Tilling roots and seeds XXI: aperta la call dedicata all’arte e alla cultura ambientale

Tilling roots and seeds XXI: aperta la call dedicata all'arte e alla cultura ambientale

Sono aperte fino al 17 marzo 2024 le candidature per il progetto “Tilling Roots and Seeds XXI“, che propone residenze di ricerca artistica in collaborazione con organizzazioni impegnate in agricoltura rigenerativa.

Il progetto mira ad approfondire il collegamento tra la salute del pianeta e l’evoluzione dei nostri sistemi alimentari, specialmente nel contesto della crisi climatica e della biodiversità. In particolare, gli obiettivo del progetto sono:

  1. sperimentare la collaborazione transdisciplinare tra artisti, ricercatori, coltivatori locali e consumatori, per comprendere la relazione tra cambiamento climatico e agricoltura;
  2. costruire capacità sul cambiamento climatico e sulla produzione alimentare sostenibile attraverso l’arte e la creatività, basandosi sulla capacità di riconnettere l’umanità e la natura;
  3. presentare nuove narrazioni attraverso pratiche artistiche e ricerche, che aiutano a costruire futuri scenari alimentari sostenibili.

La call selezionerà artisti o collettivi che approfondiscano:

  • nuove narrazioni o rituali riguardanti la produzione e il consumo alimentare
  • agroecologia e altri approcci sistemici all’agricoltura
  • collaborazioni transdisciplinari tra discipline mirate a immaginare il futuro del cibo
  • la produzione alimentare come pratica di cura
  • pratiche sperimentali di reincanto del mondo legate alla cura del territorio
  • società tecno-agraria

Le residenze di ricerca artistica avranno la durata di 6 settimane e si svolgeranno:

  • Bologna – KILOWATT, in collaborazione con Alce Nero e Il Poggiolo Rifugio Re-Esistente: due residenze di ricerca divise in 3 soggiorni diversi, da programmare tra luglio 2024 e maggio 2025. Le residenze copriranno alloggio, spese di viaggio e sostentamento fino a un massimo di € 1600 per ciascuna residenza;
  • Barcellona – QUO ARTIS, in associazione con Ferrer Sustainability, Tectum Garden, Fundació Catalunya La Pedrera e Contorno Urbano: una residenza di ricerca divisa in 2 periodi di soggiorno di 3 settimane ciascuno, da programmare tra novembre 2024 e maggio 2025. Ogni artista o collettivo selezionato riceverà una sovvenzione totale di € 6.000 lordi.

Oltre alle residenze, sarà offerta una sovvenzione di produzione monitorata da QUO ARTIS: gli autori della proposta selezionata parteciperanno alla Summer School of the Resilienze Festival a Bologna e al laboratorio di capacity-building a Barcellona, e presenteranno l’opera d’arte prodotta all’Ars Electronica Festival nel settembre 2025. L’artista selezionato riceverà una sovvenzione totale di € 8.000 lordi per la realizzazione dell’opera d’arte proposta.

Scadenza: 17 marzo 2024

“Ecosistemi culturali”: aperta la call per finanziare progetti che valorizzino il patrimonio culturale

"Ecosistemi culturali": aperta la call per finanziare progetti che valorizzino il patrimonio culturale

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La Fondazione CDP ha lanciato il nuovo bando “Ecosistemi culturali”, con scadenza il 22 settembre 2023, per finanziare progetti che possano arricchire il patrimonio artistico e paesaggistico di territori che attualmente presentano carenze in termini di offerta culturale.

Le proposte progettuali dovranno concentrarsi sulla promozione e valorizzazione artistica, culturale e paesaggistica in comuni con dimensione abitativa ridotta (meno di 100.000 abitanti), zone interne, rurali o in declino demografico. In particolare, le proposte dovranno sostenere:

  • sviluppo e rafforzamento di musei, siti archeologici, opere d’arte e percorsi naturalistici;
  • creazione di eventi artistici coinvolgenti, come spettacoli teatrali e concerti, con l’obiettivo di accrescere l’appeal del territorio;
  • sensibilizzazione ai valori dell’arte e della cultura, promuovendo una fruizione più ampia e arricchente del patrimonio artistico e paesaggistico del territorio.

