FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

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Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

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Il presente bando è uno strumento congiunto emesso da Fondazione Cariplo e Banco dell’energia Onlus e rappresenta la prima linea di intervento di un programma più ampio di contrasto alla povertà promosso dalla stessa Fondazione Cariplo che si svilupperà per fasi e azioni graduali, con forte attenzione ai singoli contesti territoriali e che sarà realizzato anche in collaborazione con le Fondazioni di Comunità.

“Doniamo Energia3” è un bando riservato alle reti sostenute nell’ambito delle due precedenti edizioni, che hanno già promosso progetti in grado di intercettare precocemente le famiglie fragili e che oggi potrebbero, se adeguatamente sostenute, attivarsi rapidamente per dare una risposta alle persone vulnerabili e alle famiglie che all’improvviso sono scivolate in povertà a seguito dell’emergenza Covid-19. La finalità della terza edizione di “Doniamo Energia” è quella di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità, a partire da quella fascia di popolazione che si è trovata in una condizione di improvvisa fragilità a causa delle ripercussioni economiche e sociali date dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Obiettivo del bando è rafforzare la capacità di individuare e sostenere i nuclei in vulnerabilità e povertà da parte delle reti sostenute nelle precedenti edizioni di “Doniamo Energia”, che hanno dimostrato

di saper collaborare efficacemente per costruire un sistema che valorizzi le risorse delle persone e risponda

in maniera coordinata e condivisa ai problemi e bisogni della comunità più fragile, con specifica

attenzione alle famiglie con minori che si trovano in povertà.

Sono ammissibili progettazioni presentate da un ente del privato sociale in partenariato con almeno altri tre soggetti; l’adesione degli enti pubblici al partenariato è ammissibile e si sottolinea l’importanza che aderiscano all’accordo di rete.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 100.000

nel caso di progetti esito dell’incontro tra più reti, contributo massimo € 200.000

Scadenza: 07/09/2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

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Il Ministero ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 e l’allegato “Avviso 2/2020″, con il quale sono individuati sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenute nell’atto di indirizzo, D.M. 44 del 12 marzo 2020, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione, la rendicontazione degli interventi finanziati nonché i termini e le modalità di presentazione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del codice del Terzo settore (D.lgs 117/2017).

Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2020 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, individuando massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare salute e benessere per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le ineguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni (sono equiparate alle regioni, ai fini della presente tipologia, le province autonome di Trento e Bolzano). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.

Anche per l’anno 2020 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.

N.B. La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 12.630.000,00. Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. La quota di finanziamento ministeriale:

  • non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
  • non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno del progetto).

Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Scadenza: 01/09/2020, ore 15.00

CON I BAMBINI – Iniziative in cofinanziamento anno 2019

CON I BAMBINI - Iniziative in cofinanziamento anno 2019

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Dopo la prima edizione, Con i Bambini replica la positiva esperienza delle iniziative in cofinanziamento in collaborazione con altri enti erogatori che condividono lo spirito e gli obiettivi del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, introducendo anche modalità di partecipazione differenti.

L’iniziativa è rivolta a soggetti erogatori privati e a Enti del Terzo Settore che intendono avviare un percorso di collaborazione con l’Impresa sociale, al fine di sostenere o realizzare interventi congiunti di contrasto alla povertà educativa minorile su tutto il territorio nazionale.

Le iniziative saranno classificate in due tipologie:

Progetti proposti direttamente da soggetti del Terzo Settore e sostenuti, almeno al 50%, da uno o più cofinanziatori;

Progetti da identificare congiuntamente con uno o più cofinanziatori (fino a un massimo di 2), attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi a evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.

CRITERI DI SELEZIONE DELLE INIZIATIVE IN COFINANZIAMENTO:

Sono previste due distinte fasi:

I° FASE – Le idee saranno esaminate in ordine cronologico e saranno ammesse, alla fase di progettazione esecutiva, solo quelle che:

  • dimostrino una coerenza rispetto agli obiettivi del Fondo in termini di contrasto della povertà educativa minorile, un’approfondita conoscenza del problema e una coerenza generale tra obiettivi, risorse previste e tempi di realizzazione;
  • siano realizzate da Enti del Terzo Settore in qualità di Soggetto responsabile del progetto, in partnership con altri soggetti appartenenti anch’essi al mondo del Terzo Settore, ovvero della scuola, delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.
  • NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.

