AGROECOLOGY Partnership: in arrivo la quarta call per la transizione agroecologica

AGROECOLOGY Partnership: in arrivo la quarta call per la transizione agroecologica

 

La partnership europea AGROECOLOGY si prepara a pubblicare la quarta call congiunta per progetti di ricerca e innovazione, dal titolo “Accelerating systemic agroecological transitions for resilient and competitive agricultural and food systems”. L’iniziativa punta a sviluppare conoscenze e soluzioni replicabili, adattabili ai diversi contesti agricoli, ambientali e socioeconomici europei. 

Le proposte dovranno adottare un approccio multi-attore, basato sulla co-creazione e sulla realizzazione condivisa delle attività. A questo scopo, i progetti potranno fare riferimento ai Living Labs o a modelli di collaborazione analoghi, coinvolgendo i soggetti interessati nei processi di ricerca e innovazione. 

Il bando si concentrerà su due ambiti. Il primo riguarda la progettazione, la sperimentazione e l’applicazione di innovazioni agroecologiche nei sistemi agricoli, nei paesaggi, nei territori, nelle filiere e nei sistemi alimentari. Il secondo punta ad approfondire il contributo dell’agroecologia alla resilienza, alla sicurezza alimentare, all’autonomia strategica e alla competitività, sostenendo anche lo sviluppo di scenari, modelli di governance e incentivi per accompagnare le transizioni nel lungo periodo. 

Potranno partecipare università e altri istituti di istruzione superiore, enti pubblici di ricerca, organizzazioni profit e non profit, imprese private, cittadini e consumatori, rappresentanti della società civile e Living Labs dotati di personalità giuridica. I consorzi dovranno comprendere almeno tre partner ammissibili provenienti da tre diversi Paesi che contribuiscono finanziariamente alla call. La partecipazione sarà inoltre subordinata alle regole specifiche stabilite dai singoli enti finanziatori nazionali e regionali. 

La dotazione finanziaria indicativa è pari a 25 milioni di euro, con il coinvolgimento previsto di 19 Paesi e regioni. L’elenco dei partecipanti e le informazioni finanziarie sono ancora preliminari e potranno essere precisati con la pubblicazione del bando. 

Il calendario provvisorio prevede il lancio della call a dicembre 2026, la presentazione delle pre-proposte entro febbraio 2027 e quella delle proposte complete entro luglio 2027. La selezione dei progetti è attesa per ottobre 2027, mentre l’avvio delle attività è previsto all’inizio del 2028.  

Le date e le condizioni definitive saranno confermate con la pubblicazione della documentazione ufficiale. 

Horizon Europe: bando da 20 milioni per la valorizzazione dei risultati di ricerca tramite gli ecosistemi di innovazione

Horizon Europe: bando da 20 milioni per la valorizzazione dei risultati di ricerca tramite gli ecosistemi di innovazione

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Si è aperto il 20 ottobre 2026 e si chiuderà il 16 febbraio 2027 il topic di Horizon Europe “Valorising Horizon project results via innovation ecosystems” (HORIZON-BRIDGING-2027-06-02), contenuto nella call “Bridging Actions 2027” (HORIZON-BRIDGING-2027-06).

Obiettivo del bando

Il bando mira a colmare il divario strutturale tra i risultati delle ricerche finanziate dai programmi comunitari Horizon 2020 e Horizon Europe e il loro effettivo sbocco sul mercato. Spesso infatti i progetti europei terminano con la validazione in laboratorio, mentre i meccanismi di accelerazione o investimento privati intervengono solo in fasi successive.

Cosa finanzia il bando

L’opportunità sostiene dunque progetti volti a creare un percorso continuo di innovazione guidato dagli ecosistemi europei, regionali e nazionali. Nello specifico, l’azione finanzia attività di:

  • Scouting e mappatura: individuazione di innovazioni, startup, PMI e risultati ad alto potenziale emersi da progetti Horizon 2020 e Horizon Europe
  • Supporto finanziario a terzi: gestione di bandi competitivi per finanziare direttamente la prototipazione, la sperimentazione, il piloting e la replica sul mercato di tali risultati;
  • Mentorship e accompagnamento: orientamento personalizzato per la definizione di strategie di proprietà intellettuale, modelli di business e accesso a siti di prova reali (living labs, dimostratori e impianti industriali);
  • Formazione e sviluppo del team: percorsi su scalabilità, preparazione agli investimenti e rafforzamento delle competenze imprenditoriali dei team di ricerca;
  • Bridging verso finanziamenti successivi: orientamento verso programmi di scalabilità europei e nazionali (es. EIC, EIE, Regional Innovation Valleys, fondi pubblici e privati).

