Presentazione di progetti per l’erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per strutture residenziali universitarie – Missione 4 “Istruzione e ricerca”

Presentazione di progetti per l'erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi per strutture residenziali universitarie - Missione 4 “Istruzione e ricerca”

upo

Il bando disciplina le procedure e le modalità di accesso al cofinanziamento di interventi per la realizzazione di strutture residenziali universitarie.

Soggetti beneficiari sono i seguenti: Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; gli organismi regionali e delle Province autonome di Trento e di Bolzano di gestione per il diritto allo studio universitario; gli organismi e le aziende regionali e delle Province autonome di Trento e di Bolzano per l’edilizia residenziale pubblica; le università statali, ad esclusione delle università telematiche, e le fondazioni universitarie; le università non statali legalmente riconosciute, ad esclusione delle università telematiche, e le fondazioni e le associazioni senza scopo di lucro promotrici delle suddette università; le istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale statali; i collegi universitari legalmente riconosciuti; le cooperative di studenti; le organizzazioni non lucrative di utilità sociale; le fondazioni e le istituzioni senza scopo di lucro con personalità giuridica.

Sono ammissibili al cofinanziamento gli interventi di manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia e urbanistica, restauro e risanamento di edifici; gli interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico; gli interventi di demolizione e ricostruzione, trasformazione, ampliamento o completamento di immobili esistenti; l’acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali.

Il contributo prevede un cofinanziamento fino al 75% del costo totale da parte dello Stato per interventi rivolti alla realizzazione di alloggi e residenze per studenti universitari.

La richiesta dovrà essere trasmessa attraverso apposito sistema informatico, accessibile dalla sezione dedicata al V Bando della l. 338/2000 presente sul sito istituzionale del Cineca.

Scadenza: 17 maggio 2022

Ristrutturazione e riconversione vigneti – Campagna 2021-2022

Ristrutturazione e riconversione vigneti – Campagna 2021-2022

6-Agri-Food

Il bando rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizza i vini di qualità legati al territorio.

Tra gli obiettivi quello di rafforzare l’identità delle produzioni e fare un altro passo avanti nell’operazione di rinnovo e modernizzazione delle vigne, oltre ad incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni abbassando i costi di produzione delle aziende, spesso di piccole dimensioni, e aumentare la competitività sui mercati.

Gli imprenditori agricoli singoli o associati, i conduttori di superfici vitate o chi possiede un’autorizzazione al reimpianto possono accedere al bando e fare richiesta di finanziamenti che mirano a dare risposte alle diverse realtà produttive del territorio, dalla collina alla pianura.

Sono previsti diversi tipi di interventi:

  • la riconversione varietale (cioè il reimpianto di una varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale o il sovrainnesto su impianti esistenti);
  • la ristrutturazione dei vigneti (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento o sesto di impianto);
  • il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragione sanitarie o fitosanitarie;
  • il passaggio a tecniche di gestione più efficaci, quali ad esempio l’introduzione di impianti irrigui o la modifica delle strutture di supporto (sostegni) con conseguente variazione della forma di allevamento.

Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di aiuto.

La domanda di aiuto è presentata entro le ore 13 di lunedì 31 maggio 2021 avvalendosi del sistema informativo messo a disposizione da AGREA definito SIAG.