AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI 2019

AVVISO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AI GRANDI EVENTI 2019

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Il presente Avviso stabilisce per l’anno 2019 criteri e modalità per la concessione di contributi ai grandi eventi di carattere culturale e artistico, relativo a spettacoli, rassegne, premi e mostre, che presenta almeno due delle seguenti caratteristiche: a)rilevanza o popolarità a livello culturale, storico istituzionale; b)ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; c)partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale.

I contributi sono concessi ad Enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati e cooperative. Questi soggetti non devono svolgere, da atto costitutivo o da statuto, attività aventi fine di lucro. Il grande evento deve essere realizzato entro il 31 dicembre 2019.

Le spese sostenute per la realizzazione del grande evento devono essere superiori ad euro 25.000,00; i limiti massimi di contributo rapportati ai limiti minimi di spesa sono i seguenti: massimo € 5.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 25.000,00; massimo € 10.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 50.000,00; massimo € 20.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 75.000,00; massimo € 25.000,00 per proposte di eventi superiori ad € 100.000,00.

Le istanze di contributo devono essere inviate entro le ore 13:00 del giorno 14 novembre 2019.

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

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Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

Fondazione Puglia

Fondazione Puglia

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La Fondazione Puglia, con i seguenti bandi intende finanziare richieste per il co-finanziamento di idee progettuali nei seguenti settori:

Bando 2019 Eventi Artistici

Le richieste di contributo devono riguardare l’organizzazione di eventi artistici e possono essere presentate da Comuni, Fondazioni, Onlus aventi sede legale e operativa in Puglia e la cui attività si esercita nell’indicato settore di intervento.

Le risorse disponibili ammontano ad euro 65.00,00; il contributo della Fondazione non eccede il 50% del costo dell’intervento; le erogazioni saranno effettuate per stadi di avanzamento, dietro presentazione delle spese quietanziate; la durata della proposta non deve essere superiore a 12 mesi a patire dalla sottoscrizione della convenzione attuativa.

La domanda, corredata di scheda progettuale, deve essere presentata on line attraverso il sito www.fondazionepuglia.it entro le ore 12:00 dell’ 11.10.2019

Bando 2019 Restauro

Le richieste di contributo devono riguardare interventi di recupero, restauro e valorizzazione di opere artistiche e pittoriche e finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale; le richieste possono essere presentate da Regione,Comuni, Sovrintendenze, Diocesi e persone giuridiche ecclesiastiche aventi sede in Puglia e proprietari del bene sul quale si intende intervenire.

La domanda, corredata di scheda progettuale e resoconto delle attività svolte negli ultimi tre anni, deve essere presentata on line attraverso il sito www.fondazionepuglia.it entro le ore 12:00 dell’ 11.10.2019

Le risorse disponibili ammontano ad euro 60.00,00; il contributo della Fondazione non eccede il 50% del costo dell’intervento; le erogazioni saranno effettuate per stadi di avanzamento, dietro presentazione delle spese quietanziate; la durata della proposta non deve essere superiore a 12 mesi a patire dalla sottoscrizione della convenzione attuativa.

Bando 2019 Salute Pubblica

Le richieste di contributo devono riguardare il co-finanziamento di idee progettuali concernenti il Settore della Salute Pubblica e la Medicina Preventiva e Riabilitativa; le richieste possono essere presentate da Aziende Ospedaliere, Onlus, Fondazioni, Cooperative sociali aventi sede legale ed operativa nella regione Puglia ed operanti nel settore di riferimento dell’iniziativa.

Le risorse disponibili ammontano ad euro 225.00,00; il contributo della Fondazione non eccede il 50% del costo dell’intervento; le erogazioni saranno effettuate per stadi di avanzamento, dietro presentazione delle spese quietanziate; la durata della proposta non deve essere superiore a 12 mesi a patire dalla sottoscrizione della convenzione attuativa.

La domanda, corredata di scheda progettuale e report delle attività svolte negli ultimi tre anni, deve essere presentata on line attraverso il sito www.fondazionepuglia.it entro le ore 12:00 dell’ 11.10.2019

Riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di erogazione

Riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di erogazione

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Sono riaperti i termini per la presentazione delle domande di contributo relativamente a progetti attinenti i settori dell’arte, attività e beni culturali e dell’assistenza, beneficenza e attività di volontariato, pur potendo valutare anche interventi nei settori 3) Educazione, istruzione e formazione, 4) Ricerca scientifica e tecnologica.

