Coltiviamo Agricoltura Sociale 2020

Coltiviamo Agricoltura Sociale 2020

agriculture

Scopo fondamentale è perseguire quanto già realizzato nelle precedenti quattro edizioni del Premio ma anche offrire, dopo la grande emergenza del Coronavirus, un contributo concreto al rilancio ed allo sviluppo delle attività che l’agricoltura realizza in tema sociale. I promotori ritengono pertanto importante promuovere e valorizzare le iniziative delle aziende agricole e delle cooperative sociali che intendono realizzare progetti di Agricoltura Sociale, con particolare riferimento alla solidarietà tra le generazioni, all’assistenza sociale e socio-sanitaria dei gruppi sociali svantaggiati, alla tutela dei diritti civili e all’inclusione sociale di chi vive nelle zone rurali.

Le proposte dovranno collocarsi in una, e una soltanto, delle seguenti aree:

  • potenziamento e sviluppo di servizi socio educativi e/o socio assistenziali già esistenti;
  • costruzione e sviluppo di reti e partenariati tra i diversi attori territoriali, tra cui, inderogabilmente, operatori di Agricoltura Sociale e servizi socio educativi e/o socio assistenziali;
  • sperimentazione e modellizzazione di nuovi servizi socio educativi e/o socio assistenziali.

Le proposte dovranno fare espresso riferimento a una o al massimo due delle seguenti tipologie di beneficiari:

  • minori e giovani in situazione di disagio sociale;
  • anziani;
  • disabili;
  • immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo.

I progetti dovranno riguardare uno o più delle seguenti attività:

  • l’inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità o svantaggiate e di minori in età lavorativa inseriti in progetti di riabilitazione e sostegno sociale;
  • le prestazioni e le attività sociali e di servizio per le comunità locali che utilizzino le risorse materiali e immateriali dell’agricoltura per sviluppare le abilità e le capacità delle persone e per favorire la loro inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana;
  • le prestazioni e i servizi a supporto delle terapie mediche, psicologiche e riabilitative per il miglioramento delle condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive delle persone interessate, anche con l’ausilio di animali addestrati e la coltivazione delle piante;
  • l’educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversità, la conoscenza del territorio mediante le fattorie sociali e didattiche per l’accoglienza e il soggiorno di bambini in età prescolare e di persone in difficoltà sociale, fisica e psichica.

I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 ottobre 2021.

Possono partecipare al bando:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile, in forma singola o associata;
  • le cooperative sociali di cui all’art. 2, comma 1, della legge 18 agosto 2015, n. 141, (Disposizioni in materia di Agricoltura Sociale) che esercitano attività agricole e che svolgono o hanno svolto attività di Agricoltura Sociale;
  • le forme di associazione fra questi soggetti ed altri attori del Terzo settore:
  • le cooperative sociali non agricole di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
  • le imprese sociali di cui al decreto Legislativo n. 112 del 3 luglio 2017;
  • le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale previsto dalla legge 7 dicembre 2000, n. 383 e quelle previste dal Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 (Codice Terzo Settore);
  • i soggetti di cui all’articolo 1, comma 5, della legge 8 novembre 2000, n. 328.

N.B. Le forme di associazione devono prevedere tassativamente come capofila uno dei soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2.

Il bando prevede tre premi di 40.000 Euro ciascuno per tre progetti innovativi di Agricoltura Sociale, due erogati da ONLUS Senior – L’Età della Saggezza e uno da Reale Foundation. Ai 3 progetti vincitori sarà inoltre assegnata una borsa di studio per la frequenza alla 6° edizione del Master di Agricoltura Sociale presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Scadenza: 15/10/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

Servizi innovativi tecniche di produzione agricola integrata e biologica N. 7/2020

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Possono partecipare gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, possono partecipare alla presente gara in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’art. 45 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli.

Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli artt. 47 e 48 del Codice.

Oggetto del bando sono i servizi operativi e divulgativi innovativi per l’applicazione delle tecniche di produzione agricola integrata e biologica.

€ 1.450.000,00 oltre I.V.A e oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso, pari a € 0,00.

Scadenza: 30/09/2020

PSR 2014-2020, Operazione 2.1.1- Servizi di consulenza aziendale agricola

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 2.1.01 "Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

agriculture

Possono partecipare organismi di consulenza aziendale costituiti in forma di imprese, le società e i soggetti costituiti nelle altre forme associative consentite per l’esercizio dell’attività professionale.

