Bando 2024 Erasmus+: Alleanze per l’innovazione

Bando 2024 Erasmus+: Alleanze per l’innovazione

Le “Alleanze per l’innovazione” sono una delle misure finanziate nel quadro dell’Azione chiave 2 del programma Erasmus+, il programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

Il loro obiettivo è rafforzare la capacità di innovazione dell’Europa promuovendo la cooperazione e il flusso di conoscenze tra l’istruzione superiore, l’istruzione e formazione professionale e l’ambiente socio-economico in generale, compresa la ricerca. Mirano, inoltre, a potenziare l’offerta di nuove competenze e a superare lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze, sviluppando nuovi programmi di studio per l’istruzione superiore e l’istruzione e formazione professionale, sostenendo anche lo spirito di iniziativa e la mentalità imprenditoriale nell’UE.

Nell’ambito del bando 2024 relativo ad Erasmus+ attualmente aperto è possibile presentare progetti per “Alleanze per l’innovazione” fino al 7 marzo 2024.

Più in particolare, possono essere presentate candidature per uno o entrambi i lotti seguenti (un’organizzazione può essere coinvolta in diverse proposte):

Lotto 1: Alleanze per l’istruzione e le imprese (id: ERASMUS-EDU-2024-PI-ALL-INNO-EDU-ENTERP)

Progetti transnazionali strutturati e orientati ai risultati in cui i partner lavorano insieme per promuovere l’innovazione, nuove competenze, spirito di iniziativa e mentalità imprenditoriale. Riuniscono imprese ed erogatori di istruzione superiore e di formazione professionale in partenariati.

Le Alleanze mirano a raggiungere uno o più dei seguenti obiettivi:

  • favorire approcci nuovi, innovativi e multidisciplinari all’insegnamento e all’apprendimento;
  • sostenere lo sviluppo delle competenze nei settori ad altissimo contenuto tecnologico;
  • promuovere la creazione di incubatori all’interno degli istituti di istruzione e formazione in Europa;
  • promuovere la responsabilità sociale delle imprese;
  • stimolare lo spirito di iniziativa, la mentalità e le competenze imprenditoriali dei discenti, degli educatori e di altri operatori, conformemente al quadro di competenze imprenditoriali (EntreComp);
  • migliorare la qualità e la pertinenza delle competenze sviluppate e certificate mediante sistemi di istruzione e formazione;
  • facilitare il flusso e la creazione congiunta di conoscenze tra l’istruzione superiore e l’istruzione e formazione professionale, la ricerca, il settore pubblico e quello imprenditoriale;
  • costruire sistemi di istruzione superiore e di istruzione e formazione professionale efficaci ed efficienti, connessi e inclusivi e che contribuiscano all’innovazione.

Lotto 2: Alleanze per la cooperazione settoriale sulle competenze (id: ERASMUS-EDU-2024-PI-ALL-INNO-BLUEPRINT)

Le Alleanze per la cooperazione settoriale sulle competenze sono volte a produrre nuovi approcci strategici e proporre soluzioni concrete di sviluppo delle competenze, a breve e lungo termine, in quei settori che attuano il Patto per le competenze.

I progetti potranno riguardare uno dei 14 ecosistemi industriali individuati nella Relazione annuale sul Mercato Unico 2021. Le Alleanze sosterranno pertanto l’attuazione degli impegni assunti nel contesto del Patto, sviluppando strategie settoriali in materia di competenze. Tali strategie devono incidere significativamente a livello sistemico e strutturale al fine di ridurre le carenze, lo scarto e lo squilibrio tra domanda e offerta di competenze e garantire qualità e livelli di abilità adeguati.

Scadenza: 7 marzo 2024

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

Erasmus+: bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee

Spin-off universitario

Nel quadro del programma Erasmus+, è stato pubblicato il bando 2024 per sperimentazioni di politiche europee nel settore dell’istruzione e formazione, che rimane aperto fino al 4 giugno 2024.

Le sperimentazioni di politiche europee sono progetti di cooperazione transnazionale che comportano lo sviluppo, l’implementazione e la sperimentazione della rilevanza, dell’efficacia, dell’impatto potenziale e della scalabilità di attività volte affrontare priorità politiche in diversi Paesi.

