Bando Intrapresa Sociale 2021

Bando Intrapresa Sociale 2021

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La Fondazione nasce nel 2006 da Società Cattolica Assicurazioni, per rispondere all’esigenza di un rapporto più vivo e diretto tra impresa e società civile. Si propone di concorrere, direttamente o indirettamente, al sostegno e alla realizzazione di opere, servizi o iniziative, comunque aventi esclusiva finalità di educazione, formazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, ricerca scientifica o di culto, di ispirazione cattolica ovvero con la stessa non incompatibili.

La Fondazione per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.

Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Possono partecipare Associazioni ed Enti privati non profit. Il singolo soggetto non può presentare più domande di contributo.

Il contributo massimo per progetto sarà di 10.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.

Sono esclusi dal finanziamento costi relativi all’attività istituzionale dell’organizzazione richiedente e le spese sostenute anteriormente all’1/1/2021.

Il bando si suddivide in tre fasi:

  • I Fase – Proposta dell’idea progettuale: l’idea progettuale dovrà essere anticipata attraverso un colloquio telefonico
  • II Fase – Istruttoria completa del progetto: ai soli soggetti ammessi alla seconda fase sarà richiesta la documentazione necessaria al completamento dell’istruttoria; entro tre mesi dal ricevimento di tale documentazione la Fondazione deciderà. in merito all’accoglimento della richiesta.
  • III Fase – Realizzazione del progetto: i progetti accolti saranno disciplinati da un apposito regolamento e dovranno essere avviati entro 6 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione.

Le domande possono essere presentate lungo tutto il corso dell’anno (fino al 31 dicembre 2021).

Bando 2019-2021 per il cofinanziamento delle attività realizzate da Associazioni, Enti, Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi all’estero e delle loro famiglie

Bando 2019-2021 per il cofinanziamento delle attività realizzate da Associazioni, Enti, Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi all'estero e delle loro famiglie

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L’obiettivo del bando è sostenere le attività delle Associazioni, Enti e Istituzioni che operano a favore degli emigrati lombardi nel mondo. I soggetti interessati possono partecipare presentando i loro progetti per l’annualità 2019.

Il bando, relativo agli anni 2019-2021, prevede – ai sensi della legge regionale n. 1/85 – il sostegno alle realtà che promuovono iniziative a favore degli emigrati lombardi nel mondo con attività finalizzate, tra l’altro, a rafforzare l’identità e la cultura lombarda, consolidare le relazioni con le comunità residenti all’estero, sostenere percorsi di ritorno e inserimento nel territorio regionale.

Tutti gli ambiti di intervento in cui dovranno ricadere le iniziative progettuali sono indicati nel bando.

Possono partecipare: Associazioni, Enti, Istituzioni aventi sede operativa in Lombardia, in forma singola, che operano a favore degli emigrati lombardi e delle loro famiglie con carattere di continuità (documentata) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda.Il cofinanziamento consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 50% del costo complessivo del progetto e fino ad un importo massimo di 15.000 euro.

Sono ammissibili le spese di natura corrente necessarie alle attività di progetto.

Le iniziative non dovranno configurare l’esercizio di attività economica ovvero l’offerta di beni e servizi sul mercato.

L’agevolazione consiste in:

– anticipo del 70% del contributo concesso previa trasmissione dell’accettazione del contributo medesimo. Il contributo sarà erogato entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di accettazione del contributo;

– Saldo, previa presentazione via pec della rendicontazione, entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno di riferimento della domanda, all’indirizzo: presidenza@pec.regione.lombardia.it . Il saldo sarà erogato entro 60 giorni dal ricevimento della rendicontazione e dei risultati raggiunti dal progetto previa verifica della documentazione indicata nel bando.

Le spese sostenute (giustificativi di spesa) dovranno essere quietanzate (giustificativi di pagamento) entro il termine per la trasmissione della rendicontazione e comunque entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.

Le domande di partecipazione, contenente il proprio piano di attività con l’individuazione delle iniziative da realizzare, devono essere inviate via pec, all’indirizzo di posta elettronica certificata presidenza@pec.regione.lombardia.it.

Le domande di partecipazione devono essere presentate per l’anno 2019: dalle ore 12.00 del 2 aprile fino alle ore 12.00 del 30 maggio

Si segnala che nel bando sono indicate inoltre le scadenze per la presentazione delle domande per le annualità 2020 e 2021.

