Bando Nuovi Orizzonti ZeroSei

Bando Nuovi Orizzonti ZeroSei

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In continuità con la precedente edizione, il bando “ Nuovi Orizzonti Zerosei ” si propone di:

  • potenziare la diffusione della cultura della prima infanzia a livello regionale
  • stimolare il consolidamento di pratiche e politiche innovative per l’educazione e la cura dei bambini di 0-6 anni, in una prospettiva multidimensionale, valorizzando le potenzialità e cercando di rispondere in maniera integrata e innovativa alle situazioni problematiche e di criticità che vanno affrontate in modo tempestivo e in un’ottica preventiva.

L’obiettivo è contribuire a produrre un cambiamento sul territorio coinvolto, non solo in termini di incremento di offerta e di utilizzo dei servizi, ma anche, e soprattutto, nella capacità della comunità di interagire, lavorare sinergicamente, mettere a sistema abilità, competenze e risorse, per prendersi cura dei propri bambini, delle loro famiglie e dei soggetti che con loro interagiscono, in modo sostenibile, efficace, partecipato e duraturo.

Il bando promuove interventi in grado di favorire questo tipo di cambiamenti che richiedono:

  • l’attivazione di nuove modalità di confronto e dialogo con gli attori coinvolti a vario titolo nell’educazione e nella cura della prima infanzia,
  • il coinvolgimento attivo del bambino e della sua famiglia in ciascuna fase del percorso educativo e di sviluppo di competenze cognitive e non cognitive.

In particolare, il presente bando intende capitalizzare le sperimentazioni avviate in seno alla prima edizione, promuovendo la diffusione e il trasferimento delle buone pratiche emerse attraverso il metodo della twin partnership: le nuove iniziative sostenute saranno il risultato di progettualità congiuntamente presentate dai nuovi enti proponenti selezionati e dagli enti beneficiari della prima edizione che hanno aderito al presente percorso, il cui esito è favorire lo sviluppo di una comunità educante.

Attraverso il metodo della twin partnership si mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • consolidare le sperimentazioni avviate con la prima edizione del bando Orizzonti ZeroSei condividendo competenze con il nuovo proponente twin abbinato;
  • coinvolgere nuovi territori con strumenti e pratiche sperimentate nella prima edizione del bando Orizzonti Zerosei, che hanno dimostrato la loro validità ed efficacia;
  • ampliare la rete di soggetti attivi avviando partenariati locali dalla cui interazione potranno condividersi responsabilità rispetto agli obiettivi comuni definiti.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”.

Sono peraltro esclusi dalla partecipazione a questo bando le persone fisiche, gli enti aventi fini di lucro e le imprese commerciali (con eccezione delle imprese strumentali, delle imprese sociali, delle cooperative sociali come disciplinate dalla normativa tempo per tempo vigente, oltreché delle cooperative operanti nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero).

Si precisa che, coerentemente con le finalità e le caratteristiche del presente bando, incardinate sulla sperimentazione di iniziative innovative e sul trasferimento delle buone pratiche emerse nella prima edizione del bando Orizzonti ZeroSei, non è prevista la presentazione delle idee da parte degli enti beneficiari di contributo all’interno della suddetta prima edizione.

Si sottolinea che i soggetti privati profit possono partecipare attivamente al progetto, ma non possono essere beneficiari di contributi approvati nell’ambito del presente bando.

Scadenza: 31/05/2019

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

Bando 5/2019 “Tra 0 e 18 anni: dare opportunità al futuro”

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La Fondazione Cassa Risparmio Perugia intende sostenere, con il presente avviso, progetti finalizzati a contrastare le fragilità che colpiscono bambini e giovani a causa delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie, nel tentativo di arginare le conseguenze che vivere in un contesto di più basso livello socio-economico può avere sullo sviluppo del loro bagaglio culturale.

Il progetto dovrà essere presentato dal soggetto richiedente all’interno di una partnership composta da almeno 3 soggetti, compreso il richiedente stesso. Il soggetto richiedente dovrà esclusivamente essere un Ente del Terzo Settore, mentre gli altri 2 partner obbligatori non hanno alcun vincolo sulla loro natura giuridica.

Gli interventi potranno rivolgersi ad una o più delle seguenti tipologie di bambini e relative famiglie: bambini 0/6 anni, bambini 6/13 anni, ragazzi 13/18 anni. Le azioni proposte dovranno mirare ai seguenti obiettivi: promuovere il protagonismo delle famiglie, sostenere la riattivazione di relazioni e legami capaci di generare comunità maggiormente accoglienti e solidali; promuovere progettualità e interventi non solo riparativi, ma preventivi e generative di valori; progettare e realizzare spazi e processi di ascolto e partecipazione; sperimentare nuove forme di collaborazione e integrazione tra scuola, servizi educativi e sociali, associazioni del territorio, istituzioni pubbliche e private; promuovere esperienze e pratiche di genitorialità diffusa.

