Università e Spazio: in arrivo una call di ESA per sviluppare nuovi servizi digitali
Università e Spazio: in arrivo una call di ESA per sviluppare nuovi servizi digitali
Il 4 maggio 2026 la European Space Agency – ESA aprirà ufficialmente il bando per la presentazione di proposte innovative destinate potenzialmente a plasmare le università del futuro.
La call intende sostenere le imprese nello sviluppare applicazioni e servizi basati su tecnologie spaziali per supportare le istituzioni accademiche nel superamento delle sfide moderne che la interessano, come la sostenibilità e la rapida digitalizzazione.
Nello specifico, le proposte selezionate dovranno dimostrare un uso efficace degli asset spaziali, tra cui l’Osservazione della Terra, le comunicazioni satellitari e la navigazione satellitare.
Il bando identifica diverse aree tematiche prioritarie per l’integrazione di soluzioni spaziali:
- democratizzazione della conoscenza: abbattimento delle barriere all’accesso ai dati per favorire la collaborazione aperta tra ricercatori e studenti;
- laboratori virtuali: utilizzo di realtà aumentata e virtuale (AR/VR) per consentire esperimenti complessi o costosi in ambienti digitali sicuri;
- apprendimento da remoto: potenziamento della connettività e dei metodi di insegnamento per studenti impossibilitati a frequentare i campus fisici;
- campus connessi: creazione di Digital Twin delle strutture universitarie per una gestione intelligente dell’energia e delle infrastrutture;
- Serious Gaming: impiego di dinamiche di gioco per promuovere l’acquisizione di competenze specifiche e attitudini professionali.
L’agenzia offre un finanziamento che copre il 75% dei costi totali, fino a un massimo di 75.000 euro per ciascun progetto selezionato.
La call è aperta a imprese e società (incluse startup e piccole-medie imprese) con sede operativa in uno dei Paesi Membri e che intendano sviluppare servizi o prodotti basati sull’integrazione di tecnologie spaziali.
Le imprese interessate possono presentare le proprie proposte fino al 12 giugno 2026.
Scadenza: 12 giugno 2026