L’azione è volta al riconoscimento dell’idoneità per l’iscrizione nell’”Elenco regionale dei Prestatori dei servizi di consulenza aziendale agricola” degli Organismi di consulenza agricola ed al finanziamento dei progetti di consulenza eventualmente presentati dagli stessi.

Con Determinazione Dirigenziale n. 180 dell’8 aprile 2020, si è preso atto dell’applicazione dell’art. 103 del D.L. n. 23/2020 ai termini per la presentazione delle domande di riconoscimento/sostegno per cui il termine per la presentazione delle domande è individuato al 22 luglio 2020.

Alla luce dei nuovi fabbisogni emersi dall’emergenza COVID ed al fine di favorire l’accesso delle aziende agricole alle consulenze rivolte alle tematiche della competitività, con Deliberazione in data 26/06/2020 la Giunta regionale ha introdotto due nuovi strumenti attivati con la DD n. 492 del 20.7.2020.

Scadenza: 30/09/2020

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE

Training

Con il presente avviso, la Regione Abruzzo intende sostenere il finanziamento di iniziative e progetti promossi da Organizzazioni di volontariato e Associazioni per la realizzazione di attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del terzo settore. Nello specifico, le iniziative da finanziare dovranno concorrere al raggiungimento di uno o più degli obiettivi generali (in numero massimo di tre) di seguito indicati: a) Porre fine ad ogni forma di povertà; b) Promuovere un’agricoltura sostenibile; c) Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; d) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti; e) Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di tutte le donne e le ragazze; f) Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie; g) Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti; h) Ridurre le ineguaglianze; i) Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; j) Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; k) Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

I progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali nell’ambito della Regione Abruzzo e la durata delle proposte non dovrà essere inferiore a 6 mesi né concludersi oltre la data del 31.10.2021. Le iniziative, inoltre, devono concretizzarsi in effettivi interventi sul territorio; pertanto, non verrà considerata quale effettiva azione sul territorio, la mera diffusione di informazioni o la messa a disposizione di documentazione nei confronti delle persone, attraverso campagne radiofoniche o televisive o attraverso un sito internet.

Il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto non potrà essere inferiore a € 20.000,00 né superare l’importo di € 50.000,00 e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

L’istanza deve essere presentata tramite l’apposita procedura raggiungibile all’indirizzo: https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/2020-07-terzo-settore

Scadenza: 14/09/2020

PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

PSR 2014-2020, Op. 4.1.1 Miglioramento di rendimento e sostenibilità delle aziende agricole. Bando 2020

agriculture

L’epidemia da Coronavirus recentemente insorta, oltre che una drammatica crisi sanitaria, ha determinato altresì, anche in conseguenza del blocco del movimento delle persone e delle attività lavorative, una grave crisi economica generalizzata che ha investito anche il settore agroalimentare, il presente bando adotta specifici criteri di selezione per la formazione delle graduatorie delle domande e specifiche disposizioni, finalizzati a focalizzare l’intervento del bando sulle azioni / investimenti che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Vengono pertanto concessi contributi per le tipologie di investimento (quali quelle finalizzate allo stoccaggio, alla trasformazione, alla vendita diretta e alla consegna a domicilio dei prodotti) che meglio possono permettere alle aziende agricole di mitigare le conseguenze dell’impatto della epidemia.

Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa; la spesa richiesta minima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 20.000,00; la spesa richiesta massima ammissibile per le domande di sostegno è di euro 100.000,00

Possono partecipare imprenditori agricoli professionali (che inoltre risultino “agricoltori attivi” in base ai dati del fascicolo aziendale), sia persone fisiche che persone giuridiche (società di persone o capitali, società cooperative) titolari di azienda agricola singola. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europea.

Scadenza: 30/09/2020

Sostegno a favore di agricoltori colpiti dalla emergenza Covid-19

Sostegno a favore di agricoltori colpiti dalla emergenza Covid-19

agriculture

Il presenta bando intende dare una risposta alla situazione di crisi, conseguenza dell’interruzione delle attività dall’inizio del periodo di diffusione del virus COVID-19, che ha colpito in misura maggiore le aziende agricole che hanno attivato investimenti per la diversificazione dell’attività, quali agriturismi e fattorie didattiche, fornendo loro liquidità per dare continuità alle attività aziendali.