Il progetto potrà avere una durata massima di 18 mesi dalla data di avvio. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare l’importo di € 80.000,00, tenuto conto che la Fondazione finanzierà il progetto fino ad una concorrenza massima dell’80%. Pertanto, l’autofinanziamento/cofinanziamento obbligatorio non dovrà essere inferiore al 20% del costo complessivo.

I soggetti beneficiari potranno presentare una richiesta di anticipo del contributo concesso dalla Fondazione nella misura del 20%; successivamente si potrà presentare una rendicontazione intermedia (con spese debitamente quietanziate), alla quale seguirà un saldo finale

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento del soggetto richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line) presente sul sito della fondazione. Qualora non già effettuato, l’accreditamento dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24.00 di venerdì 26 aprile 2019. I progetti dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 13 di venerdì 10 maggio 2019.

STANZIAMENTO: 1.000.000,00

SCADENZA: 10/05/2019

Horizon 2020 –– L’impatto delle trasformazioni tecnologiche su bambini e giovani – Pilastro Sfide Sociali

Horizon 2020 –– L’impatto delle trasformazioni tecnologiche su bambini e giovaniPilastro Sfide Sociali

Le ICT sono generalmente apprezzate in termini di sviluppo delle competenze, apprendimento e futura occupabilità delle giovani generazioni. Le istituzioni educative e formative vengono attrezzate con strumenti ICT e gli educatori sono formati per progettare attività finalizzate all’alfabetizzazione digitale e per fare uso di media a scopo didattico. Il tempo che i bambini e i giovani dedicano alle ICT è cresciuto a scuola, a casa e per il tempo libero. Tuttavia, la ricerca sull’impatto delle ICT su salute, stili di vita, benessere e sicurezza ha identificato potenziali minacce. Inoltre, la quantità e la qualità dell’uso dei media digitali variano in base ai background familiari, con il rischio di ampliare il divario educativo tra i bambini da gruppi privilegiati e svantaggiati.

  1. a) Azione di ricerca e innovazione:

Le proposte dovrebbero valutare il comportamento online di bambini e giovani, nonché il loro uso di contenuti e dispositivi digitali da parte di gruppi socioeconomici, di genere e di età, con attenzione alle motivazioni per l’utilizzo delle ICT a casa, per il tempo libero e nelle scuole o istituti di formazione. Metodologie solide per misurare e spiegare gli impatti a lungo termine in settori quali competenze (ad es. Alfabetizzazione digitale e multimediale, innovazione e creatività, competenze di apprendimento e socio-emotive e competenze specifiche sul mercato del lavoro), benessere e salute (mentale) o altri aspetti rilevanti dello sviluppo del cervello dovrebbero essere sviluppati e testati a livello europeo. Le metodologie dovrebbero concentrarsi sulla comprensione del perché e del modo in cui alcuni bambini e adolescenti traggono beneficio dall’uso delle ICT, mentre altri sembrano essere influenzati negativamente. Possono essere sviluppati modelli basati sull’evidenza che identificano e analizzano i gruppi a rischio.

Le proposte devono tenere conto della diversità, a seconda dei casi (età, background culturale, sociale ed economico, genere, ecc.) e affrontare l’impatto dell’uso delle ICT sulle disuguaglianze nell’istruzione, la mancanza di equità di accesso alle ICT tra gruppi sociali dovrebbe essere presa in considerazione. I bambini e i giovani dovrebbero essere collaboratori attivi nel progetto.

La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’UE nell’ordine di 3 milioni di euro consentirebbero di affrontare adeguatamente questa specifica sfida. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedono altri importi.

  1. b) Azione di coordinamento e supporto:

Questa azione di coordinamento e sostegno dovrebbe mirare alla creazione di una piattaforma paneuropea per coordinare le attività di ricerca negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati al fine di sviluppare una base di conoscenze e colmare lacune attuali nel modo in cui i bambini e i giovani si comportano e interagiscono online, così come i rischi che possono incontrare mentre si è online. Le proposte dovrebbero prestare particolare attenzione alla vulnerabilità dei bambini e dei giovani nell’ambiente digitale e proporre soluzioni per costruire la resilienza online, tenendo conto anche delle questioni culturali e di genere. Attraverso la piattaforma proposta, i ricercatori di diversi paesi, discipline e approcci dovrebbero condividere le conoscenze esistenti, colmare le lacune nella ricerca, creare capacità e lavorare verso un quadro consensuale per il lavoro futuro.

La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’UE nell’ordine di 1,5 milioni di euro consentirebbero di affrontare adeguatamente questa specifica sfida. Tuttavia, questo non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedono altri importi.