Possono partecipare soggetti non profit con sede in Italia e con esperienza nel settore artistico-culturale, come enti del terzo settore, ONG, ONLUS, cooperative culturali e sociali, associazioni di promozione culturale e sociale.

Il budget a disposizione è di € 500.000.

Scadenza: 22 settembre 2023

Arte, scienza e tecnologie digitali: al via il bando per affrontare il tema della gestione dell’acqua

Arte, scienza e tecnologie digitali: al via il bando per affrontare il tema della gestione dell'acqua

Al via le candidature fino al 16 agosto 2023 per il bando “Art, science and the digital: Unleashing creativity for European water management” che mira unire l’arte e il digitale con il tema dell’acqua.

L’obiettivo principale è coinvolgere un’ampia gamma di esperti digitali, artisti e parti interessate nel settore dell’acqua, affrontando la questione della scarsità d’acqua in modo interdisciplinare, introducendo nuove tecnologie digitali nel settore idrico europeo. In particolare, la call si articola su tre obiettivi principali:

  • Co-Funding of STARTS residencies: verranno promossi esperimenti artistici all’interno di aziende digitali e del settore idrico per stimolare nuove idee riguardo all’uso e alla conservazione dell’acqua. Le residenze STARTS consentiranno l’incontro tra artisti, ingegneri e parti interessate, facilitando la collaborazione e promuovendo il cambiamento di mentalità;
  • STARTS Sylloge: verrà creata una narrazione che affronta nuovi approcci per affrontare le sfide dell’acqua. Attraverso la partecipazione degli attori chiave del progetto e il coinvolgimento dei residenti di STARTS, si svilupperà un corpus di discorsi e storie legate all’acqua;
  • STARTS water community: l’obiettivo è sviluppare una comunità che unisca arte, digitale e temi legati all’acqua. Questa comunità potrà contribuire a promuovere un nuovo pensiero riguardo all’uso sostenibile dell’acqua, influenzando politiche, affari e la società nel suo complesso.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da almeno sei richiedenti provenienti da almeno quattro diversi paesi ammissibili, ossia Stati membri dell’UE (compresi i paesi e territori d’oltremare, PTOM).

Il budget disponibile per il bando è di € 2.000.000.

Scadenza: 16 agosto 2023

Attività Espositive – Avviso Pubblico per la presentazione di richieste di contributo per progetti di rilievo regionale relativi all’anno 2023, rivolto a Enti non lucrativi di diritto privato (no profit)

Attività Espositive – Avviso Pubblico per la presentazione di richieste di contributo per progetti di rilievo regionale relativi all’anno 2023, rivolto a Enti non lucrativi di diritto privato (no profit)

Training

 

La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo iniziative per la realizzazione di attività espositive (ai sensi dell’art. 35, comma 2 della legge regionale 11 del 1 agosto 2018) e l’art. 7 comma 2 stabilisce tra l’altro che gli strumenti per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative possono “essere attivati su base annuale” e che – ai sensi del successivo comma 3 – tale forma di sostegno è realizzata con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità di interventi, attività e iniziative;

Infine il Programma triennale della cultura – al punto 5) Attività Culturali e di spettacolo (capo IV) – ha previsto la possibilità di attuare interventi annuali, destinati esclusivamente a progetti di rilievo regionale, caratterizzate da estemporaneità e non riconducibili ad un’attività continuativa. Inoltre, con riferimento alle “arti plastiche e visive” oggetto del presente Avviso, viene precisato che tale possibilità di sostegno annuale è riservata a specifiche progettualità non riconducibili a un’attività continuativa, che ne consenta la partecipazione al bando triennale.

Possono presentare domanda Enti non lucrativi di diritto privato (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, associazioni riconosciute e associazioni non riconosciute, fondazioni, imprese sociali, incluse le cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS Enti del Terzo Settore di cui al D. Lgs. 117/2017 e smi, art. 4.