Le domande potranno essere presentate sino al 15 OTTOBRE 2019, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dalla pagina della fondazione ed inviandolo al seguente indirizzo:  contributi@fondazionebanconapoli.it. La candidatura di ciascuna organizzazione con relativa domanda di contributo deve essere corredata da anagrafica e proposta progettuale da redigere, a pena di esclusione, su apposito format scaricabile. Possono presentare domanda di contributo gli enti ed i soggetti che non perseguono finalità di lucro e che svolgono attività coerenti con le finalità statutarie della Fondazione; gli enti iscritti ai registri regionali delle cooperative sociali, delle organizzazioni di volontariato o all’albo nazionale delle ONG

i-Portunus: 2° bando per il sostegno alla mobilità degli artisti

i-Portunus: 2° bando per il sostegno alla mobilità degli artisti

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Fino al 24 giugno 2019 è possibile partecipare al 2° bando di i-Portunus, il progetto pilota finanziato dal programma “Europa Creativa” che offre agli artisti e ai professionisti della cultura l’opportunità di beneficiare di un breve periodo di mobilità in un altro Paese.

Tra aprile e settembre 2019 i-Portunus prevede, infatti, di pubblicare 3 inviti a presentare candidature per supportare la mobilità internazionale di artisti e professionisti dei Paesi che partecipano ad “Europa Creativa”. Il 1° invito, aperto lo scorso 17 aprile fino al 15 maggio 2019, ha ottenuto un grande riscontro, con oltre 1.200 candidature valide pervenute.

Come il precedente, anche questo 2° bando si rivolge ad artisti e professionisti attivi nel settore delle arti dello spettacolo (escluso musica) e delle arti visive che siano residenti in uno dei Paesi che partecipano al programma “Europa Creativa”. Oltre a candidature individuali, il nuovo bando consente anche candidature di gruppo (fino a 5 persone) e intende sostenere non solo la mobilità continua ma pure la mobilità segmentata (più periodi di almeno 5 giorni).

Si richiede che la mobilità abbia un obiettivo specifico e ben definito, come sviluppare collaborazioni internazionali, prendere parte a residenze artistiche finalizzate alla produzione di opere o ad acquisire competenze professionali, presentare opere in un altro Paese oppure sviluppare progetti con comunità locali nel Paese di destinazione.

La mobilità deve svolgersi in uno o più Paesi che partecipano ad “Europa Creativa” diversi dal proprio. Lasua durata complessiva deve essere compresa tra 15 e 85 giorni. E’ possibile partire nel periodo che va dal 25 luglio al 31 dicembre 2019. Il sostegno finanziario concesso è variabile a seconda della durata della mobilità (tra 1500 e 3000 euro).

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto

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La Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, con il presente Bando, riceve e regola le richieste di contributi per  progetti da realizzare esclusivamente nei seguenti settori di intervento: Arte, attività e beni culturali; Istruzione e formazione; Sviluppo Locale. Le risorse a disposizione da assegnare con il presente Bando sono pari ad Euro 170.000,00, ripartiti nei sei settori di intervento nel seguente modo: Arte, attività e beni culturali Euro 90.000,00; Istruzione e formazione Euro 40.000,00; Sviluppo locale Euro 40.000,00.

Possono proporre iniziative soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica, imprese strumentali, imprese sociali, cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero, altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, privi di personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento.

I richiedenti possono presentare un progetto in maniera autonoma in quanto la costituzione di un partenariato non è obbligatoria per il presente Bando, ma costituisce un elemento positivo in fase di valutazione. Non è prevista l’obbligatorietà del cofinanziamento; ad ogni modo eventuali cofinanziamenti da parte del soggetto proponente e/o di partner costituiscono un elemento positivo in fase di valutazione. La Fondazione, a proprio insindacabile giudizio, potrà accogliere integralmente o parzialmente le richieste di contributo specificando, in quest’ultimo caso, i costi coperti dall’erogazione della Fondazione.

I progetti e le iniziative presentate non potranno avere una durata superiore a 12 mesi dalla comunicazione della concessione del contributo. L’erogazione dei contributi, di norma, è effettuata a consuntivo, sulla base della presentazione della documentazione comprovante la spesa sostenuta e di una relazione dettagliata sulla realizzazione del progetto e sui risultati ottenuti

La modalità di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento da parte del Legale Rappresentante alla piattaforma ROL, raggiungibile tramite il sito internet della fondazione, nella sezione Bandi e Contributi. L’accreditamento dovrà avvenire, qualora non già effettuato, entro e non oltre le ore 24.00 del 20 aprile 2019. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2019.