I modelli esplicativi informeranno le parti interessate e i professionisti in merito agli effetti a lungo termine delle ICT sullo sviluppo del bambino e sulle pratiche che massimizzano i rischi (fattori di rischio), riducono al minimo i rischi (fattori di resilienza) e massimizzano i benefici (fattori di miglioramento). L’azione contribuirà a migliorare la regolamentazione (ad esempio etichettatura, valutazione degli strumenti di educazione ICT, protezione degli utenti online) e ad un uso più sicuro e più vantaggioso delle tecnologie digitali a casa, per il tempo libero e in contesti educativi da parte di bambini e giovani. Formulerà raccomandazioni a sostegno delle politiche nazionali ed europee nel settore. L’azione migliorerà la cooperazione tra scuole e famiglie (partenariato scuola-comunità) nel garantire modi sicuri e produttivi di utilizzare le ICT.

Possono partecipare:

  • Agenzie di sviluppo
  • Amministrazioni locali
  • Amministrazioni Regionali
  • Amministrazioni nazionali
  • Centri/Enti di ricerca
  • Enti di formazione
  • Organizzazioni non profit
  • Scuole
  • Università
  • Istituti di statistica

 

Scadenza: 14 marzo 2019

 

JUST ITALIA – Ricerca E assistenza sanitaria per bambini

JUST ITALIA – Ricerca E assistenza sanitaria per bambini

Protezione bambini

Fondazione Just Italia si impegna ogni giorno a dare vita a una possibilità di cambiamento per tante persone, garantendone il diritto a una vita piena di esperienze, benessere ed emozioni. Attraverso il Bando Nazionale, intende operare a favore di progetti:

  • di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini (0-18 anni);
  • a rilevanza nazionale e interesse generale e che siano svolti prevalentemente in Italia;
  • la cui durata massima sia di 3 anni a partire dall’anno di erogazione del contributo.

I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a:

  • affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente;
  • potenziale impatto sociale del progetto;
  • sostenibilità e solidità del progetto.

Possono accedere al Bando Nazionale le organizzazioni non profit:

  • Onlus e tutte le altre destinatarie delle donazioni effettuate ai sensi della legge 80 del 2005
  • che svolgano attività documentata da almeno 5 anni;
  • che abbiano sede legale e operativa in Italia.

Il bando mette a disposizione 300.000 euro per il finanziamento di un unico progetto vincitore che sarà altresì protagonista di una campagna di cause related marketing. L’erogazione del contributo è prevista in due tranche pari al 70% e 30% del contributo complessivo. La prima tranche è erogata a conclusione dell’operazione di cause related marketing collegata e realizzata in collaborazione con Just Italia, la seconda tranche è erogata a fronte della rendicontazione finale di progetto.

La candidatura avviene dal 01/10/2018 al 30/11/2018 attraverso i format di candidatura online presenti sul sito web. Ogni organizzazione non profit può presentare anche più di una candidatura, purché relativa a progetti differenti, compilando il format online per ciascuno dei progetti che intende candidare.

 

Invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere

Invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere

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Scade il 22 febbraio 2018 l’invito ristretto a presentare proposte per ridurre il divario di genere nel ciclo nell’arco della vita.

Il presente invito a presentare proposte è stato pubblicato nell’ambito del programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” che promuove:

  • i diritti del bambino
  • i principi di non discriminazione (di razza od origine etnica, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale)
  • la parità di genere (progetti per combattere la violenza contro donne e bambini).
  • Il programma mira a contribuire all’ulteriore sviluppo di uno spazio in cui l’uguaglianza e i diritti delle persone, quali sanciti dal TUE, dal TFUE, dalla Carta e dalle convenzioni internazionali in materia di diritti umani cui l’Unione ha aderito, siano promossi, protetti ed attuati in modo efficace.

Il programma prevede i seguenti obiettivi specifici:

  • promuovere l’attuazione efficace del divieto di discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale e rispettare il divieto di discriminazioni fondate sui motivi di cui all’articolo 21 della Carta;
  • prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e le altre forme di intolleranza;
  • promuovere e proteggere i diritti delle persone con disabilità;
  • promuovere la parità tra donne e uomini nonché l’integrazione di genere;
  • prevenire e combattere tutte le forme di violenza nei confronti di bambini, giovani e donne, nonché la violenza contro altri gruppi a rischio, in particolare i gruppi a rischio di violenza nelle relazioni strette, e proteggere le vittime di tale violenza;
  • promuovere e tutelare i diritti del minore;
  • contribuire a garantire il livello più elevato di protezione della privacy e dei dati personali;
  • promuovere e rafforzare l’esercizio dei diritti derivanti dalla cittadinanza dell’Unione;
  • fare in modo che nel mercato interno le persone, in qualità di consumatori o imprenditori, possano far valere i propri diritti derivanti dal diritto dell’Unione, tenendo conto dei progetti finanziati a titolo del programma per la tutela dei consumatori.