PSR 2014-2020, Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori”

PSR 2014-2020, Operazione 6.1.1 "Premio per l'insediamento di giovani agricoltori"

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L’ operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. Il Premio di insediamento viene erogato in conto capitale ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.

Il bando NON prevede la possibilità di presentare domanda di adesione congiunta sia alla Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori “che alla Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”.

Soggetti beneficiari sono i giovani agricoltori che al momento della presentazione della domanda hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e sono già titolari di una azienda agricola, da non più di 12 mesi. Le domande di adesione al bando potranno essere presentate anche dai giovani di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti che sono già titolari di una azienda agricola da più di 12 mesi purché da non più di 24 mesi ma la loro eventuale ammissione al Premio è condizionata all’avvenuta approvazione da parte della Commissione Europea della proposta di modifica in  tale senso del PSR 2014-2020 che la Regione Piemonte si riserva di presentare alla Commissione Europea (in tale caso i riferimenti al periodo “12 mesi” di cui al paragrafo precedente si devono intendere riferiti a “24 mesi”). L’ esame istruttorio delle sopracitate domande presentate dai giovani già titolari di una azienda agricola da più di 12 mesi saranno tenute in sospeso fino alla eventuale avvenuta approvazione da parte della Commissione Europea della citata proposta di modifica del PSR 2014-2020.

Le domande di sostegno dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente attraverso l’apposito servizio on-line entro 19.07.2019.

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole”

PSR 2014-2020, Operazione 4.1.1 "Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole"

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Contributi pari al 40% del costo dell’investimento ammissibile. Per gli investimenti relativi al settore della produzione agricola primaria (con esclusione degli investimenti finalizzati alla trasformazione e/o commercializzazione per i quali si applica in ogni caso l’aliquota del 40%) l’aliquota di sostegno potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% per gli investimenti in zone di montagna.

Il bando NON prevede la possibilità di presentare domanda di adesione congiunta sia alla Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori “che alla Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”.

Soggetti beneficiari: Imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europe.

Le domande di sostegno dovranno essere compilate e trasmesse esclusivamente attraverso l’apposito servizio on-line entro 15.07.2019.

L.R. n. 63/78 art. 50 – Programma regionale per la conduzione aziendale per imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

L.R. n. 63/78 art. 50 - Programma regionale per la conduzione aziendale per imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

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L.R. n. 63/78 art. 50. D.G.R. n. 11-5559 del 25/3/2013 – Programma regionale per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti per la conduzione aziendale in favore di imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli.

L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 80.000,00.

Soggetti beneficiari: Imprenditori agricoli singoli ed altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli

Tipologia finanziamento: Fondi regionali

Importo in €:  1.000.000

Scadenza: 31/05/2019

PSR 2014-2020, Operazione 16.4.1. Bando per filiere corte, mercati locali e attività promozionali

PSR 2014-2020, Operazione 16.4.1. Bando per filiere corte, mercati locali e attività promozionali

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L’Operazione 16.4.1 promuove la cooperazione, sia orizzontale che verticale, tra produttori agricoli/agroalimentari e altri soggetti della filiera agroalimentare, finalizzata alla realizzazione ed allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali, anche attraverso la loro promozione a raggio locale. L’Operazione intende contribuire al miglioramento della competitività aziendale e a rafforzare il ruolo dei produttori primari all’interno della filiera, tramite la cooperazione all’interno delle filiere e tra le stesse, facilitando l’accesso diretto ai mercati di riferimento.

Soggetti beneficiari: Produttori agricoli/agroalimentari e altri soggetti della filiera agroalimentare.

Il bando scade 15.05.2019

“Coltivare valore”

“Coltivare valore”

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È fissata per aprile la scadenza della prima fase del bando della Fondazione Cariplo dal titolo “Coltivare valore” finalizzato alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico locale attraverso pratiche di agricoltura sostenibile e sociale. Il bando intende sostenere pratiche di agricoltura sostenibile in ottica agroecologica e sociale, come strumento di presidio e risposta ai rischi territoriali di carattere ambientale e come occasione di sviluppo economico locale attivando opportunità di inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio. Il budget a disposizione ammonta a 2,7 milioni di euro, la richiesta di contributo non potrà essere superiore al 60% dei costi totali e dovrà essere compresa tra 50.000 e 350.000 euro.

