Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

Mobilità accademica intra-africana: bando 2019 nel quadro del programma Pan-africano

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L’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) ha pubblicato un bando a valere sul programma per la mobilità accademica intra-africana, previsto nel quadro del MIP (programma d’azione pluriennale) 2018-2020 del programma Pan-africano, all’interno del programma DCI II.

Il programma per la mobilità accademica intra-africana promuove lo sviluppo del capitale umano in Africa, rafforzando inoltre la collaborazione intra-africana come previsto dall’Agenda 2063. Nello specifico i suoi obiettivi sono:

– aumentare l’occupabilità degli studenti,

– migliorare la qualità dell’istruzione superiore in Africa e la sua rilevanza rispetto alla visione di sviluppo dell’Africa,

– consolidare la modernizzazione e l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore in Africa e promuovere lo sviluppo di uno spazio accademico e di ricerca superiore in Africa.

Il programma dovrebbe inoltre contribuire a rafforzare le strategie di modernizzazione e internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore (IIS) attraverso la creazione di meccanismi idonei alla gestione dei flussi di mobilità: gli IIS rafforzeranno così anche la capacità di dar vita a partenariati con altri istituti al fine di intraprendere iniziative congiunte di ricerca e collaborazione.

Il bando finanzia l’organizzazione e l’attuazione di iniziative di mobilità degli studenti nell’ambito di programmi di alta qualità a livello di master e dottorato e la mobilità del personale accademico/amministrativo, così come l’erogazione di istruzione/formazione e altri servizi a studenti stranieri, oltre a incarichi di insegnamento/formazione e ricerca e altri servizi a personale proveniente dai paesi coinvolti nel progetto.

La mobilità, che è limitata esclusivamente ai Paesi dell’Africa ammissibili, dovrebbe favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze più solide e contribuire a migliorare la qualità e la rilevanza dell’insegnamento e dell’apprendimento.

Gli IIS europei possono partecipare a un progetto esclusivamente in qualità di partner tecnici: una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato costituito da minimo quattro e massimo sei IIS africani in qualità di partner (compreso il richiedente) e da un partner tecnico dell’UE (in possesso di una carta Erasmus per l’istruzione superiore). Gli IIS africani devono provenire da almeno 3 diverse regioni geografiche dell’Africa. Il partenariato non può comprendere più di due partner dello stesso Paese.

Il partner tecnico dovrebbe fornire un sostegno nella gestione del partenariato e nell’organizzazione e attuazione della mobilità pertanto deve possedere una notevole esperienza nella gestione di flussi di mobilità. I suoi compiti e responsabilità devono essere dettagliati nella proposta di progetto così come il tipo e il costo dei servizi che fornirà. I costi della sua partecipazione al progetto devono essere compresi nei costi relativi all’organizzazione della mobilità ma esso non potrà ospitare né inviare in mobilità né studenti né personale.

Gli IIS ammissibili in qualità di partner o di proponente/coordinatore sono quelli che erogano corsi d’istruzione post-laurea (master e/o dottorato) atti a conferire una qualifica riconosciuta dalle autorità competenti nel proprio paese, registrati in Africa e accreditati dalle autorità nazionali competenti in Africa.

Durata progetto: 60 mesi. Le attività dovrebbero essere avviate a partire dal 1° dicembre 2019.

Il budget disponibile per il bando ammonta a 9.800.000 euro e dovrebbe garantire all’incirca 350 flussi di mobilità; il valore della sovvenzione sarà compreso fra 1.000.000 e 1.400.000 euro.

Scadenza:12 giugno 2019

Bando OSC 2018

Bando OSC 2018

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Il bando AICS è dedicato alle iniziative nei paesi partner della società civile. Confermata la dotazione finanziaria complessiva pari a 70 milioni che si riferisce all’intero importo dei progetti come già approfondito nel precedente post. La ripartizione in 3 lotti (1 paesi prioritari Africa, 2 altri paesi prioritari, 3 paesi non prioritari) che assegnano di fatto il grosso delle risorse all’Africa. Ogni progetto potrà contenere una richiesta di contributo non superiore a 1,8 milioni e richiedere un contributo non superiore al 90% del costo totale dell’iniziativa. Ogni OSC iscritta all’elenco AICS potrà presentare un massimo di 2 progetti nel ruolo di capofila e 4 come partner. Il termine finale per la presentazione della proposta è stabilito alle ore 12:00 del 19 dicembre 2018.

