Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

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La Regione Puglia pubblica il primo bando in Italia per garanzia diretta su piattaforme di lending. Le piattaforme di lending raccolgono il risparmio di privati e investitori istituzionali per sostenere le micro e piccole imprese. Con il presente Avviso la Regione intende proseguire nel proprio percorso di sviluppo degli strumenti di ingegneria finanziaria e finanza innovativa, in linea con l’orientamento espresso in ambito nazionale ed europeo, esplorando forme alternative di accesso al credito nel solco del bando Minibond e del progetto Equity; contestualmente vuole promuovere lo sviluppo delle micro e piccole imprese, anche nei processi di internazionalizzazione, favorendo l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza innovativa, social lending, al fine di: velocizzare i tempi di erogazione dei prestiti, fortemente abbattuti rispetto al sistema bancario; ridurre il costo dell’intermediazione finanziaria; migliorare le condizioni finanziarie delle micro e piccole imprese aumentando l’offerta di credito a loro diretta e permettendo di ridurne la dipendenza dal debito bancario; diversificare il portafoglio investimenti per famiglie e investitori istituzionali; concorrere, attraverso la costituzione di una efficace ed efficiente rete di Confidi, al perseguimento degli obiettivi di politica industriale regionale per il medio – lungo periodo.

I confidi che si qualificheranno gestiranno fondi regionali per garantire le micro e piccole imprese che si affacceranno a questo innovativo canale di credito, che si affianca al sistema bancario.

Gli aiuti concessi ai beneficiari finali riguardano operazioni di concessione di garanzia su prestiti erogati esclusivamente per il tramite di piattaforme di social lending. La garanzia non deve superare l’80% del prestito concesso all’impresa.

I confidi saranno selezionati a partire da settembre 2020 e immediatamente dopo si aprirà la possibilità per le imprese di partecipare.

Le domande da parte dei Cofidi dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, a mezzo pec all’indirizzo accessoalcredito.regione@pec.rupar.puglia.it.

Agevolazioni per le cooperative sociali

Agevolazioni per le cooperative sociali

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È possibile presentare domande per le agevolazioni a favore delle cooperative sociali. Tali agevolazioni hanno lo scopo di favorire lo sviluppo e la promozione della cooperazione sociale sul territorio regionale.

Possono partecipare:

  • Cooperative sociali iscritte all’Albo regionale che gestiscono servizi socio-sanitari, socio-assistenziali ed educativi (sezione A);
  • che attraverso lo svolgimento di attività diverse –agricole, industriali, commerciali o di servizi- inseriscono al lavoro soggetti svantaggiati (sezione B);
  • Consorzi di cooperative sociali di tipo A e B costituiti ai sensi di quanto stabilito dall’art. 8 della Legge n. 381/1991 e s.m.i. (sezione C).

La misura sostiene gli interventi a sostegno dell’avvio di impresa o a sostegno di investimenti propedeutici all’incremento occupazionale, tramite aumento di capitale.

L’agevolazione consiste in una concessione di finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50 o 70% della spesa con fondi regionali a tasso zero. L’intervento del fondo regionale non può superare euro 280.000 per tutti gli obiettivi fatta eccezione:

– per l’incremento di capitale sociale, tetto massimo di finanziamento euro 500.000 per cui è previsto un intervento regionale di euro 350.000,00, se la cooperativa sociale ha più di 250 occupati;

– per spese in conto gestione, tetto massimo di finanziamento euro 100.000 per cui è previsto un intervento regionale pari ad euro 70.000

Il Fondo di garanzia è collegato al finanziamento bancario.

Coopstartup Rigeneriamo Comunità

Coopstartup Rigeneriamo Comunità

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Coopstartup Rigeneriamo Comunità è un’iniziativa nazionale promossa da Legacoop Nazionale e Coopfond che ha l’obiettivo di favorire il consolidamento, lo sviluppo e la creazione di cooperative di comunità, ovvero imprese cooperative radicate in una comunità, aperte e orientate allo sviluppo nel tempo. Per raggiungere questo obiettivo il bando offre accompagnamento, formazione, tutoraggio e accelerazione di impresa cooperativa, puntando a favorire l’occupazione, la sostenibilità economica e ambientale, il recupero di spazi e luoghi e la rivitalizzazione delle comunità intorno ad essi.

