MUR: al via il bando PRIN 2020 per progetti di ricerca

MUR: al via il bando PRIN 2020 per progetti di ricerca

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il bando PRIN 2020 per finanziare Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale.

In particolare, il programma PRIN finanzia progetti che, per complessità e natura, richiedono la collaborazione di unità di ricerca appartenenti ad università ed enti di ricerca. I soggetti ammissibili a contributo sono quindi tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, aventi sede operativa su tutto il territorio nazionale.

I progetti possono affrontare tematiche relative a qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre seguenti macrosettori (determinati dall’ERC):

  • Scienze della vita (LS);
  • Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE);
  • Scienze sociali e umanistiche (SH);

e devono:

  • avere durata triennale
  • prevedere un costo massimo di euro 1.200.000
  • prevedere un numero di unità di ricerca da 1 a 5.

A seconda della natura del progetto, il gruppo di ricerca può quindi essere costituito da una sola unità operativa o da un’organica collaborazione fra più unità operative distribuite su più atenei o enti.

Il nuovo bando prevede l’attivazione di un’unica procedura di finanziamento con apertura di finestre annuali per la presentazione di progetti di ricerca per il periodo 2020-2022; i termini per la presentazione delle proposte progettuali per la finestra 2020 vanno dal 25 novembre 2020 al 26 gennaio 2021.

La dotazione per la finestra 2020 è pari a circa 179 milioni di euro, con 18 milioni riservati a progetti presentati da under 40. Per gli anni 2021 e 2022, le risorse ordinarie destinate al PRIN saranno rispettivamente di 250 milioni e di 300 milioni di euro. Tutti i costi del progetto saranno coperti dal finanziamento MUR, tranne quelli relativi al personale dipendente a tempo indeterminato, che restano a carico dell’ente sede dell’unità di ricerca.

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

DATA SCIENCE FOR SCIENCE AND SOCIETY – Fondazione Cariplo

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Il bando è emesso dall’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico in collaborazione con l’Area Ambiente, l’Area Arte e Cultura e l’Area Servizi alla Persona per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie a solide e oggettive evidenze basate sui dati.

Consapevole della centralità che i dati avranno nel disegnare scenari futuri e nel progettare soluzioni innovative al servizio delle persone e delle organizzazioni, Fondazione Cariplo intende finanziare progetti di ricerca per potenziare la comprensione di temi complessi e socialmente rilevanti grazie ai metodi e alle tecniche della Scienza dei Dati.

L’intervento della Fondazione si concentrerà in particolare su cinque ambiti di studio, espressione delle diverse Aree Filantropiche e strettamente legati alla situazione post emergenziale causata dalla pandemia da Coronavirus o, comunque, di rilevante interesse e attualità per il contesto locale.

L’Area Ambiente, considerando l’impatto delle emissioni in atmosfera del particolato primario e secondario sulla salute umana, ha individuato come ambito di studio il contributo degli allevamenti intensivi e dell’agricoltura industriale all’inquinamento atmosferico del bacino padano.

L’Area Arte e Cultura ha proposto la mappatura e l’analisi del patrimonio storico in disuso o sottoutilizzato sul territorio d’intervento di Fondazione Cariplo, con lo scopo di individuare gli aspetti, positivi e negativi, riscontrati nei processi di riutilizzo e riattivazione di beni di interesse storico-architettonico vincolati ai sensi del D. Lgs. 42/2004. Inoltre, considerando che l’emergenza sanitaria in risposta alla pandemia da Coronavirus ha spinto i luoghi della cultura a sperimentare nuove modalità di rapporto con il pubblico, ha indicato – quale possibile secondo ambito di studio – l’esame dei consumi e dei comportamenti culturali del pubblico, anche in relazione alle nuove forme di fruizione.

L’Area Ricerca Scientifica e Trasferimento Tecnologico, in continuità con la strategia erogativa avviata nell’ultimo periodo, ha individuato come ambito di studio la gestione del paziente cronico nel contesto delle emergenze sanitarie, ricomprendendo anche l’analisi delle relazioni in cui il paziente cronico è inserito.

Infine, l’Area Servizi alla Persona intende promuovere studi focalizzati sul fenomeno della povertà, ponendo particolare attenzione sia all’analisi degli effetti delle misure di contrasto già in atto, in termini di miglioramento della situazione economica dei beneficiari e di inclusione sociale, sia all’individuazione degli elementi predittivi determinanti l’insorgenza della povertà stessa, al fine di intercettare precocemente le persone vulnerabili.

