Agenzia Spaziale europea: nuovo bando per prevenire e rilevare frodi in alimenti e bevande

Agenzia Spaziale europea: nuovo bando per prevenire e rilevare frodi in alimenti e bevande

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Al via il 3 novembre il nuovo bando dell’Agenzia Spaziale Europea per prevenire e rilevare frodi in alimenti e bevande grazie all’utilizzo di applicazioni spaziali.

Le tecnologie e i dati spaziali possono infatti svolgere un ruolo significativo nella prevenzione e nell’individuazione delle frodi alimentari e delle bevande:

  • Osservazione satellitare della Terra (EO)
  1. può fornire diversi dati ambientali, mappatura e immagini di rilevamento dei cambiamenti
  2. può supportare il funzionamento delle forze dell’ordine; per esempio, per identificare le scorte di cibo o per rilevare movimenti sospetti di gru e altri veicoli nei pressi di porti o aeroporti dove non dovrebbero esserci
  • Navigazione satellitare (SatNav):
  1. il trasporto è un elemento chiave della catena di approvvigionamento alimentare, sono incluse diverse fasi che vanno dalla produzione, al commercio alla distribuzione. Il GNSS è l’elemento chiave per il tracciamento degli alimenti e delle bevande lungo tutta la catena di approvvigionamento.
  2. le informazioni di posizionamento saranno in grado di fornire servizi di geo-tagging per la raccolta dei dati.
  • Comunicazione satellitare (SatCom):
  1. SATCOM consente la comunicazione quando non è disponibile una rete terrestre, ad esempio in zone remote e in mare.
  2. SATCOM può consentire la trasmissione di dati provenienti da sensori offshore (ad esempio in container nelle imbarcazioni)

Le proposte dovranno riguardare uno dei seguenti topics:

  • Increase supply chain transparency
  • Monitor and improve food logistics
  • Improve certification process
  • Detection of counterfeit food products and beverages
  • Improve consumer confidence and experience
  • Support food safety

Le attività saranno finanziate al 100% fino a 200.000 euro ciascuna e la scadenza per partecipare è il 19 gennaio 2021.

The future of Food Conference 2020

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L’1 e il 2 dicembre 2020 si terrà l’evento virtuale The future of Food Conference 2020, organizzato dall’EIT Food.

La conferenza riunirà i policy maker europei, i partner dell’EIT Food e altri attori chiave attivi nella ricerca agroalimentare, nell’innovazione e nell’educazione, lungo l’intera catena del valore alimentare, e rappresenterà l’occasione per discutere le tendenze e le priorità future nell’innovazione alimentare in Europa, con riferimento agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU e agli obiettivi chiave della politica dell’UE Food 2030.

L’obiettivo della prima giornata sarà quello di identificare le soluzioni più promettenti e innovative che sosterranno la strategia dell’UE Farm to Fork e discutere quale ruolo possano svolgere i consumatori nella sua attuazione, concentrando le discussioni sulle grandi sfide sociali come l’agricoltura sostenibile, l’obesità, lo spreco di cibo.

Durante la seconda giornata saranno esaminate le opportunità e le sfide relative agli investimenti nel futuro del cibo, nell’innovazione, nell’imprenditorialità e nell’educazione, per aiutare il settore agroalimentare a contribuire alla ripresa dell’economia europea.

Per partecipare è richiesta la registrazione. Per maggiori informazioni, si prega di far riferimento al sito dell’evento.

Hack4Food: To Feed The Future

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All’interno dell’edizione 2020 di Think4Food, si terrá l’Hackathon Hack4Food – To Feed The Future, in programma il 9 e 10 ottobre 2020. Si tratta dell’unico progetto a essere stato selezionato dalla open call sulla ripartenza del settore agrifood nel periodo del lockdown lanciata da Smart Agri Hubs, il network costituito da 164 Digital Innovation Hub e Competence Center con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione dei sistemi agricoli in Europa.

L’hackathon digitale è una vera e propria maratona d’innovazione online aperta a startup, giovani professionisti, ricercatori e studenti universitari che hanno idee innovative per la ripartenza e per lo sviluppo sostenibile della filiera cooperativa agroalimentare.

