PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 “Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.1.03 "Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione o riconversione dei sistemi di irrigazione"

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Il bando consiste in una concessione di contributi alle imprese e alle società agricole per opere e/o impianti, con l’obiettivo di ridurre il fabbisogno e l’utilizzo di acqua per irrigazione in ambito aziendale.

Può partecipare:

– Imprenditore agricolo individuale;

– Società agricola di persone, di capitali o cooperativa.

L’agevolazione consiste in una procedura valutativa. Le domande sono valutate in base ad una griglia di criteri indicati nelle disposizioni attuative. L’istruttoria è di competenza degli Uffici Territoriali Regionali (UTR) nel cui ambito territoriale è proposta la realizzazione dell’intervento.

I richiedenti possono presentare una sola domanda esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. Alla domanda di aiuto deve essere allegata la documentazione prevista al paragrafo 12.4 delle disposizioni attuative.

Scadenza: 14/10/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 6.4.02 “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 6.4.02 "Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia"

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Il presente bando ha lo scopo di stimolare la competitività del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima attraverso lo sviluppo di attività complementari a quella agricola, rivolte alla produzione e all’utilizzo delle energie rinnovabili.
Può partecipare:
– imprenditore individuale,
– società agricola 10 di persone, capitali o cooperativa.
CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:
A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore.
B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore.
C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore.
D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore.
Apertura domande: a partire dal 12 luglio 2019.
Scadenza: 05/09/2019 ore 12.00

Societal Challenge 2 – Brokerage Event

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Il 3 luglio 2019, si terrà a Bruxelles il brokerage event dedicato ai bandi Societal Challenge 2 di Horizon 2020.

L’evento è organizzato dal network dei National Contact Points Health NCP Net 2.0 e sará complementare all’InfoDay organizzato dalla Commissione Europea sullo stesso tema e che avrá luogo il giorno dopo (4/07/2019) a Bruxelles.

Lo scopo dell’evento di brokerage sará di promuovere e facilitare lo sviluppo di consorzi di progetti di R&S per il programma di finanziamenti Societal Challenge 2 sui temi Food Security, Sustainable Agriculture and Forestry, Marine, Maritime and Inland Water Research and the Bioeconomy. Inoltre verranno anche presentati i bandi facenti riferimento a KET Biotechnology (KET-BIOTECH).

Il brokerage event é aperto a PMI, grandi aziende, centri di sviluppo di nuove tecnologie, università e organizzazioni di ricerca. Inoltre fornirà una piattaforma per nuove collaborazioni commerciali e tecnologiche, in particolare tra imprese e organizzazioni di ricerca. Durante l’evento si potrá:

  • Presentare la propria idea progettuale o le proprie competenze di fronte ad un pubblico internazionale
  • Scopri le soluzioni innovative e le tecnologie degli altri partecipanti
  • Incontrare potenziali partner provenienti da tutta Europa e iniziare a costruire un consorzio

Per maggiori informazioni, effettuare le iscrizioni e consultare l’agenda, si prega di consultare la pagina dell’evento.

 

InfoDay Societal Challenge 2 – Bandi 2020

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Il prossimo 4 luglio 2019 si terrà a Bruxelles l’infoday sui bandi 2020 facenti riferimento al tema Societal Challenge 2 di Horizon 2020. Durante la giornata informativa verranno quindi presentate le opportunità di finanziamento per progetti incentrati di ricerca e innovazione sui seguenti temi:

  • sicurezza alimentare
  • agricoltura e silvicoltura sostenibile
  • ricerca marina, marittima e delle acque interne
  • bioeconomia

Oltre all’InfoDay il network dei National Contact Points europei BioHorizon ha organizzato per la giornata del 3 luglio 2019 un evento di brokerage. Si consiglia di creare il proprio profilo e scrutinare le diverse opportunitá offerte dalla piattaforma di brokerage.

É possibile avere maggiori informazioni e registrarsi sul sito dell’InfoDay.

Operazione 6.1.01 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”

Operazione 6.1.01 "Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori"

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La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia, con decreto n. 8435 del 12 giugno 2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 24 di martedì 18 giugno 2019, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 6.1.01 «Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia con dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle disposizioni attuative pari a € 4.5000.000,00.

Si tratta della concessione di premio per il primo insediamento in qualità di titolare o legale rappresentante di un’impresa agricola nell’ambito di applicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia. L’aiuto è concesso sotto forma di premio di primo insediamento ai giovani

agricoltori come pagamento forfettario in due rate.

