Concessione di contributi per la realizzazione di azioni di informazione e di investimento per gli itinerari del turismo enogastronomico
Concessione di contributi per la realizzazione di azioni di informazione e di investimento per gli itinerari del turismo enogastronomico
Il bando prevede il finanziamento per la produzione dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità di cui all’art. 8 della Legge regionale n. 23/2000
Obiettivi: La L.R. n. 23 del 2000 favorisce la conoscenza e la promozione del territorio incoraggiando la scoperta della cultura enogastronomica di diverse zone ed areali. La valorizzazione del patrimonio enogastronomico e la promozione del turismo nei luoghi di produzione dei vini e dei prodotti tipici e tradizionali di qualità avvengono anche attraverso i percorsi che interessano tutto il territorio regionale, da Piacenza sino al Delta del Po passando per la Romagna. Gli Itinerari turistico-enogastronomici rappresentano lo strumento per il perseguimento delle predette finalità tramite il contributo dei relativi Organismi di gestione. Il presente avviso definisce pertanto i criteri e le procedure per la concessione di contributi sia per le azioni di informazione legate alle produzioni dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità sia per le azioni di investimento di cui all’art. 8, della L.R. n. 23/2000. Le azioni di informazione potranno riguardare la promozione delle produzioni sia vinicole sia agroalimentari che interessano l’Itinerario enogastronomico. Le azioni di investimento potranno riguardare la predisposizione, la sostituzione e l’adeguamento di impianti segnaletici relativi all’Itinerario riconosciuto; l’allestimento, la sostituzione e l’adeguamento di punti di informazione, centri didattici, laboratori dimostrativi delle attività artigianali e delle antiche arti e mestieri; la realizzazione, la sostituzione e l’adeguamento di musei a tema concernenti l’Itinerario enogastronomico.
Risorse a bando: La dotazione finanziaria per il biennio ammonta a € 500.000 così ripartite: € 250.000 per il 2026 e € 250.000 per il 2027, ogni annualità è suddivisa in € 100.000 per le azioni di informazione e comunicazione inerenti a produzioni agroalimentari, vini e agli itinerari stessi e € 150.000 sul capitolo degli investimenti.
Beneficiari: Possono usufruire dei contributi gli Organismi di gestione degli Itinerari turistico-enogastronomici riconosciuti ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 23/2000 alla data di scadenza per la presentazione delle domande e che non siano stati oggetto di provvedimento di revoca del riconoscimento.
Entità dell’aiuto: I contributi regionali potranno essere concessi nel limite dei predetti importi come segue:
- per spese relative a iniziative legate all’agricoltura ed alla promozione di prodotti enogastronomici regionali di qualità e ad attività di informazione legate alle produzioni dei vini e dei prodotti agricoli e alimentari tipici e tradizionali di qualità da attuarsi nel biennio 2026-2027;
- per spese di investimento come elencate al successivo paragrafo 4., punti 3, 4 e 5 da attuarsi nel biennio 2026-2027.
L’intensità dell’aiuto è fissata nel seguente modo:
- misura massima del 50% delle spese ammissibili, se collegate alle azioni di informazione degli Organismi di gestione a cui aderisca almeno una grande impresa.
- misura massima del 60% delle spese ammissibili, se collegate alle azioni di informazione degli Organismi di gestione a cui aderiscono solo micro, piccole e medie imprese.
- misura massima del 70% delle spese di investimento ammissibili.
Ogni soggetto richiedente può presentare un solo progetto il cui importo complessivo non deve essere inferiore ad € 10.000 che dovrà comunque comprendere attività da realizzare sia nel 2026 sia nel 2027. La spesa massima ammissibile è fissata in € 100.000 per progetto.
Termini presentazione domande di sostegno: entro il termine perentorio del 15/05/2026 alle ore 12:00, a pena di inammissibilità
Modalità di presentazione delle domande:
La domanda di contributo redatta utilizzando il modulo allegato dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante dell’Organismo di gestione richiedente (o suo/a delegato/a). La sottoscrizione della domanda deve avvenire con firma digitale o con firma autografa accompagnata da copia del documento di identità del sottoscrittore e inviata all’indirizzo PEC
Scadenza: 15 maggio 2026