Scadenza: 4 settembre 2023

Italian Council – Edizione 12

Italian Council – Edizione 12

eyes-1283163_640La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia la 12° edizione dell’avviso pubblico Italian Council con un budget di 2.000.000 di euro. Italian Council è il programma internazionale di finanziamenti promosso dalla DGCC a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero.

L’Italian Council si sviluppa su tre ambiti di intervento e finanzia progetti che prevedono produzioni e acquisizioni di opere d’arte con relativa promozione all’estero, la promozione internazionale di artisti, curatori e critici attraverso mostre, pubblicazioni e partecipazioni a eventi internazionali e lo sviluppo di talenti italiani tramite erogazione di borse (grant) per il sostegno alla mobilità e alla ricerca internazionali.

COMMITTENZA INTERNAZIONALE E ACQUISIZIONE DI NUOVE OPERE PER I MUSEI PUBBLICI ITALIANI

Le proposte progettuali potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di un progetto artistico di un artista italiano o residente in Italia vivente e relativa promozione e valorizzazione;
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista italiano o residente in Italia vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 anni.

Lo scopo dell’azione è creare reti internazionali per promuovere e sostenere la ricerca, la pratica e la produzione artistica italiana di artisti di tutte le generazioni, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai mid-career. Inoltre, attraverso le acquisizioni, l’avviso pubblico permette l’incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea italiana anche con opere prodotte negli ultimi 50 anni.

L’avviso pubblico incoraggia progetti che lavorino su tutte le espressioni dell’arte visiva contemporanea, con particolare attenzione alle contaminazioni e alle indagini sui confini tra linguaggi con il fine di diffondere a livello internazionale le metodologie e le pratiche italiane.

Le opere prodotte o acquisite andranno a incrementare le collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani. Ogni progetto dovrà necessariamente prevedere almeno una fase di presentazione all’estero preferibilmente attraverso una mostra, in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

PROMOZIONE INTERNAZIONALE DI ARTISTI, CURATORI E CRITICI ITALIANI

Le proposte progettuali potranno riguardare:

  • Mostre monografiche presso istituzioni internazionali

Lo scopo è dare la possibilità agli artisti italiani viventi di avere l’occasione di farsi conoscere o di affermarsi a livello internazionale. A questo riguardo Italian Council sostiene progetti di esposizione presso sedi internazionali di prestigio e accreditate nell’ambito dell’arte contemporanea, anche con la possibilità di coinvolgere critici e curatori italiani.

  • Partecipazioni a manifestazioni internazionali

Al fine di sostenere la presenza italiana nelle manifestazioni che periodicamente avvengono nel mondo (a titolo esemplificativo: biennali, triennali, festival, etc.) e che sono sempre più occasione di visibilità internazionale, Italian Council può finanziare la partecipazione di un artista italiano. Il progetto può anche riguardare la partecipazione a un evento collaterale di tali manifestazioni, purché inserito nella programmazione ufficiale.

  • Sostegno per guest curator e contributi per eventi collaterali ad acquisizioni internazionali

L’avviso pubblico sostiene istituzioni che invitano critici o curatori come guest curator di mostre o rassegne internazionali. Inoltre, sostiene eventi collaterali – mostre di presentazione, pubblicazioni, public program – all’acquisizione di opere d’arte di artisti italiani da parte di musei stranieri.

  • Progetti editoriali internazionali

Attraverso il finanziamento di progetti editoriali, Italian Council valorizza e promuove a livello internazionale l’arte italiana degli ultimi 50 anni. I progetti editoriali, anche sotto forma di contenuti audio e podcast, sono un’occasione per far conoscere al mondo artisti, protagonisti, vicende peculiari e problematiche dell’arte italiana contemporanea. Per questo motivo i progetti dovranno garantire una promozione e diffusione editoriale internazionale adeguata dei libri e dei contenuti audio prodotti (editori internazionali, diffusione in canali di podcasting e streaming a larga distribuzione internazionale, diffusione in biblioteche specializzate, book launch).