II° FASE – La progettazione esecutiva potrà avvenire sulla base di due differenti percorsi:

  • Nel caso di progetti proposti direttamente da Enti del Terzo Settore, il proponente dovrà definire il partenariato e far pervenire la proposta a Con i Bambini, tramite piattaforma Chàiros, entro 90 giorni dalla comunicazione di ammissione, completa di tutti gli allegati e con chiara indicazione dei cofinanziatori confermati.
  • Nel caso di progetti da identificare congiuntamente con uno o più cofinanziatori (massimo 2), sarà cura del/i cofinanziatore/i definire il percorso che intende attivare: progettazione partecipata/bando a evidenza pubblica.
  • NON saranno selezionate, le iniziative che: richiedano contributi finalizzati all’acquisto o alla costruzione di infrastrutture fisiche immobiliari (fatta eccezione per eventuali adeguamenti fisici necessari alla realizzazione del progetto, fino a un massimo del 30% del costo complessivo di progetto) e/o contributi per la gestione ordinaria dell’attività usualmente svolte da uno qualsiasi dei soggetti della partnership, oppure siano principalmente finalizzati ad attività di studio, ricerca, formazione ed erogazione di borse di studio, alla realizzazione di singoli eventi e manifestazioni.

Con questa nuova edizione dell’iniziativa, Con i Bambini dedica ulteriori risorse finanziarie, fino a un massimo di 10 milioni di euro.

Con i Bambini metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.

Le idee saranno selezionate man mano che vengono proposte – comunque entro e non oltre le ore 13:00 del 18 dicembre 2020 – fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

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Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” ha di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati. Le risorse impegnate nei primi mesi di apertura della linea di intervento sono state accordate a progetti nelle regioni del Centro e Nord Italia. Per favorire una più equa distribuzione sul territorio nazionale, i residui dell’iniziativa verranno dedicati alle regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il presente Avviso prevede due distinte fasi di attuazione:
I° FASE – Il cofinanziatore e l’idea: nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati (detti “soggetti cofinanziatori”).
Le idee progettuali dovranno:
riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
essere riferite a un ambito tematico specifico e/o territorialmente limitato.
NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.
II° FASE – La scelta del Soggetto Attuatore: nella seconda fase si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.
La scadenza della I Fase è stata prorogata fino ad esaurimento delle risorse residue che ammontano a circa €1,7 milioni, unicamente per gli interventi realizzati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
CON I BAMBINI metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.
Scadenza: Prorogata fino ad esaurimento fondi

Progetti di ricerca sulle malattie legate alla povertà in Africa subsahariana

Nuovi bandi per progetti di ricerca sulle malattie legate alla povertà in Africa subsahariana

L’obiettivo generale del secondo European and Developing Countries Clinical Trials Partnership Programme (EDCTP2) è quello di contribuire alla riduzione del costo sociale ed economico causato dalle malattie legate alla povertà che si sviluppano nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa sub-sahariana, accelerando lo sviluppo di nuove medicine, vaccini e diagnosi contro l’Aids, la malaria, la tubercolosi e tutte le malattie e infezioni connesse alla povertà.

In data 7 luglio è stato pubblicato ufficialmente il Work Programme 2017, contenente le descrizioni dei bandi previsti per il 2017, per un valore complessivo di oltre 156 milioni di euro.

Supporting clinical trial research and related activities

  • Treatment innovations for poverty-related diseases (RIA – Apertura topic: 3 luglio 2017; scadenza topic: 5 settembre 2017)
  • Targeting control and elimination of NIDs through clinical trials (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 31 ottobre 2017)
  • Targeting control and elimination of NIDs through product-focused implementation research (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 2 novembre 2017)
  • Strategic actions supporting large-scale clinical trials (RIA – Apertura topic: 3 luglio 2017; scadenza topic: 5 settembre 2017)
  • Clinical trials to reduce health inequities in pregnant women, newborns and children (RIA – Apertura topic: 4 luglio 2017; scadenza topic: 13 ottobre 2017)

Fostering capacity development for clinical trials and related research in sub-Saharan Africa