Il bando dispone complessivamente di un budget di 47 milioni di euro ed è costituito da 6 Topic distinti, ciascuno focalizzato su priorità specifiche. Una proposta di progetto deve riguardare uno solo di questi Topic e una sola delle relative priorità.

Topic 1 – Istruzione digitale (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-DIGITAL) – Risorse disponibili: € 15.000.000

  • Priorità 1: Costruire un contesto d’insegnamento e una politica volti a promuovere l’equilibrio di genere negli studi e nelle professioni legate alle TIC
  • Priorità 2: Benessere Digitale: mettere in pratica ciò che funziona
  • Priorità 3: Strategie di alfabetizzazione dei dati nell’istruzione primaria e secondaria

Topic 2 – Istruzione e formazione professionali (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-VET) – Risorse disponibili: € 10.000.000

  • Priorità 4: Le donne nella GreenTech
  • Priorità 5: Strutture e reti di supporto per la mobilità degli apprendisti

Topic 3 – Istruzione degli adulti (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-ADULT) – Risorse disponibili: € 10.000.000

  • Priorità 6: Unire le forze per riqualificare i lavoratori
  • Priorità 7: Sostegno al Patto per le competenze

Topic 4 – Istruzione scolastica (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-SCHOOL) – Risorse disponibili: € 7.000.000

  • Priorità 8: Percorsi per il successo scolastico
  • Priorità 9: Costruire competenze per la sostenibilità
  • Priorità 10: Strutture e meccanismi di sostegno per migliorare la mobilità degli insegnanti

Topic 5 – Micro-credenziali (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-MICRO-CRED) – Risorse disponibili: € 4.000.000

  • Priorità 11: Ecosistemi di Micro-credenziali
  • Priorità 12: Micro-credenziali per la transizione ecologica e digitale

Topic 6 – Istruzione superiore (id: ERASMUS-EDU-2024-POL-EXP-HIGHER-EDU) – Risorse disponibili: € 1.000.000

Sostegno ad un solo progetto riguardante:

  • Priorità 13: Sostegno nazionale/regionale alle Alleanze di Università europee

Per i Topic 1-5 la durata dei progetti proposti deve essere compresa tra  24-36 mesi, mentre per il Topic 6 tra 36-48 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche, pubbliche e private, attive nei settori dell’istruzione e formazione, della ricerca e dell’innovazione o nel mondo del lavoro.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE (incluso PTOM), Paesi EFTA/SEE e Paesi terzi associati al programma indicati in questo documento. Nel caso di progetti relativi al Topic 6, i soggetti coinvolti possono essere stabiliti anche in Albania, Bosnia-Herzegovina, Kosovo, Montenegro.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti di tre diversi Stati membri UE o Paesi terzi associati al programma Erasmus+.

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi del progetto, per un massimo di 1 milione di euro.

Scadenza: 4 giugno 2024

Bring research and innovation to school and beyond

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Il progetto STEAM Learning Ecologies sta organizzando l’evento di dialogo politico: Bring research and innovation to school and beyond

L’evento si svolgerà a Bruxelles (Parlamento Europeo, Sala ASP 3H1) il 24 gennaio 2024.

STEAM Learning Ecologies (SLEs) è un progetto finanziato dall’UE (Horizon Europe) che sviluppa percorsi di apprendimento scientifico coinvolgenti e abilitati alla scuola aperta per tutti nel continuum di apprendimento di ambienti di apprendimento formali e informali che si concentrano anche sull’inclusività.

Questo evento – organizzato da APRE nell’ambito del progetto with SLEs – riunirà policy maker europei e nazionali, nonché stakeholder dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione, al fine di:

  • Fornire una panoramica delle diverse iniziative politiche legate all’educazione scientifica lanciate dalla Commissione europea negli ultimi anni, ad esempio, nel contesto dell’Agenda delle competenze (Azione 7 “Aumentare i laureati STEM e promuovere le competenze imprenditoriali e trasversali”) e dell’Agenda politica del SER (Azione 14 “Avvicinare la scienza ai cittadini”), nonché i più recenti sviluppi politici legati alla scuola aperta nell’insegnamento delle scienze a livello nazionale;
  • Promuovere e discutere le opportunità e gli ostacoli dell’approccio scolastico aperto e dello sviluppo delle competenze STE(A)M per promuovere l’educazione scientifica per i cittadini europei, contribuendo a una politica basata sull’evidenza come emerge dai progetti finanziati dall’UE sull’istruzione aperta, fornendo allo stesso tempo raccomandazioni politiche per il futuro;
  • sensibilizzare e sviluppare una comprensione condivisa tra le parti interessate sull’importanza dell’educazione scientifica per approfondire e rafforzare lo spazio europeo della ricerca e dell’innovazione;
  • Convalidare il primo Policy Brief SLES: Open Schooling for Science Education e un continuum di apprendimento per tutti.

È possibile iscriversi entro il 15 gennaio 2024.

Europa digitale: bando sulle competenze digitali avanzate

Europa digitale: bando sulle competenze digitali avanzate

Resterà aperto fino al 21 marzo il nuovo bando del programma Europa Digitale dedicato al tema delle competenze digitali avanzate, che beneficia di un budget di 42 milioni di euro

Il bando comprende tre distinti topic (una proposta di progetto può riguardare un solo topic):

  1. Programmi di istruzione specialistica in aree chiave (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-SPECIALEDU)

Questo topic supporta la progettazione e l’erogazione di programmi di istruzione superiore, quali corsi di laurea triennale e magistrale che conducono al conseguimento di una laurea (a livelli ISCED 6, 7 o equivalenti) e sviluppa i relativi moduli permanenti di auto-apprendimento (online, ibridi o di persona) che portano a una certificazione.

I programmi devono rientrare in una delle seguenti categorie

  • Tipo 1: Programmi per sviluppare competenze digitali avanzate in una o più delle seguenti aree digitali chiave: AI, blockchain, cloud e/o edge computing, sicurezza informatica, dati, realtà estesa, internet delle cose, microelettronica, fotonica, tecnologie quantistiche, robotica.
  • Tipo 2: programmi interdisciplinari, mirati all’acquisizione di competenze digitali avanzate in settori specifici, in particolare: agricoltura, energia, finanza, salute, legge, media e cultura, produzione, mobilità sostenibile e autonoma, spazio
  • Tipo 3: Programmi di conversione per studenti diplomati di un corso di laurea in ambiti non ICT per accedere a programmi di master specialistici nelle aree digitali chiave elencate per i programmi di tipo 1.

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 6 enti di almeno 5 diversi Stati ammissibili

Budget: 30 milioni di euro

  1. Accademia per le competenze sulla Cibersicurezza (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-CYBERACADEMY)

Le proposte devono riguardare una (una sola) delle seguenti attività:

  • Programmi di formazione per PMI, start-up e settore pubblico per la Cybersecurity Skills Academy

Le proposte riguardanti questa attività implementeranno nuove opportunità di formazione o amplieranno quelle esistenti di successo, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese (PMI) e delle pubbliche amministrazioni nel settore della sicurezza informatica. La formazione proposta dovrebbe considerare le esigenze delle imprese e in particolare facilitare l’accesso ai talenti della cibersicurezza per le PMI e le start-up in tutti i settori. Per garantire gli elevati livelli di cibersicurezza necessari per la pubblica amministrazione digitale, i corsi di formazione dovrebbero provvedere al miglioramento delle competenze, alla riqualificazione e alla comprensione interdisciplinare della cibersicurezza per i dipendenti pubblici.

  • La Cybersecurity Skills Academy: operazioni di supporto

Le proposte riguardanti questa attività sosterranno le operazioni dell’Accademia e la sua governance

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 3 enti di almeno 3 diversi Stati ammissibili (oppure un EDIC composto da almeno 3 Stati membri)

Budget: 10 milioni di euro

  1. Programmi di istruzione specialistica in aree chiave – Analisi delle competenze digitali avanzate (ID: DIGITAL-2023-SKILLS-05-SPECIAL-PROGEDU)

Questa azione permetterà di disporre di informazioni dettagliate sulle richieste di competenze digitali avanzate nell’UE, raccogliendo input sull’offerta di istruzione e formazione esistenti nel settore delle competenze digitali avanzate e su quanto le attuali offerte di istruzione e formazione corrispondono alle esigenze del mercato del lavoro attuale e futuro mercato e permetterà quindi di indicare le aree prioritarie per i prossimi programmi di finanziamento nel settore delle competenze digitali avanzate e di fornire indicazioni su quale tipo di programmi di istruzione e formazione siano più efficaci per svilupparle.