Agendo contemporaneamente su aspetti ambientali e sociali, il bando mira a:

  • incidere positivamente sulla tutela della biodiversità negli ambiti agricoli e sulla diversificazione del paesaggio agricolo e degli ecosistemi;
  • rafforzare il ruolo dell’agricoltura nelle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e ad altri rischi di carattere ambientale, tra cui il rischio idrogeologico;
  • incentivare l’adozione di sistemi di produzione dal ridotto impatto ambientale e meno dipendenti da input esterni, in grado di conservare le risorse naturali, tra cui il suolo e la sua fertilità;
  • contrastare i fenomeni di abbandono delle aree coltivabili e di frammentazione dei paesaggi agrari;
  • stimolare la fruizione sostenibile dei territori, valorizzando l’accoglienza e le produzioni tipiche e di qualità;
  • rafforzare il carattere multifunzionale dell’agricoltura favorendo un suo maggior ruolo nel rispondere ai bisogni sociali del territorio e al contempo nel contribuire al rilancio socioeconomico delle aree rurali;
  • promuovere la creazione di nuove opportunità occupazionali per le fasce deboli;
  • promuovere percorsi specifici di inserimento lavorativo con definizione dei compiti e delle mansioni delle persone inserite il più possibile qualificati e compatibili con il grado di svantaggio.

I progetti potranno essere presentati, in qualità di capofila, esclusivamente da organizzazioni private senza scopo di lucro, singolarmente o in partenariato con enti pubblici e/o altri privati non profit ammissibili.

Saranno ritenute ammissibili iniziative che prevedano attivazione, rafforzamento o ampliamento di produzioni agricole sostenibili con ricaduta diretta sull’inserimento lavorativo (possibilmente stabile) di persone in condizione di svantaggio. Oltre alla produzione, le iniziative potranno prevedere interventi in altre fasi della filiera agricola (trasformazione, distribuzione, commercializzazione dei prodotti, etc.) o attività legate alla multifunzionalità agricola.

La richiesta di contributo dovrà essere compresa tra 50.000 e 350.000€ e non potrà superare il 60% dei costi totali e tenendo presente che eventuali costi ammortizzabili non potranno essere superiori al 50% dei costi totali di progetto.

Entro il 04/04/2019 dovranno essere inviate le idee progettuali.

I progetti definitivi dovranno essere inviati entro il 26 settembre 2019.

Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo

Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo

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Avviso volto a promuovere condizioni di regolarità lavorativa, contrastando il fenomeno del caporalato: con questa finalità finanzieranno progetti integrati, finalizzati alla presa in carico delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento e al loro inserimento/reinserimento socio lavorativo, attraverso percorsi di accompagnamento e di riqualificazione che consentano l’acquisizione di competenze spendibili nel settore dell’agricoltura. I progetti, in particolare, dovranno favorire il coinvolgimento di soggetti che valorizzino la funzione sociale dell’agricoltura.

AZIONI FINANZIABILI: L’Avviso è suddiviso in due lotti, il primo a valere su risorse FAMI e il secondo su risorse FSE:

  • Lotto 1 – FAMI: Interventi di integrazione socio lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato, anche tramite attività di agricoltura sociale, per mantenere condizioni di regolarità lavorativa;
  • Lotto 2 –  FSE: Azioni di prevenzione e supporto, di integrazione e accompagnamento al lavoro di cittadini di paesi terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo Sotto Azione III – Prevenzione e contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo.

Tipologie di attività: Entrambi i lotti prevedono la realizzazione di interventi di rete che fanno riferimento alle seguenti tipologie di azione:

  • Azioni di supporto all’emersione, al riconoscimento della protezione per sfruttamento lavorativo, anche attraverso la creazione di presidi mobili per assicurare interventi di informazione negli insediamenti informali;
  • Azioni di orientamento dei destinatari su procedure amministrative, legali, tutele disponibili, opportunità formative e occupazionali;
  • Azioni formative volte a favorire la fuoriuscita dai “ghetti” attraverso l’inserimento in programmi di integrazione lavorativa, abitativa e linguistica (consolidamento competenze civico linguistiche, orientamento al lavoro, educazione e sicurezza stradale, salute e sicurezza sul lavoro, ecc.);
  • Azioni volte a creare, in collaborazione con i servizi per il lavoro, validi servizi di intermediazione volti a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro ed agevolare le assunzioni regolari dei lavoratori;
  • Azioni volte a favorire la complementarietà fra la stagionalità della domanda di lavoro nella filiera agroindustriale e le possibilità di occupazione e formazione professionale offerte dall’agricoltura sociale;
  • Attività di inclusione attiva, ovvero azioni di assistenza e integrazione sociale finalizzata ad accompagnare le persone vittime di grave sfruttamento in un percorso personalizzato di secondo livello.

DESTINATARI: Cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio italiano, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.