Lotto n. 1 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi prioritari dell’Africa (Egitto, Tunisia, Burkina Faso, Senegal, Niger, Etiopia, Kenya, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Mozambico)

Valore complessivo erogabile pari a Euro 35.000.000 (pari al 50% del totale);

Lotto n. 2 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi prioritari secondo la seguente ripartizione:

  • Medio Oriente (Libano, Palestina, Giordania);
  • Balcani (Albania, Bosnia-Erzegovina);
  • America Latina e Caraibi (Bolivia, Cuba, El Salvador);
  • Asia (Afghanistan, Myanmar, Pakistan)

Valore complessivo erogabile pari a Euro 21.000.000 (pari al 30% del totale), come di seguito ripartito:

  • Medio Oriente: Euro 10.500.000 (pari al 15% del totale);
  • Balcani: Euro 1.750.000 (pari al 2,5% del totale);
  • America Latina e Caraibi: Euro 1.750.000 (pari al 2,5% del totale);
  • Asia: Euro 7.000.000 (pari al 10% del totale).

Lotto n. 3 riservato alle iniziative proposte dalle OSC da realizzare nei Paesi non Prioritari, in particolare africani (nella misura del 10%), in linea anche con la centralità che l’Africa ha assunto nell’agenda europea e internazionale.

Valore complessivo erogabile pari a Euro 14.000.000 (pari al 20% del totale). Il 10% della dotazione finanziaria del lotto sarà riservato ai paesi africani.

Con riferimento ai settori, ferme restando le priorità fissate nel Documento triennale, saranno valutati con un elemento di premialità i progetti nei seguenti settori prioritari:

  • Africa: sviluppo economico, incluso il sostegno alla micro imprenditoria e alla formazione professionale; sviluppo rurale, sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile; servizi di base (salute, istruzione e WASH); uguaglianza di genere e protezione dei minori, con riferimento alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni; migrazione e sviluppo; ambiente ed energie rinnovabili; servizi di registrazione anagrafica e attività afferenti al pieno esercizio della cittadinanza.
  • Medio Oriente: sviluppo economico, salute, tutela del patrimonio culturale e turismo sostenibile, questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • Balcani: sviluppo economico, ambiente, sviluppo rurale, tutela del patrimonio culturale e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù, la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • America Latina e Caraibi: ambiente e turismo sostenibile, giustizia, prevenzione e resilienza alle calamità naturali e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
  • Asia: sviluppo rurale, servizi e protezione sociale, ambiente, formazione professionale e questioni di genere, con particolare riguardo alle problematiche di pari opportunità ed empowerment delle donne e quelle relative alla gioventù; la promozione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni.

 

Piemonte&Africa sub-sahariana: partenariati territoriali per un futuro sostenibile

Piemonte&Africa sub-sahariana: partenariati territoriali per un futuro sostenibile

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La Regione Piemonte e la Compagnia di San Paolo si impegnano congiuntamente per la promozione e il coordinamento di programmi di cooperazione per lo sviluppo sostenibile e di partenariato territoriale tra Piemonte e Africa Sub sahariana, anche a seguito della proficua collaborazione realizzata a partire dal 2015 con l’ACRI e le Fondazioni partner dell’Iniziativa Fondazioni for Africa Burkina Faso, di cui la Compagnia è membro. L’iniziativa è coerente con le esperienze maturate negli anni dai due enti nell’ambito della cooperazione internazionale.

Con il presente Bando, la Regione Piemonte e la Compagnia di San Paolo intendono sostenere progetti di cooperazione decentrata promossi dalle autorità locali piemontesi impegnate nella cooperazione allo sviluppo in Benin, Burkina Faso (ad eccezione delle località partner del progetto “Giovani al Centro”: Banfora, Boussou, Gourcy, Ouahigouya, Ziniaré), Costa d’Avorio, Mali, Mauritania, Niger, Senegal, Gambia, Repubblica di Guinea (Conakri) e Guinea Bissau.

Le iniziative cofinanziate dovranno contribuire a:

– promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali dei Paesi dell’Africa Sub – sahariana identificati e il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali;

– ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare.

Tali iniziative dovranno, inoltre:

– facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi e africane;

– migliorare la reciproca percezione dei territori, favorendo in particolare una maggiore conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori.