Beneficiari: imprese agrituristiche o imprese agricole che esercitano attività di fattoria didattica:

– che abbiano avviato tali attività non più tardi del 31 gennaio 2020, avendo presentato DIA o SCIA per

agriturismo o fattoria didattica;

– attive alla data di presentazione della domanda di sostegno.

Il sostegno consiste in un contributo pubblico erogabile, una tantum:

  1. A) imprese agrituristiche: € 2.000;
  2. B) imprese agricole che esercitano attività di fattoria didattica: € 1.000.

Scadenza: 22/09/2020, ore 13:00

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 2.1.01 “Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 2.1.01 "Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”

agriculture

La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione, da parte degli Organismi di Consulenza riconosciuti dalle Regioni, dalle Provincie autonome, dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e dal Ministero della Salute, nelle more della costituzione del Registro Unico Nazionale, delle domande relative all’Operazione 2.1.01 «Incentivi per l’attività di consulenza aziendale» del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia.

Si tratta di disposizioni attuative che finanziano servizi di consulenza intesi come l’insieme delle prestazioni tecniche di carattere specialistico, articolate in un progetto, realizzate da tecnici qualificati (consulenti), finalizzate ad aiutare gli imprenditori agricoli, i silvicoltori nella gestione aziendale, per migliorare i risultati economici (es. aumentare la redditività, ridurre i costi, rendere più professionale la gestione), la sostenibilità ambientale, il rispetto del clima e la resilienza climatica della loro azienda o investimento, la diffusione dell’innovazione e la crescita delle competenze professionali. I Beneficiari del finanziamento sono gli Organismi di Consulenza riconosciuti ai sensi dell’art.1 ter (Istituzione del sistema di consulenza aziendale in agricoltura) della L. 116/2014, con sede operativa in regione Lombardia, che tramite propri consulenti erogano servizi di consulenza alle PMI agricole e forestali. Le attività di consulenza devono essere svolte entro 12 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL del decreto di concessione dell’aiuto.

Possono presentare domanda di finanziamento gli Organismi di consulenza riconosciuti ed iscritti nell’Elenco regionale in esito alle procedure di riconoscimento di cui al decreto n. 16219 del 9 novembre 2018 (decreto n. 6811 del 15/5/2019; Decreto n. 13643 del 26/09/2019; Decreto n. 5404 del 6/05/2020). Possono altresì presentare domanda di finanziamento i soggetti iscritti al Registro Unico Nazionale degli Organismi di Consulenza, istituito presso il MIPAAF, con sede operativa in Regione Lombardia.

Nelle more della attivazione del Registro Unico Nazionale possono altresì presentare domanda i soggetti, con sede operativa in Regione Lombardia, riconosciuti da altre Regioni, Provincie autonome, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e Ministero della Salute ai fini dell’iscrizione nel Registro Unico Nazionale.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari all’80% della spesa ammissibile per progetto di consulenza a fronte della dimostrazione dell’avvenuto pagamento del restante 20% da parte dei destinatari della consulenza stessa. In ogni caso, l’importo dell’aiuto è limitato a Euro 1.500 per consulenza e fino a un massimo di tre consulenze per ciascun destinatario. La spesa ammissibile sulla quale si applicano le condizioni sopra riportate, è calcolata sulla base dello studio metodologico elaborato da Ismea “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) per i servizi di consulenza finanziati dalla sottomisura 2.1 del PSR”, ai sensi del paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 5, lettera a), punto i) dell’articolo 67 del Regolamento UE n. 1303/2013. Lo studio di cui sopra individua un unico valore UCS per l’identificazione della spesa ammissibile del servizio di consulenza pari a 54 euro/ora. La spesa prevista per ogni domanda di aiuto non può essere inferiore a 20.000 Euro.

Scadenza: 16/11/2020

BANDO TERRAZZAMENTI 2020

BANDO TERRAZZAMENTI 2020

bosco

Il bando rivolto a soggetti pubblici e privati persegue le finalità della salvaguardia e dello sviluppo del territorio montano e della tutela del paesaggio agrario attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto.

Con l’iniziativa, Regione finanzia la realizzazione di interventi di ripristino, conservazione e parziale completamento di elementi strutturali del paesaggio agrario nel contesto montano, quali terrazzamenti e muretti a secco, oltre che interventi di ripristino di porzioni di terrazzamenti a fini colturali nonché la manutenzione straordinaria o sistemazione di sentieri e/o strade interpoderali e l’adeguamento e la sistemazione di sistemi di convogliamento delle acque, connessi a terrazzamenti coltivati esistenti.