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

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La Fondazione Cassa Risparmio Perugia intende sostenere, con il presente avviso, progetti finalizzati a contrastare le fragilità che colpiscono bambini e giovani a causa delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie, nel tentativo di arginare le conseguenze che vivere in un contesto di più basso livello socio-economico può avere sullo sviluppo del loro bagaglio culturale.

Il progetto dovrà essere presentato dal soggetto richiedente all’interno di una partnership composta da almeno 3 soggetti, compreso il richiedente stesso. Il soggetto richiedente dovrà esclusivamente essere un Ente del Terzo Settore, mentre gli altri 2 partner obbligatori non hanno alcun vincolo sulla loro natura giuridica.

Gli interventi potranno rivolgersi ad una o più delle seguenti tipologie di bambini e relative famiglie: bambini 0/6 anni, bambini 6/13 anni, ragazzi 13/18 anni. Le azioni proposte dovranno mirare ai seguenti obiettivi: promuovere il protagonismo delle famiglie, sostenere la riattivazione di relazioni e legami capaci di generare comunità maggiormente accoglienti e solidali; promuovere progettualità e interventi non solo riparativi, ma preventivi e generative di valori; progettare e realizzare spazi e processi di ascolto e partecipazione; sperimentare nuove forme di collaborazione e integrazione tra scuola, servizi educativi e sociali, associazioni del territorio, istituzioni pubbliche e private; promuovere esperienze e pratiche di genitorialità diffusa.

Il progetto potrà avere una durata massima di 18 mesi dalla data di avvio. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare l’importo di € 80.000,00, tenuto conto che la Fondazione finanzierà il progetto fino ad una concorrenza massima dell’80%. Pertanto, l’autofinanziamento/cofinanziamento obbligatorio non dovrà essere inferiore al 20% del costo complessivo.

I soggetti beneficiari potranno presentare una richiesta di anticipo del contributo concesso dalla Fondazione nella misura del 20%; successivamente si potrà presentare una rendicontazione intermedia (con spese debitamente quietanziate), alla quale seguirà un saldo finale

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente sul sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 26 aprile 2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13 di venerdì 10 maggio 2019.

STANZIAMENTO: 1.000.000,00

SCADENZA: 10/05/2019

FAMI – Progetti di formazione professionale e civico linguistica

FAMI - Progetti di formazione professionale e civico linguistica

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Il Ministero dell’Interno ha recentemente pubblicato un bando che ha l’obiettivo di fornire sostegno ai migranti candidati all’ingresso in Italia per motivi di lavoro o di ricongiungimento familiare con progetti di formazione professionale e civico linguistica. Potranno essere realizzate di iniziative mirate pre-partenza in linea con i bisogni rilevati nei differenti gruppi di destinatari dei paesi di origine, nonché la produzione di materiale informativo ed orientativo, finalizzato a rispondere alle specifiche esigenze conoscitive identificate. Il bando ha una dotazione di 3 milioni di euro e la scadenza per la presentazione dei progetti è fissata per il 15 maggio 2019.

In funzione della tipologia di ingresso in Italia, le attività progettuali saranno articolate nelle seguenti Linee d’azione:

  • Azione 01- Formazione pre-partenza per ricongiungimento familiare;
  • Azione 02- Formazione pre-partenza per motivi di lavoro subordinato o di formazione professionale mirata a favorire l’ingresso in Italia di lavoratori qualificati e in possesso di adeguate competenze linguistiche.

Ciascuna proposta progettuale potrà prevedere la realizzazione di attività a valere su una o su entrambe le linee di azione, coerentemente con le specificità dei paesi terzi in cui verranno realizzate le attività.

Verrà attribuito un punteggio premiale alle candidature per le quali il Soggetto Proponente preveda di realizzare interventi a valere su entrambe le linee di azione e per le quali si vincoli a mettere a disposizione, nei paesi dallo stesso identificati, adeguate strutture organizzative e logistiche per l’espletamento delle attività programmate nell’intera durata del progetto.

Sono destinatari finali della proposta progettuale cittadini di paesi terzi che si trovano nei territori dei paesi terzi selezionati e soddisfano le specifiche misure e/o condizioni antecedenti alla partenza previste dall’ordinamento italiano e in conformità al diritto dell’Unione Europea, secondo quanto disposto dall’art. 8 del Regolamento (UE) n. 516 del 16.04.2016.

Ciascuna proposta progettuale dovrà prevedere un numero minimo di destinatari non inferiore a 350 unità.

ll budget complessivo di ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 500.000 né superiore né superiore alla dotazione finanziaria del bando.