Incentivi per i dottorati di innovazione per le imprese e per la PA

Incentivi per i dottorati di innovazione per le imprese e per la PA

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Dare opportunità ai giovani talenti che intendono impegnarsi in percorsi di dottorato per connettere il mondo della ricerca con il sistema produttivo, rafforzando in maniera sistemica l’interconnessione fra ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione utile e necessaria allo sviluppo dell’intero territorio regionale e, al contempo, contrastare con maggiore incisività e strumenti la cosiddetta “fuga dei cervelli”.

Sono questi gli obiettivi dell’avviso pubblico da 5.050.000,00 euro a valere su fondi regionali ex Legge Regionale n. 13/2008, approvato dalla Regione Lazio e destinato all’attivazione di borse di studio a favore di giovani laureati per la realizzazione di percorsi triennali di dottorato di innovazione da svolgersi in Italia e all’estero aventi caratteristiche di elevato profilo scientifico e con particolari requisiti di qualità e di respiro internazionale.

Nel dettaglio, i percorsi di dottorato dovranno apportare contributi di conoscenza e innovazione nell’ambito della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale a supporto dell’innovazione tecnologica e digitale e della transizione ecologica, nonché negli ambiti di ricerca strettamente connessi al tema dell’apporto di processi e pratiche di innovazione sociale all’interno di contesti produttivi e/o organizzativi. I percorsi possono altresì essere dedicati allo sviluppo di progetti specifici relativi alla ricostruzione post-sisma, al rischio sismico, alla prevenzione di eventi sismici, ambito che, data la rilevanza per il contesto laziale, è oggetto di assegnazione di punteggio premiale in fase di valutazione delle istanze progettuali.

Destinatari dell’intervento sono i giovani laureati che abbiamo conseguito il titolo di studio da non oltre 5 anni, a far data dalla pubblicazione del presente avviso pubblico, inoccupati o disoccupati, residenti o domiciliati nella Regione Lazio al momento dell’avvio del dottorato, che abbiano le competenze e i requisiti per l’accesso ai dottorati, in linea con i criteri stabiliti dalle Università ai fini dell’accesso alle borse.

La novità di questa edizione, che distingue le proposte progettuali in due differenti tipologie, è quella di poter strutturare la partnership finalizzata alla gestione e al co-finanziamento della borsa di dottorato, non solo con aziende, enti no profit e altri enti pubblici, ma anche direttamente con la Regione Lazio (Direzione generali regionali o altre strutture della regione).

In questo ultimo caso, si tratta di una sperimentazione che riguarderà un numero limitato a 10 borse di dottorato, che saranno attentamente selezionate a partire dal fabbisogno preventivamente individuato presso le Direzioni Generali regionali.

Sono dunque beneficiari del finanziamento e possono presentare proposte progettuali le Università statali e non statali, riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con sede nel Lazio, per la prima tipologia in partnership con Piccole, Medie e Grandi Imprese, Enti pubblici e/o altri soggetti indicati nell’avviso e sempre con sede legale o operativa nel Lazio e, nel caso in cui manifestino interesse per la seconda tipologia, in partnership con la stessa Regione Lazio.

Per ogni progetto approvato nell’ambito della prima tipologia, la Regione Lazio si impegna a versare all’Università un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’importo di una borsa triennale di dottorato (valore massimo della borsa pari all’importo stabilito dagli appositi decreti del MIUR) nel caso di una partnership tra Università e Grande impresa e pari al 70% dell’importo della borsa di dottorato in caso di partnership con PMI/Ente pubblico/altro soggetto.

Con riferimento alla seconda tipologia, il contributo economico sarà invece pari al 100% dell’importo della borsa triennale di dottorato.

Le attività di ricerca previste dal Dottorato potranno essere svolte presso l’Università e/o l’Impresa/Ente pubblico/altri soggetti, utilizzandone i laboratori e le attrezzature, oppure essere inviato/a presso altri laboratori internazionali, sia pubblici che privati, in conformità con il programma di sviluppo delle ricerche.

L’intesa sul tema di ricerca condivisa con l’impresa/Ente pubblico/altri soggetti sarà sottoscritta dal tutor scientifico e dal coach aziendale/dell’Ente pubblico e controfirmata dal coordinatore del corso di dottorato o dal direttore della Scuola di Dottorato.

I progetti potranno prevedere periodi di studio e ricerca all’estero per un periodo di mesi da 3 a 6, a partire dal secondo anno di dottorato.

Alla fine del percorso formativo il destinatario dovrà aver acquisito concrete metodologie per dedicarsi alla ricerca scientifica e per portare avanti progetti di innovazione e ricerca anche in collaborazione con il mondo delle imprese.

La sede amministrativa del corso dovrà essere presso l’Università, che rilascerà il titolo accademico di Dottore di Ricerca nella disciplina specificata nel progetto di attivazione del Dottorato di ricerca, di cui all’art. 4 della legge n. 210/1998, come modificato dall’art. 19, comma 1, della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

Il conferimento della borsa di studio non darà luogo ad alcun diritto futuro su eventuali rapporti di lavoro con l’Università, o con l’Impresa/Ente pubblico.