Possono partecipare:

  • Soggetti di natura pubblica e privata, proprietari, conduttori o possessori delle superfici oggetto di intervento, così definiti:
  • proprietari, conduttori o possessori delle aree interessate;
  • imprese agricole, singole o associate;
  • enti di diritto pubblico (quali Comuni, Enti Gestori di Parchi e Riserve Naturali).

Sarà possibile presentare domande dal 27/07/2020 e fino al 15/09/2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Progetti a rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore – anno 2020

Training

Il Ministero ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 234 del 9 luglio 2020 e l’allegato “Avviso 2/2020″, con il quale sono individuati sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenute nell’atto di indirizzo, D.M. 44 del 12 marzo 2020, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione, la rendicontazione degli interventi finanziati nonché i termini e le modalità di presentazione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del codice del Terzo settore (D.lgs 117/2017).

Le iniziative e i progetti a valenza nazionale per l’annualità 2020 dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicati nell’allegato 1 dell’atto di indirizzo, in coerenza con gli obiettivi individuati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, individuando massimo 3 obiettivi generali e 3 aree prioritarie di intervento graduandoli in ordine di importanza:

  • Porre fine ad ogni forma di povertà
  • Promuovere un’agricoltura sostenibile
  • Assicurare salute e benessere per tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti
  • Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
  • Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
  • Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
  • Ridurre le ineguaglianze
  • Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
  • Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
  • Promuovere azioni, a tutti i livelli per combattere gli effetti del cambiamento climatico.

Le iniziative e i progetti dovranno prevedere lo svolgimento di attività progettuali in almeno 10 regioni (sono equiparate alle regioni, ai fini della presente tipologia, le province autonome di Trento e Bolzano). La durata minima delle proposte progettuali non dovrà essere inferiore a 12 mesi, mentre la durata massima non potrà eccedere i 18 mesi.

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice del Terzo settore.

Anche per l’anno 2020 il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore.

N.B. La realizzazione di iniziative e di progetti potrà prevedere l’attivazione di collaborazioni con enti pubblici (compresi gli enti locali) o privati (ivi compresi anche i soggetti non appartenenti al Terzo settore, come le imprese). Tali collaborazioni devono essere a titolo gratuito: gli enti che collaborano non possono essere destinatari di quote di finanziamento, ma possono cofinanziare attraverso un apporto monetario.

Le risorse messe a disposizione ammontano complessivamente a € 12.630.000,00. Il finanziamento ministeriale complessivo di ciascuna iniziativa o progetto, a pena di esclusione, non potrà essere inferiore a € 250.000 né superare l’importo di € 750.000. La quota di finanziamento ministeriale:

  • non potrà superare l’80% del costo totale del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale o da organizzazioni di volontariato anche in partenariato tra loro;
  • non più del 50% del totale se presentata da fondazioni del terzo settore o che prevedano un regime di partenariato sia di fondazioni che di associazioni di promozione sociale/organizzazioni di volontariato (indipendentemente dal numero di fondazioni coinvolte e dal ruolo assicurato da esse all’interno del progetto).

Il cofinanziamento deve consistere in un apporto monetario a carico dei proponenti o degli eventuali terzi, mentre non è considerato cofinanziamento la valorizzazione delle attività svolte dai volontari o di altro tipo di risorse a carattere non finanziario o figurativo.

Scadenza: 01/09/2020, ore 15.00

Future Scenarios for the EuroMED Agrifood

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Il seminario online Future Scenarios for the EuroMED Agrifood sugli scenari futuri per EuroMED Agrifood è promosso dalla Fondazione PRIMA e dal Segretariato italiano di PRIMA, in collaborazione con Union for the Mediterranean.

Il panel si terrà il 15 luglio alle 17.30 (CET) e discuterà le principali tendenze e questioni nel settore agroalimentare EuroMED, sulla base del sondaggio sugli scenari futuri per EuroMED Agrifood, sviluppato nel quadro di PRIMA.

Salva questa data e unisciti a noi nel dibattito, che riunirà relatori delle principali istituzioni EuroMED e iniziative che collaborano con PRIMA.

L’agenda é ora disponibile e le registrazioni aperte sul sito dell’evento.

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