Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Si è ufficialmente aperto il secondo bando transnazionale congiunto per progetti collaborativi di R&I sulle tecnologie energetiche sostenibili sostenuto dal programma LEAP-SE (Long-Term Joint European Union – African Union Research and Innovation Partnership on Renewable Energy).

La partnership UE-Africa ha l’obiettivo di sviluppare energia sostenibile come fonte di energia per il continente africano e con questo bando punta a finanziare progetti di ricerca nei seguenti ambiti:

  1. Assessment of Renewable Energy Sources and integration of RES in sustainable energy scenarios
  2. Endoflife and secondlife management and environmental impact of RE components 
  3. Smart standalone systems (SAS)
  4. Smart grid (different scale) for off-grid application –
  5. Processes and appliances for productive uses (PRODUSE)
  6. Innovative solutions for priority domestic uses (clean cooking and cold chain)
  7. Production and utilization of green hydrogen

Il bando è supportato da circa 20 agenzie di finanziamento africane ed europee, con budget indicativo pari a circa 13 milioni di euro, a cui si aggiungono 3,5 milioni di euro stanziati dalla Commissione europea. Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) finanzia il bando con un budget di € 1.000.000; sono elegibili le imprese, istituzioni di istruzione superiore, istituzioni di ricerca pubbliche, organizzazioni di ricerca pubbliche e private e altri soggetti no-profit (solo in collaborazione con istituzioni di istruzione pubbliche o organizzazioni di ricerca pubbliche o private).

Ogni consorzio di progetto che richiede il finanziamento deve essere composto da almeno due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due diversi Stati membri dell’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe e da altri due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due Paesi dell’Unione africana.

Ogni consorzio deve includere almeno un partner del settore della ricerca istituzionale (accademico, centro di ricerca pubblico, organizzazione no-profit, ecc.) e un partner di un’azienda commerciale proveniente dai Paesi partecipanti.

Il bando congiunto LEAP-SE 2025 finanzierà progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale della durata di 12-36 mesi.

Per partecipare occorre inviare le pre-proposals entro il 5 febbraio 2026. I progetti selezionati dovranno poi inviare le proposte complete entro il 24 giugno 2026.

Scadenza: 5 febbraio 2026 (pre-proposal)

                       24 giugno 2026 (proposal)

Europa Creativa: bando 2026 ‘NEWS – Journalism Partnerships’

Europa Creativa: bando 2026 ‘NEWS - Journalism Partnerships’

Nel quadro del programma Europa Creativa – Sezione Transettoriale è aperto, fino al 4 febbraio 2026, il nuovo bando “NEWS – Journalism Partnerships”.

La call, che dispone di un budget complessivo di 13,8 milioni di euro, è costituita da due topic:
Journalism Partnerships – Collaborations (CREA-CROSS-2026-JOURPART-COLLABORATIONS)

Questo topic mira a favorire la sostenibilità economica dei mezzi dell’informazione.
Sostiene progetti di collaborazione in e tra qualsiasi settore e/o genere dei mezzi d’informazione orientati a migliorare la cooperazione e aiutare i media ad adattarsi alle nuove realtà economiche e di consumo. I progetti possono mirare a sviluppare migliori modelli di ricavi e redditività, nuovi approcci allo sviluppo del pubblico e al marketing, standard professionali/tecnici comuni, nuovi tipi di redazioni, reti di agenzie giornalistiche o altri modelli per lo scambio di contenuti tra i media dell’informazione in tutta l’UE. I progetti possono anche accrescere l’efficacia e la qualità dei servizi giornalistici attraverso collaborazioni innovative, nonché testare metodi e formati di produzione innovativi o puntare ad aumentare lo scambio di buone pratiche tra giornalisti e ottimizzare il flusso di lavoro per quei generi giornalistici che richiedono più tempo e risorse.

I progetti devono essere essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti indipendenti di 3 diversi Paesi ammissibili a Europa Creativa (Stati UE e Paesi non UE). Il consorzio può includere organi di informazione pubblici e privati, senza scopo di lucro (inclusi stampa scritta/online, radio/podcast, TV, ecc.) e altre organizzazioni che si concentrano sui mezzi di informazione (tra cui associazioni di media, ONG, fondi giornalistici e organismi di formazione per i professionisti dei media, ecc.)

Il contributo UE potrà coprire fino all 80% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di € 2.000.000.
Journalism Partnerships – Pluralism (CREA-CROSS-2026-JOURPART-PLURALISM)

Questo topic si focalizza sulla protezione dei settori dei mezzi di informazione di particolare rilevanza per la democrazia e la partecipazione civica. Saranno sostenuti progetti mirati a implementare un regime di finanziamento per erogare fondi ai mezzi di informazione di questi settori, quali i media locali e regionali, i media comunitari, il giornalismo investigativo e indipendente e le organizzazioni specializzate nell’informazione di interesse pubblico.