Il Bando è articolato in due Lotti:

Lotto n. 1 – Partenariati territoriali per un futuro sostenibile per sostenere iniziative di cooperazione decentrata sviluppate dalle Autorità Locali piemontesi nell’ambito di partenariati territoriali già attivati con omologhe istituzioni dei Paesi africani individuati;

Lotto n. 2 – Avvio di azioni di cooperazione decentrata per sostenere le Autorità Locali piemontesi nella fase di avvio di nuovi processi di cooperazione decentrata nei Paesi africani individuati.

Le richieste di contributo possono essere presentate esclusivamente dai seguenti soggetti pubblici del territorio piemontese:

Province, Città Metropolitana, Comuni, Unioni montane del territorio piemontese e ogni forma associativa tra i medesimi prevista dal T.U.EE.LL. vigente o da sedi piemontesi delle Associazioni di Enti Locali di cui al punto 272 T.U.EE.LL.

Sul Bando, ciascun soggetto pubblico può candidarsi in qualità di capofila presentando complessivamente al massimo due progetti, utilizzando il relativo modulo di domanda. I soggetti pubblici possono aderire in qualità di partner a più progetti.

Scadenza: 12/11/2018

Migraventure – idee d’impresa migrante

Migraventure – idee d’impresa migrante

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Dopo i risultati incoraggianti della prima edizione pilota 2016-2017, riparte il Programma Migraventure – Edizione 2018-2019, grazie ad una partnership consolidata tra OIM Italia e Etimos Foundation, e al rinnovato sostegno dell’Agenzia per la Cooperazione. La finalità peculiare del programma è sostenere gli imprenditori migranti che intendano avviare o consolidare un’attività d’impresa in Africa. Anche quest’anno MigraVenture selezionerà le migliori idee d’impresa tra quelle pervenute e fornirà un percorso di accompagnamento gratuito, in Italia e in Africa, volto a facilitare l’avvio e la sostenibilità delle stesse imprese nel medio periodo. E’ aperto il bando per la selezione di nuove idee imprenditoriali. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 10 agosto 2018.

Al termine del percorso di accompagnamento i nuovi imprenditori avranno la possibilità di presentare i rispettivi business plan a una platea di investitori responsabili, interessati a considerare un investimento nelle imprese.

Il programma mira a favorire un cambio di paradigma dal “supporto all’impresa migrante” al “fare impresa insieme”, promuovendo il ruolo della diaspora e del settore privato nella cooperazione internazionale.

Sono ammessi tutti i cittadini africani regolarmente residenti in Italia.
 

 

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

 


La Addax and Oryx Foundation supporta progetti volti a rimuovere le cause della povertà in Africa e Medio Oriente agendo su quattro aree focus:

  • Salute
  • Educazione
  • Sviluppo di comunità
  • Ambiente

La Fondazione presta particolare attenzione a progetti che agiscano su due o più delle aree di intervento succitate, proposti da piccole organizzazioni gestite da persone impegnate direttamente nelle attività che propongono e volti a creare uno sviluppo sostenibile e un impatto misurabile per le popolazioni target.

La Fondazione NON supporta progetti che siano già in fase di realizzazione; supportino direttamente individui singoli e/o famiglie; prevedano eventi, convegni, conferenze, seminari di tipo professionale o che sponsorizzino sport; abbiano come area di attività zone al di fuori di Africa e Medio Oriente; svolgano ricerche come unico obiettivo del progetto; prevedano esclusivamente spese per viaggi, pasti e/o spese amministrative.

Possono presentare domanda organizzazioni non profit e ONG che abbiano comprovata esperienza nell’area di attività del progetto e dimostrino l’efficienza della disposizione dei fondi e relativa trasparenza.

L’entità del contributo finanziario è a discrezione del Comitato della Fondazione.

 

 

Bando AICS per resilienza e la protezione dei migranti in Africa Occidentale

Bando AICS per resilienza e la protezione dei migranti in Africa Occidentale

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La sede AICS di Dakar ha recentemente pubblicato il bando dell’iniziativa di emergenza regionale AID-11274 che intende contribuire a mitigare le cause profonde della migrazione soprattutto a beneficio dei giovani e delle donne e appoggiare il reinserimento dei migranti di ritorno nel loro paese, ma anche assicurare protezione alle fasce più vulnerabili della popolazione in transito, ponendo particolare attenzione ai minori non accompagnati. Si tratta dell’Iniziativa Regionale di Emergenza in Africa Occidentale per rafforzare la resilienza e la protezione dei migranti e dei migranti di ritorno che conta di una dotazione finanziaria di 2.630.000 € su cinque paesi coinvolti (Senegal, Mali, Guinea Conakry, Guinea Bissau e Gambia).