SVILUPPO DEI TALENTI

  • Borsa (Grant) per residenze di ricerca all’estero

Finanziare borse per residenze di ricerca presso istituzioni deputate e accreditate al fine di sviluppare professionalmente i talenti è una delle azioni principali di Italian Council. I progetti saranno finalizzati ad attività di studio e approfondimento della ricerca e della pratica artistica, critica o curatoriale. Oltre a sviluppare la propria professione, il periodo di ricerca all’estero sarà una occasione per artisti, curatori e critici di creare contatti e relazioni internazionali.

  • Borsa (Grant) per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici

Italian Council supporta progetti mirati allo sviluppo formativo e concettuale e alla evoluzione della ricerca e della pratica artistica, critica e curatoriale in prospettiva internazionale, con particolare agli emergenti. I progetti dovranno prevedere almeno un momento di restituzione al pubblico della ricerca all’estero, presso istituzioni accreditate.

Per gli Ambiti 1 e 2 possono presentare domanda, esclusivamente, Musei, enti pubblici e privati; istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti, e altri soggetti, purché tutti senza scopo di lucro. Il finanziamento richiesto non potrà superare l’80% dell’importo totale, con un tetto massimo che varia in base alla tipologia del progetto presentato.

Per il solo l’Ambito 3, possono presentare domanda Artisti, critici e curatori italiani o fiscalmente residenti in Italia che rispondano ai requisiti dell’avviso pubblico per i grant di sostegno per residenze all’estero e per supporto alla ricerca artistica, critica e curatoriale.

I progetti possono essere avviati non prima del 30 giugno 2023 e devono concludersi effettivamente entro il 31 agosto 2024.

Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea dal 28 febbraio 2023 al 5 aprile 2023 alle ore 16.00 (ora italiana) per tutti e tre gli ambiti di intervento.

Scadenza: 5 aprile 2023

Arte e digitale: aperto il bando del programma STARTS

Arte e digitale: aperto il bando del programma STARTS

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È aperto il bando nell’ambito del programma STARTS che ha lo scopo di consentire l’incrocio tra tecnologia/economia e arte nello sviluppo regionale, sostenendo la creazione di centri STARTS regionali come catalizzatori di tali incroci. Le sinergie tra arte e tecnologia contribuiranno allo sviluppo regionale a livello sociale, ecologico ed economico, stimolando la creatività nell’industria e nelle imprese.

I “Regional STARTS centres” costituiranno il nucleo di un movimento verso un approccio europeo all’innovazione ispirato all’arte. Diventeranno catalizzatori di collaborazioni concrete tra artisti e attori regionali attraverso la sperimentazione artistica. Tali centri possono essere spazi fisici o attività regionali coordinate. Un’attività centrale dei progetti sarà il sostegno finanziario agli artisti nelle residenze STARTS.

Possono candidarsi al bando consorzi aventi almeno quattro partner provenienti da almeno quattro Stati membri diversi. Il consorzio nel suo complesso deve dimostrare la necessaria competenza in campo artistico, tecnologico e nei legami con l’economia locale e gli attori dello sviluppo regionale. Le istituzioni artistiche sono ammissibili, ma devono collaborare con istituzioni che apportino competenze nel campo della tecnologia e/o dello sviluppo regionale.

Scadenza: 16 settembre 2022

Toscanaincontemporanea 2022

Toscanaincontemporanea 2022

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La Regione Toscana avvia una procedura a evidenza pubblica per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione della creatività contemporanea nel campo delle arti visive contemporanee, attuati da enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti che operino in ambito culturale senza fine di lucro nel territorio toscano.

L’intervento regionale persegue l’obiettivo di consolidare un sistema toscano del contemporaneo unitario e coeso, volto a sostenere proposte afferenti alle arti visive in grado di sviluppare con continuità, sia economica che progettuale, tematiche inerenti i caratteri e le vocazioni precipue dei luoghi in cui si realizzano gli interventi stessi, al fine di incentivare processi di permanenza creativa e formativa che producano interazione con le comunità locali, in particolar modo con le nuove generazioni.

