Cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)

Cooperative di piccola e media dimensione (Nuova Marcora)

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Si comunica che, al fine di garantire una più efficace attuazione del regime di aiuto, anche attraverso una più puntuale definizione dell’iter procedurale, è stato adottato il decreto direttoriale 30 luglio 2025, che sostituisce il decreto direttoriale 31 marzo 2021.

Con il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 18 giugno 2025, adottato in attuazione delle disposizioni recate dall’articolo 1, commi 101 – 111, della legge di bilancio 2024 e dal successivo decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, convertito, con modificazioni dalla legge 27 maggio 2025, n. 78, l’intervenuto adempimento degli obblighi assicurativi a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali, è inserito tra i requisiti da valutare ai fini dell’accesso alle agevolazioni e dell’erogazione delle medesime.

Al fine di favorire lo sviluppo economico e la crescita dei livelli di occupazione nel Paese, con decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre 2014 è stato istituito, ai sensi di quanto previsto all’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e ss.mm.ii., un apposito regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

Tale intervento si affianca a quello previsto dalla legge 27 febbraio 1985 n. 49, cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nelle quali le società finanziarie – partecipate dal Ministero dello sviluppo economico – assumano, ovvero abbiano assunto, delle partecipazioni ai sensi della predetta legge Marcora.

Le disposizioni di cui al citato decreto ministeriale 4 dicembre 2014 sono state sostituite dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 gennaio 2021, che ha istituito un nuovo regime di aiuto volto a rafforzare il sostegno alla nascita, allo sviluppo e al consolidamento delle società cooperative.

Il nuovo intervento agevolativo prevede che la procedura di concessione del finanziamento agevolato a favore delle società cooperative continui ad essere gestita dalle società finanziarie partecipate dal Ministero a cui è affidata l’attuazione degli interventi ai sensi della citata legge n. 49/1985, al fine di assicurare al “piano d’impresa” delle società cooperative un’adeguata ed equilibrata copertura finanziaria, sia in termini di mezzi propri sia di indebitamento a medio lungo termine.

Con decreto direttoriale 31 marzo 2021 sono stati definiti gli aspetti operativi per la presentazione e la valutazione delle domande, la concessione e l’erogazione delle agevolazioni e lo svolgimento del monitoraggio delle iniziative agevolate nonché le modalità di regolamentazione dei rapporti tra il Ministero dello sviluppo economico e le società finanziarie a cui è affidata la gestione dell’intervento.

Con decreto direttoriale 7 novembre 2024 sono state apportate modifiche al decreto direttoriale 31 marzo 2021, al fine di

  • adeguarlo alle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2022/2472
  • recepire l’avvenuta sostituzione del regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis” generale con il regolamento (UE) n. 2023/2831.

Possono beneficiare delle agevolazioni le società cooperative di produzione e lavoro e sociali di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 27 febbraio 1985, n. 49 che, come previsto all’ art. 1, comma 1, lettera f) del DM 4 gennaio 2021, siano già partecipate da CFI.

I finanziamenti agevolati sono concessi al fine di sostenere, sull’intero territorio nazionale e in tutti i settori produttivi, nel rispetto dei limiti previsti dai Regolamenti di esenzione o dai Regolamenti de minimis di volta in volta applicabili, la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di società cooperative di produzione e lavoro e sociali di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 27 febbraio 1985, n. 49.

I finanziamenti agevolati:

  • hanno una durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di 3 anni;
  • sono rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31maggio e il 30 novembre di ogni anno;
  • sono regolati a un tasso di interesse pari allo zero per cento;
  • nel caso vengano concessi a fronte di nuovi investimenti, possono coprire l’intero importo del programma di investimento;
  • sono concessi per un importo non superiore a 5 volte il valore della partecipazione già detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria, e in ogni caso per un importo complessivamente non superiore ad euro 2.000.000,00.

La richiesta di finanziamento agevolato e la relativa documentazione potranno essere presentate alla società finanziaria partecipata dal Ministero dello sviluppo economico, CFI – Cooperazione Finanza Impresa Scpa.

Scadenza: bando a sportello

Fondo per la capitalizzazione delle cooperative lombarde – Sportello 2025

Fondo per la capitalizzazione delle cooperative lombarde - Sportello 2025

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Possono presentare domanda di partecipazione, secondo le procedure e i requisiti  dettagliati nel bando attuativo, le imprese costituite in forma cooperativa e i loro consorzi in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese della Lombardia (come risultante da visura camerale);
  • abbiano sede legale e/o almeno una sede operativa in Lombardia (come risultante da visura camerale);
  • siano iscritte all’Albo delle Società Cooperative;
  • nel caso di Cooperative Sociali e dei loro consorzi, siano iscritte all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali.

