Avviso n. 247 del 19-08-2022 – Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali da parte di giovani ricercatori

Avviso n. 247 del 19-08-2022 - Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali da parte di giovani ricercatori

 

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Ministero dell’Università e della Ricerca, nel quadro dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”, Investimento 1.2 “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori” e in coerenza con gli Operational Arrangements siglati fra la Commissione Europea e il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 22 dicembre 2021, finanzia l’assegnazione, entro il quarto trimestre del 2022, di almeno 300 borse di ricerca a giovani ricercatori che appartengano ad una delle seguenti categorie:

Principal Investigator vincitori di bandi dello European Research Council – ERC Starting grant nell’ambito dei Programmi quadro Horizon 2020 e Horizon Europe che abbiano scelto come sede una Host Institution estera;

vincitori di bandi Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships nell’ambito del Programma quadro Horizon 2020 e di bandi Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships nell’ambito del Programmi quadro Horizon Europe;

soggetti che abbiano ottenuto un “Seal of Excellence” a seguito della partecipazione a bandi Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships e Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships, nell’ambito dei Programmi quadro Horizon 2020 e Horizon Europe.

Le attività previste dalle proposte progettuali devono essere svolte in un arco temporale massimo di 36 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto e comunque entro e non oltre il 31 maggio 2026.

Scadenza: 30 settembre 2022

Notte europea dei ricercatori – Evento ibrido, 30 settembre 2022

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Il 30 settembre si terrà in 25 Stati europei la Notte europea dei ricercatori, l’evento annuale che mostra la varietà della scienza e il suo impatto sulle vite quotidiane dei cittadini in modo divertente e coinvolgente.

La Notte europea dei ricercatori mira a rafforzare il legame della ricerca e dei ricercatori con il pubblico, promuovendo progetti di eccellenza in tutta l’UE e favorendo l’interesse dei giovani nella scienza e nelle carriere di ricerca attraverso dimostrazioni concrete dell’impatto del lavoro dei ricercatori nella quotidianità.

L’evento attrae ogni anno più di 1 milione di visitatori e offre l’opportunità di incontrare i ricercatori e scoprire l’affascinante mondo della scienza, della ricerca e dell’innovazione in un contesto divertente e interattivo, adatto per famiglie, giovani, bambini e chiunque desideri partecipare a mostre, esperimenti, giochi, quiz, competizioni e attività digitali. Per i ricercatori, l’iniziativa costituisce un’occasione unica per coinvolgere i cittadini di tutte le età e favorire la consapevolezza sull’importanza delle attività di ricerca e il loro impatto sulla società attraverso attività alternative di diffusione e di comunicazione.

Per conoscere gli eventi locali organizzati nel contesto della Notte europea dei ricercatori nei vari Stati membri, consultarli e ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile visitare la pagina dell’iniziativa ed esplorare il sito di ciascun progetto.

Energia nucleare: al via due nuovi bandi EUROfusion per giovani ricercatori e ingegneri

Energia nucleare: al via due nuovi bandi EUROfusion per giovani ricercatori e ingegneri

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Sono aperti due bandi “early-career grants 2023” di EUROfusion, che sostengono gli scienziati e gli ingegneri nella fase iniziale della loro carriera nel campo dell’energia da fusione.

In particolare, sono disponibili due tipologie di bandi:

  • Engineering Grants

Si tratta di un programma per attrarre eccellenti ingegneri e scienziati con un elevato orientamento ingegneristico verso il programma EUROfusion. Le borse di studio verranno assegnate per un periodo di tempo limitato e sono impostate in modo da consentire un progetto di lavoro indipendente, ma con una forte relazione con i pacchetti di lavoro di EUROfusion nell’ambito della tabella di marcia europea per la fusione.

I candidati ammissibili devono aver conseguito un master o un dottorato di ricerca in ingegneria, laureandosi non più di tre anni prima della scadenza del bando. Se il percorso di studi è diverso, è necessario dimostrare esplicitamente la competenza ingegneristica pertinente a livello accademico.

  • EUROfusion Bernard Bigot Researcher Grants

Questa tipologia mira a incoraggiare l’eccellenza e lo sviluppo della carriera dei ricercatori che lavorano già nel programma o ad attrarre candidati di alta qualità dall’esterno del programma. Le borse ERG saranno attribuite a livello post-dottorale o equivalente. Esse copriranno gli stipendi dei candidati selezionati e parte dei costi delle loro attività di ricerca e delle missioni per una durata massima di due anni. Si prevede di assegnare circa dieci borse di studio all’anno.

I candidati ammissibili sono ricercatori in possesso di un dottorato di ricerca che abbiano discusso la tesi di dottorato nei due anni precedenti la data di scadenza del bando.

Scadenza: 13 settembre 2022

POR FSE+ 2021-2027, Contributi premiali per ricercatori e assegnisti di ricerca – annualità 2022

POR FSE+ 2021-2027, Contributi premiali per ricercatori e assegnisti di ricerca - annualità 2022

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L’Assessorato Lavoro e nuovi diritti, Scuola e Formazione, Politiche per la ricostruzione, Personale e l’Assessorato Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-up e Innovazione, nell’ambito della programmazione del PR FSE+ 2021-2027, hanno dato avvio ad un nuovo intervento strategico, per dare più forza ai ricercatori del Lazio.