V edizione Bando Italian Council

V edizione Bando Italian Council

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La quinta edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive, attraverso la produzione di opere d’arte contemporanea italiane per incrementare le pubbliche collezioni.
Le proposte culturali dovranno in ogni caso produrre, anche tramite residenza, una nuova opera d’arte di un artista italiano che rimarrà di proprietà dello Stato italiano e sarà destinata all’incremento delle collezioni di Musei statali, regionali e civici. La nuova opera d’arte potrà essere realizzata in una edizione massima di tre: la prima delle tre rimarrà di proprietà del museo indicato nella proposta. Saranno privilegiati i progetti con il coinvolgimento di enti stranieri, istituti di cultura italiani all’estero nonché di manifestazioni culturali internazionali.
Potranno presentare domanda musei pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni riconosciute no profit aventi come scopo la promozione e la formazione nell’arte contemporanea, istituti universitari, comitati formalmente costituiti e associazioni culturali no profit italiani e/o stranieri. Tali soggetti devono aver svolto attività attinente i temi del contemporaneo in modo continuativo negli ultimi tre anni.
Gli enti proponenti, anche in partenariato, potranno partecipare al bando con più domande fino a un massimo di due.
Le risorse per la realizzazione delle attività ammontano complessivamente a 621.000 euro e il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di 140.000 euro, che non deve superare l’80% del budget complessivo del progetto.
Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito www.aap.beniculturali.it/italiancouncil/ e compilare la domanda redatta sul modello allegato al bando inderogabilmente entro le ore 12.00 del 7 marzo 2019.

FONDAZIONE BANCO DI NAPOLI

Fondazione Banco di Napoli

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La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: arte, attività e beni culturali; assistenza, beneficenza ed attività di volontariato, educazione, istruzione e formazione, ricerca scientifica e tecnologica.

Possono presentare domanda di contributo gli enti ed i soggetti che non perseguono finalità di lucro, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato; i proponenti devono avere sede legale nelle regioni statutarie dove opera la Fondazione (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Puglia). Nello specifico, gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione per il 2019, nell’ambito dei settori d’intervento sopracitati, saranno i seguenti:

Arte, attività e beni culturali: favorire la valorizzazione del patrimonio dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; stimolare la promozione e l’innovazione culturale, incoraggiando iniziative di valorizzazione economica e strategica del patrimonio territoriale; valorizzare le attività dell’artigianato locale e quelle legate agli antichi mestieri; sostenere un progetto speciale per Matera 2019.

Assistenza, beneficenza ed attività di volontariato: promuovere e supportare attività di volontariato, beneficenza e filantropia che migliorino le condizioni di vita delle persone escluse ed emarginate; formazione ed educazione di soggetti che vivono in condizioni di svantaggio sociale; interventi per le famiglie e persone in stato di povertà; iniziative di collaborazione per la XXX° edizione delle Universiadi.

Educazione, istruzione e formazione: contrasto al diffuso fenomeno della dispersione scolastica; promuovere progetti di educazione   civica e di partecipazione civile; sostenere le Università ed i luoghi del sapere nella formazione specialistica e di alto livello di giovani meritevoli del territorio.

Ricerca scientifica e tecnologica: stimolare la produzione scientifica di eccellenza legata a progetti e gruppi di ricerca del territorio; valorizzare i giovani talenti; favorire l’internazionalizzazione della ricerca; promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca ed il mondo delle imprese.

Le domande potranno essere presentate dal 1 febbraio al 31 marzo 2019, inviando l’apposito modulo al seguente indirizzo mail: contributi@fondazionebanconapoli.it

In fase di valutazione sarà data priorità a proposte che prevedono la capacità di cofinanziamento dell’ente proponente, l’assenza di altre forme di finanziamento possibili a copertura del progetto e la mancanza di altre fondazioni di origine bancarie nel luogo in cui è presente la sede operativa/legale dell’ente.

Horizon 2020 –Sfide sociali e arte – Pilastro Sfide Sociali

Horizon 2020 –Sfide sociali e arte Pilastro Sfide Sociali

 

Mentre l’arte ha valore in sé e per sé, le arti si sono anche impegnate direttamente con le sfide sociali quali disuguaglianze, migrazione, cambiamenti climatici e ambientali, giustizia sociale, conflitti e violenza. Tuttavia, vi è una sostanziale frammentazione in quanto gli artisti e le organizzazioni artistiche che condividono preoccupazioni comuni spesso non interagiscono o si collegano tra generi artistici o posizioni geografiche. Sono ancora necessari migliori metodi multidisciplinari per catturare, valutare e sfruttare l’impatto sociale delle arti. Inoltre, il potenziale delle arti e della ricerca artistica per generare soluzioni alternative o non convenzionali alle sfide sociali attuali ed emergenti rimane in gran parte inutilizzato.

Le proposte dovrebbero identificare e studiare le produzioni artistiche che hanno generato nuove riflessioni, coinvolgimento e possibilmente azioni riguardanti le sfide sociali contemporanee vissute in Europa. In tal modo, dovrebbero acquisire e analizzare motivazioni, filosofie, modalità di coinvolgimento e impatto da una prospettiva comparativa, geograficamente equilibrata e multidisciplinare. Dovrebbero identificare e analizzare i progetti e le azioni che sono riusciti a mobilitare membri delle nostre società per una causa comune, comprese le parti della società che potrebbero non essere raggiunte da tali iniziative e identificare i loro fattori di successo come base per le raccomandazioni ai responsabili politici.

Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta alle produzioni artistiche, comprese quelle partecipative, che danno voce a gruppi e individui emarginati o disimpegnati. La penetrazione della comunità e i meccanismi di diffusione, compreso il ruolo delle tecnologie digitali per fornire accesso alle arti, dovrebbero essere studiati così come gli ostacoli al coinvolgimento. Dovrebbe essere affrontata la relazione tra arte e democrazia e tra arte e resilienza individuale o comunitaria. Le proposte dovrebbero anche prendere in considerazione il ruolo delle identità e delle tradizioni locali, regionali e nazionali, delle tendenze intellettuali globali ed europee e dei movimenti sociali nella formazione delle rappresentazioni artistiche. L’analisi storica e altri approcci pertinenti delle scienze sociali e umanistiche potrebbero essere utilizzati come rilevanti. Anche l’imprenditorialità artistica e i collegamenti con le industrie culturali e creative potrebbero essere affrontati. Ove pertinente, potrebbe essere preso in considerazione l’impatto delle politiche, dei finanziamenti, delle politiche nazionali e regionali o locali sulle arti.

Sono incoraggiate ricerche e risultati basati sulla pratica sotto forma di produzione artistica (ad esempio mostre, spettacoli, arti performative e visive, media digitali, arti della comunità).

DESTINATARI: Artisti, professionisti culturali, operatori della cultura, vasto pubblico, decisori politici, stakeholders, rappresentanti della società civile.

Scadenza: 14 marzo 2019

Horizon 2020 –Sfide sociali e arte – Pilastro Sfide Sociali

Horizon 2020 –Sfide sociali e arte Pilastro Sfide Sociali

Mentre l’arte ha valore in sé e per sé, le arti si sono anche impegnate direttamente con le sfide sociali quali disuguaglianze, migrazione, cambiamenti climatici e ambientali, giustizia sociale, conflitti e violenza. Tuttavia, vi è una sostanziale frammentazione in quanto gli artisti e le organizzazioni artistiche che condividono preoccupazioni comuni spesso non interagiscono o si collegano tra generi artistici o posizioni geografiche. Sono ancora necessari migliori metodi multidisciplinari per catturare, valutare e sfruttare l’impatto sociale delle arti. Inoltre, il potenziale delle arti e della ricerca artistica per generare soluzioni alternative o non convenzionali alle sfide sociali attuali ed emergenti rimane in gran parte inutilizzato.

Le proposte dovrebbero identificare e studiare le produzioni artistiche che hanno generato nuove riflessioni, coinvolgimento e possibilmente azioni riguardanti le sfide sociali contemporanee vissute in Europa. In tal modo, dovrebbero acquisire e analizzare motivazioni, filosofie, modalità di coinvolgimento e impatto da una prospettiva comparativa, geograficamente equilibrata e multidisciplinare. Dovrebbero identificare e analizzare i progetti e le azioni che sono riusciti a mobilitare membri delle nostre società per una causa comune, comprese le parti della società che potrebbero non essere raggiunte da tali iniziative e identificare i loro fattori di successo come base per le raccomandazioni ai responsabili politici.

Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta alle produzioni artistiche, comprese quelle partecipative, che danno voce a gruppi e individui emarginati o disimpegnati. La penetrazione della comunità e i meccanismi di diffusione, compreso il ruolo delle tecnologie digitali per fornire accesso alle arti, dovrebbero essere studiati così come gli ostacoli al coinvolgimento. Dovrebbe essere affrontata la relazione tra arte e democrazia e tra arte e resilienza individuale o comunitaria. Le proposte dovrebbero anche prendere in considerazione il ruolo delle identità e delle tradizioni locali, regionali e nazionali, delle tendenze intellettuali globali ed europee e dei movimenti sociali nella formazione delle rappresentazioni artistiche. L’analisi storica e altri approcci pertinenti delle scienze sociali e umanistiche potrebbero essere utilizzati come rilevanti. Anche l’imprenditorialità artistica e i collegamenti con le industrie culturali e creative potrebbero essere affrontati. Ove pertinente, potrebbe essere preso in considerazione l’impatto delle politiche, dei finanziamenti, delle politiche nazionali e regionali o locali sulle arti.

Sono incoraggiate ricerche e risultati basati sulla pratica sotto forma di produzione artistica (ad esempio mostre, spettacoli, arti performative e visive, media digitali, arti della comunità).

DESTINATARI: Artisti, professionisti culturali, operatori della cultura, vasto pubblico, decisori politici, stakeholders, rappresentanti della società civile.

Scadenza: 14 marzo 2019.

 

 

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