Sono escluse:

  • le imprese appartenenti alla categoria “Cooperative di edilizia e abitazione”, prevista dall’Albo delle Società Cooperative;
  • le imprese con codice Ateco primario o prevalente ricompreso nella sezione M (Attività immobiliari) della classificazione Ateco 2025;
  • le cooperative agricole che abbiano codice Ateco primario o prevalente ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca) della classificazione Ateco 2025;
  • le imprese che si trovino in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • le imprese rientranti nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento n. 2023/2831 (di seguito Regolamento de minimis);
  • le imprese in stato di insolvenza ai sensi dell’art. 4 par. 3, lettera a) del Regolamento de minimis;
  • le grandi imprese che si trovino in una situazione comparabile a un rating del credito inferiore a B;
  • le imprese beneficiarie di un’agevolazione concessa a valere sul “Fondo per la capitalizzazione delle cooperative lombarde – Sportello 2024″ approvato con decreto n. 4025 del 11/03/2024;
  • le imprese che abbiano insoluti o siano beneficiarie di dilazioni di pagamento e/o moratorie (diverse da quelle ex lege) su linee di credito a valere sul bando “Fondo per la capitalizzazione delle cooperative lombarde” approvato con decreto n. 7203 del 27/05/2021 nonché sul bando “Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative” approvato con decreto n. 4645 del 3 aprile 2019.

La finalità generale della misura è quella di favorire:

  • la crescita e lo sviluppo delle cooperative lombarde mediante il sostegno a programmi di investimento
  • il consolidamento, messa in sicurezza e rilancio delle imprese cooperative lombarde a seguito della pandemia, promuovendo in particolare il rafforzamento patrimoniale
  • la capitalizzazione delle cooperative
  • il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali

L’Agevolazione può concorrere sino a un massimo del 90% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, e si compone di: a) un Finanziamento agevolato pari al 70% delle spese ammesse e comunque non oltre 140.000,00 euro; b) eventuale componente di contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000 euro al raggiungimento dei risultati occupazionali; c) eventuale componente di contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000 euro al raggiungimento dei risultati di capitalizzazione. L’Agevolazione viene erogata dal Gestore, previa sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, in 2 (due) soluzioni: a) prima tranche pari al 50% del Finanziamento a titolo di anticipazione alla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento; b) tranche a saldo a Conclusione del Progetto, previa verifica da parte del Gestore della documentazione allegata alla richiesta di erogazione, comprendente: i) tranche a saldo del Finanziamento; ii) quota del 10% di Contributo a fronte del raggiungimento dei risultati occupazionali; iii) quota del 10% di Contributo a fronte del raggiungimento dei risultati di capitalizzazione.

Scadenza: bando a sportello

Capitalizzazione Imprese Cooperative Lombarde – Sportello 2024

Capitalizzazione Imprese Cooperative Lombarde - Sportello 2024

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Possono partecipare al presente Bando i soggetti costituiti in forma cooperativa e i loro consorzi.

Possono partecipare al presente Bando i soggetti costituiti in forma cooperativa e i loro consorzi che al momento della presentazione della Domanda:

  • siano iscritti e attivi nel Registro delle imprese, con sede legale ed almeno una Sede operativa attiva in Lombardia;
  • siano iscritti all’Albo delle Società Cooperative;
  • non appartengano alla Categoria “Cooperative di edilizia e abitazione” e non abbiano codice Ateco 2007 primario ricompreso nella sezione L (Attività immobiliari);
  • non siano cooperative agricole e non abbiano codice Ateco 2007 primario ricompreso nella sezione A (Agricoltura, silvicoltura e pesca).

La finalità generale della misura è quella di favorire:

  • la crescita e lo sviluppo delle cooperative lombarde mediante il sostegno a programmi di investimento
  • il consolidamento, messa in sicurezza e rilancio delle imprese cooperative lombarde a seguito della pandemia, promuovendo in particolare il rafforzamento patrimoniale
  • la capitalizzazione delle cooperative
  • il mantenimento e lo sviluppo dei livelli occupazionali

L’Agevolazione può concorrere sino a un massimo del 90% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, e si compone di: a) un Finanziamento agevolato compreso tra un minimo del 50% e fino ad un massimo del 70% delle spese ammesse e comunque non oltre 120.000 euro; b) eventuale componente di contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000 euro al raggiungimento dei risultati occupazionali; c) eventuale componente di contributo a fondo perduto pari al 10% delle spese ammesse e comunque non oltre 20.000 euro al raggiungimento dei risultati di capitalizzazione. L’Agevolazione viene erogata dal Gestore, previa sottoscrizione del Contratto di Finanziamento, in 2 (due) soluzioni: a) prima tranche pari al 50% del Finanziamento a titolo di anticipazione alla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento; b) tranche a saldo a Conclusione del Progetto, previa verifica della documentazione allegata alla richiesta di erogazione, comprendente: i) tranche a saldo del Finanziamento; ii) quota del 10% di Contributo al raggiungimento dei risultati occupazionali; iii) quota del 10% di Contributo a fronte di raggiungimento dei risultati di capitalizzazione.

