PSR 2014-2020, Operazione 4.1.3 – Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.3 - Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

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La sottomisura 4.1 si propone di sostenere e promuovere investimenti nelle aziende agricole per migliorarne le prestazioni economiche e ambientali. L’operazione 4.1.3 è specificamente volta a migliorare la sostenibilità ambientale delle attività agricole e di allevamento, comparto da cui si libera in atmosfera una quota significativa dell’ammoniaca di origine agricola, e dà inoltre attuazione agli impegni previsti dal Nuovo Accordo di programma 2017 per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano.

Sono agevolabili:

  • la realizzazione di coperture, anche antipioggia, sopra le strutture di stoccaggio di effluenti zootecnici e digestati,
  • l’acquisto di macchine ed attrezzature per la distribuzione in campo con tecniche a bassa emissività (interratori, rasoterra, sottocotico)
  • la realizzazione di vasche di stoccaggio aggiuntive rispetto alle capacità minime prescritte dalla normativa vigente.

Inoltre, ai giovani agricoltori insediati da non più di 24 mesi e alle aziende agricole che devono effettuare adeguamenti strutturali a seguito dell’ampliamento delle Zone Vulnerabili Nitrati (ZVN) nel 2019/2020 sono cofinanziabili anche interventi necessari al rispetto di norme obbligatorie.

Possono partecipare al bando imprenditori agricoli, giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in azienda, soggetti collettivi che effettuano investimenti ad uso comune tra i propri associati.

Il bando ha scadenza 15/02/2021.

PSR 2014-2020, Misura 21 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI colpiti dalla crisi di COVID-19

PSR 2014-2020, Misura 21 – Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI colpiti dalla crisi di COVID-19

agriculture

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Piemonte (PSR) – Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”- Operazione 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne, alle aziende floricole e florovivaistiche e alle aziende apistiche”.

Il Reg. (UE) 1305/2013, così come modificato dal Reg. (UE) 872/2020, all’art. 39 ter prevede la possibilità di inserire nei PSR una nuova Misura denominata “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”, codificata come Misura 21 dal Reg. (UE) 1009/2020 che modifica il Reg. (UE) 808, allo scopo di fornire un’assistenza di emergenza agli agricoltori e alle PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19 e garantire la continuità delle loro attività economiche.

La Misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19”, ha lo scopo di fornire in tempi rapidi un’assistenza di emergenza alle aziende agricole dei settori selezionati particolarmente colpite dalla crisi di COVID-19, e garantire la continuità delle loro attività economiche mettendo a disposizione una certa liquidità, come previsto dall’art. 39 ter del Reg. (UE) 1305/2013.

La misura prevede un unico tipo di operazione:

  • Operazione 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne, alle aziende floricole e florovivaistiche e alle aziende apistiche”, articolata in tre azioni:
    • Azione 1 – Sostegno alle aziende agricole che allevano bovini da carne;
    • Azione 2 – Sostegno alle aziende floricole e florovivaistiche;
    • Azione 3 – Sostegno alle aziende apistiche che allevano almeno 52 alveari.
  1. a) Agricoltori ai sensi dell’articolo 2135 c.c., iscritti alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di coltivatori diretti o di imprenditori agricoli professionali (indipendentemente dalla natura giuridica), con allevamenti da carne
  2. b) Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale l’allevamento di animali da carne
  3. c) Apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che allevano almeno 52 alveari. Il limite relativo al numero di alveari è stabilito dalla Regione Piemonte in considerazione del fatto che da quel valore si stima che la produzione media annua di miele non rientri più nel cosiddetto autoconsumo ma debba essere commercializzata, pertanto si tratta di aziende che da questa attività ricavano un reddito.

Scadenza: 11/11/2020

Agenzia Spaziale europea: nuovo bando per applicazioni innovative nel settore agri-tech

Agenzia Spaziale europea: nuovo bando per applicazioni innovative nel settore agri-tech

agriculture

L’Agenzia Spaziale europea lancia Kick-Start Call e offre fino a 60.000 euro per finanziare applicazioni innovative del settore agri-tech che sfruttano dati e tecnologie spaziali (comunicazioni satellitari, navigazione satellitare, osservazione della Terra, tecnologia di volo spaziale umano).