A partire dagli ambiti di studio sopra delineati, i proponenti dovranno: esplicitare ipotesi conoscitive originali, rappresentare i dataset di cui già dispongono, che intendono acquisire e/o creare e sviluppare robusti disegni di ricerca. Le proposte dovranno produrre nuova conoscenza, utile a orientare le politiche e i processi decisionali di organizzazioni e persone.

Soggetti destinatari sono Enti pubblici o privati non profit che svolgono attività di ricerca scientifica. Unicamente in qualità di partner, possono essere coinvolti anche Enti di Terzo Settore ed enti pubblici territoriali che portino valore aggiunto alla progettualità proposta.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 125.000

Scadenza: 01/10/2020

COST – Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica

COST – Cooperazione europea nei settori della scienza e della tecnica

La prossima scadenza per l’invio di proposte COST è il 29 aprile 2020.

Gli interessati sono invitati a presentare proposte per le Azioni COST al fine di contribuire al progresso scientifico, tecnologico, economico, culturale o sociale e allo sviluppo dell’Europa. Sono incoraggiate proposte multi e interdisciplinari.

I partecipanti che intendono presentare una proposta per un’azione COST dovranno fare riferimento alla sezione documenti e guide del sito web ufficiale.

COST riunisce ricercatori ed esperti in vari paesi che lavorano su materie specifiche. COST NON finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, workshop, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio, scuole di formazione, missioni scientifiche di breve durata (STSM) e attività di disseminazione.

Girls 4 STEM in Europe

Girls 4 STEM in Europe

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Call for proposals Girls4STEM-2019 – Pilot project Girls 4 STEM in Europe per Contribuire a promuovere e a insegnare alle ragazze le materie scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM) in modo attraente e coinvolgente, al fine di affrontare il divario di competenze esistente nei settori STEM all’interno dell’UE e in particolare la carenza di donne e i crescenti tassi di abbandono delle scuole a indirizzo STEM da parte delle ragazze.

Si intende sostenere un solo progetto pilota che realizzi una duplice azione:

– in primo luogo, la creazione di una rete di scuole, università, istituti di istruzione superiore e imprese che opererà come una piattaforma per sostenere l’avanzamento delle ragazze nell’istruzione e nelle carriere STEM, per scambiare migliori pratiche e sensibilizzare le ragazze di tutta Europa in merito all’ampio spettro di offerte di istruzione e formazione.

– in secondo luogo, l’ideazione di campi estivi gratuiti per ragazze di 13-18 anni (in genere di 1 o 2 settimane) per far conoscere alle ragazze della scuola media e superiore l’ampia gamma di materie STEM, in particolare i principi dell’ingegneria del software e i linguaggi di programmazione. Le esperienze e le opinioni raccolte nel corso dei campi estivi e di altre azioni saranno utilizzate dalla rete per fornire raccomandazioni e linee guida pratiche per la replicazione dell’iniziativa a livello locale.

Attività ammissibili:

– campi estivi con esperimenti, visite sul campo e attività di laboratorio per mostrare come si lavora nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;

– insegnamento dei principi dell’ingegneria del software: algoritmi, struttura dei programmi, sistemi informatici;

– insegnamento della programmazione informatica, con un focus su strumenti reali (come Python, Ruby, Javascript, HTML, CSS, o altro rilevante);

– reclutamento preferibilmente di docenti femminili per i campi estivi, per fungere da modelli di riferimento;

– eventi di sensibilizzazione organizzati dai membri della rete (campagne mediatiche tradizionali o sui social media per evidenziare la necessità di una quota maggiore di ragazze nelle STEM, workshop per informare genitori, insegnanti e le ragazze sull’intera gamma di opzioni di istruzione e formazione, giornate di “open doors”, visite scolastiche);

– guida pratica sull’organizzazione dei campi STEM, facilmente riproducibile da altri partner a livello locale;

– relazione sulle attività svolte, con le migliori pratiche e le raccomandazioni per ulteriori azioni;

– conferenze e seminari;

– attività di formazione;

– attività di divulgazione;

– azioni mirate alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche;

– studi, analisi, mappature.

Possono presentare progetti soggetti quali: organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello locale, regionale o nazionale, organizzazioni internazionali, università e centri di ricerca, istituti di istruzione, imprese, persone fisiche.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi UE o EFTA. Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi totali ammissibili del progetto. I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno due partner di due diversi Paesi ammissibili.  I progetti proposti devono avere durata massima di 24 mesi, indicativamente con inizio a dicembre 2019. Scadenza 27/08/2019.

