Clima, energia, mobilità: aperti i bandi CLIMATE del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperti i bandi CLIMATE del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione Europea ha aperto due nuovi bandi dedicati al clima nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon EuropeCluster 5 – Energia. I bandi rientrano nella destination “Climate sciences and responses for the transformation towards climate neutrality”.

La Call – CLIMATE (HORIZON-CL5-2026-07) comprende 5 topic, per un budget complessivo di 82 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-07-D1-01: Next generation climate monitoring and related capabilities (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-07-D1-02: Advancing European climate risk assessments (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-07-D1-03: Economics of climate change and cost of inaction (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-07-D1-04: Fighting disinformation and effectively communicating on climate change (RIA)
  • HORIZON-CL5-2026-07-D1-05: Improving climate and weather models for Africa (RIA)

Tutti i topic si sono aperti il 18 dicembre scorso ed hanno la scadenza fissata per il 15 aprile 2026.

La Call – CLIMATE (HORIZON-CL5-2026-08-Two-Stage) comprende 1 topic, per un budget complessivo di 45 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-08-Two-Stage-D1-06: Closing knowledge gaps on Earth system science in support of global and regional assessments and climate policy (RIA)

Il topic si è aperto il 18 dicembre 2025 ed ha le scadenze fissate per il 15 aprile 2026 (1 stage) e l’8 ottobre 2026 (2 stage).

Scadenza: 15 aprile 2026 (1 stage) e 8 ottobre 2026 (2 stage).

Al via un nuovo bando a sostegno della resilienza dei giovani contro la disinformazione online

Al via un nuovo bando a sostegno della resilienza dei giovani contro la disinformazione online

Spin-off universitario

È stato pubblicato il bando “Building a trustworthy social media sphere: countering disinformation on social media for young Europeans”, che mira a contrastare la diffusione di contenuti fuorvianti sui social media e a potenziare le competenze digitali dei giovani europei.

L’iniziativa incoraggia la collaborazione tra influencer, artisti, fact-checker e organizzazioni della società civile, con l’obiettivo di produrre e diffondere contenuti multilingue e indipendenti, capaci di stimolare il pensiero critico e rafforzare la fiducia nell’informazione affidabile.

I progetti dovranno coprire almeno tredici Stati membri, adottando un approccio partecipativo che tenga conto delle realtà culturali e linguistiche locali.

La Commissione europea destina al bando un budget complessivo di 5,98 milioni di euro, con un tasso di cofinanziamento fino all’85%. Saranno finanziati due progetti, per un massimo di 3,1 milioni di euro ciascuno.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 2 dicembre 2025, mentre l’avvio delle attività è previsto per marzo 2026.

Scadenza: 2 dicembre 2025

Disinformazione: bando ‘European Narratives Observatory to fight Disinformation’

Disinformazione: bando ‘European Narratives Observatory to fight Disinformation'

Spin-off universitario

La Commissione europea ha aperto – fino al 16 giugno 2025 – il bando “European Narratives Observatory to fight Disinformation – Detecting influence campaigns and boosting societal resilience“.

La Call finanzierà due soli progetti: il primo incentrato sul monitoraggio delle narrazioni e la rilevazione di campagne dannose nello spazio informativo dell’UE. Il secondo, invece, sulla valutazione dell’impatto concreto che la disinformazione online ha sui cittadini e lo sviluppo di strategie significative per ridurre la polarizzazione della società.

Più in particolare, le proposte devono riguardare i due seguenti topic del bando:

  • Topic 1: Data driven monitoring of narrative spread in Europe and detection of tactics, techniques and procedures to distort online public discourse
  • Topic 2: Analysing the impact of online mis- and disinformation on beliefs held in EU countries, and developing concrete responses

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE quali: organizzazioni non profit organizzazioni non governative e della società civile, università, istituti di istruzione e centri di ricerca, enti a scopo di lucro, compresi, ad esempio, i fornitori di tecnologia digitale e i media.

Le risorse messe a disposizione per il finanziamento dei progetti sono pari a € 1.500.000 per il topic 1 e € 1.650.000 per il topic 2.

I progetti selezionati potranno essere cofinanziati dall’UE fino all’80% dei loro costi ammissibili.

Scadenza: 16 giugno 2025

Disinformazione: bando per aumentare la visibilità dei contenuti di fact-checking in Europa

Disinformazione: bando per aumentare la visibilità dei contenuti di fact-checking in Europa

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Fino al 16 giugno 2025 è possibile partecipare al bando europeo “Network of European fact-checkers to fight disinformation – Boosting the visibility of fact-checking content in Europe“.

La Call mette in campo 1,6 milioni di euro per finanziare 3-5 progetti volti ad aumentare la portata e l’impatto dei contenuti prodotti da organizzazioni indipendenti di fact-checking nell’UE, che aiutino i cittadini a valutare criticamente la veridicità delle informazioni online e offline, a comprendere meglio il fenomeno della disinformazione e le strategie che la sottendono e a sviluppare competenze di alfabetizzazione mediatica per identificare e resistere efficacemente alla disinformazione. I progetti dovrebbero concentrarsi in particolare sul raggiungere un pubblico e i territori bersaglio della disinformazione ed esposti a essa, con enfasi specifica sulla disinformazione e la propaganda pro-Cremlino.