Il bando risponde a tre obiettivi chiave, in linea con la nuova politica agricola comune dell’UE:

Sostenibilità: applicazioni agri-tech che mitighino gli impatti sul clima e sull’ambiente, sui paesaggi, sulla biodiversità e producono cibo sicuro e sano;

Equità: garantire un reddito dignitoso agli agricoltori (soprattutto a quelli con maggiori difficoltà), riequilibrare il potere nella catena alimentare, promuovere le aree rurali e attrarre i giovani agricoltori;

Competitività: sviluppare il settore agri-tech attraverso l’innovazione, la digitalizzazione, le nuove tecnologie, lo sviluppo rurale e le infrastrutture, sistemi di consulenza efficienti e formazione continua.

Le proposte dovranno affrontare uno tra i seguenti topic: Climate change, Biodiversity and landscapes, Soils, Water, Healthy and nutritious food, Disease prevention, Difficult living conditions, Path towards fairness, Revitalizing rural areas, Competitiveness, Automation, Forecasting, Systems Interoperability, Data standards, Training / E-learning.

Gli interessati devono inoltre informare la Delegazione Nazionale del proprio Paese al fine di ottenere una lettera di supporto e autorizzazione per ottenere il finanziamento richiesto.

Le candidature potranno essere inviate tra il 12 ottobre e il 27 novembre 2020.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 21.1.01, disposizioni attuative Agricoltura ai tempi del COVID 21 MISURA 21 SOSTEGNO TEMPORANEO CRISI COVID-19

agriculture

La DG Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 11322 del 29 settembre 2020, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande da parte degli agricoltori appartenenti ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita relative all’Operazione 21.1.01 «Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e PMI particolarmente colpiti dalla crisi di COVID-19 (articolo 39b)» del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del decreto.

Il Bando prevede l’erogazione di un aiuto massimo di 7.000 euro per sostenere le imprese agricole maggiormente in difficoltà a seguito della pandemia Covid-19.

Possono partecipare le imprese agricole che appartengono ai comparti produttivi dell’agriturismo, del florovivaismo e dell’allevamento vitelli macellati entro 8 mesi di vita.

È possibile presentare una domanda, esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (Sis.Co.), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato.

Apertura domande in data 2 ottobre 2020.

Chiusura domande alle ore 16:00:00 di martedì 3 novembre 2020.

Hack4Food: To Feed The Future

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All’interno dell’edizione 2020 di Think4Food, si terrá l’Hackathon Hack4Food – To Feed The Future, in programma il 9 e 10 ottobre 2020. Si tratta dell’unico progetto a essere stato selezionato dalla open call sulla ripartenza del settore agrifood nel periodo del lockdown lanciata da Smart Agri Hubs, il network costituito da 164 Digital Innovation Hub e Competence Center con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione dei sistemi agricoli in Europa.

L’hackathon digitale è una vera e propria maratona d’innovazione online aperta a startup, giovani professionisti, ricercatori e studenti universitari che hanno idee innovative per la ripartenza e per lo sviluppo sostenibile della filiera cooperativa agroalimentare.

I partecipanti dovranno misurarsi con tre sfide:

  • garantire efficienza, trasparenza e tracciabilità delle filiere agroalimentari per cibi sicuri e di qualità
  • prevenire gli sprechi nella filiera agroalimentare
  • gestire le eccedenze alimentari a beneficio delle fasce più fragili della popolazione

Al team vincitore sarà assegnato un contributo di €5.000 per lo sviluppo della propria idea. Le iscrizioni sono aperte fino alle 24 del 4 ottobre 2020 al seguente link.

Coltiviamo Agricoltura Sociale 2020

Coltiviamo Agricoltura Sociale 2020

agriculture

Scopo fondamentale è perseguire quanto già realizzato nelle precedenti quattro edizioni del Premio ma anche offrire, dopo la grande emergenza del Coronavirus, un contributo concreto al rilancio ed allo sviluppo delle attività che l’agricoltura realizza in tema sociale. I promotori ritengono pertanto importante promuovere e valorizzare le iniziative delle aziende agricole e delle cooperative sociali che intendono realizzare progetti di Agricoltura Sociale, con particolare riferimento alla solidarietà tra le generazioni, all’assistenza sociale e socio-sanitaria dei gruppi sociali svantaggiati, alla tutela dei diritti civili e all’inclusione sociale di chi vive nelle zone rurali.

Le proposte dovranno collocarsi in una, e una soltanto, delle seguenti aree:

  • potenziamento e sviluppo di servizi socio educativi e/o socio assistenziali già esistenti;
  • costruzione e sviluppo di reti e partenariati tra i diversi attori territoriali, tra cui, inderogabilmente, operatori di Agricoltura Sociale e servizi socio educativi e/o socio assistenziali;
  • sperimentazione e modellizzazione di nuovi servizi socio educativi e/o socio assistenziali.