Aree tematiche (Thematic areas)

Le proposte presentate devono concentrarsi obbligatoriamente su una delle seguenti cinque aree tematiche:
A) Agriculture and Food systems
B) Clean transition: energy & transport
C) Health
D) Bioeconomy
E) Raw materials & advanced materials

Budget e risorse disponibili

  • Budget totale della call: 20.000.000,00 €
  • Contributo indicativo per progetto: da 2.500.000,00 € a 4.000.000,00 €
  • Numero indicativo di progetti finanziabili: 5 progetti (la Commissione garantisce il finanziamento di almeno un progetto per ciascuna delle 5 aree tematiche A, B, C, D ed E, a condizione che vengano superate le soglie minime di valutazione).

Soggetti ammissibili e destinatari

Il bando si rivolge ai consorzi composti da intermediari della conoscenza operanti negli ecosistemi dell’innovazione. A titolo esemplificativo, sono particolarmente indicati:

  • Uffici di Trasferimento Tecnologico (TTO);
  • Ecosistemi di innovazione e piattaforme europee sostenute dall’UE;
  • Incubatori e acceleratori di impresa;
  • Cluster di innovazione;
  • Iniziative di supporto all’imprenditorialità locale, regionale o transnazionale.

Financial Support to Third Parties (FSTP – Bandi a cascata)

Ciascun consorzio beneficiario deve destinare almeno il 60% del contributo UE richiesto all’erogazione di finanziamenti a terzi. I destinatari finali del supporto finanziario devono essere esclusivamente titolari di risultati derivanti da progetti finanziati in Horizon 2020 (Pilastro III) o Horizon Europe (Pilastro II). L’importo massimo concedibile a ciascuna terza parte è pari a 150.000 €.

Scadenza: 16 febbraio 2027

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Si è ufficialmente aperto il secondo bando transnazionale congiunto per progetti collaborativi di R&I sulle tecnologie energetiche sostenibili sostenuto dal programma LEAP-SE (Long-Term Joint European Union – African Union Research and Innovation Partnership on Renewable Energy).

La partnership UE-Africa ha l’obiettivo di sviluppare energia sostenibile come fonte di energia per il continente africano e con questo bando punta a finanziare progetti di ricerca nei seguenti ambiti:

  1. Assessment of Renewable Energy Sources and integration of RES in sustainable energy scenarios
  2. End‐of‐life and second‐life management and environmental impact of RE components –
  3. Smart stand‐alone systems (SAS)
  4. Smart grid (different scale) for off-grid application –
  5. Processes and appliances for productive uses (PRODUSE)
  6. Innovative solutions for priority domestic uses (clean cooking and cold chain)
  7. Production and utilization of green hydrogen

Il bando è supportato da circa 20 agenzie di finanziamento africane ed europee, con budget indicativo pari a circa 13 milioni di euro, a cui si aggiungono 3,5 milioni di euro stanziati dalla Commissione europea. Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) finanzia il bando con un budget di € 1.000.000; sono elegibili le imprese, istituzioni di istruzione superiore, istituzioni di ricerca pubbliche, organizzazioni di ricerca pubbliche e private e altri soggetti no-profit (solo in collaborazione con istituzioni di istruzione pubbliche o organizzazioni di ricerca pubbliche o private).

Ogni consorzio di progetto che richiede il finanziamento deve essere composto da almeno due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due diversi Stati membri dell’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe e da altri due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due Paesi dell’Unione africana.

Ogni consorzio deve includere almeno un partner del settore della ricerca istituzionale (accademico, centro di ricerca pubblico, organizzazione no-profit, ecc.) e un partner di un’azienda commerciale proveniente dai Paesi partecipanti.

Il bando congiunto LEAP-SE 2025 finanzierà progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale della durata di 12-36 mesi.

Per partecipare occorre inviare le pre-proposals entro il 5 febbraio 2026. I progetti selezionati dovranno poi inviare le proposte complete entro il 24 giugno 2026.

