Microcredito per start up e nuove imprese

Microcredito per start up e nuove imprese

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È attivo il bando a sostegno della nascita di nuove imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali nei settori manifatturiero, commercio turismo e terziario. La misura intende sostenere l’avvio di piccole e micro iniziative imprenditoriali attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero – microcredito – fino al 70% del costo totale ammissibile. Il costo totale ammissibile deve essere non inferiore a 8000 euro e non superiore a 35.000 euro.

Il finanziamento ha durata di 7 anni, con rimborso in rate trimestrali posticipate costanti.

Possono presentare domanda:

  • Micro e Piccole Imprese, liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese – delibera GR n. 240/2017 – definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 costituite nei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione.
  • Persone fisiche che, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda, costituiranno un’attività imprenditoriale (MPI) – o un’attività di libero professionista – giovanile, femminile o di destinatari di ammortizzatori sociali.

Le imprese richiedenti devono avere sede legale o unità locale in Toscana.

La misura è attiva fino a esaurimento delle risorse.

Bando Pacchetto Giovani 2019: aiuti ai giovani agricoltori per l’avviamento di impresa

Bando Pacchetto Giovani 2019: aiuti ai giovani agricoltori per l'avviamento di impresa

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La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 21112 del 19 dicembre 2019 ha approvato il bando “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori. Pacchetto giovani annualità 2019” (allegato A del decreto 21112/2019), cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020.

Il bando rientra nell’ambito delle iniziative promosse da Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Il bando consente al giovane di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e contemporaneamente di ricevere dei contributi agli investimenti finalizzati all’ammodernamento delle strutture e dotazioni aziendali e alla diversificazione delle attività agricole.

La domanda di aiuto deve essere presentata utilizzando la modulistica presente sull’anagrafe ARTEA (www.artea.toscana.it) dal 3 febbraio 2020 fino alle ore 13 del 29 maggio 2020, per proroga a causa dell’emergenza coronavirus

Per poter accedere al “Pacchetto Giovani”, i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione), al momento della presentazione della domanda di aiuto devono:

  • avere un’età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (41 non compiuti);
  • aver preso per la prima volta la partita IVA come azienda agricola (individuale, società, cooperativa) nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto;
  • presentare un Piano di Sviluppo aziendale;
  • possedere o impegnarsi a conseguire adeguate qualifiche e competenze professionali;
  • impegnarsi a diventare IAP (imprenditore agricolo professionale) entro la data di conclusione del piano aziendale;
  • diventare “agricoltori attivi” (art. 9 Reg. UE 1307/13) entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto per l’assegnazione dei contributi e comunque non oltre la conclusione del Piano di sviluppo Aziendale qualora questa sia precedente al suddetto termine;
  • insediarsi in un’azienda agricola che al momento della presentazione della domanda di aiuto ha la potenzialità di raggiungere una dimensione espressa in termini di Standard Output (SO) non inferiore a 13.000 euro e non superiore a 190.000 euro. Nel caso di pluralità di insediamenti nella stessa azienda le soglie minima e massima sono da considerarsi riferite ad ogni singolo giovane beneficiario.

Il finanziamento prevede un premio di primo insediamento che ammonta a 30.000 euro a fondo perduto per ciascun giovane che si insedia, con aumento a 40.000 euro nel caso di insediamento in aziende ricadenti in aree montane.

In caso di insediamenti plurimi sono erogati fino ad un massimo di quattro premi con la presentazione di un unico piano aziendale. In questo caso il premio all’insediamento di ciascun beneficiario è pari a quello previsto nel caso di insediamento individuale.

E’ inoltre previsto un contributo a fondo perduto sugli investimenti da realizzare, attraverso l’attivazione obbligatoria di almeno uno fra i tipi di operazione 4.1.2, 4.1.5, e 6.4.1 (vedi tabella che segue)

Per accedere al premio e al contributo sugli investimenti è necessario che ciascun giovane che si insedia faccia investimenti per almeno 50.000 euro sulle sottomisure complessivamente attivate.

  • La sottomisura 4.1 riconosce un sostegno agli investimenti riguardanti le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti appartenenti all’allegato I del trattato UE e per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, limitatamente per il fabbisogno energetico dell’azienda.
  • La sottomisura 6.4 intende incentivare gli investimenti per la diversificazione delle aziende agricole finanziando interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica, per attività sociali e di servizio alle comunità locali, di agricampeggio, di fattorie didattiche, di svago e ricreative, oltre che per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, con la possibilità di vendita della stessa.