L’importo del premio, in relazione alla zona dove è ubicata l’azienda in cui avviene il primo insediamento, è di:

– € 30.000 in zone svantaggiate di montagna;

– € 20.000 in altre zone.

Scadenza: 20/07/2020

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole”

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.1 "Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole"

agriculture

Contributi pari al 40% del costo dell’investimento ammissibile. Per gli investimenti relativi al settore della produzione agricola primaria (con esclusione degli investimenti finalizzati alla trasformazione e/o commercializzazione per i quali si applica in ogni caso l’aliquota del 40%) l’aliquota di sostegno potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% per gli investimenti in zone di montagna.

Il bando NON prevede la possibilità di presentare domanda di adesione congiunta sia alla Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori “che alla Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”.

Soggetti beneficiari: Imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europe.

Le domande di sostegno dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente attraverso l’apposito servizio on-line entro 15.07.2019.

L.R. n. 63/78 art. 50 – Programma regionale per la conduzione aziendale per imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

L.R. n. 63/78 art. 50 - Programma regionale per la conduzione aziendale per imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

agriculture

L.R. n. 63/78 art. 50. D.G.R. n. 11-5559 del 25/3/2013 – Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti per la conduzione aziendale in favore di imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli.

L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 80.000,00.

Soggetti beneficiari: Imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

Tipologia finanziamento: Fondi regionali

Importo in €:  1.000.000

Scadenza: 31/05/2019

PSR 2014-2020, Operazione 16.4.1. Bando per filiere corte, mercati locali e attività promozionali

PSR 2014-2020, Operazione 16.4.1. Bando per filiere corte, mercati locali e attività promozionali

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L’Operazione 16.4.1 promuove la cooperazione, sia orizzontale che verticale, tra produttori agricoli/agroalimentari e altri soggetti della filiera agroalimentare, finalizzata alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali, anche attraverso la loro promozione a raggio locale. L’Operazione intende contribuire al miglioramento della competitività aziendale e a rafforzare il ruolo dei produttori primari all’interno della filiera, tramite la cooperazione all’interno delle filiere e tra le stesse, facilitando l’accesso diretto ai mercati di riferimento.

Soggetti beneficiari: Produttori agricoli/agroalimentari e altri soggetti della filiera agroalimentare.

Il bando scade 15.05.2019

“Coltivare valore”

“Coltivare valore”

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È fissata per aprile la scadenza della prima fase del bando della Fondazione Cariplo dal titolo “Coltivare valore” finalizzato alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico locale attraverso pratiche di agricoltura sostenibile e sociale. Il bando intende sostenere pratiche di agricoltura sostenibile in ottica agroecologica e sociale, come strumento di presidio e risposta ai rischi territoriali di carattere ambientale e come occasione di sviluppo economico locale attivando opportunità di inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio. Il budget a disposizione ammonta a 2,7 milioni di euro, la richiesta di contributo non potrà essere superiore al 60% dei costi totali e dovrà essere compresa tra 50.000 e 350.000 euro.

Agendo contemporaneamente su aspetti ambientali e sociali, il bando mira a:

  • incidere positivamente sulla tutela della biodiversità negli ambiti agricoli e sulla diversificazione del paesaggio agricolo e degli ecosistemi;
  • rafforzare il ruolo dell’agricoltura nelle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e ad altri rischi di carattere ambientale, tra cui il rischio idrogeologico;
  • incentivare l’adozione di sistemi di produzione dal ridotto impatto ambientale e meno dipendenti da input esterni, in grado di conservare le risorse naturali, tra cui il suolo e la sua fertilità;
  • contrastare i fenomeni di abbandono delle aree coltivabili e di frammentazione dei paesaggi agrari;
  • stimolare la fruizione sostenibile dei territori, valorizzando l’accoglienza e le produzioni tipiche e di qualità;
  • rafforzare il carattere multifunzionale dell’agricoltura favorendo un suo maggior ruolo nel rispondere ai bisogni sociali del territorio e al contempo nel contribuire al rilancio socioeconomico delle aree rurali;
  • promuovere la creazione di nuove opportunità occupazionali per le fasce deboli;
  • promuovere percorsi specifici di inserimento lavorativo con definizione dei compiti e delle mansioni delle persone inserite il più possibile qualificati e compatibili con il grado di svantaggio.

I progetti potranno essere presentati, in qualità di capofila, esclusivamente da organizzazioni private senza scopo di lucro, singolarmente o in partenariato con enti pubblici e/o altri privati non profit ammissibili.

