Al via nel 2026 la JTC Brain Health per innovare la ricerca neuroscientifica
Al via nel 2026 la JTC Brain Health per innovare la ricerca neuroscientifica

L’8 gennaio 2026 sono in arrivo due bandi transnazionali congiunti che offriranno nuove opportunità di finanziamento a ricercatori e istituzioni attive nel settore.
Nel 2026 prenderà ufficialmente avvio la European Partnership for Brain Health, una nuova iniziativa europea dedicata al rafforzamento della ricerca neuroscientifica e alla costruzione di una strategia comune sulla salute del cervello lungo tutto l’arco della vita. I due bandi si inseriscono nel quadro delle Joint Transnational Calls 2026 e affrontano ambiti considerati prioritari per la salute pubblica europea. Per l’Italia, entrambi i bandi saranno gestiti dal Ministero della Salute.
Neurological Mental Sensory Disorders
Il primo bando è dedicato ai disturbi neurologici, mentali e sensoriali, con un’attenzione specifica ai fattori biologici, sociali e ambientali che influenzano l’evoluzione della salute cerebrale nel corso della vita. L’obiettivo è promuovere studi capaci di integrare approcci multidisciplinari e di migliorare la comprensione dei meccanismi che incidono sul benessere cognitivo e mentale.
La call è rivolta a consorzi internazionali composti da università, enti di ricerca, strutture sanitarie, organizzazioni del settore sociale e imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese e al coinvolgimento di organizzazioni di pazienti.
Neurodegenerative Disorders
Il secondo bando è focalizzato sulle malattie neurodegenerative e mira a sostenere ricerche innovative sui determinanti che condizionano l’insorgenza e la progressione di queste patologie. Anche in questo caso, il punto di partenza è una visione ampia della salute del cervello, che considera l’interazione tra componenti biologiche, condizioni ambientali e dimensioni sociali come elemento chiave per sviluppare nuove strategie di prevenzione e intervento.
Il bando è aperto a università, enti di ricerca pubblici e privati, ospedali, fondazioni, organizzazioni sanitarie e sociali, imprese e PMI, incluse realtà attive in ambiti non strettamente medici come informatica, intelligenza artificialee analisi dei dati. I consorzi dovranno essere transnazionali, composti da almeno tre partner di tre Paesi diversi, con una forte attenzione alla interdisciplinarità e al valore aggiunto della collaborazione internazionale.
Per entrambi i bandi, la procedura di selezione si articola in due fasi, con una pre-proposta il 10 marzo 2026 seguita da una proposta completa il 30 giugno 2026.
Scadenze: 10 marzo 2026 (pre-proposta); 30 giugno 2026 (proposta completa)