Scadenza: bando a sportello con apertura 10 aprile 2024

Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative – Riapertura sportello

Fondo per il sostegno al credito per le imprese cooperative - Riapertura sportello

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Il presente bando è uno strumento richiesto dalle realtà cooperative lombarde e rappresenta un’importante occasione di rilancio e crescita.

Le cooperative, quale parte integrante del sistema imprenditoriale lombardo, assicurano e svolgono un compito fondamentale di sviluppo, sia nel processo produttivo che nella gestione dei servizi sociali, tesi alla valorizzazione e alla tutela dei beni comuni.

La Regione riconosce l’importanza e l’attualità del servizio svolto dal mondo cooperativo, in particolare come strumento efficace contro il problema della disoccupazione e del disagio sociale in genere.

Con il presente bando si finanziano le imprese cooperative (ivi inclusi i Circoli Cooperativi e le Cooperative di comunità), le Cooperative Sociali e i loro consorzi, regolarmente iscritte nel registro delle imprese e nell’albo delle cooperative con almeno una sede operativa attiva in Lombardia.

L’agevolazione viene concessa nella forma tecnica di un Finanziamento a medio – lungo termine, erogato esclusivamente a valere sulle risorse del Fondo che opera come un fondo di rotazione per le imprese cooperative.

Il Finanziamento può concorrere sino al 70% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto dell’intensità di aiuto del Regolamento de minimis.

L’importo del Finanziamento richiedibile in Domanda non può superare:

  1. 000,00 euro;
  2. 000,00 euro per le cooperative costituite da non più di 12 mesi ed i Circoli Cooperativi.

 

 

Il Finanziamento viene erogato da Finlombarda (Soggetto Gestore), dopo sottoscrizione del contratto di Finanziamento, in 2 (due) soluzioni:

  1. prima tranche pari al 50% del Finanziamento a titolo di anticipazione alla sottoscrizione del contratto di Finanziamento;
  2. tranche a saldo a conclusione del Progetto, previa verifica della relazione finale sull’esito del Progetto e della rendicontazione finale.

Scadenza: bando a sportello

L.R. 23/04 Cooperazione 2022

BANDO PER IL SOSTEGNO A FESTIVAL DI MUSICA, DI DANZA E MULTIDISCIPLINARI RICONOSCIUTI DI RILEVANZA REGIONALE PER IL TRIENNIO 2022-2024

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Beneficiari del bando sono cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi, anche di nuova costituzione.

Gli investimenti che riguardano la concessione di contributi a fondo perduto si inseriscono nelle seguenti categorie:

  • spese di avvio a favore di società cooperative di nuova costituzione;
  • spese e/o consulenze finalizzate all’introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità;
  • creazione di reti commerciali;
  • certificazioni di prodotto e di controllo della produzione;
  • introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci a favore di tutte le società cooperative;
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:

  • investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi);
  • investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali);
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Incentivo:

  • Contributo a fondo perduto: 40% della spesa ammissibile (tra 4.000 e 50.000 euro);
  • Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50/70% della spesa con fondi regionali a seconda dell’ambito prioritario (tra 15.000 e 700.000 euro) L’intervento del fondo regionale non può superare euro 350.000.

Bando in attivazione.

GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano Misura 19.2.02 – Azione B.2.1.2. “Promozione di cooperative di comunità come strumento per l’innovazione sociale”

GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano Misura 19.2.02 - Azione B.2.1.2. “Promozione di cooperative di comunità come strumento per l’innovazione sociale”

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Beneficiari del bando sono le forme aggregative che presenteranno un Accordo di Comunità (AC) per la realizzazione di un Progetto di Comunità (PC) e in particolare:

  • società cooperative costituite ai sensi degli articoli 2511 e seguenti del Codice civile;
  • cooperative sociali costituite ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 17 luglio 2014, n. 12;
  • imprese sociali di cui al Decreto Legislativo 112 del 2017;
  • altre forme giuridiche di impresa senza scopo di lucro.

Per tutte le fattispecie elencate, la base sociale deve essere costituita prevalentemente da persone fisiche o giuridiche che appartengono alla comunità interessata.

Tempistica raccolta domande: Dal 6 aprile 2022 al 31 ottobre 2022 ore 17.00

Risorse: 102.409,42 euro

Sostegno: 60% della spesa ammissibile da un minimo di 20.000 euro a un massimo di 100.000 euro.