Partnership richiesta: i progetti devono coinvolgere almeno 4 enti di almeno 4 diversi Stati ammissibili

Budget: 2 milioni di euro

Scadenza: 21 marzo 2024

UE-Africa: nuovo bando per iniziative di mobilità per l’apprendimento

UE-Africa: nuovo bando per iniziative di mobilità per l'apprendimento

minoriLa Commissione europea ha aperto un bando per istituzioni di educazione superiore per opportunità di mobilità internazionale a scopi di apprendimento per studenti, staff e tirocinanti africani, grazie all’Intra-Africa Academic Mobility Scheme 2022–2027, con scadenza prevista per il 15 giugno 2023.

Lo schema di finanziamento è parte dell’iniziativa chiave del pacchetto di investimenti del Global Gateway Youth Mobility for Africa, volto al rafforzamento degli scambi e delle iniziative di mobilità con l’UE per un contributo fattivo allo sviluppo economico, sociale e umano del continente africano.

Le priorità dello schema di finanziamento sono la promozione di opportunità di apprendimento inclusive, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla crescita delle competenze e delle capacità imprenditoriali per migliorare la qualità, l’internazionalizzazione e la rilevanza dell’educazione superiore in Africa.

Possono partecipare al bando i consorzi di 4-6 istituzioni di educazione superiore africane più una europea, per l’organizzazione e l’implementazione di opportunità di mobilità interne al continente con il supporto accademico, amministrativo e finanziario dell’ente accademico UE coinvolto.

Il bando finanzierà fino a 15 progetti per un massimo di € 1.800.000 ciascuno, per un budget complessivo di € 27.000.000.

Scadenza: 15 giugno 2023

Infoday Erasmus +: Partnerships for Innovation – Forward-Looking Projects 2023 – Evento online, 2 febbraio 2023

Infoday Erasmus +: Partnerships for Innovation - Forward-Looking Projects 2023 - Evento online, 2 febbraio 2023

infoday-erasmusIl 2 febbraio 2023 si svolgerà l’info day riguardante la call Partnerships for Innovation – Forward-Looking Projects 2023, finanziata nell’ambito del programma Erasmus+.

I Forward-Looking Projects sono progetti su larga scala che mirano a identificare, sviluppare, testare e/o valutare approcci (politici) innovativi che hanno il potenziale per diventare mainstreaming, migliorando così i sistemi di istruzione e formazione.

Il bando è suddiviso in tre lotti principali:

  • Digital education (cross-sectoral)
  • Vocational Education and Training (VET)
  • Adult learning

L’obiettivo è sostenere progetti di cooperazione transnazionale che attuino un insieme coerente e completo di attività settoriali o intersettoriali che:

  1. promuovano l’innovazione in termini di portata, metodi e pratiche innovative, e/o
  2. garantiscano il trasferimento dell’innovazione (tra Paesi, settori politici o gruppi target), assicurando così a livello europeo uno sfruttamento sostenibile dei risultati innovativi del progetto e/o la trasferibilità in contesti e pubblici diversi.

L’evento si svolgerà in lingua inglese e per partecipare all’evento non è necessaria la registrazione.

EIT Raw Materials: pubblicati i bandi che finanzieranno progetti di innovazione e formazione

EIT Raw Materials: pubblicati i bandi che finanzieranno progetti di innovazione e formazione

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Sono state pubblicate tre “Call for Innovation & Education Projects” nell’ambito dell’EIT RawMaterials per finanziare progetti nell’ambito dell’industria, della ricerca e dell’istruzione con lo scopo di ideare soluzioni di alto livello legate a una catena del valore delle materie prime sostenibili in Europa.