BENEFICIARI:

Sono ammessi a partecipare in qualità di Capofila/Soggetto unico proponente/Partner:

  1. a) Regioni/Province autonome
  2. b) Enti locali
  3. c) Enti del Terzo settore operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso
  4. d) Associazioni senza scopo di lucro o altri soggetti privati (enti, fondazioni, cooperative sociali, onlus ecc.) iscritti al Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati
  5. e) Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  6. f) Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 222/1985
  7. g) Associazioni di categoria dei lavoratori e/o dei datori di lavoro operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso (partner obbligatorio)
  8. h) Patronati ed Enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei lavoratori e datoriali di categoria
  9. i) Società Cooperative, Società Consortili e imprese sociali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso
  10. j) Operatori pubblici e privati accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro
  11. k) Organismi accreditati dalle singole Regioni/Province autonome per lo svolgimento di attività di formazione professionale e servizi al lavoro ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 25 maggio 2001 n. 166
  12. l) Università, Istituti di Ricerca, Istituti scolastici (istruzione superiore), CPIA e CFP
  13. m) Organismi e organizzazioni internazionali o intergovernativi inseriti nella lista delle organizzazioni internazionali pubblicata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO: ll budget complessivo di ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 1.000.000.

Scadenza: 15/04/2019

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi

Promozione Prodotti agricoli nel mercato interno e nei Paesi terzi: bando 2019 per programmi multipli

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Invito a presentare proposte 2019- PROGRAMMI MULTIPLI: Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi.

I programmi di informazione e di promozione consistono in un insieme coerente di operazioni come attività promozionali e campagne di informazione, in particolare in forma di relazioni pubbliche, pubblicità, attività di vendita, partecipazione a eventi e fiere di importanza nazionale, europea e internazionale, ecc.

Il bando riguarda l’esecuzione di programmi multipli, che devono essere presentati da almeno due organizzazioni proponenti provenienti da Stati membri diversi, oppure da una o più organizzazioni dell’Unione e che devono essere relativi ad azioni nel mercato interno o nei Paesi terzi.

Obiettivo è di rafforzare la competitività del settore agricolo dell’Unione e in particolare:

  1. migliorare il grado di conoscenza dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue e degli elevati standard applicabili ai metodi di produzione nell’Ue;
  2. aumentare la competitività e il consumo dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione e ottimizzarne l’immagine, tanto all’interno quanto all’esterno dell’Ue;
  3. rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Ue;
  4. aumentare la quota di mercato dei prodotti agricoli e di determinati prodotti alimentari dell’Unione, prestando particolare attenzione ai mercati di paesi terzi che presentano il maggior potenziale di crescita;
  5. ripristinare condizioni normali di mercato in caso di turbative gravi del mercato, perdita di fiducia dei consumatori o altri problemi specifici.

Una proposta deve rientrare in una delle seguenti priorità tematiche:

MERCATO INTERNO

Tema A: Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione oppure programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità

– regimi di qualità: DOP, IGP, STG e le indicazioni facoltative di qualità;

– metodo di produzione biologica

– simbolo grafico (logo) dei prodotti agricoli di qualità caratteristici delle Regioni ultraperiferiche dell’Ue.

Budget indicativo: 32.800.000 euro

Tema B: Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura fresca nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate

I messaggi possono concentrarsi ad esempio sulla promozione di un consumo quotidiano di almeno cinque porzioni di vari tipi di frutta e verdura, o sulla posizione della frutta e della verdura nella piramide alimentare e sui loro effetti benefici sulla salute ecc., con l’obiettivo di migliorare la competitività e il consumo di prodotti agroalimentari dell’Ue.

Budget indicativo: 8.000.000 euro

Tema C: Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di riso, una coltura essenziale per la salvaguardia di alcune zone umide

Questa azione migliorerà la conoscenza da parte dei consumatori dei meriti dei prodotti agricoli dell’Ue, e nello specifico del riso, a favore di clima e ambiente, ma anche dell’occupazione nelle zone rurali, nonché la competitività e il consumo di riso, ottimizzandone l’immagine e aumentandone la quota di mercato.

Budget indicativo: 2.500.000 euro

PAESI TERZI

Tema D: Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi paese terzo

I programmi di informazione e promozione sono rivolti a uno o più paesi terzi e si propongono di  migliorare la competitività e il consumo dei prodotti agroalimentari dell’Ue, ottimizzarne l’immagine e aumentare la loro quota di mercato nei paesi destinatari

Budget indicativo: 38.300.000 euro

Tema E: Programmi di informazione e di promozione relativi alla carne bovina destinati a qualsiasi paese terzo con l’obiettivo di consolidare o sviluppare nuovi mercati nel settore delle carni bovine

Budget indicativo: 5.000.000 euro

Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili. La scadenza è 16/04/2019.