Questa azione è rivolta a organizzazioni attive nel settore dei mezzi di informazione, tra cui associazioni dei media, ONG, organizzazioni non profit, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca, fondi giornalistici e organismi di formazione per i professionisti dei media, enti a scopo di lucro, fondazioni.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti di diversi Paesi ammissibili.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di € 2.500.000.

Scadenza: 4 febbraio 2026

Progetto Farmtopia: pubblicata la call per innovazioni digitali in agricoltura

Progetto Farmtopia: pubblicata la call per innovazioni digitali in agricoltura

Il bando Farmtopia mira ad attrarre piccoli consorzi di due enti costituiti da un fornitore di Agricolture Digital Solutions (ADS) (una PMI) e da un utente finale (piccola o media azienda agricola). Queste nuove imprese co-creeranno e testeranno soluzioni intelligenti per le piccole e medie aziende agricole, contribuendo così a sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi dell’adozione delle soluzioni digitali in ambito agricolo e a rendere queste tecnologie digitali più facilmente accessibili alle piccole e medie aziende.

L’Open Call, che si chiuderà il 7 gennaio 2025, selezionerà 9 nuovi Sustainable Innovation Pilots (SIP), che collaboreranno con le aziende agricole per sviluppare e testare tecnologie digitali avanzate.

Possono partecipare i consorzi formati da due soggetti, ossia un fornitore di ADS (PMI) e una piccola/media azienda agricola. I soggetti devono avere la sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea o nei paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale disponibile è di € 900.000.

Scadenza: 7 gennaio 2025

L.R. 23/04 Cooperazione

L.R. 23/04 Cooperazione

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Beneficiari del bando sono le cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi, anche di nuova costituzione.

Concessione di contributi a fondo perduto per:

  • spese di avvio a favore di società cooperative di nuova costituzione;
  • spese e/o consulenze finalizzate all’introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità;
  • creazione di reti commerciali;
  • certificazioni di prodotto e di controllo della produzione;
  • introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci a favore di tutte le società cooperative;
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:

  • investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi)
  • investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali)
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale
  • incentivi

Contributo a fondo perduto: 40% della spesa ammissibile (tra 4.000 e 50.000 euro).

Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50/70% della spesa con fondi regionali a seconda dell’ambito prioritario (tra 15.000 e 700.000 euro) L’intervento del fondo regionale non può superare euro 350.000.

La data di apertura dello sportello sarà definita con apposito successivo atto dirigenziale.

Progetti di promozione internazionale dei Consorzi 2022

Progetti di promozione internazionale dei Consorzi 2022

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Con delibera di Giunta regionale n. 440 del 21 marzo 2022 la Regione Emilia-Romagna favorisce i processi di internazionalizzazione delle Pmi regionali in forma aggregata sostenendo le attività svolte collettivamente attraverso i consorzi per l’internazionalizzazione.

Tale forma organizzativa, sia nella versione promozionale sia in quella di vendita, è ritenuta quella più idonea per garantire anche alle imprese più piccole e meno strutturate di affacciarsi sui mercati internazionali. A tale scopo il presente bando invita i Consorzi per l’Internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna a presentare progetti di internazionalizzazione in forma aggregata per il 2022. I progetti devono riguardare attività di sviluppo e promozione sui mercati internazionali condotti direttamente dai consorzi stessi e favorendo la massima partecipazione delle imprese

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione di cui alla Legge n. 134 del 7 agosto 2012 e possedere i requisiti stabiliti all’articolo 3 del bando.

L’oggetto del presente bando è il sostegno a specifici progetti aggregati di promozione internazionale realizzati dai Consorzi per l’internazionalizzazione costituiti da piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane. Tali progetti devono essere finalizzati alle attività promozionali e alla promozione della collaborazione produttiva, commerciale e tecnologica dei medesimi consorzi e delle imprese aderenti con partner esteri, in un’ottica di medio e lungo periodo. Gli interventi promuovono e rafforzano la collaborazione fra le imprese consorziate quale strumento di crescita competitiva tramite le ricadute della partecipazione alle azioni consortili

Spese ammissibili:

  • Assessment
  • Temporary export manager e/o digital export manage
  • Marketing digitale
  • Consulenza per business
  • Sito web
  • Materiale promozione
  • B2b ed eventi
  • Fiere internazionali
  • Spese di personale
  • Spese generali di funzionamento

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile. Il contributo massimo concedibile per ciascun consorzio è determinato in ragione del numero delle imprese consorziate partecipanti al programma promozionale e si calcola moltiplicando la quota di € 10.000,00 per ogni impresa. Il contributo non potrà comunque superare l’importo di € 150.000,00.

Saranno esclusi i progetti con spesa complessiva ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 30.000,00

Per il presente bando la Regione Emilia-Romagna ha stanziato complessivamente € 1.000.000,00

Il contributo è concesso in regime d’aiuto de minimis

La domanda di partecipazione al contributo deve essere compilata e trasmessa esclusivamente tramite applicativo Sfinge 2020, dalle ore 10.00 del 11 aprile 2022 alle ore 16.00 del 23 giugno 2022.

Scadenza: 23 Giugno 2022