Horizon 2020. Work Programme: “Science with and for Society.” Scadenze 2019

Horizon 2020. Work Programme: “Science with and for Society.” Scadenze 2019

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Aperta la call nell’ambito del programma di lavoro “Science with and for Society”Questa call offre la possibilità di partecipare a diversi topic:

  • COSTRUIRE LA CONOSCENZA DI BASE DI SWAF. SwafS-20-2018-2019
  • FARE IL PUNTO E RIESAMINARE IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE SCIENTIFICA. SwafS-19-2018-2019
  • CONSOLIDARE E AMPLIARE LA BASE DI CONOSCENZE SULLA SCIENZA DEI CITTADINI. SwafS-17-2019
  • ETICA DELL’INNOVAZIONE: LA SFIDA DELLE NUOVE MODALITÀ DI INTERAZIONE. SwafS-16-2019
  • ESPLORARE E SOSTENERE LA SCIENZA DEI CITTADINI. SwafS-15-2018-2019
  • SOSTENERE LO SVILUPPO DELLA RICERCA E INNOVAZIONE TERRITORIALE SwafS-14-2018-2019
  • LA PROSPETTIVA DI GENERE DELLA SCIENZA, DELLA TECNOLOGIA E DELL’INNOVAZIONE (STI) IN DIALOGO CON I PAESI TERZI. SwafS-12-2019
  • SCENARI PER UN SISTEMA DI PREMI / CERTIFICAZIONI PER L’UGUAGLIANZA DI GENERE NELLE ORGANIZZAZIONI DI RICERCA E NELLE UNIVERSITÀ IN EUROPA. SwafS-11-2019
  • SOSTENERE LE ORGANIZZAZIONI DI RICERCA PER ATTUARE PIANI DI PARITÀ DI GENERE. SwafS-09-2018-2019
  • ESIGENZA DI INNOVAZIONE NELLA RICERCA E FORMAZIONE PROFESSIONALE NEI PROGRAMMI DI DOTTORATO. SwafS-08-2019
  • EURAXESS TOP V. SwafS-07-2019 FONDARE LE PRATICHE RRI NEI FINANZIAMENTI PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE E LE ORGANIZZAZIONI CHE ESEGUONO. SwafS-05-2018-2019
  • OPEN SCHOOLING E COLLABORAZIONE SULL’EDUCAZIONE SCIENTIFICA. SwafS-01-2018-2019

Scadenza: 2 aprile 2019

Horizon 2020 CALL: ERC-2019-COG – Sovvenzioni per il consolidamento del CER- Pilastro Scienza Eccellente

Horizon 2020 CALL: ERC-2019-COG – Sovvenzioni per il consolidamento del CER- Pilastro Scienza Eccellente

 

 

Le sovvenzioni del Consolidator di ERC sono progettate per supportare eccellenti Principal Investigator nella fase di carriera in cui potrebbero ancora consolidare il proprio team o programma di ricerca indipendente. I Principal Investigator candidati devono dimostrare la natura innovativa, l’ambizione e la fattibilità della loro proposta scientifica.

Le sovvenzioni di consolidamento possono essere concesse fino a un massimo di 2 000 000 EUR per un periodo di 5 anni (il premio massimo è ridotto pro rata temporis per progetti di durata inferiore, che non si applica ai progetti in corso).

Tuttavia, possono essere richiesti fino a 750 000 EUR supplementari nella proposta per coprire

(a) i costi ammissibili di “avviamento” per gli Principal Investigator che si trasferiscono nell’UE o in un paese associato da un’altra parte in seguito al ricevimento della sovvenzione del CER e / o (b) l’acquisto di attrezzature importanti e / o (c) l’accesso a grandi impianti (poiché ogni finanziamento aggiuntivo è destinato a coprire i maggiori costi una tantum non è soggetto a riduzione temporanea pro-rata per progetti di durata più breve. richiesto viene valutato durante la valutazione).

Il Principal Investigator avrà conseguito il primo dottorato di ricerca da 7 anni fino a 12 anni prima del 1 ° gennaio 2019. Il tempo trascorso effettivo dall’assegnazione del primo dottorato di ricerca può essere ridotto in alcune circostanze debitamente documentate (cfr. Programma di lavoro ERC 2019).