Gli obiettivi del bando sono quelli di promuovere i tre EIT RawMaterials Lighthouses: “Circular Societies”, “Responsible Sourcing” e “Sustainable Materials”, ovvero società circolari, approvvigionamento responsabile e materiali sostenibili per promuovere la transizione verde e digitale del Green Deal europeo. I tre ambiti in cui presentare le domande sono:

  1. KAVA 11 Upscaling and RIS Upscaling Projects: creazione di progetti innovativi basati su tecnologie convalidate che richiedono fasi aggiuntive per l’upscaling, la dimostrazione o l’implementazione e, alla fine, la commercializzazioneentro tre anni (o meno) dalla fine del progetto.
  2. KAVA 11 Education and RIS Education devono rientrare in uno dei tre seguenti “segmenti di apprendimento”:
  • i corsi di Lifelong Learning devono trattare uno dei tre Lighthouses;
  • PhD summer/winter schools;
  • Master Education.
  1. KAVA Regional Innovation Scheme (RIS) Capacity Building projects devono seguire una strategia che implichi il coinvolgimento di partner chiave forti delle regioni RIS, il trasferimento del concetto di Knowledge Triangle Integration attraverso attività di rafforzamento delle capacità e interazioni più strette tra gli attori locali dell’innovazione. L’obiettivo generale è quello di aumentare il livello di innovazione dei paesi RIS, attraverso le seguenti attività, cui possono aggiungersene altre:
  • collaborazione con gruppi innovativi che lavorano e hanno sviluppato strumenti e tecnologie che possono essere testati nelle regioni RIS con l’obiettivo di risolvere le sfide relative alla catena del valore delle materie prime;
  • attività di formazione con lo scopo di aumentare le competenze imprenditoriali degli studenti nelle regioni RIS e migliorare la capacità di innovazione degli stessi istituti di istruzione superiore incentivando la conoscenza sui temi dell’economia circolare, del riciclaggio e del zero waste;
  • attività di cooperazione università-impresa;
  • attività aggiuntive per preparare una proposta di upscaling RIS;
  • preparazione di un’analisi di mercato o di una strategia Go-to-market per le future proposte di RIS Upscaling;
  • attività che contribuiscono a una quantità significativa di KPI fondamentali dell’EIT raggiunti nei paesi ammissibili RIS;
  • corsi e attività educative rivolte a professionisti e studenti del settore RM per migliorare le loro competenze tecniche o trasversali necessarie nel mercato regionale;
  • attività basate sui risultati dei progetti completati finanziati dall’EITRM, per garantire e aumentare il loro impatto nel raggiungimento degli obiettivi KPI.

Possono partecipare al bando tutte le organizzazioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito del programma Horizon Europe, ossia soggetti che operano nell’industria, nella ricerca e nell’istruzione, comprese start-up e PMI.

Per i KAVA 11 Upscaling and RIS Upscaling Projects è previsto un finanziamento di 500.000 € per ciascun progetto all’anno.

Il budget a disposizione per i corsi di Lifelong Learning e per le PhD summer/winter schools è di massimo 10.000 € per le innovazioni lanciate sul mercato con fatturato (EITHE02.4) e per le start-up create con transazione finanziaria (EITHE04.4).

Per i KAVA Regional Innovation Scheme (RIS) Capacity Building projects, il numero esatto di progetti da finanziare nell’ambito di questo invito dipenderà dalla qualità delle proposte ricevute e dal finanziamento totale disponibile.

Scadenza: 11 maggio 2023

Erasmus+: Bando Reti europee di politica – Rete nel campo dell’istruzione dei bambini e dei giovani provenienti da un contesto migratorio

Erasmus+: Bando Reti europee di politica – Rete nel campo dell’istruzione dei bambini e dei giovani provenienti da un contesto migratorio

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Obiettivo del bando è sostenere una rete europea di soggetti pertinenti (responsabili politici, professionisti, ricercatori, rappresentanti delle comunità di migranti e altre parti interessate) per analizzare e co-creare conoscenze su politiche efficaci per un’istruzione inclusiva di qualità dei bambini e dei giovani provenienti da un contesto migratorio, promuovere la cooperazione tra le diverse parti interessate, diffondere più ampiamente pratiche efficaci e approcci innovativi e sostenere la politica della Commissione Ue sull’inclusione dei bambini e dei giovani provenienti da un contesto migratorio nell’istruzione e attraverso l’istruzione, nel contesto dello Spazio europeo dell’istruzione.