La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso si intende ripartita, in funzione della diversa tipologia di dottorati attivabili, come segue:

– 4.350.000 euro, destinati a finanziare i dottorati relativi alla prima tipologia che vedano il partenariato tra Università e Imprese o Enti pubblici aventi una sede legale o operativa nel Lazio;

– 700.000 euro, destinati a finanziare i dottorati relativi alla seconda tipologia, attivati in via sperimentale partnership tra Università e Regione Lazio.

L’importo complessivo della borsa triennale (quota pubblica e quota in capo alle aziende/enti partner) per lo svolgimento del dottorato sarà così articolato:

  • nel caso in cui il dottorato sia svolto interamente in Italia (36 mesi), l’importo totale della borsa sarà pari a 62.701,25 euro
  • nel caso in cui il dottorato preveda 30 mesi in Italia e 6 mesi all’estero, l’importo totale della borsa sarà pari a 67.412,39 euro.

Le attività di ricerca e studio nella loro totalità dovranno comunque concludersi entro il 30 giugno 2024.

La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).

La procedura di presentazione del progetto è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso e prodotta dal sistema, da effettuarsi dalle ore 9:00 del 10 giugno 2021 alle ore 17:00 del 15 settembre 2021.

Una volta effettuata l’ammissibilità formale dei progetti presentati, un’apposita Commissione provvederà alla loro valutazione tecnica sulla base dei criteri e dei punteggi indicati all’interno dell’avviso.

Horizon Europe: pubblicato il bando MSCA Doctoral Networks

Horizon Europe: pubblicato il bando MSCA Doctoral Networks

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La Commissione europea ha ufficialmente pubblicato il bando relativo alle Azioni Marie Sklodowska-Curie Doctoral Networks, con un budget complessivo per il 2021 pari a 402 milioni di €.

L’obiettivo delle MSCA Doctoral Networks è implementare programmi di dottorato tramite partenariati di organizzazioni di diversi settori per formare dottorandi altamente qualificati, stimolare la loro creatività, migliorare le loro capacità di innovazione e aumentare la loro occupabilità a lungo termine.

I progetti finanziati implementeranno quindi programmi di dottorato sostenuti da partenariati di università, istituti e infrastrutture di ricerca, imprese (comprese le PMI) e altri attori socioeconomici che devono rispondere a esigenze ben identificate in varie aree di ricerca e innovazione.

Le MSCA Doctoral Networks mirano quindi a formare dottorandi creativi, imprenditoriali, innovativi e resilienti, in grado di affrontare le sfide attuali e future e di convertire conoscenze e idee in prodotti e servizi a vantaggio economico e sociale.

Il bando si è aperto il 22 giugno 2021 e si chiuderà il 16 novembre 2021.

Horizon Europe: pubblicato il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2021

Horizon Europe: pubblicato il bando MSCA Postdoctoral Fellowships 2021

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La Commissione europea ha ufficialmente pubblicato il bando relativo alle Azioni Marie Sklodowska-Curie Postdoctoral Fellowships 2021, con un budget complessivo per il 2021 pari a 242 milioni di €.

L’obiettivo delle MSCA Postdoctoral Fellowships è quello di valorizzare il potenziale creativo e innovativo dei ricercatori titolari di un dottorato di ricerca, che desiderano acquisire nuove competenze attraverso la formazione avanzata, la mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale.

Esistono 2 tipi di MSCA Postdoctoral Fellowships:

  • European Postdoctoral Fellowships: finanziano la mobilità di ricercatori che si spostano in Europa o che vengono in Europa da un’altra parte del mondo per proseguire la loro carriera di ricerca. Questa tipologia di borse di studio si svolgono in uno Stato membro dell’UE o in un paese associato a Horizon Europe e possono durare da 1 a 2 anni. Possono candidarsi ricercatori di qualsiasi nazionalità.
  • Global Postdoctoral Fellowships: finanziano la mobilità dei ricercatori al di fuori dell’Europa. La borsa di studio dura da 2 a 3 anni, di cui i primi da 1 a 2 anni trascorsi in un Paese terzo non associato, seguiti da una fase di ritorno obbligatoria di 1 anno presso un’organizzazione con sede in uno Stato membro dell’UE o associata a Horizon Europe. Possono presentare domanda solo i cittadini o i residenti di lungo periodo degli Stati membri dell’UE o dei paesi associati.

Le borse di studio post-dottorato MSCA sono quindi aperte a ricercatori eccellenti di qualsiasi nazionalità, compresi ricercatori che desiderano reintegrarsi in Europa e ricercatori con un alto potenziale che mirano a una ripresa della propria carriera nella ricerca. Il programma incoraggia inoltre i ricercatori a lavorare su progetti di ricerca e innovazione in settori non accademici.

Il bando si è aperto il 22 giugno 2021 e si chiuderà il 12 ottobre 2021.