Le proposte dovranno fare espresso riferimento a una o al massimo due delle seguenti tipologie di beneficiari:

  • minori e giovani in situazione di disagio sociale;
  • anziani;
  • disabili;
  • immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo.

I progetti dovranno riguardare uno o più delle seguenti attività:

  • l’inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità o svantaggiate e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale;
  • le prestazioni e le attività sociali e di servizio per le comunità locali che utilizzino le risorse materiali e immateriali dell’agricoltura per sviluppare le abilità e le capacità delle persone e per favorire la loro inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana;
  • le prestazioni e i servizi a supporto delle terapie mediche, psicologiche e riabilitative per il miglioramento delle condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive delle persone interessate, anche con l’ausilio di animali addestrati e la coltivazione delle piante;
  • l’educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversità, la conoscenza del territorio mediante le fattorie sociali e didattiche per l’accoglienza e il soggiorno di bambini in età prescolare e di persone in difficoltà sociale, fisica e psichica.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 ottobre 2021.

Possono partecipare al bando:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, in forma singola o associata;
  • le cooperative sociali di cui all’art. 2, comma 1, della legge 18 agosto 2015, n. 141, (Disposizioni in materia di Agricoltura Sociale) che esercitano attività agricole e che svolgono o hanno svolto attività di Agricoltura Sociale;
  • le forme di associazione fra questi soggetti ed altri attori del Terzo settore:
  • le cooperative sociali non agricole di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
  • le imprese sociali di cui al decreto Legislativo n. 112 del 3 luglio 2017;
  • le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383 e quelle previste dal Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice Terzo Settore);
  • i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, della legge 8 novembre 2000, n. 328.

N.B. Le forme di associazione devono prevedere tassativamente come capofila uno dei soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2.

Il bando prevede tre premi di 40.000 Euro ciascuno per tre progetti innovativi di Agricoltura Sociale, due erogati da ONLUS Senior – L’Età della Saggezza e uno da Reale Foundation. Ai 3 progetti vincitori sarà inoltre assegnata una borsa di studio per la frequenza alla 6° edizione del Master di Agricoltura Sociale presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Scadenza: 15/10/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

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Possono partecipare gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli.

Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del Codice.

Oggetto del bando sono i servizi operativi e divulgativi innovativi per l’applicazione delle tecniche di produzione agricola integrata e biologica.

€ 1.450.000,00 oltre I.V.A e oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso, pari a € 0,00.

Scadenza: 30/09/2020

PSR 2014-2020, Operazione 2.1.1- Servizi di consulenza aziendale agricola

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 2.1.01 "Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

agriculture

Possono partecipare organismi di consulenza aziendale costituiti in forma di imprese, le società e i soggetti costituiti nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

L’azione è volta al riconoscimento dell’idoneità per l’iscrizione nell’”Elenco regionale dei Prestatori dei servizi di consulenza aziendale agricola” degli Organismi di consulenza agricola ed al finanziamento dei progetti di consulenza eventualmente presentati dagli stessi.

Con Determinazione Dirigenziale n. 180 dell’8 aprile 2020, si è preso atto dell’applicazione dell’art. 103 del D.L. n. 23/2020 ai termini per la presentazione delle domande di riconoscimento/sostegno per cui il termine per la presentazione delle domande è individuato al 22 luglio 2020.

Alla luce dei nuovi fabbisogni emersi dall’emergenza COVID ed al fine di favorire l’accesso delle aziende agricole alle consulenze rivolte alle tematiche della competitività, con Deliberazione in data 26/06/2020 la Giunta regionale ha introdotto due nuovi strumenti attivati con la DD n. 492 del 20.7.2020.

Scadenza: 30/09/2020

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

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Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

agriculture

L’epidemia da Coronavirus recentemente insorta, oltre che una drammatica crisi sanitaria, ha determinato altresì, anche in conseguenza del blocco del movimento delle persone e delle attività lavorative, una grave crisi economica generalizzata che ha investito anche il settore agroalimentare, il presente bando adotta specifici criteri di selezione per la formazione delle graduatorie delle domande e specifiche disposizioni, finalizzati a focalizzare l’intervento del bando sulle azioni / investimenti che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Vengono pertanto concessi contributi per le tipologie di investimento (quali quelle finalizzate allo stoccaggio, alla trasformazione, alla vendita diretta e alla consegna a domicilio dei prodotti) che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa; la spesa richiesta minima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 20.000,00; la spesa richiesta massima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 100.000,00

Possono partecipare imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche (società di persone o capitali, società cooperative) titolari di azienda agricola singola. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europea.

Scadenza: 30/09/2020

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