  • Ethics and regulatory capacities (CSA – Apertura topic: 3 agosto 2017; scadenza topic: 21 novembre 2017)
  • Senior Fellowships (TMAS – Apertura topic: 3 novembre 2017; scadenza topic: 2 febbraio 2018)
  • Career Development Fellowships (TMAS – Apertura topic: 3 agosto 2017; scadenza topic: 21 novembre 2017)
  • EDCTP-GSK Senior Fellowships for co-morbidities between poverty-related diseases (PRDs) and non-communicable diseases (NCDs) (TMAS – Apertura toic: 3 novembre 2017; scadenza topic: 2 febbraio 2018)
  • EDCTP-AREF Preparatory Fellowships (TMAS – Apertura topic: 14 luglio 2017; scadenza topic: 13 ottobre 2017)
  • EDCTP-TDR Clinical Research and Development Fellowships (TMAS – Apertura topic: 26 ottobre 2017; scadenza topic: 1 febbraio 2018)

EaSI: bando VP/2017/015

EaSI: bando VP/2017/015 per accordi quadro di partenariato con reti di ONG di livello europeo attive nei settori dell’inclusione sociale e riduzione della povertà e della microfinanza e finanza dell’impresa sociale

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Nell’ambito del programma EaSI è stato pubblicato un bando per la conclusione di accordi quadro di partenariato tra la Commissione UE e reti di ONG di livello europeo attive in due settori:
1) promozione dell’inclusione sociale e riduzione della povertà;
2) promozione dell’accesso alla finanza (nello specifico microfinanza e mercati della finanza dell’impresa sociale).
L’obiettivo del bando è favorire la collaborazione a lungo termine tra la Commissione UE e stakeholder chiave nell’attuazione della Strategia Europa 2020 nei settori interessati da EaSI. Gli accordi quadro di partenariato, della durata di 4 anni (2018-2021), sono infatti destinati a cofinanziare le spese sostenute dalle reti selezionate per la realizzazione di attività che contribuiscano all’attuazione delle priorità dell’UE nei due settori sopra indicati. Le attività da sostenere potranno consistere in:
– Attività analitiche, quali raccolta di dati e statistiche; sviluppo di metodologie comuni, analisi delle politiche e sviluppo di raccomandazioni politiche, monitoraggio e valutazione della legislazione, delle politiche e delle pratiche pertinenti, sviluppo di indicatori o benchmarks; studi e ricerche; mappatura di progetti; elaborazione e pubblicazione di guide, report e materiale didattico; workshop, seminari, riunioni di esperti e conferenze.
– Attività di formazione, qual scambi di personale, workshop, seminari, azioni di capacity-building, sviluppo di strumenti online di formazione o altri moduli formativi.
– Creazione e potenziamento di reti, apprendimento reciproco, cooperazione, attività di diffusione e sensibilizzazione.
ll bando è rivolto ad organizzazioni di livello europeo che:
– siano legalmente costituite e registrate in uno dei Paesi ammissibili a EaSI (vedi voce “Aree geografiche coinvolte a fondo scheda); Questo requisito deve sussistere da almeno 3 anni nel caso di organizzazioni attive nel settore della promozione dell’inclusione sociale e della riduzione della povertà;
– siano non governative, senza scopo di lucro e indipendenti;
– abbiano organizzazioni membri in almeno 15 Stati UE, se trattasi di organizzazioni attive nel settore della promozione dell’inclusione sociale e della riduzione della povertà, oppure in almeno 12 Stati UE, se trattasi di organizzazioni attive nel settore dell’accesso alla finanza;
– abbiano mandato di rappresentare i propri membri a livello UE e siano responsabili delle attività della rete.
Le candidature devono necessariamente contenere: 1) un piano strategico quadriennale (2018-2021) comprensivo di un quadro finanziario di previsione per l’attuazione del piano per i quattro anni; 2) il programma di lavoro annuale per il 2018, unitamente al relativo bilancio dettagliato.
Lo stanziamento UE messo a disposizione per il sostegno delle reti per l’anno 2018 è pari a 10,5 milioni di euro:
– 9 milioni per le reti attive nel settore della promozione dell’inclusione sociale e della riduzione della povertà,
– 1,5 milioni per le reti attive nel settore della promozione dell’accesso alla finanza.
Il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili per l’anno 2018. La sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:
– 100mila euro e 1 milione di euro, per le reti attive nel settore della promozione dell’inclusione sociale e della riduzione della povertà;
– 100mila euro e 600mila euro, per le reti attive nel settore della promozione dell’accesso alla finanza.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 29 settembre 2017.