Un Principal Investigator della Fondazione Consolidator deve aver già mostrato indipendenza nella ricerca e prove di maturità, ad esempio avendo prodotto diverse pubblicazioni importanti come autore principale o senza la partecipazione del proprio supervisore al dottorato. I Principal Investigators del candidato dovrebbero anche essere in grado di dimostrare un promettente track record di risultati precoci adatti al loro campo di ricerca e carriera, incluse pubblicazioni significative (come autore principale) in importanti riviste scientifiche multidisciplinari internazionali peer-reviewed, o nei principali peer internazionali riviste riviste del loro rispettivo campo. Possono anche dimostrare un record di presentazioni su invito in conferenze internazionali consolidate, brevetti concessi, premi, premi ecc.

Le azioni del CER sono aperte ai ricercatori di qualsiasi nazionalità che intendono svolgere la propria attività di ricerca in qualsiasi Stato membro dell’UE o paese associato di H2020. I Principal Investigators possono essere di qualsiasi età e nazionalità e possono risiedere in qualsiasi paese del mondo al momento della richiesta. I principali investigatori del CER non devono essere basati a tempo pieno in Europa.

L’ istituto ospitante deve essere stabilito in uno Stato membro dell’UE o paese associato di H2020 come entità giuridica creata ai sensi della legislazione nazionale o può essere un’organizzazione internazionale di interesse europeo (come il CERN, l’EMBL, ecc.), La ricerca comune della Commissione europea Centro (JRC) o qualsiasi altra entità creata secondo il diritto dell’UE.

Scadenza: 7 febbraio 2019

Horizon 2020 – Pilastro “Scienza eccellente” – Reti di formazione innovative

Horizon 2020 – Pilastro “Scienza eccellente” – Reti di formazione innovative

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E’ aperta la call MSCA-ITN-2019 che ha come topic le reti di formazione innovative (ITN), le quali mirano a formare una nuova generazione di ricercatori creativi, imprenditoriali e innovativi in fase iniziale, in grado di affrontare le sfide attuali e future e di convertire conoscenze e idee in prodotti e servizi per benefici economici e sociali.

ITN accrescerà l’eccellenza e strutturerà la ricerca e la formazione di dottorato in Europa, estendendo il tradizionale contesto di formazione accademica alla ricerca, incorporando elementi di Open Science e dotando i ricercatori della giusta combinazione di competenze legate alla ricerca e trasferibili. Fornirà prospettive di carriera migliorate sia nel settore accademico che in quello non accademico attraverso una mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale combinata con una mentalità orientata all’innovazione.

ITN supporta programmi di formazione congiunti di ricerca e/o di dottorato selezionati in modo competitivo, attuati da partnership di università, istituti di ricerca, infrastrutture di ricerca, imprese, PMI e altri attori socio-economici di diversi paesi in Europa e altrove.

I partenariati assumono la forma di reti europee di formazione collaborativa (ETN), di dottorati industriali europei (EID) o di dottori comuni europei (EJD).

Ogni programma dovrebbe avere un consiglio di vigilanza chiaramente identificato che coordina la formazione a livello di rete e stabilisce una comunicazione attiva e continua attraverso lo scambio delle migliori pratiche tra le organizzazioni partecipanti per massimizzare i benefici della partnership.

Il programma dovrebbe sfruttare le competenze complementari delle organizzazioni partecipanti e consentire la condivisione di conoscenze, attività di networking, organizzazione di workshop e conferenze.

La formazione risponde a bisogni ben identificati in aree di ricerca definite, con riferimenti appropriati a settori inter- e multidisciplinari e segue i Principi UE per la formazione dottorale innovativa. Dovrebbe essere principalmente incentrato sulle conoscenze scientifiche e tecnologiche attraverso la ricerca su progetti individuali e personalizzati.

Al fine di aumentare l’occupabilità dei ricercatori, la formazione alla ricerca dovrebbe essere integrata dall’esposizione significativa di ciascun ricercatore al settore non accademico. I distaccamenti del ricercatore ad altri beneficiari e organizzazioni partner sono incoraggiati, ma dovrebbero essere pertinenti, fattibili, utili per i ricercatori e in linea con gli obiettivi del progetto.

Saranno sostenuti moduli di formazione sostanziali, compresi quelli digitali, che affrontano le principali competenze trasferibili comuni a tutti i settori e che promuovono la cultura dell’Open Science, l’innovazione e l’imprenditorialità.