I partecipanti dovranno misurarsi con tre sfide:

  • garantire efficienza, trasparenza e tracciabilità delle filiere agroalimentari per cibi sicuri e di qualità
  • prevenire gli sprechi nella filiera agroalimentare
  • gestire le eccedenze alimentari a beneficio delle fasce più fragili della popolazione

Al team vincitore sarà assegnato un contributo di €5.000 per lo sviluppo della propria idea. Le iscrizioni sono aperte fino alle 24 del 4 ottobre 2020 al seguente link.

Sostenibilitá ed economia circolare per il cibo

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Durante la mostra di Terra Madre Salone del Gusto, Enterprise Europe Network, la più grande rete mondiale di supporto alle imprese, metterà in contatto i produttori agricoli, di alimenti e di bevande con i fornitori di tecnologia (ovvero aziende, università e istituti di ricerca e sviluppo) al fine di rafforzare le partnership su sostenibilità ed economia circolare.

L’evento di networking B2B punterà anche a rafforzare le partnership per il “Green Deal Call – Action 6 Farm to Fork“, un webinar di un’ora sarà organizzato attraverso questa piattaforma il 9 ottobre.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Approvazione dei criteri per l’assegnazione di contributi per il finanziamento di progetti innovativi, che favoriscano lo sviluppo e la costituzione di reti per la tutela e la promozione del diritto al cibo

Approvazione dei criteri per l’assegnazione di contributi per il finanziamento di progetti innovativi, che favoriscano lo sviluppo e la costituzione di reti per la tutela e la promozione del diritto al cibo

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Il presente bando si pone le seguenti finalità: sostenere il finanziamento di progetti innovativi integrati che ove possibile prevedano lo sviluppo di reti tra tutti gli attori della filiera agroalimentare ed in particolare:

 la riduzione delle eccedenze alimentari;

  • la limitazione degli sprechi attraverso il conferimento di valore dei sotto prodotti;
  • la redistribuzione di alimenti;
  • l’agricoltura

Possono partecipare enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica, gli enti iscritti nel registro del terzo settore quali le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; le associazioni di categoria, soggetti pubblici e privati che si occupano della filiera agroalimentare. Sono ammessi i raggruppamenti, anche temporanei, tra i soggetti di cui sopra.

Il contributo minimo è pari a € 10.000,00 (IVA compresa).

Il contributo massimo è pari a € 30.000,00 (IVA compresa).

Il contributo è a fondo perduto.

L’erogazione del contributo avviene in un’unica tranche.

 Scadenza: 09/07/2020

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

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Il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali (MIPAAF) ha pubblicato il primo bando nazionale per il finanziamento dei Distretti del cibo, con l’obiettivo di fornire risorse ed opportunità utili alla crescita e al rilancio di filiere e territori sul piano nazionale.
Il Contratto di distretto vuole quindi promuovere lo sviluppo, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.
Le risorse totali messe a disposizione dal bando per il finanziamento in conto capitale sono pari a 18 milioni di €. Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di €. Tra gli interventi ammissibili alle agevolazioni rientrano anche progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo e agroalimentare.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 17 aprile 2020

MIPAAF: bando per progetti innovativi contro lo spreco alimentare

MIPAAF: bando per progetti innovativi contro lo spreco alimentare

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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) ha pubblicato un bando nazionale per il finanziamento di progetti finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari.

In particolare, il bando vuole finanziare progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari, nonché per il finanziamento di progetti di servizio civile nazionale, che assicurino tutti una concreta applicazione dei risultati conseguiti.

I progetti saranno valutati in base alla loro innovatività, applicabilità, classi di prodotti e platea interessati, essere integrati o di rete, prevedere una quota di cofinanziamento a carico del proponente, esperienza del proponente, orientamento al recupero delle eccedenze ai fini dell’alimentazione umana e, in particolare, alla distribuzione agli indigenti, eventuali forme di pubblicità,

Possono presentare proposte progettuali:

  • enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica
  • associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali
  • una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti sopra individuati
  • una rete di imprese, come definita dalla normativa vigente
  • soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile

Il bando 2018 prevede uno stanziamento complessivo di 700 mila euro. Per ciascun progetto è previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro. I progetti potranno essere presentati entro il 10 maggio 2018.