400.000 euro.

Scadenza:12 giugno 2019

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

Per Chi Crea 2019 – Bando 3: Formazione e promozione culturale nelle scuole

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Il programma “Per chi crea” intende favorire l’espressione creativa dei giovani, la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e il superamento del cultural divide tramite quattro bandi con destinatari diversi. In particolare il Bando 3 destinato agli istituti scolastici vuole sostenere progetti di formazione e promozione culturale mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto nei sei seguenti settori artistici: arti visive, performative e multimediali; cinema; danza; libro e lettura; musica; teatro.

I progetti presentati devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • prevedere un percorso formativo-creativo di almeno 3 moduli della durata di 20 ore ciascuno teso a dare luogo ad una o più opere realizzate dagli studenti;
  • prevedere la partecipazione complessiva, in qualità di destinatari finali delle attività di formazione di cui sopra, di almeno 45 studenti non necessariamente iscritti all’istituzione scolastica proponente, ma aventi le medesime caratteristiche degli studenti regolarmente iscritti;
  • prevedere la realizzazione di attività di carattere formativo che rafforzino le capacità creative degli studenti tramite approccio innovativo e fortemente laboratoriale;
  • riferirsi a uno dei sei settori artistici sopraelencati.

SOGGETTI AMMISSIBILI: Possono partecipare al Bando esclusivamente le istituzioni scolastiche ed educative statali italiane del primo e secondo ciclo, purché la partecipazione al Bando sia stata oggetto di delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto prima della scadenza di presentazione delle domande.

La partecipazione al Bando è ammessa esclusivamente in forma singola (un’unica istituzione scolastica proponente), ma potrà essere previsto il coinvolgimento di altri enti mediante accordi, contratti, protocolli o simili.

RISORSE ED ENTITÀ DEL FINANZIAMENTO: Le risorse a disposizione per il bando ammontano a 6.220.000 euro ripartiti tra i sei settori artistici previsti.

Il finanziamento ammissibile per ciascun progetto, che dovrà realizzarsi a partire dal 01.08.2019 e dovrà concludersi entro e non oltre il 31.07.2020, ammonta ad un massimo di € 25.000,00.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: La compilazione della domanda dovrà essere effettuata online previa registrazione del legale rappresentante dell’istituzione scolastica proponente al portale dedicato, disponibile sul sito web www.perchicrea.it nella sezione “partecipa” del bando di interesse. Ciascun istituto può presentare un massimo di due proposte progettuali.

Scadenza: 5 aprile 2019

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l’imprenditoria sociale

ENI –EST: EU4Youth Programme – promuovere l’occupazione dei giovani e il cambiamento della società nei paesi del partenariato orientale attraverso l'imprenditoria sociale

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Bando per favorire i giovani imprenditori sociali nei paesi del partenariato orientale e aiutarli a realizzare le loro potenzialità sviluppando le loro capacità e per supportare la creazione di un ecosistema favorevole all’imprenditoria sociale.

I Paesi destinatari degli interventi sono i Paesi del partenariato orientale beneficiari di ENI: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina.

Priorità:

– Sostenere imprese sociali avviate o sviluppate da giovani che hanno il potenziale per realizzare soluzioni innovative con un chiaro impatto sociale e ambientale, ridimensionando il loro approccio innovativo e trasferendolo ad altri giovani imprenditori,

– Incoraggiare la cooperazione e il coordinamento tra gli stakeholder nei settori dell’imprenditorialità sociale, ad es. responsabili politici, imprenditori sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali,

– Assicurare il coinvolgimento dei giovani svantaggiati, compresi quelli delle zone rurali, e le giovani donne.

Una proposta progettuale deve riguardare almeno una delle tre priorità indicate.

Azioni finanziabili:

– Azioni di mentoring e formazione per i giovani nel campo dell’imprenditoria sociale, come ad es. scambi di personale, workshop, seminari, azioni di rafforzamento delle capacità, eventi di formazione dei formatori e sviluppo di strumenti di formazione online o altri moduli di formazione,

– Azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti/partenariati tra gli stakeholder chiave (responsabili delle politiche, imprese sociali, intermediari finanziari, donatori internazionali), apprendimento reciproco, cooperazione, attività di sensibilizzazione e diffusione (identificazione di buone pratiche, approcci ed esperienze innovative e scambi sulle stesse; organizzazione di peer review e di apprendimento reciproco; organizzazione di conferenze, seminari, etc.),

– Creazione di strutture di supporto alle imprese per l’imprenditoria sociale (hub, incubatori, acceleratori, laboratori, università, centri di ricerca), anche attraverso il supporto finanziario a terze parti.

Il contribuito per progetto può coprire fino al 90% dei costi ammissibili, per un massimo di 1.500.000 euro; non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 750.000 euro (il contributo richiesto deve in ogni caso essere superiore o pari ad almeno il 50% dei costi ammissibili di progetto).

Il proponente deve presentare una proposta progettuale in partenariato con almeno 2 co-proponenti. Almeno due membri del partenariato devono avere sede in due diversi Paesi del partenariato orientale.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono coprire una durata compresa fra 24 e 34 mesi e devono svolgersi nei Paesi destinatari.

Le proposte progettuali devono essere scritte in inglese.

Scadenza 29/03/2019

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