I progetti da finanziare dovranno pertanto concepire, testare e attuare nuovi approcci per diffondere a un pubblico ampio il contenuto prodotto dalle organizzazioni di fact-checking, nonché individuare, documentare e condividere le migliori prassi e gli insegnamenti tratti. I progetti dovrebbero anche stabilire partenariati e collaborazioni con una vasta gamma stakeholder che svolgono un ruolo chiave nella produzione e diffusione di contenuti al pubblico (media tradizionali e online, content creator, influencer e podcaster).

Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite negli Stati UE quali: autorità pubbliche, organizzazioni della società civile, enti a scopo di lucro e organizzazioni non profit, tra cui, organizzazioni di fact-checking, mezzi di informazione tradizionali e online, influencer, podcaster, content creator, università e centri di ricerca.

Le proposte di progetto devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno tre applicant, di cui:

  • almeno uno sia un’organizzazione di fact-checking
  • almeno uno sia un’entità coinvolta nella creazione e distribuzione di media/contenuti, inclusi mezzi di informazione tradizionali e online, influencer, podcaster e altri creatori di contenuti.

I progetti selezionati potranno essere co-finanziati dall’UE fino all’80% dei loro costi ammissibili.

Scadenza: 16 giugno 2025

Bando UE per combattere disinformazione su guerra, elezioni e genere

Bando UE per combattere disinformazione su guerra, elezioni e genere

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La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte di progetti per individuare in che modo emergano le narrazioni di disinformazione sulla guerra della Russia contro l’Ucraina, sulle elezioni e sulla comunità LGBTQ +, sia online che offline, e per contribuire a contrastare tali narrazioni e gli effetti ce provocano. L’invito si basa su un progetto analogo già in corso avviato a seguito di un invito a presentare proposte pubblicato nel luglio 2022.

Il nuovo invito prevede un finanziamento UE di circa 1,2 milioni di euro per contribuire a comprendere meglio in che modo nasca e si diffonda la disinformazione, in che modo influisca sulle menti delle persone e quali siano le conseguenze sulla vita reale. Tutto questo riveste particolare importanza nel contesto delle informazioni false e fuorvianti diffuse sulla guerra della Russia contro l’Ucraina, che possono destabilizzare le democrazie, dei danni che la disinformazione può causare all’integrazione e all’uguaglianza della comunità LGBTQ +, senza dimenticare l’impatto sulle elezioni.

A integrazione del lavoro dell’Osservatorio europeo dei media digitali (EDMO), il progetto dovrebbe inoltre proporre strategie e misure, azioni politiche per il futuro e nuove pratiche per sostenere le narrazioni positive e contrastare le narrazioni false e dannose, anche attraverso la demistificazione delle narrazioni di disinformazione attese.

Questi progetti fanno parte delle iniziative più ampie tese a contrastare la disinformazione, tra cui il codice di buone pratiche sulla disinformazione e l’iniziativa “EU vs Disinfo”. Entro la fine di agosto anche le piattaforme online di dimensioni molto grandi designate a norma del regolamento sui servizi digitali dovranno effettuare la loro prima valutazione periodica dei rischi che si concentrerà in particolare sulla diffusione della disinformazione e l’utilizzo non autentico dei loro servizi.

Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 22 settembre 2023 e il progetto selezionato dovrebbe iniziare nel settembre 2024. Possono partecipare università, centri di ricerca, ONG, autorità pubbliche e altri soggetti.

Scadenza: 22 settembre 2023

Arte e digitale: al via la 3° Open Call del progetto MediaFutures

Arte e digitale: al via la 3° Open Call del progetto MediaFutures

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Sono aperte le candidature per partecipare alla terza Open Call di MediaFutures, il progetto europeo a sostegno dell’innovazione nella catena del valore dei media.

Il bando selezionerà startup e artisti con idee innovative, creative e d’impatto che affrontino le sfide della disinformazione in diversi ambiti attraverso l’applicazione di dati.

In particolare, MediaFutures cerca di sostenere modi nuovi e non convenzionali per coinvolgere le persone nel giornalismo, nella scienza e nella democrazia, utilizzando approcci e strumenti provenienti dalle arti, dalla tecnologia e dall’innovazione. Nella terza e ultima open call, l’invito è quello di presentare idee creative e d’impatto che affrontino i problemi della disinformazione online in diversi ambiti.

MediaFutures ha tre programmi aperti per le candidature:

  • Startups for Citizens: un programma di accelerazione di sei mesi per startup che costruiscono un prodotto o un servizio che incoraggia modi nuovi di interagire con i contenuti dei media.
  • Startup meets Artist: un programma misto di sei mesi che supporterà team composti da una startup e da un artista per sviluppare in modo collaborativo un nuovo concetto di tecnologia dei dati e delle arti.
  • Artists for Media: un programma di sei mesi per artisti con un concetto innovativo per esplorare i dati e la tecnologia e mettere in discussione l’impatto sugli individui e la società.

Il bando offrirà fino a 80.000 euro per startup e fino a 40.000 euro per artisti, oltre a supporto tecnico e legale, mentorship e training, opportunità di networking, e promozione attraverso eventi UE.

Possono presentare la candidature startup, PMI, artisti, compagnie artistiche e gruppi individuali (composti da 2 a 4 membri).

Scadenza: 30 agosto 2022