Saranno ritenute ammissibili iniziative che prevedano attivazione, rafforzamento o ampliamento di produzioni agricole sostenibili con ricaduta diretta sull’inserimento lavorativo (possibilmente stabile) di persone in condizione di svantaggio. Oltre alla produzione, le iniziative potranno prevedere interventi in altre fasi della filiera agricola (trasformazione, distribuzione, commercializzazione dei prodotti, etc.) o attività legate alla multifunzionalità agricola.

La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 50.000 e 350.000€ e non potrà superare il 60% dei costi totali e tenendo presente che eventuali costi ammortizzabili non potranno essere superiori al 50% dei costi totali di progetto.

Entro il 04/04/2019 dovranno essere inviate le idee progettuali.

I progetti definitivi dovranno essere inviati entro il 26 settembre 2019.

Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo

Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo

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Avviso volto a promuovere condizioni di regolarità lavorativa, contrastando il fenomeno del caporalato: con questa finalità finanzieranno progetti integrati, finalizzati alla presa in carico delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento e al loro inserimento/reinserimento socio lavorativo, attraverso percorsi di accompagnamento e di riqualificazione che consentano l’acquisizione di competenze spendibili nel settore dell’agricoltura. I progetti, in particolare, dovranno favorire il coinvolgimento di soggetti che valorizzino la funzione sociale dell’agricoltura.

AZIONI FINANZIABILI: L’Avviso è suddiviso in due lotti, il primo a valere su risorse FAMI e il secondo su risorse FSE:

  • Lotto 1 – FAMI: Interventi di integrazione socio lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato, anche tramite attività di agricoltura sociale, per mantenere condizioni di regolarità lavorativa;
  • Lotto 2 –  FSE: Azioni di prevenzione e supporto, di integrazione e accompagnamento al lavoro di cittadini di paesi terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo Sotto Azione III – Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo.

Tipologie di attività: Entrambi i lotti prevedono la realizzazione di interventi di rete che fanno riferimento alle seguenti tipologie di azione:

  • Azioni di supporto all’emersione, al riconoscimento della protezione per sfruttamento lavorativo, anche attraverso la creazione di presidi mobili per assicurare interventi di informazione negli insediamenti informali;
  • Azioni di orientamento dei destinatari su procedure amministrative, legali, tutele disponibili, opportunità formative e occupazionali;
  • Azioni formative volte a favorire la fuoriuscita dai “ghetti” attraverso l’inserimento in programmi di integrazione lavorativa, abitativa e linguistica (consolidamento competenze civico linguistiche, orientamento al lavoro, educazione e sicurezza stradale, salute e sicurezza sul lavoro, ecc.);
  • Azioni volte a creare, in collaborazione con i servizi per il lavoro, validi servizi di intermediazione volti a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro ed agevolare le assunzioni regolari dei lavoratori;
  • Azioni volte a favorire la complementarietà fra la stagionalità della domanda di lavoro nella filiera agroindustriale e le possibilità di occupazione e formazione professionale offerte dall’agricoltura sociale;
  • Attività di inclusione attiva, ovvero azioni di assistenza e integrazione sociale finalizzata ad accompagnare le persone vittime di grave sfruttamento in un percorso personalizzato di secondo livello.

DESTINATARI: Cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.

BENEFICIARI:

Sono ammessi a partecipare in qualità di Capofila/Soggetto unico proponente/Partner:

  1. a) Regioni/Province autonome
  2. b) Enti locali
  3. c) Enti del Terzo settore operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso
  4. d) Associazioni senza scopo di lucro o altri soggetti privati (enti, fondazioni, cooperative sociali, onlus ecc.) iscritti al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati
  5. e) Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  6. f) Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 222/1985
  7. g) Associazioni di categoria dei lavoratori e/o dei datori di lavoro operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso (partner obbligatorio)
  8. h) Patronati ed Enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei lavoratori e datoriali di categoria
  9. i) Società Cooperative, Società Consortili e imprese sociali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso
  10. j) Operatori pubblici e privati accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro
  11. k) Organismi accreditati dalle singole Regioni/Province autonome per lo svolgimento di attività di formazione professionale e servizi al lavoro ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 25 maggio 2001 n. 166
  12. l) Università, Istituti di Ricerca, Istituti scolastici (istruzione superiore), CPIA e CFP
  13. m) Organismi e organizzazioni internazionali o intergovernativi inseriti nella lista delle organizzazioni internazionali pubblicata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: ll budget complessivo di ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 1.000.000.

Scadenza: 15/04/2019

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