RIPARTIZIONE DEI FONDI DISPONIBILI IN LOCO

Senegal – 700.000 €

Settori: Agricoltura e Sicurezza Alimentare; Sostegno allo Sviluppo Endogeno Inclusivo e Sostenibile del Settore Privato, Protezione.

Mali – 900.000 €

Settori: Agricoltura e Sicurezza Alimentare; Sostegno allo Sviluppo Endogeno Inclusivo e Sostenibile del Settore Privato, Protezione.

Guinea Conakry – 430.000 €

Settori: Agricoltura e Sicurezza Alimentare; Sostegno allo Sviluppo Endogeno Inclusivo e Sostenibile del Settore Privato, Protezione.

Guinea Bissau – 400.000 €

Settori: Agricoltura e Sicurezza Alimentare; Sostegno allo Sviluppo Endogeno Inclusivo e Sostenibile del Settore Privato, Protezione.

Gambia – 200.000 €

Settori: Agricoltura e Sicurezza Alimentare; Sostegno allo Sviluppo Endogeno Inclusivo e Sostenibile del Settore Privato, Protezione.

Le aree di intervento saranno quelle in cui il fenomeno è più accentuato e lungo i corridoi migratori transfrontalieri più utilizzati dai migranti irregolari.

Tutte le azioni finanziate dovranno mirare ad attivare il massimo coinvolgimento e la collaborazione non solo dei beneficiari ma di tutti gli stakeholder fin dalla progettazione dell’intervento e ricercare la costruzione di sinergie e best practices con altre organizzazioni (internazionali e locali) e/o le Agenzie UN sul territorio impegnate in interventi simili o complementari. L’iniziativa si coordinerà quindi con le principali autorità locali di ciascun paese, sia a livello locale che nazionale, e sarà assicurato il coordinamento con il sistema delle Nazioni Unite.

Il Programma opererà nei seguenti settori d’intervento:

  • AGRICOLTURA E SICUREZZA ALIMENTARE
  • SOSTEGNO ALLO SVILUPPO ENDOGENO, INCLUSIVO E SOSTENIBILE, DEL SETTORE PRIVATO
  • PROTEZIONE

Beneficiari diretti saranno i potenziali migranti (coloro che pianificano di migrare), migranti e migranti di ritorno (inseriti o meno in un programma strutturato del Ministero degli interni Come il FAMI e di IOM). Il target privilegiato individuato è quello dei giovani, i quali risentono maggiormente della mancanza di impiego, di opportunità di un futuro più dignitoso.

L’iniziativa avrà carattere regionale e transfrontaliero dando priorità ad interventi transfrontalieri e che agiscano sui corridoi migratori multi-paese. Le aree coinvolte saranno quelle ad alta potenzialità migratoria dei Paesi che rientrano nelle competenze della sede AICS di Dakar: Senegal, Mali, Gambia, Guinea Conakry e Guinea Bissau. Sarà possibile dunque presentare proposte per i singoli paesi o per più Paesi insieme.

Durata massima delle attività di progetto: 20 mesi

Finanziamento richiesto all’AICS non superiore a: 600.000 EUR per proposte presentate da una singola OSC; 900.000 EUR per proposte presentate in Associazione Temporanea di Scopo (ATS)

Ciascun soggetto senza fini di lucro può presentare 1 sola proposta come capofila proponente e 1 come aderente di un’ATS, per un totale massino di 2 (una come capofila e una come associato).

Le proposte di progetto dovranno essere presentate dagli organismi proponenti alla Sede di Dakar dell’AICS entro e non oltre le ore 13.00 (ora di Dakar) del 12 marzo 2018 via posta elettronica certificata (PEC).

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria

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L’AICS ha pubblicato alcuni giorni fa il bando per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” con gli interventi del Fondo Globale realizzate nei Paesi beneficiari di Grant del Fondo Globale. Si tratta di uno dei meccanismi con cui la Cooperazione Italiana sostiene l’azione del Fondo Globale per la lotta all’AIDS, alla Tubercolosi e alla Malaria. Uno specifico Accordo siglato tra MAECI e il Fondo Globale stabilisce, infatti, che l’Italia attraverso il cosiddetto “Technical Support Spending” possa utilizzare il 5% del proprio contributo al Fondo Globale per il periodo 2017-2019 per il finanziamento diretto di “iniziative sinergiche” proposte e realizzate da Organizzazioni della Società Civile, Università e Enti pubblici di ricerca, selezionate con appositi bandi. Per questo primo bando 2017 sono stati stanziati 2 milioni di euro.