L’intervento intende infatti rafforzare la condizione professionale dei ricercatori e potenziare il sistema della ricerca regionale, con l’obiettivo di:

  • sostenere i ricercatori come asse strategico per un nuovo modello di sviluppo del Lazio e del Paese, contrastando anche il rischio di perdita di competitività nei confronti dei ricercatori di altri paesi europei;
  • contrastare la “fuga dei cervelli” investendo sui ricercatori e rafforzare i fattori di attrattività verso nuovi ricercatori;
  • favorire, nell’immediato e in prospettiva, la permanenza di alte competenze nel tessuto economico e sociale del Lazio.

In tale contesto, si intende incentivare le attività, la qualità e il valore aggiunto dei ricercatori (universitari e di altri enti e centri di ricerca) attraverso le pubblicazioni di articoli scientifici che contribuiscano a migliorarne la condizione professionale nei settori di riferimento e sostenere il ricercatore nella pubblicazione di articoli scientifici a livello internazionale con particolare interesse alle riviste Open Access (modello di revisione in grande evoluzione sulla spinta del web e dell’editoria digitale).

Si fornisce un supporto economico (contributo di 2.000 euro) ai ricercatori per incentivare la quantità e la qualità di pubblicazioni a carattere scientifico, riconoscendo nel lavoro di pubblicazione un indicatore del valore aggiunto della funzione del ricercatore.
Potranno utilizzare il contributo ricercatori presso università, statali e non statali riconosciute, enti nazionali di ricerca, organismi di ricerca pubblici e privati.

Sono infatti destinatari dell’intervento tutti i ricercatori e assegnisti di ricerca:

  • cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato extra UE e in possesso di regolare permesso di soggiorno (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
  • in servizio presso le Università statali e non statali con sede nel Lazio riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca o in servizio presso enti nazionali di ricerca con sede nel Lazio o presso organismi di ricerca pubblici e privati con almeno una sede operativa nel Lazio;
  • che lavorano nel territorio della regione Lazio, ivi residenti o domiciliati;
  • con reddito da lavoro lordo annuo inferiore a 63.095,00 euro negli ultimi 3 anni (2021, 2020, 2019);
  • ricercatori/assegnisti di ricerca contrattualizzati con incarichi di durata superiore ai 12 mesi che hanno pubblicato, come autore unico o come primo autore o in qualità di co-autore, negli ultimi 24 mesi antecedenti l’invio della domanda di contributo 2 lavori a carattere scientifico su riviste Open Access a pagamento, su riviste in abbonamento per le quali non è previsto un pagamento o per monografie;
  • ricercatori/assegnisti di ricerca contrattualizzati con incarichi di durata uguale o inferiore ai 12 mesi che hanno pubblicato, come autore unico o come primo autore o in qualità di coautore, negli ultimi 12 mesi antecedenti la domanda di contributo 1 lavoro a carattere scientifico su riviste Open Access a pagamento, su riviste in abbonamento per le quali non è previsto un pagamento o per monografie;
  • essere titolare di un conto corrente bancario o postale.

È prevista una riserva del 50% della dotazione complessiva dell’intervento, rivolta alla componente femminile dei candidati.

La dotazione finanziaria prevista per l’annualità 2022 ammonta a 10 milioni di euro.

Le domande di erogazione del contributo dovranno essere presentate attraverso la procedura telematica a partire dalle ore 9:30 del 16 maggio 2022 sino ad esaurimento risorse disponibili.

Scadenza: bando a sportello

COST Meets Researchers in Milan!

Il 6 maggio si terrà online e a Milano la sessione COST Meets Researchers, per presentare ai ricercatori italiani le opportunità offerte dalle azioni COST.

In particolare, l’evento vuole fornire informazioni sulle opportunità, le modalità di partecipazione e l’impatto delle azioni COST, anche attraverso testimonianze di progetti di successo e ricercatori coinvolti.

Il programma dell’iniziativa prevede:

15.00-15.10: benvenuto e introduzione da Rachele Nocara, coordinatrice nazionale delle azioni COST

15.10-15.30: l’impatto delle reti: introduzione alle azioni COST e benefici della partecipazione

15.30-15.50: il caso di PEERE: come un’azione COST si è trasformato in un ambito di ricerca

15.50-16.10: effetti e benefici sulla comunità accademica

16.10-16.40: testimonianze di ricercatori coinvolti

16.40-17.00: sessione di domande e risposte e ricezione dei contatti

Per unirsi all’evento in presenza è necessario registrarsi, mentre per i partecipanti online sarà possibile collegarsi in diretta streaming nel giorno e orario dell’evento.

Science and Policy matchmaking event, Marie Skłodowska-Curie Actions


Il Joint Research Centre (JRC) e il Directorate-General for Education, Youth, Sport and Culture (DG EAC), organizzano il primo “Science and Policy matchmaking event” con lo scopo di migliorare la collaborazione tra ricercatori e policymakers nella costruzione di processi decisionali che siano evidence-based.
L’evento si concentra sulle opportunità nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie (MSCA), in particolare su incarichi di tipo non-accademico il 31 maggio 2022.

L’evento si rivolge a:

  • Ricercatori interessati al bando in uscita a maggio per Postdoctoral Fellowships e, contestualmente, ad un incarico di tipo politico;
  • Policymakers interessati ad ospitare un ricercatore per supporto scientifico e consulenza per un periodo di 6 mesi.

Questo evento di matchmaking permette ai possibili candidati alle Postdoctoral Fellowships l’opportunità di ascoltare le testimonianze dei colleghi ricercatori e delle organizzazioni ospitanti in ambito MSCA.
L’evento è in lingua inglese ed è necessaria la registrazione a questo link.