Spese ammissibili:

  • Spese di ideazione del progetto preliminare (onorari di professionisti/consulenti, studi di fattibilità/mercato)
  • Spese di costituzione della cooperativa (spese notarili)
  • Spese di investimento per avviare le attività produttive e la produzione dei servizi (opere murarie e impiantistiche ristrutturazione/restauro di fabbricati e spazi aperti esistenti da destinare alla gestione comune di attività e servizi; arredi macchinari, impianti, automezzi purché strettamente funzionali alle attività max € 30.000 e nel limite massimo del 50% dell’importo del PC)
  • Spese di comunicazione e promozione commerciale della cooperativa di comunità
  • Spese generali nel limite del 10% dell’importo della voce C).

Scadenza: 31 ottobre 2022

L.R. 23/04 Cooperazione

L.R. 23/04 Cooperazione

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Beneficiari del bando sono le cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi, anche di nuova costituzione.

Concessione di contributi a fondo perduto per:

  • spese di avvio a favore di società cooperative di nuova costituzione;
  • spese e/o consulenze finalizzate all’introduzione e sviluppo sistemi di gestione per la qualità;
  • creazione di reti commerciali;
  • certificazioni di prodotto e di controllo della produzione;
  • introduzione e consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e costi esterni di formazione professionale e manageriale dei soci a favore di tutte le società cooperative;
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale.

Concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:

  • investimenti produttivi (macchinari, attrezzature, arredi, automezzi)
  • investimenti immobiliari (acquisto o costruzione di immobili, attivazione o adeguamento di impianti tecnici e dei locali)
  • incremento del capitale sociale finalizzato alla realizzazione di investimenti collocati sul territorio regionale
  • incentivi

Contributo a fondo perduto: 40% della spesa ammissibile (tra 4.000 e 50.000 euro).

Finanziamento a tasso agevolato pari al 100% della spesa ammissibile, di cui 50/70% della spesa con fondi regionali a seconda dell’ambito prioritario (tra 15.000 e 700.000 euro) L’intervento del fondo regionale non può superare euro 350.000.

La data di apertura dello sportello sarà definita con apposito successivo atto dirigenziale.

Gal del Ducato 19.2.02 – “Azione specifica B.2.3 – Innovazione sociale e cooperative di comunità

Gal del Ducato 19.2.02 - “Azione specifica B.2.3 – Innovazione sociale e cooperative di comunità

 

Beneficiari:

Le forme aggregative già costituite che presentino un Accordo di comunità (AC) per la realizzazione di un Progetto di Comunità (PC) e in particolare:

  • società cooperative costituite ai sensi degli articoli 2511 e seguenti del Codice civile;
  • cooperative sociali costituite ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 17 luglio 2014, n. 12;
  • imprese sociali di cui al Decreto Legislativo 112 del 2017;
  • altre forme giuridiche di impresa senza scopo di lucro.

Per tutte le fattispecie elencate, la base sociale deve essere costituita in maggioranza (50% più 1) da persone fisiche o giuridiche che appartengono alla comunità interessata.

Risorse: 124.464 euro.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 60% in ragione del fatto che si tratta di investimenti collettivi e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis” (Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013) che prevedono che l’importo complessivo degli aiuti concessi a un’impresa unica non può superare i 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari (art. 3 del sopracitato Reg. (UE) n. 1407/2013).

Spese ammissibili:

  • Spese per studi di fallibilità e spese notarili per la costituzione della cooperativa di comunità (N.B. queste spese sono riconoscibili solo se fatturate al beneficiario ovvero alla cooperativa costituita);
  • Consulenze specialistiche funzionali alla realizzazione del progetto di comunità;
  • Azioni di sensibilizzazione ed educazione promosse dalla cooperativa sul progetto (Es. convegni, seminari, workshop, interventi nelle scuole, ecc.);
  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento/miglioramento o rinnovo di strutture funzionali alla realizzazione del progetto di comunità. (N.B. Non sono ammissibili interventi sulle strutture per adeguamento di servizi obbligatori per legge);
  • Acquisto di nuove attrezzature (comprese mountain-bike o bici a pedalata assistita e veicoli/minivan strettamente funzionali all’attività e ad uso esclusivo e non promiscuo) e nuovi macchinari funzionali alle attività previste dal PC;
  • Materiali di informazione, campagne ed eventi di promo-commercializzazione relative al progetto di comunità;
  • Spese generali nel limite massimo del 10% delle spese di investimento (come da art. 45 comma 2 lettera c) del Reg (UE) 1305/2013).

Ad eccezione delle spese per studi di fattibilità o costituzione della cooperativa di comunità che possono essere sostenute fino a 180 giorni prima della presentazione della domanda di sostegno, non risultano ammissibili spese sostenute in data antecedente a quella della protocollazione a SIAG della domanda di sostegno.

Scadenza: 30 giugno 2022, ore 17.00.