Obiettivi specifici:

  • Creare e sviluppare costantemente una rete ampia, sostenibile e inclusiva per facilitare il dialogo e la cooperazione tra responsabili politici, professionisti, ricercatori, rappresentanti delle comunità di migranti e altre parti interessate;
  • Analizzare e co-creare conoscenze su politiche efficaci per un’istruzione inclusiva di qualità di bambini e giovani provenienti da un contesto migratorio, al fine di sostenere lo sviluppo e l’attuazione delle politiche a diverse governance livelli, nonché ispirare gli interventi della Commissione Ue sull’inclusione dei bambini e dei giovani provenienti da un contesto migratorio nell’istruzione e attraverso l’istruzionei
  • Individuare, condividere e promuovere pratiche efficaci e stimolare l’innovazione e lo sviluppo strategico nelle politiche;
  • Diffondere risultati e raccomandazioni all’interno e all’esterno della rete e ispirare il dibattito a livello di UE, compresa la cooperazione nell’ambito dello Spazio europeo dell’istruzione;
  • Monitorare e valutare l’impatto delle attività della rete sulla base di indicatori concreti e misurabili.

Sostegno a un solo progetto riguardante una rete europea di politica.

Tematiche prioritarie per la rete:

  • Sviluppo professionale degli insegnanti e dei dirigenti scolastici;
  • Garantire una valutazione completa e multidimensionale dei bambini rifugiati appena arrivati e delle competenze dei giovani;
  • Riconoscimento delle qualifiche degli alunni e degli studenti neo-arrivati;
  • Supporto all’acquisizione della lingua di scolarizzazione pur preservando le lingue e le culture esistenti;
  • Salute mentale e benessere degli alunni rifugiati e immigrati, apprendimento sociale ed emotivo, lotta ai traumi nell’ambito e attraverso l’istruzione;
  • Prevenzione della discriminazione e del bullismo, gestione dei conflitti interculturali;
  • Insegnamento su migrazioni, conflitti, guerre;
  • Digitalizzazione inclusiva;
  • Sostegno olistico all’integrazione, coinvolgendo famiglie e comunità più ampie;
  • Raccolta sistematica di dati rivolti alla politica.

Attività finanziabili:

  • Creazione e ulteriore sviluppo della rete; cooperazione con istituzioni e organizzazioni partner all’interno e all’esterno della rete;
  • Attività volte a sviluppare, testare, adattare e adottare/attuare politiche e pratiche innovative;
  • Scambio di esperienze e buone pratiche, apprendimento tra pari, peer reviews, visite di studio e workshop, organizzazione di conferenze e seminari;
  • Ricerche congiunte, indagini, studi e analisi, compresa l’analisi per Paese o la mappatura di approcci e pratiche; analisi delle riforme recenti o in corso;
  • Sensibilizzazione e diffusione dei risultati;
  • Raccomandazioni politiche, valutazione e monitoraggio delle attività di rete.

Beneficiari del bando sono persone giuridiche pubbliche e private stabilite in uno dei seguenti Paesi ammissibili: Stati UE, compreso PTOM, Paesi EFTA/SEE, Paesi candidati e potenziali candidati (solo Macedonia del Nord, Serbia, Turchia).

La sovvenzione UE può coprire fino all’80% dei costi del progetto per un massimo di 1.200.000 €

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno 15 soggetti di 15 diversi Paesi ammissibili.

Sono ammissibili anche reti, che siano legalmente costituite come persone giuridiche, composte da almeno 15 membri provenienti da 15 diversi Paesi ammissibili.

I progetti proposti devono avere durata di 48 mesi, indicativamente con inizio da marzo 2023.

Scadenza: 12 ottobre 2022

Partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese – Missione 4 “Istruzione e ricerca”

Partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese - Missione 4 “Istruzione e ricerca”

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Il presente Avviso finanzia la creazione di almeno 10, fino ad un massimo di 14, Partenariati estesi sul territorio nazionale. I Partenariati estesi saranno creati rispetto alle seguenti tematiche: Intelligenza artificiale, Scenari energetici del futuro, Energie verdi del futuro, Rischi ambientali, naturali e antropici, Scienze e tecnologie quantistiche, Cultura umanistica e patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività, Diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione, Cybersecurity, nuove tecnologie e tutela dei diritti, Conseguenze e sfide dell’invecchiamento, Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori, Modelli per un’alimentazione sostenibile, Made-in-Italy circolare e sostenibile, Neuroscienze e neurofarmacologia, Malattie infettive emergenti, Telecomunicazioni del futuro.