Gal Appennino Bolognese operazione 4.2.01 “Investimenti in aziende agroindustriali in approccio individuale e di sistema”

Gal Appennino Bolognese operazione 4.2.01 “Investimenti in aziende agroindustriali in approccio individuale e di sistema”

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Obiettivo del bando è quello di migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare.
Beneficiarie sono le Imprese che svolgono attività di commercializzazione e/o trasformazione di prodotti agricoli
Risorse: 340.057,20 di euro
Sostegno: 35% della spesa ammissibile
Spese ammissibili:
• spese per investimenti materiali di tipo immobiliare e mobiliare quali: costruzione e ristrutturazione di immobili; acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature;
• investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità connessi al progetto presentato nella misura massima del 10% rispetto all’importo complessivo delle precedenti voci.
Scadenza: 09/04/2019

Politica Agricola Comune (PAC) 2019 – Azioni di informazione

Politica Agricola Comune (PAC) 2019 – Azioni di informazione

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Invito a presentare proposte della Direzione Generale Agricoltura  e Sviluppo rurale della Commissione europea rivolto alle organizzazioni senza scopo di lucro private e pubbliche, alle autorità nazionali, regionali e locali, alle associazioni senza scopo di lucro, alle università, agli istituti d’istruzione, ai centri di ricerca e alle società di comunicazione. Obiettivo della call è creare una relazione di fiducia all’interno dell’UE tra tutti i cittadini, siano essi agricoltori o no, attraverso attività di informazione, per illustrare in che modo la PAC debba continuare a contribuire alla realizzazione delle priorità politiche della Commissione europea.

Possono partecipare le organizzazioni senza scopo di lucro private e pubbliche, le autorità nazionali, regionali e locali, le associazioni senza scopo di lucro, le università, gli istituti d’istruzione, i centri di ricerca e le società di comunicazione. Attività finanziabili: – produzione e distribuzione di materiale multimediale o audiovisivo; – realizzazione di campagne via web anche attraverso i social media; – organizzazione di eventi mediatici; – organizzazione di conferenze, seminari, gruppi di lavoro e studi su questioni inerenti alla PAC.

La dotazione di bilancio è pari a 4.000.000 di euro. L’importo minimo della sovvenzione è di 75.000 euro e quello massimo è di 500.000 euro.

Finanziamento massimo dell’UE: 60% dei costi ammissibili. Finanziamento minimo richiesto ai beneficiari: 40% dei costi ammissibili. Le attività devono avere una durata di 12 mesi.

Scadenza: 14/12/2018

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 – 2020: Investimenti in infrastrutture per lo sviluppo, ammodernamento e adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura – Servizi funzionali alla gestione più efficiente della risorsa idrica e degli input

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 – 2020: Investimenti in infrastrutture per lo sviluppo, ammodernamento e adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura – Servizi funzionali alla gestione più efficiente della risorsa idrica e degli input

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Soggetto attuatore: Regione Abruzzo – Dipartimento politiche dello sviluppo rurale e della pesca

Dotazione della misura € 11.600.000,00

Destinatari dell’agevolazione: Consorzi di Bonifica

Settori dell’agevolazione

Gli interventi ammissibili sono i seguenti:

  • adeguamento, ristrutturazione e/o efficientamento delle reti irrigue secondarie
  • riconversione di impianti irrigui da conseguire favorendo la diffusione di pratiche e tecnologie che garantiscano una riduzione effettiva dei consumi idrici;
  • realizzazione e adeguamento strutturale di opere, attrezzature e sistemi per l’automazione, funzionali al monitoraggio e alla misurazione dei volumi di acqua utilizzati e per il telecontrollo degli impianti;
  • ristrutturazione e potenziamento della rete idrica rurale a favore delle imprese agricole;
  • costruzione di acquedotti rurali per il trasporto delle risorse idriche a fini produttivi, finalizzati all’incremento del numero di utenze servite

Spese ammissibili:

  • INVESTIMENTI MATERIALI: realizzazione/ampliamento di invasi ad uso irriguo; acquisto di terreni e fabbricati; opere di distribuzione in pressione dell’acqua e di distribuzione da reti idriche; opere accessorie (recinzioni, cancelli, scalette di risalita, cartelli, ecc.).
  • INVESTIMENTI IMMATERIALI: acquisto software funzionali alla gestione di dispositivi per il controllo dei prelievi e dei volumi irrigui e della previsione dei fabbisogni idrici.
  • SPESE GENERALI: spese tecniche di progettazione, spese per analisi di mercato e studi di fattibilità, spese bancarie, parcelle notarili, spese per garanzie fideiussorie, spese per la realizzazione per le targhe esplicative e della cartellonistica finalizzata alla pubblicità dell’intervento.

Ammontare dell’agevolazione L’aiuto previsto nelle presenti disposizioni attuative è concesso nell’aliquota fissata al 100% della spesa ammissibile, commisurata ai costi effettivamente sostenuti dall’Ente beneficiario per la realizzazione dell’investimento; Gli investimenti proposti, comprensivi anche delle voci di costo relative alle spese generali e tecniche, devono avere una dimensione finanziaria minima complessiva di almeno € 50.000,00 e massima di € 2.700.000,00.

Scadenza: 15 Dicembre 2018

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