Sottomisura 4.1:

  • 50% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10% per investimenti in zona montana;

Sottomisura 6.4:

  • 50% per tutti gli investimenti incluse le spese generali e di informazione e pubblicità con una maggiorazione del 10% investimenti in zona montana.

L’importo massimo del contributo pubblico concedibile per le sottomisure attivate (4.1 e 6.4) per ogni giovane beneficiario non può essere superiore a 70.000 euro.

Non sono ammesse domande di aiuto riferite a ciascuna operazione con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 5.000 euro.

Al momento della presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve presentare un Piano di Sviluppo Aziendale della durata massima di 36 mesi a decorrere dalla data del contratto per l’assegnazione dei contributi ma deve in ogni caso concludersi entro il 31/03/2023 qualora il termine dei 36 mesi sia successivo a quella data.

L’ammissibilità delle attività e delle relative spese decorre a partire dal giorno successivo alla ricezione della domanda di aiuto, e comunque l’inizio dell’attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale – consistente nello svolgimento delle attività e delle relative spese – deve avvenire entro 9 mesi dalla data del contratto per l’assegnazione dei contributi.

Microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie

Microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie

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Il bando ha lo scopo di sostenere  e  incrementare in Toscana, attraverso il microcredito,  gli investimenti delle micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, turistiche,  commerciali,  della cultura  e  del terziario, in macchinari,  impianti  e  beni intangibili   di accompagnamento  nei  processi  di  riorganizzazione  e  ristrutturazione,  in  linea  con  la  Strategia  della  specializzazione intelligente per la Toscana, declinata nelle priorità tecnologiche ICT e fotonica,  Fabbrica intelligente,  Chimica e nanotecnologie, e con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.

Possono presentare domanda:

– le micro e piccole imprese, ivi comprese le società consortili di cui all’art. 26 comma 15 ter del C.C. così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014;

– i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di G.R. n. 240/2017), aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale.

l fondo supporta programmi innovativi di investimento in attivi materiali e/o immateriali finalizzati alle seguenti tipologie di cui al Reg. (UE) n. 651/2014:

  1. a) ampliamento di uno stabilimento esistente;
  2. b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  3. c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le seguenti priorità tecnologiche:

– ICT e Fotonica

– Fabbrica Intelligente

– Chimica e Nanotecnologie.

L’agevolazione viene concessa nella forma di microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile sugli investimenti in RIS3.

La percentuale di copertura del costo ammissibile è elevata fino al:

– 65% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi;

– al 70% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali.

Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55%.

Il limite massimo del finanziamento è comunque pari a 25 mila euro.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9,00 del 18 settembre 2017 fino ad esaurimento delle risorse.

 

Finanziamenti a tasso zero per start up e nuove imprese

Finanziamenti a tasso zero per start up e nuove imprese

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Il bando intende favorire il consolidamento delle iniziative imprenditoriali ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali, nonché agevolare l’avvio di micro e piccole imprese, offrendo agevolazioni sotto forma di microcredito.

Possono presentare domanda:

– le Micro e Piccole Imprese (MPI), nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di G.R. n. 240/2017), così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 definite giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;

– persone fisiche intenzionate ad avviare, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda, un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) o un’attività di libero professionista così come definita dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014 e definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi.

L’agevolazione viene concessa nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24.500 euro.

La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.

Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Il soggetto gestore tratterà i dati relativi al finanziamento nel rispetto degli adempimenti disposti dalle autorità ed organi di vigilanza del sistema bancario e finanziario con particolare riferimento agli obblighi di partecipazione al servizio di centralizzazione dei rischi (Centrale rischi Banca d’Italia e CRIF).

Il valore nominale dell’aiuto concesso per l’agevolazione nella forma di “Microcredito”, ossia

finanziamento agevolato a tasso zero, è pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda.

Nella determinazione del tasso di riferimento si terrà conto di quanto previsto dalla Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e attualizzazione (2008/C 14/02).

Domande online a partire dal 18 settembre 2017 fino ad esaurimento risorse.