Approvazione dei criteri per l’assegnazione di contributi per il finanziamento di progetti innovativi, che favoriscano lo sviluppo e la costituzione di reti per la tutela e la promozione del diritto al cibo

Approvazione dei criteri per l’assegnazione di contributi per il finanziamento di progetti innovativi, che favoriscano lo sviluppo e la costituzione di reti per la tutela e la promozione del diritto al cibo

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Il presente bando si pone le seguenti finalità: sostenere il finanziamento di progetti innovativi integrati che ove possibile prevedano lo sviluppo di reti tra tutti gli attori della filiera agroalimentare ed in particolare:

 la riduzione delle eccedenze alimentari;

  • la limitazione degli sprechi attraverso il conferimento di valore dei sotto prodotti;
  • la redistribuzione di alimenti;
  • l’agricoltura

Possono partecipare enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica, gli enti iscritti nel registro del terzo settore quali le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; le associazioni di categoria, soggetti pubblici e privati che si occupano della filiera agroalimentare. Sono ammessi i raggruppamenti, anche temporanei, tra i soggetti di cui sopra.

Il contributo minimo è pari a € 10.000,00 (IVA compresa).

Il contributo massimo è pari a € 30.000,00 (IVA compresa).

Il contributo è a fondo perduto.

L’erogazione del contributo avviene in un’unica tranche.

 Scadenza: 09/07/2020

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

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Il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali (MIPAAF) ha pubblicato il primo bando nazionale per il finanziamento dei Distretti del cibo, con l’obiettivo di fornire risorse ed opportunità utili alla crescita e al rilancio di filiere e territori sul piano nazionale.
Il Contratto di distretto vuole quindi promuovere lo sviluppo, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.
Le risorse totali messe a disposizione dal bando per il finanziamento in conto capitale sono pari a 18 milioni di €. Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di €. Tra gli interventi ammissibili alle agevolazioni rientrano anche progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo e agroalimentare.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 17 aprile 2020

MIPAAF: bando per progetti innovativi contro lo spreco alimentare

MIPAAF: bando per progetti innovativi contro lo spreco alimentare

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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) ha pubblicato un bando nazionale per il finanziamento di progetti finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari.

In particolare, il bando vuole finanziare progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari, nonché per il finanziamento di progetti di servizio civile nazionale, che assicurino tutti una concreta applicazione dei risultati conseguiti.

I progetti saranno valutati in base alla loro innovatività, applicabilità, classi di prodotti e platea interessati, essere integrati o di rete, prevedere una quota di cofinanziamento a carico del proponente, esperienza del proponente, orientamento al recupero delle eccedenze ai fini dell’alimentazione umana e, in particolare, alla distribuzione agli indigenti, eventuali forme di pubblicità,

Possono presentare proposte progettuali:

  • enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica
  • associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali
  • una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti sopra individuati
  • una rete di imprese, come definita dalla normativa vigente
  • soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile

Il bando 2018 prevede uno stanziamento complessivo di 700 mila euro. Per ciascun progetto è previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro. I progetti potranno essere presentati entro il 10 maggio 2018.