Per riflettere il nuovo modus operandi della ricerca a sostegno dello sviluppo delle scienze aperte, la formazione dovrebbe preparare ricercatori in fase iniziale per aumentare le collaborazioni di ricerca e la condivisione delle informazioni rese possibili dalle nuove tecnologie (digitali) (ad esempio strumenti collaborativi, accesso alle pubblicazioni e per ricercare dati, FAIR gestione dei dati, impegno pubblico e citizen science, ecc.).

Un piano di sviluppo della carriera dovrebbe essere stabilito congiuntamente dal / i supervisor / i e ciascun ricercatore nella fase iniziale reclutato dalla rete selezionata. Oltre agli obiettivi di ricerca, questo piano comprende le esigenze di formazione e di carriera del ricercatore, compresa la formazione sulle competenze trasferibili, l’insegnamento, la pianificazione delle pubblicazioni e la partecipazione a conferenze.

Il budget stanziato per le diverse azioni è il seguente:

ETN Reti di formazione europee: € 4000.000.000

EJD Dottorato congiunto europeo: € 35.000.000

EID Dottorato industriali europei: € 35.000.000

Scadenza: 15 gennaio 2019

Pilastro “Scienza eccellente” – Sovvenzione Sinergica ERC

Horizon 2020 – Pilastro “Scienza eccellente” – Sovvenzione Sinergica ERC

 

E’ aperta la call ERC-2019-syg per le sovvenzioni sinergiche di ERC, intese a consentire a due e fino a un massimo di quattro Ricercatori principali e al loro team di riunire competenze, conoscenze e risorse complementari in modi nuovi, al fine di affrontare insieme ambiziosi problemi di ricerca.

Lo scopo è quello di promuovere progressi sostanziali alle frontiere della conoscenza, di fertilizzare trasversalmente i campi scientifici e incoraggiare nuove linee di indagine produttive e nuovi metodi e tecniche, compresi approcci non convenzionali e indagini all’interfaccia tra discipline stabilite. Ciò dovrebbe consentire alla ricerca trasformativa di essere non solo in prima linea nella scienza europea, ma anche di diventare un punto di riferimento su scala globale.

I candidati devono dimostrare le sinergie, le complementarietà e il valore aggiunto che potrebbero portare a scoperte che non sarebbero possibili da parte dei singoli ricercatori principali che lavorano da soli.

Le sovvenzioni Synergy possono essere concesse fino a un massimo di 10 000 000 EUR per un periodo di 6 anni. Il premio massimo è ridotto pro rata temporis per progetti di durata inferiore. Questo non si applica ai progetti in corso.

Tuttavia, nella proposta possono essere richiesti fino a un importo aggiuntivo di 4 000 000 EUR per coprire (a) i costi ammissibili di “avviamento” per gli investigatori principali che si trasferiscono nell’UE o in un paese associato da un’altra parte in seguito alla ricezione del CER concessione e / o (b) acquisto di attrezzature importanti e / o (c) accesso a grandi strutture. Poiché qualsiasi finanziamento aggiuntivo è destinato a coprire i maggiori costi una tantum, non è soggetto a riduzione temporanea pro-rata per progetti di durata più breve. Tutti i finanziamenti richiesti sono valutati durante la valutazione.

I gruppi che richiedono la sovvenzione sinergica ERC devono essere costituiti da un minimo di due e un massimo di quattro ricercatori principali e, se necessario, dai loro team. Uno dei Ricercatori principali deve essere designato come Ricercatore principale Corrispondente.

Si attendono candidature da un gruppo di Ricercatori principali innovativi e attivi e che presentino un track record iniziale o un track record di 10 anni, a seconda di quale sia il più appropriato per la loro fase di carriera (vedere i profili Starting, Consolidator e Advanced Grant). Ci sono poche prospettive di successo di un’applicazione in assenza di tale record.

Scadenza: 8 novembre 2018

 

Pilastro “Scienza eccellente” – Sovvenzione Iniziale ERC

Horizon 2020 – Pilastro “Scienza eccellente” – Sovvenzione Iniziale ERC

 

 

E’ aperta la call ERC-2019-STG per presentare proposte al fine di ottenere sovvenzioni per supportare i  ricercatori principali nella fase di carriera in cui stanno avviando il proprio team o programma di ricerca indipendente. I Ricercatori principali candidati devono dimostrare la natura innovativa, l’ambizione e la fattibilità della loro proposta scientifica.