Coerentemente con questi obiettivi, l’intervento è finalizzato al sostegno di manifestazioni di arte contemporanea di rilievo regionale, nazionale ed internazionale, al consolidamento e sviluppo dei sistemi locali, alla promozione degli artisti under 40, sia italiani che stranieri attivi in Toscana.

Le arti visive contemporanee, oltre ai media specifici quali la pittura e la scultura, sono oggi caratterizzate da un’estrema varietà di forme e modi (fotografia, performance, installazioni e opere site specific, film, video, sound e new media art, elaborazioni digitali, design, grafica, azioni partecipative e relazionali), atte ad interpretare il tempo attuale nei vari aspetti che lo connotano – gli ambiti teorici e intellettuali, il confronto tra culture e religioni diverse, le differenze sociali e di genere, l’impatto delle nuove tecnologie, la sfera geo-politica, i modelli di sviluppo economico, l’organizzazione urbana, le questioni ecologiche, l’eredità storica  – in risposta all’offerta indifferenziata della cultura di massa e del sistema informativo globale.

Il bando intende favorire l’emergere di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo, non solo in termini di valori estetico-formali ma anche per la loro capacità di attivare una consapevolezza sociale e civile -sia per quanto riguarda le tematiche, sia per quanto concerne le modalità d’intervento (sperimentazione, produzione, attuazione, formazione, comunicazione) – e processi di sviluppo sul territorio regionale.

Scadenza: 19 maggio 2022

Festival del nuovo Bauhaus Europeo

 

Il Festival del Nuovo Bauhaus Europeo riunirà artisti di tutte le discipline creative e di tutti i paesi e in qualsiasi fase della loro carriera per discutere e dare forma al futuro. È una grande opportunità per fare rete, scambiare e celebrare – dalla scienza all’arte, dal design alla politica, dall’architettura alla tecnologia. Il Festival sarà caratterizzato da dibattiti, grandi oratori, performance artistiche, mostre e opportunità di networking e metterà al centro l’European Green Deal. Si svolgerà in presenza dal 9 al 12 giugno 2022 a Bruxelles, in Belgio.

Gli artisti sono invitati a presentare domanda di partecipazione a questo evento, proponendo una performance artistica, mostra o attività partecipativa che rifletta i valori fondamentali del New European Bauhaus:

  • Sostenibilità in termini ambientali, dagli obiettivi climatici, alla circolarità, all’inquinamento zero, alla protezione/miglioramento della biodiversità.
  • Estetica, compresa la qualità dell’esperienza e lo stile, oltre la funzionalità.
  • Inclusione, valorizzando la diversità, l’uguaglianza, l’accessibilità e l’economicità.

Dovrebbe anche riferirsi ad almeno uno degli assi tematici:

  • Riconnettersi con la natura.
  • Riconquistare un senso di appartenenza.
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno.
  • Promuovere il lungo termine, il ciclo di vita e il pensiero integrato nell’ecosistema industriale.

Qualora la propria proposta venga selezionata, sarà integrata nel programma dell’evento e sarà appuntata sulla mappa interattiva che guiderà i visitatori attraverso i vari luoghi di esposizione, performance, attività creative o momenti di convivialità del festival. È possibile proporre un’attività o una performance indipendentemente dal fatto che si abbia o meno uno spazio espositivo o performativo corrispondente a Bruxelles. A coloro che non hanno un proprio spazio, saranno offerti spazi condivisi con un format comune.

Oltre alla copertura delle spese di viaggio, una quota forfettaria potrebbe essere assegnata alle attività selezionate per contribuire alla remunerazione degli artisti a seconda delle loro esigenze.

Scadenza per richiesta di partecipazione: 7 marzo 2022.

Lazio Street Art – edizione 2022

Lazio Street Art - edizione 2022

Giunto alla sua seconda edizione, l’avviso intende valorizzare la street art attraverso la selezione di progetti aventi ad oggetto interventi da realizzare nel Lazio concedendo contributi a fondo perduto.