Scadenza: 5 febbraio 2018

Le iniziative finanziate nell’ambito del bando dovranno contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici pianificati dal Fondo Globale per il periodo 2017-2022:

  • sostenendo le politiche e sviluppando strategie nazionali per la salute che rispondano ai bisogni dei Paesi beneficiari;
  • massimizzando l’impatto dei programmi Paese supportati dal Fondo Globale attraverso iniziative sinergiche e complementari alla sua azione;
  • fornendo supporto tecnico ai Country Coordinating Mechanisms (CCM), Principal Recipients (PR) e/o Sub-Recipients (SR) – come definiti dal Fondo Globale – nella realizzazione, monitoraggio, valutazione e misurazione dell’impatto dei programmi.

Lo stanziamento complessivo per il bando è suddiviso in due linee di finanziamento:

  1. a) € 1.500.000 per progetti proposti da Organizzazioni della Società Civile (OSC) che al momento della presentazione della proposta siano regolarmente iscritte all’elenco di cui all’articolo 26 della L. 125/2014 e all’articolo 17 del Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale n. 113/2015;
  2. b) € 500.000 per progetti proposti da Enti pubblici di ricerca (come definiti dall’art. 1 del Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 218) e/o Università (articolo 24 della L. 125/2014).

Potranno partecipare soggetti proponenti di cui all’articolo precedente che:

  1. a) non siano debitori verso la DGCS del MAECI e/o verso l’AICS, per debiti certi, liquidi ed esigibili, comprese le situazioni debitorie derivanti da provvedimenti di revoca dei contributi per progetti promossi e/o affidati;
  2. b) non abbiano tenuto comportamenti connotati da grave negligenza o malafede nella realizzazione di progetti promossi o affidati dalla DGCS-MAECI o dall’AICS nell’esercizio delle loro attività.

I progetti proposti dovranno:

  1. c) avere una durata compresa tra 6 e 24 mesi;
  2. d) richiedere un finanziamento massimo di € 500.000 per la linea a) e di € 250.000 per la linea b);
  3. e) avere un costo totale inferiore all’ammontare dei proventi totali annuali del proponente per il 2016.

Il finanziamento AICS potrà coprire il 100% del costo totale del progetto. Un co-finanziamento da parte del proponente pari almeno al 15% del costo totale sarà valutato positivamente.

I progetti dovranno essere realizzati in uno dei Paesi elencati di seguito: Angola, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Guinea, Kenya, Malawi, Mozambico, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Sudan, Tanzania ed Uganda.

Ciascun proponente potrà presentare al massimo 1 proposta come capofila e 1 una come partner nell’altra linea di finanziamento.

Empowerment delle donne africane

Empowerment delle donne africane

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Il Fondo per lo sviluppo delle donne africane (African Women’s Development Fund – AWDF) sostiene organizzazioni che lavorano per l’empowerment delle donne africane e il raggiungimento della parità di genere nel continente. Il Fondo sta attualmente invitando le organizzazioni che si occupano di diritti delle donne in Africa e in Medio Oriente a presentare proposte per il programma “Leading from the South”. Grant da 50.000 a 500.000 dollari per progetti biennali.

Scadenza 15 gennaio 2018.

Nell’ambito dell’iniziativa Leading from the South, AWDF mira a potenziare le attività di advocacy per promuovere i diritti delle donne, amplificare le loro voci, aumentare le opportunità economiche e migliorare l’accesso agli spazi decisionali.

Aree d’impatto

  • Eliminare la violenza contro donne e le ragazze e sostenere il rispetto per l’integrità e l’autonomia fisica delle donne
  • Proteggere i diritti economici e la giustizia per le donne
  • Espandere lo spazio democratico, sostenere una governance inclusiva e una partecipazione politica paritaria delle donne

Tipologia di grant

  • Yala!

Dimensioni: da 20.000 a 50.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: locale e nazionale.

  • Anase

Dimensioni: da 51.000 a 199.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: nazionale, transnazionale (2 o più paesi), regionale.

  • Pamoja

Dimensioni: da 200.000 a 500.000 dollari all’anno fino a 2 anni

Ambito geografico: nazionale, transnazionale (2 o più paesi), regionale, internazionale.