I Soggetti Proponenti possono essere Università statale o Ente Pubblico di Ricerca vigilato dal MUR, che presenta la proposta progettuale; i soggetti Attuatori responsabili dell’avvio, dell’attuazione e della gestione del Partenariato esteso sono sempre le Università statali ed Enti Pubblici di Ricerca con il coinvolgimento di Università non statali, altri Enti Pubblici di Ricerca, Enti Pubblici Territoriali e di altri soggetti pubblici o privati che svolgono attività di ricerca, altamente qualificati.

L’importo dell’agevolazione concessa, rispetto al valore del progetto, per ciascun Partenariato esteso, nei limiti della dotazione finanziaria complessiva di cui all’articolo 3 comma 1 del presente Avviso, è compreso tra un minimo di euro 80.000.000,00 (ottantamilioni/00) e un massimo di euro 160.000.000,00 (centosessantamilioni/00).

La durata di realizzazione del Programma di ricerca e innovazione è fissata in 36 mesi a decorrere dalla data indicata nel decreto di concessione del finanziamento.

Scadenza: 30 maggio 2022

Nuovo bando MUR per finanziare grandi partenariati di ricerca

Nuovo bando MUR per finanziare grandi partenariati di ricerca

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato un bando a valere sulla Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’ impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con l’obiettivo ultimo di rafforzare le filiere nazionali della ricerca e promuovere la loro partecipazione alle catene di valore strategiche europee e globali.

In particolare, il bando prevede la creazione di almeno 10 e massimo 14 grandi Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca e alle aziende organizzati con una struttura di tipo Hub&Spoke. Tramite i partenariati verranno quindi finanziate attività di:

  • ricerca fondamentale e applicata, anche attraverso l’utilizzo delle infrastrutture di ricerca e innovazione presenti nell’area di riferimento cui potranno accedere le imprese o i gruppi di ricerca privati, in maniera stabile e continuativa;
  • trasferimento tecnologico e valorizzazione dei risultati della ricerca, incluse attività di disseminazione;
  • supporto alla nascita e sviluppo di start-up e spin off da ricerca, promuovendo le attività ed i servizi di incubazione e di fondi di venture capital;
  • formazione condotta in sinergia dalle Università e dalle imprese, con particolare riferimento alle PMI, per ridurre il disallineamento tra le competenze richieste dalle imprese e quelle offerte dalle Università;
  • dottorati di ricerca.

Le tematiche che i partenariati dovranno affrontare sono:

  • Intelligenza artificiale
  • Scenari energetici del futuro
  • Rischi ambientali, naturali e antropici
  • Scienze e tecnologie quantistiche
  • Cultura umanistica e patrimonio culturale
  • Diagnostica e terapie innovative nella medicina di precisione
  • Cybersecurity
  • Conseguenze e sfide dell’invecchiamento
  • Sostenibilità economico-finanziaria dei sistemi e dei territori
  • Modelli per un’alimentazione sostenibile
  • Made-in-Italy circolare e sostenibile
  • Neuroscienze e neurofarmacologia
  • Malattie infettive emergenti
  • Telecomunicazioni del futuro

Per quanto riguarda invece il tema Attività Spaziali, sarà sostenuto attraverso un successivo bando adottato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), con procedure, tempistiche di attuazione, requisiti delle proposte progettuali e criteri di valutazione analoghi a quelli dell’avviso appena pubblicato.

L’avviso prevede che i soggetti proponenti possano essere solo le Università statali e gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1,61 miliardi di euro, di cui almeno il 40% nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Per ciascun partenariato l’importo dell’agevolazione concessa è compreso tra un minimo di 80.000.000 di euro e un massimo di 160.000.000 di euro.

La proposta progettuale può essere presentata a partire dal 6 aprile 2022 al 13 maggio 2022.

Scadenza: 13 Maggio 2022

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