Le proposte progettuali, in linea con quanto individuato dalla Regione Lazio negli atti citati in premessa, devono:

  1. essere volte alla realizzazione di un intervento di rigenerazione urbana da attuare attraverso un intervento di Street Art (quale ad esempio: murales, mosaico, installazioni);
  2. consistere nella realizzazione di un’opera artistica singola, o di plurime opere artistiche purché collegate da un unico progetto artistico;
  3. essere realizzate entro 9 (nove) mesi dalla data di accettazione del contributo;
  4. ispirarsi ai seguenti ambiti tematici:
    • identità del luogo prescelto;
    • integrazione e rispetto delle differenze;
    • ambiente, natura, sostenibilità;
    • patrimonio storico e artistico;
  5. non avere finalità di veicolazione di messaggi pubblicitari di natura commerciale e non contenere elementi lesivi od offensivi della dignità personale, della pubblica decenza o di convinzioni etiche, morali, politiche, sindacali o religiose;
  6. riguardare opere che devono avere la caratteristica della “unicità”, ossia non devono essere prodotte in più esemplari;
  7. non consistere nella mera riproduzione di opere già esistenti, ferma restando l’ammissibilità delle cd. “opere derivate”, di cui all’art. 4 della Legge n. 641/1941, in quanto frutto di rielaborazione creativa di opere già esistenti, purché realizzate nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei diritti d’autore dell’opera originaria;
  8. riguardare opere per le quali sia stata valutata la capacità di essere garantita la conservazione, l’accessibilità e la fruibilità al pubblico per almeno due anni decorrenti dalla data di inaugurazione al fine di promuovere il territorio ed incoraggiare lo sviluppo dell’aggregazione;
  9. riguardare opere da realizzare su beni o spazi nell’ambito del territorio della Regione Lazio, che dovranno essere individuati dal soggetto proponente che si assumerà l’onere dell’espletamento delle necessarie verifiche circa la fattibilità della proposta nel luogo indicato anche in relazione all’eventuale acquisizione dai competenti enti/soggetti dei permessi e/o autorizzazioni/consensi/nulla osta necessari per la realizzazione dell’opera;
  10. avere l’assenso del proprietario del bene o dello spazio destinato alla realizzazione dell’intervento di Street art proposto, ove si tratti di soggetto diverso dal proponente, con il contestuale impegno a garantirne, in concorso con il medesimo proponente, l’accessibilità, fruibilità e conservazione per un periodo di almeno 2 anni decorrenti dalla inaugurazione;
  11. prevedere un piano di promozione dell’intervento di Street Art e della relativa inaugurazione;
  12. prevedere la realizzazione da parte di uno o più artisti che non devono essere stati individuati all’interno di altre proposte progettuali presentate nell’ambito del presente avviso.

La domanda può essere presentata esclusivamente dai seguenti soggetti:

  1. Comuni del Lazio, Roma Capitale e suoi Municipi;
  2. altri enti pubblici con sede nel Lazio;
  3. soggetti giuridici privati con sede legale o operativa nel Lazio (imprese, associazioni, fondazioni e comitati ed enti equiparati) in possesso di precisi requisiti.

Nel caso di partecipazione in forma associata la domanda di partecipazione deve essere presentata dal soggetto capofila, il quale coordina tutte le attività progettuali, rappresenta gli associati nell’ambito dei rapporti con la Regione e LAZIOcrea S.p.A. ed è l’unico responsabile di tutti gli adempimenti connessi all’attuazione e rendicontazione del progetto, previsti dal presente avviso.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per ciascun soggetto, in forma singola o associata.

Nel caso di presentazione di più domande da parte di un medesimo soggetto sia in forma singola che associata, verrà presa in considerazione esclusivamente l’ultima domanda presentata e saranno, quindi, considerate inammissibili tutte le altre. Il proponente (singolo o associato) può coinvolgere nella realizzazione delle attività progettuali soggetti terzi in possesso di specifica competenza ed esperienza nel settore relativo alle attività che svolgeranno in esecuzione del progetto.