Le idee e i progetti imprenditoriali che potranno concorrere al bando dovranno essere indirizzati al potenziamento delle risorse e al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali attraverso lo sviluppo di una combinazione delle seguenti attività:

  • interventi finalizzati alla riqualificazione, potenziamento e adeguamento di beni pubblici o beni privati che assolvono ad un interesse pubblico funzionali allo sviluppo di attività economiche e/o sociali;
  • interventi a tutela del decoro urbano e al recupero di luoghi in disuso e/o degradati funzionali lo sviluppo di attività economiche e/o sociali;
  • interventi di recupero di aree agricole abbandonate (compresi terreni confiscati alla criminalità organizzata);
  • interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione consapevole delle risorse naturali e tutela della biodiversità;
  • attivazione di servizi finalizzati a rispondere alle esigenze della comunità e al miglioramento delle condizioni di vita;
  • interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e delle tradizioni culinarie locali;
  • interventi volti a stimolare lo sviluppo di attività inerenti alle energie rinnovabili, al riuso e al riciclo e più in generale attività connesse alla green economy;
  • organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale;
  • organizzazione e gestione di attività connesse al turismo responsabile e sostenibile;
  • integrazione sociale di soggetti emarginati o a rischio esclusione sociale (es. minori, disabili, migranti…);
  • interventi volti a facilitare e promuovere l’insediamento di nuove attività imprenditoriali.

Il bando è rivolto a:

  • gruppi composti da almeno 3 persone (o più di tre nel caso di specifiche leggi regionali), che intendano costituire un’impresa cooperativa aderente a Legacoop;
  • cooperative costituite a partire dal 1 gennaio 2018, aderenti a Legacoop.

I soggetti che intendono concorrere dovranno registrarsi e utilizzare la piattaforma online per la presentazione delle iniziative imprenditoriali entro le ore 14.00 del 31 agosto 2019.

Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative

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Il Fondo è finalizzato a sostenere la creazione e la competitività delle imprese cooperative lombarde, nonché delle cooperative sociali e dei loro consorzi, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da lavoratori provenienti da imprese sottoposte a procedure fallimentari ovvero in condizione di “svantaggio lavorativo”.

Possono partecipare le imprese cooperative (ivi inclusi i circoli cooperativi e le cooperative di comunità), le cooperative sociali e i loro consorzi. La dotazione finanziaria messa a disposizione pari a 10 milioni di euro, a valere sul capitolo di bilancio “Contributi per lo sviluppo e il sostegno della competitività delle imprese”, salvo ulteriori risorse aggiuntive che si renderanno disponibili.

L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un finanziamento a medio-lungo termine, che può concorrere sino al 70% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto dell’intensità di aiuto del Regolamento de minimis.

L’importo del Finanziamento richiedibile in domanda non può superare 350 mila euro (210 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i circoli cooperativi).

Al finanziamento sarà applicato un tasso nominale annuo pari allo 0,5% (0,1% per le cooperative sociali e i loro consorzi e per progetti di c.d. “Workers buy-out”).

Le spese complessive ammissibili non inferiori a:

  • 20 mila euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi;
  • 15 mila euro per i circoli cooperativi;
  • 25 mila euro per tutti gli altri Soggetti Richiedenti.

Le spese ammissibili, sostenute (fatturate e quietanzate) dal 1 gennaio 2019 (incluso) ed entro il termine ultimo di realizzazione del Progetto, devono riguardare:

  1. a) acquisto di beni strumentali nuovi o usati finalizzati all’avvio, all’ammodernamento e/o potenziamento del ciclo produttivo;
  2. b) acquisto, oppure rinnovo, di licenze di software, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  3. c) acquisto di immobili destinati all’attività primaria e/o prevalente;
  4. d) ristrutturazione e/o adeguamento di immobili destinati all’attività primaria e/o prevalente;
  5. e) (solo per i Progetti di WBO) acquisto di ramo di aziende o di asset aziendali di aziende oggetto di procedura concorsuale;
  6. f) spese per l’affitto dei locali destinati a sede dell’iniziativa, per un valore massimo corrispondente a 12 mensilità consecutive e comprensive di spese condominiali;
  7. g) servizi di consulenza o servizi equivalenti, nel limite massimo del 25% del totale delle spese ammissibili;
  8. h) spese di commissione per garanzie nel limite massimo del 2% delle spese ammissibili;
  9. i) spese generali (a carattere forfettario) pari al 5% delle spese ammissibili.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online su Bando on line, a partire dalle ore 10.00 del 15 aprile 2019.