Resistenza antimicrobica: HaDEA lancia una call per farmaci antitubercolosi pediatrici

Resistenza antimicrobica: HaDEA lancia una call per farmaci antitubercolosi pediatrici

 

La European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) ha lanciato un bando di gara, in scadenza l’11 aprile 2024, per accelerare lo sviluppo, la disponibilità e l’accesso ai farmaci antitubercolosi per i bambini.

La call mira a concludere un contratto di servizio per l’acquisto di servizi volti ad accelerare la disponibilità e l’accesso a farmaci antitubercolosi adatti all’età nell’Unione Europea. Questo è legato alla mancanza di farmaci adatti per il trattamento della tubercolosi pediatrica suscettibile agli antimicrobici in tutta Europa.

In particolare, il soggetto selezionato dovrà svolgere servizi clinici e/o non clinici per finalizzare lo sviluppo e presentare l’autorizzazione all’immissione in commercio per i prodotti in questione, per garantirne la commercializzazione nell’UE.

Possono partecipare al bando autorità nazionali, organizzazioni sanitarie e ad altri organismi con sede in uno degli Stati dell’Unione europea.

Il budget previsto per questa iniziativa è di € 5.000.000.

Scadenza: 11 aprile 2024

Terapia genica e farmaci RNA: online un nuovo bando per progetti di ricerca (Spoke 8)

Terapia genica e farmaci RNA: online un nuovo bando per progetti di ricerca

 

Pubblicato un nuovo bando per progetti di ricerca nell’ambito del Centro Nazionale RNA & Gene Therapy – National Center for Gene Therapy and Drugs based on RNA Technology, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) tramite i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Tramite i cosiddetti bandi a cascata, il Centro Nazionale mira a finanziare ulteriori progetti di ricerca presentati da soggetti esterni (pubblici o privati) al Cento nel macro-ambito della terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA.

Di seguito il bando pubblicato dall’Università Federico II, in qualità di Spoke 8 del Centro Nazionale:

Spoke 8 – Platform for DNA/RNA delivery

Con una dotazione finanziaria di € a 4.596.437,00,di cui € 207.000, destinata alla Linea d’intervento A, ossia aperta agli Enti Pubblici e privati in relazione ad interventi realizzati su tutto il territorio nazionale eccetto il Mezzogiorno, e € 4.389.437, riservata alla Linea d’intervento B, ossia progetti realizzati e/o ascritti nella/alla unità locale dell’Ente localizzata nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Ciascun soggetto può presentare 1 domanda di finanziamento per massimo 2 Track:

– Track A – Attività di Ricerca (RF, RI)

  • A1. Nuovi materiali e piattaforme per il delivery di precisione;
  • A2. Modelli biologici traslazionali in patologie fibrotiche per la valutazione del delivery di precisione;
  • A3. Modelli animali per lo screening della biocompatibilità e delle proprietà farmacocinetiche di piattaforme di delivery.

– Track B – Technology transfer – Proof of Concept (RI e SS)

  • B1. Valutazione del profilo biologico di formulazioni prototipo preliminare alla sperimentazione preclinica avanzata;
  • B2. Sviluppo di metodologie fisiche per il delivery di acidi nucleici;

– Track C – Sviluppo di processi innovativi collegati alle tecnologie di interesse del CN RNA & Gene Therapy e dello Spoke (RI e SS)

  • C1. Convalida di procedure analitiche per la valutazione delle qualità di prototipi in ambiente GMP;
  • C2. Metodologie per la valutazione del profilo di qualità di piattaforme di delivery;
  • C3. Caratterizzazione biofisica di nanopiattaforme per il delivery di acidi nucleici.

Possono partecipare, esclusivamente singolarmente, le MicroPiccole e Medie Imprese (MPMI), le Grandi Imprese (GI) e gli Enti e le istituzioni pubbliche di ricerca esterni al Centro Nazionale, Università e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – IRCCS.

La scadenza per inviare proposte progettuali è prevista per il 3 aprile 2024.

Scadenza: 3 aprile 2024

Pubblicato nuovo bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici

Pubblicato nuovo bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici

 

Il 4 gennaio 2022, l’iniziativa EU Joint Programme – Neurodegenerative Disease Research (JPND) ha lanciato un bando transnazionale per comprendere i meccanismi degli interventi non farmacologici.

Le malattie neurodegenerative sono condizioni debilitanti e in gran parte non trattabili che sono fortemente legate all’età. In tutto il mondo, si stima che ci siano 50 milioni di persone che soffrono del morbo di Alzheimer e dei disturbi correlati. Per questa ragione, JPND ha identificato un bisogno urgente di investimenti mirati a consentire progetti di ricerca sulla comprensione dei meccanismi di interventi non farmacologici.

Il bando invita a presentare proposte per progetti di ricerca collaborativi ambiziosi, innovativi, multinazionali e multidisciplinari che mirano a migliorare la comprensione dei meccanismi e dei substrati biologici che sono alla base degli interventi non farmacologici.

La dotazione finanziaria è di circa 19 milioni di euro.

Per quanto riguarda l’Italia l’ente di finanziamento sarà il Ministero della Salute che parteciperà con 1 milione di euro e finanzierà esclusivamene gli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblici e privati).

Scadenza pre-proposal: 1 marzo 2022
Scadenza full-proposal: 28 giugno 2022