AWDF accetta candidature da organizzazioni per i diritti delle donne registrate e che lavorano in paesi destinataviolenri DAC in Africa e in Medio Oriente. Le organizzazioni devono esistere da almeno 3 anni. Le domande saranno accettate in inglese o francese.

Paesi eleggibili

Africa: Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Africa centrale, Ciad, Comore, Repubblica democratica del Congo, Repubblica del Congo, Gibuti, Egitto, Guinea equatoriale, Eritrea, Etiopia, Gabon , Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Costa d’Avorio, Kenya, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritania, Mauritius, Marocco, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal , Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Swaziland, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe.

Medio Oriente: Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Yemen.

Piemonte&Africa sub-sahariana- Anno 2017

Piemonte&Africa sub-sahariana- Anno 2017

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Finanziamento finalizzato ai progetti di cooperazione decentrata  delle Autorità Locali piemontesi  impegnate nella cooperazione allo sviluppo  in Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Mali, Niger e Senegal attraverso il cofinanziamento di iniziative che contribuiscano a promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali dei Paesi dell’Africa Sub – sahariana, migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali e ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare.

Tali iniziative dovranno, inoltre, mirare a facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi e africane e a migliorare la percezione del contesto africano e reciprocamente del contesto piemontese, favorendo in particolare un’approfondita conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori.

In particolare:

  • il Lotto n. 1 – Partenariati territoriali per un futuro sostenibile intende sostenere le iniziative di cooperazione decentrata sviluppate dalle Autorità Locali piemontesi nell’ambito di partenariati territoriali già attivati con omologhe istituzioni dei Paesi africani;
  • il Lotto n. 2 – Avvio di azioni di cooperazione decentrata intende sostenere le Autorità Locali piemontesi nella fase di avvio di processi di cooperazione decentrata in Africa sub-sahariana.

Il contributo erogabile per ciascun progetto non potrà superare il limite del 75% del costo totale del progetto ammesso a finanziamento.

La domanda deve essere trasmessa entro il 31 ottobre 2017.

Progetti di ricerca sulle malattie legate alla povertà in Africa subsahariana

Nuovi bandi per progetti di ricerca sulle malattie legate alla povertà in Africa subsahariana

L’obiettivo generale del secondo European and Developing Countries Clinical Trials Partnership Programme (EDCTP2) è quello di contribuire alla riduzione del costo sociale ed economico causato dalle malattie legate alla povertà che si sviluppano nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa sub-sahariana, accelerando lo sviluppo di nuove medicine, vaccini e diagnosi contro l’Aids, la malaria, la tubercolosi e tutte le malattie e infezioni connesse alla povertà.

In data 7 luglio è stato pubblicato ufficialmente il Work Programme 2017, contenente le descrizioni dei bandi previsti per il 2017, per un valore complessivo di oltre 156 milioni di euro.

Supporting clinical trial research and related activities

  • Treatment innovations for poverty-related diseases (RIA – Apertura topic: 3 luglio 2017; scadenza topic: 5 settembre 2017)
  • Targeting control and elimination of NIDs through clinical trials (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 31 ottobre 2017)
  • Targeting control and elimination of NIDs through product-focused implementation research (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 2 novembre 2017)
  • Strategic actions supporting large-scale clinical trials (RIA – Apertura topic: 3 luglio 2017; scadenza topic: 5 settembre 2017)
  • Clinical trials to reduce health inequities in pregnant women, newborns and children (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 13 ottobre 2017)

Fostering capacity development for clinical trials and related research in sub-Saharan Africa

  • Ethics and regulatory capacities (CSA – Apertura topic: 3 agosto 2017; scadenza topic: 21 novembre 2017)
  • Senior Fellowships (TMAS – Apertura topic: 3 novembre 2017; scadenza topic: 2 febbraio 2018)
  • Career Development Fellowships (TMAS – Apertura topic: 3 agosto 2017; scadenza topic: 21 novembre 2017)
  • EDCTP-GSK Senior Fellowships for co-morbidities between poverty-related diseases (PRDs) and non-communicable diseases (NCDs) (TMAS – Apertura toic: 3 novembre 2017; scadenza topic: 2 febbraio 2018)
  • EDCTP-AREF Preparatory Fellowships (TMAS – Apertura topic: 14 luglio 2017; scadenza topic: 13 ottobre 2017)
  • EDCTP-TDR Clinical Research and Development Fellowships (TMAS – Apertura topic: 26 ottobre 2017; scadenza topic: 1 febbraio 2018)
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