Scadenza: 5 febbraio 2026 (pre-proposal)

                       24 giugno 2026 (proposal)

Europa Creativa: bando 2026 ‘NEWS – Journalism Partnerships’

Europa Creativa: bando 2026 ‘NEWS - Journalism Partnerships’

Nel quadro del programma Europa Creativa – Sezione Transettoriale è aperto, fino al 4 febbraio 2026, il nuovo bando “NEWS – Journalism Partnerships”.

La call, che dispone di un budget complessivo di 13,8 milioni di euro, è costituita da due topic:
Journalism Partnerships – Collaborations (CREA-CROSS-2026-JOURPART-COLLABORATIONS)

Questo topic mira a favorire la sostenibilità economica dei mezzi dell’informazione.
Sostiene progetti di collaborazione in e tra qualsiasi settore e/o genere dei mezzi d’informazione orientati a migliorare la cooperazione e aiutare i media ad adattarsi alle nuove realtà economiche e di consumo. I progetti possono mirare a sviluppare migliori modelli di ricavi e redditività, nuovi approcci allo sviluppo del pubblico e al marketing, standard professionali/tecnici comuni, nuovi tipi di redazioni, reti di agenzie giornalistiche o altri modelli per lo scambio di contenuti tra i media dell’informazione in tutta l’UE. I progetti possono anche accrescere l’efficacia e la qualità dei servizi giornalistici attraverso collaborazioni innovative, nonché testare metodi e formati di produzione innovativi o puntare ad aumentare lo scambio di buone pratiche tra giornalisti e ottimizzare il flusso di lavoro per quei generi giornalistici che richiedono più tempo e risorse.

I progetti devono essere essere presentati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti indipendenti di 3 diversi Paesi ammissibili a Europa Creativa (Stati UE e Paesi non UE). Il consorzio può includere organi di informazione pubblici e privati, senza scopo di lucro (inclusi stampa scritta/online, radio/podcast, TV, ecc.) e altre organizzazioni che si concentrano sui mezzi di informazione (tra cui associazioni di media, ONG, fondi giornalistici e organismi di formazione per i professionisti dei media, ecc.)

Il contributo UE potrà coprire fino all 80% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di € 2.000.000.
Journalism Partnerships – Pluralism (CREA-CROSS-2026-JOURPART-PLURALISM)

Questo topic si focalizza sulla protezione dei settori dei mezzi di informazione di particolare rilevanza per la democrazia e la partecipazione civica. Saranno sostenuti progetti mirati a implementare un regime di finanziamento per erogare fondi ai mezzi di informazione di questi settori, quali i media locali e regionali, i media comunitari, il giornalismo investigativo e indipendente e le organizzazioni specializzate nell’informazione di interesse pubblico.

Questa azione è rivolta a organizzazioni attive nel settore dei mezzi di informazione, tra cui associazioni dei media, ONG, organizzazioni non profit, organizzazioni della società civile, autorità pubbliche, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca, fondi giornalistici e organismi di formazione per i professionisti dei media, enti a scopo di lucro, fondazioni.

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio costituito da almeno due soggetti di diversi Paesi ammissibili.

Il contributo UE potrà coprire fino al 90% dei costi ammissibili del progetto, per un massimo di € 2.500.000.

Scadenza: 4 febbraio 2026

Progetto Farmtopia: pubblicata la call per innovazioni digitali in agricoltura

Progetto Farmtopia: pubblicata la call per innovazioni digitali in agricoltura

Il bando Farmtopia mira ad attrarre piccoli consorzi di due enti costituiti da un fornitore di Agricolture Digital Solutions (ADS) (una PMI) e da un utente finale (piccola o media azienda agricola). Queste nuove imprese co-creeranno e testeranno soluzioni intelligenti per le piccole e medie aziende agricole, contribuendo così a sensibilizzare l’opinione pubblica sui vantaggi dell’adozione delle soluzioni digitali in ambito agricolo e a rendere queste tecnologie digitali più facilmente accessibili alle piccole e medie aziende.

L’Open Call, che si chiuderà il 7 gennaio 2025, selezionerà 9 nuovi Sustainable Innovation Pilots (SIP), che collaboreranno con le aziende agricole per sviluppare e testare tecnologie digitali avanzate.

Possono partecipare i consorzi formati da due soggetti, ossia un fornitore di ADS (PMI) e una piccola/media azienda agricola. I soggetti devono avere la sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea o nei paesi associati a Horizon Europe.

Il budget totale disponibile è di € 900.000.

Scadenza: 7 gennaio 2025