Le risorse stanziate per la copertura finanziaria dei contributi da concedere con il presente avviso ammontano complessivamente ad Euro 400.000, da ripartire in base al luogo di realizzazione dell’intervento con le seguenti modalità:

  • € 50.000,00 per il finanziamento di interventi da realizzare nel territorio di ciascuna Provincia del Lazio e della Città metropolitana di Roma Capitale (eccetto il comune di Roma Capitale), per un totale complessivo di € 250.000,00;
  • € 150.000,00 per il finanziamento complessivo di interventi da realizzare nel territorio del comune di Roma Capitale (comprese le articolazioni territoriali-Municipi).

I contributi concessi a fondo perduto saranno nella misura massima, per ciascun progetto, di:

  • Euro 12.000 per interventi di Street art consistenti nella realizzazione di una singola opera;
  • Euro 20.000 per interventi di Street art consistenti nella realizzazione di una pluralità di opere.

Al fine di incentivare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, i suddetti massimali sono incrementati del 20% in caso di domande presentate in forma associata coinvolgenti sia soggetti pubblici che privati.

Per ciascun progetto selezionato il contributo concedibile non potrà superare l’80% del costo complessivo ritenuto ammissibile, fermo restando che la quota a carico del beneficiario non potrà essere inferiore al 20% del predetto costo.

Scadenza: 20 aprile 2022, ore 12.00.

“Arte+” – Bando per il restauro ed il recupero di beni sottoposti a tutela, di comprovato pregio e valore artistico ed architettonico

“Arte+” – Bando per il restauro ed il recupero di beni sottoposti a tutela, di comprovato pregio e valore artistico ed architettonico

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Arte+” è il bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che sostiene il restauro ed il recupero di beni sottoposti a tutela, di comprovato pregio e valore artistico ed architettonico, presenti sul territorio Biellese.
Sono oggetto del bando solo i beni sottoposti a tutela ai sensi del DLgs 22/01/2004 n.42 – “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi (autorizzati dalle competenti Soprintendenze da non oltre 5 anni) che non siano stati cantierati prima del 1° gennaio 2020.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Il bando “Arte+” si aprirà il 12 luglio 2021 alle ore 11,00 e le domande dovranno essere presentate tassativamente entro e non oltre il 15 ottobre 2021 alle ore 16,00. Non sono previste altre scadenze nel corso dell’anno 2021.
SOGGETTI DESTINATARI
*        Enti pubblici
*        Enti religiosi/ecclesiastici
*        Associazioni, Fondazioni ed altri Enti senza scopo di lucro.
Tali enti, per partecipare al bando, devono disporre del bene oggetto d’intervento in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario aventi requisiti previsti per formalizzare una richiesta di contributo alla Fondazione. Sono comunque escluse le persone fisiche sia nella veste di proprietari dei beni oggetto del bando sia in qualità di soggetti proponenti i progetti.
AMBITO TERRITORIALE
I beni oggetto delle richieste devono trovarsi nel territorio della Provincia di Biella e/o della Diocesi di Biella.
I soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio provinciale ma devono intervenire su beni presenti sul territorio della Provincia di Biella e/o della Diocesi di Biella.
OBIETTIVI 
Con il presente bando la Fondazione CRB intende sostenere il restauro ed il recupero del patrimonio storico, artistico e architettonico diffuso sul territorio di riferimento o altri interventi autorizzati dalla soprintendenza competete.
Sono oggetto del presente bando i beni mobili ed immobili sottoposti a tutela ai sensi del DLgs. 22/01/2004 n. 42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, di comprovato pregio e valore artistico, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi (autorizzati dalle competenti Soprintendenze da non oltre cinque anni).
Favorire la fruizione dei beni oggetto di intervento per attrarre pubblico ed inserire i beni oggetto di intervento in specifici programmi di promozione turistica presenti sul territorio.
Nel presente bando si intende fare riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (cd. Sustainable Development Goals – SDGs). In particolare, i riferimenti principali sono l’Obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili”.
I CONTRIBUTI
II contributo massimo erogabile per il progetto presentato, deliberato ad insindacabile giudizio della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, non potrà essere superiore ad € 30.000,00.

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