Il Ricercatore principale deve aver conseguito il primo dottorato di ricerca almeno 2 e fino a 7 anni prima il 1 ° gennaio 2019. Il tempo trascorso effettivo dall’assegnazione del primo dottorato di ricerca può essere ridotto in alcune circostanze adeguatamente documentate.

Un Ricercatore principale, per essere competitivo nell’aggiudicarsi la sovvenzione, deve aver già mostrato il potenziale per l’indipendenza della ricerca e dar prova di maturità, ad esempio avendo prodotto almeno una pubblicazione importante come autore principale o senza la partecipazione del proprio supervisore al dottorato. I candidati dovrebbero anche essere in grado di dimostrare un promettente track record di risultati precoci adatti al loro campo di ricerca e carriera, incluse pubblicazioni significative (come autore principale) in importanti riviste scientifiche multidisciplinari internazionali peer-reviewed, o nelle principali riviste internazionali del loro campo. Possono anche dimostrare un numero di presentazioni su invito in conferenze internazionali consolidate, brevetti concessi, premi, etc.

I Ricercatori principali possono essere di qualsiasi età e nazionalità e possono risiedere in qualsiasi paese del mondo al momento della richiesta. I Ricercatori principali del CER non devono essere basati a tempo pieno in Europa.

L’ istituto ospitante deve essere stabilito in uno Stato membro dell’UE o Paese associato come entità giuridica creata ai sensi della legislazione nazionale o può essere un’organizzazione internazionale di interesse europeo (come il CERN, l’EMBL, ecc.), Il Centro comune di ricerca della Commissione europea (JRC) o qualsiasi altra entità creata in base al diritto dell’UE.

Le sovvenzioni di avviamento possono essere concesse fino a un massimo di 1 500 000 EUR per un periodo di 5 anni (il premio massimo è ridotto pro rata temporis per progetti di durata inferiore, che non si applica ai progetti in corso).

Tuttavia, possono essere richiesti fino a 500 000 EUR supplementari nella proposta per coprire (a) i costi ammissibili di “avviamento” per gli investigatori principali che si trasferiscono nell’UE o in un paese associato da un’altra parte in seguito al ricevimento della sovvenzione del CER e / o (b) l’acquisto di attrezzature importanti e / o (c) l’accesso a grandi impianti (poiché ogni finanziamento aggiuntivo è destinato a coprire i maggiori costi una tantum e non è soggetto a riduzione temporanea pro-rata per progetti di durata più breve. La richiesta viene valutata durante la valutazione).

Scadenza: 17 ottobre 2018.

 

“Science with and for Society”

HORIZON 2020 – Bando 2018-2020 “Science with and for Society” 

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A fine ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito segnaliamo le opportunità offerte dal bando aperto nel quadro di “Science with and for Society”, una delle linee di attività orizzontali di HORIZON 2020 volta a consolidare la cooperazione tra scienza e società, a promuovere una ricerca e un’innovazione responsabile, nonché la cultura, l’educazione scientifica e la fiducia del pubblico nella scienza.

  • Bando Science with and for Society (H2020-SWAFS-2018-2020)

L’11/12/2018 è prevista l’apertura dei seguenti topic per i quali sarà possibile presentare proposte fino al 2/04/2019:

– SwafS-05-2018-2019: Grounding RRI practices in research and innovation funding and performing organisations

– SwafS-07-2019: EURAXESS TOP V

– SwafS-08-2019: Research innovation needs & skills training in PhD programmes

– SwafS-09-2018-2019: Supporting research organisations to implement gender equality plans

– SwafS-11-2019: Scenarios for an award/certification system for gender equality in research organisations and universities in Europe

– SwafS-12-2019: The gender perspective of science, technology and innovation (STI) in dialogue with third countries

– SwafS-14-2018-2019: Supporting the development of territorial Responsible Research and Innovation

– SwafS-15-2018-2019: Exploring and supporting citizen science

– SwafS-16-2019: Ethics of Innovation: the challenge of new interaction modes

– SwafS-17-2019: Consolidating and expanding the knowledge base on citizen science

– SwafS-19-2018-2019: Taking stock and re-examining the role of science communication

Inoltre, l’11/12/2018 verranno aperti due ulteriori topic per i quali la procedura di presentazione delle proposte è a 2 fasi con due scadenze, 2/04/2019 (1° fase) e 7/11/2019 (2° fase):

– SwafS-01-2018-2019: Open schooling and collaboration on science education

– SwafS-20-2018-2019: Building the SwafS knowledge base

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